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Sora, con il vizietto della rimonta accede ai quarti

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Promessa mantenuta, la BioSì Indexa Sora era pronta a non fermarsi e lo ha fatto conquistando il pass per i Quarti Play Off Challenge UnipolSai dove ad attenderla sabato sera ci sarà la Calzedonia Verona.

Alla Kione Arena, con determinazione, entusiasmo e voglia di fare bene, Rosso e compagni guidati da coach Colucci, hanno affrontato Padova senza alcuna paura portandola ammutolendola 3-0.

Tutto in una notte, una sfida senza appello che vale il prolungamento della stagione, con la BioSì Indexa che può continuare il suo cammino nella sua prima SuperLega.
Per Padova invece non ci sono alternative se non rimpiangere il vantaggio sprecato e applaudire un degno avversario che per la prima volta nelle post season in cui si sono affrontate, l’ha battuta e superata.

Le pressioni in campo erano tante da ambo le parti, ma Rosso e compagni, dopo aver riaperto la serie rimettendola in discussione seriamente, con grande consapevolezza della forza dei propri mezzi e con la mentalità giusta per sopportare una tensioni del genere, sono andati dritti al cuore del loro obiettivo.
È il vizietto che le piace, quello delle rimonte incredibili e a tratti impossibili, quello che ha fatto cantare per tutto il match i cinquanta tifosi al seguito della squadra e che ha fatto esultare anche tutti quelli che hanno sofferto davanti lo streaming.

“Per noi è il risultato dell’anno – dice un contentissimo Mattia Rosso -. Ce lo meritiamo come gruppo perché abbiamo lavorato bene tutta la stagione. Nell’ultimo periodo eravamo un po’ sottotono ma poi qualcosa si è sbloccato a livello mentale e oggi la differenza è stata la voglia di vincere. Ora affronteremo Verona spensierati, provando a fare qualche sgambetto ma consci che affronteremo una grandissima squadra”.

“Sora ha giocato le ultime due partite meglio di noi e non siamo riusciti ad adattarci al loro livello – analizza coach Valerio Baldovin -. Questa sera abbiamo patito inoltre maggiore nervosismo, sbagliando molto al servizio e gestendo male alcune situazioni. Ci dispiace concludere così la stagione davanti al nostro pubblico ma spero possa servire da lezione per ripartire”.

Allo starting players la guida tecnica locale, Badovin, schiera il sestetto ormai rodato contro Sora formato dalla diagonale Zoppellari-Giannotti, la coppia di centrali Volpato e Averill, i martelli Fedrizzi-Marr, e il libero Balaso.
Lo stesso fa Coach Colucci propone il regista Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.

Gli errori al servizio e in attacco di Padova aprono il match che con Gotsev sulla rete e la decisione invertita dal video check, sale subito sull’1-5. Maar prova a riportare la palla nella sua metà campo ma Sora è più determinata e concreta, e con il suo capitano agguerrito in attacco a chiuderla nei quattro metri e Gotsev a bloccare graniticamente le intenzioni di Giannotti, è sul +5 del 6-11. Interrompe il gioco coach Baldovin e cerca di motivare i suoi ma alla ripresa del gioco una bellissima BioSì Indexa inanella altri due mini break positivi dal parziale di 3-0 segnando sul tabellone il 10-18. Ritrova qualche energia la Kione e rosicchia lunghezze con i suoi attaccanti serviti ora da Shaw dopo il cambio richiesto dalla guida tecnica locale. L’ace di Fedrizzi si traduce nel 18-22 che consiglia a coach Colucci la richiesta del time out discrezionale. Alla ripresa del gioco il capitano Volsco da seconda linea regala ai suoi ben 6 palle set e alla seconda occasione Gotsev si fa trovare pronto a portare in vantaggio la BioSì Indexa con l’attacco che vale il 19-25 e lo 0-1 in fatto di conteggio set.
Per il secondo game Padova torna in campo affidando la regia a Shaw e il centro della rete a Koncilja che prende il posto di capitan Volpato. Sora, con la stessa formazione, è costretta a rincorrere i padroni di casa che con l’ace di Volpato e quello di Fedrizzi hanno allungato il passo 6-3. Rosso in pipe mira involontariamente un brusco colpo sulla faccia di Shaw costringendolo ad abbandonare il terreno di gioco, aprendo però una serie positiva che la porterà prima alla parità del 9-9 e poi al vantaggio del 12-15 con l’ace di Miskevich e il tocco ficcante di seconda intenzione di Gotsev. Mister Baldovin mischia ulteriormente le carte con l’inserimento di Milan per Giannotti e i suoi ragazzi, con un buon lavoro a muro riagganciano il punteggio 16-16. Si prosegue punto a punto tra i moltissimi errori al servizio ma dal 20-20 sale in cattedra l’opposto bielorusso che finalizza tutto ciò che Seganov gli serve autografando gli ultimi 5 punti che archiviano il secondo set 23-25.

In vantaggio per 2 set a 0, Sora apre la terza frazione di gioco con l’1-4 prosecuzione del gioco dell’opposto volsco del game precedente. Si fa sentire ancora a muro la Kione con Averill a bloccare Mattei e Miskevich per la parità del 5-5. Si prosegue punto a punto fino a quando l’occhio elettronico, interpellato a ragione da coach Colucci, inverte la decisione arbitrale e l’opposto ospite fa il resto per il +3 del 7-10. Ferma tutto la guida tecnica patavina ma alla ripresa non si va oltre il punto a punto fino al 10-13 quando è ancora il video check a dire la sua e ad aprire un break positivo che rimette tutto in equilibrio. Sora non da tempo a Padova neanche di provare ad allungare che subito torna ad accelerare con Gotsev di prima intenzione e Miskevich per il 16-19. Con il coltello tra i denti, Rosso e compagni tengono strette le lunghezze di vantaggio e al 21-23 la Kione Arena comincia a tremare. Capitan Rosso scalda i cuori bianconeri con la palla che vale due match ball e Miskevich fa esplodere la festa con il 23-25 che archivia la gara 3-0.

KIOENE PADOVA – BIOSÌ INDEXA SORA 0-3

KIOENE PADOVA: Zoppellari , Giannotti 5, Averill 9, Volpato, Fedrizzi 8, Marr 13, Balaso (L), Shaw 1, Bassanello n.e., Koncilja 4, Milan 3, Link n.e., Sestan n.e.. I All. Valerio Baldovin; II All. Nicola Baldon. B/V 6; B/P 20; Muro 6.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 19, Kalinin 4, Rosso 9, Gotsev 8, Mattei 3, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio, Tiozzo n.e., De Marchi n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 18; Muro 6.

ARBITRI: Zucca Daniele, Florian Massimo.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Pettenello.
SEGNAPUNTI: Grasselli.

PARZIALI: 19-25 (’26); 23-25 (‘27); 23-25 (’236).
SPETTATORI: 800.
INCASSO: €.1.184.

MVP: Miskevich.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora “Pronta a non fermarsi”

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La BioSì Indexa Sora non intende fermarsi davanti a nessuna difficoltà e con tanto entusiasmo e voglia di fare bene è arrivata a Padova per giocarsi la bella degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai contro la Kione.
Domenica scorsa al PalaGlobo “Luca Polsienelli” Rosso e compagni guidati da coach Colucci, hanno annullato il primo match ball ai patavini che ora ne hanno un altro a disposizione, ma in una gara da dentro o fuori che un po’ più di pressione creerà anche in loro.
Potevano passare il turno con il massimo scarto e invece Sora ha riaperto la contesa e l’ha rimessa in discussione così domani, mercoledì 22 marzo alle ore 20:30, alla Kione Arena i signori Zucca e Florian dirigeranno gara 3, la sfida secca che regalerà l’accesso alla fase successiva, quella dei Quarti Play Off Challenge UnipolSai dove ad attendere la vincitrice c’è già la Calzedonia Verona uscita dai Play Off Scudetto per mano di Modena.

“Mercoledì per noi sarà un’altra gara – spiega coach Maurizio Colucci -, la seconda da dentro o fuori mentre per Padova la prima, per cui questa volta anche loro affronteranno il match con un po’ di pressione in più. In queste tre gare consecutive in cui ci siamo trovati gli uni di fronte agli altri tra campionato e post season, ho notato un avversario in continua crescita, sia sotto il profilo tecnico che tattico. Non mi aspetto grandi cambiamenti nel loro gioco ma sicuramente ci saranno dei momenti in cui dovremo farci trovare pronti per non ripetere gli errori già commessi. Arriviamo a questo impegno con entusiasmo e con una voglia immensa di fare bene, pronti a non fermarci alle prime difficoltà che sicuramente incontreremo durante la gara. Nell’ultima settimana la squadra ha maggiormente acquisito forza dei propri mezzi e la mentalità giusta per sopportare tensioni del genere”.

La Biosì Indexa Sora ha già dimostrato in passato che nella post season le piace rincorrere e rimontare e la scorsa domenica questo ha fatto con la vittoria al tie break contro la Pallavolo Padova che porta la firma dell’MVP Georgi Seganov e dell’opposto Radzivon Miskevich best scorer del match, ma anche di tutto il gruppo concentrato, unito e compatto verso l’obiettivo finale come evidenzia il General Manager Adi Lami:

“Finalmente questa volta il risultato ci ha sorriso dopo due partite concluse subito, sul 3-0, per gli avversari. Abbiamo giocato molto bene in tutti i fondamentali seppure entrambe le squadre hanno sofferto un po’ in battuta. Sicuramente però il gioco messo in campo è stato migliore rispetto a quello delle partite precedenti. Gara 2 un match al cardiopalma che abbiamo spuntata noi, ora non ci resta che essere sereni per la bella. Quando il pubblico viene al PalaGlobo, ci dà una mano e si fa sentire, ci carica per cui giocare in casa in un palazzetto del genere aiuta.
Ora dobbiamo solo pensare a mercoledì e fissare l’obbiettivo nonostante vorrei personalmente ringraziare coach Bagnoli per quanto fatto con noi, augurandogli tante soddisfazioni per il futuro. Abbiamo trascorso una stagione insieme quindi, aldilà dell’accaduto, i rapporti umani rimangono.
Maurizio nasce in questa società e credo sia insostituibile, tanto per il suo lavoro quanto per la pazienza, per l’impegno, la dedizione e soprattutto i rapporti che riesce a creare con i giocatori, come si è visto alla fine del match quando i ragazzi sono corsi verso di lui per abbracciarlo esultando. Per questa società è un uomo fondamentale. Dopo il match la prima cosa a cui abbiamo dovuto pensare è stato recuperare le energie fisiche, consapevoli che partita alla Kione Arena sarà altrettanto intensa. Anche Padova, secondo me, accuserà il colpo in quanto sarà una partita da dentro o fuori per entrambe, mentre in quella di domenica gli unici a rischiare di poter essere fuori eravamo noi. Come andrà lo scopriremo solo nel corso del match. I ragazzi ci tengono a far bene, lo hanno dimostrato domenica come anche nel corso della stagione. A livello di impegno infatti, non si sono mai tirati indietro e di questo non posso che darne merito a tutti”.

Carla De Caris – Resposabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Coach Colucci e i suoi ragazzi portano Padova alla bella

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La BioSì Indexa Sora resta attaccata con le unghie e con i denti agli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai mettendo la serie in equilibrio, 1-1, e concedendosi la possibilità di rinviare il verdetto del campo alla bella.

Al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sotto 1-2 nel conteggio set, Rosso e compagni guidati da coach Maurizio Colucci, portano la Kione Padova al tie break per poi imporsi 3-2 rilanciando così i giochi a gara 3 con turno infrasettimanale mercoledì alle ore 20,30 alla Kione Arena.

Sora nello scontro diretto da dentro o fuori, gioca al meglio la sua unica chance in uno scontro tra due squadre che non si sono mai risparmiate equivalendosi per tutta la durata del match, annullando a Padova una delle due possibilità che aveva di chiudere la serie e regalandosi il proseguo della sua prima stagione in SuperLega. Poca dunque la differenza tra i sestetti in campo con percentuali di ricezione e attacco praticamente uguali, con Sora però più brava dai nove metri con ben 11 ace.

Mattatore incontrastato del match ancora lui, l’opposto bielorusso Radzivon Miskevich che proprio prima del fischio d’inizio aveva ritirato il premio UnipolSai MVP del mese di febbraio bissando quello già ricevuto lo scorso novembre. 27 punti per lui che applaude il suo compagno di diagonale, il palleggiatore Georgi Seganov, votato da giornalisti e addetti ai lavori Most Valuable Player di giornata.

“E’ stata una buona partita tra due squadre che non si sono risparmiate equivalendosi per tutta la durata della gara – analizza a caldo coach Colucci -. Da parte nostra c’è stato un inizio altalenante, complice l’importanza della posta un palio. Quando però ci siamo sciolti, siamo riusciti ad andare avanti con tranquillità. In alcuni momenti del terzo e del quarto set abbiamo peccato un po’ in ricezione, merito l’efficacia della loro battuta salto rotante. Mercoledì mi aspetto una partita ugualmente intesa, ma ora dobbiamo solo pensare a recuperare le energie fisiche e mentali per arrivarvi al meglio. Un plauso ai ragazzi, per quanto di buono hanno fatto fino ad adesso”.

“E’ stata una partita combattuta – spiega mister Baldovin -, come ci aspettavamo. Torniamo a casa sconfitti perché abbiamo giocato troppo a fasi alterne. Siamo andati troppo in difficoltà in ricezione. Tutte le gare dei playoff hanno una storia a sé, mercoledì tutte e due vorremo portare a casa la posta. Sappiamo quindi che dobbiamo giocare meglio di quanto fatto stasera per portare a casa il match”.

Allo starting players coach Colucci come suo primo sestetto propone Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
La guida tecnica avversaria, Badovin, schiera come in gara 1 la diagonale Zoppellari-Giannotti, la coppia di centrali Volpato e Averill, i martelli Fedrizzi-Marr, e il libero Balaso.

L’offensiva del match si apre sulle bande con Kalinin e Maar a preannunciare grande spettacolo con il gioco che si avvia punto a punto. L’ace di capitan Rosso vale il 7-6 mentre e la diagonale prepotente di Miskevich il 10-9. Con Zoppellari al servizio Padova apre un break positivo, ma dopo il cambio palla e due azioni vincenti in attacco e a muro, Rosso toglie subito le castagne dal fuoco e, finalizzando una super ricezione di Santucci, rimette tutto in equilibrio 13-13. A farla da protagonista ora è il video check con due chiamate astute di coach Colucci a invertire entrambe le decisioni arbitrali, per l’ace di Averill che si trasforma a referto in una battuta out, e quella di Rosso che invece diventa l’ace del 15-14. Kalinin consegna la battuta nelle mani di Mattei e, dopo un ace, con Gotsev a muro a bloccare le intenzioni di Maar, è Sora a sbloccare definitivamente l’equilibrio con il parziale di 4-0 che fa salire il tabellone sul 20-15. Il capitano ospite, Volpato, prova a lanciare i suoi, ma il solito Miskevich (7 pt/set) mette a dura prova la difesa avversaria che non lo contiene per il 24-19. È ancora lui, l’MVP del mese di febbraio, a comandare sulla rete con il muro ai danni di Fedrizzi che vale il 25-20 e l’1-0 in fatto di conteggio set.

La Kione torna in campo più agguerrita con Giannotti e Fedrizzi che la portano subito avanti di 3 lunghezze. Sul 4-7 le intuizioni e i gesti tecnici di Seganov brillano per l’aggancio del 6-7 con il tocco di seconda intenzione e l’attacco di prima su difesa lunga. Ristabiliscono le distanza i patavini con l’8-11 che non preoccupa affatto i ragazzi di coach Colucci che con Miskevich ottengono il cambio palla e con Gotsev a muro e Rosso in attacco, conquistano la nuova parità e il sorpasso del 12-11. Si gioca ora punto a punto fino al 17-17 di Giannotti e Kalinin quando Padova apre un po’ di più il gas con l’accelerata del 17-20 rimessa in equilibrio 20-21 dall’opposto sorano. Scivola via così la parte finale di set tra errori al servizio e belli attacchi che valgono il 22-25 e l’1-1 in fatto di conteggio set.

Per la terza frazione di gioco coach Baldovin cambia la sua regia inserendo Shaw per Zoppellari. L’apparente galleggiamento del 3-3 si trasforma nel 4-7 con la seconda intenzione del palleggiatore neo entrato e con il suo ace. Insegue senza difficoltà la BioSì Indexa che aggancia con Miskevich e sorpassa 11-9 con la battuta vincente di Gotsev. Da entrambi i nove metri si forza molto al servizio e sale anche il numero di errori ma nella metà campo sorana è Miskevich show con il posto 2 a finalizzare le belle giocate di Seganov per il 18-16. Arriva però Giannotti a guastare la festa con il cambio palla che apre il break positivo che vale la nuova parità del 19-19. Il gioco prosegue punto a punto per il 23-23 che fa appassionare tutto il PalaGlobo. Il secondo arbitro, signor Zavater, fischia un fallo a rete alla prima linea locale che crea non poche contestazioni e la possibilità di chiudere il set per Padova. Ci pensa Maar a portare i suoi in vantaggio con l’ace che mette a referto il 23-25.

Mischia ancora le sue carte la guida tecnica patavina questa volta al centro della rete chiamando in causa Koncilja a sostituire Averill ma una scatenatissima Sora vola sul 5-1 con Gotsev all’ace e Rosso sulla rete ad attaccare e murare graniticamente le intenzioni di Giannotti. Rosicchia qualche punto il sestetto ospite ma con la battuta vincente di Miskevich e il muro di Mattei sulla pipe, è ancora vantaggio sorano 8-4. Arriva il contro break guidato in battuta da Giannotti per l’aggancio dell’8-7 ma la BioSì Indexa continua a spingere con il suo capitano per il 10-7, con Gotsev per il 13-10 e con Kalinin per il 15-12. Fedrizzi stuzzica i suoi che con Maar trovano la parità del 17-17. Si prosegue palla su palla con tutte le bocche da fuoco a picchiare duro per il 21-21. La Kione allunga il passo ma dopo il time out discrezionale di coach Colucci, capitan Rosso ci mette un prepotente mani e fuori per la parità del 23-23 e poi un diagonale che vale il set ball. Si va ai vantaggi e Miskevich sfonda il block a 3 regalando ai suoi un’altra possibilità set che si trasforma subito nel 26-24 che manda gara 2 al tie break.

Glotsev sblocca il punteggio per Sora e poi lo porta sul 3-1 con una insidiosa battuta. Mister Baldovin inserisce Milan per Fedrizzi e Rosso e compagni continuano a macinare gioco e punti per il 7-4. Arriva la risposta patavina con lo 0-3 che mette il quinto set in parità 7-7 ma a mandare le squadre al cambio campo è Sora. Gotsev mura Giannotti per il 9-7, Maar ottiene il cambio palla e Koncilja mette la freccia per il 9-10. Ferma il gioco coach Colucci e alla ripresa il suo opposto gli regala due azioni vincenti consecutive che, con l’altro block di Gotsev sull’attacco di Giannotti, scrivono a referto il 12-10. A Padova resta solo il tempo di mettere a segno l’undicesimo punto con Maar prima l’occhio di falco inverta un’altra decisione arbitrale, che Gotsev metta a segno un altro ace e che Fedrizzi attacchi out la palla che vale il 15-11 e che mette a referto 3-2.

BIOSÌ INDEXA SORA – KIOENE PADOVA 3-2

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Miskevich 27, Kalinin 8, Rosso 19, Gotsev 15, Mattei 5, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio, Tiozzo n.e., De Marchi n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Maurizio Colucci. B/V 11; B/P 20; Muro 9.

KIOENE PADOVA: Zoppellari 1, Giannotti 17, Averill 2, Volpato 10, Fedrizzi 15, Marr 20, Balaso (L), Shaw 2, Bassanello n.e., Koncilja 3, Milan 1, Link n.e., Sestan n.e.. I All. Valerio Baldovin; II All. Nicola Baldon. B/V 4; B/P 23; Muro 11.

ARBITRI: Cerra Alessandro, Zavater Marco.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Virgili.

PARZIALI: 25-20 (’24); 22-25 (‘28); 23-25 (’2); 26-24 (’30); 15-11 (‘21).
SPETTATORI: 873.
INCASSO: €3.481,00.

MVP: Seganov.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora vs Padova, dento o fuori con Miskevich MVP del mese di febbraio

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Dentro o fuori è la motivazione in più, quella che spingerà la BioSì Indexa Sora a dare il massimo. Domenica alle ore 18,00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la squadra dell’Argos Volley si gioca il tutto per tutto, ma soprattutto la possibilità di restare attaccata con le unghie e con i denti al turno degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai. La serie che si gioca al meglio delle tre gare, mette Padova davanti alla possibilità di staccare il pass per la fase successiva, quella dei Quarti, essendo già in vantaggio per 1-0 nel computo match dopo la vittoria della scorsa domenica. A Sora invece, offre la possibilità di rimettere tutto in equilibrio e di rimandare il verdetto alla bella eventualmente in programma con turno infrasettimanale in veneto.
Così, mentre Padova ha due possibilità di fare un passo in più verso la Challenge Cup e dunque passare alla prossima serie dove già c’è la Calzedonia Verona ad attendere uscita dai play off scudetto dopo la serie disputata contro l’Azimut Modena, Sora ha una carta solamente da giocarsi per rilanciare tutto alla bella che si giocherebbe mercoledì alle ore 20,30 alla Kione Arena.

“Dentro o fuori è la motivazione stimolante che ci aspetta domenica, quella che spingerà la squadra a dare il massimo, dice il General Manager Adi Lami -. Tutti, dagli atleti allo staff, e dalla società al pubblico, vogliamo continuare a giocarcela, e ognuno farà il proprio meglio sia in campo che fuori per riuscirci. Nonostante la notizia dell’interruzione del rapporto di collaborazione tra coach Bagnoli e la società, gli atleti hanno continuato a lavorare sodo in palestra guidati da coach Colucci, al quale è affidata la guida tecnica fino alla fine della stagione. E ora concentrazione e testa in campo per la sfida contro Padova”.

La BioSì Indexa Sora dunque è pronta allo scontro diretto guidata da coach Colucci che altre volte è stato sulla panchina volsca da capo allenatore una tra tutte, la più importante, nella passata stagione quando coach Fabio Soli è partito con la Nazionale Femminile per partecipare alle qualificazioni olimpiche, e l’allenatore sorano Doc, con la squadra sotto 2-0 nella serie di Finale Promozione con Vibo Valentia l’ha portata dritta alla conquista della SuperLega chiudendo la serie 3-2.

Prima del fischio d’inizio dei signori Cerra Alessandro e Zavater Marco, gli applausi saranno tutti per Radzivon Miskevich, difatti è ancora lui il miglior giocatore del mese. Fa il bis l’opposto bielorusso aggiudicandosi l’UnipolSai MVP del mese di febbraio, e dunque bissando il successo già conseguito a novembre. Il premio che Radzo ritirerà prima del fischio di inizio del match di Gara 2 Ottavi Play Off Challenge, Biosì Indexa Sora – Kioene Padova, se l’è aggiudicato grazie alle due nomination conquistate in occasione dell’ottava e undicesima giornata del girone di ritorno. Nei due match disputati e vinti contro Exprivia Molfetta e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha sbaragliato la concorrenza realizzando ben 52 due punti totali di cui rispettivamente 20 e 27 attacchi vincenti per gara.

Tutto questo grandissimo evento che animerà il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sarà presentato da Gust’Ora, partner pubblicitario dell’Argos Volley in questa stagione 2017/2018.

“Gust’Ora è marchio della MGT srl, azienda operante nel settore alimentare che commercializza e distribuisce prestigiose marche, tra cui Solac, Parmalat, Grana Padano e Sangemini, – spiega il titolare dell’azienda, signor Giuseppe Luberto -. I prodotti Gust’Ora sono nati attraverso l’esperienza nel settore food e grazie al supporto di molte aziende locali che, come noi, vogliono offrire al cliente un alimento 100% italiano e fatto di sapori autentici”.

L’appuntamento dunque con Gara 2 Ottavi Play Off Challenge è per domenica alle ore 18:00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove a sfidarsi saranno la Biosì Indexa Sora e la Kioene Padova.
Biglietti in vendita al prezzo di € 14,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Padova mette metà dell’opera in cassaforte

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Alla Kione Arena Padova batte ancora in tre set la Biosì Indexa Sora.
Termina senza possibilità di replica gara 1 degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai con il risultato positivo che si traduce nel vantaggio patavino di 1-0 nella serie con la possibilità di chiuderla già domenica prossima al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove però già coach Bagnoli e i suoi ragazzi prometto grande battaglia.

Padova ha guidato e condotto il gioco nei primi due set, con Sora brava a rincorrere e restare a tratta attaccata nel punteggio ma mai incisiva e determinata allo strappo finale. Nella terza frazione di gioco invece Rosso e compagni hanno dettato le regole per l’1-5 e il 3-10 guadagnandosi la grande occasione di riaprire il match. La Kione è stata brava a lavorare punto su punto al recupero, all’aggancio e alla vittoria finale ai vantaggi. Così la squadra di casa si è aggiudicata gara 1 degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai con il regista Zoppellari MVP, mentre Sora rimanda la sua possibilità a domenica prossima al PalaGlobo.

Assente di giornata tra le fila della BioSì Indexa Sora, il libero Marco Santucci bloccato dalla febbre, anche se coach Bagnoli non ha potuto fare a meno di chiamarlo in causa in qualche occasione. Al suo posto nel sestetto titolare il neo papà Denis Kalinin sostituito a sua volta in banda da Nicola Tiozzo.

“Siamo partiti bene con il cambio palla – spiega al termine della gara coach Bagnoli –, nonostante l’assenza di Santucci, tenuto a riposo data la febbre alta prima dell’inizio della partita. Con Kalinin libero siamo riusciti a ricevere abbastanza bene e a sviluppare un buon cambio palla nel primo set ma, complice una battuta non all’altezza, siamo andati in difficoltà. Man mano che è andato avanti il match siamo riusciti a giocare meglio migliorando al servizio, ma siamo calati in attacco e cambio palla. I posti quattro hanno fatto davvero fatica e questo ha consentito agli avversari di sviluppare una rimonta molto importante nel terzo set che non ci ha consentito di chiuderlo quando eravamo in vantaggio per 24-22. Per gara 2 sicuramente dovremmo ripartire e cercare di essere più efficaci in attacco, fondamentale nel quale possiamo fare bene, e cercare il sostegno del nostro pubblico che può darci una grossa mano”.
“Abbiamo commesso i soliti sbagli, me compreso – continua lo schiacciatore Francesco De Marchi . Dovremo rimanere concentrati e limitare al minimo quegli errori che troppo spesso ci hanno condizionati nei momenti chiave. Ora dobbiamo allenarci al meglio per riaprire la serie e giocarci il passaggio in Gara 3”.
Sul fronte opposto, l’MVP di giornata, il palleggiatore della Kioene Padova Francesco Zoppellari dice:
“Oggi era molto più difficile vincere contro Sora. Stiamo affrontando con grande motivazione questi play off e si è visto. Siamo stati in grado di sfruttare il fattore campo e questo ci potrebbe comunque avvantaggiare anche in caso di un’eventuale Gara 3. E’ la mia prima partita da MVP e ne sono molto contento. Dedico questa vittoria a mio padre e alla mia famiglia”.

Allo starting players, come nello scontro di due settimane fa, coach Baldovin schiera la diagonale Zoppellari-Giannotti, la coppia di centrali Volpato e Averill, i martelli Fedrizzi-Marr, e il libero Balaso.
Mister Bruno Bagnoli invece è costretto a rispondere con Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Tiozzo in posto 4 e Kalinin libero.

Si avvia punto a punto il match con tutti gli attaccanti sorani, serviti da Seganov, a segno per il 5-5. Si apre subito però una serie negativa per Rosso e compagni che in 6 azioni compiono 5 errori che trasformano il punteggio nel 6-10. Miskevich lavora bene per il cambio palla al quale però non segue break così, con una lunghezza per parte il set arriva al 16-12. Allunga fino al +6 del 19-13 la Kione sempre aiutata dagli errori avversari che, uniti alle belle e incisive giovate di Fedrizzi e Maar, si traducono in un importante gap difficile da ripianare. Rosso e Mattei recuperano per i bianconeri ospiti qualche lunghezza, e Miskevich sembra voler far restare i suoi attaccati al set con il 21-18. A queste belle intenzioni però non segue l’incisività utile al sestetto di coach Bagnoli per l’accelerata necessaria a tenere viva la contesa, così Padova mette a referto il primo set con il 25-21.

Il secondo game si apre seguendo lo stesso copione del primo con 5-5 firmato da Miskevich da un lato del campo e capitan Volpato dall’altro, trasformato nell’8-8. A scappare avanti per prima è sempre Padova con il parziale di 4-0 che segna sul tabellone il 12-8. Sora rincorre bene restando attaccata al punteggio fino al 15-13 ma i patavini lavorano molto bene nei fondamentali offensivi mettendo i volsci in difficolta in ricezione e con attacchi dalle ottime traiettorie che portano la contesa sul 19-15. Marr ottiene il cambio palla che manda Volpato in battuta da dove crea ancora scompiglio nelle retrovie avversarie autografando un mini break di 4-0 che fa salire vertiginosamente il tabellone sul 23-15. Rosso interrompe la striscia positiva dei locali, coach Bagnoli manda in campo al posto di Tiozzo uno degli ex di giornata Cico De Marchi che subito scalda il braccio, e assieme al muro ai danni di Giannotti e all’ace entrambi di Mattei, è 24-20. Ci pensa Maar a togliere le castagne dal fuoco per i suoi chiudendo il game 25-20.

Sotto per 2 set a 0 coach Bagnoli conferma De Marchi in campo e la sua Sora cerca e trova dentro di se energie e motivazioni per restare nel match. Così, con Miskevich e Gotsev in attacco e Seganov all’ace, la BioSì Indexa è in vantaggio per la prima volta 1-5. Marr spezza il gioco positivo avversario ma solo per due punti perché con Seganov a una mano a servire Gotsev, Sora si riprende la battuta e la consegna nelle mani di De Marchi che, aiutato sulla rete dal suo capitano, continua la mattanza fino al 3-10. Mister Baldovin richiama i suoi e cerca di dare indicazioni per uscire dalla situazione critica e sostituisce anche Marr con Milan. Con Avril dai nove metri Padova recupera qualche lunghezza e poi anche con l’ace di Giannotti che vale il 9-12, ma purtroppo sono due errori della prima linea volsca a rimettere il set in parità 15-15. È la guida tecnica sorana ora a fermare il gioco e parlare ai suoi uomini e alla ripresa è ancora il centrale bulgaro a dettare legge sulla rete per il 20-17. Troppo fallosa sora in questo importantissimo momento che vale gara 1 e infatti Fedrizzi e compagni ne approfittano per la nuova parità del 20-20. Sora sembra padrona del set che continua a condurre portandolo al set ball, ne ha due a disposizione per rimettere la posta in palio in gioco ma i suoi attaccanti non passano più. Si va ai vantaggi ma la BioSì Indexa non riesce a oltrepassare la sua metà campo con il 24-26 che consegna gara 1 direttamente nelle mani della Kione Padova.

KIOENE PADOVA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

KIOENE PADOVA: Zoppellari, Giannotti 12, Averill 7, Volpato 6, Fedrizzi 10, Marr 10, Balaso (L), Shaw, Bassanello n.e., Koncilja 1, Milan 6, Link n.e., Sestan n.e.. I All. Valerio Baldovin; II All. Nicola Baldon. B/V 5; B/P 14; Muro 4.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 17, Rosso 7, De Marchi 3, Gotsev 13, Mattei 3, Kalinin (L), Santucci, Marrazzo, Sperandio n.e., Tiozzo 2, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 10; Muro 5.

ARBITRI: Omero Santanassi, Andrea Pozzato.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Fascina.
SEGNAPUNTI: Brasolin.

PARZIALI: 25-21 (’26); 25-20 (‘25); 26-24 (’30).

MVP: Zoppelari.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Dopo la regular season ancora Sora-Padova, ne parla Cico De Marchi

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Chiusa la regular season al tredicesimo posto, per la Biosì Indexa Sora ha inizio il cammino nei playoff 5 posto SuperLega: avversaria di questo primo step, valido per gli ottavi, è la Kioene Padova delle tante battaglie, la stessa che ha incontrato nell’ultima giornata utile di campionato regolamentare. Diciotto le volte che le due squadre si sono incontrate, di cui sedici in cadetteria con dieci precedenti in favore padovano e sei ad appannaggio lirense; due, invece, gli scontri targati A1, messi in cassaforte uno per parte. Domenica 12 saranno i volsci ad andare in terra patavina, mentre il 19 il PalaGlobo riaprirà le proprie porte ai tifosi di casa per sostenere i bianconeri in battaglia.

Questa prima tornata di playoff prevede che la migliore tra le due squadre debba aggiudicarsi due match su tre, per cui un eventuale spareggio andrebbe a collocarsi in data 26 marzo, nuovamente presso la Kioene Arena. Match ricco di illustri ex, tra l’altro, da cui spiccano i nomi dello schiacciatore Francesco De Marchi, del centrale Andrea Mattei, del capitano Mattia Rosso e non in ultimo quello del tecnico mantovano Bruno Bagnoli. E proprio Cico De Marchi è uno di quei volti più legati alla città veneta: è Padova il suo luogo di nascita, suoi sono i colori che per anni ha indossato e onorato tra A2 e SuperLega; ora, però, deve difendere quelli bianconeri, è la casacca volsca a cui deve rendere giustizia, in una sfida davvero insidiosa e per lui decisamente sentita. Quindi a De Marchi spetta il punto della situazione:

“In questo esordio in SuperLega per Sora, siamo riusciti a fare una prima parte di stagione molto buona, dove abbiamo anche raggiunto risultati forse inaspettati, ma meritati, perché abbiamo lavorato sodo. Nel girone di ritorno abbiamo avuto qualche difficoltà, diversi infortuni che hanno magari fatto inceppare la macchina e creato qualche problema. Adesso stiamo recuperando: abbiamo la chance dei play off e dovremmo giocarla al meglio delle nostre possibilità. La mia stagione personale è stata dura: vengo da un anno segnato dall’infortunio; durante l’estate mi sono davvero speso molto per trovare la forma fisica migliore e quando sono arrivato a Sora ho trovato persone come Giacomo Paone e Luigi Duro che mi hanno aiutato molto nel recupero fisico e a stare bene in campo. Sono stato un po’ sfortunato con la distorsione alla caviglia, arrivata in un momento in cui stavo giocando ed ero in forma. E’ stata una bella botta, ma ora sto bene e voglio giocarmi tutte le possibilità fino alla fine. Ora arriva lo scontro contro Padova, la mia città e nonostante il forte legame, ora sono un avversario e torno lì per vincere e provare a continuare la corsa ai playoff. La Kioene, nonostante il risultato contro di noi nell’ultima di campionato, ha avuto qualche problema di gioco durante l’anno. Sicuramente bisognerà prestare attenzione al loro opposto, Giannotti, perché quando si accende fa la differenza e, personalmente, credo che il secondo palleggiatore, Zoppellari, stia facendo bene; è entrato contro di noi e ci ha messo in difficoltà perché è molto veloce e da pochi punti di riferimento. Sarà una partita molto combattuta: loro saranno carichi dopo il risultato ottenuto in casa e vorranno ripetersi; noi andremo lì a viso aperto, certi dei nostri mezzi e con in mente il loro stesso obiettivo. Sarà una partita molto combattuta”

Cristina Lucarelli

Scattano i Play Off Challenge UnipolSai ed è di nuovo Sora Vs Padova

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In SuperLega scattano anche i Play Off Challenge UnipolSai con gara 1 degli Ottavi che la BioSì Indexa Sora giocherà contro la Kione Padova.

Lunga ma intensa l’attesa del club targato Argos Volley prima dell’esordio nella post season, con il campionato terminato domenica 26 febbraio e due settimane piene per programmare un nuovo torneo che non concede repliche ma che in ogni gara può mettere le squadre di fronte al dentro o fuori.
Domenica alle ore 18 alla Kione Arena, il signor Omero Santanassi coadiuvato dal signor Andrea Pozzato, fischierà per Sora e Padova l’inizio di un tabellone molto lungo che assegnerà un posto in Challenge Cup.
La tredicesima piazza conquistata dai volsci al termine della stagione regolare, la fa partire dal turno degli Ottavi che si disputerà al meglio delle tre gare e con lo svantaggio dell’eventuale bella fuori casa.
L’appuntamento con gara 1 è dunque per domenica alle ore 18 presso la Kione Arena, per gara 2 invece, a campi inversi, al PalaGlobo “Luca Polsinelli” si dovrà attendere la stessa ora di domenica 19, con l’eventuale bella in programma invece mercoledì 22 marzo alle ore 20,30 in casa veneta.
Chi tra i due bianconeri vincerà un totale di due match, staccherà il pass per il turno successivo che vedrà rientrare in gioco le perdenti, e dunque le uscenti, dei Play Off Scudetto che hanno iniziato a disputare lo scorso 5 marzo, le prime otto squadre classificate al termine della stagione regolare.
I Quarti di Finale avranno inizio domenica 26 marzo e si disputeranno al meglio delle 5 gare, Semifinali e Finale invece vivranno intensamente match secchi nel week and del 22 e 23 aprile. La squadra vincitrice dei Play Off “Quinto Posto” UnipolSai avrà diritto, nella prossima stagione, alla partecipazione alla Challenge Cup.

Così, dopo aver chiuso la Regular Season con due match disputati non al massimo delle proprie possibilità, la BioSì Indexa prosegue la sua prima SuperLega con un cammino tutto in salita che la potrebbe portare alla conquista appunto di un posto in Challenge e per farlo, il primo ostacolo da superare è proprio la Kione Padova, l’ultimo club affrontato in campionato. Il divario tra le due compagini nella classifica generale è di soli 2 punti e i precedenti della stagione sono in equilibrio, uno per parte con i sestetti ad affermarsi tra le proprie mura amiche.

“Abbiamo avuto due settimane di riposo per mettere benzina nei nostri motori in previsione play-off – spiega il centrale Matteo Sperandio -, e lo abbiamo fatto attraverso un lavoro mirato all’obbiettivo.
Il nostro primo avversario, Padova, è molto giovane ma allo stesso tempo solido a muro. Ha una buona fase punto e una notevole altezza soprattutto in prima linea.
L’alternanza dei palleggiatori potrebbe essere un’arma a nostro favore, mentre da tenere assolutamente d’occhio tra gli schiacciatore c’è Maar, giovane che dona molto equilibrio al sestetto. Il libero è molto forte ma anche sulla linea di muro bisogna stare attentissimi. Ci aspettiamo dunque una partita difficile nella quale dovremmo sicuramente giocare meglio del precedente incontro di campionato dove abbiamo sbagliato tanto in battuta raccogliendo poco dalla fase break. Domenica in campo ci vorrà più intensità, ora iniziano i match da dentro-fuori, quindi andremo lì agguerriti e con la voglia di vincere, consapevoli che non sarà facile ma consci di poter fare meglio dell’ultima volta cercando di imporre il nostro gioco”.

Carla De Caris – Resposabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora si arrende a Padova e gli da appuntamento a domenica 12 marzo

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Alla Kione Arena la Biosì Indexa Sora saluta con un inchino a Padova la stagione regolare della sua prima SuperLega. Lo scontro diretto valido per la dodicesima giornata di cartello se lo aggiudicano i padroni di casa per 3-0 e con il risultato utile da bottino pieno scavalcano gli avversari in classifica.
La vittoria dello scontro diretto dunque, vale a capitan Volpato e compagni il dodicesimo piazzamento nella classifica generale con due squadre alle spalle, Sora e Milano, nonché il vantaggio campo negli Ottavi Play Off Quinto Posto che si apriranno domenica 12 marzo. La BioSì Indexa quindi, tra due settimane avrà l’occasione del riscatto nella post season che però la Kione aprirà tra le sue mura amiche dove si disputerà anche l’eventuale bella.

La Pallavolo Padova più precisa e cinica nei momenti decisivi, è stata in grado di riaprire sul 21-24, un primo set compromesso e mettere poi la freccia verso il 3-0 finale in una gara che Sora ha fatto scivolare via.

“Abbiamo preparato molto bene la partita – dice coach Bagnoli al termine del match, e infatti siamo riusciti a fare ben 15 muri punto. Tuttavia però, in battuta siamo stati molto fallosi, solo Mattei ha avuto una buona media. Di conseguenza, loro hanno sfruttato i nostri errori al servizio e una maggiore efficienza in attacco. Peccato perché nei primi due set abbiamo sempre dominato, ma non siamo riusciti a concludere alcune situazioni abbastanza semplici che ci avrebbero permesso di allungare la partita. Dobbiamo sicuramente recuperare il servizio e renderlo accettabile per la categoria, ma soprattutto efficienza in attacco in virtù della prossima partita qui a Padova tra 15 giorni”.

“Era importante chiudere con una vittoria la stagione regolare – commenta mister Baldovin -, anzitutto per i tifosi e poi per la squadra. Nonostante questo sia stato un campionato difficile, tutti quanti hanno messo il massimo dell’impegno ed era giusto finire con una vittoria. Quella di stasera è stata una partita altalenante ma oggi siamo riusciti a gestire bene il cambio palla”.

Allo starting players coach Badovin schiera la diagonale Zoppellari-Giannotti, la coppia di centrali Volpato e Averill, i martelli Fedrizzi-Marr, e il libero Balaso.
Mister Bruno Bagnoli risponde con Seganov opposto a Miskevich, Sperandio e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.

Il match è aperto dagli ex Mattei e Rosso che attaccano e murano Giannotti per l’1-4. Fedrizzi prova a far rientrare subito i suoi ma Kalinin inchioda ancora l’opposto avversario per il 5-8. Nella parte centrale del set la prima linea ospite lavora bene a muro con Miskevich a bloccare le intenzioni di Marr e capitan Rosso ancora quelle di Giannotti per il 9-13. Rosicchia lunghezze importanti la squadra di casa aiutata da qualche disattenzione sorana e poi dall’ace di Averill, ma la BioSì Indexa con Miskevich conduce sempre il gioco. Coach Baldovin allora decide di cambiare la sua regia inserendo Shaw ma i volsci continuano a tirare dritto per il 18-21 e poi il 21-24 autografato dai muri di Mattei e Gotsev ai danni rispettivamente di Fedrizzi e Giannotti. Il palleggiatore patavino serve ancora il suo posto 4 che lavora bene per il cambio palla che non solo annulla la prima possibilità set ai sorani, ma lo riapre portandolo ai vantaggi. Il game prosegue a oltranza un punto per parte tra battute sbagliate e attacchi insidiosi. L’ace di Mattei sembra sbloccare la situazione sul 30-31 e invece Volpato e Marr annullano quanto di buono fatto da Gotsev e Miskevich. Si arriva sul 38-38 e Giannotti, finora un pochino in ombra, va a segno prima sulla rete e poi direttamente dai nove metri per il 40-38 che chiude il primo set in favore dei bianconeri veneti dopo oltre quaranta minuti di gioco.

Sotto di un set a zero coach Bagnoli rimanda i suoi in campo con Tiozzo al posto di Rosso mentre Padova, con Fedrizzi in battuta, apre il secondo game con un 3-0. Sora non si impensierisce, e con Kalinin a murare la seconda intenzione del palleggiatore Zoppellari pareggia i conti. Con un altro mini break positivo Tiozzo e compagni guadagnano il vantaggio del +3 che però Marr e Averill rimettono in equilibrio 8-8. La guida tecnica locale è costretta alla sostituzione di Giannotti, dolorante a una caviglia, al suo posto Milan che aiuta i suoi a restare attaccati a Sora che viaggia con due lunghezze di vantaggio dall’8-10 fino e per tutta la parte centrale del game fino al 16-18. Una serie di errori tra le fila ospiti segnano il 19-19 e poi, quelli dei locali uniti anche a delle belle giocate, valgono il punto a punto che porta la contesa al set ball con il muro a tre piazzato su Miskevich. Ci pensa immediatamente Marr a mettere a referto per i suoi anche il secondo set con il 25-23 che porta anche un punto classifica nel forziere patavino.

Parte forte la Kione nel terzo game con 2 ace di Fedrizzi trasformati nel 7-4 da Averill e Milan. Con Gotsev, la BioSì Indexa rientra e poi sorpassa 8-10 con Miskevich. Trova subito il cambio palla Padova e poi fa un gran bel lavoro al servizio sempre con Fedrizzi all’ace e allo slash che valgono il 13-10. Il vantaggio locale arriva fino al +5 del 17-12 ma dopo il time out discrezionale richiesto da coach Bagnoli e con l’inserimento di De Marchi, Sora rientra nel set 19-18 con Mattei a muro e all’ace e con Tiozzo e Miskevich insidiosi in attacco. Ci mette poco però capitan Volpato a ristabilire il margine di vantaggio 22-18, e un altro turno del solito Fedrizzi dai nove metri fa il resto per la vittoria del set 25-20 e del match per 3-0.

KIOENE PADOVA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

KIOENE PADOVA: Zoppellari 1, Giannotti 3, Averill 9, Volpato 10, Fedrizzi 15, Marr 15, Balaso (L), Shaw, Bassanello n.e., Koncilja , Koncilja n.e., Milan 6, Link n.e., Sestan. I All. Valerio Baldovin; II All. Nicola Baldon. B/V 8; B/P 19; Muro 8.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Miskevich 18, Kalinin 4, Rosso 3, Gotsev 9, Mattei 9, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio , Tiozzo 9, De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 2; B/P 22; Muro 15.

ARBITRI: Gianluca Cappella, Rossella Piana.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Iosca.
SEGNAPUNTI: Grasselli.

PARZIALI: 40-38 (’42); 25-23 (‘27); 25-20 (’27).

MVP: Michele Fedrizzi.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Padova vs Sora, lotta al miglior piazzamento Play Off 5° Posto.

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Un solo giorno di respiro per la BioSì Indexa Sora e poi subito palestra e partenza per Padova. Dopo l’anticipo della tredicesima giornata dello scorso mercoledì al PalaGlobo “Luca Polsinelli” contro Ravenna, coach Bagnoli ha concesso ai suoi ragazzi una breve pausa prima di riprendere, nella mattinata di venerdì, la preparazione all’ultima gara di campionato, quella alla Kione Arena contro Padova.
Trasferta lunga e scontro diretto per l’ultima giornata di SuperLega che per entrambi i club mette in palio il fattore campo della prima e dell’eventuale bella degli Ottavi Play Off 5° posto che valgono la Challenge Cup. Domenica 12 marzo partirà, per Sora e altre tre squadre classificate al termine della stagione regolare dall’undicesimo al quattordicesimo posto, la post season. Così, mentre le prime otto della classe già dal primo week and di marzo inizieranno a scontrarsi per i Play Off Scudetto, le sei squadre di coda si affronteranno in un girone parallelo che dopo il primo turno, per i quarti si ricongiungerà con le perdenti Play Off Scudetto.
La vittoria dello scontro diretto, e dunque la conferma del dodicesimo piazzamento nella classifica campionato con due squadre alle spalle, significherebbe avere il vantaggio di giocare tra le mura amiche la prima gara e l’eventuale bella dei Play Off.
Ma, che sia dodicesima o tredicesima posizione, certo è che a partire da domenica si aprirà una maratona di incontri tra Sora e Padova che potrebbero essere anche quattro nel giro di due settimane.

Il punto della situazione lo fa coach Bruno Bagnoli:

“Mercoledì contro Ravenna abbiamo pagato un calendario impegnativo nella fase calda di campionato, per cui abbiamo fatto una bella partita contro Vibo e poi ci siamo ritrovati molto scarichi. Chi era stato fermo per molto tempo invece, come Andrea Mattei, si è fatto trovare preparato sin dall’inizio. Adesso dobbiamo ricaricare le pile e presentarci a Padova come fosse una finale. Alla Kione Arena si gioca bene, è un bel campo nel quale cercheremo di disputare una delle nostre migliori partite. La squadra patavina è molto forte, ha un gran muro però soffre un pochino in ricezione e, nel momento in cui riceve male, il palleggiatore fatica a gestire al meglio la sua regia diventando un pochino prevedibile. Il rovescio della medaglia, torno a ripetermi, è che sono molto forti a muro e quando battono bene diventano molto ostici da affrontare. Sicuramente Maar è il fulcro di questa squadra. Sarà una partita molto intensa dal punto di vista emotivo, noi dovremmo stare tranquilli e giocare al meglio le nostre carte, magari come abbiamo fatto contro Vibo Valentia”.

Sora vs Padova è stata una classicissima della Serie A2 prima che i veneti conquistassero il loro posto nella massima categoria. Tra il 2009 e il 2013 infatti, ben 16 i precedenti tra i due club ai quali si è aggiunto il primo scontro in SuperLega, quello del girone d’andata, vinto dalla BioSì Indexa al tie break. Dei 16 in Serie A2 invece, 10 se li è aggiudicati la società patavina che in 14 di questi ha schierato nella sua prima linea Mattia Rosso, mentre negli ultime 3 c’era anche Andrea Mattei e nelle stagioni regolari 2009 e 2010 e quarti dei play off 2010 Cico De Marchi. Grande ex è anche il tecnico mantovano Bruno Bagnoli, che guidò nella massima serie l’Antonveneta Padova dal 2007 al 2009. Tornano dunque a calcare il parquet di quella che oggi è la Kione Arena, ma difendendo un’altra maglia, ben quattro ex, Mattia Rosso, Cico De Marchi, Andrea Mattei, e coach Bruno Bagnoli.

L’ultimo turno di campionato sarà anche la giornata dedicata alle malattie rare con la Lega Pallavolo e tutti i Club di Serie A che scenderanno in campo per unirsi ai malati rari e far volare le loro speranze. “Con la ricerca le possibilità sono infinite”, la ricerca porta speranza e apre le porte al futuro, per questo la pallavolo, al fianco di EURORDIS (Organizzazione Europea delle Malattie Rare) e UNIAMO (Federazione Italiana delle Malattie Rare) chiede a tutti di sostenerla e stimolarla.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sperandio: “Stiamo dando continuità al gioco e ai risultati utili”.

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Davanti a quasi duemila spettatori, in un giorno ricco di eventi per tutta la società bianconera – dalla presenza del Vescovo mons. Gerardo Antonazzo all’animazione coreografica della Felix Factory Dancing -, la Biosì Indexa Sora ringrazia tutti nel migliore dei modi mettendo a segno un’altra importante vittoria.

Tra le mura del PalaGlobo si consuma il tie break vincente ai danni della Kioene Padova che mantiene vive le speranze per la qualificazione in Coppa Italia e aggiunge due lunghezze al tesoretto volsco. Vittoria fondamentale anche in termini di consapevolezza e morale, con gli uomini di Bagnoli sempre a punteggio nelle ultime quattro partite. A commentare il match program dedicato a “Sfornabontà”, partner commerciale del club di patron Giannetti, il centrale Matteo Sperandio, scelta titolare di coach Bagnoli in quest’ultima giornata e che ha ripagato ampiamente il mister per la fiducia concessa:
“E’ stata una vittoria importantissima per come è arrivata. Per noi ogni vittoria è importante ma questa ancor di più perché stiamo dando continuità al nostro gioco e ai risultati utili in casa, e questo ci fornisce fiducia per le prossime partite. Il terzo e il quinto set sono il bianco e il nero di questa partita. Se da una parte, infatti, abbiamo sprecato tantissimo, nel tie break siamo stati bravi a ribaltare il risultato e chiudere il match a nostro favore. Voglio ringraziare tutto il pubblico perché è difficile trovare palazzetti così pieni di venerdì sera. Sono stato molto contento e sicuramente è sintomo del fatto che stiamo andando bene e quindi la gente viene e si diverte. Adesso dobbiamo andare a Ravenna e giocarci il tutto per tutto; andremo lì con serenità e spero che i risultati continuino ad arrivare, anche magari per stare dentro la Coppa Italia. Della mia prestazione ne sono soddisfatto a tratti. Sono contentissimo perché era la mia prima da titolare in stagione e mi fa ovviamente piacere, ma sicuramente devo fare di meglio per poter partire ancora dal fischio d’inizio”.
Non poteva esimersi dal commento capitan Rosso: per lui un incontro molto particolare, che in carriera ha vissuto però stando dall’altra parte e indossando tante volte la casacca padovana.
“Per me Padova è una squadra importante – spiega il posto 4 cuneese. Per la prima volta, dopo 5 anni con la loro maglia, li ho ritrovati da avversario. La partita si è un po’ messa sui binari sbagliati alla fine del terzo set dove abbiamo bruciato un vantaggio consistente, e dal punto di vista psicologico ne abbiamo risentito. Nel tie break però, siamo stati molto bravi. Quando si vince, poi, bisogna sempre essere contenti. Potevamo fare meglio ma il percorso è lungo e per noi la terza vittoria di fila è già un traguardo. La pallavolo è strana perché essendo sport di azione, di situazione, lascia la parola ad un singolo scambio e gli permette di cambiare anche l’inerzia della partita. Così come nel terzo set abbiamo perso, al quinto siamo stati bravi a concretizzare. Credo che il tie break possa starci con quello che si è visto in campo. Avremmo anche potuto fare tre punti ma non eravamo nella nostra giornata più brillante soprattutto in attacco. Da un pubblico così, quello che venerdì sera ha riempito il PalaGlobo, credo ci sia parecchio da imparare soprattutto per altre piazze. Per noi giocare in un palazzetto così è eccezionale perché fa la differenza. Grazie mille al pubblico che, come sempre, ci ha dato una grossa mano. Ora dobbiamo fare più punti possibile a Ravenna, dopodiché guarderemo la classifica. L’obiettivo è vincere e fare più punti possibile, poi se viene anche la Coppa Italia saremo ancor più contenti”.

Cristina Lucarelli – BioSì Indexa Sora