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Vibo Valentia vince l’VIII edizione del Memorial Nonno Gino

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La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, battendo in tre set l’Emma Villas Siena, vince l’VIII edizione del Memorial Nonno Gino.

Al termine di questo bellissimo week end di pallavolo trascorso nella memoria dell’amato Nonno Gino Giannetti, i vincitori risultano essere i calabresi che ieri avevano superato anche i padroni di casa della BioSì Indexa Sora.
La finale terzo e quarto posto invece si era chiusa nel primo pomeriggio, solo sul 15-17 del tie break ad appannaggio della Top Volley Latina che oramai assieme a Sora, da otto anni fanno vivere al pubblico sorano e agli appassionati un torneo intenso di emozioni sempre misto a qualche piacevolissima anticipazione su quello che sarà il campionato.

“Sono molto contento – dice coach Kantor Waldo -, perchè abbiamo vinto il torneo giocando bene contro una squadra ben quadrata che gioca molto bene e nel secondo set ha messo in campo una buona pallavolo ma siamo riusciti a spuntarla ancora una volta. E’ stato un po’ più facile di come ci aspettavamo, ma credo che l’importante sia essere riusciti a mantenere il livello alto senza abbassare la concentrazione e senza concederci niente al di là di chi ci trovavamo di fronte. E’ stata una buona prova perchè abbiamo cambiato anche le carte in tavola ma tutti hanno risposto bene, per cui sono molto contento”.

“Vibo ha giocato bene mentre noi non lo abbiamo fatto sicuramente come ieri – commenta coach Paolo Tofoli -. C’è stato il secondo set nel quale siamo stati lì lì per portarlo a casa ma ci è mancato il guizzo finale. Vibo ha dimostrato di essere più forte, noi un po’ sottotono. Questa due giorni però è stata molto importante e penso che ciò che conta di più sia vedere la squadra in quei momenti più difficili, quando sono costretti a stare in campo ma devono uscirne per forza di cose. Queste sono tutte partite che servono come bagaglio di esperienza per il futuro quindi non possono che farci bene”.

I premi dell’VIII Memorial Nonno Gino hanno visto un riconoscimento particolare da parte di tutta la società Argos Volley al signor Vittorio Giannetti che ha ricevuto dalle mani del presidente Enrico Vicini la targa ricordo in memoria del caro papà, Nonno Gino.
MVP dell’incontro Baptiste Gelier della Tonno Callipo Vibo Valentia mentre i capitani delle squadre terza e quarta classificata al termine della prima gara, Mattia Rosso e Gabriele Maruotti hanno ricevuto il premio partecipazione dalle signore Lidia Fantini e Sabina Giannetti.
I fratelli e Patron Gino e Ivan Giannetti hanno festeggiato invece i vincitori della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e i secondi classificati dell’Emma Villas Siena.

L’albo d’oro del Memorial Nonno Gino ha visto trionfare la squadra organizzatrice nella prima edizione, quella del 14 settembre 2008 quando l’allora Globo Pallavolo Sora si apprestava a disputare il campionato di Serie B1 che poi la incoronò regina del torneo e la fece volare nel campionato nazionale, e nel triangolare dello scorso anno alla VII edizione.
Prima di debuttare in Serie A2, Sora si è messa in mostra nella II edizione del Memorial nel quale, il 19 settembre 2009 ad alzare la coppa al cielo è stata la formazione dell’Andreoli Latina. Stesso copione e dunque stessa prima posizione per la III edizione disputata ad ottobre del 2010 al Palazzetto dello Sport di Frosinone dove a battere tutte le avversarie è stata ancora una volta Latina.
Il primo “Nonno Gino” disputato al PalaGlobo invece, quello della IV edizione del 30 settembre 2012, ha visto l’Altotevere San Giustino portarsi a casa il primo premio.
Alla V kermesse a tornare sul gradino più alto del podio è l’Andreoli Latina il 13 ottobre 2013. Nell’ottobre 2014 purtroppo la VI edizione del Memorial è stata a malincuore rinviata a causa di problemi tecnici mentre nell’edizione precedente, la VII, Sora ha trionfato. Quest’anno applausi per tutti e primo posto per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – EMMA VILLAS SIENA 3-0

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 5, Michalovic n.e., Barone, Costa 6, Barreto Silva 12, Alves Soares, Gelier 8, Marra (L), Buzzelli n.e., Diamantini 9, Maccarone 1, Corrado n.e., Rejlek 13. I All. Waldo Kantor; II All. Antonio Valentini. B/V 12; B/P 9; Muro 3.

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 3, Padura Diaz 7, Patriarca 6, Spadavecchia 6, Vedovotto 7, Russomanno 3, Cesarini (L), Di Tommaso, Menicali 1, Noda Blanco n.e., Gradi 1, Cannistra 3, Battista (L). B/V 5; B/P 11; muri 2.

ARBITRI: Christian Battisti, Paolo Benigni.

PARZIALI: 16-25 (’22); 23-25 (’29); 14-25 (’22).

A Siena la seconda semifinale del Memorial Nonno Gino

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Terminata in favore della compagine del presidente Bisogno la seconda semifinale del Memorial Nonno Gino che ha visto contrapposte la Top Volley Latina del medagliato Sottile e l’unica compagine di A2, l’Emma Villas Siena dell’ex capitano bianconero Marco Fabroni.

Con il secondo 3-0 di giornata, la gara ha sancito la griglia delle finali e dunque i padroni di casa della Biosì Indexa Sora sfideranno Latina per il 3° e 4° posto, mentre Siena se la vedrà con Vibo Valentia per la vittoria finale del torneo di scena al PalaGlobo “Luca Polsinelli”.

“Abbiamo disputato una buona partita, nonostante siamo ancora in piena preparazione – commenta coach Paolo Tofoli al termine della gara -. Mi è piaciuto l’approccio dei giocatori al match. Abbiamo giocato discretamente, nonostante ci sia ancora qualche sbavatura. Tirando le somme però, sono molto contento dei miei ragazzi, ora dobbiamo solo pensare al prossimo match. Da domani mi aspetto una partita ancora più difficile, ma dobbiamo pensare solo al nostro gioco e a migliorarci perchè ancora deve crearsi affiatamento tra di noi, caratteristica necessaria per varcare la soglia del campionato in piena forma”.

Coach Vincenzo Nacci invece, dal canto sua analizza:

“Rispetto al torneo che abbiamo giocato la scorsa settimana speravamo di avere qualche miglioramento in determinati fondamentali, ma purtroppo non è stato così. Abbiamo sofferto soprattutto in ricezione, complici anche i buoni battitori dall’altra parte del campo come Padura Diaz, Fabroni o Vedovotto. I carichi di lavoro che stiamo facendo sono sicuramente importanti, ma questo non vuole e non deve essere una giustificazione per aver fatto ben 25 errori in 3 set. Dalla partita di domani, ovviamente, mi aspetto dei miglioramenti da parte dei miei giocatori e soprattutto che siano bravi a focalizzarsi su se stessi e non sugli avversari, perchè il problema principale siamo noi. Dobbiamo migliorare anche sul cambio palla, e poi vedremo nella prossima settimana di lavorare su tutto ciò che non è andato bene in questa”.

Allo starting players coach Nacci schiera al palleggio Sottile opposto a Strugar, Gitto e Rossi al centro della rete, Maruotti e Penchev in posto 4, e Fanuli libero. Mister Paolo Tofoli risponde dall’altra parte della rete con la diagonale Fabroni – Padura Diaz, la coppia di posto 3 Patriarca e Spadavecchia, Vedovotto e Russomanno sulle bande, e Cesarini libero.

La cronaca del match ha visto, dopo un apparente equilibrio sui primi palloni, Siena partire subito aggressiva per il vantaggio del 5-7, 6-9 e 9-12 al technical time out.
Nella parte centrale del primo set le lunghezze di vantaggio di Fabroni e compagni diventano +4 per il 13-17, e nonostante i ritmi elevati da ambo le parti, l’Emma Villas è più concreta e precisa e, nonostante la differenza di categoria, conferma l’aspirazione “SuperLega” e piega i pontini 21 -25.

Gli uomini di coach Tofoli affermano anche nel secondo set un’eclatante supremazia con l’eloquente 2–10. Le belle intenzioni di Gitto e Penchev, unite a qualche errore di troppo, fanno rosicchiare terreno a Latina che sul 9-13 sembra rientrare in coda. Ma il cambio palla manda al servizio Fabroni che prima coglie in fallo Fanuli sull’angolo più lontano e poi crea scompiglio in tutta la ricezione avversaria per il +9 del 9-18.
Prova a mischiare le carte coach Nacci inserendo Quintana, ma nonostante i tentativi di Sottile di orchestrare una strategia per la rimonta, il secondo set lo intasca ancora Siena per 19-25.

Il terzo game si avvia con lo stesso copione del primo, con Latina che tiene per le briglie un Siena che conduce ma non con ampio margine. 10-12 allo stop obbligatorio e 16-18 nonostante Padura Diaz, servito magistralmente da Fabroni, provi a travolge d’impeto gli avversari. Sul 19-21 la Top Volley sembra poter rimandare il doppio fischio dell’arbitro come anche sul 21-24 quando Quintana annulla la prima palla set e match a Siena. Ci pensa Russomanno a chiudere i giochi e far segnare a referto il 22-25 che si traduce nella vittoria dell’Emma Villas per 3-0.

TOP VOLLEY LATINA – EMMA VILLAS SIENA 0-3

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 4, Strugar 6, Gitto 3, Rossi 5, Maruotti 11, Penchev 6, Fanuli (L), Pistolesi n.e., Quintana Guerra 3, Fei n.e., Ishikawa n.e., Klinkenberg n.e., Skoreiko n.e.. I All. Vincenzo Nacci; II All. Marco Franchi. B/V 1, B/P 19, muri 3.

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 4, Padura Diaz 12, Patriarca 6, Spadavecchia 4, Vedovotto 7, Russomanno 8, Cesarini (L), Di Tommaso, Menicali 1, Noda Blanco n.e., Gradi n.e., Cannistra 1, Battista (L) n.e.. B/v l; B/P 16; muri 6.

PARZIALI: 21-25 (’24); 19-25 (’24); 22-25 (’25).

Coach Soli: “Per ogni sogno realizzato ce n’è sempre un altro da inseguire”.

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è alla sua prima Finale Play Off Promozione Serie A2 Unipolsai.

Nel turno di Semifinale, vincendo tre gare consecutive e dunque battendo con il minimo scarto la Maury’s Italiana Assicurazione Tuscania, ha regalato a tutti, staff, società e tifosi, quel sogno sfuggito per tre volte in sei campionati.
Ora i ragazzi dei coach Soli e Colucci sono pronti a combattere delle battaglie per le quali Sora non ha mai potuto schierare i suoi uomini i quali domenica 1 maggio scenderanno in campo per giocarsi il turno Finale, quello che assegnerà la promozione nella massima Serie, la SuperLega.

Come prevedibile, l’avversario da battere sarà la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che domenica aspetta i Volsci nel suo Palazzo per dare inizio al vero spettacolo della grande pallavolo di Serie A2, quella già servita come antipasto nella finale della Del Monte Coppa Italia.

In attesa che questo turno abbia inizio, tutte le persone in qualche modo vicine alla società cara a Patron Giannetti, la Argos Volley, ne tessono le lodi applaudendo l’impresa mai raggiunta e ora sancita con grandi sottolineature.

Coach Fabio Soli però va un po’ contro quello che usualmente si dice e ad ammetterlo è proprio lui:

“Arrivare in finale per una società come Sora che ci prova da tanti anni e che ha avuto cocenti delusioni, penso sia indiscutibilmente un sogno che si realizza. Nel momento in cui però si realizzano i sogni, ce n’è sempre un altro da inseguire.
Come ci diciamo sempre, dobbiamo fidarci di noi stessi e di quello che riusciamo a produrre, godendoci però il passaggio in finale. Per cui a me stesso e ai miei ragazzi dico di guardare avanti con umiltà e ambizione.
Per gara 3 di Semifinale ci aspettavamo una partita dura dove Tuscania avrebbe provato a forzare in tutti i fondamentali per poter portare a casa il risultato, si leggeva nei loro occhi che ci credevano ma noi siamo stati bravi a mettere in campo una buona pallavolo fatta di pazienza e intensità di gioco. Se proprio dovessi trovare un neo nel nostro gioco, c’è stato un calo di tensione nel terzo set che però abbiamo recuperato immediatamente. I ragazzi quindi penso che si siano meritati questa finale con i fatti e non con le parole, cosa che gli fa grande onore”.

Prima di voltare pagina però, capitan Fabroni ci tiene a fare i complimenti ai suoi compagni e collaboratori:

“Finalmente ci siamo riusciti. Dopo il brutto epilogo della scorsa stagione sportiva, quest’anno ci siamo guadagnati la finale grazie a delle ottime prestazioni. Complimenti a tutti noi, alla squadra, ai mister e allo staff tecnico e medico che ha lavorato per permetterci di esprimere una grande pallavolo come quella di gara 3. Adesso arriva la parte più bella ma anche la più difficile perché andiamo verso una Finale Promozione dove non conta altro che vincere. Speriamo di poter riuscire a esprimere la stessa buona pallavolo delle ultime due gare e soprattutto che il pubblico che è venuto a sostenerci mercoledì sera come anche in tutti i momenti importanti del campionato, continui ad essere il nostro uomo in più fino alla fine”.

È importante ascoltare anche la parola di chi era dall’altra parte della rete e che purtroppo ha visto e vissuto in modo diverso l’epilogo di questa Semifinale:

“Sora ha meritato di passare il turno giocando molto bene – dice con fermezza il coach della Tuscia Paolo Tofoli -. Noi abbiamo dato il massimo, forse potevamo fare solo qualcosa in più ma Sora è forte.
Devo dire grazie ai miei ragazzi per il bellissimo e soprattutto inaspettato campionato che tutta Tuscania ha disputato, non pensavamo di arrivare fino a questo punto ma tutti insieme lo abbiamo fatto. Se a inizio stagione mi avessero messo davanti un foglio con scritto nero su bianco che saremmo arrivati settimi o ottavi, ci avrei messo subito la firma, e invece è andata come nessuno potesse immaginare, siamo arrivati terzi alla fine della regular season, guadagnandoci la semifinale play-off e la semifinale di Coppa Italia disputando una grande stagione. Devo ringraziare i miei ragazzi perché sono stati bravissimi e soprattutto i tifosi che ci hanno seguito in ogni battaglia. E’ stato un campionato esaltante ma adesso non posso che augurare il meglio a Sora per il proseguo del proprio cammino in questa post season”.

“Sono molto emozionato, dispiaciuto per oggi ma contento per l’incredibile campionato che abbiamo fatto – continua uno degli ex del turno, il libero Federico Bonami -. Sora ha meritato di passare il turno e auguro a questa grande società e a questi ragazzi il meglio che possano avere perché sono molto forti e lo meritano. E’ sempre un piacere giocare contro di loro, è molto divertente perché sono ragazzi che stimo tanto quanto la loro società. Oggi hanno vinto loro e questa è la pallavolo”.

Gara 3 Semifinale Promozione, Sora al Match ball

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Il PalaGlobo “Luca Polsinelli” è pronto a ospitare Gara 3 di Semifinale Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai. Mercoledì alle ore 20,30 scenderanno nuovamente in campo la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Maury’s Italiana assicurazione Tuscania per la gara che vale la storia per entrambe. Sora, già sul vantaggio di 2-0, vincendo entrerebbe in Finale, un turno mai giocato nei sette anni di Serie A2, Tuscania invece rimetterebbe tutto in discussione rimandando il verdetto almeno di tre giorni.

La Globo una Semifinale non l’ha mai vinta e ora, alla quarta partecipazione, ha in mano il match ball e dunque è a un passo dal superarsi, la Maury’s Italiana invece alla sua prima presenza nella post season ha già regalato moltissimo a chi crede in lei. L’appetito vien mangiando e seppure la società della Tuscia dichiara di essere andata ben oltre gli obiettivi stagionali, a mollare non ci sta perché vorrebbe ancora di più. Ma dall’altra parte della rete c’è Sora, la squadra che ha messo a tacere anche i più scettici e quella che ha fatto vivere più emozioni, quella dalle indiscutibili qualità atletico-tecniche e umane dei singoli ma soprattutto del gruppo.

Per questo coach Soli elogia i suoi ragazzi e parla di perfezione:

“E’ la seconda volta nel giro di quattro giorni che mi trovo a ringraziare i miei ragazzi. Oggi hanno messo in campo il meglio di gara 1, sempre se sia possibile, e lo hanno fatto con una grande prestazione figlia di maggior continuità e addirittura maggior intensità. Dopo la prima partita ci eravamo detti che le cose da limare erano poche e penso che in questa gara 2 ne abbiamo limate parecchie, ragion per cui il risultato è stato così netto a nostro favore.
Di fronte abbiamo una squadra da rispettare, che gioca senza paura e non ha niente da perdere, ma soprattutto che messa spalle al muro diventa ancora più pericolosa di quello che è. L’ultimo set abbiamo fatto fronte anche a questa situazione e per questo non posso che ringraziare i miei ragazzi comunque dicendogli di tenere i piedi ben piantati a terra su quello che è il nostro gioco perché siamo solo 2-0 e bisogna vincere la terza partita.
La gara di mercoledì sarà la più importante perché ci da la possibilità di raggiungere un grande sogno per la società e per i ragazzi che è quello della finale. Il nostro compito quindi, è di stare concentrati e con i piedi per terra, essere umili e cercare di limare ciò che manca per essere simili alla perfezione che è quello che permetterebbe alla nostra squadra chiudere la serie mercoledì”.

“Sora ha giocato una grandissima partita, è stata molto attenta e precisa in tutti i fondamentali e ci ha massacrato – questa è la sintesi del match di coach Paolo Tofoli. Noi abbiamo giocato molto male ma di contro i nostri avversari hanno messo in campo un’ottima pallavolo che ha mostrato ulteriormente quello che è il loro valore. Sicuramente noi siamo in grado di giocare molto meglio di domenica, ma la Globo in questa gara 2 ha giocato molto forte, ci ha aggredito in battuta ed è quello che temevo di più, ci ha fatto male ed è stata scaltra soprattutto in quei momenti in cui noi eravamo imbambolati. È così che ha reso la sua partita perfetta.
I miei ragazzi sono partiti con il freno a mano tirato ma per vincere queste partite devi osare, altrimenti non si va da nessuna parte. Sicuramente quindi, chiederò ai miei ragazzi di osare in gara 3 per poterla vincere.
Sora ha un valore tecnico più alto di quello di Tuscania in quanto è stata costruita per vincere e conquistare il salto di qualità, mentre il nostro obiettivo era quello di rientrare tra i primi otto. Siamo arrivati terzi alla fine della stagione regolare e ora, in questa semifinale ce la metteremo tutta anche se per cercare di battere Sora dobbiamo dare il 120%”.

Protagonista indiscusso del match del quale è stato anche best scorer con 20 punti totali realizzati, Mattia Rosso:

“Siamo stati molto bravi nel portare a casa gara 2 perché non era affatto facile. Come era prevedibile nei play-off ogni partita ha una componente psicologica e sicuramente la prima in casa per noi è stata un po’ più dura in quanto avevamo l’obbligo del risultato ed eravamo un pochino più tesi. Oggi invece la pressione psicologica si è spostata su di loro e questo fattore ci ha aiutato. Siamo stati bravi, attenti e precisi sin dall’inizio ed è venuto fuori questo 3-0 comunque equilibrato ma bravi noi per aver espugnato questo campo così difficile. Mercoledì Tuscania verrà a Sora senza niente da perdere e giocherà spavalda e spregiudicata come già aveva fatto in gara 1, sta a noi non farci cogliere impreparati e cercare fin da subito di chiudere la serie”.

Su gara 2 entrambi i coach non hanno dubbi, sarà una battaglia

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Dopo aver messo a segno il primo colpo nella Semifinale Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è pronta ad affrontare nuovamente la Maury’s Italiana assicurazione Tuscania tra le mura ospiti del Palazzetto dello Sport di Montefiascone.

Domenica alle ore 18,00 i due club laziali scenderanno nella “Bolgia” per gara 2 e se da un lato Fabroni e compagni faranno l’impossibile per incrementare il vantaggio e quindi portare la serie sul 2-0, i ragazzi di coach Tofoli venderanno cara la pelle per rimettere in discussione il turno che vale il pass per la Finale al meglio delle cinque gare.

“Questa gara ha rispecchiato pienamente quelli che sono i play off – dice coach Fabio Soli -, ogni set è una partita a se e l’importante è mettere a terra l’ultima palla.
I miei ragazzi mercoledì sono stati incredibili soprattutto dopo quello che è stato il terzo set perché partite così spesso vengono abbandonate al proprio corso e chiuse in quattro set. Abbiamo fatto un vero e proprio miracolo in un match che ha dimostrato per l’ennesima volta che il ranking di fine campionato non conta niente. Gli atleti scesi in campo hanno mostrato la loro spavalderia e hanno vinto una partita importantissima, quindi non posso che ringraziarli per aver provato per l’ennesima volta di essere un grande gruppo con un grande carattere.
Gara 2 sarà ancora più complicata con Tuscania che ha mostrato il suo valore mettendoci in difficoltà e con il campo che è stato ostico per molte squadre compresa la nostra nella settima giornata del girone di ritorno della regular season. In gara 1 anno giocato un’ottima pallavolo e hanno avuto coraggio, tenendo bene in alcune situazioni nelle quali abbiamo provato ad aggredire.
In questi giorni abbiamo riposato un po’ e fatto tesoro di tutte le dinamiche vissute mercoledì, ci siamo anche preparati alla battaglia con lo stesso gioco di oggi ma con molta più tenacia e pazienza”.

“Gara 1 é stata lunga e combattuta, giocata palla su palla e la differenza è stata minima – spiega il coach della Tuscia, Paolo Tofoli. Sora è stata brava a portarsi subito sull’1-0 nella serie ora sta a noi pareggiare i conti. Dal canto nostro abbiamo sbagliato troppe battute mercoledì e quindi sicuramente dovremo lavorare sul fondamentale molto di più di quanto non abbiamo già fatto, ma soprattutto, mentre i nostri avversari sono stati molto più bravi nei momenti in cui c’è bisogno di un guizzo del singolo, e ci ha pensato Rosso (32 punti totali messi a referto).
Nel prossimo match quello che dobbiamo fare è essere più spregiudicati e tenaci, caratteristiche che appartengono alla squadra di Soli e che sicuramente fanno la differenza. Domenica ci aspetta un’altra battaglia ma noi ce la metteremo tutta per portarla a casa e pareggiare i conti”.

Anche uno degli atleti protagonisti del match la pensa allo stresso modo:

La gara è stata difficilissima, tanto che sul 2-1 per loro stavamo per mollare – spiega lo schiacciatore ed ex in campo Pierlorenzo Buzzelli. Fortunatamente però, ne siamo usciti fuori al meglio, riprendendo anche un tie break che sul 6-8 sembrava ormai andato. Abbiamo viaggiato punto a punto e in queste situazioni a fare la differenza è il singolo, e Rosso per noi ha fatto la differenza.
Abbiamo vinto gara 1, ma adesso ci aspetta un match ancora più complicato. In campionato sul campo di Tuscania abbiamo perso 3-0 e conosciamo bene quanto l’ambiente con il suo calore sia ostico, per cui andremo lì con molta grinta e adrenalina sperando di allungare la serie.
Dopo i cinque set di mercoledì abbiamo avuto bisogno di riposare e riprendere le forze, ma da venerdì siamo tornati in palestra per limare quelli che sono stati i nostri errori studiando al meglio la partita per non commetterli nuovamente”.

Sora fa la storia: è Finale!

Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” gioca e vince la sua prima Semifinale della Del Monte® Coppa Italia Serie A2.
Nella gara secca del torneo a eliminazione diretta batte la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania per 3-1 e centra la tanto ambita Finale della Del Monte® Coppa Italia Serie A2 in programma alle ore 14.00 di domenica 7 febbraio all’interno del più ampio contenitore Del Monte® Volley Land al Mediolanum Forum di Assago.

L’ostacolo da superare era il derby con la quinta forza del campionato arrivata in semifinale mettendo a referto la gara perfetta contro un avversario che lo scorso anno ha disputato questa finale e quella della promozione in SuperLega vincendola, il Volley Potenza Picena, ma Sora stasera si è messa l’ostacolo alle spalle per puntare dritta alla Finale. E c’è, Sora è la protagonista della Finale Del Monte® Coppa Italia Serie A2. I riflettori del Forum di Assago illumineranno Fabroni e compagni i quali però per conoscere l’avversario con il quale si contenderanno la Coppa dovranno aspettare ancora 24 ore. L’altra semifinale infatti, quella tra Vibo Valentia e Siena, si giocherà domani alle ore 20,30.

La cornice di questa magnifica vittoria è stata la più bella che il PalaGlobo avesse mai regalato alla sua squadra, con gli spalti riempiti in ogni ordine di posto e il coro che non è mai sceso.
Le emozioni che hanno fatto battere il cuore sono state quelle amplificate dall’attesa, cresciute assieme al livello del gioco, mantenute vive e accelerate dal capovolgimento di fronte del terzo set ed esplose sul 25-17 del quarto set quando il signor Zingaro ha fischiato la fine dell’incontro e più di qualcuno non le ha contenute quelle emozioni trattenute tante volte concedendosi una lacrima.

L’Argos Volley ringrazia la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania per lo spettacolo offerto in campo, i tifosi della “Bolgia” per quello sugli spalti e la società del Presidente Pieri per l’amicizia che da sempre unisce i due club.

“Sono felicissimo! – commenta coach Soli al termine del match. Per noi era un obiettivo importante mai raggiunto né da me né dai ragazzi e né dalla società. Date le nostre aspettative il rischio era quello di andare fuori giri ma siamo stati bravi a fare la nostra partita. Abbiamo gestito bene i primi due set con un’ottima prestazione ma nel terzo ci siamo incastrati cedendo al nervosismo seppure sapevamo sarebbe stata una partita difficile, e loro sono stati bravi a portarlo a casa prendendosi molti rischi. Nel quarto set siamo tornati ai nostri livelli grazie anche al contributo di tutti, tanto oggi quanto in settimana, anche contro Cantù. I ragazzi sono stati molto pazienti e disponibili e la finale è più che meritata”.
“Sora ha dimostrato di essere una corazzata – dice la guida tecnica di Tuscania, Paolo Tofoli -, ci abbiamo provato ma loro sono stati troppi forti. Non ho nessun rammarico. La nostra era la partita della vita mentre a loro bastava giocare come loro solito. Sono contento del lavoro dei miei ragazzi ma loro hanno giocato meglio meritandosi la finale”.

Al fischio d’inizio del signor Zingaro Marco Riccardo coadiuvato dalla signora Fretta Elisa, la guida tecnica sorana schiera in campo Fabroni opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.
Coach Tofoli risponde con Monopoli al palleggio in diagonale con Mrdak, Calonico ed Esposito in posto 3, Mazzon e Shavrak a schiacciare e Bonami libero.

La battuta di Calonico apre il match che subito mostra le sue giocate migliori in entrambi i lati del campo per il 6-5 autografato dall’ace di Hoogendoorn. Il primo doppio passo vincente se lo concede Sora con un incontenibile Mariano che porta i suoi sull’11-6. Sale in cattedra Mattia Rosso che con tre attacchi consecutivi di cui uno da posto due e un ace, fa salire il tabellone sul +6 del 15-9. Le lunghezze di vantaggio locali diventano 7 con il muro di Giglioli ai danni di Calonico sul 18-11 e qualche azione dopo, sul 21-14, coach Tofoli è costretto a richiedere il time out discrezionale per spezzare il gioco sorano e dare indicazioni ai suoi ragazzi. Al rientro in campo con Shavrak al servizio Tuscania rosicchia punti importanti e con un secondo mini break positivo rientra nel set 22-19. Sperandio dal centro guadagna il cambio palla e il block granitico di Mariano a spegnere ogni speranza di Mrdak si traduce nel 24-19 che vale ben 5 palle set. Calonico prova a far resistere i suoi ma poi i compagni di prima linea commettono invasione e la Globo si aggiudica il primo set per 25-20.

Le prime tre azioni vincenti sorane sono sufficienti a capire quale sarà il registro del secondo game che, dopo lo slash di Giglioli su battuta di Mariano e la sua difesa che permette il mani-out a Rosso, con l’ace di Fabroni è sull’8-2. Continua a macinare gioco la Globo e con un’altra serie positiva si ritrova sul 13-5. Dopo qualche disattenzione dei padroni di casa e la voglia di reazione ospite la coperta si accorcia fino al 15-11. Richiama i suoi ragazzi coach Soli e al rientro in campo il gioco prosegue punto a punto fino al 23-19 che fa decidere a mister Tofoli di utilizzare il suo secondo e ultimo time out discrezionale per dire al sestetto che quella che sta per giocarsi è l’ultima possibilità set. Monopoli si affida a Esposito che per due azioni consecutive non lo delude ma poi arriva Rosso a insaccare il muro a tre bianco-blu per il punto che vale il set ball che Romolo Mariano trasforma immediatamente nel 25-21 e nel vantaggio game di 2-0.

La Maury’s Italiana torna in campo con la testa libera come se non fosse in svantaggio e palla su palla comincia a dettare il suo gioco per il primo capovolgimento di fronte del match. 3-7 e la guida tecnica sorana interrompe il gioco ma alla ripresa il suo sestetto non riesce a tenere la battuta nei suoi nove metri così allo stop obbligatorio Tuscania è avanti 7-12. Finalmente la pipe di Mariano apre un mini break positivo chiuso dallo stesso schiacciatore a muro su Mrdak per l’aggancio dell’11-13. 14-17 e i ragazzi della Tuscia sembrano non voler lasciare nulla indietro. I Volsci provano a resistere e ci riescono fino al 19-23 firmato dall’ex Buzzelli al servizio, ma nulla possono neanche gli innesti ordinati da mister Soli contro una galvanizzata prima linea bianco-blu. Mrdak e Calonico chiudono il set 20-25 e riaprono il match 2-1.

L’apparente equilibrio del 3-3 del quarto game è rotto da Rosso che manda al servizio Hoogendoorn dove resterà fino al 10-3 mettendo a segno 2 ace e uno slash con rigore segnato da Giglioli. Nel frattempo il primo arbitro signor Zingaro estrae il cartellino rosso assegnandolo a coach Tofoli per le animate proteste con le quali discute le sue decisioni. A metà parziale il tabellone segna il 13-5. Due serie alternate di parziali da 2-0 portano la contesa sul 17-9 e un punto a punto tra carte mischiate ed errori al servizio al 24-16. Sale l’urlo del PalaGlobo da entrambe le tifoserie ma a festeggiare con il core “ce ne andiamo a Milano” è Sora che chiude set e match con l’attacco di Bacca per il 25-17 e 3-1 finale.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA 3-1

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 4, Hoogendoorn 15, Rosso 17, Mariano 13, Sperandio 13, Giglioli 8, Santucci (L), Marrazzo, Bacca 3, Buzzelli 1, Festi, Lucarelli n.e.,Mauti n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 7, B/P 18, muri 12.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA: Monopoli 2, Mrdak 13, Ottaviani, Shavrak 19, Colonico 7, Esposito 10, Bonami (L), Vitangeli, Anselmi n.e., Mazzon 1, Hueller, Pieri (L) n.e., Straino n.e.. I All. Paolo Tofoli; II All. Fabrizio Grezio. B/V 4, B/P 9, muri 5.

ARBITRI: Zingaro Marco Riccardo, Fretta Elisa.

PARZIALI: 25-20; 25-21; 20-25; 25-17.

Imbattibilita’ e primato dedicati a Matteo

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si impone 3-0 sulla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania e oltre a festeggiare la settima vittoria consecutiva può vantare l’imbattibilità e il primato casalingo.

Tuscania era in serie positiva da quattro turni ma Sora ha deciso che vuole fare la capolista e, nonostante l’assenza dell’opposto Hoogendoorn ancora a riposo precauzionale, per restare sul gradino più alto della classe sta puntando tutto sull’ottimo gioco di squadra.

“Quello di oggi è un risultato importante – dichiara coach Soli -, in considerazione del posto in classifica che occupava Tuscania, del gioco che ha espresso e del fatto che penso sia una squadra di tutto rispetto che può ambire ad alte posizioni.
Adesso dobbiamo lavorare con grande serenità e sono sicuro che la vittoria di oggi ci aiuterà molto in questo, complice anche il fatto che abbiamo a disposizione un buon gruppo. Il match é dipeso molto da noi e dalle nostre qualità soprattutto a muro e in battuta. Ci siamo lasciati un po’ andare dopo il secondo set sofferto, ma siamo stati bravi a reagire recuperando tutte le nostre energie e dando il massimo. L’obiettivo adesso è quello di diminuire sempre di più i momenti di leggero calo che comunque fanno parte del gioco”.

“Sora ha dimostrato anche oggi di essere più forte – commenta mister Tofoli -, e noi che abbiamo ancora molta strada da fare per arrivare al loro livello. A bloccarci soprattutto nei momenti più delicati è la paura che ci impedisce di venirne bene fuori. Un applauso a Sora”.

Applausi ed emozioni per le varie iniziative di serata al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, con ospiti di eccezione gli alunni della scuola media Rosati di Sora che hanno inaugurato lo “School’s Volley Day”, e l’augurio più sincero al piccolo Matteo che invece di essere sugli spalti assieme a mamma Tania e papà Valerio a tifare per la sua squadra del cuore è in ospedale a combattere la sua battaglia contro la leucemia.

Al fischio d’inizio del signor Vecchione Rosario coadiuvato da Gasparro Mariano, la guida tecnica sorana schiera in campo Fabroni opposto a Buzzelli, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.
Coach Tofoli risponde con Monopoli al palleggio in diagonale con Mrdak, Calonico ed Esposito in posto 3, Ottaviani e Shavrak a schiacciare e Bonami libero.

Il match si apre all’insegna di Rosso che di banda, da posto 2 e dai nove metri va a segno per il 5-3. Risponde bene Esposito ma Sora dimostra subito che vuole essere lei la condottiera e con Sperandio a comandare sulla rete bloccando tutte le intenzioni di Ottaviani e l’ace di Buzzelli è 9-6. Un tocco d’astuzia di Rosso fa suonare la sirena dello stop obbligatorio sul 12-9 e belle giocate dei suoi compagni fanno salire il vantaggio locale sul +5 del 16-11 che costringe coach Tofoli a richiedere il time out discrezionale a sua disposizione. Rosicchia lunghezze importanti Tuscania ma la Globo si tiene stretta la distanza di sicurezza fino al 23-20 quando Monopoli & co si fanno prepotentemente sotto fino al 23-22. Blocca tutto mister Soli e al rientro in campo, dopo la battuta a rete di Esposito, il solito Rosso (8 pt/set) archivia il primo set 25-22.

Stesso copione per l’apertura del secondo parziale con il 5-3 firmato a muro da Giglioli su Mrdak. Sull’8-7 arriva il cambio palla che manda capitan Fabroni al servizio aperto con un ace e chiuso dopo 4 fruttuosi turni che si traducono nel 13-7. È il momento di Matteo Sperandio che, ispirato dalle magie del suo regista, fa salire a +9 il vantaggio sorano su un Tuscania rassegnato al volere dell’avversario. 21-11 e coach Tofoli fa riposare il suo palleggiatore costretto in questo parziale a correre inseguendo il lavoro dei suoi compagni. Rosso mura Shavrak e Fabroni ancora dai nove metri non spreca neanche una delle 10 palle match a disposizione della sua squadra chiudendo il secondo set sul 25-14.

La Maury’s Italiana Assicurazioni torna in campo con un piglio diverso che le permette per la prima volta nel match di condurre 1-4, ma Sora non concede oltre e rincorre bene per la parità. Qualche errore di troppo dei locali permette agli ospiti di far suonare la sirena del technical time out in vantaggio 10-12 e poi con Mrdak allungare fino all’11-15. Mister Soli sostituisce Mariano con Bacca e Giglioli con Festi che con il suo ace seguito al block granitico del compagno di reparto su Mrdak, fa segnare sul tabellone del PalaGlobo il 14-15. Azione fotocopia per l’ace di Fabroni e il muro di Rosso ai danni di Shavrak per il 17-16. 19 pari e Tuscania mette il naso avanti 19-21, ma un indiavolato Rosso con tre splendidi attacchi consecutivi manda in delirio il PalaGlobo e in vantaggio i suoi 22-21. Con Mrdak da un lato e Buzzelli dall’altro è 23-23 e in pochi secondi è 25-23 per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che archivia set e match restando saldamente al comando della classifica.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 5, Buzzelli 9, Rosso 18, Mariano 5, Sperandio 13, Giglioli 4, Santucci (L), Marrazzo, Bacca, Lucarelli n.e., Festi 1. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 7, B/P 10, muri 13.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA: Monopoli 1, Mrdak 12, Ottaviani 3, Shavrak 8, Colonico 4, Esposito 8, Bonami (L), Vitangeli, Anselmi 1, Mazzon, Hueller, Pieri (L) n.e., Straino n.e.. I All. Paolo Tofoli; II All. Fabrizio Grezio. B/V 2, B/P 15, muri 5.

ARBITRI: Vecchione Rosario, Gasparro Mariano.

PARZIALI: 25-22; 25-14; 25-23.