Posts

Con onore Sora saluta la Coppa Italia

, ,

Si conclude a Modena il sogno della Del Monte® Coppa Italia SuperLega 2016/2017 della BioSì Indexa Sora.
I campioni d’Italia dell’Azimut, i detentori delle ultime due edizioni del Torneo Tricolore, coloro che di queste Coppe in bacheca ne hanno 12 vinte sul campo nelle 35 edizioni alle quali hanno preso parte, hanno conquistato i Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia e staccato il pass per la Finale Four del prossimo 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
La BioSì Indexa Sora e la società Argos Volley sono contenti così, certo, una volta che ci si è dentro si vorrebbe arrivare fino in fondo, ma il raggiungimento dei Quarti di Finale alla prima partecipazione alla Del Monte® Coppa Italia SuperLega, arrivato dopo aver piegato Verona in trasferta con il massimo scarto negli Ottavi di Finale, è davvero un successo per tutti.

Al PalaPanini la partita a eliminazione diretta è finita 3-0 in favore dei padroni di casa con parziali che hanno toccato anche il 34-32, tra i cori festosi del magnifico pubblico gialloblu che sportivamente ha riservato tanti applausi anche per gli ospiti.

Modena è scesa in campo abituata e preparata, soprattutto mentalmente, a match secchi come questo, avendo un roster di professionisti internazionali dal bagaglio esperienziale pieno di finali importanti. Sora dal canto suo ha lasciato spazio solo alla parte bella delle emozioni ossia quella che poi trasforma tutto in esperienza e non in blocco. Rosso e compagni sono stati attenti a ogni minimo dettaglio e hanno lavorato bene per tenere il ritmo della battuta avversaria, ma le insidie al di là della rete erano tante, e altre oltre quelle del servizio trovando in Petric lo schiaccia sassi del match e l’uomo dalla soluzione sempre pronta.
L’Azimut era determinata a portare a casa la partita e lo ha fatto sfoderando le sue armi, ha condotto il suo gioco, ha imposto il proprio ritmo all’andamento e nulla ha potuto la buona pallavolo messa in campo dai volsci se non offrire un grande spettacolo che la fa uscire dal PalaPanini a testa alta e tra gli applausi degli avversari che comunque non hanno avuto vita facile.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, e così è stato – commenta a caldo coach Bagnoli -. Siamo comunque fieri di averla giocata e di aver raggiunto il traguardo dei quanti di finale, combattendo, nel secondo set, alla pari con loro. Con il nostro sistema di muro-difesa siamo riusciti a mettere in difficoltà i due centrali e l’opposto ma, obiettivamente, Petric e Ngapeth hanno fatto la differenza. Bravi loro, quindi, ma complimenti ai nostri ragazzi che si sono difesi con onore”.

Allo starting players mister Piazza decide di affrontare Sora con la diagonale Orduna-Vettori, i martelli Petric e Ngapeth, i centrali Holt e Piano, e libero Rossini.
Coach Bruno Bagnoli risponde con il suo schieramento tipo, con Seganov opposto a Miskevich, Gotsev e Sperandio al centro della rete, capitan Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.

In avvio di match è Miskevich a rompere il ghiaccio autografando i primi due punti, ma come il servizio torna nelle mani locali, Orduna lo trasforma nel mini break positivo del 5-2. Richiama subito i suoi coach Bagnoli e alla ripresa il gioco prosegue punto a punto tra gli errori dai nove metri da entrambe le parti fino al 9-5. Rosso muro a 1 imperiosamente Vettori e con il buon lavoro dei suoi compagni ritorna l’equilibrio del 9-8. Con l’altro muro di Gotsev e il mani out di capitan Rosso, Sora si mantiene attaccata nel punteggio ma una decisione arbitrale invertita dall’occhio elettronico segna il nuovo vantaggio dell’Azimut 14-10. Sul 15-12 il sestetto di mister Piazza imprime una bella accelerata partendo dalla battuta con Holt per il 19-12. La guida tecnica volsca utilizza il secondo e ultimo time out discrezionale a sua disposizione e dopo le indicazioni i suoi ragazzi tengono botta fino al 20-15 quando Piano e Ngapeth mettono la freccia per il 23-15. Il livello del gioco sale e gli scambi si allungano grazie a difese spettacolari, ma Modena conquista il set ball, ha 9 palle a disposizione per fare suo il primo game e Vettori alla seconda lo archivia 25-16.

Più equilibrio in apertura del secondo game con il 3-2 trasformato da Rosso e Kalinin nel primo vantaggio sorano del 4-5. Sale in cattedra Petric e con ben 6 punti in sette scambi, messi a segno in attacco e dai nove metri, porta i suoi sul +4 del 10-6. Immediata la reazione volsca con Gotsev a primeggiare al centro della rete e poi a destabilizzare prima la ricezione di Ngapeth e poi quella di Rossini con due ace che segnano sul tabellone l’11-10. 15-13 e Sora lavora bene per il cambio palla, coach Bagnoli manda al servizio Marrazzo che fa punto diretto su Rossini e poi regala a Seganov il rigore che vale il 15-17. Ngapeth pareggia i conti 17-17 e poi si prosegue palla su palla fino al 23-23 con Sora che mette in difficoltà e Modena che con Petric trova sempre la soluzione per venirne fuori, e infatti porta il set ai vantaggi. 25-25 con la decisione invertita dal Video Check e poi ancora avanti punto su punto con il solito Petric da un lato, autore di ben 14 punti nel set, e Sperandio e Gotsev dall’altro per il 29-29. Holt fa il bello e cattivo tempo per il 31-31 e poi ancora avanti per il 32-32 quando ancora Petric mette i suoi un passo avanti e Ngapeth fa il resto per il 34-32.

Sotto di 2 set i bianconeri tornano in campo determinati, e con Rosso sulla rete e allo slash è 1-4. Richiama i suoi mister Piazza e al rientro in campo è contro break. L’aggancio dura fino al 7-7 quando con Vettori dai nove metri l’Azimut allunga sul +3 del 10-7 ma la BioSì Indexa non la fa andare oltre rimettendosi in corsa 10-10. Scappa ancora il sestetto di casa e sale il coro degli irriducibili gialloblu con il +4 del 15-11 contenuto dagli avversari fino al 19-16 e poi trasformato nel +6 del 22-16. La gara di Sora si chiude sul 23-19, quella di Modena quando l’MVP Petric mette a terra l’ace che vale il 25-19, il 3-0 nel match e la Final Four di Bologna.

AZIMUT MODENA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

AZIMUT MODENA: Orduna 4, Vettori 4, Ngapeth E. 19, , Petric 21, Piano 5, Holt 7, Rossini (L), Le Roux, Salsi n.e., Massari n.e., Ngapeth S. n.e., Cook n.e., Onwuelo. I All. Roberto Piazza; II All. Lorenzo Tubertini. B/V 5; B/P 16; Muro 8.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 14, Kalinin 2, Rosso 11, Gotsev 6, Sperandio 4, Santucci (L), Marrazzo 1, Tiozzo n.e., De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L), Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 14; Muro 4.

ARBITRI: Pasquali Fabrizio, Sobrero Luca.

PARZIALI: 25-16 (’21); 34-32 (‘39);25-19 (’24).

MVP: Petric.
SPETTATORI: 3.430.
INCASSO: €3.088.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Mercoledì di Coppa, Sora si gioca il suo Quarto a Modena

, ,

Trasferta lunga per la BioSì Indexa Sora che da Monza, dove domenica pomeriggio ha disputato la quinta giornata del girone di ritorno contro la Gi Group, è partita direttamente alla volta di Modena dove mercoledì alle ore 20:30 sfiderà l’Azimut al PalaPanini.
Il turno infrasettimanale non è di campionato ma è la gara secca dei Quarti di Finale Del Monte Coppa Italia SuperLega 2016/2017, quella che spedirà la vincitrice direttamente alla Final Four del prossimo 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
Partita a eliminazione diretta, la seconda per Sora che ha già disputato gli Ottavi a Verona sbarrando bruscamente la strada alla Calzedonia, la prima per Modena che, essendosi piazzata tra le prime quattro in classifica al termine del girone d’andata, inizia direttamente da qui il suo cammino in Coppa.
I gialloblu dunque partecipano al torneo come terzi della classe al giro di boa e si presentano allo scontro da dentro o fuori dopo aver preso due dei punti in palio nello scontro casalingo con Latina capace di recuperare dallo svantaggio del 2-0 e mollare solo allo sprint finale.
La BioSì Indexa è invece reduce dall’inchino alla Gi Group Monza tra le mura amiche brianzole e comunque da un avvio di girone di ritorno a secco di punti ma pieno di buona pallavolo giocata.
Gara importantissima dunque mercoledì sul tricolore del PalaPanini, si tratta della prima partecipazione alla Del Monte Coppa Italia di SuperLega per il club volsco che lo scorso anno fu Finalista in Serie A2 e ora, contro ogni pronostico, si gioca il suo quarto contro i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena. Quelli con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quelli che da ben 48 anni ininterrottamente militano nella massima serie, quelli che a oggi sono il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo, quelli che in fatto di Coppa Italia ne vantano ben 12 nella loro bacheca.
Un altro tuffo nell’Olimpo del Volley dopo quello di campionato contro un club che di queste gare ne ha giocate e vinte tante soprattutto nelle ultime due stagioni con la Del Monte® Coppa Italia conquistata nel 2014/2015 e il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa. L’anno sportivo in corso l’Azimut l’ha aperto con la vittoria della Del Monte® Supercoppa e ora vorrà staccare il pass per la Final Four.

“Entrare nuovamente in un palazzetto che ha visto fare e scrivere la storia della pallavolo italiana non può che essere emozionante – commenta il General Manager Adi Lami -. Affrontare poi un roster di livello internazionale quale è quello di Modena penso sia un traguardo importantissimo per la squadra e per la società.
Ci presentiamo da matricola, con un roster giovane e composto da alcuni atleti sconosciuti nel massimo campionato italiano, e aver raggiunto i Quarti di Finale ci fa onore anche alla luce del fatto che siamo riusciti là dove ben altre sei squadre, non nuove al palcoscenico della SuperLega, non ce l’hanno fatta.
Questo risultato è motivo di tantissima soddisfazione per la società Argos Volley ma soprattutto per la proprietà che continua a investire e a impegnarsi tanto sotto molteplici punti di vista per la squadra tutta. Non può essere altrimenti anche per lo staff tecnico che lavora in maniera egregia al fine di mettere i giocatori in condizioni ottimali per il raggiungimento di questi risultati.
Di certo ci aspetta una gara difficile contro giocatori di altissimo livello che hanno nel proprio bagaglio tecnico ed esperienziale finali importanti, dalla World League ai Mondiali, passando per gli Europei. Sono dunque abituati e preparati non solo mentalmente ma anche tecnicamente a match secchi, da dentro o fuori come questo.
Noi però dobbiamo stare tranquilli e fare bene ciò che è nelle nostre corde vivendo la partita con entusiasmo e godendocela fino in fondo, dal primo passo al PalaPanini e fino a quando non cadrà l’ultima palla. Ogni singolo protagonista dell’evento dovrà viverlo come una grande opportunità di crescita ulteriore sia per il cammino che ci aspetta per la fase finale del campionato, che per tutti quelli che faranno nelle loro carriere.
Ovviamente dobbiamo prestare attenzione a ogni singolo dettaglio perché al di la della rete sono tutti pronti a metterci in difficoltà. Quello che dobbiamo assolutamente provare a fare è tenere il loro ritmo in battuta, fondamentale dove Modena eccelle, creare il nostro gioco e avere un cambio palla fluido.
Fisicamente i ragazzi stanno tutti bene e mentalmente già un po’ preparati a quello che li aspettava all’inizio del girone di ritorno, quindi sono assolutamente tranquilli e molto motivati per affrontare il Quarto.
La trasferta lunga influisce poco o niente sulla gara. Ogni atleta ha abitudini e tempistiche diverse ma sono un gruppo molto affiatato quindi non può che fargli bene e dunque influire positivamente.
L’esperienza della scorsa stagione è stata indimenticabile. Aver calcato il parquet del Forum di Assago per la finale di Coppa Italia è un’esperienza che resterà indelebile nella mente di ognuno di noi, ma che, soprattutto, speriamo di poter ripetere anche a questo livello, magari nel breve tempo”.

Per il Trofeo Tricolore della massima serie quattro gli incontri in gara secca valevoli per i Quarti di Finale di cui tre si disputeranno in contemporanea mercoledì 11 gennaio e l’altro, quello tra la Cucine Lube Civitanova e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, giovedì alla stessa ora.
A sfidarsi appunto le prime quattro della classe al termine del girone d’andata che ospiteranno le vincitrici degli Ottavi con stessa metodologia di accoppiamento del turno precedente. Così la Sir Safety Conad Perugia affronterà la LPR Piacenza, la Diatec Trentino se la vedrà con la Gi Group Monza, e l’Azimut Modena appunto se la giocherà con la BioSì Indexa Sora.
Per tutte ovviamente il traguardo da raggiungere è la Final Four del 28 e 29 gennaio a Casalecchio di Reno. Ma prima di pensare alla Finale della 39° edizione della Coppa Italia, occhi puntati ai Quarti in gara unica in casa delle squadre con migliore classifica. Mercoledì alle ore 20:30 dunque Sora in campo per il suo primo Quarto di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora vs Modena, il grande spettacolo del post partita

, ,

Il grande spettacolo che la pallavolo bianconera è sempre pronta ad offrire ha trovato la sua consacrazione proprio nel post partita della scorsa domenica, con un singolare “sesto tempo” tra i tavoli dell’Agriturismo “Oasi dei Sapori”. I vertici della Biosì Indexa Sora hanno ospitato per cena il club dell’Azimut Modena, manifesta dimostrazione del forte legame che unisce patron Giannetti alla presidentessa gialloblu Catia Pedrini, come lei stessa precisa in un intervento:

“Sono particolarmente felice di essere qui e di avere Sora in SuperLega perché il legame con Gino è molto stretto e fatto di condivisione e battaglie comuni per una pallavolo più bella e giusta. Quello che ho visto qui è encomiabile. Ha creato, in una realtà piccola come Sora, un palazzetto perfetto, ordinato e pulito, pieno di giovani e famiglie, dove si respira un clima pulito e di festa. I miei tifosi sono rimasti colpiti dall’accoglienza che hanno ricevuto. Gli è stato offerto di tutto. E’ stata giocata una partita giocata all’insegna della totale correttezza, del fair play, in una cornice di pubblico fantastica. Mi auguro che Gino possa continuare a crescere e vedere premiati gli enormi sforzi che solo i grandi visionari ed appassionati possono vedere realizzati”.

Tanta soddisfazione anche dal cuore volsco, con l’imprenditore Michele Mancini, titolare del partner commerciale nonché title sponsor della squadra, l’Indexa Group, che dice:

“E’ stata una partita spettacolare che però ha evidenziato i nostri limiti. Nonostante qualche acciacco che ha costretto qualcuno alla panchina, a mio avviso i titolari hanno cercato di fare del loro meglio ma è normale che di fronte ad una squadra del genere non è mai facile. Io sono soddisfatto, anche perché c’era un’ottima cornice di pubblico. Queste sono le occasioni in cui la nostra azienda può rivalorizzare la propria immagine non solo a livello nazionale. Io sono stato anche a Modena e mi ha fatto un certo effetto, ma vederli qui mi ha riempito di soddisfazione. Sapere che una delle squadre più importanti d’Italia, che calca parquet internazionali, è venuta nel nostro modesto palazzetto, mi riempie di orgoglio”.

A desinare nella suggestiva location dell’Oasi, anche uno dei campioni del dream team emiliano, quel Monsieur Magique che riempie i titoli dei giornali e i parquet avversari di palloni piazzati dove meno te l’aspetti ed è proprio lui a dire la sua circa l’evento di giornata:

“Nonostante in campo siamo scesi senza Petric – spiega Earvin N’Gapeth, avevamo l’obiettivo di fare una buona partita e così è stato. Ce l’abbiamo messa tutta, senza risparmiarci e devo ammettere che questo è stato il primo match che abbiamo disputato senza mai scendere di tono o abbassare la guardia. Dalla prima partita dell’andata ad oggi ho trovato la Biosì Indexa molto cambiata: è palese che abbia trovato fiducia e affinato i propri meccanismi, nonostante l’inesperienza nella massima categoria, ma quella che abbiamo incontrato è una formazione in forte crescita e che col tempo potrà solo migliorare. E’ sulla giusta strada. L’ambiente è stato eccezionale, un palazzetto gremito con una bellissima tifoseria. E’ sempre difficile giocare in questi palasport più piccoli, dove il tifo si fa sentire ancor di più, ma l’accoglienza è stata strepitosa e speriamo di aver ripagato il pubblico con uno show di alto livello”.

Modena interrompe la striscia positiva sorana

, ,

La BioSì Indexa Sora stende il tappeto rosso ai suoi ospiti di giornata, l’Azimut Modena, che per la prima gara del girone di ritorno entrano in pompa magna in un calorosissimo e sold-out PalaGlobo “Luca Polsinelli” e poi ne escono vincitori a bottino pieno.

Era il momento giusto questo per i ragazzi di coach Bagnoli per tornare ad affrontare le big del Campionato di SuperLega ma nell’Indexa Match Program non hanno continuato ad allungare la serie positiva, con le insidie che nascondeva il match che sono venute tutte fuori e ad aggravarle è arrivata anche l’influenza che ha colpito Kalinin e Gotsev.

Così, davanti ai 2000 del PalaGlobo, compresi gli oltre 50 tifosi avversari arrivati a colorare di gialoblù una fetta del palazzo bianconero e a cantare forte tanto quanto i locali, in campo non di certo la migliore prestazione della BioSì Indexa con Rosso e compagni che difronte a una squadra dall’alto livello come Modena si sono dovuti inchinare alla vera potenza del volley italiano. Messi in difficoltà non sono riusciti a esprimersi secondo le proprie possibilità rendendo complicate anche le situazioni di gioco più semplici, mentre dall’altra parte della rete gli avversari hanno colpito duro partendo dalla battuta con 8 ace, di cui ben 5 dell’MVP Jacopo Massari.

Prima del fischio d’inizio l’opposto bielorusso Radzivon Miskevich ha ritirato il premio UnipolSai MVP del mese di novembre, mentre il patron Gino Giannetti ha omaggiato la Presidentessa Catia Pedrini con un cuscino per il suo cagnolino.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli è costretto dunque a rinunciare al suo sestetto tipo e dunque schiera Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Sperandio al centro della rete, Rosso e Tiozzo in posto 4 e Santucci libero. Mister Piazza risponde con la diagonale Orduna-Vettori, i martelli Massari e Ngapeth, i centrali Le Roux e Piano, e libero Rossini.

“E’ stata una brutta partita che ci ha perennemente messo in difficoltà per tutti e tre i set – dichiara coach Bagnoli al termine del match. Senza voler trovare una scusante, dalla nostra parte ci sono state l’assenza di Kalinin e Gotzev influenzati. Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, attaccando male il pallone ed essendo anche molto imprecisi sulle situazioni semplici. Una partita da dimenticare al più presto, insomma”.

“Siamo contenti perché siamo riusciti a tenere a riposo qualche giocatore che ne aveva bisogno – dice invece mister Piazza . Anche Sora ha fatto la stessa cosa perché sa che le partite che contano per loro sono altre. Sapevamo che era un campo complicato quindi siamo felicissimi del risultato e guardiamo avanti”.
La Gara è aperta da uno scambio lunghissimo che sembra mette subito in chiaro quale sarà il livello e il trend del gioco. Miskevich e Ngapeth a segno per il punto a punto che accompagnerà il set fino al 9-10 tra gli attacchi di Rosso e Sperandio e i muri di Matteo Piano. È sull’11-13, dopo una decisione arbitrale invertita dal video check, che Modena lavora bene per l’allungo del +6 che costringe coach Bagnoli a richiedere entrambi i time out discrezionali a sua disposizione per interrompere la battuta di Vettori e per indicare la strategia migliore da adottare. Ma l’Azimut continua a viaggiare a vele spiegate e dopo la pipe di Ngapeth e l’ace di Massari il tabellone segna il 12-19. La guida tecnica locale manda in campo il febbricitante Kalinin al posto di Tiozzo e con il muro di Mattei a inchiodare proprio Ngapeth, Sora ottiene un bel cambio palla che però non è seguito da break point. Con Rosso all’ace e Miskevich ad attaccare imprendibili diagonali, i bianconeri rosicchiano punti fino al 16-22 ma poi resta solo il tempo per il tocco vincente di seconda intenzione di Seganov prima che Modena con un muro a tre archivi il set sul 17-25.

Per il secondo game la BioSì Indexa torna in campo determinata come se la partita fosse appena iniziata e con un turno positivo in battuta del suo opposto, aiutato dal muro di Sperandio a bloccare Le Roux, è avanti per la prima volta 4-1. Un punto alla volta gli ospiti accorciano sempre più le distanze fino alla parità dell’8-8 arrivata con l’ace di Massari che ha seguito quello di Ngapeth. La chiave del gioco ora è proprio il servizio sul quale Modena sta puntando e dove invece Sora sta commettendo qualche errore di troppo, ma comunque con Miskevich a piegare le mani del muro avversario è 13-13. Doppio cambio per la guida tecnica locale con De Marchi e Kalinin in campo per Rosso e Tiozzo ma Sora tiene botta solo fino al 15-16 quando arriva il cambio palla che manda Massari sui nove metri dove resterà per 4 turni che fanno saltare ogni idea di gioco avversario. Si chiude qui il secondo set, sul 16-25 che comunque non fa smettere il PalaGlobo di cantare e applaudire.

La BioSì torna in campo con De Marchi al posto di Tiozzo e come nei game precedenti mantiene il punteggio in equilibrio per la prima parte del parziale, fino all’8-10. Ancora Massari all’ace e Sora che oramai trova pochi slanci di reazione, e dopo l’11-14, Modena dilaga sul +8 del 12-20. Con Kalinin e Marrazzo i locali provano a restare nel set e nel match fino al 15-20 ma poi “Monsieur Magique” decide che è ora di chiuderla qui, sul 18-25.

BIOSÌ INDEXA SORA – AZIMUT MODENA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 11, Kalinin 1, Rosso 8, Sperandio 5, Mattei 3, Santucci (L), Marrazzo 1, Tiozzo 2, Gotsev n.e., De Marchi, Lucarelli, Corsetti (L), Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 2; B/P 12; Muro 4.

AZIMUT MODENA: Orduna 1, Vettori 11, Ngapeth E. 13, Massari 8, Petric n.e., Le Roux 10, Holt n.e., Rossini (L), Salsi, Ngapeth S. n.e., Piano 5, Onwuelo 4,. I All. Roberto Piazza; II All. Lorenzo Tubertini. B/V 8; B/P 16; Muro 7.

ARBITRI: Venturi Giuliano, Cesare Stefano.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Capone.
SEGNAPUNTI: Virgili.

PARZIALI: 17-25 (’26); 16-25 (‘23); 18-25 (’23).

MVP: Massari.
SPETTATORI: 1702.
INCASSO: €15.300.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora vs Modena con Miskevich UnipolSai MVP di novembre

, ,

È già tempo di girone di ritorno in SuperLega con la BioSì Indexa Sora che per la prima volta aprirà le porte del PalaGlobo “Luca Polsienelli” all’Azimut Modena.

La squadra che l’ha tenuta a battesimo lo scorso 2 ottobre, domenica alle ore 18 arriva a Sora per il nuovo confronto a campi inversi prima del quale però applaudirà assieme a tutto il palazzo Radzivon Miskevich, UnipolSai MVP del mese di novembre. L’opposto bielorusso si è aggiudicato il premio grazie alle tre nomination conquistate in occasione della nona di cartello disputata a Latina, dell’undicesima in scena a Vibo Valentia e la dodicesima in casa con Padova. Nei tre match ha totalizzato rispettivamente 33, 29 e 25 punti, mettendo a segno ben 28, 25 e 23 attacchi vincenti a gara; con questi numeri è Miskevich l’UnipolSai MVP del mese di novembre.

Da quella prima giornata di campionato al PalaPanini di cose ne sono cambiate tante, soprattutto in casa volsca in quanto, se solo due mesi fa si poteva pensare della BioSì Indexa come la neopromossa poco o per nulla competitiva, ora chi è e quanto fastidio potrebbe dare è un po’ più chiaro a tutti dato il percorso fin qui intrapreso e i risultati raggiunti.

Così, se da un lato del campo ci saranno i Campioni d’Italia in carica, quelli che dopo il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa, e che proprio a pochi giorni dall’inizio del Campionato hanno messo in bacheca un’altra Supercoppa, dall’altro c’è un team da non affrontare assolutamente a cuor leggere e da sottovalutare come ci ha tenuto a sottolineare il coach gialloblù Roberto Piazza:

“La gara contro Sora nasconde delle insidie ed è da prendere con le pinze. Sappiamo che contro Modena tutti gli avversari si esaltano e danno sempre un qualcosa in più. La squadra è concentrata, stiamo ricaricando le energie per finire bene questo 2016”.

Attualmente, e dunque dopo aver affrontato tutte le partecipanti al torneo di SuperLega, Sora risulta essere l’undicesima della classe lasciandosi alle spalle Molfetta, Latina e Milano. Il piazzamento, raggiunto con un bottino di 12 punti, è stato conquistato con le vittorie piene su Monza e Milano tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, i tie break vinti a Vibo Valenti e in casa con Padova, ma anche con quello perso a Ravenna.
Gli ospiti invece, sul terzo gradino del podio, lottano a distanza con la Lube e la Diatec lontane rispettivamente 2 e 1 lunghezza, e si difendono dall’attacco di Perugia a quota 28. Questo piazzamento al termine del girone d’andata, le ha permesso di accedere direttamente ai Quarti della Del Monte Coppa Italia dove attenderà proprio la vincente del turno degli Ottavi tra Verona e Sora che si disputerà mercoledì 14 dicembre.

Le squadre arrivano entrambe da scontri diretti finiti al tie break, quello vinto tra le mura amiche contro Civitanova per Modena e quello perso a Ravenna per Sora. L’Azimut però in settimana è stata impegnata in un’altra gara importante, martedì 6 dicembre infatti è iniziato per i gialloblù il cammino in Champions League dove nel match interno hanno affrontato e portato al quinto set l’Ach Volley Lubiana.

“Dato l’alto livello di Modena – spiega lo schiacciatore bianconero Denis Kalinin -, mi aspetto in campo la nostra migliore prestazione e un palazzetto pieno come i nostri tifosi ci hanno abituati, ragion per cui con i miei compagni cercheremo di fare più punti possibili per accontentare tutti.
Stiamo vivendo un bel momento, veniamo da una lunga serie di partite che ci ha permesso di portare a casa punti importanti e quindi ci sentiamo forti sia fisicamente che moralmente perché abbiamo fatto il nostro lavoro. Siamo pronti dunque per affrontare Modena ma soprattutto per ripetere il girone con qualche certezza e sicurezza in più. Inoltre c’è la contentezza di aver centrato l’obiettivo Del Monte Coppa Italia e anche questo è motivo e forza per andare sempre avanti, crescere e migliorarci giorno dopo giorno. Lo faremo lavorando sodo, seguendo le indicazioni dei nostri allenatori e amalgamandoci sempre più”.

L’appuntamento dunque con la sfida tra la BioSì Indexa Sora e l’Azimut Modena è per domenica alle ore 18 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Biglietti al costo di €25 ancora disponibili a Sora presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Caccia all’ultimo biglietto

, ,

Si sta scatenando davvero una “guerra all’ultimo biglietto” per assistere alla sfida più attesa dai sorani, ossia quella tra la loro BioSì Indexa e i campioni d’Italia dell’Azimut Modena. Vuoi per i nomi altisonanti del dream team ospite che calcherà il parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, da N’Gapeth a Holt, da Le Roux a Vettori, vuoi per l’ex di lusso Salvatore Rossini, il libero che la città lirense stringe nel suo cuore bianconero per i trascorsi di vittorie, gioie, promozioni, vuoi per il filotto di risultati utili che gli uomini allenati da Bagnoli hanno messo a segno nelle ultime sei gare e che vorrebbero non spezzare nemmeno contro quei mostri lì in divisa gialloblu, domenica alle ore 18 il palazzo volsco sarà sold out.

I tagliandi per il match stanno andando davvero a ruba; pochi i posti ancora disponibili e se non si è in possesso dell’abbonamento, per accaparrarsi un titolo d’ingresso, ci si potrà recare presso tutti i punti vendita Argos Volley, oppure direttamente al botteghino del palazzetto, aperto tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 19.00 in via Ruscitto, Carnello – Sora. Per chi non avesse la possibilità di muoversi, c’è la comodissima opzione on-line: aperta da giorni la vendita sul circuito www.liveticket.it, dove si potrà scegliere, così come per la compravendita diretta, il posto da cui godersi il grande spettacolo che Sora e Modena promettono di scendere sul rettangolo di gioco. Il costo della gara è di 25 euro, senza riduzioni.
L’affluenza prevista sarà quella della vera e propria “bolgia”: non solo il pubblico casalingo ad affollare gli spalti del “Luca Polsinelli”, ma anche una bella fetta di tifo avversario occuperà i seggiolini della struttura sorana, così come molti appassionati provenienti sì dai paesi limitrofi, ma anche da fuori regione. D’altronde l’incontro valevole per la prima giornata del girone di ritorno fa gola a tutti, anche a chi non segue in maniera costante il volley, ma non si lascia scappare di certo l’occasione di poter vedere dal vivo quei tocchi magici finora ammirati soltanto attraverso il filtro dello schermo tv, anche a chi anela “quell’autografo” da tempo, brama “quella foto” da tempo.
All’andata, un centinaio di sostenitori della BioSì Indexa partirono alla volta del tempio dell’Azimut, il PalaPanini dove si consumano le più avvincenti sfide d’Italia ed ora, aprire le porte amiche al club della presidentessa Catia Pedrini, vuol dire desiderare di entrare in possesso del proprio biglietto a tutti i costi; per cui, se non si vuole rischiare di perdere il grande spettacolo della serie A1, bisogna davvero affrettarsi!
E tu cosa aspetti? Vietato mancare! #Superlegati

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Sale l’attesa per Modena, aperta anche la vendita online

, ,

Sta per terminare il girone d’andata di questo campionato di SuperLega targato 2016/2017 e la BioSì Indexa Sora già si prepara ad accogliere, per la prima di ritorno, una delle compagini più blasonate del nostro stivale. Domenica 11 dicembre, alle ore 18.00, il PalaGlobo “Luca Polsinelli” ospiterà, gli iridati campioni dell’Azimut Modena della presidentessa Catia Pedrini. La caccia al biglietto è dunque aperta con le moltissime richieste e la previsione di un sold out così come accadde per la sfida contro Perugia; chiunque non volesse perdersi lo spettacolo di “Monsieur Magique” Earvin ‘Ngapeth, del “killer silenzioso” Luca Vettori, dell’ex Salvatore Rossini e dei tanti altri mostri del dream team guidato da Roberto Piazza, da oggi può già provvedere all’acquisto del biglietto.

Se non si è in possesso dell’abbonamento, ci si potrà recare presso tutti i punti vendita Argos Volley, oppure direttamente al botteghino del palazzetto, aperto tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 19.00 in via Ruscitto, Carnello – Sora.
Per chi non avesse la possibilità di recarsi in loco, c’è la comodissima opzione on-line: quest’oggi si apre anche la vendita sul circuito www.liveticket.it, dove si potrà scegliere, così come per la compravendita diretta, il posto da cui godersi il grande spettacolo che Sora e Modena promettono di scendere sul rettangolo da gioco.
Il costo della gara è di 25 euro, senza riduzioni. La partita, prefigurata come una delle più entusiasmanti e sentite del campionato, complice la presenza di icone assolute del volley, alcune delle quali hanno vestito i colori bianconeri, è di quelle da non perdere: in campo colpi di genio, cinque stelle di talento e difficoltà 2.0!
Per cui, la Biosì Indexa Sora ricorda ai propri sostenitori che ha bisogno di loro, ha bisogno del “settimo uomo” che dagli spalti faccia sentire la propria voce e il proprio amore, per poter affrontare al meglio e ben figurare in un incontro proibitivo per tutti.
E tu cosa aspetti? Vietato mancare!
#Superlegati

Domenica il primo vero giorno di Sora in SuperLega.

, ,

Era domenica 15 maggio quando in un PalaValentia gremito in ogni ordine di posto la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora conquistava la promozione in SuperLega, e domenica 2 ottobre sarà il primo vero giorno della BioSì Indexa Sora nella SuperLega UnipolSai 2016-17.

Alle ore 18.00 la rosa di Patron Giannetti scenderà nell’arena del PalaPanini per la prima gara di campionato e di fronte, con la faccia fatta a scacchi dalla rete, avrà i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena della Presidentessa Pedrini.

Il risultato storico è arrivato alla settima stagione di Serie A2 dopo un’annata giocata sempre ai massimi livelli con la disputa della Finalissima della Del Monte® Coppa Italia Serie A2 al Forum Assago, e ora l’esordio è uno dei migliori che si potesse mai immaginare.
Subito un tuffo nell’Olimpo del Volley, quello con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quello che da ben 48 anni ininterrottamente milita nella massima serie, quello che a oggi è il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo: l’Azimut Modena.
Gli altri ingredienti che renderanno spettacolare il debutto della BioSì Indexa Sora nella SuperLega del 72° Campionato Italiano di Pallavolo saranno la diretta televisiva su Rai Sport; l’eliminazione dei time out tecnici con il gioco che non si fermerà più quando il set arriverà a 12, e il nuovo assetto del Video Check System con 17 telecamere orientate sul campo e un software perfezionato, oltre alla possibilità per il primo arbitro di effettuare direttamente delle chiamate non solo su palloni in/out ma anche su potenziali tocchi del muro.

E’ una squadra di altissimo livello quella che attende Rosso e compagni al PalaPanini. Dopo il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa messi in bacheca, proprio un’altra Supercoppa pochi giorni fa è andata a fare compagnia ai prestigiosi trofei.
La guida tecnica è Roberto Piazza, lo scorso anno in Grecia: prima una carriera da secondo con mostri sacri del volley come Bebeto e Bagnoli, quindi esperienze da capo allenatore di alto livello anche in Grecia e Polonia e la voglia di dimostrare, a Modena, il suo enorme valore. In regia Santiago Orduna, italo-argentino che benissimo ha fatto lo scorso anno con Padova, giocatore esperto e tecnico dal grande temperamento, insieme a lui il giovane Nicola Salsi. L’opposto è Luca Vettori, per lui 2 Scudetti, 2 Del Monte® Coppe Italia e 1 Del Monte® Supercoppa nel palmares e una stagione, quella passata, che l’ha consacrato come uno dei giocatori più forti del nostro campionato. Come vice Vettori, l’Azimut punta su Samuel Onwuelo, anche lui come Salsi, arriva dal vivaio di Modena. Libero Salvatore Rossini, uno dei trascinatori nei successi degli ultimi due anni del club e che dal 2007 al 2009 ha vestito la maglia sorana rendendosi protagonista della doppia promozione che portò la Globo nella Lega Nazionale partendo dalla serie B2.
Cinque gli schiacciatori/ricevitori: Earvin Ngapeth, unanimemente considerato uno dei più forti giocatori del mondo; Nemanja Petric, il capitano della squadra in questa stagione; Brian Cook con alle spalle un’ottima stagione a Padova; Jacopo Massari, direttamente da Parigi. A completare il reparto Swan Ngapeth, fratello di Earvin, buon giocatore che si è calato al meglio nella realtà di Azimut Modena. Al centro un terzetto tra i più forti al mondo con Kevin Le Roux, Maxwell Holt e Matteo Piano. Il francese ha espresso tutta la sua classe con la Francia vincendo, Holt è stato devastante nell’ultima Olimpiade di Rio, mentre Matteo Piano, come Rossini e Vettori, rappresenta uno dei grandissimi valori aggiunti italiani al gruppo.

“Modena è una squadra che non necessita di presentazioni – dice coach Bagnoli. Viene da un poker di vittorie impressionanti, ed è una formazione ampiamente rivoluzionata ma ancora più forte rispetto agli scorsi anni. Se da un lato ha perso un’individualità forte come quella di Bruninho, dall’altro ha messo dentro un palleggiatore importante come Orduna pronto a mostrate tutto il suo valore e due centrali di caratura internazionale come Holt e Le Roux. Per tanto, con Piano che vorrà ancora ritagliarsi un posto in azzurro, penso che questa squadra sarà nuovamente la candidata numero uno allo scudetto.
Mi aspetto una gara molto difficile. Non so come possano reagire i miei ragazzi di fronte a un tale livello di gioco. Sicuramente ce la metteremo tutta per ben figurare.
Sappiamo che la pressione è su di loro quindi dovremo cercare di essere tranquilli dal punto di vista psicologico e giocare sciolti facendo girare il braccio alla massima velocità. E’ chiaro che poi dovremmo confrontarci con battitori molto importanti e situazioni di muro fisicamente e tecnicamente impressionanti.
Sicuramente ci dovrà essere un grandissimo entusiasmo ed una grande voglia di dimostrare che possiamo valere la categoria.
Dal canto nostro abbiamo avuto un precampionato molto positivo nonostante l’assenza di due opposti, vivendo un percorso di crescita buono anche se non siamo ancora al massimo della forma.
In questo inizio di campionato dovremmo integrare l’opposto, Miskevich, che è arrivato in questi giorni e di conseguenza non potremo essere ai massimi livelli.
Con l’arrivo di Miskevich dobbiamo consolidare la fase di cambio palla e integrare sempre meglio Kalinin nelle situazioni di attacco. Il gruppo è sicuramente interessante e ci sono dei giovani che possono migliorare”.

Salvatore Rossini: “Finalmente Sora in Superlega. A Modena sarà una grande festa”.

,

Da poco rientrato in Italia dopo l’avventura a cinque cerchi che l’ha fatto salire sul podio di Rio 2016 con la medaglia d’argento al collo, il libero della Nazionale Italiana in forza al Modena Volley, Salvatore Rossini, ha inviato un video all’Argos Volley e a tutti gli amici della BioSì Indexa Sora.

Si sente sorano Totò Rossini e lo dice chiaramente nelle prime parole del video: “Finalmente siamo arrivati in SuperLega anche noi di Sora”.
Video in cui ci tiene fortemente a sottolineare, oltre al suo grande legame con Sora e dunque la contentezza della storica ed epica promozione raggiunta, anche l’amicizia e il rispetto che lega la sua Presidentessa Catia Pedrini con Patron Gino Giannetti, e la voglia che il Modena Volley ha di accogliere nel suo tempio finalmente la BioSì Indexa Sora e tutti i suoi tifosi.

Mentre è al parco a passeggiare con il suo cagnolone Bea, il libero Formiano che dal 2007 al 2009 ha vestito la maglia sorana rendendosi protagonista della doppia promozione che portò la Globo nella Lega Nazionale partendo dalla serie B2, preme Rec sulla funzione video del suo smartphone e poi invia il suo pensiero.

“Il palcoscenico della SuperLega merita e sarà sempre uno spettacolo. Il 2 ottobre verrete a Modena e saremo noi a battezzarvi. Vi aspettiamo numerosissimi! La nostra Presidentessa sta già organizzando una grande festa per Gino Giannetti, la sua squadra e tutto il suo pubblico.
Un abbraccio al mio amico Marco Santucci che quest’anno mi farà concorrenza”.