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Il trionfo di Capitan Petkovic nella stagione dei record

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PalaCoccia di Veroli, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vs BCC Castellana Grotte, 22-18 del terzo set: Agrusti al servizio, riceve Joao Rafael e Kedzieski serve Petkovic che attacca da seconda linea. Il muro a due dei pugliesi, con Scopelliti e Studzinshi esterno, prova a metterci le mani, ma riesce solo a toccare la palla infuocata che schizza via fuori dal campo, tanto lontano che la difesa non può raggiungerla.
È il punto numero 21 messo a segno nel match dall’opposto sorano, e tutto il PalaCoccia, che dal fischio d’inizio faceva il conto alla rovescia, fa salire altissimo il suo grido manifestando tutto l’entusiasmo che lo storico momento merita.
Nel quadrato sorano, gli atleti, che sono scesi uniti in campo per giocare per il loro capitano, si sono stretti attorno a lui in un abbraccio sincero, mentre la cornice di pubblico tutta in piedi, ha scandito a tempo il nome del proprio supereroe “Dusan Petkovic”.

È record assoluto! 590 punti totali realizzati nella stagione regolare di SuperLega Credem Banca 2018/2019 strappando lo scettro ad Angel Dennis che nella stagione 2009/2010 con la maglia di Modena, ne totalizzò 588. Dusan Petkovic miglior realizzatore del massimo campionato italiano per la seconda volta consecutiva in maglia sorana. Doppietta anche per il maggior numero di attacchi vincenti messi a segno, ben 525, numero che però beffa il serbo. È di 526 infatti, il record detenuto, sempre nell’epoca del Rally Point System, da Mauro Gavotto, realizzato nell’anno 2009/2010 tra le fila dell’Acqua Paradiso Monza, quando però il campionato era a 14 squadre e dunque raggiunto in 28 partite contro le 26 a disposizione del guerriero volsco.
26 come quelle dello scorso anno quando però i punti totali furono 508, di cui 461 attacchi vincenti. 82 lunghezze in più, davvero tante! Una sostanziale differenza tra le due stagioni, si è registrata anche in battuta con gli attuali 43 ace a migliorare i 28 dello scorso anno sportivo, come anche i 22 muri contro i 19.

“Non è un compagno di squadra, è un mostro! Io lo chiamo sempre animale – dice Joao Rafael festeggiando il record del suo compagno di squadra –, perché è mostruosamente inarrestabile e ha una grinta fantastica. Vuole sempre migliorarsi e andare avanti, questa è la cosa più importante per lui che a ogni allenamento resta molto tempo in più in campo a picchiare i palloni”.

Ecco svelato il modo in cui Dusan Petkovic si allena a superare se stesso e per la prima volta in due anni, dice di potersi ritenere soddisfatto:

“Sono davvero felice di aver concluso in questo modo il campionato. Un traguardo bellissimo che incornicia le mie due stagioni sorane e ne fa una esperienza bellissima sotto il profilo personale e professionale.
Onore a tutta la squadra che è stata qualcosa di stupefacente facendo qualcosa di eccezionale. Nessuno all’inizio avrebbe mai pensato che avremmo raggiunto un gioco del genere, e invece lo abbiamo fatto. Una bella sorpresa per tutti che mi rende felice e orgoglioso di essere il capitano di questa squadra che ringrazio assieme anche alla società e a tutto lo staff.
Riguardo a cosa accadrà nel mio futuro, davvero non ne ho idea al momento”.

Record che dunque lasceranno il nome dell’Argos Volley e di Dusan Petkovic scritti per sempre nell’albo d’oro della pallavolo italiana.

“Sora nella storia, non solo per la salvezza e il nono posto in classifica, ma anche per il record di Petkovic – commenta il GM Adi Lami -. In uno sport di squadra come la pallavolo, gli obbiettivi si raggiungono sempre di gruppo ma Dusan ha dato in questi due anni tantissimo, non solo in termini di punti ma anche come persona, all’interno dello spogliatoio, con il pubblico, e con lo staff.
Siamo maturati entrambi, lui in questo campionato con la tecnica di giocatori di altissimo livello, e noi raggiungendo il nono posto in classifica. Nella storia quindi, anche grazie a Dusan”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Petkovic e compagni: “Grazie a chi ci ha reso il percorso quanto più sereno possibile”

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Ieri sera, presso l’agriturismo “Oasi dei Sapori” a Posta Fibreno – località Colle Le Vicenne – la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il suo staff tecnico, ha invitato a cena tutti i suoi partner, commerciali e non solo.
L’occasione è stata quella per ringraziare coloro che hanno contribuito in maniera diversa, e quindi non giocando a pallavolo, al raggiungimento del risultato sportivo. Non si è celebrata la squadra dunque, ma tutte le altre forze scese in campo per rendere il percorso, verso l’obiettivo stagionale, quanto più sereno possibile.

Petkovic e compagni hanno deciso di farlo prima dell’ufficiale saluto dal rettangolo di gioco, quello di domani alle ore 18 al PalaCoccia di Veroli quando sfideranno la BCC Castellana Grotte nell’ultimo appuntamento di regular season, proprio per sottolineare la grande importanza che tutto lo staff societario, organizzativo e i partner commerciali e istituzionali, rivestono per loro.

“Mantenere ben salda la categoria, la SuperLega – ha detto capitan Petkovic -, è stato un gran bel lavoro di squadra! Non solo quella in casacca, ma di tutti quelli che hanno permesso che noi potessimo indossarla e onorarla ogni domenica sotto tutti i riflettori dei vari palazzetti d’Italia e soprattutto quelli del PalaCoccia, davanti al nostro meraviglioso pubblico”.

Dati i presenti, inevitabile tracciare una linea e cercare di fare un resoconto anche se alla fine del campionata manca ancora una giornata nella quale potrebbero arrivare altre grandi soddisfazioni, sia di squadra che dei singoli, oltre ovviamente a qualche anticipazione sui progetti futuri.

“Magica è il termine giusto per descrivere questa stagione – commenta Patron Gino Giannetti -. Perché, tutto quello che abbiamo raccolto, ce lo siamo meritato. Non poteva andare meglio, abbiamo centrato tutti gli obiettivi in tempi migliori rispetto a quelli che temevamo. C’è ancora qualcosina da chiedere al campo, le soddisfazioni personali per i nostri atleti che domani battaglieranno. Ma comunque sarà davvero un bel fotogramma di questa stagione che continuerà per molto tempo a inebriarmi la mente assieme a tanti altri bellissimi ricordi.
Linee guida per il futuro, cercare assolutamente di tenere assieme a noi quanti più atleti possibili dell’attuale rosa dall’ossatura abbastanza stabile, e migliorarla, perché il prossimo anno ci saranno ancora due retrocessione e sicuramente, in quest’ottica, un campionato importante ad attenderci.
Come società abbiamo sempre cercato di mettere in evidenza i giovani con molta coscienza e molto senno, e in questo con coach Mario Barbiero abbiamo trovato terreno fertile, assieme al resto del collaudatissimo staff tecnico. Questo è il tipo di impostazione che cercheremo di mantenere nei confronti della squadra.
Petkovic è una gemma di purissimo livello e Sora è sicuramente un team che ne ha beneficiato per quello che poteva. Tengo in particolar modo al nostro capitano e non mi stancherò mai di ringraziarlo. Ha giocato in momenti in cui, anche lo staff medico, gli aveva consigliato di non farlo, di rallentare, ma lui non si è mai staccato dal campo. Trattenerlo sarà il nostro primo pensiero, ma se non dovessimo riuscirci sarà sempre nei nostri cuori, perché è lo spazio che si è meritato”.

Anche per Ivan Giannetti, magica è l’aggettivo giusto:

“Stagione magica: negli anni precedenti abbiamo coltivato e ora raccogliamo proprio quanto avevamo programmato. Soddisfazione dunque per questo roster che con i dovuti innesti, oggi ci fa togliere anche qualche sassolino dalle scarpe. Sicuramente il prossimo anno si farà più dura, ma stiamo già lavorando per continuare a tenerci la categoria”.

“Il risultato raggiunto ora ci fa essere felicissimi, ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti – commenta invece il GM Adi Lami -. Era per noi il primo campionato con le retrocessioni e il primo anno in nuovo palazzetto, quello di Veroli. Qualche difficoltà tecnica in campo l’abbiamo incontrata, ma alla fine: Veroli si è rivelata la casa più ospitale, i ragazzi hanno fatto gruppo e affrontato con determinazione il campionato, e abbiamo conquistato la salvezza con tranquillo anticipo. Quando si raggiungono degli obiettivi, migliorarsi è difficile. E’ difficile perché questa stagione ci ha portati abbastanza in alto in classifica, facendoci assaporare anche vette mai raggiunte in SuperLega. Per cui dobbiamo cercare di valutare bene le partenze. Credo che la solidità della squadra rimanga intatta, qualcuno ci dovrà lasciare, ma altri altrettanto forti, o un po’ di più, ci raggiungeranno”.

Orgoglioso anche il Sindaco del Comune di Veroli, Simone Cretaro che con la sua amministrazione e con il suo territorio, ha fatto tanto con e per l’Argos Volley. Ha vissuto in prima persona questa stagione fianco a fianco alla società, con massima disponibilità e fiducia, sposando appieno tutti i suoi progetti sia riguardanti la SuperLega ma soprattutto il sociale attraverso l’ingresso nelle scuole del comune, e la cultura. Grazie alla preziosa collaborazione con la ProLoco del Presidente Gianluca Scaccia infatti, sono state attivate per tutte le tifoserie – anche quella sorana – delle bellissime visite guidate alla scoperta di tutti gli importantissimi e preziosissimi tesori che Veroli custodisce. Così il pubblico del PalaCoccia ha potuto dare una doppia valenza alla domenica non solo sportiva, ma anche culturale.

“Siamo tanto orgogliosi. Crediamo che il nostro palazzetto e i nostri concittadini abbiano contribuito con la loro passione a questa esperienza entusiasmante per tutta la città. La SuperLega e soprattutto la nostra squadra di casa, ci ha regalato emozioni uniche che sono arrivate ai cittadini, e loro, contraccambiando con la più sentita partecipazione, credo abbiano aiutato la società a raggiungere l’obiettivo.
Lo sport è stato una priorità della nostra amministrazione. Ci abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo perchè pensiamo che possa essere un riferimento importante per i nostri cittadini, aiutando tutti a imparare a stare insieme. Oggi la difficoltà è quella, per i giovani, di non avere luoghi di incontro dove vivere insieme e socializzare. Credo che lo sport sia la strada migliore e il PalaCoccia il luogo giusto”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

La favola di Natale di Federico Marrazzo e Kupono Fey

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Il Gran Ballo delle Debuttanti, è questa la favola di Natale di Federico Marrazzo, Kupono Fey, Carla De Caris e Lucrezia Fortini.

Lo scorso martedì sera, nel prestigioso Hotel Relais Filonardi di Veroli, è andata in scena la terza edizione della Serata di Gala del Liceo Statale Giovanni Sulpicio di Veroli. L’istituto di istruzione, con offerta formativa a indirizzo linguistico, scientifico, delle scienze umane, dei servizi alberghieri e della ristorazione, diretto dal dottor Salvatore Cuccurullo, organizza questo evento con l’obiettivo di illustrarne la propria offerta formativa a tutte le scuole della provincia di Frosinone.
In realtà però, ai suoi allievi offre molto di più oltre a una serata di orientamento scolastico con le prime “prove tecniche” di quello che potrà essere il loro futuro lavorativo, ossia un’emozione che ricorderanno per tutta la vita.

Il programma della serata offerta agli ospiti illustri, tra i quali presenti il Vicario Ufficio Scolastico Provinciale Pierino Malandrucco, il Sindaco del Comune di Veroli Simone Cretaro, il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo, e tanti altri soprattutto del mondo dell’istruzione, ha previsto due bellissimi momenti, il primo con “Il Gran Ballo delle Debuttanti” al quale hanno preso parte i maturandi del liceo a indirizzo linguistico, scientifico, e delle scienze umane, e un secondo con la “Cena di Gala” tutta a cura dei ragazzi dei servizi alberghieri e della ristorazione.

Così, mentre tra le sale dell’hotel e le cucine, gli studenti sotto l’accurata e attenta guida dei rispettivi docenti, si occupavano dalla mise en place, del beverage, dell’accoglienza, di cucinare il ricco e prelibato menu e alla fine di offrirlo agli ospiti con la massima osservanza dello stile di servizio, nelle sala maggiore riecheggiavano le note del valzer viennese.

È proprio qui che l’Argos Volley ha avuto l’onore di entrare in scena: gli atleti Federico Marrazzo e Kupono Fey, la Responsabile Marketing e Ufficio Stampa Carla De Caris e un’alunna del liceo Lucrezia Fortini, sulle note di “Sul bel Danubio blu” di Johann Strauss, hanno chiuso l’evento tra lo stupore dei presenti.
Con indosso i più eleganti abiti da sposa dell’Atelier Nozze, e dopo solo tre intense lezioni con la Direttrice Artistica dell’Asd Sport Experience, Bruna Pagliaroli, le due coppie, per la prima volta nella loro vita, sono state le protagoniste del Gran Ballo.

“Un’esperienza unica – dice il palleggiatore Marrazzo. Non avrei mai pensato di cimentarmi nel valzer e devo dire che grazie all’accattivante impostazione delle lezioni della fantastica Bruna Pagliaroli, la guida e l’euforia di Carla De Caris nel realizzare questo progetto, ho scoperto una cosa in più che mi piace. Dello stesso parere è il mio compagno di squadra sia pallavolistica che di ballo, Kupono Fey. Insieme siamo entrati perfettamente nella parte e abbiamo trasformato questa opportunità in una bellissima esperienza di vita che porteremo sempre tra i ricordi più belli. Per questo ringraziamo il preside Cuccurullo che ci ha dato la possibilità e tutte le persone che ci hanno aiutato a renderla realtà”.

Finale a sorpresa per tutti dunque, anche per i dirigenti Argos Volley presenti in sala, il General Manager Adi Lami e la Responsabile delle attività scolastiche ed educative Antonella Evangelista.

“Ospiti di una serata fantastica – commenta il GM -, grazie al dirigente scolastico che anche in questa occasione ci ha riservato grande sensibilità. Questo scambio reciproco di partecipazioni rafforza la collaborazione tra la nostra società sportiva e l’istituto scolastico che questa sera ci ha stupiti con un evento unico nel suo genere al quale abbiamo partecipato davvero con tanto onore. Inoltre, è inutile nasconderlo, vedere gli atleti e la nostra dirigente mettersi in gioco così seriamente e professionalmente, mi ha davvero lasciato a bocca aperta. Per questo mi complimento con loro e con tutte le persone che hanno reso possibile questo loro “debutto”.

E tra le persone che hanno trasformato in realtà la partecipazione al Gran Ballo, la Direttrice Artistica dell’Asd Sport Experience, Bruna Pagliaroli:

“Sono stata lusingata e onorata dell’illustre collaborazione. Fey e Marrazzo sono stati fantastici, hanno superato ogni mia aspettativa. All’inizio pensavo l’imponente assetto fisico, la struttura muscolare, potesse far risultare rigido e impacciato il movimento, ma non è andata assolutamente così. Anzi, dalla loro “impalcatura atletica” vigorosa, è uscito fuori un cigno di eleganza e fluidità, altamente cavalleresco e galante nei confronti delle loro dame. Fortunata Carla per aver danzato con Federico, un ragazzo speciale. Mi ha colpito con le sue mille domande sui passi da imparare. E’ stato un allievo modello. Un ragazzo speciale sempre con il sorriso stampato in volto, questa la sua caratteristica più bella, spinta motivazionale essenziale e indumento prezioso che ha arricchito la sua fluida, distinta, performance.
Oggi può sentirsi fiero di se, perché oltre a essere un altissimo professionista nel suo campo, ha scoperto di essere anche un ottimo ballerino”.

L’aggregazione tra scuola, istituzioni e famiglia, è l’elemento essenziale e importantissimo dell’evento, valore questo che accomuna senza alcun dubbio, la scuola all’Argos Volley che ha partecipato proprio perché crede in esso.
Come ha affermato anche il primo cittadino verolano, Simone Cretaro:

“Questa iniziativa che comincia a essere un appuntamento storico per il nostro paese, ma un primo appuntamento importante per la vita dei ragazzi che vi partecipano, è un modo per saperli coinvolgere ancora di più in un percorso che gli dovrà dare gli strumenti per affrontare le sfide del futuro”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

#TuttiAscuola, grande successo per gli incontri della settimana

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In questa settimana che porta la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora all’importantissimo match con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, in programma domani alle ore 18 al PalaCoccia, doppio appuntamento negli istituti scolastici per i ragazzi di coach Mario Barbiero.

Veroli è stato il centro delle visite, con Federico Bonami, Rasmus Nielsen ed Edoardo Caneschi a conoscere, lo scorso martedì, i ragazzi della Scuola Media Statale Giuseppe Mazzini, mentre nella mattinata di oggi Federico Marrazzo, Kupono Fey e Karol Rawiak sono entrati nella palestra del Liceo Scientifico G. Sulpicio.

Grazie al Dirigente Scolastico, dottor Salvatore Cuccurullo, e ai docenti referenti, Barbara Mizzoni per il Mazzini e Fabrizio Rotondo per il Sulpicio, oltre a tutti gli altri professori che hanno accompagnato le classi nelle palestre garantendo l’assoluta riuscita degli incontri, l’Argos Volley si è potuta far conoscere meglio.
A presentare la società, gli atleti e i progetti scolastici e sociali che da anni il club di Patron Giannetti porta avanti con tanta dedizione, il General Manager Adi Lami:

“L’Oasi dei Sapori Volley Cup” oramai è un evento che coinvolge fattivamente tanti istituti del territorio grazie soprattutto ai dirigenti scolastici e i professori che danno ai loro alunni la possibilità di parteciparvi. Con le bellissime visite che abbiamo fatto questa settimana siamo riusciti a portare a conoscenza della nostra realtà molti giovani, che già ci conoscevano ma non così da vicino. Sono gli stessi ragazzi che la domenica vengono al PalaCoccia a tifare i loro beniamini, e ora, nella loro palestra, hanno avuto la possibilità di interagire con alcuni di loro togliendosi tante curiosità parlando di sport, sana alimentazione e vita vissuta, ma anche di cimentarsi insieme nei fondamentali della pallavolo. Tutto questo ovviamente è stato possibile grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico, dei docenti referenti oramai diventati “Ambasciatori del Volley”, e del Comune di Veroli, nella persona dell’assessore alla pubblica istruzione Cristina Verro, che ci ha tenuto a essere presente sostenendo i nostri progetti scolastici. A nome di tutta la società ci tengo a ringraziarli per quanto fatto finora e per quanto ancora faranno, ma soprattutto per aver creduto e sposato i nostri progetti che mettono gli alunni, i ragazzi, al primo posto”.

In entrambi gli appuntamenti infatti, ad accompagnare la delegazione sorana, il Vice Sindaco del Comune di Veroli, Cristina Verro, che al loro termine ha dichiarato:

“Incontri importanti quelli degli studenti del nostro territorio con i giocatori di SuperLega dell’Argos Volley che, attraverso i valori dello sport, trasmettono ai ragazzi l’importanza dell’impegno e della condivisione. L’importanza di compiere scelte professionali corrispondenti alle proprie attitudini, “allenando” il proprio talento per raggiungere obiettivi fondamentali nella scuola e nella vita.
Un confronto aperto ed entusiasmante per avvicinare gli studenti alla pallavolo e al PalaCoccia, realtà importante del nostro comune di Veroli”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Primi esami e test clinici per i ragazzi di coach Barbiero

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E’ partita ufficialmente la nuova stagione della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Dopo il raduno di domenica, tutti sotto con esami e test clinici per poi iniziare la preparazione vera e propria. Vecchi volti e nuovi aggregati si sono dunque affidati alle mani esperte di medici che oramai da anni collaborano col mondo Argos Volley. Nella mattina di lunedì si è provveduto alle analisi del sangue presso Casa di Cura Privata Santa Teresa di Isola del Liri, mentre nel pomeriggio si è andati avanti con la visita sportiva dal dottore Giovanni Donarelli.

“Anche quest’anno abbiamo confermato la partnership con la Clinica Santa Teresa. Ci accompagnerà nelle varie visite mediche dei giocatori per poter poi iniziare la stagione. Siamo onorati di questo perché offre servizi di altissima qualità con macchinari all’avanguardia e personale eccellente. Siamo quindi molto contenti di avere, anche per quest’anno, il loro supporto sotto l’aspetto medico”, commenta così il general manager Adi Lami il primo appuntamento della sua nuova Globo Banca Popolare del Frusinate.

D’altronde la clinica è conosciuta da tempo per i suoi servizi, per l’attrezzatura all’avanguardia e per l’ampia gamma di specialisti che, negli anni, sono stati vicino la realtà bianconera della pallavolo. Tocca poi al dott. Donarelli proseguire con gli altri accertamenti:

“La collaborazione con l’Argos Volley va avanti da quando i ragazzi hanno raggiunto la SuperLega, e questa cosa mi inorgoglisce – spiega il medico sorano. Il fatto che abbiano scelto me per una tappa molto importante della loro preparazione mi lascia soddisfatto e mi motiva a proseguire per la mia strada. I ragazzi sono in forma, anche se ovviamente non hanno raggiunto la loro fase ottimale, e pronti per la preparazione atletica. Li ho visti molto motivati quindi auguro loro un grosso in bocca al lupo, sicuro del fatto che possono fare bene”.

Dopo questi primi esami si prosegue con nutrizionista e fisioterapista per poi cominciare le classiche sedute tra beach e piscina prima di toccare palla e pesi. Adesso bisognerà mettersi al lavoro duramente perchè la stagione alle porte è di quelle difficoltose e piene di insidie, come sanno bene Marrazzo e compagni, ma la forza di volontà non manca a questo gruppo che già si sta cementando anche fuori dal campo. Ancora due mesi tra allenamenti e amichevoli e poi il primo, tradizionale, viaggio verso Modena per inaugurare il terzo anno di SuperLega nel migliore dei modi.

 

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

“La passione non cambia mai”, parola di Globo & Banca Popolare del Frusinate

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“La passione non cambia mai”: lo slogan la dice lunga sulle intenzioni della nuova Globo Banca Popolare del Frusinate. Si cambia struttura, dal PalaGlobo “Luca Polsinelli” di Sora al PalaCoccia di Veroli, si torna alla vecchia denominazione, quella di ricordi migliori e della meravigliosa stagione che portò alla storica promozione. Si cambiano uomini in campo, metodologie di abbonamento, costi e tanto altro. Ma la passione per questo sport e questa città no, quella mai. E dalla stessa passione, dallo stesso amore di sempre, anzi forse diventato ancor più maturo e adulto, viene fuori la nuova campagna abbonamenti, presentata quest’oggi presso i locali della Banca Popolare del Frusinate nella filiale del capoluogo.
Presenti, al tavolo dei relatori, il presidente della Banca, il dott. Polselli, l’amministratore delegato Scaccia, il patron dell’Argos Volley Ivan Giannetti, il presidente Enrico Vicini, il general manager Lami, il coach Mario Barbiero e un rappresentante della prima squadra, il giovanissimo sorano Mattia Farina.

Apre la tavola rotonda il dott. Polselli, che dopo gli onori di casa dice:

“E’ davvero un piacere per noi fare questa conferenza stampa qui, in banca, soprattutto perché siamo tornati title sponsor. Questa storica collaborazione è iniziata nel 2009 e siamo nella denominazione del club fino al raggiungimento della massima serie nel 2016, festeggiata con quella meravigliosa manifestazione in Piazza Santa Restituta. Questa collaborazione è per noi importante perchè si tratta di stare vicini ad una squadra e ad una società corrette e trasparenti. E’ il terzo anno in Superlega e bisogna ovviamente giocare per vincere; l’impegno è molto forte da parte di tutti perchè ci saranno le retrocessioni. Io sono convinto, però, che tutti daranno il massimo per mantenere l’Argos in SuperLega e dare lustro alla nostra provincia. Il grande insegnamento che vogliamo dare è attivarsi e muoversi per il territorio, e posso dire che ci stiamo riuscendo”.

Per la società volsca si esprime patron Ivan Giannetti:

“Siamo contentissimi del fatto che la Banca sia sempre stata al nostro fianco. E’ come un matrimonio e, insieme, abbiamo percorso un decennio che ci ha portato nell’Olimpo della Pallavolo. Questo binomio Argos-Banca è stato qualcosa di eccezionale e quest’anno è un po’ come tornare alle origini, quando abbiamo vissuto grandi emozioni. Questa nuova stagione sarà dura ma anche bellissima e intensa e con il nostro speciale partner a fianco siamo sicuri di percorrerlo nel migliore dei modi e fare qualcosa che per il comprensorio, così come ci siamo adoperati in passato. Abbiamo sempre cercato di essere una società seria ed anche la banca ha dimostrato di esserlo altrettanto, ponendosi sempre in maniera costruttiva. Noi abbiamo posto in essere con loro con attività che possano meglio valorizzare la banca stessa. Abbiamo fatto progetti in ambito sociale e scolastico, svolgendo così una buona promozione del nostro brand e quello della banca. Quest’anno abbiamo una nuova casa, e dobbiamo doppiamente ringraziare chi ci ospita. Il PalaCoccia sarà bellissimo, con una capienza di 4000 persone. Non vediamo l’ora di vederci dentro campioni come Zaytsev, Juantorena, Leon e tanti altri!”.

A illustrare le promozioni per la stagione alle porte, proprio il presidente bianconero:

“Il PalaCoccia di Veroli è un impianto bellissimo di circa 4000 posti a sedere – spiega Enrico Vicini. Siamo molto onorati di essere ospitati in questa struttura. La novità di quest’anno, rispetto alle passate stagioni è quella di aver inserito l’abbonamento ridotto in tutti i settori. Il motivo non è tanto quello di favorire le singole situazioni, ma quello di agevolare le famiglie. Ci siamo accorti che il 70% degli abbonati è composti da nuclei di 3 o 4 persone ed è importante riservargli delle specifiche attenzioni. Il ridotto è applicabile agli under 16, agli over 70, alle donne, a tutti i tesserati FIPAV e a tutti coloro che avevano sottoscritto l’abbonamento lo scorso anno. Da oggi stesso sarà possibile acquistare i titoli presso il PalaGlobo di Sora e successivamente vedremo il modo di avvicinarci anche alla struttura di Veroli”.

E’ poi il general manager Lami ad esprimere gratitudine alla Banca e a parlare degli impegni che aspettano i bianconeri:

“Innanzitutto è doveroso fare dei ringraziamenti per tutto quello che c’è stato nella collaborazione con la banca. Questo è un connubio che si è dimostrato negli anni vincente, non solo per i risultati sul campo, ma anche al di fuori; basta vedere la sensibilità riservata ogni anno ai piccoli degenti dell’ospedale di Sora. Sono convinto che faremo grandi cose soprattutto quest’anno dove le difficoltà guardano tutte al campo. Penso che non ci sia mai stato un campionato di così alto livello. Noi sicuramente ce la matteremo tutta. Dobbiamo cercare di rimanere in una realtà così importante e ci prepariamo al meglio per affrontare la stagione e mantenere la categoria nel nostro territorio”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Barbiero: “Una stagione difficile ma affrontata con la giusta mentalità”

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Mentre negli uffici bianconeri già si lavora per la prossima stagione, è d’obbligo ancora parlare di quella da poco terminata che ha lasciato un ricordo certamente indelebile nel cuore di chi, intensamente, l’ha vissuta giorno per giorno, a partire da Sora per andare poi su e giù per l’Italia. L’ultimo saluto alla pallavolo giocata, lo danno lo staff tecnico della Biosì Indexa e gli stessi atleti, impegnati in un anno di maturazione e cambiamenti.

Non può che esordire il general manager, Adi Lami, che dice:

“Ricorderò questa stagione per il grande stress che abbiamo dovuto sopportare a livello organizzativo perché trasferirsi prima a Frosinone, per poi finalmente tornare nel nostro palazzetto, è stato abbastanza faticoso, sia per quanto riguarda le energia spese dai collaboratori sia per quello che avevamo cercato di costruire, che abbiamo interrotto e ripreso successivamente, e quindi la promozione dello sport e dei suoi valori che, la nostra società, da anni, sta cercando di radicare nel territorio con i vari progetti nelle scuole e nelle parrocchie. Sicuramente ricorderò questo particolare, che tanto piccolo non è, che ci ha penalizzati anche tecnicamente. Questa stagione, sicuramente, mi ha lasciato il ricordo della voglia che ogni giocatore ha messo in campo. Infatti, confrontandoci con lo staff tecnico, questo dato è sempre stato sottolineato. Abbiamo avuto un gruppo che non si è mai tirato indietro, nonostante il risultato non fosse quello sperato. Hanno continuato a lavorare sodo e, alla fine, siamo riusciti, con la tranquillità del nostro palasport, ad avere il gioco che auspicavamo dall’inizio, e che così, purtroppo, ci è costato più fatica”.

Prosegue, dunque, coach Mario Barbiero:

“I miei giocatori hanno affrontato una stagione difficile ma con la giusta mentalità, sempre a testa alta in palestra. Poi, se è vero che i risultati sono misurabili ed il successo è percepibile, i nostri, purtroppo, non sono stati all’altezza della situazione ma sotto il punto di vista del pubblico, del sostegno mai venuto a mancare, credo che questa stagione sia stata positiva. E’ chiaro che ci aspettavamo qualche risultato in più. Abbiamo lavorato per questo, ma lo sport insegna a vincere e a perdere”.

Tocca poi a protagonisti sul rettangolo da gioco esprimere il loro pensiero; lo fa per primo capitan Mattia Rosso:

“Una delle cose più belle di fare sport a livello agonistico è conoscere diverse culture e quindi arrivare ad un arricchimento personale incredibile, anche se non è facile andare d’accordo con tutti negli anni perché ognuno ha il suo carattere e il suo background. Sicuramente quest’anno i ragazzi hanno avuto una dedizione al lavoro incredibile – dice il cuneese a proposito dei nuovi e giovani compagni. Arrivavamo da una batosta della domenica, ma loro il martedì venivano già pronti per dare il loro meglio in palestra, quindi sicuramente lasciano un bel ricordo. Tutti sono migliorati e si sono messi in mostra in questo campionato e credo che noi come squadra, società, città, ma anche l’italia in generale, abbiamo dato loro modo di crescere. Poi ovviamente ognuno prenderà la sua strada, ma credo che questa sia stata una tappa fondamentale per la loro vita di sportivi”.

Conclude per tutti il neo riconfermato bomber Dusan Petkovic:

“Penso che quello che abbiamo mostrato come squadra sia stato molto importante. Per una rosa giovane, come la nostra, non è facile quando perdi dopo aver dato il massimo. E quando perdi tante gare di fila, qualunque formazione sarebbe andata giù di morale ed avrebbe giocato peggio. Quando ti alleni tanto e bene, e speri di vincere, ma perdi, è difficile a livello psicologico. Sono molto contento, però, per la società, per lo staff e per i colleghi del fatto che, dopo tutti questi match, abbiamo continuato a credere nella vittoria e ci siamo riusciti, mostrando cose positive”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Uova di Pasqua per i piccoli degenti di pediatria del SS. Trinità di Sora

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Anche quest’anno l’Argos Volley e la Banca Popolare del Frusinate rinnovano la tradizione nata circa cinque anni fa e, con l’avvicinarsi della Santa Pasqua, una rappresentanza delle due realtà si è recata presso l’Ospedale SS. Trinità di Sora a regalare un sorriso ai più piccini.

In piena condivisione con lo spirito di questa festività religiosa, segno di rinascita, speranza per il futuro, ricchezza interiore e volontà di vita, vengono portati gli auguri ai piccoli degenti di neonatologia e pediatria con la consegna delle tipiche uova pasquali. Un piccolo gesto, questo del club bianconero e dell’istituto di credito, che vuole rallegrare con semplicità i bambini che passeranno la Pasqua tra le mura del nosocomio.

E così, nella mattinata di ieri, mercoledì 28 marzo, gli atleti della Biosì Indexa Sora – Mattia Rosso, Marco Santucci, Kupono Fey e Rasmus Nielesen Breuning – accompagnati dal general manager Adi Lami, dal responsabile della filiale di Isola del Liri della Banca Popolare del Frusinate Manfredo Tomassi e dal responsabile della commissione pubblicità della banca, il dottor Luigi Conti, hanno provveduto alla consegna delle uova di Pasqua nei due reparti dedicati, intrattenendosi con i bimbi e con il personale ospedaliero.

“Ci fa molto piacere, come società, venire qui in ospedale insieme alla Banca Popolare del Frusinate per donare un sorriso ed un piccolo pensiero ai bambini del reparto di neonatologia e pediatria che, purtroppo, non passeranno queste vacanze pasquale nel calore della loro casa. Nei momenti di festa, le realtà presenti su un territorio devono farsi sentire a maggior ragione ancora più vicine alla propria gente” – spiega il gm Lami.

“Questa è una bella iniziativa che ci rende sempre contenti perché portiamo un piccolo dono ed un po’ di allegria ai bambini che ne hanno bisogno, e loro ne sono felici. E’ un piacere per noi venire e provare a donare gioia o una piccola distrazione a questi piccoli. Oltre al reparto di pediatria, abbiamo visitato anche quello di neonatologia con i nuovi parti, ed è stato per noi molto emozionante. Sicuramente, quindi, una mattinata positiva”- aggiunge il capitano bianconero Mattia Rosso.

La Biosì Indexa Sora rinnova, così, il suo migliore augurio per la Santa Pasqua anche a tutti i tifosi e concittadini, sperando che nel virtuale uovo bianconero ci sia un prossimo futuro ricco di felicità, pace e armonia.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Sora lotta ad armi pari ma non trova la chiave match

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Gara intensa tra la BioSì Indexa Sora e la Calzedonia Verona ma a decidere il risultato sono ancora degli episodi, quelli che hanno concretizzato gli ospiti in tutti i finali di set.
Sul campo del PalaSport “Città di Frosinone” Rosso e compagni non riescono ancora a trovare la chiave per muovere la classifica nonostante tanta buona pallavolo unita a rinnovate energie che fanno bene a tutto l’ambiente.
3-0 per l’appassionante match che ha tenuto tutti con gli occhi incollati sul campo fino all’ultimo pallone, tra due contendenti che hanno lottato ad armi pari per la posta in palio. A trovare la vittoria però sono gli ospiti scaligeri che si confermano inarrestabili mangia punti in trasferta con Stern mattatore indiscusso e MVP con 24 punti totali realizzati di cui 3 ace.

Grandi assenze di giornata tra le fila gialloblu con l’opposto Mitar Djuric al seguito della sua squadra ma seduto in tribuna a causa della lesione al tricipite brachiale destro, e il centrale Emanuele Birarelli invece bloccato a casa dall’influenza. Anche i padroni di casa, dai primi scambi del secondo set, hanno dovuto fare a meno di un importante uomo, il libero Marco Santucci, cosctretto ad abbandonare il campo a causa di problematiche muscolari, al suo posto Pierpaolo Mauti.

“E’ stata una partita intensa, gioca su qualche episodio – dice il General Manager Adi Lami -. Meritavamo qualcosina di più, almeno un set. Tutto il match è stato giocato a ritmi abbastanza alti da tutte e due le squadre, ma sono stati bravi loro a concludere e a concretizzare nel finale di ogni set. Ora però dobbiamo pensare alla prossima gara”.

“Siamo molto contenti dei tre punti guadagnati contro una squadra che è riuscita a mettere in difficoltà Perugia – commenta coach Nikola Grbic. Sappiamo che se non giochi bene con loro rischi di perdere quindi sono molto contento per la prova dei ragazzi che hanno confermato la solidità dimostrata a Verona contro Ravenna. Sono stracontento quindi sia della prestazione che del risultato”.

Allo starting players coach Mario Barbiero fa scendere in campo il palleggiatore Seganov in diagonale con Petkovic, le bande Rosso e Fey, i centrali Caneschi e Mattei, e Santucci libero.
La guida tecnica scaligera invece, Nikola Grbic, propone la diagonale Spirito-Stern, Mengozzi e Pajenc in posto 3, i martelli Marretta e Maar, e Pesaresi libero.

In avvio di match la prima a presentarsi è Verona che con 2 ace e 3 attacchi di Stern conduce 4-7. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Barbiero, l’ace di capitan Rosso a beffare la ricezione di Marretta e il video check a invertire la decisione arbitrale, la BioSì Indexa pareggia i conti 9-9. Il gioco prosegue punto a punto con la Calzedonia che prova l’accelerata con la battuta direttamente a segno di Mengozzi e una chiamata dell’occhio elettronico favorevole per il 13-16 ma Sora, con la stessa moneta servita da Caneschi dai nove metri, riporta l’equilibrio. Il set cambia volto sul 18-17 quando Stern da posto 4 lavora bene per il cambio palla e Marretta ancora dal servizio, rimette i suoi un passo avanti, 18-20. Mattei interrompe la striscia positiva tenendo i suoi attaccati al set ma la battuta torna nelle mani gialloblu con Pajenk che picchia duro andando direttamente a segno per il 19-24. Seganov si affida ancora a Mattei che prontamente annulla la prima palla set, ma Stern (9 pt/set) lo manda a referto 20-25.

Per il secondo game Sora torna in campo con Nielsen al posto di Fey e con un 3-3 che trasforma 6-4 ma proprio su questo vantaggio perde il suo libero, Marco Santucci per problematiche muscolari, al suo posto Pierpaolo Mauti. Mette la freccia Verona con Maar incisivo da seconda linea per il 7-10. Inizia la sua rincorsa la BioSì Indexa ma nonostante le belle giocate di squadra non riesce a guadagnare break point mentre gli ospiti continuano a rosicchiare lunghezze per il +4 del 16-20. Caneschi si riprende la battuta e la consegna nelle mani di Nielsen che mette a segno un importantissimo ace mentre i suoi compagni fanno il resto per la parità del 20-20. Sora ci crede sempre di più e lo dimostra nelle sue giocate mentre Verona tiene botta viaggiando sempre un passo avanti fino al 22-24 che vale due set ball. Sulla rete, Petkovic in attacco e Mattei a muro, portano la contesa ai vantaggi con la Calzedonia che ha possibilità di chiudere e i volsci che annullano per tre volte. Al quarto tentativo un fallo di piedi di Nielsen sulla linea di tre metri beffa i padroni di casa che si ritrovano così sotto di 2 set dopo aver lottato per rientrare meritatamente nel match.

Terzo set senza Rosso per coach Barbiero, ma con la diagonale Nielsen-Fey, e sempre in rincorsa sotto gli attacchi di Stern per il 5-8. Arriva la reazione con il break positivo di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 10-8. Dopo il time out discrezionale, la guida tecnica scaligera manda in campo Jaeschke per Marretta ma il trend non cambia con Sora che continua a viaggiare tenendo stretta il suo vantaggio fino al 20-18. Mengozzi a muro pareggia i conti e il finale di sente prosegue palpitante punto a punto fino al 23-24 di Mattei a bloccare le intenzioni di Stern. Si chiude qui il match per la BioSì Indexa che con una battuta in rete fa scattare la festa della Calzedonia Verona.

BIOSÌ INDEXA SORA – CALZEDONIA VERONA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 19, Rosso 5, Fey 5, Mattei 7, Caneschi 3, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Nielsen 10, Penning n.e., Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 14; muri: 6.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Stern 24, Marretta 7, Maar 10, Mengozzi 6, Pajenc 7, Pesaresi (L), Paolucci, Jaeschke 2, Mohammadjavad, Grozdanov n.e., Frigo (L) n.e. I All. Nikola Grbic; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 9; B/P 10; muri: 3.

PARZIALI: 20-25 (‘27); 27-29 (‘36); 23-25 (‘230).

MVP: Toncek Stern.

ARBITRI: Sobrero Luca, Saltalippi Luca.

SPETTATORI: 2.112.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Rinnovato il legame tra la Biosì Indexa Sora e la Moka Sirs Real Caffè

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Continueranno a camminare sotto braccio, illuminate dai riflettori della SuperLega, la Biosì Indexa Sora e la Moka Sirs Real Caffè: difatti si rinnova, per il secondo anno, la partnership che lega le due realtà e che continuerà a farlo in virtù di un rapporto oramai maturo. Nei locali della storica torrefazione si è tenuta ieri mattina la conferenza stampa di presentazione dell’accordo commerciale: al tavolo dei relatori, dalla parte dei “padroni di casa”, l’amministratore delegato di Real Caffè, Neils Migliorini, e il consigliere delegato Paolo Reali; per la società bianconera, invece, il general manager Adi Lami, la responsabile marketing Marta Bazzanti e l’head coach Mario Barbiero. Da sempre impegnata nel mondo dello sport, la realtà di Real Caffè si pronuncia attraverso i propri rappresentanti:

“E’ il secondo anno di fila e vi rivediamo con molto piacere – esordisce Migliorini. La collaborazione è stata di grande piacevolezza personale ma anche una bella partnership di tipo sportivo. Lo sport ci piace, soprattutto la pallavolo ci piace perché è una disciplina giovane, sana e vediamo dei ragazzi volenterosi. Quella di oggi è la riconferma che questa collaborazione funziona a meraviglia. Ringrazio tutti, allenatori, dirigenza, e speriamo di poter andare avanti e restare uniti anche per le prossime stagione”.

“Attraverso il legame con l’Argos Volley, ho avuto modo di conoscere persone speciali e siamo soddisfatti dei risultati, ovviamente anche per quello che ci ha dato a livello di immagine – prosegue per la torrefazione Reali. E’ un piacere aiutare un’azienda ma anche una società sportiva, un’azienda di persone locali che danno anche molti posti di lavori, quella della famiglia Giannetti. Sono quindi felicissimo del rinnovo, faccio il mio personale in bocca al lupo a tutta la dirigenza, al nuovo allenatore, allenatore importante che lascia capire quello che la società ha fatto come investimento, e do il mio benvenuto a tutti i giocatori presenti. Spero che una volta per tutte la nostra provincia superi steccati e campanilismo. Spero quindi che ci sia gente di Sora che viene a Frosinone e gente di Frosinone che vada a vedere il Sora perché è un’eccellenza del territorio come il Frosinone Calcio di cui sono innamorato. Faccio quindi un appello ed invito tutti a venire a vedere la Biosì Indexa Sora, che disputa il campionato più importante del mondo”.

Per il club volsco, impegnato quest’anno nel suo secondo campionato di SuperLega, che prenderà il via proprio questa domenica e che per le gare casalinghe vedrà i sorani scendere sul parquet frusinate del Casaleno, esprime l’orgoglio a proposito del naturale proseguo della fruttuosa collaborazione tra le due eccellenze, il gm Lami:

“Ringrazio Real caffè per l’ospitalità, che ci fa sentire a casa nostra. La collaborazione è iniziata nella scorsa stagione che ci ha dato soddisfazione reciproca e la possibilità di poter assaporare quel caffè dove c’è scritto “veramente buono” e lo è stato. Sarà così anche per la prossima stagione. Per quanto ci riguarda siamo molto soddisfatti di quanto fatto e cercheremo da adesso in poi di migliorare sia in termine di collaborazione che di risultato”.

Un contributo prezioso viene anche dalla Bazzanti che, fin dallo scorso anno, ha seguito e curato il legame tra la Biosì Indexa Sora e Real Caffè:

“Credo che questo rinnovo sia un segno di crescita della collaborazione che ci lega con Real Caffè Moka Sirs. Con Paolo ci siamo trovati sin da subito. Durante l’anno ci siamo confrontati più volte per cercare che i due marchi abbiano un ottimo punto di vista, quindi vi ringrazio ancora una volta e speriamo che sia un anno ancora più prolifico”.

Conclude per tutti coach Barbiero che dice:

“Per noi è importante rimanere sul territorio, conoscendo pian piano queste realtà fatte di competenza, professionalità e prospettive, come questa mattinata conferma. Abbiamo una squadra giovane ed ambiziosa con l’obiettivo di evolversi durante la stagione. Partendo quindi da questo gruppo, un mix tra esperti e giovani talenti, speriamo di poter infondere entusiasmo, portando con noi i valori dello sport che sono il rispetto, la lealtà e il fare squadra, che è importante tanto dentro quanto fuori”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora