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Arrivano i primi saluti in casa Globo

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Scioglie le righe la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Dopo la festa in piazza Santa Restituta, il saluto ai tifosi con buffet al PalaGlobo “Luca Polsinelli” e la cena societaria, tutti in vacanza o quasi.
L’Argos Volley infatti è già a lavoro per pianificare la prossima stagione partendo dalla propria importante struttura, mentre alcuni giocatori cominciano o portano a termine le trattative per il loro futuro nel mondo del volley.
E così, a pochi giorni dal termine della stagione sportiva è già tempo di saluti per due grandissimi atleti che hanno indelebilmente segnato le gesta sportive del club volsco, il capitano Marco Fabroni e lo schiacciatore Romolo Mariano.

Destinazione Monini Spoleto per il posto 4 che continuerà a calcare i palcoscenici della Serie A2 con la maglia del club neo promosso e che si troverà di fronte da avversario il suo ormai ex compagno Fabroni che dopo due stagioni in bianco-nero passa al bianco-blu dell’Emma Villas Siena.

La società Argos Volley nella persona del General Manager Adi Lami, ringrazia i due atleti per la professionalità e determinazione con la quale hanno vissuto il loro periodo a Sora, augurando il meglio che meritano per il loro futuro sportivo e di vita privata.

Romolo, dopo una stagione alla Globo, saluta tutti con un messaggio Facebook:
“Ho iniziato l’avventura a Sora scrivendo sulla sua pagina social e chiudo facendo altrettanto. Grazie a tutti per il supporto dimostrato durante la stagione. Sono fiero di aver raggiunto un traguardo importantissimo come la Superlega insieme a voi.
Vi lascio con un arrivederci perché chissà, magari le nostre strade si potranno un giorno incontrare di nuovo”.

Marco Fabroni invece è arrivato nel club due anni fa quando nei primi giorni di luglio 2014 l’Argos Volley scoprì la sua prima carta con una operazione di mercato che conquistò immediatamente il pubblico e la tifoseria locale. Il carattere e l’atteggiamento mentale mostrato dal capitano sia in campo che fuori, è stato da subito perfettamente in linea con quello che piace alla società di Patron Giannetti e anche a tutto l’ambiente che non gli ha mai fatto mancare il proprio affetto, e proprio queste due caratteristiche si sono rivelate vincenti.
Fabroni ha creduto molto nel progetto di Sora tanto che firmò un contratto biennale e a oggi può dire di aver fatto veramente bene. Ma arriva un punto in cui altre scelte vanno fatte e, condividendole con la società, il capitano ha deciso di andare a orchestrare altri palcoscenici.
A Siena rappresenterà il dopo Scappaticcio, ma come ha già dichiarato

“Ogni anno c’è un palleggiatore che lascia e io non ho paura del confronto. Ho sempre cercato di esprimere il mio gioco al meglio con i giocatori che avevo a disposizione e sono sicuro che anche il pubblico di Siena apprezzerà la mia voglia di giocare e di vincere. Anche il mio carattere, che potrebbe sembrare sopra le righe, in realtà è solo una conseguenza del desiderio di conquistare qualcosa di importante.”

E diciamo che a Sora, Fabroni tutto questo lo ha fatto, non ha avuto paura di nulla, ha espresso magnificamente la sua regia, ha fatto giocare e divertire i suoi compagni, si è fatto apprezzare per tutto questo dal pubblico alimentando in loro la sete di vittoria arrivata con la conquista della SuperLega. Grazie capitano a nome di tutta la società Argos Volley, di tutto lo Staff e soprattutto di tutto il pubblico.

Coach Soli: “Per ogni sogno realizzato ce n’è sempre un altro da inseguire”.

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è alla sua prima Finale Play Off Promozione Serie A2 Unipolsai.

Nel turno di Semifinale, vincendo tre gare consecutive e dunque battendo con il minimo scarto la Maury’s Italiana Assicurazione Tuscania, ha regalato a tutti, staff, società e tifosi, quel sogno sfuggito per tre volte in sei campionati.
Ora i ragazzi dei coach Soli e Colucci sono pronti a combattere delle battaglie per le quali Sora non ha mai potuto schierare i suoi uomini i quali domenica 1 maggio scenderanno in campo per giocarsi il turno Finale, quello che assegnerà la promozione nella massima Serie, la SuperLega.

Come prevedibile, l’avversario da battere sarà la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che domenica aspetta i Volsci nel suo Palazzo per dare inizio al vero spettacolo della grande pallavolo di Serie A2, quella già servita come antipasto nella finale della Del Monte Coppa Italia.

In attesa che questo turno abbia inizio, tutte le persone in qualche modo vicine alla società cara a Patron Giannetti, la Argos Volley, ne tessono le lodi applaudendo l’impresa mai raggiunta e ora sancita con grandi sottolineature.

Coach Fabio Soli però va un po’ contro quello che usualmente si dice e ad ammetterlo è proprio lui:

“Arrivare in finale per una società come Sora che ci prova da tanti anni e che ha avuto cocenti delusioni, penso sia indiscutibilmente un sogno che si realizza. Nel momento in cui però si realizzano i sogni, ce n’è sempre un altro da inseguire.
Come ci diciamo sempre, dobbiamo fidarci di noi stessi e di quello che riusciamo a produrre, godendoci però il passaggio in finale. Per cui a me stesso e ai miei ragazzi dico di guardare avanti con umiltà e ambizione.
Per gara 3 di Semifinale ci aspettavamo una partita dura dove Tuscania avrebbe provato a forzare in tutti i fondamentali per poter portare a casa il risultato, si leggeva nei loro occhi che ci credevano ma noi siamo stati bravi a mettere in campo una buona pallavolo fatta di pazienza e intensità di gioco. Se proprio dovessi trovare un neo nel nostro gioco, c’è stato un calo di tensione nel terzo set che però abbiamo recuperato immediatamente. I ragazzi quindi penso che si siano meritati questa finale con i fatti e non con le parole, cosa che gli fa grande onore”.

Prima di voltare pagina però, capitan Fabroni ci tiene a fare i complimenti ai suoi compagni e collaboratori:

“Finalmente ci siamo riusciti. Dopo il brutto epilogo della scorsa stagione sportiva, quest’anno ci siamo guadagnati la finale grazie a delle ottime prestazioni. Complimenti a tutti noi, alla squadra, ai mister e allo staff tecnico e medico che ha lavorato per permetterci di esprimere una grande pallavolo come quella di gara 3. Adesso arriva la parte più bella ma anche la più difficile perché andiamo verso una Finale Promozione dove non conta altro che vincere. Speriamo di poter riuscire a esprimere la stessa buona pallavolo delle ultime due gare e soprattutto che il pubblico che è venuto a sostenerci mercoledì sera come anche in tutti i momenti importanti del campionato, continui ad essere il nostro uomo in più fino alla fine”.

È importante ascoltare anche la parola di chi era dall’altra parte della rete e che purtroppo ha visto e vissuto in modo diverso l’epilogo di questa Semifinale:

“Sora ha meritato di passare il turno giocando molto bene – dice con fermezza il coach della Tuscia Paolo Tofoli -. Noi abbiamo dato il massimo, forse potevamo fare solo qualcosa in più ma Sora è forte.
Devo dire grazie ai miei ragazzi per il bellissimo e soprattutto inaspettato campionato che tutta Tuscania ha disputato, non pensavamo di arrivare fino a questo punto ma tutti insieme lo abbiamo fatto. Se a inizio stagione mi avessero messo davanti un foglio con scritto nero su bianco che saremmo arrivati settimi o ottavi, ci avrei messo subito la firma, e invece è andata come nessuno potesse immaginare, siamo arrivati terzi alla fine della regular season, guadagnandoci la semifinale play-off e la semifinale di Coppa Italia disputando una grande stagione. Devo ringraziare i miei ragazzi perché sono stati bravissimi e soprattutto i tifosi che ci hanno seguito in ogni battaglia. E’ stato un campionato esaltante ma adesso non posso che augurare il meglio a Sora per il proseguo del proprio cammino in questa post season”.

“Sono molto emozionato, dispiaciuto per oggi ma contento per l’incredibile campionato che abbiamo fatto – continua uno degli ex del turno, il libero Federico Bonami -. Sora ha meritato di passare il turno e auguro a questa grande società e a questi ragazzi il meglio che possano avere perché sono molto forti e lo meritano. E’ sempre un piacere giocare contro di loro, è molto divertente perché sono ragazzi che stimo tanto quanto la loro società. Oggi hanno vinto loro e questa è la pallavolo”.

A Brescia vittoria per 3-0 che vale il -1 dalla vetta

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vince per 3-0 la trasferta della nona giornata del girone di ritorno in casa della Centrale del Latte McDonald’s Brescia e, conquistando tutta la posta in palio, torna ad alitare sul collo della prima della classe.

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia infatti soffre di mal di trasferta e nell’anticipo serale del sabato va ko sul campo della Conad Reggio Emilia, così ora Sora è a una sola lunghezza di distanza dalla vetta della classifica.

Brescia, dopo le quattro vittorie consecutive, si è presentata galvanizzata all’appuntamento con l’ostacolo Globo ma a scendere in campo è stata l’ombra della bella squadra vista negli ultimi incontri. Oggi tra le sua mura amiche non ha tentato il tutto per tutto per non arrestare la propria corsa verso la zona play off, mentre Fabroni e compagni hanno puntato dritto all’obiettivo.

Al fischio d’inizio del signor Curto Giuseppe coadiuvata dal signor Talento Matteo, la guida tecnica locale coach Zambonardi schiera nella sua metà campo Tiberti al palleggio in diagonale con Bisi, Norbedo e Agnellini in posto 3, Cisolla e Rodella a schiacciare e Fusco libero. Coach Fabio Soli risponde nell’altro quadrato di gioco con Fabroni opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Bacca e Rosso, e Santucci libero.

Preme subito sull’acceleratore la Globo con Giglioli che va a segno dopo l’1-1 e poi al servizio dove resta per tre turni che valgono l’1-5. Hoogendoorn porta a +5 le lunghezze di vantaggio sul 4-9 e allo stop obbligatorio sono ancora mantenute vive. L’andamento del gioco non cambia nonostante qualche bell’azione in più cominci a farsi vedere con scambi lunghi o punti diretti al servizio, e proprio sull’ace di Fabroni che vale il 16-21 coach Zambonardi richiama i suoi. Al rientro in campo la testa del sestetto bresciano resta poco concentrata così Sora chiude il primo set in scioltezza sul 18-25.

Il secondo game si apre con il muro di Cisolla ai danni di Giglioli per il 2-0 ma Fabroni riscatta subito il suo compagno di squadra inchiodando lo stesso schiacciatore per la parità del 2-2. 3-3 e Sora si concede il primo mini break positivo che fa segnare al suo capitano un importante record, con l’ace messo a segno infatti Fabroni tocca quota 200 battute vincenti nei campionati disputati in serie A. Il +3 del 3-6 diventa +4 con l’ace di Rosso per il 4-8, e +5 con l’altro colpo vincente dai nove metri messo a segno da Hoogendoorn per il 6-11. La guida tecnica locale aspetta fino al 9-14 prima di richiedere il time out discrezionale e i suoi consigli fanno rosicchiare qualche punticino ai suoi ragazzi ma Sora ristabilisce subito le distanze 12-18. Norbedo a muro e Rodella in attacco spingono i loro compagni e tutto il Pala San Filippo a crederci e a non mollare così interviene anche Cisolla che riapre il set sul 18-20. È ora coach Soli a richiamare a raccolta i suoi ragazzi che al rientro in campo scappano nuovamente avanti 18-23 con Fabroni a bloccare sulla rete le intenzioni di Alberto Cisolla. Due errori sorani tengono ancora le squadre in campo ma il diagonale di Rosso e la parallela di Hoogendoorn dichiarano chiuso il secondo game sul 20-25.

In vantaggio di due set a zero la Globo si porta sullo 0-3 nel terzo con il rigore di Rosso e il muro a uno di Giglioli ad aggredire il pari ruolo Norbedo. Ancora a muro a bloccare le intenzioni della prima linea avversaria il sestetto ospite fa salire il tabellone sul 3-7. La pipe di Rodella guadagna il cambio palla e una serie di errori sorani mette il punteggio in parità, 7-7. Dopo il time out di Fabio Soli, la Centrale del Latte passa in vantaggio per la prima volta nel match 11-8, allora interviene nuovamente il coach richiedendo il secondo tempo discrezionale a sua disposizione. Alla ripresa del gioco Bacca mura Bisi e Hoogendoorn va a segno direttamente dai nove metri per la nuova parità dell’11-11. Inizia un punto a punto guidato da Fabroni con le sue giocate di seconda intenzione e, con gli attacchi di Rosso e i muri di Sperandio, la Globo è nuovamente avanti 15-18. Agnellini e Bisi tengono i loro compagni nel set ma Bacca, Giglioli e Hoogendoorn sono determinati a chiuderlo. Ci mettono la mano le altre due bocche da fuoco, Sperandio e Rosso, per il 22-25 che vale il 3-0 nel match e l’aggancio della vetta della classe.

CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni, Hoogendoorn, Mariano, Rosso, Bacca, Sperandio, Giglioli, Santucci (L), Festi, Marrazzo, Buzzelli n.e., Lucarelli n.e., Mauti n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci.
CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA: Tiberti, Bisi, Cisolla, Rodella, Norbedo, Agnellini, Fusco (L), Cruz, Sorlini. I All. Zambonardi Roberto; II All. Gabrielli Paolo.

ARBITRI: Curto Giuseppe, Talento Matteo.
PARZIALI: 18-25; 20-25; 22-25.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Fr

Nella calza della Befana la prima gara del girone di ritorno

Torna subito in campo la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per disputare la prima gara del girone di riorno a soli tre giorni dal big match di Vibo Valentia che l’ha eletta Regina d’Inverno.

Nel mercoledì dell’Epifania infatti, alle ore 18,00 le porte del Pala Globo “Luca Polsinelli” si apriranno alla Bam VBC Mondovì che dalla provincia di Cuneo arriverà a Sora per cercare di fare meglio del precedente incontro overture della sua prima partecipazione nella serie. All’esordio del campionato al Pala Manera la Globo guadagnava i primi tre punti della stagione imponendosi per 3-1 sui padroni di casa che ora da ospiti cercheranno il tutto per tutto.

Al giro di boa il team di coach Barisciani chiude con una sconfitta il girone di andata cadendo in quattro set sul campo del San Filippo di Brescia contro la Centrale del Latte Mc Donald’s, e con 13 punti classifica che la relegano al tredicesimo e penultimo piazzamento a una lunghezza dagli stessi lombardi.
Nella prima metà del torneo i cuneesi hanno fatto bottino pieno in casa con Reggio Emilia e Cantù, e in trasferta a Castellana Grotte, mentre hanno rosicchiato punti con Civita Castellana, Tuscania e Vibo Valentia.

Sora invece è sul gradino più alto della classifica e, seppur a pari punti con Vibo Valentia, avendo vinto lo scontro diretto merita il primo posto che ricopre.
Strameritato come quello di capitan Fabroni che nella graduatoria di rendimento del suo ruolo viaggia su cifre spaventose: in 52 set disputati in tredici gare ha messo a segno ben 71 punti totali di cui 28 ace, 28 attacchi e 15 muri. Per meglio rendere l’idea basti pensare che i punti totali realizzati dal secondo della classifica, Simone Tiberti (Brescia) sono 47 in 54 set ossia 24 in meno con 2 set in più, e che in fatto di battute vincenti è il miglior realizzatore di tutta le Serie A2 (per dovere di cronaca il secondo è lo schiacciatore Cavuto di Potenza Picena a quota 25).

Applausi anche a “the wall” Matteo Sperandio che nei giri in prima linea dei 49 set disputati, ha bloccato in modo vincente ben 45 attacchi avversari, anche questo attualmente primato nella Serie A2.

A complimentarsi con Fabroni e compagni, saliti agli onori della cronaca sportiva nazionale per aver messo a segno l’impresa e non aver dunque mancato l’appuntamento con l’incoronazione, anche e soprattutto mister Fabio Soli.
Non è potuto essere accanto ai suoi ragazzi l’assistant coach della Nazionale Italiana Rosa, ma anche da Ankara ha gioito dei frutti del lavoro di tutto il gruppo coordinato e gestito in questi giorni di sua assenza dall’altro allenatore Maurizio Colucci oggi profeta in patria.

L’Italia di Marco Bonitta e Fabio Soli invece è arrivata nella capitale turca nella tarda serata di sabato. Il trasferimento dalla Germania è stato lungo e reso ancora più difficoltoso dalla fitta nevicata che ha colpito Istanbul nei giorni scorsi e che ha avuto come conseguenza grossi problemi sui voli per Ankara.
La storia della pallavolo femminile azzurra riparte da dove aveva finito. Le atlete italiane ritornano in campo per una partita ufficiale contro la Russia Campione d’Europa, quella stessa squadra che aveva posto fine alla loro avventura nell’ultimo Europeo nei quarti di finale.
Comincia alle ore 13 italiane di domani, martedì 5 gennaio (diretta su RaiSport2), il Torneo Continentale di Qualificazione Olimpica femminile per Bonitta, Soli e le loro ragazze. Un torneo breve, ma intenso. Una manifestazione difficile perchè partecipare ai Giochi Olimpici di Rio 2016 è il sogno di tutte le atlete che scenderanno in campo.
Parlare però di rivincita dell’Europeo potrebbe essere sbagliato in quanto in questi mesi tante condizioni sono cambiate, l’Italia ha tante facce nuove e soprattutto tante ragazze giovani nel suo organico.
Inizierà contro la Russia il suo cammino e poi troverà sulla sua strada il Belgio mercoledì e la Polonia giovedì con il Torneo di Ankara che assegnerà un solo posto per i Giochi di Rio 2016 ma regalerà alla seconda e alla terza classificate una nuova chance nel girone intercontinentale, una sorta di esame di riparazione sulla carta molto più facile.

Tornando agli affari di club di coach Soli, la sua Globo Banca Popolare del Frusinate Sora aspetta i tanti tifosi che hanno voglia di applaudirla ed esprimere il proprio orgoglio attraverso tifo e calore, mercoledì 6 gennaio alle ore 18,00 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” per la sfida contro la Bam VBC Mondovì valida per la prima giornata del girone di ritorno.

Fabroni e Hoogendoorn tra i banchi della “Ruggeri”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora continua a farsi promotrice del benessere psico-fisico proprio laddove si iniziano a impartire le primissime lezioni di vita, sabato scorso infatti mister Colucci e i suoi atleti hanno incontrato i piccoli studenti della scuola primaria “Ruggeri” di Sora, facente parte del secondo istituto comprensivo. Ed è proprio tra i banchi che inizia la formazione, non solo quella culturale ma anche caratteriale e fisica. Lo sanno bene in società Argos Volley per cui è questa la fascia d’età sulla quale iniziare a lavorare bene, a far conoscere e comprendere quanto una corretta alimentazione, abbinata a uno sport di gruppo come lo è il volley, possa contribuire in modo determinante a crescere in maniera giusta, senza mai mettere da parte anche l’atmosfera giocosa e gioiosa di una disciplina di squadra.

A spiegare tali concetti e molto altro ancora, il capitano della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, il palleggiatore Marco Fabroni e l’opposto Sjoerd Hoogendoorn, accolti con un entusiasmo incredibile dai bambini del plesso.
Davvero tantissimi i quesiti dei piccini, da quelli che strappano un sorriso come la curiosità relativa ad altezza dei giocatori, taglie, numeri di scarpe, fino a domande molto più complesse riguardanti allenamenti, tecniche di gioco, ruoli degli atleti, alimentazione da seguire, a quale età è possibile iniziare a giocare a pallavolo. Fabroni e Hoogendoorn non si sono certo risparmiati, raccontando al piccolo pubblico le loro esperienze e spiegando che già dai 5 anni è possibile seguire i corsi di minivolley targati Globo per poi magari continuare nel settore giovanile e, perché no, arrivare nel mondo del professionismo.

Al lungo e divertente dibattito è seguito poi l’attesissimo momento della pratica: gli scolari si sono quindi attentamente disposti in fila e cimentati nei fondamentali di palleggio, bagher e schiacciata.
La prima a esprimere tutta la soddisfazione derivante dall’incontro è l’insegnante Daniela Izzi:

“E’ stato molto interessante approfondire la conoscenza di una realtà come quella della pallavolo professionistica e di come questo sport sia vicino a noi, di quante possibilità possa dare ai giovanissimi che, divertendosi, possono fare del sano esercizio. Disponibilissimi i campioni che quest’oggi ci hanno fatto visita e che sono stati letteralmente sommersi dalle richieste dei nostri alunni. Mi ha fatto un enorme piacere vedere i piccoli così stimolati e motivati. Un incontro sicuramente più che positivo per tutti”.

Capitan Fabroni è uscito dalle mura scolastiche con il sorriso sulle labbra e la soddisfazione di essere riuscito nel suo compito di uomo, padre ed esempio per gli adulti di domani, oltre che di giocatore:

“E’ stata un’esperienza bellissima questa con le scuole elementari. Mi ha sorpreso vedere una partecipazione così intensa e appassionata e sono felice di aver dato modo ai piccoli di sentire appagate le loro richieste. Con mio figlio Andrea a casa, ho una certa dimestichezza nel rapportarmi con i bimbi, per cui tutti si sono sentiti molto a loro agio così come anche io lo sono stato. Lo ammetto, mi sono divertito tantissimo con tutti i bambini!”.

Sora vs Cantù. Prima contro seconda ed è subito big match

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Prima contro seconda della classe: è subito big match per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che nell’anticipo di venerdì sera alle ore 20,30 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” affronterà la Cassa Rurale Cantù.

Le teste di serie alla quarta giornata si trovano già l’una contro l’altra con la possibilità di segnare un importante vantaggio sulla diretta rivale. Tre gare giocate possono dire poco per quanto lungo è ancora il campionato, ma uno scontro diretto vinto può fare sicuramente la differenza. Per questo sarà battaglia sul parquet del PalaGlobo abituato a ricevere ospiti insidiosi e a far vivere gare dall’alto livello e spirito agonistico.

Sora quelle tre gare le ha vinte tutte e a punteggio pieno, mentre Cantù ne ha lasciato indietro uno proprio la scorsa domenica tra le mura amiche portando la Materdomini.it Castellana Grotte al tie break.

Finale fisso per Fabroni e compagni che con il 3-1 inflitto a Mondovì, Alessano e Club Italia, hanno sempre intascato bottino pieno offrendo uno spettacolo pallavolistico alle volte da brivido freddo e altre da festeggiamento esaltante. Certo è, che i ragazzi dei coach Soli e Colucci stanno lavorando bene e lo dimostrano ogni volta che scendono in campo assieme alle loro qualità atletiche e tecniche.
Dello stesso parere è il General Manager Adi Lami:

“I ragazzi si stanno allenando bene e con grande intensità. Non si risparmiano mai né in allenamento né in partita. La strada che stanno percorrendo sotto la guida dell’ottimo e competente staff tecnico è quella giusta, e secondo me tra un po’ di tempo raggiungeranno quell’amalgama che ogni team ricerca e che può fare la differenza. Merito dunque dell’impegno dei ragazzi ma soprattutto dell’altissima professionalità degli allenatori Soli e Colucci e del preparatore atletico Giacomo Paone che riescono a far emergere le positività di ogni atleta e a lavorare su di esse”.

“Finora abbiamo affrontate buone squadre – commenta coach Fabio Soli -, facendo bene il nostro lavoro e soffrendo anche a tratti, portando comunque sempre a casa il bottino pieno, cosa mai scontata in campi come quello di Mondovì e Alessano dove molti lasceranno punti. Il campionato si sta rivelando pieno di sorprese come me lo aspettavo e quindi molto più duro per tutti i partecipanti.
Venerdì sera per noi si alzerà l’asticella perché Cantù è storicamente una squadra molto ostica e quest’anno si sta rendendo protagonista sin dall’inizio. Quello che mi aspetto è una battaglia: in battuta e in attacco i ragazzi di coach Della Rosa sono di altissimo livello, hanno alcuni punti critici che stiamo studiando e che ovviamente proveremo ad aggredire. Faremo del nostro meglio per arrivare quanto meno alla vittoria e contribuire al nostro obiettivo che è quello di provare a crescere il livello della nostra pallavolo domenica dopo domenica. Questo obiettivo non dobbiamo mai perderlo di vista perché sono convinto che solo attraverso la costanza possono essere raggiunti i risultati. Nelle prime tre giornate lo abbiamo fatto, ci proveremo anche venerdì sera confidando molto anche su un PalaGlobo pieno che è sempre la nostra marcia in più”.

Alle parole di coach Soli fanno eco quelle di capitan Fabroni:

“Abbiamo incontrato tre ottime squadre ma contro Cantù sarà il nostro primo vero banco di prova. Il coefficiente di difficoltà sarà sicuramente il più alto tra le gare disputate finora in quanto è una squadra completa. Per riuscire ad avere il risultato dalla nostra parte dovremo giocare la nostra miglior partita ma non sarà semplice perché l’avversario ha i nostri stessi obiettivi. La chiave del match potrebbe essere quella di lavorare bene in questi pochi giorni che ci separano dal match, e avere il palazzetto pieno con tutti i presenti a lottare con noi”.

Del nuovo volto dei canturini targati 2015/2016 continua a parlarne il GM Lami:

“Il presidente Molteni in estate ha fatto un ottimo lavoro rinforzando il suo roster in punti importanti e giusti, e ora la sua squadra può competere e giocarsela con ognuna delle avversarie. L’opposto Krolis sta confermando le qualità tecniche già espresse nel campionato disputato tra le fila di Matera; i due giovani posto 4, Tiozzo e Preti, manifestano tutta la loro voglia di mettersi in mostra; e la regia è sempre quella di Gerosa, forse il palleggiatore più esperto della categoria. Contro questo roster molto equilibrato apriremo la quarta di cartello nell’anticipo del venerdì sera con una giornata che si preannuncia intensa con gare di grande interesse a livello di classifica e scontro tra i sestetti come la nostra ma anche quella di Potenza Picena vs Vibo Valentia, o quella tra Brescia e Siena posticipata però al 25 novembre”.

Questo dunque il venerdì sera della grande pallavolo di Serie A2 che propone al PalaGlobo “Luca Polsinelli” il big match Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vs Cassa Rurale Cantù. L’appuntamento è dunque alle ore 20,30 con l’anticipo valido per la seconda giornata di campionato.

I biglietti sono disponibili in prevendita al costo di €8,00 e acquistabili a Sora presso il PalaGlobo; il Bar Dante in viale San Domenico; il bar Civico 41 in via Napoli; il Caffè dei Portici in piazza Santa Restituta; la Caffetteria del Corso in corso Volsci; il Bar Gelateria Papà Rossi in piazza Santa Restituta; la Caffetteria del Borgo in via Matteotti; Dolce & Caffè Pasticceria Napoletana in via Vittorio Veneto; al Centro Commerciale La Selva presso il Bar La Piazzetta in via Chiesa Nuova.