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Ancora riflettori accesi al Palasport “Città di Frosinone”, arriva Latina

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Neanche il tempo di spegnere le luci al Palasport “Città di Frosinone” che subito arriva un altro ospite in viale Olimpia: per il turno infrasettimanale in programma mercoledì alle ore 20:30, l’avversario della BioSì Indexa Sora è la Taiwan Excellence Latina.

Derby tra province laziali, ma solo di nome perché poi di fatto sarà come sempre una bellissima partita tra amici che si frequentano, incontrano e scontrano, da tantissime stagioni, da quando Sora non era ancora in SuperLega e Latina era già una società affermata nell’Olimpo del Volley. A dimostrazione di ciò la presenza del club Top Volley a tutte le edizioni del Memorial Nonno Gino, per ben nove volte infatti il club pontino è andato a portare lustro all’evento più importante che l’Argos Volley organizza nella pre-season, ma anche in tutti gli allenamenti congiunti ai quali è stata invitata dalla società di Patron Giannetti.

“Nel match con Latina – dichiara il libero Marco Santucci -, ripartiremo dal giusto appiglio con il quale abbiamo affrontato Modena, con tanto spirito di sacrificio e tanta voglia di mostrare il lavoro che facciamo durante gli allenamenti. Latina è una squadra più esperta della nostra, ma noi penseremo a esprimere il nostro gioco indipendentemente dall’avversario perché, come abbiamo già dimostrato, possiamo giocarcela. Il nostro obiettivo deve essere solo quello di portare punti a casa il prima possibile, anche per dare fiducia a questo gruppo che, date le prime due partire, si merita di smuovere la classifica. Sarà un match molto combattuto con l’unica differenza tra le forze in campo racchiusa nell’esperienza, ma Latina è in difficoltà come noi per quanto riguarda i risultati. Sarà quindi una partita che si deciderà sugli episodi, dobbiamo fare attenzione alle cose semplici e ai punti importanti dei set, cose su cui abbiamo lavorato studiando bene l’avversario. C’é stato poco riposo tra una gara e l’altra, ma essendo Sora una squadra giovane, è agevolata sotto questo punto di vista aiutata anche da un programma ben dettagliato che se rispettato a dovere, sono sicuro farà andare tutto per il verso giusto”.

In questo avvio di stagione Latina è entrata in punta di piedi nel 73° Campionato di SuperLega anche se avrebbe voluto dimostrare subito la sua stoffa in un PalaBianchini che l’ha vista al suo esordio contro la Calzedonia Verona, andare sotto di due set, rimontarli e, dopo due ore di spettacolo, cedere il match ai vantaggi (17-19) in un tie break al cardiopalmo. Comunque un punto nel forziere se l’è assicurato anche se il suo capitano, Daniele Sottile, l’ha vista decisamente da un’altra prospettiva:
“Un punto buttato! Ci sono degli aspetti negativi ed altri positivi. In questo momento sono poche palle a fare la differenza”.
Domenica scorsa invece, per la seconda giornata e dunque prima trasferta nel torneo, la carovana pontina guidata dal Direttore Sportivo Candido Grande, ha puntato in direzione Puglia e ha fatto visita alla BCC Castellana Grotte al PalaFlorio di Bari. Qui una Taiwan Excellence incerottata si è arresa in quattro set al suo avversario. Con Starovic, Le Goff e Ishikawa indisponibili, coach Vincenzo Di Pinto ha avuto gli uomini contati per arginare l’esuberanza dei locali animati anche dalla voglia di fare bene alla loro prima uscita casalinga. Per Latina ne esce fuori una gara nervosa e con molti errori nella quale Castellana Grotte è stata brava ad accaparrarsi tutta la posta in palio e a mettere nel carniere i primi tre punti in Superlega.

Come anche per la BioSì Indexa, il percorso della Taiwan Excellence nella stagione di SuperLega 2017/2018, è partito dalla Del Monte Coppa Italia e si è fermato al primo turno disputato. Nell’incrocio degli Ottavi la Gi Group Monza ha avuto la meglio contro di lei e ha staccato il pass per i Quarti dove però è stata bloccata a sua volta da Trento andata direttamente in Final Four assieme alla Cucine Lube, Azimut Modena e Sir Safety Perugia.

Latina è al suo sedicesimo campionato in massima serie, ventunesimo in assoluto tra l’A2 e l’A1, ma soprattutto il numero 46 dalla sua fondazione. È anche la stagione numero undici per la società guidata dal presidente Gianrio Falivene, periodo nel quale ha raggiunto due Semifinali Scudetto e due Finali nelle Coppe Europee.
Nella sua rosa molte novità ma anche importanti conferme.
Novità assoluta il ritorno nel campionato italiano del capitano azzurro alle Olimpiadi di Londra 2012, Cristian Savani arrivato dallo Ziraat Ankara – Turchia; ma anche l’arrivo del formiano Carlo De Angelis dalla Caloni Agnelli Bergamo (A2); del centrale francese Nicolas Le Goff dal Bbsk Istanbul – Turchia, e del connazionale opposto Jordan Corteggiani dal Chaumont – Francia; l’alzatore di Taiwan, Pei-Huang Hung dal Taichung Bank – Taiwan; e il libero statunitense Erik Shoji dal Lokomotiv Novosibirsk – Russia. Ritorna a Latina l’opposto serbo Sasha Starovic (Paok Salonicco – Grecia). Tra le conferme, in cabina di regia Daniele Sottile, capitano all’ottava stagione nel club, con lui i centrali Carmelo Gitto e Andrea Rossi, gli schiacciatori Gabriele Maruotti e Yuki Ishikawa, il giovane libero Louis Caccioppola. A poche ore dall’inizio del Campionato è arrivato il tesseramento del centrale slovacco Jakub Kovac.

Una gara davvero importante per entrambe le formazioni dunque, nella quale la posta in palio sarà la prima vittoria stagionale per una delle due.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

La Biosì Sora ospite dell’Olimpiade Victoria

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E’ dal 1970 che l’estate frusinate si anima e lo fa attraverso i colori e i valori dello sport, soprattutto quello dedicato ai più piccoli, e anche la Biosì Sora, emigrata appunto in provincia per la nuova avventura in SuperLega, partecipa come oramai da tradizione, alla manifestazione che inizierà quest’oggi. Non poteva essere diversamente per una società, come quella di patron Giannetti, da sempre attenta ai giovanissimi, per i quali mette in campo risorse umane ed economiche, progetti a loro dedicati e che, di anno in anno, vengono implementati da una serie di iniziative che giocano sempre dalla parte di ragazzi e bambini; proprio a loro si rivolge la tradizionale Olimpiade Victoria.

Dal 1° al 10 settembre, centinaia di bambini si cimenteranno in gare di atletica, sport di squadra e giochi popolari. Per questa edizione sono state previste delle novità e inserite queste nuove discipline: basket, scherma, beach volley e ciclismo (gimkana sprint). Nel giorno di apertura, venerdì primo settembre, i bianconeri presenzieranno al particolarissimo evento che richiama, ogni anno, centinaia e centinaia di visitatori da tutto il territorio: rappresenteranno la Biosì i due veterani del club, capitan Mattia Rosso e il libero Marco Santucci, accompagnati dal nuovo head coach Mario Baribiero. Un’occasione unica, questa, per fare una prima immersione nel tessuto sociale di Frosinone e assistere ad una kermesse che quest’anno ha come ulteriore scopo rilanciare la dimensione sociale contro quella virtuale, il gioco, lo sport anche ludico e ricreativo, il movimento all’aria aperta, contro il mondo fittizio di internet e console varie.

Giunta alla sua 43° edizione ed organizzata dalla Parrocchia Santuario Madonna della Neve, l’Olimpiade Victoria assume i connotati di un evento dove la spiritualità incontra la disciplina sportiva e si riscopre il contatto umano, attraverso uno spazio per il confronto, proprio come nella filosofia Argos, nel suo progetto-parrocchie e nel protocollo d’intesa che ha legato indissolubilmente i volsci alla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. Dopo l’inaugurazione, le gare vere e proprie inizieranno il giorno seguente: le diverse sfide si svolgeranno nel pomeriggio, ad eccezione dei weekend durante i quali saranno effettuate anche di mattina.

Sabato 9 si terrà la giornata d’eccezione dedicata a Pompieropoli, che vedrà protagonisti i più piccoli e i vigili del fuoco, al termine della quale verranno rilasciati attestati di partecipazione. Il giorno seguente, invece, si svolgerà la tradizionale pedalata. Nel Villaggio Olimpico troveranno però spazio anche attività culturali e culinarie: tra gli appuntamenti più attesi quelli con le tribute band di Vasco Rossi, con Spazio Vasco, e di Ligabue con il Club Mario, che si esibiranno rispettivamente il 2 e il 9.

Cristina Lucarelli – Biosì Sora

La sicurezza della seconda linea, Marco Santucci

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E’ stato l’artefice di tante promozioni, ribattezzato come “l’amuleto” portafortuna della società, l’uomo-squadra, il veterano e ora può uscire allo scoperto con la conferma contrattuale che ne fa ufficialmente la bandiera di questa Biosì Indexa Sora. Non potremmo parlare di altri se non di Marco Santucci, il libero di Campobasso che oramai è divenuto un pezzo insostituibile per il club di patron Giannetti. Classe 1983, 190 cm di altezza e un passato da schiacciatore: è lui la sicurezza della seconda linea volsca e uno dei preferiti dal pubblico che vedono in Santucci l’anima bianconera per eccellenza. Tanta stima da parte della società e dei tifosi inorgoglisce non poco l’atleta molisano che dice:

“Ci tenevo tantissimo a fare un altro anno in SuperLega e sono contento che l’Argos Volley e la famiglia Giannetti abbiano puntato nuovamente su di me; spero di ripagare la loro fiducia con buone prestazioni, di migliorarmi ancora, forte dell’esperienza-esordio in massima serie dello scorso anno. C’è voluto ben poco per trovare un accordo, perché ormai con la società c’è un feeling che va oltre il semplice rapporto giocatore-proprietà. Lottare per difendere i colori di Sora mi ha dato sempre grandi soddisfazioni, quindi continuare a farlo in quella A1 che abbiamo conquistato insieme è per me molto stimolante. Quando una cosa la senti tua, dai tutto te stesso ed è quello che continuerò a fare per la Biosì Indexa. Per me è come se fosse il primo anno, mi rimetto sempre in gioco. L’anno appena trascorso per me è stato il cosiddetto “anno zero”, un nuovo inizio; sapevo a cosa andavo incontro approdando alla SuperLega: una pallavolo diversa, fatta di maggior fisicità e dove ogni minimo dettaglio fa la differenza. Dopo un periodo iniziale, con molte difficoltà, penso di essere progredito e di aver disputato dei discreti play off per la Challenge; non sono totalmente soddisfatto, ma visto questa nuova possibilità, sicuramente sarò più pronto e preparato ad affrontare la categoria. La massima serie è dura, ci sarà bisogno di tantissimo lavoro in palestra per poter competere con tutti e fare meglio della passata stagione. Le squadre si sono tutte rinforzate, non vedo formazioni scarse e prevedo un campionato avvincente ed equilibrato, tolte ovviamente le 4 big”.

Oltre ad essere un puntello per la rosa, in virtù di una presenza oramai storica con la casacca lirense, Marco, assieme al capitano Mattia Rosso, sarà tra i giocatori più esperti del nuovo roster di coach Barbiero e Colucci, responsabilità non da poco e che il difensore si assume con volontà e coscienza:

“Per il gruppo che si andrà a formare magari potrò essere un punto di riferimento, tanto per le dinamiche interne che per quelle esterne al campo. La società si è data da fare a trovare così tanti giovani Interessanti, ora dobbiamo valorizzarli. Io e Mattia sicuramente daremo il miglior esempio possibile di professionalità e impegno negli allenamenti, oltre che a un aiuto nel momento del bisogno”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

“Oasi dei Sapori Volley Cup”: i vincitori.

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Nel più ampio contenitore sportivo, educativo e sociale che ha rappresentato la giornata #CuoreFedePassione, festa ultima di tutte le attività giovanili dell’Argos Volley Sora, ampio spazio è stato dato all’evento portante, ossia la fase finale del torneo interscolastico “Oasi dei Sapori Volley Cup”.

Il progetto, giunto alla quarta edizione, ha preso vita come ogni stagione fin dall’inizio dell’anno scolastico e dell’agonismo dei professionisti della Biosì Indexa Sora che hanno seguito i giovani studenti in qualità di coach. Dopo un’entusiasmante seconda fase della competizione, avvenuta sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sono emerse le dieci finaliste per categoria, le stesse che il 21 maggio, sempre sul terreno di gioco della serie A, hanno battagliato per il trofeo finale. La mattina è stato il biennio delle superiori a scendere in campo: primo match tra le classi prime superiori con la I^D dell’IISS Nicolucci-Reggio che si è imposta sulla I^A del Liceo Scientifico “Da Vinci” per 2-0 (25-18, 25-22); la partita successiva ha visto i ragazzi del II^A del Liceo Linguistico “Gioberti” sfidare i pari del II^A del Liceo Classico “Simoncelli”, con quest’ultimi a segno per 0-2 (15-25, 12-25).

Dopo un piccolo break, lo spettacolo pallavolistico è ripreso nel pomeriggio con le scuole medie: hanno iniziato le seconde e la gara tra la II^C della “Rosati” e la II^B di “San Rocco” è terminata ad appannaggio dei primi per 2-0 (25-11, 25-21); è stata dunque la volta delle classi prime, con la I^A di M.S.G.C. che ha superato per 2-0 la I^C della “Rosati” (25-18, 25-13); chiudono le finali le classi terze con la III^B della “Alighieri” che vince sulla III^A della Rosati per 2-0 (25-21, 25-17). Ogni incontro è avvenuto sotto la tutela e i consigli dei campioni bianconeri della SuperLega: Marco Santucci, Mattia Rosso, Marco Lucarelli, Andrea Mattei, Marco Corsetti e Pierpaolo Mauti che non solo si sono cimentati nel ruolo di allenatore, ma a turno hanno maneggiato il microfono in qualità di speaker dei match, proprio come accade quando sono loro a battagliare sui taraflex di tutta Italia.

Oltre ogni risultato, però, la celebrazione ultima è quella dello sport e dei valori che porta con sé, perché tutti gli alunni presenti si sono divertiti, hanno lasciato il palasport senza nessun rammarico, anzi vogliosi di ripetere un’esperienza che gli ha insegnato qualcosa che va oltre la pratica motoria e le regole del gioco: l’iniziativa Argos, portata avanti da coach Maurizio Colucci, referente del piano assieme alla responsabile delle attività sociali, educative e scolastiche societarie, Antonella Evangelista, ha lasciato nei giovanissimi la consapevolezza delle proprie capacità, il significato di condivisione e collaborazione, l’importanza di svolgere un’attività ricreativa e insieme sana, in un ambiente pulito e amichevole. Questo e molto altro è emerso dalle parole degli stessi protagonisti:

”Siamo molto felici. La mia classe si è comportata da squadra vera e propria e questo ha fatto la differenza – spiega Mattia del Nicolucci-Reggio. C’è stata una prima fase a livello scolastico in cui abbiamo vinto tutte le sfide, arrivando così al secondo step, disputatosi al palazzetto. Qui abbiamo giocato altre due partite, la cui vittoria ci ha portato alla finale. E poi eccoci qui, abbiamo vinto. Avere Marco Lucarelli come allenatore per noi è stata una bella esperienza. E’ un mister eccezionale e la sua esperienza ci ha aiutato a fare bene” ;

”La collaborazione tra la società Argos Volley Sora e la scuola partorisce un’ottima realtà e noi siamo contenti di aderire a questo progetto perché i ragazzi sono molto coinvolti e si confrontano con i loro pari, facendo gruppo e imparando il significato di sano agonismo. E’ una bellissima esperienza, formativa tanto per i ragazzi quanto per noi insegnanti” – aggiunge il docente di M.S.G.C. Rocco Fraioli.

Per tutti conclude l’atleta della Biosì Marco Santucci, che dice:

”E’ stata una giornata entusiasmante e ricca di grinta, passione e voglia di giocare e divertirsi da parte dei ragazzi. C’era abbastanza carica agonistica in diverse partite, con gli studenti che già avevano avuto modo di sfidarsi nelle scorse edizioni. Dal punto di vista di noi giocatori è sempre stimolante aiutare i più piccoli a prendere maggior confidenza con la pallavolo, cercare di insegnare qualcosa e lasciargli un po’ del nostro bagaglio. Sono sicuro che, dopo gli eccellenti risultati di quest’anno, alla prossima faremo ancora meglio!”

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

“Oasi dei Sapori Volley Cup”: disputata la settima giornata della seconda fase

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Alla settima giornata della seconda fase del torneo organizzato dall’Argos Volley “Oasi dei Sapori Volley Cup” a scendere sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli” sono gli alunni delle scuole superiori, nello specifico le classi prime. A calcare il campo della serie A tre compagini provenienti dai seguenti istituti: il I P dell’IIS “Cesare Baronio”, il I A del Liceo Classico “Simoncelli” e il I D dell’IIS Nicolucci – Reggio.

Stavolta, ad accompagnare i ragazzi nelle difficili gare della mattinata l’esperienza dei liberi Marco Santucci, Marco Corsetti e Pierpaolo Mauti: il primo è stato vicino ai liceali, il secondo ha supportato il Baronio mentre il terzo ha coadiuvato la classe del Nicolucci-Reggio. Il girone è stato molto avvincente ed ha tenuto gli alunni particolarmente impegnati sotto il profilo della concentrazione e della tecnica. Ad avere la meglio sono stati gli studenti allenati da Mauti che hanno dovuto sudarsi il passaggio in finale in un match molto combattuto e terminato solo al tie break. Questi i risultati e i parziali: I P IIS Baronio vs I A Liceo Classico 0-2 (17-25, 24-26); I A Liceo Classico vs I D Nicolucci-Reggio 0-2 (19-25, 21-25); I P IIS Baronio vs I D Nicolucci-Reggio 1-2 (25-22, 15-25, 10-15).

“Sono anni che milito nella società bianconera ed ho visto con i miei occhi la nascita e l’evoluzione di questo meraviglioso progetto – spiega il veterano Marco Santucci. Con il passare del tempo questa competizione giovanile e scolastica è diventata un vero e proprio marchio di fabbrica del nostro club e un punto fermo per le scuole del territorio. I ragazzi, come siamo abituati dagli incontri che facciamo nei loro istituti durante la stagione agonistica, rispondono sempre in maniera entusiasta ai nostri stimoli. Sono svegli, apprendono presto e sono pronti a dare il meglio in campo. Per noi è una soddisfazione enorme vedere i frutti di un lavoro che svolgiamo con molto piacere e con tanto impegno e vedere i più piccoli che giocano, si divertono e imparano anche grazie a noi è impagabile. Dall’altra parte questo percorso lascia anche a noi atleti un contributo importante perché ci fa vestire i panni del mister, dell’arbitro e ci sentiamo in dovere di svolgere queste mansioni al meglio delle nostre possibilità affinché i giovanissimi possano avere un esempio concreto di cosa rappresenti il mondo della pallavolo, una disciplina pulita e sana. Sono convinto che quest’iniziativa non possa che fare grandi numeri, avvicinando un numero sempre maggiore di ragazzi allo sport”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Al PalaGlobo contro Ravenna è già l’ultima di regular season

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Poco più di quattro mesi fa il PalaGlobo “Luca Polsinelli” spalancava per la prima volta le sue porte alla SuperLega, e già domani sera lo farà per l’ultima nella regular season. È arrivato agli sgoccioli il 72° Campionato Nazionale Italiano UnipolSai di massima serie e in cinque giorni vedrà disputarsi le ultime due gare di cartello. Così alla BioSì Indexa Sora resta solo di ospitare la Bunge Ravenna e di andare a trovare gli amici della Kione Padona.

Piccola variazione nel calendario con l’inversione delle due giornate rimaste: l’ultima, inizialmente in programma domenica 5 marzo, diventa penultima nell’anticipo di mercoledì alle ore 20.30.
È racchiusa dunque tutta in questa settimana la parte regolare di SuperLega 2016/2017 che resta da vivere all’Argos Volley, la quale domani, a partire dalle ore 20,30 vedrà tornare nella sua ex casa, coach Fabio Soli.
Il mister tanto amato dal pubblico sorano e non solo, finora la sua Bunge l’ha guidata fino all’ottavo posto della classifica, raggiunto in solitaria proprio la scorsa domenica con la vittoria netta sulla Revivre Milano ma anche grazie allo stop che Sora ha inferto a Vibo Valentia compagna di poltrona fino a quel momento. Seconda trasferta consecutiva per Soli e i suoi atleti prima del gran finale casalingo contro la Tonno Callipo che in questo turno sfiderà Latina. La lotta a distanza dunque, che Ravenna deve combattere per restare sul treno play off con l’ottavo ultimo posto utile, è quella con Vibo Valentia e Latina, ma in questa penultima giornata il suo pericolo reale si chiama BioSì Indexa Sora.

“Arriviamo da una bella vittoria per nulla scontata – spiega coach Fabio Soli. Siamo riusciti a vincere in tre set e siamo stati quindi bravi a spendere meno energie possibili in vista della partita di Sora. Bisogna stare concentrati al massimo su quello che sarà un match su un campo caldissimo, molto complicato. Conosco molto bene i nostri avversari e li rispetto: loro non avranno niente da perdere e vorranno fare festa nell’ultima partita casalinga della regular season. Dovremo quindi essere molto focalizzati sull’obiettivo e avere molta pazienza per riuscire a raggiungerlo”.

Alle parole del coach ravennate fanno eco quelle del suo ex libero Marco Santucci che sottolinea l’importanza della vittoria contro la Tonno Callipo Calabria e spiega che tipo di match sarà quello contro Ravenna.

“I tre punti conquistati contro Vibo sono importantissimi per noi, perché ci aiutano a far bene davanti al nostro pubblico e a prendere fiducia in vista degli scontri che ci aspettano con altre due dirette concorrenti, Ravenna e Padova.
Nel girone d’andata quella con la Bunge fu una gara dal doppio volto con noi a dominare nettamente nei primi due set e poi a subire il rientro dell’avversario che l’ha conquistata al tie break. Nel sestetto ha giocatori importanti come Linel e Torres, nel complesso sono una squadra giovane per questo credo sarà una battaglia come quella giocata contro Vibo. Dal punto di vista tecnico sarà difficile visto anche il bel punto di forza che ha nel fondamentale della battuta con il quale nel precedente match ci ha messo in netta difficoltà. Coach Soli poi, conosce bene molti dei nostri elementi e sa quali sono i punti di forza e di debolezza, quindi ci studieranno nel dettaglio. Noi però siamo prontissimi. Dobbiamo puntare su tutto ciò che abbiamo messo in campo contro Vibo e dare il massimo, perché la bellissima vittoria di domenica ci ha fatto capire nuovamente qual è il nostro valore ridandoci fiducia. Sono certo che sarà un’altra intensa ed emozionante partita.
Dobbiamo assolutamente fare tesoro della positività che nell’ultima gara c’era all’interno del gruppo in quanto la serenità che avevamo era tanta da permetterci di recuperare anche set nei quali eravamo in svantaggio.
Credevo nella vittoria contro Vibo, lo speravo. Abbiamo giocato tutti molto bene, anche chi è entrato ha dato il suo contributo importantissimo come Nicola Tiozzo e Rosso. Per questo, ci avviciniamo a Ravenna con molta fiducia”.

In panchina, per questa tredicesima giornata, come sponsor ci sarà il signor Ennio Soccodato dell’Impresa Generali Costruzioni Soccodato:

“Essere diventato partner della Biosì Indexa Sora per l’azienda è motivo di orgoglio e vanto perché significa essere vicini a quella che è l’unica realtà di lustro del nostro territorio. Ovviamente la scelta, consapevolmente fatta e portata avanti dall’Impresa Generali Costruzioni Soccodato srl, è dovuta anche a quei vantaggi di visibilità che la massima serie nazionale di pallavolo, ossia la SuperLega, ci dà di partita in partita. Vivere le emozioni del match dalla panchina sarà un momento particolare e che mi farà sentire ancora più parte integrante e apprezzata di questa grande famiglia che è l’Argos Volley. Io sono da sempre un grande appassionato di sport e soprattutto di pallavolo e questo è stato un altro fattore propulsivo per il mio impegno a fianco di tale realtà”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

A Monza per provare a confermare il risultato dell’andata

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Domenica 8 gennaio si gioca già la quinta giornata del girone di ritorno in SuperLega e la BioSì Indexa Sora sarà impegnata nella trasferta lombarda che la vedrà contrapposta alla Gi Group Monza.

Un nome, questo del club del Consorzio Vero Volley, che solo a pronunciarlo in casa Argos Volley fa nascere un sorriso spontaneo sui volti. Gi Group Monza infatti è stata la prima squadra battuta nel massimo campionato, la prima vittoria netta che ha fruttato bottino pieno, arrivata tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli” a rendere giustizia alla tenacia dei ragazzi di coach Bagnoli. E ora la BioSì Indexa Sora vuole ripartire da qui, dalla gara che apre per lei una parte di torneo “più abbordabile”, quella dove può meglio confrontarsi e battersi:

“Ci aspetta una partita importante, quella con una nostra diretta concorrente – dichiara il libero Marco Santucci -. Un match cruciale per il proseguo della stagione perché dal risultato dipenderà il nostro cammino in campionato.
Monza è una buona squadra che all’andata abbiamo battuto per 3-0. Tra le loro fila quel giorno mancavano due elementi fondamentali, palleggiatore e opposto titolare, ma noi abbiamo messo in campo una ottima prestazione che ci è fruttata la prima vittoria in SuperLega, per questo credo che non sia stato quello il loro problema. Domenica invece si presenterà al completo più un nuovo importante acquisto, ma noi siamo pronti e carichi per affrontare la gara al meglio. Le difficoltà saranno maggiori in quanto ormai le squadre iniziano a conoscerci, non siamo più la Cenerentola della situazione, chiunque affrontiamo ha imparato chi siamo e ci rispetta”.

È notizia di pochi giorni infatti che il Campione del Mondo Leandro Vissotto sia diventato ufficialmente un giocatore della Gi Group Monza. L’opposto brasiliano, già in Italia con la maglia di Latina e Trento, ora in Qatar, potrebbe a breve aggregarsi alla sua nuova squadra agli ordini di coach Falasca.

“Vissotto è un giocatore di primissimo livello che va ad arricchire di qualità ed esperienza il nostro roster – commenta il direttore sportivo del GI Group Team, Claudio Bonati -. Siamo sicuri che sia l’uomo giusto al momento giusto che potrà farci fare un salto di qualità, garantendoci quel prezioso contributo utile a raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio stagione”.

Dopo la rescissione con effetto immediato del contratto con il centrale Marcello Forni avvenuta lo scorso 22 dicembre, il Volley Milano continua a puntare le sue mete ossia tentare, per la prima volta nella sua storia, di conquistare l’accesso ai Play Off per lo scudetto ed essere tra le protagoniste della Del Monte® Coppa Italia torneo nel quale mercoledì disputerà il suo Quarto a Trento.
Finora il risultato del cammino brianzolo in SuperLega è un quoziente di 25 punti che la piazzano sul settimo gradino della classifica. Nelle 17 gare disputate 8 sono state le vittorie di cui 7 a punteggio pieno e 3 i tie break. Nel girone di ritorno, due i centri messi a segno, il 3-1 casalingo con Vibo Valenti e il 3-0 a Milano come nel girone d’andata. La differenza è nell’ultima gara, l’infrasettimanale precedente al capodanno nel quale in casa si è arresa alla Calzedonia Verona in tre set mentre nello scorso incontro l’aveva portata al quinto seppur perso.

Sora invece è ancora fanalino di coda a quota 12 punti, a 1 lunghezza dalla Revivre Milano, a 2 dalla Kione Padova e Top Voley Latina, e 3 dalla Exprivia Molfetta. Classifica corta dunque nelle ultime cinque posizioni che a ogni giornata potrebbero capovolgersi totalmente.
I precedenti tra i due club hanno visto Sora dominare su Monza per ben 8 volte su 11 incontri, con il PalaGlobo che è sempre stato stregato per i lombardi ma questa volta si gioca nel palazzetto dello sport della cittadina lombarda.
Tre gli ex sorani tra le fila brianzole, Simon Hirsh, in maglia bianconera nella stagione 2014/2015 per la sua prima esperienza in Italia; Nicola Daldello capitano del roster di Patron Giannetti targato 2013/2014; e Marco Rizzo libero dell’allora sestetto di Fenoglio, sempre 2013/2014, arrivato però alla sua corte a stagione iniziata. L’altro ex, ma a campi inversi, è Sveto Gotsev, a Monza nel torneo 2014/2015.

La BioSì Indexa Sora sarà di scena dunque al Palazzetto dello Sport di Monza contro i padroni di casa della Gi Group per la quinta gara di cartello del girone di ritorno; fischio d’inizio programmato per le ore 18.00, con possibilità di seguire il match arbitrato dai signori Rapisarda Daniele e Florian Massimo, live streaming su Lega Volley Channel all’indirizzo www.sportube.tv.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Rosso, Santucci e Corsetti in visita all’Istituto scolastico “Gioberti” di Sora

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Le attività Argos Volley continuano a brulicare anche nel periodo pre-natalizio, soprattutto quelle legate alla scuola e al sociale. Nella mattinata di mercoledì difatti, coach Colucci è andato a far visita ai ragazzi del Liceo “Simoncelli”, nello specifico i frequentanti degli indirizzi linguistico e scienze umane del polo distaccato “V. Gioberti” di Sora, accompagnato come al solito da tre degli atleti della Biosì Indexa Sora. A scendere nella palestra di via Spinelli il capitano schiacciatore Mattia Rosso, il suo vice, il libero Marco Santucci e il secondo libero Marco Corsetti. I tre professionisti hanno intrattenuto una platea molto numerosa, costituita dai giovani che frequentano il biennio dell’istituto superiore, con storie di vita vera e sport praticato ai massimi livelli auspicabili. Il bagaglio di una carriera, l’esperienza della SuperLega di Rosso e Santucci, nonché la volontà di mettersi alla prova e il brio con cui affronta questa prova difficilissima il giovane Corsetti, hanno dato vita a un dialogo molto soddisfacente per entrambe le parti in gioco. Le curiosità maggiori si sono focalizzate proprio attorno a ciò che ha spinto i tre ad avvicinarsi allo sport, nello specifico al volley, e come tutto ciò si traduca nella loro quotidianità, dalle sedute di allenamento, alle trasferte, passando per il momento clou dello scontro in campo.
Ai ragazzi è stato anche illustrato il progetto che li coinvolge da molto vicino, ossia il torneo “Oasi dei Sapori Volley Cup” che a breve li vedrà protagonisti attivi a rete, prima all’interno del proprio plesso e poi nella fase successiva presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, dove a seguirli e guidarli nella giusta direzione ci saranno proprio loro, i pallavolisti dell’A1.
A tutto ciò è, come di consueto, seguita la pratica: palleggio, bagher e schiacciata i fondamentali in cui gli entusiasti studenti si sono cimentati prima di salutare i loro beniamini. Piena soddisfazione per il corpo docente che ha assistito all’incontro e che ha apprezzato il lavoro encomiabile della società volsca per il proprio territorio, in particolare proprio questo rivolto agli adulti del futuro.

“Questi appuntamenti con i nostri ragazzi sono di estrema utilità, in quanto instillano in loro i valori puliti e sani dello sport – spiega la professoressa Concettina Marchione, insegnante di scienze motorie e sportive. Non solo però training mentale, ma anche fisico per i nostri scolari, che devono appunto imparare a muoversi, a fare attività motoria e capire che lo sport è fondamentale per un corretto sviluppo psico-fisico e va associato a uno stile di vita equilibrato. Il fatto poi, di avere a disposizione professionisti che hanno trasformato una passione in lavoro, non può che aiutarli a comprendere tutti questi fattori attraverso le loro testimonianze e a spingerli a emularli positivamente. Il vedere con i propri occhi che persone più adulte di loro abbiano fatto, in questo caso del volley, la fonte del loro sostentamento nonché del loro benessere corporeo, è stimolante più di qualsiasi lezione in cui manca la praticità dell’evento stesso. Sora è fortunata ad avere una realtà come l’Argos Volley, una società di massimo livello che non solo è motivo di orgoglio per la nostra popolazione, ma che da sempre si prodiga affinché tutti possano trarne beneficio, soprattutto i più giovani”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

La nuova sfida di Sora si chiama Piacenza.

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Tutto pronto al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per la settima giornata di SuperLega, ospite la LPR Piacenza.

Nel giorno della festività di Ognissanti, la BioSì Indexa Sora alle ore 18 scenderà in campo per disputare la seconda gara di cartello in quattro giorni dopo l’adrenalinico sabato sera Veronese durante il quale i ragazzi di coach Bagnoli sono riusciti a mettere in discussione anche la Calzedonia Verona.
Dall’altra parte della rete Piacenza, che invece pochi giorni fa tra le sue mura amiche ha condotto una battaglia infinita con Milano. Dopo 2 ore e 45 minuti di gioco infatti, con un primo set finito 40-38, a spuntarla sono proprio Papi e compagni assicurandosi così la terza vittoria consecutiva al tie break.

Nona della classe a quota 6 punti dopo appunto tre gare vinte in 5 tiratissimi e sofferti set con Verona, Molfetta e Milano, e con in arretrato una sfida, quella con Trento da recuperare il prossimo 17 novembre.
Gli uomini di coach Giuliani hanno risolto tutti i problemi fisici in cui erano incappati a inizio Campionato e ora sono carichi e determinati a proseguire positivamente il loro cammino. Finora in campo hanno le loro prestazioni sono state altalenanti, sempre però unite alla indiscussa capacità di spingere sull’acceleratore nei momenti importanti come dimostrato nei tre tie break disputati.

“Sarà una partita difficile – commenta il libero Marco Santucci -. Piacenza ha tutti giocatori esperti e tecnici, basti pensare a Papi, emblema del pallavolo italiana e non solo, o gli stessi Zlatanov e Marshall. Sarà un’altra grande battaglia, un banco di prova molto importante perché sulla carta è una squadra molto competitiva. Dal canto nostro siamo un po’ più tranquilli e sereni, ma soprattutto coscienti delle nostre capacità. Daremo dunque il massimo davanti al nostro pubblico che si rivela sempre più numeroso e caloroso tanto da essere l’uomo in più, sperando che basti per battere l’avversario”.

La parola chiave della LPR Piacenza targata 2016/2017 è riscatto. La Società piacentina durante il volley mercato ha lavorato duramente per creare una squadra competitiva e insidiosa anche per le Big del Campionato, anche se il destino avverso a oggi la sta facendo sudare tanto con tutti i team. Della LPR dello scorso anno è rimasta nel sestetto l’impronta dello zoccolo duro: Hristo Zlatanov, alla sedicesima stagione consecutiva in serie A1 in maglia piacentina, ma con un totale di ben ventiquattro stagioni nella massima serie nella quale ha esordito a diciassette anni, nel 1993, tra le fila del Milan Volley; Samuele Papi, in Serie A1 dal 1990 senza mai scendere di categoria, esordendo a 17 anni e 5 mesi con Falconara tra le cui fila ha militato per 4 stagioni, per poi passare per altre 4 a Cuneo, ben 13 alla Sisley Treviso e ora alla sesta con Piacenza. In Nazionale per 339 partite e 3543 punti. Miglior attaccante WL 2004, dopo Londra 2012 diventa il pallavolista più medagliato ai Giochi: è Argento alle Olimpiadi di Atlanta nel 96, bronzo a quelle di Sydney 2000, argento ad Atene nel 2004, bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012. A livello maschile, come lui solo il russo Tetyukhine; ma anche per il suo albo d’oro di club è lungo almeno due pagine; dello stesso calibro anche Luca Tencati, in serie A1 dal 1997 e a Piacenza dal 2010; come anche il libero Loris Manià.
Accanto all’altro riconfermato Cottarelli, a dare manforte è arrivato invece il talento e l’estro della coppia palleggiatore-opposto Hierrezuelo-Hernandez, duetto cubano ormai ben rodato lo scosso anno a Molfetta e, senza dubbio, punto di forza dei lupi bianco-rossi. Graditi da società e pubblico i ritorni del centrale Alletti e del posto 4 Marshall, lontani da Piacenza rispettivamente una e sei stagioni. A completare il reparto degli schiacciatori Simone Parodi che, dopo 5 anni in maglia Lube, si ricongiunge al coach di riferimento Giuliani, e poi Clévenot, giovane talento francese messosi in luce con la sua nazionale. Il block della LPR può contare anche sulla bravura di Yosifov, miglior muratore nella passata stagione. Il mercato piacentino è stato chiuso dell’opposto greco Tzioumakas, le cui potenzialità hanno conquistato la dirigenza della LPR. È doppio il fronte agonistico di Piacenza che, vincitrice del Play Off Challenge Cup 2015/16, parteciperà alla CEV Cup dopo essere stata promossa dalla Confederazione Europea.

Questo il ricchissimo menù della settima giornata di cartello in scena al PalaGlobo dove, tra le altre attività che a ogni gara animano la casa volsca, domani è previsto anche lo stand di caldarroste de l’Associazione Culturale La Selva che proprio nella serata di Halloween ha concluso l’undicesima Sagra della Castagna e del Vino Rosso che si è tenuta presso il polo fieristico ed ha avuto come tema la solidarietà coinvolgendo varie associazioni tra le quali la Lega Italiana Fibrosi Cistica e i Ladri di carrozzelle.

Appuntamento dunque a domani, martedì 1 novembre alle ore 18 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Biglietti ancora in vendita al prezzo di €14, ridotto under16 €7.

La prima vittoria raccontata a caldo dai protagonisti

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L’urlo liberatorio della BioSì Indexa Sora arriva alla quinta gara di regular season di SuperLega: tre punti determinanti che la smuovono dall’ultimo posto in classifica, lasciando sola la Top Volley Latina ferma ad una lunghezza e appaiandosi con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia un gradino più su.
Tre punti, questi contro la Gi Group Monza, figli di un lavoro certosino in palestra e della ferrea volontà di crescere. Tre punti che significano togliersi un sassolino dalla scarpa e affermare che Sora non è piazza da pubblico ludibrio ma una realtà che vuole esserci e che c’è e che continuerà su questa strada per crescere e fare ancora meglio. Sulla carta, la formazione brianzola aveva forse qualcosa in più di quella volsca, ma i bianconeri sono stati bravi a scacciare la paura e fare risultato, spiega uno dei migliori in campo, il libero Marco Santucci:

“Mi aspettavo una partita di questo genere, forse non un risultato così netto. Se andiamo a guardare i parziali raccontano una partita più equilibrata, punto a punto. Noi siamo stati più cinici e con il grande tifo a supporto, abbiamo fatto nostra la partita. Anche quando eravamo sotto di 4 o 5 punti nel terzo set, la tenacia è stata ripagata e abbiamo ribaltato il risultato chiudendo subito la partita. Nello sport bisogna comunque restare sempre con i piedi per terra e cercare nuovi stimoli. Il nostro era proprio quello di fare i primi punti in SuperLega ed era importante per noi giocatori quanto per una società che oramai vivo da anni. Ci tenevo particolarmente a questa gara e soprattutto alla risposta del pubblico: temevo che, magari, non essendo un match di cartello, venisse meno gente; invece i nostri fan sono stati grandiosi, hanno riempito gli spalti e sono felice che abbiano potuto godere di un grande spettacolo. Questo mese in cui ci siamo confrontati con club blasonati come Modena, Trento, Civitanova e Perugia ci è servito a crescere ed è stato formativo: lo ha esplicato l’incontro odierno con Monza che sulla carta aveva persino qualcosa in più a noi, ma che invece siamo riusciti a battere iniziando così il giusto cammino in campionato”.

La consapevolezza dei propri mezzi è ora sopraggiunta facendosi largo tra i referti delle prime gare che, nonostante sancissero delle sconfitte, andavano letti in chiave di parziali, eloquenti e positivi per gli uomini di patron Giannetti:

“Finalmente siamo riusciti a portare a casa i primi 3 punti della stagione – spiega Matteo Sperandio; importantissimo per noi farlo avanti al nostro pubblico, e questo ci da le energie mentali positive per fare al meglio i prossimi allenamenti in vista delle gare importanti che ci aspetteranno. Le nostre prime quattro partite sono state molto difficili perché abbiamo incontrato le quattro forze del campionato e, comunque, a tratti, siamo stati bravi a metterli in difficoltà come rivelano i parziali, e questo ci ha dato delle buone indicazione che abbiamo sfruttato stasera. Abbiamo messo in campo la giusta cattiveria mettendo soprattutto nel terzo set; non volevamo farci sfuggire questa occasione di vincere a punteggio pieno, e lo abbiamo fatto”.

Al centrale fa eco il compagno di reparto Andrea Mattei:

“Aspettavamo questa partita dall’inizio del campionato, considerando che le prime quattro sono state contro le squadre più difficili, senza nulla togliere a Monza che è un roster decisamente competitivo. E’ andata molto bene; questi 3 punti sono oro e sono felicissimo di aver vinto davanti la nostra città. Il pubblico è stato spettacolare. Anche se non giocavamo contro Trento o Macerata ad esempio, il palazzetto è stato riempito ugualmente, facendoci davvero sentire sostenuti. Per quanto riguarda la partita in se, il secondo set è stato la molla che ci ha trasmesso la fiducia. A darcene ancora di più è stato il recupero nel terzo game, con l’ace di Sperandio, i muri di Gotsev. E’ stato un sogno avverato”.