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Panarello: “Montmartre squadra temibile ma abbordabile”

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Due turni casalinghi attendono la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, sia sabato 27 febbraio che quello successivo, il 6 marzo, disputerà le proprie gare di cartello tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Per la terza giornata del campionato di Serie C – girone B1 – ad arrivare a Sora sarà il team della USD Montmartre, mentre per la quarta è atteso il Volley4Us Anagni.

I romani della Montmartre sono stati integrati nel torneo a giochi già iniziati: a poche ore dal fischio d’inizio della prima giornata infatti, la società Top Volley Cisterna si è ritirata e la USD ha preso il suo posto. Così, alla seconda di cartello in programma lo scorso sabato, era già in campo, nella sua palestra dell’Oratorio San Paolo, contro la Serapo Volley Gaeta. Nonostante l’organico allestito per una serie D, categoria nella quale avrebbe dovuto militare prima del ripescaggio, ma soprattutto l’assenza di allenamento in quanto il protocollo federale per i campionati al di sotto della serie C prevede lo stop, è riuscita a portare gli ospiti al tie break e a vincerlo. Sotto di un set si è portata avanti di due, ha mollato poi il quarto solo ai vantaggi, e si è portata a casa la fetta più grande della posta in palio sul 18-16 del quinto.

Coach Fabio Martini però, continua a ribadire che è necessario e indispensabile guardare nella propria metà campo:

“Dobbiamo affrontare ogni squadra e ogni partita con la massima concentrazione. Non ci faremo di certo condizionare dal fatto che Montmartre è una società ripescata da una categoria inferiore, perché queste partite se non vissute con il giusto approccio mentale e con la giusta determinazione, possono presentare grandi insidie, prendendo poi dei risvolti che spesso non rispecchiano i valori in campo.
Dobbiamo essere concentrati su noi stessi e sulle nostre prestazioni, e quello che noi e i nostri avversari riusciremo a esprimere in campo determinerà la differenza tra vittoria e sconfitta”.

Suona la carica coach Martini, i suoi giovani atleti hanno bisogno di lui in questo momento difficile. In una settimana i bianconeri hanno perso tre atleti e un quarto è a mezzo servizio. La prima defezione è stata quella del centrale Stefano Vona che ancora ne avrà per giorni, alla quale è succeduta immediatamente dopo quella di capitan Marco Corsetti che, seppur a mezzo servizio, sabato scorso a Zagarolo nel terzo set è voluto a tutti i costi scendere in campo con i suoi ragazzi. Proprio sul campo dell’Intent, Sora ha perso anche l’altro centrale, Alfredo Izzo che, riscendendo in maniera scomposta da muro, è atterrato in malo modo sulla sua caviglia sinistra. A bloccarsi c’è stata anche la schiena di Rogacien che non gli ha permesso di stare in campo sabato scorso.

“Non stiamo attraversando un ottimo periodo – dice il palleggiatore Giandomenico Panarello -, in modo particolare con la fortuna che non è sicuramente dalla nostra.
La nota positiva è che, chi è stato chiamato a supplire la grande mancanza al centro, lo ha fatto allenandosi molto bene. In generale, a parte i tre atleti out e l’altro a mezzo servizio, tutti gli altri sono abbastanza in forma e stanno dando grande continuità agli allenamenti.

Abbiamo tanta voglia di rifarci e siamo carichi soprattutto dopo il colloquio con il nostro coach che ha trovato le parole giuste per analizzare la gara di Zagarolo ma soprattutto ha fatto si che la sconfitta non ci buttasse giù. Anche sul lato emotivo sa lavorare molto bene e questo ci aiuta tantissimo.

Montmartre avrà sicuramente avuto difficoltà ad allenarsi negli ultimi mesi in quanto non era autorizzata dal protocollo federale a farlo. È stata ripescata a campionato iniziato, dopo la prima giornata, e sappiamo anche che un’altra difficoltà l’ha avuta nel costruire la rosa in quanto, aveva degli atleti buoni per la serie C, ma quando ha formalizzato l’iscrizione alla D, li ha lasciti partire verso altre società che gli avrebbero garantito un livello più alto.
Allo stato attuale, da quanto è emerso dalla sola partita che ha disputato, si è visto un palleggiatore bravo nell’apertura del gioco, e in fase offensiva un ottimo martello e opposto. È una squadra temibile ma abbordabile anche considerando la nostra situazione infermeria.

In questi giorni in palestra stiamo lavorando come sempre, sia sulla testa, per farci trovare emotivamente pronti, per non subire l’avversario ma bensì per imporre il nostro gioco. Stiamo cercando di migliorare la tecnica individuale di tutti e tatticamente cerchiamo di preparare la partita sempre sulla base degli scout del nostro DS Frasca e della lettura dell’avversario che ci offre il coach. Questo ci sta dando un’ottima mano a livello di squadra, mentre a me personalmente sta piacendo e mi sto legando sempre di più, alla nuova visione della pallavolo che mi sta offrendo il coach. Reputo Fabio Martini un tecnico della pallavolo, nel senso che insegna una pallavolo scientifica, fondata sui numeri che ti portano al risultato.

Sarà una gara difficile per via delle importantissime assenze che si fanno sentire sia tecnicamente che per l’esperienza e il modo di stare in campo. Ciò nonostante cercheremo di fare il massimo per guadagnare bottino pieno”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

In formazione rimaneggiata, il campo di Zagarolo è davvero impegnativo per Sora

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Davvero impegnativo il campo dell’Intent Volley Zagarolo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, sotto di 2 set riesce a riaprire il match ma non a portarlo alla bella. 3-1 per i padroni di casa che con un totale di 6 punti classifica ne scrivono il proprio nome al primo posto.

I volsci si presentano alla loro prima trasferta stagionale, valevole per la seconda giornata del campionato di Serie C, in formazione rimaneggiata data l’assenza del centrale Stefano Vona, rimasto a casa a causa di un risentimento muscolare, con il capitano Corsetti a mezzo servizio, e la situazione aggravata a metà del terzo set, dall’infortunio alla caviglia sinistra dell’altro centrale, Alfredo Izzo.

Al Pallone Piero Arrigo di Zagarolo il signor San Marco alle ore 18 ha dato il fischio d’inizio a quello che già alla vigilia si preannunciava un bello scontro.
Le aspettative non sono state tradite, in campo la battaglia è stata sempre viva e a tratti senza esclusione di colpi soprattutto nel terzo set quando Sora si è sciolta, è diventata meno fallosa, ha ritrovato le sue certezze e creduto nelle sue possibilità sotto la spinta di capitan Corsetti che, pervaso dall’agonismo, ha chiesto al suo coach di poter entrare in campo a svolgere a pieno il suo ruolo di capitano.
La fluidità del gioco di Petri e compagni, l’amalgama di squadra oliata da anni e anni di esperienza di gioco insieme e nella serie, la sicurezza e la padronanza del campo e di tutte le situazioni che possono svilupparsi, questa è stata la grande difficoltà che i ragazzi di coach Martini hanno dovuto affrontare. E infatti al termine del match analizza così la guida tecnica sorana:

“Purtroppo siamo partiti molto contratti e fallosi e dall’altra parte della rete c’era una squadra che ci ha messo in difficoltà fin dall’inizio con gioco a braccio sciolto, qualità nella ricezione e una buona distribuzione. Piano piano noi abbiamo fatto qualche aggiustamento e ritrovato qualche certezza, soprattutto con l’ingresso in campo del capitano tenuto inizialmente precauzionalmente a riposo. L’agonismo e la voglia di poter dare una mano ai compagni ha avuto la meglio su di lui, mi ha chiesto di poter entrare e così ci siamo giocate tutte le carte. Onore a Corsetti che, seppur non ha potuto giocare al 100%, ha dato quel surplus di qualità di cui la squadra aveva bisogno. Così al terzo set è iniziata la nostra partita. Il gioco si è fatto più equilibrato, è venuto fuori l’agonismo di tutti, soprattutto nei momenti più intensi del match. Nonostante questo però, abbiamo subito una squadra che oggi ci è stata superiore. L’amaro in bocca resta perché non ce la siamo potuta giocare al meglio delle nostre possibilità, ma sono davvero orgoglioso di questa squadra che oggi non si è data per vinta mai, neanche quando si è infortunato Izzo e la situazione poteva essere davvero destabilizzante, invece tutti i ragazzi hanno combattuto fino all’ultimo punto. Quindi portiamo a casa questa grandissima positività: la consapevolezza che la squadra ha un gran carattere e una sua identità. Lunedì torneremo in palestra a lavorare su tutti gli spunti offerti dal match di oggi, sia individualmente che di squadra”.

Allo starting playes coach Martini schiera Panarello in cabina di regia opposto a Magnante, Izzo e Caschera al centro della rete, Rogacen e Vizzaccaro in posto 4, e Iafrate libero. La guida tecnica Roberto Lettieri se la gioca in casa Rossi al palleggio opposto a Petri, Findo Eden e Findo Adan in posto 3, Madaro e Rapuano Francesco i martelli, Valenti libero.

Apertura apparentemente equilibrata con Sora che però è subito costretta a inseguire dopo il break point autografato da Petri al servizio e in attacco da seconda linea per il 9-5. Richiama i suoi coach Martini che al rientro in campo si riportano subito sotto 10-9. Rossi si affida ai suoi centrali che trovano il varco giusto per il +5 del 17-12. Magnante toglie le castagne dal fuoco e con Costantini all’ace e Caschera a muro, la Globo pareggia i conti 17-16. Questa volta è mister Lettieri a fermare il gioco e alla ripresa l’Intent mette in cassaforte un doppio passo che le assicura la vittoria del set 25-21 dopo che i volsci non sono riusciti ad andare oltre il cambio palla.

Zagarolo continua a tenere il piede sull’acceleratore per il primo allungo del secondo set, dell’8-3. L’opposto bianconero interrompe la striscia positiva avversaria e poi va a segno dai nove per il 10-7 ma i ragazzi di Lettieri sono più bravi a tenersi la battuta solcando un divario ampio, quello del +8 del 18-10. Il capitano scalpitava in panchina, il coach gli ha dato campo e i suoi compagni punti utili a ridurre il gap fino al 19-15. L’intensità del match sale e i padroni di casa alzano ancora l’asticella per filare dritti al 25-16.

Cambia la musica e il trend nel terzo game, con un punto a punto che poi vede per la prima volta la Globo passare in vantaggio 5-8. La cavalcata continua con un buon servizio e una proficua finalizzazione che fa salire il tabellone sul 9-13. La metà campo locale impegna energie nuove con gli ingressi di Sabbi, Baldini e Petrilli per rispettivamente Rossi, Petri e Findo ma il corso del gioco non cambia almeno fino a quando Izzo, scendendo da muro, si infortuna e dopo un breve sospensione, i suoi compagni ripartono un po’ contratti. Ne approfitta subito Zagarolo con la sua esperienza, le battute sono tutte indirizzate su Vizzaccaro così da toglierlo dall’attacco e il referto segna il 16-16. Il capitano volsco suona la carica, sia a parole che con i fatti, i suoi lo seguono bene e dopo aver tenuto botta fino al 20-20 tornano a condurre 21-23. Il gioco in sicurezza della Intent non dà frutti ma due errori al servizio degli ospiti lo porta comunque ai vantaggi. È sempre Sora ad avere la possibilità chiusura e con Magnate non se la fa scappare sul 25-27.

Dopo aver riaperto il match la Globo continua a starci dentro fino al 7-8 del quarto game, quando Rossi inanella un interminabile turno al servizio che terminerà solo al 14-8. Coach Martini ordina il doppio cambio e il neo entrato Cocco trova l’ace del 14-11. Si prosegue palla su palla con i padroni di casa carichi e decisi alla volata finale. Gli ospiti provano a opporsi ma non trovano nulla oltre il cambio palla. Sale ancora l’Intent, fino al 23-15 e al 25-16 che decreta la fine del quarto set e del match.

INTENT VOLLEY ZAGAROLO – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

INTENT VOLLEY ZAGAROLO: Rossi 4, Petri 17, Findo E. 16, Findo A. 5, Rapuano G. (K) 11, Madaro, Valentini (L), Dal Vecchio, Petrilli, Quaranta (L) n.e., Rapuano F. 9, Sabbi 2, Baldini. I All. Lettieri; II All. Pancaldi B/V 8; B/P 19; muri: 10.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Panarello, Magnante 12, Izzo 1, Caschera 6, Corsetti 10, Vizzaccaro 12, Iafrate (L), Cocco 1, Pittiglio, Rogacien 1, Costantini 1, Quadrini (L). I All. Martini. B/V 4; B/P 20; muri: 4.

PARZIALI: 25-21 (‘23); 25-16 (‘21); 25-27 (‘38); 25-17 (‘26).

I ARBITRO: San Marco Amedo.
SEGNAPUNTI: Lettieri Chiara Gioia.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il ghiaccio è rotto, Sora subito da tre punti

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora apre ufficialmente il suo nuovo ciclo con una vittoria piena. È durata tre set la Prima giornata del girone B1 del Campionato di Serie C che da cartello prevede lo scontro al PalaGlobo “Luca Polsinelli” tra i padroni di casa e la Serapo Volley Gaeta.

La “fame di campo” dei ragazzi di coach Fabio Martini era tanta, e in parte è stata appagata da questo primo buonissimo risultato, un 3-0 con parziali di 25-13, 25-11, 25-10, con capitan Corsetti miglior realizzatore con 16 punti totali di cui 2 ace e 3 muri.
Dall’altra parte della rete un sestetto voglioso ma purtroppo rimaneggiato cause le assenze di alcuni atleti, che ha provato a starci dentro ma che non è riuscito a reggere il ritmo e a contrastare i padroni di casa con gli scontri in campo che sono stati due, data la sfida nella sfida, quella di padre – Maurizio Panarello coach di Gaeta -, vs figlio – Giandomenico Panarello palleggiatore di Sora.

Si è aperto ufficialmente così il nuovo ciclo dell’Argos Volley, in un clima surreale da vivere, tra protocolli, regole e distanze da rispettare, nel silenzio di un PalaGlobo abituato a ben altri cori ma comunque rotto dal tantissimo affetto manifestato dai tifosi che hanno potuto seguire la gara in diretta streaming sulla pagina Facebook.

Partenza prevedibilmente contratta, ma Corsetti e compagni hanno subito trovato la concentrazione, hanno tolto il freno a mano e hanno dimostrato in campo la crescita sviluppata in cinque mesi di allenamenti. Ancor più bravi sono stati a mantenerla alta e a trovare la motivazione per raggiungere un risultato positivo alla prima occasione.
Di emozione ce n’era tantissima, ma non l’ha fatta da padrona, è stata ben tenuta a bada, tanto che coach Martini commenta così al termine della gara:

“La squadra è partita un po’ contratta ma poi si è sciolta facendo vedere il suo valore, non completamente ecco perché mi aspetto una crescita sempre costante man mano che il campionato va avanti. La cosa importa era rompere il ghiaccio e conquistare i tre punti, lo abbiamo fatto e mi aspetto che la seconda di campionato sarà più facile emotivamente da affrontare, poi magari tecnicamente no, ma sbloccare la parte emotiva era fondamentale farlo oggi”.

Allo starting playes coach Martini schiera Panarello in cabina di regia opposto a Magnante, Izzo e Vona al centro della rete, capitan Corsetti e Vizzaccaro in posto 4, e Iafrate libero. La guida tecnica ospite, mister Panarello è invece costretto nella scelta di Galiano palleggiatore opposto a Stamegna, Simeone centrale, De Simone, Stabile Graziano i martelli.

Dopo qualche timido scambio conoscitivo, Sora inanella il primo break point dal parziale di 6-0 con Corsetti al servizio per un 8-3 che porta la firma in attacco di Vizzaccaro. Stamegna interrompe la serie positiva avversaria ma Vona la riapre da posto 3 e l’allunga fino al 13-4 da zona 1, con un turno in battuta che destabilizza la ricezione avversaria. A cacciare le castagne dal fuoco Galiano chiama sempre il suo opposto ma, nonostante i 4 punti rosicchiati il divario appare incolmabile ancora di più quando Panarello serve a turno tutta la sua prima linea d’attacco per il 20-9 chiuso da Corsetti a muro su Simeone. Dopo il doppio cambio ordinato da coach Martini, con Cocco e Pittiglio in campo al posto di Panarello e Magnante, e l’ace di Corsetti, Vizzaccaro chiude il primo set sul 25-13.

L’ace di Vizzaccaro apre il secondo game e quello di Magnante lo porta sul 7-3. Allunga ancora la Globo fino all’11-4 quando la Serapo prova a rientrare non riuscendo però ad andare oltre il punto a punto che la tiene sempre al -5 del 14-9. Izzo la sblocca e il suo capitano fa il resto per il nuovo allungo del 18-9. Mister Panarello richiama i suoi per dare indicazioni ma al rientro in campo la musica non cambia con la diagonale Pittiglio-Cocco di nuovo in gioco, e Vizzaccaro e Corsetti a martellare per il 25-11.

Avanti per 2 set a 0, Corsetti e compagni continuano a viaggiare forte per la loro strada con l’11-3 che costringe coach Panarello al time out. Nella metà campo sorana il libero Quadrini al posto di Iafrate e sul 15-6 spazio anche a Costantini su Vizzaccaro che esordisce con un ace. Un gioco lento accompagna gli ultimi scampoli di gara che hanno visto anche l’esordio del giovane Mazza oggi in rosa data la defezione di Caschera. Vona mura un ormai stremato Stramagna per il 23-10, Vizzaccaro in diagonale conquista il match ball ed è 25-10 e 3-0 per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – SERAPO VOLLEY GAETA 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Panarello 2, Magnante 9, Izzo 2, Vona 11, Corsetti 16, Vizzaccaro 11, Iafrate (L), Cocco, Pittiglio, Rogacien n.e., Costantini 1, Mazza, Quadrini (L). I All. Martini. B/V 8; B/P 6; muri: 7.

SERAPO VOLLEY GAETA: Galiano, Stamegna 7, Simeone 1, De Simone, Stabile 10, Graziano 3. I All. Panarello. B/V 0; B/P 6; muri: 4.

PARZIALI: 25-13 (‘221); 25-11 (‘20); 25-10 (‘20).

I ARBITRO: Tommaso Diana.
SEGNAPUNTI: Eliana Pontone.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora