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Volley di Natale!

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, e tutto il suo pubblico, è attesa da un bel Natale pallavolistico che l’Argos Volley ha cercato di rendere ancora migliore con “Volley di Natale” e “Speciale Società Sportive e Gruppi”.

Sul calendario infatti, da cerchiare in rosso oltre alle feste comandate, le date del 16 e del 26 dicembre, giorni nei quali al PalaCoccia di Veroli arriveranno importantissimi ospiti, quali quelli della Sir Safety Conad Perugia e dell’Azimut Leo Shoes Modena.

Botteghino aperto, sia online sul circuito www.liveticket.it che nei soliti punti vendita nelle città di Sora e Veroli: per entrambi gli eventi i biglietti acquistabili sono quelli della Tribuna Numerata Est (lato panchine), al prezzo di €35, e quelli della Tribuna Numerata Ovest al prezzo di €30.

Tutto il settore non numerato invece, è messo in vendita esclusivamente in un pacchetto speciale, il “Volley di Natale”, all’interno del quale, a un costo di €40, vi è non solo l’accesso nella Tribuna Non Numerata per le gare di Perugia e Modena, ma in omaggio anche quello con la Emma Villas Siena. Gara quest’ultima prevista dal calendario di SuperLega per il giorno 6 gennaio, ma posticipata all’8 di febbraio ore 20:30. Un pacchetto dunque, che a prezzo agevolato, permette di assistere alle gare con le top player del campionato e all’altro importantissimo scontro diretto in chiave salvezza.
“Volley di Natale” sarà in vendita fino a domenica 16 dicembre alle ore 18, ossia fino al fischio d’inizio della gara tra Sora e Perugia. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Opportunità diversa ma egualmente appetitosa, è destinata alle società sportive in generale e/o gruppi organizzati, da un totale di 20 unità. “Speciale Società e Gruppi” offre il 20+5 ossia omaggia di ulteriori n.5 gratuità i gruppi che acquistano un pacchetto di n.20 biglietti in Tribuna Numerata Est (lato panchine) al prezzo di €35 ognuno.
Questa promozione è valida sia per il match del 16 dicembre tra Sora e Perugia, che in quello del 26 tra Sora e Modena. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Per informazioni è sempre attivo il numero telefonico 346.9795712.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Barbiero: “Esordio col botto, a vincere sono la qualità e le eccellenze di Modena”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora saluta il suo esordio in SuperLega al PalaPanini di Modena lasciando l’intera posta in palio ai padroni di casa dell’Azimut Leo Shoes, ma torna a casa con un’unità di misura del gioco che le permetterà di capire qual è la direzione che il lavoro deve prendere per affrontare il campionato di massima serie.

Il match al PalaPanini è terminato 3-0 in favore dei padroni di casa che comunque hanno dovuto guardare le facce giuste dei loro avversari e impegnarsi a far emergere il loro alto tasso tecnico soprattutto nella prima parte di ogni set: il primo segnato da due break positivi con Holt al servizio, il secondo dagli ace di Christenson e dal primo cartellino verde, quello del Fair Play a Di Martino, e il terzo, sempre con la battuta fondamentale a fare la differenza per Modena, con l’esordio di Mauti libero titolare dal primo punto.

La differenza dunque, nei punti cruciali dei set, quelli in cui si deve imprime l’accelerata per la stoccata finale, la Leo Shoes l’ha data con il servizio, con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che non ha mai avuto il fiato corto dell’agitazione ma che ora ha più coscienza dei propri mezzi e della direzione da prendere per crescere durante la stagione.

“Per noi questo un esordio col botto – dice a caldo coach Barbiero -, perché effettivamente abbiamo trovato Modena al completo e in grande forma, ha messo pressione in tutti i fondamentali e avere continuità a questo livello oggi è molto complicato. Abbiamo tentato di fare il nostro meglio nelle fasi iniziali di tutti e tre i set e abbiamo tenuto il loro ritmo, ma poi la qualità e l’eccellenza delle individualità di Modena ha fatto la differenza. Torneremo in palestra per cercare di mantenere alto il ritmo quello che ancora manca a noi ma cercheremo di fare il nostro meglio in futuro”.

Allo starting players Mister Velasco propone la diagonale Christenson-Zaytsev, i martelli Bednorz e Urnaut, i centrali Anzani e Holt, e Rossini libero.
Coach Mario Barbiero schiera il sestetto utilizzato per tutta la pre-season, quello con Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero.

Il primo punto del match lo mette a segno Petkovic e poi arriva quello di Di Martino per un set che si avvia subito agguerrito con Sora un passo avanti all’1-3 e 4-5. Modena riporta il servizio nella sua metà campo e lo consegna nelle mani di Holt che, autografando un ace, guida un parziale positivo di 4-0. 9-5 dopo il primo allungo locale e time out per coach Barbiero. Alla ripresa del gioco Joao Rafael e Petkovic accorciano le distanze al 10-8 ma sulla rete sale Anzani che a muro riporta i suoi avanti fino al +5 del 13-8. La parte centrale del set prosegue punto a punto tra bellissime giocate che fanno applaudire con vera sportività tutto il PalaPanini fino al 16-13 quando arriva il secondo break positivo guidato sempre dalla battuta insidiosa di Holt e finalizzato da Zaytzev e Anzani per il +7 del 20-13. Richiama nuovamente i suoi ragazzi coach Barbiero che tornano in campo con la faccia di chi non vuole mollare nulla. Con il doppio ace di Joao Rafael, di cui uno sancito dal Video Check, la Globo rosicchia qualche lunghezza per il 21-17 che però, con il cambio al servizio di mister Velasco, con Mazzone per Anzani, diventa in pochi minuti 25-18. Una ricezione lunga della seconda linea sorana si trasforma in un’occasione ghiotta per Zaytzev che di prima intenzione regala 6 set ball al PalaPanini, ma ne basta uno solo alla sua prima linea che mura l’attacco di Fey per il vantaggio game.

Stesso copione del precedente in apertura della seconda frazione di gioco con Sora avanti 1-3 e 3-5. Coach Velasco richiama in panchina Bednorz sostituendolo con Kaliberda ma l’andamento del gioco e del punteggio non cambia, con la Globo ancora avanti al 7-9. Il muro a uno dello Zar su Nielsen mette la contesa in galleggiamento mentre il gesto di Fair Play di Di Martino, che si autoaccusa del tocco a muro, segna la parità del 10-10. 12-12 e la Leo Shoes apre il gas con due mini break positivi che si traducono nel 19-13 con Christenson all’ace. Anzani e Zaytzev fanno il resto per il 23-16, Nielsen e Petkovic continuano a provarci serviti da Marrazzo subentrato a Kedzirki nel corso del set, ma anche il secondo game si chiude 25-18.

Novità in entrambi i sestetti, in campo per il terzo set Kaliberda preferito in posto 4 a Bednorz e Mauti libero per Bonami. È Modena questa volta a scappare avanti 3-1 e 5-3, e Sora a rincorrere benissimo. Al 7-6 infatti, prima l’aggancio con Di Martino dal centro, poi il sorpasso con due ace consecutivi di Nielsen per il 7-9. Ferma il gioco la guida tecnica locale e alla ripresa l’Azimut torna a fare la padrona di casa con il suo Zar a macinare punti da ogni punto d’attacco per il 14-11 e 17-12. Ancora Marrazzo in campo a gestire la regia con Di Martino e Nielsen a segno per il 19-15, ma dopo il cambio palla è Christenson a picchiare duro andando a segno direttamente dai nove metri per il 22-15 che costringe coach Barbiero a richiedere l’interruzione del gioco. Pinali, in campo al posto dello Zar, fa vedere che c’è, portando i suoi al match ball. Petkovic annulla la prima possibilità ma Anzani a muro decide che i giochi si concludono qui, con un altro 25-18 e 3-0 in fatto di computo set.

AZIMUT LEO SHOES MODENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Christenson 5, Zaytsev 15, Bednorz 2, Urnaut 17, Anzani 9, Holt 2, Rossini (L), Keemink n.e., Kaliberda 5, Pinali 2, Pierotti, Mazzone , Benvenuti n.e., Van Der Ent n.e.. I All. Julio Velasco; II All. Luca Cantagalli. B/V 6; B/P 13; muri: 7.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski, Petkovic 11, Joao Rafael 6, Nielsen 8, Di Martino 6, Caneschi 4, Bonami (L), Marrazzo, Fey, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Mauti (L), Farina n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 13; muri: 4.

PARZIALI: 25-18 (‘29); 25-18 (‘26); 25-18 (‘24).

ARBITRI: Umberto Zanussi, Sandro La Micela.

MVP: Urnaut Tine.

SPETTATORI: 4.815.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora a Modena per il primo impegno ufficiale della stagione regolare

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Motori accesi per il pullman che accompagnerà la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora al PalaPanini di Modena e nelle gambe dei ragazzi dei coach Barbiero e Colucci che nel tempio del volley domenica alle ore 18 se la vedranno con l’Azimut Leo Shoes.
Il 14 ottobre è già arrivato, mancano poche ore all’avvio del 74° Campionato di SuperLega Credem targato 2018/2019, e l’avventura dei guerrieri bianconeri partirà, come due anni fa nell’esordio in categoria, da Modena.
Quella che oramai potrebbe sembrare una classica da ouverture mette immediatamente Petkovic e compagni davanti a un impegno davvero grande e importante, con i padroni di casa già euforici e galvanizzati dalla vittoria della scorsa domenica della SuperCoppa Italiana, la quarta in bacheca dopo quella del 1997 e quelle del 2015 e 2016.

“Sora vuole andare al PalaPanini e giocarsi la partita palla su palla – dice coach Barbiero -, cosciente delle proprie qualità, che devono crescere durante il campionato, e rispettosa degli avversari. Proveremo a scendere in campo con le facce giuste e le idee chiare sul gioco da fare. Nonostante la lunga preparazione, di lavoro ce n’è tanto in quanto la squadra è giovane, ma è volenterosa quindi credo che per il campionato ancora non siamo pronti del tutto, ma per la prima giornata sicuramente si”.

Terzo anno di Sora in SuperLega: dopo quello di esordio e di scoperta, e quello di ambientazione e presa coscienza, arriva il momento in cui occorre dimostrare per confermare la Serie. In questo 74° campionato torneranno le retrocessioni con due squadre che scenderanno in A2, a fronte di una sola promozione. Il livello tecnico sarà dunque altissimo con l’arrivo in Italia di giocatori di calibro assoluto pronti a battaglie aperte in ogni gara. Per questo Sora ha rinnovato molto, continuando con coerenza e determinazione il progetto iniziato lo scorso anno, componendo una squadra giovane e di talento.
Accanto alle conferme importanti di Petkovic, miglior realizzatore assoluto della passata stagione, di Caneschi, Nielsen, Mauti, Fey, Marrazzo e Mauti, tutti giovani che sono cresciuti tantissimo e su cui Sora ha deciso di puntare, si sono aggiunti pari età importanti come Joao Rafael, giocatore completo che si è distinto lo scorso anno nella Superliga Brasiliana; Di Martino centrale di ottimo talento proveniente da Piacenza; Esposito e Bonami atleti di sicuro avvenire provenienti dal campionato di Serie A2; Kedzierski e Raviak che hanno ben figurato nel campionato Polacco; e infine il giovanissimo talento di casa, Farina.
A guidare la squadra lo staff già ben collaudato, Barbiero e Colucci alla guida tecnica, Stefano Frasca scoutman, Giacomo Paone Preparatore fisico, Luigi Duro, fisioterapista.
In fatto di livello tecnico altissimo, l’Azimut Leo Shoes Modena ne sa qualcosa. In un’estate caratterizzata dal tesseramento di grandi fuoriclasse infatti, la formazione emiliana ha aperto i fuochi d’artificio con l’ingaggio di un top della panchina come l’allenatore Julio Velasco, che ha accettato di tornare a Modena dopo i trionfi della fine degli anni ’80 e dare lustro a un ambiente affamato di vittorie. Il club emiliano che vanta una diagonale nuova di zecca, formata niente di meno che da Micah Christenson al palleggio per la bocca da fuoco Ivan Zaytsev, è intervenuto in quasi tutti i reparti. Per tamponare un possibile calo di personalità in banda, dopo la partenza di Earvin Ngapeth, ha ingaggiato Denis Kaliberda con il suo bagaglio di carisma, mentre al centro la scelta è caduta sull’ex Sora (stagione 2012/2013) Simone Anzani, arrivato dalla Sir Safety Perugia per affiancare lo statunitense confermato Maxwell Holt. In ultimo si è aggiunto il palleggiatore olandese Wessel Keemink, reduce dal Mondiale e ufficializzato proprio alla vigilia. Confermati invece gli altri due ex Sora, il centrale Daniele Mazzone, e il ministro della seconda linea, da poco rientrato dall’avventura mondiale azzurra assieme proprio allo Zar, ad Anzani e Mazzone, Salvatore Rossini, libero in bianconero dal 2007 al 2009 e artefice del doppio salto di categoria, dalle serie B2 alla A2.

Questo il primo impegno ufficiale della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora del Campionato di SuperLega Credem Banca, domenica ore 18, PalaPanini di Modena contro l’Azimut Leo Shoes.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

In un Palasport sold-out, il game show è vinto da Modena

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La BioSì Indexa Sora dopo tre combattutissimi set si toglie il cappello al cospetto dell’Azimut Modena che conquista l’intera posta in palio. Game show in un Palasport “Città di Frosinone” sold out che alla prima ospitata di una intensa stagione si trova subito di fronte una delle big della SuperLega.

L’Azimut Modena si è trovata a lottare in una gara per nulla semplice e a soffrire per una prova corale non priva di sbavature, ma il sestetto gialloblu ha un’esperienza e una forza tale da decidere quand’è il momento di fare a modo suo e di correre a senso unico come è successo nei finali di tutti i set. Con tanto agonismo invece la BioSì Indexa disputa un bellissimo match che a tratti mette in vera difficoltà il blasonato avversario e festeggia la 400esima gara disputata in Serie A del suo capitano Mattia Rosso e gli 11 punti totali realizzati da Caneschi di cui ben 5 a muro. Sempre in partita dunque, gli uomini di coach Barbiero che fino a quando sono riusciti a darle equilibrio, i giochi sono stati aperti in qualsiasi direzione nonostante l’ottima orchestrazione di Bruninho Mossa De Rezende, MVP del match.

“E’ stata una bellissima partita – dice coach Mario Barbiero -, ma abbiamo perso 3-0 e questo non va bene. Dobbiamo imparare a fare di più nei momenti importanti. La squadra sta crescendo, riusciamo a giocare molto bene fino a metà set, anche se potremmo fare qualcosina in più, ma sul finale ci perdiamo e questo non va bene. Dobbiamo ancora lavorare su questa nostra mentalità, un po’ troppo leggera, così da essere più cattivi nei momenti importanti”.

“E’ stata una partita per nulla semplice – fa eco mister Stoytchev. Noi sapevamo di dover vincere, ma la squadra di casa si è impegnata molto per metterci in difficoltà, rischiando molto anche in battuta. Noi invece, non siamo stati precisi nel fare il nostro gioco ed è giusto che abbiamo sofferto. Quello che conta però, è il risultato”.

Allo starting players coach Barbiero propone la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen, e Santucci libero. Mister Stoytchev schiera in regia Mossa De Rezende opposto a Sabbi, Holt e Mazzone al centro della rete, Ngapeth E. e Urnaut in posto 4, Rossini libero.

All’insegna del video check il primo set con Sora a invertire a suo favore ben tre decisioni arbitrali. Modena cercava nel servizio la sua arma più importante ma al termine della frazione di gioco 7 sono stati gli errori totali al servizio di cui 3 di Ngapeth. Rosso e compagni comunque ne hanno fronteggiata la potenza riuscendo a organizzare il proprio gioco d’attacco che le ha permesso di restare attaccata al set fino al 22-22 quando Holt è salito a muro chiudendole tutte le traiettorie d’attacco per il 22-25.

Secondo set di marca sorana in avvio, con il mini break autografato al servizio da Petkovic che segna il +5 del 9-4. Rincorre bene Modena, ma i padroni di casa hanno dalla loro l’occhio elettronico con altre due decisioni arbitrali invertite che vanno in quota al +3 del 18-15, ma soprattutto il muro con cinque blocchi vincenti di cui 3 di Caneschi. Un parziale positivo per parte per il 21-22, ma nonostante l’ottima giocata di Caneschi dal centro ad annullare la prima palla set, Ngapeth chiude 23-25.

Preme sull’acceleratore l’Azimut nella terza frazione di gioco con Sora che ora fatica un pochino di più a correrle dietro anche se sul finale conquista un break che infiamma il palasport e sembra riaprire ogni gioco con Caneschi a segno in attacco e a muro su Mazzone prima e Ngapeth dopo per il 22-23 che ricuce lo strappo del 18-23. Ci pensa comunque Sabbi a mettere set e match a referto per un 3-0 che non esprime la vera intensità dei giochi in campo.

La cronaca del match.
A rompere il ghiaccio dell’esordio casalingo è il video check che inverte subito la decisione arbitrale dichiarando indiscutibilmente in campo l’attacco di Nielsen. È lo stesso schiacciatore bianconero, stavolta dai nove metri, a stabilire la parità del 4-4 e con Seganov a una mano per Petkovic, Sora mantiene il galleggiamento. Ngapeth regala un doppio passo di vantaggio ai suoi ma al servizio è di nuovo il turno del posto 4 danese che va a segno direttamente per l’11-11. Urnaut prova a invertire la rotta ma coach Barbiero e i suoi ragazzi vedono out il suo attacco e dunque richiedono di nuovo l’ausilio dell’occhio elettronico che gli da nuovamente ragione per il sorpasso del 12-11. Prosegue punto a punto la parte centrale del set con Bruninho che si affida al suo centro mentre Seganov serve Petkovic che sfonda il muro a 3 avversario. 17-18 e il protagonista in campo è ancora lui, il video check, che come nella prima chiamata della panchina sorana, decreta ottimo l’attacco di Nielsen.

Secondo set di marca sorana in avvio, con il mini break autografato al servizio da Petkovic che segna il +5 del 9-4 con Petkovic all’ace. Rincorre bene Modena, ma i padroni di casa hanno dalla loro l’occhio elettronico con altre due decisioni arbitrali invertite, una sul 10-8 con un tocco a muro che non c’era per l’11-8, e l’altro sul 15 pari che con l’attacco certificato out diventa 16-15. È il muro il fondamentale in cui eccelle la BioSì Indexa in questo set, con ben 5 blocchi messi a segno di cui 3 di Caneschi. Un parziale positivo per parte segna il 21-22, ma Urnaut e Mazzone aprono il gas e, nonostante l’ottima giocata di Caneschi dal centro ad annullare la prima palla set, Ngapeth chiude 23-25.

Preme sull’acceleratore l’Azimut nella terza frazione di gioco con il 3-6 chiuso da Sabbi che a metà set diventa il +6 del 9-15. Sora ora fatica un pochino di più a correrle dietro ma con un colpo di reni di Fey, subentrato a Nielsen, è 18-21. L’ace di Bruninho si traduce nel 18-23 che comincia a preoccupare ma sul finale conquista un break che infiamma il palasport e sembra riaprire ogni gioco con Caneschi a segno in attacco e a muro su Mazzone prima e Ngapeth dopo per il 22-23. Ci pensa comunque Sabbi a mettere set e match a referto per un 3-0 che non esprime la vera intensità dei giochi in campo.

BIOSÌ INDEXA SORA – AZIMUT MODENA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 8, Rosso 6, Nielsen 7, Mattei 1, Caneschi 11, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault, Lucarelli n.e., Fey 4, Penning 1, Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 13; muri: 8.

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 3, Sabbi 13, Holt 7, Mazzone 6, Ngapeth E. 9, Urnaut 14, Rossini (L), Franciskovic n.e., Argenta n.e., Van Garderen, Ngapeth S. n.e., Bossi n.e., Tosi (L). I All. Radostin Stoytchev; II All. Dario Simoni. B/V 6; B/P 18; muri: 6.

PARZIALI: 22-25 (‘228); 23-25 (‘35); 22-25 (‘27).

MVP: Bruninho Mossa De Rezende.

ARBITRI: Luciani Ubaldo, Frapiccini Bruno.

SPETTATORI: 2220.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sfondato il muro dei duemila, partita la corsa all’ultimo biglietto

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Un vero e proprio boom di richieste ha attanagliato, in questi giorni, il botteghino del PalaGlobo “Luca Polsinelli” e il circuito on line www.liveticket.it. Motivo? Il super match di domani, domenica 22 ottobre, che vedrà la Biosì Indexa Sora affrontare l’Azimut Modena per la seconda giornata di questo campionato di SuperLega, la prima tra le nuove mura casalinghe del Palasport Città di Frosinone. Oltre duemila sono stati gli ingressi acquistati, un muro numerico che Sora ha sfondato per la prima volta nella propria storia. Se prima la società volsca non poteva ospitare più di duemila spettatori a causa della capienza, ora la struttura del capoluogo ne può contenere fino a duemilasettecento, per cui sarà “battaglia” davvero per gli ultimi biglietti rimasti in circolazione.

Tantissimi saranno i sorani domani nel capoluogo a tifare la loro Biosì Indexa, come mostrano i dati registrati dalle vendite del palazzetto di via Ruscitto, altrettanti saranno gli avventori provenienti in cospicuo numero dall’area di Roma Sud e dal cassinate, che si sono praticamente fiondati sul sito www.liveticket.it per accaparrarsi un posto. Una vera dimostrazione d’affetto, di cui il club non può che andare fiero, per quanto concerne il popolo bianconero sempre presente sugli spalti, ma anche una dimostrazione di passione per lo sport stesso della pallavolo, che richiama a sé pubblico un po’ dappertutto. Complice della “corsa all’ultimo ticket” certamente il lustro dell’avversaria: tra i gialloblu spiccano i nomi di Ngapeth, Bruno, Sabbi e dell’ex di prestigio Rossini. La bramosia di poter vedere così tanti campioni in campo ha il potere di muovere le masse anche da paesi più lontani, così come l’amore indiscusso per i propri atleti, seguiti nelle lunghe e faticose trasferte della categoria, anima il tifoso sorano e lo spinge a cantare per i suoi tanto da Frosinone quanto da Modena o da Vibo Valentia. Con il sold out praticamente preannunciato, per ora restano soltanto meno di 700 biglietti a disposizione tra oggi e domani; l’Argos Volley ha così deciso di mettersi ancor più a disposizione dello spettatore implementando gli orari di apertura delle casse al pubblico, come riportato di seguito: domani dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 in poi, l’acquisto dei titoli d’ingresso per il match Sora vs Modena sarà possibile anche al PalaSport “Città di Frosinone”. Resta aperta ovviamente anche per la data odierna la vendita online sul sito www.liveticket.it, che mette in evidenza sulla sua mappa dell’impianto solo pochi quadratini verdi disponibili. Ricordiamo che per chiunque avesse sottoscritto l’abbonamento, è possibile ritirarlo sia al botteghino di Sora che in quello di Frosinone sempre negli stessi orari. Il prezzo del singolo biglietto per questo evento è pari a €14 nei settori tribuna est e per entrambe le curve (ridotto under 16, €10); €20 per la tribuna ovest (ridotto Under 16, 14€); ed €25 per la tribuna VIP.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

In attesa di Modena la biglietteria raddoppia

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Sale l’attesa per il super match di domenica alle ore 18:00 quando al PalaSport “Città di Frosinone” arriverà la corazzata dell’Azimut Modena a lanciare il guanto di sfida alla BioSì Indexa Sora.
Seconda giornata di regular season ma prima gara tra le mura amiche per i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci che ieri sera, come tanti altri migliaia di appassionati, sono stati incollati ai televisori per godersi uno dei Quarti di Finale della Del Monte Coppa Italia, quello tra l’Azimut e la Calzedonia Verona.
Modena vince nettamente il turno infliggendo ai meneghini un eloquente 3-0 in un caloroso PalaPanini raggiungendo così in Final Four, che si giocherà i prossimi 27 e 28 gennaio 2018, la Diatec Trentino, la Sir Safety Conad Perugia e la sua diretta rivale Cucine Lube Civitanova.
La gara da dentro o furi dunque, che con una vittoria netta ha avvicinato l’obiettivo Coppa Italia verso i ragazzi e la società della Presidentessa Pedrini, ha fomentato ancora di più il morale di tutto l’ambiente galvanizzandone i protagonisti che riassumono così i loro punti di forza:

“Siamo stati bravi a mantenere un alto livello di attacco e a gestire il match nei momenti cruciali – analizza coach Stoychev -. Sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi”.

Sul collettivo il centrale Daniele Mazzone aggiunge:

“Abbiamo giocato una gara importante contro una squadra che non ci sta mai a perdere, ma era un match da dentro o fuori per cui non ci stavamo neanche noi”.

Earvin Ngapeth parla invece della sua prestazione:

“Sono contento della vittoria, era fondamentale e farlo davanti al nostro pubblico è qualcosa di speciale. I miei punti a muro? E’ il fondamentale dove devo migliorare di più, chiudere la gara così è stato davvero bello”.

È chiarissimo chi è il prossimo avversario della BioSì Indexa Sora, come anche le armi che metterà in campo, e questo lo sanno anche i tantissimi tifosi e appassionati che in questa settimana stanno animando il botteghino dell’Argos Volley e il circuito online liveticket.it per accaparrarsi il posto migliore al PalaSport “Città di Frosinone” e godersi il grande spettacolo di Serie A.

Così, date le numerose richieste, la biglietteria raddoppia. Oltre ai consueti orari di apertura pomeridiana del PalaGlobo “Luca Polsinelli” dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15:00, nei giorni di giovedì e domenica, con orari dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 in poi, l’acquisto dei ticket d’ingresso per il match Sora vs Modena sarà disponibile anche al PalaSport “Città di Frosinone”.
Presa d’assalto anche la vendita online con il circuito liveticket.it che mette in evidenza sulla sua mappa del palasport, solo ancora pochi quadratini verdi disponibili all’acquisto.
Ricordiamo che per chiunque avesse sottoscritto l’abbonamento, è possibile ritirarlo sia al botteghino di Sora che in quello di Frosinone sempre negli stessi orari.
Il prezzo del singolo biglietto per questo evento è pari a €14 nei settori tribuna est e per entrambe le curve (ridotto under 16, €10); €20 per la tribuna ovest (ridotto Under 16, 14€); ed €25 per la tribuna VIP.
Tutte le info al sito www.argosvolley.it, e per le segnalazioni info@argosvolley.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Modena primo ospite del Palasport Città di Frosinone

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Parte da Frosinone e con Modena la regular season casalinga 2017/2018 della BioSì Indexa Sora. Al Palasport di viale Olimpia i volsci inaugureranno il 74° Campionato di SuperLega, domenica alle ore 18:00, aprendo le porte e poi sfidando sotto rete l’Azimut Modena della presidentessa Pedrini.

Subito un impegno importante dunque per i ragazzi di coach Barbiero reduci da un buon esordio a Monza che, seppur senza punti, ha fatto emergere alcune positività che nella pre-season non erano venute fuori in alcuni fondamentali come anche nell’atteggiamento, elementi importanti sui quali in settimana in palestra si è lavorato molto per spingere il collettivo nella direzione della continuità.

“L’agonismo che abbiamo messo in campo, è stata questa la vera differenza – spiega il capitano Mattia Rosso -. È stato quello che veramente ci ha contraddistinto, quello che alla Candy Arena di Monza ci ha permesso di dare luce a una bella partita. A tratti abbiamo giocato una buona pallavolo in molti fondamentali, anche in battuta, e sono sicuramente questi gli aspetti da cui ripartire per affrontare Modena e tutte le squadre che verranno”.

Ma il coefficiente di difficoltà questa domenica si alza contro un Azimut Modena che, anche a parere del capitano bianconero, “ha praticamente in tutti i reparti giocatori al top o quasi, a livello mondiale” e il 3-0 imposto nella prima di campionato tra le mura amiche del Pala Panini alla BCC Castellana Grotte davanti al suo numerosissimo e fedelissimo pubblico, è stato un risultato importante arrivato proprio grazie a una grande prova corale della squadra di mister Stoytchev. Prova corale che proveranno a ripetere nel proprio palazzo stasera contro la Calzedonia Verona nel match valevole per i Quarti di Finale della Del Monte Coppa Italia.

La BioSì Indexa Sora dunque dovrà essere pronta e preparata all’alto tasso di insidiosità dell’incontro:

“Ci aspetta un impegno molto difficile contro un’agguerritissima Modena che lotterà fino alla fine per vincere il campionato. Il sestetto gialloblu fa del servizio un’arma importante per cui uno dei nostri obiettivi in allenamento e dunque da mettere domenica in campo, è stato e sarà quello di fronteggiare la potenza delle loro battute. Hanno un palleggiatore campione olimpico in carica che fa girare la squadra come pochi altri al mondo. Detto questo, che non è assolutamente poco, noi al match vogliamo dare equilibrio, riuscirci significherebbe essere in partita e mettergli il bastone tra le ruote. Se tutto nel gioco procederà come lo abbiamo studiato e preparato, sia noi in campo che il pubblico sugli spalti, ci divertiremo davvero molto. Questo è l’auspicio”.

Il Club emiliano si è presentato ai blocchi di partenza con una formazione piena di novità rispetto alla scorso anno e tutte di alto livello a cominciare dallo staff tecnico dove alla guida Modena ha riportato in SuperLega un coach vincente come il bulgaro Radostin Stoytchev che ha subito voluto al suo fianco come assistant Dario Simoni, fedele scudiero nelle sue ultime due stagioni a Trento. “Rado” è arrivato a Modena dopo ben otto stagioni sulla panchina di Trento dove ha vinto 4 Mondiali per Club, 3 Coppe Campioni, 4 Campionati Italiani, 3 Coppa Italia e 1 SuperCoppa Italiana, ma nel suo palmares anche 1 SuperCoppa Turca, 2 Campionati di Turchia, 1 di Bulgaria, e 2 di Russia.
Per ricreare la magia che aveva incantato tutti nell’anno del “triplete”, quello del 2015/2016 con la vittoria dello Scudetto UnipolSai, della Del Monte® Coppa Italia e della Del Monte® Supercoppa, è rientrato alla base con una grande mossa di mercato il carioca Bruno Mossa De Rezende in cabina di regia dopo la sua parentesi post oro olimpico in patria. A farsi le ossa in panchina, l’alzatore statunitense Franciskovic, già nella top ten dell’ultimo Campionato negli USA.
Gli opposti più prolifici dell’ultima Regular Season in SuperLega e in Serie A2, l’ex Exprivia Molfetta Sabbi e l’ex Volley Potentino Argenta, sono sbarcati a Modena per scardinare le difese avversarie. I due fuori mano proprio domenica scorsa, in occasione della prima di campionato, sono stati premiati per i risultati raggiunti nella passata stagione: a Giulio Sabbi il premio “Andej Kuznetzov” quale miglior realizzatore con un totale di ben 564 punti messi a segno, assieme al premio per il maggior numero di ace, 57. Ad Andrea Argenta consegnato invece il premio “Gianfranco Badiali” come miglior giocatore Under 23 di Serie A2 e il premio “Andrej Kuznetzov” come miglior realizzatore della Serie A2 con 643 punti in 28 gare.
Rivoluzione nel sestetto anche al centro con lo statunitense Holt affiancato dal ritorno di Elia Bossi ex Bunge Ravenna in gialloblu dal 2011 al 2014, e dalla grande rivelazione dell’ultimo europeo Daniele Mazzone arrivato dalla Diatec Trentino ma anche ex Sora nella stagione 2012/2013; e il “baby” Marra, Alberto classe ’98, promosso dalle giovanili per respirare aria di massima serie.
Blindato in posto 4 il fenomeno del volley mondiale Earvin Ngapeth, i canarini si sono garantiti le prestazioni dell’olandese Van Garderen, lo scorso anno alla Bunge Ravenna, e del fuoriclasse sloveno Urnaut, migrato da Trento. A completare la batteria Swan Ngapeth, pronto per una stagione importante, e il classe ’97 Pinali.
Confermato il libero Rossini, argento olimpico nel 2016 ed ex protagonista indiscusso della vittorie e conquiste della serie B sorana, affiancato da un compagno di reparto di qualità come Tosi, ingaggiato dalla Sir Safety Conad Perugia.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Colucci: “Siamo migliorati rispetto al pre-campionato, ora dobbiamo farci trovare pronti per domenica”

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Il tempo di rincasare e riorganizzare le idee che si riparte con il lavoro in palestra: la Biosì Indexa Sora, dopo la prima prova di Monza, deve mettere da parte il risultato che non ne ha premiato il sacrificio e pensare a domenica prossima. Il 22 infatti arriva la corazzata gialloblu dell’Azimut Modena e, come il pubblico pallavolistico sa bene, merita la massima attenzione possibile. Si ricomincia quindi la routine al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per la preparazione di una gara ad altissimo coefficiente di difficoltà e dove quanto emerso contro Monza deve essere utile e utilizzato in campo per fare ancora meglio, per aggiungere quel “quid” mancato alla Candy Arena.

“In Lombardia abbiamo giocato una buona partita – spiega l’assistant coach Maurizio Colucci. Siamo migliorati rispetto alle prove pre-campionato, soprattutto nei fondamentali di muro-difesa e su attacco di palla alta. Ho apprezzato molto l’atteggiamento della squadra in generale, anche nei momenti in cui alcune cose non venivano fuori come dovevano. Sicuramente possiamo e dobbiamo crescere ancora tanto, sia dal punto di vista tecnico che tattico, ma anche mentale: elementi tutti in egual modo importanti per spingere il collettivo nella direzione della continuità. Domenica giocheremo in casa contro una delle “più grandi” della SuperLega, dobbiamo quindi farci trovare pronti, preparati al tasso di insidiosità dell’incontro. Questo inizio settimana affineremo quindi la tecnica, sia individuale che di squadra, per proseguire poi con un lavoro tattico che ci consenta di affrontare al meglio delle nostre capacità l’avversario”.

Sulla scorta della prima giornata si andrà a sviluppare un piano che riparta da quei meccanismi da raffinare e sulle statistiche della sfida, fondamentali per la costruzione del planning allenamenti, con la definizione di falle e note positive. Proprio tra quest’ultime rientra di diritto il completo recupero dei martelli Mattia Rosso e Rasmus Nielsen Breuning, entrambi reduci da una buonissima prestazione che ha aiutato il reparto offensivo a distinguersi in sede agonistica.

Da oggi, quindi, alle ore 17.45 riprenderanno gli allenamenti al PalaGlobo di via Ruscitto che, come sempre, sono aperti al pubblico: per chi fosse curioso di vedere i bianconeri all’opera, mentre si preparano ad accogliere ‘Ngapeth, Holt e gli altri nomi altisonanti della formazione emiliana, le porte sono aperte. Ricordiamo il costo dei biglietti per il “super match” di domenica 22 ore 18.00 presso il Palasport Città di Frosinone, in zona Casaleno: 25€ tribuna vip, 20€ tribuna ovest, 14€ tribuna est e curva; ridotto under16 14€ in tribuna ovest e 10€ in tribuna est e curva; i titoli d’ingresso sono acquistabili al PalaGlobo di Sora dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 18.30, oppure il giorno stesso della partita, a Frosinone, a partire dalle ore 11.00; altresì è possibile acquistare i pass anche online, sul circuito www.liveticket.it.

Crsitina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Con onore Sora saluta la Coppa Italia

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Si conclude a Modena il sogno della Del Monte® Coppa Italia SuperLega 2016/2017 della BioSì Indexa Sora.
I campioni d’Italia dell’Azimut, i detentori delle ultime due edizioni del Torneo Tricolore, coloro che di queste Coppe in bacheca ne hanno 12 vinte sul campo nelle 35 edizioni alle quali hanno preso parte, hanno conquistato i Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia e staccato il pass per la Finale Four del prossimo 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
La BioSì Indexa Sora e la società Argos Volley sono contenti così, certo, una volta che ci si è dentro si vorrebbe arrivare fino in fondo, ma il raggiungimento dei Quarti di Finale alla prima partecipazione alla Del Monte® Coppa Italia SuperLega, arrivato dopo aver piegato Verona in trasferta con il massimo scarto negli Ottavi di Finale, è davvero un successo per tutti.

Al PalaPanini la partita a eliminazione diretta è finita 3-0 in favore dei padroni di casa con parziali che hanno toccato anche il 34-32, tra i cori festosi del magnifico pubblico gialloblu che sportivamente ha riservato tanti applausi anche per gli ospiti.

Modena è scesa in campo abituata e preparata, soprattutto mentalmente, a match secchi come questo, avendo un roster di professionisti internazionali dal bagaglio esperienziale pieno di finali importanti. Sora dal canto suo ha lasciato spazio solo alla parte bella delle emozioni ossia quella che poi trasforma tutto in esperienza e non in blocco. Rosso e compagni sono stati attenti a ogni minimo dettaglio e hanno lavorato bene per tenere il ritmo della battuta avversaria, ma le insidie al di là della rete erano tante, e altre oltre quelle del servizio trovando in Petric lo schiaccia sassi del match e l’uomo dalla soluzione sempre pronta.
L’Azimut era determinata a portare a casa la partita e lo ha fatto sfoderando le sue armi, ha condotto il suo gioco, ha imposto il proprio ritmo all’andamento e nulla ha potuto la buona pallavolo messa in campo dai volsci se non offrire un grande spettacolo che la fa uscire dal PalaPanini a testa alta e tra gli applausi degli avversari che comunque non hanno avuto vita facile.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, e così è stato – commenta a caldo coach Bagnoli -. Siamo comunque fieri di averla giocata e di aver raggiunto il traguardo dei quanti di finale, combattendo, nel secondo set, alla pari con loro. Con il nostro sistema di muro-difesa siamo riusciti a mettere in difficoltà i due centrali e l’opposto ma, obiettivamente, Petric e Ngapeth hanno fatto la differenza. Bravi loro, quindi, ma complimenti ai nostri ragazzi che si sono difesi con onore”.

Allo starting players mister Piazza decide di affrontare Sora con la diagonale Orduna-Vettori, i martelli Petric e Ngapeth, i centrali Holt e Piano, e libero Rossini.
Coach Bruno Bagnoli risponde con il suo schieramento tipo, con Seganov opposto a Miskevich, Gotsev e Sperandio al centro della rete, capitan Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.

In avvio di match è Miskevich a rompere il ghiaccio autografando i primi due punti, ma come il servizio torna nelle mani locali, Orduna lo trasforma nel mini break positivo del 5-2. Richiama subito i suoi coach Bagnoli e alla ripresa il gioco prosegue punto a punto tra gli errori dai nove metri da entrambe le parti fino al 9-5. Rosso muro a 1 imperiosamente Vettori e con il buon lavoro dei suoi compagni ritorna l’equilibrio del 9-8. Con l’altro muro di Gotsev e il mani out di capitan Rosso, Sora si mantiene attaccata nel punteggio ma una decisione arbitrale invertita dall’occhio elettronico segna il nuovo vantaggio dell’Azimut 14-10. Sul 15-12 il sestetto di mister Piazza imprime una bella accelerata partendo dalla battuta con Holt per il 19-12. La guida tecnica volsca utilizza il secondo e ultimo time out discrezionale a sua disposizione e dopo le indicazioni i suoi ragazzi tengono botta fino al 20-15 quando Piano e Ngapeth mettono la freccia per il 23-15. Il livello del gioco sale e gli scambi si allungano grazie a difese spettacolari, ma Modena conquista il set ball, ha 9 palle a disposizione per fare suo il primo game e Vettori alla seconda lo archivia 25-16.

Più equilibrio in apertura del secondo game con il 3-2 trasformato da Rosso e Kalinin nel primo vantaggio sorano del 4-5. Sale in cattedra Petric e con ben 6 punti in sette scambi, messi a segno in attacco e dai nove metri, porta i suoi sul +4 del 10-6. Immediata la reazione volsca con Gotsev a primeggiare al centro della rete e poi a destabilizzare prima la ricezione di Ngapeth e poi quella di Rossini con due ace che segnano sul tabellone l’11-10. 15-13 e Sora lavora bene per il cambio palla, coach Bagnoli manda al servizio Marrazzo che fa punto diretto su Rossini e poi regala a Seganov il rigore che vale il 15-17. Ngapeth pareggia i conti 17-17 e poi si prosegue palla su palla fino al 23-23 con Sora che mette in difficoltà e Modena che con Petric trova sempre la soluzione per venirne fuori, e infatti porta il set ai vantaggi. 25-25 con la decisione invertita dal Video Check e poi ancora avanti punto su punto con il solito Petric da un lato, autore di ben 14 punti nel set, e Sperandio e Gotsev dall’altro per il 29-29. Holt fa il bello e cattivo tempo per il 31-31 e poi ancora avanti per il 32-32 quando ancora Petric mette i suoi un passo avanti e Ngapeth fa il resto per il 34-32.

Sotto di 2 set i bianconeri tornano in campo determinati, e con Rosso sulla rete e allo slash è 1-4. Richiama i suoi mister Piazza e al rientro in campo è contro break. L’aggancio dura fino al 7-7 quando con Vettori dai nove metri l’Azimut allunga sul +3 del 10-7 ma la BioSì Indexa non la fa andare oltre rimettendosi in corsa 10-10. Scappa ancora il sestetto di casa e sale il coro degli irriducibili gialloblu con il +4 del 15-11 contenuto dagli avversari fino al 19-16 e poi trasformato nel +6 del 22-16. La gara di Sora si chiude sul 23-19, quella di Modena quando l’MVP Petric mette a terra l’ace che vale il 25-19, il 3-0 nel match e la Final Four di Bologna.

AZIMUT MODENA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

AZIMUT MODENA: Orduna 4, Vettori 4, Ngapeth E. 19, , Petric 21, Piano 5, Holt 7, Rossini (L), Le Roux, Salsi n.e., Massari n.e., Ngapeth S. n.e., Cook n.e., Onwuelo. I All. Roberto Piazza; II All. Lorenzo Tubertini. B/V 5; B/P 16; Muro 8.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 14, Kalinin 2, Rosso 11, Gotsev 6, Sperandio 4, Santucci (L), Marrazzo 1, Tiozzo n.e., De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L), Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 14; Muro 4.

ARBITRI: Pasquali Fabrizio, Sobrero Luca.

PARZIALI: 25-16 (’21); 34-32 (‘39);25-19 (’24).

MVP: Petric.
SPETTATORI: 3.430.
INCASSO: €3.088.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Mercoledì di Coppa, Sora si gioca il suo Quarto a Modena

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Trasferta lunga per la BioSì Indexa Sora che da Monza, dove domenica pomeriggio ha disputato la quinta giornata del girone di ritorno contro la Gi Group, è partita direttamente alla volta di Modena dove mercoledì alle ore 20:30 sfiderà l’Azimut al PalaPanini.
Il turno infrasettimanale non è di campionato ma è la gara secca dei Quarti di Finale Del Monte Coppa Italia SuperLega 2016/2017, quella che spedirà la vincitrice direttamente alla Final Four del prossimo 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
Partita a eliminazione diretta, la seconda per Sora che ha già disputato gli Ottavi a Verona sbarrando bruscamente la strada alla Calzedonia, la prima per Modena che, essendosi piazzata tra le prime quattro in classifica al termine del girone d’andata, inizia direttamente da qui il suo cammino in Coppa.
I gialloblu dunque partecipano al torneo come terzi della classe al giro di boa e si presentano allo scontro da dentro o fuori dopo aver preso due dei punti in palio nello scontro casalingo con Latina capace di recuperare dallo svantaggio del 2-0 e mollare solo allo sprint finale.
La BioSì Indexa è invece reduce dall’inchino alla Gi Group Monza tra le mura amiche brianzole e comunque da un avvio di girone di ritorno a secco di punti ma pieno di buona pallavolo giocata.
Gara importantissima dunque mercoledì sul tricolore del PalaPanini, si tratta della prima partecipazione alla Del Monte Coppa Italia di SuperLega per il club volsco che lo scorso anno fu Finalista in Serie A2 e ora, contro ogni pronostico, si gioca il suo quarto contro i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena. Quelli con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quelli che da ben 48 anni ininterrottamente militano nella massima serie, quelli che a oggi sono il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo, quelli che in fatto di Coppa Italia ne vantano ben 12 nella loro bacheca.
Un altro tuffo nell’Olimpo del Volley dopo quello di campionato contro un club che di queste gare ne ha giocate e vinte tante soprattutto nelle ultime due stagioni con la Del Monte® Coppa Italia conquistata nel 2014/2015 e il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa. L’anno sportivo in corso l’Azimut l’ha aperto con la vittoria della Del Monte® Supercoppa e ora vorrà staccare il pass per la Final Four.

“Entrare nuovamente in un palazzetto che ha visto fare e scrivere la storia della pallavolo italiana non può che essere emozionante – commenta il General Manager Adi Lami -. Affrontare poi un roster di livello internazionale quale è quello di Modena penso sia un traguardo importantissimo per la squadra e per la società.
Ci presentiamo da matricola, con un roster giovane e composto da alcuni atleti sconosciuti nel massimo campionato italiano, e aver raggiunto i Quarti di Finale ci fa onore anche alla luce del fatto che siamo riusciti là dove ben altre sei squadre, non nuove al palcoscenico della SuperLega, non ce l’hanno fatta.
Questo risultato è motivo di tantissima soddisfazione per la società Argos Volley ma soprattutto per la proprietà che continua a investire e a impegnarsi tanto sotto molteplici punti di vista per la squadra tutta. Non può essere altrimenti anche per lo staff tecnico che lavora in maniera egregia al fine di mettere i giocatori in condizioni ottimali per il raggiungimento di questi risultati.
Di certo ci aspetta una gara difficile contro giocatori di altissimo livello che hanno nel proprio bagaglio tecnico ed esperienziale finali importanti, dalla World League ai Mondiali, passando per gli Europei. Sono dunque abituati e preparati non solo mentalmente ma anche tecnicamente a match secchi, da dentro o fuori come questo.
Noi però dobbiamo stare tranquilli e fare bene ciò che è nelle nostre corde vivendo la partita con entusiasmo e godendocela fino in fondo, dal primo passo al PalaPanini e fino a quando non cadrà l’ultima palla. Ogni singolo protagonista dell’evento dovrà viverlo come una grande opportunità di crescita ulteriore sia per il cammino che ci aspetta per la fase finale del campionato, che per tutti quelli che faranno nelle loro carriere.
Ovviamente dobbiamo prestare attenzione a ogni singolo dettaglio perché al di la della rete sono tutti pronti a metterci in difficoltà. Quello che dobbiamo assolutamente provare a fare è tenere il loro ritmo in battuta, fondamentale dove Modena eccelle, creare il nostro gioco e avere un cambio palla fluido.
Fisicamente i ragazzi stanno tutti bene e mentalmente già un po’ preparati a quello che li aspettava all’inizio del girone di ritorno, quindi sono assolutamente tranquilli e molto motivati per affrontare il Quarto.
La trasferta lunga influisce poco o niente sulla gara. Ogni atleta ha abitudini e tempistiche diverse ma sono un gruppo molto affiatato quindi non può che fargli bene e dunque influire positivamente.
L’esperienza della scorsa stagione è stata indimenticabile. Aver calcato il parquet del Forum di Assago per la finale di Coppa Italia è un’esperienza che resterà indelebile nella mente di ognuno di noi, ma che, soprattutto, speriamo di poter ripetere anche a questo livello, magari nel breve tempo”.

Per il Trofeo Tricolore della massima serie quattro gli incontri in gara secca valevoli per i Quarti di Finale di cui tre si disputeranno in contemporanea mercoledì 11 gennaio e l’altro, quello tra la Cucine Lube Civitanova e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, giovedì alla stessa ora.
A sfidarsi appunto le prime quattro della classe al termine del girone d’andata che ospiteranno le vincitrici degli Ottavi con stessa metodologia di accoppiamento del turno precedente. Così la Sir Safety Conad Perugia affronterà la LPR Piacenza, la Diatec Trentino se la vedrà con la Gi Group Monza, e l’Azimut Modena appunto se la giocherà con la BioSì Indexa Sora.
Per tutte ovviamente il traguardo da raggiungere è la Final Four del 28 e 29 gennaio a Casalecchio di Reno. Ma prima di pensare alla Finale della 39° edizione della Coppa Italia, occhi puntati ai Quarti in gara unica in casa delle squadre con migliore classifica. Mercoledì alle ore 20:30 dunque Sora in campo per il suo primo Quarto di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora