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Sora non scende in campo a Piacenza

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non scende in campo a Piacenza, a venire meno è la necessaria condizione al contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus in ottemperanza al nuovo DPCM dell’8-03-2020.

Coach Colucci, i suoi ragazzi e lo staff tecnico nella giornata di ieri hanno raggiunto la città di Piacenza, partiti nella mattinata da Sora dopo che il Patron Gino Giannetti li ha tranquillizzati circa sicurezza sanitaria della trasferta. A preoccupare il team era la posizione geografica del comune Emiliano situato a pochi chilometri dalla zona rossa, ma dopo aver preso contatti con i vertici della Lega, il patron si è sentito tranquillo di far partire la sua squadra con la raccomandazione di attenersi a tutte le misure di sicurezza necessarie e indispensabili.
Nella serata però, appena cominciata a circolare la bozza del nuovo decreto ministeriale gli atleti hanno cominciato a manifestare nuove preoccupazioni circa la possibilità di non poter l’indomani, dopo la gara, far rientro a casa. Avvisato di ciò, il signor Giannetti ha nuovamente contattato il vertice della Lega Pallavolo Serie A che prontamente ha rassicurato tutti garantendo che il pullman avrebbe potuto, senza problematiche, uscire da quella che sarebbe potuta diventare zona rossa.
In nottata, con la firma del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la bozza diventa decreto e le ulteriori misure di contenimento e contrasto del diffondersi del Coronavirus coinvolgono pienamente anche il comune di Piacenza. Così nella mattinata, mentre i dirigenti sorani incontrano quelli piacentini al PalaBanca, riprendono i contatti tra il Patron e i vertici della Laga i quali mantengono la stessa linea della sera precedente confermando la regolare disputa della gara in programma alle ore 18.
La preoccupazione del team volsco sale sempre di più fino a diventare fondata quando alle ore 13:50 appare un post Instagram in cui la Gas Sales comunica che “l’atleta Fanuli dalla serata del 7 marzo è affetto da presumibile sindrome influenzale con raffreddore e febbre (37,8°). Il giocatore non presenta al momento in modo palese e certo segni e/o sintomi riferibili a infezione da Coronavirus”.
Informato, dagli stessi dirigenti che nella mattinata avevano incontrato quelli locali senza essere messi al corrente del rilevante fatto, il Patron riapre il giro di telefonate con i vertici della Lega che, dopo aver ascoltato anche il club piacentino, riferisco che il dottore societario esclude che possa trattarsi di Coronavirus, per cui la gara si può giocare. Giannetti è molto preoccupato, allora decide di confrontarsi con presidenti di vari club di SuperLega e con i massimi vertici della Federazione Italiana Pallavolo, tutti hanno pienamente condiviso le sue preoccupazioni.
Cercando di rimanere fedele alle scelte e direttive del consorzio di cu fa parte, la Lega Pallavolo Serie A – che a seguito del decreto legge emesso lo scorso 2 marzo dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere l’emergenza Coronavirus, ha disposto la prosecuzione del campionato a porte chiuse fino al 3 aprile compreso -, Giannetti vuole far scendere in campo la sua squadra, ma chiede un documento a firma del dottore societario piacentino che certifichi lo stato di salute dell’atleta Fanuli e che dunque escluda contagi da Covid-19.

Alle ore 16:30 il pullman sorano è arrivato al PalaBanca, un dirigente si è recato nella struttura per ritirare il documento richiesto il quale però non era stato prodotto.
Così, in assenza delle condizioni necessarie al contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus, il patron Giannetti non ha fatto scendere la squadra dal pullman. Nel frattempo gli atleti e tutto lo staff viaggiante, hanno sottoscritto un documento di proprio pugno nel quale in riferimento al DPCM dell’8-03-2020, all’indisponibilità della documentazione richiesta e dunque all’assenza delle garanzie delle condizioni necessarie al contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus, non scenderanno in campo.

“Nella scelta tra la gara e il nostro territorio ha vinto il senso civico – dichiara il Patron Gino Giannetti -. Noi volevamo giocarla la partita e infatti ieri pomeriggio siamo arrivati a Piacenza come da usuale programma trasferta che abbiamo rispettato anche oggi puntuali per il pre-match. Ho cercato di mantenere la calma tra gli atleti comprensibilmente preoccupati per loro stessi e i propri cari, ho ascoltato pareri, cercato soluzioni e garanzie che potessero far scendere in campo i ragazzi con la testa un po’ più libera da paure, ma quando a venire meno è stata l’ottemperanza al nuovo DPCM dell’8-03-2020 e dunque la sicurezza per l’intero nostro territorio al rientro della squadra, abbiamo convenuto che l’unica scelta che potevamo prendere era quella di non scendere dal pullman. Certi che il rispetto del senso civico sia uno dei valori che il nostro sport veicola, restiamo a completa disposizione per il recupero della gara”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora-Vibo sarà Polsinelli Match Day

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Con l’arrivo in famiglia della Polsinelli Srl, e dunque con il nuovo sodalizio sancito a inizio stagione, si è arricchita sempre di più l’Argos Volley, sia di valore umano che imprenditoriale.

L’azienda costruisce e vende in tutto il mondo attrezzature per l’enologia, la birrificazione e l’olearia. È cresciuta tanto grazie al suo portale di e-commerce specializzato, ma soprattutto perché ha saputo abbinare alla cura dei propri clienti, l’uso di tecnologie e una costante attenzione all’innovazione per la costruzione dei propri prodotti, distinguendosi sul mercato in quanto in grado di coniugare passione ed esperienza, rappresentando un punto fermo importante sia per i clienti, che per i fornitori, che per gli esperti del settore.

Polsinelli in estate ha deciso di camminare al fianco della società di patron Giannetti sposandone la causa e abbracciandone tutti i progetti, e l’Argos Volley ne è stata davvero felice della decisione importante presa dal signor Daniele Polsinelli, e soprattutto onorata di poter vantare l’appoggio di un partner di tale calibro.

“È importantissimo per noi – commenta Patron Gino Giannetti -, che un’azienda fiorente del nostro territorio scelga di unirsi e legarsi a tutto ciò che siamo e che cammini con noi verso gli obiettivi sportivi e sociali prefissati. Polsinelli Enologia è un partner importante, e la squadra ha il compito di portare in giro per tutta l’Italia il suo brand presente in una posizione di rilievo sul fronte della maglia ufficiale da gara”.

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora dunque, in questa stagione 2019/2020 si sta vestendo in tutti i sensi, di un nuovo brand.

“Ho sempre seguito lo sport – spiega Daniele Polsinelli, l’Amministratore Unico della Polsinelli Enologia srl -, sia praticandolo che sponsorizzandolo e quindi legando l’azienda a diverse realtà del nostro territorio. In principio il sostegno è andato a società sportive di carattere provinciale, poi, con il crescere dell’azienda abbiamo potuto abbracciare anche quelle a caratura nazionale come il Frosinone Calcio e l’Argos Volley. Punto fermo da 26 anni una nostra squadra ciclistica amatoriale. Ci piace essere accanto alle realtà più valide del territorio sostenendole nei loro progetti, e quelli che porta avanti la società di Patron Giannetti, ben si sposano con la nostra filosofia aziendale perché hanno lo stesso occhio di riguardo per il territorio. Il club infatti, come la Polsinelli Enologia, si avvale di collaboratori, di forza lavoro, del nostro interland trasformando, attraverso l’esperienza, le competenze di ognuno in professionalità specifiche. La solidità della società pallavolistica che da decenni opera sul territorio con la stessa trasparenza e affidabilità, la conoscenza personale che ho con il vertice societario, in primis con la famiglia Giannetti senza dimenticare il presidente Vicini, sono le fondamentali motivazioni che mi hanno portato a scegliere di associare la Polsinelli Srl alla prima squadra dell’Argos Volley diventandone sponsor di maglia”.

Domenica dunque, l’importantissima gara in chiave salvezza tra Sora e Vibo Valentia in scena al PalaCoccia di Veroli alle ore 18, verrà presentata dalla Polsinelli Srl. In campo e attorno all’evento stesso, tutto parlerà di Polsinelli, dai numerosi gadget per il pubblico regalati direttamente dagli atleti, all’abbigliamento brendizzato dei moppers, dai point informativi ai led, dalla panchina dove siederà il signor Daniele Polsinelli al backdrop della sala stampa, dalle locandine pubblicitarie dell’evento alla premiazione dell’MVP.

Polsinelli, oltre a darvi appuntamento domenica al PalaCoccia e su tutti i campi della SuperLega Credem Banca 2019/2020, vi aspetta ai numerosi corsi che organizza come quelli per “Produzione Birra Artigianale” e “Come fare il vino buono a casa”.
Inoltre, l’azienda è presente a molti eventi di caratura internazionale come il Kombucha Summit a Berlino; il BrauBeviale presso l’Exhibition Centre di Norimberga; al SIMEI di Milano; BBTech Expo – Beer Attraction alla fiera di Rimini; in Francia al Salon Du Brasseur; o a Martigny in Svizzera per Agrovina.
Tutte le informazioni in merito potete trovarle su www.polsinelli.it nella sezione eventi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Venerdì e sabato la XI Edizione del Memorial Nonno Gino

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È arrivato il tempo del Memorial Nonno Gino, e questo vuol dire che manca pochissimo all’inizio del campionato di SuperLega Credem Banca 2019/2020.
Il classico apripista che dal 2008 offre un ricco antipasto di quella che di lì a pochi giorni sarà la stagione regolare del torneo più bello del mondo, è alle porte. Venerdì e sabato nella casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, il PalaCoccia di Veroli, quattro squadre si affronteranno per aggiudicarsi il trofeo dell’XI edizione della manifestazione più amata e voluta dall’Argos Volley.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina ed Emma Villas Aubay Siena, le protagoniste assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

La formula e il programma del torneo organizzato con il patrocinio del Comune di Veroli, prevedono nella prima giornata, quella di venerdì, alle ore 17:30 il match tra Vibo Valentia e Latina, mentre alle ore 19:30 quello tra Sora e Siena. Sabato invece alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

L’ingresso è giornaliero e ha un costo pari a €5 in tutti i settori – €3 per gli under 16, con i biglietti acquistabili, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, anche online sul circuito LiveTicket.it.

“L’idea di giocare questo Memorial – racconta Patron Gino Giannetti – , nasce dal desiderio della nostra famiglia di continuare a far vivere il ricordo del nostro amato nonno Gino. Abbiamo scelto di farlo attraverso un evento interessante e importante che continueremo a volere ogni anno.
Ognuna delle dieci manifestazioni precedenti, è stata sempre una vera e propria battaglia, complice anche il fatto che si gioca nell’ultima domenica pre-campionato con squadre abbastanza pronte e collaudate. La più bella però è sempre l’ultima quindi aspettiamo con ansia il week end.
Ogni anno gli atleti in campo di ogni squadra sono sempre tanto motivati e mostrano un bel gioco, anche perché dall’altra parte della rete ci sono avversari che incontreranno presto in gare ufficiali.
Il Memorial Nonno Gino è un evento che al suo termine mi rende sempre soddisfatto per come è andato, dei club che hanno partecipato accettando il nostro invito, e della mia squadra, sia essa quella in campo che quella dietro le quinte che rende possibile tutto ciò. Alla XI edizione posso dire che questo momento di amichevole si è evoluto fino a diventare lo show-evento sportivo che proporremo il prossimo week and al PalaCoccia di Veroli. Di anno in anno l’attesa del pubblico sale sempre di più, perché questo evento è l’apripista del campionato e soprattutto perché la vera pallavolo fa venire l’appetito mangiando”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Condoglianze alle famiglie Ciccotti e Giannetti

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La società Argos Volley si stringe attorno al dolore della signora Federica, moglie del Patron Ivan Giannetti, per la perdita dell’amato padre, Angelo Ciccotti.
Ai nipoti, Giacomo e Tommaso, e alle famiglie Giannetti e Ciccotti, le più sentite condoglianze.

#OasiDeiSaporiVolleyCup, una meravigliosa giornata di festa

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Una giornata di festa, a dispetto del tempo, quella vissuta la scorsa domenica al PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora da una moltitudine di ragazzi e famiglie. Grazie ancora all’impegno dell’Argos Volley, la giornata conclusiva della sesta edizione del torneo interscolastico ‘Oasi dei Sapori Volley Cup’, ha richiamato l’attenzione di tutti gli attori sociali coinvolti nel progetto. Non solo scuole, ma anche le parrocchie. Perché se da una parte la scuola intesa come istituzione è stato il primo fulcro dei progetti sociali bianconeri, da tre anni gli stessi si sono allargati in un altro luogo di incontro e formazione dei giovanissimi, appunto la sede parrocchiale, la comunità religiosa e catechistica. Così nasce anche una competizione riservata proprio ai piccoli parrocchiani, anche loro ‘impegnati’ a giocare e divertirsi sui campi allestiti dallo staff volsco. L’attività, così come porta la pallavolo e gli atleti nei plessi del territorio, porta la stessa disciplina e gli stessi giocatori negli spazi diocesani e ha la stessa ambizione di espandersi e far conoscere a più ragazzi possibili gli ideali comuni alla pallavolo e al vivere civile.

Un momento particolarmente sentito è stato quando il Vescovo della diocesi di Sora – Cassino – Aquino – Pontecorvo, monsignore Gerardo Antonazzo è intervenuto tra i giovani e ha partecipato all’evento. Ed è proprio Sua Eccellenza a raccontare l’importanza dell’accordo firmato con la società lirense:

“Il progetto con l’Argos è nato da un interesse comune riferito al benessere dei giovani. Il punto di convergenza è stato ed è l’attività sportiva, come meccanismo di elaborazione e crescita a livello educativo. Noi siamo convinti che attraverso la promozione dell’attività sportiva si possano condividere valori importanti come il rispetto reciproco, l’inclusione, l’assenza di pregiudizi, il rispetto per il prossimo. Imparare a fare squadra con persone che non scelgo e che non mi scelgono è un valore eccezionale e che porta al successo, non solo sul campo ma nella vita. I pregiudizi sono un veleno e lo sport aiuta a superarli, lavorando assieme ad ogni tipologia di persona. Questo è un insegnamento dall’alto valore educativo per la nostra stessa vita quotidiana. Rendiamoci conto di quanto è importante vivere il mondo dello sport. Io lo sto ripetendo continuamente alle parrocchie, alla diocesi, agli spazi pastorali. Quest’ambiente, se abitato, aiuta ad uno scambio reciproco con la realtà umana più profonda e anche con quella cristiana. Questo accordo, iniziato 3 anni fa, cresce, lentamente, ma lo fa e scardina i vecchi sistemi pastorali ma si fonda sulle relazioni. Lo afferma anche il Papa, i processi sono più importanti degli spazi, il tempo è più importante dello spazio. La relazione, l’incontro, le esperienze sono processi formativi che hanno bisogno di più tempo ma portano a risultati migliori. E lo sport è un luogo di relazioni e con esso si può crescere assieme, fortificando il proprio essere e aiutando i giovani a diventare adulti consapevoli. Insistere su queste idee, come comunità cristiana, e dire il mondo dello sport rientra a pieno titolo tra i progetti formativi e catechistici. Questa è la mia convinzione. Non è un orpello. Bisogna andare proprio dove la gente si incontra e tra la gente, così come fa lo sport”.

Enormemente soddisfatto anche patron Gino Giannetti, che dice:

“Questa giornata ci dà enorme soddisfazione. E’ questo il momento più importante dell’anno e ci dà gioia vederne la riuscita. Confermiamo che l’obiettivo per il prossimo anno è raddoppiare gli sforzi. Durante la settimana, i nostri atleti, con tutte le loro diversità di religione, nazionalità ed altro, entrano nelle parrocchie per interloquire e dialogare con i ragazzini. Questi contatti forniscono un contato, un incontro, uno scambio vicendevole. Grazie a questo, la domenica riusciamo ad avere i giovanissimi anche al palazzetto. Questo format sta davvero dando i frutti sperati, valoriali e di crescita. Siamo felici di coltivarlo e portarlo avanti. Ci crediamo davvero e intendiamo fare ancora di più per questi ragazzi”.

A raccontare la genesi di questa collaborazione, il Responsabile delle attività con la Diocesi Orlando Polsinelli:

“Il progetto con le Diocesi è nato da uno spunto, un’idea di cui parlavamo io e patron Gino Giannetti di ritorno da una trasferta della prima squadra. Vista la grande adesione e l’enorme entusiasmo derivanti dalle attività nelle scuole, abbiamo deciso di estenderlo in altri luoghi di ritrovo per i ragazzi e abbiamo subito pensato alle parrocchie e al catechismo. Immediatamente abbiamo contattato il Vescovo che si è subito mostrato disponibile. Monsignor Gerardo ha compreso quanto fosse importante la condivisione degli stessi valori e così abbiamo iniziato a lavorare nelle prime parrocchie, realizzando materialmente qualcosa per le stesse. Oggi, nel clima festante del PalaGlobo abbiamo un doppio onore: la presenza di Sua Eccellenza e diversi ragazzi provenienti da case famiglie, pronti a divertirsi con noi. Questo non può che darci un’ulteriore spinta a fare ancora meglio. L’iniziativa è più giovane rispetto a quella riguardante le scuole, ma quest’anno siamo entrati in contatto anche con altre diocesi e siamo sicuri di poter implementare ancora il lavoro e le soddisfazioni che ne derivano”.

La Responsabile delle attività sociali ed educative, Antonella Evangelista, fa invece il punto sull’intera manifestazione dell’”Oasi dei Sapori Volley Cup”:

“Questo progetto nasce da un’invenzione di mister Maurizio Colucci, che ha sempre avuto l’obiettivo di veicolare la passione per questo sport, con tutti i suoi valori etici, tra i giovani e soprattutto nelle scuole. Con questo torneo non si premia l’eccellenza sportiva ma si punta a veder nascere lo spirito di gruppo, di squadra, la solidarietà tra compagni. Con questa giornata siamo arrivati nella fase conclusiva, dopo i due step precedenti di sfide all’interno prima di ogni plesso e poi tra istituti diversi qui al palazzetto. Più che pensare alla vittoria stessa, si pensa a vincere insieme. In questa finalissima il progetto si rispecchia in tutta la sua atmosfera di gioia, colore, collaborazione e coesione sociale. Entrato a pieno diritto nell’offerta formativa scolastica, con tale iniziativa quest’anno abbiamo allargato il nostro raggio di azione, arrivando a incontrare circa 6mila bambini del comprensorio. Oltre le scuole di Sora, Isola del Liri, Broccostella, Castelliri, Monte San Giovanni Campano, Ceccano, Frosinone, Veroli. I ragazzi vengono qui emozionati: sentono il palazzetto, sentono la competizione, vogliono fare bella figura, prendersi la coppa. Con la prossima edizione miriamo a consolidare ancora di più questo lavoro tra i giovanissimi, espanderlo, aumentare numeri già soddisfacenti. Vedere il PalaGlobo pieno di studenti, vivo e pregno di felicità e cooperazione ci ripaga di tutti gli sforzi”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Colucci: “L’obiettivo che mi pongo, far raggiungere alla squadra un livello di gioco idoneo per la SuperLega”

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Giorno importante quello di ieri in casa Argos Volley perché, se sul campo del PalaGlobo “Luca Polsinelli” è andato in scena l’ultimo atto della stagione sportiva 2018/2019 con la Finalissima del torneo “Oasi dei Sapori Volley Cup”, nella sala stampa si è aperto il sipario sulla nuova, quella 2019/2020. E per inaugurare la IV partecipazione al campionato di SuperLega Credem Banca, non ci poteva essere assolutamente occasione migliore se non la presentazione ufficiale del nuovo primo allenatore, coach Maurizio Colucci.

“Sono felicissimo di questo nuovo incarico, della promozione alla guida di questa nuova esperienza che il vertice societario ha voluto affidarmi – queste le prime parole della nuova guida tecnica -. Stima e fiducia da tantissimi anni è cosa reciproca come anche l’impegno. L’obiettivo che mi pongo è quello di far raggiungere alla squadra un livello di gioco idoneo per la SuperLega.
Spesso ho sognato questo ruolo, ma non l’ho mai cercato. Non l’ho mai fatto perché credo che uno staff di SuperLega debba avere due grandi allenatori, il primo e il secondo. E dato che è più facile trovare all’esterno un primo allenatore, ho sempre assolto nel migliore dei modi il mio ruolo di assistant. Lungi da me quindi, aver cercato, a tutti i costi questo ruolo.
Spesso sono stato spinto dallo staff tecnico a prendere questa decisione, ma non l’ho fatto e anche quando Gino Giannetti me lo ha proposto, ho tentennato parecchio. Ci siamo incontrati più volte, ho sempre capito dove voleva andare a parare ma ci ho sempre girato attorno fino a quando mi ha fatto la domanda secca, e alla fine ho detto si, forte del fatto di avere uno staff di alto livello al mio fianco, come è stato al fianco degli altri allenatori. Con loro ci conosciamo da anni, lavoriamo insieme, e c’è un rispetto e una fiducia che vanno oltre. Le discussioni, le telefonate in piena notte per risolvere problemi ci sono sempre state e continueranno a esserci, però la partenza è buona, anche rispetto alla composizione della squadra per la quale le idee sono un po’ più chiare. La tipologia della rosa è simile a quella dello scorso anno, ma il livello tecnico in qualche ruolo si è alzato, con giocatori giovani e promettenti.
Per quanto riguarda il secondo allenatore ci sono dei nomi che stiamo valutando”.

Patron Gino Giannetti ha spiegato la scelta della guida tecnica collocata all’interno del progetto societario:

“Siamo felicissimi di inaugurare questo nuovo percorso che è il naturale proseguimento di tutto ciò che abbiamo fatto in questi anni. Abbiamo seminato tanto e cercato di far crescere un gruppo di lavoro coeso. Abbiamo dunque uno staff di primissimo ordine.
Non abbiamo difficoltà nel dire che coach Colucci ci darà sicuramente bellissime soddisfazioni. E’ una scelta condivisa e fatta con naturalezza, insieme a tutto il vertice societario. Abbiamo aspettato che ci dicesse di sì perché è una persona molto umile.
La società è convinta che Colucci abbia le capacità per fare questo salto che non è un salto nel vuoto, ma è una certezza.
Usualmente il secondo allenatore, così come il primo, è sempre stato scelto dalla società, ma questa volta lo sceglierà Maurizio Colucci, per un motivo molto semplice: voglio che lavori con serenità e senza alcun retro pensiero”.

Il presidente Enrico Vicini e il vice presidente Ubaldo Carnevale pongono l’accento sul percorso ultra ventennale di Colucci all’interno della società volsca:

“Oggi si conclude la mia 25 stagione da presidente dell’Argos Volley – dice Enrico Vicini -, e mi è tornata alla mente la mia prima visita da presidente alle mie giovanili. Era un under 16. Entrai in palestra e trovai una ventina di ragazzini di 15 anni che si allenavano in perfetto silenzio e ne rimasi molto sorpreso. Naturalmente l’occhio andò all’allenatore che era Maurizio Colucci, e in mano aveva una mazza, l’asticella che si usava per la lavagna, e andava dietro dietro i ragazzi. Ho pensato “Questo è un buon inizio per diventare un buon allenatore”.
Piacevoli ricordi a parte, ci tengo a dire che lo staff tecnico, tanto quanto quello dirigenziale, è di primissimo livello e soprattutto tutto tesserato Sorano. Gli stessi ragazzi che stavano con noi 5, 8, 10, addirittura 15 anni fa, sono ancora con noi. Le loro competenze, la loro professionalità, le hanno acquisite in questa società, ed è davvero straordinario. In primis, ovviamente, Maurizio Colucci, che ne è da esempio per tutti”.

“Maurizio Colucci era un mio giocatore – ricorda un emozionato Ubaldo Carnevale -. Ho sempre sperato che per lui arrivasse questa enorme soddisfazione perché lo merita. Una grandissima dote che ho sempre apprezzato in lui è la straordinaria capacità di lettura della partita, oltre alla modestia e l’umiltà lo contraddistinguono”.

La conferenza è stata chiusa dal General Manager Adi Lami che si è soffermato su altri aspetti importanti dell’incarico al coach:

“Maurizio Colucci primo allenatore: una decisione unanime, condivisa da tutti, partendo dalla proprietà che ha avuto l’idea, passando per ogni componente del direttivo societario e dello staff tecnico dell’Argos Volley. Per quanto riguarda le sue capacità, a questa società ne ha dato dimostrazioni negli anni.
E’ una società che lavora passo dopo passo e contribuisce alla crescita di ognuno. Ogni persona dello staff ne è la dimostrazione, ognuno nel proprio ruolo. Tutte persone valide, ambiziose e che hanno lavorato sodo per arrivare oggi a essere uno staff di altissimo livello.
Mettiamo alla guida un coach come Maurizio che ha grandi capacità non solo umane ma anche di conoscenza di pallavolo e di tutte quelle componenti che, a questa società, fino ad oggi, sono servite e che serviranno. Iniziamo quindi con lui un ciclo, spero infinito, dove tutti daranno una mano, e dove lui saprà indicare a ognuno quale è la giusta strada da percorrere. Sono enormemente contento e gli auguro di raggiungere e superare gli obiettivi che la società si prefisserà. Sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno da ambe le parti, società e tecnico”.

Carla De caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Petkovic e compagni: “Grazie a chi ci ha reso il percorso quanto più sereno possibile”

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Ieri sera, presso l’agriturismo “Oasi dei Sapori” a Posta Fibreno – località Colle Le Vicenne – la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il suo staff tecnico, ha invitato a cena tutti i suoi partner, commerciali e non solo.
L’occasione è stata quella per ringraziare coloro che hanno contribuito in maniera diversa, e quindi non giocando a pallavolo, al raggiungimento del risultato sportivo. Non si è celebrata la squadra dunque, ma tutte le altre forze scese in campo per rendere il percorso, verso l’obiettivo stagionale, quanto più sereno possibile.

Petkovic e compagni hanno deciso di farlo prima dell’ufficiale saluto dal rettangolo di gioco, quello di domani alle ore 18 al PalaCoccia di Veroli quando sfideranno la BCC Castellana Grotte nell’ultimo appuntamento di regular season, proprio per sottolineare la grande importanza che tutto lo staff societario, organizzativo e i partner commerciali e istituzionali, rivestono per loro.

“Mantenere ben salda la categoria, la SuperLega – ha detto capitan Petkovic -, è stato un gran bel lavoro di squadra! Non solo quella in casacca, ma di tutti quelli che hanno permesso che noi potessimo indossarla e onorarla ogni domenica sotto tutti i riflettori dei vari palazzetti d’Italia e soprattutto quelli del PalaCoccia, davanti al nostro meraviglioso pubblico”.

Dati i presenti, inevitabile tracciare una linea e cercare di fare un resoconto anche se alla fine del campionata manca ancora una giornata nella quale potrebbero arrivare altre grandi soddisfazioni, sia di squadra che dei singoli, oltre ovviamente a qualche anticipazione sui progetti futuri.

“Magica è il termine giusto per descrivere questa stagione – commenta Patron Gino Giannetti -. Perché, tutto quello che abbiamo raccolto, ce lo siamo meritato. Non poteva andare meglio, abbiamo centrato tutti gli obiettivi in tempi migliori rispetto a quelli che temevamo. C’è ancora qualcosina da chiedere al campo, le soddisfazioni personali per i nostri atleti che domani battaglieranno. Ma comunque sarà davvero un bel fotogramma di questa stagione che continuerà per molto tempo a inebriarmi la mente assieme a tanti altri bellissimi ricordi.
Linee guida per il futuro, cercare assolutamente di tenere assieme a noi quanti più atleti possibili dell’attuale rosa dall’ossatura abbastanza stabile, e migliorarla, perché il prossimo anno ci saranno ancora due retrocessione e sicuramente, in quest’ottica, un campionato importante ad attenderci.
Come società abbiamo sempre cercato di mettere in evidenza i giovani con molta coscienza e molto senno, e in questo con coach Mario Barbiero abbiamo trovato terreno fertile, assieme al resto del collaudatissimo staff tecnico. Questo è il tipo di impostazione che cercheremo di mantenere nei confronti della squadra.
Petkovic è una gemma di purissimo livello e Sora è sicuramente un team che ne ha beneficiato per quello che poteva. Tengo in particolar modo al nostro capitano e non mi stancherò mai di ringraziarlo. Ha giocato in momenti in cui, anche lo staff medico, gli aveva consigliato di non farlo, di rallentare, ma lui non si è mai staccato dal campo. Trattenerlo sarà il nostro primo pensiero, ma se non dovessimo riuscirci sarà sempre nei nostri cuori, perché è lo spazio che si è meritato”.

Anche per Ivan Giannetti, magica è l’aggettivo giusto:

“Stagione magica: negli anni precedenti abbiamo coltivato e ora raccogliamo proprio quanto avevamo programmato. Soddisfazione dunque per questo roster che con i dovuti innesti, oggi ci fa togliere anche qualche sassolino dalle scarpe. Sicuramente il prossimo anno si farà più dura, ma stiamo già lavorando per continuare a tenerci la categoria”.

“Il risultato raggiunto ora ci fa essere felicissimi, ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti – commenta invece il GM Adi Lami -. Era per noi il primo campionato con le retrocessioni e il primo anno in nuovo palazzetto, quello di Veroli. Qualche difficoltà tecnica in campo l’abbiamo incontrata, ma alla fine: Veroli si è rivelata la casa più ospitale, i ragazzi hanno fatto gruppo e affrontato con determinazione il campionato, e abbiamo conquistato la salvezza con tranquillo anticipo. Quando si raggiungono degli obiettivi, migliorarsi è difficile. E’ difficile perché questa stagione ci ha portati abbastanza in alto in classifica, facendoci assaporare anche vette mai raggiunte in SuperLega. Per cui dobbiamo cercare di valutare bene le partenze. Credo che la solidità della squadra rimanga intatta, qualcuno ci dovrà lasciare, ma altri altrettanto forti, o un po’ di più, ci raggiungeranno”.

Orgoglioso anche il Sindaco del Comune di Veroli, Simone Cretaro che con la sua amministrazione e con il suo territorio, ha fatto tanto con e per l’Argos Volley. Ha vissuto in prima persona questa stagione fianco a fianco alla società, con massima disponibilità e fiducia, sposando appieno tutti i suoi progetti sia riguardanti la SuperLega ma soprattutto il sociale attraverso l’ingresso nelle scuole del comune, e la cultura. Grazie alla preziosa collaborazione con la ProLoco del Presidente Gianluca Scaccia infatti, sono state attivate per tutte le tifoserie – anche quella sorana – delle bellissime visite guidate alla scoperta di tutti gli importantissimi e preziosissimi tesori che Veroli custodisce. Così il pubblico del PalaCoccia ha potuto dare una doppia valenza alla domenica non solo sportiva, ma anche culturale.

“Siamo tanto orgogliosi. Crediamo che il nostro palazzetto e i nostri concittadini abbiano contribuito con la loro passione a questa esperienza entusiasmante per tutta la città. La SuperLega e soprattutto la nostra squadra di casa, ci ha regalato emozioni uniche che sono arrivate ai cittadini, e loro, contraccambiando con la più sentita partecipazione, credo abbiano aiutato la società a raggiungere l’obiettivo.
Lo sport è stato una priorità della nostra amministrazione. Ci abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo perchè pensiamo che possa essere un riferimento importante per i nostri cittadini, aiutando tutti a imparare a stare insieme. Oggi la difficoltà è quella, per i giovani, di non avere luoghi di incontro dove vivere insieme e socializzare. Credo che lo sport sia la strada migliore e il PalaCoccia il luogo giusto”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Gino Giannetti: “In queste partite dobbiamo raccogliere di più”

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Gara strana per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quella con la Calzedonia Verona che si è chiusa con la vittoria degli scaligeri per 3-1. Al PalaCoccia di Veroli il retrogusto resta amaro per quel pizzico in più che si poteva fare, che era nelle corde e che avrebbe sicuramente fatto percorrere alla quinta giornata del girone di ritorno, un’altra strada. E invece nel terzo set è venuta a mancare quella palla in più che avrebbe sicuramente girato la chiave di volta in un’altra serratura.

“Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno – dichiara a fine match Patron Gino Giannetti -, dobbiamo dire che, per quanto riguarda il nostro campionato, quello di Sora, abbiamo giocato un altro turno lasciando invariato il nostro distacco dalla penultima portando anzi un set in più. C’è parecchia amarezza però, perché se vogliamo tirarci fuori il prima possibile da tutto questo marasma delle retrocessioni, in queste partite dobbiamo raccogliere di più.
Oggi siamo incappati in una pessima giornata di un nostro schiacciatore che invece negli ultimi tempi aveva contribuito in modo importante a farci conquistare punti. Oggi purtroppo è mancato, questo non ce lo possiamo permettere in una squadra come la nostra, anche perché Nielsen rientra da un infortunio e quindi non è a completa disposizione. Confidiamo sicuramente nelle prossime partite affinché i nostri giocatori principali trascinino la squadra come oggi ha fatto Petkovic, con una partita splendida, e come del resto ci si aspettava. Vedremo nelle prossime giornate”.

“Abbiamo iniziato la partita benino – disamina coach Mario Barbiero -, e nel secondo set abbiamo veramente espresso un bel gioco. Abbiamo battuto bene, fatto bene la fase muro difesa, e questo ci ha portati nel terzo a essere completamente dentro la partita, ma purtroppo alcuni episodi ci hanno penalizzato. Questo set è stata la chiave del match che poi nel quarto ha visto il valore agonistico, e non solo tecnico e fisico, venire fuori. Purtroppo è andata così e mi dispiace per quel terzo set dove qualcosa in più potevamo farla. Noi siamo questi, lavoriamo ogni giorno, ci crediamo, il gruppo risponde bene, poi possono capitare partite positive o meno positive, questo ci sta, però credo che i ragazzi stiano facendo molto bene. Ora facciamo il punto della situazione e ci prepariamo a un’altra partita, quella con Milano, che sarà molto dura ma che cercheremo di affrontare con la testa in campo”.

Obiettivi diversi hanno animato e spinto coach Grbic e i suoi ragazzi che, come confermato dall’allenatore, hanno vissuto il “momento Sora” come parte di un percorso che porta dritto ai quarti della Del Monte Coppa Italia che giocheranno mercoledì in gara secca in casa della best in class, Trento.
“Dico sempre ai miei ragazzi che non importa chi c’è dall’altra parte. Questo è il campionato più bello del mondo dove i valori sono molto simili e, per portare a casa il risultato, bisogna giocare al massimo delle potenzialità in quanto appena ci si rilassa l’altra squadra sale, poi arriva il nervosismo, e gli avversari che giocano sempre meglio. Ed è quello che ci è successo nel secondo set. Nel primo eravamo come un orologio, abbiamo fatto tutte le cose giuste e lo abbiamo vinto tranquillamente e meritatamente, così come abbiamo perso meritatamente il secondo, cominciando a non fare le cose precise e in maniera lucida. Meno male che siamo riusciti, nel terzo e nel quarto set, a tornare a fare quanto bastava per portare a casa 3 punti pesantissimi.
Noi già da un paio di settimane ci stiamo preparando per il match di mercoledì, quello valido per la Coppa Italia. E’ una partita da dentro o fuori con la prima della classe, la squadra campione del mondo, quindi sappiamo che è un’impresa, lo sarebbe per noi, oltre che un risultato storico per la società. Abbiamo lavorato per essere al meglio della nostra forma mercoledì, e vediamo se sarà abbastanza per fare risultato”.

Che la testa dei veronesi fosse già a mercoledì prima che cadesse l’ultima palla, lo dichiarano anche i suoi schiacciatori:

“E’ stata una bella partita contro una Sora che gioca sempre bene soprattutto in casa – dice Manavi -. Abbiamo visto le sue partite contro Modena e Monza quindi sapevamo che sarebbe stata difficile. Sono contento che abbiamo vinto, e ora pensiamo subito alla prossima gara contro Trento”.

“Abbiamo sofferto un bel po’ – aggiunge Kaziyski -, ma abbiamo avuto l’opportunità perché eravamo abbastanza in vantaggio durante la gara. Abbiamo perso un set, ma comunque è un ottimo risultato per noi visto data la difficoltà del match. Vogliamo arrivare più avanti possibile in regular season, e con questa vittoria abbiamo consolidato un bel sesto posto con il pensiero alla Coppa Italia che è alle porte. Non c’è tempo, dobbiamo essere al massimo e poi continueremo con il campionato”.

Mentre dal lato sorano, anche di chi ha giocato, la disamina resta sempre la stessa:

“Verona è partita molto bene nel primo set ma nel secondo siamo riusciti a rifarci – spiega Caneschi -. Nel terzo abbiamo sbagliato troppo e fin lì era stata una bella partita. Nel quarto siamo partiti molto male anche se alla fine siamo riusciti a recuperare seppure non abbastanza. Sicuramente quella con Siena sarà la partita decisiva, ma anche Vibo e Castellana Grotte saranno gare importantissime per noi e la nostra classifica”.

“Sapevamo di avere difronte una squadra forte – conferma Joao Rafel -. Ha giocato bene in difesa ed è merito loro. Noi non abbiamo dato tanto, ma una squadra forte deve giocare al 100% e questo ci è mancato un po’. In ogni partita dobbiamo provare a fare punti, questo è il nostro obiettivo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare dl Frusinate Sora

La famiglia Argos Volley riunita per augurarsi buone feste

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Splendida serata con più di cento ospiti per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che ha voluto farsi gli auguri di buone feste assieme a tutta la grande famiglia Argos Volley.

Presso l’Hotel Relais Filonardi di Veroli, a cavallo tra gli impegni con Modena e Trento, squadra, staff, dirigenti, sponsor e autorità, si sono dati appuntamento per brindare alla chiusura del 2018 e augurarsi un 2019 pieno di tante soddisfazioni e collaborazioni.

I ragazzi dei coach Barbiero e Colucci hanno dovuto salutare i commensali prima della fine della cena in quanto per la mattina seguente, quella di venerdì, era fissata la partenza per Trento, ultimo impegno del calendario 2018. Non prima però di aver ricevuto un pensiero dal Sindaco del Comune di Veroli, Simone Cretaro, che sotto l’albero gli ha fatto trovare degli splendidi volumi narrativi della storia del paese che li ospita sportivamente, Veroli.
Tutti gli altri invece hanno continuato a gustare il ricco menu dello chef Mario Quattrociocchi, a brindare con vino e bollicine selezionate, a cantare, ballare, e intrattenersi piacevolmente. Ognuno ci ha tenuto a dare anche la propria testimonianza, e a emergere è stato senza dubbio l’ottimo lavoro che l’unione e la collaborazione tra la società sportiva, le istituzioni comunali e alcune delle grandi realtà aziendali della provincia, sta svolgendo sul territorio.

“Una bellissima esperienza che sta appassionando tante persone ma soprattutto tanti ragazzi – spiega il primo cittadino di Veroli, Simone Cretaro. Il risultato importante ottenuto finora è proprio l’avvicinarsi di queste tante persone e il loro coinvolgimento che lega sempre più al volley.
Per la città di Veroli il ritorno è davvero importante, sia perché facciamo conoscere la nostra cittadina, sia il nostro nuovo palazzetto, eccellenza del territorio a livello nazionale, il quale a sua volta ospita un’altra eccellenza, e questo connubio diventa capacità di accogliere, di stupire, le tante persone che arrivano a al PalaCoccia”.

“La società Argos Volley sta facendo davvero tanto sul nostro territorio – continua a raccontare Patrizia Viglianti, Assessore ai Servizi Sociali con Delega allo Sport -, e il binomio che abbiamo creato, comune e società, sta svolgendo un grande lavoro soprattutto nelle scuole. Ogni settimana entriamo in istituti diverse a far conoscere questa bella realtà ospite della nostra città, e stiamo avendo un riscontro davvero importante con la maggior parte dei ragazzi che poi la domenica vengono alla partita anche accompagnati dai genitori e si appassionano sempre più manifestando vicinanza ai loro beniamini con tanto tifo e calore. A livello sociale però la società non sta facendo solamente questo, ma ampio spazio è rivolto alle categorie speciali, alle parrocchie, e agli anziani. Posso personalmente dire che stiamo andando, stiamo raggiungendo, una meta che inizialmente neanche immaginavamo, ma abbiamo trovato terreno fertile e competenze per poter portare questo progetto a risultati altissimi”.

“Un’esperienza nuova per Veroli – si inserisce il Consigliere Provinciale, Germano Caperna -, ma anche per la provincia, una grande squadra che ne sta portando in alto il nome fuori dalla regione e a livello nazionale. Dobbiamo esserne orgogliosi di avere una SuperLega nella nostra provincia perché rappresenta la forza e la capacità di questo nostro territorio”.

“La sensazione della Banca è quella di partecipare a una bellissima avventura – afferma invece soddisfatto Luigi Conti, Responsabile della Comunicazione della Banca Popolare del Frusinate -, perché la squadra, la società, sta riuscendo molto bene a entusiasmare gli abitanti di tutta la Ciociaria e non solo, e la prova l’abbiamo avuta mercoledì scorso al PalaCoccia contro Modena. Ovviamente quello che ci auspichiamo è che lo faccia sempre di più, aiutata anche dai risultati. La società sportiva e il nostro istituto di credito collaborano da tanti anni spingendo verso la stessa direzione, ossia la vicinanza al territorio e ai cittadini, con la speranza che questo connubio tra sport e banca, sia di stimolo ai cittadini per potersi avvicinare a entrambe le realtà”.

Soddisfatti e contenti di far parte della grande realtà Argos Volley anche altri partner come Reali Tour, nella persona del suo titolare Gianluca Reali, al quarto anno di collaborazione, ma anche chi si è appena avvicinato come lo chef Mario Quattrociocchi, gestore sia della Domus Hernica che dell’Hotel Relais Filonardi.

“Una doppia collaborazione – dice lo chef della scuola Gualtiero Marchesi -, quella con la Domus Hernica che si occupa della sala hospitaly del PalaCoccia che con l’Hotel Relais Filonardi dove alloggiano tutte le squadre ospiti della Superlega. Un grande movimento lavorativo per le nostre strutture ma soprattutto per il nostro paese Veroli, e le sue attività ricettive e commerciali”.

“In tre anni di SuperLega abbiamo avuto la bontà di giocare in tre palazzetti diversi – conclude il Patron Gino Giannetti -, Veroli è un posto molto caldo e accogliente, che ci ha fatto sentire a casa nostra fin da subito. Ha una percezione dello sport molto vicino alla nostra pallavolisticamente parlando, ha una bellissima storia di sport alle spalle, quella con il basket, che noi rispettiamo assolutamente anche perché è proprio questa che ci sta facilitando in quanto il verolano è abituato ad andare nei palazzetti, e si vede e si sente”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Maglie da gara, il nuovo elemento è il guerriero

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Sono state presentate ieri, con una conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune di Sora, le nuove divise da gara della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quelle con cui disputerà la stagione di SuperLega targata 2018/2019.
Hanno suscitato il benestare di tutti i presenti, le nuove maglie, indossate per l’occasione da Joao Rafael e Rasmus Nielsen, all’appuntamento assieme a tutto la staff e la dirigenza bianconera.
Ad aprire la tavola rotonda è stato il ‘padrone di casa’, il sindaco Roberto De Donatis che ha ospitato il club e si è detto orgoglioso di averlo fatto:

“E’ davvero con grande emozione che siamo lieti di avere qui l’Argos Volley, che rappresenta l’orgoglio e non solo della nostra città e del nostro intero territorio – spiega il primo cittadino sorano. Oltre le vicende che vedono questo campionato ospitato nel comune di Veroli che vogliamo ringraziare per la collaborazione, ritengo che comunque dobbiamo portare all’attenzione il fatto che, questa squadra, ancora una volta si pone all’attenzione nazionale, e questo è l’aspetto che, più di ogni altro, è importante. E’ fondamentale, infatti, che ci sia una ricaduta di visibilità oltre che l’affermarsi di quei valori di cui ormai da anni l’Argos si fa portatrice. Come città di Sora sento di rappresentare un sentimento di vicinanza alla squadra perchè siamo convinti che quest’anno, dopo una pre season importante, ci siano anche i presupposti per un successo sportivo che noi ci auguriamo, ma abbiamo già vinto perchè abbiamo ancora una volta l’onore di vedere una squadra esprimersi su palcoscenici di prim’ordine. In bocca al lupo, allora, ai ragazzi della società di patron Giannetti e a tutti quelli che si danno da fare per portare alto il nome dell’Argos Volley e della Città”.

A presentare le nuove ‘tenute da combattimento’ è lo stesso numero 1 volsco, Gino Giannetti, che dice:

“Sono felicissimo di spendere due parole per quanto riguarda la nostra maglia. Anche quest’anno abbiamo cercato di migliorarci, ed abbiamo quindi pensato di inserire un elemento grafico, all’interno della maglia bianca o nera, tassativamente del colore supplementare, così da rendere entrambe le maglie bianconere. L’elemento che contraddistingue, rispetto allo scorso anno, oltre al logo rievocativo del decimo anno di attività in serie A, accanto ai marchi della regione e della provincia, è l’inserimento di una figura che identifica una fetta di territorio ancora più ampia. Abbiamo voluto un guerriero volsco in grafica minimal, che non sovrasti i brand. A questo vorrei solo aggiungere che per questo campionato abbiamo sicuramente ottimi sensazioni. Siamo riusciti a fare un roster che è il migliore in assoluto rispetto alle nostre possibilità. Abbiamo fatto una pre season importantissima con diverse amichevoli di spessore, abbiamo fatto un memorial all’avanguardia con la presenza di squadre solo di SuperLega, ora non ci rimane che affrontare il nostro campionato con un calendario che io reputo coerente ed adatto ai nostri obiettivi. Le prime due partite dovremmo farle con le squadre che al momento sono le più forti e che, qualche giorno fa, hanno disputato la finalissima di SuperCoppa Italiana, Modena e Trento, e noi le avremo nel nostro avvio. Domenica andremo a Modena, poi domenica 21 avremo la possibilità di ospitare al PalaCoccia di Veroli la squadra di Trento, con i nazionali Giannelli, Vettori e tanti altri. Questo deve essere per noi motivo di orgoglio, e spero che ci sia un pubblico all’altezza dei giocatori e della SuperLega. Ho chiesto alla mia squadra prestazioni gagliarde, perchè non partiamo imbattuti con nessuno, ce la giochiamo con tutti, come sappiamo fare”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora