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Sora vince il primo set ma Milano reagisce per l’1-3

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Per l’ottava giornata del girone di andata, al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha cercato di affrontare l’Allianz Milano nella maniera migliore, di metterla in difficoltà, cosa però non facile dato il livello di ogni singolo elemento. Il sestetto di coach Piazza infatti, voleva il riscatto dopo due stop casalinghi consecutivi e lo ha trovato nell’1-3 continuando la striscia positiva di vittorie in trasferta.

La Globo vince il primo set ai vantaggi ma la reazione avversaria non tarda ad arrivare con le defezioni nel reparto centrale, quelle di Piano e Alletti, a non impensierire il gioco meneghino che anzi, con Clevenot al cambio ruolo, ha acquistato di imprevedibilità. L’arma determinante è sempre Abdel Aziz, MVP del match con 28 punti totali realizzati, mentre il collante è l’esperienza di Petric.

Milano dunque prosegue a gonfie vele il suo percorso in Superlega, mantenendo ben saldo il quinto posto della classe guadagnato in giro per l’Italia lontano dalle mura amiche.

“Peccato per come è andata la partita – dice un rammaricato coach Maurizio Colucci -. Nei primi due set Milano ha giocato sotto tono. Nel primo ne abbiamo approfittato soprattutto con una buona fase break, nel secondo potevamo fare meglio e invece abbiamo subito troppi attacchi. Abbiamo fatto abbastanza bene in battuta e in ricezione, negli altri fondamentali siamo andati al di sotto del nostro livello. Peccato perché oggi potevamo ottenere di più. Spesso purtroppo, ci adeguiamo troppo all’avversario e questo non va bene. Siamo scesi in campo con troppa poca aggressività, come già successo con Latina”.

“Sono molto contento di questi tre punti che ci servivano per tanti motivi – esclama invece mister Roberto Piazza -. Venivamo da due sconfitte pesanti consecutive e giocare a Sora non è mai semplice. Sora, secondo me, ha messo in campo tutto ciò che aveva. Siamo stati bravi a reagire nel secondo set, dopo che nel primo ci eravamo un po’ lasciati andare. C’era dall’altra parte però una squadra che merita tutto il nostro rispetto. Tre punti importanti per il nostro cammino, adesso andiamo avanti”.

Allo starting players coach Colucci affida il match al suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Caneschi e Di Martino, dalle bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Piazza, dato il perdurare dell’emergenza nel reparto centrale, si affida a Sbertoli per la regia opposto ad Abdel-Aziz, a Petric e Gironi per coprire i posti 4, a Kozamernik e Clevenot per il posto 3 e Pesaresi nel ruolo di libero.

In avvio di gara è Milano a muovere il primo passo in avanti con Kozamernik a muro e poi all’ace per il 2-5, ma il secondo è di Sora che rimette in parità con Miskevich a interrompere la striscia positiva avversaria e Joao, con due rigori, per il 5-5. Il game continua a proporsi con lo stesso andamento fino al 13-13 quando la Globo inverte il trend passando alla guida e costringendo l’Allianz alla rincorsa. L’ace di Di Martino innesca la miccia per i suoi, il compagno di reparto, Caneschi, alimenta la fiamma, e Miskevich ci mette il braccio armato per il 19-17. Con un break point Kozamernik e compagni ristabiliscono l’equilibrio del 20-20 con il finale di set che sale di livello con il punto a punto che accompagna i sestetti ai vantaggi. E la prima a scappare avanti è di nuovo Sora che con Caneschi (5 pt/set) e capitan Rafael (8 pt/set) conquista il primo set 26-24.

L’equilibrio continua anche nella seconda frazione di gioco nella quale però a fare la differenza, che fa pendere il tabellone dalla parte ospite, è quale errore di troppo dei locali. Così, dopo il 3-3, Milano sale sul +4 del 5-9. Richiama i suoi ragazzi coach Colucci e al rientro in campo Caneschi ottiene il cambio palla e il muro a uno di Fey ai danni di Abdel-Aziz, accorcia le distanze fino al 9-10. Rimette il piede sull’acceleratore l’Allianz di coach Piazza per l’allungo del 10-14 e il +6 del 12-18. Ancora indicazioni tecniche per la panchina locale ma i bianconeri non riescono ad andare oltre il cambio palla con il secondo set che scivola via 18-25.

Si apre bene a muro il terzo game per la Globo con Fey a chiudere il varco ad Abdel-Aziz e Di Martino a Clevenot per il 6-4. Con Sbertoli dai nove metri Milano si riporta in parità con l’equilibrio tenuto fino al 12-12, ma la spinta meneghina continua per il +5 del 13-18 e ancora per il 14-21. Il destino del set sembra già scritto, Sora prova a tenere la testa in campo ma è difficile contenere la furia di Abdel-Aziz (9 pt/set)e l’esperienza di Petric che lo chiude 17-25.

Milano continua dritta per la sua strada con Sora che prova a metterle i bastoni tra le ruote con Joao Rafael al no look e Di Martino e Caneschi a muro per il 5-4 e l’8-8. Come nel secondo e terzo set, è nella parte centrale che i ragazzi di Piazza imprimono la loro impronta con il parziale positivo che segna il solco del +4 che con il proseguire dei giochi arriva fino al +8 del 16-24. Si chiude qui il match, con l’1-3 sancito dal 18-25.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – ALLIANZ MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 17, Caneschi 10, Di Martino 6, Joao Rafael 11, Fey 6, Sorgente (L), Alfieri n.e., Van Tilburg n.e., Scopelliti, Grozdanov 2, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 14; muri: 6.

ALLIANZ MILANO

Sbertoli 4, Abdel-Aziz 28, Petric 15, Gironi 5, Kozamernik 9, Clevenot 13, Pesaresi (L), Izzo, Weber n.e., Basic, Alletti , Hoffer n.e.. I All. Roberto Piazza; II All. Marco Camperi. B/V 4; B/P 17; muri: 11.

PARZIALI: 26-24 (‘29); 18-25 (‘23); 17-25 (‘24); 18-25 (‘25).

MVP: Nimir Abdel-Aziz.

SPETTATORI: 597.

I ARBITRO: Rossella Piana.
II ARBITRO: Lorenzo Mattei.
VIDEO CHECK: Paris.
SEGNA PUNTI: Dell’Orso.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ancora al PalaCoccia per Sora vs Milano

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A soli tre giorni dal derby casalingo, il PalaCoccia di Veroli sarà nuovamente teatro del grande spettacolo della SuperLega Credem Banca, domani alle ore 18 aprirà le sue porte e alzerà il sipario alla sfida tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano.

L’ottava giornata del girone di andata sarà l’Allianz Eughenia Match Day. L’Agenzia Allianz Eughenia, pilastro nel mondo delle assicurazioni e delle polizze sia a Sora che a Frosinone, nella persona dei suoi soci, Federica Di Poce, Francesca Di Poce, Ernesto Di Poce, Tonino Colazzo, Orlando Polsinelli, nel tempo continua a scegliere di essere protagonista di una delle gare del campionato di SuperLega presentandola e arricchendola attraverso varie iniziative rivolte a tutto il pubblico del PalaCoccia.

In campo però, ci spiega l’assistant coach Simone Roscini,

“Sarà un’altra gara molto difficile nonostante i milanesi abbiano un giocatore fuori ruolo per via delle defezioni nel reparto centrale. La squadra è composta da atleti importanti in tutti i ruoli e ogni singolo elemento assicura un livello di gioco molto alto.
Dal canto nostro cercheremo di affrontare Milano nella maniera migliore, il nostro obiettivo è quello di metterla in difficoltà, cosa che chiaramente non sarà facile però ci proveremo assolutamente”.

Sora dunque, è pronta a vendere cara la pelle con il suo capitano, Joao Rafael, che sta caricando il suo braccio armato di tutta la sua esperienza per raggiungere e superare un record personale, i 1000 punti messi a segno in Regular Season alla sua quarta stagione in SuperLega. Ne mancano 7 e il PalaCoccia ha già fatto partire il countdown.

Anche la Powervolley cerca il riscatto, il suo unico obiettivo è quello di tornare al successo dopo due stop consecutivi rimediati tra le mura amiche dell’Allianz Cloud dove ancora non riesce a far festeggiare il suo pubblico.
A oggi infatti, il club del presidente Fusaro è quinto in classifica, subito dopo le 4 top player della SuperLega, a quota 9 punti ma a 7 di distanza dalla quarta Perugia che però ha disputato due gare in meno. Milano sta ben costruendo il proprio percorso in Superlega, anche se il quinto posto della classe se l’è guadagnato tutto in trasferta.
Dalla società meneghina dicono:

“Coach Piazza ha dato imprevedibilità al gioco milanese, capace di saper andare oltre le difficoltà dettate dalle lunghe assenze di Piano e Alletti. La vitalità di Nimir Abdel Aziz si sta rilevando un’arma determinante, supportato dall’esperienza di Petric e dalla classe di Clevenot, mentre è una piacevole costanza la maturità in regia del classe ’98 Sbertoli”.

La Powervolley è alla sua sesta stagione in SuperLega e ha festeggiato il suo ritorno nella città della Madonnina. L’inaugurazione del Palalido, al secolo Allianz Cloud infatti, ha permesso alla società meneghina di giocarsi il suo campionato nel nuovo impianto proprio nell’anno della sua prima partecipazione alla Challenge Cup.
Numerosi i cambiamenti apportati al roster a partire dalla guida tecnica affidata a Roberto Piazza assistito da Marco Camperi. Alla coppia è stato affidato un roster competitivo partendo dalla conferma di alcune pedine risultate fondamentali nella scorsa stagione. In regia ci sono Riccardo Sbertoli e Marco Izzo, mentre in diagonale, alla conferma di Nimir Abdel-Aziz, è seguito l’inserimento del giovane tedesco Linus Weber. In posto 4, accanto ai confermati Trevor Clevenot, Luka Basic e Fabrizio Gironi, l’arrivo dell’esperto Nemanja Petric, capitano della Serbia con la quale ha
alzato al cielo la coppa dell’Europeo 2019. Al centro il capitano Matteo Piano, la conferma dello sloveno Jan Kozamernik, e il volto nuovo di Aimone Alletti arrivato da Verona. Rinnovata la fiducia anche ai liberi Nicola Pesaresi e Nicolò Hoffer.

Il 22 ottobre scorso però, una grossa tegola è caduta sulla testa della Powervolley, lesione del legamento crociato anteriore per il suo capitano Matteo Piano a seguito del trauma distorsivo del ginocchio sinistro patito in Nazionale.
Nonostante la sua assenza l’esordio in campionato dei milanesi è vincente, 3-0 su Monza con il derby ad aprire la stagione e a portare i primi 3 punti in classifica proprio al PalaYamamay di Busto Arsizio, palazzetto che per tre anni è stato casa della società del presidente Fusaro.

Vince ancora la squadra di Piazza e sempre in 3 set questa volta sbancando niente di meno che il PalaBarton di Perugia nell’anticipo della quarta giornata del campionato di Superlega. Un 3-0 che lancia il club in alto in classifica a punteggio pieno.

All’esordio all’Allianz Cloud cade invece Milano cedendo nettamente alla Cucina Lube Civitanova. Oltre alla superiorità degli avversari i meneghini hanno dovuto fare fronte anche all’assenza di Alletti, fermo ai box per problemi cardiaci in fase di accertamento, altro e unico centrale italiano, con coach Piazza costretto a rivoluzionare la squadra rimodulando lo schema tattico.
Nel momento più difficile dell’inizio della stagione, tre giorni dopo, ancora con la defezione dei due centrali, Milano ottiene il terzo successo esterno imponendosi nettamente a Ravenna in tre set e volando a quota 9 punti classifica trascinato da uno straordinario Nimir al suo terzo premio MVP.

Nella sesta giornata, quella di domenica scorsa, dopo aver osservato il proprio turno di riposo, l’Allianz torna a giocare tra le mura amiche contro un avversario di altissimo livello, l’Itas Trentino, che si aggiudica il confronto.
Dopo un primo set in cui la squadra di Piazza ha dominato la scena, è venuta fuori la forza di Trento che, con il cambio Cebulj – Russell, ha trovato la chiave di volta del match. Il risultato lancia così Trento a quota 17 punti, mentre per Milano arriva il secondo stop casalingo consecutivo.
trova la terza battuta d’arresto in altrettanti match all’Allianz Cloud, il 3-0 (27-29, 28-30, 20-25) con cui Modena espugna l’Allianz Cloud pare bugiardo rispetto al confronto che le due compagine hanno messo in campo, ma alla fine il conto è 0 per le casse meneghine.

Appuntamento dunque, per la gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano, al PalaCoccia di Veroli, domani alle ore 18.
Biglietti in vendita su www.liveticket.it, ma anche al PalaGlobo “Luca Polsinelli” di Sora oggi dalle ore 16 alle 19, e al botteghino del PalaCoccia per tutta la giornata di domenica, con ingresso a partire da €10.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Eughenia Match Day: “L’orgoglio di rappresentare il territorio su un palcoscenico prestigioso”

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L’ottava giornata del girone di andata, quella tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano, sarà l’Allianz Eughenia Match Day.
Si disputerà al PalaCoccia di Veroli domenica 24 novembre alle ore 18 con il programma che prevede l’evento nell’evento, ma non solo.

“Il match day, per noi di Eughenia che lo scegliamo e preferiamo ogni anno come viatico adatto alla visibilità del nostro brand, questa volta ha un gusto un po’ particolare. La compagnia di assicurazioni che rappresentiamo sul territorio, Allianz Spa, ha condiviso la nostra stessa passione ed è scesa direttamente in campo al fianco della squadra di Milano sia come title sponsor che finanziando la ristrutturazione dell’ex PalaLido ora Allianz Cloud. Il nostro scegliere proprio questa giornata per il match program, non vuole essere un Davide contro Golia, ma l’orgoglio di rappresentare il territorio su un palcoscenico prestigioso quale è il massimo campionato nazionale di SuperLega”.

L’Agenzia Allianz Eughenia, pilastro nel mondo delle assicurazioni e delle polizze sia a Sora che a Frosinone, si occupa di intermediazione finanziaria e assicurativa per Allianz S.p.A ed è una società nata (genìa) da quanto di buono (èu), chi li ha preceduti in questa attività, ha tramandato.
Nella persona dei suoi soci, Federica Di Poce, Francesca Di Poce, Ernesto Di Poce, Tonino Colazzo, Orlando Polsinelli, nel tempo continua a scegliere di essere protagonista di una delle gare del campionato di SuperLega presentandola e arricchendola attraverso varie iniziative rivolte al tutto il pubblico del PalaCoccia.

“Sono ormai già quattro anni che la nostra agenzia abbina il suo marchio alla prima squadra della Argos Volley, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – continua a spiegare il signor Orlando Polsinelli -. Come azienda ci piace definirci una squadra e una famiglia, e abbiamo ritrovato questi stessi valori nella Argos Volley. In questi anni abbiamo vissuto diverse esperienze insieme, dal coaching al match day e, quest’ultima forma di partnership è quella che abbiamo scelto per rivivere da protagonisti le emozioni della Superlega”.

Un Match Day di prestigio dunque per il quale il club volsco non può che essere orgoglioso soprattutto per il fatto di avere al suo fianco uno sponsor leader nel proprio settore con il quale continua a viaggiare verso traguardi ogni anno più ambiziosi. E per farlo entrambi ripartono sempre da alcuni punti cardine, parole chiave che racchiudono il rapporto Argos-Eughenia e che in occasione della partita prenderanno vita sul rettangolo di gioco e tutto intorno: la responsabilità, perché si punta a risultati importanti; la connessione, perché insieme si è più forti; la cura, perché niente è lasciato al dettaglio ma amministrato dalla passione e dalla competenza.

Tutto in torno perché se le star del match sono quelle che se la vedranno sul rettangolo da gioco, i veri protagonisti di questa giornata saranno invece tutti i presenti sugli spalti per i quali in serbo c’è un fantastico contest che gli permetterà di scendere addirittura in campo accanto ai loro beniamini durante il match, e poi tanti gadget, sorprese e point informativi per chi volesse saperne di più.

“Durante il match cercheremo di promuovere il nostro spirito e invitiamo sin d’ora il pubblico a giocare con noi. In questi giorni lanceremo il contest “Fai centro con Allianz Eughenia”, il gioco a premi che permetterà di misurare le vostre abilità attraverso un gioco semplice nel quale sono previsti tre elementi, il pallone, la rete e un cesto, ma soprattutto molte sorprese per chi riuscirà a stupire tutti con un gesto che sembra semplice ma in realtà non lo è affatto.
Invitiamo tutti a seguire cliccando mi piace la nostra pagina Facebook – Allianz agenzia Frosinone Eughenia – è qui che ci si potrà iscrivere al contest attraverso la compilazione di un apposito modulo, ma soprattutto si potrà scoprire in cosa consiste il contest guardando una simulazione che mi ha visto mettermi in gioco per primo.
A prescindere dal contest, per tutti ci saranno sorprese, perché questa giornata dovrà rispecchiare il nostro lavoro quotidiano quando per ogni diversa esigenza dei nostri clienti abbiamo soluzioni assicurative e finanziarie in grado di soddisfarle.
Per questo al Pala Coccia potrete trovare anche un desk informativo dal quale passare per “dissetare” la curiosità su soluzioni assicurative, ma anche per ritirare i gadget appositamente realizzati per animare il tifo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora”.

La giornata da protagonista che vivrà Eughenia Srl, avrà anche un momento indimenticabile proprio per il signor Orlando Polsinelli che avrà la magnifica opportunità, che offre la Lega Pallavolo Serie A, di sedere in panchina accanto agli atleti e allo staff tecnico. Vivere tutto il match da una postazione esclusiva e di prestigio, comprese le fasi di riscaldamento, i time out, le decisioni tecniche, guardare la gara seduto a bordo campo proprio nell’area di gioco regolamentare, e poi prendere parte in sala stampa alle interviste di fine gare, è un’esperienza che solo il Match Day può regalare e questo lo sa bene Eughenia Srl che continua a scegliere questa formula come migliore opportunità per il suo brand, per i suoi clienti, e per i suoi collaboratori.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “Con Milano un approccio notevole per un punto classifica guadagnato”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è tornata in palestra per immergersi nella preparazione del prossimo match, quello che la vedrà impegnata domenica a partire dalle ore 18, al PalaCoccia di Veroli, contro la Cucine Lube Civitanova.
Prima di voltare completamente pagina però, coach Barbiero ci tiene ad analizzare quanto di buono fatto martedì sera nel posticipo della sesta giornata del girone di ritorno di SuperLega al PalaYamamay di Busto Arsizio, al cospetto della Revivre AxoPower Milano.

“È stata una partita dai due volti – spiega la guida tecnica sorana -. Mi è dispiaciuto per il risultato finale ma c’è da sottolineare che i primi due set sono stati giocati a livelli talmente tanto alti che per poter continuare su quel trend, c’è davvero bisogno di energie psicofisiche importanti. Non siamo stati bravi nella terza frazione di gioco nella quale Milano è cresciuta e, complice lo sforzo fatto nei precedenti, si è riequilibrata la situazione.
Partiamo dal concetto che Milano è la quinta forza del campionato, in corsa Play Off e che ha ottenuto risultati straordinari. Noi abbiamo avuto un approccio notevole, abbiamo giocato bene nei primi set, poi i nostri avversari hanno avuto la reazione giusta che gli ha consentito di risalire. Detto questo, posso sicuramente affermare che è stato sicuramente un punto classifica guadagnato.
Andare a Milano e prendere tre punti in casa di una squadra che non ha mai perso tra le proprie mura amiche se non con Perugia, mi sembra davvero eccessivo.
Bisogna rimanere con i piedi per terra, così da avere il piglio giusto per affrontare ogni gara. E’ chiaro però, che abbiamo avuto un impatto con il match straordinario e che, a quel punto, sembravamo noi i quinti in classifica e la Revivre quella in zona salvezza. Gli equilibri in campo e la qualità dei giocatori però, si sono riequilibrati. Nonostante tutto abbiamo giocato anche un discreto tie break facendo un quarto set a tratti anche buono, ma loro hanno tirato fuori tutta la qualità che hanno. Milano ha giocato al suo livello, lo stesso che le ha consentito di battere Modena e di essere in piena zona play off dietro le quattro big. Non ha fatto altro quindi, che risalire nel match con i propri giocatori, e a quel punto per noi è diventata difficile.
Stiamo crescendo, il nostro è un cammino lento verso la salvezza, quindi con tanta umiltà e piedi saldi a terra, cercheremo di preparare la prossima importante gara nel migliore dei modi, sperando che Civitanova abbia qualche pensiero in più rivolto verso la Coppa Italia ormai imminente (Final Four 9-10 febbraio), riuscendo così a giocarci anche quella gara aiutati dal fatture campo.
Del resto fino a ora l’abbiamo fatto sempre, quindi dobbiamo essere fiduciosi anche questa volta. La Lube è la terza squadra al mondo e credo questo sia abbastanza per capire chi avremo difronte.
Punteremo a momenti di attenzioni diverse da parte della rosa Lube che avrà nelle gambe e nella testa la Champions League e la Final Four di Coppa Italia, sperando che i giocatori optino per una distribuire delle loro energie fisiche e mentali, e non che mettano tutto in campo contro di noi perché, dovesse essere così, credo che la situazione si farebbe complicata. Se invece, abbassa la guardia come Modena, come Milano, come Perugia in casa nostra, magari potremmo dire ancora una volta la nostra.
Non abbiamo tutta la gara nella nostra testa e nelle nostre capacità, ma almeno una buona parte sappiamo giocarla ad altissimo livello.
L’assenza di Nielsen pesa nell’economia della squadra perché è un giocatore importante per il nostro sestetto, che ha sempre dato il suo contributo in maniera corposa al nostro gioco, ma purtroppo, fino ad ora abbiamo dovuto farne a meno. Martedì ha fatto qualche ingresso in campo ma non è stato tanto fortunato. Sicuramente lo aspettiamo, ma certo è che Kupono Fey, incaricato di sostituirlo, lo sta facendo egregiamente, anzi. Devo dire che anche lui è cresciuto molto e sta dando un contributo importante. E’ giovanissimo, ed essere catapultato in un campionato così duro non è facile. Viste le sue performance, credo che possiamo essere assolutamente soddisfatti. Ci manca un giocatore però, e quando manca dall’inizio della stagione si paga.
Abbiamo fatto fronte comune nello spogliatoio, la squadra è compatta e come sempre fatto fino a ora, tireremo avanti fino a fine campionato, con Nielsen sicuramente utilissimo nel proseguo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A Milano, Sora parte forte ma poi perde la maratona

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Notte lunga al Pala Yamamay di Busto Arsizio dove forse la Revivre Axopower Milano e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, resteranno sul parquet a luci spente a riflettere sulle proprie prestazioni in questo posticipo che ha chiuso il settimo turno del girone di ritorno.
Al fischio finale i padroni di casa hanno vinto 3-2 dopo che il sestetto di coach Barbiero aveva archiviato con determinazione i primi due set, trovando la forza mentale di rientrare in partita, rimettersi in corsa e vincerla.

Quello che sulla carta era un pronostico già scritto, il campo in parte l’ha smentito perché, se da un lato Milano festeggia la sua sesta vittoria consecutiva in campionato, seppur al tie break, dall’altra l’errore di abbassare il suo livello di gioco le stava costando caro. Errore nel quale invece è incappata Sora vanificando il suo vantaggio set di 2-0 costruito con un bel lavoro di squadra, calando vistosamente nel suo rendimento e non trovando più la forza e la concentrazione di lottare per portare a termine l’impresa contro una Milano perfettamente rientrata nel match.

Così, dividendosi la posta in palio, entrambe le squadre confermano le loro posizioni in classifica, con il quinto posto di Milano che si rinsalda rispetto all’inseguitrice Verona ora a -6, e il dodicesimo di Sora che si avvicina sempre più prepotentemente all’undicesimo di Latina distante solo 2 lunghezze con la consapevolezza che ha una gara in meno, quella da recuperare contro l’Emma Villas Siena (venerdì 8 febbraio al PalaCoccia di Veroli) ma soprattutto che tra le mura amiche l’attende ancora lo scontro diretto proprio con la Top Volley.

“Dobbiamo fare i complimenti a Sora – dice al termine del match l’MVP Trevor Clevenot -, perché ha giocato veramente bene e ci ha messo in difficoltà. Siamo andati sotto 2-0 e non è mai facile recuperare partite del genere. Abbiamo trovato poi la giusta quadratura e siamo riusciti a ribaltare un match incredibile. In questa stagione non è mai facile giocare contro nessuno, ma siamo contenti perché per noi era importante ottenere questo successo”.

“Il livello di questa Superlega è veramente altissimo – analizza invece il libero Federico Bonomi -, eravamo stati molto bravi a mettere sotto una formazione come Milano che solo dieci giorni fa aveva battuto 3-0 Modena. Siamo dispiaciuti perché nel quarto set avremmo potuto fare qualcosa di più per chiudere la partita, ma non siamo stati lucidi nel trovare le situazioni vincenti. Volevamo tornare a casa con dei punti e quindi se guardo il bicchiere mezzo pieno ci siamo portiamo via questo punto”.

Allo starting playes mister Giani parte con il sestetto ben consolidato nel corso della stagione, quello formato da Sbertoli al palleggio, Nimir opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero.
Coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Fey e Joao Rafael, e Bonami libero.

Un punto per parte per il 2-2 che più che rompere il ghiaccio mostra subito il volto e il trend del set. Nimir e Clevenot mettono un break avanti i padroni di casa, 4-2, costringendo gli ospiti a rincorrere e Sora lo fa bene senza però ridurre il gap che Sbertoli con un ace incrementa al 14-11. L’errore dai nove metri dello schiacciatore francese consegna la battuta nelle mani di Fey che mette in difficoltà la ricezione consentendo a Petkovic di conquistare la parità del 15-15 e a Joao, giocando sulle mani del muro di Nimir, il sorpasso del 15-16. Mister Giani richiama i suoi ragazzi che lavorano subito bene al cambio palla ma l’opposto bianconero gioca forte sulle mani del muro per il 17-17 e il neoentrato, Marrazzo, per il fondamentale della battuta prende di mira Clevenot che subisce anche il muro di Caneschi che vale il +3 del 17-20. Maar prova a invertire la rotta ma la Globo non lascia andare il sestetto milanese oltre il cambio palla per il nuovo punto a punto che accompagna il game al 21-24 raggiunto con la sesta battuta locale sbagliata. La mette decisamente dentro il campo invece Petkovic, regalando ai suoi il 21-25 e il vantaggio match di 1-0.

Due punti consecutivi di Maar sembrano rimettere in campo la Revivre con energie rinnovate ma Petkovic da posto 4 rimette subito tutto in equilibrio 3-3. Pochi scambi e Sora passa alla conduzione che suggerisce a coach Giani un cambio in banda prima, con l’inserimento di Basic su Maar e Hirsch per Nimir in posto 2 sul 7-9. È proprio il martello a rimettere tutto in parità ma sull’11-11 arriva il break positivo sorano dal parziale di 4-0 figlio di Caneschi a ferire di prima intenzione, Petkovic in attacco e Fey a muro su Hirsch, per l’11-15. Dopo il secondo technical time out richiesto dalla guida tecnica locale, il +4 del vantaggio ospite al 15-19, si trasforma nel +7 del 15-22 dopo un altro fruttuoso turno al servizio di Marrazzo al posto di Di Martino. Kedzierski approfitta della ricezione lunga di Clevenot per chiudere di prima intenzione, poi mura le intenzioni di Basic e infine trova l’ace che vale il 16-24. A chiudere il vantaggio di 2 set a 0 arriva il block di Caneschi ai danni dell’ex Simon Hirsch per il 16-25 che porta un punto classifica alla Globo.

Si apre palla su palla il terzo game con il 3-4 che il servizio di capitan Piano trasforma nel vantaggio del 6-4. Di Martino a inchiodare Clevenot sulla rete riporta la parità dell’8-8 ma immedita è la risposta milanese con il contro break che sull’11-8 costringe coach Barbiero all’interruzione del gioco. Sul 14-11 la Revivre incrementa il suo vantaggio che cresce fino al +6 del 20-14. Ancora l’allenatore ospite a dare consigli ai suoi, ma dopo il muro di Fey su Nimir e l’ingresso in campo di Nielsen e Rawiak, il sestetto locale in campo fila dritto fino alla fine del set con Kozamernik in cattedra per il 25-15 che rimanda la resa dei conti.

Calata vistosamente Sora nel suo rendimento, ma se vuole portare a termine l’impresa deve trovare la forza e la concentrazione di lottare contro una Milano perfettamente tornata in partita. Torna in campo però fallosa la formazione volsca per il 7-5 che ha la lucidità di rimettere in parità all’8-8 con Petkovic. A spaccare il game arrivano 4 ace consecutivi di Nimir che si traducono nel 14-9, ma ha dare sempre più l’impressione che l’impresa della Globo di riportare 3 punti a casa stia sfumando, è il 20-13 guadagnato giocando un pochino di più dal centro. Sora accorcia fino al -5 del 23-18 ma Nimir continua a vanificare ogni sua speranza per il 24-18 chiuso da Maar, in attacco da seconda linea, per il 25-18 che porta la contesa al tie break.

Piano mura Petkovic e lui si vendica da seconda linea per il 2-2. Maar mette il naso dei suoi avanti e Nimir li porta al cambio campo 8-7. È ancora Maar, incaricato da Sbertoli, a occuparsi dell’allungo del 12-9. Ferma tutto coach Barbero e l’ace di Petkovic alla ripresa, riapre tutti i giochi e i finali possibili con il 12-11. Nimir e l’MVP Clevenot non ci stanno e, tornati ai loro livelli, scrivono la parola fine sul 15-12.

REVIVRE AXOPOWER MILANO – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Abdel-Aziz 21, Maar 19, Clevenot 20, Piano 8, Kozamernik 6, Pesaresi (L), Izzo, Hirsch 4, Bossi, Hoffer (L) n.e., Basic 3, Gironi n.e.. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 8; B/P 21; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 4, Petkovic 27, Caneschi 10, Di Martino 3, De Barros Ferreira 13, Fey 9, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Nielsen, Esposito, Rawiak, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 14; muri: 12.

PARZIALI: 21-25 (28); 16-25 (‘26); 25-15 (‘22); 25-18 (’26); 15 (‘23).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Ubaldo Luciani.
TERZO ARBITRO: Rusconi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Buonaccino D’Addiego.
SEGNAPUNTI: Pastore.

MVP: Trevor Clevenot.

SPETTATORI: 1.394.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Milano-Sora, domani sera il posticipo

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Oltre una settimana di lavoro intenso per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che la sua sesta giornata del girone di ritorno di SuperLega la disputerà in posticipo martedì sera alle ore 20:30 al Pala Yamamay di Busto Arsizio contro la Revivre Axopower Milano.
Tutte le altre partecipanti al torneo hanno già archiviato il turno che si è aperto sabato al PalaFlorio di Bari con la Consar Ravenna che si è presa 3 punti ai padroni di casa della BCC Castellana Grotte. Domenica pomeriggio invece il resto delle gare non ha regalato nulla di nuovo alla classifica, con la parte bassa che resta sempre uguale dopo le sconfitte nette di Siena per mano di Verona, di Latina stesa da Trento, e di Vibo Valentia che ha subito lo stesso trattamento da Perugia.
Così Sora è sempre dodicesima a quota 15 punti, con 9 lunghezze di vantaggio su Castellana Grotte, a +4 dai senesi, e a -3 dagli undicesimi della Top Volley Latina. Dalla sua ha ancora due turni da giocare, il sesto a Milano contro la Revivre Axopower appunto domani sera, e il secondo del girone di ritorno da recuperare venerdì 8 febbraio al PalaCoccia di Veroli contro l’Emma Villas Siena, per uno scontro che si conferma sempre più fondamentale per la classifica finale e dunque per la lotta contro la zona rossa della classe.
Tutto invariato anche in testa con Perugia prima con Trento con il fiato sul collo a 1 lunghezza di distanza, Civitanova terza a -4 dai Block Davils, e Modena quarta a -2 dalla Lube ma a -6 dai capo classe dopo due punti d’oro raccolti alla Kioene Arena contro una Padova mai doma.
Anche nella parte centrale tutti gli altri club occupano le stesse posizioni della scorsa giornata, con la sola nota che riguarda Ravenna sempre più alle costole dell’ottavo posto occupato da Monza, distante ora solo 1 punto.

“Fisicamente e mentalmente stiamo molto bene – spiega il palleggiatore bianconero Federico Marrazzo -, e quindi di conseguenza stiamo lavorando altrettanto bene anche e soprattutto in questa settimana un po’ più lunga del solito. Per questo arriveremo preparati a questo match che si preannuncia combattuto come lo fu in parte quello dell’andata, e difficile da entrambe le parti in quanto anche noi in questo momento stiamo giocando molto bene e a Milano vogliamo sicuramente confermarci.
Non sarà semplice affatto, la squadra meneghina è da play-off promozione, completa e ben attrezzata in tutti i reparti, e credo sarà proprio questa completezza a metterci in difficoltà. I terminali d’attacco pesanti sono Nimir e Clevenot, ma tutto il resto del sestetto è davvero molto forte. Per cercare di affrontare al meglio questa ottima squadra, dobbiamo cominciare dall’esprimerci bene in battuta e poi proseguire con tutto il resto, dalla correlazione muro-difesa all’attacco, facendo prendere ritmo al nostro gioco e regalando il meno possibile”.

Milano dunque si pome l’obiettivo di provare ad attaccare il quarto posto della classe, attualmente occupato da Modena che in questa stagione sembra proprio essere il suo più acerrimo nemico, la squadra da battere, ma allo stesso tempo deve essere molto attenta a non subire quello di Verona che ieri ha ridotto a -2 il gap.
Per questo davanti al suo pubblico cercherà di chiudere positivamente la pratica Sora con tutte le armi che ha a disposizione e dietro le linee guida di coach Giani.
Dall’altra parte della rete però la Globo ha fame di punti per staccarsi quanto più possibile dalla zona rossa ora lontana 4 lunghezze con il tredicesimo posto di Siena, e perché no, andare all’attacco dell’undicesimo posto ora occupato da Latina con 3 punti di vantaggio. Il sestetto dei coach Barbiero e Colucci, con entrambi i club dovrà ancora vedersela direttamente e tra le mura casalinghe per cui tutto è possibile. Intanto, occhi puntati sulla gara di domani al Pala Yamamay di Busto Arsizio alle ore 20:30.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Con Milano, Sora aprirà un ciclo dall’alto coefficiente di difficoltà

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Mentre quel terzo set contro Verona grida ancora vendetta, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sta lavorando intensamente al ciclo terribile che animerà le sue prossime due settimane. Tre gare dall’altissimo coefficiente di difficoltà l’attendono a partire dal posticipo del prossimo martedì 29 gennaio alle ore 20:30 al Pala Yamamay di Busto Arsizio contro la Revivre Axopower Milano e, a seguire, gli scontri casalinghi di domenica 3 febbraio alle ore 18 con la Cucine Lube Civitanova, e il recupero di venerdì 8 febbraio alle ore 20:30, scontro diretto con l’Emma Villas Siena.

Week and lungo dunque, quello valevole per la sesta giornata del girone di ritorno che si aprirà sabato sera con Castellana Grotte a ospitare Ravenna, e si chiuderà proprio martedì con Sora in trasferta in Lombardia.
Ad attendere coach Barbiero e i suoi ragazzi, la quinta della classe, posizione occupata con 34 punti all’attivo conquistati in 11 gare vinte, di cui due al tie break, e 7 perse, tre al quinto set.
Vive sicuramente un ottimo memento di forma sia fisica che mentale la AxoPower dopo aver festeggiato la vittoria di tutte le gare del girone di ritorno, ma soprattutto dopo il sold out del Forum di Assago con oltre 12.500 persone ad applaudire il pesante 3-0 inflitto all’Azimut Leo Shoes Modena. 13 punti in 5 gare con il ciclo di vittorie interrotto però ieri sera in un infuocato PalaPanini cornice di una squadra, Modena, che si è voluta vendicare dimostrando di essere più abituata a giocare certe gare, quelle secche senza appello. Così, nonostante l’equipararsi delle forze in campo con set tirati e scalati punto a punto fino agli ultimi scambi, Milano non ha avuto la forza per chiuderli, con l’Azimut ad aggiudicarsi la gara unica primo atto stagionale della Del Monte® Coppa Italia SuperLega con i Quarti di Finale che le valgono l’accesso alla Final Four del prossimo 9 e 10 febbraio a Bologna. Assieme al club della presidentessa Pedrini, neanche a dirlo, le altre tre big, Perugia che ha battuto 3-1 Padova, Civitanova che l’ha spuntata al tie break con Monza, e Trento che ha superato nettamente il turno imponendosi 3-0 su Verona. Tutto secondo pronostico dunque per la Final Four che proporrà le semifinali Perugia vs Modena e Trento vs Civitanova.

“Dopo Verona, Milano è un’altra partita difficile – commenta il centrale sorano, Davide Esposito -, e forse ancor di più data la disputa tra le loro mura amiche. Troveremo difronte una squadra forte e completa in tutti i ruoli con una diagonale che impensierisce abbastanza ogni avversario. Un sestetto tosto da affrontare soprattutto in questo momento molto positivo per loro, di ottima salute sia fisica che mentale. Noi teniamo conto di questo ma non ci facciamo impensierire, andiamo a Milano per giocarcela e combattere, e perché no, per cercare di riportare qualcosa di utile a casa. Per farlo dobbiamo essere uniti, essere quel bellissimo gruppo che siamo, è una cosa molto importante. Lo sappiamo fare e si è visto, e contro la Revivre può sicuramente essere una nostra arma vincente”.

Sora è considerata dagli avversari formazione arcigna e dunque, se Milano vorrà perseguire la striscia positiva in campionato, o quanto meno intascare un punto, dovrà tirare fuori quel quid in più per affrontarla.
Stesso compito per i ragazzi di coach Barbiero che nelle quattro gare del girone di ritorno, seppur hanno intascato solamente 2 punti, lo hanno fatto portando due ottime formazioni al tie break, Modena al PalaCoccia e Padova in trasferta.
Di fronte questa volta avranno un altro sestetto ben consolidato nel corso della stagione, quello formato dalla temibile diagonale Sbertoli-Nimir, sostituita di consueto da coach Giani verso il finale del set da Izzo e l’ex di giornata Simon Hirsh, dai posti 4, il canadese Maar e il francese Clevenot, dalla coppia di centro Piano-Kozamernik, e dal libero Pesaresi.

Milano vuole provare ad attaccare il quarto posto della classe, attualmente occupato da Modena che in questa stagione sembra proprio essere il suo più acerrimo nemico, la squadra da battere, per questo davanti al suo pubblico cercherà di chiudere positivamente la pratica Sora con tutte le armi che ha a disposizione e dietro le linee guida di coach Giani.
Dall’altra parte della rete la Globo ha fame di punti per staccarsi quanto più possibile dalla zona rossa ora lontana 4 lunghezze e occupata dalla BCC Castellana Grotte, 14° posto, e dall’Emma Villas Siena al 13°, che in questo week and di volley se la vedranno rispettivamente con Ravenna e la Calzedonia Verona.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Marrazzo: “Ha vinto la squadra che ci ha creduto di più”.

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All’indomani della scivolata interna contro la Revivre Axopower Milano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si rialza e pensa al domani e alla trasferta domenicale di Civitanova. Non prima però di aver esaminato cosa non sia andato per il verso giusto, in modo da correggere il tiro e riprendere dalle buone prestazioni di Siena e Padova.

A caldo, subito dopo il match, a dire la sua è il palleggiatore bianconero Marrazzo:

“Secondo me, questa sera, ha vinto la squadra che ci ha creduto di più. Veniamo da una sconfitta a Verona, a tratti abbiamo espresso un buon gioco ma a volte ci siamo persi. Loro, secondo me, hanno solo continuato a fare quello che stavano facendo ad un livello medio, senza aggiungere niente. Dal mio punto di vista è stata più una partita che abbiamo perso noi, che una che hanno vinto loro. Questo purtroppo è un feedback negativo perché una sconfitta non è mai bella da gestire, ma sarà comunque uno stimolo per lavorare meglio in palestra. Noi sicuramente dobbiamo ripartire da Siena e Padova, dove abbiamo giocato bene. Ovvio che Civitanova è una corazzata, molto forte e punta a vincere tutto il possibile, ma noi con umiltà e lavoro andremo li per cercare di fare la nostra partita e vedere qualche risultato, che sicuramente arriverà”.

Per gli ambrosiani si esprime l’mvp Clevenot:

“Abbiamo iniziato non benissimo il campionato. Ora stiamo lavorando molto bene in palestra ed anche sul campo, e stiamo crescendo, quindi questo è importante e siamo contenti. Domenica abbiamo il derby contro Monza, partita davvero difficile, quindi prendere 6 punti qui a Sora e contro Castellana era fondamentale. Abbiamo davvero battuto bene, anche nella fase di muro-difesa abbiamo detto la nostra, toccando molti palloni. Sora ha giocato bene, l’opposto tira fortissimo, quindi complimenti anche a loro”.

A proposito del verdetto decretato dal PalaCoccia, interviene anche il mister della Revivre Andrea Giani:

“Siamo in una fase iniziale di stagione, quindi tante squadre stanno ancora trovando la giusta qualità, ma noi stiamo crescendo. Siamo partiti sicuramente non bene, abbiamo avuto tanti infortuni, ma stiamo recuperando giocatori che sono stati fermi tanti mesi. Credo che la cosa importante sia lavorare sui sistemi. Noi lo stiamo facendo, stiamo trovando la nostra identità, questa sera abbiamo fatto meno errori di Sora. Nella partita siamo cresciuti, soprattutto in attacco che è un fondamentale determinante e, nel momento importante del set, sul 23 pari abbiamo chiuso al primo match Point, e questo rivela una grande forza. Io credo che se in partita una squadra cresce e riesce a giocare gli ultimi punti così, è perché trova sicurezza in ciò che sta facendo. Le vittorie sono importanti perché danno fiducia e tranquillità. E’ un campionato difficilissimo ed ogni partita è aperta nel risultato. Dobbiamo imparare a lottare, e lo stiamo facendo. Quindi un plauso ai miei ragazzi ed uno a Sora, una squadra che mi piace molto. Sono sicuro che questo sarà un campo difficile per tutti”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora parte bene ma poi si perde con Milano

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Sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare, dare battaglia e cedere il passo al quarto set alla Revivre Axopower Milano.
L’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, quello che segna il quarto impegno in 11 giorni, è un match intenso ma a corrente alternata per i padroni di casa che dopo Verona, tornano a essere aggressivi e attenti a ogni situazione di gioco tanto da non farsi sorprendere e avere la meglio al rush finale del primo set, ma più arrendevoli nel secondo e terzo, con il quarto a creare l’illusione di riaprire il match.
Il morale alto dei meneghini con Abdel-Aziz partito a mezzo servizio ma tornato prepotentemente a dire ci sono, assieme ai suoi compagni di posto 4 mostrano qualcosa in più che si trasforma nella sicurezza e nel carattere che li porta alla vittoria.

“Non è stata una partita entusiasmante – dichiara coach Mario Barbiero. Siamo partiti benino ma poi ci siamo persi nell’arco del match. Nel secondo e nel terzo set non abbiamo praticamente lottato. Ci siamo un po’ ripresi nel quarto, ma a quel punto Milano aveva in campo i suoi giocatori migliori ed hanno portato a casa 3 punti importanti. Ora ci prepareremo per questa seconda parte del girone di andata dove ci aspettano scontri importanti e dovremo avere un atteggiamento diverso da quello di oggi”.

“Era una partita non facile, perché Sora è una squadra molto buona, che in queste prime cinque partite ha fatto vedere di avere un bel sistema e schiacciatori importanti – dice invece mister Andrea Giani -. Venire in casa loro significava saper soffrire, e così è stato. Siamo stati bravi, però, a mostrare qualcosa in più di loro in termine di qualità che ci ha permesso di conquistare sicurezza. Anche nel 4 set siamo stati 23 pari, poi siamo stati bravi a conquistare il cambio palla e l’ultimo punto”.

Allo starting playes coach Barbiero propone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.
Mister Giani risponde con Sbertoli al palleggio, Hirsch opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero.

Nel segno degli ex l’avvio di gara con Nielsen a punti per il 4-0 e Hirsch a interrompere la striscia positiva. Sora aggredisce subito il match con l’insidioso servizio di Caneschi, ma con la stessa moneta Milano ricuce lo strappo con Maar all’ace per il 5-4. La situazione galleggia, con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore degli ospiti, fino all’aggancio dell’8-8. Maar e Hirsch si incaricano del sorpasso, 11-13, ma Petkovic sale in cattedra immediatamente e da posto 2 e 4 rimette i suoi un passo avanti, 18-17. Ferma il gioco coach Giani ma nonostante i consigli, i suoi ragazzi non riesco ad andare oltre il cambio palla, allora, sul 22-20 cambia la diagonale inserendo Izzo al palleggio e Abdel-Aziz opposto. Piano mura Joao Rafael per il 23-22 ma il fuori mano appena entrato manda a rete il servizio, così, alla prima occasione set, Petkovic (8pt/set) inchioda sulla rete le intenzione di Hirsch per il 25-22 che vale il vantaggio game.

Con due break point, con Kedzierski di seconda intenzione e Nielsen all’ace, la Globo sale sul 5-2. La Revivre rincorre bene con Maar, e Joao Rafael apre il punto a punto che accompagna la contesa fino al 13-13 tra belle giocate di Clevenot e quelle dal centro dei padroni di casa. Diventa fallosa Sora che con 3 errori consecutivi mette gli ospiti avanti 13-17. Lavora per rimediare alla brutta situazione nella quale si è cacciata e con Caneschi e Petkovic si rimette in pista 18-19, ma subito dopo riapre la serie negativa che la riporta indietro 18-21. La pipe di Marr e l’ace di Sbertoli fanno il resto su un Sora che ha smesso di crederci e si arrende sotto il colpo di Clevenot, 19-25.

In avvio del terzo set i ragazzi di coach Barbiero continuano a fare il loro bello e cattivo tempo per il 7-6 che Kozamernik al servizio e Bossi a muro, partito titolare al posto di Piano, trasformano nel 7-10. Coach Giani richiama Hirsch e dà campo ad Abdel-Aziz. Il vantaggio meneghino sale al +5 del 10-15 e la guida tecnica locale prova a invertire la rotta con Fey al posto di Nielsen ma tutto prosegue uguale fino al 14-18 quando l’opposto Olandese dichiara apertamente di essere tornato. Con 5 punti consecutivi di cui un ace, è 15-23 per la Revivre, con il set che si spegne 17-25.

Con Nimir confermato in campo, accende la miccia Milano per l’1-3 e per il 4-6. Coach Barbiero, partito con Nielsen e Fey in posto 4, reinserisce Joao Rafael per il danese che si incarica della parità, 6-6. Maar e Abdel-Aziz rimettono i loro compagni un passo avanti con il +2 di vantaggio che Sora annulla con l’altro innesto, Esposito al 13-13. Sora tiene testa fino al 23-23 quando sale in cattedra Kozamernik per il 23-25 che porta in casa Revivre 3 ottimi punti classifica.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 24, Caneschi 5, Di Martino 5, De Barros Ferreira 6, Nielsen 6, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito 1, Rawiak n.e., Fey 4, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 15; muri: 6.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Hirsch7, Maar 15, Clevenot 16, Piano 1, Kozamernik 8, Pesaresi (L),Izzo, Abdel-Aziz 11, Hoffer (L) n.e., Basic n.e., Gironi n.e..I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 6; B/P 26; muri: 12.

PARZIALI: 25-22 (‘30); 19-25 (‘27); 17-25 (‘22); 23-25 (’29).

ARBITRI: Luciani Ubaldo, Zavater Marco.
TERZO ARBITRO: Renzi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Trevor Clevenot.

SPETTATORI: 608.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’infrasettimanale del PalaCoccia è Sora vs Milano, domani ore 20:30

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È previsto per domani l’unico turno infrasettimanale della stagione di SuperLega, con la sesta di cartello che vede al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospitare e sfidare la Revivre Axopower Milano.
Il fischio d’inizio dei signori Ubaldo Luciani e Marco Zavater è per le ore 20:30, e lo spettacolo come sempre sarà quello del grande volley di Serie A.

L’avversario di giornata arriva a questa gara con rinnovate energie, quelle caricate domenica tra le mura amiche con la vittoria piena su Castellana Grotte. Tre punti che rilanciano la Revivre di coach Andrea Giani dopo due stop arrivati in modo brusco al cospetto di Modena e al tie break contro Latina. Nella prima e seconda giornata invece si era arresa in casa di Ravenna, mentre nel suo PalaYamamay ha detto la sua a Padova rimandandola a mani vuote. Vittoria importante dunque quest’ultima contro i pugliesi, sia per la classifica che ora li vede al sesto posto con 7 punti, sia per il morale con il riscatto cercato e arrivato dopo il black out modenese. A trascinare il sestetto del presidente Fusaro è stato proprio il nuovo arrivato, Simon Hirsch, tesserato qualche giorno prima del match. Dopo la piccola parentesi in Corea del Sud, ritorna in Italia l’opposto tedesco che l’esordio nel nostro paese l’ha fatto con la maglia sorana nella stagione 2014/2015 passando poi per Latina e Monza. Ora è il maggior terminale d’attacco milanese chiamato a supplire le difficoltà fisiche dell’olandese Aziz.

Dall’altra parte della rete c’è la Globo Banca Popolare del Frusinate alla quale Verona domenica ha interrotto la striscia positiva che, dopo il difficile avvio di campionato contro le best in class Modena e Trento, aveva tracciato a Siena, imponendosi al tie break, e in casa con la netta vittoria su Padova. 5 punti in classifica che la piazzano all’undicesimo posto accanto a Vibo Valentia e Latina con lo stesso bottino, e a 1 lunghezza di distanza dal tridente Verona, Ravenna e Padova.

“Domenica a Verona abbiamo confermato quanto di buono già espresso nelle ultime due gare – dichiara coach Maurizio Colucci -, purtroppo però nei primi due set non siamo riusciti a essere incisivi nel fondamentale dell’attacco, nonostante le tante occasioni avute. Nel terzo invece, oltre a riconfermare il buon gioco già espresso nei set precedenti, l’attacco ha avuto un’efficienza migliore che ci ha consentito di giocare punto a punto, e solo per qualche ingenuità ha consentito all’avversario di portarsi a casa set e match.
Positivo l’atteggiamento, la crescita e qualche conferma dei ragazzi subentrati nel corso della partita.
Contro Milano sarà importante ripartire dal nostro gioco che se accompagnato da più aggressività può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Il roster di coach Giani propone giocatori di alto livello come Clevenot, Piano, Kozamernick e il nuovo arrivato Hirsch che attualmente si divide il posto con il forte nazionale olandese Abdel – Aziz. E’ una squadra molto fisica che fa del fondamentale dell’attacco e battuta il proprio punto di forza.
Mi aspetto una gara molto combattuta dove noi dovremo cercare di prestare molta attenzione per non farci sorprendere dalle varie situazioni che si creeranno nel corso del mach”.

È la quinta stagione consecutiva nel massimo campionato per la società meneghina che ha allestito il team con l’obiettivo di migliorare il piazzamento raggiunto nella passata stagione, sesto posto e accesso ai Play Off Scudetto. Dieci gli atleti nuovi in rosa, con le sole riconferme dei pezzi più pregiati quali il capitano Matteo Piano, Nimir Abdel Aziz e Riccardo Sbertoli.
Tra le novità più importanti l’arrivo in banda di Clevenot, quello del libero Pesaresi in seconda linea, e da pochi giorni quello di Simon Hirsch.

Sette i precedenti tra i due club con Sora a vincere entrambi quelli del 2013 in Serie A2 e il primo in SuperLega nel 2016, gli ultimi quattro invece sono stati tutti ad appannaggio meneghino.
Per l’ottavo scontro diretto tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e Revivre Axopower Milano, l’appuntamento è per domani, mercoledì 7 novembre alle ore 20:30 presso il PalaCoccia di Veroli. Botteghino aperto dalle ore 16, oppure biglietti in vendita online – www.livwticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora