Articoli

La gara tra Sora e Siena posticipata all’8 febbraio

, ,

La società Argos Volley comunica che la gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Emma Villas Siena, disposta per domenica 6 gennaio 2019 presso il PalaCoccia di Veroli, sarà posticipata a venerdì 8 febbraio 2019 alle ore 20.30. Motivo dello spostamento è la partecipazione dell’atleta bianconero Rasmus Nielsen Breuning con la sua nazionale d’appartenenza, la Danimarca, alle Qualificazioni Europee.

Salta così il classico appuntamento nel giorno della Befana con le gesta della formazione bianconera, ma forte è l’orgoglio del club e del suo pubblico per la convocazione del giovane schiacciatore. Il sestetto danese sarà infatti impegnato mercoledì 9 gennaio 2019 contro la Romania, nella gara valida per il girone A.

Ricordiamo che sono 26 le squadre che stanno disputando la fase a gironi, da cui verranno fuori le dodici candidate per il campionato europeo di pallavolo maschile 2019 si svolgerà dal 13 al 29 settembre 2019 in Belgio, Francia, Paesi Bassi e Slovenia. Alla competizione parteciperanno in tutto 24 nazioni, le quattro nazionali dei paesi organizzatori, le prime otto nazionali classificate al campionato europeo 2017 e appunto le 12 meglio piazzate nel torneo di qualificazione. Queste ultime squadre disputeranno una fase a gironi con formula all’italiana, con gare di andata e ritorno: la prima classificata di ogni girone e le cinque migliori seconde potranno accedere agli europei 2019.

Lo step eliminatorio è partito ad agosto 2018 e per quanto riguarda più da vicino Sora e il suo “vichingo”, la nazionale di Nielsen fino ad ora ha perso al tie break l’andata proprio con la Romania, poi ha perso 3-1 con la Finlandia ed ora inizia il ritorno soltanto a quota 1 punto.

La società lirense, dunque, fa i suoi migliori auguri al giocatore e lo aspetterà per poi tornare a battagliare sui campi della SuperLega alla conquista dei propri obiettivi.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Volley di Natale!

, ,

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, e tutto il suo pubblico, è attesa da un bel Natale pallavolistico che l’Argos Volley ha cercato di rendere ancora migliore con “Volley di Natale” e “Speciale Società Sportive e Gruppi”.

Sul calendario infatti, da cerchiare in rosso oltre alle feste comandate, le date del 16 e del 26 dicembre, giorni nei quali al PalaCoccia di Veroli arriveranno importantissimi ospiti, quali quelli della Sir Safety Conad Perugia e dell’Azimut Leo Shoes Modena.

Botteghino aperto, sia online sul circuito www.liveticket.it che nei soliti punti vendita nelle città di Sora e Veroli: per entrambi gli eventi i biglietti acquistabili sono quelli della Tribuna Numerata Est (lato panchine), al prezzo di €35, e quelli della Tribuna Numerata Ovest al prezzo di €30.

Tutto il settore non numerato invece, è messo in vendita esclusivamente in un pacchetto speciale, il “Volley di Natale”, all’interno del quale, a un costo di €40, vi è non solo l’accesso nella Tribuna Non Numerata per le gare di Perugia e Modena, ma in omaggio anche quello con la Emma Villas Siena. Gara quest’ultima prevista dal calendario di SuperLega per il giorno 6 gennaio, ma posticipata all’8 di febbraio ore 20:30. Un pacchetto dunque, che a prezzo agevolato, permette di assistere alle gare con le top player del campionato e all’altro importantissimo scontro diretto in chiave salvezza.
“Volley di Natale” sarà in vendita fino a domenica 16 dicembre alle ore 18, ossia fino al fischio d’inizio della gara tra Sora e Perugia. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Opportunità diversa ma egualmente appetitosa, è destinata alle società sportive in generale e/o gruppi organizzati, da un totale di 20 unità. “Speciale Società e Gruppi” offre il 20+5 ossia omaggia di ulteriori n.5 gratuità i gruppi che acquistano un pacchetto di n.20 biglietti in Tribuna Numerata Est (lato panchine) al prezzo di €35 ognuno.
Questa promozione è valida sia per il match del 16 dicembre tra Sora e Perugia, che in quello del 26 tra Sora e Modena. Non è disponibile online, ma acquistabile solo presso il botteghino del PalaGlobo, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20, e presso il PalaCoccia sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Per informazioni è sempre attivo il numero telefonico 346.9795712.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A Siena arriva la prima vittoria

, ,

Vince la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e lo fa in trasferta al Pala Estra di Siena portando l’Emma Villas al tie-break. Intasca dunque la fetta più grande della posta in palio e muove così, alla terza giornata di campionato, per la prima volta la sua classifica di due lunghezze.

Lunga la battaglia al PalaEstra, ci sono volute due ore e mezzo di gioco per decretare i vincitori con Siena che mostra tutta la sua grinta per la conquista del primo e quarto set, ma con Sora che rincorre di gran carriera per la parità dell’1-1 e rimette tutto in discussione al 2-1, ma soprattutto per lo scatto finale che le ha fatto festeggiare la prima vittoria in campionato con lo scarto di 11-15.
Partita a fasi alterne con gli equilibri spostati dai due opposti per grandi break che hanno determinato l’andamento dei game come anche, per Sora, i fondamentali del muro con 13 totali e della battuta con 10 vincenti di squadra.

“La vittoria è quello che ci mancava, quello che cercavamo – dice a caldo un emozionato coach Barbiero. Sora ha giocato una partita meravigliosa, abbiamo sofferto molto in campo ma abbiamo vinto. Sono strafelice perché questo ci dà coraggio, ci dà cuore, ci dà voglia di fare, ci dà fiducia, quindi credo che per noi sia un momento importante.
Sono contento per la squadra, per la società, per il pubblico che ci ha seguito anche a Siena, e adesso pensiamo già a giovedì contro Padova”.

Allo starting playes Mister Cichello propone Marouflakrani in cabina di regia opposto a Hernandez, gli schiacciatori Ishikawa e Vedovotto, i centrali Mattei e Gladyr, e Giovi libero.
Coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

Il primo punto del match lo mette a segno Nielsen ma Ishikawa riporta subito la battuta nella sua metà campo affidandola al capitano Marouf che la trasforma in un break positivo che solca una distanza importante, quella dell’1-6. Il muro a 1 di Kedzierski sulla seconda intenzione di Gladyr interrompe la striscia positiva locale e poi, lavorando palla su palla, Joao e compagni rosicchiano lunghezze importanti fino al 9-7. È dal centro che l’Emma Villas sfrutta al meglio il proprio gioco sull’avversario che lo subisce, riportando il suo vantaggio sul +4 del 14-10, allora coach Barbiero richiama Nielsen accanto a lui dando campo a Kupono Fey. L’ace di Di Martino riaccende la miccia sorana e l’imperioso muro di Caneschi seguito dall’attacco dal centro, segna la parità del 16-16. Cambio in posto 4 anche tra le fila senesi con Maruotti che prende il posto di Vedovotto, e la contesa che prosegue palla su palla con l’Emma Villas che va un break avanti al 20-18 e la Globo a ricucire nuovamente al meglio per la parità. Con il cartellino verde a Joao Rafael, i padroni di casa tornano alla conduzione 22-20, e con l’errore al servizio e il fallo di invasione a rete sorana, guadagnano 3 possibilità set. Caneschi a muro su Maruotti annulla la prima, ma l’ex di giornata, Mattei, dal centro chiude il set 25-22.

Per il secondo game la panchina bianconera conferma Fey in posto 4 mentre Siena ripropone lo stesso sestetto dell’avvio del precedente. Ishikawa autografa tutti gli attacchi vincenti al 3-2 ma i suoi compagni lavorano male al servizio con i cambi palla che accompagnano il tabellone al 6-6. L’ace di Di Martino e il muro di Kedzierski ai danni dello schiacciatore Giapponese mettono la Globo alla conduzione della contesa con il +3 del 6-9, e l’altro punto diretto dai nove metri di Caneschi allunga fino al 9-13. Sora continua a mostrare la sua incisività nei fondamentali del muro e della battuta con Petkovic da zona 1 e Fey a bloccare sulla rete le intenzioni di Hernandez per il +6 del 10-16. Non riesce a mettere a segno contro break significativi l’Emma Villas ma comunque accorcia le distanze con i suoi martelli per il 18-20 che costringe coach Barbiero all’interruzione del gioco. Dopo il cambio palla la Globo viaggia con 3 lunghezze di vantaggio fino al 20-23 quando due errori regalano l’aggancio agli avversari, 22-23. Petkovic conquista due palle set e Gladyr annulla prontamente la prima, ma la fine di questo parziale è già scritta, con la prima linea sorana a mettere il match in parità 1-1 con il 23-25.

Aggrediscono subito il game i ragazzi di coach Barbiero con l’1-3 che Caneschi in attacco e Petkovic all’ace trasformano nel 3-6. Marouf si affida sempre al suo centro per togliere le castagne dal fuoco ma questa volta prontamente Sora risponde ancora nei fondamentali che oggi sfoggia nel migliore dei modi, il servizio con Fey a punto diretto, e il block con Kedzierski su Ishikawa per il +4 del 5-9. Mister Cichello richiede il time out discrezionale e alla ripresa del gioco a salire in cattedra è ancora lo schiacciatore nipponico incaricato dal suo regista dell’aggancio del 9-10. Con l’intelligenza preferita alla potenza, la Globo si riprende la conduzione a distanza di sicurezza con il 13-17 che costringe la panchina locale alla nuova richiesta di interruzione del gioco. Il game prosegue con lo stesso andamento al 16-20 e 18-21 quando l’opposto mancino senese riporta minacciosamente i suoi sotto 21-22. Risponde dall’altra parte della rete il pari ruolo per il 21-23, e il palleggiatore di nuovo a muro su Ishikawa per il 21-24. Petkovic batte a rete ma all’azione successiva archivia il set sulle mani del muro avversario regalando alla Globo Banca Popolare del Frusinate il suo primo punto classifica della stagione.

Stesso copione del set precedente in apertura del quarto con l’1-3 che poi, a seguito di una decisione arbitrale rivista tre volte, diventa 4-3. Si arrabbia Petkovic: da posto 4 conquista il cambio palla e dalla sua zona va a segno altre 3 volte consecutive che, unite all’ace di Joao Rafael, si traducono nel break di 5-0 che segna sul tabellone il 4-8. Ishikawa interrompe la striscia positiva e Hernandez fa il resto per l’aggancio dell’8-8. Riprende la sua corsa Sora con il rientrato Nielsen e con il suo opposto per il nuovo vantaggio dell’11-13 ma un indiavolato Hernandez non lascia giocare più nessuno, né i suoi compagni né gli avversari per un parziale di 6-0 tutto chiuso dal suo braccio sinistro, in battuta e da seconda linea. Un 19-15 che al 21-16 sembra difficile da ricucire ma Caneschi e Nielsen ci provano per il 21-19. 23-20 e una buona chiamata del video check da parte di coach Barbiero fa restare i suoi in corsa 23-21. Di Martino annulla la prima possibilità set ai padroni di casa che però alla seconda portano il PalaEstra al tie break con il 25-22.

Bomber Petkovic mostra tutta la sua carica esplosiva nei due ace consecutivi che aprono il quinto set e con l’attacco da seconda linea che lo porta allo 0-4. Tre errori sorani in battuta tolgono lo 0 nella parte senese del tabellone, mentre gli attacchi di Joao e Nielsen accompagnano le squadre al cambio campo con la Globo avanti di 5 lunghezze, 3-8. È sempre lui a farsi carico dei suoi, Hernandez, con l’ace e gli attacchi prepotenti che accorciano 7-9. Sulla prima linea volsca sale lo schiacciatore danese per il nuovo allungo del 7-11 che costringe coach Cichello all’interruzione del gioco. Si prosegue palla su palla e un punto per parte fino all’attacco di Joao Rafael che fa festeggiare la prima vittoria della stagione.

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 2-3

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 4, Hernandez 34, Vedovotto, Ishikawa 17, Gladyr 11, Mattei 3, Giovi (L), Giraudo, Cortesia 3, Fedrizzi n.e., Johansen n.e., Spadavecchia n.e. I All. Cichello; II All. Castellaneta. B/V 6; B/P 23; muri: 6.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 5, Petkovic 27, Caneschi 9, Di Martino 6, De Barros Ferreira 13, Nielsen 9, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Fey 7, Mauti (L), Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 10; B/P 18; muri: 13.

PARZIALI: 25-22 (‘32); 23-25 (‘34); 22-25 (‘30); 25-22 (‘32); 15 (‘).

ARBITRI: Maurizio Canessa, Giuliano Venturi.

MVP: Petkovic Dusan.

SPETTATORI: 1500.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica a casa della neopromossa Siena

, ,

Una matricola della SuperLega attende la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per la terza giornata di cartello. Domenica alle ore 18 al PalaEstra di Siena, coach Barbiero e i suoi ragazzi continueranno il loro percorso nel massimo campionato italiano alla ricerca di un buon risultato per iniziare a muovere la classifica. Lo scontro sarà dei più delicati con un Emma Villas che martedì sera, proprio tra le mura amiche, ha portato la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia al tie break mollando solo sul 13-15.

“Sora riparte dal set vinto con Trento – dice il nuovo centrale volsco Gabriele Di Martino –. La prima partita in casa contro un team molto forte ci ha lasciato grandi consapevolezze, ora sappiamo di essere una buona squadra che può vedersela a viso aperto con tutte le avversarie. Con Siena crediamo di poter fare una buona partita, in settimana abbiamo lavorato tanto sia tecnicamente che come gruppo. Per questo sarà sicuramente una gara nella quale metteremo grande entusiasmo e tanta attenzione, perché lo sappiamo benissimo, un errore in più fa la differenza per vincere un set, e a volte anche un match. Gli errori sono fatali, limitiamoli, approcciamo bene alla partita, facciamo il nostro gioco e sicuramente verranno fuori buonissime cose”.

Durissimo l’avvio di stagione per la squadra di Patron Giannetti che all’esordio ha fatto visita ai freschi vincitori della SuperCoppa Italiana, quelli dell’Azimut Leo Shoes Modena lasciandogli bottino pieno, e poi ha ospitato al PalaCoccia di Veroli l’altra best in class, Trento, riuscendole a strappare un set. Sorte simile a Siena che alla sua prima ufficiale ha toccato il campo di Trento uscendone sconfitta per 3-0, mentre all’esordio casalingo vince il primo set contro Vibo Valentia, poi va sotto 1-2, reagisce portando la sfida al tie break dove però lo scatto finale è dei calabresi che conquistano la gara dopo oltre due ore e mazzo di gioco.

Il sodalizio toscano è alla sua prima stagione in SuperLega Credem Banca per cui tra i due club non ci sono scontri precedenti in categoria, ma nella pre-season hanno avuto modo di confrontarsi due volte, prima in amichevole a Siena lo scorso 21 settembre e poi al PalaCoccia in occasione della X edizione del Memorial Nonno Gino. Al PalaEstra i ragazzi di coach Barbiero in tre set fanno propri il test match, aggiudicandosi poi anche il set extra che entrambe le panchine hanno deciso di giocare per continuare l’allenamento congiunto. C’è da dire però che per l’Emma Villas era la prima amichevole della stagione, che ha dovuto giocare per altro senza tre pedine fondamentali impegnate con le rispettive nazionali nei Mondiali, Gabriele Maruotti con quella italiana, Saeid Marouf con quella iraniana, e Yuki Ishikawa con il suo Giappone.
Alla seconda occasione, quella valevole per la finale terzo e quarto posto del Memorial, a fare la differenza è ancora la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora confermando il risultato di 3-0 su una Emma Villas con la sola defezione, stavolta, di Maruotti.

Sulla panchina senese siede l’artefice della cavalcata trionfale nel Campionato di Serie A2, l’argentino Juan Manuel Cichello. Nel roster, dallo scorso torneo sono rimasti anche gli schiacciatori Filippo Vedovotto e Michele Fedrizzi, il centrale Vincenzo Spadavecchia e il libero Andrea Giovi.
Nuovi arrivi invece in cabina di regia con l’iraniano Saeid Marouf, che in estate ha conquistato con la sua Nazionale il titolo di campione asiatico e ha vissuto l’avventura dei Mondiali, il suo pari ruolo è l’argentino Matias Giraudo.
Nuovi anche gli opposti, il cubano Fernando Hernandez, già visto in Italia a Molfetta e a Piacenza, e il giovane argentino German Johansen. Per la prima volta in maglia Emma Villas le bande Gabriele Maruotti e il giapponese Yuki Ishikawa, entrambi in arrivo da Latina e reduci dai Mondiali. Al centro è stata scelta l’esperienza dell’ucraino Jurij Gladyr, l’ex sorano Andrea Mattei, e Lorenzo Cortesia, 19enne che nella scorsa stagione militava nel Club Italia.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

X Memorial Nonno Gino, Sora sul terzo gradino del podio

, ,

Nella finale terzo e quarto posto della X edizione del Memorial Nonno Gino a fare la differenza, sugli spalti del PalaCoccia è il calore e la presenza di tanti spettatori, in campo invece è la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che batte per 3-0 l’Emma Villas Siena.

Squadre in campo alle ore 16 per conquistare un gradino sul podio, e dopo un’ora e mezza di gioco a festeggiare sono i padroni di casa premiati dalla signora Sabina Giannetti, nipote di “Nonno Gino”. Dalle mani della signora Lidia Fantini invece, nuora di “Nonno Gino”, la consegna della targa al capitano dei quarti classificati.

“Oggi è andata leggermente meglio rispetto alla gara di ieri – analizza coach Barbiero a caldo -, al di là del risultato che è sempre una cosa buona. Abbiamo ancora tanto da lavorare. In fase di ricezione soffriamo un po’, a muro abbiamo tanto da fare, quindi prendiamo questo torneo come punto di partenza. Abbiamo visto le nostre potenzialità e cosa dobbiamo curare con più attenzione”.

“Credo che Sora abbia sbagliato molto meno di noi nei momenti importanti – dichiara la guida tecnica senese, Cichello -. E’ stata poca la differenza nei set. Dobbiamo aggiustare ancora molte situazioni nel cambio palla e in attacco, ma anche in battuta dove non troviamo continuità”.

Allo starting playes coach Barbiero propone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

Mister Cichello risponde con Marouflakrani in cabina di regia opposto a Hernandez, gli schiacciatori Ishikawa e Vedovotto, i centrali Mattei e Gladyr, e Giovi libero.

Sfida aperta tra Sora e Siena al 5-4. La prima ad aprire il fuoco è la padrona di casa con Di Martino per il 7-4 e poi con Petkovic per il +5 del 13-9. Richiama i suoi ragazzi coach Cichello ma alla ripresa del gioco Joao e compagni continuano a correre per la propria strada, così sul 19-14 richiede il suo secondo discrezionale. Il game prosegue palla su palla, con la battuta out di Ishikawa a regalare tre set ball alla Globo. È capitan Petkovic a mettere il sigillo del 25esimo punto e dunque a portare avanti i suoi nel computo set.

Torna in campo più agguerrita l’Emma Villas per lo 0-3 che viene subito annullato dal muro di Di Martino ai danni di Hernandez e dall’ace di Petkovic per il 5-5. Scappa nuovamente avanti Siena e coach Barbierto ferma il gioco che, alla sua ripresa, vede gli stessi attori protagonisti ancora negli stessi fondamentali, pareggiare i conti 14-14. Si gioca palla su palla tra azioni combattute che riscaldano il PalaCoccia fino all’altro ace dell’opposto bianconero che segna il 23-22. All’insegna di Nielsen la chiusura del set con il suo monster block a chiudere la strada al posto 2 avversario per il 24-23, e l’ace a beffare la ricezione di Giovi per il punto che vale il 2-0 nel match.

Con Petkovic sugli scudi (10 pt/set) è 8-5. La guida tecnica senese ferma il gioco e parla con i suoi ragazzi ma alla ripresa Sora ancora a segno con break dal parziale di 4-0 che vale il 12-6. Siena sostituisce Hernandez con Johansen e prova a ricucire lo strappo, accorcia le distanze fino al 15-12 ma la Globo tiene ben stretta il suo vantaggio riportandolo a +4 con Nielsen per il 22-18. Lo stesso schiacciatore porta i suoi al match ball ma la battuta in salto di Hernandez, appena rientrato, allunga la contesa ai vantaggi. Palla su palla il tabellone sale sul 29-29 e poi Nielsen e Petkovic prendono in mano la situazione per il 31-29 finale.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – EMMA VILLAS SIENA 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski, Petkovic 23, Caneschi 3, Di Martino 9, De Barros Ferreira 6, Nielsen 14, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Esposito n.e., Rawiak n.e., Fey, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 9; muri: 5.

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 2, Hernandez 8, Vedovotto 6, Ishikawa 15, Gladyr 8, Mattei 7, Giovi (L), Giraudo, Cortesia 3, Fedrizzi n.e., Johansen 2, Spadavecchia n.e. I All. Cichello; II All. Castellaneta. B/V 5; B/P 14; muri: 6.

PARZIALI: 25-22 (‘27); 25-23 (‘26); 31-29 (‘36).

ARBITRI: Alessandro Noce, Frederik Moratti.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Foto: Matteo Ricci

X Memorial Nonno Gino, la BCC Castellana Grotte è la prima finalista

, ,

Prontissimo il PalaCoccia di Veroli a ospitare la prima gara del Memorial Nonno Gino. Ad aprire la decima edizione del torneo, l’Emma Villas Siena e la BCC Castellana Grotte che, sfidandosi senza esclusioni di colpi, hanno offerto un bel momento pallavolistico a tutti i presenti. È la New Mater a volare in finale superando in tre set il validissimo avversario.

Allo starting playes mister Cichello propone Marouflakrani in regia opposto a Hernandez, gli schiacciatori Ishikawa e Fedrizzi, i centrali Mattei e Gladyr, e Giovi libero.

Coach Tofoli risponde con la diagonale Falaschi-Zanatta, la coppia di posto 3 Scopelliti-Zingel, le bande Mirzajanpour e Wlodarczyk, e Cavaccini libero.

In apertura di gara si studiano le squadre in campo fino al 6-4 di Fedrizzi quando Mirzajanpour riporta la battuta nella sua metà campo consegnandola nelle mani di Wlodarczyk. Lo schiacciatore pugliese destabilizza la ricezione avversaria aiutando i suoi nel break di 5-0 che segna il sorpasso del 6-9. Ancora parziali positivi per i ragazzi di coach Tofoli che, con tutte le bocche da fuoco sale sul +5 del 9-14 e 11-16. Siena comincia a picchiare duro dai nove metri con Hernandez e Marouflakrani, e a chiudere la strada a muro con Mattei, per l’aggancio del 18-19. Interrompe il gioco mister Tofoli ma alla ripresa l’equilibrio continua, i sestetti in campo giocano palla su palla fino al 23-24 e alla chiusura del neo entrato Kruzhkov che con il 23-25 porta la New Mater avanti nel computo set.

Stessi sestetti in campo per il secondo game che Castellana Grotte apre a tutto fuoco con il 2-7 che costringe mister Cichello a richiamare i suoi, e con il 3-12 che fa arrabbiare e non poco la panchina senese. Continuano a macinare gioco i pugliesi fino al +11 dell’8-19. Sembrava un set dal finale scontato e invece si è riaccesa la luce nella metà campo dell’Emma Villas, prima con Mattei al servizio e poi con quello di Vedovotto, entrato dopo pochi scambi al posto di Fedrizzi. Le distanze si accorciano fino al 16-21 ma la scalata di Marouf e compagni continua fino ai vantaggi con il 25-25 che Mirzajanpour e Zanatta trasformano nel 25-27 che vale lo 0-2.

Cercano la reazione Hernandez e compagni ma al 5-1 iniziale Castellana risponde con il 7-7 che fa chiamare il time out discrezionale a coach Cichello. Ritrova la sua marcia la New Mater con Zingel in attacco e Scopelliti a muro per l’11-14, e con Falaschi a segno dai nove metri, è il +6 dell’11-17. Ishikawa e Gladyr provano a interrompere il gioco avversario ma la BCC rosicchia ancora lunghezze per il 15-23. Continua a credrci il sestetto del presidente Bisogno riportandosi sotto 20-24, ma la battuta out di Hernandez dichiara chiusi set e match per 20-25 e 0-3.

EMMA VILLAS SIENA – BCC CASTELLANA GROTTE 0-3

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 3, Hernandez 16, Fedrizzi 5, Ishikawa 12, Gladyr 3, Mattei 8, Giovi (L), Giraudo, Cortesia, Vedovotto 2, Johansen 1, Spadavecchia n.e. I All. Cichello; II All. Castellaneta. B/V 6; B/P 21; muri: 7.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 3, Zanatta 9, Scopelliti 6, Zingel 4, Mirzajanpour 12, Wlodarczyk 8, Cavaccini (L), Quartarone, Kruzhkov 1, Studzinski, Kovac n.e., Agrusti n.e., Pace (L). I All.Tofoli; II All. Barbone. B/V 6; B/P 8; muri: 8.

PARZIALI: 23-25 (‘31); 25-27 (‘36); 20-25 (‘27).

ARBITRI: Di Blasi, Verrascina.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “Sora ha intrapreso la strada giusta”

, ,

Continua ad affermarsi in questa pre-season la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, e questa volta lo fa con una pari categoria, la Emma Villas Siena.
Al PalaEstra i ragazzi di coach Barbiero in tre set fanno propria l’amichevole, aggiudicandosi poi anche il set extra che entrambe le panchine hanno deciso di giocare per continuare l’allenamento congiunto.
Per Siena era il primo test match della stagione che ha dovuto giocare per altro senza tre pedine fondamentali impegnate con le rispettive nazionali ne Mondiali, Gabriele Maruotti con quella italiana, Saeid Marouf con quella iraniana, e Yuki Ishikawa che invece lo scorso martedì con il suo Giappone ha salutato la competizione.

“Abbiamo giocato con più attenzione – spiega coach Barbiero -, rispetto all’ultima partita è andata meglio la fase break che è un aspetto su cui stiamo cercando di migliorare un po’. In campo ho visto una squadra con le facce giuste, che ha fatto esattamente quello che in allenamento mostra quindi grande attenzione e grande determinazione nelle cose da fare. C’è ovviamente da dire che abbiamo giocato contro un’ottima squadra ma alla quale mancavano due pedine fondamentali per cui il risultato di per se non mi indica nulla, ma a essere estremamente positiva è la prestazione di Sora che ha mostrato di aver intrapreso la strada giusta. Ora continueremo a lavorare e nelle prossime partite cercheremo delle piccole conferme”.

Allo starting playes mister Cichello propone Giraudo in regia opposto a Hernandez, gli schiacciatori Vedovotto e Fedrizzi, i centrali Mattei e Cortesia, e Giovi libero.
Coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovi, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

È Hernandez a mostrarsi subito al PalaEstra con 3 punti consecutivi per il 3-2, ma un break positivo di 5-0 guidato dalla triade d’attacco Nielsen, Caneschi e Petkovic, stabilisce subito la distanza del 3-7. Ferma il gioco coach Cichello ma alla ripresa i suoi non riescono ad andare oltre il punto a punto fino al 9-13. Giraudo e Cortesia provano a suonare la carica ma dall’altra parte della rete trovano dei grandi impedimenti che si chiamano Di Martino, in attacco e a muro, e Petkovic in battuta a da seconda linea, per il +6 del 14-20. Richiama nuovamente i suoi ragazzi la guida tecnica locale, ma perentorio arriva un altro parziale positivo sorano con Kedzierski ad autografare due ace consecutivi per lo strappo definitivo del 15-24. L’ex di turno, Mattei prova a far salire un pochino il tabellone dalla sua parte, ma l’opposto serbo (6 pt/set) mette a referto il 18-25 che vale l’1-0.

Nel secondo game è la Emma Villas a concedersi la prima accelerata, quella del 6-4. Di Martino e Petkovic sulla rete ristabiliscono la parità e l’equilibrio dura fino al 15-14 quando, sempre l’opposto bianconero, mette la freccia e sorpassa 15-17. Cichello ferma subito il gioco prima che diventi pericoloso per i suoi, ma nonostante i buoni consigli e l’impegno, Sora è avanti +3 al 18-21 che dopo la seconda interruzione discrezionale diventa 18-23. Fedrizzi ed Hernandez ci mettono del loro ma nulla possono contro la furia di Dusan che chiude il set 21-25 con ben 9 punti realizzati.

Più equilibrato l’avvio della terza frazione di gioco fino al 9-9. Petkovic in attacco, Joao Rafael a muro e Kedzieski all’ace, mettono Sora alla guida della contesa 9-12. Caneschi e Nielsen fanno il resto per l’11-15, e poi tutti insieme i ragazzi di coach Barbiero macinano gioco tenendo ben strette le 4 lunghezze di vantaggio fino al 18-22 che in un attimo si trasforma nel 19-25 e nella vittoria finale per 3-0.
Nell’extra game la guida tecnica sorana da campo a tutto il resto della squadra proponendo la diagonale Marrazzo-Bermudez, Fey e Rawiak in posto 4, Esposito e Caneschi al centro, e Mauti libero. Anche l’Emma Villas opta per qualche cambio con l’inserimento di Spadavecchia e Johansen al posto di Mattei ed Hernandez. Siena scappa avanti 8-3 e Sora rincorre bene per il 10-8 che diventa subito la parità che si porterà avanti fino a tutta la parte centrale del set e anche oltre, tant’è che si va ai vantaggi dove è ancora una volta la Globo ad avere la meglio.

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-4 (18-25, 21-25, 19-25, 25-27)

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo 6, Cortesia 11, Spadavecchia 5, Giovi (L), Vedovotto 9, Mattei 2, Fedrizzi 6, Johansen 3, Crivellari, Hernandez 18, Chiappa (L), Della Volpe. I All. Cichello; II All. Castellaneta. B/V 7; B/P 24; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Marrazzo 1, Kedzierski 4, Caneschi 10, Fey 1, Bonami (L), De Barros Ferreira 4, Nielsen 12, Esposito 2, Bermudez 7, Mauti (L), Petkovic 17, Rawiak 3, Di Martino 5. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 5; B/P 16; muri: 10.

PARZIALI: 18-25 (‘23); 21-25 (‘25); 19-25 (‘24); 25-27 (’25).

ARBITRI: Russo e Bolici.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Alle ore 18 al PalaEstra, Siena vs Sora

, ,

Nuovo test match per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che questo pomeriggio sarà impegnata sul taraflex del PalaEstra di Siena contro l’Emma Villas. Alle 18.00 le due formazioni si sfideranno per un antipasto vero e proprio del prossimo campionato di SuperLega.

Difatti, se per i bianconeri questo è il terzo anno in massima serie, per i toscani è la prima in assoluto: il dato non deve però trarre in inganno, perché gli uomini del presidente Bisogno hanno messo a punto un roster competitivo e ambizioso e innestato sulla base rocciosa dello scorso anno pedine di categoria come gli schiacciatori Maruotti e Ishikawa, entrambi ex Latina, e il centrale Mattei, che proprio in estate ha salutato il Sora.

L’amichevole si prospetta, dunque, avvincente e battagliata come spiega anche il libero volsco Federico Bonami:

“Aspettative per la partita di oggi non ce ne sono. L’obiettivo, come sarà poi in campionato ogni domenica, è quello di vincere. Il grado di difficoltà è più alto rispetto alle amichevoli precedenti perché Siena è una squadra di SuperLega, molto forte nonostante abbia ancora qualche tassello da sistemare. Sarà quindi una gara sicuramente intensa sul fronte dei ritmi e speriamo anche bella per lo spettatore. Per quanto riguarda noi l’amalgama si sta creando con sudore, allenamenti e voglia di stare tutti insieme in palestra. Siamo un gruppo molto giovane che farà del duro lavoro il proprio pane quotidiano. Chiaramente dobbiamo migliorare diversi aspetti ma ci lavoriamo quotidianamente ed ogni giorno cerchiamo di salire uno scalino in più per migliorare. Ci alleniamo davvero tanto e stiamo oliando i meccanismi per raggiungere il livello di gioco che desideriamo. Dobbiamo ancora limare tutti i dettagli ma saremo ripagati degli sforzi di questo periodo”.

Dopo la sfida odierna, Sora e Siena si rincontreranno nuovamente tra poco più di una settimana perché il sestetto di coach Cichello sarà ospite dei lirensi, assieme alla Bcc Castellana Grotte e alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la due giorni del “Nonno Gino”, il tradizionale torneo apripista della stagione organizzato dall’Argos Volley. Quest’anno il quadrangolare si svolgerà nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre presso il PalaCoccia di Veroli.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora è sul terzo gradino del podio del IX Memorial Nonno Gino

, ,

La prima gara domenicale del IX Memorial Nonno Gino valevole per l’assegnazione del terzo e quarto posto, si è chiusa solo al quinto set e a vincerla è stata la BioSì Indexa Sora superando l’Emma Villas Siena.
Medaglia di bronzo per i ragazzi di un soddisfatto coach Barbiero:

“Oggi commentiamo un tie-break vinto e una vittoria è sempre motivo di soddisfazione. Abbiamo giocato una pallavolo alterna, a tratti bene e a tratti meno bene, però sicuramente qualche margine di miglioramento c’è. Stiamo lavorando in palestra e continueremo a farlo. Siamo un po’ troppo inesperti per la categoria ma la giovane età della squadra ci lascia ben sperare. Personalmente sono molto fiducioso, questi ragazzi si allenano molto bene. Da sempre il lavoro paga e sono sicuro che sarà così anche questa volta”.

“è stato sicuramente un allenamento molto interessante – analizza mister Bagnoli. Quasi tutti i set sono stati combattuti aldilà della vittoria o della sconfitta. Ho visto la squadra con un nell’atteggiamento da un certo momento in poi, e sono abbastanza soddisfatto perché c’è sempre da considerare che sono le prime partite e che abbiamo giocato con un assetto differente da quello che potrà essere quello del campionato. I ragazzi però sono stati bravi e di questo sono contento”.

Al termine della gara il Presidente del Comitato Regionale Fipav Lazio Andrea Burlandi e la Presidentessa Fipav Frosinone Luciana Mantua, hanno consegnato una targa di partecipazione al IX Memorial Nonno Gino al capitano della Emma Villas Siena quarta classificata, e una coppa alla terza, la BioSì Indexa Sora.

Allo starting player coach Barbiero manda in campo il sestetto formato dal regista Seganov in diagonale con Petkovic, i martelli Fey e Lucarelli under al cambio volante con Mauti per il giro in seconda linea, Mattei e Penning al centro della rete, e Santucci libero. Mister Bagnoli invece si affida alla regia di Fabroni in diagonale con Gradi, Vedovotto e Alisson Melo in banda, Spadavecchia e Bargi in posto 3, e Giovi libero.

Dopo l’attacco vincente di Fey che si mostra subito sul buon livello di ieri, Siena mette il naso avanti 4-7 con Fabroni a far girare tutte le sue bocche da fuoco. Quando coach Barbiero richiama in panchina i suoi ragazzi, l’Emma Villas mantiene ancora le 4 lunghezze di vantaggio, quelle del 6-10 che tiene strette anche sull’8-12 quando Caneschi è chiamato a rilevare Penning. Nella parte centrale del set, due muri, rispettivamente di Seganov e Mattei a inchiodare le intenzione di Vedovotto prima e Gradi poi, cambiano il volto al parziale con la BioSì Indexa che si riporta sotto 14-16 e poi, con ben 4 attacchi vincenti consecutivi dell’Hawaiano (7 pt/set), aggancia e sorpassa 18-17. L’ace di Seganov a beffare la ricezione di Vedovotto segna il +3 del 21-18, mentre nel braccio armato di Petkovic il 23-21. L’altra battuta con punto diretto di Caneschi, regala al PalaGlobo 3 set ball che l’opposto numero 15 alla seconda occasione trasforma nella vittoria del 25-22.

Il secondo game si apre con lo stesso copione del precedente, con il 3-6 autografato dall’ace di Spadavecchia e il 4-8 di Gradi che fa richiedere alla guida tecnica sorana il primo time out discrezionale. È Kupono Fey a salire in cattedra per la rimonta e l’aggancio del 9-10, ma sull’11-12 ancora Spadavecchia dai nove metri ristabilisce la distanza. Arriva subito il contro break targato Georgi Seganov a muro su Gradi per la parità del 14-14. Si prosegue punto a punto con il palleggiatore bulgaro sulla rete a chiudere le traiettorie d’attacco di Vedovotto e poi all’ace per il 19-17. Ferma il gioco coach Bagnoli ma non può fermare il buon gioco della BioSì Indexa Sora che con Caneschi al servizio mette a segno un parziale positivo di 4-0 che la porta direttamente al set ball. 24-19 con Petkovic a dettare legge sulla rete e a chiudere il secondo game 25-20.

In vantaggio per 2 set a 0 coach Barbiero conferma nel sestetto il centrale Caneschi mentre nell’altra metà campo arriva la reazione che mister Bagnoli aveva chiesto già nei parziali precedenti ai suoi ragazzi. Con i muri di Melo a sigillare il suo spazio aereo è 1-4 mentre con l’ace dell’ex Fabroni è 2-7. Suona la sirena dell’interruzione discrezionale la guida tecnica sorana, ma alla ripresa l’Emma Villas continua a far salire il tabellone, ed è 4-10. Si affida al suo centro il regista Seganov per togliere le castagne dal fuoco e nonostante Mattei e Caneschi vadano sempre a segno, il gap continua a essere quello dei 5 punti, 10-15. Sora riesce a mantenere ancora per poco il punto a punto mentre Siena capisce che è il momento di spingere sull’acceleratore, ne approfitta e fila via come un treno fino al 14-24. Fabroni si affida a Melo per mettere in cassaforte il parziale e riaprire il match con il 16-25 che si traduce nel 2-1 in fatto di conteggio set.

Equilibrio in campo nell’avvio della quarta frazione di gioco con il 7-6 a dimostrare che entrambe le squadre questa gara vogliono vincerla. Gradi lavora bene per il cambio palla e la battuta nelle mani di Bargi si trasforma nel vantaggio del 7-9. Ci pensa Petkovic a ristabilire la parità del 10-10 e nonostante le ficcanti battute del solito Spadavecchia, i muri di Fey e gli attacchi di Seganov mantengono il galleggiamento del 15-16. È Siena a spezzare l’andamento del gioco e a mettere la freccia per il 16-20, ma qualche errore degli ospiti unito alle bordate di Petkovic rimettono tutto ancora in parità, 20-20. Il momento è delicato, si prosegue palla su palla e al 23-24 ogni possibilità è ancora aperta. Ci pensa Vedovotto a scrivere la fine del quarto set con l’attacco che rimette i suoi in gara e porta Sora al tie break.

Seganov e Fey in attacco e Mattei dai nove metri, fanno aprire a Sora il quinto set con un promettente 3-0. Siena non ci sta e pareggia i conti, ma anche Patkovic ci tiene a dire la sua per il 7-5. Gli ace di Caneschi e Spadavecchia riportano l’equilibrio sul tabellone e con Mattei in prima linea si prosegue palla su palla. 13-13, animi caldi in campo, in panchina e sugli spalti. L’opposto bianconero conquista il punto che vale il match ball e il suo palleggiatore si affida ancora al suo braccio armato che non delude. È 15-13 e 3-2 per la vittoria della gara che vale il gradino del podio del Memorial Nonno Gino.

BIOSÌ INDEXA SORA – EMMA VILLAS SIENA 3-2

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 11, Petkovic 24, Fey 16, Lucarelli 5, Mattei 12, Penning, Santucci (L), Marrazzo, Rosso n.e., Duncan Thibault, Caneschi 7, Nielsen n.e., Mauti. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 6; B/P 17; Muro 9.

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 6, Gradi 8, Vedovotto 17, Alisson Melo 25, Bargi 6, Giovi (L), Di Tommaso, Graziani, Braga n.e., Nemec n.e., Pochini. I All. Bruno Bagnoli; II All. Simone Cruciani. B/V 8; B/P 19; muri 10.

ARBITRI: Paolo Benigni e Cristian Battisti.

PARZIALI: 25-22 (’23); 25-20 (’24); 16-25 (’20); 23-25 (‘25); 15-13 (‘16).

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Vibo Valentia vince l’VIII edizione del Memorial Nonno Gino

, ,

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, battendo in tre set l’Emma Villas Siena, vince l’VIII edizione del Memorial Nonno Gino.

Al termine di questo bellissimo week end di pallavolo trascorso nella memoria dell’amato Nonno Gino Giannetti, i vincitori risultano essere i calabresi che ieri avevano superato anche i padroni di casa della BioSì Indexa Sora.
La finale terzo e quarto posto invece si era chiusa nel primo pomeriggio, solo sul 15-17 del tie break ad appannaggio della Top Volley Latina che oramai assieme a Sora, da otto anni fanno vivere al pubblico sorano e agli appassionati un torneo intenso di emozioni sempre misto a qualche piacevolissima anticipazione su quello che sarà il campionato.

“Sono molto contento – dice coach Kantor Waldo -, perchè abbiamo vinto il torneo giocando bene contro una squadra ben quadrata che gioca molto bene e nel secondo set ha messo in campo una buona pallavolo ma siamo riusciti a spuntarla ancora una volta. E’ stato un po’ più facile di come ci aspettavamo, ma credo che l’importante sia essere riusciti a mantenere il livello alto senza abbassare la concentrazione e senza concederci niente al di là di chi ci trovavamo di fronte. E’ stata una buona prova perchè abbiamo cambiato anche le carte in tavola ma tutti hanno risposto bene, per cui sono molto contento”.

“Vibo ha giocato bene mentre noi non lo abbiamo fatto sicuramente come ieri – commenta coach Paolo Tofoli -. C’è stato il secondo set nel quale siamo stati lì lì per portarlo a casa ma ci è mancato il guizzo finale. Vibo ha dimostrato di essere più forte, noi un po’ sottotono. Questa due giorni però è stata molto importante e penso che ciò che conta di più sia vedere la squadra in quei momenti più difficili, quando sono costretti a stare in campo ma devono uscirne per forza di cose. Queste sono tutte partite che servono come bagaglio di esperienza per il futuro quindi non possono che farci bene”.

I premi dell’VIII Memorial Nonno Gino hanno visto un riconoscimento particolare da parte di tutta la società Argos Volley al signor Vittorio Giannetti che ha ricevuto dalle mani del presidente Enrico Vicini la targa ricordo in memoria del caro papà, Nonno Gino.
MVP dell’incontro Baptiste Gelier della Tonno Callipo Vibo Valentia mentre i capitani delle squadre terza e quarta classificata al termine della prima gara, Mattia Rosso e Gabriele Maruotti hanno ricevuto il premio partecipazione dalle signore Lidia Fantini e Sabina Giannetti.
I fratelli e Patron Gino e Ivan Giannetti hanno festeggiato invece i vincitori della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e i secondi classificati dell’Emma Villas Siena.

L’albo d’oro del Memorial Nonno Gino ha visto trionfare la squadra organizzatrice nella prima edizione, quella del 14 settembre 2008 quando l’allora Globo Pallavolo Sora si apprestava a disputare il campionato di Serie B1 che poi la incoronò regina del torneo e la fece volare nel campionato nazionale, e nel triangolare dello scorso anno alla VII edizione.
Prima di debuttare in Serie A2, Sora si è messa in mostra nella II edizione del Memorial nel quale, il 19 settembre 2009 ad alzare la coppa al cielo è stata la formazione dell’Andreoli Latina. Stesso copione e dunque stessa prima posizione per la III edizione disputata ad ottobre del 2010 al Palazzetto dello Sport di Frosinone dove a battere tutte le avversarie è stata ancora una volta Latina.
Il primo “Nonno Gino” disputato al PalaGlobo invece, quello della IV edizione del 30 settembre 2012, ha visto l’Altotevere San Giustino portarsi a casa il primo premio.
Alla V kermesse a tornare sul gradino più alto del podio è l’Andreoli Latina il 13 ottobre 2013. Nell’ottobre 2014 purtroppo la VI edizione del Memorial è stata a malincuore rinviata a causa di problemi tecnici mentre nell’edizione precedente, la VII, Sora ha trionfato. Quest’anno applausi per tutti e primo posto per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – EMMA VILLAS SIENA 3-0

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 5, Michalovic n.e., Barone, Costa 6, Barreto Silva 12, Alves Soares, Gelier 8, Marra (L), Buzzelli n.e., Diamantini 9, Maccarone 1, Corrado n.e., Rejlek 13. I All. Waldo Kantor; II All. Antonio Valentini. B/V 12; B/P 9; Muro 3.

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 3, Padura Diaz 7, Patriarca 6, Spadavecchia 6, Vedovotto 7, Russomanno 3, Cesarini (L), Di Tommaso, Menicali 1, Noda Blanco n.e., Gradi 1, Cannistra 3, Battista (L). B/V 5; B/P 11; muri 2.

ARBITRI: Christian Battisti, Paolo Benigni.

PARZIALI: 16-25 (’22); 23-25 (’29); 14-25 (’22).