Un poker di eventi per il PalaGlobo

La SuperLega non si ferma mai anzi, come abbiamo vissuto nelle prime due settimane del 2018, è capace di mettere in calendario e offrire il grande spettacolo di Serie A anche affrontando cinque turni in poco più di due settimane, e così è l’Argos Volley. In questo week end in cui le migliori quattro del campionato, Perugia, Civitanova, Modena e Trento si affronteranno per conquistare la Del Monte Coppa Italia, dirigenza e staff del presidente Vicini pianificano, organizzano e pescano al meglio le loro carte per calare il poker che darà, almeno sul versante evento, la vittoria sicura al club.

Quattro ancora i turni da disputare tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli” prima di salutare, il 4 marzo, la regular season 2017/2018, e tanti importanti ospiti, sia in campo che sugli spalti, da accogliere con la massima cordialità offrendo loro molto altro oltre lo show nel rettangolo da gioco.

Per cui, da un lato ci sarà la BioSì Indexa Sora con staff tecnico e atleti al completo che si preoccuperanno di essere degni avversari nell’ordine di Cucine Lube Civitanova (la prossima domenica 4 febbraio ore 18), Revivre Milano (domenica 11 febbraio ore 18), BCC Castellana Grotte (giovedì 22 febbraio ore 20,30 con diretta RaiSport), e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (domenica 4 marzo ore 18).

Mentre tutto intorno, grazie al lavoro dei dirigenti e dello staff Argos Volley in continua progettazione e collaborazione, la grande festa rispecchierà le tradizioni mettendo al primo posto il territorio e le eccellenze che lo portano in alto.

Appuntamento fisso resta quello con il progetto Ci.B.O. “Ciociaria Buona & Ospitale”atto a promuovere i prodotti tipici locali con capofila la Camera di Commercio di Frosinone. A ogni gara casalinga infatti, rappresentati dell’Ente hanno omaggiato e continueranno a farlo, tutti gli attori protagonisti degli incontri, dai direttori di gara agli atleti, riscontrando altissimo livello di gradimento.

Per quanto riguarda il primo appuntamento di cartello, quello della prossima domenica alle ore 18 con la Cucina Lube Civitanova, il botteghino del PalaGlobo (lunedì-venerdì dalle ore 16 alle 19) e quello online www.liveticket.it sono aperti già da giorni: tutti i settori al costo unico di €20 con gli under 16 che potranno usufruire del ridotto a €14 in tribuna est e curva. Promozione speciale invece per i tesserati Fipav che potranno acquistare un pacchetto da 10 ingressi al costo di €140. Il match sarà presentato dallo sponsor BioSì che colorerà e delizierà tutto il palazzo con i suoi estratti rigorosamente biologici, e metterà in palio una maglia della BioSì Indexa Sora autografata da tutti i suoi campioni attraverso il contest da poco lanciato suoi social ufficiali del club. Per partecipare basta inviare tramite messaggio privato entro venerdì 3 febbraio alle ore 20, una foto con il biglietto della partita o dell’abbonamento, che verrà pubblicata sulla pagina Facebook Argos Volley Sora – @BioSiIndexaSora. Il post che riceverà più “mi piace” entro domenica mattina alle ore 12, si aggiudicherà il contest, con premiazione direttamente sul campo pochi minuti prima dell’inizio del match tra Sora e Civitanova.

Domenica 11 febbraio invece, in occasione della nona giornata del girone di ritorno tra laBioSì Indexa e la Revivre Milano, al PalaGlobo si festeggerà anche il “Carnevale del Liri”. Le promozioni per i ticket d’ingresso saranno rivolti a tutti i bambini e ragazzi in maschera come anche i premi messi in palio dalla società e dallo sponsor che presenterà la gara. Le mascherine avranno la possibilità di sfilare e di fare selfie con i propri beniamini e dunque di vivere il Carnevale in un modo diverso dal solito, non con carri allegorici tra le piazze e i vicoli della città ma assieme ai campioni della Serie A.

Infrasettimanale serale per la penultima gara casalinga del campionato, quella tra la BioSì Indexa Sora e la BCC Castellana Grotte che sarà trasmessa, a partire dalle ore 20,30, in diretta RaiSport. Ospite d’onore sugli spalti del PalaGlobo, Sua Eccellenza Mon. Gerardo Antonazzo, vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. Il prelato sarà presente ancora una volta nella “sua casa sportiva” a onorare l’accordo sancito oltre un anno fa tra la società volsca e la diocesi proprio in questo stesso luogo, alla presenza del pubblico bianconero. Il progetto, articolato in tre fasi – l’allenamento, la partita e la “Festa” – porterà le parrocchie del sorano ad assistere al match con soluzioni ovviamente vantaggiose, con i bimbi e i loro catechisti già all’opera per la creazioni di cartelloni inneggianti quegli stessi atleti che in più di qualche occasione hanno varcato gli spazi sacri per incontrarli e condividere momenti in loro compagnia.

Negli intervalli di gioco, ad animare ancora di più la festa, l’urban dance della Felix Factory 2.0, lo show nello show cornice perfetta degli eventi sportivi dell’Argos Volley.

Per salutare la regular season invece, la società Argos Volley ha in serbo una grande e gradita sorpresa per tutti, sulla quale almeno per ora non scioglie le riserve. Ma se gli eventi nell’evento nelle prime tre sono di questo calibro, figurarsi come potranno essere quelli che chiuderanno il poker in occasione della gara tra BioSì Indexa Sora e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia di domenica 4 marzo ore 18.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Al PalaFlorio risuona la voce dell’Argos Volley, “Pietrone” alla sua settima Final Four

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Un altro motivo di orgoglio si scatena in casa Argos Volley, dove la professionalità non scende solo sul taraflex ma se ne sta seduta anche a bordo campo, ad animare con la voce un intero palazzetto. Colui che rende magica ogni partita della Biosì Indexa Sora, che con il suo timbro riconoscibile all’orecchio di qualunque avventore del PalaGlobo scalda tutto l’ambiente bianconero, è lo speaker Pietro D’Alessandri. Pietro è un professionista della parola e da tale valica i confini laziali e stavolta vola in Puglia, a Bari, chiamato a presentare un torneo di lustro come la Final Four di Coppa Italia, sia per l’A2 che per la SuperLega. Non è certo la prima volta che “Pietrone” – come lo appellano un po’ tutti – è chiamato ad un impegno così importante: spesso si è prestato alla nazionale, e per la competizione tricolore è oramai un veterano, affidabile, preciso, carismatico. “Questa sarà la mia settimana final four di Coppa Italia da Speaker per la Lega Pallavolo Serie A Maschile – racconta D’Alessandri. Per la prima volta, da quando faccio io lo speaker, un evento del genere va al sud, e questa cosa mi elettrizza visto che ho un pubblico diverso da quello che ho incontrato di solito, quando le finali si sono svolte nel Nord Italia. Tra quelle a cui ho partecipato, infatti, quella più a Sud è stata a Roma, al mio primo anno, poi tutte tra Bologna, Milano ecc. Al PalaFlorio sarà certamente una bella sfida. Sicuramente le squadre partecipanti saranno molto agguerrite. Ci saranno Trento, Lube, Perugia e Modena, quindi sarà spettacolo unico. L’emozione è sempre grandissima, perché è una manifestazione davvero molto importante per tutto l’ambiente pallavolistico e non solo per le squadre che vi partecipano; infatti i campionati si fermano appositamente, a sottolineare l’interesse generale che coinvolge diverse personalità del mondo del volley. Ci saranno poi comunque eventi collaterali piuttosto che altri spettacoli. Ogni anno c’è una sorta di scenografia per la premiazione e la consegna della coppa. Io guiderò anche la cerimonia di premiazione, come nelle altre edizioni, quindi sarà un motivo in più per essere fiero di una cosa che sento dentro, mia, profondamente. Si parte per un’altra nuova entusiasmante avventura”. E’ orgoglioso per questa attestazione di stima, per questo riconoscimento di impegno nella propria professione, Pietro, e con lui lo è tutta la società volsca che sa di aver riposto nell’uomo giusto la “parte-show” che porta con sé ogni match. Per tale motivo, a lui va il più grande degli “in bocca al lupo”, da parte della dirigenza, dello staff e della squadra: un motivo in più per non perdere le Final Four e tifare proprio per lui! L’abbraccio “virtuale” è d’obbligo, in attesa di quello “fisico” di domenica 4 febbraio, quando lo speaker ufficiale del Sora sarà atteso in via Ruscitto per rendere unico, come solo lui sa fare, l’incontro tra la Biosì Indexa e la Cucine Lube Civitanova.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il 4 febbraio arriva la Lube, la caccia al biglietto è già aperta

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Lo spettacolo della SuperLega si fermerà una settimana, giusto il tempo di lasciare il giusto spazio  alle Final Four di Del Monte Coppa Italia, ma la città di Sora è già in fermento per l’ospite d’onore che aspetta per domenica 4 febbraio. Alle 18.00, il PalaGlobo “Luca Polsinelli” sarà un’altra volta teatro privilegiato di una gara da brivido, con protagonisti volti eccellenti del panorama pallavolistico internazionale. Chi non conosce l’hombre Osmany Juantorena? Chi non ha mai sentito pronunciare il nome di Sokolov, Stankovic, Grebennikov o del cugino del bianconero Fey, Christenson? Chi non ha mai sentito parlare della Lube Cucine Civitanova Marche come uno dei club più noti e blasonati al mondo? Ebbene, saranno proprio loro a calcare il taraflex di via Ruscitto e a lanciare il guanto ai sorani.

In tantissimi, nonostante il largo anticipo, si stanno già preoccupando di accaparrarsi il biglietto che vale lo show e la società sta lavorando più che mai per assicurare un ampio ventaglio di ingressi, per venire incontro a tutte le esigenze: per chi non fosse in possesso dell’abbonamento, c’è la possibilità di poter scegliere il proprio posto nei vari settori al costo unico di 20 euro per gli adulti, mentre gli under 16 potranno usufruire del ridotto a 14 euro nel settore tribuna est e in curva. Una promozione speciale è stata studiata per i tesserati Fipav che potranno acquistare 10 ingressi al costo di 140 euro, quindi ad una media di 14 euro.

Il botteghino di via Ruscitto resterà aperto tutti i giorni, tranne questo weekend (sabato 27 e domenica 28 gennaio) dalle ore 16 alle 19, oltre ovviamente al mattino nel giorno dell’incontro, domenica 4 febbraio. Per chi fosse impossibilitato a recarsi personalmente presso l’impianto sorano, può beneficiare della chance on line grazie alla disponibilità del circuito www.liveticket.it.

Non resta dunque che approfittare subito delle diverse opzioni per assicurarsi una partita davvero imperdibile e per non lasciare i beniamini volsci sprovvisti della loro arma in più, ossia il PalaGlobo gremito, che canta cori con un’unica voce e li sostiene contro campioni mostruosi!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

I cento di Perugia

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Erano in più di cento, non hanno avuto paura dei km da percorrere né di far sentire la voce in un impianto come il PalaEvangelisti; non li ha fermati tantomeno il risultato. Loro, i tifosi, non hanno abbandonato nemmeno stavolta la loro squadra del cuore, la bianconera Biosì Indexa Sora. Sono partiti con i pullman, con le auto, dalla città del Liri per arrivare in Umbria e sostenere i propri atleti contro una corazzata come la Sir Safety Conad Perugia. Sono partiti consapevoli che una sconfitta era un risultato nell’aria, un verdetto che era già toccato a molti prima di loro, quasi tutti a dire il vero. Ma nemmeno la consapevolezza di una difficoltà titanica ne ha intaccato l’orgoglio o l’entusiasmo, la voglia di cantare per i loro ragazzi. Lo sport è anche e soprattutto questo: croce e delizia di ogni fervido appassionato che sente quasi come un obbligo morale il dover essere presente, stretto alla sua società; è un “matrimonio”, un “finché morte non vi separi”, figuriamoci se a dividerli dalla proprio “amata” poteva essere una trasferta complicata. Il loro tifo accorato, sano, pulito è stato ripagato dal sacrificio messo sul campo dai volsci: davvero hanno fatto tutto quello che potevano, Rosso e compagni, davvero se li sono meritati quegli applausi scroscianti e il rispetto del loro pubblico. Gli stessi cento, uniti da un unico fine, sono ripartiti con la soddisfazione di aver visto i ragazzi concentrati e impegnati sul parquet e sono tornati a Sora con il pensiero rivolto già alla prossima gara casalinga. Bisognerà aspettare il 4 febbraio, in virtù della sosta della regular season per dare spazio ai match di Coppa, ma i giorni in più saranno sicuramente utili a preparare l’apporto consueto che si scatena quando il PalaGlobo apre le sue porte. D’altronde l’occasione è d’oro, perché la Biosì Indexa ospiterà un’altra big, la Cucine Lube Civitanova, seconda della classe. Anche stavolta l’impegno sarà probante, ma come non si tireranno indietro gli uomini di coach Barbiero, non lo faranno loro, i tifosi dal grande coraggio e dall’immenso cuore. Già in tantissimi si stanno preoccupando di assicurarsi il loro posticino per un evento imperdibile, quando tornerà a far visita a Sora una formazione tra le più nobili e con tanti campioni, tra cui spicca il nome dell’hombre Osmany Juantorena. Quasi due settimane, dunque, per non farsi trovare impreparati: gli atleti per destreggiarsi al meglio sul parquet locale e forgiare una performance peperina, cercando di mettere in difficoltà i forti cucineri, gli avventori del palazzetto lirense, invece, per fare sfoggio del loro migliore tifo. Si preannuncia il sold out, si preannuncia il grande spettacolo della serie A, dentro il rettangolo in tarafalex e fuori da esso, sugli spalti.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Perugia non fa sconti a una coriacea Sora

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La capolista Sir Safety Conad Perugia non fa sconti in casa e mette in archivio un’altra vittoria piena giocando però con la BioSì Indexa Sora una gara bella e intensa che non le ha fatto tirare il fiato mai.

Al PalaEvangelisti, nella gara valevole per la sesta giornata del girone di ritorno, una Sora competitiva ma una Perugia più continuativa alla conquista dei tre punti che le permettono di mantenere il comando della classe e di presentarsi a Bari il prossimo fine settimana per la conquista alla Coppa Italia con ancora più carica.

Senza nulla da perdere, a braccio sciolto e con la mente libera ma concentrata sul gioco senza mai un abbassamento di tensione, i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci, ci hanno creduto lottando palla su palla senza condizionamenti avversari. Nonostante però la loro determinazione e la motivazione sempre alta, nei momenti importanti è prevalso il valore della Sir Safety Conad che nel primo set, con un ottimo muro e un incisivo servizio, ha chiuso tutti i giochi all’avversario. Nel secondo Sora ha sgomitato ed è entrata in gara con nuove intenzioni, ma è nel terzo che prepotentemente si è fatta strada aprendo con un 1-5 che ha tenuto viva e appassionante la contesa finita ai vantaggi.

Podrascanin è stato eletto meritatamente migliore in campo autografando 12 punti di cui ben 5 muri (10 totali di squadra), ma il best scorer è Petkovic con 18.

Allo starting players coach Mario Barbiero fa scendere in campo il suo solito 6+1, quello formato dal palleggiatore Seganov in diagonale con Petkovic, dalle bande Rosso e Nielsen, dai centrali Caneschi e Mattei, e Santucci libero. La guida tecnica perugina, Lorenzo Bernardi invece, propone la diagonale De Cecco-Atanasijevic, Podrascanin e Ricci in posto 3, i martelli Zaytsev e Russell, e Colaci  libero.

In avvio di gara Atanasijevic onora subito il suo nomignolo, “Magnum”, per il 3-0 che dopo il turno al servizio di Podrascanin diventa 8-3. Sora fatica a entrare in gara tagliata fuori dai giochi dall’ottimo muro perugino e dal servizio, fondamentali che fanno registrare il massimo vantaggio locale del +7 sul 12-5. Petkovic interrompe la striscia positiva avversaria e manda sui nove metri il suo capitano che prova a suonare la carica rosicchiando lunghezze importanti per il 12-9. Ma è sempre il muro locale a comandare con Podrascanin e Russell a fermare sulla rete le intenzioni sorane per il nuovo allungo del 16-10. Scorre così il gioco fino all’ace di Atanasijevic che fa decidere a coach Bernardi di concedere un po’ di respiro ad alcuni dei suoi inserendo Shaw in regia al posto di De Cecco e sul 21-16 Berger per Russell. Dall’altra parte della rete Seganov prova a innescare tutte le sue bocche da fuoco ma il divario da colmare oramai è ampio così la Sir Safety Conad fa suo il primo set 25-18.

Torna in campo con nuove intenzione la BioSì Indexa con il muro di Mattei ai danni di Ricci che segna il primo vantaggio del 3-4. De Cecco fa rispondere subito il suo centrale che poi va a segno anche dalla battuta per l’8-7 ma Rosso lavora bene per il cambio palla che Caneschi a muro a fermare Podrascanin, e Petkovic in attacco trasformano nel 9-11. Al PalaEvangelisti si gioca palla su palla con Sora che trova lo spazio per accumulare un altro punticino di vantaggio sul 13-16 con il suo opposto che comincia a girare come ci ha sempre abituati a vedere. De Cecco di seconda intenzione dice ai suoi che è arrivato il momento di rimettersi in riga e, con un ace e un fallo avversario, rimettono tutto in parità 17-17. Ferma il gioco coach Barbiero e alla ripresa si continua punto a punto con Fey che prende il posto di Rosso. 21-22 ed è la guida tecnica perugina a richiedere il time out discrezionale per indicare ai suoi come aprire il gas e spingere alla chiusura del set. E così è stato: con il mini break dal parziale di 3-0 che ha segnato sul tabellone il 24-22, il PalaEvangelisti si è infiammato ma la BioSì Indexa non si è intimorita con il 24-23 che voleva portare la contesa ai vantaggi, ma la pipe di Russell ha messo a referto il game 25-23.

Testa in campo per Rosso e compagni che con il dente avvelenato sembrano continuare a giocare il set precedente con lo 0-3 che in poco diventa l’1-5 che costringe mister Bernardi all’interruzione del gioco. La BioSì Indexa mantiene stretta il suo vantaggio fino al 6-8 messo in parità dallo Zar. Il livello sale con i sestetti che spingono molto. Perugia in difesa raccoglie tutto con Colaci onnipresente e Russell a finalizzare per il primo sorpasso set del 13-11. Contro break per i bianconeri ospiti con Petkovic sulla rete a tutto braccio a riportare i suoi in vantaggio 14-16. De Cecco stavolta si affida a Podrascanin per il nuovo aggancio del 19-19. Sulla rete nella metà campo sorana c’è ancora Petkovic per il 22-22 e per l’ace del 22-23 ma poi il neo entrato Berger lo mura per il punto che vale il set e il match. Atanasijevic manda in rete la Battuta che porta la contesa ai vantaggi, ma due errori ospiti scrivono la parola fine su una bellissima gara.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 9, Zaytsev 9, Russell 12, Podrascanin 12, Ricci 6, Colaci (L), Shaw, Anzani n.e., Siirila n.e., Berger 1, Della Lunga 1, Andric n.e, Cesarini (L) n.e.. I All. Lorenzo Bernardi; II All. Carmine Fontana. B/V 7; B/P 19; muri: 10.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov, Petkovic 18, Rosso 8, Nielsen 5, Mattei 5, Caneschi 4, Mauti (L); Marrazzo, Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Fey, Penning n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 2; B/P 13; muri: 4.

PARZIALI: 25-18 (‘25); 25-23 (‘28); 26-24 (‘30).

MVP: Marko Podrascanin.

ARBITRI: Piperata Gianfranco, Pozzato Andrea .

SPETTATORI: 3.205.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

La carica dei 100 in direzione Perugia

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“La carica dei 100” in partenza da Sora, destinazione l’Umbria, Perugia e ancor più da vicino il PalaEvangelisti. L’occasione è di quelle extra lusso perché la Biosì Indexa andrà a vedersela, domani alle 18.00, con la capolista Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils dello “zar” Ivan Zaytsev sono, d’altronde, garanzia di spettacolo, nomi eccellenti e atmosfera da serie A consacrata. Un palazzetto gremito funge poi da carburante di prima qualità per spingere i propri atleti a combattere su quel particolare “ring” in taraflex, a dare il tutto per tutto, e i sorani sapevano che mancare era traducibile con “perdersi lo show dei show” e lasciare i propri beniamini a secco di quella magica benzina di cui parlavamo.

In cento, chi con pullman organizzati dagli stessi tifosi, chi con mezzi propri, andranno nella tana della prima della classe a cantare per i loro ragazzi, a sfoggiare il grande cuore bianconero che fino a questo momento ha sempre contraddistinto il pubblico lirense, certo non nuovo alle trasferte, anche le meno agevoli per distanza. Perugia non incute timore alla spavalda Armata Volsca, sebbene sia consapevole della forza unica di una corazzata come quella del presidente Sirci. Così come sul campo, baldi saranno Rosso e compagni, con tanto rispetto per l’avversario, ma senza nessuna paura, altrettanto faranno le cento anime al loro seguito.

Irrequieti e trepidanti, i supporters della Biosì Indexa non vedono l’ora di scaldare gli spalti perugini, piazzare vessilli e striscioni e cercare di alzare il più possibile la voce per farsi sentire dai loro beniamini tra la bolgia del tifo casalingo.

La società Argos Volley non può che essere emozionata e soddisfatta da una simile dimostrazione di affetto e ringrazia il suo pubblico che è stato sempre presente, dal palasport frusinate al PalaGlobo di via Ruscitto e che nemmeno fuori dalle mura amiche si tira indietro e assolve a tutti quei “compiti non scritti” che solo un collettivo diligente sa portare a termine allo stesso modo. Per il resto dello spettacolo, poi, bisognerà aspettare solo il fischio d’inizio e chi sarà presente non se ne pentirà.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Domenica con i Block Devils

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Al termine di una settimana tornata a scorrere con ritmi meno martellanti e densi di appuntamenti ma con la cadenza quotidiana che permette a coah Barbiero e al suo staff tecnico di continuare il lavoro sul piano della crescita della squadra, arriva l’appuntamento con la Sir Safety Conad Perugia. Domenica alle ore 18:00 la BioSì Indexa Sora è attesa dalla prima della classe e da tutta la sua splendida cornice del PalaEvangelisti, per la sesta giornata del girone di ritorno.

“Perugia è una squadra fortissima composta da campioni autentici – dice coach Barbiero -: per noi sarà una partita difficilissima, giocheremo sul loro campo ma cercheremo di fare il massimo. Il lustro del club non ci condiziona di certo, a farlo molto di più è la qualità degli atleti. Cercheremo di giocare la nostra pallavolo, non so fino a che punto arriveremo, ma la partita dell’andata ci ha insegnato che tutto può succedere e che bisogna crederci sempre lottando palla su palla, poi sarà il match a sancire il risultato finale. Rispetto a quel precedente noi siamo cambiati molto, riusciamo ad essere più competitivi, mentre Perugia è migliorata tanto nella amalgama, nella continuità di gioco e possiede un servizio straordinario, tra i migliori del campionato.

Ai miei ragazzi ho chiesto di mantenere alta la motivazione e cercare di continuare a crederci perché questa stagione è stata sfortunata nei risultati ma non possiamo rimproverarci nulla, abbiamo sempre dato il nostro massimo. Chiederò ancora una volta di fare esattamente quello che ogni giorno fanno in palestra con grande determinazione e serietà professionale”.

Dal giro di boa, cinque sono state le gare ufficiali di campionato disputate in quindici giorni che nelle casse dell’Argos Volley hanno portato un punto, quello guadagnato al PalaGlobo “Luca Polsinelli” nel tie break con Ravenna, utile a muovere la classifica con l’aggancio e il sorpasso momentaneo a Castellana Grotte, e a ridare morale a tutto il gruppo che continua a scendere in campo da vero guerriero volsco.

Ma se la BioSì Indexa ha chiuso il suo periodo intenso la scorsa domenica, alla Sir Safety Conad c’è voluto mercoledì per farlo e in soli tre giorni in più le gare messe in archivio sono state otto. Alle cinque di campionato infatti vanno aggiunti i suoi importantissimi impegni nella Pool A di Champions League. È soprattutto nell’ultima settimana che i Block Devils hanno avuto ritmi serrati e scanditi velocemente da un tour de force tutto in trasferta iniziato martedì 9 gennaio per l’appuntamento di campionato del giorno seguente a Milano, continuato la domenica a Monza e poi terminato in Belgio, a Roeselare, con il rientro a casa di mercoledì. Tre gare e tre vittorie che hanno permesso al club del Presidente Sirci di restare al comando della SuperLega e della Pool A di Champions League.

Perugia dunque guarda la classifica dal lato inverso di Sora, o meglio, si affaccia e vede tutte le sue rivali sulla testa. Regina d’inverno e prima della classe a quota 48 punti dopo quindici giornate di cartello, continua la sua lotta con la diretta rivale Cucine Lube Civitanova che la marca stretta a una sola lunghezza di distanza e con la quale ha perso lo scontro diretto nel girone d’andata. Gli altri 3 punti li ha lasciati all’Azimut Modena che ha avuto la meglio in trasferta sul caldo campo perugino.

Domenica quindi dopo tanti giorni lontano da casa, i Block Devils riapriranno le porte del PalaEvangelisti per chiudere un periodo intensissimo prima di tuffarsi alla conquista di uno degli obiettivi societari, la Del Monte Coppa Italia che andrà in scena nel prossimo week and a Bari.

“Perugia ha due turni di coppa, prima e dopo il nostro incontro – continua la guida tecnica sorana -. Per loro dunque sarà importante fare risultato in chiave classifica, ma nella testa avranno sicuramente altre competizioni importantissime per questo spero, un po’ egoisticamente, che ci lasci qualche spiraglio per poterci infilare e magari toglierci qualche soddisfazione.

Punteremo sull’intensità, sulla continuità e sulla voglia di fare una buona partita soprattutto perché giocheremo in un palazzetto importante ma soprattutto contro una squadra importante. Hanno una compagine che a livello di gioco può essere nettamente superiore alla nostra, però proveremo fino in fondo a metterli in difficoltà”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Foto: Komunicare

Al PalaGlobo è il momento di Sora-Padova.

Riflettori ancora accesi al Pala Globo “Luca Polsinelli” dove, a distanza di tre giorni dall’ultimo turno, è in programma la quinta giornata del girone di ritorno che mette a confronto i padroni di casa della BioSì Indexa Sora e la Kione Padova.

SuperLega UnipolSai a vele spiegate con la quinta gara di cartello da disputare in due settimane e torneo che entra nel vivo.
Questo è il momento in cui si deve spingere e lo sanno bene coach Barbiero e i suoi uomini che dopo le due ore e venti minuti di lotta dello scorso mercoledì tra le mura amiche con Ravenna, con la vittoria sfuggita al tie break ma con la classifica mossa per l’aggancio a Castellana Gotte, non vogliono assolutamente mollare il loro ritmo ma anzi, portarlo sempre più in alto fino ai loro obiettivi.

“Abbiamo disputato una buona partita contro Ravenna – dice l’atleta sorano Pierpaolo Mauti -, ce la siamo giocata ad armi pari contro un’ottima compagine. In palestra siamo già ripartiti da questo punto conquistato per cercare di strapparne tre a Padova che è una squadra giovane quasi quanto la nostra che sta disputando un ottimo campionato: farà di tutto per vincere e noi faremo di tutto per impedirglielo.
In questo momento stanno venendo fuori tutti i nostri miglioramenti, ce ne accorgiamo anche durante gli allenamenti che vanno sempre meglio. Ora tutti ci crediamo e quindi possiamo esprimere davvero una bella pallavolo. Stiamo migliorando tecnicamente ma soprattutto mentalmente, stiamo diventando più aggressivi e ciò darà i giusti frutti. La nostra sfida è quella di migliorarci giorno dopo giorno per mostrare a noi stessi e al pubblico che possiamo essere una squadra affiatata e che può prefiggersi degli obiettivi”.

Sesta a quota 26, la Kione Padova arriva al confronto con Sora dopo la netta sconfitta all’AGSM Forum, con lo schiacciatore serbo Koprivica che rassicura tutti: “dopo Verona nessun mal di trasferta, a Sora saremo ancora più agguerriti”.

Il 7 gennaio invece i patavini avevano vinto da 3 in casa con Vibo Valentia, ma prima si erano arrestati a Trento e Perugia per cui, dal giro di boa e dunque in queste due settimane dai grandi ritmi, dalle quattro gare disputate hanno messo a bottino 3 punti.

“A differenza della trasferta a Trento – spiega il coach veneto Valerio Baldovin –, con Verona abbiamo realizzato più scambi ma dobbiamo essere più attenti e gestire meglio le situazioni di difficoltà. Sappiamo che la sfida con Sora sarà complicata, anche perché in casa loro riescono ad esprimere una buona pallavolo. Dovremo affrontarli partendo anzitutto da noi stessi, giocando nella maniera più precisa e accurata possibile”.

Ovviamente arriveranno al PalaGlobo con l’intento di incrementare la loro classifica in una sfida che da anni anima i campionati di entrambi i club, sono infatti ben 22 i precedenti con Padova che si è aggiudicata 13 confronti e Sora 9. Dei 22, 16 sono stati disputati nel campionato di Serie A2 tra stagione regolare, Coppa Italia e Play Off, 6 invece in SuperLega con la BioSì Indexa che ne ha vinti 2.

In campo anche tre ex: Mattia Rosso, storico capitano patavino e avversario sorano dal 2010 al 2015; Andrea Mattei, al centro della rete veneta dal 2013 al 2015; e Matteo Sperandio, che è passato invece prima da Sora nei fantastici anni 2014-2017 vivendo la promozione più bella, quella nella massima serie con la vittoria del campionato.

BioSì Indexa Sora e la Kione Padova vi aspettano al botteghino e vi da appuntamento in campo domenica con fischio d’inizio dei signori Sobrero e La Micela alle ore 18,00.

Al botteghino di via Ruscitto questi i prezzi: Tribuna Ovest 14€ intero e 10€ ridotto;
Tribuna Est 10€ intero e 8€ ridotto; Curve 10€ intero e 8€ ridotto.  Sempre disponibile anche la chance on line, per scegliere il proprio ticket comodamente da casa grazie alla piattaforma www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Coach Barbiero: “Sono contento ma non possiamo accontentarci”

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Contro l’ex coach della promozione in Superlega, Fabio Soli, la Biosì Indexa Sora blinda finalmente un altro punto. La posta in palio divisa con la Bunge Ravenna ha sicuramente messo in mostra le capacità dei bianconeri, abili a vedersela contro una formazione che si era fortemente posta in “zona luce” nella prima parte di stagione, ma d’altra parte ne ha anche palesato le debolezze, come evidenziato dal secondo set, in cui è venuta fuori tutta l’incertezza volsca. Bravi i casalinghi a rimontare e riaprire i giochi nel quarto tempo, un pizzico meglio i ravennati con meno indecisioni nel set della verità.

Il primo ad esaminare l’incontro è il tecnico locale Mario Barbiero:

“La partita è stata gradevole, però se abbiamo picchi di prestazione di questo livello dobbiamo fare di più. Abbiamo nelle corde questo tipo di performance. Ho già chiesto ai ragazzi di fare il passo oltre perché non è più sufficiente giocare bene, dobbiamo essere più decisivi del nostro avversario, e per diventarlo bisogna tirar fuori quel qualcosa in più e che oggi in alcuni momenti è mancato. Sono contento della prestazione dei ragazzi, ma non possiamo accontentarci. Domenica abbiamo Padova e dobbiamo scendere in campo per vincere la partita, abbiamo la possibilità di poter affrontare qualsiasi compagine. Sono contento di aver strappato un punto alla Bunge e di aver mosso la classifica, soprattutto in questo impianto, dove mancavamo da parecchio tempo. Questa sicuramente è una cosa positiva, ma non possiamo più farcela bastare perché siamo nella seconda parte del campionato e i miei ragazzi devono dare di più. Grande rispetto per Ravenna che ha comunque alternato momenti meno buoni a momenti di ottima pallavolo. Onore all’avversario che ha vinto su questo campo”.

Per i romagnoli legge le dinamiche del match mister Fabio Soli:

Non avevo dubbi che oggi sarebbe stata una partita difficile perché Sora è cresciuta molto rispetto al girone d’andata e sta tenendo fede al progetto basato sui tanti giocatori giovani; allo stesso modo non avevo dubbi sul fatto che ci avrebbe messo in difficoltà, soprattutto a casa loro. Sono molto contento che la Biosì Indexa sia tornata a giocare nel proprio palazzetto perché penso che una città come questa, che si è guadagnata dopo tanti anni la Superlega, meriti di avere in casa il proprio team. Sicuramente dal punto di vista pallavolistico non è stato un grandissimo spettacolo, una gara molto intensa; siamo riusciti a strappare una vittoria importantissima perché torniamo a muovere la classifica in un periodo che per noi non è semplice. Abbiamo, dal punto di vista fisico, qualche tossina di troppo sulle gambe, ma questo capita a tutti perché tutti giochiamo ogni tre giorni. Noi abbiamo anche la coppa, che ad una formazione come la nostra porta via forze, però lo sapevamo e dovremo far fronte a questa spesa energetica in più con pazienza, intensità e furbizia, cose che oggi, in alcuni frangenti, sono venute meno”. 

Conclude il giro di interviste post incontro il libero giallorosso Goi, che dice:

“Oggi abbiamo vinto 3 a 2, è stata una partita molto tosta. Sapevamo che non sarebbe stata facile qui a Sora perché loro giocano una buona pallavolo, soprattutto in casa. In più noi non siamo nel nostro miglior momento, rispetto a come stavamo giocando all’andata, e ciò ha portato fuori una sfida molto lottata. Comunque, per noi, questi sono due punti molto importanti per rimanere attaccati al treno dei play off. Penso che qui faranno fatica in tanti, per questo siamo contenti della vittoria”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Sora vs Ravenna, il tie break divide la posta in palio

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Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per il wednesday night valevole per la quarta giornata del girone di ritorno, di fronte due squadre cariche di voglia di riscatto che alla fine di una gara combattutissima hanno dovuto divedersi la posta in palio. La fetta più grande se l’è aggiudicata la Buonge Ravenna per continuare a credere nell’obiettivo play off, e con la parte restante invece la BioSì Indexa Sora torna a muovere la classifica agganciando momentaneamente Castellana Grotte che disputerà il suo turno il prossimo 24 gennaio.

 “Non sono soddisfatto perché per l’ennesima volta abbiamo giocato bene andando avanti spesso, ma come al solito in alcuni momenti dove potevamo chiudere non lo abbiamo fatto – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. Abbiamo giocato male il terzo set dove potevamo veramente fare qualcosa di meglio. C’é un lato positivo che è quello di aver trovato un tie-break su questo campo. Finalmente torniamo a giocare bene al PalaGlobo e abbiamo mosso anche la classifica, però dobbiamo provare a vincere e scendere in campo con qualcosa in più. Ormai il campionato è giunto al momento più importante e dobbiamo fare di più”. 

“E’ stata una partita combattutissima, come dice il punteggio – gli fa eco mister Fabio Soli-. Sinceramente mi aspettavo fosse difficile perché non siamo brillantissimi e stiamo lavorando per tornare a un livello che ci apparteneva qualche mese fa, ma dobbiamo saper soffrire e saper portare a casa il risultato anche se non giochiamo benissimo. Oggi abbiamo avuto momenti di eccessivo nervosismo, relativi allo stato d’animo in campo, che non ci aiutano a giocare una splendida pallavolo, tenendoci legati agli errori e ad una pallavolo che non era nostra. Dobbiamo giocare sereni, spregiudicati, ed oggi non siamo riusciti a farlo. E’ sicuramente positivo perché le vittorie aiutano a costruire ma abbiamo ancora molto da lavorare. Complimenti comunque a Sora perché nonostante la posizione in classifica rende merito a questo campionato e alla propria gente che viene a vedere. Complimenti quindi a loro che ci hanno dato tanto filo da torcere”.

Allo starting players coach Barbiero fa scendere in campo il suo solito 6+1, quello formato dalla diagonale Seganov-Petkovic, la coppia Caneschi-Mattei al centro della rete, i martelli Rosso e Nielsen, e Santucci libero. La guida tecnica ospite invece, Fabio Soli, propone al palleggiatore Orduna opposto a  Buchegger, le bande Marechal e Poglajen, i centrali Diamantini e Georgiev, e Goi libero.

Il match si avvia subito su alti livelli di gioco con gli ospiti a segnare la prima distanza con Poglajan all’ace per il 2-4 e quello di Marechal per il 6-8. Il muro di Mattei a bloccare le intenzioni del pari ruolo Diamantini muove il primo passo verso il pareggio del 9-9 chiuso dal diagonale di Petkovic e apre un punto a punto che mostra in campo tutta la voglia di riscatto di entrambi i sestetti. Scivola così quasi tutto il set con Nielsen che gioca bene sulle mani alte del muro, Caneschi a bloccare e intercettare ogni palla sulla rete, Rosso a fare la differenza con l’esperienza, e Seganov, aiutato dal gran lavoro di Santucci, a orchestrare al meglio tutte le sue bocche da fuoco fino al 17-17. A sbloccare la situazione è il capitano bianconero con l’attacco di prima intenzione e l’ace che allunga il passo dei suoi 19-17 che con l’altra battuta vincente di Petkovic diventa 22-19. Con un mini break positivo la Bunge rientra perfettamente in corsa e con entrambi gli opposti la contesa va ai vantaggi. La lotta comincia senza esclusioni di colpi già dai nove metri con servizi a tutto fuoco che alle volte si trasformano in punti diretti sia in positivo che in negativo con il tabellone che sale fino a un 34-34 che offre uno spettacolo senza precedenti. È la prima intenzione di Nielsen a offrire la nuova ed ennesima possibilità set ai suoi che non dovranno però impegnarsi più di tanto perchè Marechal con una battuta out segna la definitiva sorte con il 36-34 che dopo 39 minuti di gioco si traduce nel vantaggio di 1-0 della BioSì Indexa.

Cala un po’ di tono Sora in avvio del secondo game con Ravenna che lo porta subito sull’1-5 anche grazie a una buona chiamata del video check. Capitan Rosso riporta la battuta nella sua metà campo e Petkovic rosicchia qualche lunghezza importante ma con Nielsen al cambio palla e poi a un lungo turno al servizio, che la BioSì entra finalmente nel secondo set con l’8-9. I ragazzi di coach Soli non restano a guardare contrattaccando con determinazione per il contro break che segna il nuovo allungo del 9-14 con Poglajen all’ace. Ferma il gioco coach Barbiero e poi inserisce Fey per Nielsen ma la musica non cambia con gli ospiti che aprono ancora di più il gas per l’11-18 che lo fa optare per l’altro cambio Lucarelli per Rosso. Per il rivisitato sestetto volsco il divario di ben 8 lunghezze sembra oramai incolmabile anche se non smettono mai di crederci e con Fey e Petkovic continuano a provarci fino al 16-25 chiuso da Orduna in attacco per la parità dell’1-1.

Stesso copione del game precedente nei primi scambi del terzo con la reazione sorana che però arriva sull’1-4 con Nielsen per il 3-5 ma soprattutto con il giro successivo, quello con Mattei al servizio ad autografare 2 ace e Seganov a stupire a una mano per Caneschi per l’8-5. Dopo il time out discrezionale richiesto da Soli, punto su punto i suoi rimettono tutto in equilibrio e si proseguirà così fino al 12-12 quando sale in cattedra Nielsen e con altre due battute vincenti porta Sora avanti 16-14. Qualche errore di troppo però capovolge la situazione con la Bunge sul +3 del 18-21. Caneschi, prima a ricevere e attaccare e poi a muro su Georgiev, rende più goloso lo spettacolo con il 20-21 che con le sue lunghe leve trasforma nel 22-23 che però con i suoi compagni non riesce a portare oltre così gli ospiti passano sul vantaggio del 2-1.

Valore e determinazione non mancano di certo ai ragazzi di coach Barbiero che ritornano in campo con pazienza, si rimboccano le maniche e ricominciano tutto da capo con l’ace che vale il 4-2 e la pipe di Nielsen per il 9-6. Con 3 lunghezze di vantaggio la BioSì Indexa prosegue il suo cammino fino alla metà del set dove Ravenna prova a rientrare sul 14-14 ma poi va in bambola e il sestetto bianconero non perdona. Con Caneschi al servizio per ben 7 turni è 21-14. Fa quello che può mister Soli dando ai suoi tutte le indicazioni del caso ma alla fine è costretto a sostituire la diagonale. Con il nuovo assetto i suoi reggono botta fino al 23-19 e poi hanno solo il tempo di annullare una possibilità set prima che il 25-20 tutto targato BioSì Indexa porti tutti al tie break.

Equilibrio e poca tensione, forza fisica e coraggio sono gli ingredienti di un quinto set giocato palla su palla fino al 4-5 quando Sora alza la voce con Seganov all’ace per il 7-5. Risponde presente e con la stessa moneta Buchegger con i punti diretti che fanno salire il tabellone sul 7-9. Caneschi interrompe la striscia positiva ma Poglajen riprende tutto da dove era stato interrotto per l’8-11 che costringe Barbiero al time out discrezionale.  Sul 10-12 è Soli a richiamare i suoi a colloquio e alla riprese portano a termine l’importante missione che aveva con il 12-15 che chiude un bellissimo match 2-3.

BIOSÌ INDEXA SORA – BUNGE RAVENNA 2-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 17, Rosso 10, Nielsen 23, Mattei 9, Caneschi 9, Santucci (L), Marrazzo, Duncan Thibault n.e., Lucarelli, Fey 2, Penning n.e., Mauti n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 9; B/P 20; muri: 8.

BUNGE RAVENNA: Orduna 4, Buchegger 18, Marechal 21, Poglajen 21, Diamantini 7, Georgiev 10, Goi (L), Pistolesi, Mazzone n.e., Raffaelli 1, Gutierrez, Vitelli, Marchini (L) n.e..  I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 14; B/P 22; muri: 5.

PARZIALI: 36-34 (‘39); 16-25 (‘23); 22-25 (‘34); 25-20 (’26); 12-15 (’18).

MVP: Rasmus Nielsen.

ARBITRI: Luciani Ubaldo, Frapiccini Bruno.

SPETTATORI: 2.153.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora