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Sora vs Ravenna al botteghino

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Dopo la bella vittoria della Candy Arena, ottenuta incalzando i padroni di casa del Vero Volley Monza e superandoli per 1-3, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna tra le mura amiche e prepara il vestito migliore per la diretta Rai del prossimo 25 novembre.

I bianconeri torneranno infatti di scena domenica con orario anticipato alle 17.00 sul parquet del PalaCoccia, dove affronteranno la Consar Ravenna. Sotto i riflettori della tv nazionale, volsci e romagnoli si incontreranno per un’altra entusiasmante sfida di questa sorprendente stagione SuperLega A1, ma prima che il direttore di gara fischi l’inizio, la struttura verolana prenderà vita grazie a spettacoli di danza sportiva e contest di vario tipo che coinvolgeranno tutto il pubblico.

‘Lo spettacolo nello spettacolo’ sarà servito ad un costo davvero eccezionale. Per i non abbonati, ricordiamo che è aperta la vendita al botteghino del PalaGlobo a Sora, in via Ruscitto – zona Carnello – ogni giorno dalle 16 alle 19, mentre nel match day è possibile acquistare il proprio ingresso direttamente al PalaCoccia. Per chi, invece, non avesse l’opportunità di recarsi personalmente in biglietteria c’è la comodissima opzione on line: basta andare sul circuito www.liveticket.it e scegliere il proprio posto.

Di seguito i prezzi dei tagliandi nei diversi settori:
TRIBUNA VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
CURVE+TRIBUNA SUD/NORD: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

Una scontistica ancor più vantaggiosa è riservata ad alunni e genitori: essendo questa l’occasione del primo ‘School Day’ dell’annata sportiva, gli studenti che hanno presentato richiesta potranno accedere allo show fuori e dentro il campo a soli 3,00 euro, mentre i loro accompagnatori potranno usufruire dell’ingresso a 5,00 euro. Un’occasione imperdibile per un pomeriggio di sport ed emozioni a 360 gradi!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica lo School Day, protagonisti dentro e fuori dal campo

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Ad una settimana di distanza dall’evento che vedrà la stella della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora brillare sotto i riflettori della Rai, c’è grosso fermento in casa lirense. Si lavora alacremente non solo in campo ma anche negli uffici per allestire al meglio una giornata di sorprese ed emozioni, con un occhio di riguardo sempre per i più giovani.

L’Argos Volley, da sempre attenta alle politiche sociali e alle problematiche del territorio, anche per questa volta ha deciso di riservare delle ore ‘speciali’ ai suoi tifosi prediletti, i ragazzi, gli alunni delle scuole che si avvicinano allo sport, organizzando così il primo ‘School Day’ di questa stagione. Ci spiega le intenzioni societarie la Responsabile delle attività Sociali, Educative e Scolastiche, Antonella Evangelista:

“Continua l’attività dell’Argos Volley nelle scuole e nel sociale attraverso il coinvolgimento continuo e qualitativo della famiglia, l’unità da sempre di riferimento per tutte le nostre iniziative promozionali ed educative. In questi 10 anni di serie A siamo stati sempre vicino ai ragazzi e al loro nucleo familiare, nei luoghi dove loro trascorrono il tempo, proprio come la scuola e, dallo scorso anno, anche nelle parrocchie. Insieme al progetto, oramai noto e consolidato, ‘Oasi dei Sapori Volley Cup’, è nata quest’altra idea con denominazione ‘Ambasciatori del Volley’. Tutte le scuole che vi aderiscono hanno la possibilità di accedere al momento-partita con uno sconto particolare: 3 euro per gli alunni e 5 per gli accompagnatori, prezzi validi per tutti gli incontri di SuperLega. Questo è un modo per far conoscere ai giovanissimi i grandi dello sport, per farli avvicinare a questa sana pratica e per offrirgli uno spettacolo come la partita, con tutte le sue complessità e peculiarità, in maniera privilegiata”.

Evangelista entra poi nel dettaglio di quello che accadrà durante la prossima gara interna del Sora, con fischio d’inizio anticipato alle 17.00 in virtù della diretta Rai:

“Per la prossima domenica, 25 novembre, in occasione del match che metterà di fronte la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Consar Ravenna al PalaCoccia di Veroli, abbiamo organizzato il primo ‘School Day’. Una giornata di festa dove si giocherà, dunque, dentro e fuori dal campo: ogni ragazzo presente può così diventare protagonista della giornata grazie ai vari contest che abbiamo realizzato, il tutto allietato da momenti ricreativi, come l’esibizione della scuola di danza Asd Dance SportLandia Team Diablo Lazio. Assieme ai loro maestri Luca Santoro ed Elettra Paniccia, vi saranno dei ballerini che gareggiano a livello internazionale nella danza sportiva. Sport, quindi, a tutto tondo. Una giornata di puro divertimento e di sostegno a una squadra anch’essa giovane e talentuosa: i nostri bianconeri, infatti, costituiscono il collettivo più giovane della massima categoria. Vi aspettiamo numerosi!”.

Il PalaCoccia leverà la ‘tenda rossa’ già alle 16.00, in modo da offrire il suo show già prima della battaglia sul parquet: esibizioni, volley di serie A, concorsi, premi, sorprese, coinvolgimento a 360° del pubblico. Il 25 novembre accadrà tutto questo e molto altro: vietato mancare!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora, colpaccio da bottino pieno a Monza

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Colpaccio da bottino pieno della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora alla Candy Arena, il Vero Volley Monza deve arrendersi 1-3 al cospetto di una squadra che senza paura e a viso aperto ha cercato e centrato il suo obiettivo, un risultato utile dopo due giornate a secco.
Così i coach Barbiero e Colucci con i loro ragazzi hanno fermato la corsa dei brianzoli che ora, dopo aver celebrato nella scorsa settimana il loro record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato, dovranno rimettersi gambe in spalla per cercare di confermarlo.

Gara difficile, con le forze in campo a equivalersi per la maggior parte del tempo. La chiave di volta sorana è stata la tranquillità mantenuta dall’approccio alla gara fino al suo termine, unita alla massima concentrazione, aggressività, e alla migliore pallavolo messa in campo nonostante la turnazione di alcuni atleti a dimostrazione della rosa a disposizione della guida tecnica, con Dusan Petkovic MPV con 21 punti totali realizzati.

“Ci aspettavamo di fare una gara determinata e aggressiva ma di certo non pensavamo di riuscire a vincere qui – dichiara a caldo coach Mario Barbiero. Essere riusciti a far nostro questo successo, su un campo ostico come questo, ci riempie perciò di soddisfazione. Siamo stati lucidi su ogni palla e per questo devo dire bravi ai miei ragazzi. E’ stato proprio l’atteggiamento espresso nel muro-difesa e nella tempestività nel toccare ogni pallone che ci ha permesso di fare tre punti stasera. Queste sono le nostre caratteristiche di gioco e dovremo cercare di riproporle, con la continuità di oggi, anche nelle prossime gare”.

“Stasera non siamo stati noi – analizza invece lo schiacciatore monzese Donovan Dzavoronok. Sapevamo che il confronto con Sora non sarebbe stato semplice ma loro sono stati davvero perfetti in tutto. Abbiamo sbagliato tanto in attacco, non riuscendo ad esprimere la nostra pallavolo. Perdere fa male ma così ancora di più. Ci abbiamo provato fino all’ultimo ma loro sono stati più bravi. Ora pensiamo a ripartire al più presto per non disperdere tutto il buono fatto finora”.

Allo starting player mister Soli decide di affrontare il suo ex club confermando la diagonale Orduna-Ghafour, scegliendo Yosifov al centro assieme Beretta, la banda Plotnytskyi in coppia con Dzavoronok, e Rizzo libero.
Coach Mario Barbiero invece, parte ancora con il suo sestetto tipo quello con la regia di Kedzierski in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino confermati al centro, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, e Federico Bonami libero.

Sora si propone prepotentemente in avvio di match, 3-1, ma Orduna si affida a Yosifov per la risposta del 4-4. La pipe di Nielsen manda Joao Rafael al servizio da dove destabilizza la ricezione per il break che si traduce nel nuovo vantaggio del 5-9 con Caneschi a finalizzare di prima intenzione. Si prosegue punto a punto fino al 9-12 quando entra in gara l’opposto brianzolo, Ghafour, che con 4 attacchi vincenti consecutivi rimette tutto in parità 13-13. Il gioco diventa più intenso e l’ace di Caneschi riaccende la miccia ospite che si rimette un passo avanti. È il momento del brasiliano bianconero che, imbeccato dal suo regista, segna sul tabellone il +3 del 20-23. Petkovic da posto 4, regala 4 palle set ai sui compagni e Joao dai nove metri chiude subito alla prima occasione, 21-25.

Il Vero Volley torna in campo con un cambio al centro, quello tra Beretta e Arasomwan, e proprio alla nuova coppia si affida per cercare il riscatto con il 3-3 firmato da Yosifov e il 6-4 del neo entrato. L’apporto positivo di Ghafour inverte decisamente la rotta del match con il 12-7 che fa segnare il primo vantaggio importante dei padroni di casa. Ferma il gioco coach Barbiero e dopo aver parlato con i suoi inserisce Fey al posto di Nielsen che sulla rete si fa vedere subito per il 14-11. Continua a crescere la fase offensiva brianzola che fa aumentare notevolmente le sue lunghezze di vantaggio fino al +6 del 20-14. La guida tecnica locale da spazio anche a Esposito ma l’intesa tra Orduna e Ghafour su palla staccata, e quella al centro con Yosifov, portano la contesa al 23-15. Il centrale e lo schiacciatore entrati in corsa tra le file della Globo, riportano la battuta nella loro metà campo e cercano la reazione dei loro compagni, ma due battute sbagliate consegnano definitivamente il set nelle mani del Vero Volley 25-17.

Per il terzo set Sora torna in campo confermando Esposito al centro e Fey in banda, e Monza, Arasomwan, inserendo poi Botto per Plotnytskyi allo 0-2. Dzavoronok pareggia i conti, il match sale d’intensità e i sestetti giocano duro palla su palla. Tutto il set prosegue così, tra cambi palla e nessun break significativo ma bellissime giocate che rinnovano la sfida a ogni palla che tocca terra sia in una metà campo che nell’altra. Al 18-18 la coppia di centrali locali prova ad aprire il gas, ma Joao e Fey gli concedono solo il 20-18 prima del 21-22. Coach Soli ferma il gioco cercando di spezzare il servizio del brasiliano avversario e ci riesce, ma Petkovic si riprende ciò che era suo per il 23-23 e poi fa il resto per il set ball e per la chiusura arrivata sfondando il muro avversario per il 23-25 che significa vantaggio 1-2 in fatto di computo set.

Il sestetto di Soli torna in campo con il dente avvelenato, e con il 4-2 vorrebbe dettare le sue regole, ma la Globo non concede nulla con l’immediato contro break del 4-5 e con l’ace di Caneschi per il 6-7. Sale maestosamente Di Martino, sia in attacco che a muro per il 9-11 e poi ci mette la mano anche Joao che dai nove metri segna l’11-14. Si spegne la luce nella metà campo locale mentre sulla rete di quella ospite sale un impressionante Fey. Dai nove metri Caneschi crea scompiglio e nei tre Fey mette tutto a terra oltre a non far passare nessuno per il 12-19 che costringe coach Soli a interrompere il gioco due volte. Il vantaggio sorano diventa di +8 al 14-22 ma la pipe di Dzavoronok interrompe la striscia positiva e manda Botto al servizio. Contro break pericoloso per i ragazzi di coach Barbiero che vedono ridursi il gap di vantaggio lentamente e insidiosamente fino alla parità del 22-22. 8 punti consecutivi a referto per i padroni di casa, grazie anche a qualche errore di troppo sorano, che rimettono tutto in gioco per entrambi i sestetti. Ma la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha più fame, più aggressività e lucidità per il 23-25 che le fa portare a casa bottino pieno.

VERO VOLLEY MONZA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Ghafour 19, Plotnytskyi 4, Dzavoronok 17, Yosifov 14, Beretta 1, Rizzo (L), Calligaro n.e., Giannotti n.e., Buchegger n.e., Botto 7, Buti, Arasomwan 9, Galliani. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 3; B/P 14; muri: 16.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 21, Caneschi 6, Di Martino 7, De Barros Ferreira 18, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Esposito, Rawiak n.e., Fey 12, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 6; B/P 14; muri: 9.

PARZIALI: 21-25 (‘26); 25-17 (‘26); 23-25 (‘27); 23-25 (‘31).

ARBITRI: Massimo Florian, Daniele Rapisarda.
TERZO ARBITRO: Lambertini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Caporotundo.
SEGNAPUNTI: Colzi.

MVP: Dusan Petkovic.

SPETTATORI: 1.962.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ottava di cartello alla Candy Arena, Sora è pronta per affrontare Monza

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Dopo cinque gare in undici giorni, finalmente una settimana dalla quotidianità tipo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che così ha avuto la tranquillità di analizzare quanto fatto finora, di individuare la strada da percorrere per il proseguo del suo campionato, e lavorare per prepararsi al meglio a uno scontro che si potrebbe definire al vertice.

L’avversario per l’ottava giornata di SuperLega è il Vero Volley Monza, attualmente quinta della classe a quota 12 punti dopo 3 gare chiuse a punteggio pieno con Latina, Vibo Valentia e Ravenna, un tie break vinto nel derby con Milano e uno perso con Civitanova.
La location che domenica alle ore 18 ospiterà la gara è quella della Candy Arena dove però, solo 5 dei 12 punti presenti nelle casse del club della presidentessa Marzari, sono stati conquistati. Comunque una partenza bruciante per la squadra guidata da Fabio Soli che ha trovato nella coralità di gioco la sua grande fortuna. Il Vero Volley Monza infatti, non era mai partita così bene battendo il suo record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato.

La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley è dunque pienamente in linea con gli obiettivi dichiarati prima di iniziare la sua quinta partecipazione consecutiva al Campionato di SuperLega Credem Banca, e pronta a inseguire nuovi traguardi in una stagione ricca di novità. I monzesi infatti giocheranno in Europa per la prima volta grazie alla qualificazione alla Challenge Cup, arrivata con la vittoria dei Play Off Challenge contro Padova.
Gli obiettivi invece, della formazione del nuovo tecnico Fabio Soli, dal bel trascorso sorano (2014/2016), sono: rientrare dopo un anno di assenza nei Play Off Scudetto; migliorare il cammino nella Del Monte® Coppa Italia interrotto nelle ultime due stagioni da Trento; e fare buoni risultati in Coppa. Per farlo i lombardi hanno costruito un roster importante. In diagonale ci sono l’alzatore Orduna e l’opposto Ghafour, chiamato a sostituire l’infortunato Buchegger. Centralmente, ai confermati
Beretta e Buti, si è aggiunto il prezioso arrivo del talento bulgaro Yosifov. A una batteria di schiacciatori giovani ma già determinanti come Plotnytskyi e Dzavoronok, la realtà brianzola ha affiancato gli esperti Botto e Galliani, rientrato in estate, rinnovando la fiducia al libero Rizzo ex in campo dopo aver militato tra le fila volsche nella stagione 2013/2014.
Giannotti come opposto, Calligaro come palleggiatore, Arasomwan come centrale e Picchio come libero, saranno pronti a dare manforte ai loro compagni in un’annata sportiva che si presenta, per tutte le partecipanti, lunga e ricca di insidie ma allo stesso tempo stimolante.

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati – dichiara il palleggiatore Federico Marrazzo. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Questo è lo spirito che anima la rosa di coach Barbiero e a confermarlo anche le parole dello schiacciatore Karol Rawiak:

“Finalmente questa settimana siamo tornati alla nostra quotidianità tipo di allenamento e abbiamo potuto lavorare con i tempi giusti per preparare la partita con Monza che per noi è davvero importante. Sarà un’altra gara difficile contro un validissimo avversario. Non possiamo assolutamente stare tranquilli ma essere concentrati, aggressivi, e giocare la nostra migliore pallavolo.
La mentalità di tutta la mia squadra è quella di andare a Monza per ottenere un risultato utile. Sarà un match durissimo contro ottimi atleti, ma noi abbiamo un obiettivo e dobbiamo mantenere il focus concentrato su questo, e per farlo dobbiamo esprimere la nostra migliore pallavolo per aiutare il campo a emettere il verdetto.
Domenica scorsa abbiamo affrontato la squadra, secondo me, migliore del campionato, la più forte, la Lube, e l’abbiamo fatto mostrando un gioco migliore rispetto a quello messo in campo contro Milano. Sicuramente è nelle nostre possibilità fare meglio e quindi dobbiamo farlo in tutti i fondamentali della pallavolo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Monza vs Sora visto dal regista Marrazzo e il DS lombardo, Bonati

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Si avvicina un’altra sfida per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che la prossima domenica, alle 18.00, sarà impegnata sul parquet della CandyArena contro i padroni di casa del Vero Volley Monza. I bianconeri hanno fretta di archiviare le ultime sconfitte e ributtarsi in campionato con l’obiettivo di accumulare punti utili a centrare una salvezza tranquilla e non si sono certamente lasciati abbattere dagli ultimi risultati, come ha spiegato il palleggiatore Federico Marrazzo ai microfoni di Radio Day:

“Sono convinto che il nostro collettivo possa dare filo da torcere a chiunque. Noi non partiamo mai sconfitti, ma scendiamo sempre in campo con la volontà di fare bene. Gli ultimi referti, è vero, non ci hanno sorriso, ma ci hanno lasciato delle preziose indicazioni su cui lavorare per fare ancora meglio e tornare quelli che hanno battuto Siena e Padova. Adesso, più che guardare gli avversari, dobbiamo pensare a noi stessi. Siamo una squadra giovane, che non si risparmia e con tanta buona volontà. Mantenendo alta la concentrazione e facendo il nostro gioco, possiamo vedercela con tutte le rivali”.

A proposito della prossima, il regista romano aggiunge:

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Nel corso della stessa trasmissione è intervenuto, per la controparte lombarda, il diesse Claudio Bonati che ha detto:

“Dopo questo tour de force di inizio campionato, abbiamo una settimana per lavorare normalmente. Siamo un po’ stanchi e ci servirà. Sora mi ha sorpreso in maniera positiva: ha vinto partite importanti e dato filo da torcere a squadre di spessore; è una formazione che quando gioca riuscendo a stare sui propri livelli e con l’opposto in giornata, può dare fastidio a tutti. Non ci aspettiamo certo un turno facile, tutt’altro. L’atleta che più temiamo è proprio Dusan Petkovic. Sappiamo che sarà una gara insidiosa, dove dovremo dare il cento per cento. La Globo non ha nulla da perdere perché verrà a giocare in casa nostra, contro un roster sulla carta più forte in questo momento. Noi, dal canto nostro, non dobbiamo abbassare mai la guardia e non dobbiamo sottovalutare i bianconeri. Ci dispiace non potrà esserci Buchegger, infortunato, che insieme all’altro giovanissimo Dzavonorok sono i nostri due gioiellini. Siamo stati però fortunati a trovare in Ghafour un degno sostituto del braccio pesante austriaco”.

Alla guida dei lombardi, un uomo che la piazza sorana conosce molto bene, coach Fabio Soli, di cui Bonati afferma:

“Nonostante la giovane età, Soli è un ottimo allenatore, che conosco molto bene. Sta facendo un grande lavoro con i nostri ragazzi”.

Un pensiero all’ex mister, lo dedica anche Marrazzo, riconoscendo in lui l’uomo che ne ha fatto un professionista:

“con coach Soli mi sono evoluto e trasformato. E’ stato un allenatore fondamentale per la mia carriera ed è con lui che ho iniziato questo percorso di forte miglioramento. Come naturale prosecuzione, poi, non avrei potuto che chiedere di meglio: mister Barbiero è un tecnico abituato a lavorare con i giovani e sono convinto che sotto la sua direzione posso solo che crescere”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora con tanta qualità in campo contro una Lube che consolida il terzo posto

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Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e Cucine Lube Civitanova sono scese in campo all’Eurosuole Forum per la settima di campionato, la prima con l’obiettivo di giocarsi tutte le chance con la serenità e la tranquillità di chi punta alla permanenza in SuperLega, mentre i padroni di casa miravano e hanno fatto centro, al bottino pieno per consolidare la loro terza posizione in classifica e non perdere contatto le prime due, Perugia e Modena.
Finisce 3-0 una partita combattuta e affrontata a visto aperto dai ragazzi di coach Barbiero che nel loro gioco hanno messo tanta qualità soprattutto nel primo e terzo set, e soprattutto negli agganci in rincorsa.
Con l’evidente qualità dei suoi giocatori invece, la Lube non è riuscita a dettare subito il suo gioco ma comunque l’ha fatto nei momenti più importanti e decisivi per la chiusura, alzando l’asticella dalla metà del secondo set in poi.

“Commentiamo un’altra sconfitta per 3-0 – dice a caldo coach Barbiero -, però oggi siamo stati un pochino più vivi e con un pizzico di tono in più avremmo anche magari, nel primo e terzo set, ottenuto qualcosina in più. La squadra oggi ha risposto con più attenzione: siamo stati più attenti a muro e abbiamo sbagliato meno quindi mi auguro che questo sia un punto di partenza perchè adesso ci aspetta un periodo di partite importanti dove dovremmo dire la nostra”.

Allo starting player mister Medei schiera un’altra formazione rispetto a quella della scorsa giornata contro Monza, confermando la diagonale Bruno-Sokolov, Simon al centro assieme Stankovic, la banda Juantorena in coppia con Massari, e Balaso libero.
Coach Mario Barbiero invece, come sempre si affida alla regia del polacco Kedzierski in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino al centro, Fey e Nielsen in posto 4, e libero Federico Bonami.

Il servizio di Massari apre la contesa che si avvia punto a punto con il regista brasiliano ad affidarsi fino al 3-2 solo a Juantorena, e da lì al 6-5 a Sokolov, mentre quello polacco spolvera subito tutte le sue bocche da fuoco. Dopo l’aggancio di Caneschi, Sora passa alla conduzione 8-9 e 10-12 con Petkovic in attacco e Fey a muro sull’opposto biancorosso. Sale bene la prima linea locale a bloccare le intenzioni avversarie per la nuova parità del 15-15 e, dopo il diagonale di Petkovic, arriva il primo break positivo che si traduce nel vantaggio del 18-16. È ancora il fuori mano serbo a rimette tutto in equilibrio 18-18, e l’ace di Juantorena a ridare corsa i suoi 21-19. I cucinieri tengono stretto il vantaggio fino al set ball, 24-21. Richiama il sestetto coach Barbiero e alla ripresa del gioco Sokolov batte out e poi dà la stessa traiettoria all’attacco da seconda linea per il 24-23. Allora è Medei a fermare tutto per un minuto e a indicare ai suoi la strategia per chiudere subito il set 25-23.

Civitanova con il piede sull’acceleratore per il 3-1 del secondo game, messo però subito a tacere dall’ace di Petkovic al 3-3 e quello di Di Martino al 6-6, con il video check chiamato dal primo arbitro, a confermarlo. Sull’11-10 la Lube alza l’asticella con Juantorena al servizio a destabilizzare la ricezione sorana per un periodo che accompagna la contesa al 15-10 con il massimo vantaggio, quello del +5, raggiunto fino a questo momento. Barbiero richiama i suoi ragazzi e poi manda in campo Joao Rafael per Nielsen. Con la prima intenzione di Di Martino e il muro a 3 su Sokolov, i bianconeri rosicchiano qualche lunghezza che assieme alla battuta vincente del brasiliano segnano sul tabellone il 19-17. Tutto si può ancora fare, il set è aperto a qualsiasi finale, ma Sora diventa fallosa più del suo avversario che con l’aiutino vola al 25-19 che lo porta avanti nel match 2-0.

La Globo torna in campo con Joao per Nielsen e ben concentrata sul game che le presenta l’ultima opportunità. Tiene bene il colpo fino al 5-5 con Caneschi a muro su Juantorena e Petkovic in attacco. Sokolov e Simon concedono un break ai loro compagni che la pipe di Fey e l’ace di Kedzierski annulla al 9-9, ma dopo il cambio palla ai nove metri è il turno di Bruno che con grande insidia riporta i suoi avanti 13-10. Richiede il time out discrezionale coach Barbiero ma la rotta del game prosegue nella stessa direzione anche con i nuovi innesti avversari, Diamentini per Stankovic e Leal per Massari, fino al 22-16 dell’altra interruzione del gioco. Sora non abbassa la testa e continua a fare il suo gioco con le bande in attacco e Petkovic ad autografare due ace per il 24-23 che fa scorrere un brivido nelle vene di tutto l’Eurosuole tranne che in quelle di Simon che chiude il suo primo tempo nei tre metri per il 25-23 chee vale bottino pieno.

CUCINE LUBE CIVITANOVA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 2, Sokolov 17, Juantorena 15, Leal 1, Diamantini, Simon 7, Balaso (L), D’Hulst n.e., Cester n.e., Massari 6, Stankovic 4, Sander n.e., Cantagalli n.e., Marchisio (L) n.e.. I All.Giampaolo Medei; II All. Marco Camperi. B/V 3; B/P 14; muri: 7.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 2, Petkovic 19, Caneschi 4, Di Martino 6, De Barros Ferreira 3, Nielsen 7, Bonami (L), Marrazzo, Esposito n.e., Rawiak, Fey 4, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 5; B/P 13; muri: 5.

PARZIALI: 25-23 (‘29); 25-19 (‘26); 25-23 (‘29).

ARBITRI: Rossella Piana, Alessandro Oranelli.
TERZO ARBITRO: Mancini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Ercolani.
SEGNAPUNTI: De Dato.

MVP: Bruno Mossa De Rezende.

SPETTATORI: 2.763.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ultima tappa del tour de force, Civitanova

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Per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si chiude all’Eurosuole Forum di Civitanova, contro la Cucine Lube, il ciclo serrato che ha visto la SuperLega giocare cinque turni in quindici giorni. Cinque anche i punti che questo tour de force ha portato finora nelle tasche dei volsci, attualmente decimi in classifica seguiti da Vibo Valentia, Latina, Siena e Castellana Grotte che però ha disputato una gara in meno da recuperare ai primi di dicembre.
Dopo le vittorie su Siena al tie break e Padova per 3-0, l’altolà di Verona e Milano ha interrotto lo slancio positivo dei ragazzi di coach Barbiero che domenica alle ore 18 avranno il duro compito di affrontare uno dei top team della SuperLega in trasferta e farlo con l’atteggiamento giusto.

“Di tutto il precorso fatto fino a ora – spiega la guida tecnica sorana, Mario Barbiero -, porteremo con noi la qualità del gioco, l’intensità, la battuta e il muro espressi nelle ultime partite. Della gara con Milano invece, credo che dovremmo portarci poco. Ci sono state delle situazioni buone, ma tantissime in cui non siamo stati all’altezza. Preferisco più dei feedback dalle partire precedenti e cercare di trasmettere voglia di fare e tranquillità ai ragazzi perché ne hanno bisogno per potersi esprimere ai livelli a cui ci hanno abituato nelle prime giornate.
Milano ha giocato una buona partita, sono stati continui in tutti i fondamentali, anche se a volte ci hanno consentito di entrare. Sono stati bravi loro, ma noi abbiamo delle responsabilità. Le nostre percentuali non sono state all’altezza della partita che avevamo pensato. Complimenti a loro per la vittoria e un rammarico per noi per non aver saputo esprimere la pallavolo che abbiamo giocato negli ultimi periodi”.

Attualmente la Lube invece, è terza della classe a quota 13, pari merito con Trento, dietro alla prima Perugia a 18 punti e Modena con 17. Le ultime due settimane dei ragazzi di coach Medei, sono state segnate dagli incontri con Verona, Perugia, Trento e Monza nelle quali hanno continuato a macinare comunque punti come in avvio di campionato, lasciando indietro solamente 5 lunghezze complessive, 3 a Perugia, 1 a Trento e 1 a Monza. Nel loro mirino ora mettono Sora, arrivando al match dopo i cinque set sofferti e ricchi di capovolgimenti di fronti, contro il Vero Volley.

“Mi aspetto una partita combattuta – continua il coach bianconero. Loro giocheranno in casa, e con la qualità dei giocatori che hanno credo vorranno dettare subito il loro gioco. Noi cercheremo di fare quello che abbiamo fatto nelle partite precedenti. Cercheremo di affrontare tutto con la serenità d’animo di chi non ha nulla da perdere.
Ai miei giocatori chiedo tranquillità perché è la settima di campionato, dopo di che avremo a disposizione ancora 19 incontri al termine del torneo, la strada è ancora lunga. Abbiamo avuto un inizio positivo, potevamo anche far meglio ma l’avvio è positivo, quindi dovremmo mantenere la serenità e la tranquillità di chi, lavorando ogni giorno in palestra, vuole giocarsi tutte le chance per il nostro obiettivo fondamentale : la permanenza in SuperLega.
È ovvio che sarà una partita complicatissima, ma va affrontata a visto aperto, senza nulla da perdere e con la mente libera. Mi aspetto una squadra veloce, dinamica, senza grandi problematiche, perché il valore di Civitanova ci impone di arrivare al palazzetto con tanta umiltà ma altrettanta voglia di fare, e grande qualità nel gioco”.

Dopo la collezione di argenti della passata stagione, il collettivo di Giampaolo Medei, forte del lavoro in fase di mercato, lancia un segnale forte alle avversarie: Bruno Mossa De Rezende al palleggio, Yoandy Leal e Robertlandy Simon, rendono il team biancorosso ancor più solido. La società cuciniera, è tornata al libero italiano con l’ingaggio di Fabio Balaso, e si è fatta trovare pronta davanti all’infortunio del canadese Ryley Barnes aggregando al gruppo Brenden Sander, fratello minore dell’ex Lube, Taylor.
Fondamentali le conferme di Osmany Juantorena in banda, Tsvetan Sokolov opposto, Dragan Stankovic ed Enrico Cester al centro, reparto chiuso con il ritorno di Enrico Diamantini. Completano l’organico il regista della Nazionale Belga Stijn D’Hulst, lo schiacciatore Jacopo Massari che torna così in un top Club, l’opposto e figlio d’arte Diego Cantagalli, il secondo liberoAndrea Marchisio, altra conferma.

Appuntamento dunque domenica alle ore 18 sul parquet dell’Eurosuole Forum di Civitanova, per la sfida tra i padroni di casa della Cucine Lube e gli ospiti della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Marrazzo: “Ha vinto la squadra che ci ha creduto di più”.

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All’indomani della scivolata interna contro la Revivre Axopower Milano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si rialza e pensa al domani e alla trasferta domenicale di Civitanova. Non prima però di aver esaminato cosa non sia andato per il verso giusto, in modo da correggere il tiro e riprendere dalle buone prestazioni di Siena e Padova.

A caldo, subito dopo il match, a dire la sua è il palleggiatore bianconero Marrazzo:

“Secondo me, questa sera, ha vinto la squadra che ci ha creduto di più. Veniamo da una sconfitta a Verona, a tratti abbiamo espresso un buon gioco ma a volte ci siamo persi. Loro, secondo me, hanno solo continuato a fare quello che stavano facendo ad un livello medio, senza aggiungere niente. Dal mio punto di vista è stata più una partita che abbiamo perso noi, che una che hanno vinto loro. Questo purtroppo è un feedback negativo perché una sconfitta non è mai bella da gestire, ma sarà comunque uno stimolo per lavorare meglio in palestra. Noi sicuramente dobbiamo ripartire da Siena e Padova, dove abbiamo giocato bene. Ovvio che Civitanova è una corazzata, molto forte e punta a vincere tutto il possibile, ma noi con umiltà e lavoro andremo li per cercare di fare la nostra partita e vedere qualche risultato, che sicuramente arriverà”.

Per gli ambrosiani si esprime l’mvp Clevenot:

“Abbiamo iniziato non benissimo il campionato. Ora stiamo lavorando molto bene in palestra ed anche sul campo, e stiamo crescendo, quindi questo è importante e siamo contenti. Domenica abbiamo il derby contro Monza, partita davvero difficile, quindi prendere 6 punti qui a Sora e contro Castellana era fondamentale. Abbiamo davvero battuto bene, anche nella fase di muro-difesa abbiamo detto la nostra, toccando molti palloni. Sora ha giocato bene, l’opposto tira fortissimo, quindi complimenti anche a loro”.

A proposito del verdetto decretato dal PalaCoccia, interviene anche il mister della Revivre Andrea Giani:

“Siamo in una fase iniziale di stagione, quindi tante squadre stanno ancora trovando la giusta qualità, ma noi stiamo crescendo. Siamo partiti sicuramente non bene, abbiamo avuto tanti infortuni, ma stiamo recuperando giocatori che sono stati fermi tanti mesi. Credo che la cosa importante sia lavorare sui sistemi. Noi lo stiamo facendo, stiamo trovando la nostra identità, questa sera abbiamo fatto meno errori di Sora. Nella partita siamo cresciuti, soprattutto in attacco che è un fondamentale determinante e, nel momento importante del set, sul 23 pari abbiamo chiuso al primo match Point, e questo rivela una grande forza. Io credo che se in partita una squadra cresce e riesce a giocare gli ultimi punti così, è perché trova sicurezza in ciò che sta facendo. Le vittorie sono importanti perché danno fiducia e tranquillità. E’ un campionato difficilissimo ed ogni partita è aperta nel risultato. Dobbiamo imparare a lottare, e lo stiamo facendo. Quindi un plauso ai miei ragazzi ed uno a Sora, una squadra che mi piace molto. Sono sicuro che questo sarà un campo difficile per tutti”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora parte bene ma poi si perde con Milano

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Sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare, dare battaglia e cedere il passo al quarto set alla Revivre Axopower Milano.
L’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, quello che segna il quarto impegno in 11 giorni, è un match intenso ma a corrente alternata per i padroni di casa che dopo Verona, tornano a essere aggressivi e attenti a ogni situazione di gioco tanto da non farsi sorprendere e avere la meglio al rush finale del primo set, ma più arrendevoli nel secondo e terzo, con il quarto a creare l’illusione di riaprire il match.
Il morale alto dei meneghini con Abdel-Aziz partito a mezzo servizio ma tornato prepotentemente a dire ci sono, assieme ai suoi compagni di posto 4 mostrano qualcosa in più che si trasforma nella sicurezza e nel carattere che li porta alla vittoria.

“Non è stata una partita entusiasmante – dichiara coach Mario Barbiero. Siamo partiti benino ma poi ci siamo persi nell’arco del match. Nel secondo e nel terzo set non abbiamo praticamente lottato. Ci siamo un po’ ripresi nel quarto, ma a quel punto Milano aveva in campo i suoi giocatori migliori ed hanno portato a casa 3 punti importanti. Ora ci prepareremo per questa seconda parte del girone di andata dove ci aspettano scontri importanti e dovremo avere un atteggiamento diverso da quello di oggi”.

“Era una partita non facile, perché Sora è una squadra molto buona, che in queste prime cinque partite ha fatto vedere di avere un bel sistema e schiacciatori importanti – dice invece mister Andrea Giani -. Venire in casa loro significava saper soffrire, e così è stato. Siamo stati bravi, però, a mostrare qualcosa in più di loro in termine di qualità che ci ha permesso di conquistare sicurezza. Anche nel 4 set siamo stati 23 pari, poi siamo stati bravi a conquistare il cambio palla e l’ultimo punto”.

Allo starting playes coach Barbiero propone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.
Mister Giani risponde con Sbertoli al palleggio, Hirsch opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero.

Nel segno degli ex l’avvio di gara con Nielsen a punti per il 4-0 e Hirsch a interrompere la striscia positiva. Sora aggredisce subito il match con l’insidioso servizio di Caneschi, ma con la stessa moneta Milano ricuce lo strappo con Maar all’ace per il 5-4. La situazione galleggia, con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore degli ospiti, fino all’aggancio dell’8-8. Maar e Hirsch si incaricano del sorpasso, 11-13, ma Petkovic sale in cattedra immediatamente e da posto 2 e 4 rimette i suoi un passo avanti, 18-17. Ferma il gioco coach Giani ma nonostante i consigli, i suoi ragazzi non riesco ad andare oltre il cambio palla, allora, sul 22-20 cambia la diagonale inserendo Izzo al palleggio e Abdel-Aziz opposto. Piano mura Joao Rafael per il 23-22 ma il fuori mano appena entrato manda a rete il servizio, così, alla prima occasione set, Petkovic (8pt/set) inchioda sulla rete le intenzione di Hirsch per il 25-22 che vale il vantaggio game.

Con due break point, con Kedzierski di seconda intenzione e Nielsen all’ace, la Globo sale sul 5-2. La Revivre rincorre bene con Maar, e Joao Rafael apre il punto a punto che accompagna la contesa fino al 13-13 tra belle giocate di Clevenot e quelle dal centro dei padroni di casa. Diventa fallosa Sora che con 3 errori consecutivi mette gli ospiti avanti 13-17. Lavora per rimediare alla brutta situazione nella quale si è cacciata e con Caneschi e Petkovic si rimette in pista 18-19, ma subito dopo riapre la serie negativa che la riporta indietro 18-21. La pipe di Marr e l’ace di Sbertoli fanno il resto su un Sora che ha smesso di crederci e si arrende sotto il colpo di Clevenot, 19-25.

In avvio del terzo set i ragazzi di coach Barbiero continuano a fare il loro bello e cattivo tempo per il 7-6 che Kozamernik al servizio e Bossi a muro, partito titolare al posto di Piano, trasformano nel 7-10. Coach Giani richiama Hirsch e dà campo ad Abdel-Aziz. Il vantaggio meneghino sale al +5 del 10-15 e la guida tecnica locale prova a invertire la rotta con Fey al posto di Nielsen ma tutto prosegue uguale fino al 14-18 quando l’opposto Olandese dichiara apertamente di essere tornato. Con 5 punti consecutivi di cui un ace, è 15-23 per la Revivre, con il set che si spegne 17-25.

Con Nimir confermato in campo, accende la miccia Milano per l’1-3 e per il 4-6. Coach Barbiero, partito con Nielsen e Fey in posto 4, reinserisce Joao Rafael per il danese che si incarica della parità, 6-6. Maar e Abdel-Aziz rimettono i loro compagni un passo avanti con il +2 di vantaggio che Sora annulla con l’altro innesto, Esposito al 13-13. Sora tiene testa fino al 23-23 quando sale in cattedra Kozamernik per il 23-25 che porta in casa Revivre 3 ottimi punti classifica.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 24, Caneschi 5, Di Martino 5, De Barros Ferreira 6, Nielsen 6, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito 1, Rawiak n.e., Fey 4, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 15; muri: 6.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Hirsch7, Maar 15, Clevenot 16, Piano 1, Kozamernik 8, Pesaresi (L),Izzo, Abdel-Aziz 11, Hoffer (L) n.e., Basic n.e., Gironi n.e..I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 6; B/P 26; muri: 12.

PARZIALI: 25-22 (‘30); 19-25 (‘27); 17-25 (‘22); 23-25 (’29).

ARBITRI: Luciani Ubaldo, Zavater Marco.
TERZO ARBITRO: Renzi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Trevor Clevenot.

SPETTATORI: 608.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’infrasettimanale del PalaCoccia è Sora vs Milano, domani ore 20:30

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È previsto per domani l’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, con la sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare e sfidare la Revivre Axopower Milano.
Il fischio d’inizio dei signori Ubaldo Luciani e Marco Zavater è per le ore 20:30, e lo spettacolo come sempre sarà quello del grande volley di Serie A.

L’avversario di giornata arriva a questa gara con rinnovate energie, quelle caricate domenica tra le mura amiche con la vittoria piena su Castellana Grotte. Tre punti che rilanciano la Revivre di coach Andrea Giani dopo due stop arrivati in modo brusco al cospetto di Modena e al tie break contro Latina. Nella prima e seconda giornata invece si era arresa in casa di Ravenna, mentre nel suo PalaYamamay ha detto la sua a Padova rimandandola a mani vuote. Vittoria importante dunque quest’ultima contro i pugliesi, sia per la classifica che ora li vede al sesto posto con 7 punti, sia per il morale con il riscatto cercato e arrivato dopo il black out modenese. A trascinare il sestetto del presidente Fusaro è stato proprio il nuovo arrivato, Simon Hirsch, tesserato qualche giorno prima del match. Dopo la piccola parentesi in Corea del Sud, ritorna in Italia l’opposto tedesco che l’esordio nel nostro paese l’ha fatto con la maglia sorana nella stagione 2014/2015 passando poi per Latina e Monza. Ora è il maggior terminale d’attacco milanese chiamato a supplire le difficoltà fisiche dell’olandese Aziz.

Dall’altra parte della rete c’è la Globo Banca Popolare del Frusinate alla quale Verona domenica ha interrotto la striscia positiva che, dopo il difficile avvio di campionato contro le best in class Modena e Trento, aveva tracciato a Siena, imponendosi al tie break, e in casa con la netta vittoria su Padova. 5 punti in classifica che la piazzano all’undicesimo posto accanto a Vibo Valentia e Latina con lo stesso bottino, e a 1 lunghezza di distanza dal tridente Verona, Ravenna e Padova.

“Domenica a Verona abbiamo confermato quanto di buono già espresso nelle ultime due gare – dichiara coach Maurizio Colucci -, purtroppo però nei primi due set non siamo riusciti a essere incisivi nel fondamentale dell’attacco, nonostante le tante occasioni avute. Nel terzo invece, oltre a riconfermare il buon gioco già espresso nei set precedenti, l’attacco ha avuto un’efficienza migliore che ci ha consentito di giocare punto a punto, e solo per qualche ingenuità ha consentito all’avversario di portarsi a casa set e match.
Positivo l’atteggiamento, la crescita e qualche conferma dei ragazzi subentrati nel corso della partita.
Contro Milano sarà importante ripartire dal nostro gioco che se accompagnato da più aggressività può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Il roster di coach Giani propone giocatori di alto livello come Clevenot, Piano, Kozamernick e il nuovo arrivato Hirsch che attualmente si divide il posto con il forte nazionale olandese Abdel – Aziz. E’ una squadra molto fisica che fa del fondamentale dell’attacco e battuta il proprio punto di forza.
Mi aspetto una gara molto combattuta dove noi dovremo cercare di prestare molta attenzione per non farci sorprendere dalle varie situazioni che si creeranno nel corso del mach”.

È la quinta stagione consecutiva nel massimo campionato per la società meneghina che ha allestito il team con l’obiettivo di migliorare il piazzamento raggiunto nella passata stagione, sesto posto e accesso ai Play Off Scudetto. Dieci gli atleti nuovi in rosa, con le sole riconferme dei pezzi più pregiati quali il capitano Matteo Piano, Nimir Abdel Aziz e Riccardo Sbertoli.
Tra le novità più importanti l’arrivo in banda di Clevenot, quello del libero Pesaresi in seconda linea, e da pochi giorni quello di Simon Hirsch.

Sette i precedenti tra i due club con Sora a vincere entrambi quelli del 2013 in Serie A2 e il primo in SuperLega nel 2016, gli ultimi quattro invece sono stati tutti ad appannaggio meneghino.
Per l’ottavo scontro diretto tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e Revivre Axopower Milano, l’appuntamento è per domani, mercoledì 7 novembre alle ore 20:30 presso il PalaCoccia di Veroli. Botteghino aperto dalle ore 16, oppure biglietti in vendita online – www.livwticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora