Sora al primo stop stagionale

Si arresta la corsa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che dalla Toscana torna a casa per la prima volta a mani vuote. Ad arrivare dunque non è l’ottava vittoria consecutiva ma il primo stop della stagione con il 3-1 del PalaEstra di Siena inflitto a Fabroni e compagni dalla Emma Villas.

La vittoria è stata quella degli ex, in campo sicuramente con una motivazione in più.
Le insidie nel rettangolo di gioco toscano sono state molteplici con un Emma Villas agguerritissima e ancora sull’onda positiva dopo le ultime due vittorie consecutive. La squadra di capitan Scappaticcio non aveva nulla da perdere e a prevalere è stata la sua spavalderia e sfrontatezza rispetto a una Globo chiusa in se stessa che non è stata capace di far venir fuori il suo solito carattere.

Ancora nel suo sestetto rimaneggiato con Buzzelli al posto di Hoogendoorn, i ragazzi di coach Soli hanno fatto i conti con una tra le vere difficoltà che la stagione le ha proposto e le proporrà non riuscendo ad affrontarla e superarla, e così Siena ne ha approfittato costruendo il suo buon gioco dagli errori sorani.

“Vincere o perdere è la diretta conseguenza di come si gioca a pallavolo – analizza coach Fabio Soli -, e oggi non siamo riusciti a esprimerla ai nostri soliti livelli complice sicuramente la caratura dell’avversario. Siena è una squadra che ha tantissime alternative e grandissima qualità in tutti i suoi giocatori, una squadra che continua a fare mercato per un solo obiettivo, quello di vincere il campionato. Per questo la loro prestazione non mi stupisce, mentre ai miei ragazzi dico che a me piace uscire da tutte le gare, sia quelle vinte che quelle perse, con il sorriso sulle labbra per aver dimostrato di potere essere all’altezza di tutti gli avversari. Oggi questo sorriso non possiamo più di tanto averlo perché ci siamo disuniti difronte ad alcune difficoltà e avversità che assolutamente ci aspettavamo. Per ambire al posto che ricopriamo bisogna lavorare e lottare sempre, ma con il sorriso sulle labbra perché farsi tirare dentro dal vortice della tensione non serve a nulla figuriamoci a vincere. Quindi io dico che ci vuole molta serenità e molto lavoro”.

“Per noi è sicuramente una grande soddisfazione aver battuto la prima della classe davanti al nostro pubblico – dichiara al termine del match coach Caponeri -. Era una vittoria che volevamo tanto e l’abbiamo dimostrato in campo con un grande spirito di squadra che è ancora in fase di costruzione. Per questo sono molto soddisfatto del lavoro e del risultato raggiunto”.

Al fischio d’inizio del signor Saltalippi coadiuvato da Merli, la guida tecnica locale, Caponeri, schiera in campo Scappaticcio al palleggio in diagonale con Majdak, Di Marco e Braga in posto 3, Snippe e Raffaelli a schiacciare e Marchisio libero.
Mister Soli risponde con Fabroni opposto a Buzzelli, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.

Match toscano che si apre all’insegna dell’equilibrio con una pausa forzata sul 4-4 a causa di un problema al referto elettronico. Alla ripresa del gioco i padroni di casa cominciano ad allungare il passo, complici anche alcuni errori sorani che portano sul +4 il vantaggio dell’Emma Villas, 13-9. La battuta out dei locali apre un mini break positivo dei sorani che con un 4-0 firmato da Rosso in attacco e Sperandio a muro a bloccare le intenzioni di Majdak, ristabiliscono la parità del 13-13. Richiama i suoi ragazzi coach Caponeri ma al rientro in campo la battuta di capitan Fabroni destabilizza la ricezione avversaria con due ace che segnano il primo vantaggio della Globo, quello del 15-17. Rincorre ancora bene l’Emma Villas ma gli ospiti trovano un altro parziale positivo con Sperandio dai nove metri e Mariano a muro per il 19-21. Il neo entrato Tamburo si fa vedere dal suo ex club riaprendo i giochi 22-23 e Sora trova errori pesanti che portano il set ai vantaggi. La prima possibilità di chiusura è nelle mani di Siena ma Rosso la annulla. 26-26 con errori da entrambe le parti ma poi la Globo dal centro non sbaglia con Sperandio per il 26-27, ci pensa Mariano a chiudere il set murando l’attacco di Tamburo da seconda linea.

L’Emma Villas torna in campo per il secondo game confermando Tamburo al posto di Majdak e dopo un apparente parità di gioco, sul 7-6 innesca la marcia giusta per la reazione. Arriva allo stop obbligatorio con 5 lunghezze di vantaggio che diventano 7 sul 14-7 che costringe coach Soli a richiedere il secondo e ultimo time out discrezionale a sua disposizione. Continua però a dominare Siena che con un gioco semplice è protagonista del set ai danni di una Globo apparentemente rassegnata a una palla che non gira mai nel suo verso. Mister Soli prova a mandare in campo Bacca al posto di Rosso, Festi per Giglioli e poi Marrazzo per Fabroni, ma pur mischiando le carte in tavola la reazione sperata non arriva. 18-11 e ancora i padroni di casa dai nove metri con Tamburo per il mini break positivo che porta il gap tra le due squadre su lunghezze oramai irrecuperabili per Sora, quelle del 22-11. Non resta a Sora che vivere con agonia le ultime tre azioni che chiudono un set da dimenticare sul 25-12 e schiarirsi le idee nei minuti di pausa tra un parziale e l’altro prima di tornare in campo per il terzo.

Come nella gara di Monterotondo, coach Soli cambia volto al suo sestetto spostando Rosso in posto due e inserendo Bacca schiacciatore accanto a Mariano. La prima parte del terzo game ritorna equilibrata e combattuta come nel primo con Sora che torna a giocare e a mettere la palla a terra. Al technical time out è 12-11 ma alla ripresa del gioco la Emma Villas torna ad alzare la testa e con una prima accelerata segna il distacco del 17-13 con Snippe al servizio. Sora riesce a fare poco con qualche cambio palla non seguito da punti diretti come invece fa il suo avversario che allunga sul 21-15 con Tamburo e Snippe sugli scudi. Neanche la fortuna assiste Fabroni e compagni che diventano sempre più fallosi e sul 22-18 gettano la spugna per un 25-18 che non rende giustizia a un match atteso molto diversamente.

4-5 in avvio del quarto game e Siena che come al solito dagli errori sorani costruisce il suo buon gioco per il sorpasso del 10-5 che costringe coach Soli a utilizzare entrambi i time out discrezionali a sua disposizione. 12-7 allo stop obbligatorio e poi ancora Emma Villas ad alzare la voce su una fallosissima Sora che non riesce a saltare a muro senza toccare la rete. Dopo due ace consecutivi di Snippe è 20-10 e nonostante tutte le strategie e i consigli che il duo Soli e Colucci danno ai loro ragazzi, è 24-14. Bacca in attacco e Sperandio a muri su Tamburo, annullano tre delle dieci palle set a disposizione dei padroni di casa, ma ci pensa l’arbitro a decretare la chiusura del set e del match fischiando l’ennesima invasione a rete di Fabroni e compagni.

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

EMMA VILLAS SIENA: Scappaticcio, Majdak 5, Di Marco 11, Braga 3, Snippe 14, Raffaelli 11, Marchisio (L), Pistolesi 1, Tamburo 13, Mengozzi, Granito n.e. , Bortolozzo n.e., Fantauzzo (L) n.e.. I All. Massimo Caponeri; II All. Alfredo W. Martilotti. B/V 18, B/P 4, muri 11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 2, Buzzelli 4, Rosso 8, Mariano 15, Sperandio 11, Giglioli 3, Santucci (L), Marrazzo, Bacca 3, Lucarelli 1, Festi 1. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 2, B/P 17, muri 11.

ARBITRI: Saltalippi Luca, Merli Maurizio.

PARZIALI: 28-26; 25-12; 25-18; 25-17.