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Bonami: “Dentro ogni sconfitta si nasconda il seme di un nuovo successo”.

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Sebbene al PalaCoccia sia terminata per 0-3 in favore del Vero Volley Monza, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora conserva il suo posto in classifica e la distanza dalla sua diretta concorrente. Certo è che la sconfitta, a questo punto cruciale della stagione, deve essere presto messa da parte, perché bisogna avere la mente sgombra da cattivi pensieri per restare tenacemente attaccati all’obiettivo.
Così come vincere, anche perdere fa parte del gioco e aiuta a crescere e a prepararsi meglio per le partite che verranno, come spiega il libero Federico Bonami:

“Era un’occasione, dopo Siena, per giocare al massimo e provare a vincere. C’è grande rammarico, quindi, ma se devo guardare il lato positivo, penso che dentro ogni sconfitta si nasconda il seme di un nuovo successo. Credo quindi che questa partita ci darà buoni spunti per il prosieguo. Sarà fondamentale cancellare immediatamente l’incontro, lo analizzerò domani con i video ma subito testa alla prossima partita. Ci aspettano gare importanti e noi dobbiamo essere uniti e lasciare ogni tipo di nervosismo fuori dal campo e fare gruppo”.

Anche coach Barbiero analizza il match, rassicurando l’ambiente bianconero:

“E’ stata una brutta gara, non è mai scattata la scintilla che ci ha fatto partire. Abbiamo giocato a tratti, solo con alcuni fondamentali, ma il gioco di squadra non è mai venuto fuori. Non dobbiamo però rattristarci troppo, perché sicuramente è un fatto episodico. Ora dobbiamo pensare a domenica a Ravenna. Non cambia molto in classifica visti anche gli altri risultati, per cui non dobbiamo abbatterci. Come sono venute le belle partite, così capita anche con le brutte, bisogna metabolizzarle il prima possibile. Non è andato il sistema squadra, ma il gruppo c’è, quindi dobbiamo lavorare e pensare positivamente a fare meglio nella prossima gara”.

Per la controparte lombarda, dà la sua lettura mister Soli:

“Era un ricordo bruciante quello della gara d’andata perché non avevamo giocato una grandissima pallavolo mentre Sora lo ha fatto in maniera molto concreta. Noi non siamo stati in grado di esprimere un gioco continuo. La Globo sa quello che vuole e come ottenerlo. Si esprime sul campo in maniera semplice ma decisamente molto efficace. All’andata ci aveva giustamente bastonato, e noi siamo arrivati qua memori del risultato e molto più attenti, riuscendo a mettere in pratica quello che ci eravamo proposti. Dovevamo essere pazienti, ordinati, nelle situazioni, e questo ci ha permesso di portare a casa 3 punti che sono oro e ci danno slancio rispetto al mese di gennaio, un mese di quaresima per noi.
Sono molto contento della prestazione dei miei ragazzi, andiamo avanti e pensiamo alla prossima partita, nella quale ci aspetta Perugia, memori di quanto abbiamo messo sul parquet oggi ed in settimana”.

Al suo tecnico si accoda il palleggiatore Orduna:

“Ci tenevamo particolarmente a questa partita dopo aver perso in casa 3-1. L’abbiamo preparata con un’attenzione speciale, anche per continuare la lotta verso i playoff. Questi sono 3 punti importantissimi. Per noi sarà un finale di stagione durissimo. Ci mancano 3 delle prime 4 squadre, quindi dobbiamo continuare a giocare concentrati per raccogliere risultati”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia il Vero Volley si riscatta

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Riscatto pieno per il Vero Volley Monza al PalaCoccia di Veroli che con un 3-0 pareggia il conto con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Dopo la ferita aperta con la vittoria per 3-1 alla Candy Arena lo scorso novembre, Sora non riesce a girare il coltello nella piaga monzese, con la fame di riscatto che ha avuto la meglio su quella di riconferma.

L’intento di entrambe le forze in campo era fare punti classifica, i bianconeri per la salvezza e i biancoblu per i Play Off Promozione, ma la continuità al buon momento la dà Monza con una bellissima vittoria guadagnata sicuramente a muro, con 19 block messi a segno, e con un 63% in attacco.

Una battaglia, tra il collettivo monzese al gran completo dopo il pieno recupero di Plotnytskyi MVP del match, e quello sorano che deve ancora fare a meno di Nielsen ma con Petkovic che nel suo personale raggiunge i 1000 punti in SuperLega.
Il Vero Volley si è presentato in campo organizzato, affiatato e con continuità di gioco ben gestito dal suo regista. La Globo ha vissuto una gara davvero complicata, sempre alla ricerca del proprio gioco partito bene al servizio ma che non è riuscito a decollare in attacco.

“Non è stata una partita straordinaria – dice al termine coach Barbiero -. Non siamo mai entrati in partita, siamo stati lì lì per farlo ma loro sono stati bravi e abbastanza continui soprattutto nella fase di cambio palla che ci ha dato un po’ di difficoltà. Hanno ottimi attaccanti che oggi sono andati molto bene. Noi potevamo fare meglio. Abbiamo avuto dei momenti buoni ma non abbiamo mai giocato come volevamo e dovevamo. E’ una sconfitta che ci sta, ma che non deve abbatterci perché non cambia nulla in quello che è il nostro obiettivo. Da martedì torniamo in palestra per pensare alla prossima gara”.

“Una buona partita – commenta invece mister Soli -. Non solo per il risultato ma perché siamo riusciti a fare quello che ci eravamo ripromessi. Lo abbiamo fatto in maniera continuativa e quando lo facciamo produciamo buon gioco. Riuscire a prendere risultati, visto il periodo dal quale arriviamo, è molto molto importante per riprendere la corsa verso una pallavolo un po’ più fluida. Sono molto contento, anche di aver reso grazie ad una piazza molto importante come Sora, che mi ha dato una grandissima opportunità, mettendo in campo una squadra agguerrita e offrendo una buona pallavolo. Mi dispiace per il risultato per Sora, ma penso che fare così sia un modo molto professionale per rendere merito a Sora, che mi ha accolto come un figlio e dato casa per due anni, e la possibilità di fare il mestiere che amo”.

Allo starting player coach Mario Barbiero approccia al match con il suo sestetto tipo quello con la regia di Kedzierski in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino al centro, Joao Rafael e Fey in posto 4, e Federico Bonami libero.
Mister Soli decide di affrontare il suo ex club confermando la diagonale Orduna-Ghafour, scegliendo Yosifov al centro assieme Beretta, la banda Plotnytskyi in coppia con Dzavoronok, e Rizzo libero.

Il match è aperto da un monologo di Petkovic che con 4 ace consecutivi segna il primo break positivo per il 5-1 che costringe coach Soli a richiedere subito il time out discrezionale. Il Vero Volley fa partire la fase offensiva con i suoi schiacciatori a tutto fuoco ma è sull’11-8, con il turno al servizio di Orduna, che aggancia l’avversario e lo sorpassa 11-13. L’ace di Plotnytskyi fa salire il vantaggio ospite sul +3, Sora rincorre bene ed entrambi i registi si affidano ai loro centrali per togliere le castagne dal fuoco per il 15-17. Si prosegue punto a punto fino al 19-22 quando la battuta vincente di Fey ristabilisce l’equilibrio del 21-22 e Joao Rafel lo mantiene al 22-23, ma Monza apre il gas per lo sprint finale, 22-25 e 0-1 in fatto di computo set.

La Globo continua a fare difficoltà nel contenere l’attacco avversario che, dopo il 78% del set precedente, in avvio del secondo mantiene il trend, come anche a muro chiudendo la strada alle intenzioni avversarie. È sul 6-12 che coach Barbiero decide di intervenire cambiando la regia del suo gioco affidandola a Marrazzo. Inizia così la risalita volsca, con Joao Rafael a trovare spazio sulla rete per l’aggancio del 16-17, e Petkovic ad autografare il suo punto numero 1000 in SuperLega per il 17-20. Ma in battuta è il turno di Orduna che crea scompiglio e orchestra bene i suoi per la chiusura del 19-25.

La Globo trova la forza per tornare in campo combattiva, e con le sue bocche da fuoco incisive è 6-2 in apertura del terzo game. Mister Soli richiama i suoi che, al rientro in campo, continuano a trovare nel muro la loro chiave di volta per la parità del 7-7 e il +2 del 10-12. Kedzierski all’ace e a servire il suo opposto, riporta la parità 15-14, ma la corsa di Monza è inarrestabile fino al 19-25.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – VERO VOLLEY MONZA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 19, Caneschi 3, Di Martino 3, De Barros Ferreira 10, Fey 5, Bonami (L), Marrazzo, Esposito n.e., Rawiak, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 9; B/P 9; muri: 2.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Ghafour 11, Plotnytskyi 22, Dzavoronok 13, Yosifov 13, Beretta 5, Rizzo (L), Calligaro, Buchegger n.e., Botto, Buti n.e., Arasomwan n.e., Galliani. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 4; B/P 15; muri: 9.

PARZIALI: 22-25 (‘26); 19-25 (‘25); 19-25 (‘26).

ARBITRI: Rossella Piana, Stefano Cesare.
TERZO ARBITRO: Bolici.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Ferrara.
SEGNAPUNTI: Falzi.

MVP: Oleh Plotnytskyi.

SPETTATORI: 625.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Di Martino: “Terremo alta la nostra caratteristica, quella del “mai mollare nessun pallone”

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È quasi terminata la settimana di preparazione all’ottava giornata del girone di ritorno di SuperLega Credem Banca, quella nella quale la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora affronterà il Vero Volley Monza al PalaCoccia di Veroli domenica alle ore 18.

Oggi doppia seduta al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per Petkovic e compagni, al mattino impegnati in palestra pesi, mentre nel pomeriggio prima la teoria, si studia l’avversario, e poi la pratica con tutte le indicazioni dello staff tecnico espresse sul campo da gioco. Domani invece, allenamento di rifinitura al PalaCoccia di Veroli a partire dalle ore 11.

Giorni diversi e più impegnativi invece per il Vero Volley Monza che mercoledì notte è rientrato dalla trasferta di Kamnik con in mano la qualificazione alla Semifinale della Challenge Cup 2019.
Sesta vittoria consecutiva, quella per 3-0 sul Calcit Volley Kamnik, per la prima squadra maschile del Consorzio guidata da coach Fabio Soli, che raggiunge così il penultimo atto della competizione continentale nella quale dovrà affrontare Lisbona, vincente sulla formazione delle Azzorre, per un posto in finalissima. L’andata è fissata alla Candy Arena il 27 febbraio, con ritorno in Portogallo il 6 marzo. Le altre due formazioni semifinaliste sono Belgorod (RUS) e Poitiers (FRA).

“Di fronte troveremo una squadra davvero organizzata – analizza il centrale bianconero Gabriele Di Martino, e per questo sarà difficile far andare le cose come nel girone d’andata quando abbiamo vinto alla Candy Arena per 3-1. Il mix di atleti giovani ed esperti che compongono la rosa, tutti di buon livello, renderanno la gara davvero complicata.
Penseremo al nostro gioco e a limitare gli errori per arrivare a mettere in campo tanto equilibrio. Terremo alta la nostra caratteristica, quella del “mai mollare nessun pallone” come nell’ultima gara contro Siena.
La stanchezza di fine stagione comincia a farsi sentire, ma noi andiamo avanti dritti per la nostra strada senza accusarla per continuare a giocarcela con tutti. È un match importante per continuare la striscia positiva per il raggiungimento del nostro obiettivo salvezza, ma altrettanto lo è per Monza che punta a tenersi stretta la qualificazione ai play-off. Sarà una bella battaglia”.

Dello stesso parere è il compagno di reparto Edoardo Caneschi:

“Quella contro Siena era una partita molto importante perchè sono loro i nostri diretti avversari per la salvezza. Nello scontro diretto dello scorso venerdì sono partiti ‘a bomba’, gli veniva tutto bene e noi abbiamo sofferto un po’. E’ stato difficile l’avvio di gara, ma abbiamo saputo comportarci con intelligenza e, difendendo meglio, sprecando meno in attacco, siamo riusciti a rimetterci sui binari giusti e poi a fare nostra la partita al tie break. Il fatto che giocavamo in casa ha inciso molto, abbiamo avuto un pubblico meraviglioso che ci ha sostenuto dall’inizio alla fine e questo fattore ci ha aiutati a restare concentrati e determinati.
Nonostante la vittoria, non è finita qui. Abbiamo altre partite e dobbiamo pensare match dopo match.
Domenica avremo un altro scontro complesso, quello con Monza. Avendo vinto all’andata alla Candy Arena, sono certo che gli ospiti si presenteranno al PalaCoccia col dente avvelenato. I lombardi rappresentano un collettivo completo, ben affiatato e con una buona continuità di gioco, gestita da un palleggiatore esperto. Noi dobbiamo pensare alla nostra prestazione, giocare come sappiamo, difendere molto, sfruttare bene palloni e occasioni, e limitare gli errori. Un fondamentale importante sarà la battuta, fattore che potrebbe fare la differenza”.

Appuntamento dunque, con la sfida tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il Vero Volley Monza, è per domenica al PalaCoccia di Veroli alle ore 18.
Biglietti acquistabili tutti fino a questa sera presso la biglietteria del PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora, a Carnello in via Ruscitto, dalle 16 alle 20; ad Alatri invece, presso la Tabaccheria Carla Iaboni, in via Campello 29 – Mole Bisleti, tutti i giorni dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 20. Nel giorno del match, domenica, botteghino aperto al PalaCoccia a Veroli, dalle ore 10,30 alle 13, e dalle 16,30 in poi.
Un’altra comoda opzione è comprare il proprio titolo d’ingresso attraverso il circuito on line www.liveticket.it

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ottava giornata di ritorno, l’avversario è il Vero Volley Monza

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Riflettori nuovamente accesi al PalaCoccia di Veroli a illuminare questa volta lo scontro tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Vero Volley Monza.

Il campionato di SuperLega Credem Banca è già arrivato all’ottava giornata del girone di ritorno, e anche in questo turno tanti i valori in campo e grande la lotta da entrambe le parti per il perseguimento di obiettivi importanti, il tutto fomentato dalla voglia di conferma dal lato sorano, e quella di riscatto dall’altro monzese.
Ha infatti un conto in sospeso il Vero Volley con la Globo, che nel girone d’andata alla Candy Arena, si è visto infliggere un colpaccio da bottino pieno. Ha dovuto arrendersi sull’1-3 al cospetto di una squadra che senza paura e a viso aperto ha cercato e centrato l’obiettivo, in una gara difficile, con le forze in campo a equivalersi per la maggior parte del tempo.

L’obiettivo monzese dunque è vincere per vendicare la sconfitta, ma soprattutto per rimettersi in corsa play off. Hanno vissuto un mese molto magro i ragazzi di coach Soli con l’ultima gara vinta lo scorso 30 dicembre in casa contro la Top Volley Latina. La serie negativa è stata chiusa lo scorso giovedì con il recupero della terza giornata del girone di ritorno tra le mura amiche contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia battuta per 3-0. Dunque 7 sono i punti guadagnati nei 7 turni disputati dopo il giro di boa, un po’ pochini per un club che intende dichiaratamente rientrare, dopo un anno di assenza, nei Play Off Scudetto. Per il momento è dentro occupando l’ultima postazione utile, l’ottava della classifica a quota 27 punti, 2 in meno dalla settima Kioene Padova con 29, e 4 di vantaggio sulla nona Consar Ravenna a 23. E dopo Sora, dovrà giocare ancora con Perugia, Castellana Grotte e Siena tra le mura amiche, Modena e Trento in trasferta.

Il Vero Volley arriva dunque al PalaCoccia dopo il sorriso di chi ha iniziato a invertire la rotta per tornare sull’itinerario designato per raggiungere la meta in campionato, ma anche dopo la gara di ritorno dei Quarti di Finale di Challenge Cup 2019, in programma oggi, mercoledì 13 febbraio alle ore 20.00 a Kamnik in Slovenia. Con la vittoria dell’andata, firmata in rimonta 3-1 contro gli sloveni alla Candy Arena di Monza, al club della presidentessa Marzari servirebbe vincere almeno due set per blindare la qualificazione alla Semifinale della competizione europea.

Sora invece ha vissuto un week and di riposo sia dalle gare ufficiali che dagli allenamenti, dopo la vittoria al tie break nello scontro casalingo diretto con l’Emma Villas Siena, posticipo dello scorso venerdì sera valevole per il recupero della terza giornata del girone di ritorno, che ha portato due importantissimi punti in chiave salvezza.
Week and che ha fermato tutta la SuperLega e la Serie A2, per dare spazio alle Final Four della Del Monte® Coppa Italia con il trofeo vinto dalla Sir Safety Conad Perugia nella massima serie, e dalla Gas Sales Piacenza in A2.

Parlando di numeri, nelle statistiche di squadra, il Vero Volley continua a essere in una buona posizione, la seconda, in fatto di punti totali messi a segno, ben 1290, ma anche in fatto di muri con 181 block preceduta solo da Verona con 207, e di ace con 127 diretti pari merito con Trento sulla terza posizione precedute da Perugia con 197 e dalla Lube con 128.

Per quanto riguarda il rendimento individuale dei singoli atleti invece, il titolo di bomber della SuperLega continua a detenerlo Dusan Petkovic sia in fatto di punti totali realizzati, ben 447 (secondo Hernandez del Siena a 416), che di attacchi vincenti ben 399 (secondo Al Hachdadi di Vibo Valentia a 377). Nei fondamentali di seconda linea spicca Joao Rafael, terzo della classe con 141 ricezioni perfette dietro a Grebennikov, libero di Trento con 148, e lo schiacciatore di Castellana Wlodarczyk a 144. Molto bene, per rendimento nel ruolo, anche lo schiacciatore Kupono Fey primo avanti a Simon (Lube) e proprio a Plotnytskyi di Monza; ma anche il centrale Edoardo Caneschi, terzo dopo i ravennati Russo e Verhees.

Il sestetto usualmente scelto da coach Soli, utilizzato anche nelle ultime gare, sia quella persa 3-0 con Milano che quella vinta con Vibo Valentia, è quello formato dalla diagonale Orduna-Ghafour, dal bulgaro Yosifov al centro assieme a Beretta, dalla banda Plotnytskyi in coppia con Dzavoronok, e Rizzo libero.
A disposizione dell’ex guida tecnica sorana, il palleggiatore Calligaro, l’opposto Giannotti, gli schiacciatori Botto, Buchegger, e Galliani, i centrali Buti e Arasomwan, e il libero Picchio.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica si torna al PalaCoccia, la biglietteria è aperta

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Dopo il recupero dello scorso venerdì 8 febbraio, che ha visto la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vincere lo scontro diretto con l’Emma Villas Siena al tie break, questa domenica si torna ‘in pista’. Alle 18.00, Petkovic e colleghi saranno ancora impegnati a battagliare sul parquet del PalaCoccia verolano, di fronte gli sfidanti del Vero Volley Monza.

I bianconeri sono chiamati a difendere la dodicesima posizione che li vede attualmente ‘salvi’ con 18 punti, 5 in più di Siena. I lombardi, invece, sono ottavi con 27 lunghezze, per cui la graduatoria preannuncia una gara infuocata.

All’andata furono gli uomini di coach Barbiero a tornare a casa a mani piene, dopo aver espugnato la Candy Arena con un sonoro 1-3. Adesso, per ripetersi, i volsci hanno bisogno di tutto il calore del proprio pubblico. L’Argos Volley, quindi, apre le porte del botteghino e si mette a disposizione del ‘settimo uomo’, quello che può fare la differenza in questa ultima e importantissima fase di regular season.

Di seguito tutte le info riguardanti i biglietti:
SETTORE VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
TRIBUNE NORD/SUD e CURVE: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

I ticket sono acquistabili tutti i giorni, fino a venerdì, presso la biglietteria del PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora, a Carnello in via Ruscitto, dalle 16 alle 20; un altro punto vendita è presente ad Alatri, presso la Tabaccheria Carla Iaboni, in via Campello 29 – Mole Bisleti, e vi aspetta dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 20. Nel giorno del match sarà a disposizione anche il botteghino del PalaCoccia a Veroli, dalle 10,30 alle 13, mentre nel pomeriggio dalle 16,30 in poi.
Un’altra comoda opzione è comprare il proprio titolo d’ingresso attraverso il circuito on line www.liveticket.it.
Per tutte le informazioni aggiuntive è possibile contattare il seguente numero: 346.9795712

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora, colpaccio da bottino pieno a Monza

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Colpaccio da bottino pieno della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora alla Candy Arena, il Vero Volley Monza deve arrendersi 1-3 al cospetto di una squadra che senza paura e a viso aperto ha cercato e centrato il suo obiettivo, un risultato utile dopo due giornate a secco.
Così i coach Barbiero e Colucci con i loro ragazzi hanno fermato la corsa dei brianzoli che ora, dopo aver celebrato nella scorsa settimana il loro record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato, dovranno rimettersi gambe in spalla per cercare di confermarlo.

Gara difficile, con le forze in campo a equivalersi per la maggior parte del tempo. La chiave di volta sorana è stata la tranquillità mantenuta dall’approccio alla gara fino al suo termine, unita alla massima concentrazione, aggressività, e alla migliore pallavolo messa in campo nonostante la turnazione di alcuni atleti a dimostrazione della rosa a disposizione della guida tecnica, con Dusan Petkovic MPV con 21 punti totali realizzati.

“Ci aspettavamo di fare una gara determinata e aggressiva ma di certo non pensavamo di riuscire a vincere qui – dichiara a caldo coach Mario Barbiero. Essere riusciti a far nostro questo successo, su un campo ostico come questo, ci riempie perciò di soddisfazione. Siamo stati lucidi su ogni palla e per questo devo dire bravi ai miei ragazzi. E’ stato proprio l’atteggiamento espresso nel muro-difesa e nella tempestività nel toccare ogni pallone che ci ha permesso di fare tre punti stasera. Queste sono le nostre caratteristiche di gioco e dovremo cercare di riproporle, con la continuità di oggi, anche nelle prossime gare”.

“Stasera non siamo stati noi – analizza invece lo schiacciatore monzese Donovan Dzavoronok. Sapevamo che il confronto con Sora non sarebbe stato semplice ma loro sono stati davvero perfetti in tutto. Abbiamo sbagliato tanto in attacco, non riuscendo ad esprimere la nostra pallavolo. Perdere fa male ma così ancora di più. Ci abbiamo provato fino all’ultimo ma loro sono stati più bravi. Ora pensiamo a ripartire al più presto per non disperdere tutto il buono fatto finora”.

Allo starting player mister Soli decide di affrontare il suo ex club confermando la diagonale Orduna-Ghafour, scegliendo Yosifov al centro assieme Beretta, la banda Plotnytskyi in coppia con Dzavoronok, e Rizzo libero.
Coach Mario Barbiero invece, parte ancora con il suo sestetto tipo quello con la regia di Kedzierski in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino confermati al centro, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, e Federico Bonami libero.

Sora si propone prepotentemente in avvio di match, 3-1, ma Orduna si affida a Yosifov per la risposta del 4-4. La pipe di Nielsen manda Joao Rafael al servizio da dove destabilizza la ricezione per il break che si traduce nel nuovo vantaggio del 5-9 con Caneschi a finalizzare di prima intenzione. Si prosegue punto a punto fino al 9-12 quando entra in gara l’opposto brianzolo, Ghafour, che con 4 attacchi vincenti consecutivi rimette tutto in parità 13-13. Il gioco diventa più intenso e l’ace di Caneschi riaccende la miccia ospite che si rimette un passo avanti. È il momento del brasiliano bianconero che, imbeccato dal suo regista, segna sul tabellone il +3 del 20-23. Petkovic da posto 4, regala 4 palle set ai sui compagni e Joao dai nove metri chiude subito alla prima occasione, 21-25.

Il Vero Volley torna in campo con un cambio al centro, quello tra Beretta e Arasomwan, e proprio alla nuova coppia si affida per cercare il riscatto con il 3-3 firmato da Yosifov e il 6-4 del neo entrato. L’apporto positivo di Ghafour inverte decisamente la rotta del match con il 12-7 che fa segnare il primo vantaggio importante dei padroni di casa. Ferma il gioco coach Barbiero e dopo aver parlato con i suoi inserisce Fey al posto di Nielsen che sulla rete si fa vedere subito per il 14-11. Continua a crescere la fase offensiva brianzola che fa aumentare notevolmente le sue lunghezze di vantaggio fino al +6 del 20-14. La guida tecnica locale da spazio anche a Esposito ma l’intesa tra Orduna e Ghafour su palla staccata, e quella al centro con Yosifov, portano la contesa al 23-15. Il centrale e lo schiacciatore entrati in corsa tra le file della Globo, riportano la battuta nella loro metà campo e cercano la reazione dei loro compagni, ma due battute sbagliate consegnano definitivamente il set nelle mani del Vero Volley 25-17.

Per il terzo set Sora torna in campo confermando Esposito al centro e Fey in banda, e Monza, Arasomwan, inserendo poi Botto per Plotnytskyi allo 0-2. Dzavoronok pareggia i conti, il match sale d’intensità e i sestetti giocano duro palla su palla. Tutto il set prosegue così, tra cambi palla e nessun break significativo ma bellissime giocate che rinnovano la sfida a ogni palla che tocca terra sia in una metà campo che nell’altra. Al 18-18 la coppia di centrali locali prova ad aprire il gas, ma Joao e Fey gli concedono solo il 20-18 prima del 21-22. Coach Soli ferma il gioco cercando di spezzare il servizio del brasiliano avversario e ci riesce, ma Petkovic si riprende ciò che era suo per il 23-23 e poi fa il resto per il set ball e per la chiusura arrivata sfondando il muro avversario per il 23-25 che significa vantaggio 1-2 in fatto di computo set.

Il sestetto di Soli torna in campo con il dente avvelenato, e con il 4-2 vorrebbe dettare le sue regole, ma la Globo non concede nulla con l’immediato contro break del 4-5 e con l’ace di Caneschi per il 6-7. Sale maestosamente Di Martino, sia in attacco che a muro per il 9-11 e poi ci mette la mano anche Joao che dai nove metri segna l’11-14. Si spegne la luce nella metà campo locale mentre sulla rete di quella ospite sale un impressionante Fey. Dai nove metri Caneschi crea scompiglio e nei tre Fey mette tutto a terra oltre a non far passare nessuno per il 12-19 che costringe coach Soli a interrompere il gioco due volte. Il vantaggio sorano diventa di +8 al 14-22 ma la pipe di Dzavoronok interrompe la striscia positiva e manda Botto al servizio. Contro break pericoloso per i ragazzi di coach Barbiero che vedono ridursi il gap di vantaggio lentamente e insidiosamente fino alla parità del 22-22. 8 punti consecutivi a referto per i padroni di casa, grazie anche a qualche errore di troppo sorano, che rimettono tutto in gioco per entrambi i sestetti. Ma la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha più fame, più aggressività e lucidità per il 23-25 che le fa portare a casa bottino pieno.

VERO VOLLEY MONZA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Ghafour 19, Plotnytskyi 4, Dzavoronok 17, Yosifov 14, Beretta 1, Rizzo (L), Calligaro n.e., Giannotti n.e., Buchegger n.e., Botto 7, Buti, Arasomwan 9, Galliani. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 3; B/P 14; muri: 16.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 21, Caneschi 6, Di Martino 7, De Barros Ferreira 18, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Esposito, Rawiak n.e., Fey 12, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 6; B/P 14; muri: 9.

PARZIALI: 21-25 (‘26); 25-17 (‘26); 23-25 (‘27); 23-25 (‘31).

ARBITRI: Massimo Florian, Daniele Rapisarda.
TERZO ARBITRO: Lambertini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Caporotundo.
SEGNAPUNTI: Colzi.

MVP: Dusan Petkovic.

SPETTATORI: 1.962.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ottava di cartello alla Candy Arena, Sora è pronta per affrontare Monza

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Dopo cinque gare in undici giorni, finalmente una settimana dalla quotidianità tipo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che così ha avuto la tranquillità di analizzare quanto fatto finora, di individuare la strada da percorrere per il proseguo del suo campionato, e lavorare per prepararsi al meglio a uno scontro che si potrebbe definire al vertice.

L’avversario per l’ottava giornata di SuperLega è il Vero Volley Monza, attualmente quinta della classe a quota 12 punti dopo 3 gare chiuse a punteggio pieno con Latina, Vibo Valentia e Ravenna, un tie break vinto nel derby con Milano e uno perso con Civitanova.
La location che domenica alle ore 18 ospiterà la gara è quella della Candy Arena dove però, solo 5 dei 12 punti presenti nelle casse del club della presidentessa Marzari, sono stati conquistati. Comunque una partenza bruciante per la squadra guidata da Fabio Soli che ha trovato nella coralità di gioco la sua grande fortuna. Il Vero Volley Monza infatti, non era mai partita così bene battendo il suo record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato.

La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley è dunque pienamente in linea con gli obiettivi dichiarati prima di iniziare la sua quinta partecipazione consecutiva al Campionato di SuperLega Credem Banca, e pronta a inseguire nuovi traguardi in una stagione ricca di novità. I monzesi infatti giocheranno in Europa per la prima volta grazie alla qualificazione alla Challenge Cup, arrivata con la vittoria dei Play Off Challenge contro Padova.
Gli obiettivi invece, della formazione del nuovo tecnico Fabio Soli, dal bel trascorso sorano (2014/2016), sono: rientrare dopo un anno di assenza nei Play Off Scudetto; migliorare il cammino nella Del Monte® Coppa Italia interrotto nelle ultime due stagioni da Trento; e fare buoni risultati in Coppa. Per farlo i lombardi hanno costruito un roster importante. In diagonale ci sono l’alzatore Orduna e l’opposto Ghafour, chiamato a sostituire l’infortunato Buchegger. Centralmente, ai confermati
Beretta e Buti, si è aggiunto il prezioso arrivo del talento bulgaro Yosifov. A una batteria di schiacciatori giovani ma già determinanti come Plotnytskyi e Dzavoronok, la realtà brianzola ha affiancato gli esperti Botto e Galliani, rientrato in estate, rinnovando la fiducia al libero Rizzo ex in campo dopo aver militato tra le fila volsche nella stagione 2013/2014.
Giannotti come opposto, Calligaro come palleggiatore, Arasomwan come centrale e Picchio come libero, saranno pronti a dare manforte ai loro compagni in un’annata sportiva che si presenta, per tutte le partecipanti, lunga e ricca di insidie ma allo stesso tempo stimolante.

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati – dichiara il palleggiatore Federico Marrazzo. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Questo è lo spirito che anima la rosa di coach Barbiero e a confermarlo anche le parole dello schiacciatore Karol Rawiak:

“Finalmente questa settimana siamo tornati alla nostra quotidianità tipo di allenamento e abbiamo potuto lavorare con i tempi giusti per preparare la partita con Monza che per noi è davvero importante. Sarà un’altra gara difficile contro un validissimo avversario. Non possiamo assolutamente stare tranquilli ma essere concentrati, aggressivi, e giocare la nostra migliore pallavolo.
La mentalità di tutta la mia squadra è quella di andare a Monza per ottenere un risultato utile. Sarà un match durissimo contro ottimi atleti, ma noi abbiamo un obiettivo e dobbiamo mantenere il focus concentrato su questo, e per farlo dobbiamo esprimere la nostra migliore pallavolo per aiutare il campo a emettere il verdetto.
Domenica scorsa abbiamo affrontato la squadra, secondo me, migliore del campionato, la più forte, la Lube, e l’abbiamo fatto mostrando un gioco migliore rispetto a quello messo in campo contro Milano. Sicuramente è nelle nostre possibilità fare meglio e quindi dobbiamo farlo in tutti i fondamentali della pallavolo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Monza vs Sora visto dal regista Marrazzo e il DS lombardo, Bonati

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Si avvicina un’altra sfida per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che la prossima domenica, alle 18.00, sarà impegnata sul parquet della CandyArena contro i padroni di casa del Vero Volley Monza. I bianconeri hanno fretta di archiviare le ultime sconfitte e ributtarsi in campionato con l’obiettivo di accumulare punti utili a centrare una salvezza tranquilla e non si sono certamente lasciati abbattere dagli ultimi risultati, come ha spiegato il palleggiatore Federico Marrazzo ai microfoni di Radio Day:

“Sono convinto che il nostro collettivo possa dare filo da torcere a chiunque. Noi non partiamo mai sconfitti, ma scendiamo sempre in campo con la volontà di fare bene. Gli ultimi referti, è vero, non ci hanno sorriso, ma ci hanno lasciato delle preziose indicazioni su cui lavorare per fare ancora meglio e tornare quelli che hanno battuto Siena e Padova. Adesso, più che guardare gli avversari, dobbiamo pensare a noi stessi. Siamo una squadra giovane, che non si risparmia e con tanta buona volontà. Mantenendo alta la concentrazione e facendo il nostro gioco, possiamo vedercela con tutte le rivali”.

A proposito della prossima, il regista romano aggiunge:

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Nel corso della stessa trasmissione è intervenuto, per la controparte lombarda, il diesse Claudio Bonati che ha detto:

“Dopo questo tour de force di inizio campionato, abbiamo una settimana per lavorare normalmente. Siamo un po’ stanchi e ci servirà. Sora mi ha sorpreso in maniera positiva: ha vinto partite importanti e dato filo da torcere a squadre di spessore; è una formazione che quando gioca riuscendo a stare sui propri livelli e con l’opposto in giornata, può dare fastidio a tutti. Non ci aspettiamo certo un turno facile, tutt’altro. L’atleta che più temiamo è proprio Dusan Petkovic. Sappiamo che sarà una gara insidiosa, dove dovremo dare il cento per cento. La Globo non ha nulla da perdere perché verrà a giocare in casa nostra, contro un roster sulla carta più forte in questo momento. Noi, dal canto nostro, non dobbiamo abbassare mai la guardia e non dobbiamo sottovalutare i bianconeri. Ci dispiace non potrà esserci Buchegger, infortunato, che insieme all’altro giovanissimo Dzavonorok sono i nostri due gioiellini. Siamo stati però fortunati a trovare in Ghafour un degno sostituto del braccio pesante austriaco”.

Alla guida dei lombardi, un uomo che la piazza sorana conosce molto bene, coach Fabio Soli, di cui Bonati afferma:

“Nonostante la giovane età, Soli è un ottimo allenatore, che conosco molto bene. Sta facendo un grande lavoro con i nostri ragazzi”.

Un pensiero all’ex mister, lo dedica anche Marrazzo, riconoscendo in lui l’uomo che ne ha fatto un professionista:

“con coach Soli mi sono evoluto e trasformato. E’ stato un allenatore fondamentale per la mia carriera ed è con lui che ho iniziato questo percorso di forte miglioramento. Come naturale prosecuzione, poi, non avrei potuto che chiedere di meglio: mister Barbiero è un tecnico abituato a lavorare con i giovani e sono convinto che sotto la sua direzione posso solo che crescere”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Monza vs Sora, Rosso: “Abbiamo dimostrato di poter dire la nostra!”

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Ci ha messo tanto cuore, tanta passione, tanto sacrificio la Biosì Indexa Sora per figurare a dovere nella Candy Arena di Monza. Non ha racimolato punti, questo sì, ma ha messo da parte un’esperienza positiva che aiuterà coach Barbiero ad allestire al meglio il big match della prossima domenica, quando i volsci ospiteranno l’Azimut Modena della presidentessa Pedrini.

L’avvio di partita contro il Gi Group Monza è stato esaltante, figlio dell’entusiasmo di un gruppo giovane e agguerrito, a cui manca solo la continuità contro club di primissimo ordine, elemento che acquisirà nel corso del campionato e degli allenamenti al PalaGlobo. E’ il capitano Mattia Rosso, uno dei migliori tra le fila bianconere, ad analizzare la prima giornata di regular season e ad evidenziare meriti e sviste:

“Dispiace non essere riusciti a mantenere il livello del primo set. Se l’avessimo fatto probabilmente staremo qui a parlare di un’altra gara. Dobbiamo riconoscere a Monza la capacità di aver saputo leggere meglio la partita nella sua evoluzione. Dopo aver patito l’assenza di Botto in ricezione nel primo gioco sono stati bravi a prendere le misure nel prosieguo e a fare loro questo incontro. Noi siamo consapevoli di essere una squadra giovane che dovrà crescere gradualmente e trovare la sua identità. Sicuramente dopo la gara di oggi si apre per noi un cammino positivo, perché anche in questa sfida abbiamo dimostrato di poter dire la nostra”.

Dal fronte monzese, è lo stesso allenatore Miguel Angel Falasca ad esporre la disamina della gara terminata 3-1 per i suoi:

“Stasera abbiamo espresso davvero una prova di carattere. La squadra ha saputo reagire da gruppo ad un primo set in cui abbiamo faticato in ricezione. L’inserimento di Terpin e Brunetti ha certamente dato una svolta per noi alla partita, garantendoci una più precisa ricezione soprattutto in risposta al loro ottimo servizio. Siamo stati bravi a mantenere lucidità e questo ci ha permesso di fare nostra la prima sfida di questo ostico campionato e la seconda vittoria della stagione. L’assenza di Botto? Dispiace non averlo potuto schierare a pochi minuti dall’inizio della gara ma in queste settimane ci siamo allenati per sopperire ad ogni tipo di mancanza ed oggi l’abbiamo dimostrato, con i ragazzi che sulla carta dovrebbero giocare meno e sono stati protagonisti. Ora pensiamo a continuare così che mercoledì ci aspetta un’altra sfida difficile”. La Biosì Indexa domani tornerà a lavorare in palestra e lo farà concentrandosi sul nuovo avversario del 22 ottobre, uno tra i più temibili, tra i più blasonati, affrontandolo però alla maniera in cui i lirensi sono abituati: rispetto per il nemico, per le individualità altisonanti della corazzata modenese, ma anche consapevolezza delle proprie virtù. Obiettivo: far vedere di che pasta è fatto il collettivo di Sora.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Sora vince di carattere il primo set, ma Monza ribalta la situazione ed esulta

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Alla Candy Arena si chiude 3-1 il match d’esordio nel settantaquattresimo campionato di SuperLega tra i padroni di casa della Gi Group Monza e gli ospiti della BioSì Indexa Sora.
La prima di campionato si apre con l’inattesa assenza di Botto, capitano schiacciatore-ricettore dei padroni di casa, e con la determinazione del sestetto di coach Barbiero che rompere il ghiaccio e intasca il primo set con una buona battuta, una notevole ricezione e un ottimo attacco che viaggia su alte percentuali di positività. A farsi sentire è anche l’assenza del video check che in molte circostanze avrebbe tolto grandi dubbi, ma nonostante questo Monza ribalta la situazione conquistando tutta la posta in palio. Chiave di volta il cambio volante tra gli under Finger e Brunetti inseriti nel secondo set al posto di Langlois, scelta di coach Falasca che già dalle prime battute si rivela azzeccata ed efficace.

Allo starting players mister Falasca propone la diagonale Shoji-Finger, i martelli Langlois e Dzavoronok, i centrali Beretta e Buti, e Rizzo libero.
Dall’altro lato della rete coach Barbiero risponde con il suo 6+1 formato da Seganov al palleggio, Petkovic opposto, Rosso e Nielsen in posto 4, Caneschi e Mattei al centro, e Santucci libero.

In avvio di match, dopo qualche scambio per rompere il ghiaccio, Sora mette il naso avanti 3-5 con Petkovic che in battuta regala ai suoi la free ball che da seconda linea va a sfruttare al meglio. Rincorre bene la Gi Group con Finger e Dzavoronok, pareggia e sorpassa 10-8, ma Petkovic conquista il cambio palla che manda Seganov al servizio aprendo il contro break decisivo per il set. È questo il momento in cui l’assenza del capitano lombardo si fa sentire nella metà campo del Vero Volley dove il palleggiatore bianconero, dai nove metri, crea scompiglio in ricezione regalando free ball alla sua prima linea. Così, tra ace, attacchi di prima intenzione e i muri di Petkovic ai danni del suo pari ruolo avversario, la BioSì Indexa mette a segno un parziale di 7-0 che segna sul tabellone il 10-15. Richiede entrambi i time out discrezionali a sua disposizione coach Falasca ma la strategia indicata ai suoi, quella di utilizzare il centro per togliere le castagne dal fuoco, il suo palleggiatore non riesce a metterla in atto in quanto la ricezione che non arriva così sul 13-19 opta per un cambio della diagonale inserendo Walsh e Hirsch. Sale a +8 il vantaggio sorano con l’ace di Petkovic per il 13-21. Monza cerca in tutti modi di restare attacca al set ma le rimane giusto il tempo di rosicchiare qualche lunghezza per arrivare al suo 17esimo punto prima che il solito opposto ospite (8 pt/set) metta a referto il parziale 17-25.

Per il secondo game mister Falasca fa tornare in campo i suoi sfruttando il cambio volante tra gli under Finger e Brunetti inseriti al posto di Langlois, scelta che già dalle prime battute si rivela azzeccata ed efficace andando a dettare un equilibrio che dura fino al 10-9. Mini break positivo per i monzesi che salgono sul +4, Petkovic e Rosso riescono a spezzare il loro gioco ma non ad andare oltre il cambio palla fino al 16-13 quando Terpin e Beretta si incaricano del nuovo parziale positivo di 4-0 che crea un gap apparentemente incolmabile, quello del 20-13. Richiama i suoi coach Barbiero, e poi dà campo a Mauti inserito su Rosso. Con Seganov dai nove metri, Sora prova a rientrare un po’ nel punteggio, ma come Monza nel set precedente, arriva fino a 17 con due ace di Shoji e l’attacco di Dzavoronok a pareggiare i conti e rimettere tutto in discussione con il 25-17 che vale l’1-1. Punteggio speculare dunque in questo game nel quale sale la ricezione della Gi Group e scende quelle della BioSì Indexa.

Si apre al centro il terzo set con gli stessi sestetti del precedente e con il punteggio che galleggia fino al mini break positivo di Seganov e compagni che mette Sora alla conduzione 11-9. Qualche errore di troppo nella metà campo ospite rimette tutto in parità e poi, con Finger sulla rete e Dzavoronok al servizio, Monza capovolge la situazione con il 14-17 che trasforma subito nel 15-21. Reagisce la BioSì Indexa con Penning e Nielsen a segno per il 17-21 ma l’errore nei cambi con gli stranieri in esubero, costa caro a Rosso e compagni che si ritrovano 16-23. Così, se sul 17-21 potevano cercare di restare attaccati al set con le unghie e con i denti, il 16-23 spiana la strada al 16-25 che porta i padroni di casa avanti 2-1.

Stesso copione per l’avvio del quarto game giocato punto a punto fino all’accelerata di Sora per il 6-9. Con Petkovic tiene stretta il suo vantaggio fino al 10-14 quando però Dzavoronok va al servizio e ci resta per 8 interminabili turni durante i quali autografa anche due ace per il 19-14. Un parziale di 9-0 in cui la BioSì Indexa perde lucidità. Il neo entrato Fey riesce a interrompere la striscia positiva del Vero Volley e i bianconeri sembrano rimettersi in moto ma soprattutto in gara con il 18-21 che lascia aperti tutti i risultati possibili. Un no look di Shoji ridà il la alle sue bocche da fuoco. È Dzavoronok a regalare alla Candy Arena ben 4 match ball e l’attacco dal centro di Buti a farlo gioire per la prima vittoria della stagione regolare.

GI GROUP MONZA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

GI GROUP MONZA: Shoji 6, Finger 21, Beretta 10, Buti 6, Dzavoronok 16, Langlois 2, Rizzo (L). Walsh, Hirsch, Botto n.e., Arasomwan n.e., Barone n.e., Brunetti, Terpin 7. All. Falasca.
I All. Michel Angel Falasca; II All. Francesco Cattaneo. B/V 6; B/P 11; muri: 5.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 22, Rosso 11, Nielsen 11, Mattei 6, Caneschi 5, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Fey 2, Lucarelli n.e., Penning 1, Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 6; B/P 12; muri: 3.

PARZIALI: 17-25 (‘23); 25-17 (‘25); 25-16 (‘36); 25-21 (‘27).

MVP:

ARBITRI: Luca Sobrero, Roberto Boris.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora