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Il Gm Lami e Coach Barbiero fanno il punto sul mercato

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La Biosì Indexa Sora fa il punto sul mercato e sul progetto ben delineato nelle menti “tecniche” dello staff: il focus su arrivi, partenze e riconferme è anch’esso emerso nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio, quando al banco dei relatori è stato ufficializzato che il PalaGlobo “Luca Polsinelli” resterà il campo da gioco per la prossima stagione di SuperLega, quella 2017/2018.

I relatori presenti nella sala hospitality dell’impianto di via Ruscitto sono stati i patron Gino e Ivan Giannetti, il presidente dell’Argos Volley Enrico Vicini, il vice-presidente Ubaldo Carnevale, il general manager della Biosì Indexa Adi Lami, il coach Bruno Barbiero e l’avvocato Mario Cioffi. Ad offrire una panoramica generale delle partenze e ad esprimere il punto di vista societario sull’addio dell’opposto Radzivon Miskevich è lo stesso Gm Lami, che spiega:

“Un primo bilancio parla chiaro: ad oggi possiamo dirci soddisfatti delle operazioni concluse e degli arrivi, individuati dal nostro staff tecnico e portati a Sora grazie alla lungimiranza della proprietà e dei nostri partner commerciali. Ovviamente, come sono previsti gli arrivi, per ogni club esistono le partenze, atleti che fanno scelte diverse: lo schiacciatore Kalinin si è accasato con la Dinamo Mosca; il centrale Gotsev ha deciso di voler provare il campionato francese ed è andato in forza al Tours; il martello Tiozzo anche vestirà la maglia di un’altra società; il centrale Sperandio, dopo tre stagioni e dopo aver contribuito alla straordinaria promozione in SuperLega, ha deciso di sottoscrivere un contratto con il Padova e riavvicinarsi così a casa, essendo lui di Treviso; al libero Corsetti stiamo cercando di dare la possibilità di tornare a giocare in altre categorie, come condiviso con lui stesso. Per quanto concerne la situazione Miskevich, ci tengo a precisare che è stato il giocatore che nella scorsa stagione ci ha fatto più divertire, è stato uno tra quelli più amati dal pubblico, oltre le doti tecniche viste sul campo ha mostrato anche un comportamento esemplare singolare per un ragazzo giovane. Dopo aver sottoscritto il rinnovo, sono arrivate diverse proposte per lui. Abbiamo dunque dovuto ragionare su cosa fosse meglio per l’atleta e per la società stessa: su base razionale abbiamo per cui lasciato che il ragazzo potesse calcare un nuovo terreno, ma la cessione di questa pedina non inficia certo il nostro progetto, che è e resta quello di mettere in campo una buona rosa, giovane, con grosse potenzialità e farla crescere grazie all’ausilio di un tecnico come Barbiero”.

Alle parole di Lami seguono quelle del neo allenatore Barbiero, che ha ben chiaro in testa quanto importante sia il suo ruolo in termini di crescita e progettualità per il club volsco:

“Ci sono atleti essenziali che restano a Sora come Mattia Rosso, il quale credo sia la figura adatta a vestire la maglia da capitano e a fungere da traino per tutto il gruppo. Poi Seganov è un palleggiatore che conoscete bene e noi riteniamo che stia crescendo molto e che sia un punto di riferimento considerevole. Mattei è un guerriero, colui che forse meglio rappresenta l’anima del nostro progetto. A Lucarelli e Mauti, i due sorani, daremo delle responsabilità maggiori rispetto lo scorso anno: Lucarelli come quarto attaccante-ricettore è un giocatore che riteniamo possa crescere molto. Mauti, mentre l’anno scorso ricopriva il ruolo di schiacciatore, quest’anno sarà il secondo libero. Per quanto riguarda i nuovi, di Kupono Fey possiamo dire che è un ragazzo molto effervescente e dinamico, che ci darà una grande mano nel fondamentale della ricezione. Nielsen sta giocando ora con la sua nazionale, è un martello molto giovane che spicca per le qualità offensive. Dunkan invece è un opposto, atleta in prospettiva con grandi qualità fisiche che esce dal proprio Paese per la prima volta ma che non vede l’ora di incominciare.
Il progetto che la proprietà mi ha proposto, e che io condivido appieno, si sta concretizzando con una squadra giovane, che vuole essere la sorpresa del campionato. Vogliamo creare un buon ambiente in palestra, con un clima che sia estremamente positivo, così da portare apprendimento e tranquillità, per trasmetterli successivamente a chi verrà a vedere la partita. Mi auguro di avere un appoggio anche dai tifosi affinché la nuova rosa possa aggregarsi e coalizzarsi, ed una condizione tale è il miglior collante. I grandi percorsi si fanno partendo con le idee chiare, piedi per terra ed obiettivi precisi. Noi vogliamo fare un buon campionato e ce la metteremo tutta, in allenamento ed in partita”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Dalla Conferenza Stampa una soluzione per la “Questione Palazzetto”

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E’ terminata nel miglior modo possibile la conferenza stampa tenuta ieri dall’Argos Volley tra le mura del tanto “chiacchierato” PalaGlobo “Luca Polsinelli”. Facendo una prima scrematura di tutte le nozioni emerse, si apprende felicemente che la Biosì Indexa Sora continuerà a disputare il campionato di SuperLega sul parquet casalingo, quello che ne ha raccontato la storia più recente e più soddisfacente. Per cui, per la stagione 2017/2018, “Sora resta a Sora”, non cambia ubicazione e il roster che si sta formando in questi giorni potrà ancora battagliare in bianconero a casa propria.

Un’apertura della Lega nei confronti della società di patron Gino Giannetti, ha condotto ad una soluzione che permetterà alla città volsca di non perdere il lustro della massima serie e la visibilità, l’indotto, che tale condizione porta con sé. Per i dettagli ci pensa lo stesso Gino Giannetti che, dopo un piccolo riepilogo sulle vicende legate all’ampliamento del locale palasport, spiega:

“Abbiamo avuto un incontro in Lega dove ci siamo presentati mostrando l’attuale palazzetto e le soluzioni, che portano però una dilazione dei lavori da fare durante la primavera e l’estate di ogni anno. Si parla di un’ipotesi di ampliamento ipotizzata all’interno di quattro stagioni. La spesa preventivata è di 1.750.000 euro. Attraverso un bando per le strutture sportive che necessitano di adeguamenti, potremmo usufruire 1.000.000 di euro a fondo perduto, una somma tale che impreziosirebbe e di non poco il valore di un impianto e della sua città. A questa opportunità si è aggiunta la possibilità di un ulteriore aiuto dalla Regione Lazio, relativo alla messa in sicurezza del palazzetto, e che corrisponde ad un finanziamento a fondo perduto di 250.000 euro. La restante cifra che servirà a completare le opere di ristrutturazione dovrà essere fornita dal comune di Sora. Il nostro sindaco si è allora preoccupato del fatto che per l’anno zero non avrebbe fatto in tempo a gestire la possibilità di spendere dei soldi prima di dicembre per quegli importi. Ho quindi proposto di provvedere solo alla messa in sicurezza del nostro palazzetto, atto praticamente dovuto, propedeutico al deflusso di 3000 persone. La Lega ha accettato e quindi ad oggi abbiamo fatto domanda di iscrizione con un progetto che prevede la possibilità che da adesso al 31 di dicembre venga realizzata solo questa fase, per una spesa di 180.00/200.000 euro. La Lega ha voluto la certezza che se tutto questo non dovesse succedere al 31 dicembre di ogni anno, dovremmo lasciare Sora. Il percorso che noi stiamo facendo è sostenibile e dilazionato in un periodo di tempo consono per portare a casa il risultato. Ho voluto condividere queste informazioni per rendere noti e trasparenti gli impegni presi, perché ritengo che sia corretto che si sappia tanto quali sono le cifre, quanto da dove vengono. Tra qualche anno potremmo essere orgogliosi di aver partecipato alla possibilità di arricchire il nostro territorio di un impianto che, volente o nolente, esiste soprattutto grazie alla pallavolo, ma sempre a disposizione anche di altre organizzazioni. Vorrei che fosse chiaro, poi, che gli impegni presi dall’amministrazione non sono più prorogabili, bensì tollerabili”.

A dare ulteriori chiarimenti circa gli step concordati per i lavori al PalaGlobo, interviene efficacemente il legale Avv. Mario Cioffi, che dice:

“Ho partecipato a questi incontri con la Lega e con il ministero e ritengo che le cose debbano essere chiare sin dall’inizio. Da una situazione di tensione con la Lega si è passati ad una sinergia scaturita dal dialogo, lo stesso che poi è stato esteso anche all’amministrazione cittadina. Questo non significa che i soldi sono lì che ci aspettano, bensì che bisogna organizzare una progettazione seria sulla quale collaborare con il comune, e la società si è fatta carico di occuparsene a proprie spese. Parliamo ovviamente di un finanziamento che potrà coprire, nella migliore delle ipotesi, due delle fasi dei lavori. E’ stata un’invenzione di Gino proporre le cose da un punto di vista diverso, e partire dalla messa in sicurezza, un discorso efficace che ci ha permesso di ribaltare la situazione. Ci siamo quindi incontrati con l’amministrazione, rendendola consapevole che l’ammissione è solo un primo passaggio e che l’impegno più importante inizia il giorno dopo perché bisogna subito pensare a come reperire quei 250.000 euro, che non è detto debbano venire solo dalle casse del comune, ma potrebbero pervenire anche dalla regione. E’ giunto il momento di crescere tutti insieme; sono sicuro che i risultati arriveranno”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Dalla conferenza stampa di presentazione: “Coach Barbiero, la persona giusta nel posto giusto”.

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L’Argos Volley apre ufficialmente il sipario della stagione 2017/2018 e dietro la tenda rossa lui, coach Mario Barbiero.
Si è tenuta presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore che, dopo un decennio al servizio della FIPAV alla guida del Club Italia, questioni di scelte l’hanno portato al grande salto nella sua prima esperienza da capo allenatore in un club di Lega ma soprattutto di SuperLega.
La vicenda è andata così: il General Manager Adi Lami in viaggio di ritorno da Civitanova dopo la finale scudetto assieme a Gino Giannetti, vede un post su Facebook nel quale Barbiero saluta e ringrazia tutti i suoi ragazzi e lo staff per gli splendidi anni trascorsi insieme. Uno sguardo d’intesa con Gino e scatta la telefonata che ha colto un po’ alla sprovvista il coach, che tutto si aspettava tranne un susseguirsi di eventi così veloce.

“Dopo i dubbi avuti in seguito alla telefonata – racconta coach Barbiero -, sono bastati i primi sguardi e i primi confronti per capire che avevo trovato casa mia. Di fronte avevo persone con competenze di altissimo livello, con molte delle loro idee e dei loro programmi che coincidevano con i miei e con il mio modo di essere e di vivere questo sport. Programmare, lavorare, pensare al presente ma soprattutto al futuro per cercare di costruire qualcosa: questa la colonna vertebrale di tutta la mia attività nella pallavolo e anche quello che vogliamo da questa collaborazione.
Subito sono venuto al palazzetto e ho trovato un ambiente di quelli che piace a me, pieno di gente che ha voglia di fare, di lavorare, poche chiacchiere e tanti fatti.
Il programma societario credo sia veramente motivante e ambizioso e, assieme alle volontà della società nel completare il gruppo-squadra, creano una situazione davvero parecchio stimolante. Il mio lavoro riguarderà il miglioramento di tutta la rosa, mi piacerebbe che alla fine dell’anno il gruppo sia composto da giocatori migliori. Vorrei dedicare anche il giusto tempo a tutto il movimento, a tutte le attività che l’Argos Volley già fa sul territorio e anche a una ulteriore promozione della pallavolo nelle scuole.
E dunque questo ambiente così familiare ma altamente professionale credo sia il mix giusto per fare bene.
Con un’altra stagione sulle spalle e una buona impostazione si potrà fare tanto di positivo, ma è chiaro che questo dovrà coincidere con il livello della SuperLega. Dobbiamo prepararci e scendere in campo per competere contro chiunque al di là del nome dell’avversario perché in quel momento sono i giocatori, la squadra e lo staff a fare la differenza, e quindi non dovremo accontentarci ma pensare in grande e avere motivazioni per migliorarci”.

“Abbiamo cercato sin da subito una figura di alto spessore sportivo – spiega il Patron Gino Giannetti dopo aver fatto gli onori di casa -, una figura che potesse perfettamente calarsi in quelle che sono le nostre caratteristiche e in quella che è la strada che vogliamo percorrere con il nostro territorio. L’Argos Volley ha dato sempre alto risalto al territorio al quale appartiene cercando di inserire nuovi giovani e avere un percorso virtuoso a livello sportivo e sociale. E dunque abbiamo da subito ci siamo indirizzati su un coach che avrebbe potuto interpretare al meglio questo nostro desiderio. Cercheremo in tutti i modi di ben figurare sotto l’aspetto sportivo cercando di creare nuovi campioni, siano essi italiani o meno, cercando di essere ancora di più all’altezza del campionato.
Siamo veramente molto felici di poter avere coach Mario Barbiero tra di noi perché riteniamo che sia la persona giusta nel posto giusto”.

“La sintonia che c’è tra noi e Mario è un bel punto di partenza – aggiunge Ivan Giannetti -, il coach è carisma, personalità e tanta voglia di fare” – gli fa eco il vice presidente Ubaldo Carnevale.

Il General Manager Adi Lami invece pone l’accento anche su aspetti più tecnici:

“Siamo entusiasti di avere la professionalità e l’esperienza di Mario Barbiero a disposizione della nostra prima squadra me comunque della società in generale. La speranza è che quelli che sono stati gli obiettivi e progetti condivisi in quella prima riunione e che man mano si stanno concretizzando, possano essere un punto di partenza per una collaborazione lunga e duratura. Mario ha un bagaglio tecnico e di esperienza in Italia tali da poter essere invidiati a pochi. Abbiamo anche la fortuna che si troverà a collaborare con uno staff, quello Argos Volley, che in questi anni ha raggiunto una consapevolezza importante. Tutto questo non può che essere un’ottima base per un progetto proficuo per tutto il territorio”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stama BioSì Indexa Sora

Sora vs Padova, dento o fuori con Miskevich MVP del mese di febbraio

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Dentro o fuori è la motivazione in più, quella che spingerà la BioSì Indexa Sora a dare il massimo. Domenica alle ore 18,00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la squadra dell’Argos Volley si gioca il tutto per tutto, ma soprattutto la possibilità di restare attaccata con le unghie e con i denti al turno degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai. La serie che si gioca al meglio delle tre gare, mette Padova davanti alla possibilità di staccare il pass per la fase successiva, quella dei Quarti, essendo già in vantaggio per 1-0 nel computo match dopo la vittoria della scorsa domenica. A Sora invece, offre la possibilità di rimettere tutto in equilibrio e di rimandare il verdetto alla bella eventualmente in programma con turno infrasettimanale in veneto.
Così, mentre Padova ha due possibilità di fare un passo in più verso la Challenge Cup e dunque passare alla prossima serie dove già c’è la Calzedonia Verona ad attendere uscita dai play off scudetto dopo la serie disputata contro l’Azimut Modena, Sora ha una carta solamente da giocarsi per rilanciare tutto alla bella che si giocherebbe mercoledì alle ore 20,30 alla Kione Arena.

“Dentro o fuori è la motivazione stimolante che ci aspetta domenica, quella che spingerà la squadra a dare il massimo, dice il General Manager Adi Lami -. Tutti, dagli atleti allo staff, e dalla società al pubblico, vogliamo continuare a giocarcela, e ognuno farà il proprio meglio sia in campo che fuori per riuscirci. Nonostante la notizia dell’interruzione del rapporto di collaborazione tra coach Bagnoli e la società, gli atleti hanno continuato a lavorare sodo in palestra guidati da coach Colucci, al quale è affidata la guida tecnica fino alla fine della stagione. E ora concentrazione e testa in campo per la sfida contro Padova”.

La BioSì Indexa Sora dunque è pronta allo scontro diretto guidata da coach Colucci che altre volte è stato sulla panchina volsca da capo allenatore una tra tutte, la più importante, nella passata stagione quando coach Fabio Soli è partito con la Nazionale Femminile per partecipare alle qualificazioni olimpiche, e l’allenatore sorano Doc, con la squadra sotto 2-0 nella serie di Finale Promozione con Vibo Valentia l’ha portata dritta alla conquista della SuperLega chiudendo la serie 3-2.

Prima del fischio d’inizio dei signori Cerra Alessandro e Zavater Marco, gli applausi saranno tutti per Radzivon Miskevich, difatti è ancora lui il miglior giocatore del mese. Fa il bis l’opposto bielorusso aggiudicandosi l’UnipolSai MVP del mese di febbraio, e dunque bissando il successo già conseguito a novembre. Il premio che Radzo ritirerà prima del fischio di inizio del match di Gara 2 Ottavi Play Off Challenge, Biosì Indexa Sora – Kioene Padova, se l’è aggiudicato grazie alle due nomination conquistate in occasione dell’ottava e undicesima giornata del girone di ritorno. Nei due match disputati e vinti contro Exprivia Molfetta e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha sbaragliato la concorrenza realizzando ben 52 due punti totali di cui rispettivamente 20 e 27 attacchi vincenti per gara.

Tutto questo grandissimo evento che animerà il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sarà presentato da Gust’Ora, partner pubblicitario dell’Argos Volley in questa stagione 2017/2018.

“Gust’Ora è marchio della MGT srl, azienda operante nel settore alimentare che commercializza e distribuisce prestigiose marche, tra cui Solac, Parmalat, Grana Padano e Sangemini, – spiega il titolare dell’azienda, signor Giuseppe Luberto -. I prodotti Gust’Ora sono nati attraverso l’esperienza nel settore food e grazie al supporto di molte aziende locali che, come noi, vogliono offrire al cliente un alimento 100% italiano e fatto di sapori autentici”.

L’appuntamento dunque con Gara 2 Ottavi Play Off Challenge è per domenica alle ore 18:00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove a sfidarsi saranno la Biosì Indexa Sora e la Kioene Padova.
Biglietti in vendita al prezzo di € 14,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Nella prossima stagione 2017/2018 ci sarà anche Georgi Seganov

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Sempre a lavoro su un doppio fronte, la società Argos Volley annuncia il rinnovo contrattuale con il palleggiatore bulgaro Georgi Seganov.
Se da un lato in palestra fervono i preparativi al debutto nei Play Off Challenge UnipolSai che vedranno la BioSì Indexa Sora impegnata domenica sul campo della Kione Padova, dall’altro ai tavoli della sala conferenze della Globo Spa, se ne decide il futuro sportivo.
Così l’Argos Volley e Georgi Seganov allungano la loro collaborazione per un altro anno sportivo che vedrà la squadra del Presidente Vicini militare nuovamente in SuperLega con la regia del giovane ventitreenne bulgaro arrivato a Sora con la premessa di essere “un giocatore completo, dotato di buon talento al palleggio con ampi margini di crescita. Dalle buone mani e dalla grandissima motivazione al miglioramento”, e così è stato.

“Prosegue il progetto fortemente voluto e perseguito dalla società e dalla proprietà – spiega il Genaral Manager Adi Lami -, che ha come fondamento il dare continuità alla crescita di giovani talentuosi che in questa stagione hanno dimostrato di valere la categoria. Un di questi ragazzi, dopo Miskevich già confermato qualche settimana fa, è Georgi Seganov, palleggiatore che ha dimostrato di avere la forza giusta per darci una mano nel nostro cammino sportivo.
Georgi veniva da un’esperienza importante quale quella della Nazionale Bulgara, con la quale ha affrontato la World League. Durante questa stagione in SuperLega ha espresso al meglio le sue qualità di palleggiatore, ragion per cui siamo molto contenti di proseguire per un altro anno quanto iniziato e intrapreso in questo.
Dopo la promozione infatti, ci siamo impegnati per portare a Sora giocatori futuribili, con qualità importanti sulle quali lavorare, tra questi proprio il palleggiatore Seganov e l’opposto Miskevich, ora pronti a dare continuità a quella che è stata la diagonale più giovane del campionato di massima serie.
Oltre alle qualità tecniche, a caratterizzare l’alzatore bulgaro sono anche le spiccate qualità umane che gli hanno permesso di integrarsi molto bene con la squadra, con lo staff, con la società e con il territorio, e questo non può che essere un valore aggiunto”.

Classe 1993 per l’alzatore nato a Razlog, cresciuto pallavolisticamente tra le fila del CSKA Sofia club che ha lasciato proprio per approdare alla BioSì Indexa Sora solo dopo però aver esordito da titolare in World League con la sua Nazionale.

“In questa prima stagione nel campionato italiano – racconta Georgi Seganov -, mi sono trovato molto bene, merito soprattutto della società Argos Volley che mi ha accolto e accompagnato in questa esperienza passo passo. L’altissimo livello della SuperLega è quanto di meglio un atleta possa desiderare per il suo percorso di crescita nel professionismo, per cui sono molto contento di poter rimanere ancora un altro anno tra le fila della BioSì Indexa Sora per migliorare sia personalmente che con la squadra”.

Carla De Caris – Resposabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Mercoledì di Coppa, Sora si gioca il suo Quarto a Modena

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Trasferta lunga per la BioSì Indexa Sora che da Monza, dove domenica pomeriggio ha disputato la quinta giornata del girone di ritorno contro la Gi Group, è partita direttamente alla volta di Modena dove mercoledì alle ore 20:30 sfiderà l’Azimut al PalaPanini.
Il turno infrasettimanale non è di campionato ma è la gara secca dei Quarti di Finale Del Monte Coppa Italia SuperLega 2016/2017, quella che spedirà la vincitrice direttamente alla Final Four del prossimo 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
Partita a eliminazione diretta, la seconda per Sora che ha già disputato gli Ottavi a Verona sbarrando bruscamente la strada alla Calzedonia, la prima per Modena che, essendosi piazzata tra le prime quattro in classifica al termine del girone d’andata, inizia direttamente da qui il suo cammino in Coppa.
I gialloblu dunque partecipano al torneo come terzi della classe al giro di boa e si presentano allo scontro da dentro o fuori dopo aver preso due dei punti in palio nello scontro casalingo con Latina capace di recuperare dallo svantaggio del 2-0 e mollare solo allo sprint finale.
La BioSì Indexa è invece reduce dall’inchino alla Gi Group Monza tra le mura amiche brianzole e comunque da un avvio di girone di ritorno a secco di punti ma pieno di buona pallavolo giocata.
Gara importantissima dunque mercoledì sul tricolore del PalaPanini, si tratta della prima partecipazione alla Del Monte Coppa Italia di SuperLega per il club volsco che lo scorso anno fu Finalista in Serie A2 e ora, contro ogni pronostico, si gioca il suo quarto contro i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena. Quelli con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quelli che da ben 48 anni ininterrottamente militano nella massima serie, quelli che a oggi sono il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo, quelli che in fatto di Coppa Italia ne vantano ben 12 nella loro bacheca.
Un altro tuffo nell’Olimpo del Volley dopo quello di campionato contro un club che di queste gare ne ha giocate e vinte tante soprattutto nelle ultime due stagioni con la Del Monte® Coppa Italia conquistata nel 2014/2015 e il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa. L’anno sportivo in corso l’Azimut l’ha aperto con la vittoria della Del Monte® Supercoppa e ora vorrà staccare il pass per la Final Four.

“Entrare nuovamente in un palazzetto che ha visto fare e scrivere la storia della pallavolo italiana non può che essere emozionante – commenta il General Manager Adi Lami -. Affrontare poi un roster di livello internazionale quale è quello di Modena penso sia un traguardo importantissimo per la squadra e per la società.
Ci presentiamo da matricola, con un roster giovane e composto da alcuni atleti sconosciuti nel massimo campionato italiano, e aver raggiunto i Quarti di Finale ci fa onore anche alla luce del fatto che siamo riusciti là dove ben altre sei squadre, non nuove al palcoscenico della SuperLega, non ce l’hanno fatta.
Questo risultato è motivo di tantissima soddisfazione per la società Argos Volley ma soprattutto per la proprietà che continua a investire e a impegnarsi tanto sotto molteplici punti di vista per la squadra tutta. Non può essere altrimenti anche per lo staff tecnico che lavora in maniera egregia al fine di mettere i giocatori in condizioni ottimali per il raggiungimento di questi risultati.
Di certo ci aspetta una gara difficile contro giocatori di altissimo livello che hanno nel proprio bagaglio tecnico ed esperienziale finali importanti, dalla World League ai Mondiali, passando per gli Europei. Sono dunque abituati e preparati non solo mentalmente ma anche tecnicamente a match secchi, da dentro o fuori come questo.
Noi però dobbiamo stare tranquilli e fare bene ciò che è nelle nostre corde vivendo la partita con entusiasmo e godendocela fino in fondo, dal primo passo al PalaPanini e fino a quando non cadrà l’ultima palla. Ogni singolo protagonista dell’evento dovrà viverlo come una grande opportunità di crescita ulteriore sia per il cammino che ci aspetta per la fase finale del campionato, che per tutti quelli che faranno nelle loro carriere.
Ovviamente dobbiamo prestare attenzione a ogni singolo dettaglio perché al di la della rete sono tutti pronti a metterci in difficoltà. Quello che dobbiamo assolutamente provare a fare è tenere il loro ritmo in battuta, fondamentale dove Modena eccelle, creare il nostro gioco e avere un cambio palla fluido.
Fisicamente i ragazzi stanno tutti bene e mentalmente già un po’ preparati a quello che li aspettava all’inizio del girone di ritorno, quindi sono assolutamente tranquilli e molto motivati per affrontare il Quarto.
La trasferta lunga influisce poco o niente sulla gara. Ogni atleta ha abitudini e tempistiche diverse ma sono un gruppo molto affiatato quindi non può che fargli bene e dunque influire positivamente.
L’esperienza della scorsa stagione è stata indimenticabile. Aver calcato il parquet del Forum di Assago per la finale di Coppa Italia è un’esperienza che resterà indelebile nella mente di ognuno di noi, ma che, soprattutto, speriamo di poter ripetere anche a questo livello, magari nel breve tempo”.

Per il Trofeo Tricolore della massima serie quattro gli incontri in gara secca valevoli per i Quarti di Finale di cui tre si disputeranno in contemporanea mercoledì 11 gennaio e l’altro, quello tra la Cucine Lube Civitanova e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, giovedì alla stessa ora.
A sfidarsi appunto le prime quattro della classe al termine del girone d’andata che ospiteranno le vincitrici degli Ottavi con stessa metodologia di accoppiamento del turno precedente. Così la Sir Safety Conad Perugia affronterà la LPR Piacenza, la Diatec Trentino se la vedrà con la Gi Group Monza, e l’Azimut Modena appunto se la giocherà con la BioSì Indexa Sora.
Per tutte ovviamente il traguardo da raggiungere è la Final Four del 28 e 29 gennaio a Casalecchio di Reno. Ma prima di pensare alla Finale della 39° edizione della Coppa Italia, occhi puntati ai Quarti in gara unica in casa delle squadre con migliore classifica. Mercoledì alle ore 20:30 dunque Sora in campo per il suo primo Quarto di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Decimo turno al PalaGlobo con Milano

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Decimo turno del girone d’andata nella SuperLega UnipolSai per la BioSì Indexa Sora che domenica ospiterà la Revivre Milano sfidandola al PalaGlobo “Luca Polsinelli” a partire dalle ore 18.

Rosso e compagni vorrebbero tornare ad assaporare la vittoria dopo l’esperienza casalinga positiva con Monza ma soprattutto dopo quella beffarda nel derby di Latina dove comunque di soddisfazione per il gruppo e per il coach ce n’è stata, scoprendo anche a proprie spese l’importanza dell’essere cinici soprattutto in alcuni momenti del match.
Note positivissime dell’ultima gara infrasettimanale che rimarranno scritte negli annali nella sezione record come il premio MVP assegnato all’opposto bianco-nero Radzivon Miskevich con un quoziente di ben 33 punti totali realizzati di cui 28 messi a segno in attacco; ma anche quello per la gara più lunga di giornata con le 2 ore e 16 minuti di durata; o il set più lungo, il terzo, finito 28-26 dopo 33 minuti.

“Il risultato del match di Latina ci sta un po’ stretto – dice il General Manager Adi Lami -, anche se nella gara si è rivista quella crescita di gioco che stavamo avendo prima del passo falso a Molfetta e che ora spero continui.
Milano ha un organico molto competitivo, una squadra con grandi individualità che arriveranno al PalaGlobo per fare punti, e noi ovviamente ci faremo trovare pronti. Il match sarà dunque difficile soprattutto nel fondamentale della battuta dove la Revivre può sfoderare la sua arma migliore. Dobbiamo ricavarci il nostro spazio nel quale mettere in pratica tutto ciò che abbiamo imparato nelle scorse gare. Ci vorrà innanzitutto tanta pazienza ma entreremo in campo con la determinazione che ci ha contraddistinto dall’inizio della stagione, sarà poi il campo a decretare il risultato finale sul quale sono sicuro i ragazzi volsci daranno il massimo”.

Revivre Milano dunque è il nome del prossimo avversario della BioSì Indexa Sora, un club di cui i precedenti raccontano di due sconfitte per mano dei sorani negli scontri andati in scena in Serie A2 nel 2013.
Il turno infrasettimanale ha sbloccato la Revivre Milano da una lunga astinenza di vittorie che perdurava dalla seconda giornata di campionato, solo nella prima infatti era andata a punti in trasferta a Molfetta per poi prendere un altro solamente alla sesta a Piacenza.
Il successo netto di mercoledì sera contro Padova ha portato molto morale nella squadra di coach Monti che comunque in tutto questo periodo non ha mai smesso di lottare e giocare per tornare a vincere. In questa gara i meneghini sono potuti tornare finalmente a schierare Todor Skrimov che meno di un mese fa ha subito un importante intervento chirurgico. Un recupero lampo per lo schiacciatore bulgaro che ora torna a disposizione della squadra nonostante non sia ancora in perfetta condizione atletica. L’infermeria milanese però era affollata anche da Starovic e De Togni entrambi alle prese con problemi muscolari che non sembrano ancora essere risolti.
Il roster 2016/17 della Revivre Milano è partito dalla conferma della guida tecnica di Luca Monti e poi della cabina di regia affidata al giovane nostrano Riccardo Sbertoli e all’esperienza di Dante Boninfante. Al centro è rimasto saldamente al suo posto capitan Giorgio De Togni (terzo anno con la maglia di Milano), mentre Todor Skrimov e Federico Marretta ancora nel loro posto 4.
Il resto della squadra è tutto nuovo con l’ultimo arrivo d’eccellenza, lo schiacciatore cubano Angel Dennis chiamato a sostituire l’infortunato Skrimov, che torna in Italia dopo anni di militanza in Brasile. Il forte opposto serbo Sasha Starovic invece è la punta di diamante del mercato estivo della Revivre, oltre all’arrivo del canadese Nicholas Hoag, campione di Francia nella passata stagione con il Paris Volley. In posto 3 si scommette su due giovani che in A2 UnipolSai hanno primeggiato nella classifica dei centrali: Alessandro Tondo e Gianluca Galassi. Il reparto liberi è coperto alla coppia Danilo Cortina – Gabriele Rudy mentre Andrea Galaverna, rientrato da Castellana Grotte, ed il danese Rasmus Breuning Nielsen sono pronti a sorprendere nell’arco della stagione.

“E’ iniziato il nostro pezzo di Campionato – dice la guida meneghina Luca Monti -, affronteremo squadre più alla portata e per noi sarà importante cercare di fare punti come abbiamo fatto ottimamente contro Padova. A Sora affronteremo un team che gioca molto bene ma che sta portando a casa poco rispetto a quanto sta dimostrando. Ammiro moltissimo Mattia Rosso, che conosco personalmente avendo avuto l’opportunità di allenarlo a Crema, e hanno azzeccato l’opposto Miskevich, punto di riferimento del loro attacco”.

All’Argos Volley il “Premio Arpino Città di Cicerone”.

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Un’altra prestigiosa gratifica va a impreziosire il palmares della BioSì Indexa Sora con i meriti sportivi bianconeri celebrati a dovere anche nella città di Arpino lo scorso sabato 30 luglio durante la cerimonia de il “Premio Arpino Città di Cicerone”.

Il nobile riconoscimento è stato istituito nel 2014 dal comune che ha dato i natali all’illustre oratore e filosofo, con la collaborazione della Pro Loco e dell’Associazione Ambasciatori del Certamen.
I premi vengono attribuiti a personalità italiane e straniere che hanno partecipato al Certamen Ciceronianum Arpinas e che hanno raggiunto notevoli traguardi nei rispettivi ambiti professionali, nonché a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della comunicazione, dello sport, dello spettacolo, della cultura, dell’imprenditoria e in quello dei diritti, della sicurezza e della salute della popolazione.

Nella suggestiva cornice di Piazza Municipio, la terza edizione della kermesse arpinate ha visto protagonista la società Argos Volley che è stata insignita dell’onorificenza dalla commissione presieduta dal Dott. Antonello Racanelli, ex Commissario del CSM, attualmente Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Roma e composta dal Sindaco di Arpino, Renato Rea, dal Presidente della Pro Loco, Luciano Rea, dal Presidente della Associazione Ambasciatori del Certamen, Valentino Gabriele e dal Direttore del RadiocorriereTv, Fabrizio Casinelli.

E’ patron Gino Giannetti a ritirare il premio realizzato dall’artista “di casa” Antonio Gabriele:

“Non posso che essere orgoglioso – spiega Giannetti – di quest’ultima gratificazione che ci giunge in un momento particolare della nostra storia. Tutto ciò a dimostrazione della rilevanza di quanto compiuto dalla nostra società, dal lustro sportivo della SuperLega all’opportunità, più unica che rara, di rilancio per tutto il nostro territorio, non solo per Sora. Mi auguro che anche tale eccellente tassello, aggiunto in occasione di questa splendida manifestazione, sia un motivo in più per far considerare al comprensorio che è ora di muoverci nella giusta direzione e lavorare per afferrare le risorse che la pallavolo volsca può offrire a tutte le attività della zona.
La soddisfazione per il premio è enorme, così come per l’affetto e la stima che porta con sé; ora non ci resta che concentrarci e collaborare tutti per fare insieme qualcosa di grande e condividere risultati importanti per la comunità, perché la squadra è un patrimonio della nostra terra a cui tutti possono contribuire e da cui tutti possono attingere una chance di visibilità e risalita economica”.

A patron Giannetti fa eco il General Manager Adi Lami:

“Questo premio è per noi sprono a continuare sulla strada che con zelo abbiamo percorso sino a oggi e che ci ha regalato tante soddisfazioni, in ultimo l’essere stati chiamati su quel palco come società che si è saputa distinguere nella categoria sportiva. A tal proposito vorrei ringraziare una persona che ci ha aiutato, che durante la stagione passata ma anche negli anni precedenti non ha mai fatto mancare il suo supporto alla squadra e allo staff, che con la sua competenza ha gioito con noi, e che primo tra tutti si è sentito onorato di questo importantissimo riconoscimento. Parlo del signor Mario Iafrate, la cui collaborazione è impareggiabile per noi”.

La serata, presentata da Fabrizio Casinelli e Daniela Miniucchi inviata di Rai2 e conduttrice di Isoradio, ha visto poi l’assegnazione del premio per il giornalismo a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, per il giornalismo sportivo a Vira Carbone, conduttrice della trasmissione di Rai 1 “ Buongiorno Benessere”.
Per la sezione musica il riconoscimento è andato a Dolcenera, mentre il libro premiato dalla commissione è “Non odiare me” opera prima del giovane cantautore Mattia Briga. Per lo sport, oltre la BioSì Indexa Sora, è giunto conferimento al judoka Angelo Parisi. Sono state chiamate in causa anche due eccellenze arpinati: Cristina Scappaticci, giovane imprenditrice nel comparto agricolo e Daniele Pisani, titolare dell’omonima azienda. Premio Arpino Città di Cicerone anche a Giovanni Bastianelli, Direttore esecutivo dell’ENIT.

Parte ufficialmente la nuova epoca della pallavolo sorana

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Nella magnifica location dell’Agriturismo “Oasi dei Sapori” si è tenuta la Conferenza Stampa che ufficializza una nuova epoca per la pallavolo sorana: dal cambio di denominazione a una serie di progetti che ne caratterizzeranno il primo anno di SuperLega.

Perché BioSì Indexa Sora non è solo sport, non lo è mai stata, così fortemente intrecciata nel tessuto sociale del proprio territorio, presente ovunque il contesto educativo-culturale lo chiedesse. Basti pensare al percorso dell’Argos Volley all’interno delle scuole del comprensorio e non solo, a fare da collante tra l’istituzione pubblica, l’istruzione stessa, l’esempio di uno stile di vita sano, lo sport e quei ragazzini che domani saranno uomini e cittadini consapevoli.

Proprio sulla base di una presenza che regala al sorano una chance di crescita e sviluppo attraverso il grande regalo della SuperLega, prende il largo l’attività dei fratelli Giannetti, a oggi protagonisti dello switch di aziende del loro marchio a sostegno delle attività Argos Volley: dalla Globo alla Biosì, accompagnando così l’avvicendamento dell’altro title sponsor, dalla Banca Popolare del Frusinate, che comunque continuerà a dare linfa al club bianconero, all’Indexa Group, azienda leader nel settore dell’ingegneria, installazione e manutenzione impianti, da sempre comunque partner ufficiale del club volsco.
Il gruppo di Michele Mancini diviene così il modello dell’imprenditoria volsca, quella che per alzarsi dalla stagnante situazione attuale dovrebbe rispondere alla chance che la visibilità internazionale della massima serie nazionale pallavolistica sta dando a Sora; l’Indexa come precursore rampante di quanti vorranno salire sulla grande giostra di rilancio che è l’A1.

Tante davvero, le idee che questa nuova BioSì Indexa Sora propone durante il meeting: per l’imprenditore del comprensorio si parla del vantaggio derivante dal far conoscere la propria impresa in giro per l’Italia, attraverso un turismo che parte da base sportiva e che poi si struttura su vari step, o semplicemente attraverso un’attività promozionale e di sponsorizzazione, il tutto grazie a una compartecipazione minima degli enti comunali.
Pietro Di Alessandri, Presidente del CTS Frosinone, ha elaborato e presentato un progetto per raggiungere il pubblico della SuperLega sia incoming che outgoing, il quale può nascere e svilupparsi dalla collaborazione del club, gli enti e gli sponsor.

“Da oggi la campagna acquisti parte per noi! Non giocatori ma turisti, perché la Superlega è un’occasione unica per il turismo sportivo di spettacolo e di esperienza. Per questo tutte le persone impegnate a promuovere questo territorio non potranno che approfittare di questa possibilità per far conoscere al resto dell’Italia il nostro territorio. Abbiamo tutte le potenzialità per farlo, tanto dal punto di vista della storia quanto dal punto di vista delle persone e dei luoghi, sta solo a noi dunque giocare al meglio le nostre carte.
Turismo di spettacolo in quanto è legato al pubblico live dello sport, sia a livello amatoriale che professionistico. Turismo di esperienza vuol dire non chiudersi dentro la segmentazione. Dobbiamo generare infatti anche turismo di cultura, religioso, enogastronomico. Il nostro obiettivo sarà quindi quello di esaltare il nostro territorio e scavare al suo interno così da trovare ciò che il pubblico si aspetta. Dobbiamo generare nel pubblico l’idea che il nostro non è un semplice territorio da vedere ma un’esperienza da vivere, dobbiamo far sì che tutti coloro che verranno a vedere la partita, poi porteranno con se un pezzettino del nostro territorio, che sia esso qualcosa da mangiare o una bella foto scattata in uno dei tanti bei posti che ci circondano. Abbiamo quindi individuato tre canali principali cercando di trovare tre arie di interesse: enogastronomico, storico-religioso ed ecosostenibile-biologico; e da qui vogliamo partire per sviluppare insieme questo funzionale progetto”.

Il patron Gino Giannetti, che condivide pienamente il progetto presentato e per primo lo ha sposato mettendone al centro il suo gruppo di aziende con l’agriturismo “Oasi dei Sapori” e BioSì, evidenziando nuovamente le motivazioni per le quali è avvenuto lo switch nella denominazione della squadra, pone l’accento anche sulla collaborazione delle aziende del territoeio.

“La nostra è un’azienda familiare che ha sempre lavorato nell’ambito dell’ortofrutta e quest’anno ha puntato tutto su un concetto nuovo di lavoro: vendita online di frutta biologica lavorata, tagliata e “portata a chi un orto non lo ha” grazie al BioSì Box. Tutto questo non può che essere il giusto connubio col mondo sportivo e con tutto ciò che ne consegue. Abbiamo pensato quindi, di sostituire il marchio Globo con quello Biosì, in quanto siamo consapevoli della grandissima visibilità che la SuperLega ci porterà. E’ stata una scelta di forza e di amore perché il marchio Biosì è sicuramente ciò che, all’interno della nostra azienda, custodiamo più gelosamente.
A seguito delle mie dichiarazioni, sinceramente mi aspettavo una riposta più importante da parte dell’imprenditoria locale, anche se siamo ancora in tempo per rimediare. Penso che una Superlega, conquistata facendo parlare tutta Europa, meriti un team di imprese più cospicuo perché potrebbe rappresentare un vero e proprio strumento di crescita per se stessi e non un semplice contributo. Abbiamo sempre dimostrato di saper costruire, attorno alla squadra, una serie di persone che tra volontariato e pseudo lavoro hanno dato il massimo permettendoci di creare un mix grazie al quale fare cose egregie. L’altro giorno riflettevo sul fatto che, alla fine della scorsa stagione, dissi che abbiamo preso dei ragazzi e li abbiamo presi eccellenze, a Bologna poi abbiamo scoperto che anche le ragazze da donne sono diventate eccellenze perchè Carla De Caris ha ricevuto il premio Stracca, dedicato al miglior Uffici Stampa d’Italia. Vedere una nostra ragazza vincere su base nazionale un premio simile, per chi sa cosa significa, penso sia veramente bello e importante. Ecco, questa è sicuramente la nostra forza!”.

Sulla base di queste convinzioni, l’altro Patron Ivan Giannetti, ci tiene a sottolineare:

“Biosì è una risorsa che la nostra famiglia ha costruito nel tempo e di cui siamo abbastanza gelosi. In questo periodo abbiamo fatto la grande scelta di passare da Globo a Biosì perché siamo convinti che tale marchio, in qualche anno nella massima categoria, possa fare passi da gigante, e a testimoniarlo sono anche alcuni investimenti che abbiamo fatto o gli incontri recenti che abbiamo avuto con i nostri competitor nazionali, i quali hanno voglia di creare con noi qualcosa di importante. Tutto questo non può che voler dire che abbiamo lavorato bene e che cercheremo, ovviamente, di lavorare ancora meglio e che la SuperLega è un ottimo viatico per raggiungere obiettivi aziendali importanti”.

Delle stessa ferma idea è l’altro title sponsor, Indexa Group, che ha preso l’importante decisione di essere al fianco del club in maniera più importante rispetto al passato, e ha scelto di farlo con la massima coscienza che hanno i fratelli Giannetti:

“Per me è un piacere associare il mio marchio a questa squadra di pallavolo – spiega Michele Mancini. A parte l’amicizia, tanto professionale quanto reale, che mi lega alla famiglia Giannetti, ho preso questa decisione perché la Serie A ha una grandissima visibilità a livello internazionale. Per quanto ci riguarda lavoriamo tantissimo in Italia e all’estero, purtroppo non nel nostro comprensorio che, a livello industriale, paga ancora lo scotto dalla crisi. Questa è quindi un’occasione per pubblicizzare ancora di più il nostro nome con l’augurio, poi, in un avvenire magari prossimo, di poterlo fare anche in Europa grazie ai buoni risultati del club. Per noi questa è una grande occasione e, con la certezza di non aver sbagliato treno, faccio i miei più grandi auguri alla società che spende tutta se stessa per riuscire bene”.

La conferenza è chiusa dal General Manager Adi Lami:

“Faccio l’in bocca al lupo all’Indexa che ci accompagna ormai da molti anni, tanto dal lato sportivo quanto dal lato aziendale. L’ingresso di aziende importanti come questa tra i nostri sponsor è fondamentale, ma è anche una responsabilità per la società che deve ripagare la fiducia datale tramite i risultati a livello sportivo. Veniamo da una stagione entusiasmante ma adesso ci aspetta un campionato nuovo e sconosciuto che ci vedrà competere con squadre che partecipano a questo torneo da moltissimi anni. Noi abbiamo determinato una linea guida che ci ha aiutato poi a muoverci nel mercato. A oggi pensiamo di aver fatto un roster che speriamo ci porti a fare un campionato che rispecchi le nostre aspettative. Sappiamo bene che le programmazioni iniziali poi dovranno trovare riscontro sul campo, ma questo lo vedremo durante il campionato, intanto stiamo portando a termine il progetto che volevamo e di questo ne siamo soddisfatti. Quello che vorrei adesso è sensibilizzare il territorio affinché si riesca a portare alto il nome di questa città lavorando di pari passo con i cittadini”.

Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto di Mirko Saccucci e Laura Di Manno

Sora Ama il Volley.

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“Sora Ama il Volley”, questo lo slogan che caratterizza la campagna abbonamenti 2016/2017 che la società Argos Volley propone per la prima stagione in SuperLega della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Tutti i dettagli dell’iniziativa sono stati svelati durante la conferenza stampa che si è tenuta nella tarda mattinata di oggi presso la Sala Consiliare del Comune di Sora alla presenza di un gremito pubblico di appassionati e curiosi.
A presenziare al meeting i vertici della dirigenza volsca, il patron Ivan Giannetti, il presidente Enrico Vicini e il General Manager Adi Lami, accompagnati dagli atleti Mattia Rosso e Marco Lucarelli. A fare gli onori di casa invece, il primo cittadino di Sora, il Dottor Roberto De Donatis che ha aperto la rassegna con interessanti dichiarazioni circa i lavori di adeguamento per il PalaGlobo.
Ma le vere star di giornata sono state loro, Prime e U16 Prime, i due abbonamenti in vendita da oggi. Entrambi danno diritto ai possessori di scegliere il posto che vorranno occupare per tutta la stagione all’interno del PalaGlobo a un costo partita vantaggioso, €13,85 per Prime, ed €5,40 per U16 Prime dedicato ai ragazzi fino ai 16 anni e acquistabile solo in abbinamento con Prime.
La novità assoluta è invece la possibilità dell’acquisto online delle card che permetteranno di assistere alla regular season e che saranno valide per tutte le gare casalinghe facendo riferimento al circuito web LiveTicket.

“E’ per me motivo di grandissima soddisfazione poter rappresentare la città in un momento storico – apre così la Conferenza Stampa il Sindaco di Sora Roberto De Donatis -. La sorte ha voluto che fossi io il primo cittadino nel momento in cui la Superlega approda a Sora e posso dirvi con grande senso di responsabilità e infinito orgoglio che, proprio oggi, in giunta delibereremo per far si che vengano eseguite le opere necessarie a garantire lo svolgimento del campionato a Sora sia nella prossima stagione sportiva che in quella 2017/2018.
La vicenda del palazzetto è lunga e nasce da finanziamenti ridimensionati nel corso degli anni che hanno dato vita a un impianto che purtroppo per poter essere adeguato alle esigenze sportive ha bisogno di continui lavori che quest’anno daranno la possibilità alla Superlega di approdare a Sora grazie alla deroga concessa di 2000 posti. Andremo quindi ad aumentare le tribune e a realizzare altre opere di sistemazione esterna per garantire parcheggi e fruibilità del palazzetto stesso, e poi anche la sala hospitality così da adeguare la struttura alle esigenze della Superlega. Tutto questo però, riguarda solo il primo step. Poi dovremo lavorare insieme alle istituzioni per far capire che la presenza di questa importante realtà a Sora è anche motivo per poter creare sinergie più importanti perchè la Superlega rappresenta un volano di sviluppo che noi intendiamo perseguire insieme a tutta la città, ragion per cui siamo certi che questo secondo step possa riscontrare l’interesse anche da parte degli organi sovracomunali così da adeguare il nostro palazzetto per la stagione 2017/2018 ai 3000 posti necessari alla SuperLega. Questi due passaggi che come amministrazione porteremo avanti, sono un obiettivo fondamentale per la nostra città e sono certo che lavorando tutti insieme avremo la possibilità di assistere a uno spettacolo sportivo e di vedere trionfare l’immagine della città di Sora a livello nazionale”.

E’ invece il patron Ivan Giannetti a entrare nel cuore delle motivazioni alla base del convegno e a spiegare dettagliatamente perché è importante abbonarsi per questa stagione:

” Ogni abbonato avrà diritto a un posto a sedere numerato e quindi, a differenza degli anni precedenti, ognuno sceglierà il proprio posto al PalaGlobo. E’ importante riflettere e dunque capire che il diritto più grande che dà l’abbonamento, sia esso Prime che U16 Prime, è quello di vedere tutte le partite senza rischiare di riscontrare difficoltà nel reperire il biglietto in quelle che saranno i match clou nei quali molti posti a sedere saranno occupati dai tifosi avversari. Data la vendita online, non vorremmo trovarci nella difficoltà di non far vedere lo spettacolo della Superlega a chi, fino ad oggi, ci è stato vicino. Noi quindi come società vi invitiamo a fare l’abbonamento per poter tranquillamente partecipare allo spettacolo Superlega”.

A queste dichiarazioni fa eco al patron lo storico presidente bianconero, Enrico Vicini, che aggiunge:

“Ci saranno alcuni eventi, come le gare con Modena, Perugia, o altre squadre blasonate, in cui i biglietti andranno a ruba. E’ vero, ci sarà l’adeguamento del palazzetto a 2000 posti, ma davanti a eventi del genere saremo sempre piccoli. Io suppongo che in alcuni momenti quali almeno cinque o sei partite l’anno, i biglietti spariranno immediatamente e sarà quindi impossibile reperirli per tutti coloro che sono abituati ad acquistarli la domenica mattina al bar. L’unica condizione che può mettere a riparo da tutti i dubbi è avere l’abbonamento in tasca perchè correre dietro l’eventuale possibilità di un biglietto sarà molto difficile. Invito tutti quindi, ad acquistare l’abbonamento perché è l’unico modo per essere certi di avere il diritto di assistere indistintamente a tutti i match”.

Sul versante più prettamente sportivo il GM Adi Lami dice:

“Vorrei ripartire dall’immagine del pubblico a Vibo e dalle emozioni che questo sport ha regalato ai partecipanti, ai giocatori, alla società ma soprattutto a una città intera che approda nel campionato di Superlega, il campionato più bello del mondo. Giocheranno infatti in Italia atleti che parteciperanno alle prossime Olimpiadi di Rio2016 e, probabilmente, qualcuno di loro porterà anche a casa il titolo. Vorrei ripartire quindi, da quell’entusiasmo, con la speranza di rivederlo sin da subito con l’apertura della campagna abbonamenti. Abbiamo cercato continuità con lo scorso anno mantenendo lo zoccolo duro della scorsa squadra come Mattia Rosso, proprio perchè le emozioni devono continuare.
L’acquisto dell’abbonamento sarà possibile tramite biglietteria online da lunedì 18 ma c’è la possibilità da oggi stesso di recarsi al palazzetto e prenotare il proprio abbonamento scegliendo direttamente e realmente il proprio posto. La consegna vera e propria della tessera dell’abbonamento avverrà in occasione del torneo “Nonno Gino” che si svolgerà prima dell’apertura di campionato così da iniziare al meglio la stagione”.

Se quest’anno dunque, è importante per il pubblico essere presente e avere il proprio posto riservato presso il PalaGlobo, non lo è di meno per la squadra sapere di avere “l’uomo in più”, i tifosi di casa, a sostenere gli atleti in ogni momento del difficoltoso campionato che si apprestano a disputare. A spiegarlo l’uomo simbolo della promozione in SuperLega, Mattia Rosso, e il giovanissimo del gruppo, il sorano doc Marco Lucarelli:

“Dal punto di vista di un giocatore è importantissimo avere un palazzetto quanto più pieno possibile perché il contesto nel quale si gioca una partita di pallavolo è molto importante soprattutto se a proprio favore. Spero che anche per gli avversari venire a giocare a Sora significhi, oltre a trovare una squadra combattiva sul campo, entrare in una bolgia. Mi unisco quindi all’appello della società e invito tutti a fare l’abbonamento perché noi giocatori per rendere meglio abbiamo bisogno dell’aiuto del pubblico. Potrebbe sembrare una frase fatta ma il pubblico è l’uomo in più, basta pensare all’impresa di Vibo dove la bolgia ci ha spinti a dare qualcosa in più e ad andare oltre. Se riuscissimo a ricreare lo stesso contesto il maggior numero di volte possibile, soprattutto quest’anno che il campionato sarà più competitivo, andrà a favore di tutti”.

Il tuo posto al PalaGlobo ti aspetta!