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Sora accoglie, affronta e batte l’Exprivia Molfetta.

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Nel suo abito da sera migliore la BioSì Indexa Sora accoglie, affronta e batte l’Exprivia Molfetta.
Con un 3-1 che fa esultare e non poco il vivace e gremito PalaGlobo “Luca Polsinelli” e mette in mostra in diretta nazionale sui canali Rai la più bella pallavolo dei ragazzi di coach Bagnoli, i volsci fermano la corsa dei pugliesi e aprono la loro per un rush finale che ha bisogno di punti. Ne intascano 3 nell’anticipo serale Rosso e compagni portando il loro bottino a quota 16, grazie al quale, in attesa di vedere tutte le compagne del torneo disputare l’ottava giornata del girone di ritorno, per due giorni occuperanno il dodicesimo posto della classe.
Sotto di un set, e dopo aver perso il suo schiacciatore titolare, Cico De Marchi, nella prima parte della seconda frazione di gioco a causa di una brusca ricaduta da una pipe, Sora ingrana la marcia giusta, recupera lo svantaggio, pareggia i conti e poi va dritta alla vittoria finale recuperando un quarto set dal -6. Ci prova coach Gulinelli a mischiare le carte in tavola facendo girare i suoi posti 4 ma a nulla può contro la determinazione finalizzatrice dell’MVP Miskevich autore di 21 punti totali e la quadratura del sestetto sorana.

Dopo i tre successi contro Padova, Ravenna e Latina dunque, Molfetta non riesce a mettere a segno il poker ostacolata da un’avversaria coriacea che invece inverte la sua rotta mettendo in cascina il primo tassello positivo per un fruttuoso rush finale.

“Finalmente abbiamo concretizzato quanto di buono abbiamo fatto in allenamento – dice un soddisfatto coach Bruno Bagnoli -. Questa sera potenzialmente avremmo potuto vincere 3-0 ma sono tre punti meritatissimi. Abbiamo regalato il primo set con degli errori su palle molto semplici ma siamo stati bravi, nel quarto, a recuperare il parziale. Tutti i ragazzi sono stati bravissimi e il pubblico ha fatto la differenza”.
“Complimenti a Sora. Sono stati più forti di noi e hanno meritato la vittoria” – solo questo si sente di dichiarare mister Flavio Gulinelli prima di chiudersi nello spogliatoio con i suoi ragazzi.

Coach Bagnoli allo starting players torna a schierare parte del suo sestetto tipo proponendo Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e De Marchi martelli-ricettori, Gotsev e Sperandio al centro della rete, e Santucci libero, mentre torna ad avere a disposizione Mattei, a meno di un mese dall’intervento all’anulare della mano sinistra, che utilizzerà nel quarto set. Coach Gulinelli invece decide di affrontare i volsci con la diagonale Thiaguinho-Sabbi, Polo e Vitelli al centro rete, Olteanu e Joao Rafael sulle bande e a ricevere, e De Pandis libero.

La battuta di Joao Rafael apre il match ma i due ace di Gotsev lo portano sul 3-1. Polo ottiene il cambio palla ma De Marchi in attacco e Seganov a muro su Olteanu raddoppiano il vantaggio con il 6-2 trasformato nell’8-3 da due errori di Sabbi. Sull’11-7 l’Exprivia mette a segno il suo primo mini break positivo e aggancia Sora nel punteggio ma Gotsev di prepotenza riporta il servizio nella sua metà campo e lo consegna nelle mani di Kalinin che va a punto direttamente per due volte beffando la ricezione di Olteanu per il 15-10. Richiama i suoi ragazzi coach Gulinelli e alla ripresa del gioco rosicchiano lunghezze importanti con Sabbi per il 16-14 e il nuovo equilibrio del 18-17. Allora è la guida tecnica sorana a utilizzare il time out discrezionale a sua disposizione e, dopo la nuova parità del 20-20, la pipe di De Marchi e il muro di Sperandio ai danni di Olteanu sembrano segnare un vantaggio importante, quello del 23-20. I pugliesi dimostrano di essere più vivi che mai e, guidati dal solito Sabbi che batte e attacca da seconda linea, portano il set ai vantaggi e poi sul 25-25. La firma sul verdetto è sempre lui a metterla, l’opposto biancorosso (6 pt/set) che sfonda il muro a tre avversario per il 25-27 e porta i suoi avanti 1-0 in fatto di conteggio set.

Stesso copione e stessi protagonisti nell’avvio del secondo game con il 3-1 e 6-2 concretizzati da un super Cico De Marchi. Gli scambi cominciano ad allungarsi e il livello a salire come anche il vantaggio della BioSì Indexa con il +6 dell’11-5. Mister Gulinelli richiama i suoi posti 4 in panchina mandando in campo Jimenez e Del Vecchio ma l’andamento non cambia con il 12-6 di Gotsev e il 13-7 chiuso dalla pipe di De Marchi che però riscendendo dall’attacco mette male il piede sinistro ed è costretto a lasciare il campo. Con il suo capitano, entrato al posto di Cico, Sora continua a macinare gioco per il 19-13 trasformato da Jimenez nel 20-17. Ma l’Exprivia non riesce stavolta ad andare oltre con Miskevich che regala al PalaGlobo ben 4 set ball e i suoi compagni non ne sprecano neanche uno per il 25-20 che rimette il game in equilibrio, 1-1.

Per la terza frazione di gioco la guida tecnica ospite fa partire Jimenez al posto di Olteanu e lo schiacciatore non tradisce le aspettative del suo coach per il 2-3. Miskevich fa sentire la voce dei padroni di casa per il sorpasso del 5-3 e, nonostante i pugliesi gli viaggino con il fiato sul collo, i ragazzi di coach Bagnoli con l’ace di Seganov sono sempre un passo avanti. L’opposto bianconero ristabilisce le distanze giocando sulle mani alte del muro per il 14-11 e Rosso, con il sonoro muro a 1 ai danni di Sabbi, le allunga fino al 16-12. Una breve parentesi punto a punto accompagna il set al 20-16 e l’accelerata di Miskevich, che stavolta agisce d’astuzia, segna sul tabellone il 23-17. Leite e Sabbi vogliono rimettere Molfetta in corsa ma fanno il suo bello e cattivo tempo per il 25-21 che porta la BioSì Indexa in vantaggio game 2-1.

Quattro battute sbagliate dei locali regalano il vantaggio 2-4 dell’avvio di quarto set trasformato nel 4-10 dal turno positivo di Partenio al servizio coadiuvato dagli attacchi di Sabbi. Ci prova Sora a ricucire lo strappo con Rosso che gioca con la mano esterna del muro dell’opposto avversario, ma con l’ace di Joao Rafael beccato dall’ochhio elettronico che inverte la decisione arbitrale, è 7-12. Dopo il cambio palla, Seganov di seconda intenzione regala un’altra battuta a Miskevich che va a segno direttamente dai nove metri, e poi ancora il diagonale prepotente di Rosso non tenuto dalla difesa biancorossa, accorciano le distanze fino all’11-13. Sono gli ace di Rosso e di Seganov a segnare a referto la parità del 16-16 e l’insidiosa battuta di Marrazzo, subentrato nel fondamentale a Kalinin, a ribaltarlo in favore dei sorani 19-17. Si gioca palla su palla fino al 21-20, Miskevich preme sull’acceleratore per il 23-20 e la palla che vale il match ball. Si affida ancora a lui Seganov e l’opposto MVP dell’incontro non lo tradisce per il 25-22 che archivia positivamente set e match.

BIOSÌ INDEXA SORA – EXPRIVIA MOLFETTA 3-1

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Miskevich 21, Kalinin 5, Rosso 7, Gotsev 7, Sperandio 7, Santucci (L), Marrazzo 1, Tiozzo n.e., De Marchi 6, Mattei, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 7; B/P 19; Muro 5.

EXPRIVIA MOLFETTA: Thiaguinho, Sabbi 19, Polo 4, Leite Costa 3, Olteanu 2, Joao Rafael 11, De Pandis (L), Partenio 1, Hendriks n.e., Vitelli 8, Jimenez 8, Del Vecchio 1, Porcelli (L) n.e.. I All. Flavio Gulinelli; II All. Leonardo Castellaneta. B/V 5; B/P 25; Muro 7.

ARBITRI: Pasquali Fabrizio, Cipolla Matteo.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Mannarino.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Miskevich.
SPETTATORI: 1.658.
INCASSO: €6.892,01.

PARZIALI: 25-27 (’29); 25-20 (’26); 25-21 (‘27); 25-22 (‘29).

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Venerdì sera Sora anticipa con Molfetta in diretta Rai

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Dopo il break del week and tutto dedicato alla Del Monte Coppa Italia con la Final Four di SuperLega vinta dalla Diatec Trentino e la Finale della Serie A2 conquistata dalla Emma Villas Siena, si ritorna in campo per la regular season del 72° Campionato di massima serie e ad aprire l’ottava giornata del girone di ritorno è proprio la BioSì Indexa Sora nell’anticipo in notturna.

Venerdì alle ore 20,30 il PalaGlobo “Luca Polsinelli” accoglierà calorosamente l’Exprivia Molfetta, avversario dell’anticipo televisivo in diretta Rai Sport 1. A commentare sulle frequenze nazionali le gesta dei sestetti in campo, il giornalista Marco Fantasia, mentre a dirigere la gara saranno i signori Fabrizio Pasquali e Matteo Cipolla.

L’ultima volta che la BioSì Indexa Sora dei coach Bagnoli e Colucci è scesa in campo, ha vissuto una domenica davvero impegnativa al PalaBanca di Piacenza dove contro la LRP però è tornata a muovere la classifica mollando il colpo solo al tie break. Era in grande emergenza il roster volsco con il virus intestinale che non ha lasciato scampo a nessuno degli atleti costringendolo a tre settimane di grande problematicità ed emergenza.

Ora l’infermeria è vuota, con il rientro in palestra anche del centrale Andrea Mattei a meno di un mese dall’intervento all’anulare della mano sinistra, e dunque il club volsco è pronto ad affrontare nel miglior modo possibile l’ultima parte di campionato che lo attende.

“Il punto conquistato a Piacenza, nonostante l’emergenza che siamo stati costretti a vivere e fronteggiare, è stato molto importante per tutti noi e proprio da questo vogliamo ripartire – spiega lo schiacciatore Francesco De Marchi -. Venerdì è il turno di Molfetta, una squadra molto quadrata e con un’ottima diagonale. Sabbi sta facendo la differenza sia per il risultato del gruppo a livello di punti e percentuali, che per se stesso. Senza ombra di dubbio è lui il giocatore da tenere d’occhio. Viaggia con una media di 35 punti a partita e noi dovremo cercare di contenerlo senza ovviamente tralasciare gli altri componenti della squadra, tutti temibilissimi.

Ci aspetta dunque una partita difficile ma credo che ci stiamo allenando bene tanto da poterla affrontare al meglio. Anche Mattei è tornato dei nostri e quindi abbiamo più possibilità di esprimerci anche in allenamento.

Sarà sicuramente una battaglia e starà a noi dare il massimo, e con la spinta del nostro fantastico pubblico avremo sicuramente una marcia in più.

La pausa di campionato è stata utile per recuperare sia gli infortuni che gli affaticamenti oltre agli influenzati, ma soprattutto per lavorare su alcuni aspetti tecnici così da essere preparati nelle prossime partite nelle quali avremo difronte squadre più alla nostra portata contro le quali potremo meglio esprimere il nostro gioco”.

 

Sulla carta il match mette difronte la nona della classe contro la tredicesima, Molfetta infatti ha in cassaforte un bottino di 22 punti contro i 13 di Sora. I sestetti vengono da un percorso completamente inverso con l’Exprivia che arriva a Sora dopo aver inanellato tre vittorie consecutive conquistate contro Padova, Ravenna e Latina ma che nella parte finale del campionato è attesa dalle big della classe Perugia, Civitanova, Modena e Trento oltre Monza.

I bianconeri invece hanno già affrontato le quattro potenze in apertura del girone e ora dovranno mettere in campo la loro migliore pallavolo per guadagnare più punti possibili nel rush finale nel quale riceveranno tra le mura amiche oltre Molfetta, Latina, Vibo Valentia e Ravenna, mentre in trasferta sarà attesa da Milano e Padova.

 

In questi giorni di riposo dunque entrambi i club hanno lavorato in vista dello sprint per una quanto più prolifica e competitiva parte finale di stagione regolare.

Lo scontro di giornata in passato, e più precisamente negli anni 2011 e 2012, si è concluso con due vittorie per parte quando però le squadre partecipavano al campionato di Serie A2. Nel match giocato a Molfetta durante il girone d’andata invece, i padroni di casa si imposero per 3-0 con coach Gulinelli appena subentrato alla guida tecnica del roster. Gli ex di giornata sono tre, Francesco De Marchi a Molfetta nel 2013-2014 e Andrea Mattei nel 2012-2013 nel campionato di Serie A2, a campi inversi invece Niki Hendriks a Sora nell’anno sportivo 2012-2013.

 

Questa dunque l’aticipo di SuperLega in programma al PalaGlobo “Luca Polsinelli” a partire dalle ore 20:30.

Biglietti in vendita al prezzo di € 10,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.

Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

 

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora mostra un altro volto e Molfetta vince

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Quella vista al Pala Poli non è la BioSì Indexa Sora conosciuta fin’ora, in trasferta sull’ostico campo dell’Exprivia Molfetta non reagisce all’attacco avversario piegandosi al suo volere in soli 3 set.

Due squadre a caccia di punti dalle quali si ci aspettava una vera e propria battaglia, e invece Sora questa volta non ha mostrato per nulla il suo gioco e Molfetta non ha avuto bisogno di sfoderare le sue armi migliori per incassare i 3 importantissimi punti in palio che le fanno muovere positivamente la classifica.

La difficoltà di Rosso e compagni oggi non era solo quella del livello tecnico contro una Molfetta che sicuramente ha uomini con più esperienza nella serie dimostrata dal trascinatore Sabbi ma anche dall’MVP Joao Rafael, ma anche quella celata sotto il profilo emotivo con gli oltre 1800 spettatori bianco-rossi che hanno spinto più che potevano i loro beniamini facendo ovviamente molta pressione psicologica sugli ospiti rendendo il fattore campo il settimo uomo.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – dichiara coach Bagnoli al termine dell’incontro -, ci siamo presentati con alcuni problemi fisici da gestire e si é visto. Due fondamentali che hanno contribuito a sbilanciare la partita in favore di Molfetta sono stati sicuramente battuta e ricezione. Non siamo riusciti quasi mai a metterli in difficoltà, il loro palleggiatore ha avuto vita facile per tenere molto alta l’efficienza di attacco. Noi abbiamo subito tantissimo e di conseguenza abbiamo fatto fatica nel cambio palla. Adesso dobbiamo però ripartire, concentrandoci in questi due fondamentali e cercare di esprimerci in trasferta come abbiamo fatto in casa contro Monza”.

Al suo esordio al PalaPoli coach Gulinelli schiera in campo Thiaguinho al palleggio in diagonale con Sabbi, Polo e Di Martino al centro rete, Olteanu e Joao Rafael sulle bande e a ricevere, e De Pandis libero. Coach Bagnoli invece, allo starting players conferma il suo sestetto tipo con Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Gotsev e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.

Dopo una battuta sbagliata per parte è Sabbi a dare una marca al game con un turno positivo al servizio unito ai suoi attacchi da seconda linea per il 6-1 che costringe coach Bagnoli a richiedere subito il time out discrezionale. Al rientro in campo Seganov capisce che l’unico modo per sbloccare la situazione è affidarsi ai suoi centrali, e infatti Gotsev e Mattei non tradiscono le sue aspettative con il gap che si riduce fino al 15-12. Ma diventa fallosa ora la BioSì spegnendo la luce anche nel fondamentale della ricezione e questo si rivelerà deleterio per il suo primo set che dopo un punto a punto durato fino al 21-17, si chiude 25-17 con 3 ace di Sabbi.

L’Exprivia conduce anche l’avvio di secondo parziale che con l’ace di Di Martino fa segnare sul tabellone del PalaPoli il 4-1 rimesso subito in equilibrio però dal servizio vincente di Kalinin che vale il 4-3. I padroni di casa spingono forte per allungare il passo ma gli ospiti tengono bene botta fino al 13-11 quando il muro a uno di Polo e l’attacco di Sabbi segnano il +4 del 16-12. Miskevich insacca il muro a 3 e poi coach Bagnoli richiede l’utilizzo dell’occhio elettronico per un tocco a muro sfuggito alla coppia arbitrale ed ha ragione, con la situazione invertita il punteggio è 16-14. 18-15 e Sora finalmente pareggia i conti con Rosso e Kalinin sulla rete e Seganov all’ace, ma Molfetta ha in canna un contro break dal parziale di 3-0 guadagnato lavorando bene a muro per il 21-18. Rincorrono ancora Rosso e compagni e con Gotsev a muro a bloccare le intenzioni di Olteanu e Miskevich in attacco, è 22-21. Il solito trascinatore, Giulio Sabbi, porta il Pala Poli al set ball 24-22 e mister Bagnoli ferma il gioco con il time out discrezionale. Sora contrattacca con Rosso e il primo arbitro chiama il tocco del muro locale per il 24-23 ma la panchina locale richiede il video check per ulteriore conferma e il supporto elettronico gli da ragione. Prova a verificare una invasione a rete coach Bagnoli ma le telecamere dichiarano chiuso qui il secondo set, sul 25-22.

Dura poco l’apparente equilibrio che accompagna le prime fasi del terzo game fino al 3-3. Joao Rafael mette la freccia per il 6-3 e 8-5, ma il buon gioco dei centrali con Gotsev in attacco e Mattei a muro, lo fa rientrare 8-7. Torna a essere fallosa la BioSì scrivendo a referto la sua cattiva sorte che la riporta sotto nel punteggio di 5 lunghezze sul 12-7. La mattanza continua con Sabbi al servizio a non dare tregua alla ricezione sorana per il 16-8 trasformato nel 20-11 da Joao Rafael. Coach Bagnoli mischia le carte in tavola richiamando gli schiacciatori Rosso e Kalinin e il palleggiatore Seganov mandando in campo rispettivamente Tiozzo, De Marchi e Marrazzo. I nuovi entrati provano a far restare la loro squadra il più possibile in gara ma ci riescono solo fino al 23-18 quando Sabbi regala al PalaPoli e al nuovo coach Gulinelli ben 6 match ball e Olteanu dai nove metri chiude alla prima occasione 25-18.

EXPRIVIA MOLFETTA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

EXPRIVIA MOLFETTA: Thiaguinho, Sabbi 18, Polo 8, Di Martino 5 Olteanu 9, Joao Rafael 15, De Pandis (L), Partenio, Hendriks n.e., Vitelli, Jimenez n.e., Del Vecchio n.e., Porcelli (L) n.e.. I All. Flavio Gulinelli; II All. Leonardo Castellaneta. B/V 7; B/P 10; Muro 6.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov, Miskevich 13, Kalinin 4, Rosso 7, Gotsev 7, Mattei 5, Santucci (L), Marrazzo 1, Sperandio, Tiozzo 2, De Marchi 3, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 13; Muro 4.

ARBITRI: Goitre Mauro, Bartolini Gianni.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Ayroldi.
SEGNAPUNTI: Rutigliano.

MVP: Joao Rafael.

PARZIALI: 25-17 (’23); 25-22 (’29); 25-18 (‘26).

A Molfetta di gran carattere

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Per la prima volta nella stagione la BioSì Indexa Sora punta verso sud, direzione Molfetta dove al PalaPoli l’attende l’Exprivia per l’ottavo turno di SuperLega. Continua in Puglia dunque il tour de force arrivato alla terza gara in una settimana e che proseguirà mercoledì con il derby in terra pontina per poi concludersi domenica 13 tra le mura amiche del PalaGlobo con la sfida con Milano.

L’avversario di giornata, l’Exprivia Molfetta, non vive un momento sportivo felice, dopo la vittoria a Vibo Valentia e il tie break perso con Piacenza infatti, è a secco di punti da tre giornate, quelle che l’hanno vista arrendersi al cospetto di Padova, Ravenna e Latina.
Undicesima della classe a quota 4 punti dunque, il cammino fin qui condotto ha portato al saluto della guida tecnica Vincenzo Di Pinto sostituito da Flavio Gulinelli, il quale è stato già titolare della panchina bianco-rossa all’inizio della scorsa stagione prima di accettare l’incarico come allenatore della Nazionale Egiziana. In quel periodo, con lui alla guida, l’Exprivia realizzò 13 punti in 7 gare, conquistando quel sesto posto che poi è stato mantenuto e consolidato nel corso della stagione.

Va a caccia di un successo dunque Molfetta e, anche se il neo allenatore avrà poco tempo a disposizione per instaurare un rapporto di lavoro con i proprio ragazzi, punterà moltissimo sul fattore campo e quel pizzico di esperienza in più che ha della categoria.

“Stiamo crescendo e gara dopo gara trovando la nostra dimensione – dice Federico Marrazzo sul versante sorano-. Siamo giovani e il carattere di certo non ci manca.
Anche Molfetta ha tra le sue caratteristiche la giovane età, ha due ragazzi molto promettenti al centro della rete come anche il palleggiatore, e soprattutto un opposto di livello come Sabbi. In casa loro sarà difficile non solo a livello tecnico ma anche sotto il profilo emotivo per via del calore del pubblico, ma scenderemo sul rettangolo da gioco del PalaPoli agguerriti per cercare di portare qualcosa di buono a casa. Punti deboli in Molfetta ne vedo pochi, quasi nessuno. Sono una squadra molto equilibrata e molto brava. Dal canto nostro dovremo provare a mantenere la continuità che ci ha fatto vincere con Monza e che ci ha portato a lottare con tutte le altre squadre, per cercare di vincere la gara”.

L’Exprivia è alla sua quarta partecipazione consecutiva in SuperLega UnipolSai. Linea verde nel mercato per la società del presidente Antonaci: al palleggio è arrivato dal Sesi San Paulo il brasiliano Thiaguinho e con lui in diagonale Giulio Sabbi che torna in biancorosso dopo le esperienze estere e con la Lube.
In banda il confermato Joao Rafael insieme all’esperienza di Bogdan Olteanu, rumeno classe ’81 già in Italia tra il 2004 e il 2008. Al centro tre giovanissimi, sessant’anni in tre, Alberto Polo, Marco Vitelli e Gabriele Di Martino. Il libero classe ‘84 Daniele de Pandis, è una conferma oltre che una certezza.
Vive il settimo anno in maglia biancorossa invece Francesco Del Vecchio, capitano della squadra e punto fermo della tifoseria. Pronti a subentrare a gioco in svolgimento ci sono Pier Paolo Partenio al palleggio (ex Potenza Picena), Alessandro Porcelli a difendere palloni e il mancino Niki Hendriks per far rifiatare Giulio Sabbi. Proprio l’opposto di Prato è l’unico ex sorano del match, in maglia Globo nella stagione 2012/2013. A parti inverse invece, a vestire i colori pugliesi Francesco De Marchi nel 2013/2014 e Andrea Mattei durante l’anno precedente.

Sora e Molfetta si sono già incontrate diverse volte in Serie A2 tra il 2011 e il 2012 archiviando due vittorie nette per parte, e domenica si affronteranno nuovamente determinate a fare punti per sbloccare le loro posizioni.
Il match sarà interessantissimo e regalerà grandi emozioni e bellissima pallavolo. Appuntamento dunque domenica alle ore 18,00 presso il PalaPoli di Molfetta.

Sora vs Molefetta, le voci dei protagonisti

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Dopo una buona prestazione del gruppo, la BioSì Indexa Sora conquista un posto per la finale del “Trofeo Zeus” alla sua prima edizione.

Gli uomini di coach Bagnoli hanno ritrovato dopo 4 anni la compagine pugliese dell’Exprivia Molfetta, e nella prima gara di sabato s’impongono per 3 set a 1 validi a mettere nero su bianco un giudizio positivo sullo stato di forma della squadra.
A commentare il match, il centrale bianconero Andrea Mattei, tra i migliori per i suoi:

“L’esito della partita chiarisce certamente la positività di molti aspetti, anche se possiamo e dobbiamo limare alcune imperfezioni. Sono molto contento del gioco di squadra e di quello che abbiamo mostrato. Abbiamo saputo mettere a frutto le individualità al servizio di una performance corale, sebbene in alcuni momenti, come proprio nel terzo game, abbiamo lasciato che gli avversari approfittassero di alcune distrazioni. Il risultato ci porta in finale e ora abbiamo il dovere di mettercela tutta: faremo del nostro meglio per aggiudicarci il primo posto, non sottraendoci in nessuna situazione”.

La valutazione tecnica spetta dunque alla guida tecnica dei volsci, mister Bagnoli che spiega:

“Una bella vittoria che ci aiuta sia dal punto di vista tecnico che per il morale. I ragazzi sono stati molto bravi nella fase punto, siamo riusciti, grazie ad una buona battuta, a fare 44 break point e questo la dice lunga sulla qualità di tale fase. Sicuramente Mattei è spiccato al servizio, sulla cui rotazione ci ha permesso di fare tantissimi break point e ha messo a segno ben 5 ace, con soli 4 errori, molto bravo. Un altro giocatore che si è distinto è stato sicuramente Argilagos che stasera ha raggiunto percentuali molto importanti in attacco – 68% -, ha fatto 4 muri e 2 ace, e secondo me è stato sicuramente l’Mvp della sfida. Abbiamo avuto qualche difficoltà sul finale del terzo set, quando avremmo potuto chiudere la disputa sul 3 a 0, ma abbiamo peccato di inesperienza. Sono comunque contento perché sono situazioni che riusciremo a migliorare in breve tempo, inezie a cui i ragazzi potranno sopperire velocemente, grazie all’impegno che mostrano ogni giorno. Sicuramente una buona performance, di carattere, contro una formazione che aveva qualche problemino – non ha infatti schierato il palleggiatore titolare – ma che potrà crescere”.

Conclude per il Sora, la voce del martello Mattia Rosso:

“E’ stata una partita, secondo il mio punto di vista, non di altissimo livello, con qualche errore di troppo da parte di entrambi i sestetti. Entrambe le squadre sono un pochino in ritardo come fluidità di gioco, quindi avevamo bisogno di giocare e alla fine è venuta fuori una gara molto combattuta a dispetto dell’inizio teso e balbettante. Noi ci siamo sciolti e abbiamo preso in mano le redini del gioco; senza troppe disattenzioni avremmo potuto chiudere sul 3 a 0, perché una volta avanti di due parziali la partita era oramai incanalata sui giusti binari. Qualche distrazione sul finale del terzo periodo ci è costato l’allungo del match, ma siamo stati bravi a tornare subito in carreggiata e a portare a casa il risultato favorevole. Siamo contenti anche se c’è sempre da migliorare, ma una semifinale vinta non può che fare morale, e ora metteremo testa e gambe al servizio dello scontro decisivo, quello per il primo posto”.

Dal versante pugliese arriva anche il punto di vista di coach Di Pinto:

“Voglio fare una premessa: noi siamo molto in ritardo per il campionato, causa assenze importanti e qualche infortunio. Questa è una premessa, ma di certo non un alibi per la sconfitta odierna. Tale condizione, purtroppo, sta influenzando negativamente il gioco di squadra che ha perso un po’ di smalto e agonismo, stentando a ritrovare il giusto atteggiamento. Veniamo da due anni strepitosi, in cui eravamo la rivelazione del campionato, attualmente siamo stati perlomeno dignitosi, ma ci siamo persi, anche a causa dell’inesperienza dei tanti giovani in campo, eccezione fatta per il veterano Sabbi”.

Sora è la prima finalista del Trofeo Zeus

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La BioSì Indexa Sora vince la prima semifinale in programma al Trofeo Zeus e stacca il pass per la finale.

Battendo l’Exprivia Molfetta in quattro set infatti, domani alle ore 18.30 scenderà di nuovo sul campo del PalaJacazzi di Aversa per sfidare la vincente dell’altra semifinale, una tra la Top Volley Latina e la Sigma Aversa. Le due perdenti invece, sempre domani a partire dalle ore 16.30, giocheranno per aggiudicarsi il terzo gradino del podio.
Gara entusiasmante con il primo set che si avvia con conduzione Molfetta e che vede Sora invece sempre a rincorrere e lottare per rimettere il punteggio in equilibrio. Nel momento decisivo però, è la BioSì Indexa a sferrare la stoccata finale. Il secondo game si avvia come il precedente ma sotto 8-13 Sora infligge al suo avversario un break positivo di 12-0 che farà soccombere Molfetta 25-17. Riaprono la gara i pugliesi ma solo con un eloquente 27-29 che vale il 2-1 in fatto di conteggio set; subito dopo però devono capitolare 25-21.

“Una bella vittoria – dice coach Bagnoli al termine della gara – che ci aiuta sia dal punto di vista tecnico che per il morale. I ragazzi sono stati molto bravi nella fase punto, siamo riusciti, grazie a una buona battuta, a fare 44 break point e questo la dice lunga sulla qualità di tale fase. Sicuramente Mattei è spiccato al servizio, sulla cui rotazione ci ha permesso di fare tantissimi break point e ha messo a segno ben 5 ace, con soli 4 errori, molto bravo. Un altro giocatore che si è distinto è stato sicuramente Argilagos che stasera ha raggiunto percentuali molto importanti in attacco – 68% -, ha fatto 4 muri e 2 ace, e secondo me è stato sicuramente l’Mvp della sfida. Abbiamo avuto qualche difficoltà sul finale del terzo set, quando avremmo potuto chiudere la disputa sul 3 a 0, ma abbiamo peccato di inesperienza. Sono comunque contento perché sono situazioni che riusciremo a migliorare in breve tempo, inezie a cui i ragazzi potranno sopperire velocemente, grazie all’impegno che mostrano ogni giorno. Sicuramente una buona performance, di carattere, contro una formazione che aveva qualche problemino – non ha infatti schierato il palleggiatore titolare – ma che potrà crescere”.

“Bisogna fare una premessa – spiega l’allenatore Exprivia Molfetta, Vincenzo di Pinto -, che non è un alibi ma una premessa: siamo un po’ in ritardo per il campionato a causa sia di assenze dovute alle nazionali sia per piccoli infortuni patiti dai nostri. Questo ci porta a calare un po’ il ritmo in campo, a non lottare, a non mettere il giusto agonismo. In ottica campionato dobbiamo sempre e comunque lavorare; gli ultimi due anni sono stati strepitosi ma abbiamo anche cambiato molti elementi. Vedremo domani sera con chi disputeremo la finale e ce la giocheremo al meglio delle nostre possibilità”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto ad Argilagos, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Di Pinto risponde con la diagonale Partenio-Sabbi, i martelli Del Vecchio e De Barros Ferreira recuperato dall’affaticamento, i centrali Polo e Vitelli, e De Pandis libero.
Mostra subito i denti l’Exprivia Molfetta che, con Partenio al servizio e i tre attaccanti di prima linea, fa segnare sul tabellone lo 0-4. Rosso spezza il break e manda in battuta Seganov per l’ace del 2-4 ma i pugliesi corrono dritti per la loro strada per il 2-7 che costringe coach Bagnoli a richiedere uno dei due time out discrezionali a sua disposizione. Alla ripresa del gioco Gotsev e compagni cominciano a incidere ma solo per un punto a punto che al suono della sirena dello stop obbligatorio li vede ancora sotto di 4 lunghezze, 8-12. Il centrale bulgaro sorano lavora bene per il cambio palla dell’11-14 e Argilagos, prima a muro su De Barros Ferreira e poi in attacco scardinando la difesa di De Pandis, mette per la prima volta il match in parità 14-14. La BioSì tiene il punteggio fino al 17-18 quando sale in cattedra Sabbi per il +3 del 17-20 e 18-21. Dall’altra parte del campo però, a dominare sulla rete c’è sempre Gotsev che in veloce e con un block granitico ai danni del suo pari ruolo Polo, ottiene il break point dell’aggancio 20-21. Argilagos mette tutto in parità 23-23 ma Vitelli, dal centro avversario, porta i suoi al set ball. Annulla prontamente l’opposto cubano attaccando dritto su Sabbi, e poi ribalta la situazione con un servizio velenoso non tenuto dal libero avversario. Si chiude con un errore dell’opposto pugliese il set in favore di Sora, 26-24.
Il secondo game si avvia come il precedente con Molfetta avanti 2-6, ma stavolta i volsci rincorrono subito e bene per il 5-6 a firma dei soliti Gotsev e Argilagos. Allora ricomincia tutto da capo l’Exprivia che, sotto di un set a zero, vuole alzare la testa e condurre il parziale e nella parte centrale ci riesce. Dal 7-8 infatti Partenio e compagni volano fino all’8-13. Ma Sora non si spaventa, e dopo l’attacco vincente del suo palleggiatore su ricezione lunga del pari ruolo avversario, manda al servizio Andrea Mattei dove resterà per ben 12 turni durante i quali autograferà anche 3 ace oltre ovviamente a far saltare qualsiasi schema difensivo studiato o suggerito da coach Di Pinto per i suoi ricevitori. Così, con tutte le bocche da fuoco a sparare da ogni metro del campo, la BioSì Indexa tocca quota 20-13 con un parziale positivo messo a segno di 12-0. Prova a fare quello che può ora Molfetta vittima di una indiavolata Sora che però, con un’altra battuta vincente questa volta partita dal braccio di Argilagos, archivia positivamente anche il secondo set 25-17.
Al fischio d’inizio è sempre l’Exprivia, che torna in campo con Hendriks al posto del brasiliano De Barros Ferreira, a far girare il tabellone segna punti per prima con il 3-7 rimesso subito in parità 7-7 dal block di Mattei sulle intenzioni di Sabbi. Si avvia un punto a punto con Tiozzo in gioco al posto di Kalinin, che accompagnerà il set fino al 15-14 quando Sora dal centro mette una distanza di 3 lunghezze recuperate però allo stesso modo dagli avversari per il 18-18. 19-20 e Mattei attacca per il cambio palla e poi va in zona 1 per l’ace del 21-20 e quello del 23-20. Polo e l’ex di giornata Hendriks rimettono il game in equilibrio, Argilagos lo porta al set ball e la battuta out di Seganov ai vantaggi. Argilagos sulla rete e Sabbi dai nove metri scrivono il 27-27 ma stavolta è il muro di Del Vecchio a mandare il set a referto con un 27-29 in favore dei suoi.
Riapre così il match l’Exprivia che nel quarto game, dopo l’apparente equilibrio del 6-7, fatica a tenere testa ai sorani. Con Rosso e Argilagos sugli scudi la BioSì va avanti 11-7 nonostante l’interruzione del gioco richiesta dalla guida tecnica Di Pinto. Sora tiene stretta le sue 4 lunghezze di vantaggio e Molfetta non riesce a ricucire il gap, intanto il tabellone gira sul 14-10, 17-12 e 21-16. Con qualche errore di troppo si arriva al 23-17, Sabbi suona la carica cercando di scuotere i compagni. Vitelli risponde presente ma oramai nulla può più contro una BioSì Indexa Sora che punta dritta alla meta e ci arriva con un 25-21 che si traduce nella vittoria per 3-1.

BIOSÌ INDEXA SORA – EXPRIVIA MOLFETTA 3-1
BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 5, Argilagos 29, Kalinin, Rosso 12, Gotsev 13, Mattei 13, Santucci (L), Marrazzo n.e., Sperandio, Tiozzo 2, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 10; B/P 13; Muro 9.
EXPRIVIA MOLFETTA: Partenio 3, Sabbi 24, Del Vecchio 9, De Barros Ferreira 3, Polo 11, Vitelli 10, De Pandis (L), Pontes Veloso, Hendriks 5, Di Martino n.e., Cormio n.e., Porcelli (L), Di Gennaro n.e., I All. Vincenzo Di Pinto; II All. Leonardo Castellaneta. B/V 5; B/P 12; Muro 12.
PARZIALI: 26-24 (’29); 25-17 (’24); 27-29 (’33); 25-21 (‘26)

Week and ad Aversa per il “Trofeo Zeus”

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Ultimo banco di prova per la Biosì Indexa Sora che questo weekend parteciperà al primo “Trofeo Zeus”.

In vista del debutto in SuperLega oramai vicinissimo, l’ultimo test pre-campionato sarà, come successo lo scorso fine settimana, un mini torneo di due giorni, il “Trofeo Zeus” di scena al PalaJacazzi di Aversa i prossimi sabato 24 e domenica 25 settembre.

Quattro le formazioni partecipanti: Sora, i padroni di casa della Sigma Aversa (A2), l’Exprivia Molfetta e la Top Volley Latina, entrambe pari serie dei volsci. La competizione prevede due sfide al sabato a partire dalle ore 17.00 con il match Molfetta – Sora, e a seguire Aversa – Latina. Il giorno seguente ci saranno le finali, alle ore 16.30 quella valevole per il 3° e 4° posto, e subito dopo, indicativamente attorno alle 18.30, la partita che determinerà la vincitrice.

L’idea di organizzare un’apripista stagionale nasce dall’incontro dei presidenti dei quattro club, quattro squadre che vantano la “Zeus” come sponsor tecnico, e premiarne così la vicinanza, il sostegno e la qualità del partner con un Trofeo appositamente dedicato. Volontà del Presidente di Aversa, signor Di Meo, è anche quella di riportare oltre la serie A2, proprio il grande volley ad Aversa e dare proseguo a un progetto che vede quella normanna candidarsi a Città del Volley. In questo spirito la società ha deciso di rendere gratuito l’ingresso alla due giorni affinché appunto, possa essere una festa del volley ma anche per permettere a coloro che assisteranno all’evento di donare volontariamente un contributo per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Al termine della manifestazione saranno assegnati oltre alle targhe di ringraziamento per la partecipazione, anche i premi individuali quali MVP, miglior palleggiatore, miglior schiacciatore, miglior centrale e miglior libero.

Il match d’apertura della kermesse vedrà Sora affrontare un nuovo rivale rispetto all’Aversa e al Latina già incontrate in questo pre campionato.
I pugliesi sono alla loro quarta partecipazione consecutiva in SuperLega UnipolSai e per questa nuova avventura riparte affidando la panchina a coach Vincenzo Di Pinto. Linea verde nel mercato per la società del presidente Antonaci, una linea che ha riscosso successo in questi anni. Al palleggio è arrivato il brasiliano Thiaguinho; l’opposto, Giulio Sabbi è un ritorno visto che l’atleta romano aveva schiacciato al PalaPoli già due stagioni fa. In banda c’è Joao Rafael alla sua seconda presenza, insieme all’esperienza di Bogdan Olteanu, rumeno classe ‘81. Vive il settimo anno in maglia biancorossa invece Francesco Del Vecchio, capitano della squadra e punto fisso anche dei tifosi. Al centro sono arrivati tre giovanissimi, sessant’anni in tre: Alberto Polo, Marco Vitelli e Gabriele di Martino. Il libero, Daniele De Pandis, è una conferma, oltreché una certezza. Pronti a subentrare a gioco in svolgimento ci sono Pier Paolo Partenio al palleggio, Alessandro Porcelli a difendere palloni e il mancino Niki Hendriks ex Sora stagione 2012/2013.