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A Ortona si giocano quattro set

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Al Palazzetto dello Sport di Ortona si giocano 4 set nel return match tra la Sieco Service e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. I bianconeri vincono il primo e il terzo mentre per il quarto coach Barbiero decide di dare spazio a tutta la sua rosa anche in vista del Memorial Lobietti che disputeranno domani alle ore 17 al PalaDeAndrè di Ravenna contro la Consar.

2-2 dunque il risultato della penultima amichevole pre-season, con un Petkovic in grande spolvero, 23 punti in tre set con il 62% in attacco, 2 ace e 1 muro, una bella prestazione di Fey, e di Di Martino che a muro ha lasciato il segno (13 totali di squadra).

Allo starting players coach Mario Barbiero schiera Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Fey e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero. La guida tecnica locale, Lanci, propone la diagonale Lanci-Sorrenti, i martelli Dolfo e Ogurcak , i centrali Simoni e Menicali, e Toscani libero.

La prima linea volsca, formata da Di Martino, Nielsen e Petkovic, blocca subito le intenzioni d’attacco avversarie. Con 3 muri consecutivi ai danni di Simoni e Dolfo, si apre il match con l’1-4 che, un punticino per volta, Ortona rimette in parità al 7-7. Con Menicali al servizio arriva il contro break locale con i padroni di casa che guadagnano il vantaggio di +3 al 12-9. Petkovic interrompe la striscia positiva avversaria e Di Martino, ancora a muro, riporta l’equilibrio. Si gioca palla su palla fino al 19-19 quando sale in cattedra Nielsen e regala l’allungo del 19-22 ai suoi. Ferma il gioco mister Lanci ma alla ripresa il sestetto Sieco non riesca ad andare oltre il cambio palla così, il solito Nilesen (5pt/set) mette un set a referto per la Globo 22-25.

Più equilibrato l’avvio del secondo game con Sora però sempre un passo più avanti fino al 6-7 quando un paio di errori la portano al -2 del 9-7. Con Simoni e Ogurcak, la Sieco tiene stretta le sue lunghezze di vantaggio incrementandole al 14-10 che costringe coach Barbiero a richiedere il time out discrezionale. I bianconeri inanellano un parziale positivo, ma i padroni di casa continuano imperterriti la loro marcia accompagnando il set verso la sua parte finale 22-18. Si fanno vedere e sentire sulla rete Petkovic e Nielsen accorciando 22-20 e 24-22, ma dopo le direttive di Lanci ai suoi ragazzi, Ogurcak chiude 25-22 riportando la parità game.

Con gli ace di Petkovic e Sorrenti, e i muri di Di Martino e Menicali è 5-5. La prima a scappare è Ortona con il break di 3-0 firmato dagli stessi protagonisti. Perentoria la risposta dell’opposto sorano che con 3 attacchi vincenti consecutivi rimette tutto in parità, 8-8. Si gioca punto a punto per tutta la parte centrale del set fino al nuovo allungo locale del 18-15 e poi l’altra rincorsa ospite del 22-21. Ogurcak elude il block di Di Martino e porta i suoi al set ball 24-21. Petkovic (ben 12 pt/set)annulla due possibilità di chiusura e allora mister Lanci ferma il gioco ma alla ripresa il muro di Esposito ai danni di Sorrenti porta la contesa ai vantaggi, e quello di Fey sul punto di riferimento dei padroni di casa, Ogurcak, gira alla Globo la possibilità. è ancora lo schiacciatore Hawaiano nello stesso fondamentale, a inchiodare le intezioni di Sorrenti e a riportare i suoi avanti nel computo set, 24-26 e 1-2.

Rivoluziona il suo sestetto in campo coach Barbiero inserendo la diagonale Marrazzo-Bermudez, lo schiacciatore Rawiak al posto di Nielsen, il centrale Esposito per Caneschi e il libero Mauti per Bonami. L’andamento del gioco non cambia con il galleggiamento del punteggio fino all’11-12. Qualche errore di troppo tra le fila ospiti concede la conduzione a distanza di sicurezza ai padroni di casa che mantengono stretto il +3 del 15-12 fino al 22-19. Bermudez e Fey suonano la carica rimettendo set e match in discussione 22-21, la battuta vincente di Kedzirski mette tutto in parità 23-23, e il muro di Fey porta la contesa ai vantaggi. È Sorrenti però a scrivere la parola fine al set 26-24 e anche al match che gli allenatori decidono di chiudere qui.

SIECO SERVICE ORTONA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 2-2

SIECO SERVICE ORTONA: Lanci 1, Sorrenti 11, Dolfo 17, Ogurcak 13, Simoni 9, Menicali 10, Toscani (L), Sitti, Fiscon, Berardi n.e., Zanettin n.e., Pesare (L) n.e.. I All. Nunzio Lanci; II All. Mariano Costa. B/V 4; B/P 18; muri: 8.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 1, Petkovic 23, Fey 16, Nielsen 9, Di Martino 9, Caneschi 1, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez 4, Esposito 4, Rawiak 3, Joao Rafael n.e., Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 15; muri: 13.

PARZIALI: 22-25 (‘22); 25-22 (‘24); 24-26 (‘27); 26-24 (’26).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “Sora ha intrapreso la strada giusta”

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Continua ad affermarsi in questa pre-season la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, e questa volta lo fa con una pari categoria, la Emma Villas Siena.
Al PalaEstra i ragazzi di coach Barbiero in tre set fanno propria l’amichevole, aggiudicandosi poi anche il set extra che entrambe le panchine hanno deciso di giocare per continuare l’allenamento congiunto.
Per Siena era il primo test match della stagione che ha dovuto giocare per altro senza tre pedine fondamentali impegnate con le rispettive nazionali ne Mondiali, Gabriele Maruotti con quella italiana, Saeid Marouf con quella iraniana, e Yuki Ishikawa che invece lo scorso martedì con il suo Giappone ha salutato la competizione.

“Abbiamo giocato con più attenzione – spiega coach Barbiero -, rispetto all’ultima partita è andata meglio la fase break che è un aspetto su cui stiamo cercando di migliorare un po’. In campo ho visto una squadra con le facce giuste, che ha fatto esattamente quello che in allenamento mostra quindi grande attenzione e grande determinazione nelle cose da fare. C’è ovviamente da dire che abbiamo giocato contro un’ottima squadra ma alla quale mancavano due pedine fondamentali per cui il risultato di per se non mi indica nulla, ma a essere estremamente positiva è la prestazione di Sora che ha mostrato di aver intrapreso la strada giusta. Ora continueremo a lavorare e nelle prossime partite cercheremo delle piccole conferme”.

Allo starting playes mister Cichello propone Giraudo in regia opposto a Hernandez, gli schiacciatori Vedovotto e Fedrizzi, i centrali Mattei e Cortesia, e Giovi libero.
Coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovi, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

È Hernandez a mostrarsi subito al PalaEstra con 3 punti consecutivi per il 3-2, ma un break positivo di 5-0 guidato dalla triade d’attacco Nielsen, Caneschi e Petkovic, stabilisce subito la distanza del 3-7. Ferma il gioco coach Cichello ma alla ripresa i suoi non riescono ad andare oltre il punto a punto fino al 9-13. Giraudo e Cortesia provano a suonare la carica ma dall’altra parte della rete trovano dei grandi impedimenti che si chiamano Di Martino, in attacco e a muro, e Petkovic in battuta a da seconda linea, per il +6 del 14-20. Richiama nuovamente i suoi ragazzi la guida tecnica locale, ma perentorio arriva un altro parziale positivo sorano con Kedzierski ad autografare due ace consecutivi per lo strappo definitivo del 15-24. L’ex di turno, Mattei prova a far salire un pochino il tabellone dalla sua parte, ma l’opposto serbo (6 pt/set) mette a referto il 18-25 che vale l’1-0.

Nel secondo game è la Emma Villas a concedersi la prima accelerata, quella del 6-4. Di Martino e Petkovic sulla rete ristabiliscono la parità e l’equilibrio dura fino al 15-14 quando, sempre l’opposto bianconero, mette la freccia e sorpassa 15-17. Cichello ferma subito il gioco prima che diventi pericoloso per i suoi, ma nonostante i buoni consigli e l’impegno, Sora è avanti +3 al 18-21 che dopo la seconda interruzione discrezionale diventa 18-23. Fedrizzi ed Hernandez ci mettono del loro ma nulla possono contro la furia di Dusan che chiude il set 21-25 con ben 9 punti realizzati.

Più equilibrato l’avvio della terza frazione di gioco fino al 9-9. Petkovic in attacco, Joao Rafael a muro e Kedzieski all’ace, mettono Sora alla guida della contesa 9-12. Caneschi e Nielsen fanno il resto per l’11-15, e poi tutti insieme i ragazzi di coach Barbiero macinano gioco tenendo ben strette le 4 lunghezze di vantaggio fino al 18-22 che in un attimo si trasforma nel 19-25 e nella vittoria finale per 3-0.
Nell’extra game la guida tecnica sorana da campo a tutto il resto della squadra proponendo la diagonale Marrazzo-Bermudez, Fey e Rawiak in posto 4, Esposito e Caneschi al centro, e Mauti libero. Anche l’Emma Villas opta per qualche cambio con l’inserimento di Spadavecchia e Johansen al posto di Mattei ed Hernandez. Siena scappa avanti 8-3 e Sora rincorre bene per il 10-8 che diventa subito la parità che si porterà avanti fino a tutta la parte centrale del set e anche oltre, tant’è che si va ai vantaggi dove è ancora una volta la Globo ad avere la meglio.

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-4 (18-25, 21-25, 19-25, 25-27)

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo 6, Cortesia 11, Spadavecchia 5, Giovi (L), Vedovotto 9, Mattei 2, Fedrizzi 6, Johansen 3, Crivellari, Hernandez 18, Chiappa (L), Della Volpe. I All. Cichello; II All. Castellaneta. B/V 7; B/P 24; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Marrazzo 1, Kedzierski 4, Caneschi 10, Fey 1, Bonami (L), De Barros Ferreira 4, Nielsen 12, Esposito 2, Bermudez 7, Mauti (L), Petkovic 17, Rawiak 3, Di Martino 5. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 5; B/P 16; muri: 10.

PARZIALI: 18-25 (‘23); 21-25 (‘25); 19-25 (‘24); 25-27 (’25).

ARBITRI: Russo e Bolici.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Alle ore 18 al PalaEstra, Siena vs Sora

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Nuovo test match per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che questo pomeriggio sarà impegnata sul taraflex del PalaEstra di Siena contro l’Emma Villas. Alle 18.00 le due formazioni si sfideranno per un antipasto vero e proprio del prossimo campionato di SuperLega.

Difatti, se per i bianconeri questo è il terzo anno in massima serie, per i toscani è la prima in assoluto: il dato non deve però trarre in inganno, perché gli uomini del presidente Bisogno hanno messo a punto un roster competitivo e ambizioso e innestato sulla base rocciosa dello scorso anno pedine di categoria come gli schiacciatori Maruotti e Ishikawa, entrambi ex Latina, e il centrale Mattei, che proprio in estate ha salutato il Sora.

L’amichevole si prospetta, dunque, avvincente e battagliata come spiega anche il libero volsco Federico Bonami:

“Aspettative per la partita di oggi non ce ne sono. L’obiettivo, come sarà poi in campionato ogni domenica, è quello di vincere. Il grado di difficoltà è più alto rispetto alle amichevoli precedenti perché Siena è una squadra di SuperLega, molto forte nonostante abbia ancora qualche tassello da sistemare. Sarà quindi una gara sicuramente intensa sul fronte dei ritmi e speriamo anche bella per lo spettatore. Per quanto riguarda noi l’amalgama si sta creando con sudore, allenamenti e voglia di stare tutti insieme in palestra. Siamo un gruppo molto giovane che farà del duro lavoro il proprio pane quotidiano. Chiaramente dobbiamo migliorare diversi aspetti ma ci lavoriamo quotidianamente ed ogni giorno cerchiamo di salire uno scalino in più per migliorare. Ci alleniamo davvero tanto e stiamo oliando i meccanismi per raggiungere il livello di gioco che desideriamo. Dobbiamo ancora limare tutti i dettagli ma saremo ripagati degli sforzi di questo periodo”.

Dopo la sfida odierna, Sora e Siena si rincontreranno nuovamente tra poco più di una settimana perché il sestetto di coach Cichello sarà ospite dei lirensi, assieme alla Bcc Castellana Grotte e alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la due giorni del “Nonno Gino”, il tradizionale torneo apripista della stagione organizzato dall’Argos Volley. Quest’anno il quadrangolare si svolgerà nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre presso il PalaCoccia di Veroli.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Barbiero: “Con Tuscania partita positiva”

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Ottimo risultato e prestazione per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che nell’amichevole di ritorno con la Maurys Italiana Assicurazione Tuscania, al PalaGlobo “Luca Polsinelli” mostra un buon gioco.
Pronta dunque a riscattarsi la compagine sorana con il 3-0 che ha trasformato nel 5-0 dopo che i coach Barbiero e Morganti hanno deciso di continuare l’allenamento congiunto. Quasi due ore di test match durante i quali il peso della preparazione si è fatta ovviamente sentire ma in campo comincia a esserci più padronanza.

“Partita positiva nel risultato – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. La brillantezza si è vista solo a tratti ma credo che sia abbastanza normale: stiamo lavorando molto sia dal punto di vista fisico che tecnico, quindi ci può stare un po’ di poca reattività soprattutto in difesa e a muro. Tutto sommato la squadra ha giocato in maniera abbastanza ordinata, quello su cui stiamo lavorando sta crescendo, i sistemi di ricezione e la costruzione del gioco iniziano ad andare meglio. Dobbiamo sistemare alcune situazioni soprattutto in momenti difficili ma sono abbastanza soddisfatto di quanto visto sul campo. Anche gli altri, i più giovani, stanno crescendo e rispondendo positivamente, e questo è importante perché quest’anno in campionato saranno importanti tutti”.

Dal versante ospite è il capitano ed ex atleta sorano, Pierlorenzo Buzzelli, a offrire la sua analisi:

“Come la precedente, anche questa è stata una prova interessante, siamo riusciti a giocarcela quasi alla pari per buona parte di ogni set, poi è normale che sulle situazioni più delicate viene fuori la differenza di categoria che c’è tra le due squadre. Sia la partita di andata, però, sia questa di ritorno, sono stati due bei banchi di prova per entrambi perché penso siamo riusciti a farli allenare ad un certo livello. Sono contento della mia squadra e penso sia la strada giusta per affrontare il nostro campionato di Serie A2. Sora la vedo bene, mi piacciono tanto sia Petkovic che Joao Rafael, due giocatori che reggono molto bene la categoria. Caneschi poi, penso che confermerà il livello dell’anno scorso. Sora per me è una seconda casa, quindi le faccio il mio più grande in bocca al lupo”.

Allo starting players coach Mario Barbiero scende in campo con Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero. La guida tecnica locale invece propone la diagonale Peslac-Osmanovic, i martelli Bertoli e Formela, i centrali Fabi e Pizzichini, e Sorgente libero.
Si mette subito alla guida del set la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora con l’ace di Petkovic per il 4-2 e l’attacco di Joao per l’8-6. Fabi e Bertoli rosicchiano punti e soffiano sul collo degli avversari, ma con due mini break positivi i volsci si riportano avanti. Uno porta la firma Di Martino e l’altro quella dello schiacciatore brasiliano entrambi all’ace per il 19-15. Continua a essere la battuta il fondamentale che fa la differenza con Petkovic a destabilizzare la ricezione di Panciocco per il 23-17. Si riscatta subito lo schiacciatore della Tuscia con il servizio in salto che annulla la prima palla set sorana. Delle quattro che restano però Di Martino archivia il game alla prima, 25-20.

Più equilibri nel secondo parziale con il punto a punto mantenuto fino al 13-12 quando la Globo prova a scappare ma Tuscania rincorre bene per la nuova parità del 16-16. Qualche azione dopo sono le bocche da fuoco sorana a mettere la distanza con il 21-18 che con Petkovic diventa 23-19. Resta solamente il tempo di un attacco dal centro di Fabi prima che il muro di Esposito ai danni di Bertoli si trasformi nel nuovo 25-20e nel 2-0 in fatto di computo set.

Redini in mano a Kedzirski e compagni nel terzo game con l’ace di Di Martino che sul 7-3 costringe coach Morganti a richiedere il time out discrezionale. Il gioco però continua a scorrere nello stesso modo con la Globo a tenere stretta le sue 4 lunghezze di vantaggio e la Maurys a non andare oltre il cambio palla al 14-10 e 18-14. Richiama nuovamente i suoi la guida tecnica ospite ma Sora affonda il fendente con il parziale positivo che si traduce in un gap incolmabile per Bertoli e soci che trovano le forza di reagire solo sul 24-18. Annullano 3 palle set ma poi la battuta sull’asta di Formela dichiara il 25-21 e la chiusura del match in favore dei padroni di casa per 3-0.

Si continua a giocare al PalaGlobo un quarto game che, dopo il galleggiamento iniziale per il 10-10, mostra il largo che prendono i bianconerial 14-12 e al 18-15. È con il mini break di 4-0 che il set arriva alle battute finali, 24-19, con la chiusura al 25-21.

C’è il tempo anche per un tie break che sul 4-0 e 9-6 sembra non offrire più nulla, invece arriva il guizzo di Tuscania che si riporta sotto fino al 12-11. Bermudez, in attacco e a muro su Cappelletti, dice che è ora di chiuderla, e allora a Caneschi non resta altro che inchiodare sulla rete le intenzioni offensive di Buzzelli, per sentire il fischio conclusivo dell’arbitro sul 15-11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA 5-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 5, Petkovic 15, Joao Rafael 8, Nielsen 6, Di Martino 8, Caneschi 6, Bonami (L), Marrazzo 1, Bermudez 14, Esposito 3, Fey 4, Rawiak 6, Farina, Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 12; B/P 19; muri: 7.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA: Peslac, Osmanovic 15, Bertoli 8, Formela 6, Fabi 7, Pizzichini 10, Sorgente (L), Buzzelli 6, Panciocco 6, Fall 3, Gentilini (L), Cappelletti 3, Piedepalumbo. I All. Morganti, II All. Russo, III All. Perez Moreno. B/V 4; B/P 18; muri: 7.

PARZIALI: 25-20 (‘22); 25-20 (‘2); 25-21 (‘25); 25-21 (’22); 15-11 (’13).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Civitanova-Sora, un pareggio dai tanti segnali positivi

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Finisce 2-2 all’Eurosuole Forum di Civitanova il test match tra la Cucine Lube e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Un pareggio insolito per il volley ma pieno di significato soprattutto per coach Barbiero e tutto il suo staff. Il gioco si è fatto duro contro avversari di categoria e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha cominciato realmente a mostrare la sua pasta.

Petkovic e compagni si sono misurati con uno tra i primi club italiani, con avversari campioni e professionisti della serie, risultando l’unica squadra, la quarta incontrata in questa pre-season dalla Lube, a strappargli set.

Evidente la crescita del sestetto sorano con lo staff tecnico a raccogliere importanti feedback da tutti i giocatori.

“Cercavamo un po’ di continuità nel gioco e oggi qualcosa in più è venuta fuori – spiega coach Mario Barbiero -. Siamo riusciti a portare avanti alcuni meccanismi suoi quali avevamo lavorato, ma a venire fuori è stato anche e soprattutto il giusto spirito. Rispetto ai test precedenti abbiamo abbassato notevolmente la percentuale di errore per set e, vista anche la qualità della squadra avversaria, questo vuol dire che c’è stata più attenzione in campo, si è fatta attenzione ad alcuni momenti fondamentali, quelli che poi hanno fatto la differenza.

Ho dato continuità al sestetto perché avevo bisogno di verificare alcune situazioni. È stata una partita gradevole e con tanti segnali positivi, ma non è da fare programmi perché c’è ancora tantissimo da lavorare. Siamo fiduciosi e positivi, e andiamo avanti in questa direzione”.

Allo starting players formazione quasi obbligata per coach Medei date le assenze dei nazionali italiani Juantorena e Cester e del brasiliano Bruninho, oltre a Sokolov ancora in allenamento differenziato e Cantagalli stoppato da una sub lussazione alla spalla. Per cui in campo la diagonale Partenio-Simon, i martelli Leal e Massari, i centrali Stankovic e Diamantini, e Balaso libero.

Mister Barbiero invece apre il test match con Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero.

L’ace di Joao Rafael rompe il ghiaccio all’Eurosuole Forum. Dall’altra parte della rete subito Stankovic dal centro risponde presente aprendo un apparente punto a punto che, interrotto da un paio di disattenzioni della prima linea ospite, si trasforma nel 6-3. Con Massari in attacco e a muro, il vantaggio Lube sale sul +5 del 10-5 e dopo l’assolo di Petkovic che prova a riportare il gioco dalla sua parte, ancora un break positivo per i biancorossi, ed è 13-6. Si affida ai suoi centrali il regista sorano e qualche lunghezza riescono a rosicchiarla, ma nella metà campo ospite si fatica nella fase break così Civitanova, forte del vantaggio, accompagna il punteggio fino al set ball. 24-18, sei possibilità per Simon e compagni per chiudere il primo game, e lo fanno alla seconda per il 25-19.

Stesso copione del precedente in apertura del secondo set, però a parti inverse con l’equilibrio del 3-3 spezzato dalla Globo Banca Popolare del Frusinate per il 3-5 che porta la firma di Nielsen. È il turno di Di Martino al servizio che segna la prima vera distanza sorana, quella del 4-9 con Caneschi a muro ai danni di Simon e Joao Rafael a martellare. Ferma il gioco coach Medei, ma alla ripresa la musica non cambia con Petkovic all’ace e sulla rete, a portare i suoi sul +6 del 9-15. Richiamati nuovamente a colloquio, i biancorossi trovano la reazione e con un parziale positivo di 4-0 accorciano le distanze fino al 16-19. Il punto a punto accompagna la parte restante del set fino al 21-24 ma la chiusura volsca tarda ad arrivare con i padroni di casa ad approfittarne per rimettere il game in discussione. Sul 24-24 l’opposto serbo (9pt/set) dichiara ufficialmente che Sora vuole pareggiare i conti, e schiantando anche la palla successiva fa suo il set 24-26.

Combattivi ed equilibrati i sestetti in campo per il terzo game, con Simon, Diamantini e Stankovic a murare da una parte e Nielsen, Petkovic e Joao Rafael ad attaccare dall’altra per l’8-8. Il primo passetto in avanti se lo concedono i padroni di casa con l’8-10 che azione dopo azione viene incrementato fino alla distanza del +5 del 20-15. Fallosa Sora in questa parte centrale del set con Civitanova a raccogliere e metterci anche e soprattutto del suo. Sale in cattedra Nielsen e con tre punti consecutivi riporta i suoi sotto 22-20. Non riesce la Globo però, a colmare l’ulteriore distanza con il 25-22 che rimette avanti i cucinieri in fatto di computo set.

Scappa la Lube ma rincorre benissimo la Globo per l’equilibrio che dura fino al 14-14. Caneschi ancora a muro su Simon chiude il parziale positivo che lancia i suoi sul 14-17, un +3 che viene rimesso in discussione dai cucinieri al 19-20. Ma Petkovic e compagni sono concentrati, hanno voglia di campo e fame di giocare ancora così sul 20-22 decidono che vogliono portare il match al tie break chiudendo il quarto set 20-25.

I coach di entrambe le formazioni però decidono di chiudere qui l’allenamento congiunto, con un pareggio che esalta molto gli animi sorani.

CUCINE LUBE CIVITANOVA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Partenio 3, Simon 15, Leal 16, Massari 14, Stankovic 9, Diamantini 8, Balaso (L), Ciccarelli, Larizza, Marchisio (L). I All. Giampaolo Medei II All. Marco Camperi. B/V 2; B/P 27; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 1, Petkovic 20, Joao Rafael 15, Nielsen 9, Di Martino 3, Caneschi 6, Bonami (L), Marrazzo n.e., Bermudez , Esposito 1, Fey n.e., Rawiak, Farina n.e., Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 18; muri: 4.

PARZIALI: 25-19 (‘21); 24-26 (‘36); 25-22 (‘23); 20-25 (’22).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani il secondo test match contro Tuscania

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Secondo test stagionale per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che domani, alle 18.00, andrà a far visita alla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.
Al Palamalè di Viterbo i bianconeri sono attesi per un altro allenamento congiunto di livello contro una compagine di A2 molto ben attrezzata e che costituirà un antagonista di assoluto rispetto per Caneschi e soci.

Coach Barbiero avrà modo di analizzare le dinamiche di gruppo, l’amalgama e i progressi post vittoria su Ortona. Non da meno l’amichevole contro il Tuscania sarà l’occasione adatta per rivedere Fey e Petkovic, appena tornati a Sora dopo le esperienze con le rispettive nazionali di appartenenza.

A presentare il match è Stefano Frasca, scoutman dei volsci, da anni al servizio della società:

“Quella di domani è la nostra seconda amichevole, incontreremo una squadra di assoluto valore e che in questi anni ha sempre ben figurato nel campionato di serie A2 – spiega l’uomo dei numeri Argos. In questa stagione, i viterbesi hanno ulteriormente rafforzato il loro roster con degli innesti importanti. Dal canto nostro questa settimana abbiamo la rosa al completo e a disposizione del mister, con il rientro dei nazionali Petkovic e Fey. La partita di domani sarà dunque un test fondamentale per noi, per verificare la condizione dei nostri atleti e per mettere in pratica tutti gli accorgimenti tecnici provati in queste settimane di lavoro. Avendo fatto una campagna acquisti corposa, questi appuntamenti sono fondamentali per fissare i meccanismi di gioco e creare affiatamento tra i giocatori, in modo da essere perfetti per l’inizio del campionato. I ragazzi stanno dando il massimo in palestra, mettendosi a completa disposizione dello staff tecnico. Certo è che abbiamo ancora molto da lavorare ma l’ambiente è positivo e propositivo, fattori che uniti a quello tecnico, mi fanno ben sperare per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Le aspettative per domani sono abbastanza chiare: innanzitutto la cosa più scontata è che cercheremo la vittoria, elemento che oltre al suo valore originale accresce consapevolezza e fiducia, ma soprattutto vedere miglioramenti in determinate fasi del gioco su cui gli allenatori stanno particolarmente insistendo in questa settimana”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Ortona, analizzata dai protagonisti

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La prima uscita stagionale della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sorride agli uomini di coach Barbiero. Tra le mura del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, nell’allenamento congiunto con la Sieco Service Ortona, i bianconeri si impongono col risultato di 3-1 ma tengono i pedi saldi a terra, sapendo di dover ancora oliare bene gli ingranaggi, come spiega il libero Federico Bonami:

“Dobbiamo macinare ancora tanto lavoro in allenamento. Siamo un gruppo molto giovane, quindi credo che il lavoro sia la cosa più importante. Mi piace il fatto di far parte di un collettivo così, molto affiatato in cui la squadra viene prima di tutto, e soprattutto del singolo. La partita è stata un buon test contro una squadra di A2 davvero ben attrezzata. Nel primo set eravamo un po’ in difficoltà anche perché era la nostra prima partita e il campo lo abbiamo toccato poco, anche con la palla. E’ stato però un esame positivo, ma da lunedì dobbiamo ricominciare a fare il nostro e a spingere in palestra per migliorarci sempre di più”.

Per gli avversari si pronuncia invece il diesse Massimo D’Onofrio:

“Siamo contenti per come è andata questa gara. Si sono viste due squadre che sono chiaramente ad inizio preparazione, e nonostante la differenza di categoria è stata una bella partita. Siamo stati contenti di aver giocato a Sora ed ora continueremo con una serie di amichevoli fino al return match, quando la Globo verrà a trovarci ad Ortona. Noi siamo alla seconda uscita stagionale, quindi abbiamo tenuto il campo abbastanza bene nonostante l’opposto titolare non sia entrato. Sora ha una buona realtà e, chiaramente, risente molto delle assenze dei giocatori che non ci sono per via degli impegni nazionali”.

D’Onofrio fa riferimento per i suoi al tedesco Marks, acquistato in estate, mentre per i lirensi chiama in causa assenze pesanti come quelle di Dusan Petkovic e Kupono Fey, i cui rientri sono previsti per la giornata di domenica.
Alla voce del direttore si unisce quella dello schiacciatore Ivan Zanettin:

“E’ stata una bella partita, per noi soprattutto nel primo set quando siamo andati sopra. Abbiamo giocato bene e lo abbiamo vinto. Poi, purtroppo, siamo calati un po’ per via degli errori in battuta e del fatto che non ci siamo trovati bene in ricezione, ma comunque non abbiamo mollato. E’ stato un test importante che ci darà delle buone indicazioni anche se abbiamo perso. Ho trovato degli avversari molto bravi, soprattutto Nielsen che ha fatto molto bene anche al servizio e, francamente, non me lo aspettavo così determinante come invece si è rivelato”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Con Ortona test match positivo

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Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” finisce 3-1 il primo test match della stagione sorana.
La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Sieco Service Impavida Ortona hanno offerto uno spettacolo frizzante ai circa trecento calorosi spettatori presenti all’appuntamento con la pallavolo giocata che nel palazzo sorano mancava da mesi.

Il carico della preparazione atletica si è fatto sentire nelle gambe dei ragazzi dei coach Barbiero e Colucci ed è stato parte integrante del match in entrambi i campi. Nonostante però le condizioni fisiche non ancora ottimali, i bianconeri sono stati bravi a recuperare lo svantaggio del primo set, a crescere nel corso del match, e a farlo proprio con entusiasmo e voglia di fare.
L’obiettivo del test era quello di verificare lo stato e le condizioni di tutti i giocatori e tirare fuori indicazioni tecniche e fisiche importanti per continuare e soprattutto programmare con più precisione il proseguo del lavoro. E così è stato con la guida tecnica sorana a dare campo a tutta la sua rosa.

“La prima partita – spiega coach Mario Barbiero -, come al solito porta le ruggini della preparazione. Siamo affaticati ma abbiamo giocato una partita in crescendo, e si è visto qualcosa di positivo su cui insistere e lavorare. La cosa estremamente positiva è la disponibilità dei giocatori che sono stati veramente attenti nonostante le difficoltà che abbiamo avuto durante il match. Sicuramente è stato un test positivo, che ci ha dato le giuste indicazioni sulle cose che dobbiamo fare e questo è importante. I ragazzi hanno un atteggiamento ottimo quindi credo che dobbiamo solo essere fiduciosi e, sicuramente, la situazione si svilupperà bene”.

“E’ importante provare determinati meccanismi – dichiara invece il tecnico Costa al termine del match -, e con una squadra di SuperLega avevamo voglia di fare bene. Era importante partire tranquilli. Siamo contenti del test. Naturalmente siamo all’inizio e dobbiamo oliare dei meccanismi, ma numerose volte eravamo sotto e non ci siamo persi d’animo. Soprattutto nella fase iniziale siamo stati bravi a gestire le fasi difficili, quindi feedback positivo. Sono contento”.

Allo starting players coach Mario Barbiero decide di esordire con Kedzirski al palleggio opposto a Bermudez , Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero. La guida tecnica ospite invece propone la diagonale Lanci-Zanettin, i martelli Dolfo e Ogurcak , i centrali Simoni e Menicali, e Toscani libero.

È Joao Rafael a inaugurare la pre-season e Dolfo a rispondere per il punto a pun-to che accompagna il primo set fino alla sua metà quando la Sieco Service si concede il break del +2 che segna sul tabellone il 13-15. Bermudez interrompe subito la striscia positiva avversaria ma Lanci si affida a Simoni e Zanettin per rosicchiare ancora lunghezze importanti, quelle del 16-20. Rientrano in corsa i ragazzi di coach Barbiero ma sul 20-22 lo scatto Impavido fa fischiare la fine del primo game 21-25.

Il secondo parziale si apre con lo stesso copione del precedente, botta e risposta fino al 9-9 con Ortona che per prima tira fuori il naso con Simoni e Dolfo sulla rete per il 9-12. Dopo la sospensione del gioco richiesta dalla panchina sorana, le bocche da fuoco locali rimettono la situazione in parità 13-13, e il punto a punto accompagna il parziale fino al 17-17. Apre nuovamente il gas la Globo per il +3 che tiene stretto e che trasforma in 4 possibilità set. Menicali annulla la prima ma Joao Rafael sigilla il 25-21 che vale la parità match.

Con Kedzirski al servizio è 8-1, un turno lunghissimo finalizzato da tutti i suoi attaccanti e dal suo ace a beffare la ricezione di Toscani. Con pazienza la Sieco rosicchia punti fino al -3 del 18-15 e poi mette la freccia con un break positivo dal parziale di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 18-20. Dal centro, con Esposito, Sora toglie le castagne dal fuoco per la parità dl 22-22, e poi con Caneschi arriva al set ball che una battuta a rete di Zanettin trasforma nel 25-23 e dunque nel vantaggio locale di 2-1.

È la battuta a fare la differenza nel quarto set con gli ace di Marrazzo ad autografare l’8-4 e i quattro consecutivi di Nielsen il 16-9. La seconda linea della Sieco Service va un po’ in difficoltà mentre la prima prova a interrompere il momento negativo con Sorrenti e Zanettin a ricucire un po’ lo strappo. Nielsen è indiavolato anche sulla rete, e tra attacchi vincenti e muri porta la contesa al 23-18. È Marrazzo a scrivere la parola fine sul primo test match della stagione con il 25-20 che mette a referto il 3-1.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – SIECO SERVICE ORTONA 3-1

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 1, Bermudez 15, Joao Rafael 13, Nielsen 18, Di Martino 2, Caneschi 11, Bonami (L), Marrazzo 4, Esposito 4, Rawiak 4, Farina, Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 9; B/P 24; muri: 10.

SIECO SERVICE ORTONA: Lanci, Zanettin 17, Dolfo 9, Ogurcak 5, Simoni 4, Menicali 6, Toscani (L), Sitti , Fiscon , Sorrenti 7, Berardi 1, Pesare (L). I All. Nunzio Lanci; II All. Mariano Costa. B/V 0; B/P 17; muri: 9.

PARZIALI: 21-25 (‘21); 25-21 (‘38); 25-23 (‘27); 25-20 (’23).

ARBITRI: Stefano Di Pofi, Alessandro Noce.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani il primo allenamento congiunto

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Dopo una settimana, la quarta dall’inizio della preparazione atletica, trascorsa tra lavoro in sala pesi, sulla sabbia e nel rettangolo da gioco, per la Globo Banca Popolare del Fruisinate Sora è arrivato il momento del primo allenamento congiunto.
Tra le mura del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, domani a partire dalle ore 18, i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci varieranno il training fin qui svolto confrontandosi con altri atleti. Gli ospiti di giornata sono quelli del club della Sieco Service Impavida Ortona guidati dai tecnici Nunzio Lanci e Mariano Costa che a partire dal prossimo ottobre militeranno nel girone Blu del Campionato di Serie A2.

“Abbiamo cominciato la preparazione ormai da quattro settimane – spiega coach Barbiero. Il primo test contro Ortona sarà abbastanza importante per verificare lo stato e le condizioni di tutti i giocatori quindi sicuramente non schiererò una formazione stabile perché voglio verificare quelle che sono le caratteristiche di tutti gli atleti.
Sicuramente mi aspetto di vedere entusiasmo e voglia di fare, ma sono certo e sicuro che ancora le condizioni fisiche non sono ottimali perché i carichi di lavoro, finora, sono stati abbastanza intensi.
Da questo allenamento congiunto tireremo fuori delle indicazioni tecniche e fisiche importanti per continuare e soprattutto programmare con più precisione il proseguo del lavoro. È arrivato il momento di affinare le armi che la squadra dovrà avere, per questo dalla grande attendibilità del test sarà valutato tutto attentamente.
In questo primo match non parlerei di difficoltà perché non conosco la squadra di Ortona e anche loro sono a inizio preparazione, sarà un match utile soprattutto per i tecnici per capire meglio le caratteristiche della propria squadra.
Sicuramente sarà una partita abbastanza frizzante, combattuta, essendo anche il primo match della stagione dove ognuno vuole tentare di darci dentro”.

Rispetto al team sorano, quello Impavido ha qualche giorno in meno di preparazione nelle gambe avendo aperto le attività giovedì 23 agosto, ma un allenamento congiunto in più, quello dello scorso mercoledì 5 settembre con cucinieri della Lube. Quattro i set disputati all’Eurosule, tutti ad appannaggio dei padroni di casa di Civitanova che, priva dei nazionali impegnati con le rispettive nazionali in vista dei mondiali, è stata portata su alti parziali da una grintosa Sieco.

“Sarà un anno molto impegnativo – dice il coach degli Impavidi, Nunzio Lanci -, soprattutto a causa della prossima riforma dei campionati. Per questo abbiamo cercato di allestire una squadra più competitiva possibile che già in avvio di campionato sarà messa a dura prova. Ci stiamo preparando al meglio guidando i ragazzi con lo stesso Staff Tecnico presente da anni, con l’obiettivo di confermare la categoria, e sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare”.

Infatti, come spiega il DS di Ortona, Massimo D’Onofri

“Questo è l’ultimo anno di Serie A2 per come l’abbiamo conosciuta fino ad ora. Alla fine della stagione, le prime dodici squadre classificate, parteciperanno al prossimo campionato denominato Serie A2, tutte le altre, con le neo promosse dalla Serie B, si affronteranno invece in un nuovissimo torneo che, con tutta probabilità, verrà identificato come “Serie A3”. La riforma è stata pensata per creare una sorta di cuscinetto tra la Serie B Unica e la Serie A2, così da rendere meno duro l’impatto con la Serie A2. Si tratterà in sostanza di una nuova serie B, ma gestita direttamente dalla Lega Pallavolo”.

Saranno dunque, entrambi i campionati, quello di SuperLega e quello di Serie A2, molto competitivi, con la Globo Banca Popolare del Fruisinate Sora e la Sieco Service Impavida Ortona a lottare per conservare e confermare la propria categoria.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Fruisinate Sora

A Perugia esperienza positiva in un confronto di livello

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La BioSì Indexa Sora torna dall’Umbria con cinque set in più nelle gambe. Nel test amichevole con la Sir Safety Perugia infatti, i coach Barbiero e Bernardi di comune accordo, hanno ottimizzato il lavoro dei propri atleti in un allenamento congiunto dove l’importante non è stato di certo il risultato ma il lavoro specifico di determinate situazioni di gioco. A trarne così vantaggi e indicazioni importanti sono stati entrambi i roster e gli staff tecnici.

“Con Bernardi – spiega la guida tecnica sorana, Mario Barbiero -, abbiamo concordato di fare inizialmente due set con le formazioni titolari nei quali abbiamo palesato le nostre problematiche ma sicuramente abbiamo giocato a un livello più alto in quanto di fronte avevamo il sestetto che ha vinto domenica la SuperCoppa, quindi una squadra di altissimo livello. Abbiamo però combattuto e siamo stati molto vicini nel punteggio fino alla metà del set, poi è chiaro che loro attingono a fonti molto importanti per cui hanno portato a casa entrambi i set in maniera agevole. Comunque nella nostra metà campo si è visto qualcosa di interessante.
Abbiamo poi giocato un set, il terzo, a 15, nel quale il punto veniva conquistato soltanto quando si era in battuta, questo per agevolare la fase break, cioè i punti conquistati nella fase di rigiocata. Era una cosa che avevamo concordato con Bernardi già qualche tempo fa, utile sia a noi che a Perugia. Anche da questo set abbiamo ricevuto dei segnali importanti, tirando fuori informazioni precise sulle quali lavorare, anche per quanto riguarda le posizioni in difesa dei nostri giocatori in base ad alcune tipologie di attaccanti.
Il quarto e quinto set li abbiamo giocati coinvolgendo la rosa al completo. Nel quarto siamo stati sempre in vantaggio mollando solo sul 26-24 nonostante la possibilità di chiuderlo. Dall’altra parte un sestetto di altissimo livello con i nostri ragazzi che si sono comportanti molto bene così come nel quinto set.
E’ stata sicuramente un’esperienza nettamente positiva: i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un gioco di altissimo livello e sono stato contento perché Perugia ha affrontato questo confronto a viso aperto, giocando con grinta e attenzione, cosa chiaramente non facile in un’amichevole subito dopo aver vinto una coppa. Perugia però ci ha tenuto ad affrontarci con la giusta attenzione e questo è per noi un onore. Siamo contenti di questa esperienza e del fatto che il club ci abbia dato la possibilità di venire nella loro casa a confrontarci. Un ringraziamento quindi alla società, al presidente Sirci, e a Lorenzo Bernardi”.

Coach Barbiero dunque, ha proposto nel primo set Seganov al palleggio opposto a Petkovic, Caneschi e Mattei al centro della rete, Rosso e Nielsen in posto 4, e Santucci libero. Nel secondo e terzo ha optato solo per un cambio regia con Marrazzo al posto dell’alzatore bulgaro, mentre nella quarta e quinta frazione dell’allenamento ha dato spazio anche a tutte le sue bocche da fuoco, Penning, Fey e Duncan-Thibault. Tutta la rosa a sua disposizione ha avuto quindi modo di alzare il proprio minutaggio in vista dell’inizio della regular season di SuperLega domenica prossima in trasferta a Monza in casa della Gi Group.

Mister Bernardi invece ha dato inizialmente spazio alla formazione partita titolare nella SuperCoppa dello scorso fine settimana con la sola eccezione di Ricci in campo al posto dell’ex sorano Simone Anzani e dunque alla diagonale De Cecco-Atanasijevic, ai centrali Podrascanin e Ricci, ai martelli Zaytsev e Russell, e Colaci libero. Campo poi per tutti gli effettivi a disposizione con Show, Della Lunga, Siirila, Berger, Andri e il libero Cesarini.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora