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Perugia batte Sora in rimonta e blinda il primo posto della classe

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Al PalaBarton di Perugia la Sir Safety blinda matematicamente il primo posto della classifica battendo in rimonta, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per 3-1.

Con la vittoria da tre punti e la testa di serie, Perugia conquista per i Play Off il vantaggio del fattore campo sia nei Quarti di Finale che nelle eventuali serie successive, e si qualifica di diritto alla Champions League 2019-2020.

Con lo stesso risultato e andamento della gara d’andata, si chiude la penultima giornata di SuperLega Credem Banca, la dodicesima del girone di ritorno, e ultima trasferta per la compagine volsca che è stata sempre in partita, non si è lasciata intimorire dai migliori battitori perugini, ed è riuscita a uscire più di qualche volta da situazioni negative che nel corso del match si sono create. Non è stato sufficiente al proseguo della loro marcia alla ricerca di qualcosa di più oltre la permanenza in SuperLega già guadagnata, ma, al cospetto della squadra più forte della SuperLega, ha ben figurato in una gara che sulla carta era proibitiva.

I ragazzi di coach Barbiero hanno affrontato Perugia con una attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere di misura il primo set e poi tenere fino al terzo.
La Sir Safety Conad Perugia, dopo la lunga trasferta di Champions in Francia, dove giovedì sera ha vinto al tie break l’incontro valevole per l’andata dei Quarti di Finale, in due giorni non ha recuperate benissimo le energie, ma il suo altissimo livello tecnico, l’ha fatta comunque presentare in campo al meglio con Leon MVP (21 pt/totali con 2 ace e 2 muri), il 75% in attacco di Atanasijevic, e la sempre ottima regia di De Cecco.

L’uomo in più di Perugia sono sempre i Sirmaniaci che anche oggi, come in tutte le volte che i loro beniamini toccano campo, hanno cantato ininterrottamente per tutti i magnifici traguardi che nel tempo hanno raggiunto.

“Abbiamo giocato una buona partita – dice soddisfatto coach Mario Barbiero -, siamo partiti alla grande, abbiamo tenuto per 3 set e poi è arrivata un po’ di saturazione. Perugia ha cominciato a essere quello che è, raggiungendo il suo obiettivo gara.
Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi che anche oggi, su questo caldissimo campo, hanno confermato quello che abbiamo fatto durante tutta la stagione. Terminano quindi le nostre trasferte con una belle partita nella quale ci siamo divertiti, adesso aspettiamo di concludere con una festa l’ultima giornata di campionato a Veroli.
Faccio un grande in bocca al lupo a Perugia perché ora inizia per loro il vero campionato”.

Allo starting players, per la sua ultima casalinga di regular season, mister Bernardi scende in campo con De Cecco in diagonale con Atanasijevic, Podrascanin e Ricci in posto 3, Lanza e Leon in banda, e Colaci libero.
Coach Barbiero risponde affidando come sempre la regia a Kedzierski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Caneschi, le bande a Fey e Joao Rafael, e la seconda linea al libero Bonami in fase di ricezione e a Mauti quella di difesa.

Il primo servizio del PalaBarton è nelle mani di Caneschi, mentre il primo punto in quelle del pari ruolo Podrascanin. Si studiano i sestetti in campo fino al 5-5 con i padroni di casa a mettere la freccia per primi con il sorpasso che però si ferma al 7-5 quando la battuta out di De Cecco, arrivata dopo l’ace, manda Joao Rafael ai nove metri. Lo schiacciatore sorano crea difficoltà alla ricezione avversaria con i Block Davils che subiscono la chiusura di prima intenzione di Fey e i contrattacchi di Petkovic che, assieme all’ace di Joao, segnano un parziale positivo di 6-0 che porta la contesa sul +4 del 7-11. A nulla è servito il time out discrezionale di mister Bernardi, con i suoi ragazzi che non riescono ad andare oltre il cambio palla fino al set ball sorano del 18-24. Lanza annulla la prima possibilità e l’errore di Petkovic la seconda, ma il bomber volsco si riscatta subito sfondando il muro perugino da posto 4 per il 20-25 che mette a referto il primo set in favore dei bianconeri ospiti.

Con Podrascanin all’ace e Leon in attacco, la Sir lancia la sfida del riscatto, ma la Globo non la fa allontanare oltre il 3-1 e al 4-4 rimette tutto in parità. Azioni bellissime e palle che scottano soprattutto in battuta per il punto a punto che accompagna il game al 9-10 con Petkovic a murare Leon. Risponde però con la stessa moneta il martello perugino e con due block consecutivi porta i suoi avanti 12-10. Chiama a colloquio i suoi ragazzi coach Barbiero che alla ripresa, sfruttando l’insidiosa battuta di Di Martino che permette a Kedzierski di attaccare di prima intenzione dopo la ricezione lunga di Lanza, rimettono nuovamente tutto in equilibrio 14-14. Un turno al servizio per parte fino al 17-17 poi sale in cattedra il solito Leon (8 pt/set) e picchia duro sulla rete per il vantaggio del 20-17. Secondo time out discrezionale per la panchina ospite con Joao e compagni che però non riesco a ricucire lo strappo lottando comunque fino al 23-21 quando Atanasijevic decide che è ora di pareggiare i conti con il 25-21 che vale l’1-1 in fatto di conteggio set.

Dopo 4 battute sbagliate, è Joao Rafael a segnare il primo punto del terzo set, quello del 2-3 e poi, dopo l’ace di Leon, quello del 4-4. Atanasijevic e Ricci autografano due break point che mettono la Sir avanti 9-6 e poi fa sentire la sua presenza il solito Leon per il 14-9. Cala un pochino la concentrazione nella metà campo sorana con il sestetto a commettere troppi errori, 6 al 16-10, ma comunque i ragazzi di coach Barbiero sono in partita e con due mini parziali positivi accorciano fino al 18-16. Si apre un nuovo punto a punto che accompagna Perugia alla vittoria del set senza concedere nulla in più agli ospiti che con il 25-20 sono sotto nel match 2-1.

Alla ricerca del suo obiettivo, la Sir Safety questa volta preme prepotentemente sull’acceleratore per il 4-1 guadagnato in attacco e in battuta dai centrali, trasformato nell’8-4 da Lanza. Il vantaggio locale sale sul +6 dell’11-5 e poi, in un monologo tutto perugino, sul 16-8. Coach Barbiero manda in campo lo schiacciatore Rawiak al posto di Fey e il centrale Esposito per Di Martino, ma dall’altra parte della rete c’è davvero la capolista ora guidata da Lanza che, con 3 attacchi consecutivi, segna sul tabellone il 19-10. Ancora un parziale positivo di 4-0 per l’inarrivabile 22-11 e poi il colpo finale del 25-12 messo a segno da Berger al suo ritorno in campo dopo uno stop durato ben 5 mesi.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 18, Podrascanin 9, Ricci 7, Lanza 10, Leon 21, Colaci (L), Seif, Hoogendoord 1, Berger 1, Della Lunga, Hoag, Galassi, Piccinelli (L) n.e.. I All. Lorenzo Bernardi; II All. Massimo Caponeri. B/V 7; B/P 19; muri: 5.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 21, Caneschi 4, Di Martino 1, De Barros Ferreira 15, Fey 10, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 1, Bermudez n.e., Esposito, Rawiak, Farina. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 13; muri: 4.

PARZIALI: 20-25 (‘28); 25-21 (‘28); 25-20 (‘27); 25-12 (’25).

ARBITRI: Mauro Goitre, Maurizio Canessa.
TERZO ARBITRO: De Nard.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Magnino.
SEGNAPUNTI: Biondi.

MVP: Wilfredo Venero Leon.

SPETTATORI: 3.386.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ultima trasferta della stagione in casa della capolista

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Penultima giornata di SuperLega Credem Banca, la dodicesima del girone di ritorno, e ultima trasferta per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
La destinazione, seppur geograficamente non molto distante, punta in alto, fino al primo posto della classifica, quello detenuto con grandissimo merito dalla Sir Safety Conad Perugia.
Gara sulla carta proibitiva e dal risultato blindando dunque, con gli uomini del presidente Sirci che voglio centrare assolutamente i 3 punti in quanto gli varrebbero la chiusura della regular season matematicamente al primo posto. Ma quelli di coach Barbiero, dal canto loro, intendono proseguire la marcia fino alla fine del torneo, alla ricerca di qualcosa di più oltre la permanenza in SuperLega, e domenica al PalaBarton alle ore 18, ci proveranno.

“Perugia è la squadra più forte della SuperLega – dice lo schiacciatore Karol Rawiak -, ma come abbiamo fatto per tutta la stagione, scenderemo in campo per migliorarci. Non siamo ovviamente favoriti, però questo è lo sport, dove tutto è possibile. Quindi a Perugia gara difficilissima ma proveremo a fare punti.
Hanno dei terminali offensivi davvero importanti, ma Leon è un giocatore straordinario, polacco come me, che può vincere una partita da solo.
Sora mentalmente sta bene perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma il tempo di festeggiare è finito a Vibo Valentia e quindi siamo tornati con la testa in campionato per continuare ciò che abbiamo iniziato e perseguito, e quindi per guadagnare ancora qualche punto”.

La Sir Safety si era presentata alla stagione sportiva 2018/2019 con l’obiettivo di difendere i titoli tricolore conquistati lo scorso anno. Dopo il “triplete”, SuperCoppa-Coppa Italia-Scudetto, gli uomini del presidente Sirci e del confermato tecnico Lorenzo Bernardi hanno visto sfumare, la settimana prima dell’avvio di campionato, la SuperCoppa, con la Final Four disputata proprio al PalaBarton di Perugia con i padroni di casa arrivati ultimi dopo aver perso in semifinale con Trento (seconda classificata) e nella gara valevole per il 3°/4° posto con Civitanova. Ad alzare il trofeo è stata Modena.
Hanno invece tenuto stretta la Del Monte Coppa Italia battendo in finale Civitanova al tie break, dopo aver superato Padova ai Quarti e Modena in Semifinale.
Ora corrono veloci per lo Scudetto, dove proprio domenica contro Sora vorrebbero blindare il primo posto della classe per affrontare i Play Off al meglio, e in Europa per la CEV Champions League 2019, torneo nel quale hanno già superato la fase a Pool e ieri, in Francia, vinto 2-3 sullo Chaumont VB 52 HM la gara d’andata dei Quarti di Finale, con quella di ritorno in programma al Pala Barton il prossimo mercoledì alle ore 20:30.

Prima della classe con un bottino di 63 punti, conquistati in 21 gare vinte su 24 disputate, di cui una al tie break in casa contro Verona alla seconda giornata del girone di ritorno. Nelle 3 perse invece 1 sola lunghezza è stata conquistata in casa con Monza alla nona giornata d’andata, mentre le due sconfitte secche sono arrivate entrambe in trasferta, a Padova all’11° d’andata, e a Trento nella 3° ritorno.
Proprio l’Itas Trentino la segue in classifica a 3 punti di distanza, ecco perché contro la Globo vogliono fare assolutamente bottino pieno.

Nella gara d’andata al PalaCoccia di Veroli, la Sir Safety Conad Perugia ha battuto in rimonta, 1-3 i padroni di casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Sulla carta, per Sora era una partita complicata con il favore del pronostico tutto perugino, ma i ragazzi di coach Barbiero l’hanno affrontata con attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere il primo set. Hanno avuto la sfrontatezza di provare a battere la capolista puntando su tutti i fondamentali e su tutti i propri uomini, riuscendo a tenere testa all’alto livello dei campioni ospiti che comunque sono arrivati a Veroli ben corazzati. Sora è stata una bella gatta da pelare. A segnare il game invece, è stato indiscutibilmente il servizio dei Block Davils che dal secondo set ha iniziato a funzionare prepotentemente mettendo a referto ben 15 ace di cui 6 autografati dall’MVP Leon e altri 6 dal best scorer (23 pt/tot) Atanasijevic.

“Perugia è una squadra indubbiamente molto forte – spiega coach Maurizio Colucci, con giocatori di prima fascia che la rendono completa sia nel sestetto titolare che nella panchina, e che sta attraversando un ottimo momento, sia nel campionato italiano che nelle coppe. Per noi sarà importante stare in partita, non lasciarci intimorire dai loro migliori battitori, e cercare di uscire il prima possibile da alcune situazioni negative che sicuramente nel corso del match si verranno a creare.
Nonostante la salvezza matematica stiamo continuando a esprimere il nostro gioco come abbiamo fatto anche domenica scorsa contro Latina, e questo è positivo per il proseguo del campionato perché vogliamo sicuramente migliorarci nelle ultime due sfide che ci restano da disputare, quella con Perugia e Castellana Grotte”.

Riguardo alla rosa della Sir Safety, la notizia degli ultimi giorni è il ritorno a referto, a distanza di oltre cinque mesi, dello schiacciatore austriaco Alexander Berger presente in panchina già ieri nell’impegno di Chempions.

L’ex di turno è l’indimenticabile Sjoerd Hoogendorn, l’opposto che ha militato tra le fila sorane nella stagione 2015/2016, quella della promozione in SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Luca Giannetti: “Siamo sulla strada giusta ma dobbiamo lavorare tanto”

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Aveva iniziato nel migliore dei modi la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora quest’ultima, difficilissima sfida contro la Sir Safety Conad Perugia. Un set chiuso a chiave, ma poi è arrivata la rimonta e la vittoria dei primi della classe. Un risultato prevedibile, meno lo è stato quel primo game strappato ad una formazione infarcita di campioni e con ben altri obiettivi rispetto ai bianconeri. Dunque, una buona reazione nel post Latina da parte degli uomini di coach Barbiero che ora sono chiamati ad affrontare una gara più facile sulla carta, quella contro Castellana Grotte e dove l’obiettivo sarà la vittoria piena.

Ed è proprio il mister dei volsci a fare il punto dopo la partita con gli umbri:

“Ci abbiamo provato. Abbiamo messo in campo tutto il nostro potenziale, poi è chiaro che finito l’entusiasmo del primo set loro sono usciti fuori. Il valore di Perugia è evidente ma noi abbiamo fatto la nostra partita. Siamo stati bravi a tenere la testa in campo fino alla fine, anche se loro sono andati spesso avanti. Siamo stati bravi a tenere anche alcuni fondamentali, la ricezione un po’ meno ma, con la loro precisione in battuta, è stato veramente complicato essere all’altezza. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei miei ragazzi che hanno voluto combattere fino alla fine e lo hanno fatto a testa alta quindi sono contento. Anche a Latina abbiamo giocato non al nostro livello ma non abbiamo mai mollato. Nell’arco di tutto il campionato, fino ad ora, abbiamo sempre combattuto. Poi, è chiaro che una squadra giovane ha alti e bassi legati anche alla quantità di errori nei momenti importanti e ci può stare. Dobbiamo solo continuare ad avere fiducia nel lavoro che stiamo facendo e nel nostro cammino. Credo che fino ad ora non possiamo che essere soddisfatti”.

Per Sora si esprime anche patron Luca Giannetti, che dice:

“Penso abbiamo giocato una buona partita. Siamo stati, almeno fino alla metà del set, sempre punto a punto. Nel primo parziale la nostra è stata veramente una grande prestazione, poi è chiaro che, quando loro son saliti in battuta ed hanno limitato gli errori, ed individualità come Atanasijevic e Leon hanno fatto 6 ace a testa, diventa dura per chiunque. Il nostro obiettivo è la salvezza, fare un game in più di quello che serve per salvarci. Fino ad ora abbiamo raccolto punti importanti, seppur consapevoli di averne lasciato qualcuno qua e là. Ora c’è una partita fondamentale, quella di Castellana domenica, dopo la quale potremmo tirare le somme e fare un bilancio. Per adesso, possiamo dire di essere sulla strada giusta ma dobbiamo lavorare tanto”.

Dall’altra parte della rete è il tecnico dei Block Devils a dire la sua:

“Nel primo set avevamo ancora molto nella testa la sconfitta di Padova – spiega Lorenzo Bernardi -, c’era molta tensione all’interno del campo. Ci siamo innervositi perché la battuta non arrivava ed abbiamo commesso 9 errori al servizio, sprecando due opportunità importanti in attacco, e giustamente Sora ne ha approfittato per vincere il set. Dal secondo in poi, sono cresciute notevolmente le nostre percentuali in attacco, è entrato molto bene il servizio, che per noi è un fondamentale importante. Io lo dico sempre, non deve essere imprescindibile, ma quando ci entra l’avversario la subisce. Le sconfitte fanno parte del sistema di un gioco, quando ci sono due squadre che si incontrano, una vince ed una perde. Abbiamo giocato non bene a Padova, meritando di perdere. Oggi, poi, per un set, abbiamo fatto altrettanto ed abbiamo meritato di perderlo. Per gli altri 3 abbiamo giocato meglio della ed è stato giusto così. Ora abbiamo una trasferta in Francia con una squadra molto quadrata, che sbaglia poco e che riceve bene, quindi sarà una partita delicata. Al rientro, poi, penseremo alla regular season”.

L’mvp dell’incontro, Leon si accoda al suo allenatore:

“E’ sempre difficile giocare contro una squadra in casa sua, così come è successo anche ora. Sora ha fatto il suo gioco, noi abbiamo avuto difficoltà nel primo set e loro sono riusciti a vincerlo. Abbiamo poi ritrovato il nostro equilibrio e portato via la gara piuttosto con facilità. Era importantissimo tornare a vincere per continuare a restare in vetta”. Chiude per tutti il libero della Sir, Colaci: “Nel primo set non abbiamo sfruttato nessuna delle occasioni che ci siamo creati in contrattacco, e così è dura. Sora ha poi trovato un ottimo break in battuta e lì si è chiuso. Avevamo preparato una partita difficile, perché li avevamo visti già alle prese con Trento, o in altre gare, e quindi eravamo pronti. Dal secondo game in poi, il nostro livello è aumentato tanto soprattutto al servizio, e quando battiamo così diventa difficile per tutti perché poi a muro siamo belli grossi, ed in difesa qualche palla riusciamo a tirarla su. Quella di Padova è stata una sconfitta dove l’avversario ha meritato di vincere. Ci può stare, quando si giocano 50-60 partite l’anno, l’importante sta nel buttarsele alle spalle. Insomma, ci sono anche gli avversari e, quando meritano, bisogna ammetterlo. Noi siamo ripartiti, abbiamo i nostri obiettivi chiari in mente: arrivare primi a fine girone di andata ed a fine regular season e vincere tutto quello che ci è possibile. Bisogna solo imparare dalle sconfitte”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia, Perugia si rimette in marcia

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Al PalaCoccia di Veroli la Sir Safety Conad Perugia si rimette in marcia battendo, in rimonta, 1-3 i padroni di casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Sulla carta, per Sora era una partita complicata con il favore del pronostico tutto perugino, ma i ragazzi di coach Barbiero l’hanno affrontata con attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere il primo set. Hanno avuto la sfrontatezza di provare a battere la capolista puntando su tutti i fondamentali e su tutti i propri uomini, riuscendo a tenere testa all’alto livello dei campioni ospiti che comunque sono arrivati a Veroli ben corazzati per non concedersi altri passi falsi dopo quelli con Monza e Padova nelle ultime tre giornate. È da queste esperienze che ha imparato a non fidarsi di nessuno, anche se Sora è stata una bella gatta da pelare. A segnare il game è stato indiscutibilmente il servizio dei Block Davils che dal secondo set ha iniziato a funzionare prepotentemente mettendo a referto ben 15 ace di cui 6 autografate dall’MVP Leon e altri 6 dal best scorer (23 pt/tot) Atanasijevic.

Parterre delle grandi occasioni al PalaCoccia dove, oltre al Presidente perugino Sirci, era presente anche l’allenatore della Nazionale Italiana, Gianlorenzo Blengini, omaggiato dal Sindaco del Comune di Veroli, Simone Cretaro, dal Prefetto della città di Frosinone, Ignazio Portelli, e dal Presidente della Provincia, Antonio Pompeo.

“Abbiamo tentato di fare il possibile – commenta al termine coach Mario Barbiero -. A tratti abbiamo giocato bene ma poi siamo un po’ scesi di tono. Ci sono stati dei momenti in cui alcuni fondamentali, come la battuta, hanno fatto la differenza, però credo che non possiamo metterci in discussione su una partita così. Dobbiamo invece continuare a lavorare e credere in quello che stiamo facendo perchè anche oggi ho visto una buona squadra che vuole combattere. Facciamo qualche errore di troppo, che cercheremo di limare, ma mi sembra che il clima sia buono”.

Mister Lorenzo Bernardi invece, dal suo canto dichiara:

“Nel primo set abbiamo fatto nove errori in battuta e ci siamo innervositi non riuscendo a cogliere un paio di opportunità sprecando 2 o 3 occasioni in contrattacco che ci hanno impedito di vincerlo. Siamo poi riusciti a tenere tutto sotto controllo. La battuta è tornata in maniera importante e abbiamo avuto in mano il match, quindi penso che il risultato sia un risultato giusto”.

Allo starting playes coach Barbiero affida la regia a Kedzierski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Caneschi, le bande a Nielsen e Joao Rafael, e la seconda linea al libero Bonami.
Date le indisponibilità di Berger e Ricci, mister Bernardi scende in campo con De Cecco in diagonale con Atanasijevic, Podrascanin e Galassi in posto 3, Lanza e Leon in banda, e Colaci libero.

Nelle mani dei due opposti i primi scambi del match con gli ace di Petkovic da un lato e Atanasijevic dall’altro per il 3-3. Si gioca subito palla su palla tra le tante battute sbagliate, con il punto a punto interrotto dal video check a invertire la decisione arbitrale per il break perugino del 6-8. Sono due muri consecutivi di Di Martino ai danni di Atanasijevic prima e Leon dopo, a rimettere Sora un passo avanti 11-10. La parte centrale del set continua con lo stesso trend, con Sora però che si concede qualche errore di troppo regalando agli avversari la conduzione dal doppio vantaggio fino al 19-21. Di nuovo l’occhio elettronico protagonista a decretare in campo l’attacco di Joao Rafael per il 21-21. Ancora una battuta sbagliata per parte, prima che i due attacchi consecutivi di Petkovic si traducano nel 24-22. La Sir non può provare neanche ad annullare una palla set perché a decretare la fine del game è l’ace di Joao Rafael per il 25-22.

I ragazzi di coach Bernardi tornano in campo con il coltello tra i denti, ma fino al 6-6 la Globo tiene bene il colpo, poi a spaccare il game arriva la battuta con la quale Perugia risolve i suoi problemi. A inchiodare la seconda linea locale è prima Podrascanin, poi Atanasijevic, e infine Leon. Sora prova a spezzare i turni al servizio ma non riesce poi a mettere a segno break, così Perugia tiene stretta il suo vantaggio e rimette la contesa in parità con il 16-25.

I ragazzi di coach Bernardi tornano in campo con il coltello tra i denti, ma fino al 6-6 la Globo tiene bene il colpo, poi a spaccare il game arriva la battuta con la quale Perugia risolve i suoi problemi. A inchiodare la seconda linea locale è prima Podrascanin per il 6-9 rimesso in equilibrio dal muro di Di Martino ai danni di Galassi. Poi arriva il turno dell’opposto dei Block Davils per il nuovo +4 dell’8-12 che Leon, sempre dai nove metri, trasforma nel +6 del 9-15. Joao Rafael e i suoi compagni di posto 3, spezzano i turni al servizio ma Sora non riesce poi a mettere a segno break così Perugia tiene stretta il suo vantaggio al 14-20. Al servizio è nuovamente il turno di Atanasijevic che ha un braccio armato caldissimo con il quale realizza 3 ace consecutivi che valgono il 14-24. Risponde con la stessa moneta Petkovic, ma il divario oramai è incolmabile con il 16-25 che rimette la contesa in parità.

Tutto da rifare per entrambi i sestetti con quello bianconero ad aprire per primo il gas per il 5-3 rimesso in parità da Podrascanin a muro e poi di prima intenzione servita dalla ricezione lunga di Nielsen su battuta di De Cecco. Si arriva al 10-10, a rompere l’equilibrio ancora la battuta ospite con il suo opposto per il 10-12 nuovamente ricucito, questa volta da Caneschi al 13-14, ma a salire in cattedra ora è il pari ruolo serbo che porta i suoi avanti 13-17. Joao prova a far ripartire Sora con la pipe che vale il 17-20 ma Leon guadagna subito il cambi palla e poi va in zona 1 da dove continua a fare grandi cose con 2 ace consecutivi che portano la contesa al 17-24 per poi scivolare velocemente via al 18-25 che mette Perugia alla conduzione del match 1-2.
Continua a macinare la capolista con lo 0-3 trasformato da Leon nel 2-5. Sora, con Mauti e Fey in campo al posto di Bonami e Nielsen, insegue bene al 4-5 ma Leon riporta la battuta nella sua metà campo dove resterà per tre turni che segnano il 4-9. Dopo il time out discrezionale di coach Barbiero, i suoi ragazzi sono nuovamente alle costole degli avversari 8-10 mantenendo il galleggiamento fino all’11-13. È però il turno al servizio di Leon che crea scompiglio e apre un nuovo divario fatto di 6 lunghezze, 3 delle quali recuperate dai bianconeri ma invano perché la Sir si mette in moto per la marcia trionfale che la porta al 16-25 ma soprattutto all’1-3 del match.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski, Petkovic 14, Caneschi 5, Di Martino 5, De Barros Ferreira 12, Nielsen 3, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Fey , Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 20; muri: 5.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 23, Podrascanin 11, Galassi 6, Lanza 10, Leon 18, Colaci (L), Seif, Hoogendoord n.e, Della Lunga 1, Hoag, Bucciarelli n.e., Piccinelli (L). I All. Lorenzo Bernardi; II All. Massimo Caponeri. B/V 15; B/P 24; muri: 10.

PARZIALI: 25-22 (‘24); 16-25 (‘21); 18-25 (‘27); 16-25 (’22).

ARBITRI: Alessandro Cerra, Bruno Frappiccini.
TERZO ARBITRO: Mannarino.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Arienzo.
SEGNAPUNTI: Falzi.

MVP: Leon.

SPETTATORI: 985.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia domenica arriva la capolista

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Fermento tra il pubblico sorano per le prossime big ospiti del PalaCoccia di Veroli. La curiosità non è solo quella di vedere i campioni della Sir Safety Conad Perugia e dell’Azimut Leo Shoes Modena, ma anche e soprattutto quella di assistere al grande spettacolo che ne verrà fuori quando i propri beniamini della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si rapporteranno e battaglieranno con i top players.

Si parte domenica, con Petkovic e compagni a sfidare i perugini di coach Lorenzo Bernardi e del Presidente Sirci.
Entrambe le squadre non arrivano da una giornata di cartello felice, con Sora che domenica scorsa non ha centrato la sfida in chiave salvezza con Latina abbandonando la lotta al quarto set, e Perugia reduce dallo scivolone a Padova dove ha lasciato tutti i punti a disposizione.
La Sir ha cavalcato le prime otto giornate di campionato conquistando tutte le gare a punteggio pieno, poi nelle ultime tre ha subito due sconfitte: alla nona di cartello in casa con Monza ha perso al tie break, subito è rientrata nei binari con il 3-0 casalingo su Ravenna, però alla successiva, ossia nell’ultima giornata, è scivolata in malo modo a Padova.
Sora, dodicesima della classe, in confronto alla capolista ha vinto poco, ma le due esultanze a punteggio pieno le ha fatte proprio con le uniche due squadre che hanno battuto Perugia, Padova che è uscita dal PalaCoccia dopo solo 3 set, e Monza che tra le sue mura amiche non è riuscita a contenere i bianconeri oltre il quarto game.

La classifica continua a mantenere i Block Davil in vetta, ma le avversarie si sono progressivamente avvicinate e, a due giornate dal termine del girone d’andata, sul collo si sente il fiato di Trento distante 1 sola lunghezza e Modena a -2. Per cui i ragazzi del presidente Sirci vorranno da questo match, la vittoria che li rimetta in marcia.

“Siamo ripartiti dalla ricostruzione del nostro gioco, quello che un po’ ci è mancato a Latina, ma ci può stare perché una battuta di arresto può capitare – spiega coach Mario Barbiero. Se è capitata a Perugia contro Padova, credo che sia normale durante il campionato inciampare, e comunque lo abbiamo fatto su un campo ostico come quello di Latina contro una squadra che gioca molto bene, che sta facendo bene, e che ha offerto una buona pallavolo. Quindi ci può stare, io sono contento della mia squadra e di quello che stanno facendo i miei ragazzi.
Siamo tornati in palestra e c’è un ottimo clima, buon viatico questo per poterci costruire sopra quelle cose che sono mancate domenica e magari riportarcele in campo già contro Perugia, che sarà una partita abbastanza complicata, da affrontare con grande attenzione e grande determinazione soprattutto per migliorare il gioco che abbiamo espresso domenica.
Perugia è una squadra compatta e forte con atleti di altissimo livello, una squadra difficile che arriverà ben corazzata perché un passo falso lo può fare ma il secondo consecutivo è molto difficile.
Una partita quindi da affrontare con un pizzico di curiosità: in campo dovremmo avere sfrontatezza e voglia di provarci a battere una squadra come la capolista, puntando su tutto perché non c’è un fondamentale che può fare la differenza o spaccare la partita in nostro favore, ma una serie di elementi tattici che, se riusciamo a incanalare nel verso giusto, potremmo giocarci la partita punto a punto. Poi ovviamente dipenderà molto da loro perché la qualità dei giocatori è chiaramente di livello altissimo”.

L’obiettivo stagionale dei perugini era quello di difendere i titoli tricolore conquistati lo scorso anno. Dopo il “triplete”, SuperCoppa-Coppa Italia-Scudetto, gli uomini del presidente Sirci e del confermato tecnico Lorenzo Bernardi hanno già visto sfumare la SuperCoppa, ma continuano a inseguire la Coppa Italia e lo Scudetto.
Lo fanno con lo zoccolo duro dei confermati: Luciano De Cecco in cabina di regia, Aleksandar Atanasijevic opposto, Marko Podrascanin e Fabio Ricci al centro, Alexander Berger e Dore della Lunga schiacciatori e Massimo Colaci ben saldo a comandare la seconda linea.
Le novità più importanti arrivano in posto quattro, dove il lavoro della Società e del direttore sportivo Stefano Recine hanno portato a vestire in bianconero il martello della Nazionale Italiana Filippo Lanza (da Trento) e l’asso polacco di passaporto cubano Wilfredo Leon Venero, venticinquenne reduce da quattro stagioni costellate di vittorie a Kazan. A completare il reparto dei centrali e quello dei liberi due giovani classe ’97 provenienti da Milano, Gianluca Galassi e Alessandro Piccinelli, mentre a formare la seconda diagonale di posto due sono gli altri nuovi acquisti Jonah Seif, regista statunitense proveniente da due stagioni in Polonia con la maglia del Bedzin, e Sjoerd Hoogendoord, opposto olandese protagonista in serie A2 nelle ultime tre stagioni con la maglie di Bergamo ma soprattutto prima quella Sorana della vittoria del campionato e della promozione in SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Perugia, al PalaCoccia il pubblico delle grandi occasioni

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Tutti vogliono assistere allo spettacolo della SuperLega, tutti vogliono assistere alla partita tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Sir Safety Conad Perugia. Già tantissimi i biglietti venduti per il big match che questa domenica, a partire dalle 18.00, renderà giustizia ad un PalaCoccia che si preannuncia pieno del pubblico delle grandi occasioni.

Un po’ una tradizione, quella degli spalti affollati, in occasione della sfida tra i bianconeri di patron Giannetti e i Block Devils del presidente Sirci, fatto sta che il Temporary Shop Daves-Sigma, al suo primo giorno di apertura in viale XXI Aprile a Veroli, ha già staccato numerosissimi biglietti.

La battaglia si preannuncia caldissima, Perugia vuole tornare alla vittoria dopo una partita no, ma Sora è pronta a dare battaglia e a provarci fino alla fine. Anche gli uomini di coach Barbiero sono affamati di punti e risultati e scenderanno sul parquet con il piglio di chi vuole restare in Serie A perchè la merita, perchè l’ha conquistata sul campo.

Attesissimi i campioni ospiti a partire da Leon, passando per Lanza e Atanasijevic. E così a parlare sono i numeri: l’Argos Volley, per far fronte alle numerose richieste, ha appunto raddoppiato i punti vendita ‘fisici’: oltre il botteghino del PalaGlobo di Sora, aperto tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19, è stato istituito un temporary shop anche a Veroli presso il Supermercato Daves-Sigma e fino a sabato 22 è possibile recarsi anche in questo punto vendita per assicurarsi lo show della 12esima giornata di regular season.

I ticket in vendita presso il Temporary Shop Daves-Sigma, sono quelli delle gare dagli ospiti importantissimi quali quelli della Sir Safety Conad Perugia e dell’Azimut Leo Shoes Modena, al PalaCoccia rispettivamente il 16 e il 26 dicembre.
Per entrambi gli eventi, i biglietti acquistabili singolarmente sono quelli della Tribuna Numerata Est (lato panchine), al prezzo di €35, e quelli della Tribuna Numerata Ovest al prezzo di €30.
Tutto il settore non numerato invece, è messo in vendita esclusivamente in un pacchetto speciale, il “Volley di Natale”, all’interno del quale, a un costo di €40, vi è non solo l’accesso nella Tribuna Non Numerata per le gare di Perugia e Modena, ma in omaggio anche quello con la Emma Villas Siena. Gara quest’ultima posticipata all’8 di febbraio ore 20:30. Un pacchetto dunque, che a prezzo agevolato, permette di assistere alle gare con le top player del campionato e all’altro importantissimo scontro diretto in chiave salvezza. “Volley di Natale” sarà in vendita fino a domenica 16 dicembre alle ore 18, ossia fino al fischio d’inizio della gara tra Sora e Perugia. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il Temporary Shop Daves-Sigma, il botteghino del PalaGlobo, e quello del PalaCoccia.

Opportunità diversa ma egualmente appetitosa, è destinata alle società sportive in generale e/o gruppi organizzati, da un totale di 20 unità. “Speciale Società e Gruppi” offre il 20+5 ossia omaggia di ulteriori n.5 gratuità i gruppi che acquistano un pacchetto di n.20 biglietti in Tribuna Numerata Est (lato panchine) al prezzo di €35 ognuno. Questa promozione è valida sia per il match del 16 dicembre tra Sora e Perugia, che in quello del 26 tra Sora e Modena. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il Temporary Shop Daves-Sigma, il botteghino del PalaGlobo, e quello del PalaCoccia.

Per informazioni è sempre attivo il numero telefonico 346.9795712.

Volley di Natale!

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, e tutto il suo pubblico, è attesa da un bel Natale pallavolistico che l’Argos Volley ha cercato di rendere ancora migliore con “Volley di Natale” e “Speciale Società Sportive e Gruppi”.

Sul calendario infatti, da cerchiare in rosso oltre alle feste comandate, le date del 16 e del 26 dicembre, giorni nei quali al PalaCoccia di Veroli arriveranno importantissimi ospiti, quali quelli della Sir Safety Conad Perugia e dell’Azimut Leo Shoes Modena.

Botteghino aperto, sia online sul circuito www.liveticket.it che nei soliti punti vendita nelle città di Sora e Veroli: per entrambi gli eventi i biglietti acquistabili sono quelli della Tribuna Numerata Est (lato panchine), al prezzo di €35, e quelli della Tribuna Numerata Ovest al prezzo di €30.

Tutto il settore non numerato invece, è messo in vendita esclusivamente in un pacchetto speciale, il “Volley di Natale”, all’interno del quale, a un costo di €40, vi è non solo l’accesso nella Tribuna Non Numerata per le gare di Perugia e Modena, ma in omaggio anche quello con la Emma Villas Siena. Gara quest’ultima prevista dal calendario di SuperLega per il giorno 6 gennaio, ma posticipata all’8 di febbraio ore 20:30. Un pacchetto dunque, che a prezzo agevolato, permette di assistere alle gare con le top player del campionato e all’altro importantissimo scontro diretto in chiave salvezza.
“Volley di Natale” sarà in vendita fino a domenica 16 dicembre alle ore 18, ossia fino al fischio d’inizio della gara tra Sora e Perugia. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Opportunità diversa ma egualmente appetitosa, è destinata alle società sportive in generale e/o gruppi organizzati, da un totale di 20 unità. “Speciale Società e Gruppi” offre il 20+5 ossia omaggia di ulteriori n.5 gratuità i gruppi che acquistano un pacchetto di n.20 biglietti in Tribuna Numerata Est (lato panchine) al prezzo di €35 ognuno.
Questa promozione è valida sia per il match del 16 dicembre tra Sora e Perugia, che in quello del 26 tra Sora e Modena. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Per informazioni è sempre attivo il numero telefonico 346.9795712.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Oggi al botteghino del PalaCoccia anche Sora-Perugia

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Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vs Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: un’occasione imperdibile, anzi una duplice occasione!
Alle 18.00, il fischio d’inizio sancirà una battaglia sul campo tutta “amarcord”: una lunga, lunghissima, serie di sfide ha visto protagoniste le due formazioni dai tempi della cadetteria. Campionato di A2, Coppa Italia, Play Off, SuperLega: bianconeri e giallorossi si sono scontrati praticamente in ogni condizione, lasciando sempre il pubblico soddisfatto delle avvincenti performance sul taraflex.
Stavolta, il match è di quelli che non possono essere steccati perché rappresenta la possibilità di accumulare punti chiave in ottica salvezza. Con l’obiettivo di restare ben salde in massima categoria, le due formazioni daranno il 100% in campo pur di non lasciare lunghezze all’avversaria e si prevede una partita molto tesa, tirata fino all’ultimo pallone messo a terra.

Oltre, però, allo show sportivo rappresentato da questo decimo turno di regular season, la seconda occasione che l’Argos Volley offre questa domenica presso il PalaCoccia di Veroli, è la possibilità di riservarsi un posto “d’onore” per il big match contro la Sir Safety Conad Perugia. Il 16 dicembre, infatti, sul parquet ciociaro scenderà la capolista, scenderanno i famosi e pericolosi Block Devils del presidente Sirci. In tanti già hanno chiesto informazioni sui biglietti per non perdersi l’opportunità di gustarsi una gara di altissimo livello e quella di vedere dal vivo campioni dalla caratura internazionale, come Leon o Atanasijevic. Pertanto, con due settimane di anticipo rispetto alla data da cerchiare in rosso, il botteghino volsco metterà a disposizione del pubblico presente oggi nella struttura verolana contro Vibo Valentia, alcune tipologie di ticket per l’incontro della dodicesima giornata.

Per chi vorrà assicurarsi un posto privilegiato per sostenere i sorani e godersi questa partita stellare con i perugini, potrà farlo acquistando l’ingresso in tribuna est, centrale o laterale, al costo di 35 euro o in tribuna ovest, centrale o laterale, al costo di 30 euro. Non sono presenti ridotti.
In virtù della forte richiesta, sono stati aperti questi due settori. Una ghiotta occasione, quindi, per assicurarsi la “partita delle partite”, una di quelle che storicamente ha fatto sempre il sold out, e dare così ai Petkovic e compagni la certezza del “loro pubblico”, quello che canta per loro, che li supporta in ogni momento, per essere davvero il settimo uomo in campo!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora-Perugia, le voci dei protagonisti

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Era un’impresa troppo grande per chiunque pensare di scalfire il primato della Sir Safety Conad Perugia, ma la Biosì Indexa Sora torna in palestra con un grande, grandissimo onore: essere riuscita a vincere il primo set contro una corazzata che fino a ieri aveva vinto tutti e cinque i turni per 3-0. Quello che i bianconeri hanno messo sul campo è stato sufficiente a capire che la squadra c’è, il gioco anche e finalmente è tornata anche la lucidità di cui avranno bisogno per portare avanti l’impegnativo percorso della SuperLega.

“Purtroppo ci ritroviamo qui a commentare ancora un’altra sconfitta – dice a caldo coach Mario Barbiero. Abbiamo giocato bene, ma facciamo ancora fatica. Oggi nel secondo set dovevamo fare meglio, avevamo il periodo in mano e lo abbiamo sprecato. Chiaramente dall’altra parte avevamo una squadra davvero competitiva, non c’è da discutere riguardo le qualità del Perugia. C’è però da discutere riguardo la nostra squadra. Mi aspetto ancora di più, perchè nei momenti importanti ancora mostriamo leggerezze. Da questi ragazzi voglio qualcosa in più. Gli faccio i complimenti perché ci hanno messo anima e cuore in questa gara, però ancora non basta; dovremo lavorare molto in palestra per migliorarci. Dal 20 in poi bisogna diventare grandi. Oggi, con questa cornice di pubblico qui a Frosinone, credo che potevamo fare meglio, però un passo avanti è stato fatto. Adesso abbiamo la partita con Civitanova, domenica prossima, e per noi sarà un altro banco di prova che ci dovrà lasciare insegnamenti per le partite successive. Questo è il mio augurio”.

Al suo allenatore si unisce il capitano, Mattia Rosso, reduce da una prestazione di classe contro la capolista umbra:

“Innanzitutto partiamo dagli aspetti positivi. Abbiamo fatto una bella partita. C’è grande soddisfazione per essere stata la prima squadra in questo campionato ad aver rubato un set al Perugia, e ripartiamo da qui. Siamo stati protagonisti di una grande prestazione, a differenza delle altre partite dove avevamo faticato un pò di più. Speriamo di riuscire a fornire questo tipo di performance anche contro rivali più abbordabili; solo in quel caso possiamo tirar fuori qualche punto e arrivare alla vittoria. Adesso guardiamo al match di domenica prossima contro Civitanova, un’altra grande formazione, ma se lo spirito è questo potremmo dargli del filo da torcere. C’è mancata un pò di esperienza: loro nei momenti decisivi hanno tirato fuori la stoffa dei campioni, sono più abituati rispetto a noi a disputare sfide molto delicate. Noi forse, presi un pò dalla frenesia, siamo stati poco lucidi e sul finale del secondo set ci siamo fatti scappare una grande occasione. Un punto sicuramente lo avremmo meritato, ma siamo comunque soddisfatti”.

Per i perugini è il Direttore tecnico Stefano Recine a commentare l’entusiasmante gara:

“Innanzitutto non è assolutamente vero che volevamo fare turnover. Abbiamo avuto un problema in mattinata con Zaytsev e abbiamo dovuto tenerlo fuori per precauzione, e di conseguenza è rimasto fuori anche Podrascanin. Quello che ci ha sorpreso di più è stata la qualità del Sora. Noi non eravamo venuti qui con la testa altrove. Oggi loro hanno avuto Petkovic che era in giornata di grazia, ci sta un risultato così. Direi che siamo andati bene, di solito un punto lo si perde in queste partite. Da noi qualcosina è mancato, avendo alcuni ragazzi in panchina, qualche meccanismo si è un pò inceppato, ma non ho nulla da rimproverare se non qualche disordine nel muro in un paio di occasioni. Comunque è proprio nei momenti decisivi che i miei giocatori sono riusciti a far vedere le migliori cose”.

La Biosì Indexa tornerà domani in palestra a preparare una partita ostica contro un’altra big: dopo aver affrontato a testa alta Modena e Perugia, tocca infatti togliersi il dente anche contro Civitanova , in trasferta, per la settima giornata di regular season.

Cristina Lucarelli – BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Sora a testa alta con la capolista

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Al PalaSport “Città di Frosinone” è stata tutta da vivere la sfida tra la BioSì Indexa Sora e la Sir Safety Conad Perugia. Lo show preannunciato è andato in scena in entrambe le metà campo e tutto quello che poteva essere scontato alla fine proprio tanto non lo è stato, a parte il risultato finale, il 3-1 che continua a confermare il club del Presidente Sirci in testa alla classifica.

Con una prestazione corale sempre allo stesso ritmo e ben amalgamata senza nessuna voce fuori dal coro, ma soprattutto con la sua esperienza, la Sir Safety Conad Perugia si conferma anche in questa giornata la regina della SuperLega. Sei vittorie su sei incontri, 18 punti classifica ma ora con una piccola macchia, il set lasciato a Sora, quello che finora non aveva concesso a nessuno.

Dal canto suo la BioSì Indexa, che tra le mura amiche guarda il suo avversario alla pari affrontandolo a testa alta, ha cercato di premere ancor più l’acceleratore sui suoi punti di forza, non solo lottando su ogni pallone, ma soprattutto gestendo e giocando al meglio quelli più importanti. Alla fine però la maggiore esperienza degli uomini di coach Bernardi, che sul 15-15 del quarto set ha messo in campo i suoi migliori, quelli del sestetto titolare, hanno scritto quel risultato che dà ragione all’aspettativa comune, ma entrambe le squadre hanno dato vita a un grandissimo spettacolo, quello degno della Serie A, quello che ogni tifoso vorrebbe vedere la domenica nei PalaSport.

“Purtroppo commentiamo un’altra sconfitta – dice coach Mario Barbiero -. Abbiamo giocato bene ma non è bastato: nei momenti importanti facciamo fatica e dobbiamo imparare dai nostri errori per non commetterli più in futuro. Dobbiamo crescere come squadra perché la pallavolo che conta si gioca dal 20 in poi e su quel punteggio ancora facciamo fatica. Volevo fare i complimenti però ai ragazzi che hanno giocato una buona pallavolo, anche se dobbiamo ancora crescere tanto”.

“E’ stato bellissimo giocare in questo palazzetto e soprattutto contro Sora – commenta un entusiasta Gino Sirci, presidente del Perugia -. La partita non era facile e lo sapevamo, perché Sora è una squadra che vuole realizzarsi. Sappiamo che alle grandi squadre italiane capita a volte di cadere anche con le piccole, come è successo a Civitanova con Latina. Abbiamo lasciato un set ma per fortuna poi il mister ha messo dentro i soliti titolari che aveva inizialmente deciso di lasciare in panchina. Con il loro ingresso la squadra è partita e siamo decollati verso la vittoria finale. Comunque bravissimo il nostro avversario e il pubblico che è stato correttissimo. Insomma, una società amica con un pubblico più che corretto”.

Allo starting players coach Mario Barbiero fa scendere in campo il suo solito 6+1, quello formato dal palleggiatore Seganov in diagonale con Petkovic, dalle bande Rosso e Nielsen, dai centrali Caneschi e Mattei, e con Santucci libero. La guida tecnica perugina, Lorenzo Bernardi invece, propone la diagonale De Cecco-Atanasijevic, Anzani e Ricci in posto 3, i martelli Berger e Russell, e Colaci libero.

Subito aggressiva la Sir Safety Conad Perugia con una battuta che fino al 2-11 lascia Sora fuori dai giochi con 3 ace di Atanasijevic e uno dell’ex Anzani. Coach Barbiero fa respirare i suoi richiedendo il time out discrezionale e poi da campo a Fey sostituendo Nielsen, e a Mauti per il giro dietro al posto di capitan Rosso. Con il neo entrato in prima linea e il suo opposto, i padroni di casa rosicchiano lunghezze importanti per entrare in partita ma i perugini continuano a spingere con tutte le bocche da fuoco per il 10-19. I bianconeri di coach Barbiero non ci stanno, non mollano, respirano e fanno bene il loro lavoro crescendo in attacco guidati da capitan Rosso e Petkovic e ben orchestrati da Seganov. Sale il livello del gioco con il mini break positivo che fa segnare sul tabellone il 18-23 ma a fare la differenza è De Cecco che permette al suo opposto, Magnum Atanasijevic, di giocare senza muro per il 20-25 finale.

Sotto di un set a zero la BioSì Indexa torna in campo con uno sguardo diverso, quello di chi affronta il suo avversario alla pari per il primo vantaggio gara del 5-2. Un errore però riporta la battuta nella metà campo ospite che con i suoi martelli inanella un filotto positivo di 5-0 che ribalta la situazione 5-7. Rosso e Petkovic rimettono subito tutto in equilibrio e il muro di Fey a bloccare Atanasijevic porta il nuovo vantaggio del 10-8. Si prosegue punto a punto con belle giocate da entrambe le parti e con Bernardi che sul 17-14 richiama a colloquio i suoi ragazzi ma al rientro in campo, nonostante la prima intenzione di Russell su ricezione lunga, Sora mantiene stretto il suo vantaggio 22-19 con Rosso che lo emula tirando il rigore che chiude il mezzo punto autografato da Caneschi al servizio. Ancora time out discrezionale per la panchina perugina con il sestetto che poi approfitta di qualche errore di tropo al servizio del suo avversario per l’equilibrio del 22-22. Il diagonale del capitano e l’ace di Petkovic regalano al PalaSport due set ball che fanno sognare, ma la Sir rimanda tutto ai vantaggi. La battuta a rete di Russell prima e la decisione arbitrale invertita dal video check dopo, mettono nelle mani della BioSì Indexa altre due opportunità set ma De Cecco sa a chi deve affidarsi per far continuare l’imbattibilità set della sua squadra. Così ci pensa Atanasijevic a mettere a referto il 26-28 che si traduce nel computo set 0-2.

Continua l’equilibrio in campo e la grande esultanza sugli spalti dell’Armata Volsca e i dei Sirmaniaci che cantano per il 13-13 che mette in mostra lo spettacolo di uno scontro tra due belle squadre. È il momento dei centrali: con Mattei all’ace e Caneschi a muro su Anzani, il mini break positivo dal parziale di 4-0 porta Sora avanti 17-15. Però fanno anche il loro cattivo tempo i padroni di casa per il 20-20 che continua a tenere tutti con il fiato sospeso ma comunque mettono sempre per primi il piede avanti. Così coach Bernardi ferma il gioco ma alla ripresa l’ace di Petkovic e il muro a uno di Rosso a bloccare graniticamente Atanasijevic, lo costringono a utilizzare anche il secondo time out discrezionale a sua disposizione per cercare di rimettere i suoi i corsa nonostante il 24-20. È Petkovic però a correre più forte di tutti per il 25-21 che fa vincere il terzo set a Sora e riapre il match.

Stesso copione del game precedente in avvio del quarto che dopo aver visto una bellissima Sora costruire con pazienza certosina il suo gioco e imporlo su quello avversario, vede anche sul 15-15, coach Bernardi decidere di schierare il suo sestetto titolare con l’ingresso di Zaytsev su Berger e Podrascanin per Anzani. Sale ancora il livello del gioco con scambi lunghi che infiammano l’ambiente e alla fine a fare la differenza è l’esperienza, quella dei bianconeri avversari. Così Sora saluta il match sul 21-25 e Perugia festeggia il 3-1 che gli frutta altri 3 preziosi punti classifica.

BIOSÌ INDEXA SORA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 32, Rosso 15, Nielsen, Mattei 2, Caneschi 3, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Fey 11, Penning, Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 6; B/P 22; muri: 5.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 20, Zaytsev, Russell 11, Podrascanin 3, Ricci 9, Colaci (L), Shaw n.e., Anzani 10, Siirila, Berger 9, Della Lunga, Andric n.e, Cesarini (L) n.e.. I All. Lorenzo Bernardi; II All. Carmine Fontana. B/V 6; B/P 15; muri: 9.

PARZIALI: 20-25 (‘26); 26-28 (‘33); 25-21 (‘27); 21-25 (’26).

MVP: Dusan Petkovic.

ARBITRI: Maurizio Canessa, Gianluca Cappello.

SPETTATORI: 2.408.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare