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X Memorial Nonno Gino, la vincitrice è Vibo Valentia

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È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a vincere la decima edizione del Memorial Nonno Gino disputata al PalaCoccia di Veroli che ha aperto per la prima volta appositamente le sue porte.

Battendo per 3-0 la BCC Castellana Grotte i ragazzi di coach Antonio Valentini, appena rientrato dall’avventura azzurra sulla panchina dell’Italia ai Mondiali accanto al Ct Blengini, hanno alzato al cielo il trofeo che ora aggiungeranno nella loro bacheca.

Dopo i tre set tiratissimi e quasi due ore di gioco di ieri contro la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora con Battocchio alla guida tecnica, oggi altri tre bellissimi game con Valentini in panca, arrivato direttamente in mattinata a Veroli per partire per questo suo nuovo viaggio alla guida, per la prima volta, di una squadra di SuperLega.

“Oggi la mia prima partita su questa panchina – spiega mister Valentini -. Sono contento perché abbiamo chiuso due gare in 3 set, ma ovviamente la nostra squadra ha bisogno di tempo. Ha bisogno di tempo perché sono arrivati praticamente in settimana due schiacciatori, ce ne manca ancora uno quindi ancora dobbiamo costruire un po’ il nostro gioco. Era molto importante riuscire a fare il risultato, però ancora abbiamo un bel po’ da fare”.

“Ci abbiamo provato in tutte le maniere – dice coach Tofoli al termine del match -, ma Vibo ha giocato meglio, merito loro. Noi non abbiamo fatto la partita di ieri quindi niente, un applauso a loro”.

Mister Valentini al suo primo starting six propone Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Strohbach, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.

Coach Tofoli risponde con la diagonale Falaschi-Zanatta, la coppia di posto 3 Scopelliti-Zingel, le bande Mirzajanpour e Wlodarczyk, e Cavaccini libero.

È Castellana Grotte a mettere il naso avanti per prima 2-4 e poi 4-7. Vibo cerca di rincorrere ma non va oltre il punto a punto nella parte iniziale del set e fino all’aggancio dell’11-11. Scopelliti con due muri consecutivi a bloccare le intenzioni di Vitelli prima e di Strohbach poi, riporta i suoi alla guida 11-14 ma la Tonno Callipo risponde prontamente per il sorpasso del 16-15. Con Al Hachdadi continua la striscia positiva che si traduce nel 20-17, e poi ci mette la mano Skrimov per il 22-18. Prova a rientrare Castellana con Mirza, ma Strohbach chiude il primo game 25-21.

La Tonno Callipo aggredisce subito il secondo game che conduce fino all’11-10. La BCC aggancia ma solo momentaneamente perché un turno positivo al servizio di Vitelli rimette i calabresi avanti 16-13. Riduce un po’ le distanze Castellana ma non riesca a camminare al passo di Vibo che arriva sul 23-20. Non mollano i ragazzi di Paolo Tofoli e con un guizzo portano gli avversari ai vantaggi ma poi commettono due errori fatali per le sorti del set, 26-24 e 2-0 Tonno Callipo.

Lotta aperta anche nella terza frazione di gioco che comunque resta a conduzione calabra. 11-7 e 12-9 a metà del set e poi punto a punto fino al 19-16. Due break guidati da Vitelli e Lopez allungano ancora di più il passo della Tonno Callipo al match ball con un +6. L’ace di Marsilli archivia set e match con Vibo Valentia che al PalaCoccia alza il trofeo “Nonno Gino”.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 5, Al Hachdadi 18, Mengozzi 4, Vitelli 8, Skrimov 4, Strohbach 9, Marsili 1, Marra (L), Armenante n.e., Cappio n.e., Domagala n.e., Presta 1, Lopez 7. I All.Battocchio. B/V 6; B/P 13; muri: 6.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi, Zanatta 10, Scopelliti 10, Zingel, Mirzajanpour 11, Wlodarczyk 3, Cavaccini (L), Quartarone, Kruzhkov 5, Studzinski 2, Kovac n.e., Agrusti, De Togni n.e., Pace (L) n.e.. I All.Tofoli; II All. Barbone. B/V 1; B/P 16; muri: 7.

PARZIALI: 25-21 (‘28); 26-24 (‘35); 25-18 (‘24).

ARBITRI: Moratti, Noce.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

X Memorial Nonno Gino, la BCC Castellana Grotte è la prima finalista

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Prontissimo il PalaCoccia di Veroli a ospitare la prima gara del Memorial Nonno Gino. Ad aprire la decima edizione del torneo, l’Emma Villas Siena e la BCC Castellana Grotte che, sfidandosi senza esclusioni di colpi, hanno offerto un bel momento pallavolistico a tutti i presenti. È la New Mater a volare in finale superando in tre set il validissimo avversario.

Allo starting playes mister Cichello propone Marouflakrani in regia opposto a Hernandez, gli schiacciatori Ishikawa e Fedrizzi, i centrali Mattei e Gladyr, e Giovi libero.

Coach Tofoli risponde con la diagonale Falaschi-Zanatta, la coppia di posto 3 Scopelliti-Zingel, le bande Mirzajanpour e Wlodarczyk, e Cavaccini libero.

In apertura di gara si studiano le squadre in campo fino al 6-4 di Fedrizzi quando Mirzajanpour riporta la battuta nella sua metà campo consegnandola nelle mani di Wlodarczyk. Lo schiacciatore pugliese destabilizza la ricezione avversaria aiutando i suoi nel break di 5-0 che segna il sorpasso del 6-9. Ancora parziali positivi per i ragazzi di coach Tofoli che, con tutte le bocche da fuoco sale sul +5 del 9-14 e 11-16. Siena comincia a picchiare duro dai nove metri con Hernandez e Marouflakrani, e a chiudere la strada a muro con Mattei, per l’aggancio del 18-19. Interrompe il gioco mister Tofoli ma alla ripresa l’equilibrio continua, i sestetti in campo giocano palla su palla fino al 23-24 e alla chiusura del neo entrato Kruzhkov che con il 23-25 porta la New Mater avanti nel computo set.

Stessi sestetti in campo per il secondo game che Castellana Grotte apre a tutto fuoco con il 2-7 che costringe mister Cichello a richiamare i suoi, e con il 3-12 che fa arrabbiare e non poco la panchina senese. Continuano a macinare gioco i pugliesi fino al +11 dell’8-19. Sembrava un set dal finale scontato e invece si è riaccesa la luce nella metà campo dell’Emma Villas, prima con Mattei al servizio e poi con quello di Vedovotto, entrato dopo pochi scambi al posto di Fedrizzi. Le distanze si accorciano fino al 16-21 ma la scalata di Marouf e compagni continua fino ai vantaggi con il 25-25 che Mirzajanpour e Zanatta trasformano nel 25-27 che vale lo 0-2.

Cercano la reazione Hernandez e compagni ma al 5-1 iniziale Castellana risponde con il 7-7 che fa chiamare il time out discrezionale a coach Cichello. Ritrova la sua marcia la New Mater con Zingel in attacco e Scopelliti a muro per l’11-14, e con Falaschi a segno dai nove metri, è il +6 dell’11-17. Ishikawa e Gladyr provano a interrompere il gioco avversario ma la BCC rosicchia ancora lunghezze per il 15-23. Continua a credrci il sestetto del presidente Bisogno riportandosi sotto 20-24, ma la battuta out di Hernandez dichiara chiusi set e match per 20-25 e 0-3.

EMMA VILLAS SIENA – BCC CASTELLANA GROTTE 0-3

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 3, Hernandez 16, Fedrizzi 5, Ishikawa 12, Gladyr 3, Mattei 8, Giovi (L), Giraudo, Cortesia, Vedovotto 2, Johansen 1, Spadavecchia n.e. I All. Cichello; II All. Castellaneta. B/V 6; B/P 21; muri: 7.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 3, Zanatta 9, Scopelliti 6, Zingel 4, Mirzajanpour 12, Wlodarczyk 8, Cavaccini (L), Quartarone, Kruzhkov 1, Studzinski, Kovac n.e., Agrusti n.e., Pace (L). I All.Tofoli; II All. Barbone. B/V 6; B/P 8; muri: 8.

PARZIALI: 23-25 (‘31); 25-27 (‘36); 20-25 (‘27).

ARBITRI: Di Blasi, Verrascina.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “La vittoria con Castellana una tappa fondamentale per ognuno dei miei ragazzi”

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Finalmente è arrivata! La vittoria che tutti aspettavano, la prima casalinga, quella che vale l’abbandono dell’ultimo posto, il sorpasso. La vittoria che vale l’orgoglio. La vittoria che tutti volevano, società, giocatori, tifosi. Era l’occasione da non farsi sfuggire quella di ieri contro la Bcc Castellana Grotte e la Biosì Indexa Sora ha rispettato in primis i propri sogni e poi le pretese di tutti. Era scritto nel destino che quest’anno, contro i pugliesi, i bianconeri avrebbero dato il meglio. Non è bastato un primo set mal gestito e lasciato agli ospiti a far vacillare le convinzioni volsche: dal secondo al quarto non c’è stata storia, i padroni di casa hanno letteralmente piegato l’avversario e lo hanno fatto con la consapevolezza, finalmente maturata, dei loro mezzi. 3-1, 3 lunghezze, 10 totali e penultimo posto conquistato ai danni proprio dei castellanesi, superati in virtù dei due scontri diretti nonostante la parità punti: questo è il verdetto finale.

Commenta così l’entusiasmante serata del PalaGlobo il libero Marco Santucci:

“Il primo set è stato un po’ teso perché sapevamo che era una partita importante, soprattutto per noi. Dovevamo prendere 3 punti pieni per sorpassare Castellana in classifica, però man mano che la gara è andata avanti ci siamo sciolti. Penso che la gente si sia divertita molto. Abbiamo fatto il nostro gioco, lo stesso che abbiamo espresso in tutte le partite, magari non con la stessa continuità di questa sera, ma sempre con molta voglia di fare. Oggi siamo riusciti a metterla in pratica e siamo soddisfatti per questo”.

Al “senatore” si accoda anche il secondo pari ruolo, Pierpaolo Mauti, che dice:

“All’inizio abbiamo patito un po’ la pressione, perché si sapeva che questa era una partita importante per entrambe le squadre. Noi abbiamo fatto del nostro meglio. Nel primo set siamo partiti un po’ col freno a mano tirato, poi abbiamo dimostrato che possiamo giocare una grandissima pallavolo e dare del filo da torcere a chiunque, con un Petkovic strabiliante. Possiamo provare a battere qualunque nemico, a partire dalla prossima partita contro Trento. Non essere più ultimi in classifica è un fattore che ci motiva molto. Era una brutta situazione sia per quanto riguarda noi che i tifosi, che hanno sempre usato la loro voce per caricarci durante tutti i match. Si meritavano la vittoria in casa e siamo contenti di avergliela regalata. Dobbiamo provare a battere persino Trento, nonostante sia una squadra molto attrezzata con dei grandissimi campioni, ma aver agganciato la Bcc ci da fiducia per le prossime partite”.

Conclude il giro di voci la lucida analisi di coach Mario Barbiero:

“Questo primo set me lo aspettavo perché era già accaduto in altri scontri, dove volevamo scalare le montagne. Questa era una sfida importante e i giocatori la sentivano molto. La nostra partenza è stata parecchio contratta, mentre la loro è stata buona e ci ha messo in grossa difficoltà; poi, però, ho detto ai ragazzi che noi sappiamo giocare, che Castellana stava andando a mille, mentre noi galleggiavamo ad un ritmo più basso e non poteva andare così. Dovevamo avere fiducia e questo ci ha ripagato. Innanzitutto la vittoria è un premio al lavoro che fanno questi ragazzi in palestra quotidianamente, perché sono da encomiare. Seconda cosa, bisogna allenarsi anche a vincere, a giocare le ultime palle. Quindi mi auguro che quella odierna sia una tappa fondamentale per ognuno di loro, e poi per la squadra. Era una partita da vincere e lo abbiamo fatto. Adesso andiamo a Trento, domenica, con la voglia di confrontarci e di far bene, magari anche di imparare dai loro campioni. Poi abbiamo l’ultimo scontro diretto in casa per concludere il campionato, contro Vibo Valentia. Credo che per i ragazzi questa sia stata una esperienza molto importante”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

La prima vittoria al PalaGlobo

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Festeggia finalmente una vittoria, la prima al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la BioSì Indexa Sora intascando in quattro set tutta la posta in palio.
Era uno scontro diretto dall’altissima importanza quello con la BCC Castellana Grotte, e i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci hanno giocato al meglio la loro occasione di riscatto. L’obiettivo era di vincere da tre punti per agguantare proprio i pugliesi in classifica e superarli, e scendendo in campo lucidi e concentrati, dopo aver superato il nervosismo del primo set, lo hanno fatto nel migliore dei modi: quota 10 è stata raggiunta, ma soprattutto è stato abbandonato l’ultimo posto della classe.

“Sono contento soprattutto per questa prima vittoria in casa – dice a caldo coach Mario Barbiero -, perchè ci sembrava stregata. E’ avvenuta in uno scontro diretto per abbandonare l’ultima posizione quindi è ancora più bella. Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo giocato molto bene dal secondo set in poi. Siamo partiti tesissimi e nervosissimi, ma sono molto contento per l’epilogo e per i ragazzi che hanno dato l’anima in palestra ogni giorno e meritano partite di questo genere, con un pubblico così”.

“Abbiamo fatto un bellissimo primo set – analizza dall’altro lato del campo mister Lorizio -, anche se verso la fine avevamo già un po’ mollato. Sora allora ha preso coraggio al servizio ed è proprio lì che si è decisa la partita. Sono stati bravi a rientrare, a crederci. Noi abbiamo invece molto da lavorare dal punto di vista mentale, siamo in un momento in cui subiamo molto”.

Allo starting players coach Mario Barbiero sceglie di affrontare l’avversario con la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen e Santucci libero. La guida tecnica pugliese, Giuseppe Lorizio, risponde con Paris al palleggio opposto a Cazzaniga, De Togni e Costa al centro, Canuto e Moreira in posto 4, e Cavaccini libero.

Si mostra subito offensiva la BCC con Cazzaniga a stabilire sulla rete la distanza dello 0-3. Faticano a trovare break point i padroni di casa tenendo il punto a punto fino al 6-8 quando i pugliesi, con Costa al servizio, trovano il secondo parziale positivo che li porta sul +6 del 6-12. Sale bene a muro Paris mentre Sora commette qualche errore di troppo dai nove metri dove invece Cazzaniga onora il suo nomignolo “Virus” e autografa l’ace del 10-17. Rosicchia qualche lunghezza la BioSì Indexa ma Castellana Grotte si riprende subito il vantaggio del 14-21. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Barbiero, Caneschi manda Seganov in battuta dove resterà per 3 turni, e con un ace riporta sotto i suoi 18-21. Si affida al suo capitano De Togni, il regista ospite, che non resta deluso per il 19-23 trasformato da Canuto nella possibilità set. Annulla il primo tentativo di chiusura Nielsen, ma al secondo il muro di Costa conquista il 21-25.

Si avvia più equilibrato il secondo game con Castellana Grotte che prova a innestare la marcia ma Sora non la lascia partire con l’8-7 che comincia a far vedere il vero scontro in campo. Nella parte centrale del set la BioSì Indexa vive un piccolo momento di confusione ma coach Barbiero richiama tutti alla calma e con lucidità i suoi ragazzi cominciano a costruire senza mollare un colpo tenendosi attaccati nel punteggio 15-17. Il centro sorano fa la differenza per l’aggancio e il sorpasso del 18-17 e una ottima chiamata del video check assieme all’ace di Petkovic conferma il momento con il 20-18. In cattedra è il turno di Nielsen che sulla rete ottiene il cambio palla e dai nove metri 2 punti diretti che si traducono nel 24-19. A Petkovic basta un tentativo per pareggiare i conti match e riaprirlo indiscutibilmente con il 25-20.

Sora torna in campo con Penning al posto di Caneschi ma soprattutto con una grinta diversa per il 7-4 che la dimostra. Non riesce a ridurre la distanza la BCC mentre Rosso e compagni fanno il loro gioco con determinazione per il 14-9. Nulla e nessuno ora li scalfisce mentre corrono per la propria strada per il +7 del 20-13. Mister Lorizio cambia la diagonale ma saranno solo alcuni errori avversari a fargli racimolare qualche punticino. È ancora l’ace di Nielsen a portare il PalaGlobo al set ball, 24-18, e il rigore di Mattei su difesa lunga a chiuderlo 25-20 ma soprattutto a portare un punto certo nel bottino classifica.

Schiaccia sassi e macina gioco la BioSì Indexa in avvio del quarto set con il 3-1 diventato in pochi minuti 7-1 con Petkovic a destabilizzare la ricezione avversaria e Nielsen la difesa. Sull’11-2 coach Lorizio ha già utilizzato entrambi i suoi time out discrezionali con i suoi ragazzi che non riescono a mettere in pratica i consigli per il 16-7 che in poche azioni diventa 20-9. Si aggrappa con le unghie e con i denti Castellana, ma dopo due ace di Costa, sul 23-16, l’MVP Petkovic decide che ora di far partire la festa del PalaGlobo.

BIOSÌ INDEXA SORA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-1

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 30, Rosso 8, Nielsen 18, Mattei 4, Caneschi 6, Santucci (L), Marrazzo, Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Fey, Penning, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 10; B/P 19; muri: 5.

BCC CASTELLANA GROTTE: Paris 3, Cazzaniga 14, De Togni 5, Ferreira Costa 8, Canuto 7, Moreira 14, Cavaccini (L), Garnica, Tzioumakas, Hebda, Rossatti, Zauli n.e., Ferraro n.e.. I All. Giuseppe Lorizio; II All. Giuseppe Barbone. B/V 6; B/P 15; muri: 6.

PARZIALI: 21-25 (‘27); 25-20 (‘25); 25-20 (‘29); 25-16 (‘23).

MVP: Dusan Petkovic.

ARBITRI: Piperata Gianfranco, Vagni Ilaria.

SPETTATORI: 1688.

INCASSO: 5.081.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Rosso: “Contro Castellana la vera occasione di riscatto di una stagione difficoltosa”

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In ogni stagione che si rispetti c’è un giorno che genera attesa più degli altri, e per la BioSì Indexa Sora è giovedì 22 febbraio. Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” arriva la BCC Castellana Grotte per lo scontro diretto che, seppur in coda alla classe, per entrambe le compagini ha un significato molto importante. In termini di classifica infatti potrebbe dire definitivamente ultimo posto con i pugliesi attualmente a quota 10 punti contro i 7 dei sorani quando al termine della regular season mancano tre giornate. Per il fotofinish la BioSì Indexa è chiamata a vedersela, oltre che con Castellana Grotte, con la Diatec al PalaTrento la prossima domenica, e tra le mura amiche, domenica 4 marzo, con Vibo Valentia. La New Mater invece, dopo la trasferta laziale ospiterà Milano per poi ripartire alla volta di Civitanova. Chi riuscirà ad abbandonare l’ultimo posto della classifica?

“Oggi la nostra consapevolezza è quella che quando siamo lucidi e concentrati ce la giochiamo con tutti, e Castellana Grotte è la partita che aspettiamo da tanto – dice un carico Mattia Rosso -. L’obiettivo è di vincere da tre punti per agguantarli in classifica e questa volta ci sembra ancor più possibile dato che affrontiamo una squadra al nostro livello, battibile come abbiamo già fatto all’andata, ma soprattutto che lo faremo tra le mura amiche del PalaGlobo. È stata un’annata difficoltosa per entrambe e questo match è una buona occasione di riscatto. Noi punteremo sulla battuta per cercare di rendere il loro gioco un po’ più scontato ma, data la posta in palio, a regnare sarà l’equilibrio”.

La gara tra la BioSì Indexa Sora e la BCC Castellana Grotte chiuderà il turno infrasettimanale dell’undicesima di ritorno posticipando al PalaGlobo davanti alle telecamere Rai che trasmetteranno in diretta sul canale Sport + HD a partire dalle ore 20:30.

Nel giorno dell’Immacolata, lo scorso 8 dicembre, al PalaFlorio di Bari la BioSì Indexa si fece un bel regalo di Natale con la prima vittoria in campionato arrivata all’undicesima giornata ma che in cinque set ha fatto muovere la classifica ai bianconeri. La conquista partì dall’entusiasmo dei giovani di coach Barbero che hanno avuto la meglio sull’esperienza e la solidità di Castellana Grotte.
Fino a quel momento mister Lorizio e i suoi ragazzi avevano battuto in casa Latina e racimolato un altro punticino dal tie break con Vibo Valentia, chiudendo poi il girone d’andata a quota 7 con l’inaspettata vittoria al quinto su Civitanova. Nel girone di ritorno invece ha intascato il tie break con Monza e incassato quello con la Tonno Callipo.

In casa Argos Volley, dopo la gara di Piacenza, torna a ravvivare gli animi la forza del gruppo, lo spirito di squadra e la convinzione che in canna c’è quel qualcosa in più che manca al raggiungimento del risultato, e che è ora di spararlo quel colpo.

“A Piacenza – spiega ancora il capitano dei volsci – abbiamo fatto fatica nel primo set con i padroni di casa a mettere in campo una prestazione al servizio davvero fuori dalla norma che ci ha fatto patire nel fondamentale della ricezione. Nel resto della gara siamo andati decisamente meglio a livello di atteggiamento, cercando di restare attaccati anche quando il set o il match sembrava compromesso. Credo che se fossimo arrivati al tie break non avremmo rubato nulla ma, come nelle altre gare, arriviamo lì lì e poi ci manca qualcosa. E come nelle altre gare posso dire che ce la siamo giocata alla pari con la sesta in classifica, con una squadra farcita di campioni”.

Lunedì hanno riposato Mattia e i suoi compagni, tornati a notte fonda da Piacenza, lo staff tecnico ha dato appuntamento a tutti in sala pesi martedì mattina alle ore 9,30. Due giorni di tempo per gestire le energie utili ad affrontare il turno infrasettimanale sempre un pochino complesso da gestire, ma soprattutto per preparare e mettere a punto la strategia tecnico-tattica da sfruttare in campo contro Castellana Grotte.

“Speriamo di arrivare a giovedì con la migliore forma fisica e mentale – continua lo schiacciatore bianconero -. Mi aspetto sicuramente un match equilibrato data anche la posta in palio. E’ una di quelle partite che, chiunque la vincerà, lo farà con il cuore lasciando magari un po’ da parte la tecnica e la tattica. Riuscirà a spuntarla chi avrà più fame e voglia di vincere, ed è chiaro che siamo stracarichi per farlo”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Il vescovo Antonazzo torna al PalaGlobo, ospite d’onore della gara tra Sora e Castellana Grotte

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Torna al PalaGlobo “Luca Polsinelli” il grande spettacolo della serie A e con esso torna l’ospite che più di tutti ha emozionato pubblico, società, squadra, che ha rapito con la dolcezza delle proprie parole, la serenità del proprio sguardo, la pacatezza della propria persona qualsiasi astante del palazzetto sorano.

In occasione del turno infrasettimanale del prossimo giovedì 22 febbraio, che vedrà la Biosì Indexa Sora scendere sul parquet amico contro la Bcc Castellana Grottealle ore 20:30, presenzierà a distanza di quasi un anno, Mons. Gerardo Antonazzo. Il Vescovo, come rappresentante di un’intera comunità religiosa e spirituale, è la figura che, assieme a patron Giannetti, ha posto la firma su un protocollo d’intesa a favore dell’intero territorio. Argos Volley e diocesi decisero, lo scorso anno, di camminare a braccetto, mettendo fede e sport al servizio dei più giovani, affinché essi possano conoscere i valori comuni ad entrambi, crescere nel miglior modo possibile e diventare gli adulti consapevoli del domani, cittadini coscienziosi, padri di famiglia, lavoratori.

In questi mesi seguiti alla firma e alla presentazione del progetto, avvenuta proprio tra le mura dell’impianto di via Ruscitto, sono stati diversi gli appuntamenti che hanno portato gli atleti bianconeri nelle parrocchie e, allo stesso modo, i catechisti alla partita o agli allenamenti: così come accadrà giovedì, quando Sua Eccellenza sarà accompagnato dai piccoli fedeli del comprensorio.

Tante le attività realizzate di concerto, come portare un campo da pallavolo in diverse parrocchie e inaugurarlo con il sacerdote e gli stessi giocatori, con i ragazzini, con le loro famiglie. La presenza dell’alto prelato inonda dunque di orgoglio l’animo dell’Argos Volley, come spiega l’ideatore dell’accordo, Orlando Polsinelli:

“All’inizio di questa stagione sportiva il progetto con la Diocesi è stato vissuto in maniera un po’ ridotta, per problemi di logistica con il palazzetto e le attività della squadra, spostata su Frosinone. Era davvero forte la voglia di ripartire, per entrambe le realtà. Da parte di tutta la comunità della Diocesi, c’è la volontà di dare un segno di vicinanza alla squadra del territorio. Non nascondo che il Vescovo, nelle varie occasioni in cui ci siamo visti, abbia sempre avuto un pensiero nei confronti della squadra circa il risultato sportivo e le tante attività svolte in ambito sociale. Adesso, finalmente, possiamo ripartire a tutto ritmo e sono fiero, felice di annunciare in un’occasione molto importante per noi, la presenza di Sua Eccellenza. Nella prossima partita casalinga della Biosì Indexa Sora contro una squadra pugliese, la Bcc Castellana Grotte, Mons. Gerardo sarà qui con noi. Come è noto, il nostro Vescovo è pugliese, e sarà sicuramente un bel momento di festa, sport e fraternità grazie alla sua presenza nel palazzetto. Questa volta avremo anche le telecamere Rai a riprendere la partita e a dare ancora maggior risalto a questo evento sportivo e ad un momento di grande spessore etico e sociale”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Giovedì sera arriva Castellana Grotte, il botteghino è già a lavoro

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Ecco l’occasione che il tifo sorano aspettava da tempo: con la regular season di SuperLega oramai agli sgoccioli, tra qualche giorno la Biosì Indexa Sora avrà la sua grande occasione per provare a riscattarsi dalla sconfitta contro Piacenza e migliorare la sua personale classifica. Giovedì, 22 febbraio, alle ore 20.30, al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, arriva la Bcc Castellana Grotte, la compagine che proprio nel girone di andata fu piegata dai bianconeri. Sul campo pugliese, i sorani conquistarono la loro prima vittoria del campionato e adesso attendono l’impegno infrasettimanale per cercare di ripetersi. La chance, d’altronde, è delle più ghiotte, ma Rosso e compagni, per arrivare fino in fondo all’opera, avranno bisogno di tutto il supporto del loro pubblico. L’Argos Volley sta dunque lavorando in tale direzione, per consentire ai suoi supporters di non perdersi lo spettacolo alle porte.

Come ogni settimana sono davvero tante le promozioni: in tribuna ovest il biglietto intero costa 14 €, possibilità di ridotto U16 a 10€; per il settore Est e le curve, invece, intero 10€, ridotto 7€.
Dopo i vantaggi riservati ai tesserati, alle scuole e alle maschere del Carnevale, stavolta la società bianconera invita le sue parrocchie, dedicando ai piccoli catechisti un ticket al prezzo speciale: 3€ per i bambini, 7€ per gli accompagnatori.

La sorpresa si colloca all’interno del progetto in divenire, iniziato lo scorso anno a braccetto con la diocesi e che ha visto rappresentanti della Biosì Indexa entrare nei luoghi sacri, così come rappresentanti clericali varcare la soglia del palazzetto volsco. Così come successe nella passata stagione, infatti, l’Argos sarà lieta di accogliere il suo tifoso preferito, Mons. Gerardo Antonazzo, che sarà ospite di onore proprio giovedì sera per il match tra la formazione di casa e quella avversaria che arriva dalla Puglia, la stessa regione di provenienza di Sua Eccellenza.

Il botteghino di via Ruscitto è dunque a lavoro, con apertura quotidiana nella fascia oraria 16.00-19.00, per assicurare un ticket a tutti gli avventori del palasport, a tutti gli amanti della grande pallavolo.
E’ sempre valida la comoda opzione on line, tramite il circuito www.liveticket.com, su cui è possibile scegliere il proprio posto. Non resta dunque che affrettarsi e mettere al sicuro la propria presenza ad una gara che potrebbe valere interessanti, nuovi scenari…perché se tu ci sei, noi ci siamo!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

La prima bellissima vittoria

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Sotto il suo albero di Natale la BioSì Indexa Sora può mettere il suo primo pacco regolo, quello che finalmente si è fatta da sola e che ha già scartato al PalaFlorio di Bari vincendo contro i padroni di casa della BCC Castellana Grotte.
Un match difficile lo scontro diretto in coda alla classifica, fuori casa contro una squadra che aveva già assaporato la vittoria, ma che ha confermato che i volsci meritano qualcosa in più, e che finalmente è giunto il momento di raccogliere ciò che hanno seminato bene.
Arriva all’undicesima giornata di campionato la vittoria in cinque set dopo il 2-1 che ha fatto muovere la classifica a Sora, ed è partita dall’entusiasmo dei giovani, che ha avuto la meglio anche sull’esperienza e la solidità di Castellana Grotte. Gli uomini di Barbiero e Colucci hanno approcciato e giocato la partita in tranquillità dimostrando grande voglia di vincere e, lavorando con continuità, hanno contrastato e battuto la qualità dei castellanesi a cominciare dalla loro buona battuta ben arginata.

Coach Barbiro lo aveva detto qualche giorno prima del match: “Non esistono partite abbordabili, ma partite che possono essere giocate in tanti modi differenti”. E questo ha fatto oggi Sora, ha trovato finalmente il suo modo per arrivare alla vittoria.

“Secondo la mia esperienza il tie break era molto probabile in questa partita – commenta a caldo il capitano Mattia Rosso -; l’opzione è che una delle due sbagliasse completamente gara  e sarebbe potuta finire 3-0 per l’una o per l’altra. Sono due squadre di buon livello con cali di rendimento durante il match. Nel quinto set la differenza sono stati un paio di palloni . E’ una vittoria che ci da morale dopo tanto lavoro in palestra e tante sconfitte.” 

 “Aspettavamo questa partita per sbloccare la nostra serie negativa – spiega invece Giorgio De Togni -, che da Vibo ci è salita addosso e che probabilmente ci stiamo portando ancora dietro. Abbiamo fatto passi avanti ma dobbiamo ancora guarire del tutto. Abbiamo alternato set di alto livello sia in cambio palla che in contrattacco ad altri in cui non riusciamo ad esprimerci. Ci vuole più continuità ed anche più fortuna ; la decisione arbitrale nel finale ci ha lasciato parecchio perplessi. Non dobbiamo mollare e guardiamo avanti . Mercoledì c’è un altra partita da giocare e possibilmente da vincere . ” 

Allo starting players la guida tecnica pugliese scegli di affrontare l’avversario con Paris al palleggio opposto a Cazzaniga, De Togni e Costa al centro, Canuto e Moreira in posto 4, e Cavaccini libero.
Coach Mario Barbiero risponde con la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen e Santucci che torna titolare nel suo ruolo di libero.

In avvio di gara a dettare le regole è il muro castellanese per il 4-1 che con pazienza la BioSì Indexa, con Petkovic al servizio e da seconda linea, recupera sul 7-8. Con Paris all’ace e con l’aiuto di qualche errore di troppo avversario, i pugliesi tornano alla conduzione 13-10 e Sora ancora a rincorrere con Petkovic show. Quattro punti consecutivi in attacco per l’opposto bianconero che segna sul tabellone il 13-14 e poi 16-18 con Rosso. A spaccare il set però, è il servizio di Canuto che con un parziale positivo di 6-0 capovolge completamente la situazione in favore dei suoi. Sotto 16-18 infatti, con un’ottima battuta e un muro puntuale, Castellana si ritrova avanti 22-18. Rosso interrompe la striscia positiva avversaria ma al cambio palla non segue alcun break così la BCC arriva al set ball con ben cinque possibilità. Petkovic ne annulla due ma i padroni di casa non mollano e chiudono 25-21.

Sora entra in campo più decisa per un 3-6 messo a referto dal suo solito posto 2 ma soprattutto con la compattezza e continuità del suo gioco di squadra per il 7-10. Per tutta la parte centrale del set la BioSì Indexa mantiene stretta il suo vantaggio e, nonostante la seconda intenzione di Paris e l’ace di Cazzaniga, continua a viaggiare con il +3 fino al 15-18. Con la decisione arbitrale invertita dall’occhio elettronico sull’attacco di Petkovic toccato a muro da Moreira, Rosso sulla rete e Fey all’ace, i volsci tornano a condurre 19-22. Ferma il gioco coach Lorizio e alla ripresa la sua prima linea non lo delude per l’aggancio del 21-22. Allora è l’altra guida tecnica a richiedere il time out discrezionale e il risultato ottenuto in campo è lo stesso con Sora che conquista tre palle set. Canuto fa il bello e cattivo tempo con il muro che tieni i suoi attaccati al game e con la battuta out che mette a referto il 22-25 che si traduce nell’1-1 in fatto di conteggio set.

Più equilibrio in campo per il terzo set che dopo il 3-1 iniziale, prosegue punto a punto con scambi lunghi animati da straordinarie difese e grandi attacchi, con Castellana alla conduzione per l’8-6. Allungano il passo i padroni di casa che con l’ace di De Togni toccano il +5 del 14-9. Risponde con la stessa moneta Seganov che va a segno direttamente dai nove metri, ma è sul 16-12, con il servizio nella mani di Nielsen, che cambia il volto al set e al match girando entrambi dalla sua parte. Un parziale positivo di 6-0 che neanche entrambi i time out discrezionali richiesti da mister Lorizio riescono a interrompere, trasforma il punteggio nel 16-18 con 3 ace di Nielsen che con il resto dei servizi destabilizza la ricezione avversaria. Con il neoentrato Rossatti, la BCC pareggia i conti, 18-18, ma con Petkovic a dominare sulla rete, la BioSì Indexa viaggia un passo avanti fino al 23-24 conquistato sempre dall’opposto stavolta a muro su Canuto. Si va ai vantaggi e i padroni di casa hanno due possibilità di chiusura, entrambe però annullate dagli avversari con Seganov bravo a sorprendere la prima linea locale servendo Caneschi. 26-26 e l’invasione a rete di Moreira concede a Sora la prima possibilità set, che con Mattei a bloccare a muro le intenzioni di Cazzaniga, si trasforma in realtà ma soprattutto nel punto che muove finalmente la classifica della BioSì Indexa con il 26-28 e 1-2 gara.

L’equilibrio del 5-5 viene trasformato nell’10-6 dall’accelerata pugliese con il muro a fare un gran lavoro. Richiama i suoi coach Barbiero e alla ripresa Sora accorcia le distanze 13-11 con Seganov di seconda intenzione e Nielsen in attacco. Ancora break positivo per i padroni di casa che salgono sul 16-11. Si prosegue punto a punto fino al 19-14 quando Rosso torna in campo per Fey e rosicchia lunghezze che però sul 22-18, dopo una battuta out, Cazzaniga e Moreira mettono a referto il quarto set 25-18.

Sotto 2 set a 1 Castellana porta Sora al tie break e lo apre 3-0. Senza alcun timore i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci fanno il proprio gioco per il 6-4 e con Petkovic operano il sorpasso del 6-7 che toglie qualche certezza ai padroni di casa. Caneschi a muro su Canuto incrementa il vantaggio che i suoi mantengono stretto fino all’11-13 quando Costa a muro trova la parità e due battute sbagliate portano il game ai vantaggi. È la BioSì Indexa ad avere ben tre possibilità di chiusura set e match ma è alla quarta che non si fa sfuggire l’occasione dimostrando che questa volta nei momenti decisivi Sora c’è.

BCC CASTELLANA GROTTE – BIOSÌ INDEXA SORA 2-3

BCC CASTELLANA GROTTE: Paris 7, Cazzaniga 17, De Togni 16, Ferreira Costa 14, Canuto 9, Moreira 19, Cavaccini (L), Garnica, Tzioumakas n.e., Hebda n.e., Rossatti 1, Zauli n.e., Ferraro 1, Pace (L) n.e.. I All. Giuseppe Lorizio; II All. Giuseppe Barbone. B/V 7; B/P 14; muri: 15.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Petkovic 32, Rosso 10, Fey 3, Mattei 7, Caneschi 10, Mauti (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Nielsen 20, Penning n.e., Santucci (L) n.e., Farina n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 8; B/P 21; muri: 5.

PARZIALI: 25-21 (‘28); 22-25 (‘29); 26-28 (‘31); 25-18 (‘23); 17-19 (’22).

MVP: Dusan Petkovic.

ARBITRI: Satanassi Omero, Boris Roberto.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sfida dell’Immacolata al PalaFlorio di Bari

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Undicesima giornata di SuperLega spezzatino con le sfide tra le quattordici partecipanti al torneo spalmate su tutto il ponte dell’Immacolata.
Ad aprire il week and lungo proprio la scontro diretto tra la BioSì Indexa Sora e la BCC Nep Castellana Grotte che al PalaFlorio di Bari venerdì alle ore 18, oltre alla compagine volsca ospiterà anche le telecamere di RaiSport per la diretta televisiva con il commento di Marco Fantasia e Claudio Galli.
Satanassi e Boris i giudici della gara tra i fanalini di coda che si preannuncia molto combattuta, con Sora alla continua ricerca della sua prima vittoria, e Castellana Grotte, con la stessa necessità di muovere la classifica ferma da troppo tempo, a tentare l’aggancio ai corregionali di Vibo Valentia che ospiteranno Trento, prossimo avversario di Sora. Curiosità, sia la BioSì Indexa che la BCC Nep, hanno fatto punti con Latina, la prima arrendendosi al tie break nel derby laziale, l’altra battendola tra le sue mura amiche.

“Un match difficile – analizza coach Mario Barbiero -, fuori casa e contro una squadra che ha già assaporato la vittoria. Composta da giocatori di elevata qualità, Castellana è una squadra molto esperta e solida. Come noi ha delle difficoltà ad adattarsi al livello della SuperLega con la differenza però che dalla sua ha giocatori con un pizzico di esperienza in più: cercheremo di avvalerci dell’entusiasmo dei giovani per cercare di sopperire a questa carenza.
Il loro gioco di squadra è abbastanza completo, attento e di buona qualità, per cui dovremmo fare attenzione a diverse situazioni a partire dal servizio che può metterci in difficoltà, e l’attacco in quanto ci sono giocatori importanti, schiacciatori di elevato livello e centrali di esperienza. Per contrastarli dovremmo cercare di essere continui, quello che ancora ci manca infatti, è proprio la continuità e un approccio alla partita più aggressivo”.

Sulla scia della bella prestazione di domenica scorsa al PalaSport “Città di Frosinone” contro Piacenza, la BioSì Indexa ha tenuto il morale alto per tutta la settimana:

“Il parziale vinto ma anche gli altri giocati alla pari – spiga la guida tecnica volsca -, sono stati benzina per il nostro lavoro, per farlo bene e con attenzione come stiamo facendo da qualche mese. La squadra è in palestra tutta la settimana con la testa, e staff tecnico e società sono fiduciosi perché pian piano stiamo crescendo”.

Tanti segnali positivi dunque stanno venendo fuori sia dal lavoro quotidiano che dalle gare ufficiali, però a mancare è ancora la vittoria:

“E’ chiaro – continua Barbiero -, che giocare con dieci sconfitte sulle spalle non è facile perché il morale sale vertiginosamente e ricade in maniera repentina. Quello che possiamo fare è continuare a lavorare sodo e cercare di fare meglio gara dopo gara, come faremo contro Castellana Grotte e tutte le prossime che verranno. Non esistono partite abbordabili, ma partite che possono essere giocate in tanti modi differenti”.

E dunque Rosso e compagni continueranno la ricerca del loro obiettivo contro la BCC Nep Castellana Grotte, avversario mai affrontato in SuperLega con i precedenti che parlano di cinque incontri, tutti ad appannaggio dei pugliesi, andati in scena nei campionati di Serie A2 negli anni tra il 2009 e il 2012 e nei Quarti di Finale di Coppa Italia 2011/12. Unico ex di giornata Pierpaolo Mauti che ha vestito la maglia castellanese nel 2014/2015 quando la Bcc Nep militava in B2.

“Fuori casa per noi non è semplice – riprende il coach -, perché la giovane età del gruppo dà instabilità, ma sono fiducioso perché il lavoro continua a dare segnali importanti e con i giovani credo sia più importante quello che si vede in settimana in quanto, se i picchi di prestazione sono frequenti, arriveranno anche nelle partite e noi abbiamo pazienza. Aspetteremo e cercheremo di spingerli, di aiutarli a crescere per ottenere risultati migliori”.

Ai nastri di partenza della SuperLega, Castellana Grotte ha avuto le stesse problematiche di Sora in fatto di impianto di gioco, con quello cittadino nel quale ha disputato e vinto la Serie A2, che non risponde ai requisiti richiesti dal massimo campionato. Troppo piccolo il PalaGrotte e dunque club che emigra a Bari che nel suo PalaFlorio sta ospitando per la prima volta il grande volley maschile italiano.
Con la grande responsabilità di rappresentare in SuperLega il volley pugliese, orfano infatti di Molfetta che per lo stesso problema non si è iscritta al torneo, la BCC Castellana Grotte in tempo di mercato forgia un blocco di quasi tutti esordienti nel massimo campionato, compreso il pacchetto stranieri che vede oltre al duo carioca Canuto e Moreira, protagonista della promozione, il martello polacco Hebda e il centrale (sempre brasiliano) Costa. Il neo arrivo De Togni, i confermati Cazzaniga e Garnica, sono stati incaricati di fare da chioccia ai giovanissimi, l’opposto greco Tzioumakas che dopo 3 anni da seconda linea tra Perugia e Piacenza, si esprime come bocca di fuoco principale. Con la coppia di liberi Cavaccini e Pace confermata, insieme al centro Ferraro, completano il roster Rossatti e Zauli, giovani in cerca di gloria, mentre alla regia il ritorno in Italia di Matteo Paris.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

PalaGlobo blindato, Sora suona la nona a Castellana Grotte

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Non teme sveglie, orari, cambi di abitudini e soprattutto avversari la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che invece di andare a messa o a fare l’aperitivo domenicale, alle ore 12,00 è scesa in campo e ha battuto la Materdominivolley.it Castellana Grotte per 3-0.

A valere è ancora una volta la legge del PalaGlobo “Luca Polsinelli” che non si è fatto trovare impreparato sotto nessun punto di vista: buon gioco in campo, grande calore sugli spalti, e la solita impeccabile organizzazione targata Argos Volley.

Coach Soli non ha forzato il rientro di Hoogendoorn e Buzzelli fermi ai box da più giorni, e il resto del suo gruppo ha continuato a confermare di saper gestire al meglio la mancanza di elementi importanti continuando a conquistare risultati e punti classifica. Le tre lunghezze intascate infatti, riportano Sora sul piano più alto della classe parimerito con Vibo Valentia che alle ore 16,00 giocherà il suo undicesimo turno di cartello in casa affrontando Cantù mentre Sora recupererà l’infrasettimanale posticipato e valido per la decima giornata di campionato, il prossimo martedì a Reggio Emilia.

“Siamo stati bravi a rendere facile una partita che poteva non esserlo – commenta a caldo coach Fabio Soli -. La squadra che avevamo di fronte ha mostrato delle difficoltà in ricezione però se non li avessimo aggrediti in battuta ci avrebbero creato molti problemi con il loro attacco. Sono venuti qui senza nulla da perdere ma noi abbiamo dimostrato che, giocando sereni, otteniamo grandi prestazioni. Ci siamo comportati molto bene tanto a muro quanto in difesa riuscendo a non dare respiro a un Castellana che ha ceduto con un risultato che non rispecchia il loro valore. Sono molto soddisfatto del risultato e orgoglioso dei miei ragazzi che hanno messo in campo una prestazione importante nonostante le assenze. Un plauso a loro”.

Dello stesso parere anche il Direttore Sportivo della Materdominivolley.it, Vito Primavera:

“Sora ha vinto meritatamente e nettamente come da classifica. Siamo partiti bene nel primo set ma dopo un calo vertiginoso in ricezione, Sora ha preso convinzione chiudendo il match meritatamente. Il divario in classifica c’è e si è visto, ci aspettavamo di fare di più ma ora non possiamo che pensare alla prossima gara”.

Al fischio d’inizio della signora Spinnicchia Giorgia coadiuvata dal signor Oranelli Alessandro, la guida tecnica sorana schiera ancora la sua formazione rimaneggiata nella diagonale con Fabroni opposto a Rosso, la coppia di centrali Sperandio e Festi, i martelli Bacca e Mariano, e Santucci libero.
Coach Fanizza risponde dall’altra parte del campo con Pedron al palleggio in diagonale con Galaverna, Scopelliti e Giosa in posto 3, Bonetti e Tartaglione a schiacciare, Nero e Primavera liberi il primo utilizzato nella fase di difesa e il secondo in quella di ricezione.

Il muro di Sperandio ai danni di Bonetti apre il match con un 3-0 riportato in equilibrio dallo stesso schiacciatore Mater. Sora accelera di nuovo con Mariano in attacco e a muro, e Castellana rincorre ancora bene con il turno positivo al servizio di Galaverna. Il set si mantiene in equilibrio fino al 15-15 quando la Globo ottiene il cambio palla che manda Sperandio al servizio da dove mette a segno ben quattro ace consecutivi con la sequenza interrotta solo dal time out discrezionale richiesto dalla guida tecnica castellanese. 20-15 al termine di questa serie positiva e 23-16 dopo l’imprendibile parallela di Mariano e il block di Festi sulle intenzioni dal centro di Scopelliti. Il set oramai è scritto e a capitan Fabroni non resta altro che servire su un piatto d’argento la palla trasformata da Mariano nel diagonale del 24-17 e applaudire la sua prima linea che mura le intenzioni avversarie per il 25-17.

Giosa e compagni tornano in campo con intenzioni di riscatto e nelle prime azioni del secondo set si portano in vantaggio 2-5. Capitan Fabroni scuote i suoi e con un attacco di seconda intenzione gli mostra qual è il gioco che vuole vedere nella metà campo sorana. Tutti i suoi attaccanti lo emulano e allo stop obbligatorio la Globo è avanti 12-9. Qualche errore di troppo riporta la situazione in parità alla metà del set, ma sul 17-17 la pipe di Mariano apre un break positivo che fa salire il tabellone sul +4 del 21-17. Mister Fanizza utilizza entrambi i time out discrezionali a sua disposizione e poi cambia la diagonale in campo ma Rosso blocca sulla rete le intenzioni d’attacco avversarie per il 23-18 che poche speranze lascia agli ospiti. Infatti dopo la battuta out della Mater, Mariano chiude il secondo set sul parziale di 25-19.

In vantaggio per 2 set a 0 Sora vuole mandare il suo pubblico a pranzo e picchia subito duro per il 6-3 figlio degli ace di Fabroni e Rosso e gli attacchi vincenti di Festi e Mariano. Interrompe il gioco la guida tecnica ospite ma al rientro in campo la Globo si tiene ben stretta le sue lunghezze di vantaggio che dopo lo stop obbligatorio incrementa portandole sul +5 del 14-9. Il game prosegue punto a punto con i muri di Mariano e Sperandio da un lato e le pipe di Bonetti dall’altro per il 18-13. I ragazzi pugliesi provano a lottare per restare nel match fino al 21-17 ma Festi ottiene il cambio palla che manda capitan Fabroni a fare punto dai nove metri e poi con il suo solito piglio estroso chiuso set e match di seconda intenzione. 25-17 e 3-0 per la nona vittoria che archivia l’undicesima giornata di cartello.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 5, Rosso 13, Mariano 13, Bacca 7, Sperandio 13, Giglioli n.e., Santucci (L), Festi 5, Marrazzo 1, Buzzelli n.e., Lucarelli n.e., Hoogendoorn n.e., Mauti n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 10, B/P 13, muri 12.

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Pedron, Galaverna 4, Bonetti 9, Tartaglione 8, Scopelliti 6, Giosa 3, Nero (L), Primavera (L), Latorre, Bulfon 2, Primavera A., De Serio n.e. I All. Vincenzo Fanizza; II All. Franco Castiglia. B/V 2, B/P 9, muri 5.

ARBITRI: Spinnicchia Giorgia, Oranelli Alessandro.

PARZIALI: 25-17; 25-19; 25-17.