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Domenica a Paliano per l’ultima giornata di andata

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Ultima giornata del girone di andata per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella prima fase del Campionato di Serie C – girone B1. L’appuntamento per i ragazzi di coach Martini, è per domenica alle ore 16:30 presso il Palazzetto dello Sport di Paliano, con il Caschera Volley.

Alla quinta giornata Sora si presenta con un bagaglio di 3 vittorie che le hanno fruttato 8 punti classifica nella quale occupa il secondo posto preceduta dall’Intent Volley Zagarolo a quota 9 e seguita dal Volley4Us Anagni a 7. In questo trio di testa, nel prossimo turno, solo la Globo andrà in trasferta: i romani ospiteranno sabato Montmartre, mentre gli altri frusinati attenderanno, sempre sabato pomeriggio, l’arrivo del Serapo Volley Gaeta.

Secondo derby consecutivo dunque per i volsci dopo la bellissima vittoria su Anagni che l’ha vista trionfare in cinque lunghi e tirati set: vinto il primo 25-19, Corsetti e compagni si sono visti sfuggire di mano il terzo e il quarto ai vantaggi, ma di gran carattere hanno recuperato lo svantaggio e vinto il tie break 15-8.

Anche Paliano nell’ultima giornata disputata è dovuta arrivare al quinto set per conquistare il suo primo punto in classifica: tra le mura amiche contro l’USD Montmartre, dopo aver perso il primo game, si è portata in vantaggio 2-1 non riuscendo però poi a chiudere il quarto e il quinto, portati a casa dagli avversari con il minimo scarto, 23-25 e 13-15.
Attualmente il Caschera Volley si trova in coda alla classifica, nelle prime tre giornate del torneo contro Zagarolo, Anagni e Gaeta, gli incontri sono finiti tutti con parziali di 3-0, solo nella quarta e ultima, ha conquistato il suo unico punto.

Due gli ex di giornata, Marco Corsetti a Paliano – sempre in serie C – dal 2018 al 2020, e lo schiacciatore Andrea Vizzaccaro che ha condiviso quelle fila con il suo attuale capitano nella stagione 2018/2019.
Ed è proprio Andrea Vizzaccaro a dire:

“Questa gara con Paliano, il nostro secondo derby frusinate, per me e sicuramente anche per Marco è molto sentita. Quando per diverso tempo frequenti un ambiente e condividi la quotidianità, le emozioni belle, quelle brutte, il lavoro, la fatica, con un gruppo di persone, tornare è un piacere che assume diverse sfumature.
Rispetto a quello che ci si aspettava a inizio anno, il percorso che Paliano ha fatto fin qui è stato un po’ in salita, la difficoltà forse è venuta un po’ meno nell’ultima giornata nella quale ha fatto vedere cose migliori che le hanno fruttato un punto classifica.
Noi però dobbiamo andare nel suo palazzo con un unico obiettivo, vincere. Per farlo dobbiamo approcciare il match nello stesso modo in cui lo abbiamo fatto contro Anagni, cercando di evitare situazioni che possono pesare sfavorevolmente sull’economia della gara, e impegnandoci a chiuderla più in fretta possibile.
Dobbiamo essere bravi in tutti i fondamentali: continuare a fare della difesa e del contrattacco il nostro punto di forza, a lavorare sul muro che contro Anagni ci ha dato tante soddisfazioni, e sulla battuta dove possiamo e dobbiamo ancora migliorare, inoltre c’è anche da limitare le invasioni che nell’ultima gara sono stata troppe.
La squadra la vedo motivata, molto positiva, la vittoria del derby con Anagni ha fatto davvero tanto morale e accresciuto la consapevolezza dei mezzi sia nei singoli che nel gruppo.
Anche perché alla vigilia della quinta giornata, quando del girone manca da affrontare solo Paliano, abbiamo più conoscenza degli avversari, del livello del campionato. Abbiamo più consapevolezza della situazione, quella che ci fa dire che Anagni e Zagarolo sono a un livello più alto delle altre.
Il girone di ritorno sarà sicuramente più tosto rispetto a quello di andata, i punti peseranno molto di più soprattutto quelli in palio nella trasferta che dovremo fare ad Anagni e quelli della partita casalinga con Zagarolo, club che attualmente insieme a noi si stanno giocano la qualificazione alla seconda fase del campionato. Queste saranno gare delicate, ma in ogni caso non bisognerà assolutamente perdere punti con nessuna delle altre”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora batte la capolista e vince il derby

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Scontro acceso al PalaGlobo “Luca Polsinelli” tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il Volley4Us Anagni, nel derby valevole per la quarta giornata del girone di andata del Campionato di Serie C – girone B1.
Cinque set lunghi e tirati che al doppio fischio del signor De Santis, arrivato dopo due ore di gioco, hanno visto esultare i padroni di casa mentre gli ospiti sono rimasti con l’amaro in bocca per aver potuto assaporare solamente la fetta più piccola della torta in palio.

I ragazzi di coach Martini hanno giocato al massimo, hanno sfruttato al meglio tutte le sensazioni positive trasformandole in opportunità: dopo aver vinto il primo set 25-19, hanno visto sfuggire di mano il terzo e il quarto ai vantaggi, ma di gran carattere
hanno recuperato lo svantaggio e vinto il tie break 15-8.
Diversamente dalle altre gare, sono entrati subito nel match combattendo alla pari con un avversario di spessore, si sono concessi pochissimi errori dando valore a ogni fondamentale partendo da quello del muro con ben 15 realizzazioni, passando per la battuta con 4 ace, e in quello della ricezione con il 63% di positività.
Così sono riusciti ad aggredire il match e a farlo proprio, un match che ha fatto vedere le potenzialità del gruppo squadra come mai fino ad ora.

“Sono soddisfatto – dichiara al termine coach Fabio Martini. Avevo chiesto ai miei ragazzi di approcciare al match iniziando carichi, mettendo subito pressione in battuta e in attacco, e così hanno fatto. In avvio di gara siamo andati subito avanti e probabilmente i nostri avversari si sono trovati un po’ impreparati a questo ritmo, poi sono venuti fuori anche loro e la gara è diventata equilibrata con le due squadre più o meno dello stesso valore”.

L’opposto anagnino Stefano Zorri invece dice:

“Meritatamente Sora porta a casa i 2 punti, per noi uno solamente che però fuori casa fa classifica. E’ la nostra prima trasferta, giocare soprattutto in questo palazzetto non è facile quindi siamo comunque soddisfatti”.

Allo starting playes coach Martini torna a schierare il suo sestetto tipo formato dalla diagonale Panarello opposto a Magnante, Vona e Caschera al centro della rete, Corsetti e Vizzaccaro in posto 4, Iafrate libero nella fase di difesa e Quadrini in quella di ricezione.
La guida tecnica anagnina, mister Di Mauro, si propone con Martini al palleggio opposto a Zorri, Quarmi e Fantini in posto 3, Casalese e Costantini i martelli, D’Onorio libero.

Entra subito nel match Sora dettando il ritmo che la porta sul 4-1 e al 9-4 con Caschera al servizio e Vona allo slash. Ci provano gli anagnini ma la loro rincorsa arranca, non trovano il break, così con l’ace di Panarello, i muri di Vona e gli attacchi di Corsetti e Vizzaccaro, è 18-11. Richiama i suoi coach Di Mauro, ma alla ripresa il gioco è sempre bianconero con il punto a punto che si infrange per gli ospiti sul 25-19 che segna la vittoria del primo set ai padroni di casa.

A fare per prima la voce grossa è nuovamente la Globo per il 4-2, ma i giochi del Volley4Us si aprono nel segno dei posti 4 che da prima e seconda linea trascinano i loro all’aggancio e al sorpasso del 6-8. Caschera a muro e Panarello di seconda intenzione si riprendono la conduzione del 9-8, qui si apre il punto a punto che durerà per tutta la parte centrale del secondo set. È Anagni a concedersi il lusso del doppio passo al 15-17 e a lavorare ancora bene per il 17-20 e 18-22. Coach Martini richiama i suoi che seguono i consigli: Caschera a segno per il cambio palla che manda Magnante al servizio, e poi ancora con due muri consecutivi ai danni di Costantini per l’aggancio e il sorpasso che vale il set ball. Costantini annulla la possibilità avversaria portando i giochi ai vantaggi e consegnando la battuta nelle mani di Martini che non la molla fino al 24-26 che pareggia i conti in fatto di set.

1-1 e tutto da rigiocare con Casalese e compagni che tornano in campo pensando di poter continuare da dove avevano interrotto, e l’1-4 li incoraggia, ma Sora li fa ricredere prima con i muri di Vona e Magnante per il 5-4 e poi lo show personale dell’opposto volsco che segna l’allungo del 10-6. Si gioca palla su palla fino al 13-9 quando gli ospiti inanellano il break che riporta la parità. Il livello sale e i giochi si infiammano, gli scambi concitati accompagno il set fino alla fine facendolo procedere 2 punti per parte. Sora velocizza, Anagni tiene il ritmo, e di nuovo ai vantaggi. I nervi più saldi sono quelli del Volley4Us che chiude 26-28.

L’avvio di game propone sempre lo stesso copione, la Globo avanti 4-1, Anagni rincorre 4-3 e Sora scappa ancora 7-4. Con la testa in campo i ragazzi di coach Martini si tengono stretto il +3 di vantaggio che al 16-12 aumenta di una lunghezza con un buon lavoro nella fase offensiva ma anche nella correlazione muro-difesa. Non molla il piede dall’acceleratore, gioca di fino con Vizzaccaro al mani-out e di potenza con Magnante all’ace per il 20-15. E ancora giù fino al 24-16 con una bella regia di Panarello e un altrettanto lavoro dei liberi in seconda linea. Gli ospiti annullano tre possibilità set ai padroni di casa, ma Magnante e compagni sentono già l’adrenalina del tie breack. 25-19 e testa al quinto set.

Eccola la prima bella dei volsci, che se la giocano con il 5-2 che costringe mister Di Mauro al tempo tecnico discrezionale. Gas a martello e 8-4 al cambio di campo autografato da Magnante, e con Corsetti e Caschera sugli scudi è 10-6. Per la seconda volta la guida tecnica ospite ferma i giochi e ordina il cambio di Casalese con Cecilia che prende il suo posto, e di Quarmi per Ferri. Nel frattempo è 12-6 e la Globo continua filare dritta verso il suo obiettivo, vincere il derby, e lo fa al 15-8.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – VOLLEY4US ANAGNI 3-2

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Panarello 2, Magnante 28, Caschera 10, Vona 16, Corsetti 8, Vizzaccaro 7, Iafrate (L), Quadrini (L), Cocco 1, Rogacien, Izzo n.e., Mazza n.e., Costantini. I All. Martini. B/V 4; B/P 13; muri: 15.

VOLLEY4US ANAGNI: Martini D. (K) 5, Zorri 10, Quarmi, Fantini 12, Casalese 19, Costantini 13, D’Onorio (L), Capuano n.e., Ferri 2, Gattabuia, Cecilia 2, Trento n.e., Cacchi (L) n.e.. I All. Franco Di Mauro. B/V 2; B/P 18; muri: 7.

PARZIALI: 25-19 (‘23); 24-26 (‘28); 26-28 (‘32); 25-19 (‘23); 15-8 (‘16).

I ARBITRO: Alessandro De Santis.
SEGNAPUNTI: Pontone Eliana.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’asticella si alza, arriva la capolista Anagni

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Quarta giornata del girone di andata per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nel Campionato di Serie C – girone B1 -, e seconda gara consecutiva tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Sabato alle ore 16, in diretta Facebook sulla pagina ufficiale dell’Argos Volley, gli occhi saranno tutti puntati sul derby Sora vs Volley4Us Anagni.

Il centrale bianconero Stefano Vona però, che di derby nella sua carriere ne ha giocati tanti, sottolinea che questo ha un sapore diverso rispetto a tutti gli altri vissuti:

“È un derby meno sentito in quanto ridimensionato da tutte le limitazioni che ha comportato e che comporta la pandemia. Siamo fortunati a giocarlo, ma attualmente, come nel resto della nostra quotidianità, è tutto un po’ diverso.
Detto questo, siamo carichi. Diverso si, ma è sempre una gara ufficiale con in palio 3 importantissimi punti classifica, per questo ai miei compagni dirò di giocare al massimo e di concentrarsi sugli aspetti e sulle sensazioni positive che si hanno nel disputare una partita difficile e stimolante come un derby”.

Il Volley4Us Anagni, dopo le vittorie di 3-0 su Paliano e il 3-1 di sabato scorso al Zagarolo, guida la classifica con un bottino di 6 punti, tanti quanti quelli di Sora conquistati con il doppio 3-0 sul Serapo Volley Gaeta e l’USD Montmartre. La differenza sta però nella gare disputate con gli anagnini che ne hanno una in meno in quanto alla prima di campionato, dopo il ritiro della Top Volley Cisterna e in attesa del ripescaggio della Montmartre, sono rimasti fermi un turno.

È un bel roster quello allenato da coach Franco Di Mauro, fatto di giocatori esperti della serie, atleti navigati e dalle ottime capacità tecnico-tattiche.

“Anagni è sicuramente la squadra più forte del girone – spiega ancora il centrale volsco -. 6/7 dei titolari conoscono benissimo la serie C dopo diversi anni di militanza nel campionato, ma anche il resto del roster è composto da ottimi elementi.
Con tutti loro mi legano ottimi rapporti di amicizia e, dopo diversi anni passati in squadra insieme, non vedevo l’ora di poterli affrontare guardandoli con la faccia fatta a scacchi dalla rete. Non so se sabato potrà avverarsi questo mio desiderio di averli come avversari, ancora non ho completamente recuperato dopo il brutto infortunio alla caviglia, ma farò il possibile per esserci per il la mia squadra”.

Il match dunque, sarà avvincente. Per la Globo è tempo di alzare l’asticella: dopo aver rotto il ghiaccio con Gaeta, aver capito cosa significa lottare in campo a Zagarolo, e aver preso più coscienza dei propri mezzi contro Montmartre, è tempo di dimostrare la crescita, di dimostrare che con la palla ha tante cose da dire.

“Fondamentale sarà l’avvio di gara – riprende Vona -, dobbiamo partire bene per tenerla in equilibrio sperando di approfittare al massimo delle opportunità che il nostro avversario ci concederà. Fondamentale sarà il servizio e la capacità di ridurre al minimo gli errori”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora si arrende alla Top Volley

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si arrende alla Top Volley Cisterna 3-1.
Il derby è proprio quel match che l’Argos Volley non riesce a esorcizzare con i precedenti negativi che ora diventano 8, ma il dato più preoccupante non è assolutamente questo. Per i bianconeri restare attaccati al treno salvezza ora è diventato davvero proibitivo. Sfumando la possibilità di muovere la classifica, il gap che divide Sora sia da Cisterna che da Vibo Valentia, è un solco profondo 7 lunghezze.

Così è la Top Volley a riaprire la sua corsa salvezza con l’aggancio in classifica della Tonno Callipo che per una settimana si era sentita salva occupando il primo posto utile alla conferma della serie.

Al palazzetto dello sport di Cisterna dunque, i ragazzi di coach Tubertini sono stati più determinati a colmare il divario che li divideva dal diretto avversario e a lasciarsi alla spalle, con una importante distanza di sicurezza, gli inseguitori.

La Globo sapeva che la Top Volley tra le mura amiche è pericolosissima, l’ha subita per due set e poi ha trovato la forza di combattere e reagire tenendo il match aperto ma purtroppo solo per un set, cadendo nel quarto.

“È stata una partita difficile come ci aspettavamo – commenta a caldo assistant coach Simone Roscini -. Ci hanno aggredito con il servizio grazie al quale, nei set dove siamo andati sotto, hanno fatto la differenza, è stata soprattutto questa la loro arma in più.
Peccato per il secondo set nel quale eravamo riusciti a riprenderli. Con un pizzico più di tranquillità nei momenti decisivi avremmo potuto magari portarlo a casa e la partita poteva prendere una piega diversa”.

Allo starting players coach Colucci affronta il derby con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, le bande Joao Rafael e Fey, Sorgente e Mauti liberi, il primo nella fase di ricezione, il secondo in quella di difesa.
Mister Tubertini invece sceglie capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Palacios e Van Garderencome martelli, Szwarc e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Mostrandosi subito pericolosa al servizio, con l’ace di Szwarc, Cisterna si mette alla conduzione con il 2-0 che Patry trasforma nel 6-3. Sora non riesce a conquistare il break e quando arriva il turno di Patry dai nove metri lo soffre pericolosamente subendo 3 punti diretti che incrementano la striscia positiva pontina fino al +9 del 16-7. Di Martino toglie le castagne dal fuoco ma assieme ai suoi compagni non riescono ad andare oltre il cambio palla, con il punto a punto che accompagna il set fino al 21-13. Con il nuovo turno di Szwarc in battuta e Patry sulla rete, la Top Volley allunga ancora 23-13. Sora ci prova a prendere ossigeno ma il destino del set è oramai scritto, 25-15.

Il primo punto del secondo game è sempre autografato dall’ace di Szwarc ma questa volta a salire a muro è Sora che, bloccando le intenzioni della prima linea avversaria, passa per la prima volta nel match in vantaggio 1-3. Rispondono con la stessa moneta Sottile e compagni per la parità che, tra errori e chiamate video check a invertire le decisioni arbitrali, è tenuta viva fino al 7-7. I padroni di casa vanno avanti 10-7 e gli ospiti inseguono 13-11. Nel frattempo coach Colucci inserisce Van Tilburg per Miskevich e Fey per Grozdanov, ma anche con il nuovo assetto Sora non riesce a ricucire lo strappo fino al 17-12 quando l’opposto trova il varco giusto e Joao Rafael l’ace che vale il 17-15. Un’occasione ghiotta sfruttata da Szwarc a tirare il rigore, riporta i suoi avanti di +4, ma Sora alza il muro e si riporta sotto 20-19. Set rimesso in discussione dal sestetto volsco ma ancora aggredito da quello pontino che scappa al 24-21. La Globo non molla e ricuce ancora 24-23 senza però trovare l’astuzia di portarlo ai vantaggi, così è 25-23 e 2-0 nel match.

Szwarc recita lo stesso copione per il 3-0 che gli errori avversari trasformano nel 6-1. Time out discrezionale per la panchina sorana e alla ripresa si cerca di ricostruire i gioco che comunque stenta a trovare la sua dimensione. Intanto il tabellone sale sull’11-6 e la Globo comincia a sentire il tempo stringere con il punteggio tiranno che continua a viaggiare con 5 lunghezze da recuperare ancora al 15-10. Il capitano al servizio aiuta i suoi a finalizzare il 15-12, Patry interrompe la striscia positiva avversaria e si apre un punto a punto che Sora deve assolutamente trasformare in break per tenere viva la gara. È il 20-17, coach Colucci richiama i suoi per organizzare la strategia offensiva, e quando i ragazzi la stanno mettendo in atto, al 21-20, mister Tubertini lo emula. 23-21 e due imperiosi muri di Di Martino ai danni di Van Gardener rovesciano il fronte del game regalando a Sora il set ball. Il neo entrato Karlitzek annulla la possibilità set ma Grozdanov la riconquista e Van Tilburg, dopo la ricezione di Mauti, non esita a trasformarla nel 24-26 della vittoria che riaccende le speranze volsche.

Per il quarto set il tecnico ospite parte con la diagonale rivisitata confermando Alfieri al palleggio e Van Tilburg fuori mano. La Top Volley invece continua a proporre lo stesso copione con Szwarc all’ace per il 2-1 e poi è il momento di Palacios che prima attacca e poi conquista altri due punti diretti dai nove metri per il 5-3. Sora è lì, 6-5, ma Cisterna preme sull’acceleratore con Van Gardenr in grande spolvero per il +5 del 10-5. Dopo il time out il capitano spinge i suoi per il -3 dell’11-8 ma la scena ora è tutta di Palacios, imprendibile in attacco e al servizio, per il 18-11 che costringe la panchina ospite alla nuova sospensione. L’offensiva la interrompe Di Martino e Caneschi a una mano mura Rossi per il 19-13 ma a questo punto del set, 6 lunghezze di distanza che al 24-15 diventano 9, pesano il doppio. La Globo però sembra non accusare e, dopo il cambio palla conquistato da Grozdanov, innesca una rincorsa pazzesca che il video check inchioda invertendo la decisione arbitrale che valeva il 24-19 per decretare il 25-18 che mette fine alla contesa sul 3-1.

TOP VOLLEY LATINA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 5, Patry 23, Rossi 5, Szwarc 12, Karlitzek 2, Palacios 16, Cavaccini (L), Peslac, Van Garderen 15, Onwuelo ., Elia 1, Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 11; B/P 10; muri: 10.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 4, Caneschi 6, Di Martino 10, Joao Rafael 13, Fey , Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri, Van Tilburg 12, Scopelliti, Grozdanov 13, Battaglia n.e. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 11; muri: 7.

PARZIALI: 25-15 (‘24); 25-23 (‘33); 24-26 (‘35); 25-18 (‘28).

MVP: Cavaccini.

SPETTATORI: 1.012.

I ARBITRO: Goitre.
II ARBITRO: Vagni.
III ARBITRO: Rossi.
VIDEO CHECK: Tartaglione.
SEGNA PUNTI: De Crescenzo.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il derby, l’opportunità che Sora non vuole mancare

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Ha riposato mercoledì sera la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, in programma c’era la sesta giornata del girone di ritorno con l’Argos Volley a rispettare il suo turno di stop così come previsto dal calendario della SuperLega Credem Banca.
Tutti a fare zapping allora, su due campi, quello del PalaMaiata di Vibo Valentia dove nella sera dedicata alla grande festa per il ritorno definitivo a casa, la Tonno Callipo Calabria non sfigura di fronte alla Sir Safety Conad Perugia che comunque si impone in quatto set guadagnando tutta la posta in palio. E quello del Pala De Andrè di Ravenna sul quale la Consar di coach Bonitta sfrutta nel migliore dei modi il doppio turno casalingo per conquistare sei punti con i quali candidarsi per un posto Play Off battendo nel secondo, e non senza fatica e patemi, la Top Volley che si spegne alla distanza.

Situazione di bassa classifica dunque, che resta invariata con Sora, ultima a quota 5 punti, che vede ancora Cisterna 4 lunghezze più avanti, e Vibo al primo posto utile per la salvezza con un bottino di 12. E domenica alle ore 18 c’è il derby, la Globo affronterà al palazzetto dello sport di Cisterna la Top Volley. E poi Vibo e Cisterna, nell’undicesima giornata in programma domenica 15 marzo, se la vedranno tra di loro.
Prima però i pontini riceveranno tra le mura amiche Padova, Verona e Milano, e dovranno andare in trasferta a Trento e Piacenza.
Alla Tonno Callipo invece tocca ospitare Padova, Milano e Modena, e mettersi in viaggio per affrontare Verona, Civitanova, Ravenna e Monza.
Sora, per questo finale di stagione, deve ancora aprire le porte del PalaCoccia a Perugia, Monza e Civitanova, mentre sarà ospitata sui campi di Milano, Piacenza e Trento.

Inutile però guardare troppo lontano se prima non si affronta il derby laziale con positività. Fino a qualche giorno fa, ovvero prima di domenica 2 febbraio, la situazione era “una stagione in due match”. Ora il primo è andato, quello con Vibo, non lasciando nulla nelle casse sorane, domenica alle ore 18 al Palazzetto di Cisterna la seconda possibilità per la Globo almeno di muoversi dallo stallo in cui versa.

“La sconfitta subita in casa con Vibo – commenta coach Maurizio Colucci -, è stata dura da digerire, per fortuna abbiamo l’opportunità di cercare un pronto riscatto con Cisterna, terza squadra coinvolta nella lotta per la permanenza in SuperLega. Per fare bene però, dovremo migliorare in molti fondamentali, specialmente in quello della battuta nel quale avevamo ben figurato nelle ultime uscite pre-Vibo.
Di fronte troveremo una squadra determinata a colmare il divario che li divide dalla Tonno Callipo, e dunque dalla posizione utile per confermare la serie, ma noi cercheremo di impedirglielo provando a rimanere attaccati al treno salvezza”.

La Top Volley tra le mura amiche è pericolosissima, eccetto 3 dei suoi 9 punti conquistati in trasferta a Veroli contro Sora infatti, gli altri 6 è lì che li ha guadagnati nei tie break vinti con Monza e Piacenza e in quelli persi con Perugia e Vibo.
Dal 22 dicembre però, Cisterna non vince più, è a bocca asciutta da tutto il girone di ritorno.
Il suo capitano, Daniele Sottile, individua nella mancanza di continuità il problema della sua squadra:

“Giocare bene un set o due – dice al termine del match ravennate -, non ti porta a conquistare le vittorie, è un problema di continuità perché lavoriamo tanto ma portiamo a casa troppo poco. Non dobbiamo mollare perché se arriva una vittoria ci possiamo sbloccare. Il nostro campionato è stato ricco di occasioni sprecate. Anche pesanti, ma non c’è voglia di mollare nulla e ci proveremo fino alla fine” .

L’appuntamento dunque, per lo scontro diretto tra la Top Volley e la Globo Banca Popolare del Frusinate valido per la settima giornata del girone di ritorno, è per domenica 9 febbraio alle ore 18 al Palazzetto dello Sport di Cisterna.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Latina, il derby è ancora dei pontini

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Al PalaCoccia di Veroli c’era una partita da vincere e un tabù da sfatare, e purtroppo la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non è riuscita a centrare l’obiettivo con il derby laziale vinto per la settima volta dalla Top Volley Latina 1-3.

In questo wednesday night valevole per la settima giornata del girone di andata, lo scontro diretto, nonostante un costante equilibrio in tutta la sua durata, sembrava pendere favorevolmente tutto dalla parte degli ospiti che nei primi due parziali si sono assicurati un punto classifica. Sotto di 2 set a zero però, i padroni di casa trovano la reazione giusta per dare appuntamento agli avversari al quarto game nel quale imboccano la strada giusta e la percorrono quasi fino alla fine. Ma il sogno di Latina di portare a casa l’intera posta in palio, è più forte del desiderio di tie break della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Peccato per i primi due set nei quali siamo parsi abbastanza contratti con le cose che di solito facciamo bene, a non riuscirci – analizza coach Maurizio Colucci. Nel terzo set c’è stata una bella reazione positiva portata avanti per la maggior parte del quarto nel quale siamo stati in partita ma alla fine la battuta di latina ha fatto la differenza”.

“Siamo felici di aver raggiunto una vittoria fuori casa contro Sora, una gara che riteniamo uno scontro diretto – commenta dall’altro canto mister Lorenzo Tubertini -. Non era facile soprattutto dopo una brutta partita come quella di Ravenna. Era importante fare una buona partita e ci siamo riusciti. Anche nei momenti brutti, dove Sora ha cominciato a tenere il servizio con più regolarità, siamo stati bravi a tenere la testa lucida e rimanere agganciati al match fino alla fine”.

Allo starting players coach Colucci affronta il derby con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, le bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Tubertini invece sceglie capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Palacios e Karlitzek come martelli, Szwarc e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Di Martino a muro su Rossi e Fey all’ace mostrano subito agli avversari le intenzioni sorane ma Latina non li lascia scappare mettendo tutto in parità. Fino al 7-7 si gioca punto a punto, è la Top Volley a concedersi due break point per il +2 del 10-12. Misckevich da posto 2 e Caneschi a bloccare sulla rete le intenzioni di Patry rimettono la contesa sullo stesso punteggio, 12-12 e così resta fino al 15-15 quando arriva il primo parziale positivo messo a segno dai pontini, a dare una sferzata al set. Dopo il turno di Rossi al servizio è 15-19, l’opposto bianconero ottiene il cambio palla ma la Globo non riesce ad andare oltre questo fino al 19-22 quando Latina prova a tirare fino in fondo e Grozdanov, da poco subentrato a Fey, annulla la prima palla set ma Patry chiude il set 20-25.

Il secondo game si apre con la bilancia che continua a pendere una volta per parte. L’equilibrio dell’8-8 è rotto dall’insidioso servizio di Fey che con 2 ace consecutivi segna il +2 dell’11-9. Pronta la risposta pontina con Patry e Karlitzek per il contro break dell’aggancio e sorpasso del 13-11. Un punto per parte fino al 15-17, Sora pareggia i conti e Latina li ristabilisce in suo favore 17-19. Continua a spezzare il gioca all’avversario il sestetto di coach Colucci ma non a tenerselo. Chiede la reazione la panchina locale e con due doppi passi che si traducono nella parità del 20-20 e del sorpasso del 22-21 sembra averla trovata. Dopo il time out tecnico di mister Tubertini, Sottile si affida a Patry per la cavalcata finale e l’opposto porta i suoi dritti al 22-25.

Nel terzo parziale è Sora a segnare per prima la distanza, quella del 6-3. Capitan Joao Rafael (11 pt/set) diventa per i suoi il trascinatore e con Radke si diverte per il +4 dell’11-7. Comincia a rosicchiare lunghezza Latina, con Sottile ad affidarsi a tutte le sue bocche da fuoco per l’aggancio del 14-13. Miskevich ristabilisce la distanza mantenuta fino al 20-17 quando una serie di errori sembra compromettere tutto ma invece Sora continua a fare il suo gioco per il 24-21 sancito dal video check a invertire la decisione arbitrale che dava out l’attacco di Joao Rafael. Patry annulla la prima possibilità sorana di riaprire il match e Szwarc all’ace vorrebbe portarla ai vantaggi, ma il capitano bianconero decide che non è finita qui, con il 25-23 che da appuntamento al quarto set.

Ha trovato la strada giusta Sora e continua a percorrerla mettendosi alla conduzione del quarto game, in avvio con il +3 del 5-2 e +4 del 9-5, nella parte centrale 14-11 e 17-14. Latina, che sogna l’intera posta in palio, pareggia i conti 18-18. Sora, che invece vuole portare la gara al tie break, prova su ogni palla ad avere la maglio. Così, un punto per parte si arriva al 23-23 con i pontini a vedere per primi l’avvicinarsi del loro obiettivo con il set point tra le mani che i volsci purtroppo non riescono a strappargli via. Si chiude così il set, 23-25, e il derby 1-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 6, Miskevich 19, Caneschi 6, Di Martino 2, Joao Rafael 22, Fey 8, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Scopelliti 1, Grozdanov 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 20; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Patry 15, Rossi 9, Szwarc 5, Karlitzek 17, Palacios 19, Cavaccini (L), Peslac, Van Garderen , Onwuelo n.e., Elia 1, Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 4; B/P 18; muri: 6.

PARZIALI: 20-25 (‘28); 22-25 (‘30); 25-23 (‘31); 23-25 (‘30).

MVP: Ezequiel Palacios.

SPETTATORI: 617.

I ARBITRO: Marco Zavater.
II ARBITRO: Stefano Caretti.
III ARBITRO: Marani.
VIDEO CHECK: Cutrì.
SEGNA PUNTI: Restaino.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Latina, una partita da vincere e tabù da sfatare

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C’è una partita da vincere e un tabù da sfatare. L’appuntamento di mercoledì alle ore 20:30 al PalaCoccia di Veroli con il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Top Volley Latina può valere proprio questo.

Il derby della settima giornata del girone d’andata, sarà un altro scontro diretto, un’altra partita nella quale lottare per l’obiettivo salvezza, una gara verità che può iniziare a scrivere il destino di una delle due squadre ma anche di entrambe.

C’è però, anche un dato da non sottovalutare, nei sei precedenti tra i club in SuperLega Latina è stata sempre vittoriosa con Sora che per 3 volte ha portato i corregionali al tie break ma poi non è riuscita a finalizzare. Ecco perchè per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora mercoledì sera c’è una partita da vincere e un tabù da sfatare.

Non sarà semplice. La Top Volley nelle prime tre gare di campionato disputate, non è mai scesa al di sotto delle due ore di gioco, e lo ha fatto al cospetto di squadre del valore di Perugia, Civitanova e Monza. Poi è arrivato il match con Modena che ha ridimensionato un pò i pontini con lo stesso trattamento che il sestetto di coach Giani aveva riservato per Sora. Anche ieri Latina ha ceduto nettamente il passo contro Ravenna, subendo dunque la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto.

I ragazzi di coach Tubertini quindi, sono stati in grado di alzare la voce subito alla prima giornata di campionato e, portando tra le mura amiche di Cisterna, Perugia al tie break, gli hanno sfilato di mano un bel punto classifica di quelli che non sono in nessun conto.
Ai campioni d’Italia e d’Europa della Lube invece, Sottile e compagni non sono riusciti a strappare lunghezze ma comunque in campo hanno confermato la loro notevole testardaggine lottando fino ai vantaggi nel primo set, prima di perdere il secondo e risorgere nel terzo.
Alla quarta in calendario, contro il Vero Volley Monza, la Top Volley si prende la prima vittoria stagionale al tie break. Con un’altra maratona da oltre due ore di gioco intasca altri 2 punti classifica e torna al successo contro i lombardi con l’ultimo che risaliva al 2017.
Nell’infrasettimanale valevole per la quinta di cartello, a Modena i pontini restano a bocca asciutta con un 3-0 che per la prima volta fa rientrare la rosa di coach Tubertini a casa senza neanche un set vinto.
Ieri al palazzetto dello sport di Cisterna di Latina è arrivata Ravenna che ha rifilato ai pontini la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto con la formazione della Top Volley a soffrire il gioco ravennate in tutti i fondamentali.

Sicuramente il sestetto di coach Colucci si presenterà a questo appuntamento carica del risultato di mercoledì scorso al PalaCalafiore di Reggio Calabria quando, con un gara più breve del previsto, ha spazzato via la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e con una classifica che vede Sora e Latina appaiate a pari punti, 3, con i volsci che però hanno disputato una gara in più, l’anticipo della tredicesima giornata con la Lube e dunque sei delle undici gare del girone d’andata.

“Veniamo da una vittoria importantissima contro Vibo – dice a gran voce il centrale Gabriele Di Martino -, una vittoria netta che ha dato davvero tanta fiducia a tutta la squadra ma soprattutto ai terminali offensivi, agli attaccanti. Capitolo chiuso perché ora siamo concentrati su Latina, una squadra ambiziosa con giocatori esperti a partire dalla regia, e fisici nel reparto dei centrali.
Affronteremo la Top Volley allo stesso modo nel quale abbiamo affrontato Vibo, con determinazione e attenzione, limitando gli errori e mettendoci molta concentrazione.
Abbiamo attraversato un brutto momento, ma ora la squadra sta iniziando a girare e il risultato positivo ci ha fatto capire che è quello il modo giusto in cui bisogna farlo”.

La Globo Banca Popolare del Frusinate e la Top Volley hanno avuto modo di confrontarsi durante la pre-season, nella finale terzo e quarto posto dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino. C’è stato bisogno del quinto set per scrivere il nome di Latina sul terzo gradino del podio. Una bella partita dalle diverse sfaccettature, con Sora sotto 2 set a 0 ma capace di rimontare e portare l’avversario al tie break con il suo capitano in campo solo nei primi due parziali. Miskevich miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti totali – di cui 1 ace e 2 muri -, in vetrina anche i due attaccanti pontini, Patry e Van Garderen con 22 palle messe a segno.

La Top Volley Latina è alla sua diciottesima partecipazione nel massimo campionato nazionale.
La squadra affidata per il secondo anno a coach Tubertini è stata rinforzata e, insieme al confermato capitano Daniele Sottile, ci sono cinque Nazionali: l’opposto francese Patry, arrivato dopo l’esaltante partecipazione ai campionati europei con la nazionale transalpina, lo schiacciatori olandese Van Garderen, quello argentino Palacios e il tedesco Karliztek, oltre al centrale canadese Szwarc.
Del roster fanno parte anche atleti del calibro di Rossi, Elia e Cavaccini, a cui si affiancano giovanissimi di prospetto come Rossato (2001), Rondoni (1999), Peslac (1998), e Onwuelo (1997). Il club pontino riparte dalla salvezza centrata con largo anticipo nella scorsa stagione per ripetersi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora non sfata il tabù derby con Latina che vince al quinto in rimonta

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È davvero carica la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che al PalaCoccia di Veroli mette subito sotto la Top Volley Latina 2 set a 0. Ma l’attesissimo e appassionante derby, che in campo ha acceso la lotta classifica e sugli spalti l’orgoglio dell’appartenenza geografica, non poteva di certo trovare una facile risoluzione. Così Latina parte alla rincorsa e, contro una Sora che nel terzo e quarto set aggancia ma non rilancia, ribalta la gara portandola al tie break. Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti, quelli di Tubertini a pareggiare e sorpassare, e i vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley.

Alla sesta gara ufficiale tra i due club, Sora non riesce a sfatare il tabù dei precedenti con Latina a segno 6 volte su 6. Va comunque a punti per la terza giornata consecutiva riuscendo a rendere, per quanto possibile data la già matematica salvezza, ancora più interessante il finale di campionato con la classifica che ora la vede appaiata a quota 25 pari merito con Latina e Ravenna che però hanno una gara vinta in più.

“E’ stata una partita alterna, a tratti una buona partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. Volevamo e potevamo vincerla, ma sono comunque contento della mia squadra perché, anche oggi, ha dimostrato di saper giocare e di poter vincere partite importanti, come abbiamo fatto durante la stagione. Purtroppo abbiamo subito una sconfitta, ma il risultato più importante è la permanenza in SuperLega”.

“Siamo riusciti a entrare in partita – dice invece mister Lorenzo Tubertini -. All’inizio siamo partiti bene in attacco ma abbiamo faticato in fase break, la battuta rallentava. Poi, dal terzo in avanti, il servizio ha incominciato a entrare e la fase break a migliorare. La partita poi ha trovato un equilibrio e siamo arrivati al tie break. Una o due occasioni dalla nostra parte e l’abbiamo portata a casa”.

Allo starting playes coach Barbiero scende in campo con il sestetto di sempre, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Joao Rafael e Fey, con la variazione del doppio libero, con Bonami utilizzato nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.
Mister Tubertini invece, come sempre affida la regia a Sottile opposto a Toncek Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Santucci.

Dimostrano subito ciò che vogliono entrambe le squadre, mettendo in campo il loro miglior gioco e non concedendo nulla all’avversario, per il punto a punto che accompagna metà del primo set. Il primo strappo importante lo da Sora per il 16-14, e dopo qualche turno, con Marrazzo all’ace e a disturbare notevolmente la ricezione avversaria permettendo a Joao di andare a segno di prima intenzione, fa salire il suo vantaggio sul +4 del 21-17. Coach Tubertini manda in campo Parodi al posto di Ngapeth a dare una mano in seconda linea, ma il tabellone sale sul 23-18. Stern a muro su Petkovic e Sottile a segno dai nove metri, provano a rilanciare il sestetto pontino che si avvicina fino al 23-21, ma a salire in cattedra chiamato dal suo regista è il capitano volsco che chiude 25-21 il primo set.

Con Ngapeth gli ospiti provano a invertire la rotta, ma l’1-3 è subito rimesso in parità dall’ace di Petkovic. La lotta al break point si riapre con nessuno dei sestetti che fino al 8-9 riesce a concederselo. La voce grossa la fa nuovamente la Globo con un parziale positivo di 5-0 autografato dagli attacchi di Petkovic e dal muro di Fey ai danni di Stern per il 13-9. La guida tecnica ospite richiama Stern in panchina e al suo posta inserisce Gavenda. Sottile si affida al suo centro per togliere le castagne dal fuoco, ma la Top Volley non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre i ragazzi di coach Barbiero continuano ad accelerare con l’altro ace di Marrazzo e il block rouf del capitano per il 20-15. Tutto targato Joao Rafael lo sprint finale con lo schiacciatore brasiliano ad attaccare per il set ball e a inchiodare sulla rete Gavenda per la chiusura del 25-19.

In vantaggio di 2 set a 0 la Globo non si rilassa ma la Top Volley trova in Barone una bella soluzione. Inserito in avvio del terzo set al posto di Gitto, porta è fondamentale per il primo vantaggio pontino del 2-6. Richiama i suoi coach Barbiero che però al rientro in campo non riescono a trovare continuità nelle realizzazioni così, all’8-11, un turno positivo al servizio di Stern incrementa il vantaggio Latina fino all’8-14. Altro time out discrezionale per la panchina locale e alla ripresa del gioco, con Kedzierski all’ace e Joao ad attaccare di seconda intenzione una palla difesa da Mauti, le distanze si accorciano all’11-14. Palla su palla fino al 15-19 quando Petkovic ottiene il cambio palla e Caneschi a muro su Stern fa il resto per l’aggancio del 18-19. Fasi concitate con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore di Sora per il 21-22 ma poi Latina si concede per la prima volta la possibilità di chiusura set. Petkovic annulla la prima ma poi manda out la battuta che vale il 22-25 ospite e la riapertura del match.

Senza esclusioni di colpi il quarto set, con il 5-4 autografato dagli attacchi di Fey, Petkovic e Di Martino da un lato, e Barone Stern e Parodi dall’altro. Botta e risposta a muro per il 6-7 con Caneschi a bloccare le intenzioni di Palacios e Stern quelle del suo pari ruolo. Dopo l’ace del capitano bianconero del 10-9, due mini break positivi di marca pontina segnano il nuovo vantaggio ospite dell’11-14, rimesso però subito in parità dall’altra battuta vincente, quella di Kedzierski. Sottile si affida a Parodi per i cambi palla che accompagnano il tabellone al 18-18 e soprattutto per il nuovo +2 del 18-20. Una serie di errori accompagnano la contesa al 21-23, mentre Rossi la porta al 21-24 e al 23-25 che rimanda tutto al tie break.

Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti con Kedzierski che di prima intenzione porta la battuta nella sua metà campo e poi anche da lì aiuta i suoi a mettere a segno il parziale positivi di 4-0 che si traduce nel 7-4. Ricuce lo strappo la Top Volley ma il cambio di campo è Joao ad autorizzarlo. Punto a punto e si va ai vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley 15-17.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 31, Caneschi 6, Di Martino 4, De Barros Ferreira 20, Fey 8, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 2, Bermudez, Esposito, Rawiak n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 7; B/P 21; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern T. 14, Ngapeth 9, Palacios 11, Gitto 3, Rossi 13, Santucci (L), Pei Huang, Parodi 13, Stern Z. n.e., Gavenda 1, Barone 9, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 3; B/P 23; muri: 12.

PARZIALI: 25-21 (‘26); 25-19 (‘24); 22-25 (‘31); 23-25 (’29); 15-17 (‘22).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Marco Zavater.
TERZO ARBITRO: Mastronicola.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Virgili.

MVP: Simone Parodi.
SPETTATORI: 929.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il derby vi aspetta al botteghino

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Dopo la vittoria conquistata al termine di una prova arrembante sul parquet di Vibo Valentia contro la Tonno Callipo Calabria, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna in casa. Domenica prossima, infatti, il PalaCoccia di Veroli sarà lo scenario del tanto atteso ‘derby laziale’.

La sfida, in programma alle 18.00, vedrà i bianconeri ospitare i ‘cugini’ della Top Volley Latina. Voslci e pontini, gli uni contro gli altri, nella partita dal sapore particolare, come tutti i derby. Non conta aver già centrato il risultato, non conta aver già alzato il calice, non conta aver già in mente cosa fare per replicarsi il prossimo anno: questo tipo di gare vanno affrontate con tanta lucidità perché nessuno degli attori in gioco vorrebbe perderla, a discapito del proprio orgoglio.

La Globo decima, a 24 lunghezze e Latina undicesima a -1, vogliono battagliare e quando il campo si trasforma in arena, i giocatori in gladiatori, sugli spalti non possono mancare loro, i tifosi. L’uomo in più dell’Argos Volley è quindi chiamato a prestare ancora cuore e voce per i propri beniamini e dopo averli aiutati a guadagnare la permanenza in SuperLega, il pubblico stavolta ha il compito di fornire il supporto per mettere in cassetto un’altra tenace prestazione.
L’Argos Volley, quindi, dopo la promozione riservata nello scorso turno ai suoi ‘aficionados’, torna in pista con prezzi vantaggiosi per i suoi spettatori.
Di seguito tutte le info:
SETTORE VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
TRIBUNE NORD/SUD e CURVE: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

I ticket sono acquistabili tutti i giorni, fino a venerdì, presso la biglietteria del PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora, a Carnello in via Ruscitto, dalle 16 alle 20; un altro punto vendita è presente ad Alatri, presso la Tabaccheria Carla Iaboni, in via Campello 29 – Mole Bisleti, e vi aspetta tutti i giorni dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 20. Nel giorno del match sarà a disposizione anche il botteghino del PalaCoccia a Veroli, dalle 10,30 alle 13, mentre nel pomeriggio dalle 16,00 in poi.
Un’altra comoda opzione è comprare il proprio titolo d’ingresso attraverso il circuito on line www.liveticket.it.
Per tutte le informazioni aggiuntive è possibile contattare il seguente numero: 346.9795712

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Dopo la classicissima Sora non si concede il bis nel derby

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Non centra la seconda gara consecutiva in chiave salvezza la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che nel Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina, nuova casa della Top Volley, non aggiunge un altro importantissimo tassello alla sua scalata verso la salvezza. A conquistare il derby laziale per 3-1 sono i padroni di casa con Stern MVP di un match che Sora ha iniziato a giocare dal secondo set e ha battagliato per il resto della sua durata.

Sora non è scesa in campo con la fiducia e la consapevolezza necessaria per riportare punti a casa, come conferma coach Mario Barbiero:

“Purtroppo non è stata una bella partita. Abbiamo giocato male e siamo stati poche volte nel match sia dal punto di vista tecnico che tattico. Non mi è piaciuto nulla di quello che abbiamo fatto”.

Latina invece ha avuto, fin dall’avvio di gara, ritmo e concentrazione, non ha mai voluto mollare nulla al suo avversario che ha dovuto conquistarsi tutto non riuscendo più a farlo al 26-26 del quarto set.

“Questo risultato non ci voleva – dichiara a caldo Di Martino -, abbiamo sicuramento buttato via almeno un punto. Abbiamo iniziato un po’ contratti, nel secondo set invece ci siamo sciolti un po’ iniziando a fare il nostro gioco soprattutto quando Latina è calata al servizio. Qualche errore di squadra di troppo è sicuramente il nostro rammarico”.

Allo starting playes mister Tubertini come sempre affida la regia a Sottile opposto a Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Parodi. Anche coach Barbiero scende in campo con il sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

Al sorteggio, capitan Petkovic sceglie la palla, ma il pari ruolo avversario, Stern, la fa propria e, in attacco e al servizio, realizza 4 dei 6 punti sul tabellone al 6-2. Caneschi a muro su Gitto accorcia le distanze 6-4 ma, dopo l’ace di Gitto, al servizio è il turno di Sottile che con la sua jamp-flot destabilizza la ricezione sorana e di conseguenza la ricostruzione del contrattacco per il 13-5. Coach Barbiero manda in campo Fey al posto Nielsen e Kedzierski si affida al suo centro per il cambio palla che arriva. Petkovic rosicchia lunghezze importanti, e con l’ace di Fey il gap passa dal -8 al -4 del 15-11. Latina continua a macinare gioco e Sora fatica a stargli dietro così, dopo un altro mini break positivo di 3-0 per il 18-11, il game prosegue palla su palla fino al 21-14. Al 22-17 Joao e compagni provano a rientrare nel set che però Ngapeth porta al 24-17. L’opposto bianconero annulla due palle utili agli avversari per la chiusura che arriva alla terza possibilità con il diagonale di Stern che vale il 25-19.

Comincia ora la sua partita Sora, con il primo vantaggio al 2-3, ribaltato da Stern per il 5-3 e ristabilito al 7-8 da un grande Kedzierski di prima intenzione. Ancora con il palleggiatore sulla rete a murare a 1 Ngapeth, la Globo allunga il passo 8-11. Richiama i suoi coach Tubertini e alla ripresa il gioco, al 13-13, è di nuovo tutto in equilibrio fino al 17-17. Petkovic conquista il cambio palla che manda Di Martino al servizio e all’ace per il 17-19. Secondo time out discrezionale per la panchina locale, ma Sora continua a correre per la sua strada incappando solo in una battuta sbagliata fino al 19-25 che rimette la contesa in parità con Fey a murare Stern.

Tutto da costruire per entrambe le squadre in campo con il terzo set che si apre punto a punto con l’asticella del gioco che sale ad alti livelli. In entrambe le metà campo si tocca di più a muro, si difende l’impossibile e si rigioca ogni pallone. La prima a concedersi un doppio passo è la Globo, con Caneschi a inchiodare sulla rete le intenzioni di Palacios per il 12-14. Apre il gas la Top Volley con un break positivo autografato dall’insidioso servizio del suo capitano per il 16-14. Ferma tutto coach Barbiero e, con Petkovic a picchiare duro e il video check a invertire la decisione arbitrale, è nuovo vantaggio Globo, 16-17. Squadre fallose dai nove metri per il 21-20. Il neo entrato Barone però, cambia il volto al finale di set, prima portando i suoi al set ball, e poi chiudendolo 25-21.

Anche per il quarto set coach Barbiero conferma Fey in campo, mentre Tubertini lascia Barone al centro al posto di Gitto. Si parte subito con Stern a picchiare duro al servizio per il 3-1 e Petkovic a rispondere per l’aggancio. Punto a punto fino all’ace di Palacios che da più respiro a Latina all’8-6, ma subito la risposta avversaria il sorpasso dell’8-9 e l’allungo al 9-11 con Di Martino. Ancora il martello argentino da un lato e l’opposto serbo dall’altro, a darsele di santa ragione fino al 12-14. Un paio di errori nella metà campo ospite rimettono la contesa in parità e Rossi, in attacco e all’ace, inverte la conduzione 18-17. Il regista sorano si affida alle sue ali per rimettere tutto di nuovo in perfetto equilibrio, 20-20. Un punto per parte si arriva ai vantaggi con Sora ad annullare la prima possibilità di chiusura locale. Sono due errori a emettere la sentenza definitiva, 28-26 e 3-1.

TOP VOLLEY LATINA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern 19, Ngapeth 16, Palacios 13, Gitto 5, Rossi 8, Parodi (L), Pei Huang, Gavenda, Barone 4, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 8; B/P 15; muri: 5.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 29, Caneschi 7, Di Martino 5, De Barros Ferreira 15, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Fey 6, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 11; muri: 6.

PARZIALI: 25-19 (‘24); 19-25 (‘27); 25-21 (‘28); 28-26 (’35)

ARBITRI: Ilaria Vagni, Alessandro Tanasi.
TERZO ARBITRO: Mancini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Toncek Stern.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora