Sora vince il suo primo set in SuperLega ma non le basta contro la Lube

Sora vince il suo primo set in SuperLega ma non le basta contro la Lube

Convince anche a Civitanova la BioSì Indexa Sora che all’Eurosuole Forum impensierisce i padroni di casa de la Cucine Lube rubandogli un set, il primo che i ragazzi di Patron Giannetti vincono in SuperLega.
Nel primo turno infrasettimanale in programma nella quarta giornata, Rosso e compagni hanno dato grattacapi anche agli uomini di coach Blengini contrastando alla perfezione il loro gioco nei primi due set. Poi però la guida tecnica locale decide che è il momento di mostrare la sua vera Lube e manda in campo Juantorena al posto di Kovar, sarà lui a cambiare completamente il volto alla gara imprimendo la marca definitiva.
Per arrivare alla vittoria finale per 3-1 i cucinieri hanno dovuto lottare non poco ma il risultato a referto è figlio dell’accelerazione giusta nei momenti topici dei set e dell’MVP, quelli in cui è prevalsa l’esperienza e il livello tecnico degli uomini Lube.

“Abbiamo fatto una buona partita soprattutto all’inizio – commenta coach Bruno Bagnoli. Siamo riusciti a restare dentro il match giocando una buona pallavolo e dimostrando di aver fatto dei progressi. Questo è un campo molto difficile, sapevamo che sarebbe stata dura ma li abbiamo costretti a ricorrere alla formazione titolare. Quando è entrato Juantorena ha giocato delle palle straordinarie, risolvendo la situazione di difficoltà con giocate molto importanti anche su palloni brutti e con degli ace che hanno fatto la differenza. Peccato che alla fine ci siamo disuniti, ma davanti a cotanta forza in attacco e a muro può essere anche comprensibile. Sicuramente oggi abbiamo visto un buon Mattia Rosso in attacco, una buona prestazione dell’alzatore e soprattutto abbiamo avuto dimostrazione da Miskevich di poter giocare a questo livello”.

Allo starting players sestetto tipo confermato per coach Bagnoli con Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e Rosso come martelli-ricettori, Gotsev e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.
Mister Blengini invece si affida alla diagonale Christenson-Sokolov, ai posti 4 Cebulj-Kovar, alla coppia di centrali Stankovic-Cester, e Pesaresi libero.

Il servizio vincente di Mattei apre il match che Kalinin a muro su Sokolov porta sullo 0-3. È lo stesso opposto bulgaro a guidare il break positivo dell’aggancio del 5-5 ma Sora è brava a non concedere ulteriore spazio e ad aprire con Seganov a una mano per Mattei, un punto a punto che accompagna il set fino al 12-13. Cebulj guadagna per i suoi il cambio palla, e dopo una decisione arbitrale invertita dal video check in favore della Lube, un parziale di 3-0 con qualche errore sorano di troppo porta la contesa sul 16-13. Non molla la presa la BioSì Indexa ristabilendo l’equilibrio del 17-16 e del 19-18. Sokolov e Kalinin fanno saliere il tabellone sul 22-20 ma è la battuta di Cebulj a dare l’impronta definitiva al primo set che si chiude 25-20 in favore dei padroni di casa.

Torna in campo con nuove energie e soprattutto nuove idee di gioco la BioSì Indexa Sora che mette a referto un 1-5 chiuso da Rosso a muro su Kovar. La padronanza di campo continua con Miskievich in attacco e dai nove metri ad autografare il 4-9. Ferma tutto coach Blengini ma alla ripresa i suoi non riescono ad andare oltre un palla a palla che fa custodire gelosamente ai volsci 5 lunghezze di vantaggio al 7-12. Ricuce un po’ lo strappo Civitanova con Sokolov per il 10-12 ma è la prima intenzione di Cebulj a riportare l’equilibrio sul tabellone 13-14. Galleggiamento apparente perché Sora, guidata in attacco dal suo opposto e da Kalinin, torna alla guida del set 14-17 e 17-20. Sale in cattedra capitan Rosso chiamato dal suo regista a dare concretezza a quanto fatto finora, e con tre attacchi vincenti è 19-23. Un errore per parte porta la contesa sul 20-24 e Sora con Miskevich lo chiude alla prima occasione. Vince così il suo primo set in SuperLega la squadra ospite dell’Eurosuole di Civitanova.

Il granitico muro a 1 di Rosso ai danni di Sokolov per il 2-3 mostra subito che game sarà, e l’altro con gli stessi attori protagonisti per il 5-5 ne da conferma. 6-8 e mister Blengini decide che è il momento di mostrare la sua vera Lube mandando in campo Juantorena al posto di Kovar. Il tempo di un paio di rotazioni che lo schiacciatore idolo del palazzo marchigiano ribalta completamente il set facendo grandi danni al servizio per il 13-9 che costringe coach Bagnoli a richiedere il time out tecnico a sua disposizione. Un video check favorevole e l’ace di Seganov rimettono Sora in corsa 14-12 dopo aver subito il parziale di 6-0, ma è ancora il servizio a fare la differenza in campo con Cebulj a far saltare la ricezione volsca per il 19-13. Seganov si affida a Mattei per l’ultimo urlo del set che infatti muore lentamente per Sora sotto le straordinarie giocate di Juantorena 20-25.

Lube in vantaggio 2 set a zero e 3-1 in avvio del quarto con l’ace di Christenson. Gotsev a muro su Sokolov pareggia i conti 3-3, ma subito l’opposto locale concede ai suoi il doppio passo del 9-7. Stankovic lavora bene per il cambio palla e Christenson, servendo tutte le sue bocche da fuoco, fa contare ai 3200 spettatori dell’Eurosuole un parziale positivo di 6-0 che vale il 15-7. Resistono come possono gli uomini di Bagnoli ma piano piano il set e il match scivolano via tra gli applausi fino al 25-16 finale.

CUCINE LUBE CIVITANOVA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 4, Sokolov 20, Juantorena 8, Kaliberda n.e., Stankovic 6, Candellaro, Pesaresi (L), Corvetta n.e., Casadei n.e., Kovar 5, Cester 12, Grebennikov, Cebulj 18. I All. Gianlorenzo Blengini; II All. Giancarlo D’amico. B/V 10; B/P 22; Muro 10.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Miskevich 15, Kalinin 5, Rosso 15, Gotsev 4, Mattei 5, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 1, Tiozzo, De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 16; Muro 7.

ARBITRI: Santi Simone, Luciani Ubaldo.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Girolametti.
SEGNAPUNTI: Polenta.

PARZIALI: 25-20 (’24); 21-25 (‘26); 25-15 (’24); 25-16 (’22).

MVP: Juantorena.
SPETTATORI: 3.240.
INCASSO: €23.947.

Under 14 maschile al traguardo con primato e imbattibilità

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Dieci gare disputate, nessun set perso, quota 30 in classifica, 750 punti messi a segno: sono questi i numeri dell’Under 14 Maschile dell’Argos Volley che, sotto la guida dell’attento coach Vittorio Giacchetti, ha tagliato il traguardo come prima della classe a punteggio pieno assicurandosi il miglior piazzamento per le Finali Provinciali.

Un ottimo risultato questo, in prospettiva della Finale Provinciale che si terrà domenica al Palazzetto di Tecchiena di Alatri, frutto del duro lavoro dei ragazzi e della loro voglia di migliorare.

Ma facciamo un passo indietro.
Era il 2 Novembre quando i giovani atleti sorani aprivano le porte all’A.s. Castro per la loro prima gara stagionale iniziando da subito un cammino ricco di soddisfazioni. Il match, terminato per 3-0, ha visto il ritorno di Fabio Corsetti al PalaGlobo seppure in veste di allenatore. Una gara che è servita a dare ai giovanissimi la giusta carica per iniziare il proprio cammino nel torneo.

Nella seconda giornata di campionato, nel pomeriggio del 28 dicembre, altro ritorno sul taraflex sorano con Luca Bonaiuti in veste di allenatore dell’A.s.d. Volley Ferentino. Il mister proprio nella scorsa stagione aveva portato gli stessi ragazzi a raggiungere il 4 posto nelle Finali Regionali dopo essersi laureati Campioni Provinciali. I giovani allievi di coach Giacchetti però non si sono lasciati incantare dalla presenza del loro ex allenatore sulla panchina avversaria e hanno portato a casa anche questo match, preludio di quello che poi per loro sarebbe stato un campionato a senso unico.

Con 6 punti a referto e tanta grinta, il 14 gennaio i giovani targati Globo hanno calcato il campo dell’A.s. Castro Volley rincontrando coach Corsetti questa volta padrone di casa. In soli tre set un altro risultato favorevole e tante soddisfazioni per gli atleti di mamma Sora che hanno archiviato la pratica con una prestazione davvero notevole. Anno nuovo dunque, ma con i risultati di sempre.

Il giorno seguente i ragazzi di coach Giacchetti hanno affrontato il Ripi Volley. Un’altra trasferta col medesimo risultato, quello di 3-0, per gli atleti che man mano hanno iniziato a credere ancora di più in quelle che sono le proprie capacità e a lavorare più duramente in allenamento consapevoli che i frutti del duro lavoro settimanale prima o poi arrivano.
Il 18 gennaio invece, a varcare le porte del PalaGlobo è stato l’Eleven Sport di Frosinone arrivato in campo pronto a infrangere le aspettative sorane, ma così non è stato. Testa e cuore per i padroni di casa, tanta grinta e un altro match conquistato senza dare diritto di replica agli avversari con altri 3 punti da aggiungere a referto e consolidare la vetta della classifica a bottino pieno.

Ben 15 punti in cinque partite per un saldo primo posto della classe, con i giovani atleti dell’Argos Volley ancora e sempre a caccia di altro. Il 22 gennaio infatti, hanno varcato le porte del Palasport di Paliano per quella che era l’ultima gara del girone di andata archiviando ancora una volta la pratica in soli 3 set, continuando così ad acquistare solidità psicologica.

Nella giornata del 27 gennaio, i volsci hanno sfidato i pari età dell’Asd Volley Ferentino, secondi della classe a 3 lunghezze di distanza. Partita che sulla carta si presentava ostica, ma così non è stato: ancora una volta ad avere la meglio è la squadra di coach Giacchetti che, con un netto 3-0 ha consolidato la propria posizione in classifica garantendosi una distanza di sicurezza di 6 punti dalla diretta rivale.

Un’altra bella gara per i giovani della Globo è stata quella contro il Ripi Volley. Nella serata di lunedì 8 febbraio i parietà di Ripi sono arrivati al PalaGlobo per la terza gara del girone di ritorno, ma nulla ha potuto la squadra ospite contro una padrona di casa sempre più impavida e spavalda.

Altro giro altra corsa nella giornata del 22 febbraio. Con ben 24 punti in classifica, i sorani hanno accolto gli avversari della Pallavolo Paliano. Nulla da fare neanche per loro che non sono riusciti a fermare la corsa dei padroni di casa e ne tanto meno a strappargli un set.

Arriva così la fine del campionato, primo posto già tra le mani con 27 punti a referto ma ancora tanta voglia di confermare quelli che sono numeri spettacolari e inaspettati fino a quel momento. I giovani di Sora allora, nel pomeriggio del 23 febbraio si sono imbattuti nella trasferta ciociara contro l’Eleven Sport alla quale hanno impartito la solita lezione, quella da 3-0.

Cambiando l’ordine degli addendi quindi, il risultato non cambia per i giovani atleti dell’Under 14 Maschile dell’Argos Volley che, non solo hanno chiuso il campionato Provinciale al primo posto della classe, ma hanno anche guadagnato il miglior piazzamento per le Finali e la grande gioia di non aver ceduto il passo agli avversari per neanche un set.
“Arrivare a preparare le Finali del Campionato Provinciale da primi classificati è già un buon traguardo – commenta coach Vittorio Giacchetti. La nostra avversaria sarà Ferentino, la seconda della classe, che durante la regoular season ha perso solamente contro di noi, ragion per cui la cosa più difficile da fare sarà quella di curare l’aspetto psicologico del match, ancor più di quello tattico. Il fatto di aver vinto ogni singolo match per 3-0 infatti, sarà un’arma a doppio taglio, dobbiamo concentrarci molto in quanto partendo da favoriti c’è il rischio di rilassarci troppo, ma soprattutto dobbiamo essere bravi a non peccare di presunzione. I ragazzi hanno avuto un’evoluzione tecnica e tattica notevole durante questa stagione, soprattutto in visione del fatto che la pallavolo che giocano questo anno è differente da quella degli anni precedenti. Usiamo infatti due sistemi di gioco nuovi per loro, il primo è quello classico, con libero e palleggiatore unico, ma anche quello con il doppio palleggiatore in penetrazione, così che i due palleggiatori possano diventare attaccanti dal momento in cui si ritrovano in prima linea. L’unico neo di questo campionato è che non c’è il ruolo del libero, ragion per cui per inserire quelli che in Under 15 e Under 17 sono i nostri due liberi, siamo costretti a stravolgere i ruoli e sacrificarci un po’. Ciò nonostante però, i risultati fino ad ora sono stati più che buoni e ne sono soddisfatto”.