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Tutti a Scuola: la visita presso il Centro di Formazione Professionale di Sora

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Nella mattinata di giovedì 6 Dicembre, presso la scuola del C.F.P. di Sora, Centro di Formazione Professionale, fortemente voluto dal Direttore e dai Docenti di educazione motoria, c’è stato il piacevole incontro tra i numerosi alunni ed alunne, che frequentano i corsi per la qualifica professionale per operatori del benessere “Acconciatore” e per operatori “alla riparazione dei veicoli a motore”, e una rappresentanza della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

La delegazione che ha incontrato gli alunni e i docenti della scuola era composta dall’allenatore Maurizio Colucci e dagli atleti Davide Esposito e Gabriele Di Martino.

L’incontro, realizzato grazie alla mediazione della Prof. Antonella Evangelista, dirigente della società Argos Volley, responsabile dei rapporti con gli istituti scolastici, si è svolto in un clima di forte empatia e spontaneità: va dato merito soprattutto all’allenatore e agli atleti di aver saputo istituire un clima del tutto informale e cordiale, vincendo l’iniziale impaccio dei ragazzi e rompendo il ghiaccio con gli alunni più timidi.

Anche il personale della scuola, di cui faccio parte, ha apprezzato questa esperienza, volta a stimolare l’interesse e l’avvicinamento dei ragazzi alla pratica della pallavolo e alla grande realtà sportiva sorana. Tra le finalità dell’incontro anche quella di concretizzare l’avvicinamento di questo istituto scolastico alla pallavolo attraverso l’organizzazione prossima di un torneo, dal quale far emergere una selezione di alunni che potrà partecipare all’importante torneo interscolastico “Oasi dei Sapori Volley Cup” organizzato dalla società Argos Volley.

Tra le domande che i giovani alunni hanno rivolto agli atleti spiccano quelle tese a conoscere il tempo trascorso negli allenamenti e in quali altre attività fosse invece impiegato il loro tempo libero, il sistema d’alimentazione, gli interessi extrasportivi. Al termine dell’incontro, per la gioia di alcuni alunni un po’ emozionati, i giocatori Davide Esposito e Gabriele Di Martino, hanno effettuato qualche esercizio dimostrativo, nell’apposito campetto all’aperto, coinvolgendo i ragazzi desiderosi di cimentarsi con giocatori professionisti.

Ecco come ha commentato l’incontro del 6 dicembre l’insegnante di educazione motoria Adriano Cinti:

“Sull’esperienza vissuta, posso dire che sono stato molto colpito dalla disponibilità degli atleti e del coach Maurizio Colucci, soprattutto della complicità che hanno messo quando si è andati in campo con i nostri ragazzi. Per quanto riguarda gli alunni devo dire che sono rimasto contento anche del loro comportamento, all’inizio sono stati un pò freddini, forse presi un pò alla sprovvista perché in fondo non si rendono conto della grandezza della realtà della Globo. Poi invece piano piano si sono sbloccati e la loro partecipazione è cresciuta e hanno fatto commenti e considerazioni che mi hanno colpito piacevolmente. Credo che queste iniziative siano davvero importanti e formative per i ragazzi, che possono conoscere meglio questo fantastico sport e una realtà di professionismo e serietà di ragazzi quasi loro coetanei, che con una vita di sacrifici e impegno sono arrivati così giovani a questi livelli. Spero che si riesca anche a portarli al palazzetto per assistere a una partita, per farli emozionare e avvicinare ancora di più a questo bello sport. Grazie ancora a te per la passione che ci metti e a Maurizio, agli atleti e alla società per quello che fanno”.

Concludendo posso dire che condivido in pieno quanto espresso dal collega della scuola e aggiungo di essere stato molto contento di aver favorito il contatto tra la direzione della scuola e la responsabile della società Argos Volley, dei rapporti con gli istituti. Anch’io credo che si debba investire molto sulla promozione della conoscenza dell’importante realtà del volley sorano a livello giovanile.

A cura di Mario Iafrate

L’infrasettimanale del PalaCoccia è Sora vs Milano, domani ore 20:30

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È previsto per domani l’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, con la sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare e sfidare la Revivre Axopower Milano.
Il fischio d’inizio dei signori Ubaldo Luciani e Marco Zavater è per le ore 20:30, e lo spettacolo come sempre sarà quello del grande volley di Serie A.

L’avversario di giornata arriva a questa gara con rinnovate energie, quelle caricate domenica tra le mura amiche con la vittoria piena su Castellana Grotte. Tre punti che rilanciano la Revivre di coach Andrea Giani dopo due stop arrivati in modo brusco al cospetto di Modena e al tie break contro Latina. Nella prima e seconda giornata invece si era arresa in casa di Ravenna, mentre nel suo PalaYamamay ha detto la sua a Padova rimandandola a mani vuote. Vittoria importante dunque quest’ultima contro i pugliesi, sia per la classifica che ora li vede al sesto posto con 7 punti, sia per il morale con il riscatto cercato e arrivato dopo il black out modenese. A trascinare il sestetto del presidente Fusaro è stato proprio il nuovo arrivato, Simon Hirsch, tesserato qualche giorno prima del match. Dopo la piccola parentesi in Corea del Sud, ritorna in Italia l’opposto tedesco che l’esordio nel nostro paese l’ha fatto con la maglia sorana nella stagione 2014/2015 passando poi per Latina e Monza. Ora è il maggior terminale d’attacco milanese chiamato a supplire le difficoltà fisiche dell’olandese Aziz.

Dall’altra parte della rete c’è la Globo Banca Popolare del Frusinate alla quale Verona domenica ha interrotto la striscia positiva che, dopo il difficile avvio di campionato contro le best in class Modena e Trento, aveva tracciato a Siena, imponendosi al tie break, e in casa con la netta vittoria su Padova. 5 punti in classifica che la piazzano all’undicesimo posto accanto a Vibo Valentia e Latina con lo stesso bottino, e a 1 lunghezza di distanza dal tridente Verona, Ravenna e Padova.

“Domenica a Verona abbiamo confermato quanto di buono già espresso nelle ultime due gare – dichiara coach Maurizio Colucci -, purtroppo però nei primi due set non siamo riusciti a essere incisivi nel fondamentale dell’attacco, nonostante le tante occasioni avute. Nel terzo invece, oltre a riconfermare il buon gioco già espresso nei set precedenti, l’attacco ha avuto un’efficienza migliore che ci ha consentito di giocare punto a punto, e solo per qualche ingenuità ha consentito all’avversario di portarsi a casa set e match.
Positivo l’atteggiamento, la crescita e qualche conferma dei ragazzi subentrati nel corso della partita.
Contro Milano sarà importante ripartire dal nostro gioco che se accompagnato da più aggressività può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Il roster di coach Giani propone giocatori di alto livello come Clevenot, Piano, Kozamernick e il nuovo arrivato Hirsch che attualmente si divide il posto con il forte nazionale olandese Abdel – Aziz. E’ una squadra molto fisica che fa del fondamentale dell’attacco e battuta il proprio punto di forza.
Mi aspetto una gara molto combattuta dove noi dovremo cercare di prestare molta attenzione per non farci sorprendere dalle varie situazioni che si creeranno nel corso del mach”.

È la quinta stagione consecutiva nel massimo campionato per la società meneghina che ha allestito il team con l’obiettivo di migliorare il piazzamento raggiunto nella passata stagione, sesto posto e accesso ai Play Off Scudetto. Dieci gli atleti nuovi in rosa, con le sole riconferme dei pezzi più pregiati quali il capitano Matteo Piano, Nimir Abdel Aziz e Riccardo Sbertoli.
Tra le novità più importanti l’arrivo in banda di Clevenot, quello del libero Pesaresi in seconda linea, e da pochi giorni quello di Simon Hirsch.

Sette i precedenti tra i due club con Sora a vincere entrambi quelli del 2013 in Serie A2 e il primo in SuperLega nel 2016, gli ultimi quattro invece sono stati tutti ad appannaggio meneghino.
Per l’ottavo scontro diretto tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e Revivre Axopower Milano, l’appuntamento è per domani, mercoledì 7 novembre alle ore 20:30 presso il PalaCoccia di Veroli. Botteghino aperto dalle ore 16, oppure biglietti in vendita online – www.livwticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani al PalaGlobo, Sora vs Tuscania

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Altro test match per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che torna tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove domani, alle 18.00, affronterà la Maury’s Assicurazioni Italiana Tuscania.

Partita di ritorno, dunque, per i due club che si erano affrontati lo scorso mercoledì al PalaMalè di Viterbo da cui la franchigia bianconera è uscita sconfitta. I ragazzi della Tuscia, nonostante la categoria di differenza con i volsci, hanno saputo dargli filo da torcere e forti del parquet casalingo hanno strappato la vittoria. I lirensi si sono subito rimboccati le maniche, però, e nell’amichevole dello scorso sabato hanno pareggiato contro la blasonatissima Cucine Lube Civitanova, indice di un ottimo lavoro di preparazione e di netti miglioramenti registrati nei meccanismi di gioco, così come spiega coach Maurizio Colucci:

A Civitanova abbiamo giocato una discreta gara. I ragazzi hanno prestato attenzione, ognuno per il proprio ruolo, all’utilizzo della miglior tecnica che la situazione di gioco richiedeva e di conseguenza abbiamo commesso meno errori rispetto alle amichevoli precedenti. Sono soddisfatto di come abbiamo interpretato la partita ma siamo ancora lontani dal livello di gioco che dovremmo esprimere in campionato. Tutto sommato, come inizio è assolutamente positivo”.

Tornando all’avversario di domani, il mister sorano fa il punto della situazione:

“La Maury’s Assicurazioni Italiana Tuscania è una buona squadra, che esprime già un bel gioco e che fa del proprio collettivo il punto di forza. La nostra “cugina” laziale farà sicuramente bene anche in questo allenamento congiunto. Da parte nostra mi aspetto un incontro completamente diverso sotto tutti gli aspetti, sia tecnici, fisici che d’atteggiamento, rispetto all’andata. Mi piacerebbe vedere dai nostri ragazzi qualcosa in più nei fondamentali di muro e difesa, sia dal punto di vista tecnico – tattico che di aggressività. Comunque ci stiamo allenando bene e il gruppo è affiatato e pronto a impegnarsi ogni giorno con sempre crescente sacrificio”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A Tuscania match dai due volti

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Dai due volti la prima uscita di pre season della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che al PalaMalè di Viterbo ha fatto suoi i primi due set, ha ceduto il terzo ai vantaggi e poi si è fatta portare al tie break dalla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania che, invertendo la sua rotta, si aggiudica il test match.

“Abbiamo fatto un bel primo set giocando una buona pallavolo con qualche errore ma in misura giusta – spiega coach Maurizio Colucci -. Nel secondo invece c’è stato un calo di concentrazione e di attenzione forse pensando che potevamo gestire le cose. Tuscania ci ha messo un po’ a entrare in partita, ma mentre noi stavamo rallentando lei ha cominciato a fare qualcosa in più. Abbiamo cominciato a essere in ritardo su alcune situazioni di gioco e a commettere qualche errore in più, nonostante questo abbiamo fatto nostro anche il secondo set. Nel terzo è arrivata la vera reazione avversaria che ha coinciso con un nostro maggiore calo il quale attraverso gli errori ha portato nervosismo non facendoci riuscire a fare più bene.

Rispetto al match precedente qualcosa è andato meglio, dal punto di vista tecnico questa gara ci è servita molto, ci ha dato tante informazioni sul lavoro da fare con la battuta che si conferma fondamentale sul quale dobbiamo concentrarci tanto e bene in palestra, come anche sulla ricezione. Questi test sono davvero importanti per capire veramente chi sono nostri atleti e a che punto sono fisicamente e atleticamente, per questo abbiamo dato spazio a tutta la rosa”.

Allo starting players coach Mario Barbiero scende in campo con Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero. La guida tecnica locale invece propone la diagonale Peslac-Osmanovic, i martelli Bertoli e Formela, i centrali Fabi e Pizzichini, e Sorgente libero.

Il muro di Caneschi ai danni di Bertoli carica subito i suoi e mostra all’avversario le intenzioni di un Sora particolarmente ispirato, infatti in pochi minuti tocca il 2-10. Nonostante il time out discrezionale richiesto da coach Morganti, il suo sestetto subisce l’aggressione di Nielsen e Petkovic. Capitan Buzzelli prova a riportare la battuta nella sua metà campo ma il gioco sorano è interrotto solo per il cambio palla non spezzandosi al breck. Così la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora tiene stretta per tutto il set le sue notevoli lunghezze di vantaggio che oscillano dal +8 al +10 del 24-14. Il primo game si chiude come si era aperto, con Caneschi dal centro della rete imprendibile dal muro di Pizzichini per il 16-25.

Più equilibrato l’avvio del secondo set con Sora che però segna il suo bello e cattivo tempo fino al 7-8 quando con un mini break positivo di 4-0 torna a mettere una distanza con Kedzierski all’ace per due volte consecutive per il 7-12. Rosicchia qualche lunghezza Tuscania ma Nielsen è in corsa e tiene vivo il vantaggio dei suoi fino al 14-19. Il servizio torna nei nove metri locali affidato alle mani di Peslac che crea un po’ di difficoltà al contrattacco avversario portando la contesa in parità, 19-19. Si apre un punto a punto nel quale è la Globo a mettere per prima il naso avanti con Joao Rafael e Fey a conquistare 3 palle set. Annulla la prima Osmanovic ma il solito Caneschi non si lascia sfuggire l’occasione del 22-25.

In vantaggio per 2 set a 0 i ragazzi di coach Barbiero cercano di avvicinarsi al loro obiettivo portandosi avanti nel punteggio 5-7 ma arriva il contro break dell’8-7. Sora innesca la fuga e Tuscania rincorre bene riuscendo negli agganci del 16-17 e 20-21. Con l’ace di Formela arriva la parità del 23-23 e poi quella che rimanda tutto ai vantaggi. Peslac di seconda intenzione e Bara a muro ridanno speranza al Tuscania e riaprono il match.

Il gioco delle squadre in campo per il quarto game è più equilibrato me dopo l’8-8 comincia a pendere dal lato locale con il +4 del 10-14 mantenuto al 12-16 e al 15-19. Non trova la reazione giusta Sora e, subendo prima il servizio di Bara e poi quello di Osmanovic cede 25-18.

Tutto da rifare, il risultato del test match sarà il tie break a deciderlo. Maury’s subito aggressiva con Bara ancora a segno dai nove metri. Il vantaggio è locale e cresce azione dopo azione con il 6-3 che diventa 10-5. Joao Rafael e Caneschi cercano di raddrizzare il tiro ma resta il tempo solo per l’ultimo punto di Rawiak prima che i padroni di casa chiudano il set 15-11 e il match 3-2.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 3, Petkovic 8, Joao Rafael 11, Nielsen 12, Di Martino 5, Caneschi 6, Bonami (L), Marrazzo 1, Bermudez 6, Esposito 3, Fey 8, Rawiak 9, Farina n.e., Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 9; B/P 30; muri: 8.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA: Peslac 3, Osmanovic 12, Bertoli 1, Formela 13, Fabi 6, Pizzichini 1, Sorgente (L), Buzzelli 3, Panciocco 7, Fall 10, Gentilini (L) n.e., Cappelletti n.e., Piedepalumbo , Ragoni n.e., Sartori n.e.. I All. Morganti, II All. Russo, III All. Perez Moreno. B/V 12; B/P 21; muri: 4.

PARZIALI: 16-25 (‘21); 22-25 (‘27); 26-24 (‘26); 25-18 (’20); 15-11 (’16).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

In posto 2 il braccio armato di Willian Bermudez

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Pieno volley mercato in casa BioSì Indexa Sora con il direttivo Argos che continua a mettere elementi nel carrello: a dare ancora più forma alla squadra dei coach Barbiero e Colucci arriva l’opposto colombiano Willian Alejandro Bermudez Narvaez.

Fresco vincitore della Qatar Volleyball League 2017/2018 con la maglia dell’Al-Rayyan Sports Club superando la formazione dei Police Club Al Arabi Doha, l’opposto colombiano ritorna nella SuperLega Italiana dopo la parentesi della stagione 2014/2015 tra le fila della Revivre Milano.

“Giocatore dall’alto potenziale offensivo dotato di grandi leve – dice coach Maurizio Colucci -. Un ragazzo di ampie prospettive e dal talento ancora tutto da scoprire.
Crediamo molto nel potenziale di Willian e siamo convinti che con le sue qualità potrà dare un grande aiuto al raggiungimento dei nostri obiettivi sportivi. Anche lui crede tanto in noi, infatti dice apertamente di aver scelto Sora per acquisire quell’esperienza e quella tecnica necessaria a fare il salto di qualità”.

Dal volto latino dunque il primo elemento in quota extracomunitaria di Patron Giannetti che, nel pieno del perfetto stile societario, ha lavorato assieme al suo staff tecnico con a capo il General Manager Adi Lami, alla ricerca di buone potenzialità da far emergere, da modellare e poi da far esplodere come successo negli anni passati per i vari Petkovic, Miskevich e così via.

Willian Bermudez, nato nella città colombiana di Cali il 5 agosto del 1994, 205 centimetri di altezza per uno spike reach di 368 cm e un block reach da 346 cm, ha già alle spalle una carriera ricca di successi sia nel campionato del proprio paese che con la nazionale, ma anche nelle esperienze vissute nei tornei europei.
In Colombia ha esordito a soli 15 anni, nel 2009, nella squadra seniores del Valle Voleibol, club nel quale ha poi militato anche nella stagione 2013/2014 aggiungendo alla sua bacheca personale un altro titolo nazionale. Con la nazionale giovanile invece ha esordito nel 2010 aggiudicandosi il terzo posto ai Giochi Sudamericani, mentre con la maglia di quella maggiore, le qualificazioni ai Mondiali 2014.
In Europa ha preso parte oltre al campionato italiano, anche a quello greco nell’anno sportivo 2012/2013 con la maglia del Paok Thessaloniki. Di esperienze importanti dunque, il giovane opposto colombiano Willian Alejandro Bermudez Narvaez, ne ha già maturata più di qualcuna e da oggi inizia ufficialmente la nuova avventura con la BioSì Indexa Sora.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora vs Vibo, è il momento della bella

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1-1 palla al centro, è il momento della bella.
Si risolvono sempre così gli scontri importanti tra la BioSì Indexa Sora e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: domenica alle ore 18:00 nel palazzo giallorosso calabro gara 3 degli Ottavi di Finale Play Off Challenge UnipolSai, chi vince stacca il pass per i Quarti.

Ultima chiamata per entrambe le formazioni che non hanno alcuna intenzione di terminare ora la loro avventura nel Campionato di SuperLega 2017/2018, ma non ci sono più occasioni, questa è l’ultima, la definitiva, il verdetto non può essere più rimandato ma solo sentenziato.
Così questa volta la pressione peserà in egual modo su tutte le teste e le esperienze passate hanno insegnato che, dato l’equivalersi delle squadre, tutto dipenderà da se stessi e non dall’avversario.
Ad avere la meglio potrebbe essere chi non permetterà alla tensione di entrare in gioco, chi approccerà al match con la carica emotiva giusta, con grinta e incisività.

Il percorso nella post season delle due contendenti è iniziato al PalaValentia con la vittoria per 3-1 della Tonno Callipo Calabria, con Coscione e compagni a segnare il primo tassello nella serie grazie a un buon gioco reso migliore da una Sora meno viva nella sua lotta. La determinazione vibonese è venuta fuori per tutto il match soprattutto nel momento peggiore, quello in cui si è spenta la luce e la BioSì Indexa aveva trovato la quadra imponendosi 12-25 nel secondo set pareggiando il computo, ma, trascinata dall’MVP Massari e dai prolifici turni in battuta di Patch, i calabresi hanno conquistato il primo risultato utile.
È la rimonta invece quella che piace alla BioSì Indexa Sora, quella che le ha permesso domenica scorsa al PalaGlobo “Luca Polsinelli” di vincere gara 2 con lo stesso risultato di 3-1, quella che le ha permesso di portare la serie alla bella, ma soprattutto quella che ha confermato che la sua stagione non poteva finire lì.

Domenica dunque si rimette tutto in discussione in una lotta apertissima con in palio il pass per i Quarti di Finale Play Off Challenge UnipolSai in un PalaValentia abituato agli scontri dal verdetto definitivo tra Vibo e Sora.

“Per gara 3 nessuna pressione particolare, o per lo meno la stessa di gara 2 visto che per noi era già una gara da dentro o fuori – dice il coach bestia nera dei giallorossi, Maurizio Colucci -. Dal punto di vista psicologico partiremo alla pari e non mi aspetto grandi cambiamenti neanche dal punto di vista del gioco, dalle scelte tecniche o tattiche. Dai miei ragazzi mi aspetto determinazione, voglia di sacrificio e di lottare in tutte le situazioni che si verranno a creare, e chiaramente di giocare una buona pallavolo indipendentemente da chi scenderà in campo. Per vincere, come dimostrano gli scontri precedenti, è importante l’apporto di tutta la squadra, e fare bene in quei fondamentali che già domenica scorsa si sono rivelati la chiave giusta”.

“La gara della scorsa domenica – continua la guida tecnica in seconda -, non è stata tanto diversa dalle altre giocate contro i calabresi: a cambiare in queste partite, al di là delle formazioni schierate in campo, non è stato di certo l’atteggiamento tecnico-tattico e il rendimento di squadra. Quindi, oltre gli aspetti tecnico-tattici, ad avere grande importanza sarà il fattore mentale quello che fa ricordare a tutti che al PalaValentia, contro la Tonno Callipo, abbiamo vissuto l’emozione pallavolistica più grande, la vittoria del campionato di Serie A2 e la conquista dell’ingresso in SuperLega. Io, come molti altri, ho tanti bellissimi ricordi sul quel campo e sono fiducioso anche per questa gara, i ragazzi sono coscienti della posta in palio e daranno il tutto per tutto per disputare una grande partita e perché no, inserire Vibo anche nei loro più bei ricordi.
Assieme a coach Barbiero e allo staff tecnico, in settimana abbiamo continuato a lavorare con il nostro solito programma, quello impostato sia sul lavoro tecnico che di situazioni di gioco, tenendo ovviamente conto delle caratteristiche dell’avversario. Siamo pronti, non ci resta altro che sfidare il nostro avversario e fare il nostro gioco, quello che sappiamo fare”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Il viaggio in campionato continua a Piacenza

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Solo quattro turni al termine della regular season di SuperLega e per la BioSì Indexa Sora due gare tra le mura amiche e altrettante in trasferta per muovere la classifica.
Domenica alle ore 18:00 il primo dei quattro appuntamenti è fissato al PalaBanca di Piacenza per la sfida con la Wixo LPR, con differita Rai Sport alle ore 22:45 ma con diretta Streaming Rai Web 2.

Settimana di lavoro intenso dunque in casa Argos Volley con la rosa abile e arruolata agli ordini dello staff tecnico che, dopo aver incassato ed elaborato la sconfitta della scorsa domenica contro Milano, si è rituffata nel proprio dovere puntando sempre allo stesso obiettivo.

“In settimana abbiamo lavorato molto alla preparazione del match – spiega coach Colucci -, e credo che il livello che metteremo in campo domenica sarà alto. Ovviamente per fare ciò dobbiamo essere tutti convinti dei nostri mezzi e di certo i nostri ragazzi ci hanno già dimostrato che mentalmente sanno tenere duro. Per cui, passato alle spalle, e avanti con la prossima gara e il prossimo avversario.
Contro Milano eravamo partiti bene disputando un discreto primo set, con un side-out costante ed efficace e in fase break una buona battuta, ma ci è mancata la correlazione muro difesa. Ciò faceva ben sperare per il prosieguo della gara dove, per tirarla in un’altra direzione bastava aggiustare un paio di fondamentali che stavano andando male, invece siamo tornati in campo con poca attenzione e forse troppo nervosismo il quale non ci ha consentito di giocare una buona pallavolo. Per arginare il gap che si era venuto a creare non sono bastati né i cambi, né tantomeno le indicazioni tecniche. Posso dire che è stata la peggior gara giocata dalla nostra squadra fino ad ora. Potevamo fare molto bene e ne avevamo l’occasione, questo lo sanno benissimo anche i giocatori dai quali ora mi aspetto, già da dopodomani a Piacenza ovviamente, un pronto riscatto”.

Voltando pagina c’è Piacenza, una squadra concentrata, determinata e affamata di punti alla conquista del miglior piazzamento possibile nei play off. Settima della classe a quota 35 punti in coabitazione con Ravenna e a 2 di distanza dalla sesta Milano, dovrà lottare con Sora, Monza, Civitanova e Verona per assicurarsi il miglior punto di partenza nella post season.
Domenica scorsa ha sofferto a Trento dove la Diatec in 3 set ha archiviato vittoriosamente la pratica bloccando la striscia positiva della Wixo LPR che durava da cinque giornate, un mese di vittorie ai danni di Modena, Latina, Milano, Castellana Grotte e Padova, tre delle quali risolte al tie break.

“Piacenza è una squadra forte che ha giocatori di prima fascia e che sta lottando per un migliore piazzamento nella griglia play-off – continua mister Colucci -. Il palleggiatore, Baranowicz, sta disputando un’ottima stagione e nella gara di andata è stato perfetto nella distribuzione; in diagonale con lui l’opposto esperto Fei che sta vivendo un periodo sportivo molto positivo. Clevenot, Parodi e Marshall sono tre grandi schiacciatori ma con caratteristiche diverse tra loro; Alletti e Yosifov invece due ottimi centrali solidi a muro.
Nel girone d’andata contro la Wixo LRP abbiamo disputato un buona partita terminata in loro favore per 3-1 ma da allora la nostra squadra è cresciuta notevolmente, sia sotto il profilo tecnico che tattico ecco perché credo molto nei nostri ragazzi e in quello che riusciranno sicuramente a mettere in campo a Piacenza”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Direzione Ravenna, domenica si gioca al Pala De Andrè

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Terza gara in una settimana per la BioSì Indexa Sora, come del resto per tutte le sue compagne di SuperLega. Dopo il derby infrasettimanale disputato tra le mura amiche, Rosso e compagni sabato partiranno alla volta di Ravenna dove domenica alle ore 18:00 al Pala De Andrè l’attenderà la dura prova di regular season contro la Bunge dell’ex coach Fabio Soli.

Il “wednesday night” con Latina ha richiesto l’utilizzo di molte energie ma la squadra di coach Barbiero è giovane e non è di certo la cadenza serrata degli impegni o il poco tempo di recupero, a crearle difficoltà, anzi, al contrario potrebbe essere molto utile per il ritmo gara.
Dopo un giorno di riposo, quello concesso dallo staff tecnico agli atleti giovedì, e uno trascorso tra sala pesi, palestra e video, Sora si metterà dunque in viaggio per affrontare il destino che il calendario del Campionato ha deciso per lei.

“A Ravenna – spiega coach Maurizio Colucci -, dobbiamo portare con noi la stessa forza utilizzata per ribaltare la situazione sfavorevole che si era creata con Latina, ma soprattutto cercare di dare maggiore continuità al nostro gioco in particolar modo nelle rigiocate, ed essere un po’ più precisi nella finalizzazione.
È inutile dire che sarà una partita dura, anche alla luce dell’ultimo positivissimo risultato da bottino pieno conquistato dai ragazzi di coach Soli contro Trento. I ravennati giocano molto bene a pallavolo e dunque per noi sarà complicato e difficile mettere giù la palla, data anche la loro ottima correlazione muro difesa.
Il club ha cambiato tanto nel suo sestetto: ha nel palleggiatore un punto di riferimento importante con Orduna ottimo conoscitore del campionato. Il giovanissimo opposto Buchegger che alla prima esperienza in SuperLega sta ben figurando e i due posti 4 stranieri, Marechal e Poglajen, che con la loro esperienza danno una grossa mano a tutta la squadra. Lo stesso si può dire per i due giovanissimi centrali dalle notevoli qualità fisiche, Diamantini e Georgiev”.

È una Bunge molto rinnovata quella che in questa stagione si cimenterà in SuperLega e nella Challenge Cup, competizione europea in cui torna a giocare dopo tre anni. Sono infatti partiti verso altre destinazioni quasi tutti i protagonisti dello scorso torneo e a rappresentare il trait d’union con il passato sono rimasti in tre, Raffaelli, Goi e Marchini, oltre alla guida tecnica Fabio Soli.
Per il resto l’organico è stato rivoluzionato con l’inserimento sia di giocatori molto giovani che di grande esperienza. Il più navigato tra tutti è il palleggiatore argentino Orduna che farà da “chioccia” al gruppo assieme al francese Marechal e al connazionale Poglajen, entrambi posto 4. Del tutto cambiato il reparto centrale con gli arrivi di Diamantini, del bulgaro Georgiev e di Vitelli, come anche il pacchetto opposti formato dall’austriaco Buchegger e dal cubano Gutierrez. Completano la rosa il secondo regista Pistolesi e la banda Tiziano Mazzone.
Questa rinnovata Bunge Ravenna è carica dopo aver supera in tre set i vice-campioni d’Italia dell’Itas Trentino disputando una grande gara in tutti fondamentali.

“Per vincere contro un simile avversario ci vuole una prestazione maiuscola ed è questo ciò che sono riusciti a fare i miei ragazzi – spiega coach Soli -. Abbiamo disputato una partita costante con una pallavolo che infastidisce molto chi sta dall’altra parte della rete”.

Nelle gare precedenti però, ad eccezione della seconda giornata di campionato non disputata a Civitanova a causa di un malore accusato durante la fase di riscaldamento da uno spettatore presente all’Eurosuole Forum, il team era rimasto un po’ scottato dagli incontri con Piacenza e la stessa Lube in Coppa Italia.
Nella sfida con la Wixo LPR, nella prima giornata di Superlega, la Bunge prova a far sognare il Pala De André con due set giocati quasi alla perfezione, ma poi viene piegata al tiebreak.
Per quanto riguarda il percorso condotto nella Del Monte Coppa Italia invece, agli Ottavi Oruna e compagni si sono aggiudicati una bella vittoria a Vibo Valentia, ma poi nei Quarti disputati sempre in gara secca a Civitanova, si sono trovati davanti un ostacolo impossibile da superare.

Ora è il momento di Sora e questa è l’analisi pre gara di coach Soli:

“Sarà una sfida complicata dal punto di vista emotivo perché scenderemo in campo con la consapevolezza di dover fare risultato, e questo può creare delle pressioni. Sarà necessario giocare tranquilli e sereni e, se ci saranno dei momenti negativi, dovremo tirare fuori le armi utilizzate con la stessa continuità vista contro Trento, con grande disponibilità a trovare delle soluzioni alternative in caso di difficoltà. I nostri avversari vengono da una gara in cui hanno mostrato un grande carattere, rimontando da 2-0 a 2-2 contro Latina, a dimostrazione che in SuperLega nessuno ti regala niente e che non bisogna mai considerare una partita chiusa in anticipo”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Colucci: “Siamo migliorati rispetto al pre-campionato, ora dobbiamo farci trovare pronti per domenica”

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Il tempo di rincasare e riorganizzare le idee che si riparte con il lavoro in palestra: la Biosì Indexa Sora, dopo la prima prova di Monza, deve mettere da parte il risultato che non ne ha premiato il sacrificio e pensare a domenica prossima. Il 22 infatti arriva la corazzata gialloblu dell’Azimut Modena e, come il pubblico pallavolistico sa bene, merita la massima attenzione possibile. Si ricomincia quindi la routine al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per la preparazione di una gara ad altissimo coefficiente di difficoltà e dove quanto emerso contro Monza deve essere utile e utilizzato in campo per fare ancora meglio, per aggiungere quel “quid” mancato alla Candy Arena.

“In Lombardia abbiamo giocato una buona partita – spiega l’assistant coach Maurizio Colucci. Siamo migliorati rispetto alle prove pre-campionato, soprattutto nei fondamentali di muro-difesa e su attacco di palla alta. Ho apprezzato molto l’atteggiamento della squadra in generale, anche nei momenti in cui alcune cose non venivano fuori come dovevano. Sicuramente possiamo e dobbiamo crescere ancora tanto, sia dal punto di vista tecnico che tattico, ma anche mentale: elementi tutti in egual modo importanti per spingere il collettivo nella direzione della continuità. Domenica giocheremo in casa contro una delle “più grandi” della SuperLega, dobbiamo quindi farci trovare pronti, preparati al tasso di insidiosità dell’incontro. Questo inizio settimana affineremo quindi la tecnica, sia individuale che di squadra, per proseguire poi con un lavoro tattico che ci consenta di affrontare al meglio delle nostre capacità l’avversario”.

Sulla scorta della prima giornata si andrà a sviluppare un piano che riparta da quei meccanismi da raffinare e sulle statistiche della sfida, fondamentali per la costruzione del planning allenamenti, con la definizione di falle e note positive. Proprio tra quest’ultime rientra di diritto il completo recupero dei martelli Mattia Rosso e Rasmus Nielsen Breuning, entrambi reduci da una buonissima prestazione che ha aiutato il reparto offensivo a distinguersi in sede agonistica.

Da oggi, quindi, alle ore 17.45 riprenderanno gli allenamenti al PalaGlobo di via Ruscitto che, come sempre, sono aperti al pubblico: per chi fosse curioso di vedere i bianconeri all’opera, mentre si preparano ad accogliere ‘Ngapeth, Holt e gli altri nomi altisonanti della formazione emiliana, le porte sono aperte. Ricordiamo il costo dei biglietti per il “super match” di domenica 22 ore 18.00 presso il Palasport Città di Frosinone, in zona Casaleno: 25€ tribuna vip, 20€ tribuna ovest, 14€ tribuna est e curva; ridotto under16 14€ in tribuna ovest e 10€ in tribuna est e curva; i titoli d’ingresso sono acquistabili al PalaGlobo di Sora dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 18.30, oppure il giorno stesso della partita, a Frosinone, a partire dalle ore 11.00; altresì è possibile acquistare i pass anche online, sul circuito www.liveticket.it.

Crsitina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Coach Maurizio Colucci alla guida della preparazione della Biosì

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Nonostante tutte le problematiche che stanno tenendo banco in questi giorni circa la migrazione della Biosì Sora a Frosinone, i bianconeri continuano ininterrottamente e con zelo il lavoro della preparazione. A guidarli, in assenza dell’head coach Barbiero – impegnato con la nazionale under 19 – c’è ancora una volta lui, il secondo allenatore Maurizio Colucci.
Imprescindibile punto di riferimento del club volsco, Colucci non è solo un mister altamente professionale e dalle indubbie capacità, ma un’icona, il simbolo per eccellenza della pallavolo sorana, colui che, con anni di lavoro e passione, si è preso cura di tantissimi gioielli targati Argos, dalle giovanili alla prima squadra. Colucci incarna il volley lirense e le tante vittorie, tra cui quella più bella, l’indimenticabile galoppata che condusse la Biosì alla SuperLega e che gli valse il soprannome “sindaco di Sora”. Averlo nuovamente al timone è una garanzia di risultato, umano e sportivo, con il grande impegno collaterale che lo porta nelle scuole di tutto il comprensorio ad avvicinare tantissimi giovani allo stile di vita sano che la pallavolo, con la sua anima pulita, rappresenta.

“Sono orgoglioso della riconferma nel mio ruolo da parte della società – racconta il mister sorano -, per la fiducia reciproca ottenuta dentro e fuori dal campo da parte mia, dei dirigenti e della proprietà di questa grande società, per il lavoro svolto e i risultati raggiunti ma soprattutto per la sinergia di pensiero e di lavoro che ci unisce. Per me parte tutto dalla passione e dall’amore per questo sport: dietro c’è un lavoro mentale e tecnico indescrivibile ai non addetti, con ore e ore di studio e preparazione. Con questa società ho avuto tante soddisfazioni ma quelle che sento maggiormente stanno nel vedere i piccoli miglioramenti, giorno dopo giorno, in ogni gesto che un’atleta compie, oltre chiaramente alla buona prestazione in gara e all’apprezzamento dei componenti dello staff, dei dirigenti e dei tifosi”.

Lo stesso Colucci continua esponendo gli obiettivi per questa stagione, frutto dell’esperienza della passata:

“Dal mio punto di vista è molto importante, vista anche la giovane età degli atleti, aiutarli a crescere mentalmente, tecnicamente e tatticamente. Essere ambiziosi, combattere in ogni partita per fare più punti possibili: bisogna fare in modo che ognuno di loro dia sempre il massimo in partita ed in allenamento. Siamo convinti di aver allestito una bella squadra e sono pienamente appagato del materiale tecnico e umano a disposizione. Ho visto tutti i ragazzi in buone condizioni dal punto di vista fisico, mentre tecnicamente ci attende un bel lavoro”.

E il “bel lavoro” è già in atto:

“In queste settimane stiamo dando più spazio alla preparazione fisica con sedute di pesi, piscina, beach volley, ma non mancano quelle tecniche, sebbene di condizionamento fisico – prosegue Maurizio. Posso dire che stiamo svolgendo un’ottima preparazione ed i ragazzi stanno rispondendo con grande motivazione, entusiasmo ed impegno. I nuovi innesti si stanno inserendo molto bene e tutto procede come da programma”.

Un ultimo sguardo, mister Colucci lo volge allo staff di cui fa parte, ovviamente quello tecnico, di cui dice:

“Sono molto contento del lavoro della società che ha subito riconfermato tutti e preso un grande allenatore come Mario Barbiero, che conosco da sempre e per il quale nutro rispetto e fiducia; sono sicuro che sia la persona giusta per Sora e per il tipo di squadra che abbiamo costruito. Alla base del nostro progetto c’è il coinvolgimento di tutta l’equipe, ognuno per le proprie competenze, perché siamo convinti che sia il modo migliore per lavorare in serenità e raggiungere risultati positivi. Concordare il lavoro è di fondamentale importanza sia per l’omogeneità delle esercitazioni proposte dallo staff che per la comprensione dei giocatori. Ogni figura dell’entourage ha il suo campo di intervento, ma le varie componenti, dalla tecnica alla tattica passando per quella atletica, devono andare nella stessa direzione e questo è un compito di regia, di organizzazione, che Mario saprà svolgere al meglio”.

 

Cristina Lucarelli – Biosì Sora