Sora Sfornabontà

, ,

Per i palati più fini l’anticipo della dodicesima giornata di SuperLega. Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la BioSì Indexa Sora e la Kioene Padova hanno offerto in diretta Rai Sport1 uno spettacolo pallavolistico dall’alto contenuto tecnico ed emotivo racchiuso in un 3-2 che premia la squadra di casa con 2 importanti punti in vista Coppa Italia che potevano essere 3 pieni, ma che sicuramente lascia l’amaro in bocca agli ospiti sempre in vantaggio in fatto di conteggio set ma ben inseguiti e battuti.

Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Bagnoli e un bottino di 8 punti nelle ultime quattro gare per un totale di 11 lunghezze che li rilanciano in classifica in attesa che le altre scendano in campo nella giornata di domenica. Padova invece, dopo la sconfitta casalinga, non riesce a cambiare rotta neanche in trasferta, su un campo che conosce benissimo e dove ha battagliato, negli anni della Serie A2, contese importanti.
Con la faccia fatta a scacchi dalla rete, ha dovuto fare i conti con l’ex Mattia Rosso che, alla prima volta da avversario, ha dimostrato tutto il suo valore come atleta e come professionista della serie, disputando la gara ai suoi soliti livelli combattendo per la sua maglia. Accanto a Rosso, terminali offensivi sono stati tutte le bocche da fuoco sorane con Miskevich ancora MVP decretato unanimemente, con Gotsev re dei muri, 6 per lui, e Kalinin a dare sicurezza in ricezione con il 69% di positività.
Ha puntato sulla battuta Sora e con quest’arma ha messo in difficoltà la ricezione avversaria che ha costretto uno strepitoso Shaw a giocare spesso distante dalla rete, così la prima linea locale ha potuto sbarrare a muro tutte le vie d’accesso agli attaccanti avversari che soprattutto nel secondo e quarto set hanno visto spegnersi li i loro attacchi.

La gara è stata difficile ma la BioSì Indexa ha puntato al risultato, spinta anche da un PalaGlobo bellissimo autore di una festa senza precedenti cornice ideale che farebbe invidia anche alle migliori tifoserie. Per la vittoria finale dunque, l’affiatamento è stato duplice, sia in campo che sugli spalti, e tutto questo ha prodotto uno splendido e degno risultato. Spettacolo arricchito dalla presenza di Sua Eccellenza Mons. Gerardo Antonazzo, e dalla Tiger Crew, pluricampionesse italiane di hip hop della Scuola Felix Factory Dancing.

“Oggi abbiamo giocato un’altra bella partita coronata dal risultato – dice coach Bagnoli al termine del match -, merito anche dei nostri tifosi che ci hanno dato una grandissima mano. Nonostante un set regalato agli avversari, prevale la felicità dei due punti conquistati in una partita che si è dimostrata molto difficile. Grazie alla battuta salto flottante ci siamo costruiti non poche occasioni con Gotsev imperioso a muro e in battuta e Kalinin che ci ha dato un equilibrio incredibile. Miskevich, poi, nonostante non fosse la sua serata migliore col suo attacco ha contribuito a portare a casa questo match. Faccio quindi i complimenti ai ragazzi perché è stata veramente una bella partita”.

“In questa partita abbiamo fatto troppi errori – spiega invece mister Baldovin -, ma Sora è stata brava ad approfittarne. Dobbiamo essere un po’ più attenti alle distrazioni perché, soprattutto in battuta, oggi abbiamo combinato un disatro, e questo ci dispiace”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto a Miskevich, Sperandio e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero. Mister Badovin risponde con la diagonale Shaw-Giannotti, la coppia di centrali Volpato e Koncilja, i martelli Fedrizzi-Marr, e il libero Balaso.

Il servizio di Kalinin apre il match nel quale Padova si propone subito con un gioco veloce che spiazza i locali solo però fino al 2-5 quando Kalinin in attacco e a muro rimette tutto in equilibrio, 5-5. Giannotti e Miskevich fanno camminare la contesa di pari passo, è Gotsev a sbloccare la situazione con l’ace che vale il sorpasso dell’11-9 ma dopo il time out discrezionale richiesto da coach Baldovin, Shaw di seconda intenzione apre il contro break che Volpato chiude con l’ace dell’11-13. Pareggia i conti Sora con il suo capitano, e dopo una serie di battute sbagliate per parte che fanno salire il tabellone sul 17-18, è Padova a dare la sferzata decisiva al set prima indovinando la chiamata del video check e poi aprendo il gas con il parziale di 4-0 che decreta il 18-25 e il vantaggio Kioene.

Il secondo game si avvia con gli ospiti alla guida 3-5 ma la BioSì lavora bene per il cambio palla che manda Sperandio al servizio dove resterà per 4 turni. Padova soffre la rotazione con il suo palleggiatore in zona 1 con la battuta del centrale che lo costringe a spostarsi molto e con la prima linea di coach Bagnoli che sale bene a muro con Kalinin e Gotsev a inchiodare rispettivamente Maar in attacco da posto 2 e Giannotti da 4. Il vantaggio è quello del +3 che dopo un’azione solitaria di Fedrizzi si trasforma nel +7 del 14-7 con Sora che chiude definitivamente la saracinesca all’attacco avversario bloccando sulla rete ogni sua intenzione. Kalinin e Miskevich attaccano a tutto fuoco mentre Gotsev continua a leggere benissimo il gioco del palleggiatore patavino. 17-11 e a salire in cattedra è il turno di Seganov che prima di seconda intenzione beffa la difesa avversaria, e poi a muro dice a Milan che non si passa per il 20-11. Trova spazio dal centro la Kioene ma Miskevich risponde immediatamente per il 22-13. Il diagonale prepotente del capitano sorano regala ben 9 set ball al PalaGlobo che subito festeggia il 25-15.

1-1 in fatto di conteggio set e tutto da rifare per le squadre in campo con il livello di difficoltà del gioco che cresce a vantaggio dello spettacolo. Padova torna sul rettangolo con Milan al posto di Giannotti e con Volpato dai nove metri e Maar sulla rete sale sull’1-6 che non impensierisce i padroni di casa che interrompono la serie con Miskevich e poi con l’insidioso servizio di Gotsev la pareggiano 6-6. Un punto per parte costruito e finalizzato da azioni di bella pallavolo accompagnano il game per tutta la sua parte centrale e anche oltre fino al 19-19 con l’opposto locale in grande spolvero sulla rete e Kalinin all’ace. Si costruisce un bel vantaggio la BioSì con due mini break positivi che, con Rosso a giocare sulle mani del muro avversario, portano la contesa al set ball, 24-20. Sora ha praticamente in tasca il set ma un paio di disattenzioni lo mettono pericolasamente in dubbio 24-23. L’ace di Maar porta tutti ai vantaggi e con Miskevic i locali hanno la prima possibilità di chiuderli, invece Fedrizzi l’annulla. Volpato mura le intenzioni dell’opposto avversario per il 25-26 e poi lo fa nuovamente per l’archiviazione del set 25-27.

Mentre la Kioene ha già conquistato un punto classifica, Sora si rimette testa bassa e lavorare ripartendo dal 4-4 mantenuto in equilibrio fino al 7-8. Gotsev ottiene il cambio palla, Miskevich a tutto fuoco segna il doppio passo e poi lo stesso centrale il vantaggio del 10-8. 11-9 e i patavini rispondono con un vantaggio rimesso subito in parità 15-15. La nuova accelerata la da Sora con Seganov al servizio e Kalinin e Miskevich a muro a intercettare le palle che Padova prova a piazzare d’astuzia. Utilizza entrambi i time out discrezionali a sua disposizione la guida tecnica ospite ma Sora è avanti 19-15. La pipe di Rosso e il diagonale stretto nei tre metri del suo compagno di posto 2 portano il game alla resa finale con gli avversari che provanoa restarci dentro fino al 22-19. Il rigore a porta vuota di Sperandio servito dalla ricezione lunga su battuta di Miskevich, si traduce in 5 set ball che questa volta però basteranno ai bianconeri di corso volsci ad archiviare il set 25-20 e giocarsi tutto al tie break.

L’occhio lungo di Rosso, che vede un buco nel campo e d’astuzia ci piazza la palla, segna sul tabellone il 3-1. Dice la sua anche Padova con il parziale di 4-0 guidato dal centrale Koncilja a muro per il sorpasso del 3-5 ma Sora detta le regole in casa sua e va al cambio di campo in vantaggio 8-7. La decisione arbitrale invertita dall’occhio elettronico tiene il punteggio in equilibrio ma con Miskevich a tutto braccio e Mattei a farsi sentire dal centro della rete, Sora si concede un doppio passo 13-11. Nulla è scritto ancore con il quinto set che va ai vantaggi. Konciljia offre ai suoi la prima possibilità di chiusura ma Rosso ribalta la situazione 16-15. Due battute a rete segnano il 17-17 e anche il 18-17. A far esplodere il PalaGlobo è il capitano con il 19-17 che archivia la vittoria per 3-2.

BIOSÌ INDEXA SORA – KIOENE PADOVA 3-2

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Miskevich 25, Kalinin 8, Rosso 11, Gotsev 12, Mattei 1, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 7, Tiozzo n.e., De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 18; Muro 11.

KIOENE PADOVA: Shaw 11, Giannotti 3, Volpato 12, Koncilja 8, Fedrizzi 15, Marr 11, Balaso (L), Bassanello, Zoppellari, Koncilja 8, Averill 3, Milan 7, Link n.e., Sestan. I All. Valerio Baldovin; II All. Nicola Baldon. B/V 4; B/P 34; Muro 8.

ARBITRI: Rapisarda, Pozzato.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: De Orchi.
SEGNAPUNTI: Lisi.

PARZIALI: 18-25 (’22); 25-15 (‘21); 25-27 (’33); 25-20 (’27); 19-17 (’27).

MVP: Miskevich.
SPETTATORI: 1.830.
INCASSO: €10.091.

Week and ad Aversa per il “Trofeo Zeus”

, ,

Ultimo banco di prova per la Biosì Indexa Sora che questo weekend parteciperà al primo “Trofeo Zeus”.

In vista del debutto in SuperLega oramai vicinissimo, l’ultimo test pre-campionato sarà, come successo lo scorso fine settimana, un mini torneo di due giorni, il “Trofeo Zeus” di scena al PalaJacazzi di Aversa i prossimi sabato 24 e domenica 25 settembre.

Quattro le formazioni partecipanti: Sora, i padroni di casa della Sigma Aversa (A2), l’Exprivia Molfetta e la Top Volley Latina, entrambe pari serie dei volsci. La competizione prevede due sfide al sabato a partire dalle ore 17.00 con il match Molfetta – Sora, e a seguire Aversa – Latina. Il giorno seguente ci saranno le finali, alle ore 16.30 quella valevole per il 3° e 4° posto, e subito dopo, indicativamente attorno alle 18.30, la partita che determinerà la vincitrice.

L’idea di organizzare un’apripista stagionale nasce dall’incontro dei presidenti dei quattro club, quattro squadre che vantano la “Zeus” come sponsor tecnico, e premiarne così la vicinanza, il sostegno e la qualità del partner con un Trofeo appositamente dedicato. Volontà del Presidente di Aversa, signor Di Meo, è anche quella di riportare oltre la serie A2, proprio il grande volley ad Aversa e dare proseguo a un progetto che vede quella normanna candidarsi a Città del Volley. In questo spirito la società ha deciso di rendere gratuito l’ingresso alla due giorni affinché appunto, possa essere una festa del volley ma anche per permettere a coloro che assisteranno all’evento di donare volontariamente un contributo per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Al termine della manifestazione saranno assegnati oltre alle targhe di ringraziamento per la partecipazione, anche i premi individuali quali MVP, miglior palleggiatore, miglior schiacciatore, miglior centrale e miglior libero.

Il match d’apertura della kermesse vedrà Sora affrontare un nuovo rivale rispetto all’Aversa e al Latina già incontrate in questo pre campionato.
I pugliesi sono alla loro quarta partecipazione consecutiva in SuperLega UnipolSai e per questa nuova avventura riparte affidando la panchina a coach Vincenzo Di Pinto. Linea verde nel mercato per la società del presidente Antonaci, una linea che ha riscosso successo in questi anni. Al palleggio è arrivato il brasiliano Thiaguinho; l’opposto, Giulio Sabbi è un ritorno visto che l’atleta romano aveva schiacciato al PalaPoli già due stagioni fa. In banda c’è Joao Rafael alla sua seconda presenza, insieme all’esperienza di Bogdan Olteanu, rumeno classe ‘81. Vive il settimo anno in maglia biancorossa invece Francesco Del Vecchio, capitano della squadra e punto fisso anche dei tifosi. Al centro sono arrivati tre giovanissimi, sessant’anni in tre: Alberto Polo, Marco Vitelli e Gabriele di Martino. Il libero, Daniele De Pandis, è una conferma, oltreché una certezza. Pronti a subentrare a gioco in svolgimento ci sono Pier Paolo Partenio al palleggio, Alessandro Porcelli a difendere palloni e il mancino Niki Hendriks ex Sora stagione 2012/2013.

Tanti #Superlegati per “Sora Ama il Volley”

, ,

“Sora ama il volley”! Procede a gonfie vele la campagna abbonamenti dell’Argos Volley aperta poche settimane fa con una conferenza stampa presso la Sala Consiliare Comunale.
Avanza secondo le aspettative societarie, non solo per i titoli d’ingresso venduti ma per le dimostrazioni d’interesse e passione di tanti sorani e non, che si sono avvicinati in maniera esponenziale all’eccellenza volsca dello sport.

Testimonial d’eccezione è il sorano doc Davide Zappacosta, calciatore professionista che milita nella Serie A italiana in forza al Torino Football Club; il giovane terzino – chiamato dal CT Antonio Conte in vista dell’Europeo 2016 e inserito nella lista dei 30 giocatori pre-convocati per la manifestazione e infine aggregato ai 23 radunati come riserva – vanto sportivo della città volsca, si è subito mostrato sensibile alla chiamata della SuperLega sposando la causa bianconera che vede il club di patron Giannetti nell’Olimpo della pallavolo italiana.
E sull’esempio del difensore granata, tanti supporters hanno aderito al contest lanciato dall’Argos Volley prenotando il proprio posto al PalaGlobo e producendo simpatici video visibili sulla pagina facebook ufficiale della società; unico filo conduttore quel cartello con l’hastag #Superlegati che spopola sul web e che appare anche in tantissime foto di supporters, staff, giocatori.

“Come presidente dell’Argos Volley non posso che essere molto contento di come sta andando la campagna abbonamenti – spiega l’ing. Enrico Vicini – perché vuol dire che il cittadino sorano ha compreso l’importanza dello storico momento che stiamo vivendo, con l’A1 oramai alle porte, e la necessità di provvedere per tempo ad avere un posto assicurato al PalaGlobo.
La struttura, essendo piuttosto piccola, sarà sicuramente satura in quasi tutti i match che disputeremo, per cui Prime – l’abbonamento ordinario – è l’unico titolo che potrà garantire le emozioni della SuperLega al pubblico. Nei primi tre giorni di campagna abbiamo sottoscritto un numero di tessere tre volte superiore a quelle contrattualizzate durante tutta la passata stagione: questo quantifica in maniera abbastanza tangibile l’andamento delle vendite. Non passa giorno in cui non ci sia richiesta di informazioni circa Prime e U16, che non vengano fan al palazzetto per acquistare, prenotare o anche semplicemente domandare, ma nell’ultimo caso siamo certi che il giorno dopo torneranno a decidere quale seggiolino occupare durante la stagione alle porte. Ad esempio, durante la “Strada della Pizza”, alla nostra prima uscita ufficiale, abbiamo utilizzato un corner come punto vendita e info per abbonamenti, riscuotendo un consenso che non avevamo previsto: un certo numero di Prime sono stati ceduti e in parecchi hanno lasciato i loro dati per la prenotazione concretizzata il giorno successivo al PalaGlobo.
Voglio ricordare, qualora ce ne sia bisogno, che siamo al servizio degli interessati tutti i giorni presso la struttura di Via Ruscitto, dalle ore 16.00 alle 19.00 e per chi non avesse possibilità di recarsi personalmente presso il palazzetto, esiste la modulistica on line, reperibile sul sito www.liveticket.it. Collegandosi al circuito liveticket è possibile acquistare i nostri abbonamenti comodamente da casa, con una commissione del 5%, commissione invece non trattenuta nel caso della compravendita diretta”.

Le incredibile opportunità che la Biosì Indexa Sora offre ai tifosi sono racchiuse in due tipologie di abbonamento: Prime e U16 Prime; entrambi danno diritto ai possessori di scegliere il posto che vorranno occupare per tutte le gare casalinghe al PalaGlobo “Luca Polsinelli” a un prezzo partita vantaggioso, €13,85 per Prime – per un costo stagionale di €180 -, e €5,40 per U16 Prime – per un costo stagionale di €70 – dedicato ai ragazzi fino ai 16 anni e acquistabile solo in abbinamento con Prime. E tu cosa aspetti? #Superlegati!

Primi esami clinici alla Casa di Cura Santa Teresa.

,

Fatte le presentazioni ufficiali, domenica durante il Raduno e in occasione della manifestazione “La Strada della Pizza”, la Biosì Indexa Sora non perde tempo e si mette subito a lavoro per preparare in maniera certosina il primo storico campionato di SuperLega.

Già nella mattinata di lunedì i ragazzi hanno iniziato a prendere confidenza con gli impegni calendarizzati da coach Bagnoli assieme allo staff tecnico e medico, e al GM Adi Lami.
La nuova stagione sportiva dunque, ha già preso il via con i primi esami clinici e fisici e le prime puntatine in piscina e in sala pesi.

Lunedì è stata giornata di test, aperta presso il laboratorio analisi della Casa di Cura privata Santa Teresa a Isola del Liri, conosciuta come Clinica Santa Teresa, struttura organizzata in modo tale da riprodurre la massima qualità assistenziale possibile, in un ambiente familiare, accogliente e rilassante. Nata dall’opera del Dott. Vanni Tullio Miacci nel 1955, la clinica mettere a disposizione dell’Argos Volley la sua attrezzatissima struttura e soprattutto i migliori specialisti in campo medico per una partnership assolutamente vincente.

Dopo i prelievi, la mattinata per Rosso e compagni è proseguita con i test atletici e le misurazioni plicometriche presso la struttura Fisioglobal, sempre a Isola del Liri in via Piscitelli 15, centro di fisioterapia riabilitativa da molti anni al fianco della società Argos Volley e dunque della compagine sorana, con l’esperienza e la competenza che da sempre lo contraddistinguono.
Sotto la supervisione della colonna portante della Fisioglobal, il fisioterapista Antonio Ludovici, coadiuvato dal preparatore atletico Giacomo Paone, dal massaggiatore Luigi Duro, dallo scout man Stefano Frasca, e da coach Bruno Bagnoli, gli atleti hanno svolto test di One leg stability, Two legs CMJ, One leg CMJ, Plycometric jumps, Parkour e Quick Feet.

Nel pomeriggio è arrivata anche la prima seduta di pesi per scaldare i muscoli in vista degli impegni settimanali presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove, chi si è recato per sottoscrivere l’abbonamento (dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19), ha potuto sbirciare il primo giorno di lavoro della BioSì Indexa Sora.

“Nelle prime quattro settimane di preparazione – spiega coach Bagnoli -, ci concentreremo sulla preparazione fisica e sulla tecnica individuale. A partire dalla quinta e fino all’ottava cominceremo con il gioco di squadra, con le prime amichevoli, e quindi con l’elaborazione delle nostre tattiche di gioco. Le prime quattro partite di campionato rappresenteranno il banco di prova per il raggiungimento della forma massima previsto per circa metà Ottobre”.

Gli allenamenti della nuova rosa bianconera dunque, per questo primo blocco si differenzieranno per carico di lavoro tra tecnica e pesi, completati dal training in piscina e sulla sabbia con il beach volley, intervallati ovviamente dal giusto riposo.

In questa prima settimana continueranno anche le visite specialistiche, con quella medico-sportiva che si terrà giovedì mattina sempre presso la Clinica santa Teresa con il dottor Giovanni Donarelli.

Per chi volesse assistere a qualche seduta di tecnica e dunque vedere il team BioSì Indexa Sora all’opera, l’orario di allenamento presso il PalaGlobo fino a venerdì compreso è quello delle ore 18,00.

“Caso PalaGlobo”, il Presidente Vicini torna a chiarire il punto di vista della società

,

Non riesce a trovare una soluzione definitiva lo spinoso “caso PalaGlobo” le cui vicende stanno infiammando la platea sorana, ancora oggi all’asciutto da risposte concrete, le stesse che cerca la società Argos Volley sempre più preoccupata per il campionato alle porte.

La strada che porta alla struttura di Via Ruscitto, fulcro della sorte di una SuperLega conquistata sul campo e che rischia di essere compromessa in assenza delle certezze che, fino a poco tempo fa, avevano rassicurato club e pubblico, si fa sempre più irta. Tali certezze si fondarono sulla parola del primo cittadino Roberto De Donatis, il quale diede piena disponibilità affinché il palazzetto sorano potesse essere omologato in tempo utile; poco dopo però, in assenza del sindaco, il consigliere delegato all’argomento in questione, Massimiliano Bruni, dichiarò l’impossibilità del Comune di Sora ad agire nei tempi auspicati, consigliando di fatto alla famiglia Giannetti di occuparsi in maniera privata dei lavori, con la promessa dell’ente che rappresenta a rifondere al più presto le spese sostenute.
Non tardò ad arrivare la risposta del presidente dell’Argos, Enrico Vicini, che bocciò la “soluzione” sostenendo l’impossibilità della società ad affrontare ulteriori e ingenti costi, oltre che a provvedere materialmente all’ampliamento, in quanto già creditrice nei confronti delle casse comunali di oltre duecentomila euro e oberata dagli impegni dell’organizzazione di una SuperLega, affermando che se l’anticipo fosse l’unica strada percorribile, la Biosì Indexa Sora avrebbe rischiato di non poter disputare la stagione.

A chiedere una risposta più illuminante sui fatti, fu anche il consigliere di minoranza Luca Di Stefano, in un comunicato a sua firma, l’amministratore sorano sollecitò il sindaco a fare chiarezza. Di contro, giunsero ancora una volta le dichiarazioni dello stesso Bruni e dell’assessore allo sport Stefano Lucarelli, i quali ribadirono le problematiche relative alle tempistiche burocratiche e affermarono che, al rientro dalle ferie di De Donatis, sarà indetta una conferenza stampa al fine di delineare la posizione del Comune.

La società bianconera ritiene necessario chiarire il proprio punto di vista e le proprie ragioni, in virtù di quanto pubblicato su varie testate in questi giorni, e lo fa attraverso la dichiarazione del Presidente dell’Argos Volley, Enrico Vicini:

“Prendiamo atto del contenuto delle dichiarazioni dell’Assessore Lucarelli che, per quanto ancora vaghe e generiche, appaiono ben lontane da quelle di inizio luglio del Sindaco De Donatis, di totale assunzione di oneri e onori circa l’ampliamento del Palazzetto Comunale. Abbiamo anche compreso che, solo per capire qualcosa di più sulla posizione del Comune di Sora, si dovrebbe aspettare il dopo ferragosto, ma onestamente già ce n’é abbastanza per poter temere il peggio, attesa la ristrettezza dei tempi. Noi ce la stiamo mettendo tutta su altri fronti, ma a questa cosa proprio non possiamo rimediare così all’ultimo minuto, costretti a questo punto a mettere in conto il rischio, oggettivo, di esclusione dal Campionato di Superlega.
Quanto ai lavori, delle due, l’una: o servivano 90 giorni e la gara andava bandita subito; o la gara non serve e si può e si deve procedere subito ex art, 63, comma secondo lett c), decreto legislativo 50/2016”.

Il quadro è dunque chiaro per i vertici dirigenziali dell’Argos Volley: se non sarà possibile procedere secondo quanto contenuto nel decreto legislativo citato da Vicini, che si riferisce all’uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara in casi e circostanze decisi secondo norma vigente, l’esclusione dalla SuperLega diventa più che un’ipotesi.

SuperLega a rischio. Solo il Sindaco può trovare una soluzione al problema “tempo”

, , ,

“Allarme rosso: SuperLega a rischio”. È questa la notizia che da qualche giorno viene divulgata dalla stampa locale e che, rimbalzando tra i social, crea agitazione e preoccupazione tra il popolo bianconero.

Il nocciolo del problema è la “questione PalaGlobo”, quello che rimanda tutti indietro nel tempo a tre mesi fa quando, subito dopo la storica promozione in SuperLega, l’interrogativo era – dove giocherà Sora?
La risposta che la società Argos Volley e tutti i cittadini aspettavano era arrivata dall’unica autorità in grado di potersi assumere tutte le responsabilità del caso, il neo eletto Sindaco Roberto De Donatis il quale, nella sua Sala Consiliare il giorno 14 luglio, in occasione della conferenza stampa della Campagna Abbonamenti della BioSì Indexa Sora disse:

“La sorte ha voluto che fossi io il primo cittadino nel momento in cui la Superlega approda a Sora e posso dirvi con grande senso di responsabilità e infinito orgoglio che, proprio oggi, in giunta delibereremo per far si che vengano eseguite le opere necessarie a garantire lo svolgimento del campionato a Sora sia nella prossima stagione sportiva che in quella 2017/2018. Andremo quindi ad aumentare le tribune e a realizzare altre opere di sistemazione esterna per garantire parcheggi e fruibilità del palazzetto stesso, e poi anche la sala hospitality così da adeguare la struttura alle esigenze della Superlega per il campionato 2016/2017”.

Così si pensò che la “questione PalaGlobo” e dunque la sua omologazione, in deroga per la prima stagione sportiva e con ampliamento definitivo per quella 2017/2018, avesse trovato un lieto fine e invece la problematica si è solo sposta su un altro fronte, quello sollevato dal consigliere Massimiliano Bruni appena due giorni fa:

“Nonostante le difficoltà in cui versano le casse del Comune, dopo un contenzioso lasciato dalla passata amministrazione, sono state individuate le risorse cui attingere per dare il via ai lavori. Il problema sorge sulle tempistiche: ogni ente locale ha dei tempi previsti da regolamento e tali tempi sono quantificabili in circa 90 giorni; ciò significherebbe non essere pronti per l’inizio del campionato. Per ovviare al problema si può però fare come previsto dall’art. 4 della convenzione che la società Argos ha stipulato con la precedente amministrazione e che dà alla proprietà la possibilità di provvedere agli interventi privatamente, anticipando i costi e snellendo i tempi, per poi venire rimborsata dal Comune. Ho così consigliato a Giannetti di provvedere ai lavori di cui ha bisogno e che il comune ammortizzerà in rate, fermo restando quelle che il proprietario della società deve avere per gli interventi di completamento del palazzetto fatti in passato”.

La dichiarazione e il “consiglio personale” al signor Giannetti da parte del consigliere Bruni, hanno fatto impallidire tutti quelli che seguono la vicenda in quanto non si cerca una soluzione al problema, ma se ne decreta il verdetto: Sora non potrà disputare la SuperLega! Né a Sora e né da nessun’altra parte dato che, con la scadenza dei termini per la designazione del campo da gioco, è sfumata già da tempo la possibilità di migrare a Frosinone. L’idea infatti non è stata accolta a braccia aperte dalla dirigenza dell’Argos Volley che tra le altre cose non avrebbe neanche una equipe adeguata alla supervisione dei lavori, contrariamente al Comune che invece ha a disposizione ingegneri e/o altre figure professionali atte un intervento del genere. Le motivazioni legate alla non fattibilità della proposta, le spiega il Presidente della società, Enrico Vicini:

“A precisazione dell’articolo di stampa pubblicato nella giornata di ieri, la Società ci tiene a chiarire che l’anticipazione di spesa, di circa euro 200.000, 00 per lavori di completamento, risale a sei anni fa, senza che ad oggi ancora si abbia alcuna certezza, su modi e tempi di restituzione da parte del Comune di Sora, anche di un solo euro. La nuova prospettata anticipazione, oltre ad essere vaga ed apparire connotata dalle stesse incertezze, avrebbe dovuto essere proposta alla Società, unitamente alla delega sui lavori da effettuarsi, a fine giugno, quando invece sono pervenute solo rassicurazioni sulla fattibilità dell’intervento di adeguamento della struttura a cura e spese del Comune. Suo malgrado, la Società – che su quelle rassicurazioni ha fatto affidamento – non è oggettivamente in grado, su queste basi, di approntare alcunché, a ridosso di ferragosto. Essendo tra l’altro gravata, come è facile intuire, di altri onerosi impegni economici, che la partecipazione ad una Superlega rende non rinviabili. A questo punto, prendiamo atto della posizione del Comune, dovendo ritenere, responsabilmente, a rischio la stessa partecipazione al Campionato di A1”.

Con i se e con i ma non si fa la storia e questa doccia fredda al 6 di agosto sembra voler far saltare la partecipazione al campionato nella massima serie pallavolistica italiana e mandare in fumo i sogni di tante persone che dal 1975 spendono la loro vita per questo sport e questa società che è arrivata a dare un lustro mai avuto prima a tutta la cittadina e non solo.
I danni di un’A1 che potrebbe non disputarsi sono inquantificabili per un territorio che ha creduto in se stesso e nella sua amministrazione investendo nell’acquisto degli abbonamenti, in sponsorizzazioni che hanno legato il nome di piccole, medie e grandi imprese a quello dell’Argos Volley, sperando di godere del grande spettacolo della Serie A nella propria città e investendo in un progetto in cui credono per rilanciare la loro attività; per non parlare poi dei contratti con atleti, staff e molto altro.
Per questo l’Argos Volley, che in questo momento rappresenta tutte queste persone, attende una risposta concreta dall’unica autorità in grado di potersi assumere tutte le responsabilità del caso, il Sindaco Roberto De Donatis. Nel frattempo non aspetterà inerte il suo destino, ma con tutti i suoi collaboratori continuerà a lavorare per vivere e far vivere a tutti quelli che lo vorranno, le grandi emozioni della Serie A.

Domenica il raduno in forma privata e la prima uscita pubblica

, ,

È pronta la sala conferenze degli stabilimenti Globo S.P.A. ad accogliere la nuova BioSì Indexa Sora targata 2016-2017.

Domenica 7 agosto alle ore 17,30 i Patron Giannetti assieme al vertice societario daranno il benvenuto ai nuovi arrivati in un raduno privato che convoca tutti i partecipanti alla nuova avventura sportiva, dai dirigenti allo staff tecnico, societario e medico, fino ai collaboratori volontari che vivono attivamente la loro passione al fianco dei propri beniamini. Niente pubblico dunque nel primo appuntamento che farà assaporare al team l’aria di casa Argos Volley.
Nel secondo invece la BioSì Indexa Sora avrà il piacere di presentarsi alla folla delle grandi occasioni, quella che gremirà il piazzale adiacente il centro commerciale La Selva, location de “La Strada della Pizza” in occasione dell’ultima serata della kermesse. Dalle ore 20,00 coach Bagnoli e i suoi ragazzi saranno a disposizione di chiunque voglia scambiare una parola, una stretta di mano o una posa per una foto, ma anche per mangiare pizza e le delizie biologiche disponibili al BioSì Street. Alle ore 21,30 invece per la BioSì Indexa Sora sarà tempo di prendere la scena e salire sul palco per il primo saluto pubblico. Con l’occasione sarà allestito proprio accanto all’apetta BioSì, un point dedicato a “Sora Ama il Volley” per informazioni circa gli abbonamenti ma anche per la vendita diretta.

Come di consueto dunque il Raduno sarà il primo momento utile a tutti i nuovi arrivati nella grande famiglia sorana per conoscere la società, la quale attraverso le sue più importanti voci racconterà del percorso storico che ha sportivamente vissuto e farà un excursus presentativo dell’intero organigramma, dal vertice societario alla proprietà fino ai vari staff collaborativi.
Sarà anche il momento nel quale si cominceranno a impartire le prime disposizioni attraverso il dettagliato planning sportivo che scandirà le prime settimane di lavoro e quindi preparazione atletica al campionato oltre che ovviamente la lettura dei vari regolamenti interni.

Data l’importanza che il direttivo societario attribuisce a questo evento, il Raduno si svolgerà a porte chiuse in modo da essere una privata riunione familiare dove gettare le basi più importanti per vivere e affrontare un anno insieme tra persone che non si conoscono o quasi in questo caso, unite dal destino e soprattutto da un obiettivo comune.

In questi giorni la macchina organizzatrice dell’Argos Volley si sta muovendo tanto per preparare la giusta accoglienza ai nuovi componenti della squadra, si prepara tutto nel dettaglio per partire con il piede giusto e immergersi subito nella nuova stagione sportiva già dal giorno seguente. Lunedì 8 agosto infatti, gli atleti saranno già chiamati a sottoporsi alle visite mediche con il sudore che invece comincerà a grondare sulle fronti dei giocatori a partire da martedì 9 agosto quando il trio Bagnoli-Colucci-Paone schiacceranno il pulsante Start.

Gli atleti che vestiranno la maglia volsca in questa stagione 2016-2017 stanno cominciando a preparare le valige e a inserire Sora nella destinazione dei loro navigatori, mentre i tifosi aspettano con curiosità di vederli girare nella cittadina.

Per il PalaGlobo biglietti in vendita in abbinamento a prodotti e servizi

,

“L’Argos Volley è un bene che appartiene al territorio e vorrei rappresentasse il volano per l’economia locale, una chance di rilancio che tutti possono cavalcare per rialzarsi dalla stagnante situazione in cui ci troviamo” : questo è quanto patron Gino Giannetti affermò qualche tempo fa, dopo il salto in massima serie del club bianconero e che a oggi ha trovato la strada dell’affermazione pratica.

Nel pomeriggio odierno infatti, presso l’Osteria New York di Gianni Lupo, a Broccostella, si è tenuto un incontro molto particolare votato alla promozione e al risanamento di una realtà che subisce passivamente la crisi da troppo tempo.
Attorno al tavolo erano sedute personalità impegnate nel GAL – Gruppo Azione Locale – imprenditori e liberi professionisti accomunati da un solo fine, fare qualcosa che prescinda dall’interesse personale e che sottolinei la vocazione per il rilancio territoriale, azione che presuppone una sinergia tra aziende, commercianti ed enti della zona. A tal scopo non poteva mancare la proposta di Giannetti, da sempre attento al sociale e alle vicissitudini sorane: la BioSì Indexa Sora porta così all’attenzione un progetto già presentato in conferenza stampa qualche giorno fa, ma che oggi diviene certezza.

La fattibilità dell’idea societaria è stata già presa in esame dalla Camera di Commercio che ha dato il via libera all’ingegno volsco perché lo sport può trasformarsi nell’opportunità di un nuovo tipo di turismo, attraverso la collaborazione con tutte le attività ricettive che vogliano convenzionarsi all’innovativo prospetto. Giannetti guarda lontano e volge il suo sguardo a un comprensorio che può collaborare per qualcosa di grande, creando pacchetti ad hoc che sfruttino il lustro della SuperLega. Difatti, l’impegno dell’Argos Volley si traduce nel riservare un intero settore del palazzetto agli utenti che acquisteranno non solo l’accesso alla partita, ma una combinazione esclusiva che sarà formalizzata in diverse modalità:

“La connotazione che noi abbiamo dato allo sport è assolutamente di tipo sociale. Avere la possibilità di promuovere le attività locali attraverso lo sport, darebbe al luogo un vantaggio enorme, ed è ciò che noi stiamo mettendo sul piatto. Abbiamo speso tanto tempo e fatica per cercare di dar vita a un accordo con la piattaforma www.liveticket.it che ci ha permesso, primo caso in Italia, di legare la vendita di un settore del PalaGlobo in abbinamento a un prodotto-servizio. Un certo numero di posti quindi, sarà riservato alla cessione del titolo valido per un match solo in accostamento a un’attività, un servizio o un prodotto, che possano essere pernotti, pasti, percorsi escursionistici e/o culturali o tanto altro ancora.
Questo è l’aspetto sociale dello sport: una squadra a disposizione della società, un club che rischia di non vendere un ingresso pur di vincolarlo a un qualcosa utile per le attività corollarie. Il nostro amore per la collettività passa attraverso l’immaginario di una rete di imprese, disponibile a offrire i propri prodotti e a farsi conoscere con l’ausilio della BioSì Indexa Sora. Il nostro potrebbe essere un azzardo, forse; compromettere una quota sicura di biglietti pur di far conoscere ai visitatori, ai turisti, i nostri vini, i nostri oli, i nostri cibi biologici, le nostre bellezze naturali e architettoniche, ma è il nostro “regalo” a un territorio che ha bisogno di azione, di chi vuole fare, e per noi è fondamentale portare gente nuova a sedersi ai nostri tavoli, a comprare i nostri prodotti, a conoscere ciò che offriamo. Coagulando diversi imprenditori ed enti, quindi, nelle loro differenti entità e con un contenitore moderno, si potrebbe dar vita a qualcosa di straordinario e che potrebbe segnare quella rinascita che tutti auspichiamo”.

L’esclusiva iniziativa targata Argos Volley è aperta a qualsiasi tipo di attività che voglia farsi conoscere e usufruire dei molteplici privilegi che la SuperLega riserva; per ulteriori info è possibile contattare Marta Bazzanti all’indirizzo di posta elettronica marketingårgosvolley.it o al numero 393.8619971.

All’Argos Volley il “Premio Arpino Città di Cicerone”.

,

Un’altra prestigiosa gratifica va a impreziosire il palmares della BioSì Indexa Sora con i meriti sportivi bianconeri celebrati a dovere anche nella città di Arpino lo scorso sabato 30 luglio durante la cerimonia de il “Premio Arpino Città di Cicerone”.

Il nobile riconoscimento è stato istituito nel 2014 dal comune che ha dato i natali all’illustre oratore e filosofo, con la collaborazione della Pro Loco e dell’Associazione Ambasciatori del Certamen.
I premi vengono attribuiti a personalità italiane e straniere che hanno partecipato al Certamen Ciceronianum Arpinas e che hanno raggiunto notevoli traguardi nei rispettivi ambiti professionali, nonché a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della comunicazione, dello sport, dello spettacolo, della cultura, dell’imprenditoria e in quello dei diritti, della sicurezza e della salute della popolazione.

Nella suggestiva cornice di Piazza Municipio, la terza edizione della kermesse arpinate ha visto protagonista la società Argos Volley che è stata insignita dell’onorificenza dalla commissione presieduta dal Dott. Antonello Racanelli, ex Commissario del CSM, attualmente Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Roma e composta dal Sindaco di Arpino, Renato Rea, dal Presidente della Pro Loco, Luciano Rea, dal Presidente della Associazione Ambasciatori del Certamen, Valentino Gabriele e dal Direttore del RadiocorriereTv, Fabrizio Casinelli.

E’ patron Gino Giannetti a ritirare il premio realizzato dall’artista “di casa” Antonio Gabriele:

“Non posso che essere orgoglioso – spiega Giannetti – di quest’ultima gratificazione che ci giunge in un momento particolare della nostra storia. Tutto ciò a dimostrazione della rilevanza di quanto compiuto dalla nostra società, dal lustro sportivo della SuperLega all’opportunità, più unica che rara, di rilancio per tutto il nostro territorio, non solo per Sora. Mi auguro che anche tale eccellente tassello, aggiunto in occasione di questa splendida manifestazione, sia un motivo in più per far considerare al comprensorio che è ora di muoverci nella giusta direzione e lavorare per afferrare le risorse che la pallavolo volsca può offrire a tutte le attività della zona.
La soddisfazione per il premio è enorme, così come per l’affetto e la stima che porta con sé; ora non ci resta che concentrarci e collaborare tutti per fare insieme qualcosa di grande e condividere risultati importanti per la comunità, perché la squadra è un patrimonio della nostra terra a cui tutti possono contribuire e da cui tutti possono attingere una chance di visibilità e risalita economica”.

A patron Giannetti fa eco il General Manager Adi Lami:

“Questo premio è per noi sprono a continuare sulla strada che con zelo abbiamo percorso sino a oggi e che ci ha regalato tante soddisfazioni, in ultimo l’essere stati chiamati su quel palco come società che si è saputa distinguere nella categoria sportiva. A tal proposito vorrei ringraziare una persona che ci ha aiutato, che durante la stagione passata ma anche negli anni precedenti non ha mai fatto mancare il suo supporto alla squadra e allo staff, che con la sua competenza ha gioito con noi, e che primo tra tutti si è sentito onorato di questo importantissimo riconoscimento. Parlo del signor Mario Iafrate, la cui collaborazione è impareggiabile per noi”.

La serata, presentata da Fabrizio Casinelli e Daniela Miniucchi inviata di Rai2 e conduttrice di Isoradio, ha visto poi l’assegnazione del premio per il giornalismo a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, per il giornalismo sportivo a Vira Carbone, conduttrice della trasmissione di Rai 1 “ Buongiorno Benessere”.
Per la sezione musica il riconoscimento è andato a Dolcenera, mentre il libro premiato dalla commissione è “Non odiare me” opera prima del giovane cantautore Mattia Briga. Per lo sport, oltre la BioSì Indexa Sora, è giunto conferimento al judoka Angelo Parisi. Sono state chiamate in causa anche due eccellenze arpinati: Cristina Scappaticci, giovane imprenditrice nel comparto agricolo e Daniele Pisani, titolare dell’omonima azienda. Premio Arpino Città di Cicerone anche a Giovanni Bastianelli, Direttore esecutivo dell’ENIT.

Uno sguardo ai roster e al calendario assieme a coach Bagnoli

, ,

Dopo la tre giorni bolognese di Volley Mercato nella quale sono stati ufficializzati i roster delle squadre partecipanti al prossimo campionato di SuperLega e scoperto il calendario che li accoppia nelle sfide, per la BioSì Indexa Sora è tempo di parlarne.

Il club volsco ha conosciuto dunque quale sarà il suo cammino all’interno del 72° Campionato di Serie A1 Superlega UnipolSai durante il quale affronterà le sue tredici avversarie.

“Sora ha per ora un roster interessante – spiega coach Bruno Bagnoli -, costruito sulla base della squadra che ha vinto la Serie A2 il quale però sarà definito in maniera più precisa, con l’ultimo tassello che dovrebbe essere l’attaccante di riferimento della squadra ovvero l’opposto titolare.
Il campionato è cresciuto di livello e molte squadre sono ben più forti di tante nazionali pertanto chi saprà adeguare il proprio livello di gioco verso l’alto potrà competere per agganciare il treno dei play off, gli altri dovranno invece soffrire “ogni maledetta Domenica”.

Quali i roster degni nota?

“Modena ha sostituito degnamente Bruno e Lucas restando competitiva per la vittoria finale. Perugia e Treia hanno fatto una campagna acquisti faraonica e pertanto si candidano per lo scudetto. Verona, Trento e Piacenza lotteranno a mio avviso per la semifinale e lì, senza pressione, potranno riservare importanti sorprese”.

Dove colloca il roster Sorano all’interno di questo quadro complessivo?

“Monza, Milano, Latina e Vibo si sono rinforzate molto e come organici a buon diritto cercheranno di inserirsi nella lotta per i play off; noi dovremmo lottare sulla carta con Padova, Molfetta e Ravenna tuttavia siccome non è detto che le strutture di squadra di serie A1 sulle quali hanno fatto campagna acquisti i nostri avversari siano migliori della nostra, pur arrivata dalla serie A2, e siccome la carta non gioca, io sono fiducioso…. Leicester docet”.

L’avventura della Biosì Indexa Sora in SuperLega inizierà il prossimo 2 ottobre a Modena data in cui scatterà la regular season che terminerà il 5 marzo, cinque mesi in cui disputerà 26 gare tra girone di andata e ritorno.
Quattro saranno i turni infrasettimanali previsti e calendarizzati a specchio, ossia con Sora che affronterà di mercoledì sera la Cucine Lube Civitanova e la Top Volley Latina sia nel girone d’andata che in quello di ritorno. 19 ottobre e 9 novembre le trasferte con la quarta giornata nelle Marche e la nona nella pianura Pontina, mentre il ritorno al PalaGlobo è previsto nei giorni del 29 dicembre e 8 febbraio.
Si scenderà in campo anche durante le festività natalizie con il giorno di Santo Stefano che vedrà la BioSì Indexa impegnata a Perugia contro la Sir Safety.

“La prima di campionato a Modena sarà molto eccitante – continua la guida tecnica -, al PalaPanini saremo concentrati solo sul nostro gioco per dare il meglio di noi stessi consci del fatto di giocare nel “tempio della pallavolo” e che, secondo me, è sempre meglio fare prima la salita e poi la discesa”.

Il primo match casalingo invece vedrà varcare le porte del PalaGlobo “Luca Polsinelli” dalla Diatec Trentino del Presidente Diego Mosna, a seguire, Sora incontrerà Perugia e Civitanova, cosa potrà succedere prima, durante e dopo queste quattro giornate?

“La palla è rotonda e nessuno conosce il nostro valore, pertanto queste prime quattro partite saranno un ottimo test per capire la nostra forza e conoscere le nostre priorità di crescita. Solo giocando con i migliori si possono saggiare infatti i propri limiti e si possono trovare tutti i margini di crescita”.

Il periodo più complicato da affrontare quale sarà?

“Le difficoltà saranno sempre presenti e potranno essere di varia natura, tecniche con le squadre più forti o psicologiche negli scontri diretti soprattutto in casa. Il primo anno sarà difficile da affrontare da tutti i punti di vista perché il salto è veramente notevole, tuttavia se sapremo prendere ogni cosa che di buono avremo fatto in questo esordio in SuperLega, in prospettiva di un programma poliennale, potremo apprezzare ogni singolo evento e costruire una solida realtà”.

Mentre quello che più farà divertire il pubblico?

“Il pubblico che riuscirà a entrare al palazzetto potrà sempre godere di un magnifico spettacolo perché noi saremo sempre lì a lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo, consapevoli del fatto che nello sport il primo vero obiettivo è “dare il meglio di se stessi” e che la vittoria ne è solo la conseguenza.

Le date della SuperLega vedono come esordio stagionale assoluto la Supercoppa Italiana 2016 che si disputerà nel week end del 24 e 25 settembre con location ancora da definire, adottando per questa edizione la formula della Final Four.

La Coppa Italia 2017 invece cambierà nuovamente la sua formula coinvolgendo dodici squadre anziché otto. Mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre si giocheranno gli ottavi di finale con di fronte i club classificati fra il quinto e il dodicesimo posto al termine del girone d’andata della regular season. Le vincenti della gara secca in casa della meglio classificata disputeranno poi in trasferta i quarti di finale contro le prime quattro della stessa classifica, fra mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio. La Final Four si giocherà nel week end del 28 e 29 gennaio.

Ad accederanno ai Play Off Scudetto saranno le prime otto classificate al termine della regular season le quali si affronteranno al meglio delle tre gare nei quarti di finale. Le fasi successive invece, quelle delle semifinali e finali, prevedranno lo svolgimento al meglio delle cinque partite. Il calendario ha in programma gara 1 dei quarti di finale mercoledì 9 marzo mentre l’eventuale gara 5 Finale Scudetto il 16 maggio.

I diritti televisivi del campionato saranno ancora e per le prossime due stagioni, di RAI Sport che trasmetterà nuovamente due partite a weekend, un anticipo il venerdì sera alle ore 20.30 e una gara la domenica alle 17.30. Tutti i match non trasmessi dalla Rai saranno visibili in live streaming sul Lega Volley Channel (www.sportube.tv), che a partire da questa stagione 2016/17 offrirà il proprio servizio con un abbonamento dai costi molto contenuti.
È nel vivo invece “Sora Ama il Volley” la campagna abbonamenti con Prime e U16 Prime. Entrambi gli abbonamenti danno diritto ai possessori di scegliere il posto che vorranno occupare per tutta la stagione all’interno del PalaGlobo “Luca Polsinelli” a un prezzo partita vantaggioso, €13,85 per Prime – per un costo stagionale di €180 -, e €5,40 per U16 Prime – per un costo stagionale di €70 – dedicato ai ragazzi fino ai 16 anni e acquistabile solo in abbinamento con Prime. Le due tipologie di titolo d’ingresso sono acquistabili sul sito www.liveticket.com e presso il PalaGlobo, aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 19.00. E tu cosa aspetti? #Superlegati!