Articoli

Barbiero: “Al di là del rammarico per la sconfitta, un altro passo avanti è stato fatto e ne sono contento”

, ,

Una Biosì Indexa Sora, mai doma, mai vinta nell’intimo del suo cuore bianconero, conquista meritatamente il suo primo punto e smuove, sebbene anche solo di un passo, quella classifica che non era di certo lo specchio dell’energia investita in campo, e lo fa contro i cugini della Taiwan Excellence Latina, in un derby tutto da vivere. Due set che sembravano decretare la fine della gara in anticipo, poi la rimonta, straordinaria: sul 2-2, la certezza di aver messo da parte almeno una lunghezza riscalda il palazzetto, squadra, staff, tifosi. Al tie break Sora non ce la fa a chiudere in suo favore, ma certo non può rimproverarsi di non averci provato in una partita davvero strana, dove ha mostrato entrambi i volti della stessa medaglia, come spiega coach Barbiero:

“E’ stata una partita dai due volti. Siamo partiti con la nebbia in campo. Volevamo spaccare tutto dopo l’entusiasmo di quella contro Modena, perché volevamo dimostrare la nostra forza. Abbiamo però incontrato un Latina che nei primi due set ci ha bloccato ogni via d’attacco e non abbiamo avuto scampo. Siamo andati sotto di 2-0 e tutti si sono calmati un attimo. Ho chiesto loro di rincominciare a giocare come sapevamo. Abbiamo fatto il punto della situazione ed ho visto che i ragazzi avevano occhi diversi. Effettivamente abbiamo iniziato a giocare dal terzo set ed abbiamo messo in campo un’ottima pallavolo. Nel terzo e quarto periodo siamo usciti veramente bene soprattutto nei fondamentali di muro-difesa, dove abbiamo fatto 7 su 12 il terzo e 6 su 9 il quarto, quindi sono numeri veramente importante, questo significa determinazione e tecnica. Nel tie break, poi, un po’ di energie mentali sono venute meno, però reagire da due bruttissimi game era veramente difficile, quindi credo che, al di là del rammarico per la sconfitta, questo sia un altro passo avanti e sono contento. Forse è mancato, in alcuni momenti nel parziale finale, l’energia mentale, consumata tutta nel primo e nel secondo set quando abbiamo un po’ voluto strafare. Sintomatico di una squadra giovane”.

Per il versante pontino analizza il match lo schiacciatore Corteggiani, che dice:

“E’ stata una partita difficile. Abbiamo iniziato portandoci avanti 2-0 e giocando molto bene, ma poi Sora ha fatto una grande rimonta. Giocare un altro set era come partire dallo zero a zero, ce l’abbiamo fatta. Contro Verona abbiamo perso 3-2 e penso che in questa gara abbiamo disputato un grande quinto set. E’ la nostra prima vittoria, ci aiuterà ad proseguire per bene la settimana”.

All’atleta si unisce il presidente biancoblu Gianrio Falivene, che dice:

“Ad un certo punto pensavo che avremmo potuto vincere molto più facilmente, ma vediamo il buono della partita. Non eravamo delle fave a Bari, non siamo stati delle fave neanche questa sera quindi andiamo avanti. Chiedo un po’ di tranquillità perché probabilmente si sono create delle aspettative e poi qualche acciacco un po’ imprevisto non ci permette di allenarci ancora bene, quindi facciamo fatica su alcune situazioni. Noi dobbiamo pensare gara dopo gara senza guardare troppo al futuro. Adesso abbiamo Civitanova, ogni settimana, poi, deve essere migliore della precedente”.

La Biosì Indexa si gode quest’oggi il meritato riposo, dunque, ma da domani sarà nuovamente in palestra a preparare il difficilissimo incontro di domenica quando sarà la Bunge Ravenna dell’ex allenatore Soli ad attendere i volsci tra le mura romagnole.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Latina vince il derby e Sora in rimonta conquista un punto

, ,

Al primo appuntamento infrasettimanale di SuperLega, arrivato alla terza giornata d’andata, la BioSì Indexa Sora conquista il suo primo punto della stagione ma il derby laziale, al quinto set, lo vince la Taiwan Excellence Latina.

Al Palasport “Città di Frosinone” i ragazzi di coach Barbiero non riprendono i giochi da dove li avevano lasciati la scorsa domenica contro Modena, entrando nel match con l’atteggiamento mentale e fisico giusto, e soprattutto determinazione, solo nella terza frazione di gioco. Sotto di due set, Rosso e compagni hanno inseguito la vittoria riaprendo un match che sembrava oramai scritto portandolo al tie break con una grande rimonta.

Un match dal doppio volto e combattuto a fasi alterne nel quale apparentemente la differenza sembrava dover essere fatta dall’esperienza ma dove in realtà alcuni episodi chiave ne hanno segnato le sorti. Come nel primo set quando sul 6-6 la rotazione di Savani al servizio fa saltare tutti gli schemi di gioco ai ragazzi di coach Barbiero. Per sette lunghi turni infatti il regista pontino crea difficoltà alla seconda linea sorana mentre il muro di Starovic e Rossi (3 a testa nel set per un totale di 8 di squadra) chiude ogni passaggio alla prima per il 6-14 che con Maruotti e Savani si trasforma nel 10-19. Mister Barbiero prova a dare freschezza mentale al suo sestetto cambiando qualche carta in tavola, ma Latina archivia 15-25.
Nel secondo i locali rincorrono una Latina sempre in accelerazione, e che dall’8-15 vola sul 10-22 preludio del 13-25. Non cala il morale dei bianconeri che nel terzo game tornano in campo più determinati e con un indiavolato Petkovic (11 pt/set), e salgono anche la ricezione ma soprattutto l’attacco con un 60% ancora mai toccato. Sull’1-2 entrambe le squadre non vogliono mollare nulla, così il gioco si infiamma e sale decisamente di livello. Nella parte centrale del set Sora trova un +3 di vantaggio che tiene stretto con un bel gioco di squadra sostenuto a gran voce dai tifosi sugli spalti, vedendo molto vicina la conquista del primo punto campionato che arriva sul 25-23. Il tie break emoziona e la lucidità premia la Taiwan Excellence Latina che sul 7-9 punta dritto il suo obiettivo e festeggia la sua prima vittoria in campionato.

“Abbiamo giocato malissimo i primi e due set – commenta coach Barbiero -, anche perché Latina ci ha praticamente sovrastato. Pian piano poi, siamo cresciuti e abbiamo iniziato a giocare come sappiamo e sì è visto il Sora che a me piace: combattivo, bene in difesa, nelle rigiocate, e attacchi intelligenti. Credo che sia stato fatto un bel passo avanti importante. Potevamo anche vincerlo il tie break facendo qualcosa in più, ma ho visto che i ragazzi erano un po’ stanchi mentalmente, quindi va bene così”.

“Dovevamo riprendere confidenza con la vittoria – spiega coach Di Pinto -. Era la prima partita di Sasha Starovic da titolare in campionato e si è visto subito. Abbiamo fatto due set determinati e concentrati come avevamo preparato la partita. Poi abbiamo perso lucidità. Sì vede che c’è mancanza di ritmo di gioco e di continuità e lo abbiamo pagato. Poi l’importante però è che siamo venuti fuori nel quinto set e abbiamo vinto, anche se potevamo fare qualcosa in più”.

Allo starting players coach Barbiero propone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen, e Santucci libero. Mister Di Pinto risponde con Sottile in cabina di regia opposto a Starovic, Gitto e Rossi al centro della rete, Maruotti e Savani in banda, e Shoji libero.

La cronaca del match
Si studiano le due laziali in campo per l’apparente equilibrio del 6-6. La pipe di Savani manda il suo capitano, Sottile, al servizio per una rotazione che fa saltare tutti gli schemi di gioco ai ragazzi di coach Barbiero. Per sette lunghi turni il regista pontino crea difficoltà alla seconda linea sorana mentre il muro di Starovic e Rossi chiude ogni passaggio alla prima per il 6-14 che costringe la guida tecnica locale a utilizzare entrambi i time out discrezionali a sua disposizione. Il mini break messo a segno da Petkovic e Nielsen rosicchia lunghezze importanti ma Maurutti mette la sua firma al set per il +7 del 9-16 che con Savani si trasforma nel 10-19. Mister Barbiero prova a dare freschezza mentale al suo sestetto inserendo Penning per Mattei e Fey per Nielsen ma i suoi ragazzi non riescono ad andare oltre un punto a punto che fa scivolare il parziale fino al 15-24 con l’attacco di Starovic che lo archivia 15-25.

Per il secondo game i locali confermano Fey in posto 4 e, come successo in avvio di gara, si tengono attaccati al punteggio fino al 6-7 rincorrendo una Latina sempre in accelerazione. Con il solito Sottile dai nove metri, la Topo Volley si concede il primo allungo, quello del 6-10 ma, aiutato da qualche errore avversario di troppo sale sul +7 del’8-15. Caneschi e Petkovic provano a spezzare il loro gioco ma Gitto e Maruotti continuano a rispondere presente sia in attacco che a muro per l’incolmabile 10-22. Fey continua a insistere ma i suoi tre punti serviranno solo a incrementare il quoziente finale, quello del 13-25 chiuso dall’unico punto nel set dell’opposto pontino.

Non cala il morale dei bianconeri che nel terzo game tornano in campo più determinati e con un indiavolato Petkovic (11 pt/set), e salgono anche la ricezione ma soprattutto l’attacco con un 60% ancora mai toccato. Con l’ace di Nielsen è 8-5, Caneschi lavora bene a muro per il 12-9, mentre Seganov si affida al suo opposto per tenere strette le 3 lunghezze di vantaggio al 17-14. Dopo il time out discrezionale richiesto dalla panchina ospite, si gioca palla su pala tra azioni concitate ed errori al servizio ma con il diagonale di Nielsen e il muro di Mattei ai danni di Starovic, il tabellone sale sul +5 del 23-18. Ferma ancora il gioco coach Di Pinto ma alla ripresa i suoi non possono seguire i suoi consigli perche sulla rete a dettare le regole ora c’è Petkovic che si assicura il set 25-19 riaprendo un match che sembrava oramai scritto.

Sull’1-2 entrambe le squadre non vogliono mollare nulla, così il gioco si infiamma e sale decisamente di livello. Ogni pallone scotta e nessuno dei sestetti riesce a concedersi un doppio passo di vantaggio con il 9-9 che mette in mostra tutte le bocche da fuoco. Il primo break positivo porta la firma di Gitto mentre la risposta quella di Petkovic per la nuova parità del 13-13. Il muro di Seganov sulle intenzioni di Maruotti apre il gas della macchina sorana che trova a spingere ancora sull’acceleratore il suo opposto per il +3 del 17-14. I volsci tengono stretto il loro vantaggio e con un bel gioco di squadra sostenuto a gran voce dai tifosi sugli spalti, vedono molto vicina la conquista del loro primo punto campionato con il 23-19 chiuso da Nielsen. Ovviamente la Taiwan Excellence non resta a guardare mostrando il suo lato migliore, ma i padroni del set oramai sono loro, i sorani guidati da Petkovic e Nielsen che portano con una grande rimonta i loro avversari al tie break con un 25-23.

Il tie break emoziona e la lucidità premia la Taiwan Excellence Latina che sul 7-9 punta dritto il suo obiettivo e festeggia la sua prima vittoria in campionato.

BIOSÌ INDEXA SORA – TAIWAN EXCELLENCE LATINA 2-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 32, Rosso 2, Nielsen 12, Mattei 6, Caneschi 2, Santucci (L), Marrazzo, Duncan Thibault n.e., Lucarelli, Fey 7, Penning, Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 1; B/P 20; muri: 6.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Sottile 4, Starovic 18, Rossi 7, Gitto 9, Maruotti 16, Savani 16, Shoji (L), De Angelis, Kovac n.e., Corteggiani n.e., Huang, Le Goff, Ishikawa. I All. Vincenzo Di Pinto; II All. Marco Franchi. B/V 4; B/P 17; muri: 18.

PARZIALI: 15-25 (‘19); 13-25 (‘21); 25-19 (‘24); 25-23 (’29); 9-15 (’15).

MVP: Dusan Petkovic.

ARBITRI: Cesare Stefano, Saltalippi Fabrizio.

SPETTATORI: 1831.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Ancora riflettori accesi al Palasport “Città di Frosinone”, arriva Latina

, ,

Neanche il tempo di spegnere le luci al Palasport “Città di Frosinone” che subito arriva un altro ospite in viale Olimpia: per il turno infrasettimanale in programma mercoledì alle ore 20:30, l’avversario della BioSì Indexa Sora è la Taiwan Excellence Latina.

Derby tra province laziali, ma solo di nome perché poi di fatto sarà come sempre una bellissima partita tra amici che si frequentano, incontrano e scontrano, da tantissime stagioni, da quando Sora non era ancora in SuperLega e Latina era già una società affermata nell’Olimpo del Volley. A dimostrazione di ciò la presenza del club Top Volley a tutte le edizioni del Memorial Nonno Gino, per ben nove volte infatti il club pontino è andato a portare lustro all’evento più importante che l’Argos Volley organizza nella pre-season, ma anche in tutti gli allenamenti congiunti ai quali è stata invitata dalla società di Patron Giannetti.

“Nel match con Latina – dichiara il libero Marco Santucci -, ripartiremo dal giusto appiglio con il quale abbiamo affrontato Modena, con tanto spirito di sacrificio e tanta voglia di mostrare il lavoro che facciamo durante gli allenamenti. Latina è una squadra più esperta della nostra, ma noi penseremo a esprimere il nostro gioco indipendentemente dall’avversario perché, come abbiamo già dimostrato, possiamo giocarcela. Il nostro obiettivo deve essere solo quello di portare punti a casa il prima possibile, anche per dare fiducia a questo gruppo che, date le prime due partire, si merita di smuovere la classifica. Sarà un match molto combattuto con l’unica differenza tra le forze in campo racchiusa nell’esperienza, ma Latina è in difficoltà come noi per quanto riguarda i risultati. Sarà quindi una partita che si deciderà sugli episodi, dobbiamo fare attenzione alle cose semplici e ai punti importanti dei set, cose su cui abbiamo lavorato studiando bene l’avversario. C’é stato poco riposo tra una gara e l’altra, ma essendo Sora una squadra giovane, è agevolata sotto questo punto di vista aiutata anche da un programma ben dettagliato che se rispettato a dovere, sono sicuro farà andare tutto per il verso giusto”.

In questo avvio di stagione Latina è entrata in punta di piedi nel 73° Campionato di SuperLega anche se avrebbe voluto dimostrare subito la sua stoffa in un PalaBianchini che l’ha vista al suo esordio contro la Calzedonia Verona, andare sotto di due set, rimontarli e, dopo due ore di spettacolo, cedere il match ai vantaggi (17-19) in un tie break al cardiopalmo. Comunque un punto nel forziere se l’è assicurato anche se il suo capitano, Daniele Sottile, l’ha vista decisamente da un’altra prospettiva:
“Un punto buttato! Ci sono degli aspetti negativi ed altri positivi. In questo momento sono poche palle a fare la differenza”.
Domenica scorsa invece, per la seconda giornata e dunque prima trasferta nel torneo, la carovana pontina guidata dal Direttore Sportivo Candido Grande, ha puntato in direzione Puglia e ha fatto visita alla BCC Castellana Grotte al PalaFlorio di Bari. Qui una Taiwan Excellence incerottata si è arresa in quattro set al suo avversario. Con Starovic, Le Goff e Ishikawa indisponibili, coach Vincenzo Di Pinto ha avuto gli uomini contati per arginare l’esuberanza dei locali animati anche dalla voglia di fare bene alla loro prima uscita casalinga. Per Latina ne esce fuori una gara nervosa e con molti errori nella quale Castellana Grotte è stata brava ad accaparrarsi tutta la posta in palio e a mettere nel carniere i primi tre punti in Superlega.

Come anche per la BioSì Indexa, il percorso della Taiwan Excellence nella stagione di SuperLega 2017/2018, è partito dalla Del Monte Coppa Italia e si è fermato al primo turno disputato. Nell’incrocio degli Ottavi la Gi Group Monza ha avuto la meglio contro di lei e ha staccato il pass per i Quarti dove però è stata bloccata a sua volta da Trento andata direttamente in Final Four assieme alla Cucine Lube, Azimut Modena e Sir Safety Perugia.

Latina è al suo sedicesimo campionato in massima serie, ventunesimo in assoluto tra l’A2 e l’A1, ma soprattutto il numero 46 dalla sua fondazione. È anche la stagione numero undici per la società guidata dal presidente Gianrio Falivene, periodo nel quale ha raggiunto due Semifinali Scudetto e due Finali nelle Coppe Europee.
Nella sua rosa molte novità ma anche importanti conferme.
Novità assoluta il ritorno nel campionato italiano del capitano azzurro alle Olimpiadi di Londra 2012, Cristian Savani arrivato dallo Ziraat Ankara – Turchia; ma anche l’arrivo del formiano Carlo De Angelis dalla Caloni Agnelli Bergamo (A2); del centrale francese Nicolas Le Goff dal Bbsk Istanbul – Turchia, e del connazionale opposto Jordan Corteggiani dal Chaumont – Francia; l’alzatore di Taiwan, Pei-Huang Hung dal Taichung Bank – Taiwan; e il libero statunitense Erik Shoji dal Lokomotiv Novosibirsk – Russia. Ritorna a Latina l’opposto serbo Sasha Starovic (Paok Salonicco – Grecia). Tra le conferme, in cabina di regia Daniele Sottile, capitano all’ottava stagione nel club, con lui i centrali Carmelo Gitto e Andrea Rossi, gli schiacciatori Gabriele Maruotti e Yuki Ishikawa, il giovane libero Louis Caccioppola. A poche ore dall’inizio del Campionato è arrivato il tesseramento del centrale slovacco Jakub Kovac.

Una gara davvero importante per entrambe le formazioni dunque, nella quale la posta in palio sarà la prima vittoria stagionale per una delle due.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Latina vince la IX edizione del Memorial Nonno Gino

,

La Taiwan Excellence Latina, battendo in tre set la Caloni Agnelli Bergamo, alza il trofeo della IX edizione del Memorial Nonno Gino.

Al termine di un bellissimo week end di pallavolo trascorso nella memoria dell’amato Nonno Gino Giannetti, i vincitori risultano essere ancora gli amici della Top Volley Latina che ieri avevano superato anche i senesi dell’Emma Villas. La finale terzo e quarto posto invece, giocata nel primo pomeriggio, si era chiusa solo al tie break ad appannaggio dei padroni di casa della BioSì Indexa Sora che anche nella seconda gara disputata nel tornea, hanno lasciato a bocca asciutta Siena.
MVP del match Cristian Savani votato a unanimità dai giornalisti presenti, ad alzare le coppe invece per Latina il capitano Sottile e per Bergamo l’ex sorano Hoogendorn. Riconoscimento importante anche per i direttori di gara e soprattutto per il signor Vittorio Giannetti, figlio dell’amato Nonno Gino.

“Abbiamo iniziato con un atteggiamento sbagliato commettendo qualche errore di troppo – analizza coach Di Pinto -. Queste però sono partite nelle quali, anche non giocando benissimo, devi riuscire a concretizzare il risultato, ed è quello che abbiamo fatto. Ci siamo arrangiati per cercare di venirne fuori, e ci siamo riusciti abbastanza bene. Questo per noi è un allenamento agonistico perché queste sono squadre già pronte per giocare mentre noi stiamo ancora oleando il nostro sistema di gioco. Sicuramente però è stato un buon torneo”.

“Non abbiamo approfittato dell’inizio del primo set dove Latina non spingeva al massimo e il risultato è stato questo – commenta invece mister Graziosi -. Latina è nettamente più forte di noi. Abbiamo giocato a sprazzi complice qualche problemino fisico di troppo. Abbiamo fuori Dolfo e Gargioli e, per una squadra come la nostra, è dura non giocare con tutti gli effettivi. Penso però che, tutto sommato, abbiamo fatto delle buone cose”.

Allo starting players coach Di Pinto si affida come ieri al palleggiatore Sottile opposto a Starovic, i centrali Gitto e Rossi, gli schiacciatori Maruotti e Savani, e De Angelis libero. Mister Graziosi risponde ancora con l’alzatore Jovanovic opposto a Hoogendoorn, i posti 4 Pierotti e arminati, i centrali Valsecchi e Cioffi, liberi Innocenti nella fase di ricezione ad alternarsi con Franzoni in quella di difesa.

La cronaca del match ha visto Bergamo per prima spingere sull’acceleratore per l’1-5 figlio di Jovanovic al servizio e il 4-9 di Hoogendorn e Pierotti. Diventa però fallosa e l’esperienza di Latina viene tutta fuori per la parità del 9-9. L’apparente equilibrio si rompe poco dopo con il 17-12 trasformato nel 19-15 dall’ace di Sottile. Prova a rosicchiare lunghezze la Caloni Agnelli ma in cattedra c’è Savani che accompagna i suoi alla vittoria del set per 25-19.

Più equilibrato l’avvio della seconda frazione di gioco con, da un lato del campo l’incisività di Starovic e Rossi, e dall’altro Carminati e Valsecchi per il 7-8. Guadagna un break la Top Volley sul 10-8 incrementando il vantaggio nella parte centrale del set fino al +4 del 18-14. 21-17 e la guida tecnica bergamasca sostituisce il suo opposto Hoogendorn dando campo ad Albergati che si mette subito in mostra e, aiutato da Cioffi, prova a dare la forza ai suoi di restare attaccati al set fino al 23-21. È il suo pari ruolo avversario però a decidere le sorti della frazione di gioco, che chiude 25-21, e del conteggio set che ora sorride a Latina 2-0.

Tutto targato Taiwan Excellence il terzo game con il reparto centrale a lavorare bene per il 5-2 e i posti 4 a conquistare il 9-3. Ci prova la Caloni Agnelli a resiste all’attacco confermando anche in campo l’opposto Albergati ma nel proprio quadrato di gioco i ragazzi di Graziosi commettono troppi errori e Latina viaggia troppo spedita. Così il tabellone sale velocemente sul 24-14 e a Bergamo resta solo il tempo per l’ace di Longo prima che la Top Volley festeggi la vittoria del match e della IX edizione del Memorial Nonno Gino.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – CALONI AGNELLI BERGAMO 3-0

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Sottile 1, Starovic 13, Gitto 10, Rossi 8, Maruotti 7, Savani 7, De Angelis (L), Huang Pei-Hung 1, Kovac 1, Caccioppola (L) n.e.. I All. Vincenzo Di Pinto; II All. Marco Franchi. B/V 4, B/P 12, muri 5.

CALONI AGNELLI BERGAMO: Jovanovic 2, Hoogendoorn 9, Valsecchi 2, Cargioli n.e., Pierotti 5, Dolfo n.e., Innocenti (L), Franzoni (L), Longo 1, Maffeis, Carminati 7, Albergati 5. I All. Gianluca Graziosi; II All. Carmelino Leonel. B/V 4; B/P 13; Muro 6.

ARBITRI: Paolo Benigni; Cristian Battisti.

PARZIALI: 25-19 (’22); 25-21 (’21); 25-16 (’18).
cca qui per aggiungere il proprio testo

Il derby visto e vissuto da Andrea Mattei e Daniele Bagnoli

, ,

E’ terminato sul punteggio di 1-3 il derby tutto laziale che ha visto protagoniste la Biosì Indexa Sora e la Top Volley Latina. I bianconeri, in emergenza infermeria, hanno dovuto fare a meno di alcuni pezzi pregiati e giocarsi il tutto per tutto con un sestetto blindato e con pochi cambi a disposizione. D’altro canto, però, i pontini sono stati bravi a finalizzare le azioni e a capitalizzare la buona pallavolo messa in luce sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”. I volsci, ora, devono solo mettere da parte l’esito di quest’ultima partita e concentrarsi nella preparazione della prossima gara, quella di questa domenica che vedrà lo scontro diretto con Milano, piazza che proprio come quella volsca è a caccia di punti decisivi per smuovere la graduatoria.

L’ex di giornata, il centrale Andrea Mattei, lo scorso anno in forza al Latina e ora ad occupare il posto 3 sorano, commenta così a caldo il match:

“Sicuramente abbiamo avuto delle mancanze dovute agli infortuni. Nel secondo e nel quarto set i nostri avversari hanno espresso una buona pallavolo e ci hanno lasciato di gran lunga sotto. Mi dispiace perché ci tenevo particolarmente per far vedere al pubblico di Sora che ci siamo. Devo però spezzare una lancia a nostro favore perché abbiamo giocato bene in molti momenti, ma loro hanno avuto quella marcia in più che purtroppo a noi sta venendo meno ultimamente, complici i problemi d’infermeria. Per me era tornare in campo perché per questa stagione mi ero prefissato degli obiettivi. Già il fatto di essermi allenato col gesso ha fatto sì che potessi rientrare e dare una grande mano alla squadra. Aspettavamo questa seconda fase di campionato per esprimerci al meglio, ma la sfortuna ci ha privato di alcuni giocatori fondamentali. Adesso andremo a Milano, poi avremmo Vibo, Ravenna e Padova. Sicuramente la nostra volontà è quella di fare punti per noi, per la società e per la città di Sora, ma anche per la tifoseria e per il pubblico che lo meritano”.

La sfida tra sorani e latinensi ha visto anche una “diatriba” sulla panchina tra i fratelli Bagnoli: da una parte il maggiore, Daniele, a governare le fila biancoblu, dall’altra Bruno, a gestire Rosso e compagni. A sfangarla, dunque, ancora il più grande che dichiara:

“Queste sono partite dove i punti valgono doppio, quindi si sviluppano anche tensioni importanti – spiega la guida tecnica avversaria Daniele Bagnoli. Nella prima parte della gara abbiamo giocato veramente bene. Piano piano, poi, grazie al recupero di Sora, siamo un po’ calati. Abbiamo avuto l’occasione per chiuderla 3-0 ma non ci siamo riusciti. Quel cambio di schiacciatore nel quarto set, poi ha svoltato la situazione. Per fare alcune mosse, però, c’è bisogno di giocatori, e la Biosì Indexa purtroppo non li ha in questo momento. La mia è una squadra che sta macinando gioco è si sta impegnando perché vuole un posto nella classifica migliore dall’attuale perché, secondo me, lo merita. Sappiamo però che ogni partita è molto dura. Mi aspettavo numerose difficoltà su questo campo però sono molto contento. Da parte mia non è mai una vittoria o una sconfitta al 100% quando sfido mio fratello. Se devo perdere qualche partita ma lo faccio con lui sono meno scontento che se lo facessi con altri. E’ la 41 volta che ci sfidiamo in carriera di conseguenza pesa un po’ meno. Oggi mio fratello mi ha fatto visitare un po’ qui i dintorni. Sono molto contento per loro, idem per me a Latina dove ho trovato un ambiente ben organizzato e predisposto al lavoro. Anche questo credo che sia per la pallavolo un’isola felice. Hanno un impianto discreto a propria disposizione, un buon gruppo entusiasta. E’ evidente, poi, che quando perdi giocatori importanti sei penalizzato”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il derby è di Latina

, ,

La Top Volley Latina si aggiudica il derby infrasettimanale archiviando al PalaGlobo “Luca Polsinelli” il nono turno del girone di ritorno con un 3-1 che spiazza i padroni di casa della BioSì Indexa Sora.
Entrambe le formazioni hanno affrontato la giornata con un unico obiettivo, fare punti per avvicinarsi più possibile alla zona play off, ma a riuscirci è solo Latina che, anche con un grande Alessandro Fei, MVP e mister 9000 punti messi a segno in Serie A, intasca bottino pieno e continua la sua corsa verso la post season.

Il buon gioco pontino è partito tutto dalle mani del suo regista Sottile che ha orchestrato bene tanto da far innescare la marcia giusta ai suoi in un primo set che stentava a decollare con Sora fallosa ma ben coesa in ricezione (67%), dall’ottimo cambio palla e ficcante al servizio con 3 ace di Miskevich, e Latina che però lo archivia 22-25. Nel secondo gli ospiti segnano subito un solco profondo che i locali provano a colmare ma la loro rincorsa finisce sul 18-25. Reagiscono Rosso e compagni nel terzo game capovolgendo il fronte trovando nel turno in battuta di Mattei il primo vantaggio che però Latina rimette in parità. Spingono i pontini ma i volsci li portano ai vantaggi e sul 27-27 Miskevich, best scorer del match con 21 punti messi a segno, riapre il derby. Il quarto set è un monologo del sestetto di coach Daniele Bagnoli rivisitato nei posti 4 con l’inserimento di Ishikawa e Penchev, che fa spegnere Sora per la vittoria finale.

“Latina questa sera ha meritato di vincere in virtù di un ottimo cambio palla mentre noi non siamo riusciti a metterli troppo in difficoltà – analizza coach Bruno Bagnoli -. Ho un po’ di rammarico per il primo set, dove abbiamo attaccato benissimo il pallone ma non siamo riusciti a fare abbastanza break point per portarlo a casa sciupando così l’occasione di prendere almeno un punto e muovere la classifica. Complimenti a Latina che ha fatto una bellissima partita con Sottile che ha diretto magistralmente i propri giocatori. Noi speriamo per la prossima gara di recuperare i nostri effettivi perché con questo ritmo avere la rosa completa è un’arma a favore”.

“Sono molto contento del risultato – gli fa eco mister Daniele Bagnoli. Vincere 3-1 e non 3-0 mi ha dato la possibilità di provare nuovi giocatori che hanno dato un contributo molto importanti per l’economia della squadra. Questa vittoria è per noi un gran bel passo in avanti e di questo non posso che essere contento”.

Non hanno potuto essere del match lo schiacciatore Cico De Marchi reduce da una brusca ricaduta sulla caviglia sinistra lo scorso venerdì contro Molfetta, e Sveto Gotsev alle prese con un leggero problema muscolare e dunque tenuto precauzionalmente a riposo.
Così allo starting players il Bagnoli locale schiera Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich, Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Sperandio e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.
Il Bagnoli ospite risponde con la diagonale Sottile-Fei, la coppia centrale Gitto-Rossi, i posti 4 Maruotti- Klinkenberg, e Fanuli libero.
È l’occhio elettronico a decretare la prima sentenza del match invertendo la decisione arbitrale in favore di Sora con il muro pontino che tocca per l’1-1. Un po’ falloso il gioco della BioSì Indexa in avvio di gara tanto da consentire agli ospiti il vantaggio del +2 e la conduzione. Con la seconda intenzione vincente di Sottile e il diagonale di Fei, la Top Volley raddoppia il vantaggio per il 6-10. La battuta torna nella metà campo locale e nelle mani del suo opposto si trasforma nel sorpasso dell’11-10. Miskevich diventa l’ace-man del set e con 3 punti diretti dai nove metri ribalta la situazione. Si prosegue punto a punto fino al 16-16 con Latina che prova sempre per prima ad aprire la fuga e Sora che rincorre bene fino al 20-21 autografato da un indiavolato Miskevich (9pt/set). Fei e Gitto spingono sull’acceleratore conquistando per i loro compagni 3 set ball. L’ex Mattei annulla il primo ma l’esperienza di Alessandro Fei porta il club pontino in vantaggio di un 1 set a 0 con il 22-25 finale.

La battuta di Sottile apre il secondo game ma è quella insidiosissima di Rossi a solcarlo profondamente con il +4 del 2-6. Un parziale di 5-0 quello messo a segno dai ragazzi di Daniele Bagnoli figlio niente di meno che del punto numero 9000 messo a segno da Fei in Serie A, e seguito da un altro mini break che fa salire il tabellone sul 6-13. La Top Volley mantiene stretta le sue 7 lunghezze di vantaggio fino al 9-16 quando Kalinin lavora bene per il cambio palla e Mattei a muro per il 12-16. Si gioca palla su palla fino al 16-20 quando Latina decide di dare lo strappo decisivo che chiude il set 18-25 con Penchev da posto 4 subentrato poco prima a Klinkenberg.

Ancora il video Check protagonista per il primo punto sorano della terza frazione di gioco e poi Andrea Mattei che sale in cattedra con una battuta al salto che mette confusione nella ricezione avversaria. Con l’ace del centrale romano e un’altra decisione arbitrale invertita dall’occhio elettronico che immortala il tocco del muro pontino, la BioSì Indexa è per la prima volta in vantaggio 8-4. Immediata la risposta del sestetto ospite con Gitto che emula il suo pari ruolo per il primo di due mini break positivi da 3-0 che segna il 9-8 seguito dal 10-11 autografato sempre dai nove metri, da Sottile. Il punteggio galleggia fino al 16-16 con un imperioso Sperandio a muro prima su Maruotti e poi Fei. Il fronte si capovolge con la Top Volley che si concede un doppio passo controllata a vista dalla BioSì Indexa che con il suo capitano alla prima occasione pareggia i conti con diagonali prepotenti che segnano il 22-22 e poi il 24-24. I padroni di casa fanno il loro bello e cattivo tempo per il 26-26 e poi Mattei mura graniticamente Maruotti per la prima possibilità di chiusura, ma il pallonetto avversario annulla tutto. Seganov si affida a Miskevich per avere una nuova possibilità e fa benissimo, come anche nell’azione successiva per il 29-27 che riapre il match.

Cerca energie nuove coach Daniele Bagnoli e spera di trovarle nei due posti 4 Ishikawa e Penchev, e così è. Il quarto set è un monologo del sestetto pontino che fa spegnere Sora per la loro vittoria finale. Dopo 3-2 il turno di Fei al servizio segna il 3-7 e poi quello di Penchev il 4-11. Il colpo d grazia arriva con il 7-17 figlio dell’ace di Sottile incrementato sul’8-20 da quello di Ishikawa. La BioSì Indexa riesce a mettere a segno solo altri 5 punti prima che la Top Volley archivi il set 13-25 e il match per 3-1.

BIOSÌ INDEXA SORA – TOP VOLLEY LATINA 1-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Miskevich 21, Kalinin 7, Rosso 19, Mattei 9, Sperandio 7, Santucci (L), Marrazzo, Tiozzo n.e., Gotsev n.e, De Marchi n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 24; Muro 8.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 5, Fei 19, Gitto 10, Rossi 9, Maruotti 9, Klinkenberg 3, Fanuli (L), Pistolesi, Ishikawa 5, Penchev 7, Quintana Guerra n.e., Strugar. I All. Daniele Bagnoli; II All. Marco Franchi. B/V 7, B/P 10, muri 10.

ARBITRI: Zavater Marco, Boris Roberto.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Zangrilli.

PARZIALI: 22-25 (’26); 18-25 (‘24); 2-27 (’34); 13-25 (’24).

MVP: Fei Alessandro.
SPETTATORI: 1667.
INCASSO: €7.580,01.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora-Latina, un match tra amici che profuma di derby

, ,

Derby infrasettimanale per la Biosì Indexa Sora che in questo mese di febbraio è chiamata a disputare ancora altre cinque gare dopo il vincente anticipo televisivo dello scorso venerdì sera contro l’Exprivia Molfetta.

Mercoledì alle ore 20,30 il PalaGlobo “Luca Polsinelli” accoglierà gli amici della Top Volley Latina per il nono turno di campionato, infrasettimanale a specchio che vedrà impegnate tutte le partecipanti alla SuperLega eccetto Piacenza e Vibo Valentia posticipate per via della diretta televisiva al giovedì.

L’importantissimo match, disputato tra amici ma che profuma di derby, sarà presentato e offerta da Bruni Centro Cucine Sora

“L’Argos è una bellissima realtà del territorio che si dovrebbe sempre più consolidare – dice il signor Bruno Bruni -, ecco perché credo che tutte le piccole e medie imprese dovrebbero sposarne il progetto e renderlo proprio con partecipazione attiva. Quello che consiglio è ciò che l’azienda Bruni sta già facendo affinché questa bellissima favola continui per tutti.
Con orgoglio facciamo sfoggio del nostro marchio sulle maglie d’allenamento della squadra come anche su quelle del servizio campo. Alla usuale pubblicità, per questa giornata abbiamo abbinato l’idea match program in quanto raggiungere il pubblico di Latina è una ottima operazione di marketing per la nostra azienda in espansione nel Lazio, Campania ed Abruzzo. Per cui domani ci troverete al PalaGlobo con un punto informativo nel quale si potranno avere tutte le informazioni sulla nostra attività commerciale, ma anche attraverso il volantinaggio e i gadget che regaleremo al pubblico. Ovviamente tutta l’azienda sarà presente sugli spalti a tifare e a vivere tutti i grandi valori e lo spettacolo che la pallavolo di Serie A offre”.

Entrando in tema gara, il centrale Andrea Mattei spiega che

“Latina è una squadra molto positiva anche se il suo rendimento è altalenante. Gioca molto bene la sua pallavolo come ha fatto vedere per esempio contro Modena, ma allo stesso tempo, alle volte fatica a ingranare bene la marcia.
Il gioco pontino è tutto nelle mani del suo palleggiatore, Sottile, ma un occhio di riguardo dobbiamo averlo anche per altri atleti esperti come Fei, Maruotti e Rossi il quale spicca bene a muro e in battuta.
Mi aspetto un match molto combattuto come del resto è stato quello del girone d’andata tra le loro mura amiche. Sora punterà sul giocare bene e soprattutto di squadra, quella squadra messa in campo lo scorso venerdì contro Molfetta formata anche da chi come me, subentrato dalla panchina, ha dato il suo contributo per vincere il quarto set nel quale eravamo sotto, e poi il match. I tre punti conquistati contro l’Exprivia sono stati fondamentali, tanto per smuovere la classifica ferma da troppo, tanto per dare una scossa positiva a tutti noi. Anche mercoledì sera dunque ci divertiremo in campo, per un assicurato spettacolo per chi è sugli spalti per vivere insieme a noi le emozioni del derby”.

L’aria al PalaGlobo è frizzante dopo il 3-1 con il quale i volsci hanno fermato la corsa dei pugliesi e iniziato la loro per un rush finale che ha bisogno di punti. Con i 3 intascati, Rosso e compagni hanno portato il bottino a quota 16 muovendo la loro classifica verso l’alto fino al dodicesimo posto.
La Top Volley è un gradino più su grazie alle 20 lunghezze accumulate in ventuno giornate. Domenica scorsa i pontini hanno portato la LRP Piacenza al tiebreak collezionando l’ottavo quinto set della stagione con una gara giocata a correte alternata da entrambe le formazioni che alla fine si sono divise la posta in palio.
Nel girone di ritorno Sottile e compagni hanno ottenuto due vittorie piene tra le mura amiche ai danni di Ravenna e Monza, mentre hanno portato al tie break, per poi cedere il quinto set, Modena, Molfetta e appunto Piacenza. Per migliorare la loro posizione e dunque chiudere nella miglior posizione possibile la regoular season, oltre a Sora dovranno far visita a Padova e Vibo Valentia, mentre dovranno ospitare al PalaBianchini, Perugia e Milano.

Entrambe le formazioni affronteranno la giornata con un unico obiettivo, fare punti per avvicinarsi più possibile alla zona playoff, con le dirette concorrenti quasi tutte impegnate in un turno dal non facile respiro con Molfetta che ospita Perugia, Ravenna che va a Civitanova, mentre in coda, alle spalle di Sora, Padova se la vedrà con Milano.

Appuntamento dunque con il derby laziale e quello tra i fratelli Bagnoli, Bruno allenatore della BioSì Indexa e Daniela della Top Volley, per mercoledì alle ore 20,30
al PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Biglietti in vendita al prezzo di € 14,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffč Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffč – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Biosì Indexa Sora

Derby al tie break e Sora riporta meritatamente un punto a casa.

, ,

Alla Top Volley Latina il primo derby in SuperLega.
Finisce al tie break lo scontro tra le laziali in terra pontina con la BioSì Indexa Sora a prendersi la fetta più piccola della torta in palio con un superlativo Miskevich MVP della nona giornata.

Latina lancia il guanto di sfida ma Sora lo raccoglie e l’accetta talmente bene da recuperare dallo svantaggio dell’1-0 e del 2-1 portando la contesa al quinto set e dunque muovendo di una lunghezza la classifica.

Questo match era un’occasione ghiotta per entrambe le formazioni, e i ragazzi di Bruno Bagnoli hanno saputo concretizzare al meglio le loro opportunità facendo tesoro degli errori commessi domenica a Molfetta e dimostrando che questo è il loro livello con oltre Miskevich con i suoi 32 punti, Mattei a disputare una ottima gara da ex, il capitano a metterci l’esperienza che fa la differenza, la regia di Seganov a smarcare al meglio i suoi attaccanti e con note positivissime da ogni atleta chiamato in causa dal coach.

“E’ stata una partita molto combattuta – commenta coach Bagnoli al termine -, qualora non avessimo regalato il primo set. I ragazzi sono stati bravi a tenere il ritmo per così tanto tempo, oltre 2 ore, dobbiamo dunque essere soddisfatti di questa partita. Abbiamo attaccato bene il pallone, c’è stato un grande Miskevich, abbiamo visto una buona prestazione al centro per Mattei e poi quando è subentrato Sperandio è stato molto bravo sia a muro che in attacco. De Marchi ci ha aiutato parecchio dandoci una spinta in battuta quando ha sostituito Kalinin e Rosso è stato straordinario in attacco. Ci siamo, è questo il nostro livello di gioco. Dobbiamo essere un pochino più cinici in alcuni momenti come verso il finale, quando avevamo le palle da attaccare ma abbiamo fatto qualche errore di troppo non essendo abituati a giocare a questo livello per tutto questo tempo. Dobbiamo crescere e penso che, appunto, crescendo, riusciremo a fare nostre queste partite”.

Allo starting players il Bagnoli locale schiera la diagonale Sottile-Fei, la coppia centrale Gitto-Rossi, i posti 4 Klinkenberg-Maruotti e Fanuli libero.
Il Bagnoli ospite risponde con il suo sestetto tipo, Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Gotsev e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.

Sora apre il derby con un 1-3 che diventa 6-9 con le belle giocate dei suoi centrali, ma l’esperienza della diagonale pontina mette il punteggio in parità 9-9. La BioSì Indexa continua imperterrita a macinare il suo gioco e a guidare il set con un doppio vantaggio costringendo la Top Volley a inseguire fino al 13-15 quando trova l’aggancio del 16-16 con Gitto e il sorpasso del 19-17 con il suo capitano. Richiede il time out discrezionale coach Bruno Bagnoli e al rientro in campo i suoi ragazzi, punto dopo punto, rimettono il game in equilibrio con Rosso a giocare d’esperienza mani e fuori, Miskievich ad attaccare a tutto braccio e Gotsev a muro sulle intenzioni di Maruotti per il 21-22. Si avvia un punto a punto che, con qualche errore sorano di troppo, porta il game ai vantaggi. Purtroppo è Sora ora a fare il suo bello e cattivo tempo per il 25-25 e, dopo l’attacco vincente dal centro di Rossi, continua a farlo per il 27-25 che vale l’1-0 in fatto di conteggio set per i padroni di casa.

Sestetti in campo concentratissimi a lavorare su ogni pallone con il tabellone che sale un punto per parte fino al 9-9. Apre il gas Sora con Miskevich a segno dai nove metri e poi da seconda linea per il 10-12. Kalinin fa salire a +3 le lunghezze di vantaggio e i suoi compagni le difendono bene fino al 15-17 quando il muro di Klinkenberg rimette tutto in parità. Il video check chiamato dalla guida tecnica ospite per verificare la chiamata out della battuta di Miskevich, invertendo la decisione arbitrale riaprendo il punto a punto che accompagna il finale di set fino al 23-22. A dare l’impronta e la marca al parziale è ancora l’opposto bianco-nero (11 pt/set con il 75% in attacco), ma a decretarne la fine in favore della BioSì per 23-25 è un fallo del pari ruolo in attacco da seconda linea.

Tutto da rifare per entrambe le squadre che mantengono l’andamento fino al 5-4 quando Gitto mura Gotsev e poi attacca due palloni che fanno segnare il +6 del 10-4. Sottile continua a insistere con i suoi centrali che trovano la chiave d’accesso giusta per scardinare il muro e la difesa avversaria con Rossi fino al 16-11. Sale perentoria sulla rete la prima linea pontina inanellando due muri che ingrossano il vantaggio massimo del 19-12, ma Sora lavora bene per il cambio palla e con il neo entrato Sperandio a muro comincia a rosicchiare lunghezze importanti per il 20-16. Capitan Rosso continua l’opera ma il batticuore più forte arriva con un superlativo Miskevich che prima riconquista la battuta e poi si porta sui nove metri restandoci per quattro turni firmati dal suo ace e dai muri di Mattei e Rosso a inchiodare rispettivamente Fei e Klinkenberg per l’aggancio e il sorpasso del 22-23. Una rimonta strepitosa seguita però da una serie di battute sbagliate che portano anche questo set ai vantaggi e il solito posto 2 volsco e Gitto sul 26-26. A fare la differenza ora è Klinkenberg che porta a casa il set per i suoi 28-26.

Sale il livello del gioco nel quarto game con gli scambi che si allungano e le palle che si infuocano con Klinkenberg che sale in cattedra nella metà campo locale e Miskevich e Mattei nell’altra per il 4-6 della nuova inversione decisionale decretata dall’occhio elettronico. Due mini break positivi per parte, figli di grandi difese e concretizzati dai due opposti, segnano sul tabellone il 10-11. Capitan Rosso gioca con il muro avversario per ben tre volte consecutive caricando a pallettoni i suoi compagni che prima mettono a referto il 15-17 con l’ace di Miskevich e poi il 17-21 con quello di Mattei che sta disputando una ottima gara da ex. Gitto spezza il gioco sorano ma solo per un punto perché Sperandio, partito titolare al posto di Gotsev, inchioda sulla rete Rossi per il 18-23 e Fei attacca out la palla che vale ai suoi avversari 6 set ball. Dopo la contesa è ancora Spera a comandare bloccando graniticamente questa volta proprio il Fei per il 19-25.

Al PalaBianchini si va al tie break e la BioSì apre il suo primo quinto set in SuperLega con un 1-4 che costringe la guida tecnica locale a interrompere subito il gioco. Dopo gli attacchi vincenti di Sperandio e Rosso si continua con un punto a punto che accompagna i sestetti al cambio di campo con Sora in vantaggio di 2 lunghezze, 6-8. Maruotti si incarica di risolvere la situazione e ci riesce stabilendo la parità del 9-9. Continua un punto a punto ricco di esperienza e spettacolarità fino al 12-12 quando a fare la differenza sono solo gli errori che uniti all’ace di Klinkenberg consegnano la vittoria del set nelle mani di Latina per 15-12 e del match arrivato al tie break.

TOP VOLLEY LATINA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-2

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Fei 25, Gitto 13, Rossi 7, Maruotti 11, Klinkenberg 17, Fanuli (L), Pistolesi 1, Quintana Guerra, Penchev n.e., Strugar n.e. I All. Daniele Bagnoli; II All. Marco Franchi. B/V 5, B/P 15, muri 10.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 32, Kalinin 3, Rosso 21, Gotsev 4, Mattei 11, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 6, Tiozzo n.e., De Marchi 4, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 19; Muro 10.

ARBITRI: Cesare Stefano, Saltalippi Fabrizio.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Mannarino.
SEGNAPUNTI: Audone.

PARZIALI: 27-25 (’28); 23-25 (‘29); 28-26 (’33); 19-25 (’27); 15 (‘).

MVP: MIskevich.

A Latina derby in campo e in panchina

, ,

Inedita per la BioSì Indexa Sora la sfida infrasettimanale del nono turno di SuperLega che la vedrà protagonista per la prima volta di un doppio derby, quello in campo dove sarà contrapposta alla Top Volley Latina, e quello tra le panchine con i fratelli Bagnoli alle conduzioni tecniche.

Tutto questo andrà in scena domani sera alle ore 20,30 al PalaBianchini di Latina e quello che si preannuncia è uno scontro infuocato dall’importanza della posta in palio. Entrambe le formazioni infatti sono affamate di punti classifica, desiderose di muovere posizioni e poter dire finalmente la loro non solo mostrando cose buone ma concretizzandole in risultati utili ad aggredire le dirette rivali.

Latina e Sora sono separate da un solo punto che i pontini hanno guadagnato nel tie break perso a Ravenna ma il loro vero digiuno lo hanno interrotto alla settima giornata di campionato superando in quattro set l’Exprivia Molfetta. Una vittoria scaccia crisi che serviva, come è stata anche quella di Sora sul Monza, ma alle quali però non è seguito altro. Arrivano infatti al match entrambe con una sconfitta sulle spalle rimediata in trasferta dove la Top Volley è caduta in quattro set a Piacenza, e la BioSì Indexa a Molfetta.

Sulla stessa barca dunque i due club laziali ai quali il destino, per il loro primo incontro, non ha di certo riservato una situazione semplice, ma forse meglio così perché a guadagnarci è sicuramente il grande spettacolo che la pallavolo offrirà.

“Questo match sarà una ghiotta occasione per ritornare a giocare in maniera brillante e aggressiva – dice con convinzione coach Bruno Bagnoli -. Dopo un periodo in cui abbiamo dovuto gestire alcuni problemi fisici che non ci hanno consentito di mantenere o incrementare il livello di gioco che avevamo raggiunto, ora speriamo di poter ripartire nel migliore dei modi. Consci delle difficoltà relative al fattore campo e alla forza di Latina, peraltro rinforzatasi certamente con l’arrivo di mio fratello Daniele, siamo vogliosi di un pronto riscatto in primis rispetto alla qualità del gioco. Il derby è certamente fra Sora e Latina e nulla sarà aggiunto per lo scontro con mio fratello Daniele, i protagonisti saranno certamente i giocatori”.

Daniele Bagnoli, fratello del sorano Bruno, è il nuovo tecnico della Top Volley:

“Entrare a stagione in corso non è mai così semplice ma ci siamo trovati in una situazione dove la squadra aveva bisogno di dare una sferzata alla classifica mentre per quanto mi riguarda io avevo voglia di tornare ad allenare nel campionato italiano. Per quanto riguarda il match con Sora ai giocatori ho raccomandato di avere come punto di riferimento noi stessi, il nostro gioco e le nostre caratteristiche. Sarà importante vedere come reagirà il gruppo messo sotto pressione dalla necessità di vincere per forza. Sarà una partita alla pari. Il destino ci ha riservati questo scherzo della mia prima in casa proprio contro mio fratello. Nel corso degli anni è successo tante volte di essere l’uno di fronte all’altro anche in una finale scudetto, e ho spesso avuto il vantaggio di guidare squadre più forti di Bruno. Ci tengo a vincere davanti al nostro pubblico, a partire bene e perché no a mantenere il mio trend positivo contro Bruno”.

Il punto di vista degli atleti invece lo spiega lo schiacciatore sorano Francesco De Marchi:

“Latina è una squadra quadrata con in rosa atleti che da diversi anni militano nella serie, e ora a questi si è aggiunto un allenatore vincente e dalla buona mentalità. Non solo per questo la gara sarà di alta intensità, ma soprattutto perchè alla Top Volley manca la vittoria in questo campionato. Nel derby entrambi i team vorranno ben figurare ma soprattutto fare punti, e come ben sappiamo queste sono le gare in cui tutto può succedere. Noi stiamo lavorando uniti, la situazione difficile non ci ha di certo diviso e sicuramente lo stiamo facendo a testa bassa dato il poco tempo a disposizione. Non sarà una gara semplice, ancora una volta fuori casa, ma siamo agguerriti quanto loro e quindi ce la metteremo tutta”.

Latina alza il “Trofeo Zeus”

, ,

La BioSì Indexa Sora si arrende alla Top Volley Latina che con la vittoria della finalissima si aggiudica la prima edizione del Trofeo Zeus.

Battendo ieri per 3-1 l’Exprivia Molfetta, Rosso e compagni hanno staccato il pass per disputare la gara decisiva del quadrangolare dedicato alle squadre che vantano la “Zeus” come sponsor tecnico, ma oggi cedendo il passo a Latina per 3-0, salgono sul secondo gradino del podio.
Al PalaJacazzi di Aversa dunque la Top Volley Latina festeggia il meritato Trofeo Zeus mentre coach Bagnoli e i suoi ragazzi domani lavoreranno su quanto emerso tecnicamente nel torneo.
Applausi e ringraziamenti ai padroni di casa della Sigma del Presidente Di Meo per l’impeccabile organizzazione e ospitalità.

Il primo premio Trofeo Zeus è stato consegnato alla Top Volley Latina Salvatore Cirillo, patron di Zeus.
A premiare la Biosì Indexa Sora invece il presidente della Sigma Aversa Sergio Di Meo.
Premio come Miglior Atleta del Torneo Zeus a Daniele Sottile palleggiatore Top Volley Latina, premiato da Ernesto Boccia, presidente Fipav Campania;
Miglior Palleggiatore Pedro Luiz Putini della Sigma Aversa; Miglior Centrale Danger Quintana della Top Volley Latina; Miglior Schiacciatore Gabriele Maruotti, Top Volley Latina; Miglior Libero del Torneo Zeus Marco Santucci.

I ragazzi di coach Bagnoli hanno aperto il match doppiando nel punteggio gli avversari, 12-7, ma un turno lungo 9 battute e 5 ace di Maruotti segna il sorpasso del 14-18 e il 21-25 della vittoria del set. Il game è proseguito con un dominio pontino che non ha mai fatto avvicinare nel punteggio Sora, che si trova così sotto di 2 set a 0. Ultima chiamata per Rosso e compagni ma la reazione attesa non arriva così la Top Volley Latina vince set e match.

“La nostra squadra in questo momento non è attrezzata per giocare due partite consecutive, come è già successo la scorsa settimana durante il Trofeo Nonno Gino – spiega coach Bagnoli. Anche in quell’occasione, abbiamo disputato una gara buona e una meno. Siamo partiti bene nel primo set con un’ottima battuta, abbiamo messo sotto Latina, poi purtroppo, una serie di servizi di Maruotti ci ha messo in grossa difficoltà: ha fatto 5 ace, molto bravo lui, e noi non abbiamo gestito al meglio alcune situazioni di palla alta, dove avremmo potuto, allungando lo scambio, fare un pochino prima il cambio palla. E’ stata una disputa tutta in salita e nonostante i cambi – ho messo dentro Tiozzo e Sperandio – non siamo riusciti a ribaltare l’inerzia del match. Al servizio abbiamo fatto un po’ fatica e questo non ci ha consentito di piazzare bene il muro, infatti ne abbiamo presi solo 3. Sottile, dall’altra parte della rete, è stato molto bravo e ha gestito davvero bene i suoi centrali, sia Gitto che Qunitana a oltre il 70%, e questo ha consentito all’opposto mancino Strugar di fare una bellissima partita. Sicuramente è un test che ci servirà per il futuro e che ci mostra tutti gli spazi di miglioramento che abbiamo, soprattutto nella continuità di cambio palle che dobbiamo arrivare a sviluppare ulteriormente. Speriamo che l’opposto Miskevich, mercoledì, possa dare un punto di riferimento in più al palleggiatore e alla rosa in generale per quanto concerne la situazione d’attacco”.

“Questa settimana è stata in realtà un po’ problematica tra qualche influenza e qualche infortunio, fortunatamente non grave – dice invece coach Nacci. Dunque questa vittoria vale doppio in virtù di un sestetto non al completo; i ragazzi hanno dovuto fare un sacrifico maggiore: gli è stato chiesto di rischiare su alcuni fondamentali e, ad esempio, al servizio si sono comportati molto bene facilitando la fase break. Anche sul cambio palla, nonostante abbiamo ricevuto in maniera differente da come faremo durante il campionato, abbiamo dato molto. Credo che la nostra formazione possa dare delle belle soddisfazioni a tutti, in primis agli atleti stessi, alla società, allo staff e ai tifosi. Abbiamo un presidente che si prodiga molto per noi e dunque cercheremo di ricompensare la fiducia, giocando al meglio”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera lo stesso sestetto di ieri, quello con Seganov opposto ad Argilagos, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero. Mister Vincenzo Nacci risponde con Sottile al palleggio opposto a Strugar, Gitto e Quintana in posto 3, la coppia di martelli Maruotti e Storeiko, e Fanuli libero.

Avvio di gara targato BioSì Indexa con Gotsev e Argilagos a far segnare sul tabellone il 6-3 e poi l’8-4 con l’ace dell’opposto cubano. Ferma il gioco coach Nacci ma al rientro in campo la mattanza sorana continua imperterrita con il muro di Mattei ai danni di Maruotti per il 9-5 e, dopo i tentativi di aggancio di Strugar e Quintana, il 12-7 figlio dell’ace dello stesso centrale romano. I ragazzi di coach Bagnoli mantengono le 5 lunghezze di vantaggio fino al 14-9 quando, dopo il secondo time out discrezionale richiesto dalla guida pontina, Maruotti ottiene il cambio palla che lo fa girare in zona 1. Dai nove metri lo schiacciatore crea disastri nella metà campo avversaria, mirando infatti indistintamente su tutti i ricettori sorani inanella ben 5 ace che dopo un turno al servizio lungo 9 turni, trasforma il punteggio nel 14-18. Si spegne la luce dunque nel quadrato da gioco volsco e Latina ne approfitta per ricucire lo strappo, pareggiare i conti e sorpassare fermandosi sulla distanza di sicurezza del +4. Gotsev e Rosso aprono un punto a punto solo contenitivo ma con Argilagos e qualche errore pontino il set sembra tutto ancora da scrivere sul 20-22. Gitto e Strugar portano subito i loro compagni al set ball, Seganov annulla la prima possibilità di chiusura ma il solito centrale ritornato a Latina ha già deciso il finale del parziale che si archivia 21-25.

Il secondo game si apre con una battuta sbagliata per parte e con lo stesso copione del precedente ma a parti inverse per il 3-6 e 5-9 della Top Volley. Attori protagonisti tutte le bocche da fuoco pontine e il palleggiatore a muro. Prova a rientrare la BioSì lavorando bene nella fase cambio palla ma purtroppo non trova il break, così Latina viaggia con il suo vantaggio fino al 12-15. Quintana trova l’ace del rassicurante 13-19 e coach Bagnoli ferma il gioco per parlare con i suoi ragazzi che al rientro in campo rosicchiano punticini importanti ma commettono anche qualche errore di troppo che non permette loro di uscire dal brutto tunnel che hanno imboccato per il 17-23. Sperandio, appena subentrato a Mattei, gioca la sua palla migliore dal centro della rete ma è l’ultimo punto di Sora prima che Maruotti mandi a referto il secondo set 18-25.

Ultima chiamata per la BioSì Indexa che torna in campo con Sperandio al posto di Mattei e Tiozzo per Kalinin con i quali va avanti 4-2 ma che subito viene riagganciata dall’avversario di giornata 4-5. Gotsev mura le intenzioni di Skoreiko e Tiozzo attacca la tesa che vale il +2 del 9-7 ma diventa troppo fallosa Sora regalando l’aggancio alla Top Volley che ne approfitta e con un break positivo di 6-0, figlio del velenoso servizio di Maruotti, è avanti 11-17. Utilizza entrambi i time out discrezionali a sua disposizione coach Bagnoli e poi inserisce Kalinin al posto di Rosso, ma la reazione attesa non arriva. Ultimi colpi positivi per Tiozzo e ancora Gotsev a muro questa volta su Quintana per il 15-20, ma finisce qui la gara della BioSì Indexa Sora che cede il passo alla Top Volley per 15-25 nel set e 3-0 nel match.

BIOSÌ INDEXA SORA – TOP VOLLEY LATINA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Argilagos 10, Kalinin, Rosso 6, Gotsev 10, Mattei 2, Santucci (L), Marrazzo n.e., Tiozzo 5, Sperandio 1, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 2; B/P 10; Muro 3.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Strugar 15, Gitto 12, Quintana Guerra 12, Maruotti 12, Skoreiko 6, Fanuli (L), Pistolesi 1, Rossi n.e., Fei n.e., Klinkenberg n.e., n.e.. I All. Vincenzo Nacci; II All. Marco Franchi. B/V 10, B/P 11, muri 9.

PARZIALI: 21-25 (’24); 18-25 (’222); 15-25 (’20).