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Sora fa sudare Padova ma non va a meta

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Nulla da fare per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora neanche nelle quarta giornata del girone di ritorno di SuperLega Credem Banca che l’ha contrapposta alla Kioene Padova. Un’altra gara nella quale ha lavorato bene per la vittoria del primo set e nel quarto che ha tenuto vivo fino al 24-23 dopo aver perso il secondo e terzo, per poi però vederla scivolare via 25-23 e dunque 3-1 nel finale che ha incrementato il bottino avversario.

Se lo aggiudica Padova il ventisettesimo scontro tra i club, il primo del 2020 alla Kioene Arena dei ragazzi di coach Baldovin dopo un mese di assenza dai campi.

Ci ha creduto Sora, è rimasta lucida e concentrata fino alla fine facendo sudare la Kioene che forse si attendeva un andamento più scontato, ma poi ha subito la differenza che ha fatto il suo avversario mostrando un gran gioco di squadra con Randazzo MVP, subentrato a Barnes nel primo set e riconfermato nei successivi, incisivo nei momenti fondamentali del match.

“Ci abbiamo creduto tanto – commenta rammaricato il libero Alessandro Sorgente, soprattutto dopo un ottimo inizio. Peccato per l’ultimo set: eravamo avanti ma poi Randazzo al servizio ha fatto la differenza. Peccato perdere così, è stato un po’ frustrante perché stasera un punto lo avremmo meritato. Complimenti comunque a Padova che ci ha creduto fino alla fine. Ora pensiamo alle prossime due partite con Vibo Valentia e Latina che per noi saranno fondamentali”.

“Era una partita molto complicata – spiega l’MVP, Luigi Randazzo -. Volevamo rialzarci dopo la sconfitta di Coppa Italia a Perugia e sapevamo che Sora avrebbe fatto di tutto per raccogliere punti che comunque sono importanti anche per noi, soprattutto per staccarci dal gruppo che si era formato a metà classifica. Una vittoria importantissima sotto diversi aspetti, ora dobbiamo continuare a lavorare per trovare quel ritmo gara che a volte ostenta dopo quasi un mese di stop”.

Allo starting players il sestetto di coach Colucci è schierato nella formazione tipo, quella con Radke in regia opposto a Miskevich, Caneschi e Di Martino al centro della rete, Grozdanov e Joao Rafael sulle bande, con Sorgente libero nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.
Mister Baldovin parte con la diagonale Travica-Hernandez, i martelli Ishikawa e Barnes, la coppia centrale Polo-Volpato e Danani libero.

Avvio di gara lento e non chiaro a coach Baldovin che al 4-4 ha già richiesto due video check. L’equilibrio è mantenuto fino all’11-11 quando è la Kioene ad allungare il passo con un mini break di 3-0. Miskevich interrompe la striscia avversaria e due ace consecutivi di Caneschi rimettono tutto in parità 15-15. Van Tilburg al servizio, subentrato all’altro opposto, resta in posto 1 per 4 turni con una rotazione che fa male alla ricezione pativina durante la quale la guida tecnica locale richiede entrambe i time out discrezionali a sua disposizione. Sotto 15-20, Padova manda in campo Randazzo al posto di Barnes, ma neanche con il nuovo assetto riesce ad andare oltre il cambio palla con Sora che fila dritta alla vittoria del primo set chiuso 20-25.

Tutto da rifare per i padroni di casa che tornano in campo più concentrati e quadrati per due parziali positivi da 3-0 che, uniti a qualche errore di troppo commesso dai ragazzi di coach Colucci, fanno salire la contesa sul +6 del 12-6. Fatica a ricostruire il gioco Sora, non riesce a fare il suo e allora la guida tecnica rimanda in campo Miskevich al posto di Van Tilburg schierato da inizio set. Al 18-10, quando prova anche a richiamare i suoi per dare indicazioni, il trend non accenna a cambiare con Hernandez e Ishikawa padroni della rete. Per il +10 del 21-11 si affida ai suoi centrali capitan Travica. Coach Colucci continua a provarci inserendo Fey per Grozdanov, ma il secondo game scivola via 25-14.

Repentino il cambio di fronte che ha rimesso il match in parità, 1-1 in fatto di conteggio set con il terzo che si apre con Padova che conferma ancora in campo Randazzo e Sora che invece reinserisce Miskevich. L’apertura è di marca patavina con il 3-1 autografato di seconda intenzione da Travica e il 6-2 quella di Polo. L’ace di Hernandez segna il 9-4 e le cose non migliorano dopo il turno al servizio di Randazzo quando il tabellone dice 12-6. Arriva finalmente la reazione sorana con Joao Rafael dai nove metri a mettere in difficoltà la costruzione delle azioni avversarie per il 12-11 che rimette in discussione i giochi. Torna su Barn coach Baldovin per il giro dietro mentre nella sua prima linea si lavora benissimo a muro per un contro break che mette di nuovo avanti i bianconeri locali 18-12. Time out e Van Tilburg in campo su Miskevich per coach Colucci, ma i suoi ragazzi nonn riescono a trovare la chiave giusta per rimettersi in gioco. Così la Kioene si assicura il primo punto in palio del match con il 25-18 che la mette in vantaggio 2-1.

La Globo sa che questa è la sua ultima possibilità allora parte forte, 2-4. Commette però poi, un paio di errori che le costano il sorpasso patavino del 7-5 che con il suo cubano picchia anche forte in battuta. Torna lì Sora, 9-8, e disfa nuovamente per il 12-8. Allora ricostruisce per il 15-14 figlio del capitano che attacca di prima intenzione e mura l’attacco di Hernandez. Baldovin mischia le carte al centro ma la Globo tiene aperto il gas per il 17-19. Sembrava non trovare la strada per venirne fuori con le proprie forze Padova, ma poi Randazzo è salito in cattedra per il cambio palla che gli consegna anche il servizio da dove fa male a Sorta il nuovo cambio di fronte del 21-19. Sul 23-20 sembra arrivata a conclusione la contesa e invece no perché Sora è lì 23-22 e poi ancora 24-23, purtroppo però non riesce a chiudere il punto che le avrebbe dato ancora chance con la Kioene Padova che archivia il quarto set 25-23 e il match 3-1.

KIOENE PADOVA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE 3-1

KIOENE PADOVA: Travica 3, Hernandez 15, Volpato 7, Polo 12, Ishikawa 13, Barnes 1, Danani (L), Cottarelli 1, Randazzo 13, Gottaldo e., Fusaro n.e., Casaro, Canella, Bottolo n.e., Bassanello (L). All. Valerio Baldovin; II All. Andrea Zappaterra. B/V 5; B/P 21; muri: 11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 4, Miskevich 4, Caneschi 6, Di Martino 4, Joao Rafael 15, Grozdanov 7, Sorgente (L), Mauti (L) .e., Alfieri, Van Tilburg 5, Scopelliti, Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 5; B/P 11; muri: 7.

PARZIALI: 20-25 (‘27); 25-14 (‘27); 25-18 (‘25); 25-23 (‘28).

I ARBITRO: Veronica Papadopol.
II ARBITRO: Massimiliano Giardini.
III ARBITRO: Libardi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Fascina.
SEGNAPUINTI: Calavolpe.

MVP: Randazzo.

SPETTATORI: 2.753.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Una complicata domenica a casa di amici

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Va a casa di amici domenica la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Il calendario di SuperLega Credem Banca, per la quarta giornata del girone di ritorno, la contrappone alla Kioene Padova con la quale dal 2009 (anno del suo esordio in Serie A2) a oggi, si è incontrate ben 26 volte centrando 10 di questi appuntamenti.

Prima di ospitare i volsci alla Kioene Arena però, i patavini hanno avuto un altro appuntamento importante, quello con la Sir Safety Conad Perugia per la gara secca valevole per i Quarti di Finale della Del Monte® Coppa Italia disputata mercoledì scorso al PalaBarton, turno al quale ha avuto diritto grazie al sesto posto in classifica al termine del girone d’andata. A staccare il pass per la Final Four di Casalecchio di Reno in programma il prossimo 22-23 febbraio, una Sir concreta e compatta che nei tre set fa la differenza in attacco e al servizio. Con i Block Davils, a contendersi il trofeo Italiano, le solite Trento, Modena e Civitanova.

Non era un turno semplice contro i detentori delle ultime due edizioni della kermesse, ma la Kioene ci ha aveva già dimostrato lo scorso 26 dicembre, il suo valore contro le big, quando tra le sue mura amiche ha sconfitto la Leo Shoes Modena per 3-1. Trascinati dall’opposto cubano Hernandez, i bianconeri sono riusciti a bloccare il tentativo di rimonta di Modena che non è stata in grado di concretizzarlo dopo il secondo set. Padova ha prevalso in tutti i fondamentali mettendo a segno un vero colpaccio.

Quella gara però, valevole per la prima giornata del girone di ritorno, non è ancora stata seguita da altre ufficiali di regular season, con i patavini che nel 2020 non sono scesi mai in campo per un match di cartello. Prima per il rinvio a data da destinarsi della sfida in Calabria con la Tonno Callipo Vibo Valentia, poi per il turno di riposo osservato domenica scorsa.
Per cui, in un mese, l’unica gara disputata dai ragazzi di coach Baldovin con in palio qualcosa di importante per il futuro, è stata quella di Coppa di mercoledì sera che sicuramente sarà servita per tornare al ritmo gara in vista della sfida di domenica con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

I volsci nel frattempo vivono la loro settimana tipo, quella con allenamenti in sala pesi, la tecnica e la tattica sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, e lo studio video degli avversari frutto del lavoro statistico di Stefano Frasca, scoutman dalle indubbie qualità, all’Argos Volley oramai da tanti anni.

“Ci aspetta un trittico impegnativo – spiega il centrale Edoardo Caneschi a pochi giorni dalla trasferta -. Iniziamo con Padova, poi il 2 febbraio in casa ospiteremo Vibo Valentia e la domenica successiva, 9 febbraio, andremo in trasferta a Cisterna. L’obiettivo è cercare di fare 6 punti in queste 3 partite.
Domenica mi aspetto una gara molto combattuta. Quella patavina è una squadra compatta che ha la propria forza più nel collettivo che nel singolo elemento, anche se gli atleti sono tutti dalle ottime potenzialità. è il gruppo la loro arma in più, compatto e con un eccellente feeling. A noi servono punti salvezza, a loro lunghezze per consolidare la posizione in classifica e centrare gli obiettivi stagionali. Non sarà semplice. Ci stiamo preparando con tanto impegno e faremo il nostro, cercando di mettere in difficoltà il più possibile il collettivo avversario. Sarà davvero un match giocato sul filo del rasoio”.

Per Sora infatti, entra nel vivo la rincorsa salvezza con uno scontro a tre e un solo posto a disposizione per confermare la serie. Il trio, oltre ai volsci, è quello formato da Cisterna e Vibo Valentia attualmente appaiate a quota 9 punti rispetto ai 5 dei bianconeri. Inoltre, a loro vantaggio, anche il numero di gare ancora da disputare, 11 quelle dei calabresi, 10 per i pontini e solo 9 per i sorani. Per questo le prossime tre giornate in programma, per la Globo saranno fondamentali in ottica salvezza, domenica alla Kioene Arena contro Padova, il 2 febbraio tra le mura amiche del PalaCoccia con Vibo, e il 9 febbraio in trasferta a Cisterna in casa della Top Volley.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Giovanili, continua la crescita del settore dell’Argos Volley

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Si è chiuso un anno solare ricco di soddisfazioni per il settore giovanile dell’Argos Volley. Dopo le numerose vittorie dei campionati disputati nella scorsa stagione infatti, è stato più che positivo l’avvio della nuova con la società sorana che può vantare ben 11 formazioni in 10 differenti campionati.

Del settore maschile fanno parte: la serie C guidata dai coach Bonaiuti e Ottaviani; l’Under 18 di coach Ottaviani; e le Under 13-14-16 di coach Giacchetti.

La quota rosa invece è impegnata nei campionati di Prima Divisione, Under 18, due squadre in Under 16, Under 14 e Under 13, tutte guidate dai coach Pica e Vermiglio.
Alla gestire complessiva del movimento, i dirigenti Alessandro Tiberia e Vincenzo dell’Olio per la maschile, e Mario Pica per la femminile, il tutto con il coordinamento del Presidente Enrico Vicini.

Buon gioco e grande crescita per il gruppo che disputa la serie C, a manca ancora è solo un pizzico di fortuna. Gli atleti della coppia Bonaiuti-Ottaviani, hanno portato a casa due sole vittorie, ma nonostante la loro giovane età però (rosa perlopiù composta da atleti under 18, la più giovane tra le partecipanti al torneo), migliorano di partita in partita, creando difficoltà agli avversari con prestazioni sempre in crescendo, lasciando ben sperare sulla seconda parte di campionato appena iniziata.

Prosegue invece spedito il cammino dell’Under 18 maschile, con D’Amico e compagni che hanno inanellato 4 vittorie su 4 partite disputate, svettando in testa alla classifica con 3 punti di distacco dall’inseguitrice.

Bene anche il cammino delle Under 14 e16 che, tra alti e bassi, grazie alla sapiente guida di coach Giacchetti, riescono a mettere a referto punti preziosi. Ancora tanta la strada da fare per i piccoli, ma sicuramente il cammino è quello giusto e, a mano a mano, le soddisfazioni arriveranno.

Per quanto riguarda il settore femminile, faticano nell’impresa di portare a casa una vittoria le giovani atlete della Prima Divisione (una rosa, anche la loro, prettamente Under 18), nonostante il bel gioco e la costante crescita.

Tutto molto facile invece, per l’Under 18 che porta a casa 21 punti su 7 partite disputate, lasciando alle avversarie solamente 2 set, piazzandosi sul gradino più alto del podio a 4 punti di distanza dalla seconda e con un match disputato in meno.

Destini diversi, invece, per le due Under 16. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora Nera svetta nel Girone A con 33 punti guadagnati in 11 gare disputate con soli 4 set persi. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora Bianca invece, staziona a metà classifica con 12 punti all’attivo. Per entrambe però, il meglio deve ancora venire.

Un po’ meno roseo il cammino per l’Under 14 che, nonostante l’impegno profuso e il tanto lavoro in palestra, fatica a fare risultato al contrario dell’Under 13 al momento seconda il classifica con 3 vittorie su 4 partite disputate.

Avvio di stagione dunque, che lascia ben presagire per le formazioni del Presidente Vicini, questione di tempo e sicuramente tutti i risultati arriveranno.

Alfieri: “Questa sconfitta non ci butta giù perché ci sta”

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Uno 0-3 che non butta certo giù la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quello maturato al PalaCoccia di Veroli contro i big della Leo Shoes Modena. D’altronde, il verdetto ci sta tutto se si guarda alla cifra tecnica e ai valori individuali dei campioni emiliani.
La nota positiva è che i bianconeri non hanno mai lasciato il campo anzitempo con la testa, ma sono rimasti sempre concentrati e hanno provato a mettere più volte in difficoltà gli avversari, come hanno espresso gli stessi protagonisti dell’entusiasmante match domenicale.
Adesso, però, sarà importante voltare subito pagina e guardare al futuro prossimo, con un concentrato di incontri in cui la Globo dovrà dare il massimo. Lo sa bene il giovane Manuel Alfieri che commenta così:

“Oggi era complicato ma Sora ci ha provato. Giocare contro una squadra forte come Modena, che punta al titolo, è difficile. Loro sono molti passi avanti a noi. Nonostante ciò, in alcuni frangenti della gara siamo riusciti a farci valere ma come abbiamo abbassato la guardia ci hanno aggredito subito. E’ tosta giocare contro questi campioni.
Questa sconfitta però non ci butta giù, perché ci sta. Dobbiamo pensare già al prossimo trittico di partite che ci aspetta: Padova, Vibo Valentia e Latina. Sarà impegnativo, da martedì torneremo a lavorare per affrontare al meglio queste sfidanti. Adesso dobbiamo voltare pagina e concentrarci su queste nuove sfide”.

Per gli ospiti, dà la sua lettura il centrale Daniele Mazzone, ex Sora:

“Sapevamo che il pronostico era dalla nostra parte, ma siamo stati bravi a trovare i tre punti facendo riposare Benji e Max. Ormai stiamo arrivando nella fase calda, tra Coppa Italia e Playoff: dovremo essere bravi a trovare il miglior gioco senza rischiare problemi fisici”.

A lui si accoda lo schiacciatore Denys Kaliberda:

“Oggi abbiamo disputato una buona partita, abbiamo iniziato bene il 2020 ma abbiamo ancora tanto da lavorare, ci sono molte cose da migliorare. Dobbiamo giocare bene e senza spendere troppe energie. Ci aspetta un mese impegnativo, dove abbiamo anche la Coppa Italia Dobbiamo lavorare tanto ogni giorno e non guardare troppo avanti, ogni mese è importante e se restiamo concentrati questi momento i risultati arriveranno”.

Chiude per tutti il coach gialloblu Andrea Giani:

“è importante la qualità del gioco, quello che si vuole esprimere in campo. Squadre che giocano male non ce ne sono, per questo è un campionato molto difficile. Sora è una squadra che ha negli schiacciatori degli ottimi giocatori, quindi ti può mettere in difficoltà se non esprimi un buon gioco. Noi abbiamo lavorato bene nella fase break. In generale abbiamo fatto una buona partita e il 3 a 0, per quello che abbiamo visto in campo è giusto. Per noi è importante vincere, sia in regular season che in Coppa Italia, dove cercheremo di continuare sul nostro cammino. Adesso ci aspetta Ravenna e faremo del nostro meglio. Non siamo una squadra perfetta ma nessuna lo è in questo preciso momento. Dobbiamo essere bravi, giorno dopo giorno, a migliorare il rendimento di ogni singolo atleta”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia Modena continua la sua corsa

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Il 2020 pallavolistico del PalaCoccia si apre con la vittoria della Leo Shoes Modena che in tre set mette a referto la terza giornata del girone di ritorno.
La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora voleva farsi trovare agguerrita dopo la vittoria sfuggita mercoledì sera a Ravenna, ma con tutta la fiducia ritrovata dai ragazzi di coach Giani dopo il bottino pieno guadagnato con Piacenza, è stato quasi impossibile per i padroni di casa esprime il loro gioco.

L’obiettivo della Leo Shoes contro la Globo era di non perdere terreno, e l’ha raggiunto vincendo anche la sfida a distanza con le altre inseguitrici della capolista Lube, ossia Perugia, Trento e Milano comunque oggi tutte vincenti tra le proprie mura amiche contro rispettivamente Monza, Vibo Valentia e Ravenna.

“Bene Modena nel primo – dice coach Colucci -. Alla fine ci ha concesso poco. Potevamo sicuramente fare meglio, sia in ricezione che in battuta fondamentali nei quali siamo stati discontinui. Abbiamo recuperato un po’ poi nel secondo e nel terzo in ricezione, ma comunque ci è mancato il muro e il servizio. Ci aspettavamo tutti qualche cosa in più dopo la scorsa partita nella quale siamo riusciti a giocare bene almeno per tre set, invece oggi ci è mancato qualcosa anche dal punto di vista dell’aggressività”.

“Siamo stati bravi – spiega il libero Salvatore Rossini -, perché l’anno scorso su questo campo abbiamo lasciato un punto, quindi sapevamo che non sarebbe stata una partita come il risultato dice. Abbiamo comunque mantenuto sempre un atteggiamento positivo e la tensione alta, ed i risultati lo dimostrano. Li abbiamo messi in difficoltà, e non sono riusciti ad esprimere il gioco espresso mercoledì a Ravenna”.

Allo starting player mister Giani, come nella gara di giovedì scorso contro Piacenza, non può schierare il suo sestetto tipo a causa della defezione di Max Holt vittima di una sindrome influenzale, al suo posto in zona 3 Bossi assieme a Mazzone. La diagonale è quella formata da Christenson e Zaytsev, i martelli sono Anderson e Kaliberda, e Rossini il libero.
Coach Colucci non ha né dubbi e né defezione così sul suo rettangolo da gioco fa scendere il palleggiatore Radke opposto a Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, la coppia di schiacciatori Grozdanov e capitan Joao Rafael, e i liberi Sorgente nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.

In avvio di gara Sora cerca di mantenere l’equilibrio nel punteggio tenendosi distante un break fino al 7-9. Velocizza il gioco Christenson per il primo parziale positivo di 3-0 che si traduce nel 7-12 seguito da altri due che con lo stesso valore fanno salire la distanza al +9 del 10-19. Utilizza entrambi i technical time out a sua disposizione coach Colucci ma i suoi ragazzi non riesco ad andare oltre il cambio palla. Picchia in battuta la Leo Shoes di coach Giani e sale a muro per l’ultima accelerata del 13-25.

Continuano per Sora i problemi in ricezione nei primi scambi del secondo set con Anderson a tutto fuoco dai nove metri e la prima linea di Zaytsev, Bossi e Kaliberda a tirare i rigori per l’1-5. Anche il turno al servizio dello Zar crea scompiglio con il tabellone che in fretta sale sul 3-10. Rosicchia lunghezze importanti la Globo fino all’8-11 che porta la firma di Grozdanov a muro su Zaytsev, ma con la stessa moneta gli ospiti corrono nuovamente avanti 9-16 e 10-19. Giani da campo a Pinali e fa riposare l’opposto titolare mentre nell’altra metà campo Grozdanov va all’ace e capitan Joao trova i giusti varchi sulla rete che però non sono sufficienti a ricucire lo strappo oramai ampio per un secondo game che va a referto sul 19-25.

Cambia l’andamento nel terzo set per un gioco che segna un punto per parte con Sora che per la prima volta mette il naso avanti fino al 12-11. L’ace di Mazzone e due attacchi vincenti di Kaliberda riportano al trend iniziale con il +3 del 13-16 non più recuperato per il 20-25 che archivia set e match per 3-0.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE – LEO SHOES MODENA 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke, Miskevich 5, Caneschi 5, Di Martino, Joao Rafael 14, Grozdanov 8, Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri, Van Tilburg 5, Scopelliti n.e., Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 1; B/P 10; muri: 3.

LEO SHOES MODENA: Christenson 2, Zaytsev 10, Anderson 14, Kaliberda 11, Bossi 8, Mazzone 11, Rossini (L), Bednorz n.e., Salsi, Estrada Mazorra 1, Sanguinetti n.e., Pinali 1, Iannelli (L) n.e.. i All. Andrea Giani; II All. Luca Cantagalli. B/V 6; B/P 12; muri: 8.

PARZIALI: 13-25 (‘22); 19-25 (‘25); 20-25 (‘25).

I ARBITRO: Spinnacchia.
II ARBITRO: Rapisarda.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Giacomi.

MVP: Anderson Matthew.

SPETTATORI: 1287.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani al PalaCoccia arriva Modena

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Il 2020 pallavolistico del PalaCoccia si apre con ospiti d’onore, domani alle ore 18 a brillare sotto i riflettori dell’impianto verolano assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, ci sarà la Leo Shoes Modena della Presidentessa Pedrini, di coach Andrea Giani e dei vari Zaytsev, Rossini, Christenson, Mazzone, Anderson, Bednorz, e così via. Un bell’appuntamento di SuperLega Credem Banca per tutti gli appassionati del grande volley di Serie A.

Modena arriva a Veroli dopo aver messo nel dimenticatoio il ricordo di un brutto fine anno, quello di tre gare perse in quattro incontri disputati. Il primo match del nuovo anno infatti, giovedì scorso al PalaPanini contro Piacenza, i gialloblu l’hanno giocato alla “Modena maniera” archiviandolo in tre set.
Torna così alla vittoria la Leo Shoes pur senza Holt vittima di una sindrome influenzale ma ben sostituito da Bossi, e tutta la fiducia ritrovata la metterà sicuramente in campo anche domenica al PalaCoccia.

“Con la vittoria contro Piacenza abbiamo iniziato questo nuovo anno col piede giusto – commenta il centrale, ex sorano, Daniele Mazzone -. Stiamo lavorando tanto per alzare il nostro livello di gioco e ci prepariamo alla trasferta verolana con Sora con grande attenzione. Sappiamo che incontreremo una squadra che, come noi, vuole assolutamente vincere, siamo pronti alla sfida”.

Anche la Globo però, saprà farsi trovare agguerrita: la vittoria sfuggita mercoledì sera a Ravenna grida vendetta.

“Il match con la Consar ci ha dato dei segnali positivi – spiega coach Ottavio Conte -, in particolare nei fondamentali di battuta e attacco, su cui tanto avevamo lavorato. Abbiamo raccolto sicuramente meno di quello che meritavamo perché purtroppo siamo stati poco lucidi nei momenti finali di alcune frazioni. Domenica a Veroli arriverà la corazzata Modena, una squadra fortissima, costruita per vincere. Vista la nostra buona prova di Ravenna affronteremo il sestetto di coach Giani consapevoli di poterlo mettere in difficoltà e cercheremo con tutte le nostre forze di strappare qualche punto”.

In chiave classifica, dove i modenesi occupano il terzo gradino del podio a quota 31 punti, -2 dalla seconda Perugia e a 8 di distanza dalla capolista Civitanova mentre i sorani la chiudono con 5 lunghezze, il finale sembra scontato, ma nulla è scritto nella roccia. La gara è ancora da giocare e come ci ha insegnato lo scontro tra i club dello scorso anno (vedi articolo 26 dic.’19) sempre al PalaCoccia, nulla è scontato e ogni occasione può essere quella giusta per scrivere a referto e non solo, una bella storia.

A oggi Modena Volley ha ceduto il passo pienamente solo a Perugia, Civitanova, Padova e a Verona al tie break, mettendo in cassa dieci vittorie da 3 punti.
Sora invece ha fatto bottino pieno al PalaCalafiore di Reggio Calabria contro Vibo Valentia, e a portato a casa un punto da Ravenna, tra le sue mura amiche invece ha gioito per la lunghezza strappata a Piacenza.

Domani nella testa dei modenesi ci sarà una doppia sfida, quella in campo con Sora e quella a distanza con le altre inseguitri della Lube, Perugia che la precede, ma anche con Trento e Milano che a quota 30 punti le respirano sul collo. L’obiettivo contro la Globo dunque è di non perdere terreno, per questo non potrà permettersi di sottovalutare il suo avversario di giornata.

Appuntamento dunque domani alle ore 18 al PalaCoccia, per il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Leo Shoes Modena.
Biglietti in vendita sul circuito online www.liveticket.it, oppure domani al botteghino del PalaCoccia dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 15 in poi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora torna da Ravenna con un punto amaro

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Dopo la sosta preolimpica torna la SuperLega Credem Banca, con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Consar Ravenna che riaprono i giochi con l’anticipo della seconda giornata del girone di ritorno. Ci sono volute 2 ore e un quarto di gioco per decretare il vincitore di un match che ha visto partire bene i padroni di casa, rincorrere meglio gli ospiti che l’hanno rimesso subito in parità per poi portarlo sull’1-2. Ma sul 23-23 del quarto set, una decisione arbitrale non condivisa, ha fatto saltare la concentrazione ai ragazzi di coach Colucci che hanno vanificato così la possibilità di una vittoria piena non riuscendo a giocarsela neanche al tie break che ha portato la fatta più grande della posta in palio nelle casse della Consar.
Davvero un gran peccato perchè questa vittoria poteva essere lo scossone giusto a un campionato che non sta andando secondo le aspettative anche se un punto è stato guadagnato.

“Inutile discutere su un episodio che poi ha condizionato il tie break – commenta coach Maurizio Colucci -, dovevamo fare qualcosa di meglio fin dall’inizio della gara e non concedere con troppi errori il primo set. Siamo stati bravi a riprenderci nel secondo e a giocare bene il terzo e il quarto tranne ovviamente nella parte finale con due episodi che ne hanno deciso le sorti, per poi ne quinto soffrire il loro servizio.
Un mese senza gare si è visto in entrambe le metà campo, come anche, per quanto ci riguarda, il lavoro che si è potuto svolgere in palestra in questo periodo”.

“Non abbiamo fatto una gran partita onestamente – dice invece mister Marco Bonitta -. Abbiamo messo in campo tantissimo carattere che era meglio se lo avessimo tirato fuori nel secondo set, dove sarebbe servito. A un certo punto di fronte al muro abbiamo capito che non era il caso di continuare a sbattere il naso. Per come avevamo cominciato la partita è un punto perso, per come è proseguita e finita la partita sono due punti guadagnati”.

Al primo starting players del girone di ritorno coach Colucci schiera lo stesso sestetto con il quale ha affrontato Ravenna in quello di andata ossia formato Radke al palleggiatore opposto a Miskevich, Caneschi e Di Martino al centro, in banda la coppia Grozdanov-Joao Rafael, liberi Sorgente nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.
Mister Bonitta parte invece con la diagonale Saitta-Vernon-Evans, i posti 3 Cortesia e Grozdanov, gli schiacciatori Ter Horst e Cavuto, e Kovacic libero.

Il match si apre punto a punto e, quando sul 5-5 capitan Saitta si affida ai suoi centrali per sbloccare la situazione per il +4 del 10-6, ferma tutto coach Colucci al primo segno di calo di attenzione. Alla ripresa del gioco però, Sora non riesce ad andare oltre il cambio palla con il gap che non si riduce ma che al 16-9 sale sul +7. Con Miskevich in attacco e Radke all’ace, la Globo rosicchia qualche lunghezza fino al 18-14 ma Saitta continua a velocizzare il gioco con Cortesia che porta i suoi al set ball, 24-16. I bianconeri non mollano, provano a restare nel game annullando 3 palle set fino a quando Ter Host non mette a referto il parziale 25-19.

Preme subito sull’acceleratore la Consar per il 3-1 ma la Globo non la lascia scappare via con due muri di Caneschi ai danni del pari ruolo Grozdanov e l’ace di Miskevich per il 4-4. I ragazzi di coach Colucci mettono per la prima volta il naso avanti, prendono fiducia e con il loro capitano al servizio cominciano a mettere in bella mostra il loro miglior gioco per il parziale positivo di 5-0 che si traduce nel 10-15. Richiamato in panchine Ter Host, Ravenna prova a ricostruire con Lavia ma Sora non concede spazi fino al 14-19. Commette però poi, qualche ingenuità che fa accorciare le distanze agli ospiti fino al 18-20. Un punto per parte fino al 21-23 e poi l’invasione di Saitta nel tentativo di gestire una palla a una mano è per Sora la prima possibilità di chiudere il set e lo fa con il suo capitano 21-25.

Riapre l’incontro la squadra ospite aumentando le sue percentuali in attacco e lavorando meglio a muro, e continua il suo gioco positivo anche in avvio del terzo game con il 4-7. Con Grozdanov a muro e Di Martino in attacco, Sora mantiene stretta le sue 4 lunghezze di vantaggio per tutta la parte centrale del set che la Consar sta affrontando confermando Lavia nel sestetto. Aumenta la fiducia nella metà campo ospite nonostante il tentativo dei padroni di casa di rientrare sul 14-15, così, con un break di 4-0, Joao e compagni tornano a condurre ampiamente 14-19. Dopo il tiechnical time out ravennate, la prima linea si fa notare ma le sue conclusioni vincenti non sono sufficienti a riportare sotto i suoi che continuano a viaggiare con un -3 al 19-22. Cavuto continua a costruire ma Ter Host a sbagliare per il 21-24 che Joao Rafael con la mano sinistra trasforma nel 21-25 che porta nelle casse sorane un bel punto classifica.

L’asse brasiliano si diverte nei primi scambi del quarto set per il 4-6 che la Robur Costa vorrebbe rimettere in parità ma con Joao al servizio e Miskevich sulla rete, la Globo incrementa 7-10. È Vernon-Evans che riporta l’equilibrio sul tabellone ma non in campo dove Sora continua ad alzare la voce portando il 12-12 al 12-15. Ravenna non smette di rincorrere ma il capitano avversario, trafiggendo la ricezione, l’allunga ancora 15-18. Sale il livello del gioco con scambi lunghi tra difese spettacolari e attacchi a tutto braccio, per la parità del 18-18. È ora l’equilibrio a farla da padrone tra azioni avvincenti che muovono il tabellone un punto per parte con Sora sempre a farlo per prima fino ai 4 tocchi fischiati da primo arbitro che valgono il 24-23. Protesta Sora ma la decisione oramai è presa, e con un errore in attacco vanifica la possibilità di una vittoria piena.

Tutto da rifare in un quinto set incandescente con oltre due ore di gioco già nelle gambe. Dopo due errori al servizio per parte è 5-4. Sora continua a tenere per la coda Ravenna nonostante sia più fallosa dei padroni di casa che arrivano per primi al cambio campo 8-7. Quando la Consar prova a scappare verso il suo obiettivo, al 12-9, ben 7 sono gli errori commessi dalla Globo. Con un break positivo di 5-0, Saitta e compagni vedono vicino il traguardo distante solo un punto che, dopo il fallo di Cavuto, realizza Lavia. 15-10 e 3-2 finale.

CONSAR RAVENNA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 2-3

CONSAR RAVENNA: Saitta 3, Vernon-Evans 16, Cortesia 9, Ter Horst 9, Lavia 18, Kovacic (L), Batak, Grozdanov 8, Bortolozzo 1, Recine, Cavuto, Stefani, Alonso n.e., Marchini (L) n.e.. I All. Marco Bonitta; II All. Alessandro Greco. B/V 3; B/P 20; muri: 7.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 1, Miskevich 15, Caneschi 7, Di Martino 7, Joao Rafael 15, Grozdanov 21, Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri, Van Tilburg, Scopelliti, Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 16; muri: 5.

PARZIALI: 25-19 (‘26); 21-25 (‘27); 21-25 (‘29); 25-23 (‘33); 15-10 (‘18).

I ARBITRO: Vagni.
II ARBITRO: Zanussi.
III ARBITRO: Pasquali.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Marchetti.
SEGNAPUNTI: Carannante.

MVP: Lavia.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Torna la SuperLega, Sora domani sera a Ravenna

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Ultimi preparativi in SuperLega Credem Banca per la riaccensione dei motori del campionato più bello del mondo. Dopo la finestra sulle qualificazioni olimpiche Tokyo 2020, a dare il nuovo via ai giochi di Serie A sarà proprio il match tra la Consar Ravenna e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Mercoledì sera alle ore 20:30, al Pala De Andrè di Ravenna, l’anticipo della seconda giornata del girone di ritorno ridarà agli appassionati italiani il proprio campionato dopo 20 giorni di pausa assolutamente necessari per la definizione della competizione a cinque cerchi, e solo il campo saprà dire quanto lo stop senza ritmo gara sia stato utile alle squadre e alla loro efficienza di gioco.

Coach Colucci spiega che

“La pausa ci ha permesso di lavorare molto in palestra. Abbiamo cercato di sfruttare al meglio questo arco di tempo per preparare la seconda parte di stagione, lavorando in particolare sulla fase break.
Tornare in campo e farlo con Ravenna, non sarà semplice. Sebbene in molti all’inizio della stagione consideravano la Consar come una delle possibili contendenti alla salvezza, il campo durante tutto il girone d’andata ha detto ben altro. La squadra di Bonitta occupa attualmente l’ottava posizione e vanta una qualità di gioco davvero invidiabile. Sarà molto difficile andare al Pala De Andrè a conquistare punti, ma molti dei loro atleti non hanno giovato della pausa perchè impegnati con le rispettive nazionali e questo per noi potrebbe essere un vantaggio.
Dopo l’amaro in bocca che ci ha lasciato la gara di andata, questa volta cercheremo di tenere alta l’attenzione per tutta la durata dell’incontro, nell’ottica di portare a casa la partita”.

Al PalaCoccia, lo scorso 27 ottobre, l’andata tra Sora e Ravenna si chiuse con un 1-3 che fece mordere le mani all’Argos Volley, mentre per la Porto Robur Costa arrivarono i primi 3 punti di una classifica che soli due mesi dopo, il 22 dicembre al termine del girone, ha potuto contare su un bottino di 16 lunghezze che l’ha piazzata al sesto posto della classifica regalandogli i Quarti della Del Monte Coppa Italia (scontro diretto il prossimo 22 gennaio al Pala Panini di Modena contro la Leo Shoes).
Nella prima gara della fase di ritorno però, non è bastato tutto l’entusiasmo messo in campo da Saitta e compagni che al cospetto dell’Itas Trentino vincono il primo set ma poi subiscono la rimonta dei padroni di casa che archiviano 3-1. Questo risultato permette anche a Padova e Verona di scavalcarla in classifica dove la Consar occupa attualmente l’ottava posizione.

Durante le festività natalizie, mister Bonitta ha potuto lavorare con solo otto uomini, tra cui Lavia a mezzo servizio per via del fastidio al ginocchio che sta recuperando, ai quali ha aggiunto elementi del settore giovanile.
Nel week end Ravenna senza i suoi cinque stranieri, Vernon-Evans, Alonso, Ter Horst, Batak e Grozdanov, ha incontrato in amichevole al PalaBarton, Perugia priva dei suoi due serbi Atanasijevic e Podrascanin, con i padroni di casa a imporsi per 3-0 conquistando anche il set aggiuntivo disputato.

Saranno pronte le due squadre ad affrontarsi? Non c’è tempo per pensarci, l’appuntamento è ormai fissato per domani sera alle ore 20:30 quando solo il campo del Pala De Andrè saprà dirci se Sora riuscirà a interrompere la continuità di gioco di Ravenna, a imporre agli avversari il proprio, e aprire con il piede giusto la sua marcia verso la salvezza.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Applausi per Sora ma la vittoria è di Verona

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Al PalaCoccia di Veroli la SuperLega ha offerto la prima giornata del girone di ritorno con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora contrapposta alla Calzedonia Verona che, dopo 4 set, incrementa le sue casse di altri 3 importanti punti.

I ragazzi di coach Colucci sono stati bravi a dare continuità al loro gioco esprimendolo per gran parte del match allo stesso livello dei loro avversari che però trovano in Boyer, MVP del game vinto 3-1, l’uomo che fa la differenza dimostrandosi indice dell’andamento generale della squadra scaligera.

“La partita di oggi – commenta coach Maurizio Colucci -, nel complesso non è dispiaciuta, tranne nel quarto set dove abbiamo mollato mentalmente. I primi tre invece sono stati ben giocati. Abbiamo fatto un’ottima fase break, peccato per quella di cambio palla dove in ricezione potevamo e dovevamo fare di più. Tante difese, buona la qualità in battuta. A muro si è visto qualcosa in più, e questo mi fa piacere.
Rammarico per il secondo set, dove ci abbiamo messo del nostro con qualche azione mal giocata, potevamo fare di più”.

“Una partita che per noi era obbligatorio vincere – spiega mister Radostin Stoychev. In un secondo set molto complicato abbiamo avuto grande fortuna, che ogni tanto ci vuole. Poi i giocatori si sono sciolti e nel quarto la partita è diventata unidirezionale. Mi piacerebbe vedere di più in attacco e contrattacco, Sora non ci ha messo in difficoltà in battuta, quindi avremmo potuto fare ancora di più, e giocare meglio”.

Allo starting players coach Colucci mostra al suo pubblico il sestetto formato dalla diagonale Radke-Miskevich, i posti 3 Caneschi e Di Martino, le bande Grozdanov e capitan Joao Rafael, e i liberi Sorgente nella fase di ricezione, e Mauti in quella di difesa.
Mister Stoytchev gli contrappone il palleggiatore Spirito opposto a Boyer, i centrali Solè e capitan Birarelli, la coppia di schiacciatori Asparuhov-Muagututia, e libero Bonami.

Aggredisce subito il match Verona con il turno al servizio di Boyer che stabilisce la prima distanza del +4 al 2-6. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Colucci, si prosegue palla su palla con la sola Calzedonia a concedersi un paio di break point con gli ace di Spirito e Muagututia, per il +6 del 7-13. Il rigore di Grozdanov (6 pt/set) servito dalla ricezione lunga scaligera in risposta alla battuta di Alfieri, apre la rincorsa sorana con la scalata all’aggancio del 17-18 guadagnata a muro e con giocate astute. La risposta gialloblu arriva nello stesso fondamentale, con Asparuhov a chiudere il varco sulla rete a Miskevich prima e Di Martino poi, per il nuovo vantaggio del 17-21. Va al cambio palla la Globo senza però riuscire a trovare continuità alle azioni vincenti con Verona che può così chiudere 20-25.

Più equilibrato l’avvio del secondo set con il punto a punto guidato da Sora che alla prima occasione allunga 7-4 con il suo capitano ma poi soffre il turno al servizio di Spirito con il quale gli avversari rimettono tutto in parità 9-9. Un altro mini break positivo degli scaligeri inverte il fronte 10-13, ma Di Martino a muro su Boyer e l’attacco vincente di prima intenzione di Radke, riportano l’equilibrio del 14-14. Ha voglia di correre la Globo e lo fa guidata dal suo capitano, all’ace e in attacco, per il 19-16. L’ace di Alfieri, entrato nel fondamentale, a beffare la ricezione dell’ex Bonami, continua a segnare il vantaggio fino al 21-18 quando la Calzedonia si riprende la palla e se la tine fino al 22-22. La lotta prosegue ai vantaggi e a fare la differenza è l’esperienza di capitan Birarelli che con l’ace del 24-26 porta i suoi sul 2-0.

Verona torna in campo confermando uno scatenato Chavers al posto di Asparuhov mentre Sora mostra le unghie con Miskevich che autografa i primi 3 punti e con Caneschi a muro su Muagututia per l’8-6. Sale il livello del match, entrambe le guide tecniche cambiano qualche carta in tavola con l’inserimento di Van Tilburg al posto di Miskevich e di Cester per Birarelli. A sbloccare il galleggiamento è Sora, con il 14-12 che costringe mister Stoytchev al time out dopo l’ace di Grozdanov. Con il 17-14 Joao e compagni dimostrano tutta la loro voglia di gioco e con il 20-17 la loro fame che al 24-20 ancora non è sazia per il 25-21 che mantiene ancora vivo il match che Verona pensava di avere in tasca.

Per il quarto game la Globo torna in campo con Scopelliti al posto di Di Martino e Van Tilburg in posto 2. Anche la Calzedonia opera un cambio al centro con Cester mentre a confermarsi e la pericolosità del servizio di Boyer che con un turno segna il 4-7. I bianconeri interrompono la striscia ma non trovano il break così la battuta torna nelle mani di Muagututia che la trasforma nel +9 dell’8-17. Non reagisce più a nessuno stimolo Sora, e lentamente si spegne sotto l’offensiva scaligera.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – CALZEDONIA VERONA 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2 , Miskevich 8, Caneschi 6, Di Martino 2, Joao Rafael 15, Fey, Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri 1, Van Tilburg 5, Scopelliti, Grozdanov 15, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 14; muri: 7.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 4, Boyer 27, Birarelli 5, Solè 5, Asparuhov 11, Muagututia 11, Bonami (L), Marretta, Franciskovic n.e., Kluth n.e., Chavers 5, Cester 5, Aguenier n.e., Donati (L) n.e.. I All. Radostin Stoytchev; II All. Dario Simoni. B/V 10; B/P 22; muri:11.

PARZIALI: 20-25 (‘27); 24-26 (‘30); 25-21 (‘28); 11-25 (‘25).

I ARBITRO: Saltalippi.
II ARBITRO: Santi.
III ARBITRO: Mannarino.
ADDETTO VIDEO CHECK: Cutrì.
SEGNA PUNTI: Azzolina.

MVP: Stephen Boyer.

SPETTATORI: 615.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Santo Stefano al PalaCoccia con la Calzedonia Verona

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Per i pallavolisti e appassionati, il Natale dura sempre un giorno in più perché la sua magia continua a essere vissuta anche il 26 dicembre, giornata speciale per la SuperLega che in calendario offre la prima del girone di ritorno.
E Veroli sarà una della fortunate piazze a poter ospitare tra le proprie mura del PalaCoccia alle ore 18, l’evento che vedrà la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sfidare la Calzedonia Verona.

La sfilata di avversari d’eccellenza continua dunque con la visita degli scaligeri guidati da coach Stoychev che avranno il dente particolarmente avvelenato dato quanto decretato dalla classifica generale ieri sera al giro di boa.
Dopo l’ultimo turno del girone d’andata infatti, per un punto Verona non è rientrata nella griglia della Del Monte Coppa Italia che vede le migliori otto squadre qualificarsi ai Quarti di Finale che si giocheranno in gara unica mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio in casa delle squadre con miglior classifica.

La 13a giornata disputata nel week and, nella quale Sora ha riposato perché già anticipato lo scorso 23 ottobre, ha visto blindare il primo posto della classe dalla Cucine Lube Civitanova, in realtà campione d’inverno già con una giornata d’anticipo, Sir Safety Conad Perugia e Leo Shoes Modena al secondo e terzo posto, mentre per la conquista della quarta piazza l’Allianz Milano ha operato il sorpasso su l’Itas Trentino che, sconfitta in casa proprio dalla Lube, con il quinto posto non avrà il privilegio di giocare il turno tra le proprie mura amiche. Le altre che completano la griglia sono la Consar Ravenna, la Kioene Padova, e il Vero Volley Monza che ha totalizzato 15 punti a fronte dei 14 di Verona.

“La prima giornata di ritorno – dice coach Maurizio Colucci – ci vedrà opposti alla Calzedonia Verona, squadra ostica, di ottimo livello tecnico, ma che ha alternato durante il girone di andata, prestazioni eccellenti ad altre meno entusiasmanti. Nel scontro all’AGSM Forum, abbiamo subito un brutto 3-0, frutto anche forse di un blocco dovuto all’emozione per la prima gara ufficiale. Stavolta però, al PalaCoccia dovremo essere bravi a trovare continuità in tutti i fondamentali per giocarcela alla pari con i ragazzi di Stoychev.
Il loro terminale offensivo più forte è Boyer, che con la sua prestazione spesso è l’indice dell’andamento generale della squadra scaligera. In aggiunta rispetto alla gara di andata sarà del match anche Muagututia, giocatore arrivato poco dopo la prima di campionato e che ha dato al sistema di gioco veronese molto equilibrio e stabilità.
Per quanto ci riguarda vogliamo invertire la tendenza del girone di andata che ci ha visto raccogliere pochi punti e sprecare tante occasioni utili ad acquisirne degli altri. Mi auguro che nel girone di ritorno il duro lavoro svolto in palestra si trasformi nei punti necessari alla salvezza che meritiamo”.

Nell’augurarvi il più sereno Natale, tutta l’Argos Volley vi da appuntamento al PalaCoccia, giovedì 26 dicembre alle ore 18 per il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Calzedonia Verona.
Biglietti in vendita sul circuito online www.liveticket.it, mentre il giorno della gara il botteghino del PalaCoccia sarà aperto dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 15 in poi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora