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Onore a capitan Petkovic

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Bello, bellissimo, almeno per tre motivi: questo esordio al PalaCoccia è stato il migliore che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora potesse sperare. Uno perché nel momento dell’inaugurazione non è mancato il settimo uomo sugli spalti a sostenere la banda volsca anche se lontana dalle mura di casa, due per il risultato, perché nessuno si aspettava che contro la mostruosa Itas Trentino, Sora potesse strappare un set e metterla in difficoltà, tre – e non in ordine di importanza – perché il nuovo capitano bianconero è stato insignito di un premio importantissimo.

L’opposto serbo Dusan Petkovic, ‘The Rock’, in occasione della prima in casa ha ricevuto un doppio riconoscimento: il Premio “Andrej Kuznetsov” come Miglior realizzatore assoluto del 73° campionato di pallavolo SuperLega 2017/2018 e quello per il maggior numero di attacchi vincenti, ben 508 quelli messi a referto la passata stagione.

Numeri da capogiro per il capocannoniere della serie A, quest’anno diventato anche capitano dei lirensi: una forma di riconoscenza, stima e affetto dovuta da parte della società che vede in Dusan un potenziale senza eguali in campo e fuori, talento e carattere da vendere che gli permetteranno di sostenere questo carico di responsabilità con tanta serietà e nessuna pressione. Perché uno come lui, la pressione la schiaccia via, così come fa con i palloni. Uno come lui non ha paura degli onori e porta avanti le ‘missioni’ senza peso e con naturalezza, proprio come conduce la fase offensiva della sua squadra.

Ovviamente, tutto ciò, è anche un’ammissione del valore intrinseco di tutto il team perché la pallavolo è ‘il’ gioco di squadra, dove per fare punto bisogna costruire obbligatoriamente con i compagni e quelle 508 lunghezze, capitalizzate dalla sua mano, sono anche passate per quelle dei colleghi.
Non poteva dunque non essere felice per il premio conseguito, bomber Petkovic, che dichiara:

“Per me è un onore avere tra le mani questi due palloni dorati, simbolo di tutto quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Sono felice di essere riuscito a diventare, nel mio primo anno a Sora e in Italia, il top scorer di campionato, ma questo è stato anche grazie a tutta la squadra, a cui dedico questo titolo e con cui lo condivido. Ora però guardiamo a questi mesi che abbiamo davanti e, se possibile, cerchiamo di fare ancora meglio che nella passata stagione!”.

Testa quindi rivolta al campo, obiettivi ben stampati in mente, e si riparte con il lavoro in palestra per preparare al meglio la trasferta di Siena contro la matricola di qualità Emma Villas.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora-Trento all’analisi dei protagonisti

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Si aprono le danze al PalaCoccia di Veroli per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Dall’altra parte della rete l’ITAS Trentino, reduce dalla finale della SuperCoppa Italiana contro Modena e dalla gara interna con Siena. Una gara accesa ed entusiasmante che però ha dato ragione agli ospiti. Vincono infatti per 3-1 i dolomitici, ma Sora gioca bene e senza paura, riuscendo a impensierire gli avversari e a strappargli un set.

Ad analizzare il match, a caldo, coach Mario Barbiero

“Complimenti a Trento che è una gran bella squadra. Giocatori di alto livello che hanno fatto, secondo me, una gran partita. Sono calati nel terzo set, e lì siamo stati bravi a restare in gara ed a riprenderci quello che avevamo perso nei set precedenti. Sono abbastanza soddisfatto della mia squadra, abbiamo fatto cose che dovremmo cercare di mantenere. Abbiamo difeso, rigiocato, a tratti anche battuto bene e murato. Credo che questo sia un punto di partenza. Dovremmo ripeterlo nelle prossime gare, a partire da quella di domenica contro Siena. Giocare qui è meraviglioso, avere un palazzetto pieno sarebbe straordinario. Il pubblico di oggi ci ha sostenuto fino alla fine, ed il calore si sente dal campo. I ragazzi lo hanno avvertito, c’era temperatura e questo è stato sicuramente positivo”.

Alle sue parole, fanno sicuramente eco quelle di Dusan Petkovic, bomber bianconero che, durante il match, ha messo a terra 19 palloni:

“Trento è una squadra molto forte ed è difficile giocarci. Secondo me noi oggi abbiamo giocato bene, ma portare a casa la partita sarebbe stato molto difficile. E’ molto importante il calore dei tifosi, spero nella prossima partita casalinga ci sia ancora più pubblico per sostenere la squadra”.

Dall’altra parte della rete, invece, a fare la disamina del match c’era coach Angelo Lorenzetti

“In campo per Sora ci sono giocatori, tipo Nielsen, Petkovic o Caneschi, che sul fine della scorsa stagione erano cresciuti molto. Hanno inserito innesti di valore, come Joao Rafael e questa amalgama rende Sora più competitiva. Noi lo sapevamo, e l’abbiamo affrontata in maniera discreta, un po’ frutto di questa settimana dove la nostra intensità è calata, ma ci poteva stare perchè abbiamo vissuto 10 giorni intensi con la SuperCoppa e il debutto casalingo. Questa settimana abbiamo perso intensità in allenamento, e spesso accade che la partita porti con se il buono ed il brutto della settimana. In certi momenti importanti, comunque, i ragazzi ci sono stati, seppure nel terzo set qualcosa di non buono l’abbiamo fatto. In ogni caso, non c’eravamo solo noi a fare la partita, quindi è giusto dare merito a Sora che, in quel momento, ha lavorato bene soprattutto in battuta ed in difesa. Ci portiamo a casa 3 punti importanti per la nostra classifica, perchè ci eravamo detti che nelle prime due gare volevamo sei punti. Adesso ci aspettano le due prime della classe, quindi di questi punti ne avevamo assolutamente bisogno”.

Anche Simone Giannelli, poi, ha detto la sua riguardo il match contro la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

“E’ stato duro il terzo set nel quale Sora ha battuto molto bene. Abbiamo sofferto un po’ sulla battuta float e sul cambio palla perchè hanno battitori validi che possono cambiare il set. Hanno fatto ace importanti in momenti altrettanto importanti del set. Sono molto contento del risultato perchè non era semplice venire a giocare qui, consapevoli del fatto che fosse la prima partita in casa di Sora, e quindi li avremmo trovati molto carichi. Siamo arrivati tranquilli e sono contento del quarto set e di come siamo tornati in campo dopo aver perso il terzo. Ora ragioniamo partita per partita, questi sono 3 punti d’oro e ce li teniamo ben stretti”.

Roberta Velocci

Petkovic, sorpresa a… chiavi in mano

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Grandissima e inaspettata sorpresa per Dusan Petkovic che sabato ha ricevuto un meritatissimo premio. In piazza Mazzoli a Veroli, mentre nell’edificio comunale era in corso la conferenza stampa congiunta Argos Volley-Comune della quale l’atleta ne era testimonial, davanti il suo portone è apparsa un’automobile infiocchettata.
Curiosi e passanti hanno subito ipotizzato un matrimonio, ma il fiocco era bianconero ed era lì per celebrare il Miglior Realizzatore Assoluto della passata stagione di Serie A1.
In attesa dunque, che nella prima giornata di campionato al PalaCoccia, Dusan the Rock riceva il Premio Lega 2017/2018 “Andrej Kuznetsov” quale Miglior realizzatore in assoluto della SuperLega UnipolSai, che celebra anche il risultato raggiunto nelle Classifiche Individuali di Rendimento nelle quali ha spopolato con il Maggior numero di Attacchi Vincenti, la società gli ha consegnato il proprio riconoscimento per i risultati conseguiti sul campo. Così Dusan potrà essere libero di vivere la sua quotidianità, il territorio, la sua vita pubblica, sportiva e privata, a bordo dell’automobile che l’Argos Volley gli ha voluto mettere a disposizione.

Chiavi in mano ricevute direttamente da Patron Gino Giannetti, e a bordo della sua nuovissima Nissan targata X-Car, è partito con la marcia giusta verso il suo secondo campionato in maglia sorana e verso nuovi traguardi da raggiungere con lei e per lei.

Annunciato e confermato nel roster della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora a una settimana dalla chiusura del mercato estivo, Dušan Petković sta lavorando con i coach Barbiero e Colucci e con tutti i suoi compagni, per il suo personale secondo campionato italiano. Il primo è finito nei migliore dei modi, con i cappelli tutti giù al termine della regular season per il top scorer Dušan Petković.

Con ben 508 punti totali realizzati, di cui 28 ace, 19 muri ma soprattutto 461 attacchi vincenti, l’opposto serbo sbaraglia la concorrenza lasciando addirittura 50 punti di distanza dal secondo Paul Buchegger (Bunge Ravenna), 58 dal terzo Nimir Abdel-Aziz (Revivre Milano), e 68 dal quarto Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia).
94 set giocati in 26 gare di cartello per una media di quasi 6 punti a set e ben 20 a match, con una perfezione in attacco che sfiora il 47%.
Non ama essere celebrato, quando ha sorpassato nella classifica realizzatori il pari ruolo della Revivre Milano Aziz proprio nello scontro diretto al PalaGlobo nella nona giornata di ritorno, non ha voluto rilasciare interviste in merito per rispetto del suo avversario, e quando la regular season è finita e avrebbe potuto esultare del fantastico risultato raggiunto, non è riuscito ad alzare al cielo il cartellone che recita “500+” che i tifosi gli avevano preparato.
Questo è Dušan Petković, l’opposto che in campo spacca i palloni e fa i buchi a terra e che pensa che questo è semplicemente il suo dovere. Dovere nei confronti della società che gli ha dato questa possibilità; verso lo staff tecnico grazie al quale ha potuto lavorare nella maniera giusta per raggiungere sempre più alti livelli; verso i suoi compagni perché in uno sport di squadra è il gruppo che conta e permette al singolo di poter dare il meglio di se; verso i tifosi che l’hanno accolto a braccia aperte e da subito lo hanno elevato a punta di diamante; ma soprattutto verso se stesso perché Dušan esige tanto da se.

“È un top player – diceva lo staff tecnico della Globo Banca Popolare del Frusinate oltre un anno fa parlando al pubblico dell’acquisto -, con la sua esperienza sarà pedina importantissima dello scacchiere e per l’amalgama della squadra. È un giocatore molto tecnico dotato di buona manualità: possiede una varietà di colpi che gli consentono di giocare bene sia palle super che alte. Anche in battuta può fare la differenza con un’ottima jump-spin dove sa bene alternare potenza e controllo”.

E questa era la verità. Da subito Dusan ha mostrato tantissima voglia di mettersi in luce in un campionato impegnativo come la SuperLega italiana con la quale appunto, non aveva mai avuto modo di confrontarsi. In questi mesi invece ha affrontato a viso aperto e petto in fuori anche e soprattutto i suoi connazionali dai nomi altisonanti, concorrenti nel ruolo in nazionale come Atanasijevic, Luburic o Starovic.

E ora nella sua bacheca può fare spazio al premio ANDREJ KUZNETSOV che ritirerà il prossimo 21 ottobre al PalaCoccia in occasione della prima sfida casalinga di campionato contro l’Itas Trentino, e porterà a casa con la sua automobile.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Comincia il Mondiale di Dusan Petkovic

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Comincia il Mondiale di Dusan Petkovic. L’opposto della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è stato chiamato da mister Nikola Grbic a vestire la maglia della sua nazionale serba accanto ai pari ruolo Aleksandar Atanasijevic e Drazen Luburic.
La lista dei diciannove convocati è stata diramata qualche giorno fa e tutto il roster martedì 31 luglio inizierà la preparazione verso il Mondiale.
Campionato Mondiale 2018 che partirà il 9 settembre per terminare il 30 e verrà disputato da 24 squadre divise in 4 gironi, in Italia nelle città di Roma, Assago, Bari, Bologna, Firenze e Torino, e in Bulgaria tra Ruse, Sofia e Varna.
Petkovic e i suoi compagni, nella prima fase in programma a Bari, dovranno vedersela con Russia, Stati Uniti, Australia, Camerun e Tunisia, un girone non facile che offrirà sicuramente un grande spettacolo.

Questi i 19 atleti convocati da mister Grbic:
Palleggiatori: Nikola Jovović, Maksim Buculjević, Ivan Kostić.
Opposti: Aleksandar Atanasijević, Dražen Luburić, Dušan Petković.
Liberi: Nikola Rosić, Neven Majstorović, Goran Skundrić.
Centrali: Marko Podraščanin, Srećko Lisinac, Petar Krsmanović, Aleksandar Okolić, Stevan Simić.
Schiacciatori: Nemanja Petrić, Uroš Kovačević, Marko Ivović, Milan Katić, Lazar Cirović.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Barbiero: “Una stagione difficile ma affrontata con la giusta mentalità”

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Mentre negli uffici bianconeri già si lavora per la prossima stagione, è d’obbligo ancora parlare di quella da poco terminata che ha lasciato un ricordo certamente indelebile nel cuore di chi, intensamente, l’ha vissuta giorno per giorno, a partire da Sora per andare poi su e giù per l’Italia. L’ultimo saluto alla pallavolo giocata, lo danno lo staff tecnico della Biosì Indexa e gli stessi atleti, impegnati in un anno di maturazione e cambiamenti.

Non può che esordire il general manager, Adi Lami, che dice:

“Ricorderò questa stagione per il grande stress che abbiamo dovuto sopportare a livello organizzativo perché trasferirsi prima a Frosinone, per poi finalmente tornare nel nostro palazzetto, è stato abbastanza faticoso, sia per quanto riguarda le energia spese dai collaboratori sia per quello che avevamo cercato di costruire, che abbiamo interrotto e ripreso successivamente, e quindi la promozione dello sport e dei suoi valori che, la nostra società, da anni, sta cercando di radicare nel territorio con i vari progetti nelle scuole e nelle parrocchie. Sicuramente ricorderò questo particolare, che tanto piccolo non è, che ci ha penalizzati anche tecnicamente. Questa stagione, sicuramente, mi ha lasciato il ricordo della voglia che ogni giocatore ha messo in campo. Infatti, confrontandoci con lo staff tecnico, questo dato è sempre stato sottolineato. Abbiamo avuto un gruppo che non si è mai tirato indietro, nonostante il risultato non fosse quello sperato. Hanno continuato a lavorare sodo e, alla fine, siamo riusciti, con la tranquillità del nostro palasport, ad avere il gioco che auspicavamo dall’inizio, e che così, purtroppo, ci è costato più fatica”.

Prosegue, dunque, coach Mario Barbiero:

“I miei giocatori hanno affrontato una stagione difficile ma con la giusta mentalità, sempre a testa alta in palestra. Poi, se è vero che i risultati sono misurabili ed il successo è percepibile, i nostri, purtroppo, non sono stati all’altezza della situazione ma sotto il punto di vista del pubblico, del sostegno mai venuto a mancare, credo che questa stagione sia stata positiva. E’ chiaro che ci aspettavamo qualche risultato in più. Abbiamo lavorato per questo, ma lo sport insegna a vincere e a perdere”.

Tocca poi a protagonisti sul rettangolo da gioco esprimere il loro pensiero; lo fa per primo capitan Mattia Rosso:

“Una delle cose più belle di fare sport a livello agonistico è conoscere diverse culture e quindi arrivare ad un arricchimento personale incredibile, anche se non è facile andare d’accordo con tutti negli anni perché ognuno ha il suo carattere e il suo background. Sicuramente quest’anno i ragazzi hanno avuto una dedizione al lavoro incredibile – dice il cuneese a proposito dei nuovi e giovani compagni. Arrivavamo da una batosta della domenica, ma loro il martedì venivano già pronti per dare il loro meglio in palestra, quindi sicuramente lasciano un bel ricordo. Tutti sono migliorati e si sono messi in mostra in questo campionato e credo che noi come squadra, società, città, ma anche l’italia in generale, abbiamo dato loro modo di crescere. Poi ovviamente ognuno prenderà la sua strada, ma credo che questa sia stata una tappa fondamentale per la loro vita di sportivi”.

Conclude per tutti il neo riconfermato bomber Dusan Petkovic:

“Penso che quello che abbiamo mostrato come squadra sia stato molto importante. Per una rosa giovane, come la nostra, non è facile quando perdi dopo aver dato il massimo. E quando perdi tante gare di fila, qualunque formazione sarebbe andata giù di morale ed avrebbe giocato peggio. Quando ti alleni tanto e bene, e speri di vincere, ma perdi, è difficile a livello psicologico. Sono molto contento, però, per la società, per lo staff e per i colleghi del fatto che, dopo tutti questi match, abbiamo continuato a credere nella vittoria e ci siamo riusciti, mostrando cose positive”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il miglior realizzatore della SuperLega è Dušan Petković

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La BioSì Indexa Sora termina la regular season di SuperLega al tredicesimo posto della classe con un exploit nel rush finale che ha dato ragione a coach Barbiero ma che soprattutto ha dato ai suoi ragazzi ciò che meritano. Ora, così lanciati possono correre verso la post season che già domenica li vuole in campo al PalaValentia, prima però tutti fermi e giù il cappello per il top scorer della Regular Season, Dušan Petković.

Con ben 508 punti totali realizzati, di cui 28 ace, 19 muri ma soprattutto 461 attacchi vincenti, l’opposto serbo sbaraglia la concorrenza lasciando addirittura 50 punti di distanza dal secondo Paul Buchegger (Bunge Ravenna), 58 dal terzo Nimir Abdel-Aziz (Revivre Milano), e 68 dal quarto Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia).
94 set giocati in 26 gare di cartello per una media di quasi 6 punti a set e ben 20 a match, con una perfezione in attacco che sfiora il 47%.

Non ama essere celebrato, quando ha sorpassato nella classifica realizzatori il pari ruolo della Revivre Milano Aziz proprio nello scontro diretto al PalaGlobo nella nona giornata di ritorno, non ha voluto rilasciare interviste in merito per rispetto del suo avversario, e ora che la regular season è finita e potrebbe esultare del fantastico risultato raggiunto, non riesce ad alzare al cielo il cartellone che recita “500+” che i tifosi gli hanno preparato.
Questo è Dušan Petković, l’opposto che in campo spacca i palloni e fa i buchi a terra e che pensa che questo è semplicemente il suo dovere. Dovere nei confronti della società che gli ha dato questa possibilità; verso lo staff tecnico grazie al quale ha potuto lavorare nella maniera giusta per raggiungere sempre più alti livelli; verso i suoi compagni perché in uno sport di squadra è il gruppo che conta e permette al singolo di poter dare il meglio di se; verso i tifosi che l’hanno accolto a braccia aperte e da subito lo hanno elevato a punta di diamante; ma soprattutto verso se stesso perché Dušan esige tanto da se.

Annunciato e inserito nel roster della BioSì Indexa Sora a una settimana dalla chiusura del mercato estivo, Dušan Petković ha disputato con la maglia bianconera il suo primo campionato italiano.

Nato a Niš il 27 gennaio 1992, il fuori mano serbo è arrivato in SuperLega direttamente dal Qatar dove assieme a un ex Sora, Cala, aveva disputato un’ottima stagione all’Al Rayyan risultando anche lì l’uomo decisivo nelle vittorie di squadra.
Sul suo indiscusso valore l’atleta ha messo subito d’accordo tutto lo staff tecnico che l’ha fortemente voluto, e il fantastico risultato raggiunto ha dato ragione a tutti e tanto lustro al progetto Argos Volley.

“È un top player – diceva lo staff tecnico della BioSì Indexa all’epoca parlando al pubblico dell’acquisto -, con la sua esperienza sarà pedina importantissima dello scacchiere dei coach Barbiero-Colucci e per l’amalgama della squadra. È un giocatore molto tecnico dotato di buona manualità: possiede una varietà di colpi che gli consentono di giocare bene sia palle super che alte. Anche in battuta può fare la differenza con un’ottima jump-spin dove sa bene alternare potenza e controllo”.

E questa era la verità. Da subito infatti Dusan ha mostrato tantissima voglia di mettersi in luce in un campionato impegnativo come la SuperLega italiana con la quale appunto, non aveva mai avuto modo di confrontarsi. In questi mesi invece ha affrontato a viso aperto e petto in fuori anche e soprattutto i suoi connazionali dai nomi altisonanti, concorrenti nel ruolo in nazionale come Atanasijevic, Luburic o Starovic.

Petković nasce pallavolisticamente nella Stella Rossa di Belgrado, l’Odbojkaški Klub Crvena Zvezda. Dopo la trafila nelle giovanili e una piccola parentesi nell’Odbojkaški Klub Radnički Kragujevac, club serbo di Superliga, nella stagione 2010/2011 fa il suo esordio nella prima squadra della Stella Rossa.
Parallelamente con la Nazionale Juniores partecipa al campionato Europeo nel 2009 (pre-juniores) a Rotterdam; a quello del 2010 disputato in Bielorussia; al Campionato Mondiale Juniores 2011 a Rio de Janeiro in Brasile e al Campionato Mondiale Under 23 del 2013 con stessa sede.
Nel club di Belgrado resta per quattro anni e prima di passare alla Ligue A Francese dal 2014 al 2016 nell’Association Sportive Cannes Volley-Ball, festeggia la vittoria di tre Campionati Serbi, di tre Coppe di Serbia e tre Supercoppa.
E ora nella sua bacheca può fare spazio al premio ANDREJ KUZNETSOV, il riconoscimento che la Lega Pallavolo Serie A assegna al miglior realizzatore della stagione.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora-Vibo, le voci dei protagonisti

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Chiude la stagione regolamentare nel miglior modo possibile la Biosì Indexa Sora che, tra le mura casalinghe, abbatte la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia con il risultato di 3-1 e si prepara già a riaffrontare i giallorossi la prossima domenica per i Play Off Challenge UnipolSai. Influente sul verdetto finale, come sempre, la prestazione dell’opposto Dusan Petkovic, mvp dell’incontro che festeggia non solo la bella vittoria ma anche il traguardo personale di oltre 500 marcature in massima categoria. Ed è proprio il braccio pesante serbo a commentare per primo la gara:

“Sicuramente è soddisfacente per me ed è un grande piacere aver messo le mani su questo risultato. Sono felice per essere stato il miglior realizzatore del campionato. Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio. Sono molto contento per tutto l’ambiente”.

A parlare della chiusura in festa di questa regular season, conclusa al penultimo posto a 13 punti pari merito con i calabresi che però restano su in virtù del quoziente set, è anche il palleggiatore Federico Marrazzo, utilizzato spesso in battuta dove ha potuto mettersi in mostra con un ace:

“Nell’ultima intervista che avevo fatto parlavamo di quando e come sarebbe arrivata la vittoria, ne sono giunte addirittura due consecutive. Abbiamo giocato una buona pallavolo, soprattutto nei primi due set, nel terzo poi siamo calati e loro hanno sfruttato questa nostra defaillance. Il quarto poi è stato più combattuto ma per fortuna l’abbiamo portato a casa. Sicuramente il palazzetto di Vibo, tanto io quanto i miei compagni che hanno vissuto la storica promozione in A1, ce lo portiamo nel cuore. Possiamo dire di essere la loro bestia nera perchè in SuperLega non ci hanno mai sconfitto, speriamo di continuare su questa strada. Spero di farne più spesso di punti in battuta così. Poi purtroppo sono arrivati anche due errori, ho sbagliato il lancio e il servizio non è andato, quindi felici sì, ma fino ad un certo punto. Abbiamo sempre lavorato sodo e continuiamo a farlo sperando di migliorare ancora”.

Conclude la disamina del match l’autorevole lettura di coach Mario Barbiero, che spiega:

“Questa è una vittoria importante perchè ce l’aspettavamo, visto anche tutto il lavoro svolto. Abbiamo fatto un campionato vincendo tutte le partite con le squadre del nostro livello, quindi la continuità ci ha un po’ seguito, una continuità che deriva dal lavoro in palestra ovviamente non solo di questa settimana ma soprattutto dell’intera stagione. Sono molto soddisfatto dell’integrità mentale dei miei giocatori che hanno resistito fino all’ultima palla caduta a terra, anche se nel quarto set qualche rischio lo abbiamo corso. Sono però felice per questa vittoria e chiudiamo la regular season con un risultato che ci da onore. In quanto a punti abbiamo raccolto ben poco rispetto a quanto prodotto. A volte siamo stati poco attenti nei momenti fondamentali di alcuni set che, nell’arco dei mesi, sarebbero valsi tie break, lunghezze ed un’altra piazza in classifica, e sicuramente potevamo fare di più. La squadra fino ad ora ha tenuto bene mentalmente, fisicamente lo è sempre stata, quindi confido in questa seconda parte di stagione dove cercheremo di passare il turno play off, anche se non sarà facile, perchè l’eventuale terza partita è comunque a Vibo Valentia, ma cercheremo di fare il massimo anche questa volta”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

“Carnevale del Liri”, Petkovic e Duncan Thibault all’anteprima dei carri allegorici

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Prosegue l’impegno dell’Argos Volley come partner ufficiale del Carnevale del Liri 2018 e, nella serata di giovedì 8 febbraio, è andata a fare visita alla costruzione di due carri allegorici, quello dell’Associazione Culturale “Via Napoli” di Sora, e quello degli Amici del Carnevale di Broccostella.

Grande entusiasmo da parte delle varie associazioni che hanno aperto le porte dei propri stabilimenti a Dusan Petkovic e Alex Duncan-Thibault, giocatori della BioSì Indexa Sora, e a una rappresentanza dello staff dirigenziale del club bianconero, mostrando loro i retroscena e le curiosità dei carri che sfileranno durante la parata di martedì 13 febbraio. Durante l’incontro poi, i due atleti, nuovi a questa tradizione volsca, hanno anche avuto modo di scoprire, dalle parole dei vari carristi, quanto sia duro il lavoro per la realizzazione che li vede impegnati praticamente durante tutto l’anno con tutte le proprie forze per mantenere alto il livello della manifestazione.

A esprimere la propria felicità per questa partnership tra Argos Volley e Carnevale del Liri, il carrista Nevio Conte, che a nome di tutta l’Associazione Culturale Via Napoli dice:

“Questo è un evento a cui noi teniamo particolarmente, sperando di poter continuare anche nei prossimi anni. E’ una bella manifestazione che ormai Sora è abituata a vivere, e ci fa piacere che la Biosì Indexa partecipi al nostro fianco quest’anno. Penso che questo sia un ottimo connubio perchè tanto lo sport quanto il tempo libero vanno d’accordo, e l’entusiasmo che la Pallavolo ha donato alla città penso sia la cosa più azzeccata per questo Carnevale”.

Oroglio e gratificazione anche nelle parole di Luciano Parravano, presidente dell’associazione Amici del Carnevale di Broccostella:

“Quest’anno abbiamo voluto ironizzare su un tema attualissimo, la politica. Il titolo del nostro carro è “Quattro marzo, carote per tutti”. Non potevamo scegliere di meglio vista la vicinanza con le prossime elezioni. Il Volley, e lo sport tutto, per noi sono importantissimi. Come associazione, nel periodo estivo ci occupiamo anche di attività sportive, quindi per noi è fondamentale perché simbolo di aggregazione e unione. Tra l’altro abbiamo questa importantissima realtà, l’Argos Volley, con questi ragazzi che migliorano giorno dopo giorno. Noi, anche se non siamo proprio sorani al 100%, tifiamo la BioSì Indexa. Forza Sora”.

Sul versante Argos Volley, entusuasta anche Duncan Thibault che non aveva mai visto niente di simile prima nella sua vita:

“Sono molto contento per questa visita perchè ci sono strutture veramente grandi qui, che abbiamo potuto vedere. Per me era la prima volta, non ho mai partecipato a un dietro le quinte di questo genere e vedere quanto c’è dietro alle realizzazioni ti fa capire meglio tante cose. I carristi stanno lavorando molto, e per questo sarà sicuramente una bella giornata”.

Sora e Civitanova verso la settima del girone di ritorno

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Domenica alle ore 18:00 in campo al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la BioSì Indexa Sora e la Cucine Lube Civitanova per l’incontro valido per la settima giornata del girone di ritorno di SuperLega, come si staranno preparando entrambe le compagini?

Due i momenti di vita che stanno vivendo i club, con Sora che dopo il tour de force delle prime settimane di gennaio con cinque gare di cartello disputate in quindici giorni, si è potuta concedere il tempo di staccare la spina, ricaricare le batterie e tornare in palestra con rinnovate volontà e intenzioni, concentrandosi su un lavoro meno stressante fisicamente e pressante, ma scandito da ritmi diversi. I Cucinieri con il tricolore sul petto invece devono continuare a fare i conti per dividere forze, energie mentali e tempo di lavoro, con un calendario ancora fitto di appuntamenti importanti.

Dopo la bella prestazione perugina dal carattere coriaceo infatti, gli uomini dei coach Barbiero e Colucci hanno avuto in palestra una settimana corta da affrontare con gli allenamenti ripresi il martedì pomeriggio e terminati il venerdì sera. Il week end lungo di riposo poi, ha permesso anche ai più lontani (sicuramente non proprio a tutti) di poter riabbracciare i propri affetti così, da ieri mattina, tutti di nuovo abili e arruolati e proiettati sull’avversario di giornata, la Cucine Lube Civitanova.
Due turni davvero duri e difficili intervallati da un week end di relax, prima in casa della regina della classe, Perugia, e ora al PalaGlobo “Luca Polsinelli” con la sua diretta rivale, la Cucine Lube Civitanova.

“Perugia è una squadra molto forte ma nonostante il suo livello superiore al nostro, abbiamo disputato una buona partita – commenta a posteriori l’opposto Dusan Petkovic -. Credo che il nostro punto di forza sia il prepararci bene: siamo una squadra giovane quindi preparandoci al meglio, possiamo essere in grado di affrontare qualsiasi tipo di avversario. Civitanova invece è quella più forte della SuperLega, ma abbiamo il compito di comportarci proprio come con Perugia, affrontandola dando il nostro meglio e dunque mettendo in campo tutto il buon gioco che possiamo, frutto della massima concentrazione e del gruppo. La Lube ha un organico importante, è davvero difficile trovarle un neo, e oltre alla qualità dei singoli atleti, la differenza la fa anche l’esperienza ad alti livelli di tutti questi. Come ci troviamo a dire ogni domenica, sarà una partita molto difficile, e questa volta non si fa fatica a crederlo.
Dobbiamo concentrarci non tanto sul vincere quanto sul fare punteggio. Dobbiamo quindi giocare bene la nostra pallavolo nonostante non sarà semplice poterlo fare. Ci stiamo preparando al meglio e siamo pronti per affrontare questo ostico avversario e a far vivere a questo e a tutto il pubblico, uno splendido spettacolo di Serie A”.

I marchigiani, dopo il passo falso con Modena da tre punti pieni all’Eurosuole che le ha fatto incrementare il divario dalla capolista Perugia ora a +4 lunghezze e che ha permesso agli stessi modenesi di avvicinarsi pericolosamente al suo secondo posto ora distante solo 2 punti, sabato ha subito avuto l’occasione del riscatto. Sfatando anche il tabù del PalaFlorio, dove lo scorso 26 dicembre aveva perso al tie break in campionato contro Castellana Grotte vedendo svanire proprio all’ultima giornata di Regular Season il titolo seppur platonico di campione d’inverno, la Cucine Lube ha battuto in rimonta l’Azimut e conquistato la Finale della Del Monte Coppa Italia. Nella gara secca domenicale però ai ragazzi di coach Medei non riesce il bis con la Del Monte Coppa Italia 2018 che va a Perugia (vincente in semifinale sull’Itas Trentino). Il club biancorosso avrebbe voluto alzare per la sesta volta la Coppa Nazionale al cielo come ha fatto anche lo scorso anno nella finale di Bologna, e invece, dopo più di due ore di pura battaglia e quattro set, la possibilità sfuma e non le resta che applaudire il proprio avversario.
La Lube però non ha molto tempo per recriminare perché dopo averci dormito su è iniziata una settimana dalla doppia trasferta e dal doppio impegno, uno Champions League e l’altro in campionato. Per la quarta giornata del girone di Champions League ieri il roster marchigiano è volato in Turchia, a Istanbul dove oggi, mercoledì, alle ore 16 italiane affronterà il Fenerbahce. Il rientro è fissato per giovedì con la nuova partenza con destinazione Sora prevista per sabato.

La BioSì Indexa Sora e tutto il PalaGlobo dunque, attendono i campioni d’Italia domenica alle ore 18. Biglietti in vendita presso il botteghino di via Ruscitto tutti i giorni dalle ore 16 alle 19, oltre ovviamente al mattino nel giorno dell’incontro, domenica 4 febbraio, o su www.liveticket.it.
Settore unico al costo di 20 euro per gli adulti, mentre il ridotto under 16 a 14 euro nel settore tribuna est e in curva. Promozione speciale per i tesserati Fipav con un pacchetto di 10 ingressi al costo di 140 euro.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Il nuovo opposto è il serbo Dušan Petković

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Finalmente la società Argos Volley rompe gli indugi e dà l’annuncio, il serbo Dušan Petković è il nuovo opposto della BioSì Indexa Sora.
Nato a Niš il 27 gennaio 1992, il fuori mano arriva per la prima nel campionato italiano direttamente dal Qatar dove assieme a un ex Sora, Cala, ha disputato un’ottima stagione all’Al Rayyan risultando l’uomo decisivo nelle vittorie di squadra.
Sul suo indiscusso valore l’atleta serbo ha messo subito d’accordo tutto lo staff tecnico che l’ha fortemente voluto, così Dusan, nonostante le svariate offerte ricevute, ha accettato di far parte del progetto Argos Volley pieno di tantissima voglia di mettersi in luce in un campionato così impegnativo come la SuperLega italiana con la quale appunto, non ha mai avuto modo di confrontarsi.

È un top player – dicono dallo staff tecnico della BioSì Indexa -, che con la sua esperienza sarà pedina importantissima dello scacchiere dei coach Barbiero-Colucci e per l’amalgama della squadra. È un giocatore molto tecnico dotato di buona manualità: possiede una varietà di colpi che gli consentono di giocare bene sia palle super che alte. Anche in battuta può fare la differenza con un’ottima jump-spin dove sa bene alternare potenza e controllo.

Dusan è anche nel giro della nazionale e ogni qual volta è stato chiamato in causa ha saputo fare molto bene e soprattutto tenere testa alla concorrenza nel ruolo formata da nomi altisonanti come Atanasijevic, Luburic o Starovic.

Petković nasce pallavolisticamente nella Stella Rossa di Belgrado, l’Odbojkaški Klub Crvena Zvezda. Dopo la trafila nelle giovanili e una piccola parentesi nell’Odbojkaški Klub Radnički Kragujevac, club serbo di Superliga, nella stagione 2010/2011 fa il suo esordio nella prima squadra della Stella Rossa.
Parallelamente con la Nazionale Juniores partecipa al campionato Europeo nel 2009 (pre-juniores) a Rotterdam; a quello del 2010 disputato in Bielorussia; al Campionato Mondiale Juniores 2011 a Rio de Janeiro in Brasile e al Campionato Mondiale Under 23 del 2013 con stessa sede.
Nel club di Belgrado resta per quattro anni e prima di passare alla Ligue A Francese dal 2014 al 2016 nell’Association Sportive Cannes Volley-Ball, festeggia la vittoria di tre Campionati Serbi, di tre Coppe di Serbia e tre Supercoppa.

Con Petković dunque si delinea quasi definitivamente la forma della BioSì Indexa Sora targata 2017/2018 che, a una settimana circa dalla chiusura del mercato, ha quasi ultimato tutte le sue operazioni.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora