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Sora, colpaccio da bottino pieno a Monza

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Colpaccio da bottino pieno della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora alla Candy Arena, il Vero Volley Monza deve arrendersi 1-3 al cospetto di una squadra che senza paura e a viso aperto ha cercato e centrato il suo obiettivo, un risultato utile dopo due giornate a secco.
Così i coach Barbiero e Colucci con i loro ragazzi hanno fermato la corsa dei brianzoli che ora, dopo aver celebrato nella scorsa settimana il loro record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato, dovranno rimettersi gambe in spalla per cercare di confermarlo.

Gara difficile, con le forze in campo a equivalersi per la maggior parte del tempo. La chiave di volta sorana è stata la tranquillità mantenuta dall’approccio alla gara fino al suo termine, unita alla massima concentrazione, aggressività, e alla migliore pallavolo messa in campo nonostante la turnazione di alcuni atleti a dimostrazione della rosa a disposizione della guida tecnica, con Dusan Petkovic MPV con 21 punti totali realizzati.

“Ci aspettavamo di fare una gara determinata e aggressiva ma di certo non pensavamo di riuscire a vincere qui – dichiara a caldo coach Mario Barbiero. Essere riusciti a far nostro questo successo, su un campo ostico come questo, ci riempie perciò di soddisfazione. Siamo stati lucidi su ogni palla e per questo devo dire bravi ai miei ragazzi. E’ stato proprio l’atteggiamento espresso nel muro-difesa e nella tempestività nel toccare ogni pallone che ci ha permesso di fare tre punti stasera. Queste sono le nostre caratteristiche di gioco e dovremo cercare di riproporle, con la continuità di oggi, anche nelle prossime gare”.

“Stasera non siamo stati noi – analizza invece lo schiacciatore monzese Donovan Dzavoronok. Sapevamo che il confronto con Sora non sarebbe stato semplice ma loro sono stati davvero perfetti in tutto. Abbiamo sbagliato tanto in attacco, non riuscendo ad esprimere la nostra pallavolo. Perdere fa male ma così ancora di più. Ci abbiamo provato fino all’ultimo ma loro sono stati più bravi. Ora pensiamo a ripartire al più presto per non disperdere tutto il buono fatto finora”.

Allo starting player mister Soli decide di affrontare il suo ex club confermando la diagonale Orduna-Ghafour, scegliendo Yosifov al centro assieme Beretta, la banda Plotnytskyi in coppia con Dzavoronok, e Rizzo libero.
Coach Mario Barbiero invece, parte ancora con il suo sestetto tipo quello con la regia di Kedzierski in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino confermati al centro, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, e Federico Bonami libero.

Sora si propone prepotentemente in avvio di match, 3-1, ma Orduna si affida a Yosifov per la risposta del 4-4. La pipe di Nielsen manda Joao Rafael al servizio da dove destabilizza la ricezione per il break che si traduce nel nuovo vantaggio del 5-9 con Caneschi a finalizzare di prima intenzione. Si prosegue punto a punto fino al 9-12 quando entra in gara l’opposto brianzolo, Ghafour, che con 4 attacchi vincenti consecutivi rimette tutto in parità 13-13. Il gioco diventa più intenso e l’ace di Caneschi riaccende la miccia ospite che si rimette un passo avanti. È il momento del brasiliano bianconero che, imbeccato dal suo regista, segna sul tabellone il +3 del 20-23. Petkovic da posto 4, regala 4 palle set ai sui compagni e Joao dai nove metri chiude subito alla prima occasione, 21-25.

Il Vero Volley torna in campo con un cambio al centro, quello tra Beretta e Arasomwan, e proprio alla nuova coppia si affida per cercare il riscatto con il 3-3 firmato da Yosifov e il 6-4 del neo entrato. L’apporto positivo di Ghafour inverte decisamente la rotta del match con il 12-7 che fa segnare il primo vantaggio importante dei padroni di casa. Ferma il gioco coach Barbiero e dopo aver parlato con i suoi inserisce Fey al posto di Nielsen che sulla rete si fa vedere subito per il 14-11. Continua a crescere la fase offensiva brianzola che fa aumentare notevolmente le sue lunghezze di vantaggio fino al +6 del 20-14. La guida tecnica locale da spazio anche a Esposito ma l’intesa tra Orduna e Ghafour su palla staccata, e quella al centro con Yosifov, portano la contesa al 23-15. Il centrale e lo schiacciatore entrati in corsa tra le file della Globo, riportano la battuta nella loro metà campo e cercano la reazione dei loro compagni, ma due battute sbagliate consegnano definitivamente il set nelle mani del Vero Volley 25-17.

Per il terzo set Sora torna in campo confermando Esposito al centro e Fey in banda, e Monza, Arasomwan, inserendo poi Botto per Plotnytskyi allo 0-2. Dzavoronok pareggia i conti, il match sale d’intensità e i sestetti giocano duro palla su palla. Tutto il set prosegue così, tra cambi palla e nessun break significativo ma bellissime giocate che rinnovano la sfida a ogni palla che tocca terra sia in una metà campo che nell’altra. Al 18-18 la coppia di centrali locali prova ad aprire il gas, ma Joao e Fey gli concedono solo il 20-18 prima del 21-22. Coach Soli ferma il gioco cercando di spezzare il servizio del brasiliano avversario e ci riesce, ma Petkovic si riprende ciò che era suo per il 23-23 e poi fa il resto per il set ball e per la chiusura arrivata sfondando il muro avversario per il 23-25 che significa vantaggio 1-2 in fatto di computo set.

Il sestetto di Soli torna in campo con il dente avvelenato, e con il 4-2 vorrebbe dettare le sue regole, ma la Globo non concede nulla con l’immediato contro break del 4-5 e con l’ace di Caneschi per il 6-7. Sale maestosamente Di Martino, sia in attacco che a muro per il 9-11 e poi ci mette la mano anche Joao che dai nove metri segna l’11-14. Si spegne la luce nella metà campo locale mentre sulla rete di quella ospite sale un impressionante Fey. Dai nove metri Caneschi crea scompiglio e nei tre Fey mette tutto a terra oltre a non far passare nessuno per il 12-19 che costringe coach Soli a interrompere il gioco due volte. Il vantaggio sorano diventa di +8 al 14-22 ma la pipe di Dzavoronok interrompe la striscia positiva e manda Botto al servizio. Contro break pericoloso per i ragazzi di coach Barbiero che vedono ridursi il gap di vantaggio lentamente e insidiosamente fino alla parità del 22-22. 8 punti consecutivi a referto per i padroni di casa, grazie anche a qualche errore di troppo sorano, che rimettono tutto in gioco per entrambi i sestetti. Ma la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha più fame, più aggressività e lucidità per il 23-25 che le fa portare a casa bottino pieno.

VERO VOLLEY MONZA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Ghafour 19, Plotnytskyi 4, Dzavoronok 17, Yosifov 14, Beretta 1, Rizzo (L), Calligaro n.e., Giannotti n.e., Buchegger n.e., Botto 7, Buti, Arasomwan 9, Galliani. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 3; B/P 14; muri: 16.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 21, Caneschi 6, Di Martino 7, De Barros Ferreira 18, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Esposito, Rawiak n.e., Fey 12, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 6; B/P 14; muri: 9.

PARZIALI: 21-25 (‘26); 25-17 (‘26); 23-25 (‘27); 23-25 (‘31).

ARBITRI: Massimo Florian, Daniele Rapisarda.
TERZO ARBITRO: Lambertini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Caporotundo.
SEGNAPUNTI: Colzi.

MVP: Dusan Petkovic.

SPETTATORI: 1.962.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ottava di cartello alla Candy Arena, Sora è pronta per affrontare Monza

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Dopo cinque gare in undici giorni, finalmente una settimana dalla quotidianità tipo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che così ha avuto la tranquillità di analizzare quanto fatto finora, di individuare la strada da percorrere per il proseguo del suo campionato, e lavorare per prepararsi al meglio a uno scontro che si potrebbe definire al vertice.

L’avversario per l’ottava giornata di SuperLega è il Vero Volley Monza, attualmente quinta della classe a quota 12 punti dopo 3 gare chiuse a punteggio pieno con Latina, Vibo Valentia e Ravenna, un tie break vinto nel derby con Milano e uno perso con Civitanova.
La location che domenica alle ore 18 ospiterà la gara è quella della Candy Arena dove però, solo 5 dei 12 punti presenti nelle casse del club della presidentessa Marzari, sono stati conquistati. Comunque una partenza bruciante per la squadra guidata da Fabio Soli che ha trovato nella coralità di gioco la sua grande fortuna. Il Vero Volley Monza infatti, non era mai partita così bene battendo il suo record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato.

La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley è dunque pienamente in linea con gli obiettivi dichiarati prima di iniziare la sua quinta partecipazione consecutiva al Campionato di SuperLega Credem Banca, e pronta a inseguire nuovi traguardi in una stagione ricca di novità. I monzesi infatti giocheranno in Europa per la prima volta grazie alla qualificazione alla Challenge Cup, arrivata con la vittoria dei Play Off Challenge contro Padova.
Gli obiettivi invece, della formazione del nuovo tecnico Fabio Soli, dal bel trascorso sorano (2014/2016), sono: rientrare dopo un anno di assenza nei Play Off Scudetto; migliorare il cammino nella Del Monte® Coppa Italia interrotto nelle ultime due stagioni da Trento; e fare buoni risultati in Coppa. Per farlo i lombardi hanno costruito un roster importante. In diagonale ci sono l’alzatore Orduna e l’opposto Ghafour, chiamato a sostituire l’infortunato Buchegger. Centralmente, ai confermati
Beretta e Buti, si è aggiunto il prezioso arrivo del talento bulgaro Yosifov. A una batteria di schiacciatori giovani ma già determinanti come Plotnytskyi e Dzavoronok, la realtà brianzola ha affiancato gli esperti Botto e Galliani, rientrato in estate, rinnovando la fiducia al libero Rizzo ex in campo dopo aver militato tra le fila volsche nella stagione 2013/2014.
Giannotti come opposto, Calligaro come palleggiatore, Arasomwan come centrale e Picchio come libero, saranno pronti a dare manforte ai loro compagni in un’annata sportiva che si presenta, per tutte le partecipanti, lunga e ricca di insidie ma allo stesso tempo stimolante.

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati – dichiara il palleggiatore Federico Marrazzo. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Questo è lo spirito che anima la rosa di coach Barbiero e a confermarlo anche le parole dello schiacciatore Karol Rawiak:

“Finalmente questa settimana siamo tornati alla nostra quotidianità tipo di allenamento e abbiamo potuto lavorare con i tempi giusti per preparare la partita con Monza che per noi è davvero importante. Sarà un’altra gara difficile contro un validissimo avversario. Non possiamo assolutamente stare tranquilli ma essere concentrati, aggressivi, e giocare la nostra migliore pallavolo.
La mentalità di tutta la mia squadra è quella di andare a Monza per ottenere un risultato utile. Sarà un match durissimo contro ottimi atleti, ma noi abbiamo un obiettivo e dobbiamo mantenere il focus concentrato su questo, e per farlo dobbiamo esprimere la nostra migliore pallavolo per aiutare il campo a emettere il verdetto.
Domenica scorsa abbiamo affrontato la squadra, secondo me, migliore del campionato, la più forte, la Lube, e l’abbiamo fatto mostrando un gioco migliore rispetto a quello messo in campo contro Milano. Sicuramente è nelle nostre possibilità fare meglio e quindi dobbiamo farlo in tutti i fondamentali della pallavolo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Monza vs Sora visto dal regista Marrazzo e il DS lombardo, Bonati

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Si avvicina un’altra sfida per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che la prossima domenica, alle 18.00, sarà impegnata sul parquet della CandyArena contro i padroni di casa del Vero Volley Monza. I bianconeri hanno fretta di archiviare le ultime sconfitte e ributtarsi in campionato con l’obiettivo di accumulare punti utili a centrare una salvezza tranquilla e non si sono certamente lasciati abbattere dagli ultimi risultati, come ha spiegato il palleggiatore Federico Marrazzo ai microfoni di Radio Day:

“Sono convinto che il nostro collettivo possa dare filo da torcere a chiunque. Noi non partiamo mai sconfitti, ma scendiamo sempre in campo con la volontà di fare bene. Gli ultimi referti, è vero, non ci hanno sorriso, ma ci hanno lasciato delle preziose indicazioni su cui lavorare per fare ancora meglio e tornare quelli che hanno battuto Siena e Padova. Adesso, più che guardare gli avversari, dobbiamo pensare a noi stessi. Siamo una squadra giovane, che non si risparmia e con tanta buona volontà. Mantenendo alta la concentrazione e facendo il nostro gioco, possiamo vedercela con tutte le rivali”.

A proposito della prossima, il regista romano aggiunge:

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Nel corso della stessa trasmissione è intervenuto, per la controparte lombarda, il diesse Claudio Bonati che ha detto:

“Dopo questo tour de force di inizio campionato, abbiamo una settimana per lavorare normalmente. Siamo un po’ stanchi e ci servirà. Sora mi ha sorpreso in maniera positiva: ha vinto partite importanti e dato filo da torcere a squadre di spessore; è una formazione che quando gioca riuscendo a stare sui propri livelli e con l’opposto in giornata, può dare fastidio a tutti. Non ci aspettiamo certo un turno facile, tutt’altro. L’atleta che più temiamo è proprio Dusan Petkovic. Sappiamo che sarà una gara insidiosa, dove dovremo dare il cento per cento. La Globo non ha nulla da perdere perché verrà a giocare in casa nostra, contro un roster sulla carta più forte in questo momento. Noi, dal canto nostro, non dobbiamo abbassare mai la guardia e non dobbiamo sottovalutare i bianconeri. Ci dispiace non potrà esserci Buchegger, infortunato, che insieme all’altro giovanissimo Dzavonorok sono i nostri due gioiellini. Siamo stati però fortunati a trovare in Ghafour un degno sostituto del braccio pesante austriaco”.

Alla guida dei lombardi, un uomo che la piazza sorana conosce molto bene, coach Fabio Soli, di cui Bonati afferma:

“Nonostante la giovane età, Soli è un ottimo allenatore, che conosco molto bene. Sta facendo un grande lavoro con i nostri ragazzi”.

Un pensiero all’ex mister, lo dedica anche Marrazzo, riconoscendo in lui l’uomo che ne ha fatto un professionista:

“con coach Soli mi sono evoluto e trasformato. E’ stato un allenatore fondamentale per la mia carriera ed è con lui che ho iniziato questo percorso di forte miglioramento. Come naturale prosecuzione, poi, non avrei potuto che chiedere di meglio: mister Barbiero è un tecnico abituato a lavorare con i giovani e sono convinto che sotto la sua direzione posso solo che crescere”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Monza vs Sora, Rosso: “Abbiamo dimostrato di poter dire la nostra!”

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Ci ha messo tanto cuore, tanta passione, tanto sacrificio la Biosì Indexa Sora per figurare a dovere nella Candy Arena di Monza. Non ha racimolato punti, questo sì, ma ha messo da parte un’esperienza positiva che aiuterà coach Barbiero ad allestire al meglio il big match della prossima domenica, quando i volsci ospiteranno l’Azimut Modena della presidentessa Pedrini.

L’avvio di partita contro il Gi Group Monza è stato esaltante, figlio dell’entusiasmo di un gruppo giovane e agguerrito, a cui manca solo la continuità contro club di primissimo ordine, elemento che acquisirà nel corso del campionato e degli allenamenti al PalaGlobo. E’ il capitano Mattia Rosso, uno dei migliori tra le fila bianconere, ad analizzare la prima giornata di regular season e ad evidenziare meriti e sviste:

“Dispiace non essere riusciti a mantenere il livello del primo set. Se l’avessimo fatto probabilmente staremo qui a parlare di un’altra gara. Dobbiamo riconoscere a Monza la capacità di aver saputo leggere meglio la partita nella sua evoluzione. Dopo aver patito l’assenza di Botto in ricezione nel primo gioco sono stati bravi a prendere le misure nel prosieguo e a fare loro questo incontro. Noi siamo consapevoli di essere una squadra giovane che dovrà crescere gradualmente e trovare la sua identità. Sicuramente dopo la gara di oggi si apre per noi un cammino positivo, perché anche in questa sfida abbiamo dimostrato di poter dire la nostra”.

Dal fronte monzese, è lo stesso allenatore Miguel Angel Falasca ad esporre la disamina della gara terminata 3-1 per i suoi:

“Stasera abbiamo espresso davvero una prova di carattere. La squadra ha saputo reagire da gruppo ad un primo set in cui abbiamo faticato in ricezione. L’inserimento di Terpin e Brunetti ha certamente dato una svolta per noi alla partita, garantendoci una più precisa ricezione soprattutto in risposta al loro ottimo servizio. Siamo stati bravi a mantenere lucidità e questo ci ha permesso di fare nostra la prima sfida di questo ostico campionato e la seconda vittoria della stagione. L’assenza di Botto? Dispiace non averlo potuto schierare a pochi minuti dall’inizio della gara ma in queste settimane ci siamo allenati per sopperire ad ogni tipo di mancanza ed oggi l’abbiamo dimostrato, con i ragazzi che sulla carta dovrebbero giocare meno e sono stati protagonisti. Ora pensiamo a continuare così che mercoledì ci aspetta un’altra sfida difficile”. La Biosì Indexa domani tornerà a lavorare in palestra e lo farà concentrandosi sul nuovo avversario del 22 ottobre, uno tra i più temibili, tra i più blasonati, affrontandolo però alla maniera in cui i lirensi sono abituati: rispetto per il nemico, per le individualità altisonanti della corazzata modenese, ma anche consapevolezza delle proprie virtù. Obiettivo: far vedere di che pasta è fatto il collettivo di Sora.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Sora vince di carattere il primo set, ma Monza ribalta la situazione ed esulta

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Alla Candy Arena si chiude 3-1 il match d’esordio nel settantaquattresimo campionato di SuperLega tra i padroni di casa della Gi Group Monza e gli ospiti della BioSì Indexa Sora.
La prima di campionato si apre con l’inattesa assenza di Botto, capitano schiacciatore-ricettore dei padroni di casa, e con la determinazione del sestetto di coach Barbiero che rompere il ghiaccio e intasca il primo set con una buona battuta, una notevole ricezione e un ottimo attacco che viaggia su alte percentuali di positività. A farsi sentire è anche l’assenza del video check che in molte circostanze avrebbe tolto grandi dubbi, ma nonostante questo Monza ribalta la situazione conquistando tutta la posta in palio. Chiave di volta il cambio volante tra gli under Finger e Brunetti inseriti nel secondo set al posto di Langlois, scelta di coach Falasca che già dalle prime battute si rivela azzeccata ed efficace.

Allo starting players mister Falasca propone la diagonale Shoji-Finger, i martelli Langlois e Dzavoronok, i centrali Beretta e Buti, e Rizzo libero.
Dall’altro lato della rete coach Barbiero risponde con il suo 6+1 formato da Seganov al palleggio, Petkovic opposto, Rosso e Nielsen in posto 4, Caneschi e Mattei al centro, e Santucci libero.

In avvio di match, dopo qualche scambio per rompere il ghiaccio, Sora mette il naso avanti 3-5 con Petkovic che in battuta regala ai suoi la free ball che da seconda linea va a sfruttare al meglio. Rincorre bene la Gi Group con Finger e Dzavoronok, pareggia e sorpassa 10-8, ma Petkovic conquista il cambio palla che manda Seganov al servizio aprendo il contro break decisivo per il set. È questo il momento in cui l’assenza del capitano lombardo si fa sentire nella metà campo del Vero Volley dove il palleggiatore bianconero, dai nove metri, crea scompiglio in ricezione regalando free ball alla sua prima linea. Così, tra ace, attacchi di prima intenzione e i muri di Petkovic ai danni del suo pari ruolo avversario, la BioSì Indexa mette a segno un parziale di 7-0 che segna sul tabellone il 10-15. Richiede entrambi i time out discrezionali a sua disposizione coach Falasca ma la strategia indicata ai suoi, quella di utilizzare il centro per togliere le castagne dal fuoco, il suo palleggiatore non riesce a metterla in atto in quanto la ricezione che non arriva così sul 13-19 opta per un cambio della diagonale inserendo Walsh e Hirsch. Sale a +8 il vantaggio sorano con l’ace di Petkovic per il 13-21. Monza cerca in tutti modi di restare attacca al set ma le rimane giusto il tempo di rosicchiare qualche lunghezza per arrivare al suo 17esimo punto prima che il solito opposto ospite (8 pt/set) metta a referto il parziale 17-25.

Per il secondo game mister Falasca fa tornare in campo i suoi sfruttando il cambio volante tra gli under Finger e Brunetti inseriti al posto di Langlois, scelta che già dalle prime battute si rivela azzeccata ed efficace andando a dettare un equilibrio che dura fino al 10-9. Mini break positivo per i monzesi che salgono sul +4, Petkovic e Rosso riescono a spezzare il loro gioco ma non ad andare oltre il cambio palla fino al 16-13 quando Terpin e Beretta si incaricano del nuovo parziale positivo di 4-0 che crea un gap apparentemente incolmabile, quello del 20-13. Richiama i suoi coach Barbiero, e poi dà campo a Mauti inserito su Rosso. Con Seganov dai nove metri, Sora prova a rientrare un po’ nel punteggio, ma come Monza nel set precedente, arriva fino a 17 con due ace di Shoji e l’attacco di Dzavoronok a pareggiare i conti e rimettere tutto in discussione con il 25-17 che vale l’1-1. Punteggio speculare dunque in questo game nel quale sale la ricezione della Gi Group e scende quelle della BioSì Indexa.

Si apre al centro il terzo set con gli stessi sestetti del precedente e con il punteggio che galleggia fino al mini break positivo di Seganov e compagni che mette Sora alla conduzione 11-9. Qualche errore di troppo nella metà campo ospite rimette tutto in parità e poi, con Finger sulla rete e Dzavoronok al servizio, Monza capovolge la situazione con il 14-17 che trasforma subito nel 15-21. Reagisce la BioSì Indexa con Penning e Nielsen a segno per il 17-21 ma l’errore nei cambi con gli stranieri in esubero, costa caro a Rosso e compagni che si ritrovano 16-23. Così, se sul 17-21 potevano cercare di restare attaccati al set con le unghie e con i denti, il 16-23 spiana la strada al 16-25 che porta i padroni di casa avanti 2-1.

Stesso copione per l’avvio del quarto game giocato punto a punto fino all’accelerata di Sora per il 6-9. Con Petkovic tiene stretta il suo vantaggio fino al 10-14 quando però Dzavoronok va al servizio e ci resta per 8 interminabili turni durante i quali autografa anche due ace per il 19-14. Un parziale di 9-0 in cui la BioSì Indexa perde lucidità. Il neo entrato Fey riesce a interrompere la striscia positiva del Vero Volley e i bianconeri sembrano rimettersi in moto ma soprattutto in gara con il 18-21 che lascia aperti tutti i risultati possibili. Un no look di Shoji ridà il la alle sue bocche da fuoco. È Dzavoronok a regalare alla Candy Arena ben 4 match ball e l’attacco dal centro di Buti a farlo gioire per la prima vittoria della stagione regolare.

GI GROUP MONZA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

GI GROUP MONZA: Shoji 6, Finger 21, Beretta 10, Buti 6, Dzavoronok 16, Langlois 2, Rizzo (L). Walsh, Hirsch, Botto n.e., Arasomwan n.e., Barone n.e., Brunetti, Terpin 7. All. Falasca.
I All. Michel Angel Falasca; II All. Francesco Cattaneo. B/V 6; B/P 11; muri: 5.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 22, Rosso 11, Nielsen 11, Mattei 6, Caneschi 5, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Fey 2, Lucarelli n.e., Penning 1, Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 6; B/P 12; muri: 3.

PARZIALI: 17-25 (‘23); 25-17 (‘25); 25-16 (‘36); 25-21 (‘27).

MVP:

ARBITRI: Luca Sobrero, Roberto Boris.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Stagione regolare al via, parte da Monza il secondo anno in SuperLega

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L’estate è finita. E non bisogna certo essere arguti per accorgersene dalle temperature e dalla data odierna. Ma per chi vive per annate sportive e non solari, le stagioni cambiano, o meglio iniziano e finiscono in base al calendario del campionato, e quello di SuperLega oggi dice che mancano due giorni all’entrata nel 73° di Serie A UnipolSai.

Quattordici squadre domenica 15 ottobre scenderanno in campo tutte contemporaneamente alle ore 18.00 per il debutto, e la BioSì Indexa Sora indosserà il suo nuovo abito al Candy Arena di Monza per la sfida d’esordio con la Gi Group.
Nell’anno sportivo in cui si celebra con un logo ad hoc il trentennale della Lega Volley, e in cui tra le varie novità proposte dalle consorziate dell’associazione spicca la nuova formula della Del Monte® Coppa Italia con l’introduzione dei Sedicesimi, tra l’altro già vissuti lo scorso 4 ottobre 2017 da Sora purtroppo eliminata per mano della Revivre Milano, la Biosì Indexa per vivere il suo secondo anno in SuperLega, ha allestito un roster composto da due gruppi distinti, uno formato da giocatori abbastanza esperti che hanno sulle spalle un’esperienza importante, e un altro di giovanissimi che mettono piede per la prima volta nel campionato di massima serie. Questa la scommessa del club, investire sul progetto di crescita dei giovani con la certezza che la squadra maturerà durante il campionato.
Così, atleti di grande prospettiva sui quali la società crede molto, sono quelli del reparto centrale, l’americano Mitchell Penning e il classe ’97 Edoardo Caneschi, oltre ovviamente al confermato Andrea Mattei; il danese Rasmus Breuning Nielson e l’hawaiano Kupono Fey, talenti affiancati all’esperienza di capitan Mattia Rosso e al sorano doc Marco Lucarelli al quale si vuole dare più spazio; la garanzia Georgi Seganov rinnovata in regia assieme a Federico Marrazzo; l’opposto serbo Dusan Petkovic, già abbastanza maturo atleticamente, affiancato al canadese dalle alte qualità fisiche Alex Dunkan-Thibault; e nel ruolo di libero il navigato Marco Santucci che vestirà la stessa maglia dell’altro giovane del territorio Pierpaolo Mauti al suo cambio ruolo. A gestire la crescita e l’evoluzione del gruppo, Mario Barbiero, al suo primo incarico da head coach dopo oltre un decennio di collaborazione con la FIPAV sia con la nazionale under 19 che con il Club Italia. L’assistant è il pilastro volsco Maurizio Colucci.

Sabato dunque la cordata dell’Argos Volley partirà alla volta della Lombardia dove sul mondoflex della Candy Arena i ragazzi della presidentessa Marzari sono già pronti a riceverli e a dargli battaglia soprattutto dopo il brillante esordio chiuso con un rotondo 3-0 sulla Taiwan Excellence Latina, che è valso l’accesso ai quarti di finale della Del Monte Coppa Italia per la terza stagione consecutiva.

Il Gi Group Team Monza di Miguel Angel Falasca che si presenta ai nastri di partenza della SuperLega UnipolSai 2017/2018 alla sua quarta esperienza continuativa, è quasi interamente rinnovato.
Il Vero Volley continua ad avere fiducia nel tecnico Miguel Àngel Falasca con cui nell’ultima stagione ha centrato per la prima volta i Play-Off Scudetto, per la terza la partecipazione alla Del Monte® Coppa Italia e sfiorato la qualificazione alla Challenge Cup. La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley quindi, tenterà di migliorare i risultati ottenuti finora ripartendo dalle qualità dello schiacciatore Iacopo Botto, al suo terzo anno con la fascia da capitano; del centrale Thomas Beretta; dell’opposto ex Sora stagione 2014/2015, Simon Hirsch; del libero Marco Rizzo, anche lui con i colori bianconeri ma nella stagione precedente a quella del fuori mano tedesco; l’altro libero Davide Brunetti; i posti 4 Donovan Dzavoronok e il giovane Jernej Terpin. A impreziosire lo zoccolo duro confermato, la società lombarda in estate si è assicurata le prestazioni dei centrali italiani d’esperienza Simone Buti e Rocco Barone; del regista statunitense Kawika Shoji e quello canadese Brett Walsh; del martello americano Jake Langlois e dell’opposto ceco Michal Finger.
Obiettivo del Gi Group Team Monza quello di esprimere un gioco frizzante e determinato in grado di appassionare il pubblico presente al Palazzetto dello Sport di Monza, cresciuto sensibilmente in queste tre stagioni e voglioso di raggiungere nuovi importanti traguardi insieme ai suoi beniamini che per il momento gli hanno regalato i Quarti della Del Monte® Coppa Italia.

“Mi aspetto una partita molto difficile – commenta alla vigilia il centrale sorano Andrea Mattei -, sia perché è la prima di campionato, sia perché di fronte avremo una squadra come Monza, ma ci stiamo preparando per arrivare a domenica davvero carichi e pronti per mettere in pratica tutto quello per cui ci siamo allenati da agosto a oggi.
Il team del Vero Volley ha molte individualità, partendo dai centrali. Il palleggiatore è cambiato rispetto allo scorso anno ma il buon libero, Rizzo, è stato confermato. E’ diventata veramente una buona rosa, si è rinforzata e inquadrata, quindi dovremmo giocarcela sotto tanti aspetti. Dovremo puntare sul nostro gioco di squadra perché siamo tutti indispensabili per vincere, nessuno dovrà avere défaillance in campo perché giochiamo molto bene ma appena si sfalda qualcosa crolliamo, e noi dobbiamo fare in modo che ciò non avvenga e continuare a lottare pallone dopo pallone”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficcio Stampa BioSì Indexa Sora

Monza pareggia i conti con Sora

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Si arrende in trasferta la BioSì Indexa Sora alla corte della Gi Group Monza che, a campo inverso, ribalta il risultato del girone d’andata che vide i volsci festeggiare la loro prima vittoria in SuperLega.
Tornano a fare bottino gli uomini di coach Falasca dopo lo stop della scorsa giornata contro Verona, mettendo a referto della quinta di ritorno un 3-1 che gli regala il sorpasso in classifica sulla LPR Piacenza, ora settima con un punto in meno dei brianzoli, e l’allungo su Vibo Valentia di ben quattro lunghezze.
Sora invece esce dal Palazzetto dello Sport di Monza a mani vuote con un solo set che non le basta a muovere la sua classifica, consapevole però di aver di dato tutto quello che poteva mettendo in campo tanta determinazione.

Non era un match semplice ma sicuramente importante per entrambi i club, tanto per il proseguo del percorso in SuperLega quanto per il perseguimento degli obiettivi societari. Monza oggi ha avuto in Beretta l’uomo in più: il centrale eletto MVP dell’incontro, ha messo a referto ben 16 punti di cui 5 muri e 2 ace, e l’82% in attacco. Sora invece ha patito la mancanza del suo maggior terminale offensivo, l’opposto Miskevich e nulla di più hanno potuto concretizzare i suoi compagni nonostante un bel lavoro di squadra e carattere combattivo fino all’ultima palla.

“Abbiamo fatto una partita volenterosa – analizza al termine coach Bagnoli -. Siamo riusciti a vincere il primo set e a partire bene nel quarto. Il risultato non ci ha riso perché purtroppo Miskevich ha disputato una partita al di sotto delle sue potenzialità e questo ha condizionato anche il palleggiatore. Non avendo la nostra solita forza in attacco poi la differenza si è vista e nonostante abbiamo cercato di combattere non siamo riusciti a muovere la classifica”.

Allo starting players mister Falasca conferma il sestetto utilizzato nell’ultima gara contro Verona, quello che vede la diagonale Jovovic-Hirsch, Botto e Fromm in posto 4, Beretta e Verhees al centro della rete, e Rizzo libero.
Anche per coach Bagnoli stesse forze in campo con Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Gotsev e Sperandio in posto 3, e Santucci libero.

Dopo il 2-2 iniziale è Sora a dare la prima accelerata con capitan Rosso a portare i suoi sul +3 del 2-5. I padroni di casa accorciano le distanze lavorando bene dai nove metri con Verhees e Fromm a segno direttamente ma Sperandio mantiene vivo il vantaggio del 7-9. L’ex opposto sorano, Simon Hirsch, ottiene il cambio palla che manda al servizio il compagno Botto dove resterà per tre fruttuosi turni con i quali Monza si porta in vantaggio per la prima volta nel set, 11-9. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Bagnoli si apre un punto a punto che accompagna la contesa fino al 17-15 quando il più incisivo gioco ospite, che costringe i locali all’errore, si trasforma nell’aggancio e nel sorpasso del 17-18. Il muro di Beretta e l’ace di Botto ribaltano di nuovo il fronte per il 21-18 che costringe la BioSì Indexa alla nuova rincorsa. Così Kalinin riporta la battuta nella sua metà campo e Gotsev blocca Hirsch sulla rete per la parità del 22-22. Momento di black-out al Palazzetto dello Sport di Monza con l’intera illuminazione che si spegne a causa di un calo di tensione e il gioco sospeso per una decina di minuti. Alla ripresa Hirsch viene murato out ma Rosso si riscatta subito sfondando il muro di Jovovic e Verhees per il 23-23. È ancora il capitano bianconero a fare la differenza, questa volta inchiodando sulla rete l’attacco da seconda linea dell’opposto avversario. Fromm porta la contesa ai vantaggi e sempre Mattia a tutto braccio segna il 24-25. È l’attacco out di Botto a chiudere il set in favore degli ospiti 24-26 e la BioSì Indexa è in vantaggio 0-1.

Si apre all’insegna di Beretta il secondo set con il centrale brianzolo che va a segno per due volte consecutive dal centro della rete e poi a muro su Rosso per il 5-3. Cambia decisamente marcia la Gi Group e, dopo l’8-6 autografato da Fromm da un lato del campo e Miskevich dall’altro, mette a segno un mini break positivo di 3-0 che fa salire a +5 il vantaggio locale, 11-6. Capitan Botto guida i suoi fino al 14-8 e dopo l’ace di Gotsev, sale in cattedra ancora Beretta con l’attacco e l’ace che segnano sul tabellone il 17-9. Miskevich incisivo per il 18-12 e poi un ace per parte, con Fromm a beffare la ricezione sorana per il 20-12, e Seganov quella del neo entrato Galliani per due volte consecutive per il 21-17. 22-19 e la pipe di Fromm e il muro di Beretta ai danni di Rosso portano in casa brianzola ben 5 set ball, 24-19. Il capitano volsco sembra annullare la prima possibilità locale ma l’occhio elettronico inverte la decisione arbitrale così, sul 25-19, Monza rimette il match in parità, 1-1.

Tutto da rifare per entrambi i sestetti che aprono il terzo game con l’equilibrio del 3-3. Con un buon lavoro dei centrali i monzesi segnano il vantaggio del 7-4 e, dopo due belle giocate in risposta di Gotsev in attacco e a muro a inchiodare Fromm per l’8-6, Sora si tiene attaccata al punteggio fino al 10-8. Beretta mura Kalinin e riporta il servizio nei suoi nove metri e poi ancora a bloccare De Marchi, subentrato a Miskevich sul 5-3, per il 13-8. Il parziale positivo brianzolo si allunga con Hirsch fino al 15-8 e dopo il time out discrezionale richiesto da mister Bagnoli, il set prosegue con lo stesso andamento fino al 20-13 chiuso dal punto diretto dai nove metri di Fromm. Rosso di prima intenzione conquista il cambio palla e con Miskevich al servizio, lo stesso capitano in attacco e Sperandio a muro, la BioSì Indexa ricuce lo strappo fino al 20-17. Un paio di errori sorani ridanno margine agli avversari che sul 24-19 non sprecano neanche una possibilità chiudendo il set 25-19.

Sul vantaggio locale di 2-1 è Sora a mostrarsi aggressiva con lo 0-2 autografato dall’ace di Kalinin e il 3-5 da quello di Miskevich. Con Kalinin a murare il tocco di seconda intenzione del palleggiatore Jovovic, il vantaggio dei bianconeri sale sul +3 del 6-9. Ferma il gioco coach Falasca e alla ripresa Hirsch mette in campo la prestazione dell’ex inanellando 3 punti consecutivi che si traducono nell’aggancio del 10-10. Si apre un punto a punto che accompagna il game fino al 13-14 quando i brianzoli mettono a segno un break positivo che li porta sul 16-14 ma dopo le indicazioni di Bagnoli, Kalinin rimette tutto in parità 16-16. Preme ancora sull’acceleratore la Gi Group per il 19-16 con Sora che non riesce ad andare oltre il cambio palla fino al 21-19. Il pallonetto spinto di Fromm e l’ace di Beretta segnano sul tabellone il 23-20 ma dopo la battuta out ospite e l’ace locale arriva il triplice fischio del direttore di gara che decreta la fine del set sul 25-20 e del match per 3-1.

GI GROUP MONZA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

GI GROUP MONZA: Jovovic 3, Hirsch 21, Beretta 16, Verhees 9, Botto 11, Fromm 16, Rizzo (L), Daldello, Dzavoronok, Galliani, Terpin, Brunetti n.e.. I All. Miguel Àngel Falasca; II All. Francesco Cattaneo. B/V 11; B/P 19; Muro 14.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Miskevich 10, Kalinin 9, Rosso 17, Gotsev 7, Sperandio 4, Santucci (L), Marrazzo, Tiozzo 2, De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 12; Muro 8.

ARBITRI: Rapisarda Daniele, Florian Massimo.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Caporotundo.
SEGNAPUNTI: Mariosa.

PARZIALI: 24-26 (’40); 25-19 (’27); 25-19 (‘27); 25-20 (’27).

MVP: Thomas Beretta.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

A Monza per provare a confermare il risultato dell’andata

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Domenica 8 gennaio si gioca già la quinta giornata del girone di ritorno in SuperLega e la BioSì Indexa Sora sarà impegnata nella trasferta lombarda che la vedrà contrapposta alla Gi Group Monza.

Un nome, questo del club del Consorzio Vero Volley, che solo a pronunciarlo in casa Argos Volley fa nascere un sorriso spontaneo sui volti. Gi Group Monza infatti è stata la prima squadra battuta nel massimo campionato, la prima vittoria netta che ha fruttato bottino pieno, arrivata tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli” a rendere giustizia alla tenacia dei ragazzi di coach Bagnoli. E ora la BioSì Indexa Sora vuole ripartire da qui, dalla gara che apre per lei una parte di torneo “più abbordabile”, quella dove può meglio confrontarsi e battersi:

“Ci aspetta una partita importante, quella con una nostra diretta concorrente – dichiara il libero Marco Santucci -. Un match cruciale per il proseguo della stagione perché dal risultato dipenderà il nostro cammino in campionato.
Monza è una buona squadra che all’andata abbiamo battuto per 3-0. Tra le loro fila quel giorno mancavano due elementi fondamentali, palleggiatore e opposto titolare, ma noi abbiamo messo in campo una ottima prestazione che ci è fruttata la prima vittoria in SuperLega, per questo credo che non sia stato quello il loro problema. Domenica invece si presenterà al completo più un nuovo importante acquisto, ma noi siamo pronti e carichi per affrontare la gara al meglio. Le difficoltà saranno maggiori in quanto ormai le squadre iniziano a conoscerci, non siamo più la Cenerentola della situazione, chiunque affrontiamo ha imparato chi siamo e ci rispetta”.

È notizia di pochi giorni infatti che il Campione del Mondo Leandro Vissotto sia diventato ufficialmente un giocatore della Gi Group Monza. L’opposto brasiliano, già in Italia con la maglia di Latina e Trento, ora in Qatar, potrebbe a breve aggregarsi alla sua nuova squadra agli ordini di coach Falasca.

“Vissotto è un giocatore di primissimo livello che va ad arricchire di qualità ed esperienza il nostro roster – commenta il direttore sportivo del GI Group Team, Claudio Bonati -. Siamo sicuri che sia l’uomo giusto al momento giusto che potrà farci fare un salto di qualità, garantendoci quel prezioso contributo utile a raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio stagione”.

Dopo la rescissione con effetto immediato del contratto con il centrale Marcello Forni avvenuta lo scorso 22 dicembre, il Volley Milano continua a puntare le sue mete ossia tentare, per la prima volta nella sua storia, di conquistare l’accesso ai Play Off per lo scudetto ed essere tra le protagoniste della Del Monte® Coppa Italia torneo nel quale mercoledì disputerà il suo Quarto a Trento.
Finora il risultato del cammino brianzolo in SuperLega è un quoziente di 25 punti che la piazzano sul settimo gradino della classifica. Nelle 17 gare disputate 8 sono state le vittorie di cui 7 a punteggio pieno e 3 i tie break. Nel girone di ritorno, due i centri messi a segno, il 3-1 casalingo con Vibo Valenti e il 3-0 a Milano come nel girone d’andata. La differenza è nell’ultima gara, l’infrasettimanale precedente al capodanno nel quale in casa si è arresa alla Calzedonia Verona in tre set mentre nello scorso incontro l’aveva portata al quinto seppur perso.

Sora invece è ancora fanalino di coda a quota 12 punti, a 1 lunghezza dalla Revivre Milano, a 2 dalla Kione Padova e Top Voley Latina, e 3 dalla Exprivia Molfetta. Classifica corta dunque nelle ultime cinque posizioni che a ogni giornata potrebbero capovolgersi totalmente.
I precedenti tra i due club hanno visto Sora dominare su Monza per ben 8 volte su 11 incontri, con il PalaGlobo che è sempre stato stregato per i lombardi ma questa volta si gioca nel palazzetto dello sport della cittadina lombarda.
Tre gli ex sorani tra le fila brianzole, Simon Hirsh, in maglia bianconera nella stagione 2014/2015 per la sua prima esperienza in Italia; Nicola Daldello capitano del roster di Patron Giannetti targato 2013/2014; e Marco Rizzo libero dell’allora sestetto di Fenoglio, sempre 2013/2014, arrivato però alla sua corte a stagione iniziata. L’altro ex, ma a campi inversi, è Sveto Gotsev, a Monza nel torneo 2014/2015.

La BioSì Indexa Sora sarà di scena dunque al Palazzetto dello Sport di Monza contro i padroni di casa della Gi Group per la quinta gara di cartello del girone di ritorno; fischio d’inizio programmato per le ore 18.00, con possibilità di seguire il match arbitrato dai signori Rapisarda Daniele e Florian Massimo, live streaming su Lega Volley Channel all’indirizzo www.sportube.tv.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Storico successo al PalaGlobo, la prima gioia della SupeLega arriva contro Monza.

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Vince la sua prima gara in SuperLega la BioSì Indexa Sora: imponendosi nettamente per 3-0 sulla Gi Group Monza fa registrare uno storico successo che muove la classifica e rende giustizia alla tenacia e alla costante crescita dei ragazzi di coach Bagnoli.

Mister Falasca aveva chiesto ai suoi di mettere in campo l’atteggiamento giusto, ma Rosso e compagni sono stati più motivati e determinati tanto da essere maggiormente  incisivi nei momenti clou dei set e del match.

 

Se nei giorni pre gara la notizia era quella della squalifica per tre giornate del palleggiatore Nikola Jovovic per comportamenti irriguardosi nei confronti del secondo arbitro, quella di oggi invece è l’assenza dell’opposto, ex Sora, Simon Hirsch mai arrivato nella cittadina volsca con la sua squadra ma rimasto a Monza per problemi muscolari.

Così la Gi Group ha calcato il palcoscenico del PalaGlobo con una diagonale di emergenza, mai proposta ma inizialmente ritenuta dalla guida tecnica brianzola un’arma in più. Con la regia rimessa nelle mani dell’altro ex volsco Nicola Daldello infatti, e il posto 2 affidato a Dzavoronok, gli uomini del consorzio Vero Volley provano a cercare l’obiettivo puntando sul vantaggio tattico della diagonale e appunto della non conoscenza del suo gioco. Ma il sestetto locale in campo non si è fatto cogliere impreparato da nessun effetto sorpresa, ha pensato solamente a macinare il suo gioco e a vincere il match con le proprie armi e abilità dimostrando di valere la categoria sia guidando dritto con il favore del vantaggio che inseguendo nel terzo set quando era sotto di cinque lunghezze.

Il migliore di tutti è stato Miskevich votato da giornalisti e addetti ai lavori a unanimità, il premio del pubblico invece è andato a Marco Santucci.

 

“Grande partita dei miei ragazzi – dice un entusiasta coach Bagnoli. Complimenti a tutti perché siamo riusciti a vincere un set non affatto semplice con questa formazione che nelle giornate precedenti ha tenuto testa a squadre molto forti. Il match non era facile, siamo riusciti ad avere un’altissima efficienza in attacco e una grandissima prestazione di Rosso e Miskevich, MVP del match. Abbiamo fatto 10 muri punto, leggendo molto bene la partita dei nostri avversari e prendendone solo 2, a dimostrazione del fatto che il nostro palleggiatore ha distribuito molto bene. Si vede la crescita della squadra e anche di Kalinin e questo non può che renderci contenti”.

 

“Loro sono stati più bravi di noi – risponde mister Falasca -, e soprattutto determinati in quello che era un momento importante del match. Dal canto nostro invece dobbiamo lavorare per trovare una migliore intesa in questa situazione di emergenza per provare a fare cose buone”.

 

Allo starting players sestetto tipo confermato per coach Bagnoli con Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e Rosso come martelli-ricettori, Gotsev e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.

Per mister Falasca invece formazione d’emergenza con la mai proposta diagonale Daldello-Dzavoronok, Botto e Fromm in posto 4, Beretta e Verhees la coppia di centrali i Rizzo libero.

 

Il match si apre 4-0 per la formazione di casa che, con il favore della battuta avversaria a rete e due muri vincenti di Kalinin sull’opposto brianzolo, prova a dare da subito la sua impronta al set. Fatica a entrare in gara la Gi Group commettendo qualche errore di troppo così Sora può viaggiare a distanza di sicurezza. 10-7 con lo slash di Kalinin su battuta di Rosso e 12-9 con un ritrovato Kalinin. Mini break positivo per la BioSì che con il capitano in attacco e Mattei a muro ai danni di Fromm sale sul +4 del 17-13. Coach Falasca richiama i suoi ragazzi ma Sora continua a condurre con Miskevich a sfoderare il suo miglior lungo linea fino al 19-16, quando inanella una serie di errori che le costano la parità del 19-19. L’equilibrio dura poco perché a salire in cattedra, dopo la paura di uno scampato infortunio, è capitan Rosso che inchioda sulla rete la prima linea avversaria e la beffa in attacco per il 24-22. È sempre lui, lo schiacciatore cuneese, a fare la differenza chiudendo alla prima opportunità 25-22 e regalando anche al PalaGlobo la vittoria di un set.

 

Avvio di secondo parziale con lo stesso copione del precedente con il 5-2 firmato dalla pipe di Rosso e il muro di Gotsev. Rientrano subito i brianzoli anche se la BioSì non concede l’aggancio restando sempre con il naso avanti 9-7 e 11-9. La guida tecnica ospite inserisce Galliani al posto di Dzavoronok ma la musica non cambia con il 14-12 chiuso dal block del capitano proprio sul neo entrato e il 18-16 con un’azione fotocopia. Verhees dai nove metri trova la parità del 19-19 e apre il primo punto a punto del match che dura fino al 21-21. Il diagonale prepotente di Miskevich riporta la battuta nelle mani locali e quella out di Dzavoronok gli regala due set ball. È ancora capitan Rosso a mettere tutti d’accordo tirando il rigore piazzato dalla ricezione lunga su battuta del suo opposto. 25-22 e 2-0 per Sora in fatto di conteggio set.

 

Sora conquista il suo primo punto in SuperLega e non sembra volersi fermare qui anche se Monza comincia ad alzare la voce, e infatti corre avanti 3-6  e 11-16. L’ace di Miskevich e la parallela di Rosso provano a spingere la rimonta della BioSì Indexa ma un po’ di confusione tra coach Bagnoli e il primo arbitro con conseguente cartellino rosso, rimette tutto in discussione 15-20. Con pazienza certosina i suoi ragazzi ricostruiscono il loro gioco, Sperandio appena entrato picchia duro in battuta e Kalinin sulla rete per il 19-21 e dopo il time out discrezionale richiesto da coach Falasca, Gotsev a muro su Beretta autografa il sorpasso del 23-22. La possibilità set però è nelle mani della Gi Group che con Verhees segna il 23-24. Capitan Rosso suona la carica, e aiutato dal suo sestetto porta la contesa alla battuta finale, quella messa a segno dall’MVP MIskevich che fa scoppiare di gioia il PalaGlobo.

 

BIOSÌ INDEXA SORA – GI GROUP MONZA 3-0

 

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Miskevich 17, Kalinin 9, Rosso 15, Gotsev 7, Mattei, Santucci (L), Marrazzo n.e., Sperandio 1, Tiozzo, De Marchi n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 9; Muro 10.

 

GI GROUP MONZA: Daldello 1, Dzavoronok 13, Beretta 10, Verhees 3, Botto 10, Fromm 11, Rizzo (L), Peslac n.e., Forni n.e., Raic , Galliani, Terpin, Brunetti, Peslac n.e.. I All. Miguel Àngel Falasca; II All. Francesco Cattaneo. B/V 4; B/P 12; Muro 2.

 

ARBITRI: Cipolla Matteo, Canessa Maurizio.

ADDETTO AL VIDEO CHECK: De Orchi.

SEGNAPUNTI: Zangrilli.

 

PARZIALI: 25-22 (’27); 25-22 (‘24); 27-25 (’31).

 

MVP: Radzivon Miskevich.

SPETTATORI: 1885.

INCASSO: € 7.597

Contro Monza, Sora punta sull’aggressività

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Dopo il turno infrasettimanale dello scorso mercoledì a Civitanova, domenica la BioSì Indexa Sora giocherà la sua terza gara della settimana. Al PalaGlobo “Luca Polsinelli, per la quinta giornata di SuperLega con fischio d’inizio alle ore 18, arriva la Gi Group Monza degli ex Simon Hirsh, a Sora nella stagione 2014/2015 per la sua prima esperienza in Italia; Nicola Daldello capitano del roster di Patron Giannetti targato 2013/2014; e Marco Rizzo libero dell’allora sestetto di Fenoglio, sempre 2013/2014, arrivato però alla sua corte a stagione iniziata. L’altro ex, ma a campi inversi, è Sveto Gotsev, a Monza nel torneo 2014/2015.

“La Gi Group è una squadra ben strutturata – spiega coach Bagnoli -, ha fatto una campagna acquisti importante arricchendosi di due talenti di caratura internazionale come Hirsch e Fromm, formazione che ha dimostrato tutto il suo valore anche nell’ultima partita contro Verona dove ha giocato alla pari uscendone sconfitta di misura. Noi siamo invece in costante crescita, stiamo migliorando nella fase di cambio palla e attaccando abbastanza bene, dobbiamo abituarci però a questo ritmo di battuta.
Si prospetta dunque una partita difficile dal punto di vista psicologico, un pochino più semplice rispetto alle precedenti dal punto di vista fisico-tecnico. Vorrei che i ragazzi fossero molto aggressivi in campo di fronte al nostro pubblico che ci ha aiutati tantissimo nell’ultima partita casalinga”.

Finora il risultato del cammino brianzolo in SuperLega è di 7 punti classifica guadagnati con la vittoria per 3-0 a Vibo Valentia, quella casalinga contro la Revivre Milano sempre in 3 set, e il tie break ceduto a Verona proprio nel turno infrasettimanale all’AGSM Forum. L’altra sconfitta invece è quella della prima giornata tra le mura amiche per mano della Lube.
Sora invece è ancora a secco di punti, ma date le buone condizioni di squadra, i grandi progressi visti in campo gara dopo gara, e il valore aggiunto che sicuramente ha portato un atleta come Cico De Marchi, questo non crea per il momento preoccupazione.
I precedenti tra i due club hanno visto Sora dominare su Monza per ben 7 volte su 10 incontri, con il PalaGlobo che è sempre stato stregato per i lombardi.
La notizia è la squalifica per tre giornate che il giudice sportivo ha ritenuto opportuno come provvedimento disciplinare a carico del palleggiatore Nikola Jovovic per aver assunto comportamenti irriguardosi nei confronti del secondo arbitro e verso il pubblico avversario.

“Come reagiremo alla squalifica di Jovovic? Mi auguro da squadra – dichiara coach Miguel Àngel Falasca. Le difficoltà, se prese con il giusto atteggiamento, aiutano a crescere e fortificano. Dal punto di vista tattico credo che il poter schierare Daldello possa essere un vantaggio per noi, visto che la Biosì Indexa non conosce molto il gioco di Nicola in questa stagione e con questa squadra. Purtroppo nella pallavolo moderna la tattica conta relativamente, quindi la priorità sarà continuare a giocare con determinazione e motivazione, prima contro Sora e poi contro Latina e Padova. Dopo Civitanova siamo cresciuti tanto nel gioco e nella consapevolezza dei nostri mezzi: le belle prestazioni con Vibo e Milano lo hanno evidenziato. A Verona mi è piaciuto il carattere che i miei ragazzi hanno tirato fuori nel secondo e quarto set. Ripartiamo da lì per affrontare al massimo la partita di domenica”.

Iscritta in SuperLega UnipolSai sotto le insegne di Volley Milano, la Gi Group Monza si è affidata, oltre che alle qualità del nuovo primo allenatore Miguel Àngel Falasca, già palleggiatore di talento nella Serie A italiana e ora anche tecnico della nazionale maschile della Repubblica Ceca, a una formazione giovane e di talento per tentare, per la prima volta nella sua storia, di conquistare l’accesso ai Play Off per lo scudetto ed essere tra le protagoniste della Del Monte® Coppa Italia.
Tra l’entusiasmo dei nuovi arrivati Fromm, Hirsch, Dzavoronok, Forni e Terpin, la motivazione dei confermati Jovovic, vincitore della World League 2016 con la nazionale serba, Botto, Beretta, Daldello, Galliani, Rizzo, Brunetti, Verhees e Raic.
La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley ha come obiettivo quello di esprimere una pallavolo efficace e divertente, che possa appassionare il caldo pubblico brianzolo alle sfide della sua terza stagione nel massimo campionato nazionale di pallavolo maschile.