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A rinforzare il reparto schiacciatori, Branimir Grozdanov

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Cala un altro asso dalla manica l’Argos Volley e rinforza il reparto schiacciatori, il nuovo terminale offensivo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è Branimir Grozdanov.

Bulgaro di nascita e di nazionalità sportiva, a soli 25 anni ha già vissuto la pallavolo che conta nei maggiori campionati europei come quello bulgaro, belga, italiano e francese, oltre quello turco, e in squadre di buona caratura come CSKA Sofia, Noliko Maaseik, Besiktas Istanbul, e la Bunge Ravenna.

Per l’atleta conosciuto come “Branko”, è un ritorno nella SuperLega italiana nella quale ha avuto modo di farsi conoscere nella stagione 2016/2017 facendo molto bene a Ravenna agli ordini di coach Fabio Soli, contribuendo al piazzamento della squadra al nono posto della classifica al termine della regular season ma soprattutto alla vittoria dei Play Off Quinto Posto che hanno regalato al club il pass per la Challenge Cup poi alzata al cielo nella stagione seguente, quella 2017/2018, battendo in finale i greci dell’Olympiacos.

“Bramimir è il giocatore che cercavamo – spiega un entusiasta coach Maurizio Colucci -, lo abbiamo inseguito per anni e finalmente siamo riusciti a portarlo a Sora.
Disputando campionati di buon livello, ha acquisito una buona esperienza. Lo ritengo un attaccante di ottimo livello che può ancora crescere e migliorare e, data la sua propensione al lavoro, non sarà difficile procedere in tal senso.
Siamo soddisfatti che abbia scelto di venire a Sora a rinforzare il nostro reparto schiacciatori, su di lui facciamo molto affidamento”.

Nato a Sofia il 21 maggio del 1994, il martello che pensa che a 25 anni il ricordo migliore della pallavolo lo debba ancora vivere pur avendo nel cuore emozioni importanti come la vittoria con la maglia della sua nazionale della medaglia d’argento agli europei di Baku del 2015, arriva in riva al Liri dopo l’esperienza francese.
Due le stagioni all’Arago de Sete, club nel quale ha esordito con le stesse ambizioni che oggi si ripropone, diventare un giocatore offensivo di riferimento nel campionato.

“Siamo molto contenti che questo atleta sia entrato a far parte della nostra società e soprattutto della rosa – dice il General manager Adi Lami -. È il giocatore giusto al posto giusto, in quanto ha tutte le caratteristiche di attacco che cercavamo e che volevamo.
Conosce già il campionato italiano di SuperLega data l’esperienza di tre anni fa a Ravenna dove ha fatto molto bene mostrando le sue doti e qualità tecniche soprattutto in attacco, ma anche in battuta e a muro. Le successive stagioni in Francia gli hanno permesso di acquisire ancor più esperienza, per questo da lui ci aspettiamo molto e siamo certi che, con le sue grandi doti tecniche in attacco, ci darà una grossa mano. Con Grozdanov dunque, abbiamo voluto rinforzare il reparto schiacciatori che durante l’anno sportivo, con il progetto di lavoro che sta sviluppando lo staff tecnico, avrà modo di crescere ancora sia nei fondamentali offensivi che difensivi.
Branko è davvero entusiasta di poter vivere questa nuova esperienza per la sua carriera pallavolistica proprio con la maglia di Sora, e noi siamo sicuri che il suo apporto sarà di fondamentale importanza. Per vie traverse, conosce già molto di noi, della nostra società, della nostra città, della nostra gente, in quanto è legato da un’amicizia fraterna al nostro ex palleggiatore Seganov”.

Con i suoi 198 centimetri di altezza per 92 chilogrammi di peso, Branko scoprì la pallavolo all’età di 15 anni al CSK Sofia. A 19 dal settore giovanile fece il salto nel professionismo, e a 20 lasciò la Bulgaria per vivere la sua prima esperienza all’estero nel club belga del Noliko Maaseik. È proprio al termine di questa stagione 2014/2015, che arrivò per lo schiacciatore la prima convocazione in nazionale dalla quale rientra in patria con l’argento al collo conquistato agli Europei di Baku. Subito dopo firma per il Besiktas Istanbul per la nuova avventura turca alla quale seguirà quella italiana e le due francesi.

Tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Grozdanov consolida la giovane età media della squadra che il vertice societario sta costruendo nel pieno rispetto del progetto che da anni, con determinazione e convinzione, porta avanti. La futuribilità è una delle qualità che lo staff tecnico vede nello schiacciatore bulgaro che dunque, per la stagione 2019/2020, torna a giocare nel campionato più bello del mondo, la SuperLega Credem Banca, in maglia bianconera.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A rinforzare la seconda linea sorana, arriva Alessandro Sorgente

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Notizie di mercato per la seconda linea sorana, agli ordini di coach Colucci il nuovo libero della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 2019/2020 è Alessandro Sorgente.

Il viterbese classe ’93, 185 centimetri di altezza, arriva da un biennio ricco di emozioni tra le fila del Tuscania Volley dove il presidente Angelo Pieri lo ha voluto nella stagione 2017/2018 permettendogli il salto di categoria e, dopo la prima esperienza, gli ha rinnovato la fiducia. E ora la società Argos Volley lo ritiene pronto al debutto nell’Olimpo del Volley, il massimo campionato Italiano che potrà vivere da protagonista.

“Sono contentissimo per la reale possibilità che la società mi dà di realizzare un sogno che vivrò ogni giorno a occhi aperti – dice il nuovo libero Alessandro Sorgente -. Sarà bellissimo lavorare con compagni e staff che già conoscono la SuperLega. Per me è la prima volta, nell’anno dell’M.Roma ho avuto qualche convocazione, ma ora la Serie A1 sarà la mia quotidianità e voglio viverla al meglio. Per questo ringrazio la società Argos Volley e coach Colucci che hanno voluto darmi questa grande responsabilità che sono pronto a prendermi con tutto l’entusiasmo e la serietà possibile. Non vedo l’ora di arrivare a Sora, conoscere l’ambiente, le persone, i tifosi, e soprattutto il lavoro, con la certezza che la vita che mi attende mi piacerà tantissimo.
Prima di cominciare a scrivere una nuova pagina della mia storia pallavolistica però, vorrei ringraziare Tuscania che, con la fiducia che ha riposto in me, si è dimostrata vero trampolino di lancio, come anche coach Paolo Montagnani al quale devo molto”.

Qualche anno fa, nel pieno della sua crescita pallavolistica tra le fila della M.Roma Volley, a soli 18 anni, Alessandro ha avuto un passaggio in Serie A1 nella stagione 2011/2012, ma solo come aggregato, avendo però come compagni di ruolo atleti del calibro di Mirko Corsano e Alessandro Paparoni.
Dal 2012 al 2017 invece, diverse le esperienze da ricettore e difensore in Serie B1 tra la Polisportiva Tuscania, l’Hydra Latina, ma soprattutto a Civita Castellana dove è stato uno degli artefici della promozione nella categoria nazionale, l’A2.
Serie quest’ultima, che ha poi vissuto intensamente nelle ultime due stagioni a Tuscania, con la prima, quella 2017/2018, chiusa con una bella cavalcata della regular season fino al secondo posto della classe, con il terzo posto nella Pool A e con i Quarti di Coppa Italia e di Play Off Promozione spezzati dalla Emma Villa Siena, squadra che ha poi conquisto un posto in SuperLega. In tutte queste gare, vissute con tanti compagni ex sorani come Pierlorenzo Buzzelli e Roberto Festi, viva è stata sempre la lotta per il posto da titolare con Federico Bonami, del quale ora si trova a raccogliere l’eredità.

Prosegue dunque il suo cammino di crescita nel panorama della pallavolo italiana grazie al lavoro che avrà modo di svolgere con lo staff tecnico del club volsco e le esperienze che acquisirà dal confronto con i campioni dei roster della SuperLega.

“Alessandro è un ragazzo che conosco molto bene fin da ragazzino quando si allenava con la rappresentativa della Regionale Lazio – spiega coach Maurizio Colucci -. Ha sempre mostrate buone attitudini sia alla tipologia di ruolo che al lavoro. Con lui inizieremo un nuovo percorso di crescita tecnica tale da permettergli di mostrare il prima possibile le sue qualità e di dare una mano ai compagni e alla squadra.
Questa per lui sarà un’occasione importante e sono sicuro che la sfrutterà al meglio”.

In attesa di trasferirsi a Sora, il nuovo libero bianconero trascorre i suoi pomeriggi sul campo da beach volley dove, oltre a organizzare tornei e a trasmettere a tanti ragazzi la passione per la pallavolo sulla sabbia, si allena con un ex atleta sorano, il centrale Andrea Mattei.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Torna “Radzo” Miskevich

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La sua casacca bianconera l’aveva riposta nell’armadio e ogni tanto la guardava, ora può toglierla dai cassetti dei ricordi e indossarla nuovamente perché Radzivon Miskevich torna a essere l’opposto della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Radzo”, nella stagione 2016/2017, la prima del club volsco in SuperLega, scelse di mettersi in gioco investendo su se stesso nonostante altre proposte per acquisire la nazionalità russa. Così l’atleta bielorusso a 21 anni, dal VK Minsk arrivò a Sora per prendere parte al campionato più bello del mondo nel quale si è ben messo in mostra vincendo anche il premio di Lega come MVP del mese di novembre. Grazie alle tre nomination conquistate in occasione della 9a, 11a e 12a giornata del girone di andata infatti, il brillante opposto bielorusso nei tre match disputati nell’ordine contro Latina, Vibo Valentia e Padova, totalizzò rispettivamente 33, 29 e 25 punti, mettendo a segno ben 28, 25 e 23 attacchi vincenti a gara, e prima del fischio d’inizio della prima giornata del girone di ritorno in casa contro Modena, ritirò il prestigioso premio.

In poco tempo ha dimostrato di adattarsi al meglio alle richieste del campionato italiano, di essere futuribile e di avere doti e qualità atletico-tecniche in continua crescita. Alla base di tutto però c’era una sua grande motivazione e voglia di lavorare, la stessa che oggi lo riporta con orgoglio a Sora.

“Ringrazio la società per la fiducia che ha sempre riposto in me – dice un sempre sorridente Miskevich -, per quella che continua a darmi e per quella che mi darà il prossimo anno. Sono stato accolto come un figlio e di questo avevo bisogno per stare bene lontano da casa, in un ambiente nuovo, un paese nuovo e soprattutto un campionato nuovo dall’altissimo livello. È una grande soddisfazione poter tornare a Sora e giocare e lottare ancora con questa maglia e con i colori bianconeri. Nella prossima stagione avremo, io e la società, un pochino di esperienza in più che sfrutteremo per raggiungere risultati e traguardi migliori”.

Torna dunque Radzo dopo due stagioni nel massimo campionato russo tra le fila dell’Ural Ufa vissute, a suo dire, con l’esperienza sorana nel cuore.
Una stagione da ricordare davvero quella 2016/2017, nella quale Sora ha avuto il merito di eliminare dalla Del Monte Coppa Italia la Calzedonia Verona e, dopo la chiusura della regular season, iniziare il proprio sogno nei Play off 5 Posto dove agli ottavi ha incontrato Padova e dopo aver ceduto il passo in trasferta, in molti la davano per spacciata ma così non è stato. Con il passaggio del testimone da coach Bagnoli a coach Colucci la situazione si è ribaltata con Miskevich e compagni dritti ai quarti di finale. In questo turno la squadra si è trovata nuovamente faccia a faccia con Verona che questa volta, sudandosela però fino al tie break in tutti e tre i match disputati, l’ha fatta franca. Alla fine del percorso regolare e della post season, Radzo in 34 incontri ha totalizzato 639 punti di cui 53 ace e 28 muri, con il suo nome più volte sul podio delle statistiche di rendimento stilate dalla Lega Pallavolo Serie A.

“Razzo” è stata la nostra scommessa vinta – spiega coach Maurizio Colucci ben soddisfatto di averlo tra le sua fila -. Arrivato a Sora nel nostro primo anno di SuperLega, ha messo subito in mostra le sue qualità fisiche tecniche e caratteriali. Nelle due stagioni che ha vissuto in Russia all’Ural Ufa, ho avuto modo di seguirlo e comprendere le caratteristiche del suo rendimento che in un campionato ostico per via degli spostamenti come quello russo, ha molti fattori a influire.
Sono contentissimo di riaverlo a Sora perché penso che sia l’ambiente e la squadra giusta per lui, quella che possa farlo esprimere al suo massimo livello.
L’atleta ha voglia di fare molto e bene, di crescere ancora e di lavorare duramente per raggiungere i nostri e i suoi obiettivi. Ho molta fiducia in lui, ci conosciamo molto bene a vicenda data l’esperienza già vissuta a pieno insieme, per cui quando si è palesata la sua volontà di voler tornare con noi, tutti ci siamo adoperati per riportarlo a Sora”.

Miskevich dunque è un ragazzo che ha dimostrato ogni giorno di tenerci moltissimo alla sua maglia, è entrato molto velocemente nei ritmi e nelle dinamiche della SuperLega da vero campione nonostante la giovanissima età, e nel cuore di tutti i tifosi. La società Argos Volley è certa che potrà continuare a fare bene, anzi, ancora meglio, per la squadra, per il club e per tutti quelli che la sosterranno.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Kupono Fey, una conferma guadagnata sul campo

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La prima conferma in casa Argos Volley non poteva essere altra se non quella del martello-ricettore Kupono Fey. Se l’è guadagnata sul campo dimostrando che crescita e futuribilità sono nel suo dna e che perfettamente si legano con il progetto da sempre sostenuto dalla società di Patron Giannetti.

“Sono molto eccitato all’idea di una nuova stagione in Italia – fa sapere l’atleta Hawaiano -, ma soprattutto di poter continuare la mia carriera professionale a Sora. Abbiamo giocato molto bene l’anno scorso e raggiunto tutti insieme risultati importanti sia per il club che per i singoli. Sono convinto che dando continuità al lavoro intrapreso fin qui, miglioreremo ancora. Non vedo l’ora di incontrare i nuovi compagni di squadra, rivedere i vecchi amici, e iniziare insieme a loro e allo staff tecnico a preparare la prossima stagione. Go Sora!”.

Quando è arrivato nella cittadina lirense, nella stagione 2017/2018, Kupono Fey era un nome sconosciuto in Italia e di esperienze pallavolistiche ne aveva vissute solo nell’Hawaii University.
Accusò molto l’impatto con la nuova realtà, ma la reazione fu immediata e portò a una svolta positiva che lo mise nelle condizioni ottimali per poter lavorare. In quell’anno migliorò sotto ogni punto di vista, dimostrò forza di volontà, disponibilità, sacrificio e ovviamente qualità atletiche e tecniche, tanto che società e staff decisero di riconfermarlo, e fecero assolutamente la scelta migliore. Nella stagione seguente, ovvero quella da qualche mese conclusa infatti, è esploso Fey, conquistandosi di diritto un posto da titolare. Il suo apporto è stato fondamentale per l’economia della squadra soprattutto in ricezione e difesa, ma con il tanto lavoro mirato è emerso anche negli altri fondamentali.

Così, l’hawaiano prima identificato come “il cugino di Micah Christenson”, ha fatto conoscere a tutti la propria identità diventando Kupono Fey – schiacciatore della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Prima di farlo arrivare a Sora – racconta Coach Maurizio Colucci -, abbiamo seguito Kupono durante i suoi due ultimi anni di college apprezzando le sue doti tecniche che poi, nelle due stagioni tra le nostra fila, lavorando con noi in palestra e confrontandosi con il campionato di SuperLega, hanno avuto una buona evoluzione.
Sulla sua conferma dunque, per quello che è stato il suo percorso, la scelta da parte della società, dello staff e dell’atleta stesso, è stata unanime. La sicurezza che Fey ci dà è quella della crescita in quanto sono sicuro che potrà fare ancora un notevole salto di qualità grazie alla sua massima disponibilità al lavoro, sempre dimostrata con positività ed entusiasmo”.

Sulla base delle stesse motivazioni dello scorso anno, avvalorate dalle ottime attitudini al lavoro di squadra che si sono rispecchiate poi in buone prestazioni nelle gare ufficiali di campionato, Kupono Fey vestirà per il terzo anno consecutivo la maglia sorana, con la società a credere sempre di più nelle sue capacità e prospettive tanto da non avere alcun dubbio nel rinnovargli la fiducia.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

#RoadTo20192020, in regia Murilo Radke

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La scorsa domenica, con la conferenza stampa di presentazione di coach Maurizio Colucci, si è aperto il sipario sulla nuova stagione dell’Argos Volley, e oggi ne viene presentato il primo nuovo attore protagonista della SuperLega Credem Banca 2019/2020. La regia del grande spettacolo della pallavolo di Serie A che offrirà Sora, è affidata al brasiliano Murilo Radke.

Il palleggiatore brasiliano classe ’89 arriva dalla Turchia dove, con la maglia dell’Arkas Izmir, qualche settimana fa ha lottato fino a gara 5 della Finale Play Off Scudetto e ha partecipato alla 2019 CEV Volleyball Champions League inserita, nel primo turno, nella Pool E assieme alla Sir Colussi Sicoma Perugia, alla Dinamo Mosca e al Tour VB.

“Murilo è il palleggiatore ideale per la nostra squadra – dice un soddisfatto coach Maurizio Colucci -. Appena ho avuto modo di conoscerlo meglio non ho avuto dubbi. E’ un ottimo atleta con grandi qualità sia tecniche, tattiche, che fisiche. E’ un leader che può far crescere e maturare i tanti giovani che avremmo in rosa.
Sono convinto che anche in un campionato impegnativo come la SuperLega, potrà farà molto bene. Ringrazio la società per averlo portato a Sora”.

Radke infatti è al suo esordio in Italia, nella sua carriera pregressa ha avuto modo di mettersi in mostra nella sua nazione natale fino alla stagione 2013/2014, per poi trasferirsi in Montenegro, in Polonia, tornare in Brasile e in fine approdare in Turchia per due anni e in due diversi club. Ora, nel pieno della sua maturità sportiva, dopo una stagione davvero di livello, arriva alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Sono davvero molto contento di venire a giocare per Sora – ci tiene a far sapere Murilo -, un club molto serio che negli anni di Serie A ha fatto molto bene. Ringrazio la società per aver pensato a me come palleggiatore della sua squadra con la quale sono davvero entusiasta di esordire nel massimo campionato italiano.
Sarà un anno intenso nel quale lavoreremo duro tutti i giorni in palestra. Non vedo l’ora di iniziare, di arrivare a Sora, conoscere il gruppo e costruire insieme a loro e allo staff tecnico, la nostra stagione in SuperLega.
Un saluto a tutti i tifosi: aspettatemi, ci vediamo presto”.

Il vertice societario dell’Argos Volley lo teneva d’occhio già da qualche tempo e l’ha seguito in Turchia durante la fase Finale Play Off Scudetto vedendolo, sotto 2-0 nella serie, rimontare gare 3 dallo svantaggio di 2 set a 0, portare il Fenerbahce Istanbul al tie-break, salvare 3 palle scudetto e riaprire la contesa, dominare gara 4 ma poi, nel match decisivo, lo scudetto se l’è cucito sul petto il Fenerbahce che, alla fine della stagione, ha centrato l’accoppiata dell’Efeler Ligi, campionato-coppa.

Nato a Porto Alegre il 31 gennaio 1989, il palleggiatore brasiliano che attualmente con i suoi 198 centimetri e 90 chilogrammi di peso tocca uno Spike Reach di 343 centimetri e un Block Reach di 315, è entrato presto anche nel giro della Nazionale verdeoro vincendo l’oro ai Campionati del Mondo Under 21 disputati nel 2009 in India. Presenze importanti anche con la formazione seniores, voluto in rosa sia da coach Bernardo Rezende con il quale ha aggiunto al suo palmares due trofei conquistati ai Giochi Panamericani, l’altro oro guadagnato nel 2011 a Guadalajara e l’argento del 2015 a Toronto, e sia dal suo successore a partire dal 2017, mister Renan Del Zotto, che l’ha convocato per la World League 2017 chiusa sul secondo gradino del podio.

A Radke, oltre alla gestione dei suoi attaccanti, piace anche andare a punto e lo ha dimostrato molto bene nelle ultime due stagioni in Turchia. In quella 2017/2018, con la maglia del Jeopark Kula, ne ha totalizzati ben 97, di cui 43 in attacco, 27 a muro e 27 direttamente dal servizio. Stesso totale realizzato in quella stessa stagione dal primo palleggiatore della SuperLega, come da classifica finale stilata dalla Lega Pallavolo al termine della regular season, Simone Giannelli, con 97 pt/tot di cui 21 ace e 43 muri.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

È Maurizio Colucci il nuovo allenatore

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È Maurizio Colucci il nuovo allenatore della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Sarà il sorano doc, uomo storico dell’Argos Volley, da quasi trent’anni impegnato con dedizione nel mondo della pallavolo, a guidare la prima squadra del club di Patron Giannetti nella sua quarta stagione in SuperLega.

Incarico prestigioso, arrivato dopo una lunga e fruttuosa carriera all’interno della società Argos Volley, aperta e sempre portata avanti dal filo conduttore giovanile, suo primo amore, passata poi attraverso la panchina della serie B2, il ruolo di Direttore Tecnico del Settore Giovanile Maschile, per poi tornare assistant coach in Serie A2 e SuperLega, senza dimenticare tutte le attività che porta avanti con dedizione per la promozione della pallavolo nel nostro territorio entrando, accolto a braccia aperte, in tutte le scuole e regalando agli studenti il torneo interscolastico “Oasi dei sapori Volley Cup”. Una scalata dunque, che questa volta è arrivata a toccare il livello più alto, è cresciuta fino all’assegnazione dell’incarico più prestigioso che ci possa essere in un club per un allenatore.

La società non ha dubbi, è lui l’uomo giusto.
Massima fiducia a coach Maurizio Colucci che nel tempo ha saputo dimostrare in palestra, con i fatti, le sue grandi qualità di uomo, competenze di allenatore e conoscitore della pallavolo e delle sue dinamiche. Dunque, se nel finale di stagione 2015/2016, a causa della partenza di coach Fabio Soli con la Nazionale femminile per le qualificazioni olimpiche, è subentrato come primo allenatore e Sora, sotto di due gare nella serie di Finale Play Off Promozione con Vibo Valentia, l’ha guida e condotta fino alla conquista della SuperLega, e se nel finale di stagione 2016/2017 ha rilevato mister Bruno Bagnoli, esonerato alla vigilia dei Play Off Challenge, stavolta le redini le avrà in mano dall’inizio.
È il momento di coach Mariuzio Colucci.

La società lo incaricherà ufficialmente e pubblicamente domenica alle ore 17:30 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, in una conferenza stampa a lui dedicata, e aperta a tutti.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Vittoria per 3-0 e sigilli su record societari e individuali

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Meravigliosa festa al PalaCoccia di Veroli con l’Argos Volley e tutto il pubblico a esultare per la vittoria della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per 3-0 sulla BCC Castellana Grotte, per il raggiungimento del nono posto della classifica, per Joao Rafael che si è eletto migliore in fatto di ricezioni perfette di tutta la SuperLega, ma soprattutto per il nuovo record, nel massimo campionato italiano, fatto registrare da Dusan Petkovic.
Il capitano sorano, MVP del match, autografando 22 punti, è diventato recordman di tutti i tempi – dall’introduzione del rally point system (1999/2000) – portando via lo scettro ad Angel Dennis. Il cubano, nella stagione 2009/2010 con la maglia di Modena, ne totalizzò 588. Oggi Petkovic con 590 realizzazioni totali, chiude la stagione regolare da capocannoniere della SuperLega per la seconda volta consecutiva, come anche la classifica del maggior numero di attacchi vincenti messi a segno, ben 525.

Applausi anche per la New Mater Volley che purtroppo, dal PalaCoccia, saluta definitivamente la massima serie italiana, condannata già da un paio di settimane dalla matematica certezza, alla Serie A2.

“Abbiamo giocato due buoni primi set, dice coach Maurizio Colucci -. Nonostante i problemi di formazione di Castellana Grotte, con Zingel opposto, si sono ben comportati e hanno fatto una buona partita soprattutto in fase di muro-difesa. Un po’ nel terzo set è sceso il livello, per via anche dei cambi di Mister Di Pinto. Noi siamo stati bravi a restare in partita. A un certo punto l’attenzione si è concentrata sul nostro opposto, Petkovic, per raggiungere un record ineguagliabile, quello dei 590 punti in SuperLega”.

“Sora ha meritato ampiamente di vincere – dichiara invece mister Vincenzo Di Pinto -. Noi siamo in grandissima emergenza mentre loro hanno fatto una buona annata piazzandosi molto bene alla fine della stagione. Noi siamo stati dignitosi ma c’era decisamente tanta differenza tra i sestetti”.

Allo starting playes coach Barbiero affida la regia a Kedzierski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Caneschi, le bande a Fey e Joao Rafael, e la seconda linea al libero Bonami in fase di ricezione e a Mauti quella di difesa.

Gas a martello per Sora che apre il match con un break di 4-0, autografato da Di Martino al servizio, per il 6-1 che costringe coach Di Pinto a richiedere subito il time out discrezionale. Parte la ricorsa castellanese che arriva fino alla parità dell’8-8 ma sale in cattedra bomber Petkovic che, prima lavora bene per il cambio palla che manda Fey al servizio, e poi fa il resto per l’allungo del 14-9. Ancora sospensione per la panchina ospite ma alla ripresa, questa volta non riescono a ricucire lo strappo, rosicchiano lunghezze importanti ma sul 20-18 Sora fa la padrona di casa. Con Joao allunga sul +5 del 23-18 e con Di Martino al set ball sfruttato subito dallo schiacciatore brasiliano che chiude il primo set 25-20.

L’ace di Fey apre il secondo game con il suo turno dai nove metri che accompagna il tabellone sul 3-0 mentre con Joao sulla rete e l’altra battuta vincente di Kedzierski, è 8-4. Continua a macinare punti il sestetto di coach Barbiero con due break positivi che fanno salire vertiginosamente il punteggio sull’11-5 e 16-7. La BCC non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre nell’altra metà campo è Joao Rafael show, che a muro, sulla rete e dai nove metri, porta i suoi al 21-13. Mister Di Pinto cambia regia inserendo Quartarone per Falaschi ma l’andamento non cambia con Fey che segna il il +10 del 24-14, e Esposito, da poco subentrato a Caneschi, manda tutti al cambio palla con la battuta vincente del 25-14.

Più equilibrato l’avvio del terzo parziale con Castellana Grotte a dire la sua e a mettersi alla conduzione fino al 9-13. Sale in cattedra capitan Petkovic che con 7 punti trascina tutti al 23-18 e al fantastico record. 25-19 e 3-0 per Sora.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 22, Caneschi 1, Di Martino 7, De Barros Ferreira 19, Fey 4, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo n.e., Bermudez n.e., Esposito 3, Rawiak n.e., Farina. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 9; B/P 11; muri: 7.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 2, Zingel 9, Scopelliti 2, Studzinski 7, Mirzajanpour 4, Wlodarczyk 10, Cavaccini (L), Quartarone, Kruzhkov n.e., Agrusti 2, Pace. I All.Vincenzo Di Pinto; II All. Barbone. B/V 2; B/P 5; muri: 7.

PARZIALI: 25-20 (‘23); 25-14 (‘26); 25-19 (‘24).

ARBITRI: Ilaria Vagni, Ubaldo Luciani.
TERZO ARBITRO: Marani.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Arienzo.
SEGNAPUNTI: Virgili.

MVP: Dusan Petkovic.

SPETTATORI: 871.

INCASSO: 3.707,23.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ultima trasferta della stagione in casa della capolista

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Penultima giornata di SuperLega Credem Banca, la dodicesima del girone di ritorno, e ultima trasferta per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
La destinazione, seppur geograficamente non molto distante, punta in alto, fino al primo posto della classifica, quello detenuto con grandissimo merito dalla Sir Safety Conad Perugia.
Gara sulla carta proibitiva e dal risultato blindando dunque, con gli uomini del presidente Sirci che voglio centrare assolutamente i 3 punti in quanto gli varrebbero la chiusura della regular season matematicamente al primo posto. Ma quelli di coach Barbiero, dal canto loro, intendono proseguire la marcia fino alla fine del torneo, alla ricerca di qualcosa di più oltre la permanenza in SuperLega, e domenica al PalaBarton alle ore 18, ci proveranno.

“Perugia è la squadra più forte della SuperLega – dice lo schiacciatore Karol Rawiak -, ma come abbiamo fatto per tutta la stagione, scenderemo in campo per migliorarci. Non siamo ovviamente favoriti, però questo è lo sport, dove tutto è possibile. Quindi a Perugia gara difficilissima ma proveremo a fare punti.
Hanno dei terminali offensivi davvero importanti, ma Leon è un giocatore straordinario, polacco come me, che può vincere una partita da solo.
Sora mentalmente sta bene perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma il tempo di festeggiare è finito a Vibo Valentia e quindi siamo tornati con la testa in campionato per continuare ciò che abbiamo iniziato e perseguito, e quindi per guadagnare ancora qualche punto”.

La Sir Safety si era presentata alla stagione sportiva 2018/2019 con l’obiettivo di difendere i titoli tricolore conquistati lo scorso anno. Dopo il “triplete”, SuperCoppa-Coppa Italia-Scudetto, gli uomini del presidente Sirci e del confermato tecnico Lorenzo Bernardi hanno visto sfumare, la settimana prima dell’avvio di campionato, la SuperCoppa, con la Final Four disputata proprio al PalaBarton di Perugia con i padroni di casa arrivati ultimi dopo aver perso in semifinale con Trento (seconda classificata) e nella gara valevole per il 3°/4° posto con Civitanova. Ad alzare il trofeo è stata Modena.
Hanno invece tenuto stretta la Del Monte Coppa Italia battendo in finale Civitanova al tie break, dopo aver superato Padova ai Quarti e Modena in Semifinale.
Ora corrono veloci per lo Scudetto, dove proprio domenica contro Sora vorrebbero blindare il primo posto della classe per affrontare i Play Off al meglio, e in Europa per la CEV Champions League 2019, torneo nel quale hanno già superato la fase a Pool e ieri, in Francia, vinto 2-3 sullo Chaumont VB 52 HM la gara d’andata dei Quarti di Finale, con quella di ritorno in programma al Pala Barton il prossimo mercoledì alle ore 20:30.

Prima della classe con un bottino di 63 punti, conquistati in 21 gare vinte su 24 disputate, di cui una al tie break in casa contro Verona alla seconda giornata del girone di ritorno. Nelle 3 perse invece 1 sola lunghezza è stata conquistata in casa con Monza alla nona giornata d’andata, mentre le due sconfitte secche sono arrivate entrambe in trasferta, a Padova all’11° d’andata, e a Trento nella 3° ritorno.
Proprio l’Itas Trentino la segue in classifica a 3 punti di distanza, ecco perché contro la Globo vogliono fare assolutamente bottino pieno.

Nella gara d’andata al PalaCoccia di Veroli, la Sir Safety Conad Perugia ha battuto in rimonta, 1-3 i padroni di casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Sulla carta, per Sora era una partita complicata con il favore del pronostico tutto perugino, ma i ragazzi di coach Barbiero l’hanno affrontata con attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere il primo set. Hanno avuto la sfrontatezza di provare a battere la capolista puntando su tutti i fondamentali e su tutti i propri uomini, riuscendo a tenere testa all’alto livello dei campioni ospiti che comunque sono arrivati a Veroli ben corazzati. Sora è stata una bella gatta da pelare. A segnare il game invece, è stato indiscutibilmente il servizio dei Block Davils che dal secondo set ha iniziato a funzionare prepotentemente mettendo a referto ben 15 ace di cui 6 autografati dall’MVP Leon e altri 6 dal best scorer (23 pt/tot) Atanasijevic.

“Perugia è una squadra indubbiamente molto forte – spiega coach Maurizio Colucci, con giocatori di prima fascia che la rendono completa sia nel sestetto titolare che nella panchina, e che sta attraversando un ottimo momento, sia nel campionato italiano che nelle coppe. Per noi sarà importante stare in partita, non lasciarci intimorire dai loro migliori battitori, e cercare di uscire il prima possibile da alcune situazioni negative che sicuramente nel corso del match si verranno a creare.
Nonostante la salvezza matematica stiamo continuando a esprimere il nostro gioco come abbiamo fatto anche domenica scorsa contro Latina, e questo è positivo per il proseguo del campionato perché vogliamo sicuramente migliorarci nelle ultime due sfide che ci restano da disputare, quella con Perugia e Castellana Grotte”.

Riguardo alla rosa della Sir Safety, la notizia degli ultimi giorni è il ritorno a referto, a distanza di oltre cinque mesi, dello schiacciatore austriaco Alexander Berger presente in panchina già ieri nell’impegno di Chempions.

L’ex di turno è l’indimenticabile Sjoerd Hoogendorn, l’opposto che ha militato tra le fila sorane nella stagione 2015/2016, quella della promozione in SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Per la decima di ritorno, Sora in marcia verso Vibo Valentia

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È la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si mette in marcia verso Vibo Valentia, campo in cui ha vinto sei dei nove incontri disputati contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria dal 2014 a oggi.
Domenica alle ore 18 al PalaValentia la decima giornata del girone di ritorno che come in ogni rispettabile precedente, mette sempre in palio punti importanti.

In totale sono diciannove le volte in cui le due compagini hanno duellato con la faccia fatta a scacchi dalla rete, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviate positivamente tredici tra cui l’ultima, quella del girone d’andata che al PalaCoccia è arrivata al quinto set. Due ore e un quarto di battaglia con Joao Rafael MVP e i due opposti, Petkovic e Al Hachdadi, a suonarsele con rispettivamente 28 e 32 punti totali realizzati. Confermato anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di campionato.

Rispetto a quel match però, ora la Tonno Callipo ha un’altra guida tecnica, lo scorso 9 febbraio infatti, le strade tra il club calabro e coach Antonio Valentini si sono divise, al suo posto è arrivato Daniele Bagnoli. La società giallorossa ha voluto puntare sulla comprovata esperienza del tecnico mantovano per il prosieguo della stagione anche se, dal suo arrivo, ancora nulla si è raccolto. Due le gare disputate, entrambe in trasferta, una a Padova e una a Modena, nelle quali nulla si è fatto per la classifica e proprio Sora ne ha approfittato, con il successo pieno su Ravenna, per sorpassarla appropriandosi dell’undicesima piazza relegandola alla dodicesima.

“La squadra, come auspicavamo – dice un soddisfatto coach Colucci -, è migliorata tantissimo, e questo è normale in quanto formata da tanti giovani alla loro prima esperienza in SuperLega ma futuribili. Con loro è stato fatto un buon lavoro e, a quattro giornate dalla fine del campionato, la speranza è che lo chiudano sempre più in crescita. Abbiamo un calendario che ci può permettere di fare buone cose, sia a Vibo Valentia che nella successiva gara al PalaCoccia con Latina. Poi abbiamo la trasferta a Perugia, abbastanza proibitiva, ma l’ultima è in casa con Castellana Grotte, match nel quale assolutamente possiamo dare ancora qualcosa in più a questa nostra stagione.
La squadra è andata oltre le nostre aspettative, e questo ci piace molto, ci rende davvero soddisfatti del lavoro pianificato e svolto da tutti. Merito infatti dell’optimum raggiunto, non è solo mio e di coach Barbiero, ma di tutto lo staff tecnico, dallo scoutman al preparatore atletico, dal massaggiatore ai fisioterapisti, i quali hanno saputo lavorare per il gruppo tra tutte le diversità personali”.

La Tonno Callipo è dodicesima della classe con 19 punti, 8 dei quali guadagnati nel girone di ritorno, 2 al tie break di Bari contro Castellana Grotte, e 6 tra le sue mura amiche con le vittorie piene su Siena e Ravenna. Per la conclusione della regular season, deve ancora giocare, oltre che con Sora, in casa con Milano e in trasferta a Verona e Civitanova.

Sora è undicesima con 2 lunghezze di vantaggio, a quota 21. Anche lei ha ottenuto nel girone di ritorno 8 punti di cui 3 in casa con il tie break perso con Modena e quello vinto con Siena, e 5 in trasferta con i tie break persi a Padova e Milano, e la vittoria netta a Ravenna. Il calendario, dopo Vibo, la vedrà impegnata a Perugia, e al PalaCoccia di Veroli con Latina il prossimo 10 marzo e Castellana Grotte il 24 marzo.
Alla fine del girone andata, 13 furono i punti intascati dai ragazzi di coach Barbiero, 5 in casa con il 3-0 su Padova, e il tie break vinto proprio con Vibo Valentia, e 8 in trasferta con il quinto set conquistato a Siena, l’1-3 a Monza, e l’1-3 su Castellana Grotte.

Nota molto importante per l’Argos Volley, i 21 punti attuali sono il miglior bottino mai guadagnato in SuperLega.
La classifica finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, l’ha vista tredicesima su quattordici squadre partecipanti con un totale di 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena.
Stesso piazzamento nella scorsa stagione, quella 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

Sul versante vibonese, i giallorossi dovranno guardarsi bene le spalle dove scalpita Siena (13 pt) a -5 punti, agguerrita per tirare il collo fuori dalla zona rossa della retrocessione dove è in compagnia di Castellana Grotte (8 pt). Proprio queste due squadre fanalino di coda, sabato sera anticiperanno lo scontro diretto che, oltre a essere per loro la vera finalissima del campionato, determinerà il livello di tensione in campo il giorno dopo al PalaValentia.

“Vibo-Sora è una partita nella quale entrambe le squadre puntano a fare bene – continua a spiegare coach Colucci -, loro più di noi data la classifica. Vibo ha bisogno di una vittoria piena, per noi invece l’importante è riportare punti a casa.
Di fronte ci troveremo una diagonale importante e oramai solida, quella formata da Zhukouski e Al Hachdadi, un centrale giovane, Vitelli, e uno esperto, Mengozzi, come anche il libero Marra, che tutti insieme rappresentano lo zoccolo duro. Poi c’è una buona batteria di posti 4, bravi schiacciatori che si alternano in base agli equilibri che il tecnico vuole dare alla squadra e al suo gioco.
Per questo dobbiamo esprimerci come sappiamo e abbiamo dimostrato di saper fare, stare in partita, e giocare dalla prima all’ultima palla. Ma soprattutto, nei momenti di difficoltà, come sempre, saper innescare una reazione positiva”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Venerdì al PalaCoccia, Sora e Siena recuperano la terza di ritorno

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Porte del PalaCoccia di Veroli nuovamente aperte a distanza di cinque giorni, dopo il match della scorsa domenica contro la Cucine Lube Civitanova, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna in campo per sfidare l’Emma Villas Siena venerdì alle ore 20:30.

Il prossimo, è il week end dedicato alla Final Four della Del Monte Coppa Italia, quello nel quale i campionati di Serie A2 e SuperLega si fermano per dare spazio all’ambito trofeo nazionale, ma Sora e Siena, come anche Monza e Vibo Valentia, hanno una gara da recuperare, quella valevole per la terza giornata del girone di ritorno. Così, mentre il Vero Volley e la Tonno Callipo Calabria se la vedranno alla Candy Arena stasera alle ore 20:30, Globo ed Emma Villas saranno in campo venerdì alla stessa ora per uno scontro diretto a tutto fuoco con i 3 punti in palio pesantissimi ai fini della salvezza.

Entrambi i club hanno nei loro obiettivi stagionali la permanenza nel massimo campionato nazionale e sanno perfettamente che questa passerà soprattutto da qui, nel risultato di questo confronto che potrebbe significare tantissimo.

Nel girone d’andata al PalaEstra, i ragazzi di coach Barbiero festeggiarono la loro prima vittoria della stagione. Si imposero infatti al tie break dopo una battaglia durata due ore e mezzo, con Siena a mostrare tutta la sua grinta per la conquista del primo e quarto set, e con Sora a rincorre di gran carriera per la parità dell’1-1, per rimettere tutto in discussione al 2-1, ma soprattutto per lo scatto finale che le ha fatto guadagnare 2 ottimi punti.

“Contro Siena ci aspettiamo una partita molto intensa come nel girone d’andata – dice coach Maurizio Colucci -, dove avevamo messo in campo una buona prestazione vincendo.
Siena è una buona squadra costruita con l’obbiettivo di raggiungere i play-off, ha ottimi giocatori come Hernandez, Marouflakrani, Glady, Maruotti, Ishikawa, ai quali nell’ultimo periodo si sono aggiunti nuovi innesti come lo schiacciatore Savani e il centrale Van De Voorde.
Siamo molto motivati, conosciamo bene i nostri avversari e dobbiamo essere pronti a una gara combattutissima e a viverla nel modo giusto. Sappiamo che i punti in palio in questa gara valgono il doppio rispetto agli altri trattandosi a tutti gli effetti di uno scontro diretto, che cercheremo naturalmente di vincere.
La nostra squadra è cresciuta tanto e per questo siamo fiduciosi. La strada per la salvezza è ancora tanta e dobbiamo essere sempre concentrati e determinati al massimo”.

Dopo diciannove gare giocate e sette ancora da disputare compresa quella di venerdì tra le mura amiche dei bianconeri di patron Giannetti, la Globo staziona da tempo nella prima postazione utile alla salvezza, la dodicesima della classe a quota 16 punti, mentre l’Emma Villas occupa la zona rossa, quella della tredicesima posizione con in cassa 12 lunghezze. Lo scarto tra le due compagini, che attualmente è di 4 punti, dovrà passare soprattutto attraverso questo big match, ma anche attraverso quelli con Monza, Ravenna, Vibo Valentia, Latina, Perugia e Castellana Grotte, prossimi avversari di Sora, e quelli con Milano, Civitanova, Castellana Grotte, Modena, Monza e Ravenna, per Siena.
È ancora lunga dunque, ma qualcosa di sostanzioso potrebbe prendere forma proprio venerdì sera dopo il fischio d’inizio dei signori Gnani e Boris.

A dare la spinta mentale giusta agli atleti bianconeri, è coach Mario Barbiero che, da ottimo allenatore con anni di esperienza sulle spalle quale è, dice:

“Sora vs Siena è una gara importante ma non determinante in quanto dopo questa ne abbiamo in calendario altri sei, con incontri di pari importanza.
Sicuramente è uno scontro diretto al quale presteremo massima attenzione, però non di certo è la nostra ultima spiaggia. Dobbiamo affrontare il nostro avversario con le idee chiare, con la grande determinazione che uno scontro diretto richiede, ma anche con la consapevolezza di chi deve ancora giocare un numero importante di partite. C’è da rendersi conto che bisogna affrontarla così, con l’atteggiamento e la mentalità con cui abbiamo affrontato le partite precedenti”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora