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Dall’University of Hawaii arriva Stijn Van Tilburg

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Nonostante la chiusura ufficiale del mercato, non si ferma il lavoro del vertice societario dell’Argos Volley che ha messo a segno un altro colpo oltre oceano che ha fatto subito parlare di se.
Dall’University of Hawaii arriva alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora l’opposto olandese Stijn Van Tilburg.

Nato ad Amsterdam il 7 aprile 1996, dopo il diploma al Beekdal Lyceum ad Arnhem, nei Paesi Bassi, conseguito nel 2014, Stijn si è trasferito a 19 anni negli Stati Uniti entrando a far parte dell’University of Hawaii at Manoa.
Al suo arrivo, nella stagione sportiva 2015/2016, e anche in quella successiva, ha avuto come compagno di squadra lo schiacciatore Kupono Fey poi approdato a Sora e oggi riconfermato per il terzo anno consecutivo.
Dopo tre intense stagioni tra l’NCAA Mens National Collegiate Volleyball Championship, massimo campionato universitario di pallavolo maschile degli Stati Uniti, e il Big West Conferece, lo scorso maggio Van Tilburg ha concluso gli studi laureandosi in economia, raccogliendo anche moltissimi onori per il suo percorso sportivo all’interno della squadra del college. Il suo nome infatti, rimarrà scolpito negli annali dopo che ha ottenuto il terzo premio personale AVCA First-Team All-America per la prima squadra, diventando il secondo giocatore dell’University of Hawaii a farlo.
Diventare All American significa essere tra i migliori delle 37 università statunitensi. Un’impresa. E farlo per tre volte consecutive vuol dire essere davvero nell’élite del volley universitario americano.

Così, con i suoi 203 centimetri, Stijn calcherà per la prima volta il più ambito palcoscenico della pallavolo, quello italiano di SuperLega, e lo farà con la maglia della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Van Tilburg è cresciuto nel Talent Team Papendal Arnheim nella Dutch Eredivisie League, è stato convocato nelle nazionali giovanili, e anche nella prima squadra dell’Olanda per l’ultima European Golden League.
È entusiasta del nuovo percorso di vita che ha deciso di intraprendere, curioso di arrivare a Sora e conoscere ambienti e persone nuove, ansioso di lavorare con la sua nuova squadra e vivere sulla sua pelle la SuperLega tanto ambita.

Carla De Caris – Respons. Ufficio Stampa Globo Banca popolare del Frusinate Sora

Continua il percorso di Edoardo Caneschi all’Argos Volley

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Un’altra conferma in casa Argos Volley. Fiducia rinnovata, per il terzo anno di fila, al giovane ma oramai espertissimo di categoria, Edoardo Caneschi.
Il centrale resta così agli ordini di mister Maurizio Colucci a difendere i colori bianconeri e a proseguire un percorso di maturazione che lo ha portato a notevoli risultati: per l’atleta, classe ’97, parla il curriculum, un curriculum che lo vede oramai fisso in ‘orbita azzurra’, a evidenziare le capacità, il talento e l’impegno del posto 3 aretino.
Tanta soddisfazione per Edoardo, che dice:

“Sono felicissimo di restare a Sora, una bella attestazione di stima da parte della società, cosa che mi inorgoglisce parecchio. Dopo un’estate passata ad allenarmi con la nazionale sono abbastanza soddisfatto in questo momento, ho aggiunto altra esperienza nel mio baglio personale e credo che riuscirò a farne buon uso durante la stagione agonistica con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Da questi mesi alle porte, dal campionato che si avvicina a grandi passi, mi aspetto principalmente qualcosa da me stesso, di maturare sempre più e di riuscire a uscire nel miglior modo da situazioni non facili in campo. Gli obiettivi sono sempre gli stessi per me, vincere e dare il massimo. Il livello della competizione quest’anno, a mio avviso, è salito ancora. Ci sarà una società in meno, il numero di posti disponibili per giocare è conseguentemente diminuito, portando così tutti i club a comprare giocatori più forti. Sarà un torneo duro e avvincente. Mi aspetto un campionato davvero competitivo dove noi faremo il nostro meglio per non deludere società e tifosi”.

Caneschi, fin dalle prime battute in terra volsca, ha saputo ritagliarsi uno spazio importantissimo. E’ stato schierato subito come titolare, ruolo che gli ha attribuito molta luce ma anche molte responsabilità, le stesse che lo hanno fatto diventare il giocatore più lucido e razionale di adesso.

Il suo allenatore, Maurizio Colucci, lo ha voluto fortemente in squadra:

“Sono molto contento di questa conferma perché Edoardo, oltre ad essere un ottimo giocatore ha sempre voglia di fare bene – spiega il coach lirense.
Caneschi è un atleta valido e concreto in tutti i fondamentali, ha fatto un buon campionato ed ha acquisito la giusta continuità. Sono sicuro che potrà crescere molto e fare ancora meglio per la prossima stagione”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’assistant coach è Simone Roscini

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Si completa la coppia alla guida tecnica della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, sulla panchina, al fianco di mister Maurizio Colucci, arriva coach Simone Roscini.
Un professionista del ruolo, nelle serie di Lega da 28 anni, braccio destro di allenatori del calibro di Lorenzetti, Babini, Lobietti, Dall’Olio, Schiavon, Bagnoli, Montagnani, e Serniotti, su panchine importanti della Serie A2 e SuperLega come Trento, Padova – per ben dodici stagioni, e Fano, dove ha iniziato la sua carriera e l’ha continuata per un decennio.
Negli ultimi quattro anni allenatore federale nella seconda serie italiana sulla panchina del Club Italia ma anche su quella della Nazionale azzurra Under20/21.

“Sono contentissimo di ritornare nella serie in cui la pallavolo si esprime ai massimi livelli – ci tiene a dire subito coach Roscini -, e di poterlo fare proprio con Sora che in un certo senso dà continuità a tutta l’attività che ho svolto nelle ultime quattro stagioni. Al Club Italia ho fatto un lavoro importante con i giovani basato a puntare soprattutto alla loro crescita piuttosto che al risultato sportivo. In un campionato come quello della SuperLega, il discorso agonistico assume tutt’altra valenza diventando molto importante, per cui la grandissima opportunità che Sora mi dà è quella di avere un filo conduttore con il lavoro svolto negli ultimi quattro anni e dunque continuando a lavorare con i giovani e la loro crescita, progetto al quale l’Argos Volley tiene molto e che sposo a pieno, ma anche quella di lottare e combattere per il risultato in un campionato che si preannuncia straordinario, difficile ma altrettanto bello. Poter disputare un torneo di questo tipo, è uno stimolo importantissimo a lavorare sempre bene e a grandi ritmi, per poterci misurare con atleti campioni del panorama internazionale”.

Dunque, Colucci-Roscini è il nuovo duo alla guida del rinnovato roster 2019/2020 che, con i colori sorani, lotterà nel 75° Campionato Italiano di SuperLega Credem Banca contro dodici rivali per cercare di mantenersi quanto più possibile distante dalla zona rossa formata dalle due retrocessioni.

“Con Maurizio ci siamo incontrati moltissime volte sui campi da avversari – continua Roscini -, lui quest’anno ha un’occasione importantissima e io con lui. Sono certo che insieme possiamo lavorare bene: conosce a perfezione l’ambiente quindi potrà indicarmi il modo migliore per inserirmi nella squadra-staff. Con me a Sora porterò tutta l’esperienza fatta sulle panchine e sui campi accanto a tanti allenatori in questi quasi trent’anni di pallavolo tra serie A1 e A2. In questo lungo periodo ho imparato a instaurare velocemente un feeling con persone che non conoscevo, e questo mi servirà per entrare subito in sintonia con il mio nuovo staff tecnico, soprattutto in considerazione del fatto che è già collaudato, un vero gruppo nel quale sono io che dovrò entrare in punta di piedi tra i meccanismi già rodati. Farò del mio meglio affinché possa essere quanto prima possibile utile e collaborativo”.

Attualmente, e fino al prossimo 12 luglio, coach Roscini sarà in ritiro con la nazionale under 21 a Ortona dove i suoi ragazzi, allenati da Monica Cresta, hanno già vinto brillantemente tre amichevoli con i pari età della Russia. Questo secondo collegiale, dopo quello di giugno al centro di preparazione olimpica “Giulio Onesti” di Roma, accompagnerà gli azzurrini verso i Campionati del Mondo 2019 di categoria, che si disputeranno in Bahrain dal 18 al 27 luglio. La nostra Italia Under 21, tra le cinque migliori nazionali del ranking mondiale, è stata inserita in una pool al quanto ostica assieme a Polonia, Brasile e Canada.
La formula della competizione, nella prima fase prevede quattro pool da quattro squadre ciascuna. La prima e la seconda classificata di ogni raggruppamento passano il turno venendo poi suddivise in altri due gironi da quattro (E, F): le prime due si affronteranno nelle semifinali incrociate e le ultime per i posti dal quinto all’ottavo.

“Ora sono molto concentrato per questo appuntamento importantissimo quanto complicato dato il girone, ma al suo termine tutte le mie energie e la mia professionalità saranno al servizio di Sora e dello staff tecnico. Sono carico e ho tanta voglia di fare e soprattutto fiducioso di poter fare un bel lavoro insieme a Colucci e a tutto il nostro gruppo. L’obiettivo principale che mi pongo è quello di fare un campionato all’altezza, di affrontare al meglio le squadre della nostra stessa fascia ma anche dare un bel da fare e portare via quanto più possibile agli squadroni. Non lasciare nulla di intentato perché le occasioni sicuramente capiteranno e quindi non puntare solamente sugli scontri diretti ma, come oramai la storia ci insegna, capiteranno anche quelle domeniche in cui bisogna farsi trovare pronti perché, anche in match sulla carta proibitivi, l’occasione può capitare e bisogna sfruttarla al meglio. Sono queste le gare in cui alla fine della stagione, nel computo potrebbero fare la differenza”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Giovani futuribili, ecco il regista Manuel Alfieri

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Nella fucina Argos Volley è in arrivo un altro giovane, interessante e futuribile, con il quale lo staff tecnico potrà ben lavorare e portare avanti il progetto societario, il palleggiatore Manuel Alfieri.

Classe 1998, pescarese di nascita, Manuel ha appena concluso un biennio in regia tra le fila della Conad Lamezia che, grazie anche al suo ottimo apporto, gli ha fatto vivere l’emozione della vittoria del Campionato di Serie B e la sua prima esperienza in A2. Ora, con la maglia della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, terzo salto in tre stagioni, un grandissimo balzo verso l’alto che gli spalanca le porte dell’Olimpo del Volley.

“La SuperLega per me è un ambiente nuovissimo – dice l’alzatore Alfieri -, tutta un’altra, sicuramente bellissima cosa, rispetto alle esperienze precedenti. Ovvio che il pensiero vola verso l’emozione di vivere il campionato più bello del mondo, di affrontare gli atleti più forti in circolazione, ma la cosa che reputo più importante sarà crescere, e sono certo che Sora è il posto giusto per farlo. Tutto l’ambiente mi metterà nelle condizioni: la competenza dello staff tecnico guidata da coach Colucci, il palleggiatore Murilo Radke che sarà un esempio da seguire e che con onore farò cercando di imparare quanto più possibile, e tutti i compagni di squadra che non sono sicuramente alla loro prima esperienza”.

Dello stesso avviso è anche coach Maurizio Colucci:

“Con l’arrivo di Manuel chiudiamo il reparto palleggiatori. Si tratta di un giocatore di prospettiva sul quale si può lavorare bene. Ho avuto modo di visionarlo nelle gare disputate la scorsa stagione e credo sia un atleta che potrà darci un buon contributo.
Ha sicuramente tanta voglia di lavorare e vorrà mettersi in mostra in un campionato importante, ma soprattutto sono convinto che vicino a un pari ruolo come Murilo Radke, crescerà molto”.

Partito dal settore giovanile della Cucine Lube Civitanova che nella sua under 16 lo vedeva schiacciatore, nel 2014 lo staff tecnico della Virtus Fano ha messo in evidenza le sue doti di palleggiatore, ruolo che non ha più abbandonato. Dal 2015 al 2017 il percorso pallavolistico di Manuel si è spostato a Segrate dove ha vinto lo scudetto con l’Under 19, e ha vissuto la sua prima esperienza in Serie B2 e B.
Per la stagione 2017/2018 ha attraversato tutta l’Italia per approdare a Lamezia dove, a 19 anni, ha vissuto la sua prima vera prova del nove.

“Appena arrivato a Lamezia – racconta il palleggiatore pescarese -, una cavalcata nel campionato di Serie B ci ha portato a una grande promozione in A2, serie nella quale non pensavo di poter avere tanto spazio, e invece poi sono arrivate davvero belle esperienze”.

La scorsa stagione infatti, quella in Serie A2, nonostante avesse davanti il pari ruolo portoricano Brian Negron, il giovane Alfieri l’ha chiusa con 40 punti totali realizzati di cui 14 ace e 10 muri.

Ha da poco compiuto 21 anni, ma le cronache maceratesi parlavano di lui, del baby campione italiano under 18 di beach volley, già nel 2013. Non solo volley indoor dunque per Manuel, ma anche, da sempre, tantissimo beach.
Attualmente nel team della 4 Vele Beach Volley Academy di Pescara, in coppia con Mauro Sacripanti, e detentori del titolo Under 21, si allenano quotidianamente per una nuova stagione sulla sabbia partita molto bene con la vittoria di due Serie Beach 1. Nei programmi della coppia, il Campionato Italiano che li vedrà impegnati nella prossima tappa di Cesenatico, e il World Tour a Lubiana e in Polonia.

“Sarà un’estate molto ricca per noi – continua Manuel -. Classifica permettendo, abbiamo un planning fitto di appuntamenti in giro per l’Italia e non solo, sempre però con un occhio alla data X, quella che mi porterà a Sora e mi troverà pronto, in forma, carico di energie per affrontare tutto ciò che mi si presenterà.
Nell’aria c’erano altre idee, progetti, per la mia prossima stagione indoor, ma appena è arrivata la chiamata di Sora, non è più esistito niente altro, è quel treno sul quale si deve salire assolutamente.
Il mio proposito è decisamente quello di lavorare e bene, di crescere tecnicamente e mentalmente al fine di andare oltre l’allenamento e perché no, toccare il campo. Il livello sarà esageratamente più alto rispetto a qualsiasi campionato io abbia mai vissuto finora, ma ce la metterò tutta. Il salto di categoria non mi spaventa. Qualche pensiero in più in testa sicuramente frulla, ma sono un tipo che si ambiente e tranquillizza subito.
Alcune persone “addetti ai lavori” mi hanno parlato benissimo della società e mi hanno consigliato di venire a Sora senza esitare in quanto sicuramente mi sarei trovato bene. E io avevo già deciso a prescindere, ma sapere da persone di cui mi fido che il suo buon nome la precede, rafforza certamente la mia decisione.
Non vedo l’ora di iniziare! Di rivedere Gabriele Di Martino amico sulla sabbia, di conoscere i nuovi compagni, lo staff tecnico, societario e tutti i tifosi e amici che accompagneranno Sora nella sua nuova stagione di SuperLega”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Di Martino resta: “Mi piace davvero tanto far parte di questa società”

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Obiettivo comune per l’Argos Volley e Gabriele Di Martino, portare avanti il progetto iniziato un anno fa e porsi nuovi step di crescita da raggiungere insieme. Si rinsalda così il rapporto tra la società volsca e il centrale romano classe ’97 i quali non hanno alcun dubbio sul loro futuro insieme.
La fiducia non è mai mancata, con Gabriele a firmare per primo tra gli atleti un accordo con Sora, a metà maggio dello scorso anno, quando ancora non era stato reso noto neanche il progetto societario per quella stagione sportiva 2018/2019, e l’Argos Volley a decidere di confermarlo ancor prima che questa si chiudesse.

Con la maglia della Globo Banca Popolare del Frusinate, “Dima” ha dimostrato di essere un centrale dalle caratteristiche tecniche molto buone e completo in tutti i fondamentali. Con 127 punti totali realizzati, non si è fatto valere solamente in attacco, ma anche a muro con 34 intenzioni offensive avversarie intercettate e respinte vittoriosamente grazie a un buon senso della posizione. Grande tecnica l’ha mostrata anche al servizio con un ottimo rendimento che ha portato nelle casse personali e di squadra 17 punti diretti.

“È un ragazzo dall’atteggiamento sempre positivo – racconta coach Maurizio Colucci -. Un gran lavoratore che si è messo sempre a disposizione di tutti, compagni e staff tecnico. Come atleta ha grosse potenzialità in tutti i fondamentali, sia a muro, che in attacco, che in battuta. Nella stagione appena trascorsa in uno di questi fondamentali ha reso un pochino meno rispetto agli altri due, per cui lavoreremo insieme per migliorare ancora e far venire fuori al meglio tutte le sue qualità e caratteristiche”.

Quella passata è stata una stagione che ha rilanciato Dima, sia nel personale che in generale:

“Sono una persona che ha bisogno di ambientarsi e orientarsi – spiega il confermato centro sorano –, ma a Sora è stato facile e veloce, per questo ho potuto vivere al meglio una stagione che si è rivelata fantastica e che mi ha lasciato un sacco di bellissimi ricordi: oltre a quello del raggiungimento della salvezza, che era il nostro obiettivo principale, nella testa e nel cuore un bel gruppo di ragazzi che hanno lavorato tutto l’anno, giorno dopo giorno, e soprattutto lottato per raggiungere un obiettivo comune.
È stata anche una grande stagione personale, perché c’era in gioco questa salvezza per niente facile, e dunque un grande lavoro fisico e mentale da fare sempre, in modo tale da scendere in campo ogni volta con la consapevolezza di dover fare bene e meglio dell’avversario per evitare la retrocessione.
Prima di iniziare ad affrontare le partite ufficiali del campionato, non immaginavo minimamente un’annata sportiva del genere, così intensa. Siamo partiti con un gruppo parecchio giovane e con obiettivi personali differenti, ma grazie all’ottima guida dello staff tecnico, e alla società che ci è venuta incontro e che ci è stata parecchio accanto su tutto, abbiamo fatto un’impresa. Così, decidere di restare a Sora non è affatto difficile. Mi è piaciuto davvero vivere la sua realtà, un buon club che crede negli obiettivi che si pone e che fornisce gli strumenti giusti per perseguirli, per questo ho ancora tantissima voglia di giocarmi la SuperLega, il campionato più bello al mondo, e restarci assieme alla mia squadra.
Nel roster stanno cambiando un po’ di cose, alcuni giocatori restano, altri hanno scelto un’altra strada, ma sono arrivate forze nuove partendo dalla regia.
Sono molto fiducioso della nuova guida tecnica e su quanto sta facendo assieme alla società per l’allestimento della Globo Banca Popolare del Frusinate targata 2019/2020.
Mi piace davvero tanto far parte di questa società! E lo farò condividendo a pieno i suoi obiettivi, lavorando sodo affinché possa esprimere un bel gioco per contrastare gli ottimi avversari della prossima SuperLega. Ho molta voglia di fare bene, e di confrontarmi tutte le domeniche con un livello di pallavolo che si sta alzando sempre di più. Per questo, in questi giorni non sono totalmente in vacanza ma, nelle ore meno calde, mi alleno per farmi trovare in forma ad agosto quando ci raduneremo per iniziare la nostra nuova avventura nel massimo campionato italiano”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Fiducia rinnovata per il libero Pierpaolo Mauti

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Fiducia confermata in casa Argos Volley per il libero classe ’95 Pierpaolo Mauti. Cresciuto nella ‘cantera’ bianconera, proprio sotto l’egida di quello che è attualmente il nuovo head coach dei volsci, Mauti è al suo sesto anno in Serie A con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Per me questa riconferma è un segnale molto importante da parte della società che ha deciso, quindi, di puntare su di me per quest’altra stagione – esordisce Pierpaolo. Non posso che essere orgoglioso di rappresentare i colori del Sora, club e città. L’Argos mi ha dato moltissimo e io spero di ripagare questa attestazione di stima con le mie prestazioni in campo e con il massimo impegno quotidiano in allenamento. Anche quest’anno avrò la concorrenza di un pari ruolo, un grandissimo libero come Sorgente, che nei mesi passati si è fatto conoscere molto bene in A2”.

E a proposito del ‘nuovo’ allenatore in prima aggiunge:

“Per me avere Colucci come allenatore è una bellissima notizia. Non potevo sperare in meglio, è un uomo che merita al 100% questo ruolo e questa bella responsabilità. Il suo lavoro negli anni è stato encomiabile e dopo aver tante volte rifiutato la panchina sono felice che adesso abbia deciso di prendere le redini della nostra rosa. E’ il momento di sfruttare questa occasione e lanciarsi. Io sono cresciuto assieme a lui, non c’è allenatore che possa conoscermi meglio, è stato il mio primo mister e ritrovarmelo come prima guida tecnica è un onore e un privilegio”.

Mauti è noto ai più non solo per essere un prodotto del vivaio sorano ma anche per la grande umiltà dimostrata in questi anni, quando ha saputo aspettare il suo ingresso sul parquet e dare il meglio ogni qualvolta gliene sia stata data l’opportunità.
Parlando dunque dei suoi target professionali per questo nuovo torneo spiega:

“Il mio obiettivo individuale resta quello di migliorarmi giorno dopo giorno, di crescere ancora, di maturare ancora in modo tale da conquistare il posto da titolare durante il prossimo campionato. Il fatto di avere davanti un ottimo atleta e compagno come Sorgente non può che essere uno stimolo per fare sempre meglio”.

Concludendo la chiacchierata con l’ex ‘piccolo di casa Argos’, non possiamo che farci dare le sue impressioni sul prossimo campionato.

“Vedendo i diversi movimenti di mercato mi sono fatto l’idea che questo campionato potrebbe essere, addirittura, di livello superiore a quelli degli anni passati. Abbiamo affrontato squadre molto forti e facendo una panoramica dei roster che incontreremo non mi pare ci sia una ‘cenerentola’, come qualche volta hanno erroneamente appellato noi lirensi. Anche noi stiamo attrezzando una buonissima squadra e abbiamo le carte giuste per giocarcela contro tutti”– conclude Mauti.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A rinforzare il reparto schiacciatori, Branimir Grozdanov

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Cala un altro asso dalla manica l’Argos Volley e rinforza il reparto schiacciatori, il nuovo terminale offensivo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è Branimir Grozdanov.

Bulgaro di nascita e di nazionalità sportiva, a soli 25 anni ha già vissuto la pallavolo che conta nei maggiori campionati europei come quello bulgaro, belga, italiano e francese, oltre quello turco, e in squadre di buona caratura come CSKA Sofia, Noliko Maaseik, Besiktas Istanbul, e la Bunge Ravenna.

Per l’atleta conosciuto come “Branko”, è un ritorno nella SuperLega italiana nella quale ha avuto modo di farsi conoscere nella stagione 2016/2017 facendo molto bene a Ravenna agli ordini di coach Fabio Soli, contribuendo al piazzamento della squadra al nono posto della classifica al termine della regular season ma soprattutto alla vittoria dei Play Off Quinto Posto che hanno regalato al club il pass per la Challenge Cup poi alzata al cielo nella stagione seguente, quella 2017/2018, battendo in finale i greci dell’Olympiacos.

“Bramimir è il giocatore che cercavamo – spiega un entusiasta coach Maurizio Colucci -, lo abbiamo inseguito per anni e finalmente siamo riusciti a portarlo a Sora.
Disputando campionati di buon livello, ha acquisito una buona esperienza. Lo ritengo un attaccante di ottimo livello che può ancora crescere e migliorare e, data la sua propensione al lavoro, non sarà difficile procedere in tal senso.
Siamo soddisfatti che abbia scelto di venire a Sora a rinforzare il nostro reparto schiacciatori, su di lui facciamo molto affidamento”.

Nato a Sofia il 21 maggio del 1994, il martello che pensa che a 25 anni il ricordo migliore della pallavolo lo debba ancora vivere pur avendo nel cuore emozioni importanti come la vittoria con la maglia della sua nazionale della medaglia d’argento agli europei di Baku del 2015, arriva in riva al Liri dopo l’esperienza francese.
Due le stagioni all’Arago de Sete, club nel quale ha esordito con le stesse ambizioni che oggi si ripropone, diventare un giocatore offensivo di riferimento nel campionato.

“Siamo molto contenti che questo atleta sia entrato a far parte della nostra società e soprattutto della rosa – dice il General manager Adi Lami -. È il giocatore giusto al posto giusto, in quanto ha tutte le caratteristiche di attacco che cercavamo e che volevamo.
Conosce già il campionato italiano di SuperLega data l’esperienza di tre anni fa a Ravenna dove ha fatto molto bene mostrando le sue doti e qualità tecniche soprattutto in attacco, ma anche in battuta e a muro. Le successive stagioni in Francia gli hanno permesso di acquisire ancor più esperienza, per questo da lui ci aspettiamo molto e siamo certi che, con le sue grandi doti tecniche in attacco, ci darà una grossa mano. Con Grozdanov dunque, abbiamo voluto rinforzare il reparto schiacciatori che durante l’anno sportivo, con il progetto di lavoro che sta sviluppando lo staff tecnico, avrà modo di crescere ancora sia nei fondamentali offensivi che difensivi.
Branko è davvero entusiasta di poter vivere questa nuova esperienza per la sua carriera pallavolistica proprio con la maglia di Sora, e noi siamo sicuri che il suo apporto sarà di fondamentale importanza. Per vie traverse, conosce già molto di noi, della nostra società, della nostra città, della nostra gente, in quanto è legato da un’amicizia fraterna al nostro ex palleggiatore Seganov”.

Con i suoi 198 centimetri di altezza per 92 chilogrammi di peso, Branko scoprì la pallavolo all’età di 15 anni al CSK Sofia. A 19 dal settore giovanile fece il salto nel professionismo, e a 20 lasciò la Bulgaria per vivere la sua prima esperienza all’estero nel club belga del Noliko Maaseik. È proprio al termine di questa stagione 2014/2015, che arrivò per lo schiacciatore la prima convocazione in nazionale dalla quale rientra in patria con l’argento al collo conquistato agli Europei di Baku. Subito dopo firma per il Besiktas Istanbul per la nuova avventura turca alla quale seguirà quella italiana e le due francesi.

Tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Grozdanov consolida la giovane età media della squadra che il vertice societario sta costruendo nel pieno rispetto del progetto che da anni, con determinazione e convinzione, porta avanti. La futuribilità è una delle qualità che lo staff tecnico vede nello schiacciatore bulgaro che dunque, per la stagione 2019/2020, torna a giocare nel campionato più bello del mondo, la SuperLega Credem Banca, in maglia bianconera.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Nuova pagina di saluti, in partenza Kedzierski e Bermudez

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Nuova pagina di saluti in casa Argos Volley. Dopo l’ultima, intensa, annata, i destini della società bianconera e quelli degli atleti Willian Bermudez e Michal Kedzierski si divideranno.

Entrambi arrivati lo scorso anno, hanno dato un contributo importante ai traguardi raggiunti nei mesi appena archiviati dalla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Kedzierski, polacco classe ’94, è approdato nella terra bagnata dal Liri dopo l’esperienza nella serie A della propria nazione, dove ha maturato il giusto bagaglio affinché potesse essergli affidata la gestione d’attacco volsca. Micha è stato l’uomo ‘in cabina di regia’, colui che ha gestito il sestetto volsco nella corsa alla piena salvezza e alla scrittura di record sportivi di spessore, come ad esempio quello del bomber Dusan Petkovic. Ora, arricchito ancor più di esperienza pallavolistica importante, torna a giocare nella PlusLiga e lo farà rivestendo la maglia del Cerrad Czarni Radom, squadra che il palleggiatore polacco aveva lasciato al termine della stagione 2016/2017 per andare a giocare prima all’Asseco Resovia e poi per approdare a Sora.

Anche per l’opposto colombiano, ‘Willy’ per gli amici, un solo anno di permanenza in bianconero con il difficile ruolo di secondo. Difficile perché, davanti a lui, c’era il fuoricalsse Petkovic. Eppure ha saputo gestire il peso delle proprie responsabilità allenandosi sempre con impegno e sacrificio, sostenendo la pressione delle aspettative e scalpitando dalla panchina, sebbene con tanta umiltà. Quando ha avuto la propria occasione ha dato il meglio di sé stesso, si è fatto voler bene dai compagni di squadra e dal pubblico.

La società Argos Volley Sora, nel comunicare la partenza verso altre mete di questi due atleti che molto bene hanno fatto e che tanto hanno lasciato a Sora, li ringrazia per la mole e la quantità di lavoro svolto e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni nella pallavolo che conta.

A rinforzare la seconda linea sorana, arriva Alessandro Sorgente

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Notizie di mercato per la seconda linea sorana, agli ordini di coach Colucci il nuovo libero della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 2019/2020 è Alessandro Sorgente.

Il viterbese classe ’93, 185 centimetri di altezza, arriva da un biennio ricco di emozioni tra le fila del Tuscania Volley dove il presidente Angelo Pieri lo ha voluto nella stagione 2017/2018 permettendogli il salto di categoria e, dopo la prima esperienza, gli ha rinnovato la fiducia. E ora la società Argos Volley lo ritiene pronto al debutto nell’Olimpo del Volley, il massimo campionato Italiano che potrà vivere da protagonista.

“Sono contentissimo per la reale possibilità che la società mi dà di realizzare un sogno che vivrò ogni giorno a occhi aperti – dice il nuovo libero Alessandro Sorgente -. Sarà bellissimo lavorare con compagni e staff che già conoscono la SuperLega. Per me è la prima volta, nell’anno dell’M.Roma ho avuto qualche convocazione, ma ora la Serie A1 sarà la mia quotidianità e voglio viverla al meglio. Per questo ringrazio la società Argos Volley e coach Colucci che hanno voluto darmi questa grande responsabilità che sono pronto a prendermi con tutto l’entusiasmo e la serietà possibile. Non vedo l’ora di arrivare a Sora, conoscere l’ambiente, le persone, i tifosi, e soprattutto il lavoro, con la certezza che la vita che mi attende mi piacerà tantissimo.
Prima di cominciare a scrivere una nuova pagina della mia storia pallavolistica però, vorrei ringraziare Tuscania che, con la fiducia che ha riposto in me, si è dimostrata vero trampolino di lancio, come anche coach Paolo Montagnani al quale devo molto”.

Qualche anno fa, nel pieno della sua crescita pallavolistica tra le fila della M.Roma Volley, a soli 18 anni, Alessandro ha avuto un passaggio in Serie A1 nella stagione 2011/2012, ma solo come aggregato, avendo però come compagni di ruolo atleti del calibro di Mirko Corsano e Alessandro Paparoni.
Dal 2012 al 2017 invece, diverse le esperienze da ricettore e difensore in Serie B1 tra la Polisportiva Tuscania, l’Hydra Latina, ma soprattutto a Civita Castellana dove è stato uno degli artefici della promozione nella categoria nazionale, l’A2.
Serie quest’ultima, che ha poi vissuto intensamente nelle ultime due stagioni a Tuscania, con la prima, quella 2017/2018, chiusa con una bella cavalcata della regular season fino al secondo posto della classe, con il terzo posto nella Pool A e con i Quarti di Coppa Italia e di Play Off Promozione spezzati dalla Emma Villa Siena, squadra che ha poi conquisto un posto in SuperLega. In tutte queste gare, vissute con tanti compagni ex sorani come Pierlorenzo Buzzelli e Roberto Festi, viva è stata sempre la lotta per il posto da titolare con Federico Bonami, del quale ora si trova a raccogliere l’eredità.

Prosegue dunque il suo cammino di crescita nel panorama della pallavolo italiana grazie al lavoro che avrà modo di svolgere con lo staff tecnico del club volsco e le esperienze che acquisirà dal confronto con i campioni dei roster della SuperLega.

“Alessandro è un ragazzo che conosco molto bene fin da ragazzino quando si allenava con la rappresentativa della Regionale Lazio – spiega coach Maurizio Colucci -. Ha sempre mostrate buone attitudini sia alla tipologia di ruolo che al lavoro. Con lui inizieremo un nuovo percorso di crescita tecnica tale da permettergli di mostrare il prima possibile le sue qualità e di dare una mano ai compagni e alla squadra.
Questa per lui sarà un’occasione importante e sono sicuro che la sfrutterà al meglio”.

In attesa di trasferirsi a Sora, il nuovo libero bianconero trascorre i suoi pomeriggi sul campo da beach volley dove, oltre a organizzare tornei e a trasmettere a tanti ragazzi la passione per la pallavolo sulla sabbia, si allena con un ex atleta sorano, il centrale Andrea Mattei.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Dopo quattro meravigliose stagioni, arriva il momento di salutare Federico Marrazzo

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Ci sono addii più freddi e addii più sentiti e quello che l’Argos Volley comunica quest’oggi è uno dei secondi. Dopo quattro meravigliosi e intensissimi anni vissuti insieme, si separano le strade della società e del palleggiatore Federico Marrazzo.

Il regista romano è arrivato a Sora, tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate, giovanissimo, quattro anni fa e fin da subito è stato uno degli atleti più amati dai tifosi. Con la maglia bianconera ha fatto il suo ingresso nel mondo del professionismo, in A2 e poi è stato uno di quegli ‘eroi’ che hanno vissuto la storica promozione in SuperLega e qui è rimasto ancora a lavorare sodo, con tanta serietà, con professionalità, per continuare a crescere e a migliorarsi.

Federico è stato uno di quei ragazzi sempre pronti al confronto, al dialogo, umile, disposto al sacrificio. Federico è stato uno di quei ragazzi che non si è mai lamentato della panchina e che quando è entrato sul parquet si è fatto trovare pronto, agguerrito. Federico è stato uno di quei ragazzi che tanto in allenamento quanto in partita, ha sempre fatto il proprio dovere, fino alla fine. Federico è stato uno dei beniamini del pubblico volsco, per la grande simpatia, il sorriso genuino e l’immensa disponibilità.

Dopo quattro anni, però, di gioie (tante) e dolori (fortunatamente pochi), di traguardi raggiunti insieme, è ora di provare anche nuove avventure, mettere a disposizione il bagaglio accumulato in queste annate di professionismo, in queste annate di massima categoria, in altre realtà e testare sé stessi in maniera diversa, con nuovi stimoli. Chissà, poi, il destino cosa deciderà…nel frattempo, però, l’Argos Volley tutta, dalla proprietà alla dirigenza, dallo staff alla squadra, fa il suo più grande in bocca al lupo a Marrazzo, gli augura il meglio per la propria carriera futura, e nel contempo lo ringrazia per il lavoro svolto e la passione profusa in queste quattro stagioni braccio a braccio, cuore a cuore.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora