Articoli

XI Memorial Nonno Gino, Latina sul terzo gradino del podio

, ,

Nella finale terzo e quarto posto dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino c’è bisogno del quinto set per scrivere il nome della Top Volley Latina sul terzo gradino del podio. Una bella partita dalle diverse sfaccettature, con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sotto 2 set a 0 ma capace di rimontare e portare l’avversario al tie break con il suo capitano in campo solo nei primi due parziali. Miskevich miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti totali – di cui 1 ace e 2 muri -, in vetrina anche i due attaccanti pontini, Patry e Van Garderen con 22 palle messe a segno.

Squadre in campo alle ore 16, e per festeggiare ci sono volute quasi due ore di gioco quando la signora Sabina Giannetti, nipote di “Nonno Gino”, ha premiato i terzi classificati, la Top Volley Latina, mentre la signora Lidia Fantini, nuora di “Nonno Gino”, ha consegnato la targa al capitano dei quarti, Joao Rafal.

“Partita migliore rispetto a quella di ieri – dichiara coach Colucci -. Nei primi due set ottima la fase break mentre ci è mancato molto nella fase side out nella quale abbiamo avuto percentuali bassissime, ma non a causa della ricezione. Bene nel terzo e quarto set, con percentuali alte in entrambe le fasi del gioco. Nel tie break abbiamo subìto un paio di ace che, assieme a qualche errore in attacco, ha compromesso il set. Bene così però, perché ho visto una squadra migliore rispetto a quella di ieri”.

“Siamo partiti un po’ contratti – commenta il libero Sorgente -, poi finalmente siamo usciti fuori e abbiamo aumentato il livello al servizio. A tratti abbiamo sofferto in ricezione, ma successivamente siamo riusciti a risolvere con l’attacco, cosa che non abbiamo fatto nei primi due set. E’ stata importante la reazione, peccato per la sconfitta ma bene il terzo e quarto set”.

“Abbiamo giocato 2 set molto buoni – dice invece mister Tubertini -. Poi nel terzo abbiamo lentato la presa, e da lì è venuto fuori quello che ancora non conosciamo bene su noi stessi, quindi le difficoltà sul cambio palla sono scaturite dalla pressione di Sora al servizio, e la partita è diventata più intensa. Sono contento però, perché nonostante siamo stati attaccati, siamo riusciti a vincere”.

Il libero Cavaccini spiega:

“Abbiamo interpretato bene la funzione del torneo. Ci siamo concentrati non eccessivamente sul risultato, e sono molto contento. Abbiamo giocato 10 set, che ci servono per entrare in ritmo gara. Abbiamo fatto poche amichevoli di livello, e questo torno ci serviva proprio per entrare in clima campionato. Abbiamo interpretato bene, ovviamente con le difficoltà del caso. Non essendo abituati a giocare a certi livelli, in alcuni momenti abbiamo avuto qualche blackout in tutti i fondamentali, però la reazione nel quinto set mi è piaciuta, e mi fa ben pensare”.

Allo starting players coach Colucci propone in campo la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Scopelliti, le bande Joao Rafael e Grozdanov, e Sorgente libero.
Miister Tubertini invece scegli gli stessi uomini della semifinale di ieri, capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Van Garderen e Karlitzek in posto 4, Elia e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Ritmo subito alto in avvio di match con i sestetti a picchiare duro a ogni azione con il punto a punto che accompagna il set fino al 10-10. La battuta a rete di Grozdanov manda ai nove metri Patry che crea un po’ di scompiglio nella ricezione sorana e con ace chiude un parziale di 4-0 che segna sul tabellone il 10-14. La Globo interrompe la striscia positiva ma i pontini hanno in canna altri due taglienti colpi che fanno salire il divario rima all’11-17 e poi al 12-21. Miskevich in attacco e a muro dà il via alla rincorsa bianconera, e il capitano con un ace l’alimenta fino al 18-23. L’opposto sorano (8 pt/set) fa il bello e cattivo tempo per il 19-24 ma l’errore al servizio la condanna a rimandare le sue ambizioni al secondo set.

Patry continua a tenere la valvola del gas Top Volley aperta e segna subito la distanza del 4-7. Coach Colucci ferma il gioco e da indicazioni ai suoi ragazzi che rientrano in campo con idee nuove che valgono la parità del 7-7. La furia di Karlitzek mette a referto un altro break che vale il +4 del 7-11. In campo Fey al posto di Joao Rafael ma il trend non cambia con Sora al cambio palla ma non al brek point fino all’11-17, poi l’ace di Miskevich e gli attacchi di Grozdanov ridanno un po’ di movimento al punteggio locale con il 14-17. Time out discrezionale per la panchina ospite e al rientro in campo Rossi riconquista il servizio e proprio lui da zona 1 apre un parziale positivo di 4-0 che proietta Latina in alto fino al 14-21. Ci prova Miskevich a ricucire lo strappo ma Patry sulla rete e Karlitzek al servizio chiudono il secondo set 17-25.

Respira la Globo, si concentra e prende in mano la situazione per un 7-2 che costringe la guida tecnica pontina all’interruzione. Vano però il tentativo perché Fey, rimasto in campo al posto del capitano, e compagni, tirano dritto fino al 13-4. Secondo stop discrezionale per gli ospiti che finalmente ritrovano il loro gioco rosicchiando lunghezze fino al -4 del 13-9 e poi 15-12. Tiene stretta con le unghie e con i denti il suo vantaggio Sora, riportandolo anche sul +6 del 20-14 con Miskevich e Grozdanov. Un punto per parte, porta la contesa al set ball. Il 24-17 mette nelle mani dei ragazzi di coach Colucci 7 palle set, ma ne basterà una per riaprire il match.

Vuole recuperare la Top Volley agli errori commessi allora apre il quarto game a tutto braccio per il 2-5. La Globo lavora bene per il cambio palla aprendo un punto a punto che accompagna il parziale fino all’11-15. Fey si riprende il servizio e lo consegna nelle mani dl suo regista che, oltra ad andare direttamente a segno, innesca Miskevich per un parziale di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 16-15. Con la determinazione di tutti i suoi atleti, continua la mattanza sorana per il +3 del 19-16 e il 22-17 autografato dall’ace di Scopelliti. Inarrestabili dai nove metri, i padroni di casa continuano a trovare punti diretti con l’opposto che dà ai suoi 6 possibilità di portare l’avversario al quinto set e poi non spreca la seconda per il 25-19 che vale la bella.

L’equilibrio regna nei primi scambi del tie break fino al 6-5 quando Latina mette la freccia e va al cambio campo con 2 lunghezze di vantaggio figli di 2 ace di Patry. Continua ad accumulare margine la squadra pontina con Radke che si affida a Miskevich e Grozdanov per invertire la rotta ma al 10-13 Van Gardener decide che è ora di fare proprio il terzo gradino del podio.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 1, Miskevich 25, Caneschi 6, Scopelliti 6, Joao Rafael 5, Grozdanov 16, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Fey 5, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 8; B/P 16; muri: 6.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 2, Patry 22, Rossi 11, Elia 9, Van Garderen 22, Karlitzek 9, Cavaccini (L), Peslac, Onwuelo n.e., Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 10; B/P 15; muri: 9.

PARZIALI: 19-25 (‘23); 17-25 (‘23); 25-18 (‘23); 25-19 (‘23); 10-15 (‘15).

I ARBITRO: Serena Salvati.
II ARBITRO: Marco Zavater.
SEGNA PUNTI: Michela Fanelli, Sabrina Grasso.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

XI Memorial Nonno Gino, la Tonno Callipo Calabria è la prima finalista

, ,

Via il sipario sul Memorial Nonno Gino, ad aprire l’XI Edizione del torneo la Top Volley Latina e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che, sfidandosi senza esclusioni di colpi fino al tie break, hanno dato vita a un bel momento pallavolistico. È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a volare in finale superando solo al quinto set il validissimo avversario.

“Entrambe le squadre sono state brave ad approfittare dei momenti di defezione degli avversari – dichiara a fine match coach Cichello -. E’ stato un bel match, con parziali con davvero poca differenza. Siamo stati bravi però, a conquistare l’accesso in finale facendo cose buone in fase di cambio palla e di muro-difesa. Dobbiamo lavorare ancora tanto, ma per ora sono soddisfatto”.

Alle sue parole fanno eco quelle del libero Marco Rizzo:

“Era molto importante giocare questo match prima del campionato, ed è stato altrettanto importante vincerlo. Noi per la prima giornata dovremmo riposare, quindi dobbiamo approfittare, che si vinca o che si perda, di ogni minimo punto, di ogni minimo fondamentale, per arrivare carichi all’inizio del campionato”.

Dall’altra parte della rete, anche coach Tubertini si è detto molto soddisfatto:

“per noi è il primo match con il gruppo al completo. Per me sono i primi riferimenti e ne sono in parte soddisfatto, soprattutto per quanto riguarda l’approccio alla ricezione e al cambio palla. L’attacco necessita ancora un po’ di lavoro, ma i nuovi arrivati si sono inseriti da poco tempo, quindi è normale che ci siano ancora delle defezioni in campo”.

Un buon match anche dal punto di vista di capitan Sottile:

“Una buona partita, la prima per noi come squadra. Siamo stati in campo per due ore a buon ritmo. Bisogna ancora lavorare ma la strada intrapresa è quella giusta”.

Al fischio d’inizio mister Tubertini schiera capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Van Garderen e Karlitzek in posto 4, Elia e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.
La guida tecnica calabrese, Cichello, risponde con il capitano Baranowicz in cabina di regia opposto a Drame Neto, Ngapeth e Carle in posto 4, Mengozzi e Chinenyeze al centro della rete, mentre in seconda linea Rizzo.
E’ il servizio di Baranowicz ad aprire il match, ma il primo punto se lo aggiudica Latina con la pipe di Karlitzek. Testa a testa poi fino al 5 pari quando la buona battuta della Top Volley le permette di conquistare 3 lunghezze, e costringe l’avversario a fermare il gioco. Le due squadre tornano in campo ma Karlitzek continua a creare scompiglio dai nove metri e, con il mani out di Van Garderen, è 5-10. Ci pensa Aboubacar ad accorciare le distanze, prima attaccando diagonale e poi a muro per l’11-11 con Tubertini a richiedere il time out discrezionale. 14-14, 18-18, di nuovo baguarre tra le due formazioni che non si risparmiano. Qualche sbaglio di troppo poi, ma con Karlitzek, i pontini si portano avanti fino al 20-22. Nuova botta e risposta, ma l’errore in battuta di Vibo manda tutti al cambio campo con il tabellone che segna 23-25.

Il secondo set si avvia con il doppio passo dei giallorossi, con Mengozzi dal centro per il 3-1. Karlitzek ci prova a far riavvicinare i suoi, ma Swan Ngapeth in diagonale mette a terra l’8-6. Ancora Mengozzi a lavorare bene a muro, e ancora il n.10 pontino a ricucire il gap (11-11). Aboubacar e Mengozzi a muro, dicono di no agli avversari ed è 17-14. Tanti errori al servizio da una parte e dall’altra. E’ sul 22-18 che la guida tecnica pontina decide per l’interruzione. I ragazzi di Cichello, al rientro, diventano fallosi permettendo agli avversari di rosicchiare 4 lunghezze, complici anche gli attacchi di Patry. Ci pensa Mengozzi a pattarla, con la palla del 25-22 che porta il match sull’1-1 riaprendo i giochi.

Un punto per parte apre il terzo game, ma continua la striscia negativa di Vibo ed è 4-7 per i pontini. Ngapeth e Aboubacar lavorano sulle mani del muro avversario e accorciano fino al 6-8. Ancora Latina però, a fare la voce grossa per l’11-7 con la panchina di marca Tonno Callipo che opta per un’interruzione. Aboubacar attacca lungolinea, Carle mura, ed è 9-11. Un punto ciascuno poi, fino al doppio errore di Sottile e compagni che porta al time out sul 16-16. L’ace di Baranowicz porta Vibo per la prima volta in vantaggio in questo terzo parziale. 22-20 e Tubertini richiama i suoi. Ancora finale acceso, ma Swan la risolve, in attacco e a muro porta i suoi sul 2-1.

Di nuovo predominanza giallorossa nell’avvio del quarto, con Baranowicz che serve al centro per il 6-3. Quando il tabellone segna l’8-4 firmato Mengozzi, suona la sirena di Tubertini che richiama a sé i suoi per qualche indicazione. Punto a punto ma Van Garderen prende per mano i suoi fino al -1 del 9-8. A pattarla sull’11-11, Karlitzek. Entra in confusione la Tonno Callipo, ed è 11-14. Basta qualche battuta però, e la parità è ristabilita con il muro di Mengozzi che vale il 16-16. Neanche il tempo di dirlo, che Van Garderen fa ripartire i suoi per il 19-23. Ci pensa Rossi a muro, a rimandare il verdetto al tie break con la palla che vale il 21-25.

La bella si apre con le due formazioni che si tengono botta. Karlitzek da una parte, Aboubacar dall’altra ed è 4-4. Latina sbaglia tanto, le bande vibonesi giocano con le mani del muro ed è 8-5 al cambio campo. E’ Mengozzi a trascinare i compagni, con il muro ai danni di Karlitzek che vale l’11-7. Le due bande francesi in forze alla Tonno Callipo continuano a dare spettacolo, ma è Chinenyeze con un primo tempo a portare i suoi in finale con il punteggio di 15-11.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – TOP VOLLEY LATINA 3-2

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 3, Drame Neto 18, Ngapeth 14, Carle 18, Mengozzi 15, Chinenyeze 9, Rizzo (L), Marsili, Hirsch, Vitelli, Armenante n.e., Sardanelli (L). I All. Juan Manuel Cichello; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 3; B/P 21; muri: 13.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Patry 17, Rossi 8, Elia 7, Van Garderen 17, Karlitzek 16, Cavaccini (L), Peslac 1, Onwuelo n.e., Rossato, Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 2; B/P 16; muri: 5.

I ARBITRO: Frederick Moratti.
II ARBITRO: Alessandro Noce.
SEGNA PUNTI: Michela Fanelli.

PARZIALI: 23-25 (‘26); 25-22 (‘27); 25-22 (‘27); 22-25 (‘26); 15-11 (‘17).

XI Edizione del Memorial Nonno Gino, l’albo d’oro

, ,

Manca davvero poco al primo appuntamento importante della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Venerdì e sabato il PalaCoccia di Veroli aprirà nuovamente le sue porte alla grande pallavolo di Serie A ospitando la XI Edizione del Memorial Nonno Gino, chi sarà quest’anno ad alzare il trofeo al cielo?

A sfidarsi, oltre ai ragazzi di coach Colucci, altri due club di SuperLega, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Top Volley Latina, e uno di Serie A2, l’Emma Villas Aubay Siena.

Venerdì alle ore 17:30 Vibo Valentia se la vedrà con Latina, mentre alle 19:30 il duello tra Sora e Siena. Sabato alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

Nelle edizioni precedenti è finita così, con il Memorial Nonno Gino che ha visto trionfare la squadra organizzatrice nella I edizione, quella del 14 settembre 2008 quando l’allora Globo Pallavolo Sora si apprestava a disputare il campionato di Serie B1 che poi la incoronò regina del torneo e la fece volare nel campionato nazionale.
Prima di debuttare in Serie A2, Sora si è messa in mostra nella II edizione nella quale, il 19 settembre 2009 ad alzare la coppa al cielo è stata la formazione dell’Andreoli Latina. Stesso copione e dunque stessa prima posizione per la III edizione disputata a ottobre del 2010 al Palazzetto dello Sport di Frosinone dove a battere tutte le avversarie è stata ancora una volta Latina.
Il primo “Nonno Gino” disputato al PalaGlobo “Luca Polsinelli” invece, quello della IV edizione del 30 settembre 2012, ha visto l’Altotevere San Giustino portarsi a casa il primo premio.
Alla V edizione a tornare sul gradino più alto del podio è l’Andreoli Latina il 13 ottobre 2013. Nell’ottobre 2014 purtroppo la VI edizione del Memorial è stata a malincuore rinviata a causa di problemi tecnici, mentre nella VII, il 18 ottobre 2015, arriva un’altra vittoria di Sora su Tuscania e Club Italia. È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a trionfare nell’VIII edizione disputata il 17 e 18 settembre 2016, mentre nella IX del 16 e 17 settembre 2017, è ancora Latina a mettere il vessillo in bacheca.
La X edizione del Memorial Nonno Gino, l’ultima in ordine cronologico ma la prima a essere disputata al PalaCoccia di Veroli, a vincerla è stata la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Per l’XI edizione, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vi da appuntamento al PalaCoccia di Veroli, venerdì 11 e sabato 12 ottobre con il grande volley di Serie A, ricordandovi che l’ingresso giornaliero ha un costo pari a €5 e i biglietti, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, sono acquistabili online sul circuito LiveTicket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Le quattro dell’XI Memorial Nonno Gino

, ,

Il week end tanto atteso è alle porte, venerdì al via l’XI edizione del Memorial Nonno Gino, il primo appuntamento davvero importante della nuova stagione della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quello che riaprirà ufficialmente le porte del PalaCoccia di Veroli alla grande pallavolo di Serie A, alla SuperLega Credem Banca 2019/2020.

In campo assieme alla prima squadra dell’Argos Volley, altri due club di SuperLega, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Top Volley Latina, e uno di Serie A2,
l’Emma Villas Aubay Siena.

Per la sua quarta stagione nel massimo campionato italiano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si presenta ai nastri di partenza con una squadra molto giovane, un punto fermo della linea societaria che vuole sempre più dedicare spazio a talentuosi futuribili che possano dare alla causa esuberanza fisica e grande motivazione.
Il progetto tecnico è stato affidato a coach Maurizio Colucci assistito dalla grande esperienza nel ruolo di Simone Roscini e dalla new entry Ottavio Conte. La terna tecnica assieme alla società, ha scelto di confermare nel roster lo schiacciatore Joao Rafael promuovendolo capitano, il centrale Caneschi che sta mettendo a punto tra le fila bianconere un bel progetto di crescita, l’altro schiacciatore Fey e il libero Mauti che rappresentano ormai delle assolute certezze.
Il mercato aveva un compito difficilissimo, sostituire Petkovic, e il graditissimo ritorno di Miskevich agevolerà assolutamente il compito. Per migliorare i fondamentali di prima linea, un attaccante di primissimo livello, Grozdanov, mentre la duttilità di Van Tilburg nella sua completezza di giocatore, sarà qualità utilissima durante la stagione. Il centrale Scopelliti è arrivato con l’intento di confermarsi dopo l’ottima annata di Superlega a Castellana, mentre per il libero Sorgente sarà quella del grande salto nella massima categoria che affronterà con qualità e motivazione. Al debutto anche Alfieri che completa il reparto dei palleggiatori, e il più giovane del gruppo, per la batteria di posto 4, Battaglia, che ha ottime qualità fisiche e tanta voglia di fare bene in un campionato così importante.
Tra tutti questi giovani il valore aggiunto è certamente il regista brasiliano Radke, più esperto sia dal punto di vista anagrafico che tecnico.
Con questo team l’Argos Volley punta al raggiungimento della salvezza.

Tredicesimo campionato nella massima serie e quarto consecutivo in Superlega per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. La rosa si presenta rinnovata in dieci tredicesimi, con le sole conferme del palleggiatore Marsili, e dei centrali Vitelli e Mengozzi.
Diversi i giocatori in entrata all’esordio nel campionato italiano, l’opposto Aboubacar Drame Neto proveniente dal torneo brasiliano, il centrale Chinenyeze tra i protagonisti dell’ultimo Europeo, lo schiacciatore Carle premiato in Francia come miglior giocatore del campionato, e l’americano Defalco dal college Long Beach. Tra i veterani della Superlega il capitano Baranowicz, rientrato dopo una stagione in Turchia con l’Halkbank, lo schiacciatore Swan Ngapeth ex Modena e Latina, l’opposto Simon Hirsch nazionale tedesco ed ex Sora come anche il liberi Rizzo, l’altra seconda linea Sardanelli che ritorna in casa giallorossa dove è cresciuto pallavolisticamente, e Marco Pierotti. In panchina il duo Cichello – D’Amico. Gli obiettivi di questa stagione sono mantenere il proprio posto in Superlega e portare più in alto possibile il nome del Sud Italia essendone l’unico rappresentante.

La Top Volley Latina è pronta alla sua diciottesima partecipazione nel massimo campionato nazionale.
La squadra affidata per il secondo anno a coach Tubertini è stata rinforzata e, insieme al confermato capitano Daniele Sottile, ci sono cinque Nazionali: l’opposto francese Patry dopo l’esaltante partecipazione ai campionati europei con la nazionale transalpina, gli schiacciatori Van Garderen (Olanda), Palacios (Argentina) e Karliztek (Germania), oltre al centrale Szwarc (Canada). Del roster fanno parte anche atleti del calibro di Rossi, Elia e Cavaccini, a cui si affiancano giovanissimi di prospetto come Rossato (2001), Rondoni (1999), Peslac (1998), e Onwuelo (1997). Il club pontino riparte dalla salvezza centrata con largo anticipo nella scorsa stagione per ripetersi.

La Emma Villas Aubay Siena torna a disputare il campionato di serie A2 dopo la prima storica stagione vissuta nel torneo di Superlega. Nuovo è l’allenatore, Gianluca Graziosi. Il capitano è lo schiacciatore Maruotti, in maglia biancoblù già nella scorsa stagione, giocatore dalle ottime qualità e di grande esperienza. Tutta nuova la diagonale che vede in cabina di regia Falaschi, ex Bcc Castellana Grotte, opposto a Romanò, ex Bergamo giudicato nella scorsa stagione il miglior giocatore italiano Under 23 della serie A2. In banda l’ex Spoleto ma soprattutto ex Sora, Romolo Mariano, e Sebastiano Milan. Al centro Zamagni e Gitto alla sua tredicesima esperienza in A1. Libero Marra, proveniente da Vibo Valentia. A disposizione di coach Graziosi il palleggiatore Zanni, scuola Modena classe 1998, l’opposto Lucconi, il martello Cappelletti, il centrale Smiriglia, e il libero Volpi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Venerdì e sabato la XI Edizione del Memorial Nonno Gino

, ,

È arrivato il tempo del Memorial Nonno Gino, e questo vuol dire che manca pochissimo all’inizio del campionato di SuperLega Credem Banca 2019/2020.
Il classico apripista che dal 2008 offre un ricco antipasto di quella che di lì a pochi giorni sarà la stagione regolare del torneo più bello del mondo, è alle porte. Venerdì e sabato nella casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, il PalaCoccia di Veroli, quattro squadre si affronteranno per aggiudicarsi il trofeo dell’XI edizione della manifestazione più amata e voluta dall’Argos Volley.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina ed Emma Villas Aubay Siena, le protagoniste assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

La formula e il programma del torneo organizzato con il patrocinio del Comune di Veroli, prevedono nella prima giornata, quella di venerdì, alle ore 17:30 il match tra Vibo Valentia e Latina, mentre alle ore 19:30 quello tra Sora e Siena. Sabato invece alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

L’ingresso è giornaliero e ha un costo pari a €5 in tutti i settori – €3 per gli under 16, con i biglietti acquistabili, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, anche online sul circuito LiveTicket.it.

“L’idea di giocare questo Memorial – racconta Patron Gino Giannetti – , nasce dal desiderio della nostra famiglia di continuare a far vivere il ricordo del nostro amato nonno Gino. Abbiamo scelto di farlo attraverso un evento interessante e importante che continueremo a volere ogni anno.
Ognuna delle dieci manifestazioni precedenti, è stata sempre una vera e propria battaglia, complice anche il fatto che si gioca nell’ultima domenica pre-campionato con squadre abbastanza pronte e collaudate. La più bella però è sempre l’ultima quindi aspettiamo con ansia il week end.
Ogni anno gli atleti in campo di ogni squadra sono sempre tanto motivati e mostrano un bel gioco, anche perché dall’altra parte della rete ci sono avversari che incontreranno presto in gare ufficiali.
Il Memorial Nonno Gino è un evento che al suo termine mi rende sempre soddisfatto per come è andato, dei club che hanno partecipato accettando il nostro invito, e della mia squadra, sia essa quella in campo che quella dietro le quinte che rende possibile tutto ciò. Alla XI edizione posso dire che questo momento di amichevole si è evoluto fino a diventare lo show-evento sportivo che proporremo il prossimo week and al PalaCoccia di Veroli. Di anno in anno l’attesa del pubblico sale sempre di più, perché questo evento è l’apripista del campionato e soprattutto perché la vera pallavolo fa venire l’appetito mangiando”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Test-match, Sora supera Latina 3-1

, ,

Si è alzata davvero l’asticella nei test match pre-season e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha risposto presente vincendo 3 dei 4 set disputati al Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina contro la Top Volley.

Assenze importanti in entrambi i roster con Latina senza cinque nazionali e Sora in attesa del pieno recupero del suo centrale Scopelliti e del suo capitano Joao Rafael, ma confronto che è riuscito a dare a entrambi gli allenatori ottime risposte e spunti per il proseguo del lavoro.

“Rispetto alle amichevoli precedenti – analizza coach Colucci -, alcune cose sono andate meglio mentre altre un pochino meno, però in questo periodo ci può stare sia perché ieri i ragazzi hanno sostenuto un allenamento intenso, e sia perché è in fase di creazione l’intesa tra il palleggiatore e gli attaccanti soprattutto sulle rigiocate. In campo la squadra l’ho vista un po’ affaticata ma questo è un dato che ci aspettavamo, comunque nel corso del test ho avuto delle conferme alle quali tenevo molto.
È ancora tutto da migliorare e il tempo è dalla nostra parte perché manca un mese all’inizio del campionato e considerando i prossimi appuntamenti della pre season, mi riferisco soprattutto al torneo di Vibo Valentia che ci aspetta la prossima settima, cercheremo di dare il meglio e di vedere il miglior aspetto della squadra di Sora”.

Coach Colucci sceglie di aprire la gara con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Corgnale, le bande Fey e Grozdanov, e Sorgente libero. Dall’altra parte della rete mister Tubertini schiera capitan Sottile in cabina di regia opposto a Onwelo, Skoreiko e Rossato in posto 4, Elia e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Latina aggredisce subito il match sulla rete con Onwelo e dai nove metri con Skoreiko per il 6-3. Miskevich (6 pt/set) e Grozdanov fanno partire la rincorsa sorana che alla metà del set rimette i giochi in equilibrio 14-14. Con i centrali, Corgnale in attacco e Caneschi al servizio, arriva il primo allungo ospite, quello del 14-17 ma la Top Volley lavora bene per l’aggancio così sul 22-22 si preannuncia un gran finale di set. A muovere il primo passo sono i padroni di casa con l’ace dello schiacciatore Skoreiko, il suo compagno di reparto finalizza il secondo, e un errore degli avversari porta in tre mosse la vittoria del primo game nelle casse pontine 25-22.

Stesse formazioni in campo per la seconda frazione di gioco che si avvia più equilibrata con il punto a punto che fa salire il tabellone fino al 7-7. A romepere l’equilibrio questa volta è Sora con l’ace di Fey che assicura il +3 dell’8-11 e quello di Caneschi il 9-13. Richiama i suoi ragazzi coach Tubertini ma alla ripresa la Globo continua a martellare con il suo opposto che allunga fino al 9-15. Arriva la reazione di Sottile e compagni ma Sora mantiene ben stretta i suoi 5 punti di vantaggio al 12-17, 15-20 e 17-23. Il guizzo di Onwelo vorrebbe suonare la carica per i suoi ma Grozdanov va dritto al set ball e alla chiusura con il 20-25 che porta il match in parità.

1-1 e coach Tuberti cambia una carta in tavola mandando in campo Rondoni al posto di Skoreiko. Capitan Sottile cambia il suo gioco puntando, per rispondere al fuoco nemico, su i suoi centrali. Elia e Rossi non lo deludono scavando il primo solco del terzo set che, con gli attacchi di Onwelo, si traduce nel 9-4. Sora non riesce ad andare oltre il cambio palla ma finalmente sul 12-7 arriva un break positivo che ricuce lo strappo 12-10, seguito da un secondo parziale sempre di 3-0 con Miskevich in gran spolvero, che sancisce la parità del 13-13. Time out Top Volley e regista che si affida a Onwelo ma a lanciarsi in avanti è la Globo con un parziale di 6-1 autografato da Grozdanov in attacco e Caneschi a muro e all’ace che vale il 16-20. Rincorre benissimo la squadra del presidente Falivene riconquistando la parità al 21-21. L’asticella si alza e i sestetti giocano palla su palla fino ai vantaggi. Onwelo manda out la battuta, Fey invece la mette direttamente a segno per il 24-26 che porta gli ospiti in vantaggio 2 set a 1.

Coach Colucci da spazio ad altri atleti della rosa inserendo Van Tilburg in posto 2 su Miskevich e Battaglia in 4 su Grozdanov. Lo stesso fa anche mister Tubertini dando spazio a Peslac al palleggio e confermando Rondoni al posto di Skoreiko. Subito avanti di 2 punti Sora, li mantiene fino al 4-6 quando i muri di Peslac pesano su Battaglia e, assieme agli attacchi vincenti dei martelli, inverto l’andamento del quarto set con il 10-8 che dopo qualche rotazione diventa 17-13. Di seconda intenzione Radke mostra ai suoi qual è strada da seguire e con la battuta a tutto fuoco di Van Tilburg è parità 17-17. Entra Joao Rafael al posto di Battaglia e nell’azione successiva Alfieri su Radke. Globo di nuovo avanti 19-21 e poi 20-23 con Caneschi. Onwelo tieni i suoi attaccati al set e al match ma Van Tilburg (8 pt/set) decide che vuole chiuderla qui, 21-25 e 1-3 finale di match.

TOP VOLLEY LATINA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 5, Miskevich 20, Caneschi 12, Corgnale 2, Grozdanov 13, Fey 8, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg 8, Battaglia, Joao Rafael, Scopelliti n.e., Mauti (L). I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 9; B/P 15; muri: 6.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Onwuelo 23, Rossi 11, Elia 7, Rossato 8, Skoreiko 7, Cavaccini (L), Peslac 2, Rondoni 4, Margagliano n.e., Oueslati n.e., Rondoni (L). I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 5; B/P 16; muri: 10.

PARZIALI: 25-22 (‘24); 20-25 (‘22); 24-26 (‘25); 21-25 (‘22).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani in campo a Cisterna per il test match con la Top Volley

, ,

Si alza l’asticella nei test match pre-season, domani la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora incontrerà la Top Volley Latina alle ore 17:30 presso il Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina.

“Le amichevoli finora disputate – spiega coach Maurizio Colucci -, con Siena prima e Calci e Tuscania poi, sono state importanti per rompere il ghiaccio. Adesso affronteremo per la prima volta una compagine di SuperLega, anche se fortemente rimaneggiata per via dei nazionali assenti. Confontandoci appunto una squadra che sarà tra le nostri rivali in campionato, l’aspetto più importante da cogliere sarà sicuramente quello motivazionale, e per questo sarà un test più importante rispetto ai precedenti”.

Ma come sta la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora? Presenta ancora defezioni o l’infermeria si va svuotando?

“Gli infortunati sono tutti in via di guarigione grazie al lavoro instancabile di tutto lo staff medico – risponde ancora la guida tecnica sorana –, non hanno ancora raggiunto la forma ottimale ma manca poco. Nel complesso durante gli allenamenti i ragazzi migliorano di giorno in giorno e dunque quello con Latina sarà un altro test molto importante per testare la nostra condizione contro una squadra completa, con giocatori di altissimo livello in tutti i reparti”.

La Top Volley, in piena preparazione come la Globo, ha già sostenuto tre test match di cui l’ultimo proprio lo scorso lunedì con il Roma Volley Club di serie A3 vinto per 3-1, dopo i 4 set conquistati sia contro il team di Sabaudia sempre di A3, e quello di Massa Lubrense formazione di serie B.
Tutto o quasi, il lavoro fin qui svolto, Latina ha dovuto affrontarlo rinunciando ad atleti impegnati con le rispettive Nazionali o reduci dall’avventura dell’Europeo.
L’opposto Jean Patry, che con la sua Francia che ha eliminato l’Italia, è ancora impegnato nel campionato Europeo; il centrale polacco di passaporto canadese Arthur Szwarc, che ha svolto alcuni giorni di allenamento con il gruppo e martedì è partito alla volta del Giappone dove parteciperà al World Cup proprio come lo schiacciatore argentino Ezequiel Palacios. Mentre sono previsti per l’inizio della prossima settimana, gli arrivi di Moritz Karlitzek e Maarten Van Garderen a seguito dell’eliminazione di Germania e Olanda dall’Europeo.

Tra i nuovi arrivi tra le fila pontine, oltre ai già citati Van Garderen dall’Itas Trentino, Arthur Szwarc dall’Arago De Sete (Fra) come anche il sorano Grozdanov, Moritz Karlitzek dall’United Volleys Frakfurt (Ger), e l’opposto Jean Patry dal Montpellier Volley (Fra), anche il palleggiatore Milan Peslac proveniente dal Tuscania Volley (Serie A2) come l’ora bianconero Alessandro Sorgente, gli schiacciatore Samuel Onwuelo dall’Aurispa Alessano (Serie A2) e Luca Rossato promosso dal settore giovanile Top Volley, i liberi Domenico Cavaccini dalla BCC Castellana Grotte (SuperLega) – ex compagno del centrale sorano Scopelliti -, e Andrea Rondoni da Club Italia (A2), e il centrale Alberto Elia dalla Consar Ravenna (SuperLega).
Confermati il regista e capitano Daniele Sottile, il centrale Andrea Rossi, e lo schiacciatore Ezequiel Palacios, assieme allo staff tecnico composto da coach Lorenzo Tubertini e l’assistant Andrea Pozzi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “Un pizzico di rammarico, ma la squadra ha combattuto e fatto il suo dovere”

, ,

E’ stato un derby infinito ed entusiasmante quello tra Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Top Volley Latina. Ci sono voluti 5 set e i vantaggi del tie break per decidere che, ancora una volta, fossero i cugini pontini a superare i volsci nella partita delle laziali.
Fortunatamente, la posta in palio divisa per 2, 1 punto a Sora e 2 a Latina, poco comporta ai fini della classifica che vede entrambe le compagini salve e con anticipo. Dopo i primi 2 set di evidente marca sorana, la Globo è stata rimontata dalla Top Volley e coach Mario Barbiero commenta così la prestazione dei suoi ragazzi:

“Un pizzico di rammarico per tutta la gara. Anche oggi c’eravamo. Latina nei primi due set ci ha lasciato giocare, poi è scesa in campo e la partita ha raggiunto un equilibrio. Al tie break, è chiaro che una palla vista, o non vista, alla fine conta molto. La squadra ha combattuto anche oggi, ha fatto il suo dovere. Potevamo vincere, ma è andata così. Accettiamo il risultato soprattutto perché il più grande lo abbiamo raggiunto, la permanenza in SuperLega.
Questo deve essere un punto di partenza importante perché abbiamo costruito qualcosa di importante, ed è su questo che dobbiamo lavorare. La voglia c’è, la società è motivata, quindi siamo tutti convinti che sia il nostro punto di partenza”.

Al suo mister si accoda il libero Pierpaolo Mauti:

“Siamo partiti molto forte nel primo set, abbiamo giocato bene in battuta e ricezione, cosa che nei restanti game non ha funzionato. Loro sono saliti molto, sopratutto in attacco con Parodi che ha sistemato la ricezione. Merito loro, quindi, ma anche demerito nostro perché siamo tornati in campo troppo consapevoli di quanto fatto nei precedenti due set, loro sono ripartiti in quarta e ci hanno messi sotto. E’ stato un match di alti e bassi ma in allenamento cercheremo di migliorare quello che non è andato.
Sono contento perché ho finalmente trovato spazio in campo. Ho giocato, secondo me, una buona partita, ma sicuramente posso fare di più. Avrei potuto tirar su un paio di palloni che avrebbero aiutato la squadra nei set persi, ma darò del mio meglio per aumentare il mio contributo”.

Per gli ospiti esamina il match il diesse Grande Candido:

“Le vittorie fanno sempre bene, ma bisogna fare i complimenti a Sora che ha fatto una stagione grandissima e raggiunto la salvezza come noi, con 3 giornate di anticipo. Siamo contenti. Era una partita sottotono, 2-0 sotto, poi abbiamo avuto la reazione e abbiamo vinto. Siamo contenti perché i derby fanno sempre morale, come tutte le vittorie. Avanti così. La stagione credo sia stata positiva. Abbiamo avuto un po’ di problemi all’inizio, come il palazzetto, Parodi che ha avuto qualche acciacco, ma alla fine siamo riusciti a fare un miracolo, e di questo siamo felici. Lo staff ha svolto un ottimo lavoro, la società lì ha supportati. Siamo stati dietro ai ragazzi per farli stare tranquilli, li abbiamo fatti lavorare bene e questi sono i risultati. Da parte nostra siamo solo orgogliosi, grande applauso a ragazzi e staff”.

Chiude per tutti il palleggiatore dei latinensi Daniele Sottile:

“Eravamo in difficoltà. Sora nei primi due set ci ha messo sotto giocando una buona pallavolo. Dobbiamo farle i complimenti perché ha disputato una grandissima gara e fatto un bel campionato, come noi. Ci davano come retrocessi ma ci siamo salvati entrambi e in netto anticipo. E’ stato un bel derby, e alla fine siamo riusciti a portarlo a casa. Per noi questa partita era importante perché venivamo da diverse sconfitte. Avevamo mollato un po’ la tensione, quindi vincere era fondamentale per dimostrare che siamo ancora nel campionato”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora non sfata il tabù derby con Latina che vince al quinto in rimonta

, ,

È davvero carica la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che al PalaCoccia di Veroli mette subito sotto la Top Volley Latina 2 set a 0. Ma l’attesissimo e appassionante derby, che in campo ha acceso la lotta classifica e sugli spalti l’orgoglio dell’appartenenza geografica, non poteva di certo trovare una facile risoluzione. Così Latina parte alla rincorsa e, contro una Sora che nel terzo e quarto set aggancia ma non rilancia, ribalta la gara portandola al tie break. Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti, quelli di Tubertini a pareggiare e sorpassare, e i vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley.

Alla sesta gara ufficiale tra i due club, Sora non riesce a sfatare il tabù dei precedenti con Latina a segno 6 volte su 6. Va comunque a punti per la terza giornata consecutiva riuscendo a rendere, per quanto possibile data la già matematica salvezza, ancora più interessante il finale di campionato con la classifica che ora la vede appaiata a quota 25 pari merito con Latina e Ravenna che però hanno una gara vinta in più.

“E’ stata una partita alterna, a tratti una buona partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. Volevamo e potevamo vincerla, ma sono comunque contento della mia squadra perché, anche oggi, ha dimostrato di saper giocare e di poter vincere partite importanti, come abbiamo fatto durante la stagione. Purtroppo abbiamo subito una sconfitta, ma il risultato più importante è la permanenza in SuperLega”.

“Siamo riusciti a entrare in partita – dice invece mister Lorenzo Tubertini -. All’inizio siamo partiti bene in attacco ma abbiamo faticato in fase break, la battuta rallentava. Poi, dal terzo in avanti, il servizio ha incominciato a entrare e la fase break a migliorare. La partita poi ha trovato un equilibrio e siamo arrivati al tie break. Una o due occasioni dalla nostra parte e l’abbiamo portata a casa”.

Allo starting playes coach Barbiero scende in campo con il sestetto di sempre, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Joao Rafael e Fey, con la variazione del doppio libero, con Bonami utilizzato nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.
Mister Tubertini invece, come sempre affida la regia a Sottile opposto a Toncek Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Santucci.

Dimostrano subito ciò che vogliono entrambe le squadre, mettendo in campo il loro miglior gioco e non concedendo nulla all’avversario, per il punto a punto che accompagna metà del primo set. Il primo strappo importante lo da Sora per il 16-14, e dopo qualche turno, con Marrazzo all’ace e a disturbare notevolmente la ricezione avversaria permettendo a Joao di andare a segno di prima intenzione, fa salire il suo vantaggio sul +4 del 21-17. Coach Tubertini manda in campo Parodi al posto di Ngapeth a dare una mano in seconda linea, ma il tabellone sale sul 23-18. Stern a muro su Petkovic e Sottile a segno dai nove metri, provano a rilanciare il sestetto pontino che si avvicina fino al 23-21, ma a salire in cattedra chiamato dal suo regista è il capitano volsco che chiude 25-21 il primo set.

Con Ngapeth gli ospiti provano a invertire la rotta, ma l’1-3 è subito rimesso in parità dall’ace di Petkovic. La lotta al break point si riapre con nessuno dei sestetti che fino al 8-9 riesce a concederselo. La voce grossa la fa nuovamente la Globo con un parziale positivo di 5-0 autografato dagli attacchi di Petkovic e dal muro di Fey ai danni di Stern per il 13-9. La guida tecnica ospite richiama Stern in panchina e al suo posta inserisce Gavenda. Sottile si affida al suo centro per togliere le castagne dal fuoco, ma la Top Volley non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre i ragazzi di coach Barbiero continuano ad accelerare con l’altro ace di Marrazzo e il block rouf del capitano per il 20-15. Tutto targato Joao Rafael lo sprint finale con lo schiacciatore brasiliano ad attaccare per il set ball e a inchiodare sulla rete Gavenda per la chiusura del 25-19.

In vantaggio di 2 set a 0 la Globo non si rilassa ma la Top Volley trova in Barone una bella soluzione. Inserito in avvio del terzo set al posto di Gitto, porta è fondamentale per il primo vantaggio pontino del 2-6. Richiama i suoi coach Barbiero che però al rientro in campo non riescono a trovare continuità nelle realizzazioni così, all’8-11, un turno positivo al servizio di Stern incrementa il vantaggio Latina fino all’8-14. Altro time out discrezionale per la panchina locale e alla ripresa del gioco, con Kedzierski all’ace e Joao ad attaccare di seconda intenzione una palla difesa da Mauti, le distanze si accorciano all’11-14. Palla su palla fino al 15-19 quando Petkovic ottiene il cambio palla e Caneschi a muro su Stern fa il resto per l’aggancio del 18-19. Fasi concitate con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore di Sora per il 21-22 ma poi Latina si concede per la prima volta la possibilità di chiusura set. Petkovic annulla la prima ma poi manda out la battuta che vale il 22-25 ospite e la riapertura del match.

Senza esclusioni di colpi il quarto set, con il 5-4 autografato dagli attacchi di Fey, Petkovic e Di Martino da un lato, e Barone Stern e Parodi dall’altro. Botta e risposta a muro per il 6-7 con Caneschi a bloccare le intenzioni di Palacios e Stern quelle del suo pari ruolo. Dopo l’ace del capitano bianconero del 10-9, due mini break positivi di marca pontina segnano il nuovo vantaggio ospite dell’11-14, rimesso però subito in parità dall’altra battuta vincente, quella di Kedzierski. Sottile si affida a Parodi per i cambi palla che accompagnano il tabellone al 18-18 e soprattutto per il nuovo +2 del 18-20. Una serie di errori accompagnano la contesa al 21-23, mentre Rossi la porta al 21-24 e al 23-25 che rimanda tutto al tie break.

Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti con Kedzierski che di prima intenzione porta la battuta nella sua metà campo e poi anche da lì aiuta i suoi a mettere a segno il parziale positivi di 4-0 che si traduce nel 7-4. Ricuce lo strappo la Top Volley ma il cambio di campo è Joao ad autorizzarlo. Punto a punto e si va ai vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley 15-17.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 31, Caneschi 6, Di Martino 4, De Barros Ferreira 20, Fey 8, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 2, Bermudez, Esposito, Rawiak n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 7; B/P 21; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern T. 14, Ngapeth 9, Palacios 11, Gitto 3, Rossi 13, Santucci (L), Pei Huang, Parodi 13, Stern Z. n.e., Gavenda 1, Barone 9, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 3; B/P 23; muri: 12.

PARZIALI: 25-21 (‘26); 25-19 (‘24); 22-25 (‘31); 23-25 (’29); 15-17 (‘22).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Marco Zavater.
TERZO ARBITRO: Mastronicola.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Virgili.

MVP: Simone Parodi.
SPETTATORI: 929.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica al PalaCoccia lo scontro diretto tra Sora e Latina

, ,

Ultimi scampoli di SuperLega Credem Banca 2018/2019 al PalaCoccia di Veroli, ma per la penultima gara casalinga vivrà l’accesissimo derby laziale.
Domenica alle ore 18 la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospiterà infatti la Top Volley Latina, e a rendere più appassionante l’incontro non solo l’appartenenza geografica, ma anche e soprattutto la classifica.

C’è una sola lunghezza di distanza tra le due compagini, con quella volsca avanti sulla decima posizione a quota 24 e quella pontina all’undicesima a 23. A differenziare lo scarto, oltre il bottino classifica, anche la differenza set con Sora che ne ha vinti 35 mentre Latina 32, quelli persi invece per entrambe sono 55. In fatto di gare vinte/perse, che è il primo quoziente utile ai fini della classifica qualora ci fosse parità di bottino, sono pari merito con 8 vittorie e 15 sconfitte a testa.

Gran bella gara si prospetta dunque per l’undicesima giornata del girone di ritorno quando al termine della regular season mancano, oltre questa, altre due gare che vedranno la Globo impegnata prima a Perugia contro la capoclasse Sir Safety, e poi in casa con la BCC Castellana Grotte. La Top Volley invece ospiterà la Calzedonia Verona domenica 17 marzo e saluterà il campionato il 24 a Padova.

Latina è a secco di vittorie dallo scorso 3 febbraio quando espugnò il PalaValentia, anche se nelle ultime tre gare ha rosicchiato un punto tra le mura amiche a Ravenna e un altro a Castellana Grotte squadra, quella barese fanalino di coda, che ha vinto la sua prima partita proprio in quell’occasione. Nel girone di ritorno dunque, i ragazzi del Presidente Falivene, hanno guadagnato solamente 7 dei 23 punti all’attivo nonostante le operazioni di mercato che tra dicembre e gennaio hanno portato nel club due innesti. Lo staff tecnico guidato da coach Lorenzo Tubertini a Natale ha accolto lo schiacciatore sloveno Ziga Stern, mentre il 10 gennaio ha salutato il libero Federico Tosi e al suo posto ha ingaggiato l’argentino classe ’87, Facundo Santucci.

Storia diversa invece quella della Globo Banca Popolare del Frusinate che dal giro di boa a oggi ha incassato 11 de i 24 punti classifica di cui 6 nelle ultime due gare vinte nettamente in casa di Ravenna e di Vibo Valentia.

Alla sesta gara ufficiale tra i due club, tutte in regular season di SuperLega, da sfatare c’è il tabù dei precedenti con Latina sempre vittoriosa. In due occasioni, una nel 2016 e l’altra nel 2017, Sora è arrivata al tie break nei quali però comunque gli avversari sono riusciti ad avere la meglio.

“Aldilà della matematica salvezza di entrambe le squadre – dichiara coach Mario Barbiero -, Sora-Latina è una gara particolare in quanto uno degli scontri diretti del campionato.
Un match da giocare con grande attenzione perché in questa gara di ritorno vogliamo cercare di fare meglio dell’andata finita 3-1 per i nostri avversari.
Latina è un’ottima squadra e con i due innesti, Stern e Santucci, è diventata più solida in ricezione. È composta da atleti che hanno disputato una grande stagione, alcuni dall’alto della loro esperienza come Parodi e Sottile, e altri, come i centrali Gitto e Rossi, che sono tra i migliori della SuperLega, in generale un roster di alto livello.
Il nostro obiettivo come sempre è quello di fare punti. Siamo cresciuti nel corso del campionato riuscendo man mano a capire i meccanismi di cui avevamo bisogno in campo. Abbiamo tanto orgoglio, tanta voglia di scendere in campo e continuare a fare bene, di fare passi avanti sia dal punto di vista individuale che di squadra. Per cui, conoscendo la caparbietà di entrambe le squadre, sarà sicuramente un match equilibrato e lungo, da combattere e certamente bello da vivere per il pubblico che invito a partecipare sempre più numeroso perché il pubblico del PalaCoccia è davvero il nostro uomo in più”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora