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Ottava di cartello alla Candy Arena, Sora è pronta per affrontare Monza

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Dopo cinque gare in undici giorni, finalmente una settimana dalla quotidianità tipo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che così ha avuto la tranquillità di analizzare quanto fatto finora, di individuare la strada da percorrere per il proseguo del suo campionato, e lavorare per prepararsi al meglio a uno scontro che si potrebbe definire al vertice.

L’avversario per l’ottava giornata di SuperLega è il Vero Volley Monza, attualmente quinta della classe a quota 12 punti dopo 3 gare chiuse a punteggio pieno con Latina, Vibo Valentia e Ravenna, un tie break vinto nel derby con Milano e uno perso con Civitanova.
La location che domenica alle ore 18 ospiterà la gara è quella della Candy Arena dove però, solo 5 dei 12 punti presenti nelle casse del club della presidentessa Marzari, sono stati conquistati. Comunque una partenza bruciante per la squadra guidata da Fabio Soli che ha trovato nella coralità di gioco la sua grande fortuna. Il Vero Volley Monza infatti, non era mai partita così bene battendo il suo record di successi e di posizionamento classifica mai raggiunto alla settima di campionato.

La prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley è dunque pienamente in linea con gli obiettivi dichiarati prima di iniziare la sua quinta partecipazione consecutiva al Campionato di SuperLega Credem Banca, e pronta a inseguire nuovi traguardi in una stagione ricca di novità. I monzesi infatti giocheranno in Europa per la prima volta grazie alla qualificazione alla Challenge Cup, arrivata con la vittoria dei Play Off Challenge contro Padova.
Gli obiettivi invece, della formazione del nuovo tecnico Fabio Soli, dal bel trascorso sorano (2014/2016), sono: rientrare dopo un anno di assenza nei Play Off Scudetto; migliorare il cammino nella Del Monte® Coppa Italia interrotto nelle ultime due stagioni da Trento; e fare buoni risultati in Coppa. Per farlo i lombardi hanno costruito un roster importante. In diagonale ci sono l’alzatore Orduna e l’opposto Ghafour, chiamato a sostituire l’infortunato Buchegger. Centralmente, ai confermati
Beretta e Buti, si è aggiunto il prezioso arrivo del talento bulgaro Yosifov. A una batteria di schiacciatori giovani ma già determinanti come Plotnytskyi e Dzavoronok, la realtà brianzola ha affiancato gli esperti Botto e Galliani, rientrato in estate, rinnovando la fiducia al libero Rizzo ex in campo dopo aver militato tra le fila volsche nella stagione 2013/2014.
Giannotti come opposto, Calligaro come palleggiatore, Arasomwan come centrale e Picchio come libero, saranno pronti a dare manforte ai loro compagni in un’annata sportiva che si presenta, per tutte le partecipanti, lunga e ricca di insidie ma allo stesso tempo stimolante.

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati – dichiara il palleggiatore Federico Marrazzo. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Questo è lo spirito che anima la rosa di coach Barbiero e a confermarlo anche le parole dello schiacciatore Karol Rawiak:

“Finalmente questa settimana siamo tornati alla nostra quotidianità tipo di allenamento e abbiamo potuto lavorare con i tempi giusti per preparare la partita con Monza che per noi è davvero importante. Sarà un’altra gara difficile contro un validissimo avversario. Non possiamo assolutamente stare tranquilli ma essere concentrati, aggressivi, e giocare la nostra migliore pallavolo.
La mentalità di tutta la mia squadra è quella di andare a Monza per ottenere un risultato utile. Sarà un match durissimo contro ottimi atleti, ma noi abbiamo un obiettivo e dobbiamo mantenere il focus concentrato su questo, e per farlo dobbiamo esprimere la nostra migliore pallavolo per aiutare il campo a emettere il verdetto.
Domenica scorsa abbiamo affrontato la squadra, secondo me, migliore del campionato, la più forte, la Lube, e l’abbiamo fatto mostrando un gioco migliore rispetto a quello messo in campo contro Milano. Sicuramente è nelle nostre possibilità fare meglio e quindi dobbiamo farlo in tutti i fondamentali della pallavolo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Monza vs Sora visto dal regista Marrazzo e il DS lombardo, Bonati

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Si avvicina un’altra sfida per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che la prossima domenica, alle 18.00, sarà impegnata sul parquet della CandyArena contro i padroni di casa del Vero Volley Monza. I bianconeri hanno fretta di archiviare le ultime sconfitte e ributtarsi in campionato con l’obiettivo di accumulare punti utili a centrare una salvezza tranquilla e non si sono certamente lasciati abbattere dagli ultimi risultati, come ha spiegato il palleggiatore Federico Marrazzo ai microfoni di Radio Day:

“Sono convinto che il nostro collettivo possa dare filo da torcere a chiunque. Noi non partiamo mai sconfitti, ma scendiamo sempre in campo con la volontà di fare bene. Gli ultimi referti, è vero, non ci hanno sorriso, ma ci hanno lasciato delle preziose indicazioni su cui lavorare per fare ancora meglio e tornare quelli che hanno battuto Siena e Padova. Adesso, più che guardare gli avversari, dobbiamo pensare a noi stessi. Siamo una squadra giovane, che non si risparmia e con tanta buona volontà. Mantenendo alta la concentrazione e facendo il nostro gioco, possiamo vedercela con tutte le rivali”.

A proposito della prossima, il regista romano aggiunge:

“Quella brianzola è una rosa molto buona e che sta facendo un ottimo percorso, come indicano gli ultimi risultati. Noi però non abbiamo paura e l’affronteremo a viso aperto. Stiamo costruendo la nostra identità e possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe”.

Nel corso della stessa trasmissione è intervenuto, per la controparte lombarda, il diesse Claudio Bonati che ha detto:

“Dopo questo tour de force di inizio campionato, abbiamo una settimana per lavorare normalmente. Siamo un po’ stanchi e ci servirà. Sora mi ha sorpreso in maniera positiva: ha vinto partite importanti e dato filo da torcere a squadre di spessore; è una formazione che quando gioca riuscendo a stare sui propri livelli e con l’opposto in giornata, può dare fastidio a tutti. Non ci aspettiamo certo un turno facile, tutt’altro. L’atleta che più temiamo è proprio Dusan Petkovic. Sappiamo che sarà una gara insidiosa, dove dovremo dare il cento per cento. La Globo non ha nulla da perdere perché verrà a giocare in casa nostra, contro un roster sulla carta più forte in questo momento. Noi, dal canto nostro, non dobbiamo abbassare mai la guardia e non dobbiamo sottovalutare i bianconeri. Ci dispiace non potrà esserci Buchegger, infortunato, che insieme all’altro giovanissimo Dzavonorok sono i nostri due gioiellini. Siamo stati però fortunati a trovare in Ghafour un degno sostituto del braccio pesante austriaco”.

Alla guida dei lombardi, un uomo che la piazza sorana conosce molto bene, coach Fabio Soli, di cui Bonati afferma:

“Nonostante la giovane età, Soli è un ottimo allenatore, che conosco molto bene. Sta facendo un grande lavoro con i nostri ragazzi”.

Un pensiero all’ex mister, lo dedica anche Marrazzo, riconoscendo in lui l’uomo che ne ha fatto un professionista:

“con coach Soli mi sono evoluto e trasformato. E’ stato un allenatore fondamentale per la mia carriera ed è con lui che ho iniziato questo percorso di forte miglioramento. Come naturale prosecuzione, poi, non avrei potuto che chiedere di meglio: mister Barbiero è un tecnico abituato a lavorare con i giovani e sono convinto che sotto la sua direzione posso solo che crescere”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Marrazzo: “Ha vinto la squadra che ci ha creduto di più”.

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All’indomani della scivolata interna contro la Revivre Axopower Milano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si rialza e pensa al domani e alla trasferta domenicale di Civitanova. Non prima però di aver esaminato cosa non sia andato per il verso giusto, in modo da correggere il tiro e riprendere dalle buone prestazioni di Siena e Padova.

A caldo, subito dopo il match, a dire la sua è il palleggiatore bianconero Marrazzo:

“Secondo me, questa sera, ha vinto la squadra che ci ha creduto di più. Veniamo da una sconfitta a Verona, a tratti abbiamo espresso un buon gioco ma a volte ci siamo persi. Loro, secondo me, hanno solo continuato a fare quello che stavano facendo ad un livello medio, senza aggiungere niente. Dal mio punto di vista è stata più una partita che abbiamo perso noi, che una che hanno vinto loro. Questo purtroppo è un feedback negativo perché una sconfitta non è mai bella da gestire, ma sarà comunque uno stimolo per lavorare meglio in palestra. Noi sicuramente dobbiamo ripartire da Siena e Padova, dove abbiamo giocato bene. Ovvio che Civitanova è una corazzata, molto forte e punta a vincere tutto il possibile, ma noi con umiltà e lavoro andremo li per cercare di fare la nostra partita e vedere qualche risultato, che sicuramente arriverà”.

Per gli ambrosiani si esprime l’mvp Clevenot:

“Abbiamo iniziato non benissimo il campionato. Ora stiamo lavorando molto bene in palestra ed anche sul campo, e stiamo crescendo, quindi questo è importante e siamo contenti. Domenica abbiamo il derby contro Monza, partita davvero difficile, quindi prendere 6 punti qui a Sora e contro Castellana era fondamentale. Abbiamo davvero battuto bene, anche nella fase di muro-difesa abbiamo detto la nostra, toccando molti palloni. Sora ha giocato bene, l’opposto tira fortissimo, quindi complimenti anche a loro”.

A proposito del verdetto decretato dal PalaCoccia, interviene anche il mister della Revivre Andrea Giani:

“Siamo in una fase iniziale di stagione, quindi tante squadre stanno ancora trovando la giusta qualità, ma noi stiamo crescendo. Siamo partiti sicuramente non bene, abbiamo avuto tanti infortuni, ma stiamo recuperando giocatori che sono stati fermi tanti mesi. Credo che la cosa importante sia lavorare sui sistemi. Noi lo stiamo facendo, stiamo trovando la nostra identità, questa sera abbiamo fatto meno errori di Sora. Nella partita siamo cresciuti, soprattutto in attacco che è un fondamentale determinante e, nel momento importante del set, sul 23 pari abbiamo chiuso al primo match Point, e questo rivela una grande forza. Io credo che se in partita una squadra cresce e riesce a giocare gli ultimi punti così, è perché trova sicurezza in ciò che sta facendo. Le vittorie sono importanti perché danno fiducia e tranquillità. E’ un campionato difficilissimo ed ogni partita è aperta nel risultato. Dobbiamo imparare a lottare, e lo stiamo facendo. Quindi un plauso ai miei ragazzi ed uno a Sora, una squadra che mi piace molto. Sono sicuro che questo sarà un campo difficile per tutti”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il quarto “si” di Federico Marrazzo

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E’ al suo quarto “sì” con l’Argos Volley, Federico Marrazzo, il palleggiatore col mito di Totti, beniamino indiscusso del pubblico e “star” delle scuole del territorio. Anche per lui giunge l’ufficialità della conferma per questo terzo anno di SuperLega che la Biosì Indexa Sora si appresta ad affrontare con una rosa molto rinnovata.
Federico, arrivato nell’anno della storica promozione in massima categoria, è cresciuto moltissimo e il club volsco non poteva che accordargli nuovamente fiducia, una fiducia guadagnata in allenamento e sul campo da gioco. Marrazzo è infatti uno di quei giocatori che non sa cosa vuol dire non dare sempre il 100%, uno di quelli che ogni giorno butta sudore tra pesi e parquet, uno di quelli che si fanno trovare sempre pronti e che quando subentra dalla panchina non fa rimpiangere il proprio coach di averlo schierato.

“Passare un altro anno a Sora fa sicuramente piacere – esordisce il regista romano -, perché la dimostrazione di una stima reciproca che nutriamo io e la società, uno verso l’altra. Questo per me sarà una stagione molto importante perché, di fatto, rappresenta il mio ultimo periodo contrattuale”.

Cosa ti aspetti da questi mesi?

“Un’annata ancora di livello superiore, perché tutte le squadre, compresa la nostra, si stanno attrezzando molto bene. Sono state poi reintrodotte le retrocessioni, quindi sarà un campionato molto più competitivo e avvincente, con un agonismo molto più accentuato”.

Cosa pensi di poter dare alla tua squadra?

“Questo sarebbe da chiedere allo staff tecnico che ha deciso di riconfermarmi, però sicuramente io posso dare e darò tanto impegno, tanto sacrifico e voglia di allenarmi e fare sempre meglio, ogni giorno”.

Cosa hai invece imparato, qui a Sora, in questi tre anni divisi tra cadetteria e A1?

“A partire dall’anno dell’A2 con mister Soli, per me è incominciato un percorso importante che, sono sicuro, proseguirà in futuro. Sicuramente ho imparato tanto, sia a livello tecnico e tattico che caratteriale. Secondo me sono maturato parecchio in questo tempo e voglio certamente continuare a lavorare sodo”.

Intanto, però, in attesa del raduno e della preparazione in vista della nuova sfida, Marrazzo si gode le meritate vacanze. Patito dei viaggi – ne fa sempre di bellissimi – anche stavolta ci fa sognare con la scelta della nuova meta che andrà a scoprire assieme alla fidanzata Chiara:

“dal 15 luglio al 5 agosto saremo in Cambogia e Vitenam, sono molto curioso di conoscere questi posti così diversi culturalmente dai nostri. Ora sono a Madrid e torno in Italia il 5 luglio, in modo da trascorrere una decina di giorni a casa prima di partire nuovamente. Nel frattempo ci siamo concessi anche una capatina ad Amsterdam. Diciamo che so mi attenderanno mesi molto duri, quindi mi rilasso e mi preparo psicologicamente ad affrontarli al meglio, convinto di poter regalare qualche soddisfazione a me stesso, al club, ai tifosi e alla città”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Ottavi di Finale Play Off Challenge, al PalaValentia c’è Sora-Vibo

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Punta a sud il pullman della BioSì Indexa Sora direzione PalaValentia. Domani alle ore 18:00 contro la Tonno Callipo Calabria, al via il Play Off Challenge UnipolSai che assegna il 5° posto in classifica generale e dunque un pass per la 2019 Challenge Cup, la terza coppa Europea per importanza. La strada è lunga e complicata e ogni domenica ci sarà uno step importantissimo da affrontare, ma per ora testa negli Ottavi superabili al meglio delle due gare vinte su tre.

La BioSì Indexa Sora è alla sua seconda presenza nei Play Off Challenge al termine di una stagione partita dal progetto dell’Argos Volley, ambizioso ma concreto, di puntare e dare fiducia a giovani di prospettiva.
Nel suo corso la regular season ha mostrato due facce della stessa medaglia, da un lato è stata avara di risultati relegando la squadra al 13° posto della classe, dall’altro ha vissuto grandi battaglie piene di bel gioco, gare affrontate a viso aperto con tanti degli avversari come negli entusiasmanti match con Modena, Perugia, Trento, Piacenza, i tiè break raggiunti con Latina e Ravenna, e soprattutto gli scontri diretti vinti con Castellana e Vibo.
In generale dunque una stagione positiva e costruttiva che ha visto la maturazione e la crescita di atleti su cui il club aveva deciso di puntare, primo fra tutti Dusan Petkovic incredibilmente best scorer della SuperLega grazie a un percorso mostruoso reso possibile dal lavoro quotidiano. Rasmus Nielsen é cresciuto a vista d’occhio giornata dopo giornata fino a diventare un punto fermo del sestetto: arrivato a Sora dopo una stagione in penombra é maturato risalendo le classifiche di rendimento in tutti i fondamentali; Edoardo Caneschi vera scommessa fatta che si è dimostrata vincente con una annata in continua crescita. Così, nello stesso stile che ha contraddistinto la stagione regolare, i Play Off Challenge segneranno per Sora altri momenti di crescita e continuo lavoro sempre alla ricerca della vittoria.

“L’atmosfera nello spogliatoio e nel gruppo, dopo queste ultime tre partite che ci hanno portato ben 6 punti, è davvero positiva – conferma il palleggiatore Federico Marrazzo -. Siamo molto carichi e lanciati per affrontare questi Play Off Challenge UnipolSai con l’obbiettivo di squadra di arrivare il più avanti possibile facendo il meglio che possiamo.
Il destino ci ha voluto nuovamente contro Vibo Valentia in una serie play off e non sarà assolutamente semplice perché la Tonno Callipo è un’ottima squadra ben orchestrata da un palleggiatore esperto e con un opposto temibile terminale offensivo.
Il sestetto in campo, ma anche le possibilità di cambio dalla panchina, fanno dei calabresi una squadra quadrata ed esperta, difficile da affrontare. Al nostro stesso modo avrà tantissima voglia di vincere e soprattutto di riscatto dopo che pochi giorni fa ci hanno provato a ribaltare la gara ma noi non glielo abbiamo permesso.
Dal canto nostro proveremo a portarla a casa mettendo l’umiltà e l’orgoglio prima di tutto”.

“Per quanto riguarda la stagione regolare – prosegue “Chicco” Marrazzo -, bilancio positivo perché abbiamo fatto un ottimo lavoro in palestra durante tutti questi mesi e giocato ottime partite di cartello, tranne alcune un po’ meno buone. In definitiva era un po’ l’aspettativa di inizio stagione dettata dalla consapevolezza di essere una squadra giovane che avrebbe faticato nell’ottenere risultati.
Ora, arrivati alla post season, cercheremo in tutti i modi di portare a casa il risultato mettendo l’umiltà e l’orgoglio prima di tutto: a fare la differenza sicuramente non ci sarà un solo fattore, ma molteplici in entrambe le metà campo. Prepariamoci tutti perché con Vibo sarà una partita molto combattuta come lo sono state quelle di regular season e che più di ogni altra proveremo a portare a casa per poi giocarci tutto al PalaGlobo”.

Dal fronte vibonese è il palleggiatore e capitano della Tonno Callipo Calabria, Manuel Coscione, a parlare per i suoi alla vigilia del sedicesimo scontro tra i due club nei quali per ben 11 volte i sorani hanno portato a casa il risultato.

“Domenica inizia un percorso nuovo dopo una stagione finora molto difficile. Abbiamo lavorato bene in questo periodo per arrivare nella migliore condizione possibile a questo appuntamento che per tutti noi rappresenta un’occasione di riscatto ed una opportunità importante. Sora è un avversario difficile e lo ha dimostrato anche domenica scorsa, ma noi siamo pronti a dare tutto per portare a casa la vittoria”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora-Vibo, le voci dei protagonisti

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Chiude la stagione regolamentare nel miglior modo possibile la Biosì Indexa Sora che, tra le mura casalinghe, abbatte la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia con il risultato di 3-1 e si prepara già a riaffrontare i giallorossi la prossima domenica per i Play Off Challenge UnipolSai. Influente sul verdetto finale, come sempre, la prestazione dell’opposto Dusan Petkovic, mvp dell’incontro che festeggia non solo la bella vittoria ma anche il traguardo personale di oltre 500 marcature in massima categoria. Ed è proprio il braccio pesante serbo a commentare per primo la gara:

“Sicuramente è soddisfacente per me ed è un grande piacere aver messo le mani su questo risultato. Sono felice per essere stato il miglior realizzatore del campionato. Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio. Sono molto contento per tutto l’ambiente”.

A parlare della chiusura in festa di questa regular season, conclusa al penultimo posto a 13 punti pari merito con i calabresi che però restano su in virtù del quoziente set, è anche il palleggiatore Federico Marrazzo, utilizzato spesso in battuta dove ha potuto mettersi in mostra con un ace:

“Nell’ultima intervista che avevo fatto parlavamo di quando e come sarebbe arrivata la vittoria, ne sono giunte addirittura due consecutive. Abbiamo giocato una buona pallavolo, soprattutto nei primi due set, nel terzo poi siamo calati e loro hanno sfruttato questa nostra defaillance. Il quarto poi è stato più combattuto ma per fortuna l’abbiamo portato a casa. Sicuramente il palazzetto di Vibo, tanto io quanto i miei compagni che hanno vissuto la storica promozione in A1, ce lo portiamo nel cuore. Possiamo dire di essere la loro bestia nera perchè in SuperLega non ci hanno mai sconfitto, speriamo di continuare su questa strada. Spero di farne più spesso di punti in battuta così. Poi purtroppo sono arrivati anche due errori, ho sbagliato il lancio e il servizio non è andato, quindi felici sì, ma fino ad un certo punto. Abbiamo sempre lavorato sodo e continuiamo a farlo sperando di migliorare ancora”.

Conclude la disamina del match l’autorevole lettura di coach Mario Barbiero, che spiega:

“Questa è una vittoria importante perchè ce l’aspettavamo, visto anche tutto il lavoro svolto. Abbiamo fatto un campionato vincendo tutte le partite con le squadre del nostro livello, quindi la continuità ci ha un po’ seguito, una continuità che deriva dal lavoro in palestra ovviamente non solo di questa settimana ma soprattutto dell’intera stagione. Sono molto soddisfatto dell’integrità mentale dei miei giocatori che hanno resistito fino all’ultima palla caduta a terra, anche se nel quarto set qualche rischio lo abbiamo corso. Sono però felice per questa vittoria e chiudiamo la regular season con un risultato che ci da onore. In quanto a punti abbiamo raccolto ben poco rispetto a quanto prodotto. A volte siamo stati poco attenti nei momenti fondamentali di alcuni set che, nell’arco dei mesi, sarebbero valsi tie break, lunghezze ed un’altra piazza in classifica, e sicuramente potevamo fare di più. La squadra fino ad ora ha tenuto bene mentalmente, fisicamente lo è sempre stata, quindi confido in questa seconda parte di stagione dove cercheremo di passare il turno play off, anche se non sarà facile, perchè l’eventuale terza partita è comunque a Vibo Valentia, ma cercheremo di fare il massimo anche questa volta”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Fey, Nielsen e Marrazzo incontrano gli studenti dell’Istituto Comprensivo San Carlo

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Stavolta è la città di Isola del Liri il centro delle attività educative targate Argos Volley: nella mattinata di mercoledì 28 febbraio, difatti, una rappresentanza bianconera si è recata presso l’Istituto Comprensivo di San Carlo (ex Baisi, zona San Carlo), per incontrare gli studenti delle medie.

Gli atleti della Biosì Indexa Sora sono stati accolti in un clima festante con i giovanissimi che attendevano spasmodicamente di mettersi alla prova con i loro beniamini, soprattutto in virtù del torneo a loro dedicato. L’Oasi dei Sapori Volley Cup è entrato nel vivo della prima fase, quella che prevede gli scontri tra pari classi all’interno dell’istituto di competenza; solamente le migliori, poi, potranno accedere al secondo step, durante cui battaglieranno con gli altri istituti e avranno come tutor un giocatore della serie A, il quale metterà a disposizione dei ragazzi tutta la sua esperienza maturata sul campo, in anni di allenamenti, partite, palestra.

L’appuntamento si è svolto, come sempre: dapprima il dialogo con i campioni bianconeri, nello specifico il palleggiatore Federico Marrazzo e i due schiacciatori Rasmus Nielsen Breuning e Kupono Fey, letteralmente tempestati da domande e curiosità di ogni genere, e poi la pratica, con palleggio, bagher e schiacciata e quesiti relativi proprio al gioco e alla tecnica.

Commenta così la docente di scienze motorie Maria Leonetti, responsabile del progetto per il plesso in questione:

“Trovo che questi incontri siano una grandissima opportunità per i ragazzi perché offrono loro la possibilità di confrontarsi con atleti di altissimo livello, facenti pare di un’eccellenza del territorio che porta alto il nome di Sora in tutta Italia, e non solo. La squadra di pallavolo e la collaborazione con l’Argos Volley sono, per noi, motivo di orgoglio e gratificazione. I ragazzi hanno dimostrato una forte emozione. Avevano molta voglia di scambiare qualche passaggio con i loro beniamini, abituati a vederli in campo. Saremo molto entusiasti di proseguire con questa collaborazione anche negli anni a seguire, intanto una cosa è certa: finché ce ne sarà la possibilità prenderemo sempre parte al torneo Oasi dei Sapori, tanto atteso e desiderato dai ragazzi”.

La mattinata all’insegna dello sport si è conclusa tra autografi, foto, come da rito, ma soprattutto con un doppio in bocca al lupo: quello dei ragazzini ai giocatori volsci per la prossima partita di domenica 4 marzo contro Vibo Valentia, al PalaGlobo di Sora, e quello dei pallavolisti ai loro alunni speciali, che adesso si metteranno alla prova con i loro pari per arrivare fino in fondo alla competizione interscolastica che a breve vedrà le gare svolgersi proprio in via Ruscitto, nel tempio del volley lirense.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

“Oasi dei Sapori Volley Cup”, protagonista ancora l’istituto Evan Gorga

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E’ ancora l’istituto comprensivo di Broccostella “Evan Gorga” il protagonista degli incontri sportivo-educativi organizzati dall’Argos Volley. Dopo la doppia seduta dello scorso mercoledì, quando gli atleti della Biosì Indexa Sora hanno incontrato i ragazzini della prima e seconda media, è stata la volta delle classi terze. Protagonisti dell’intensa mattinata a doppio turno, il palleggiatore Federico Marrazzo e i centrali Edoardo Caneschi e Mitchell Penning. Gli alunni, divisi in due gruppi, hanno dunque approfittato dell’attività per fare loro le interessanti informazioni circa il mondo dello sport, della pallavolo vissuta in pieno professionismo e di tutti i piccoli segreti dei giocatori della serie A.

Gli atleti, dal loro canto, non si sono risparmiati, rispondendo accuratamente ai tanti quesiti posti dalla piccola platea, desiderosa di sapere come è sbocciata in loro la passione per il volley e cosa li ha guidati dai campi scolastici fino ai parquet più importanti che adesso stanno calcando con vigore e determinazione, vogliosa di carpire quel quid pluris che ha fatto di loro dei campioni. Dopo le naturali spiegazioni e la fase dei quesiti ai rappresentanti dell’A1, quesiti che andavano dalle regole di gioco a curiosità sugli allenamenti, sulla vita personale, sull’alimentazione, i ragazzi si sono quindi cimentati nei fondamentali della pallavolo. Palleggio, bagher e schiacciata per gli studenti dell’Evan Gorga, coinvolti e compiaciuti dal dialogo con i beniamini della SuperLega.

“E’ stato bello rapportarsi ai giovanissimi, così acuti, così vivaci e carichi di curiosità – commenta il centrale Edoardo Caneschi. Ovviamente il momento più atteso è stato quello pratico e mi auguro possano appassionarsi così com’è accaduto a me e ai miei colleghi. Mi ha fatto molto piacere che ci abbiano rivolto tante domande, soprattutto sul nostro stile di vita, perché è importante, proprio durante quell’età, scoprire il mondo dello sport e di cosa si ha bisogno per praticarlo al meglio e condurre uno stile di vita sano, anche sotto il profilo alimentare”.

Parere condiviso anche da Federico Marrazzo, che dice:

“Sono molto soddisfatto di questo incontro nelle scuole. Per me è il terzo anno a Sora e il progetto che ci vede entrare nei plessi e interloquire con i ragazzini per indirizzarli verso il mondo dello sport e delle sane abitudini è di estrema importanza. Sono felice di farne parte, di incontrare i giovani della città e delle zone limitrofe perché credo fermamente nel valore sociale del volley. Parlo un po’ a nome di tutta la squadra, quando asserisco che noi ce la metteremo tutta per rendere il più piacevole e appassionante possibile ogni singolo appuntamento negli istituti”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Marrazzo: “Non smetteremo di inseguire il risultato”.

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Tre set, repentini cambiamenti di fronte, tanto sudore, equilibri spostati prima da una parte poi dall’altra: questa la sintesi del match tra la Biosì Indexa Sora e la Revivre Milano. In campo, sul taraflex del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sono scese due formazioni rivisitate ma non per questo meno agguerrite. Coach Barbiero si è affidato a tutti i suoi giovani, facendo entrare, a gara iniziata, Lucarelli – autore di due punti – e Marrazzo, ha dato spazio a Mauti come libero titolare, ha preferito Fey a Rosso, anche lui partito dalla panchina. Mister Giani ha dovuto invece fare a meno della sua pedina più importante, l’opposto Abdel-Aziz, attaccante infallibile e marcatore dalle cifre impressionanti, ancora fermo per un infortunio. Le assenze non sono però pesate sul coefficiente di spettacolarità. Il primo, a commentare emozionato il suo ingresso e la prestazione, sia quella personale che collettiva, è Marco Lucarelli:

“Milano è un’ottima squadra. Stasera volevamo sfruttare la mancanza di alcuni giocatori, ma purtroppo non è andata così – spiega lo schiacciatore sorano. Puntiamo a vincere le prossime partite. Anche la gara infrasettimanale è stata tosta ed è durata anche abbastanza. Dobbiamo guardare avanti e dobbiamo assolutamente vincere un incontro in casa per smuovere la classifica. Oggi, il secondo set potevamo quasi metterlo dentro, ma ci è mancato sempre quel pizzico di cinismo che ha portato alla vittoria della squadra avversaria, mentre nell’ultimo set la stanchezza si è sentita di più. Ora dobbiamo solo guardare avanti”.

A Lucarelli si accoda il palleggiatore Federico Marrazzo, che spiega:

“Il secondo set è stato un po’ più combattuto, mentre il terzo ovviamente meno, e il risultato 25 – 16 ne è la prova. Noi stiamo lavorando bene e proviamo sempre a dare del nostro meglio. L’impegno col Verona è stato purtroppo negativo, ma ci deve servire da lezione. Dobbiamo imparare anche dalle sconfitte, come quella di stasera, che purtroppo è maturata in modo diverso, ma è pur sempre una sconfitta. Dobbiamo tornare a prepararci come abbiamo sempre fatto e inseguire il risultato, prima o poi arriverà. In questa stagione le uniche due vittorie che abbiamo fatto sono state contro avversarie che incontreremo tra poco, Vibo Valentia e Castellana Grotte, quindi proveremo a ripeterci. Noi continuiamo a dare del nostro meglio per arrivare alla vittoria, perché con le prestazioni ormai abbiamo dimostrato di poter giocare con tutti, ma ci manca ancora il verdetto favorevole”.

Per i meneghini, usciti dall’impianto di via Ruscitto con l’intera posta in palio, si pronuncia il centrale Matteo Piano:

“Per noi è stata una partita determinante. Eravamo consci del fatto che Sora sia una squadra che gioca bene a pallavolo, quindi bisognava fare una partita aggressiva, e abbiamo visto che la prima parte del primo set è stato combattuto, infatti eravamo sotto. Nella seconda parte invece siamo riusciti a conquistare quei punti che ci hanno permesso di vincere senza arrivare ai vantaggi. Queste sono lunghezze importanti in un palazzetto dove Sora ha dato fastidio e dove potrà continuare a farlo nelle ultime partite di campionato. E’ stata una stagione sicuramente sfortunata dal punto di vista degli infortuni, per noi. L’unica cosa che potevamo fare era adattarci e lavorare con tutte le forze che abbiamo e che possiamo sfruttare. Questo ultimo periodo per noi è stato fondamentale, perché abbiamo ottenuto dei risultati decisivi e giocato delle partite talmente utili da creare un amalgama di squadra ancora migliore per quando rientrerà anche Abdel-Aziz, il nostro puntello”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Coach Barbiero: “Sono contento per come i miei hanno saputo combattere e crederci”

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Un 1-3 che ha però il sapore dolce della soddisfazione e quello forte della consapevolezza: la Biosì Indexa Sora lascia 3 lunghezze agli ospiti della Diatec Trentino nella 12esima giornata di regular season SuperLega, ma certifica lo spessore dei suoi giovani e abbraccia la bella sorpresa che le ha riservato Federico “Chicco” Marrazzo, subentrato a Seganov a gara inoltrata.
Il giovane palleggiatore si è reso protagonista di un’ottima prova, spostando gli equilibri della partita con decisione, facendo vacillare Trento e virando spesso il pendolo in favore bianconero. Non per niente è risultato il migliore in campo.

“Sono molto contento della mia prestazione, però il risultato resta – commenta a caldo l’alzatore. Purtroppo abbiamo preso 0 punti. Avrei preferito non giocare e farne 3. L’emozione sicuramente è tanta. Abbiamo fatto una buona prestazione, ci stiamo togliendo la pressione che avevamo prima della vittoria di Castellana, che sicuramente ha aiutato molto. Come dice sempre il mister, dobbiamo avere la mentalità giusta, e questa sera a tratti l’abbiamo avuta. Adesso dobbiamo lavorare con più attenzione e più duramente per prenderci quello che ci spetta. Io sono entrato per fare la mia partita ed è andata bene, i miei compagni mi hanno aiutato moltissimo”.

Ha saputo cambiare gioco quando era il momento di farlo coach Mario Barbiero che di fatto non solo ha dato la possibilità all’alzatore di esprimersi in campo, ma anche mutando pesantemente l’assetto del match:

“Oggi abbiamo giocato soltanto il terzo e il quarto set, però c’è da dire che il Trento, nel primo, ha intimorito la squadra perchè lo ha disputato in maniera perfetta – spiega la guida tecnica locale. Affrontare una formazione così è molto difficile. Ci siamo un pò impauriti, ci è voluto un pò di tempo, con qualche innesto e qualche idea nuova, per uscire fuori da una situazione abbastanza compromessa. Sono felice per come la squadra ha dimostrato di saper combattere e di crederci. Poi è chiaro che al quarto set la qualità di Trento è stata sovrana. Sono felice per Federico Marrazzo perchè ha sofferto per queste prime partite facendo dei piccoli ingressi, però oggi ha dimostrato di essere una promessa della pallavolo sorana, e secondo me anche nazionale. Sono contento per tutta la squadra che ha dimostrato carattere e ha lottato fino alla fine”.

Dal versante ospite arriva la voce del contraltare di Marrazzo, il regista azzurro Giannelli, che dice:

“Abbiamo giocato i primi due set molto bene. Siamo stati precisi ed attenti su quello che ci siamo detti in sala video. Nel terzo, poi, qualcosa è mancato perchè abbiamo commesso delle imprecisioni che ci hanno pregiudicato il parziale. Nel quarto game siamo stati bravi a stare lì e a soffrire. Abbiamo vinto e sono tre punti d’oro. A Sora abbiamo trovato una squadra che, anche se ci ha lasciati giocare, ha saputo renderci difficile la vittoria. La palla è tonda e con qualsiasi squadra si può rischiare di perdere: lo si è visto nel terzo periodo dove sono stati più bravi loro”.

All’atleta si unisce il suo general manager Bruno Da Re:

“Ci ha fatto molto piacere venire qui questa sera. So che ci sono dei problemi con questi palazzetti, se ne sta discutendo molto in Lega. Penso che Sora debba tenere duro e non mollare, e credo che con questa squadra valga davvero molto la pena lavorare. Noi abbiamo portato a casa i tre punti che ci servivano, per una classifica che è decisamente diversa da quelli che erano i nostri programmi iniziali. Adesso siamo in serie positiva da un po’ di partite, vediamo anche noi di continuare. La Biosì Indexa è una squadra molto giovane, che merita tanta attenzione perchè sta costruendo con i giovani, con i quali bisogna avere tanta pazienza. Mi ha fatto però piacere vedere questa rosa condotta da un allenatore che ha una grande esperienza nei settori giovanili, e che sta sperimentando e si sta mettendo alla prova nel massimo campionato. La società è sana e mi auguro riesca a risolvere questi problemi di impianto e che trovi una collocazione idonea, e di poterla avere nel nostro gruppo di SuperLega per tanti anni perchè il presidente, lo staff e il pubblico meritano questa questa piazza ed è giusto che rimanga ad altissimo livello”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora