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Il ritorno al centro della rete di Pierpaolo Polselli

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Lo avrete già visto nelle foto del raduno e in quelle scattate nelle due settimane di lavoro che sono scivolate via, e se ve lo siete chiesto, si, è proprio lui, Pierpaolo Polselli, il centrale che forse avrà smesso di sognare la murata stampata a Vujevic ma che comunque continua a tenere quel momento tra i ricordi più preziosi.
“Pols” torna al centro della rete Argos Volley ed è prontissimo a indossare nuovamente quella maglia con la quale tante soddisfazioni si è tolto.

“Indossare nuovamente questa maglia è un ritorno alle origini, a dove tutto è iniziato e soprattutto dove ho vissuto tutte le cose migliori che mi siano mai successe amando e praticando questo sport – racconta contento Pierpaolo -. È un ritorno nel sogno, nel luogo in cui tutto può accadere, e per questo devo ringraziare la società che mi ha permesso in quegli anni di crescere sportivamente, di vivere esperienze straordinarie girando i palazzetti d’Italia con la Serie A, la Junior League e l’Under 18, e di potermi confrontare con realtà e campioni dell’Olimpo del Volley. Ora come allora, per me è un grandissimo orgoglio. È una gioia tornare e farlo sapendo che posso contribuire alla ricostruzione di basi importanti su cui edificare il nuovo futuro dell’Argos Volley”.

È cresciuto, è diventato un uomo e a 27 anni – il prossimo 8 ottobre – ha già trovato la sua strada nella vita perché tre anni fa, dopo la laurea in Scienze Motorie, ha deciso di intraprendere la carriera militare svolgendo attualmente servizio a Roma.

“Conosco Pierpaolo da diversi anni – spiega coach Fabio Martini -, e quando la società mi ha esposto la possibilità di averlo nel gruppo, non ho avuto dubbi.
È un centrale di assoluto valore, con ottime capacità sia in attacco che a muro.
Sono molto felice di poter lavorare ancora con lui e sono assolutamente convinto che darà un grande apporto al livello tecnico della squadra che abbiamo allestito assieme alla società”.

Nel 2009, primo anno di Serie A2 dell’Argos Volley, il giovane arcese classe ’93 venne selezionato dall’allora staff tecnico per entrare a far parte del settore giovanile sorano. Arrivava da Aquino dove, assieme al suo attuale compagno Andrea Vizzaccaro, disputava il campionato under 18. All’inizio dell’anno sportivo 2010/2011, il sedicenne si trovò subito su uno di quei treni che si dice passino una sola volta nella vita, senza neanche aver deciso, o per lo meno pensato, se salirci o meno. Questo treno si chiamava Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il conducente, coach Alberto Gatto, assieme al macchinista Alberico Vitullo, decisero che quello era il viaggio giusto che Pols doveva intraprendere.

“Era la fine di un allenamento – ricorda l’atleta, mi hanno chiamato e a bruciapelo mi hanno detto – sei convocato con la serie A. Domani dovrai giocare contro la nazionale Algerina -. Era il 5 ottobre 2010 e purtroppo Sora cominciava ad avere problemi di infermeria con i centrali Costantino e Pavan indisponibili. La partita ha inizio e allo starting six lo speaker annuncia la coppia di centrali Polselli-Polidori, il gioco era diverso, veloce, ma ero felicissimo, la mia prima volta in serie A e da titolare! Il momento più bello è stato quando ho fatto il mio primo punto, un ace sul libero. Al termine della gara coach Gatto mi ha convocato per gli allenamenti dei giorni seguenti e poi per il Memorial Nonno Gino, triangolare che ha visto Sora incontrarsi con la nazionale del Qatar e l’Andreoli Latina.
Nella mia seconda partita con la maglia della serie A, ho affrontato di nuovo una nazionale, quella del Qatar. In questa gara ho fatto il mio primo punto in attacco ma la realizzazione più bella, quella che più mi ha fatto volare in alto, è stata contro l’Andeoli Latina. Il primo punto per Sora, nel primo set, l’ho firmato io a muro contro Vujevic. Così ho festeggiato il mio diciassettesimo compleanno che cadeva proprio in quel giorno.
Per due mesi mi sono allenato con la prima squadra vivendo anche la convocazione in gare ufficiali di campionato”.

Per altre due stagioni consecutive, dal 2011 al 2013, Pols viene inserito nella rosa della prima squadra dll’Argos Volley in Serie A2 e convocato anche nella selezione CQR Lazio. Le stagioni 2013/2014 e 2014/2015 le trascorre invece alla Ludi Pallavolo Aquino in serie D. L’anno seguente, il 2015/2016, arriva il salto di categoria nella serie C dell’Artena Volley.
Nel 2017 tra le fila del Cus Tor Vergata, università presso la quale Pierpaolo seguiva i corsi della specialistica, ha vinto la medaglia d’oro al PCU Games 2017 Anversa. Giusto il tempo dei festeggiamenti che subito, nel maggio 2017, Pols si arruola e purtroppo è costretto a mettere da parte la pallavolo.

“Sono stato felice – continua Pols -, di aver ritrovato ragazzi con i quali ho già condiviso tanti pezzetti di vita, come Andrea Vizzaccaro con il quale oltre a essere compagni in diverse squadre lo siamo stati anche all’università per tutto il periodo della triennale. Ma anche Giandomenico Panarello e Marco Corsetti. Mi sta facendo tanto piacere anche conoscere gli altri della rosa, e la cosa che mi fa strano è sentirmi quasi il più “vecchio” quando tra le file Argos sono stato sempre il “giovane”.
Con lo staff tecnico mi sto trovando molto bene, con il coach avevo già avuto modo di lavorare e apprezzarlo come guida tecnica.
Dopo sette anni di separazione dall’Argos sono rimasto piacevolmente stupito nel ritrovare tante persone e figure che ne sono diventate l’ossatura e con tanta competenza e professionalità hanno affrontato e affrontano con passione tutto ciò che gli si presenta.
Quello che spero, sopra ogni cosa, è che il Covid ci lasci tranquilli di poterci allenare e di poter disputare il nostro campionato”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Edoardo Costantini cambia ruolo e schiaccia in Serie C

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Quasi al completo il roster dell’Argos Volley che militerà nel campionato Regionale di Serie C, ancora un paio di posti liberi da ufficializzare ma già assegnati e ricoperti da atleti fortemente voluti dalla proprietà e dallo staff tecnico.
A chiudere il reparto degli schiacciatori Edoardo Costantini, una vera perla tutta scoprire.

“Conosco Edoardo da diverso tempo – spiega coach Fabio Martini -, l’ho visto crescere pallavolisticamente negli ultimi anni fino a diventare un atleta.
È un giocatore molto intelligente, capace di valutare immediatamente le situazioni e adattare il suo gioco ai diversi momenti che nel corso di una gara possono presentarsi.
Ha ottimi fondamentali di seconda linea e, in accordo con la società, abbiamo deciso di proporgli un ruolo di S2, viste anche le sue buone qualità in attacco e siamo molto felici che abbia accettato con molto entusiasmo questo nuovo ruolo”.

Classe 2002, Edoardo è un altro dei giovani nati e cresciuti in Argos che compone il puzzle della serie C e che soprattutto, con le sue caratteristiche, aderisce perfettamente alla linea e agli obiettivi societari.

Prima di arrivare a scoprirsi innamorato del volley, Costantini sperimenta per lunghi periodi diversi sport. I suoi primi passi li muove già a 4 anni nella scuola calcio dove rimane per 6 stagioni, passando poi a uno sport più individuale quale il tennis, per tornare infine a preferire la squadra innamorandosi perdutamente della pallavolo a 12 anni, grazie alla sorella che gli fa scoprire questo meraviglioso universo.
Comincia a prendere confidenza con i fondamentali nella società di Castelliri per poi, pochi mesi dopo, entrare nella famiglia Argos Volley e confermarsi anno dopo anno. Nel tempo ha trovato la sua dimensione nel ruolo del libero vivendo anche alcune esperienze da schiacciatore. Oggi, alla sua settima stagione in bianconero, in accordo con coach Martini e il Ds Stefano Frasca, schiaccerà per l’Argos Volley.

“L’inserimento di Edoardo nella rosa della serie C mi rende doppiamente felice – dice il DS Frasca -, perché vuol dire che in questi anni abbiamo lavorato molto bene nel settore giovanile dato che lui è cresciuto pallavolisticamente proprio tra queste fila. Con questa scelta proseguiamo a pieni giri sulla linea societaria, quella che porta alla valorizzazione dei giovani atleti.
Lo schiacciatore, con ottime qualità nei fondamentali di seconda linea ma che in attacco sta avendo miglioramenti continui, sarà un rinforzo importante sia a completamento del parco di posto 4, che come pedina in più nello scacchiere di coach Martini. Già nella passata stagione ha preso parte al campionato di Serie C per cui già ne conosce dinamiche e tasso tecnico. Sono certo che la sua buona attitudine al lavoro e le sue competenze tecniche gli consentiranno ampi margini di miglioramento e di ritagliarsi spazi nelle dinamiche di gioco”.

La bontà d’animo e la determinazione, sono tratti importanti e caratteristici di Edoardo che quest’anno si ritrova nel campionato di Serie C con nella manica alcuni assi che vuole assolutamente giocarsi.

“La pallavolo mi è mancata tanto in questi mesi e sicuramente in tutte le volte che ho immaginato il rientro non ho mai sognato di farlo così in grande. Per questo il mio obiettivo principale è quello di impegnarmi a fare il meglio che posso perché da questa esperienza posso solo che uscirne migliorato sia a livello tecnico che personale. Tutto ciò però solo se singolarmente e di squadra, lavoriamo bene di testa e di corpo. Dal prossimo anno nella mia vita potrebbero esserci cambiamenti significativi perché dopo il diploma vorrei proseguire gli studi fuori regione, potrebbe probabilmente essere il mio ultimo anno a Sora e voglio poter lasciare il segno”.

L’Argos Volley ormai, dopo tutti questi anni, è parte integrante della sua vita, come di quella di molti dei compagni che ritrova in squadra:

“è bello poter condividere il lavoro, gli allenamenti, il campionato e tutte le esperienze nuove che faremo, assieme a ragazzi, amici con cui sono cresciuto e ho passato tanti pomeriggi degli ultimi anni, e con i quali ovviamente mi trovo benissimo. Sono anche molto felice di fare nuove conoscenze di atleti più esperti di noi, dai quali poter sicuramente rubare qualche trucco del mestiere e con i quali non vedo l’ora di stringere un bel legame di amicizia e condivisione.
Il mio entusiasmo nel progetto è dettato anche dalla guida tecnica, con coach Martini ho già avuto modo di allenarmi nel giro del CQP e il ricordo che ho di lui è positivo, e questo mi trasmette entusiasmo e grinta per affrontare la nuova stagione”.

Ufficio Stampa Argos Volley

Stefano Pittiglio completa il reparto di posto 2

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La scacchiera di coach Fabio Martini va pian piano completandosi con la decima pedina messa a disposizione dal DS Stefano Frasca, che completa il reparto di posto 2 con un altro giovanissimo futuribile, Stefano Pittiglio.

Classe 2000, inizia a muovere i primi passi nel mondo dello sport nel nuoto, ma poi, dopo un torneo scolastico, a 13 anni si innamora della pallavolo e da allora non l’ha più lasciata. Si iscrive nel club della sua città, Cassino, dove resta due anni per poi passare alla Polisportiva di Pontecorvo con la quale inizia a prendere le prime soddisfazioni giocando in campionati Under e di Seconda Divisione. L’anno successivo, nel Piedimonte Volley Club, scala una serie disputando la Prima Divisione, come anche nella scorsa stagione tra le fila del Sant’Ambrogio Volley.
A parlare di Stefano, dopo aver accolto in maniera entusiastica la richiesta dell’Argos Volley di poter avere l’atleta nella sua rosa, è proprio il Presidente del Sant’Ambrogio Volley, Paolo Simeone:

“Sora per Stefano può essere solo che è un buon trampolino di lancio e sono certo che
saprà sfruttare veramente l’occasione. Data la grande opportunità, che è quella della serie C amplificata dal fatto di poterla disputare con l’Argos Volley, e della grande visibilità, ho consigliato a Stefano di farsi trovare sempre pronto, in allenamento, in gara, ogni volta che verrà chiamato in causa, mantenendo quell’atteggiamento propositivo che lo ha contraddistinto nel nostro club. Sono certo che lo farà perché è un ragazzo che ha voglia di crescere e dimostrare, e sappiamo che Sora è l’ambiente giusto per farlo perché qui avrà dei vantaggi particolari stando a contatto con persone che hanno la professionalità della SuperLega.
Tra le nostre fila ogni qualvolta è stato chiamato in causa ha reso prestazioni ottimali. È molto disponibile e soprattutto capace di capire le particolarità del momento. Si è sempre allenato in maniera esemplare, è giovane e con ampi margini di crescita. Noi a suo tempo lo abbiamo scelto proprio per queste sue qualità e caratteristiche, che si sono rivelate tali, si è impegnato, ci ha messo del suo, e ha fatto una bella stagione”.

Alle parole del Presidente Simeone fanno eco quelle di coach Fabio Martini:

“Stefano è un atleta che, negli ultimi tempi, era sotto osservazione sia da parte mia che della società. Nell’ultimo anno ha avuto notevoli miglioramenti sia in termini coordinativi che tecnici, merito anche del lavoro svolto nella sua precedente società, Sant’Ambrogio. È un ragazzo con grandi capacità di salto, buona tecnica individuale, su cui lavoreremo nel miglior modo possibile per ottenere il salto di qualità che ha, senza alcun dubbio, nel suo potenziale”.

Serio e determinato, Stefano è pronto a mettersi in gioco per difendere e onorare il suo nuovo club. Infatti, alla chiamata del DS Stefano Frasca, ha risposto con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco:

“Non mi aspettavo assolutamente questo contatto da parte dell’Argos Volley, sia perché per me la Serie C è un campionato nuovo, sia per il livello e l’esperienza dei miei compagni, ma è una grandissima opportunità da non perdere e che dunque ho accettata al volo”.

In questi primi giorni di prove tecniche e test fisici sta iniziando a prendere confidenza con tutto l’ambiente e ne è felicissimo:

“Ho conosciuto i dirigenti, il coach Martini, lo staff tecnico, e sono rimasto entusiasta. Il progetto e gli obiettivi che si pongono oramai sono anche i nostri, ed è bello iniziare a lavorare sapendo che si deve costruire qualcosa per arrivare allo scopo prefissato. Sicuramente questa opportunità mi darà la possibilità di crescere e migliorare ogni giorno sempre di più, cercherò di impegnarmi al massimo per dare alla squadra il mio apporto ed essere utile alla causa.
Ho trovato dei compagni con la mia stessa passione e il fatto di lottare per gli stessi obbiettivi ci porterà a essere un gruppo unito che punta in alto”.

Ufficio Stampa Argos Volley

Mattia Quadrini al doppio debutto, di serie e di ruolo

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23 anni e un cuore che batte pieno di passioni. Davanti a se una stagione di novità e nelle sue mani la maglia da libero che l’Argos Volley gli ha consegnato con convinzione nelle sue potenzialità. Mattia Quadrini è pronto al suo doppio debutto, di serie e di ruolo.

“Sono orgoglioso di far parte del club e della squadra – dice emozionato Mattia. Non ringrazierò mai abbastanza per l’occasione di vita che mi è stata data e, dato il mio ruolo, quello dell’atleta, non lo farò a chiacchiere ma cercherò con tutto me stesso di dimostrarlo ogni giorno in palestra, con i fatti”.

“È un ragazzo con ottime qualità nei fondamentali di seconda linea, in particolare in quello di difesa – spiega coach Fabio Martini.
Ho conosciuto Mattia nella mia precedente esperienza nelle giovanili dell’Argos Volley e mi ha subito colpito l’atteggiamento positivo e la sua voglia di dare sempre il 110% in ogni circostanza. Siamo molto felici di averlo con noi per il sicuro apporto sia tecnico che umano che darà a tutto il gruppo”.

“Alla chiamata del DS, Stefano Frasca – continua a raccontare il nuovo libero -, non ho potuto far altro che accettare che gioire e dire di si, perché conosco l’Argos e so quanta serietà e cura ci mette verso gli atleti. Allo stesso tempo un turbinio di emozioni contrastanti con, da un lato la gioia del grande salto, e dall’altro un po’ di agitazione per il mio primo anno in Serie C e anche il primo in cui vestirò i panni del libero.
So però che in questo percorso avrò un’ottima guida tecnica e al mio fianco compagni con la mia stessa motivazione e voglia di dare il massimo. Cercheremo sicuramente sin dal primo giorni dei fare gruppo e di essere uniti. La pallavolo è uno sport in cui il clima di squadra è la cosa più importante e permette di fare dell’incredibile. Sono sicuro che saremo una squadra coesa e con tanta voglia di salire e splendere”.

Non vede l’ora di mettersi in gioco Mattia Quadrini e di mostrare a coach Martini, ai compagni e alla società, la grinta che attraversa le sue vene.

“Un altro gradito ritorno – commenta il DS Frasca -, di un atleta tecnicamente valido che senza titubanza ha accettato il cambio ruolo che lo staff tecnico aveva valutato per lui. Un upgrade importate per un ragazzo dalle ottime qualità nei fondamentali di seconda linea che potrà affinare con l’allenamento e con le esperienze di gara. Il suo atteggiamento positivo e propositivo non farà altro che aiutarlo in questo percorso di allineamento alle novità e agli obiettivi societari”.

Studente di Ingegneria Informatica, Mattia entra per la prima volta su un campo da pallavolo a 6 anni cominciando a praticare minivolley alla CLS Castelliri. In questa società resta per 12 anni durante i quali si forma appieno come giocatore e vive tutte le esperienze necessarie disputando i vari campionati giovanili.

Arriva la maggiore età e Mattia vuole affrontare nuove tappe della sua carriera pallavolistica, così saluta la CLS Castelliri e inizia a sperimentare. Questo suo obiettivo lo porta a passare per società come Broccostella, Frosinone e anche l’Argos Volley nella stagione 2018-2019 in un’annata però che si rivela davvero difficile per lui. Un infortunio infatti, dichiara la fine della sua stagione a metà campionato e, come evidenzia Mattia stesso “la ripresa della condizione fisica è stata tutt’altro che facile”.

Questo brutto episodio però, non condiziona assolutamente le sue scelte e non intacca
il suo amore per il volley. Con questa forza e queste convinzioni, appena cominciata l’università torna a confrontarsi sotto rete tra le fila del CUS Tor Vergata per poi tornare a Sora nel roster della Vis prima e all’Argos Volley ora.

Ufficio Stampa Argos Volley

Serie C, domani il raduno

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Domani inizia ufficialmente la nuova stagione della prima squadra dell’Argos Volley! Alle ore 19:30 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” si terrà il raduno.

Il #TorniamoInPalestra ora è il grido anche dei ragazzi della Serie C di coach Fabio Martini, è arrivato anche per loro il momento di farlo, di tornare in palestra.

L’Argos Volley ci tiene in particolar modo ogni anno ad accogliere il nuovo roaster alla sua maniera, con il raduno in forma privata e familiare. Ma la particolarità di questa stagione la conosciamo tutti, per cui anche l’evento ufficiale di apertura dell’anno sportivo resta tale nella sua natura, ma con qualche opportuna modifica.

Nel pieno rispetto dei protocolli ministeriali e federali, e dunque in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM 7 agosto 2020 e dunque dalla versione 7 (valida fino al 07/09/2020) del Protocollo per la ripresa delle attività della Federazione Italiana Pallavolo, non sarà possibile svolgere la usuale riunione all’interno del PalaGlobo. Ma la Argos Volley non vuole rinunciare a quella “normalità” che a ora le è concessa per cui da appuntamento a tutti, staff societario, tecnico, dirigenziale, gli atleti, e quanti vorranno dare loro il benvenuto e augurare buon lavoro, nel piazzale antistante il pallazzetto. Uno spazio aperto, molto grande nel quale tutti potranno stare a debita distanza di sicurezza e, indossando la mascherina, si potrà vivere quel momento di cordialità che si aspettava oramai da tempo.

La rosa e lo staff tecnico si tratterranno un quarto d’ora per poi entrare in palestra e iniziare le attività. Una volta salutato tutti, all’ingresso del PalaGlobo dovranno prima adempiere a tutte le norme igienico e sanitarie con la misurazione della febbre, compilazione delle varie autocertificazioni e registri, come da DPCM.
Per loro, in privata sede, sarà il momento di ricevere le prime disposizioni attraverso il dettagliato planning sportivo che scandirà le prime settimane di lavoro e di preparazione atletica, oltre ovviamente alla lettura dei regolamenti interni.

In questa prima settimana, quella che va dal 7 all’11 settembre, la Serie C sarà impegnata con test fisici, misurazioni antropometriche, visite medico sportive, e valutazioni attitudinali.

Chiunque volesse partecipare al raduno è il benvenuto, con la sola raccomandazione del rispetto della distanza di sicurezza e l’utilizzo della mascherina.

L’Argos Volley vi aspetta lunedì alle ore 19:30 presso il piazzale antistante il PalaGlobo “Luca Polsinelli”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Sora scommette sul libero Francesco Iafrate

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Altro giro, altro giovane nella spirale di coach Martini. A vestire i panni del libero ci sarà Francesco Iafrate.

Quasi al traguardo della maggiore età, il prossimo 18 ottobre, Francesco è un altro degli atleti nati e cresciuti pallavolisticamente tra le braccia dell’Argos Volley.

Un amore sbocciato nel suo cuore già dai primi passi nel minivolley quando giocava a palla rilanciata e si impegnava negli esercizi utili al conseguimento di nuove abilità motorie e a determinare il comportamento motorio-relazionale.

“Anche se a 17 anni è un pochino presto per tirare la linea – dice un entusiasta Francesco Iafrate, finora la pallavolo, grazie all’Argos Volley, mi ha regalato le più grandi soddisfazioni che un ragazzo della mia età possa desiderare”.

Timido e riservato infatti, il ragazzo ha sempre trovato nella famiglia Argos, formata dai compagni, dagli allenatori, dai dirigenti, quella spinta che lo ha aiutato nelle sfide che gli si ponevano davanti.

Ha disputato sempre campionati di categorie superiori alla sua età, partito dall’Under 13 fino ai CQP guidati proprio da coach Martini, Francesco è approdato in serie C lo scorso anno, ed è proprio questo percorso che lo ha fatto maturare sia a livello sportivo che personale, ottenendo grandi risultati e le soddisfazioni che merita.

“Francesco sarà una delle nostre scommesse – spiega coach Fabio Martini. È un atleta cresciuto pallavolisticamente nell’Argos Volley e, in accordo con la società, crediamo meriti la possibilità di prendere in mano le chiavi della seconda linea nel ruolo di libero.
Ho avuto la possibilità di allenarlo in passato, sia in Under 18, nell’Argos Volley, sia nella selezione provinciale, e conosco bene il suo valore sia come atleta che come persona e non posso che essere felice di averlo a disposizione anche quest’anno”.

“Ricordo quel momento come se fosse ora – racconta un sognante Francesco -. Avevo circa 7 anni quando mio padre mi accompagnò per la prima volta al palazzetto di Frosinone per la partita tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la M.Roma (il derby vinto da Sora, si disputo il 5 dicembre 2009). Fu amore a prima vista! Da quel momento sono entrato a far parte della società di Patron Giannetti e non l’ho mai più lasciata. Qui sto trascorrendo i miei anni più belli”.

Francesco è anche un ragazzo caparbio che è riuscito a far suoi i valori e le prospettive guida dell’Argos Volley.

“Qui ci hanno insegnato a puntare sempre in alto mantenendo però un atteggiamento umile e rispettoso per la squadra avversaria. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo e cercherò di impegnarmi al massimo, come spero di aver sempre fatto in questi anni. Le aspettative sono tante ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: riportare “la grande pallavolo” a Sora. Sono nato e cresciuto qui e, oltre a essere un atleta, sono il primo tifoso della mia città e della società che rappresento”.

È pronto dunque il giovane Francesco, a lavorare assieme ai compagni di sempre ma anche a trovare l’affiatamento con i nuovi, a ricambiare la fiducia che lo staff tecnico ha riposto nei suoi confronti, ma soprattutto a dire la sua dalla seconda linea.

Ufficio Stampa – Argos Volley

La regia sarà anche di Mattia Cocco

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Sora continua a puntare sui giovani, in questo caso su quelli nati e cresciuti alla Argos Volley, per i quali è arrivato il momento di compiere un passo in avanti e vivere un’altra bella esperienza agonistica che arricchirà il loro bagaglio. Agli ordini di coach Martini, e per la regia, è stato selezionato il classe 2002, Mattia Cocco.

Il prossimo 10 ottobre diventerà maggiorenne, ma a 17 anni ha davvero tanta voglia di fare e di crescere. Mattia ha iniziato ad avvicinarsi allo sport, come la maggior parte dei ragazzi, con il calcio. Alla pallavolo ci è arrivato per caso, grazie a un amico che, dopo uno stop dato per vari motivi alla vita da mediano, lo ha portato a rimanere totalmente folgorato dalla bellezza del taraflex. Da quel momento il suo amore è diventato smisurato:

“Ho incominciato a buttare giù palloni come opposto e ho scelto fin dal primo momento l’Argos Volley come società in cui imparare e nascere, da qui non sono più andato via, ma anzi, ho trovato il mio posto, quello dove riesco a dare il meglio di me, la cabina di regia”.

“Conosco Mattia da qualche anno – racconta l’allenatore Fabio Martini -, infatti anche lui, come altri membri di questo gruppo, hanno fatto parte della selezione provinciale negli anni passati.
È un atleta molto valido sia tecnicamente che atleticamente, con una forte personalità e attitudini al lavoro in palestra che lo rendono estremamente allenabile.
Sono assolutamente sicuro che il suo contributo quest’anno sarà determinante, sia in allenamento che in gara”.

Mattia ha affrontato i vari campionati under fino ad arrivare alla meritatissima convocazione al CQR nel 2017 e alla Prima Divisione nel campionato 2018/2019, ora si aspetta il meglio per tutto quanto di nuovo farà:

“Sono certo che ci prenderemo belle soddisfazioni, per questo il mio obiettivo è sempre quello di migliorare e crescere giorno dopo giorno così da essere d’aiuto alla squadra”.

È pronto dunque a ricevere consigli dai compagni ma soprattutto a farsi guidare da coach Martini:

“Sono atleti di gran livello e da loro non vedo l’ora di imparare tanto sia dentro che fuori dal campo. Insieme lavoreremo agli ordini del coach, insieme faremo gruppo, ci sosterremo e lotteremo per il raggiungimento degli obiettivi societari”.

L’Argos Volley ormai è la sua casa e tutti per lui sono una famiglia con cui condividere ogni singolo istante:

“Ringrazio la società per le opportunità che ogni anno mi da, in questo abbiamo davvero alzato l’asticella. Sono giovane, siamo una squadra giovane, e nonostante ciò, il Direttore Sportivo Stefano Frasca e coach Martini, mi hanno presentato il progetto e inserito al suo interno non trattandomi da tale ma dandomi tanta fiducia che sono certo ripagherò. Il progetto punta su noi giovani, è entusiasmante e curato nei minimi dettagli, sono onorato di farne parte e sono sicuro che lo vivrò con tanta testa, impegno e passione, perché davanti a me voglio che si apra una rampa di lancio”.

Ufficio Stampa – Argos Volley

Nella batteria di posto 4, Alessandro Rogacien

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Le frecce nell’arco di coach Fabio Martini e del DS Stefano Frasca continuano la loro corsa inarrestabile, con l’ultima scagliata che ha puntato e colpito lo schiacciatore Alessandro Rogacien.

Nome nuovo nella rosa della prima squadra dell’Argos Volley, ma vecchia conoscenza per alcuni compagni che hanno già avuto modo di confrontarsi con lui nello stesso campo o con la faccia fatta a scacchi dalla rete.

Alessandro con i suoi 19 anni e 192 centimetri d’altezza, è un mix di solarità e mistero che lo porteranno di certo a essere uno dei punti fermi della squadra che sta man mano prendendo vita; non racconta molto di sé, anzi “preferisco che le persone mi scoprano”.
E coach Fabio Martini ha avuto già modo di farlo durante le selezioni provinciali del 2016:

“Quando ho conosciuto Alessandro 4 anni fa, già presentava importanti parametri antropometrici e caratteristiche atletiche sopra la media, ed è sicuramente uno dei ragazzi più futuribili che la nostra provincia possa offrire.
In questi ultimi anni la sua crescita a livello tecnico è stata importante e credo sia arrivato il momento per lui di dimostrare il suo valore nella massima categoria regionale. Inoltre, è un ragazzo dal grande valore umano e sono molto felice che abbia sposato per questa stagione, il progetto tecnico dell’Argos Volley”.

Ha iniziato a giocare a pallavolo un po’ per caso tra le fila della Ludi Pallavolo Aquino, restando in società fino alla conferma nel progetto Argos.
Con il club aquinate ha prima militato nei campionati Under e poi ha scalato le serie fino alla D affermandosi pian piano a pieno regime. Se nel 2018 la conquista di una serie maggiore rimane solo un sogno, nella scorsa stagione Alessandro si è ritrovato con i suoi compagni in prima divisione, convinti e determinati più che mai a vincere il campionato e la strada intrapresa era sicuramente quella giusta. Ma poi è arrivato il Covid che “ci ha bloccato nella lotta alla conquista della vittoria”.

La pandemia ha portato con sé anche preoccupazioni nella parentesi pallavolistica del ragazzo con la sua voglia di giocare che non si è mai affievolita, ma il problema era trovare una squadra. Così lo schiacciatore ha iniziato a bussare a qualche porta, ma prima che qualcuno gli aprisse, è arrivata l’Argos Volley.

“Spero che questo sia l’anno giusto per il mio debutto in maglia sorana, in quello passato avrei dovuto prendere parte alla Junior League che poi però, sempre causa pandemia, non si è potuta disputare. Lo spero e lo desidero perché tutti sanno che la società di Patron Giannetti e del Presidente Vicini mira ad atleti che di base hanno qualità tecnica e umana, e ci lavorano molto con tecnici qualificati per far crescere sempre di più queste caratteristiche. In tutta onestà so che questa possibilità potrebbe essere per me un trampolino di lancio, una esperienza fondamentale per compiere il salto di qualità che già da tempo dovevo fare, ecco perché la mia testa è già bassa e sono pronto a pedalare”.

Dichiarazioni che avvalorano le parole del Direttore Sportivo Stefano Frasca:

“L’inserimento di Rogacien nella rosa sposa a pieno la linea societaria, ossia quella che mira alla costruzione di una squadra giovane ma di prospettiva, e l’atleta con i suoi 19 anni è propriamente futuribile. Già nella scorsa stagione le nostre attenzioni sono state rivolte a lui riuscendo a inserirlo nel sestetto che avrebbe disputato la Junior League, e ora siamo orgogliosi di poter dire che è un nostro giocatore a tutti gli effetti. Sono certo che le sue spiccate doti in attacco e gli ampi margini di miglioramento, permetteranno allo staff tecnico di fare un ottimo lavoro con lui e che dei frutti ne beneficerà tutta la squadra”.

Ufficio Stampa – Argos Volley

L’opposto è Manuel Magnante

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L’Argos Volley continua a scaldare i motori in attesa della partenza, ma sa già chi ha messo il piede sull’acceleratore. Il rombo che si sente da posto 2 è di Manuel Magnate.

Classe 2000, nato e cresciuto pallavolisticamente in terra verolana, ha iniziato il suo percorso sotto rete a 13 anni, proprio nella società della sua città, il Veroli Volley, per poi fare un piccolo tour della Ciociaria che lo ha portato a essere, due stagioni fa, un atleta dell’Argos Volley. Nel suo palmares può vantare anche due titoli come Miglior Giocatore del Trofeo delle Province dell’edizione 2013/2014 e quella successiva.

“Manuel l’ho voluto fortemente – spiega il Direttore Sportivo Stefano Frasca -, e dunque la riconferma è graditissima. Le sue qualità tecniche sono assolutamente per la categoria, che può disputare e fare molto bene senza problemi, anche grazie all’esperienza del palleggiatore Panarello che lo metterà nelle migliori condizioni per esprimersi. In lui vedo ampi margini di miglioramento e apprezzo molto la caparbietà che ha in campo nei confronti dei compagni, soprattutto nei momenti di difficoltà. È capace di caricarsi tutti sulle spalle e questa qualità lo rende più maturo rispetto alla giovane età che ha. Sono certo che farà molto bene”.

Si sa, la vita è imprevedibile e porta con sé dubbi e domande anche sulle certezze che si hanno. Alle volte però, basta una piccola spinta e tutto torna al proprio posto.
Questo è proprio quello che è accaduto a Manuel:

“Ho vissuto un periodo davvero problematico – racconta l’opposto -. Avevo un problema e a cascata le conseguenze erano altri problemi. Tutta quella difficoltà mi ha portato a pensare e a decidere di smettere con la pallavolo, ma proprio mentre raccoglievo le forze per trovare il coraggio di compiere un atto del genere, è arrivata l’Argos Volley, con un bellissimo progetto che includeva anche me. La società non ha avuto certo il bisogno di convincermi, ma mi ha aiutato tanto a livello personale facendomi capire che quando ci sono delle scelte di vita da prendere, bisogna ragionare sulla vita stessa.
Ed eccomi oggi al terzo anno in maglia sorana, al secondo di Serie C, ancora a condividere in pieno i progetti societari, pronto a rincontrare compagni e dirigenti, e a lavorare con i nuovi soprattutto con coach Martini”.

Il ragazzo è carico a mille per la stagione che si prospetta piena di tante novità, agonismo e competizione.

“Ringrazio il DS Stefano Frasca per avermi confermato, per avermi illustrato per bene gli obiettivi e il lavoro che andremo a svolgere. Quando ho scoperto i nomi che compongono la rosa, lo stimolo è arrivato alle stelle perché ho avuto certezza che il percorso è di eccellente qualità e sarà condiviso con ottime persone. Anche se la squadra è nuova, sono certo l’affiatamento di spogliatoio e di campo lo troveremo molto presto”.

In merito alla guida tecnica spiega:

Ho già avuto modo di lavorare con coach Martini durante la mia convocazione al CQP. Mi piace molto come allenatore e come persona, ci siamo trovati subito, per questo sono felicissimo di averlo come primo allenatore e sono pronto a fare tesoro di tutto ciò che avrà da insegnarci”.

“Con Manuel – dal canto suo dice coach Fabio Martini -, ci siamo sentiti telefonicamente qualche tempo fa e ha dato subito la sua massima disponibilità al progetto e al gruppo. Ho potuto allenarlo sin dal suo percorso nei Centri di Qualificazione e sono molto felice di averlo nel roster, lo ritengo un atleta molto valido con ottime caratteristiche sia fisiche che tecniche. È uno schiacciatore che negli ultimi anni si è specializzato nel ruolo di opposto, ruolo oramai sempre più importante anche in categorie regionali come la serie C”.

Il ritorno in palestra è ormai vicino e tutti iniziano a fare propri gli obiettivi societari:

“La Serie C deve essere un punto di partenza e non di arrivo – continua Manuel. Ci vogliono impegno, sacrificio e costanza per affrontare un campionato come questo e io sono disposto a metterci anche l’anima in campo per questa società”.

Ufficio Stampa Argos Volley

Christian Caschera, il futuro passa anche al centro della rete

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Veste i colori bianconeri da quando ne ha memoria e quest’anno ha tutta la voglia di dare il massimo e di spingersi oltre.
Il primo centrale a essere ufficializzato alla corte di coach Martini porta il nome di Christian Caschera.

Sorano doc, di nascita e nell’anima, il ragazzo classe 2002 non vede l’ora di mettere i piedi sul taraflex e di iniziare la routine. La sua determinazione e la sua voglia di fare saranno di certo uno spunto positivo per tutti.

La sua storia con l’Argos Volley comincia dall’amore per la pallavolo e la voglia di imparare. Nel 2013 viene tesserato tra le fila della società di Patron Giannetti, e da lì è tutto un crescendo di emozioni e palloni schiacciati a terra.
Christian ricorda bene ogni singolo attimo di questi anni passati:
“A entrare nell’Argos Volley mi ha convinto la bellezza di questo sport, a mio parere uno dei più belli in assoluto, a restare in società il clima e l’ambiente che anno dopo anno si è venuto a creare”.

Il neo diciottenne ha ricoperto negli anni diversi ruoli, a eccezione di quello del libero, e in questo nuovo campionato di Serie C lo vedremo al centro della rerte, anche se Christian dice che “Come schiacciatore di posto 2 e 4, mi sono divertito tanto”.
Ma non si tira di certo indietro, ogni esperienza è una continua ricerca di nuovi stimoli per uno che come lui si pone come obiettivo principale
“quello di migliorarmi sempre ed entrare in sintonia con i nuovi compagni”.

A proposito di compagni, Christian ha solo belle parole per loro e per la società intera.

“Sono entusiasta di confrontarmi con i miei nuovi compagni. Molti hanno un bagaglio tecnico di certo più maturo del mio e sono sicuro che sarà la base giusta per me, per poter migliorare giorno dopo giorno. La società ha creato un progetto serio e con un livello competitivo molto alto sulla base del tipo di campionato, arricchendo la squadra di personalità che hanno grinta e voglia di mettersi in gioco, oltre a un bagaglio d’esperienza da poter condividere con tutti. Ho piena fiducia in questo progetto e spero di riuscire a dare il massimo del mio contributo, per me, i miei compagni e il mio allenatore”.

“Conosco Christian da qualche anno – dice Coach Fabio Martini -, ho avuto modo di co-allenarlo in Under 18 nella mia precedente esperienza con l’Argos Volley Sora.
Oltre ad avere importanti parametri antropometrici e una sicura futuribilità nella pallavolo, è un ragazzo dalle ricchissime qualità umane, sempre disponibile e sempre disposto al sacrificio e al lavoro.
Essendo un’eccellenza giovanile della nostra provincia, sia io che la società ci aspettiamo molto da lui e siamo convinti che darà un importante contributo sia a livello tecnico che in termini di gruppo”.

A conferma di ciò, interviene il Direttore Sportivo Stefano Frasca:

“Christian è la nostra prima riconferma, convinti pienamente che rientri nella nostra linea societaria, valorizzare e formare giovani atleti. Non c’è voluto molto a convincerci della buona futuribilità del ragazzo, su cui, considerate le sue doti tecniche e fisiche, vale assolutamente la pena puntare.
Nella scorsa stagione ha già rivestito un ruolo da titolare in questa categoria, ma in un contesto differente, quest’anno sarà chiamato a fare il salto di qualità rivestendo lo stesso ruolo in una squadra costruita per obiettivi più ambiziosi”.

Ufficio Stampa Argos Volley