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Alfieri: “Questa sconfitta non ci butta giù perché ci sta”

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Uno 0-3 che non butta certo giù la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quello maturato al PalaCoccia di Veroli contro i big della Leo Shoes Modena. D’altronde, il verdetto ci sta tutto se si guarda alla cifra tecnica e ai valori individuali dei campioni emiliani.
La nota positiva è che i bianconeri non hanno mai lasciato il campo anzitempo con la testa, ma sono rimasti sempre concentrati e hanno provato a mettere più volte in difficoltà gli avversari, come hanno espresso gli stessi protagonisti dell’entusiasmante match domenicale.
Adesso, però, sarà importante voltare subito pagina e guardare al futuro prossimo, con un concentrato di incontri in cui la Globo dovrà dare il massimo. Lo sa bene il giovane Manuel Alfieri che commenta così:

“Oggi era complicato ma Sora ci ha provato. Giocare contro una squadra forte come Modena, che punta al titolo, è difficile. Loro sono molti passi avanti a noi. Nonostante ciò, in alcuni frangenti della gara siamo riusciti a farci valere ma come abbiamo abbassato la guardia ci hanno aggredito subito. E’ tosta giocare contro questi campioni.
Questa sconfitta però non ci butta giù, perché ci sta. Dobbiamo pensare già al prossimo trittico di partite che ci aspetta: Padova, Vibo Valentia e Latina. Sarà impegnativo, da martedì torneremo a lavorare per affrontare al meglio queste sfidanti. Adesso dobbiamo voltare pagina e concentrarci su queste nuove sfide”.

Per gli ospiti, dà la sua lettura il centrale Daniele Mazzone, ex Sora:

“Sapevamo che il pronostico era dalla nostra parte, ma siamo stati bravi a trovare i tre punti facendo riposare Benji e Max. Ormai stiamo arrivando nella fase calda, tra Coppa Italia e Playoff: dovremo essere bravi a trovare il miglior gioco senza rischiare problemi fisici”.

A lui si accoda lo schiacciatore Denys Kaliberda:

“Oggi abbiamo disputato una buona partita, abbiamo iniziato bene il 2020 ma abbiamo ancora tanto da lavorare, ci sono molte cose da migliorare. Dobbiamo giocare bene e senza spendere troppe energie. Ci aspetta un mese impegnativo, dove abbiamo anche la Coppa Italia Dobbiamo lavorare tanto ogni giorno e non guardare troppo avanti, ogni mese è importante e se restiamo concentrati questi momento i risultati arriveranno”.

Chiude per tutti il coach gialloblu Andrea Giani:

“è importante la qualità del gioco, quello che si vuole esprimere in campo. Squadre che giocano male non ce ne sono, per questo è un campionato molto difficile. Sora è una squadra che ha negli schiacciatori degli ottimi giocatori, quindi ti può mettere in difficoltà se non esprimi un buon gioco. Noi abbiamo lavorato bene nella fase break. In generale abbiamo fatto una buona partita e il 3 a 0, per quello che abbiamo visto in campo è giusto. Per noi è importante vincere, sia in regular season che in Coppa Italia, dove cercheremo di continuare sul nostro cammino. Adesso ci aspetta Ravenna e faremo del nostro meglio. Non siamo una squadra perfetta ma nessuna lo è in questo preciso momento. Dobbiamo essere bravi, giorno dopo giorno, a migliorare il rendimento di ogni singolo atleta”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia Modena continua la sua corsa

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Il 2020 pallavolistico del PalaCoccia si apre con la vittoria della Leo Shoes Modena che in tre set mette a referto la terza giornata del girone di ritorno.
La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora voleva farsi trovare agguerrita dopo la vittoria sfuggita mercoledì sera a Ravenna, ma con tutta la fiducia ritrovata dai ragazzi di coach Giani dopo il bottino pieno guadagnato con Piacenza, è stato quasi impossibile per i padroni di casa esprime il loro gioco.

L’obiettivo della Leo Shoes contro la Globo era di non perdere terreno, e l’ha raggiunto vincendo anche la sfida a distanza con le altre inseguitrici della capolista Lube, ossia Perugia, Trento e Milano comunque oggi tutte vincenti tra le proprie mura amiche contro rispettivamente Monza, Vibo Valentia e Ravenna.

“Bene Modena nel primo – dice coach Colucci -. Alla fine ci ha concesso poco. Potevamo sicuramente fare meglio, sia in ricezione che in battuta fondamentali nei quali siamo stati discontinui. Abbiamo recuperato un po’ poi nel secondo e nel terzo in ricezione, ma comunque ci è mancato il muro e il servizio. Ci aspettavamo tutti qualche cosa in più dopo la scorsa partita nella quale siamo riusciti a giocare bene almeno per tre set, invece oggi ci è mancato qualcosa anche dal punto di vista dell’aggressività”.

“Siamo stati bravi – spiega il libero Salvatore Rossini -, perché l’anno scorso su questo campo abbiamo lasciato un punto, quindi sapevamo che non sarebbe stata una partita come il risultato dice. Abbiamo comunque mantenuto sempre un atteggiamento positivo e la tensione alta, ed i risultati lo dimostrano. Li abbiamo messi in difficoltà, e non sono riusciti ad esprimere il gioco espresso mercoledì a Ravenna”.

Allo starting player mister Giani, come nella gara di giovedì scorso contro Piacenza, non può schierare il suo sestetto tipo a causa della defezione di Max Holt vittima di una sindrome influenzale, al suo posto in zona 3 Bossi assieme a Mazzone. La diagonale è quella formata da Christenson e Zaytsev, i martelli sono Anderson e Kaliberda, e Rossini il libero.
Coach Colucci non ha né dubbi e né defezione così sul suo rettangolo da gioco fa scendere il palleggiatore Radke opposto a Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, la coppia di schiacciatori Grozdanov e capitan Joao Rafael, e i liberi Sorgente nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.

In avvio di gara Sora cerca di mantenere l’equilibrio nel punteggio tenendosi distante un break fino al 7-9. Velocizza il gioco Christenson per il primo parziale positivo di 3-0 che si traduce nel 7-12 seguito da altri due che con lo stesso valore fanno salire la distanza al +9 del 10-19. Utilizza entrambi i technical time out a sua disposizione coach Colucci ma i suoi ragazzi non riesco ad andare oltre il cambio palla. Picchia in battuta la Leo Shoes di coach Giani e sale a muro per l’ultima accelerata del 13-25.

Continuano per Sora i problemi in ricezione nei primi scambi del secondo set con Anderson a tutto fuoco dai nove metri e la prima linea di Zaytsev, Bossi e Kaliberda a tirare i rigori per l’1-5. Anche il turno al servizio dello Zar crea scompiglio con il tabellone che in fretta sale sul 3-10. Rosicchia lunghezze importanti la Globo fino all’8-11 che porta la firma di Grozdanov a muro su Zaytsev, ma con la stessa moneta gli ospiti corrono nuovamente avanti 9-16 e 10-19. Giani da campo a Pinali e fa riposare l’opposto titolare mentre nell’altra metà campo Grozdanov va all’ace e capitan Joao trova i giusti varchi sulla rete che però non sono sufficienti a ricucire lo strappo oramai ampio per un secondo game che va a referto sul 19-25.

Cambia l’andamento nel terzo set per un gioco che segna un punto per parte con Sora che per la prima volta mette il naso avanti fino al 12-11. L’ace di Mazzone e due attacchi vincenti di Kaliberda riportano al trend iniziale con il +3 del 13-16 non più recuperato per il 20-25 che archivia set e match per 3-0.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE – LEO SHOES MODENA 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke, Miskevich 5, Caneschi 5, Di Martino, Joao Rafael 14, Grozdanov 8, Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri, Van Tilburg 5, Scopelliti n.e., Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 1; B/P 10; muri: 3.

LEO SHOES MODENA: Christenson 2, Zaytsev 10, Anderson 14, Kaliberda 11, Bossi 8, Mazzone 11, Rossini (L), Bednorz n.e., Salsi, Estrada Mazorra 1, Sanguinetti n.e., Pinali 1, Iannelli (L) n.e.. i All. Andrea Giani; II All. Luca Cantagalli. B/V 6; B/P 12; muri: 8.

PARZIALI: 13-25 (‘22); 19-25 (‘25); 20-25 (‘25).

I ARBITRO: Spinnacchia.
II ARBITRO: Rapisarda.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Giacomi.

MVP: Anderson Matthew.

SPETTATORI: 1287.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani al PalaCoccia arriva Modena

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Il 2020 pallavolistico del PalaCoccia si apre con ospiti d’onore, domani alle ore 18 a brillare sotto i riflettori dell’impianto verolano assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, ci sarà la Leo Shoes Modena della Presidentessa Pedrini, di coach Andrea Giani e dei vari Zaytsev, Rossini, Christenson, Mazzone, Anderson, Bednorz, e così via. Un bell’appuntamento di SuperLega Credem Banca per tutti gli appassionati del grande volley di Serie A.

Modena arriva a Veroli dopo aver messo nel dimenticatoio il ricordo di un brutto fine anno, quello di tre gare perse in quattro incontri disputati. Il primo match del nuovo anno infatti, giovedì scorso al PalaPanini contro Piacenza, i gialloblu l’hanno giocato alla “Modena maniera” archiviandolo in tre set.
Torna così alla vittoria la Leo Shoes pur senza Holt vittima di una sindrome influenzale ma ben sostituito da Bossi, e tutta la fiducia ritrovata la metterà sicuramente in campo anche domenica al PalaCoccia.

“Con la vittoria contro Piacenza abbiamo iniziato questo nuovo anno col piede giusto – commenta il centrale, ex sorano, Daniele Mazzone -. Stiamo lavorando tanto per alzare il nostro livello di gioco e ci prepariamo alla trasferta verolana con Sora con grande attenzione. Sappiamo che incontreremo una squadra che, come noi, vuole assolutamente vincere, siamo pronti alla sfida”.

Anche la Globo però, saprà farsi trovare agguerrita: la vittoria sfuggita mercoledì sera a Ravenna grida vendetta.

“Il match con la Consar ci ha dato dei segnali positivi – spiega coach Ottavio Conte -, in particolare nei fondamentali di battuta e attacco, su cui tanto avevamo lavorato. Abbiamo raccolto sicuramente meno di quello che meritavamo perché purtroppo siamo stati poco lucidi nei momenti finali di alcune frazioni. Domenica a Veroli arriverà la corazzata Modena, una squadra fortissima, costruita per vincere. Vista la nostra buona prova di Ravenna affronteremo il sestetto di coach Giani consapevoli di poterlo mettere in difficoltà e cercheremo con tutte le nostre forze di strappare qualche punto”.

In chiave classifica, dove i modenesi occupano il terzo gradino del podio a quota 31 punti, -2 dalla seconda Perugia e a 8 di distanza dalla capolista Civitanova mentre i sorani la chiudono con 5 lunghezze, il finale sembra scontato, ma nulla è scritto nella roccia. La gara è ancora da giocare e come ci ha insegnato lo scontro tra i club dello scorso anno (vedi articolo 26 dic.’19) sempre al PalaCoccia, nulla è scontato e ogni occasione può essere quella giusta per scrivere a referto e non solo, una bella storia.

A oggi Modena Volley ha ceduto il passo pienamente solo a Perugia, Civitanova, Padova e a Verona al tie break, mettendo in cassa dieci vittorie da 3 punti.
Sora invece ha fatto bottino pieno al PalaCalafiore di Reggio Calabria contro Vibo Valentia, e a portato a casa un punto da Ravenna, tra le sue mura amiche invece ha gioito per la lunghezza strappata a Piacenza.

Domani nella testa dei modenesi ci sarà una doppia sfida, quella in campo con Sora e quella a distanza con le altre inseguitri della Lube, Perugia che la precede, ma anche con Trento e Milano che a quota 30 punti le respirano sul collo. L’obiettivo contro la Globo dunque è di non perdere terreno, per questo non potrà permettersi di sottovalutare il suo avversario di giornata.

Appuntamento dunque domani alle ore 18 al PalaCoccia, per il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Leo Shoes Modena.
Biglietti in vendita sul circuito online www.liveticket.it, oppure domani al botteghino del PalaCoccia dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 15 in poi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Con un 3-0 Modena continua la sua marcia spedita in campionato

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In campo per la terza giornata del girone d’andata la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora in trasferta al PalaPanini di Modena assiste a un monologo dei padroni di casa della Leo Shoes che archiviano il terzo 3-0 consecutivo nel torneo.

Il potenziale dei gialloblu è di un altro livello rispetto a quello sorano, con i ragazzi di coach Colucci artefici però anche del loro cattivo tempo risultando molto fallosi. Non ha funzionato infatti la battuta e né tantomeno la fase break, e questo ha messo Sora fuori dai giochi. La guida tecnica però ha visto cose buone dai suoi, dalle quali ripartirà già da domani per preparare la gara di domenica contro Padova.
Come ha detto l’assistant Roscini alla vigilia dell’ostico match, non sono questi i campi sui quali Sora può e deve costruirsi la salvezza, quindi, archiviare in fretta l’amaro boccone e rimboccarsi le maniche.

“Abbiamo giocato contro una Modena che ha espresso una grande pallavolo davanti a un grande pubblico – commenta a caldo coach Maurizio Colucci -, i ragazzi hanno fatto a tratti buone cose, dobbiamo crescere per alzare il nostro livello di gioco”.

“Siamo stati bravi partendo bene sin dal primo set – dice dal versante Modenese Elia Bossi -, eravamo affamati, abbiamo servito forte come ci aveva chiesto Giani. Il post Supercoppa non è stato semplice, ma abbiamo spinto fortissimo in palestra sin dal giorno dopo la finale, ora testa al campionato, pronti a dare il massimo gara dopo gara”

Mister Giani è contrato sul suo obiettivo e, nonostante il suo sestetto abbia nelle gambe i 9 set della SuperCoppa disputati lo scorso week end, schiera quello titolare al gran completo formato dalla diagonale Christenson- Zaytsev, i martelli Anderson e Bednorz, la coppia centrale Holt e Mazzone, e Rossini libero.
Anche coach Colucci non ha né dubbi e né defezione così sul suo rettangolo del PalaPanini fa scendere il palleggiatore Radke opposto a Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, la coppia di schiacciatori Grozdanov-Joao Rafael, e i liberi Sorgente nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.

Si presenta in campo contratta e fallosa la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora rendendo ancora più semplice il compito della Leo Shoes Modena alla quale basta mandare Anderson al servizio per salire sull’8-2 e Zaytsev a muro per il +10 del 13-3. Comincia a funzionare il cambio palla sorano ma il punto a punto accompagna solo il set al 17-8, gli errori invece, che continua a commettere, allungano le distanze fino a regalare 14 palle set ai padroni di casa che con Pinali, dal poco subentrato, la chiudono alla prima occasione 25-10.

Ci riprova Sora con lo stesso sestetto mentre coach Giani inserisce Bossi su Mazzone per il secondo game, e comincia a fare punti diretti tenendosi agganciata al punteggio al 5-3 e a mettere a segno un break point, con Caneschi a muro su Holt, per il 10-7. Grozdanov e compagni contengono la fuga dei gialloblu fino al 16-13 quando però la innescano con un parziale positivo di 4-0 che si traduce nel 20-13. Il divario è ampio e segna oramai il st che scivola via 25-18.

Monologo dei modenesi in avvio del terzo game con il 9-1 guidato dal servizio di Christenson, Grozdanov lo interrompe e Di Martino a muro su Bednorz rosicchia il 9-4 ma Zaytsev continua a spingere e la Globo infila un filotto di errori dai nove metri che gli costa il 16-8. Il resto dei giochi è a senso unico con coach Giani che da spazio alla sua rosa facendo esordire il giovane libero Iannelli e l’opposto cubano Estrada Mazzorra al quale il regista Hawaiano si affida per gli ultimi 3 attacchi che portano alla vittoria del set 25-15 e del match per 3-0.

LEO SHOES MODENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE 3-0

LEO SHOES MODENA: Christenson 1, Zaytsev 12, Anderson 13, Bednorz 7, Holt 5, Mazzone 1, Rossini (L), Kaliberda, Salsi, Estrada Mazorra 3, Sanguinetti, Pinali 2, Bossi 6, Iannelli (L). i All. Andrea Giani; II All. Luca Cantagalli. B/V 6; B/P 12; muri: 4.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 1, Caneschi 2, Di Martino 3, Joao Rafael 5, Grozdanov 9, Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri n.e., Van Tilburg 4, Scopelliti n.e., Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 0; B/P 16; muri: 3.

PARZIALI: 25-10 (‘19); 25-18 (‘24); 25-15 (‘20).

I ARBITRO: Frapiccini.
II ARBITRO: Bassan.
III ARBITRO: Libardi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Bosio.
SEGNAPUNTI: Maiellano.

MVP: Christenson.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Visita al “tempio” per la terza d’andata

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Terza giornata del girone d’andata per la SuperLega Credem Banca che però, per fare spazio alla Del Monte SuperCoppa 2019, è stata posticipata con un infrasettimanale a giovedì 7 novembre alle ore 20:30.
Nel week end che la vedeva inizialmente in calendario, quello appena trascorso, la Lube Campione d’Italia e d’Europa ha sfidato nella prima semifinale i campione al momento in carica di Supercoppa la Leo Shoes Modena, mentre i Campioni del Mondo dell’Itas Trentino sono scesi in campo contro la Sir Safety Conad Perugia titolare della Del Monte® Coppa Italia.
La finalissima è terminata con la conquista dei perugini della loro seconda Supercoppa superando, soltanto al tie break, i prossimi avversari della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, i modenesi di coach Andrea Giani.

È tempo di fare visita al tempio del volley per i volsci, giovedì sera alle ore 20:30 si apriranno per la quinta volta le porte del PalaPanini e ad accogliere capitan Joao Rafael e compagni, la Leo Shoes Modena della Presidente Catia Pedrini che come ogni anno scende in campo per vincere e a oggi l’ha già fatto nettamente nelle prime due gare di campionato contro Padova nel suo palazzo, e in trasferta in casa della neo promossa Piacenza.

“Modena non è una squadra che si scopre quest’anno – dice l’assistant coach sorano Simone Roscini -, ha una tradizione straordinaria, e se l’anno scorso era una delle più forti della SuperLega, in questa stagione con l’acquisto di Anderson ha aumentato ancor di più il suo potenziale. Il sestetto è costituito per metà da nazionali americani, Christenson, Anderson, e Holt, la restante parte da atleti che vestono l’azzurro, Mazzone, Rossini e Zaytzev, più un polacco del calibro di Bednorz che non è nella sua nazionale solo perché, a differenza della nostra, purtroppo, di posti 4 ne ha in abbondanza. Insomma, un roster attrezzatissimo per arrivare in fondo a tutte le manifestazioni a cui prenderà parte e che quindi può fare sicuramente meglio che nella passata stagione”.

Al timone del team gialloblu due delle colonne della nazionale dei fenomeni, il tecnico Andrea Giani e l’assistant coach Luca Cantagalli. Torna a Modena il “Giangio” con un contratto triennale, dopo averne fatto la storia in campo da giocatore e aver allenato la squadra già nel 2007 e 2008.
Tra i più grandi pallavolisti di tutti i tempi e protagonista della generazione dei fenomeni guidata da coach Velasco, è arrivato a Modena proprio a prenderne il posto in panchina.

In regia dunque c’è ancora l’americano Micah Christenson cugino del sorano Kupono Fey, alle sue spalle il giovane della cantera gialloblù Nicola Salsi.
In diagonale, con la fascia da capitano al braccio, Ivan Zaytsev con Giulio Pinali, reduce da una grande estate azzurra e che scalpita per un posto da titolare.
Al centro ancora protagonisti Daniele Mazzone – ex Sora nella stagione 2012/2013 – e Max Holt alla sua quarta stagione nel club. I due sono affiancati da Elia Bossi e dai giovani Andrea Truocchio e Giovanni Sanguinetti.
I martelli a disposizione di mister Giani sono il polacco classe ‘94 Bartosz Bednorz e lo straordinario americano Matt Anderson, con Kaliberda e il cubano Luis Elian Estrada Mazorra pronti a dare il proprio contributo.
Nel ruolo di libero si riconferma per la sesta stagione consecutiva il veterano Salvatore Rossini – che con orgoglio e riconoscenza porta sempre nel cuore il ricordo dei suoi primi importanti passi pallavolisti mossi a Sora dal 2007 al 2009 conquistando due promozioni consecutive che hanno portato, lui e il club, dalla serie B2 alla A2 -, che farà da chioccia al giovane Nicola Iannelli, arrivato da Fano.

“Modena ha aumentato ancor di più il suo potenziale – continua ad analizzare coach Roscini -, con un roster attrezzatissimo per arrivare in fondo a tutte le manifestazioni a cui prenderà parte. Da avversario quindi ci metterà molto in difficoltà, ma dobbiamo guardare a quello che facciamo nella nostra metà campo perché queste non sono le gare dalle quali pensare di ricavarne tanto in fatto di punti classifica – poi magari dovesse capitare l’occasione ben venga -, ma dobbiamo cercare di giocare meglio possibile come abbiamo fatto a Civitanova per crescere e prepararci in funzione di quegli avversari contro cui invece dobbiamo vincere o almeno portar punti a casa”.

Miskevich e compagni si trovano davanti a un impegno davvero grande dunque, con i padroni di casa che avranno nelle gambe i 9 set disputati impiegando tutte le loro energie tra venerdì e sabato, ma anche nella mente con i 4 utili alla vittoria della semifinale di SuperCoppa contro la Lube, e gli altri 5 che non sono bastati per al alzare al cielo il trofeo della competizione nazionale sfuggito al 15-12 del tie break.

“Noi stiamo continuando a lavorare per migliorare ogni giorno le varie situazioni di gioco – aggiunge il coach in seconda parlando dei suoi ragazzi -. Per tanti motivi, come ad esempio l’infortunio di Joao Rafel che lo ha tenuto fermo per tre settimane o il non aver avuto Miskevich a disposizione fin dall’inizio della preparazione, in alcune situazioni siamo un po’ indietro. Questo ha sicuramente influito sull’amalgama ma non deve essere assolutamente una giustificazione, solamente constatazioni di una situazione che stiamo cercando di recuperare e migliorare giorno dopo giorno lavorando al massimo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “I nostri ragazzi sono stati spettacolari”

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Un’impresa sfiorata ma anche una prestazione unica, tutta da incorniciare. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nelle vesti del biblico ‘Davide’ non riesce ad abbattere la mostruosa Azimut Leo Shoes Modena ‘Golia’, ma la doma, eccome. Per un attimo la pure stende. E c’è bisogno del quinto round e di tutta la concentrazione di questo mondo per sudarsi la vittoria. Due punti per i gialloblu e uno per i bianconeri, che però vale quanto un tesoro.

Non può che andarne fiero coach Mario Barbiero, che dice:

“Un’ottima prestazione, abbiamo avuto momenti meno buoni ma siamo stati sempre in partita, e questo è un segnale positivo, che a me piace molto. Abbiamo recuperato il primo set con uno svantaggio di 4-5 punti, e contro Modena è veramente difficile. Sono molto contento della prestazione della squadra davanti ad un pubblico meraviglioso, la prima volta che questo palazzetto ha visto tutta questa gente. Ho visto tanto entusiasmo, tanta voglia di collaborare a far grande questo gruppo. I giocatori sono stati, secondo me, spettacolari. Nonostante le criticità in alcune situazioni sono rimasti con la testa in campo e sono stati davvero bravi. Abbiamo mosso la classifica di un punto, che per noi è oro. E’ un tassello importante, ma la nota migliore è che abbiamo affrontato una grande con il piglio di chi vuole giocarsi la partita. Questo cercheremo di ripeterlo nella prossima gara, contro Trento, dove sappiamo di incontrare una formazione fortissima, a casa loro, ma vogliamo giocarcela così, a testa alta”.

Dalla performance corale spicca certamente quella del brasiliano Joao Rafael:

“Peccato che nel tie break non abbiamo giocato bene come negli altri set. Abbiamo creduto nella partita, siamo cresciuti e siamo riusciti a prendere questo punto fondamentale: contro una squadra come Modena è ancora più importante di quanto non lo sia già E’ stato veramente bello avere una cornice di pubblico così. Ho sudato in campo, e questo mi mancava, veramente”.
Dall’altro versante si increspa la voce di Julio Velasco:
“Sono arrabbiatissimo con la mia squadra. Non si può buttare un punto così. Nei set che abbiamo perso eravamo in vantaggio, ma abbiamo fatto errori clamorosi che neanche i giocatori della juniores. Abbiamo finito un game con una palla fuori asta tirata out, un altro scontrandosi per andare in due sulla palla, che poi è finita all’opposto. Abbiamo difeso un terzo di Sora e siccome la difesa è un termometro dell’atteggiamento mentale della squadra, questa partita l’ha vinta Sora. Noi portiamo a casa i due punti, ma loro hanno vinto, dal punto di vista della determinazione, del modo di giocare. Modena ha giocatori più forti ed è riuscita a sfangarla comunque, ma per me abbiamo perso”.

Amareggiato anche il centrale Simone Anzani:

“E’ stata complicata ma penso per tanto demerito nostro, non per altro. Abbiamo avuto un forte calo di concentrazione nel primo set, dopo che eravamo sopra di tanto. Abbiamo rischiato di perdere subito il primo. Poi lo vinci, vinci il secondo e poi parti nel terzo così così. Loro dopo hanno meritato di portarla al tie break. Siamo contenti di essere riusciti comunque a vincere, ma non possiamo essere contenti della prestazione e del gioco messo in campo. Queste sono partite difficili, dopo le feste, con la testa un po’ staccata, e si è dimostrata così. Se vogliamo diventare una squadra che ambisce ai massimi risultati, non possiamo avere un livello del genere. Dobbiamo lavorare su questo e ce la metteremo tutta per far sì che i prossimi risultati non siano come quello di oggi”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Santo Stefano al PalaCoccia con l’Azimut Leo Shoes Modena

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Per i pallavolisti e appassionati, il Natale dura sempre un giorno in più perché la sua magia continua a essere vissuta anche il 26 dicembre, giornata speciale per la SuperLega che in calendario offre la prima del girone di ritorno.
E Veroli sarà una della piazze più fortunate in quanto a sfidare la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora arriva la squadra più amata, quella che per eccellenza, grazie ai suoi beniamini, attira più desideri e pubblico di tutte le altre, l’Azimut Leo Shoes Modena.

Quale ragazzino non costringerà i genitori a togliere le ginocchia sotto la tavola imbandita e farsi portare al PalaCoccia a vedere lo Zar, Ivan Zaytsev? O quale appassionato che ha vissuto la “generazione di fenomeni” non andrà a vedere da vicino come opera Julio Velasco? E potremmo continuare perché poi ci sono i vari nazionali italiani, Salvatore Rossini, Simone Anzani e Daniele Mazzone che negli anni dei loro inizi hanno indossato la maglia sorana e ora tornano ad affrontare il loro ex club da campioni internazionali. Ma anche il palleggiatore Christenson, cugino del bianconero Kupono Fey, il centrale Holt, e lo schiacciatore Urnaut che ieri contro Verona, gara vinta da Modena per 3-1, è stato best scorer totalizzando ben 21 punti (a fronte dei 15 di Zaytsev).

Questo è dunque quanto in programma al PalaCoccia di Veroli mercoledì 26 dicembre alle ore 18, per uno scontro che in campo, oltre a far brillare tante stelle, offrirà sicuramente un grande spettacolo di pallavolo.

“Rispetto a quando abbiamo incontrato Modena nella prima giornata di campionato – spiega coach Maurizio Colucci -, di fronte troveremo una squadra più amalgamata. A ottobre infatti, la maggior parte della sua rosa veniva dagli impegni con le nazionali e dunque aveva sicuramente qualche risentimento fisico, invece ora tutti hanno recuperato lo stato di forma, ma soprattutto hanno avuto modo di allenare le affinità di gioco con il nuovo palleggiatore.
Anche Sora è cambiata, è cresciuta tanto: a venire fuori sono state soprattutto le qualità tecniche individuali messe poi a disposizione della squadra.
Sarà una partita dove dovremo dare il massimo, abbiamo le qualità per farlo ma abbiamo bisogno di maggiore continuità in fondamentali come attacco e battuta per poter stare agganciati al punteggio contro una squadra così forte.
Quello su cui dobbiamo puntare è il collettivo. Non possiamo permetterci che qualche giocatore sia sottotono. Se tutti daranno il proprio contributo una volta chiamati in causa, sarà sicuramente un’ottima partita”.

L’Azimut ha chiuso il girone d’andata al quarto posto della classifica, a 1 punto dalla terza Civitanova, 3 dalla seconda Trento e 5 da Perugia Campione d’Inverno. Tutte e quattro giocheranno in casa i Quarti di Finale della Del Monte® Coppa Italia in programma, in gara unica, mercoledì 23 gennaio. Avversaria di Modena la Revivre Axopower Milano quinta classificata.

La 13a giornata del 23 dicembre dunque, in testa alla classe della SuperLega Credem Banca ha emesso verdetti importanti, ma anche in coda ha dato abbastanza l’idea di quello che è il campionato di chi lotta per sfuggire dalla zona rossa. Così, alla metà precisa del cammino del torneo più bello del mondo, Sora con un bottino classifica di 13 punti è salita sull’undicesima piazza della classe avanti a Vibo Valentia di 2 lunghezze, 3 da Siena e 9 da Castellana Grotte. Ora la Globo Banca Popolare del Frusinate è attesa da due scontri con l’alta classifica, mercoledì appunto con Modena e sabato 29 dicembre a Trento dall’Itas.

Nell’augurarvi il più sereno Natale, tutta l’Argos Volley vi da appuntamento al PalaCoccia, mercoledì 26 dicembre alle ore 18 per il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Azimut Leo Shoes Modena.
Biglietti in vendita sul circuito online www.liveticket.it, mentre il giorno della gara il botteghino del PalaCoccia sarà aperto dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 15 in poi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora-Modena vi aspetta al botteghino

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Neanche il tempo di riporre nei cassetti dei ricordi più belli lo spettacolo offerto dalla gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Sir Safety Conad Perugia, che già la scena si prepara a calare il suo sipario per un’altra big della SuperLega, l’Azimut Leo Shoes Modena.

Dopo i vari De Cecco, Leon, Lanza, Atanasijevic, al PalaCoccia di Veroli, mercoledì 26 dicembre alle ore 18, arriveranno lo “Zar” Ivan Zaytsev assieme ai suoi compagni della nazionale italiana, nonché ex atleti sorani, Anzani, Rossini, Mazzone, ma anche Christenson e l’allenatore Julio Velasco. Insomma, una parata di stelle che con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si contenderanno l’ultima giornata del girone d’andata.

Botteghino aperto dunque per assistere al match, sia online sul circuito www.liveticket.it che nei punti vendita nelle città di Sora, Veroli e Alatri: i biglietti acquistabili sono quelli dei settori non numerati – Tribuna Centrale Nord e Sud, e le Curve – al prezzo di €20, quelli della Tribuna Numerata Est (lato panchine), al prezzo di €35, e quelli della Tribuna Numerata Ovest al prezzo di €30.

A Sora, presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” in località Carnello, biglietteria aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20; a Veroli presso il Temporary Shop Daves-Sigma in viale XXI Aprile, tutti i giorni eccetto la domenica; ad Alatri invece vi aspetta, dal lunedì al sabato con orario 07.30/13.00 15.30/20.00, il punto vendita LiveTicket presso la Tabaccheria Carla Iaboni in via Campello 29, località Mole Bisleti.
Nel giorno della gara invece, quella di mercoledì 26 dicembre, botteghino aperto al PalaCoccia dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 in poi.

Per informazioni è sempre attivo il numero telefonico 346.9795712.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Volley di Natale!

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, e tutto il suo pubblico, è attesa da un bel Natale pallavolistico che l’Argos Volley ha cercato di rendere ancora migliore con “Volley di Natale” e “Speciale Società Sportive e Gruppi”.

Sul calendario infatti, da cerchiare in rosso oltre alle feste comandate, le date del 16 e del 26 dicembre, giorni nei quali al PalaCoccia di Veroli arriveranno importantissimi ospiti, quali quelli della Sir Safety Conad Perugia e dell’Azimut Leo Shoes Modena.

Botteghino aperto, sia online sul circuito www.liveticket.it che nei soliti punti vendita nelle città di Sora e Veroli: per entrambi gli eventi i biglietti acquistabili sono quelli della Tribuna Numerata Est (lato panchine), al prezzo di €35, e quelli della Tribuna Numerata Ovest al prezzo di €30.

Tutto il settore non numerato invece, è messo in vendita esclusivamente in un pacchetto speciale, il “Volley di Natale”, all’interno del quale, a un costo di €40, vi è non solo l’accesso nella Tribuna Non Numerata per le gare di Perugia e Modena, ma in omaggio anche quello con la Emma Villas Siena. Gara quest’ultima prevista dal calendario di SuperLega per il giorno 6 gennaio, ma posticipata all’8 di febbraio ore 20:30. Un pacchetto dunque, che a prezzo agevolato, permette di assistere alle gare con le top player del campionato e all’altro importantissimo scontro diretto in chiave salvezza.
“Volley di Natale” sarà in vendita fino a domenica 16 dicembre alle ore 18, ossia fino al fischio d’inizio della gara tra Sora e Perugia. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Opportunità diversa ma egualmente appetitosa, è destinata alle società sportive in generale e/o gruppi organizzati, da un totale di 20 unità. “Speciale Società e Gruppi” offre il 20+5 ossia omaggia di ulteriori n.5 gratuità i gruppi che acquistano un pacchetto di n.20 biglietti in Tribuna Numerata Est (lato panchine) al prezzo di €35 ognuno.
Questa promozione è valida sia per il match del 16 dicembre tra Sora e Perugia, che in quello del 26 tra Sora e Modena. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Per informazioni è sempre attivo il numero telefonico 346.9795712.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Barbiero: “Esordio col botto, a vincere sono la qualità e le eccellenze di Modena”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora saluta il suo esordio in SuperLega al PalaPanini di Modena lasciando l’intera posta in palio ai padroni di casa dell’Azimut Leo Shoes, ma torna a casa con un’unità di misura del gioco che le permetterà di capire qual è la direzione che il lavoro deve prendere per affrontare il campionato di massima serie.

Il match al PalaPanini è terminato 3-0 in favore dei padroni di casa che comunque hanno dovuto guardare le facce giuste dei loro avversari e impegnarsi a far emergere il loro alto tasso tecnico soprattutto nella prima parte di ogni set: il primo segnato da due break positivi con Holt al servizio, il secondo dagli ace di Christenson e dal primo cartellino verde, quello del Fair Play a Di Martino, e il terzo, sempre con la battuta fondamentale a fare la differenza per Modena, con l’esordio di Mauti libero titolare dal primo punto.

La differenza dunque, nei punti cruciali dei set, quelli in cui si deve imprime l’accelerata per la stoccata finale, la Leo Shoes l’ha data con il servizio, con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che non ha mai avuto il fiato corto dell’agitazione ma che ora ha più coscienza dei propri mezzi e della direzione da prendere per crescere durante la stagione.

“Per noi questo un esordio col botto – dice a caldo coach Barbiero -, perché effettivamente abbiamo trovato Modena al completo e in grande forma, ha messo pressione in tutti i fondamentali e avere continuità a questo livello oggi è molto complicato. Abbiamo tentato di fare il nostro meglio nelle fasi iniziali di tutti e tre i set e abbiamo tenuto il loro ritmo, ma poi la qualità e l’eccellenza delle individualità di Modena ha fatto la differenza. Torneremo in palestra per cercare di mantenere alto il ritmo quello che ancora manca a noi ma cercheremo di fare il nostro meglio in futuro”.

Allo starting players Mister Velasco propone la diagonale Christenson-Zaytsev, i martelli Bednorz e Urnaut, i centrali Anzani e Holt, e Rossini libero.
Coach Mario Barbiero schiera il sestetto utilizzato per tutta la pre-season, quello con Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero.

Il primo punto del match lo mette a segno Petkovic e poi arriva quello di Di Martino per un set che si avvia subito agguerrito con Sora un passo avanti all’1-3 e 4-5. Modena riporta il servizio nella sua metà campo e lo consegna nelle mani di Holt che, autografando un ace, guida un parziale positivo di 4-0. 9-5 dopo il primo allungo locale e time out per coach Barbiero. Alla ripresa del gioco Joao Rafael e Petkovic accorciano le distanze al 10-8 ma sulla rete sale Anzani che a muro riporta i suoi avanti fino al +5 del 13-8. La parte centrale del set prosegue punto a punto tra bellissime giocate che fanno applaudire con vera sportività tutto il PalaPanini fino al 16-13 quando arriva il secondo break positivo guidato sempre dalla battuta insidiosa di Holt e finalizzato da Zaytzev e Anzani per il +7 del 20-13. Richiama nuovamente i suoi ragazzi coach Barbiero che tornano in campo con la faccia di chi non vuole mollare nulla. Con il doppio ace di Joao Rafael, di cui uno sancito dal Video Check, la Globo rosicchia qualche lunghezza per il 21-17 che però, con il cambio al servizio di mister Velasco, con Mazzone per Anzani, diventa in pochi minuti 25-18. Una ricezione lunga della seconda linea sorana si trasforma in un’occasione ghiotta per Zaytzev che di prima intenzione regala 6 set ball al PalaPanini, ma ne basta uno solo alla sua prima linea che mura l’attacco di Fey per il vantaggio game.

Stesso copione del precedente in apertura della seconda frazione di gioco con Sora avanti 1-3 e 3-5. Coach Velasco richiama in panchina Bednorz sostituendolo con Kaliberda ma l’andamento del gioco e del punteggio non cambia, con la Globo ancora avanti al 7-9. Il muro a uno dello Zar su Nielsen mette la contesa in galleggiamento mentre il gesto di Fair Play di Di Martino, che si autoaccusa del tocco a muro, segna la parità del 10-10. 12-12 e la Leo Shoes apre il gas con due mini break positivi che si traducono nel 19-13 con Christenson all’ace. Anzani e Zaytzev fanno il resto per il 23-16, Nielsen e Petkovic continuano a provarci serviti da Marrazzo subentrato a Kedzirki nel corso del set, ma anche il secondo game si chiude 25-18.

Novità in entrambi i sestetti, in campo per il terzo set Kaliberda preferito in posto 4 a Bednorz e Mauti libero per Bonami. È Modena questa volta a scappare avanti 3-1 e 5-3, e Sora a rincorrere benissimo. Al 7-6 infatti, prima l’aggancio con Di Martino dal centro, poi il sorpasso con due ace consecutivi di Nielsen per il 7-9. Ferma il gioco la guida tecnica locale e alla ripresa l’Azimut torna a fare la padrona di casa con il suo Zar a macinare punti da ogni punto d’attacco per il 14-11 e 17-12. Ancora Marrazzo in campo a gestire la regia con Di Martino e Nielsen a segno per il 19-15, ma dopo il cambio palla è Christenson a picchiare duro andando a segno direttamente dai nove metri per il 22-15 che costringe coach Barbiero a richiedere l’interruzione del gioco. Pinali, in campo al posto dello Zar, fa vedere che c’è, portando i suoi al match ball. Petkovic annulla la prima possibilità ma Anzani a muro decide che i giochi si concludono qui, con un altro 25-18 e 3-0 in fatto di computo set.

AZIMUT LEO SHOES MODENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Christenson 5, Zaytsev 15, Bednorz 2, Urnaut 17, Anzani 9, Holt 2, Rossini (L), Keemink n.e., Kaliberda 5, Pinali 2, Pierotti, Mazzone , Benvenuti n.e., Van Der Ent n.e.. I All. Julio Velasco; II All. Luca Cantagalli. B/V 6; B/P 13; muri: 7.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski, Petkovic 11, Joao Rafael 6, Nielsen 8, Di Martino 6, Caneschi 4, Bonami (L), Marrazzo, Fey, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Mauti (L), Farina n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 13; muri: 4.

PARZIALI: 25-18 (‘29); 25-18 (‘26); 25-18 (‘24).

ARBITRI: Umberto Zanussi, Sandro La Micela.

MVP: Urnaut Tine.

SPETTATORI: 4.815.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora