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Sora lotta ad armi pari ma non trova la chiave match

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Gara intensa tra la BioSì Indexa Sora e la Calzedonia Verona ma a decidere il risultato sono ancora degli episodi, quelli che hanno concretizzato gli ospiti in tutti i finali di set.
Sul campo del PalaSport “Città di Frosinone” Rosso e compagni non riescono ancora a trovare la chiave per muovere la classifica nonostante tanta buona pallavolo unita a rinnovate energie che fanno bene a tutto l’ambiente.
3-0 per l’appassionante match che ha tenuto tutti con gli occhi incollati sul campo fino all’ultimo pallone, tra due contendenti che hanno lottato ad armi pari per la posta in palio. A trovare la vittoria però sono gli ospiti scaligeri che si confermano inarrestabili mangia punti in trasferta con Stern mattatore indiscusso e MVP con 24 punti totali realizzati di cui 3 ace.

Grandi assenze di giornata tra le fila gialloblu con l’opposto Mitar Djuric al seguito della sua squadra ma seduto in tribuna a causa della lesione al tricipite brachiale destro, e il centrale Emanuele Birarelli invece bloccato a casa dall’influenza. Anche i padroni di casa, dai primi scambi del secondo set, hanno dovuto fare a meno di un importante uomo, il libero Marco Santucci, cosctretto ad abbandonare il campo a causa di problematiche muscolari, al suo posto Pierpaolo Mauti.

“E’ stata una partita intensa, gioca su qualche episodio – dice il General Manager Adi Lami -. Meritavamo qualcosina di più, almeno un set. Tutto il match è stato giocato a ritmi abbastanza alti da tutte e due le squadre, ma sono stati bravi loro a concludere e a concretizzare nel finale di ogni set. Ora però dobbiamo pensare alla prossima gara”.

“Siamo molto contenti dei tre punti guadagnati contro una squadra che è riuscita a mettere in difficoltà Perugia – commenta coach Nikola Grbic. Sappiamo che se non giochi bene con loro rischi di perdere quindi sono molto contento per la prova dei ragazzi che hanno confermato la solidità dimostrata a Verona contro Ravenna. Sono stracontento quindi sia della prestazione che del risultato”.

Allo starting players coach Mario Barbiero fa scendere in campo il palleggiatore Seganov in diagonale con Petkovic, le bande Rosso e Fey, i centrali Caneschi e Mattei, e Santucci libero.
La guida tecnica scaligera invece, Nikola Grbic, propone la diagonale Spirito-Stern, Mengozzi e Pajenc in posto 3, i martelli Marretta e Maar, e Pesaresi libero.

In avvio di match la prima a presentarsi è Verona che con 2 ace e 3 attacchi di Stern conduce 4-7. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Barbiero, l’ace di capitan Rosso a beffare la ricezione di Marretta e il video check a invertire la decisione arbitrale, la BioSì Indexa pareggia i conti 9-9. Il gioco prosegue punto a punto con la Calzedonia che prova l’accelerata con la battuta direttamente a segno di Mengozzi e una chiamata dell’occhio elettronico favorevole per il 13-16 ma Sora, con la stessa moneta servita da Caneschi dai nove metri, riporta l’equilibrio. Il set cambia volto sul 18-17 quando Stern da posto 4 lavora bene per il cambio palla e Marretta ancora dal servizio, rimette i suoi un passo avanti, 18-20. Mattei interrompe la striscia positiva tenendo i suoi attaccati al set ma la battuta torna nelle mani gialloblu con Pajenk che picchia duro andando direttamente a segno per il 19-24. Seganov si affida ancora a Mattei che prontamente annulla la prima palla set, ma Stern (9 pt/set) lo manda a referto 20-25.

Per il secondo game Sora torna in campo con Nielsen al posto di Fey e con un 3-3 che trasforma 6-4 ma proprio su questo vantaggio perde il suo libero, Marco Santucci per problematiche muscolari, al suo posto Pierpaolo Mauti. Mette la freccia Verona con Maar incisivo da seconda linea per il 7-10. Inizia la sua rincorsa la BioSì Indexa ma nonostante le belle giocate di squadra non riesce a guadagnare break point mentre gli ospiti continuano a rosicchiare lunghezze per il +4 del 16-20. Caneschi si riprende la battuta e la consegna nelle mani di Nielsen che mette a segno un importantissimo ace mentre i suoi compagni fanno il resto per la parità del 20-20. Sora ci crede sempre di più e lo dimostra nelle sue giocate mentre Verona tiene botta viaggiando sempre un passo avanti fino al 22-24 che vale due set ball. Sulla rete, Petkovic in attacco e Mattei a muro, portano la contesa ai vantaggi con la Calzedonia che ha possibilità di chiudere e i volsci che annullano per tre volte. Al quarto tentativo un fallo di piedi di Nielsen sulla linea di tre metri beffa i padroni di casa che si ritrovano così sotto di 2 set dopo aver lottato per rientrare meritatamente nel match.

Terzo set senza Rosso per coach Barbiero, ma con la diagonale Nielsen-Fey, e sempre in rincorsa sotto gli attacchi di Stern per il 5-8. Arriva la reazione con il break positivo di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 10-8. Dopo il time out discrezionale, la guida tecnica scaligera manda in campo Jaeschke per Marretta ma il trend non cambia con Sora che continua a viaggiare tenendo stretta il suo vantaggio fino al 20-18. Mengozzi a muro pareggia i conti e il finale di sente prosegue palpitante punto a punto fino al 23-24 di Mattei a bloccare le intenzioni di Stern. Si chiude qui il match per la BioSì Indexa che con una battuta in rete fa scattare la festa della Calzedonia Verona.

BIOSÌ INDEXA SORA – CALZEDONIA VERONA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 19, Rosso 5, Fey 5, Mattei 7, Caneschi 3, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Nielsen 10, Penning n.e., Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 14; muri: 6.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Stern 24, Marretta 7, Maar 10, Mengozzi 6, Pajenc 7, Pesaresi (L), Paolucci, Jaeschke 2, Mohammadjavad, Grozdanov n.e., Frigo (L) n.e. I All. Nikola Grbic; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 9; B/P 10; muri: 3.

PARZIALI: 20-25 (‘27); 27-29 (‘36); 23-25 (‘230).

MVP: Toncek Stern.

ARBITRI: Sobrero Luca, Saltalippi Luca.

SPETTATORI: 2.112.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Rinnovato il legame tra la Biosì Indexa Sora e la Moka Sirs Real Caffè

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Continueranno a camminare sotto braccio, illuminate dai riflettori della SuperLega, la Biosì Indexa Sora e la Moka Sirs Real Caffè: difatti si rinnova, per il secondo anno, la partnership che lega le due realtà e che continuerà a farlo in virtù di un rapporto oramai maturo. Nei locali della storica torrefazione si è tenuta ieri mattina la conferenza stampa di presentazione dell’accordo commerciale: al tavolo dei relatori, dalla parte dei “padroni di casa”, l’amministratore delegato di Real Caffè, Neils Migliorini, e il consigliere delegato Paolo Reali; per la società bianconera, invece, il general manager Adi Lami, la responsabile marketing Marta Bazzanti e l’head coach Mario Barbiero. Da sempre impegnata nel mondo dello sport, la realtà di Real Caffè si pronuncia attraverso i propri rappresentanti:

“E’ il secondo anno di fila e vi rivediamo con molto piacere – esordisce Migliorini. La collaborazione è stata di grande piacevolezza personale ma anche una bella partnership di tipo sportivo. Lo sport ci piace, soprattutto la pallavolo ci piace perché è una disciplina giovane, sana e vediamo dei ragazzi volenterosi. Quella di oggi è la riconferma che questa collaborazione funziona a meraviglia. Ringrazio tutti, allenatori, dirigenza, e speriamo di poter andare avanti e restare uniti anche per le prossime stagione”.

“Attraverso il legame con l’Argos Volley, ho avuto modo di conoscere persone speciali e siamo soddisfatti dei risultati, ovviamente anche per quello che ci ha dato a livello di immagine – prosegue per la torrefazione Reali. E’ un piacere aiutare un’azienda ma anche una società sportiva, un’azienda di persone locali che danno anche molti posti di lavori, quella della famiglia Giannetti. Sono quindi felicissimo del rinnovo, faccio il mio personale in bocca al lupo a tutta la dirigenza, al nuovo allenatore, allenatore importante che lascia capire quello che la società ha fatto come investimento, e do il mio benvenuto a tutti i giocatori presenti. Spero che una volta per tutte la nostra provincia superi steccati e campanilismo. Spero quindi che ci sia gente di Sora che viene a Frosinone e gente di Frosinone che vada a vedere il Sora perché è un’eccellenza del territorio come il Frosinone Calcio di cui sono innamorato. Faccio quindi un appello ed invito tutti a venire a vedere la Biosì Indexa Sora, che disputa il campionato più importante del mondo”.

Per il club volsco, impegnato quest’anno nel suo secondo campionato di SuperLega, che prenderà il via proprio questa domenica e che per le gare casalinghe vedrà i sorani scendere sul parquet frusinate del Casaleno, esprime l’orgoglio a proposito del naturale proseguo della fruttuosa collaborazione tra le due eccellenze, il gm Lami:

“Ringrazio Real caffè per l’ospitalità, che ci fa sentire a casa nostra. La collaborazione è iniziata nella scorsa stagione che ci ha dato soddisfazione reciproca e la possibilità di poter assaporare quel caffè dove c’è scritto “veramente buono” e lo è stato. Sarà così anche per la prossima stagione. Per quanto ci riguarda siamo molto soddisfatti di quanto fatto e cercheremo da adesso in poi di migliorare sia in termine di collaborazione che di risultato”.

Un contributo prezioso viene anche dalla Bazzanti che, fin dallo scorso anno, ha seguito e curato il legame tra la Biosì Indexa Sora e Real Caffè:

“Credo che questo rinnovo sia un segno di crescita della collaborazione che ci lega con Real Caffè Moka Sirs. Con Paolo ci siamo trovati sin da subito. Durante l’anno ci siamo confrontati più volte per cercare che i due marchi abbiano un ottimo punto di vista, quindi vi ringrazio ancora una volta e speriamo che sia un anno ancora più prolifico”.

Conclude per tutti coach Barbiero che dice:

“Per noi è importante rimanere sul territorio, conoscendo pian piano queste realtà fatte di competenza, professionalità e prospettive, come questa mattinata conferma. Abbiamo una squadra giovane ed ambiziosa con l’obiettivo di evolversi durante la stagione. Partendo quindi da questo gruppo, un mix tra esperti e giovani talenti, speriamo di poter infondere entusiasmo, portando con noi i valori dello sport che sono il rispetto, la lealtà e il fare squadra, che è importante tanto dentro quanto fuori”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Biosì Indexa Sora e Acqua Fiuggi, una fiducia che si rinnova sul campo da golf

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Si rinnova l’importante partnership che lega il nome della Biosì Indexa Sora a quello del brand “Fiuggi”, conosciuto a tutti per l’acqua imbottigliata e il centro termale.

Nella mattina di giovedì, la formazione bianconera, accompagnata da dirigenza, staff tecnico e marketing si è recata, appunto, nei meravigliosi luoghi che danno vita al prestigioso brand, dove li hanno attesi la controparte societaria e il commissario prefettizio. Santucci e compagni sono stati ospitati presso i locali delle terme, a saggiare dal vivo la fonte di Bonifacio VIII, da dove sgorga la stessa acqua che è sulle panche ad ogni allenamento, ad ogni partita. La squadra e l’entourage societario sono dunque rimasti per il pranzo e per una passeggiata sul prato verde dell’impianto da golf, dove hanno potuto esercitarsi con una disciplina diversa e che è tradizione e vanto della realtà anticolana dal 1928. Uno tra i campi più belli d’Italia, con scorci panoramici indimenticabili, con un percorso che si snoda attraverso declivi naturali, greens e fairways, è stato lo scenario di quelle ore che hanno sancito il prosieguo di un rapporto commerciale di valore, che si fonda sulla stima reciproca di due società sane e collaudate.

Il piacevole incontro è avvenuto grazie all’intesa sinergica di entrambi i reparti marketing e ha segnato certamente un avvio di stagione sotto una buona stella.

“E’ stata una giornata all’insegna del relax e della scoperta del luogo da cui nasce l’acqua “Fiuggi”, famosa in tutta la nazione per le proprietà terapeutiche e orgoglio del nostro territorio – spiega il dg Adi Lami. Anche per questa stagione siamo lieti e onorati di legare il nostro nome a questo marchio. I ragazzi sono stati curiosi di poter assaggiare dalla fonte la stessa acqua che bevono quotidianamente, in ogni seduta di training. Ringraziamo anche il Golf Club, di cui siamo stati ospiti. In quella splendida location si sono incontrati i due sport, golf e volley, e proprio lì ci siamo intrattenuti con un’altra eccellenza del territorio, la giovane atleta Alessandra Fanali, campionessa fiuggina del golf, che nei mesi scorsi è stata selezionata come parte del team europeo Under 18 nella Junior Solheim Cup. E’ stato simpatico vedere tutti questi professionisti scambiarsi di ruolo, vedere i nostri alle prese con le 18 buche e la Fanali con il pallone da volley. Sicuramente è stata una bellissima e intensa esperienza che rafforza la collaborazione già estremamente proficua con un partner di altissimo livello, di cui andiamo fieri”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il Gm Lami e Coach Barbiero fanno il punto sul mercato

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La Biosì Indexa Sora fa il punto sul mercato e sul progetto ben delineato nelle menti “tecniche” dello staff: il focus su arrivi, partenze e riconferme è anch’esso emerso nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio, quando al banco dei relatori è stato ufficializzato che il PalaGlobo “Luca Polsinelli” resterà il campo da gioco per la prossima stagione di SuperLega, quella 2017/2018.

I relatori presenti nella sala hospitality dell’impianto di via Ruscitto sono stati i patron Gino e Ivan Giannetti, il presidente dell’Argos Volley Enrico Vicini, il vice-presidente Ubaldo Carnevale, il general manager della Biosì Indexa Adi Lami, il coach Bruno Barbiero e l’avvocato Mario Cioffi. Ad offrire una panoramica generale delle partenze e ad esprimere il punto di vista societario sull’addio dell’opposto Radzivon Miskevich è lo stesso Gm Lami, che spiega:

“Un primo bilancio parla chiaro: ad oggi possiamo dirci soddisfatti delle operazioni concluse e degli arrivi, individuati dal nostro staff tecnico e portati a Sora grazie alla lungimiranza della proprietà e dei nostri partner commerciali. Ovviamente, come sono previsti gli arrivi, per ogni club esistono le partenze, atleti che fanno scelte diverse: lo schiacciatore Kalinin si è accasato con la Dinamo Mosca; il centrale Gotsev ha deciso di voler provare il campionato francese ed è andato in forza al Tours; il martello Tiozzo anche vestirà la maglia di un’altra società; il centrale Sperandio, dopo tre stagioni e dopo aver contribuito alla straordinaria promozione in SuperLega, ha deciso di sottoscrivere un contratto con il Padova e riavvicinarsi così a casa, essendo lui di Treviso; al libero Corsetti stiamo cercando di dare la possibilità di tornare a giocare in altre categorie, come condiviso con lui stesso. Per quanto concerne la situazione Miskevich, ci tengo a precisare che è stato il giocatore che nella scorsa stagione ci ha fatto più divertire, è stato uno tra quelli più amati dal pubblico, oltre le doti tecniche viste sul campo ha mostrato anche un comportamento esemplare singolare per un ragazzo giovane. Dopo aver sottoscritto il rinnovo, sono arrivate diverse proposte per lui. Abbiamo dunque dovuto ragionare su cosa fosse meglio per l’atleta e per la società stessa: su base razionale abbiamo per cui lasciato che il ragazzo potesse calcare un nuovo terreno, ma la cessione di questa pedina non inficia certo il nostro progetto, che è e resta quello di mettere in campo una buona rosa, giovane, con grosse potenzialità e farla crescere grazie all’ausilio di un tecnico come Barbiero”.

Alle parole di Lami seguono quelle del neo allenatore Barbiero, che ha ben chiaro in testa quanto importante sia il suo ruolo in termini di crescita e progettualità per il club volsco:

“Ci sono atleti essenziali che restano a Sora come Mattia Rosso, il quale credo sia la figura adatta a vestire la maglia da capitano e a fungere da traino per tutto il gruppo. Poi Seganov è un palleggiatore che conoscete bene e noi riteniamo che stia crescendo molto e che sia un punto di riferimento considerevole. Mattei è un guerriero, colui che forse meglio rappresenta l’anima del nostro progetto. A Lucarelli e Mauti, i due sorani, daremo delle responsabilità maggiori rispetto lo scorso anno: Lucarelli come quarto attaccante-ricettore è un giocatore che riteniamo possa crescere molto. Mauti, mentre l’anno scorso ricopriva il ruolo di schiacciatore, quest’anno sarà il secondo libero. Per quanto riguarda i nuovi, di Kupono Fey possiamo dire che è un ragazzo molto effervescente e dinamico, che ci darà una grande mano nel fondamentale della ricezione. Nielsen sta giocando ora con la sua nazionale, è un martello molto giovane che spicca per le qualità offensive. Dunkan invece è un opposto, atleta in prospettiva con grandi qualità fisiche che esce dal proprio Paese per la prima volta ma che non vede l’ora di incominciare.
Il progetto che la proprietà mi ha proposto, e che io condivido appieno, si sta concretizzando con una squadra giovane, che vuole essere la sorpresa del campionato. Vogliamo creare un buon ambiente in palestra, con un clima che sia estremamente positivo, così da portare apprendimento e tranquillità, per trasmetterli successivamente a chi verrà a vedere la partita. Mi auguro di avere un appoggio anche dai tifosi affinché la nuova rosa possa aggregarsi e coalizzarsi, ed una condizione tale è il miglior collante. I grandi percorsi si fanno partendo con le idee chiare, piedi per terra ed obiettivi precisi. Noi vogliamo fare un buon campionato e ce la metteremo tutta, in allenamento ed in partita”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Dalla Conferenza Stampa una soluzione per la “Questione Palazzetto”

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E’ terminata nel miglior modo possibile la conferenza stampa tenuta ieri dall’Argos Volley tra le mura del tanto “chiacchierato” PalaGlobo “Luca Polsinelli”. Facendo una prima scrematura di tutte le nozioni emerse, si apprende felicemente che la Biosì Indexa Sora continuerà a disputare il campionato di SuperLega sul parquet casalingo, quello che ne ha raccontato la storia più recente e più soddisfacente. Per cui, per la stagione 2017/2018, “Sora resta a Sora”, non cambia ubicazione e il roster che si sta formando in questi giorni potrà ancora battagliare in bianconero a casa propria.

Un’apertura della Lega nei confronti della società di patron Gino Giannetti, ha condotto ad una soluzione che permetterà alla città volsca di non perdere il lustro della massima serie e la visibilità, l’indotto, che tale condizione porta con sé. Per i dettagli ci pensa lo stesso Gino Giannetti che, dopo un piccolo riepilogo sulle vicende legate all’ampliamento del locale palasport, spiega:

“Abbiamo avuto un incontro in Lega dove ci siamo presentati mostrando l’attuale palazzetto e le soluzioni, che portano però una dilazione dei lavori da fare durante la primavera e l’estate di ogni anno. Si parla di un’ipotesi di ampliamento ipotizzata all’interno di quattro stagioni. La spesa preventivata è di 1.750.000 euro. Attraverso un bando per le strutture sportive che necessitano di adeguamenti, potremmo usufruire 1.000.000 di euro a fondo perduto, una somma tale che impreziosirebbe e di non poco il valore di un impianto e della sua città. A questa opportunità si è aggiunta la possibilità di un ulteriore aiuto dalla Regione Lazio, relativo alla messa in sicurezza del palazzetto, e che corrisponde ad un finanziamento a fondo perduto di 250.000 euro. La restante cifra che servirà a completare le opere di ristrutturazione dovrà essere fornita dal comune di Sora. Il nostro sindaco si è allora preoccupato del fatto che per l’anno zero non avrebbe fatto in tempo a gestire la possibilità di spendere dei soldi prima di dicembre per quegli importi. Ho quindi proposto di provvedere solo alla messa in sicurezza del nostro palazzetto, atto praticamente dovuto, propedeutico al deflusso di 3000 persone. La Lega ha accettato e quindi ad oggi abbiamo fatto domanda di iscrizione con un progetto che prevede la possibilità che da adesso al 31 di dicembre venga realizzata solo questa fase, per una spesa di 180.00/200.000 euro. La Lega ha voluto la certezza che se tutto questo non dovesse succedere al 31 dicembre di ogni anno, dovremmo lasciare Sora. Il percorso che noi stiamo facendo è sostenibile e dilazionato in un periodo di tempo consono per portare a casa il risultato. Ho voluto condividere queste informazioni per rendere noti e trasparenti gli impegni presi, perché ritengo che sia corretto che si sappia tanto quali sono le cifre, quanto da dove vengono. Tra qualche anno potremmo essere orgogliosi di aver partecipato alla possibilità di arricchire il nostro territorio di un impianto che, volente o nolente, esiste soprattutto grazie alla pallavolo, ma sempre a disposizione anche di altre organizzazioni. Vorrei che fosse chiaro, poi, che gli impegni presi dall’amministrazione non sono più prorogabili, bensì tollerabili”.

A dare ulteriori chiarimenti circa gli step concordati per i lavori al PalaGlobo, interviene efficacemente il legale Avv. Mario Cioffi, che dice:

“Ho partecipato a questi incontri con la Lega e con il ministero e ritengo che le cose debbano essere chiare sin dall’inizio. Da una situazione di tensione con la Lega si è passati ad una sinergia scaturita dal dialogo, lo stesso che poi è stato esteso anche all’amministrazione cittadina. Questo non significa che i soldi sono lì che ci aspettano, bensì che bisogna organizzare una progettazione seria sulla quale collaborare con il comune, e la società si è fatta carico di occuparsene a proprie spese. Parliamo ovviamente di un finanziamento che potrà coprire, nella migliore delle ipotesi, due delle fasi dei lavori. E’ stata un’invenzione di Gino proporre le cose da un punto di vista diverso, e partire dalla messa in sicurezza, un discorso efficace che ci ha permesso di ribaltare la situazione. Ci siamo quindi incontrati con l’amministrazione, rendendola consapevole che l’ammissione è solo un primo passaggio e che l’impegno più importante inizia il giorno dopo perché bisogna subito pensare a come reperire quei 250.000 euro, che non è detto debbano venire solo dalle casse del comune, ma potrebbero pervenire anche dalla regione. E’ giunto il momento di crescere tutti insieme; sono sicuro che i risultati arriveranno”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Dalla conferenza stampa di presentazione: “Coach Barbiero, la persona giusta nel posto giusto”.

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L’Argos Volley apre ufficialmente il sipario della stagione 2017/2018 e dietro la tenda rossa lui, coach Mario Barbiero.
Si è tenuta presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore che, dopo un decennio al servizio della FIPAV alla guida del Club Italia, questioni di scelte l’hanno portato al grande salto nella sua prima esperienza da capo allenatore in un club di Lega ma soprattutto di SuperLega.
La vicenda è andata così: il General Manager Adi Lami in viaggio di ritorno da Civitanova dopo la finale scudetto assieme a Gino Giannetti, vede un post su Facebook nel quale Barbiero saluta e ringrazia tutti i suoi ragazzi e lo staff per gli splendidi anni trascorsi insieme. Uno sguardo d’intesa con Gino e scatta la telefonata che ha colto un po’ alla sprovvista il coach, che tutto si aspettava tranne un susseguirsi di eventi così veloce.

“Dopo i dubbi avuti in seguito alla telefonata – racconta coach Barbiero -, sono bastati i primi sguardi e i primi confronti per capire che avevo trovato casa mia. Di fronte avevo persone con competenze di altissimo livello, con molte delle loro idee e dei loro programmi che coincidevano con i miei e con il mio modo di essere e di vivere questo sport. Programmare, lavorare, pensare al presente ma soprattutto al futuro per cercare di costruire qualcosa: questa la colonna vertebrale di tutta la mia attività nella pallavolo e anche quello che vogliamo da questa collaborazione.
Subito sono venuto al palazzetto e ho trovato un ambiente di quelli che piace a me, pieno di gente che ha voglia di fare, di lavorare, poche chiacchiere e tanti fatti.
Il programma societario credo sia veramente motivante e ambizioso e, assieme alle volontà della società nel completare il gruppo-squadra, creano una situazione davvero parecchio stimolante. Il mio lavoro riguarderà il miglioramento di tutta la rosa, mi piacerebbe che alla fine dell’anno il gruppo sia composto da giocatori migliori. Vorrei dedicare anche il giusto tempo a tutto il movimento, a tutte le attività che l’Argos Volley già fa sul territorio e anche a una ulteriore promozione della pallavolo nelle scuole.
E dunque questo ambiente così familiare ma altamente professionale credo sia il mix giusto per fare bene.
Con un’altra stagione sulle spalle e una buona impostazione si potrà fare tanto di positivo, ma è chiaro che questo dovrà coincidere con il livello della SuperLega. Dobbiamo prepararci e scendere in campo per competere contro chiunque al di là del nome dell’avversario perché in quel momento sono i giocatori, la squadra e lo staff a fare la differenza, e quindi non dovremo accontentarci ma pensare in grande e avere motivazioni per migliorarci”.

“Abbiamo cercato sin da subito una figura di alto spessore sportivo – spiega il Patron Gino Giannetti dopo aver fatto gli onori di casa -, una figura che potesse perfettamente calarsi in quelle che sono le nostre caratteristiche e in quella che è la strada che vogliamo percorrere con il nostro territorio. L’Argos Volley ha dato sempre alto risalto al territorio al quale appartiene cercando di inserire nuovi giovani e avere un percorso virtuoso a livello sportivo e sociale. E dunque abbiamo da subito ci siamo indirizzati su un coach che avrebbe potuto interpretare al meglio questo nostro desiderio. Cercheremo in tutti i modi di ben figurare sotto l’aspetto sportivo cercando di creare nuovi campioni, siano essi italiani o meno, cercando di essere ancora di più all’altezza del campionato.
Siamo veramente molto felici di poter avere coach Mario Barbiero tra di noi perché riteniamo che sia la persona giusta nel posto giusto”.

“La sintonia che c’è tra noi e Mario è un bel punto di partenza – aggiunge Ivan Giannetti -, il coach è carisma, personalità e tanta voglia di fare” – gli fa eco il vice presidente Ubaldo Carnevale.

Il General Manager Adi Lami invece pone l’accento anche su aspetti più tecnici:

“Siamo entusiasti di avere la professionalità e l’esperienza di Mario Barbiero a disposizione della nostra prima squadra me comunque della società in generale. La speranza è che quelli che sono stati gli obiettivi e progetti condivisi in quella prima riunione e che man mano si stanno concretizzando, possano essere un punto di partenza per una collaborazione lunga e duratura. Mario ha un bagaglio tecnico e di esperienza in Italia tali da poter essere invidiati a pochi. Abbiamo anche la fortuna che si troverà a collaborare con uno staff, quello Argos Volley, che in questi anni ha raggiunto una consapevolezza importante. Tutto questo non può che essere un’ottima base per un progetto proficuo per tutto il territorio”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stama BioSì Indexa Sora

Sora vs Padova, dento o fuori con Miskevich MVP del mese di febbraio

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Dentro o fuori è la motivazione in più, quella che spingerà la BioSì Indexa Sora a dare il massimo. Domenica alle ore 18,00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la squadra dell’Argos Volley si gioca il tutto per tutto, ma soprattutto la possibilità di restare attaccata con le unghie e con i denti al turno degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai. La serie che si gioca al meglio delle tre gare, mette Padova davanti alla possibilità di staccare il pass per la fase successiva, quella dei Quarti, essendo già in vantaggio per 1-0 nel computo match dopo la vittoria della scorsa domenica. A Sora invece, offre la possibilità di rimettere tutto in equilibrio e di rimandare il verdetto alla bella eventualmente in programma con turno infrasettimanale in veneto.
Così, mentre Padova ha due possibilità di fare un passo in più verso la Challenge Cup e dunque passare alla prossima serie dove già c’è la Calzedonia Verona ad attendere uscita dai play off scudetto dopo la serie disputata contro l’Azimut Modena, Sora ha una carta solamente da giocarsi per rilanciare tutto alla bella che si giocherebbe mercoledì alle ore 20,30 alla Kione Arena.

“Dentro o fuori è la motivazione stimolante che ci aspetta domenica, quella che spingerà la squadra a dare il massimo, dice il General Manager Adi Lami -. Tutti, dagli atleti allo staff, e dalla società al pubblico, vogliamo continuare a giocarcela, e ognuno farà il proprio meglio sia in campo che fuori per riuscirci. Nonostante la notizia dell’interruzione del rapporto di collaborazione tra coach Bagnoli e la società, gli atleti hanno continuato a lavorare sodo in palestra guidati da coach Colucci, al quale è affidata la guida tecnica fino alla fine della stagione. E ora concentrazione e testa in campo per la sfida contro Padova”.

La BioSì Indexa Sora dunque è pronta allo scontro diretto guidata da coach Colucci che altre volte è stato sulla panchina volsca da capo allenatore una tra tutte, la più importante, nella passata stagione quando coach Fabio Soli è partito con la Nazionale Femminile per partecipare alle qualificazioni olimpiche, e l’allenatore sorano Doc, con la squadra sotto 2-0 nella serie di Finale Promozione con Vibo Valentia l’ha portata dritta alla conquista della SuperLega chiudendo la serie 3-2.

Prima del fischio d’inizio dei signori Cerra Alessandro e Zavater Marco, gli applausi saranno tutti per Radzivon Miskevich, difatti è ancora lui il miglior giocatore del mese. Fa il bis l’opposto bielorusso aggiudicandosi l’UnipolSai MVP del mese di febbraio, e dunque bissando il successo già conseguito a novembre. Il premio che Radzo ritirerà prima del fischio di inizio del match di Gara 2 Ottavi Play Off Challenge, Biosì Indexa Sora – Kioene Padova, se l’è aggiudicato grazie alle due nomination conquistate in occasione dell’ottava e undicesima giornata del girone di ritorno. Nei due match disputati e vinti contro Exprivia Molfetta e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha sbaragliato la concorrenza realizzando ben 52 due punti totali di cui rispettivamente 20 e 27 attacchi vincenti per gara.

Tutto questo grandissimo evento che animerà il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sarà presentato da Gust’Ora, partner pubblicitario dell’Argos Volley in questa stagione 2017/2018.

“Gust’Ora è marchio della MGT srl, azienda operante nel settore alimentare che commercializza e distribuisce prestigiose marche, tra cui Solac, Parmalat, Grana Padano e Sangemini, – spiega il titolare dell’azienda, signor Giuseppe Luberto -. I prodotti Gust’Ora sono nati attraverso l’esperienza nel settore food e grazie al supporto di molte aziende locali che, come noi, vogliono offrire al cliente un alimento 100% italiano e fatto di sapori autentici”.

L’appuntamento dunque con Gara 2 Ottavi Play Off Challenge è per domenica alle ore 18:00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove a sfidarsi saranno la Biosì Indexa Sora e la Kioene Padova.
Biglietti in vendita al prezzo di € 14,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Nella prossima stagione 2017/2018 ci sarà anche Georgi Seganov

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Sempre a lavoro su un doppio fronte, la società Argos Volley annuncia il rinnovo contrattuale con il palleggiatore bulgaro Georgi Seganov.
Se da un lato in palestra fervono i preparativi al debutto nei Play Off Challenge UnipolSai che vedranno la BioSì Indexa Sora impegnata domenica sul campo della Kione Padova, dall’altro ai tavoli della sala conferenze della Globo Spa, se ne decide il futuro sportivo.
Così l’Argos Volley e Georgi Seganov allungano la loro collaborazione per un altro anno sportivo che vedrà la squadra del Presidente Vicini militare nuovamente in SuperLega con la regia del giovane ventitreenne bulgaro arrivato a Sora con la premessa di essere “un giocatore completo, dotato di buon talento al palleggio con ampi margini di crescita. Dalle buone mani e dalla grandissima motivazione al miglioramento”, e così è stato.

“Prosegue il progetto fortemente voluto e perseguito dalla società e dalla proprietà – spiega il Genaral Manager Adi Lami -, che ha come fondamento il dare continuità alla crescita di giovani talentuosi che in questa stagione hanno dimostrato di valere la categoria. Un di questi ragazzi, dopo Miskevich già confermato qualche settimana fa, è Georgi Seganov, palleggiatore che ha dimostrato di avere la forza giusta per darci una mano nel nostro cammino sportivo.
Georgi veniva da un’esperienza importante quale quella della Nazionale Bulgara, con la quale ha affrontato la World League. Durante questa stagione in SuperLega ha espresso al meglio le sue qualità di palleggiatore, ragion per cui siamo molto contenti di proseguire per un altro anno quanto iniziato e intrapreso in questo.
Dopo la promozione infatti, ci siamo impegnati per portare a Sora giocatori futuribili, con qualità importanti sulle quali lavorare, tra questi proprio il palleggiatore Seganov e l’opposto Miskevich, ora pronti a dare continuità a quella che è stata la diagonale più giovane del campionato di massima serie.
Oltre alle qualità tecniche, a caratterizzare l’alzatore bulgaro sono anche le spiccate qualità umane che gli hanno permesso di integrarsi molto bene con la squadra, con lo staff, con la società e con il territorio, e questo non può che essere un valore aggiunto”.

Classe 1993 per l’alzatore nato a Razlog, cresciuto pallavolisticamente tra le fila del CSKA Sofia club che ha lasciato proprio per approdare alla BioSì Indexa Sora solo dopo però aver esordito da titolare in World League con la sua Nazionale.

“In questa prima stagione nel campionato italiano – racconta Georgi Seganov -, mi sono trovato molto bene, merito soprattutto della società Argos Volley che mi ha accolto e accompagnato in questa esperienza passo passo. L’altissimo livello della SuperLega è quanto di meglio un atleta possa desiderare per il suo percorso di crescita nel professionismo, per cui sono molto contento di poter rimanere ancora un altro anno tra le fila della BioSì Indexa Sora per migliorare sia personalmente che con la squadra”.

Carla De Caris – Resposabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Mercoledì di Coppa, Sora si gioca il suo Quarto a Modena

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Trasferta lunga per la BioSì Indexa Sora che da Monza, dove domenica pomeriggio ha disputato la quinta giornata del girone di ritorno contro la Gi Group, è partita direttamente alla volta di Modena dove mercoledì alle ore 20:30 sfiderà l’Azimut al PalaPanini.
Il turno infrasettimanale non è di campionato ma è la gara secca dei Quarti di Finale Del Monte Coppa Italia SuperLega 2016/2017, quella che spedirà la vincitrice direttamente alla Final Four del prossimo 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
Partita a eliminazione diretta, la seconda per Sora che ha già disputato gli Ottavi a Verona sbarrando bruscamente la strada alla Calzedonia, la prima per Modena che, essendosi piazzata tra le prime quattro in classifica al termine del girone d’andata, inizia direttamente da qui il suo cammino in Coppa.
I gialloblu dunque partecipano al torneo come terzi della classe al giro di boa e si presentano allo scontro da dentro o fuori dopo aver preso due dei punti in palio nello scontro casalingo con Latina capace di recuperare dallo svantaggio del 2-0 e mollare solo allo sprint finale.
La BioSì Indexa è invece reduce dall’inchino alla Gi Group Monza tra le mura amiche brianzole e comunque da un avvio di girone di ritorno a secco di punti ma pieno di buona pallavolo giocata.
Gara importantissima dunque mercoledì sul tricolore del PalaPanini, si tratta della prima partecipazione alla Del Monte Coppa Italia di SuperLega per il club volsco che lo scorso anno fu Finalista in Serie A2 e ora, contro ogni pronostico, si gioca il suo quarto contro i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena. Quelli con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quelli che da ben 48 anni ininterrottamente militano nella massima serie, quelli che a oggi sono il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo, quelli che in fatto di Coppa Italia ne vantano ben 12 nella loro bacheca.
Un altro tuffo nell’Olimpo del Volley dopo quello di campionato contro un club che di queste gare ne ha giocate e vinte tante soprattutto nelle ultime due stagioni con la Del Monte® Coppa Italia conquistata nel 2014/2015 e il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa. L’anno sportivo in corso l’Azimut l’ha aperto con la vittoria della Del Monte® Supercoppa e ora vorrà staccare il pass per la Final Four.

“Entrare nuovamente in un palazzetto che ha visto fare e scrivere la storia della pallavolo italiana non può che essere emozionante – commenta il General Manager Adi Lami -. Affrontare poi un roster di livello internazionale quale è quello di Modena penso sia un traguardo importantissimo per la squadra e per la società.
Ci presentiamo da matricola, con un roster giovane e composto da alcuni atleti sconosciuti nel massimo campionato italiano, e aver raggiunto i Quarti di Finale ci fa onore anche alla luce del fatto che siamo riusciti là dove ben altre sei squadre, non nuove al palcoscenico della SuperLega, non ce l’hanno fatta.
Questo risultato è motivo di tantissima soddisfazione per la società Argos Volley ma soprattutto per la proprietà che continua a investire e a impegnarsi tanto sotto molteplici punti di vista per la squadra tutta. Non può essere altrimenti anche per lo staff tecnico che lavora in maniera egregia al fine di mettere i giocatori in condizioni ottimali per il raggiungimento di questi risultati.
Di certo ci aspetta una gara difficile contro giocatori di altissimo livello che hanno nel proprio bagaglio tecnico ed esperienziale finali importanti, dalla World League ai Mondiali, passando per gli Europei. Sono dunque abituati e preparati non solo mentalmente ma anche tecnicamente a match secchi, da dentro o fuori come questo.
Noi però dobbiamo stare tranquilli e fare bene ciò che è nelle nostre corde vivendo la partita con entusiasmo e godendocela fino in fondo, dal primo passo al PalaPanini e fino a quando non cadrà l’ultima palla. Ogni singolo protagonista dell’evento dovrà viverlo come una grande opportunità di crescita ulteriore sia per il cammino che ci aspetta per la fase finale del campionato, che per tutti quelli che faranno nelle loro carriere.
Ovviamente dobbiamo prestare attenzione a ogni singolo dettaglio perché al di la della rete sono tutti pronti a metterci in difficoltà. Quello che dobbiamo assolutamente provare a fare è tenere il loro ritmo in battuta, fondamentale dove Modena eccelle, creare il nostro gioco e avere un cambio palla fluido.
Fisicamente i ragazzi stanno tutti bene e mentalmente già un po’ preparati a quello che li aspettava all’inizio del girone di ritorno, quindi sono assolutamente tranquilli e molto motivati per affrontare il Quarto.
La trasferta lunga influisce poco o niente sulla gara. Ogni atleta ha abitudini e tempistiche diverse ma sono un gruppo molto affiatato quindi non può che fargli bene e dunque influire positivamente.
L’esperienza della scorsa stagione è stata indimenticabile. Aver calcato il parquet del Forum di Assago per la finale di Coppa Italia è un’esperienza che resterà indelebile nella mente di ognuno di noi, ma che, soprattutto, speriamo di poter ripetere anche a questo livello, magari nel breve tempo”.

Per il Trofeo Tricolore della massima serie quattro gli incontri in gara secca valevoli per i Quarti di Finale di cui tre si disputeranno in contemporanea mercoledì 11 gennaio e l’altro, quello tra la Cucine Lube Civitanova e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, giovedì alla stessa ora.
A sfidarsi appunto le prime quattro della classe al termine del girone d’andata che ospiteranno le vincitrici degli Ottavi con stessa metodologia di accoppiamento del turno precedente. Così la Sir Safety Conad Perugia affronterà la LPR Piacenza, la Diatec Trentino se la vedrà con la Gi Group Monza, e l’Azimut Modena appunto se la giocherà con la BioSì Indexa Sora.
Per tutte ovviamente il traguardo da raggiungere è la Final Four del 28 e 29 gennaio a Casalecchio di Reno. Ma prima di pensare alla Finale della 39° edizione della Coppa Italia, occhi puntati ai Quarti in gara unica in casa delle squadre con migliore classifica. Mercoledì alle ore 20:30 dunque Sora in campo per il suo primo Quarto di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Decimo turno al PalaGlobo con Milano

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Decimo turno del girone d’andata nella SuperLega UnipolSai per la BioSì Indexa Sora che domenica ospiterà la Revivre Milano sfidandola al PalaGlobo “Luca Polsinelli” a partire dalle ore 18.

Rosso e compagni vorrebbero tornare ad assaporare la vittoria dopo l’esperienza casalinga positiva con Monza ma soprattutto dopo quella beffarda nel derby di Latina dove comunque di soddisfazione per il gruppo e per il coach ce n’è stata, scoprendo anche a proprie spese l’importanza dell’essere cinici soprattutto in alcuni momenti del match.
Note positivissime dell’ultima gara infrasettimanale che rimarranno scritte negli annali nella sezione record come il premio MVP assegnato all’opposto bianco-nero Radzivon Miskevich con un quoziente di ben 33 punti totali realizzati di cui 28 messi a segno in attacco; ma anche quello per la gara più lunga di giornata con le 2 ore e 16 minuti di durata; o il set più lungo, il terzo, finito 28-26 dopo 33 minuti.

“Il risultato del match di Latina ci sta un po’ stretto – dice il General Manager Adi Lami -, anche se nella gara si è rivista quella crescita di gioco che stavamo avendo prima del passo falso a Molfetta e che ora spero continui.
Milano ha un organico molto competitivo, una squadra con grandi individualità che arriveranno al PalaGlobo per fare punti, e noi ovviamente ci faremo trovare pronti. Il match sarà dunque difficile soprattutto nel fondamentale della battuta dove la Revivre può sfoderare la sua arma migliore. Dobbiamo ricavarci il nostro spazio nel quale mettere in pratica tutto ciò che abbiamo imparato nelle scorse gare. Ci vorrà innanzitutto tanta pazienza ma entreremo in campo con la determinazione che ci ha contraddistinto dall’inizio della stagione, sarà poi il campo a decretare il risultato finale sul quale sono sicuro i ragazzi volsci daranno il massimo”.

Revivre Milano dunque è il nome del prossimo avversario della BioSì Indexa Sora, un club di cui i precedenti raccontano di due sconfitte per mano dei sorani negli scontri andati in scena in Serie A2 nel 2013.
Il turno infrasettimanale ha sbloccato la Revivre Milano da una lunga astinenza di vittorie che perdurava dalla seconda giornata di campionato, solo nella prima infatti era andata a punti in trasferta a Molfetta per poi prendere un altro solamente alla sesta a Piacenza.
Il successo netto di mercoledì sera contro Padova ha portato molto morale nella squadra di coach Monti che comunque in tutto questo periodo non ha mai smesso di lottare e giocare per tornare a vincere. In questa gara i meneghini sono potuti tornare finalmente a schierare Todor Skrimov che meno di un mese fa ha subito un importante intervento chirurgico. Un recupero lampo per lo schiacciatore bulgaro che ora torna a disposizione della squadra nonostante non sia ancora in perfetta condizione atletica. L’infermeria milanese però era affollata anche da Starovic e De Togni entrambi alle prese con problemi muscolari che non sembrano ancora essere risolti.
Il roster 2016/17 della Revivre Milano è partito dalla conferma della guida tecnica di Luca Monti e poi della cabina di regia affidata al giovane nostrano Riccardo Sbertoli e all’esperienza di Dante Boninfante. Al centro è rimasto saldamente al suo posto capitan Giorgio De Togni (terzo anno con la maglia di Milano), mentre Todor Skrimov e Federico Marretta ancora nel loro posto 4.
Il resto della squadra è tutto nuovo con l’ultimo arrivo d’eccellenza, lo schiacciatore cubano Angel Dennis chiamato a sostituire l’infortunato Skrimov, che torna in Italia dopo anni di militanza in Brasile. Il forte opposto serbo Sasha Starovic invece è la punta di diamante del mercato estivo della Revivre, oltre all’arrivo del canadese Nicholas Hoag, campione di Francia nella passata stagione con il Paris Volley. In posto 3 si scommette su due giovani che in A2 UnipolSai hanno primeggiato nella classifica dei centrali: Alessandro Tondo e Gianluca Galassi. Il reparto liberi è coperto alla coppia Danilo Cortina – Gabriele Rudy mentre Andrea Galaverna, rientrato da Castellana Grotte, ed il danese Rasmus Breuning Nielsen sono pronti a sorprendere nell’arco della stagione.

“E’ iniziato il nostro pezzo di Campionato – dice la guida meneghina Luca Monti -, affronteremo squadre più alla portata e per noi sarà importante cercare di fare punti come abbiamo fatto ottimamente contro Padova. A Sora affronteremo un team che gioca molto bene ma che sta portando a casa poco rispetto a quanto sta dimostrando. Ammiro moltissimo Mattia Rosso, che conosco personalmente avendo avuto l’opportunità di allenarlo a Crema, e hanno azzeccato l’opposto Miskevich, punto di riferimento del loro attacco”.