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Sora-Ravenna per coach Barbiero una gara da dimenticare

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Non è stata certo la migliore delle partite, quella di ieri, per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Lo 0-3 imposto dalla Consar Ravenna, però, non deve pesare sul morale dei bianconeri, attesi da un altro scontro diretto la prossima domenica, quando sempre in casa, se la dovranno vedere con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

Ad analizzare cosa è andato storto nel match di ieri, proprio mister Mario Barbiero:

“E’ stata una brutta partita. L’abbiamo vissuta male, l’abbiamo approcciata male e l’abbiamo finita peggio. Una gara da dimenticare. Probabilmente ci portavamo dietro il volo pindarico della vittoria della scorsa domenica. Ora torniamo con i piedi per terra e ci si rimette sul cammino che in questa occasione abbiamo abbandonato. La squadra ha mollato subito, non c’è stato l’atteggiamento giusto né la pazienza di rigiocare. Abbiamo fatto dei timidi tentativi nel primo e nel terzo set, ma nulla a che vedere con quello che dovevamo fare. Dovevamo giocare meglio e questo vale per tutti gli atleti in campo che non si sono espressi ai livelli a cui ci hanno abituato. Sarà per loro un momento di riflessione, sarà per noi staff un momento di riflessione e cercheremo di fare meglio da martedì. Fortunatamente la classifica è ancora positiva e questo ci servirà a mantenere l’entusiasmo e a dimenticare questa prestazione”.

Anche Di Martino sa che stavolta la compagine volsca non ha fatto bene:

“Qualche errore di troppo oggi – spiega il centrale. Venivamo dalla partita contro Monza, giocata veramente bene. Contro Ravenna, invece, abbiamo sbagliato tanto in tutti i fondamentali e ne paghiamo lo scotto. Il campionato è però ancora lungo e può succedere di tutto, staremo a vedere”.

Al contrario, è soddisfatto della prestazione dei romagnoli mister Graziosi, che dice:

“Abbiamo fatto una gran partita, quella che abbiamo studiato e provato in settimana in allenamento. Va fatto un applauso ai ragazzi che ci danno dentro con grossa attenzione e iniziamo a vedere il frutto del lavoro. Il cambio palla ha funzionato in maniera perfetta. Siamo andati in difficoltà solo all’inizio del terzo set perché non stavamo spingendo al servizio come dovevamo, per il resto abbiamo fatto una gran partita. Per noi era uno scontro salvezza e fino a quando non cadrà il pallone che vale la SuperLega, noi ci atteniamo a questo obiettivo. I 3 punti di oggi valgono di più perchè Sora è una diretta concorrente. Non mi aspettavo una Globo sotto tono, anzi mi aspettavo che ci aggredissero subito ed invece è avvenuto il contrario. Siamo stati bravi e abbiamo meritato questa vittoria”.

In accordo con la sua guida anche Verhees:

“Abbiamo giocato una partita quasi perfetta e siamo molto contenti di aver portato a casa il risultato. Cercavamo questi punti in trasferta e finalmente sono arrivati. E’ stata una bella vittoria, ma soprattutto una vittoria di squadra. Siamo partiti aggressivi e ci è andata molto bene. La salvezza è ancora il nostro obiettivo principale, prima di parlare di una posizione diversa aspettiamo almeno il girone di andata. Per ora abbiamo vinto tutti gli scontri diretti ed è andata bene, continuiamo così”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ravenna imbattibile negli scontri diretti, al PalaCoccia è 0-3

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Si chiude con una bellissima festa la prima diretta Rai del PalaCoccia di Veroli nonostante la Consar Ravenna si sia imposta 3-0 sui padroni di casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Le squadre si sono presentate al match belle cariche degli ultimi risultati raggiunti, ma al termine della gara, durata solamente 3 set, lo scontro diretto per la salvezza lo vincono i ragazzi di coach Graziosi con quelli di Barbiero e Colucci che non riescono a trovare una soluzione per contenere e arginare soprattutto l’esperienza di Saitta e la forza di Rychlicki e di Verhees.

La Consar dunque, con i tre punti conquistati, alla decima giornata di campionato sfata il tabù trasferta dalle quali era sempre rientra a mani vuote, conferma la sua imbattibilità stagionale negli scontri diretti per la salvezza, e continua la felice tradizione dei precedenti sempre a segno contro Sora (10 su 10).

L’altra grande sfida in campo, quella tra due dei migliori opposti della SuperLega, Rychlicki e Petkovic, è stata vinta dal lussemburghese di Ravenna eletto MVP con 20 punti totali realizzati tutti in attacco fondamentale chiuso con il 71%.

“Davvero una brutta partita per noi – commenta a caldo coach Mario Barbiero. Pensavamo e speravamo di giocarla meglio ma purtroppo non è andato praticamente nulla come studiato. Forse eravamo ancora un po’ sulle ali della vittoria di domenica scorsa, quindi ora bisogna rimettere i piedi a terra e fare tutti, staff tecnico e atleti, quello che siamo chiamati a fare”.

“Abbiamo fatto sicuramente una gran partita nel cambio palla – spiega invece mister Graziosi. Avevamo studiato bene Sora e le sue caratteristiche. Abbiamo faticato un po’ all’inizio del terzo set perché non spingevamo a servizio dando modo a Sora di dare continuità a questo fondamentale. Però credo che nel complesso abbiamo meritato la vittoria”.

Allo starting player coach Mario Barbiero parte ancora con con Kedzierski in cabina di regia in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino al centro, Joao Rafael e Fey in posto 4, e Federico Bonami libero.
Mister Graziosi invece decide di affrontare il match confermando la diagonale Saitta- Rychlicki, Verhees al centro assieme a Russo, la banda Poglajen in coppia con Raffaelli, e Goi libero.

La prima a entrare nel match è Ravenna che con Poglajen all’ace e da seconda linea si prende il primo vantaggio, quello del +4 all’1-5. Il livello del gioco è alto ma Sora carbura lentamente. La prima con i suoi consigli al time out discrezionale richiesto sul 6-12, con Fey che alla ripresa del gioco, murando Rychlicki, ottiene il cambio palla che manda Caneschi al servizio, e poi di prima intenzione ricuce lo strappo 9-12. La rincorsa continua con Joao Rafael per l’aggancio e con Petkovic per la parità del 16-16. Un paio di errori locali al servizio rimettono gli ospiti un break avanti e la salita in cattedra di Rychlicki conferma le 2 lunghezze di vantaggio fino mantenute fino alla fine del set con la Globo che non è riuscita ad andare oltre il cambio palla.

Continua ad aggredire la gara la Consar che con Saitta a schiacciare di seconda intenzione, Russo all’ace e il solito opposto sulla rete, tocca il 4-8. Dopo una decisione arbitrale smentita e riconfermata dalla richiesta di un doppio video check, è 6-8 ma da questo momento in poi la Globo non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre Rychlicki e compagni continuano a macinare break per l’11-18. Si spegne completamente la luce nella metà campo locale con il tabellone che sale velocemente al 12-22. Coach Barbiero manda in campo Bermudez al posto di Petkovic e reinserisce Fey su Nielsen, ma il divario oramai è incolmabile con Verhees a sigillare lo 0-2 sul 15-25.

Sora torna in campo per il terzo game con Mauti libero al posto di Bonami e un Joao Rafael più incisivo per il 3-2. Si apre un bellissimo punto a punto che accompagna la contesa all’8-8. A mettere per prima la freccia ancora Ravenna, ma questa volta i padroni di casa non la fanno allontanare anzi, pareggiano i conti e poi sorpassano 13-11. L’asticella sale e i valori in campo cominciano a equivalersi per il 15-16. L’ace di Petkovic e la pipe di Joao, caricano il PalaCoccia che comincia a credere nella riapertura del match al 18-16, ma poi la battuta torna nelle pericolose mani di Saitta e li resta per 6 interminabili turni che si traducono nel 18-23. Lo schiacciatore brasiliano da seconda linea interrompe la striscia positiva ma Rychlicki e Verhees decidono che è ora di archiviarla qui, 19-25 e 0-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – CONSAR RAVENNA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski, Petkovic 8, Caneschi 5, Di Martino 4, De Barros Ferreira 15, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez 1, Esposito, Rawiak n.e., Fey 3, Mauti (L), Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 2; B/P 9; muri: 3.

CONSAR RAVENNA: Saitta 4, Rychlicki 20, Verhees 11, Russo 3, Poglajen 10, Raffaelli 7, Goi (L), Di Tommaso n.e., Elia n.e., Argenta n.e., Smidl n.e., Lavia 2, Marchini (L) n.e.. I All. Ginluca Graziosi; II All. Alessandro Greco. B/V 5; B/P 15; muri: 6.

PARZIALI: 22-25 (‘27); 15-25 (‘27); 19-25 (‘26).

ARBITRI: Puecher Andrea, Brancati Rocco.
TERZO ARBITRO: Notaro.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Tanzilli.

MVP: Kamil Rychlicki.

SPETTATORI: 1.180.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia Sora vs Ravenna sotto i riflettori Rai

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Prima gara in diretta Rai per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e per il PalaCoccia di Veroli che si preparano al meglio per ospitare sotto i riflettori la Consar Ravenna. Domenica, per l’occasione, il fischio d’inizio è previsto alle ore 17, ma il grande spettacolo che l’Argos Volley sta organizzando per il suo pubblico, aprirà il sipario già dalle ore 16. Fuori dal campo sarà la giornata dedicata allo “School Day” e al “No! Alla violenza sulle Donne”, in campo invece quella della battaglia pallavolistica tra Sora e Ravenna.

Entrambe le squadra si presentano al match belle cariche degli ultimi risultati, la Globo forte del colpaccio da bottino pieno messo a segno alla Candy Arena contro il Vero Volley Monza battuto per 1-3, la Consar invece della miglior prestazione stagionale con la quale tra le mura amiche ha sbaragliato la Top Volley Latina confermandosi sempre vincente negli scontri diretti.

“Contro Monza abbiamo fatto veramente bene – dice lo schiacciatore brasiliano Joao Rafael -, ed è stato il risultato di una ottima settimana di allenamento che ci ha dato anche molta fiducia per affrontare quel match. Abbiamo festeggiato la vittoria ma immediatamente siamo tornati a concentrarci sulla gara successiva, quella contro Ravenna che sicuramente sarà molto difficile. La Consar è una squadra che sta facendo bene in campo e i risultati si vedono sulla classifica. Dobbiamo trovare una soluzione per contenere e arginare soprattutto l’esperienza del palleggiatore e la forza dell’opposto, per questo abbiamo studiato il nostro avversario e cercato di mettere in pratica in allenamento quella che sarà la nostra strategia per affrontare Ravenna. Mentalmente e fisicamente siamo pronti per farlo, in campo daremo tutto e sono sicuro che faremo bene”.

Con la classifica a regalarle un sontuoso quinto posto, a quota 12 punti dopo quattro gare vinte a bottino pieno, 3-0 in casa con Milano e Latina, 3-1 con Vibo Valentia e Castellana Grotte sempre tra le mura amiche, Ravenna però dalle trasferte non ha mai riportato nulla a casa, né a Civitanova, né a Monza e né a Verona.
Di contro, sempre in fatto di statistiche, i precedenti tra il club volsco e quello del Porto Robur Costa vantano nove incontri, di cui cinque in Serie A2 e quattro in SuperLega, tutti ad appannaggio di Ravenna, con Sora ad arrendersi in più di qualche occasione al tie break.

È vero anche che il team del presidente Casadio si è rinnovato molto per la sua ottava presenza consecutiva in SuperLega, nella quale intende perseguire l’obiettivo di una salvezza tranquilla dopo aver archiviato la migliore delle sue stagioni nel massimo torneo con la conquista dei Play Off in cui ha dato del filo da torcere a Perugia (poi scudettata), e con la vittoria della Challenge Cup.
Alla guida tecnica Gianluca Graziosi che, dopo una lunga gavetta, due campionati di A2 vinti, l’oro ai Giochi del Mediterraneo con la nazionale B, e cinque titoli giovanili di categoria ottenuti, può per la prima volta, giocarsi le sue carte nel massimo campionato.
Il sestetto tipo del nuovo coach ravennate subentrato a Soli, è quello con Saitta in cabina di regia, uomo di esperienza, classe ‘87, dal 2003 nella serie A italiana tra Latina, Treviso, Molfetta, e con una parentesi dal 2014 al 2018 nella serie A francese tra Tolosa, Parigi e Montpellier; Rychlicki opposto, ventiduenne lussemburghese alla sua prima esperienza nel campionato italiano dove sta facendo molto bene ricoprendo il quarto posto nella classifica dei miglior realizzatori con 161 punti totali realizzati (di cui 21 ace e 3 muri), 2 in più di Petkovic con 159 (32 ace e 7 muri). Al centro Verhees, Belga esperto del campionato italiano nel quale milita dal 2012 tra Latina, Monza, e lo scorso anno a Vibo Valentia, gran muratore ai primi posti della classifica generale; e Russo, giovanissimo arrivato dalla A2 del Club Italia. In banda Poglajen, argentino riconfermato che gioca in Italia in quota comunitaria avendo anche un passaporto sloveno, e Raffaelli alla sua terza stagione a Ravenna. Goi è il libero, bandiera del club in virtù dei cinque anni di militanza non consecutivi, secondo nella classifica del ruolo, dietro solo a Rossini (Modena).

L’organico sul quale il DG Bonitta ha puntato, è un mix tra giocatori esperti e giovani di prospettiva come gli altri Argenta, Lavia e Smidl. Riconfermato anche Marchini, alla sua terza stagione con Ravenna; per il resto spazio all’esperienza di Elia, e di Di Tommaso che debutta in SuperLega a 36 anni.

Appuntamento dunque, per questo che si prospetta un match dalle emozioni forti, per domenica alle ore 17 al PalaCoccia di Veroli.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Ravenna al botteghino

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Dopo la bella vittoria della Candy Arena, ottenuta incalzando i padroni di casa del Vero Volley Monza e superandoli per 1-3, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna tra le mura amiche e prepara il vestito migliore per la diretta Rai del prossimo 25 novembre.

I bianconeri torneranno infatti di scena domenica con orario anticipato alle 17.00 sul parquet del PalaCoccia, dove affronteranno la Consar Ravenna. Sotto i riflettori della tv nazionale, volsci e romagnoli si incontreranno per un’altra entusiasmante sfida di questa sorprendente stagione SuperLega A1, ma prima che il direttore di gara fischi l’inizio, la struttura verolana prenderà vita grazie a spettacoli di danza sportiva e contest di vario tipo che coinvolgeranno tutto il pubblico.

‘Lo spettacolo nello spettacolo’ sarà servito ad un costo davvero eccezionale. Per i non abbonati, ricordiamo che è aperta la vendita al botteghino del PalaGlobo a Sora, in via Ruscitto – zona Carnello – ogni giorno dalle 16 alle 19, mentre nel match day è possibile acquistare il proprio ingresso direttamente al PalaCoccia. Per chi, invece, non avesse l’opportunità di recarsi personalmente in biglietteria c’è la comodissima opzione on line: basta andare sul circuito www.liveticket.it e scegliere il proprio posto.

Di seguito i prezzi dei tagliandi nei diversi settori:
TRIBUNA VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
CURVE+TRIBUNA SUD/NORD: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

Una scontistica ancor più vantaggiosa è riservata ad alunni e genitori: essendo questa l’occasione del primo ‘School Day’ dell’annata sportiva, gli studenti che hanno presentato richiesta potranno accedere allo show fuori e dentro il campo a soli 3,00 euro, mentre i loro accompagnatori potranno usufruire dell’ingresso a 5,00 euro. Un’occasione imperdibile per un pomeriggio di sport ed emozioni a 360 gradi!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica lo School Day, protagonisti dentro e fuori dal campo

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Ad una settimana di distanza dall’evento che vedrà la stella della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora brillare sotto i riflettori della Rai, c’è grosso fermento in casa lirense. Si lavora alacremente non solo in campo ma anche negli uffici per allestire al meglio una giornata di sorprese ed emozioni, con un occhio di riguardo sempre per i più giovani.

L’Argos Volley, da sempre attenta alle politiche sociali e alle problematiche del territorio, anche per questa volta ha deciso di riservare delle ore ‘speciali’ ai suoi tifosi prediletti, i ragazzi, gli alunni delle scuole che si avvicinano allo sport, organizzando così il primo ‘School Day’ di questa stagione. Ci spiega le intenzioni societarie la Responsabile delle attività Sociali, Educative e Scolastiche, Antonella Evangelista:

“Continua l’attività dell’Argos Volley nelle scuole e nel sociale attraverso il coinvolgimento continuo e qualitativo della famiglia, l’unità da sempre di riferimento per tutte le nostre iniziative promozionali ed educative. In questi 10 anni di serie A siamo stati sempre vicino ai ragazzi e al loro nucleo familiare, nei luoghi dove loro trascorrono il tempo, proprio come la scuola e, dallo scorso anno, anche nelle parrocchie. Insieme al progetto, oramai noto e consolidato, ‘Oasi dei Sapori Volley Cup’, è nata quest’altra idea con denominazione ‘Ambasciatori del Volley’. Tutte le scuole che vi aderiscono hanno la possibilità di accedere al momento-partita con uno sconto particolare: 3 euro per gli alunni e 5 per gli accompagnatori, prezzi validi per tutti gli incontri di SuperLega. Questo è un modo per far conoscere ai giovanissimi i grandi dello sport, per farli avvicinare a questa sana pratica e per offrirgli uno spettacolo come la partita, con tutte le sue complessità e peculiarità, in maniera privilegiata”.

Evangelista entra poi nel dettaglio di quello che accadrà durante la prossima gara interna del Sora, con fischio d’inizio anticipato alle 17.00 in virtù della diretta Rai:

“Per la prossima domenica, 25 novembre, in occasione del match che metterà di fronte la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Consar Ravenna al PalaCoccia di Veroli, abbiamo organizzato il primo ‘School Day’. Una giornata di festa dove si giocherà, dunque, dentro e fuori dal campo: ogni ragazzo presente può così diventare protagonista della giornata grazie ai vari contest che abbiamo realizzato, il tutto allietato da momenti ricreativi, come l’esibizione della scuola di danza Asd Dance SportLandia Team Diablo Lazio. Assieme ai loro maestri Luca Santoro ed Elettra Paniccia, vi saranno dei ballerini che gareggiano a livello internazionale nella danza sportiva. Sport, quindi, a tutto tondo. Una giornata di puro divertimento e di sostegno a una squadra anch’essa giovane e talentuosa: i nostri bianconeri, infatti, costituiscono il collettivo più giovane della massima categoria. Vi aspettiamo numerosi!”.

Il PalaCoccia leverà la ‘tenda rossa’ già alle 16.00, in modo da offrire il suo show già prima della battaglia sul parquet: esibizioni, volley di serie A, concorsi, premi, sorprese, coinvolgimento a 360° del pubblico. Il 25 novembre accadrà tutto questo e molto altro: vietato mancare!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Memorial Lobietti, il trofeo resta a Ravenna

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora saluta con un 3-0 la pre-season. Al PalaCosta di Ravenna sono i padroni di casa della Consar ad aggiudicarsi il Memorial che ricorda Roberto Lobietti, allenatore ravennate prematuramente scomparso nel 2011 dopo una lunga malattia. Ci teneva in modo particolare il Porto Robur Costa a far restare in casa il trofeo della settima edizione e, dopo averne vinte già quattro precedenti con Loreto, Padova, Milano e lo scorso anno con Santa Croce, mette in bacheca anche il quinto.

L’ultima amichevole dunque prima del via del campionato, è già preludio di quello che sarà tra due squadre che in questa stagione lotteranno per lo stesso obiettivo, la salvezza.

Sora, diversamente da quanto fatto sabato a Ortona, è scesa in campo con il suo sestetto tipo, con Joao Rafael tornato al suo posto 4 dopo un turno di riposo. Ravenna invece per la prima volta ha avuto a disposizione tutta la sua rosa, con Poglajen e Verhees aggregati al gruppo a inizio settimana dopo aver concluso i campionati mondiali con le rispettive nazionali.

Allo starting players coach Mario Barbiero schiera Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero. Mister Graziosi propone la diagonale Saitta-Rychlicki, i martelli Poglajen e Raffaelli, i centrali Verhees e Russo, Goi libero.

Dopo le prime batture Ravenna guadagna subito la conduzione con un break di vantaggio che tiene stretto fino al 12-10. Con Russo all’ace la distanza aumenta 15-11, ci prova coach Barbiero a interrompere il gioco e dare buoni consigli ai suoi ragazzi che gli danno ascolto per il 17-16. Verhees ve Raffaelli continuano a picchiare duro e Sora non riesce a contenere un altro parziale positivo che segna sul tabellone il nuovo allungo del 20-16. Petkovic e Nielsen rosicchiano qualche lunghezza per cercare di restare attaccati al set ma, il nuovo turno di Russo al servizio non lascia scampo agli ospiti costretti a cambiare campo sul 25-20.

Gas a martello per la Consar che al 6-1 interrotto da mister Barbiero fa seguire il 9-2 sospeso di nuovo dalla richiesta di time out discrezionale. Il muro e la battuta ravennate non danno via di scampo a Joao e compagni che dopo questo solco importante scavato dal sestetto di coach Graziosi, per tutta la parte centrale del set non riesce ad andare oltre il punto a punto. L’ace di Rychlicki segna il massimo vantaggio, quello del +8 del 20-12, e dopo la carica suonata da Petkovic e Nielsen per due mini break positivi che riducono il gap fino al 23-19, è la battuta in salto di Smjdl a portare con il 25-19, la Porto Robur Costa avanti 2 set a 0.

Reazione sorana in avvio del terzo game con un punto a punto che sale fino al 5-6, che si interrompe con il primo break positivo locale guidato da Poglajen per il 9-6, e ripreso nella parte centrale fino al 17-14, distanza che la Globo non riuscirà più a colmare. 19-16 dopo il time out discrezionale di coach Barbiero ma il cambio palla manda Poglajen al servizio dove resterà per 4 turni che si traducono nel in ben 8 possibilità match. Le bocche da fuoco sorane ne annullano due, ma non bastano per riaprire i giochi che invece fanno conquistare la settima edizione del Memorial Lobietti agli organizzatori della Consar Ravenna con il 3-0 decretato dal 25-18.

CONSAR RAVENNA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

CONSAR RAVENNA: Saitta , Rychlicki 19, Poglajen 11, Raffaelli 3, Verhees 6, Russo 11, Goi (L), Di Tommaso, Smjdl 2, Argenta n.e., Lavia 3, Elia n.e., Marchini (L) n.e.. I All. Gianluca Graziosi; II All. Alessandro Greco. B/V 6; B/P 8; muri: 8.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski, Petkovic 14, Joao Rafael 12, Nielsen 12, Di Martino 1, Caneschi 4, Bonami (L), Marrazzo, Fey, Bermudez n.e., Esposito, Rawiak n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 10; muri: 6.

PARZIALI: 25-0 (‘25); 25-19 (‘25); 25-18 (‘23).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Due amichevoli in due giorni

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sta per immergersi in un weekend di fuoco, l’ultimo prima dell’avvio di regular season, in programma per il prossimo 14 ottobre. Due amichevoli in due giorni, una corveè che metterà a dura prova fisico e nervi ma che sarà indispensabile per gli ultimi ritocchi prima di indossare il vestito delle grandi occasioni.

I bianconeri saranno di scena domani, alle 19.00, ad Ortona dove sfideranno i padroni di casa della Sieco Service. L’incontro sarà valido come return match dopo quello di circa un mese fa, giocato tra le mura del PalaGlobo e che vide i volsci imporsi agevolmente sui loro ospiti.

Domenica continuerà il tour de force con il trasferimento a Ravenna, dove al PalaDeAndrè disputerà il memorial Lobietti contro il locali della Consar, a partire dalle 17.30. A fare il punto della situazione in vista dell’imminente avvio di A1 è coach Mario Barbiero:

“Queste due amichevoli per noi sono importanti perché precedono di poco l’inizio del campionato, quindi sarà fondamentale verificare lo stato di forma dei singoli e le condizioni della squadra – spiega la guida tecnica sorana. Stiamo pian piano crescendo, ci stiamo avvicinando a questo inizio stagione in modo abbastanza positivo. L’amichevole di sabato con Ortona servirà a valutare alcune alcune variabili circa la formazione del sestetto, e quindi cercare di capire quali possono essere le sistemazioni ed i miglioramenti che si possono fare in partita con l’avvicendamento di qualche atleta. Quella di domenica, poi, è un’amichevole di lusso perché Ravenna ha un ottimo organico, giochiamo in casa loro per un memorial dedicato a Roberto Lobietti e per noi sarà l’ultimo vero banco di prova prima dell’avvio di SuperLega in casa del Modena, quindi pretendo di vedere una squadra reattiva, volitiva e con grande determinazione in campo, ma sopratutto desidero appurare che le condizioni dei nostri sistemi di gioco stiano, pian piano, prendendo una forma tale da garantirci un buon percorso e di ben figurare contro ogni nemico”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora non impensierisce Ravenna che conquista tutta la posta in palio

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Al Pala De Andrè la BioSì Indexa Sora cade sotto l’attacco di una galvanizzata Bunge Ravenna che sulle ali dell’entusiasmo del bellissimo risultato utile raccolto mercoledì scorso contro Trento, continua di gran carriera a dimostrare il suo valore archiviando un altro 3-0.

La Bunge è stata sempre costante nell’esprimere il suo gioco e la consapevolezza di dover fare risultato non le ha creato alcuna pressione. La BioSì Indexa ha provato a metterci forza di volontà e pazienza nel costruire le proprie azioni per contrattaccare, ma il gruppo di mister Soli, orchestrato in maniera impeccabile dalla regia di Orduna – MVP dell’incontro -, ha marciato spedito non impensierito da nulla.
Coach Barbiero per tutto il match ha dato istruzioni ai suoi ragazzi per farli uscire dal vortice ravennate, però contro la continuità di gioco serrata avversaria hanno mostrato fatica mentale riuscendo solo in cambi palla efficaci e pochissimi break point.

Nonostante la buona ricezione, 49% contro il 46% dei locali, ben 10 sono stati gli ace messi a segno dalla Bunge mentre solo 2 quelli dei bianconeri. L’altra differenza si è registrata sulla rete, sia in attacco che a muro con 6 punti diretti. Il gioco dal centro, spesso preferito da Orduna che ha mandato in doppia cifra Georgiev (11 pt/match) e ha fatto divertire Diamantini (7 pt), ha punito Sora che trova in Petkovic il suo maggiore terminale offensivo ma che oggi non è bastato.

“In campo si è vista una Ravenna straordinaria, mentre noi siamo andati davvero molto male – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. Non siamo mai stati in partita e non si può giocare in questo modo. I nostri avversari hanno espresso una pallavolo pulita, tecnica, tattica e non posso che far loro i miei complimenti. La mia è una squadra che ha bisogno di partire bene per rendere al meglio, ma non siamo mai stati capaci di fare ciò, senza sfruttare quelle pochissime situazioni che ci sono capitate per impensierire la Bunge, mancando anche in esperienza”.

“Siamo stati bravi a rendere facile una partita che poteva invece rivelarsi molto complicata – gli fa eco il mister ravennate Fabio Soli -. Si trattava del classico match in cui c’è tutto da perdere in quanto il nostro obiettivo era quello di conquistare il miglior risultato possibile. Per questo motivo abbiamo preparato la gara come quella contro Trento, senza lasciare nulla di intentato. Siamo riusciti a tenere in mano il pallino del gioco, con regolarità e ritmo, e con Orduna che è riuscito a utilizzare tutto il potenziale offensivo della squadra, senza dare punti di riferimento agli avversari”.

Allo starting players coach Soli fa scendere in campo il suo solito 6+1, quello formato dal palleggiatore Orduna in diagonale Buchegger, dalle bande Marechal e Poglajen, dai centrali Diamantini e Georgiev, e con Goi libero. La guida tecnica sorana invece, Mario Barbiero, propone la diagonale Seganov-Petkovic, Caneschi e Mattei in posto 3, i martelli Rosso e Nielsen, e Santucci libero.

Un punto a punto dettato da errori al servizio da entrambi i nove metri del campo accompagna l’avvio di match fino al 4-4 quando sale in cattedra Buchegger che, con due attacchi vincenti e un muro a bloccare le intenzioni di Rosso, segna il primo mini break positivo che vale il 7-4. L’ace di Marechal incrementa il vantaggio locale ma Petkovic e Nielsen tengono i loro compagni attaccati al punteggio 10-7. Poglajen lavora bene per il cambio palla, e Orduna di prima intenzione assieme alla battuta vincente del suo opposto per il break point che vale l’allungo del +6. Sul 14-8 coach Barbiero richiama i suoi ragazzi i quali però al rientro in campo non riescono ad andare oltre il riprendersi il servizio, accompagnando così il set al 21-15 con Nielsen e Caneschi da un lato e Diamantini in attacco e all’ace, dall’altro. Una battuta direttamente a segno dello schiacciatore argentino mette a referto il 23-15 mentre una sbagliata dei bianconeri regala ben 7 palle set ai padroni di casa. Mattei annulla la prima possibilità ma Orduna si affida a Buchegger per chiudere subito la pratica primo set sul 25-18.

Stessi sestetti in campo per la seconda frazione di gioco che si apre con un video check a invertire la decisione arbitrale in favore di Sora a seguito della battuta di Diamantini decretata out per il 3-2. Due ace consecutivi di Petkovic portano per la prima volta la BioSì Indexa in vantaggio 3-4 e nonostante la potenza dei servizi ravennati che fanno saltare gli schemi ricettivi avversari, Sora riesce a mantenere il galleggiamento fino all’8-8. Qualche errore di troppo unito al braccio armato di Buchegger trasformano il punteggio nel 13-9 che costringe coach Barbiero a fermare il gioco per provare a far ragionare i suoi ragazzi ma alla ripresa il solito opposto giallo rosso apre un break positivo dal parziale di 4-0 che si traduce nel 17-10. Il gap oramai è profondo anche se i sorani provano a ricucire lo strappo aiutati dal nuovo entrato Fey chiamato a rilevare capitan Rosso non riuscendo però ad avvicinarsi oltre il 21-16. Diamantini in attacco e Marechal all’ace regalano al Pala De Andrè 8 palle set e alla terza possibilità mette a referto il secondo game 25-18.

La BioSì Indexa ora, sotto per 2 set a 0, ha solo una chance per restare attaccata al match e in avvio della terza frazione di gioco pare volerla sfruttare al meglio recuperando il 3-1 con il 3-4 firmato da Nielsen. Ma Ravenna non molla nulla, la sua continuità di gioco è serrata, e con un parziale di 5-0 guidato al servizio da Poglajen torna subito avanti 8-4. Coach Barbiero continua a dare istruzioni ai suoi ragazzi che però ora mostrano fatica mentale riuscendo solo in cambi palla efficaci e nessun break point, così il set sale velocemente sul 17-10. Rosso e compagni trovano la forza di rosicchiare qualche lunghezza ma il 19-15 sembra già scrivere il destino della quarta giornata di campionato. Il verdetto finale è decretato dal nuovo attacco a senso unico dei ravennati che segna il 23-15. Ci sarà solo il tempo per due attacchi di Petkovic prima che l’arbitro fischi la fine dell’incontro con il 25-18 che mette a referto il 3-0.

BUNGE RAVENNA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

BUNGE RAVENNA: Orduna 2, Buchegger 17, Marechal 5, Poglajen 9, Diamantini 7, Georgiev 11, Goi (L), Pistolesi n.e., Mazzone n.e., Raffaelli n.e., Gutierrez n.e., Vitelli n.e., Marchini (L) n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 10; B/P 18; muri: 6.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Petkovic 14, Rosso 2, Nielsen 7, Mattei 1, Caneschi 2, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Fey 3, Penning, Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 2; B/P 10; muri: 0.

PARZIALI: 25-18 (‘23); 25-18 (‘25); 25-18 (‘22).

MVP: Santiago Orduna.

ARBITRI: Pasquali Fabrizio, Dominga Lot.

SPETTATORI: 1600.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Direzione Ravenna, domenica si gioca al Pala De Andrè

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Terza gara in una settimana per la BioSì Indexa Sora, come del resto per tutte le sue compagne di SuperLega. Dopo il derby infrasettimanale disputato tra le mura amiche, Rosso e compagni sabato partiranno alla volta di Ravenna dove domenica alle ore 18:00 al Pala De Andrè l’attenderà la dura prova di regular season contro la Bunge dell’ex coach Fabio Soli.

Il “wednesday night” con Latina ha richiesto l’utilizzo di molte energie ma la squadra di coach Barbiero è giovane e non è di certo la cadenza serrata degli impegni o il poco tempo di recupero, a crearle difficoltà, anzi, al contrario potrebbe essere molto utile per il ritmo gara.
Dopo un giorno di riposo, quello concesso dallo staff tecnico agli atleti giovedì, e uno trascorso tra sala pesi, palestra e video, Sora si metterà dunque in viaggio per affrontare il destino che il calendario del Campionato ha deciso per lei.

“A Ravenna – spiega coach Maurizio Colucci -, dobbiamo portare con noi la stessa forza utilizzata per ribaltare la situazione sfavorevole che si era creata con Latina, ma soprattutto cercare di dare maggiore continuità al nostro gioco in particolar modo nelle rigiocate, ed essere un po’ più precisi nella finalizzazione.
È inutile dire che sarà una partita dura, anche alla luce dell’ultimo positivissimo risultato da bottino pieno conquistato dai ragazzi di coach Soli contro Trento. I ravennati giocano molto bene a pallavolo e dunque per noi sarà complicato e difficile mettere giù la palla, data anche la loro ottima correlazione muro difesa.
Il club ha cambiato tanto nel suo sestetto: ha nel palleggiatore un punto di riferimento importante con Orduna ottimo conoscitore del campionato. Il giovanissimo opposto Buchegger che alla prima esperienza in SuperLega sta ben figurando e i due posti 4 stranieri, Marechal e Poglajen, che con la loro esperienza danno una grossa mano a tutta la squadra. Lo stesso si può dire per i due giovanissimi centrali dalle notevoli qualità fisiche, Diamantini e Georgiev”.

È una Bunge molto rinnovata quella che in questa stagione si cimenterà in SuperLega e nella Challenge Cup, competizione europea in cui torna a giocare dopo tre anni. Sono infatti partiti verso altre destinazioni quasi tutti i protagonisti dello scorso torneo e a rappresentare il trait d’union con il passato sono rimasti in tre, Raffaelli, Goi e Marchini, oltre alla guida tecnica Fabio Soli.
Per il resto l’organico è stato rivoluzionato con l’inserimento sia di giocatori molto giovani che di grande esperienza. Il più navigato tra tutti è il palleggiatore argentino Orduna che farà da “chioccia” al gruppo assieme al francese Marechal e al connazionale Poglajen, entrambi posto 4. Del tutto cambiato il reparto centrale con gli arrivi di Diamantini, del bulgaro Georgiev e di Vitelli, come anche il pacchetto opposti formato dall’austriaco Buchegger e dal cubano Gutierrez. Completano la rosa il secondo regista Pistolesi e la banda Tiziano Mazzone.
Questa rinnovata Bunge Ravenna è carica dopo aver supera in tre set i vice-campioni d’Italia dell’Itas Trentino disputando una grande gara in tutti fondamentali.

“Per vincere contro un simile avversario ci vuole una prestazione maiuscola ed è questo ciò che sono riusciti a fare i miei ragazzi – spiega coach Soli -. Abbiamo disputato una partita costante con una pallavolo che infastidisce molto chi sta dall’altra parte della rete”.

Nelle gare precedenti però, ad eccezione della seconda giornata di campionato non disputata a Civitanova a causa di un malore accusato durante la fase di riscaldamento da uno spettatore presente all’Eurosuole Forum, il team era rimasto un po’ scottato dagli incontri con Piacenza e la stessa Lube in Coppa Italia.
Nella sfida con la Wixo LPR, nella prima giornata di Superlega, la Bunge prova a far sognare il Pala De André con due set giocati quasi alla perfezione, ma poi viene piegata al tiebreak.
Per quanto riguarda il percorso condotto nella Del Monte Coppa Italia invece, agli Ottavi Oruna e compagni si sono aggiudicati una bella vittoria a Vibo Valentia, ma poi nei Quarti disputati sempre in gara secca a Civitanova, si sono trovati davanti un ostacolo impossibile da superare.

Ora è il momento di Sora e questa è l’analisi pre gara di coach Soli:

“Sarà una sfida complicata dal punto di vista emotivo perché scenderemo in campo con la consapevolezza di dover fare risultato, e questo può creare delle pressioni. Sarà necessario giocare tranquilli e sereni e, se ci saranno dei momenti negativi, dovremo tirare fuori le armi utilizzate con la stessa continuità vista contro Trento, con grande disponibilità a trovare delle soluzioni alternative in caso di difficoltà. I nostri avversari vengono da una gara in cui hanno mostrato un grande carattere, rimontando da 2-0 a 2-2 contro Latina, a dimostrazione che in SuperLega nessuno ti regala niente e che non bisogna mai considerare una partita chiusa in anticipo”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

A Ravenna quattro set e due volti per Sora

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Quattro set per la trasferta ravennate della BioSì Indexa Sora che al Pala De Andrè, al cospetto della Bunge, va prima sotto 2-0 e poi con carattere e tanto paziente lavoro resta attaccata al match riaprendolo, lottando poi nell’ultima frazione fino al 28-30.
Il ritmo gara del team Porto Robur Costa ha la meglio, con la marcia serrata di allenamenti congiunti e amichevoli disputati dai ragazzi di coach Soli che dimostrano che Ravenna è una squadra pronta al debutto nelle gare ufficiali della SuperLega 2017-2018. Tante altre buone indicazioni invece sono arrivate per i coach Barbiero-Colucci e per i loro ragazzi che avevano bisogno di confrontarsi con atleti di categoria sia a livello di gambe che di testa, e che hanno dimostrato di avere qualità e soprattutto di saperle usare in campo per lottare.

Si chiude così la nona settima di preparazione alla nuova stagione e l’ultimo week and che lascerà il posto all’avvio di campionato con la BioSì Indexa impegnata subito in una lunga trasferta in casa della Gi Group Monza domenica 15 ottobre alle ore 18:00.

Allo starting players mister Soli propone Orduna al palleggio, Buchegger opposto, Poglajen e Raffaelli in posto 4, Diamantini e Vitelli al centro, Goi libero. Dall’altro lato della rete coach Barbiero risponde con la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Penning e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen, e Santucci libero.

I posti 4 Nielsen da un lato e Raffaeli dall’altro, aprono il match, 3-3, che si avvia sull’equilibrio del punto a punto. Si affacciano al game anche Petkovic e Rosso per il 7-6 ma 4 errori consecutivi della prima linea bianconera regalano l’allungo ai ravennati che possono leggono sul tabellone il 7-10. Diamantini a muro sull’opposto avversario fa tenere stretto il vantaggio accumulato, e poi in attacco, aiutato anche da Buchegger, fa salire i suoi sul +6 dell’11-17. Ferma il gioco coach Barbiero, dà indicazioni a Seganov e compagni, ma alla ripresa, dopo l’attacco vincente di Rosso, la Bunge vede tornare il servizio nei suoi nove metri e, incaricando Buchegger che va a segno anche direttamente, mette a referto un altro break positivo che si traduce nel 12-22. Ci prova la BioSì Indexa a salvare il salvabile, ma il solito martello, Buchegger (6 pt/set), archivia il primo set 15-25.

Stessi sestetti in campo per la seconda frazione di gioco che vede Ravenna premere subito sull’acceleratore con Poglajen al servizio per il 2-6, e Sora inseguire benissimo con i due mini break autografati da Petkovic, che valgono l’equilibrio del 7-8. Si gioca al centro ora, con Orduna ad affidarsi a Vitelli per il nuovo sorpasso del 10-14. Riceve meglio la BioSì Indexa in questo secondo set ma non è molto incisiva in attacco e allora il neo entrato Georgiev al posto di Vitelli, ne approfitta per far correre i suoi verso la meta, ed è 14-20. Stessa mossa per coach Barbiero che dà campo a Caneschi e richiama a se Penning, il giovanissimo centrale ripaga la fiducia facendo restare i suoi attaccati al set 19-22. È il muro di Diamantini però a infrangere tutte le volontà sorane contro il 19-25, figlio anche di qualche errore di troppo, che dunque mette a referto il secondo set in 20 minuti di gioco.

Per la terza frazione di gioco mister Barbiero conferma in campo Caneschi e sostituisce Nielsen con l’Hawaiano Fey mentre coach Soli opta per un cambio in regia con l’ingresso di Pistolesi, di Klobucar in posto 4 e Georgiev al centro. Anche l’avvio di questo set è tutto all’insegna dei padroni di casa con il 3-9 che costringe la panchina ospite a richiedere il time out discrezionale. Pistolesi fa esibire tutte le sue bocche da fuoco ma Seganov si affida a Petkovic per spezzare l’onda verde, e al suo capitano per rosicchiare punti importanti. È con Andrea Mattei al servizio ad autografare due ace consecutivi, che Sora pareggia i conti 10-10. Si gioca punto a punto tutta la parte centrale del game che sul 18-18 vede i volsci un doppio passo avanti ai ravennati. Il vantaggio ospite sale sul +3 del 20-23 e Klobucar in attacco e Buchegger a muro provano a tornare al comando, ma l’esperienza di Mattia Rosso regala la possibilità set ai suoi, ed è proprio nelle sue mani che il regista la serve per il 23-25 che chiude il set e riapre il match.

Non vuole buttare via la possibilità di pareggiare i conti in fatto di computo set la BioSì Indexa così, dopo un apparente equilibrio durato fino all’11-12, risponde benissimo all’attacco avversario che con 3 ace di Georgiev era salito sull’11-16. Con Rosso in attacco e Mattei a muro torna la parità, e dopo il time out richiesto da coach Soli, il neo entrato Duncan Thibault mette la freccia e guida il sorpasso. Il punteggio continua a galleggiare fino al 23-23. L’altro granito muro di Mattei a bloccare sulla rete le intenzioni di Vega, regala a Sora la possibilità di chiudere il set e continuare a lottare per vincerlo, ma Raffaelli annulla tutto e il solito Georgiev al servizio ribalta la situazione. I vantaggi proseguono fino al 27-28 quando ancora Raffaelli ci mette la pezza e poi due errori ospiti scrivono la parola fine sul 28-30.

BUNGE RAVENNA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

BUNGE RAVENNA: Orduna, Buchegger 17, Poglajen 4, Raffaelli 15, Diamantini 7, Vitelli 6, Goi (L), Pistolesi, Georgiev 16, Klobucar 4, Vega 7, Marchini (L), Marechal n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 10; B/P 20; muri: 11.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov, Petkovic 15, Rosso 14, Fey 7, Mattei 9, Caneschi 3, Santucci (L), Marrazzo 1, Duncan Thibault 4, Lucarelli, Nielsen 5, Penning 1, Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 17; muri: 6.

PARZIALI: 25-15 (‘21); 25-19 (‘20); 25-23 (‘23); 30-28 (‘27).

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora