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Coach Barbiero: “Con Milano un approccio notevole per un punto classifica guadagnato”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è tornata in palestra per immergersi nella preparazione del prossimo match, quello che la vedrà impegnata domenica a partire dalle ore 18, al PalaCoccia di Veroli, contro la Cucine Lube Civitanova.
Prima di voltare completamente pagina però, coach Barbiero ci tiene ad analizzare quanto di buono fatto martedì sera nel posticipo della sesta giornata del girone di ritorno di SuperLega al PalaYamamay di Busto Arsizio, al cospetto della Revivre AxoPower Milano.

“È stata una partita dai due volti – spiega la guida tecnica sorana -. Mi è dispiaciuto per il risultato finale ma c’è da sottolineare che i primi due set sono stati giocati a livelli talmente tanto alti che per poter continuare su quel trend, c’è davvero bisogno di energie psicofisiche importanti. Non siamo stati bravi nella terza frazione di gioco nella quale Milano è cresciuta e, complice lo sforzo fatto nei precedenti, si è riequilibrata la situazione.
Partiamo dal concetto che Milano è la quinta forza del campionato, in corsa Play Off e che ha ottenuto risultati straordinari. Noi abbiamo avuto un approccio notevole, abbiamo giocato bene nei primi set, poi i nostri avversari hanno avuto la reazione giusta che gli ha consentito di risalire. Detto questo, posso sicuramente affermare che è stato sicuramente un punto classifica guadagnato.
Andare a Milano e prendere tre punti in casa di una squadra che non ha mai perso tra le proprie mura amiche se non con Perugia, mi sembra davvero eccessivo.
Bisogna rimanere con i piedi per terra, così da avere il piglio giusto per affrontare ogni gara. E’ chiaro però, che abbiamo avuto un impatto con il match straordinario e che, a quel punto, sembravamo noi i quinti in classifica e la Revivre quella in zona salvezza. Gli equilibri in campo e la qualità dei giocatori però, si sono riequilibrati. Nonostante tutto abbiamo giocato anche un discreto tie break facendo un quarto set a tratti anche buono, ma loro hanno tirato fuori tutta la qualità che hanno. Milano ha giocato al suo livello, lo stesso che le ha consentito di battere Modena e di essere in piena zona play off dietro le quattro big. Non ha fatto altro quindi, che risalire nel match con i propri giocatori, e a quel punto per noi è diventata difficile.
Stiamo crescendo, il nostro è un cammino lento verso la salvezza, quindi con tanta umiltà e piedi saldi a terra, cercheremo di preparare la prossima importante gara nel migliore dei modi, sperando che Civitanova abbia qualche pensiero in più rivolto verso la Coppa Italia ormai imminente (Final Four 9-10 febbraio), riuscendo così a giocarci anche quella gara aiutati dal fatture campo.
Del resto fino a ora l’abbiamo fatto sempre, quindi dobbiamo essere fiduciosi anche questa volta. La Lube è la terza squadra al mondo e credo questo sia abbastanza per capire chi avremo difronte.
Punteremo a momenti di attenzioni diverse da parte della rosa Lube che avrà nelle gambe e nella testa la Champions League e la Final Four di Coppa Italia, sperando che i giocatori optino per una distribuire delle loro energie fisiche e mentali, e non che mettano tutto in campo contro di noi perché, dovesse essere così, credo che la situazione si farebbe complicata. Se invece, abbassa la guardia come Modena, come Milano, come Perugia in casa nostra, magari potremmo dire ancora una volta la nostra.
Non abbiamo tutta la gara nella nostra testa e nelle nostre capacità, ma almeno una buona parte sappiamo giocarla ad altissimo livello.
L’assenza di Nielsen pesa nell’economia della squadra perché è un giocatore importante per il nostro sestetto, che ha sempre dato il suo contributo in maniera corposa al nostro gioco, ma purtroppo, fino ad ora abbiamo dovuto farne a meno. Martedì ha fatto qualche ingresso in campo ma non è stato tanto fortunato. Sicuramente lo aspettiamo, ma certo è che Kupono Fey, incaricato di sostituirlo, lo sta facendo egregiamente, anzi. Devo dire che anche lui è cresciuto molto e sta dando un contributo importante. E’ giovanissimo, ed essere catapultato in un campionato così duro non è facile. Viste le sue performance, credo che possiamo essere assolutamente soddisfatti. Ci manca un giocatore però, e quando manca dall’inizio della stagione si paga.
Abbiamo fatto fronte comune nello spogliatoio, la squadra è compatta e come sempre fatto fino a ora, tireremo avanti fino a fine campionato, con Nielsen sicuramente utilissimo nel proseguo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A Milano, Sora parte forte ma poi perde la maratona

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Notte lunga al Pala Yamamay di Busto Arsizio dove forse la Revivre Axopower Milano e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, resteranno sul parquet a luci spente a riflettere sulle proprie prestazioni in questo posticipo che ha chiuso il settimo turno del girone di ritorno.
Al fischio finale i padroni di casa hanno vinto 3-2 dopo che il sestetto di coach Barbiero aveva archiviato con determinazione i primi due set, trovando la forza mentale di rientrare in partita, rimettersi in corsa e vincerla.

Quello che sulla carta era un pronostico già scritto, il campo in parte l’ha smentito perché, se da un lato Milano festeggia la sua sesta vittoria consecutiva in campionato, seppur al tie break, dall’altra l’errore di abbassare il suo livello di gioco le stava costando caro. Errore nel quale invece è incappata Sora vanificando il suo vantaggio set di 2-0 costruito con un bel lavoro di squadra, calando vistosamente nel suo rendimento e non trovando più la forza e la concentrazione di lottare per portare a termine l’impresa contro una Milano perfettamente rientrata nel match.

Così, dividendosi la posta in palio, entrambe le squadre confermano le loro posizioni in classifica, con il quinto posto di Milano che si rinsalda rispetto all’inseguitrice Verona ora a -6, e il dodicesimo di Sora che si avvicina sempre più prepotentemente all’undicesimo di Latina distante solo 2 lunghezze con la consapevolezza che ha una gara in meno, quella da recuperare contro l’Emma Villas Siena (venerdì 8 febbraio al PalaCoccia di Veroli) ma soprattutto che tra le mura amiche l’attende ancora lo scontro diretto proprio con la Top Volley.

“Dobbiamo fare i complimenti a Sora – dice al termine del match l’MVP Trevor Clevenot -, perché ha giocato veramente bene e ci ha messo in difficoltà. Siamo andati sotto 2-0 e non è mai facile recuperare partite del genere. Abbiamo trovato poi la giusta quadratura e siamo riusciti a ribaltare un match incredibile. In questa stagione non è mai facile giocare contro nessuno, ma siamo contenti perché per noi era importante ottenere questo successo”.

“Il livello di questa Superlega è veramente altissimo – analizza invece il libero Federico Bonomi -, eravamo stati molto bravi a mettere sotto una formazione come Milano che solo dieci giorni fa aveva battuto 3-0 Modena. Siamo dispiaciuti perché nel quarto set avremmo potuto fare qualcosa di più per chiudere la partita, ma non siamo stati lucidi nel trovare le situazioni vincenti. Volevamo tornare a casa con dei punti e quindi se guardo il bicchiere mezzo pieno ci siamo portiamo via questo punto”.

Allo starting playes mister Giani parte con il sestetto ben consolidato nel corso della stagione, quello formato da Sbertoli al palleggio, Nimir opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero.
Coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Fey e Joao Rafael, e Bonami libero.

Un punto per parte per il 2-2 che più che rompere il ghiaccio mostra subito il volto e il trend del set. Nimir e Clevenot mettono un break avanti i padroni di casa, 4-2, costringendo gli ospiti a rincorrere e Sora lo fa bene senza però ridurre il gap che Sbertoli con un ace incrementa al 14-11. L’errore dai nove metri dello schiacciatore francese consegna la battuta nelle mani di Fey che mette in difficoltà la ricezione consentendo a Petkovic di conquistare la parità del 15-15 e a Joao, giocando sulle mani del muro di Nimir, il sorpasso del 15-16. Mister Giani richiama i suoi ragazzi che lavorano subito bene al cambio palla ma l’opposto bianconero gioca forte sulle mani del muro per il 17-17 e il neoentrato, Marrazzo, per il fondamentale della battuta prende di mira Clevenot che subisce anche il muro di Caneschi che vale il +3 del 17-20. Maar prova a invertire la rotta ma la Globo non lascia andare il sestetto milanese oltre il cambio palla per il nuovo punto a punto che accompagna il game al 21-24 raggiunto con la sesta battuta locale sbagliata. La mette decisamente dentro il campo invece Petkovic, regalando ai suoi il 21-25 e il vantaggio match di 1-0.

Due punti consecutivi di Maar sembrano rimettere in campo la Revivre con energie rinnovate ma Petkovic da posto 4 rimette subito tutto in equilibrio 3-3. Pochi scambi e Sora passa alla conduzione che suggerisce a coach Giani un cambio in banda prima, con l’inserimento di Basic su Maar e Hirsch per Nimir in posto 2 sul 7-9. È proprio il martello a rimettere tutto in parità ma sull’11-11 arriva il break positivo sorano dal parziale di 4-0 figlio di Caneschi a ferire di prima intenzione, Petkovic in attacco e Fey a muro su Hirsch, per l’11-15. Dopo il secondo technical time out richiesto dalla guida tecnica locale, il +4 del vantaggio ospite al 15-19, si trasforma nel +7 del 15-22 dopo un altro fruttuoso turno al servizio di Marrazzo al posto di Di Martino. Kedzierski approfitta della ricezione lunga di Clevenot per chiudere di prima intenzione, poi mura le intenzioni di Basic e infine trova l’ace che vale il 16-24. A chiudere il vantaggio di 2 set a 0 arriva il block di Caneschi ai danni dell’ex Simon Hirsch per il 16-25 che porta un punto classifica alla Globo.

Si apre palla su palla il terzo game con il 3-4 che il servizio di capitan Piano trasforma nel vantaggio del 6-4. Di Martino a inchiodare Clevenot sulla rete riporta la parità dell’8-8 ma immedita è la risposta milanese con il contro break che sull’11-8 costringe coach Barbiero all’interruzione del gioco. Sul 14-11 la Revivre incrementa il suo vantaggio che cresce fino al +6 del 20-14. Ancora l’allenatore ospite a dare consigli ai suoi, ma dopo il muro di Fey su Nimir e l’ingresso in campo di Nielsen e Rawiak, il sestetto locale in campo fila dritto fino alla fine del set con Kozamernik in cattedra per il 25-15 che rimanda la resa dei conti.

Calata vistosamente Sora nel suo rendimento, ma se vuole portare a termine l’impresa deve trovare la forza e la concentrazione di lottare contro una Milano perfettamente tornata in partita. Torna in campo però fallosa la formazione volsca per il 7-5 che ha la lucidità di rimettere in parità all’8-8 con Petkovic. A spaccare il game arrivano 4 ace consecutivi di Nimir che si traducono nel 14-9, ma ha dare sempre più l’impressione che l’impresa della Globo di riportare 3 punti a casa stia sfumando, è il 20-13 guadagnato giocando un pochino di più dal centro. Sora accorcia fino al -5 del 23-18 ma Nimir continua a vanificare ogni sua speranza per il 24-18 chiuso da Maar, in attacco da seconda linea, per il 25-18 che porta la contesa al tie break.

Piano mura Petkovic e lui si vendica da seconda linea per il 2-2. Maar mette il naso dei suoi avanti e Nimir li porta al cambio campo 8-7. È ancora Maar, incaricato da Sbertoli, a occuparsi dell’allungo del 12-9. Ferma tutto coach Barbero e l’ace di Petkovic alla ripresa, riapre tutti i giochi e i finali possibili con il 12-11. Nimir e l’MVP Clevenot non ci stanno e, tornati ai loro livelli, scrivono la parola fine sul 15-12.

REVIVRE AXOPOWER MILANO – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Abdel-Aziz 21, Maar 19, Clevenot 20, Piano 8, Kozamernik 6, Pesaresi (L), Izzo, Hirsch 4, Bossi, Hoffer (L) n.e., Basic 3, Gironi n.e.. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 8; B/P 21; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 4, Petkovic 27, Caneschi 10, Di Martino 3, De Barros Ferreira 13, Fey 9, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Nielsen, Esposito, Rawiak, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 14; muri: 12.

PARZIALI: 21-25 (28); 16-25 (‘26); 25-15 (‘22); 25-18 (’26); 15 (‘23).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Ubaldo Luciani.
TERZO ARBITRO: Rusconi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Buonaccino D’Addiego.
SEGNAPUNTI: Pastore.

MVP: Trevor Clevenot.

SPETTATORI: 1.394.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Milano-Sora, domani sera il posticipo

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Oltre una settimana di lavoro intenso per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che la sua sesta giornata del girone di ritorno di SuperLega la disputerà in posticipo martedì sera alle ore 20:30 al Pala Yamamay di Busto Arsizio contro la Revivre Axopower Milano.
Tutte le altre partecipanti al torneo hanno già archiviato il turno che si è aperto sabato al PalaFlorio di Bari con la Consar Ravenna che si è presa 3 punti ai padroni di casa della BCC Castellana Grotte. Domenica pomeriggio invece il resto delle gare non ha regalato nulla di nuovo alla classifica, con la parte bassa che resta sempre uguale dopo le sconfitte nette di Siena per mano di Verona, di Latina stesa da Trento, e di Vibo Valentia che ha subito lo stesso trattamento da Perugia.
Così Sora è sempre dodicesima a quota 15 punti, con 9 lunghezze di vantaggio su Castellana Grotte, a +4 dai senesi, e a -3 dagli undicesimi della Top Volley Latina. Dalla sua ha ancora due turni da giocare, il sesto a Milano contro la Revivre Axopower appunto domani sera, e il secondo del girone di ritorno da recuperare venerdì 8 febbraio al PalaCoccia di Veroli contro l’Emma Villas Siena, per uno scontro che si conferma sempre più fondamentale per la classifica finale e dunque per la lotta contro la zona rossa della classe.
Tutto invariato anche in testa con Perugia prima con Trento con il fiato sul collo a 1 lunghezza di distanza, Civitanova terza a -4 dai Block Davils, e Modena quarta a -2 dalla Lube ma a -6 dai capo classe dopo due punti d’oro raccolti alla Kioene Arena contro una Padova mai doma.
Anche nella parte centrale tutti gli altri club occupano le stesse posizioni della scorsa giornata, con la sola nota che riguarda Ravenna sempre più alle costole dell’ottavo posto occupato da Monza, distante ora solo 1 punto.

“Fisicamente e mentalmente stiamo molto bene – spiega il palleggiatore bianconero Federico Marrazzo -, e quindi di conseguenza stiamo lavorando altrettanto bene anche e soprattutto in questa settimana un po’ più lunga del solito. Per questo arriveremo preparati a questo match che si preannuncia combattuto come lo fu in parte quello dell’andata, e difficile da entrambe le parti in quanto anche noi in questo momento stiamo giocando molto bene e a Milano vogliamo sicuramente confermarci.
Non sarà semplice affatto, la squadra meneghina è da play-off promozione, completa e ben attrezzata in tutti i reparti, e credo sarà proprio questa completezza a metterci in difficoltà. I terminali d’attacco pesanti sono Nimir e Clevenot, ma tutto il resto del sestetto è davvero molto forte. Per cercare di affrontare al meglio questa ottima squadra, dobbiamo cominciare dall’esprimerci bene in battuta e poi proseguire con tutto il resto, dalla correlazione muro-difesa all’attacco, facendo prendere ritmo al nostro gioco e regalando il meno possibile”.

Milano dunque si pome l’obiettivo di provare ad attaccare il quarto posto della classe, attualmente occupato da Modena che in questa stagione sembra proprio essere il suo più acerrimo nemico, la squadra da battere, ma allo stesso tempo deve essere molto attenta a non subire quello di Verona che ieri ha ridotto a -2 il gap.
Per questo davanti al suo pubblico cercherà di chiudere positivamente la pratica Sora con tutte le armi che ha a disposizione e dietro le linee guida di coach Giani.
Dall’altra parte della rete però la Globo ha fame di punti per staccarsi quanto più possibile dalla zona rossa ora lontana 4 lunghezze con il tredicesimo posto di Siena, e perché no, andare all’attacco dell’undicesimo posto ora occupato da Latina con 3 punti di vantaggio. Il sestetto dei coach Barbiero e Colucci, con entrambi i club dovrà ancora vedersela direttamente e tra le mura casalinghe per cui tutto è possibile. Intanto, occhi puntati sulla gara di domani al Pala Yamamay di Busto Arsizio alle ore 20:30.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Con Milano, Sora aprirà un ciclo dall’alto coefficiente di difficoltà

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Mentre quel terzo set contro Verona grida ancora vendetta, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sta lavorando intensamente al ciclo terribile che animerà le sue prossime due settimane. Tre gare dall’altissimo coefficiente di difficoltà l’attendono a partire dal posticipo del prossimo martedì 29 gennaio alle ore 20:30 al Pala Yamamay di Busto Arsizio contro la Revivre Axopower Milano e, a seguire, gli scontri casalinghi di domenica 3 febbraio alle ore 18 con la Cucine Lube Civitanova, e il recupero di venerdì 8 febbraio alle ore 20:30, scontro diretto con l’Emma Villas Siena.

Week and lungo dunque, quello valevole per la sesta giornata del girone di ritorno che si aprirà sabato sera con Castellana Grotte a ospitare Ravenna, e si chiuderà proprio martedì con Sora in trasferta in Lombardia.
Ad attendere coach Barbiero e i suoi ragazzi, la quinta della classe, posizione occupata con 34 punti all’attivo conquistati in 11 gare vinte, di cui due al tie break, e 7 perse, tre al quinto set.
Vive sicuramente un ottimo memento di forma sia fisica che mentale la AxoPower dopo aver festeggiato la vittoria di tutte le gare del girone di ritorno, ma soprattutto dopo il sold out del Forum di Assago con oltre 12.500 persone ad applaudire il pesante 3-0 inflitto all’Azimut Leo Shoes Modena. 13 punti in 5 gare con il ciclo di vittorie interrotto però ieri sera in un infuocato PalaPanini cornice di una squadra, Modena, che si è voluta vendicare dimostrando di essere più abituata a giocare certe gare, quelle secche senza appello. Così, nonostante l’equipararsi delle forze in campo con set tirati e scalati punto a punto fino agli ultimi scambi, Milano non ha avuto la forza per chiuderli, con l’Azimut ad aggiudicarsi la gara unica primo atto stagionale della Del Monte® Coppa Italia SuperLega con i Quarti di Finale che le valgono l’accesso alla Final Four del prossimo 9 e 10 febbraio a Bologna. Assieme al club della presidentessa Pedrini, neanche a dirlo, le altre tre big, Perugia che ha battuto 3-1 Padova, Civitanova che l’ha spuntata al tie break con Monza, e Trento che ha superato nettamente il turno imponendosi 3-0 su Verona. Tutto secondo pronostico dunque per la Final Four che proporrà le semifinali Perugia vs Modena e Trento vs Civitanova.

“Dopo Verona, Milano è un’altra partita difficile – commenta il centrale sorano, Davide Esposito -, e forse ancor di più data la disputa tra le loro mura amiche. Troveremo difronte una squadra forte e completa in tutti i ruoli con una diagonale che impensierisce abbastanza ogni avversario. Un sestetto tosto da affrontare soprattutto in questo momento molto positivo per loro, di ottima salute sia fisica che mentale. Noi teniamo conto di questo ma non ci facciamo impensierire, andiamo a Milano per giocarcela e combattere, e perché no, per cercare di riportare qualcosa di utile a casa. Per farlo dobbiamo essere uniti, essere quel bellissimo gruppo che siamo, è una cosa molto importante. Lo sappiamo fare e si è visto, e contro la Revivre può sicuramente essere una nostra arma vincente”.

Sora è considerata dagli avversari formazione arcigna e dunque, se Milano vorrà perseguire la striscia positiva in campionato, o quanto meno intascare un punto, dovrà tirare fuori quel quid in più per affrontarla.
Stesso compito per i ragazzi di coach Barbiero che nelle quattro gare del girone di ritorno, seppur hanno intascato solamente 2 punti, lo hanno fatto portando due ottime formazioni al tie break, Modena al PalaCoccia e Padova in trasferta.
Di fronte questa volta avranno un altro sestetto ben consolidato nel corso della stagione, quello formato dalla temibile diagonale Sbertoli-Nimir, sostituita di consueto da coach Giani verso il finale del set da Izzo e l’ex di giornata Simon Hirsh, dai posti 4, il canadese Maar e il francese Clevenot, dalla coppia di centro Piano-Kozamernik, e dal libero Pesaresi.

Milano vuole provare ad attaccare il quarto posto della classe, attualmente occupato da Modena che in questa stagione sembra proprio essere il suo più acerrimo nemico, la squadra da battere, per questo davanti al suo pubblico cercherà di chiudere positivamente la pratica Sora con tutte le armi che ha a disposizione e dietro le linee guida di coach Giani.
Dall’altra parte della rete la Globo ha fame di punti per staccarsi quanto più possibile dalla zona rossa ora lontana 4 lunghezze e occupata dalla BCC Castellana Grotte, 14° posto, e dall’Emma Villas Siena al 13°, che in questo week and di volley se la vedranno rispettivamente con Ravenna e la Calzedonia Verona.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Marrazzo: “Ha vinto la squadra che ci ha creduto di più”.

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All’indomani della scivolata interna contro la Revivre Axopower Milano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si rialza e pensa al domani e alla trasferta domenicale di Civitanova. Non prima però di aver esaminato cosa non sia andato per il verso giusto, in modo da correggere il tiro e riprendere dalle buone prestazioni di Siena e Padova.

A caldo, subito dopo il match, a dire la sua è il palleggiatore bianconero Marrazzo:

“Secondo me, questa sera, ha vinto la squadra che ci ha creduto di più. Veniamo da una sconfitta a Verona, a tratti abbiamo espresso un buon gioco ma a volte ci siamo persi. Loro, secondo me, hanno solo continuato a fare quello che stavano facendo ad un livello medio, senza aggiungere niente. Dal mio punto di vista è stata più una partita che abbiamo perso noi, che una che hanno vinto loro. Questo purtroppo è un feedback negativo perché una sconfitta non è mai bella da gestire, ma sarà comunque uno stimolo per lavorare meglio in palestra. Noi sicuramente dobbiamo ripartire da Siena e Padova, dove abbiamo giocato bene. Ovvio che Civitanova è una corazzata, molto forte e punta a vincere tutto il possibile, ma noi con umiltà e lavoro andremo li per cercare di fare la nostra partita e vedere qualche risultato, che sicuramente arriverà”.

Per gli ambrosiani si esprime l’mvp Clevenot:

“Abbiamo iniziato non benissimo il campionato. Ora stiamo lavorando molto bene in palestra ed anche sul campo, e stiamo crescendo, quindi questo è importante e siamo contenti. Domenica abbiamo il derby contro Monza, partita davvero difficile, quindi prendere 6 punti qui a Sora e contro Castellana era fondamentale. Abbiamo davvero battuto bene, anche nella fase di muro-difesa abbiamo detto la nostra, toccando molti palloni. Sora ha giocato bene, l’opposto tira fortissimo, quindi complimenti anche a loro”.

A proposito del verdetto decretato dal PalaCoccia, interviene anche il mister della Revivre Andrea Giani:

“Siamo in una fase iniziale di stagione, quindi tante squadre stanno ancora trovando la giusta qualità, ma noi stiamo crescendo. Siamo partiti sicuramente non bene, abbiamo avuto tanti infortuni, ma stiamo recuperando giocatori che sono stati fermi tanti mesi. Credo che la cosa importante sia lavorare sui sistemi. Noi lo stiamo facendo, stiamo trovando la nostra identità, questa sera abbiamo fatto meno errori di Sora. Nella partita siamo cresciuti, soprattutto in attacco che è un fondamentale determinante e, nel momento importante del set, sul 23 pari abbiamo chiuso al primo match Point, e questo rivela una grande forza. Io credo che se in partita una squadra cresce e riesce a giocare gli ultimi punti così, è perché trova sicurezza in ciò che sta facendo. Le vittorie sono importanti perché danno fiducia e tranquillità. E’ un campionato difficilissimo ed ogni partita è aperta nel risultato. Dobbiamo imparare a lottare, e lo stiamo facendo. Quindi un plauso ai miei ragazzi ed uno a Sora, una squadra che mi piace molto. Sono sicuro che questo sarà un campo difficile per tutti”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora parte bene ma poi si perde con Milano

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Sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare, dare battaglia e cedere il passo al quarto set alla Revivre Axopower Milano.
L’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, quello che segna il quarto impegno in 11 giorni, è un match intenso ma a corrente alternata per i padroni di casa che dopo Verona, tornano a essere aggressivi e attenti a ogni situazione di gioco tanto da non farsi sorprendere e avere la meglio al rush finale del primo set, ma più arrendevoli nel secondo e terzo, con il quarto a creare l’illusione di riaprire il match.
Il morale alto dei meneghini con Abdel-Aziz partito a mezzo servizio ma tornato prepotentemente a dire ci sono, assieme ai suoi compagni di posto 4 mostrano qualcosa in più che si trasforma nella sicurezza e nel carattere che li porta alla vittoria.

“Non è stata una partita entusiasmante – dichiara coach Mario Barbiero. Siamo partiti benino ma poi ci siamo persi nell’arco del match. Nel secondo e nel terzo set non abbiamo praticamente lottato. Ci siamo un po’ ripresi nel quarto, ma a quel punto Milano aveva in campo i suoi giocatori migliori ed hanno portato a casa 3 punti importanti. Ora ci prepareremo per questa seconda parte del girone di andata dove ci aspettano scontri importanti e dovremo avere un atteggiamento diverso da quello di oggi”.

“Era una partita non facile, perché Sora è una squadra molto buona, che in queste prime cinque partite ha fatto vedere di avere un bel sistema e schiacciatori importanti – dice invece mister Andrea Giani -. Venire in casa loro significava saper soffrire, e così è stato. Siamo stati bravi, però, a mostrare qualcosa in più di loro in termine di qualità che ci ha permesso di conquistare sicurezza. Anche nel 4 set siamo stati 23 pari, poi siamo stati bravi a conquistare il cambio palla e l’ultimo punto”.

Allo starting playes coach Barbiero propone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.
Mister Giani risponde con Sbertoli al palleggio, Hirsch opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero.

Nel segno degli ex l’avvio di gara con Nielsen a punti per il 4-0 e Hirsch a interrompere la striscia positiva. Sora aggredisce subito il match con l’insidioso servizio di Caneschi, ma con la stessa moneta Milano ricuce lo strappo con Maar all’ace per il 5-4. La situazione galleggia, con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore degli ospiti, fino all’aggancio dell’8-8. Maar e Hirsch si incaricano del sorpasso, 11-13, ma Petkovic sale in cattedra immediatamente e da posto 2 e 4 rimette i suoi un passo avanti, 18-17. Ferma il gioco coach Giani ma nonostante i consigli, i suoi ragazzi non riesco ad andare oltre il cambio palla, allora, sul 22-20 cambia la diagonale inserendo Izzo al palleggio e Abdel-Aziz opposto. Piano mura Joao Rafael per il 23-22 ma il fuori mano appena entrato manda a rete il servizio, così, alla prima occasione set, Petkovic (8pt/set) inchioda sulla rete le intenzione di Hirsch per il 25-22 che vale il vantaggio game.

Con due break point, con Kedzierski di seconda intenzione e Nielsen all’ace, la Globo sale sul 5-2. La Revivre rincorre bene con Maar, e Joao Rafael apre il punto a punto che accompagna la contesa fino al 13-13 tra belle giocate di Clevenot e quelle dal centro dei padroni di casa. Diventa fallosa Sora che con 3 errori consecutivi mette gli ospiti avanti 13-17. Lavora per rimediare alla brutta situazione nella quale si è cacciata e con Caneschi e Petkovic si rimette in pista 18-19, ma subito dopo riapre la serie negativa che la riporta indietro 18-21. La pipe di Marr e l’ace di Sbertoli fanno il resto su un Sora che ha smesso di crederci e si arrende sotto il colpo di Clevenot, 19-25.

In avvio del terzo set i ragazzi di coach Barbiero continuano a fare il loro bello e cattivo tempo per il 7-6 che Kozamernik al servizio e Bossi a muro, partito titolare al posto di Piano, trasformano nel 7-10. Coach Giani richiama Hirsch e dà campo ad Abdel-Aziz. Il vantaggio meneghino sale al +5 del 10-15 e la guida tecnica locale prova a invertire la rotta con Fey al posto di Nielsen ma tutto prosegue uguale fino al 14-18 quando l’opposto Olandese dichiara apertamente di essere tornato. Con 5 punti consecutivi di cui un ace, è 15-23 per la Revivre, con il set che si spegne 17-25.

Con Nimir confermato in campo, accende la miccia Milano per l’1-3 e per il 4-6. Coach Barbiero, partito con Nielsen e Fey in posto 4, reinserisce Joao Rafael per il danese che si incarica della parità, 6-6. Maar e Abdel-Aziz rimettono i loro compagni un passo avanti con il +2 di vantaggio che Sora annulla con l’altro innesto, Esposito al 13-13. Sora tiene testa fino al 23-23 quando sale in cattedra Kozamernik per il 23-25 che porta in casa Revivre 3 ottimi punti classifica.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 24, Caneschi 5, Di Martino 5, De Barros Ferreira 6, Nielsen 6, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito 1, Rawiak n.e., Fey 4, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 15; muri: 6.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Hirsch7, Maar 15, Clevenot 16, Piano 1, Kozamernik 8, Pesaresi (L),Izzo, Abdel-Aziz 11, Hoffer (L) n.e., Basic n.e., Gironi n.e..I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 6; B/P 26; muri: 12.

PARZIALI: 25-22 (‘30); 19-25 (‘27); 17-25 (‘22); 23-25 (’29).

ARBITRI: Luciani Ubaldo, Zavater Marco.
TERZO ARBITRO: Renzi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Trevor Clevenot.

SPETTATORI: 608.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’infrasettimanale del PalaCoccia è Sora vs Milano, domani ore 20:30

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È previsto per domani l’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, con la sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare e sfidare la Revivre Axopower Milano.
Il fischio d’inizio dei signori Ubaldo Luciani e Marco Zavater è per le ore 20:30, e lo spettacolo come sempre sarà quello del grande volley di Serie A.

L’avversario di giornata arriva a questa gara con rinnovate energie, quelle caricate domenica tra le mura amiche con la vittoria piena su Castellana Grotte. Tre punti che rilanciano la Revivre di coach Andrea Giani dopo due stop arrivati in modo brusco al cospetto di Modena e al tie break contro Latina. Nella prima e seconda giornata invece si era arresa in casa di Ravenna, mentre nel suo PalaYamamay ha detto la sua a Padova rimandandola a mani vuote. Vittoria importante dunque quest’ultima contro i pugliesi, sia per la classifica che ora li vede al sesto posto con 7 punti, sia per il morale con il riscatto cercato e arrivato dopo il black out modenese. A trascinare il sestetto del presidente Fusaro è stato proprio il nuovo arrivato, Simon Hirsch, tesserato qualche giorno prima del match. Dopo la piccola parentesi in Corea del Sud, ritorna in Italia l’opposto tedesco che l’esordio nel nostro paese l’ha fatto con la maglia sorana nella stagione 2014/2015 passando poi per Latina e Monza. Ora è il maggior terminale d’attacco milanese chiamato a supplire le difficoltà fisiche dell’olandese Aziz.

Dall’altra parte della rete c’è la Globo Banca Popolare del Frusinate alla quale Verona domenica ha interrotto la striscia positiva che, dopo il difficile avvio di campionato contro le best in class Modena e Trento, aveva tracciato a Siena, imponendosi al tie break, e in casa con la netta vittoria su Padova. 5 punti in classifica che la piazzano all’undicesimo posto accanto a Vibo Valentia e Latina con lo stesso bottino, e a 1 lunghezza di distanza dal tridente Verona, Ravenna e Padova.

“Domenica a Verona abbiamo confermato quanto di buono già espresso nelle ultime due gare – dichiara coach Maurizio Colucci -, purtroppo però nei primi due set non siamo riusciti a essere incisivi nel fondamentale dell’attacco, nonostante le tante occasioni avute. Nel terzo invece, oltre a riconfermare il buon gioco già espresso nei set precedenti, l’attacco ha avuto un’efficienza migliore che ci ha consentito di giocare punto a punto, e solo per qualche ingenuità ha consentito all’avversario di portarsi a casa set e match.
Positivo l’atteggiamento, la crescita e qualche conferma dei ragazzi subentrati nel corso della partita.
Contro Milano sarà importante ripartire dal nostro gioco che se accompagnato da più aggressività può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Il roster di coach Giani propone giocatori di alto livello come Clevenot, Piano, Kozamernick e il nuovo arrivato Hirsch che attualmente si divide il posto con il forte nazionale olandese Abdel – Aziz. E’ una squadra molto fisica che fa del fondamentale dell’attacco e battuta il proprio punto di forza.
Mi aspetto una gara molto combattuta dove noi dovremo cercare di prestare molta attenzione per non farci sorprendere dalle varie situazioni che si creeranno nel corso del mach”.

È la quinta stagione consecutiva nel massimo campionato per la società meneghina che ha allestito il team con l’obiettivo di migliorare il piazzamento raggiunto nella passata stagione, sesto posto e accesso ai Play Off Scudetto. Dieci gli atleti nuovi in rosa, con le sole riconferme dei pezzi più pregiati quali il capitano Matteo Piano, Nimir Abdel Aziz e Riccardo Sbertoli.
Tra le novità più importanti l’arrivo in banda di Clevenot, quello del libero Pesaresi in seconda linea, e da pochi giorni quello di Simon Hirsch.

Sette i precedenti tra i due club con Sora a vincere entrambi quelli del 2013 in Serie A2 e il primo in SuperLega nel 2016, gli ultimi quattro invece sono stati tutti ad appannaggio meneghino.
Per l’ottavo scontro diretto tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e Revivre Axopower Milano, l’appuntamento è per domani, mercoledì 7 novembre alle ore 20:30 presso il PalaCoccia di Veroli. Botteghino aperto dalle ore 16, oppure biglietti in vendita online – www.livwticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

#SoraMilano al botteghino

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Dopo lo stop sul campo dell’AGSM Forum di Verona subito per mano della Calzedonia, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si ributta a capofitto negli allenamenti per riscattarsi e preparare al meglio l’infrasettimanale di mercoledì 7 novembre. I bianconeri torneranno di scena alle 20.30 sul parquet del PalaCoccia di Veroli, dove affronteranno la Revivre Axopower Milano. Sorani e meneghini scriveranno un altro capitolo di questa entusiasmante e ricca di sorprese stagione di SuperLega A1 e lo faranno ad un costo davvero eccezionale.

Per i non abbonati, ricordiamo che è aperta la vendita al botteghino del PalaGlobo a Sora, in via Ruscitto – zona Carnello – ogni giorno dalle 16 alle 19, mentre nel match day è possibile acquistare il proprio ingresso direttamente nella struttura verolana a partire dalle ore 16.

Per chi, invece, non avesse l’opportunità di recarsi personalmente in biglietteria c’è la comodissima opzione on line: basta andare sul circuito www.liveticket.it e scegliere il proprio posto.

Di seguito i prezzi dei tagliandi nei diversi settori:

TRIBUNA VIP: 50,00 euro – no ridotto

TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto

TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto

CURVE+TRIBUNA SUD/NORD: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

 

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Marrazzo: “Non smetteremo di inseguire il risultato”.

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Tre set, repentini cambiamenti di fronte, tanto sudore, equilibri spostati prima da una parte poi dall’altra: questa la sintesi del match tra la Biosì Indexa Sora e la Revivre Milano. In campo, sul taraflex del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sono scese due formazioni rivisitate ma non per questo meno agguerrite. Coach Barbiero si è affidato a tutti i suoi giovani, facendo entrare, a gara iniziata, Lucarelli – autore di due punti – e Marrazzo, ha dato spazio a Mauti come libero titolare, ha preferito Fey a Rosso, anche lui partito dalla panchina. Mister Giani ha dovuto invece fare a meno della sua pedina più importante, l’opposto Abdel-Aziz, attaccante infallibile e marcatore dalle cifre impressionanti, ancora fermo per un infortunio. Le assenze non sono però pesate sul coefficiente di spettacolarità. Il primo, a commentare emozionato il suo ingresso e la prestazione, sia quella personale che collettiva, è Marco Lucarelli:

“Milano è un’ottima squadra. Stasera volevamo sfruttare la mancanza di alcuni giocatori, ma purtroppo non è andata così – spiega lo schiacciatore sorano. Puntiamo a vincere le prossime partite. Anche la gara infrasettimanale è stata tosta ed è durata anche abbastanza. Dobbiamo guardare avanti e dobbiamo assolutamente vincere un incontro in casa per smuovere la classifica. Oggi, il secondo set potevamo quasi metterlo dentro, ma ci è mancato sempre quel pizzico di cinismo che ha portato alla vittoria della squadra avversaria, mentre nell’ultimo set la stanchezza si è sentita di più. Ora dobbiamo solo guardare avanti”.

A Lucarelli si accoda il palleggiatore Federico Marrazzo, che spiega:

“Il secondo set è stato un po’ più combattuto, mentre il terzo ovviamente meno, e il risultato 25 – 16 ne è la prova. Noi stiamo lavorando bene e proviamo sempre a dare del nostro meglio. L’impegno col Verona è stato purtroppo negativo, ma ci deve servire da lezione. Dobbiamo imparare anche dalle sconfitte, come quella di stasera, che purtroppo è maturata in modo diverso, ma è pur sempre una sconfitta. Dobbiamo tornare a prepararci come abbiamo sempre fatto e inseguire il risultato, prima o poi arriverà. In questa stagione le uniche due vittorie che abbiamo fatto sono state contro avversarie che incontreremo tra poco, Vibo Valentia e Castellana Grotte, quindi proveremo a ripeterci. Noi continuiamo a dare del nostro meglio per arrivare alla vittoria, perché con le prestazioni ormai abbiamo dimostrato di poter giocare con tutti, ma ci manca ancora il verdetto favorevole”.

Per i meneghini, usciti dall’impianto di via Ruscitto con l’intera posta in palio, si pronuncia il centrale Matteo Piano:

“Per noi è stata una partita determinante. Eravamo consci del fatto che Sora sia una squadra che gioca bene a pallavolo, quindi bisognava fare una partita aggressiva, e abbiamo visto che la prima parte del primo set è stato combattuto, infatti eravamo sotto. Nella seconda parte invece siamo riusciti a conquistare quei punti che ci hanno permesso di vincere senza arrivare ai vantaggi. Queste sono lunghezze importanti in un palazzetto dove Sora ha dato fastidio e dove potrà continuare a farlo nelle ultime partite di campionato. E’ stata una stagione sicuramente sfortunata dal punto di vista degli infortuni, per noi. L’unica cosa che potevamo fare era adattarci e lavorare con tutte le forze che abbiamo e che possiamo sfruttare. Questo ultimo periodo per noi è stato fondamentale, perché abbiamo ottenuto dei risultati decisivi e giocato delle partite talmente utili da creare un amalgama di squadra ancora migliore per quando rientrerà anche Abdel-Aziz, il nostro puntello”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Gara complicata per Sora che si arrende alla Revivre Milano

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Vince la Revivre Milano al PalaGlobo “Luca Polsinelli” con uno 0-3 sulla BioSì Indexa Sora che archivia la nona giornata del girone di ritorno.

Sulle ali dell’entusiasmo della vittoria con Modena e con in testa l’obiettivo di allungare la striscia positiva per tenere il passo play off, la Revivre porta il risultato a casa dimostrandosi anche sul campo sorano, una squadra compatta e solida. Il lavoro della BioSì Indexa è stato reso più difficile dal ritmo alto che Milano ha tenuto in tutti i fondamentali, ma lo spettacolo della grande pallavolo andata in scena al PalaGlobo era partito proprio da qui, da una Sora che contrasta l’avversario prestando tanta attenzione e restando sempre concentrata sul ritmo del gioco senza distrarsi e dunque non permettendo all’avversario di scappare via neanche per piccole distanze. Questo però è accaduto solo nel primo set.
Gara complicata dunque per la BioSì Indexa che oggi non è riuscita a reinventarsi per cercare di raggiungere l’obiettivo che purtroppo continua a lasciargli l’amaro in bocca.

Grande assente di giornata l’opposto Nimir Abdel-Aziz in infermeria ormai da un mese a causa di una lesione addominale: è in via di guarigione ma mister Giani non è riuscito a recuperarlo a pieno o non ha voluto rischiarlo per questo match. La sfida nella sfida dunque non è andata in scena ma il risultato è stato comunque che Dusan Petkovic ha operato il sorpasso nella classifica realizzatori della SuperLega. La distanza che lo separava i due opposti era di 3 lunghezze e con i 13 totali realizzati il posto 2 sorano soffia lo scettro in vetta a Nimir.

“Abbiamo giocato una brutta partita – afferma coach Mario Barbiero. Abbiamo solo provato nel primo set, stando al ritmo del loro cambio palla. Siamo partiti bene ma poi ci siamo persi, forse comincia a serpeggiare un po’ di sfiducia, altrimenti non si spiegherebbe la quantità di palloni che non siamo stati in grado di rigiocare. Ora ci prepariamo alla prossima partita, cercando di giocarla meglio di oggi”.

“Avevamo bisogno di fare i tre punti in chiave classifica, e ci siamo riusciti – dice soddisfatto mister Andrea Giani. Abbiamo giocato con un buono approccio. Tecnicamente ci abbiamo messo un po’ ad esprimere il nostro potenziale e infatti mi sono anche arrabbiato parecchio, nonostante quello che fosse il punteggio. Siamo stati bravi a partire subito con la qualità. Dovevamo sapere che Sora è una squadra che gioca bene e che ha una buona battuta. Abbiamo gestito bene la partita”.

Allo starting players coach Barbiero parte confermando Mauti libero, la diagonale è quella Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Nielsen e Fey.
Mister Giangio risponde con Sbertoli al palleggio opposto a Tondo, Klinkenberg e Cebulj in posto 4, Averill e Piano al centro della rete, e Fanuli libero.

Il servizio di Sbertoli apre il match che si avvia sul filo dell’equilibrio: palla su palla fino al 7-7 quando Sora, con la prima intenzione di Nielsen, si concede per prima un break di vantaggio trasformato dallo stesso schiacciatore nel +3 del 12-9. Richiama i suoi ragazzi mister Giani e alla ripresa del gioco, dopo il cambio palla guadagnato da Klinkenberg, un turno positivo dai nove metri di Piano assieme all’ottimo muro di Averill, rimette tutto in parità. Gli ace di Seganov e Sbertoli mantengono il galleggiamento, e con il quarto punto messo a segno nel match da Petkovic oltre al 16-16 è anche il sorpasso personale nella classifica realizzatori della SuperLega con l’opposto sorano che sale al primo posto retrocedendo proprio il milanese Nimir Abdel-Aziz. Il video check inverte la decisione arbitrale decretando out l’attacco di Tondo il quale però si riscatta subito, prima murando Nielsen e poi con l’attacco che segna sul tabellone il 19-21. Il capovolgimento di fronte viene tenuto saldo da Cebilj per il 20-23. Seganov mura Klinkenberg e riapre i giochi volsci, ma Piano, altissimo dal centro della rete, regala ai suoi 3 palle set. Ci pensa lo schiacciatore belga a mandare tutti al cambio campo sul 22-25 che porta in vantaggio gli ospiti.

Apre il gas la Revivre per l’1-4 che la BioSì Indexa recupera in fretta, al 5-6 con l’ex di giornata Nielsen. Si equivalgono ora i sestetti in campo che fino all’11-11 lavorano bene per il cambio palla. A smuovere la situazione è Tondo con un turno al servizio pesante chiuso con ben 3 ace che si traducono nel +5 dell’11-16. Coach Barbiero opta per il cambio Lucarelli-Fey ma, nonostante il giovane sorano doc si stia comportando davvero bene, al 16-21 la situazione è sempre la stessa e allora fa il suo ingresso in campo anche il capitano Mattia Rosso. Petkovic realizza e rosicchia qualche lunghezza, e con il muro a bloccare le intenzioni di Cebulj è 20-22. Ci mette il suo tocco di esperienza anche il capitano annullando la prima possibilità di chiusura set degli avversari ma Sbertoli si affida alle leve di Piano per assicurare ai suoi almeno un punto in terra volsca, e così è, con il 22-25 che segna lo 0-2 in fatto di conteggio set.

Sembrano rientrare in gara i ragazzi di coach Barbiero ma dopo una interessante partenza nel terzo set con il 5-3 di Petkovic, e una buona parte centrale dove si è tenuta attaccata al punteggio fino al 13-14, si perdono facendo guadagnare il largo alla Revivre. Con due parziali positivi i meneghini volano sul +7 del 15-22 e alla BioSì Indexa non resta altro che prenderne atto e complimentarsi con l’avversario che chiude il set 16-25 e il match per 3-0.

BIOSÌ INDEXA SORA – REVIVRE MILANO 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 13, Nielsen 8, Rosso 2, Mattei 3, Caneschi 3, Mauti (L), Marrazzo, Penning n.e., Fey 1, Duncan Thibault n.e., Lucarelli 2, Santucci (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 1; B/P 8; muri: 2.

REVIVRE MILANO: Sbertoli 5, Tondo 14, Averill 8, Piano 5, Cebulj 17, Klinkenberg 9, Fanuli (L); Piccinelli (L) n.e.; Perez Rivera n.e., Schott n.e., Preti n.e., Galassi,. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 9; B/P 20; muri: 9.

PARZIALI: 22-25 (‘30); 22-25 (‘27); 16-25 (‘21).

MVP: Klemen Cebulj.

SPETTATORI: 1.603.

ARBITRI: Santi Simone, Saltalippi Luca.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora