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Dopo la classicissima Sora non si concede il bis nel derby

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Non centra la seconda gara consecutiva in chiave salvezza la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che nel Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina, nuova casa della Top Volley, non aggiunge un altro importantissimo tassello alla sua scalata verso la salvezza. A conquistare il derby laziale per 3-1 sono i padroni di casa con Stern MVP di un match che Sora ha iniziato a giocare dal secondo set e ha battagliato per il resto della sua durata.

Sora non è scesa in campo con la fiducia e la consapevolezza necessaria per riportare punti a casa, come conferma coach Mario Barbiero:

“Purtroppo non è stata una bella partita. Abbiamo giocato male e siamo stati poche volte nel match sia dal punto di vista tecnico che tattico. Non mi è piaciuto nulla di quello che abbiamo fatto”.

Latina invece ha avuto, fin dall’avvio di gara, ritmo e concentrazione, non ha mai voluto mollare nulla al suo avversario che ha dovuto conquistarsi tutto non riuscendo più a farlo al 26-26 del quarto set.

“Questo risultato non ci voleva – dichiara a caldo Di Martino -, abbiamo sicuramento buttato via almeno un punto. Abbiamo iniziato un po’ contratti, nel secondo set invece ci siamo sciolti un po’ iniziando a fare il nostro gioco soprattutto quando Latina è calata al servizio. Qualche errore di squadra di troppo è sicuramente il nostro rammarico”.

Allo starting playes mister Tubertini come sempre affida la regia a Sottile opposto a Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Parodi. Anche coach Barbiero scende in campo con il sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

Al sorteggio, capitan Petkovic sceglie la palla, ma il pari ruolo avversario, Stern, la fa propria e, in attacco e al servizio, realizza 4 dei 6 punti sul tabellone al 6-2. Caneschi a muro su Gitto accorcia le distanze 6-4 ma, dopo l’ace di Gitto, al servizio è il turno di Sottile che con la sua jamp-flot destabilizza la ricezione sorana e di conseguenza la ricostruzione del contrattacco per il 13-5. Coach Barbiero manda in campo Fey al posto Nielsen e Kedzierski si affida al suo centro per il cambio palla che arriva. Petkovic rosicchia lunghezze importanti, e con l’ace di Fey il gap passa dal -8 al -4 del 15-11. Latina continua a macinare gioco e Sora fatica a stargli dietro così, dopo un altro mini break positivo di 3-0 per il 18-11, il game prosegue palla su palla fino al 21-14. Al 22-17 Joao e compagni provano a rientrare nel set che però Ngapeth porta al 24-17. L’opposto bianconero annulla due palle utili agli avversari per la chiusura che arriva alla terza possibilità con il diagonale di Stern che vale il 25-19.

Comincia ora la sua partita Sora, con il primo vantaggio al 2-3, ribaltato da Stern per il 5-3 e ristabilito al 7-8 da un grande Kedzierski di prima intenzione. Ancora con il palleggiatore sulla rete a murare a 1 Ngapeth, la Globo allunga il passo 8-11. Richiama i suoi coach Tubertini e alla ripresa il gioco, al 13-13, è di nuovo tutto in equilibrio fino al 17-17. Petkovic conquista il cambio palla che manda Di Martino al servizio e all’ace per il 17-19. Secondo time out discrezionale per la panchina locale, ma Sora continua a correre per la sua strada incappando solo in una battuta sbagliata fino al 19-25 che rimette la contesa in parità con Fey a murare Stern.

Tutto da costruire per entrambe le squadre in campo con il terzo set che si apre punto a punto con l’asticella del gioco che sale ad alti livelli. In entrambe le metà campo si tocca di più a muro, si difende l’impossibile e si rigioca ogni pallone. La prima a concedersi un doppio passo è la Globo, con Caneschi a inchiodare sulla rete le intenzioni di Palacios per il 12-14. Apre il gas la Top Volley con un break positivo autografato dall’insidioso servizio del suo capitano per il 16-14. Ferma tutto coach Barbiero e, con Petkovic a picchiare duro e il video check a invertire la decisione arbitrale, è nuovo vantaggio Globo, 16-17. Squadre fallose dai nove metri per il 21-20. Il neo entrato Barone però, cambia il volto al finale di set, prima portando i suoi al set ball, e poi chiudendolo 25-21.

Anche per il quarto set coach Barbiero conferma Fey in campo, mentre Tubertini lascia Barone al centro al posto di Gitto. Si parte subito con Stern a picchiare duro al servizio per il 3-1 e Petkovic a rispondere per l’aggancio. Punto a punto fino all’ace di Palacios che da più respiro a Latina all’8-6, ma subito la risposta avversaria il sorpasso dell’8-9 e l’allungo al 9-11 con Di Martino. Ancora il martello argentino da un lato e l’opposto serbo dall’altro, a darsele di santa ragione fino al 12-14. Un paio di errori nella metà campo ospite rimettono la contesa in parità e Rossi, in attacco e all’ace, inverte la conduzione 18-17. Il regista sorano si affida alle sue ali per rimettere tutto di nuovo in perfetto equilibrio, 20-20. Un punto per parte si arriva ai vantaggi con Sora ad annullare la prima possibilità di chiusura locale. Sono due errori a emettere la sentenza definitiva, 28-26 e 3-1.

TOP VOLLEY LATINA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern 19, Ngapeth 16, Palacios 13, Gitto 5, Rossi 8, Parodi (L), Pei Huang, Gavenda, Barone 4, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 8; B/P 15; muri: 5.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 29, Caneschi 7, Di Martino 5, De Barros Ferreira 15, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Fey 6, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 11; muri: 6.

PARZIALI: 25-19 (‘24); 19-25 (‘27); 25-21 (‘28); 28-26 (’35)

ARBITRI: Ilaria Vagni, Alessandro Tanasi.
TERZO ARBITRO: Mancini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Toncek Stern.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Latina vs Sora, domenica il derby laziale

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Dopo la classicissima, per Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è tempo di derby. Domenica alle ore 18, al Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina, la Top Volley ospiterà i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci per un’altra sfida in chiave salvezza.

La gara di cartello, valida per l’undicesima giornata del girone di andata, è importantissima per entrambe le compagini che in questa stagione, ogni volta in campo lottano per allontanarsi quanto più possibile dalla zona rossa, quella della retrocessione.

Indice di quanto il match sarà vissuto intensamente dai sestetti e le panchine, il pari merito in classifica: entrambe le squadre raccolte a quota 10 punti assieme anche a Vibo Valentia, con i pontini che però hanno disputato una gara in meno. Domenica scorsa infatti, Sottile e compagni hanno osservato un turno di riposo non previsto dal calendario, ma determinato dall’impegno nella finale del Mondiale per Club maschile FIVB, dell’avversario Cucine Lube Civitanova che ha avuto la peggio contro Trento al suo quinto titolo mondiale. La gara di campionato verrà recuperata mercoledì 12 dicembre alle ore 20:30 a Civitanova Marche, e così, i ragazzi di coach Tubertini hanno beneficiato di due giorni e mezzo di riposo prima di riprendere gli allenamenti in previsione dell’impegno con Sora.

I 10 punti classifica sono arrivati nelle tasche della Top Volley, con le vittorie casalinghe piene con l’Emma Villas Siena e la BCC Castellana Grotte, il tie break con la Tonno Callipo Calabria, e l’altro in trasferta dalla Revivre Milano. Per chiudere il girone d’andata dovrà vedersela ancora, tra le mura amiche con Sora e Padova, mentre fuori con Civitanova e Verona.
Sul versante sorano invece le 10 lunghezze classifica sono state conquistate 5 in casa, 3 con Padova e 2 con Vibo Valentia, e le altre 5 in trasferta, 2 a Siena e 3 a Monza. Al giro di boa mancano ancora gli incontri nei palazzi di Latina e Castellana, e quello al PalaCoccia del 16 dicembre con la Sir Safety Conad Perugia.

“La vittoria con Vibo Valentia è stata molto importante per la nostra classifica, ma anche per il morale – dice l’opposto della Globo, Willian Bermudez -. Ora abbiamo sicuramente più fiducia in noi e questo ci aiuta nell’essere più consapevoli che a Latina, per prendere punti, dobbiamo fare ancora meglio della scorsa domenica. La squadra che ci troveremo di fronte è molto forte, gli attaccanti sono tutti di livello e ben gestiti da un palleggiatore di grande esperienza.
Per entrambi sarà un match molto importante, questo è un campionato dove nessuna squadra vuole regalare nulla e tutte vogliono vincere. Quindi, per affrontare al meglio questa sfida, in campo Sora dovrà piazzare bene il muro per cercare di contrastare il loro forte attacco, dovrà fare meglio in difesa per poi puntare al contrattacco”.

Il Club pontino è ripartito dalla conferma di cinque giocatori rispetto alla passata stagione, tre dei quali costituiscono l’ossatura del sestetto tipo messo in campo dalla nuova guida tecnica, Lorenzo Tubertini. Il capitano Daniele Sottile è il regista riconfermato assieme alla coppia di centrali Carmelo Gitto e Andrea Rossi. L’opposto è lo sloveno Toncek Stern ex Verona, la coppia di banda è formata dal francese Swan Ngapeth, fratello del più famoso Earvin lo scorso anno insieme in forza al Modena, e dall’argentino Ezequiel Palacios al suo primo campionato italiano. Da Modena arriva anche il libero Federico Tosi. A disposizione, gli altri due riconfermati, il palleggiatore taiwanese Pei Huang e il giovane libero, arrivato dal settore giovanile Top Volley, Louis Caccioppola, oltre all’esperto schiacciatore Simone Parodi ex compagno di Di Martino a Piacenza, l’opposto slovacco Filip Gavenda, e il centrale Rocco Barone da Monza.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Giovanili: l’Under18 conquista il derby

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Tutto facile per la formazione dell’Under18 maschile di marca Biosì Indexa che si è aggiudicata in scioltezza il derby sorano contro l’Olimpia, guadagnando l’intera posta in palio con un secco 3-0 (27-25, 25-14, 25-20).
Nel palazzetto di via Ruscitto, la coppia Giacchetti-Ottaviani ha schierato Cocco al palleggio opposto a Florio Federico, Natalizio e Monticelli di banda, Cerrone ed Abballe dal centro e la coppia di liberi Costantini-Iafrate.

Il primo periodo vede due facce dello stesso Sora. Nella prima parte, infatti, gli ospiti si portano davanti fino al 9-21, complici alcuni errori di troppo nella metà campo della Biosì Indexa, con la panchina locale che prontamente blocca il gioco e richiama all’attenzione i propri ragazzi, mischiando le carte in tavola con l’ingresso di Caschera per Monticelli, D’Amico per Natalizio e Florio Filippo per Florio Federico. Al rientro sul parquet, la grinta e la tenacia fanno sì che tutto vada nel verso giusto, tanto che gli atleti dell’Argos mettono a segno ben 17 punti, contro i soli 3 refertati dagli ospiti, ribaltando così la situazione e portandosi sull’1-0 trascinati dall’esplosività di un Caschera mai domo.

Nel secondo parziale le guide tecniche locali scendono in campo con Cocco in cabina di regia, Florio Federico opposto, Natalizio e Caschera in posto quattro, Cerrone e Sili dal centro e la solita coppia di liberi Costantini-Iafrate.
Il divario tecnico tra le due squadre continua a palesarsi, con la retroguardia del sestetto di coach Anna Fabrizio che non riesce a contenere gli attacchi di un Cerrone in grande spolvero, merito anche della sinergia tra prima e seconda linea, con la coppia di liberi Costantini-Iafrate che continua a rappresentare una sicurezza per la propria squadra, permettendo a Cocco di smistare al meglio palloni. La Biosì continua quindi, caparbia e forte, ciò che aveva iniziato nel set precedente e, con l’innesto di un ritrovato D’Amico per Caschera, referta un netto 25-14 che sugella il 2-0.

Stessa formazione e stesso copione per il terzo tempo, con i padroni di casa che sprintano e subito mettono il naso avanti, ponendo break importanti tra loro e gli avversari. A pesare sul bilancio del set sono anche gli attacchi di Cerrone, che ben figura assieme al collega di reparto, Sili, alla prima stagione in Under18. La formazione del presidente Vicini, però, fa il bello ed il cattivo tempo e, a causa di qualche indecisione, lascia accese le speranze dell’Olimpia Volley che continua però ad arrancare. Gli atleti dei coach Giacchetti ed Ottaviani, allora, premono con il piede sull’acceleratore mettendo a terra ogni palla utile, impartendo così il 25-20 che decreta la fine del match con un netto 3-0.

Al termine della partita, coach Giacchetti ha dichiarato

“Sono molto fiero della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto del modo in cui hanno ripreso un primo set che sembrava esserci scappato via. Il fatto di essere riusciti in una rimonta che, agli occhi di tutti, poteva risultare impossibile, ci ha resi ancora più consapevoli delle nostre capacità e ci ha permesso di fare nostro l’ennesimo derby di categoria. Abbiamo siglato un’importante vittoria ritrovando uno dei nostri fiori all’occhiello, Giuseppe D’Amico, assente sui campi da gioco per ben tre mesi. Molti dei miei ragazzi, poi, hanno dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di poter dire la propria all’interno del campionato. Basta pensare, ad esempio, alla coppia di centrali Cerrone-Sili. Cerrone è decisamente il miglior centrale di categoria in quanto attacca con percentuali altissime, circa l’80-85%. Inoltre lavora e si impegna ogni giorno in palestra e sul campo da gioco, ed i risultati si vedono. Sili, invece, è alla sua prima esperienza nel campionato di Under 18 in quanto 2003. La scorsa stagione ha disputato, infatti, il campionato di Under 14 ma, nonosante questo, non si lascia intimorire e dice la sua in ogni match, con quel briciolo di ignoranza di cui ogni giocatore avrebbe bisogno. Tra i migliori giocatori dell’incontro c’è sicuramente Caschera che, non appena è stato chiamato in causa, ha risposto a gran voce, trascinando i propri compagni verso la rimonta. Christian è cresciuto in maniera esponenziale rispetto alla passata stagione, e sono i risultati a parlare per lui. Mi preme fare, però, una menzione speciale per la coppia di liberi Costantini-Iafrate. Sono ormai tre anni, infatti, che si avvicendano in ogni gara, in ogni set, suppotandosi l’uno con l’altro, nonostante la classica competizione tra pari ruolo. E’ entusiasmante la collaborazione che c’è tra i due che si aiutano, si sostengono, si incoraggiano, non dimenticando, poi, che sono entrambi bravissimi”.

Esulta la BioSì Indexa nel derby Under 14 maschile.

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Esultano gli atleti dell’Under 14 maschile della Biosì Indexa che, nel pomeriggio di lunedì 8 gennaio, si sono aggiudicati il derby sorano contro i cugini dell’Olimpia Volley.

I “figli minori” di “mamma” Argos Volley, guidati dai coach Ottaviani e Giacchetti, sul campo da gioco del PalaGlobo M.llo Capo “Luca Polsinelli”, hanno conquistato 3 punti importanti sugellando un bel 3-1 (25-15;15-25; 25-22; 27-25).

Sin dai primi scambi, capitan Tomassi & Co. scendono sul parquet determinati e “cattivi”, mettendo tra loro e gli avversari punti importanti. I parziali di 5-1, 18-10 danno lettura del match: gli atleti del sestetto casalingo guadagnano terreno con una marcia costante, grazie anche agli ottimi turni in battuta di Colella e Iafrate che, con quel pizzico di cinismo in più, fanno pendere l’ago della bilancia nella propria metà campo, siglando così l’1-0.
Cala il livello di attenzione nella prima frazione del secondo game tra le fila della compagine seguita da coach Ottaviani che, complice qualche errore di troppo in battuta ed in fase di finalizzazione, permette agli ospiti di pareggiare i conti e riaprire le sorti dell’incontro.
Tutto da rifare, allora, per i giovanissimi Argos.
Il terzo game si apre all’insegna dell’equilibrio, seppur precario, in quanto, mentre il tabellone segna il 9 pari, il richiamo all’attenzione da parte della panchina locale fa sì che i propri atleti rientrino definitivamente in partita e prendano il largo fino al +4 del 21-17 grazie alle giocate di capitan Tomassi. Ci prova, allora, la formazione di coach Fabrizio ad accorciare il gap, ma i bianconeri insistono e, con due ottime serie al servizio, una di Mazza ed una del neo entrato Tatangelo, finalizzano il 25-22 che vale il 2-1.
Il quarto tempo vede gli ospiti, costretti alla perenne rincorsa, tentare il tutto per tutto per restare aggrappati al periodo e al match. L’ottima sinergia attacco-difesa e le alzate al millimetro di Bottoni, però, nella metà campo padrona, permettono a Marsella di piazzare agevolmente palla a terra.  Ancora un’ottima serie dai 9m, poi, firmata Iafrate (migliore in campo nel derby volsco), spinge il sestetto del presidente Vicini verso la vittoria. Ci provano i “cugini” dell’Olimpia a pareggiare la contesa portandola ai vantaggi, ma alla prima occasione utile, gli atleti della Biosì Indexa Sora chiudono la gara ed è 3-1.

Giovanili: al via i campionati Under16 e Under18 maschili e subito vittoria nel derby

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E’ da poco iniziata la prima fase dei campionati provinciali maschili Under 16 e Under 18,  che vedono protagonisti i giovani atleti dell’Argos Volley.

Per i più piccoli, l’obiettivo è quello di chiudere questo step da primi della classe, così da poter accedere al turno di gare successivo. Non ci sarà infatti nessuna finale ma sarà dichiarata vincitrice della fase territoriale la squadra che, alla fine del torneo, avrà conquistato il gradino più alto del podio. Diversa è invece la situazione dei fratelli maggiori dell’Under18 che, in caso di piazzamento tra le prime due della classe, avranno la possibilità di giocarsi il tutto per tutto nella finale.

Nella gara d’esordio disputatasi nel pomeriggio di lunedì 23 ottobre, l’Under 18 dei coach Giacchetti e Ottaviani è scesa in campo contro i colleghi dell’Asd Castro Volley usciti poi vittoriosi dal PalaGlobo “Luca Polsinelli” con il risultato di 2-3 (18-25; 25-21; 25-19; 22-25; 7-15).

Un incontro che ha mostrato due facce dello stesso Sora. Da un parte la tenacia e la persistenza con la quale i ragazzi, sotto di un set, sono riusciti a recuperare ribaltando le carte in tavola. Dall’altra però la tensione alla quale non sono riusciti a fare fronte e gli errori di troppo che li hanno portati a gettare la spugna.

Nel primo set i giovani bianconeri scendono in campo un po’ sottotono, non riescono a tenere testa agli avversari che, nella parte importante del periodo, spingono sull’acceleratore e portano la contesa sull’1-0. Nel secondo e nel terzo poi, i volsci entrano bene in partita e grazie ai buoni muri e all’attenzione della difesa, fanno la differenza. Il tabellone segna così il 2-1 a favore dei padroni di casa, con un terzo set che vede le due formazioni protagoniste di una lotta intensa e avvincente. Purtroppo però sono ancora gli errori di troppo a farla da padrone e i castresi ne approfittano per rimandare il verdetto al tie break. Le squadre tornano in campo per la resa dei conti, ma tra le fila volsche qualcosa sembra andare storto: domina la fatica a concretizzare il gioco, con gli ospiti che possono esultare portando a casa due punti importanti.

 

Subito però, è tempo di riscatto per Natalizio e compagni. Ad attenderli infatti tra le proprie mura amiche nella giornata di mercoledì primo novembre, c’erano i cugini dell’Olimpia Volley Sora. Nel derby i giovanissimi della Biosì Indexa si sono imposti con un netto 3-0 (15-25; 22-25; 12-25), senza concedere diritto di replica alcuna ai pari età allenati da coach Anna Fabrizio.

Una partita senza storia quella che ha visto le due squadre volsche scendere in campo, con la formazione del presidente Enrico Vicini  in grande spolvero: senza temere l’avversario porta in campo una buona pallavolo tenendo sempre il pallino del gioco.

La cronaca del match ha visto, dopo un apparente equilibrio nell’avvio del primo set, subito gli atleti dell’Argos Volley salire sul 10-14 e poi ancora volare sul 12-21, archiviando la pratica in men che non si dica. Stessa storia nel secondo dove, dopo l’11 pari con la formazione di casa sempre costretta a rincorrere, l’ottimo muro e una serie di battute vincenti permettere ai ragazzi di coach Giacchetti di mettere il muso avanti per il 21-15. Gli animi si scaldano, la tensione si taglia con il coltello e qualche distrazione permette alla formazione di coach Fabrizio di rosicchiare punti. Niente di preoccupante per Natalizio e compagni che, richiamati all’attenzione, fanno proprio anche il secondo set. Un terzo parziale tutto in discesa, decisamente il migliore giocato dai bianconeri di patron Giannetti, che subito aggrediscono: 4-0, 7-2, 10-3. Il divario tra le due compagini si fa sempre più consistente. A nulla serve il time out chiamato dalla panchina casalinga, ormai la Biosì Indexa viaggia spedita verso il traguardo, conquistando un fantastico 25-12 che porta alla vittoria del set e del match.

 

Bella vittoria in rimonta anche per i ragazzi dell’Under 16 che nella prima di campionato disputata lunedì 30 ottobre sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”,  si impongono 3-1 (16-25; 25-20; 25-17; 25-16) sui coetanei del Veroli Volley guidati da coach Luca Colatosti.

Nel primo set i sorani concedono un po’ troppo, sbagliando tanto al servizio e non riuscendo a tenere a bada gli avversari che, imponenti a muro, portano subito la contesa sullo 0-1 con un pesante 16-25. Nel secondo parziale però, le parti si invertono. Sora attacca a tutto braccio creando break importati, quelli del 6-4 e del 18-15 e, mettendo in difficoltà il muro e la seconda linea verolana, pareggiano i conti con un importante 25-20. La storia si ripete anche nel terzo set dove un Sora a tratti impeccabile preme subito sull’acceleratore. A fare la differenza anche una buona battuta, ed è subito 25-17. Non c’è storia neanche nel quarto parziale, dove dopo aver subito 5 ace, Natalizio e compagni prendono in mano la situazione e reagiscono con la stessa moneta e con un attacco che non lascia respiro agli avversari costretti a cedere 25-16. Il match si conclude così 3-1 per i padroni di casa che mettono a referto un’importante vittoria.

Ancora riflettori accesi al Palasport “Città di Frosinone”, arriva Latina

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Neanche il tempo di spegnere le luci al Palasport “Città di Frosinone” che subito arriva un altro ospite in viale Olimpia: per il turno infrasettimanale in programma mercoledì alle ore 20:30, l’avversario della BioSì Indexa Sora è la Taiwan Excellence Latina.

Derby tra province laziali, ma solo di nome perché poi di fatto sarà come sempre una bellissima partita tra amici che si frequentano, incontrano e scontrano, da tantissime stagioni, da quando Sora non era ancora in SuperLega e Latina era già una società affermata nell’Olimpo del Volley. A dimostrazione di ciò la presenza del club Top Volley a tutte le edizioni del Memorial Nonno Gino, per ben nove volte infatti il club pontino è andato a portare lustro all’evento più importante che l’Argos Volley organizza nella pre-season, ma anche in tutti gli allenamenti congiunti ai quali è stata invitata dalla società di Patron Giannetti.

“Nel match con Latina – dichiara il libero Marco Santucci -, ripartiremo dal giusto appiglio con il quale abbiamo affrontato Modena, con tanto spirito di sacrificio e tanta voglia di mostrare il lavoro che facciamo durante gli allenamenti. Latina è una squadra più esperta della nostra, ma noi penseremo a esprimere il nostro gioco indipendentemente dall’avversario perché, come abbiamo già dimostrato, possiamo giocarcela. Il nostro obiettivo deve essere solo quello di portare punti a casa il prima possibile, anche per dare fiducia a questo gruppo che, date le prime due partire, si merita di smuovere la classifica. Sarà un match molto combattuto con l’unica differenza tra le forze in campo racchiusa nell’esperienza, ma Latina è in difficoltà come noi per quanto riguarda i risultati. Sarà quindi una partita che si deciderà sugli episodi, dobbiamo fare attenzione alle cose semplici e ai punti importanti dei set, cose su cui abbiamo lavorato studiando bene l’avversario. C’é stato poco riposo tra una gara e l’altra, ma essendo Sora una squadra giovane, è agevolata sotto questo punto di vista aiutata anche da un programma ben dettagliato che se rispettato a dovere, sono sicuro farà andare tutto per il verso giusto”.

In questo avvio di stagione Latina è entrata in punta di piedi nel 73° Campionato di SuperLega anche se avrebbe voluto dimostrare subito la sua stoffa in un PalaBianchini che l’ha vista al suo esordio contro la Calzedonia Verona, andare sotto di due set, rimontarli e, dopo due ore di spettacolo, cedere il match ai vantaggi (17-19) in un tie break al cardiopalmo. Comunque un punto nel forziere se l’è assicurato anche se il suo capitano, Daniele Sottile, l’ha vista decisamente da un’altra prospettiva:
“Un punto buttato! Ci sono degli aspetti negativi ed altri positivi. In questo momento sono poche palle a fare la differenza”.
Domenica scorsa invece, per la seconda giornata e dunque prima trasferta nel torneo, la carovana pontina guidata dal Direttore Sportivo Candido Grande, ha puntato in direzione Puglia e ha fatto visita alla BCC Castellana Grotte al PalaFlorio di Bari. Qui una Taiwan Excellence incerottata si è arresa in quattro set al suo avversario. Con Starovic, Le Goff e Ishikawa indisponibili, coach Vincenzo Di Pinto ha avuto gli uomini contati per arginare l’esuberanza dei locali animati anche dalla voglia di fare bene alla loro prima uscita casalinga. Per Latina ne esce fuori una gara nervosa e con molti errori nella quale Castellana Grotte è stata brava ad accaparrarsi tutta la posta in palio e a mettere nel carniere i primi tre punti in Superlega.

Come anche per la BioSì Indexa, il percorso della Taiwan Excellence nella stagione di SuperLega 2017/2018, è partito dalla Del Monte Coppa Italia e si è fermato al primo turno disputato. Nell’incrocio degli Ottavi la Gi Group Monza ha avuto la meglio contro di lei e ha staccato il pass per i Quarti dove però è stata bloccata a sua volta da Trento andata direttamente in Final Four assieme alla Cucine Lube, Azimut Modena e Sir Safety Perugia.

Latina è al suo sedicesimo campionato in massima serie, ventunesimo in assoluto tra l’A2 e l’A1, ma soprattutto il numero 46 dalla sua fondazione. È anche la stagione numero undici per la società guidata dal presidente Gianrio Falivene, periodo nel quale ha raggiunto due Semifinali Scudetto e due Finali nelle Coppe Europee.
Nella sua rosa molte novità ma anche importanti conferme.
Novità assoluta il ritorno nel campionato italiano del capitano azzurro alle Olimpiadi di Londra 2012, Cristian Savani arrivato dallo Ziraat Ankara – Turchia; ma anche l’arrivo del formiano Carlo De Angelis dalla Caloni Agnelli Bergamo (A2); del centrale francese Nicolas Le Goff dal Bbsk Istanbul – Turchia, e del connazionale opposto Jordan Corteggiani dal Chaumont – Francia; l’alzatore di Taiwan, Pei-Huang Hung dal Taichung Bank – Taiwan; e il libero statunitense Erik Shoji dal Lokomotiv Novosibirsk – Russia. Ritorna a Latina l’opposto serbo Sasha Starovic (Paok Salonicco – Grecia). Tra le conferme, in cabina di regia Daniele Sottile, capitano all’ottava stagione nel club, con lui i centrali Carmelo Gitto e Andrea Rossi, gli schiacciatori Gabriele Maruotti e Yuki Ishikawa, il giovane libero Louis Caccioppola. A poche ore dall’inizio del Campionato è arrivato il tesseramento del centrale slovacco Jakub Kovac.

Una gara davvero importante per entrambe le formazioni dunque, nella quale la posta in palio sarà la prima vittoria stagionale per una delle due.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora
Foto: Komunicare

Il derby visto e vissuto da Andrea Mattei e Daniele Bagnoli

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E’ terminato sul punteggio di 1-3 il derby tutto laziale che ha visto protagoniste la Biosì Indexa Sora e la Top Volley Latina. I bianconeri, in emergenza infermeria, hanno dovuto fare a meno di alcuni pezzi pregiati e giocarsi il tutto per tutto con un sestetto blindato e con pochi cambi a disposizione. D’altro canto, però, i pontini sono stati bravi a finalizzare le azioni e a capitalizzare la buona pallavolo messa in luce sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”. I volsci, ora, devono solo mettere da parte l’esito di quest’ultima partita e concentrarsi nella preparazione della prossima gara, quella di questa domenica che vedrà lo scontro diretto con Milano, piazza che proprio come quella volsca è a caccia di punti decisivi per smuovere la graduatoria.

L’ex di giornata, il centrale Andrea Mattei, lo scorso anno in forza al Latina e ora ad occupare il posto 3 sorano, commenta così a caldo il match:

“Sicuramente abbiamo avuto delle mancanze dovute agli infortuni. Nel secondo e nel quarto set i nostri avversari hanno espresso una buona pallavolo e ci hanno lasciato di gran lunga sotto. Mi dispiace perché ci tenevo particolarmente per far vedere al pubblico di Sora che ci siamo. Devo però spezzare una lancia a nostro favore perché abbiamo giocato bene in molti momenti, ma loro hanno avuto quella marcia in più che purtroppo a noi sta venendo meno ultimamente, complici i problemi d’infermeria. Per me era tornare in campo perché per questa stagione mi ero prefissato degli obiettivi. Già il fatto di essermi allenato col gesso ha fatto sì che potessi rientrare e dare una grande mano alla squadra. Aspettavamo questa seconda fase di campionato per esprimerci al meglio, ma la sfortuna ci ha privato di alcuni giocatori fondamentali. Adesso andremo a Milano, poi avremmo Vibo, Ravenna e Padova. Sicuramente la nostra volontà è quella di fare punti per noi, per la società e per la città di Sora, ma anche per la tifoseria e per il pubblico che lo meritano”.

La sfida tra sorani e latinensi ha visto anche una “diatriba” sulla panchina tra i fratelli Bagnoli: da una parte il maggiore, Daniele, a governare le fila biancoblu, dall’altra Bruno, a gestire Rosso e compagni. A sfangarla, dunque, ancora il più grande che dichiara:

“Queste sono partite dove i punti valgono doppio, quindi si sviluppano anche tensioni importanti – spiega la guida tecnica avversaria Daniele Bagnoli. Nella prima parte della gara abbiamo giocato veramente bene. Piano piano, poi, grazie al recupero di Sora, siamo un po’ calati. Abbiamo avuto l’occasione per chiuderla 3-0 ma non ci siamo riusciti. Quel cambio di schiacciatore nel quarto set, poi ha svoltato la situazione. Per fare alcune mosse, però, c’è bisogno di giocatori, e la Biosì Indexa purtroppo non li ha in questo momento. La mia è una squadra che sta macinando gioco è si sta impegnando perché vuole un posto nella classifica migliore dall’attuale perché, secondo me, lo merita. Sappiamo però che ogni partita è molto dura. Mi aspettavo numerose difficoltà su questo campo però sono molto contento. Da parte mia non è mai una vittoria o una sconfitta al 100% quando sfido mio fratello. Se devo perdere qualche partita ma lo faccio con lui sono meno scontento che se lo facessi con altri. E’ la 41 volta che ci sfidiamo in carriera di conseguenza pesa un po’ meno. Oggi mio fratello mi ha fatto visitare un po’ qui i dintorni. Sono molto contento per loro, idem per me a Latina dove ho trovato un ambiente ben organizzato e predisposto al lavoro. Anche questo credo che sia per la pallavolo un’isola felice. Hanno un impianto discreto a propria disposizione, un buon gruppo entusiasta. E’ evidente, poi, che quando perdi giocatori importanti sei penalizzato”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il derby è di Latina

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La Top Volley Latina si aggiudica il derby infrasettimanale archiviando al PalaGlobo “Luca Polsinelli” il nono turno del girone di ritorno con un 3-1 che spiazza i padroni di casa della BioSì Indexa Sora.
Entrambe le formazioni hanno affrontato la giornata con un unico obiettivo, fare punti per avvicinarsi più possibile alla zona play off, ma a riuscirci è solo Latina che, anche con un grande Alessandro Fei, MVP e mister 9000 punti messi a segno in Serie A, intasca bottino pieno e continua la sua corsa verso la post season.

Il buon gioco pontino è partito tutto dalle mani del suo regista Sottile che ha orchestrato bene tanto da far innescare la marcia giusta ai suoi in un primo set che stentava a decollare con Sora fallosa ma ben coesa in ricezione (67%), dall’ottimo cambio palla e ficcante al servizio con 3 ace di Miskevich, e Latina che però lo archivia 22-25. Nel secondo gli ospiti segnano subito un solco profondo che i locali provano a colmare ma la loro rincorsa finisce sul 18-25. Reagiscono Rosso e compagni nel terzo game capovolgendo il fronte trovando nel turno in battuta di Mattei il primo vantaggio che però Latina rimette in parità. Spingono i pontini ma i volsci li portano ai vantaggi e sul 27-27 Miskevich, best scorer del match con 21 punti messi a segno, riapre il derby. Il quarto set è un monologo del sestetto di coach Daniele Bagnoli rivisitato nei posti 4 con l’inserimento di Ishikawa e Penchev, che fa spegnere Sora per la vittoria finale.

“Latina questa sera ha meritato di vincere in virtù di un ottimo cambio palla mentre noi non siamo riusciti a metterli troppo in difficoltà – analizza coach Bruno Bagnoli -. Ho un po’ di rammarico per il primo set, dove abbiamo attaccato benissimo il pallone ma non siamo riusciti a fare abbastanza break point per portarlo a casa sciupando così l’occasione di prendere almeno un punto e muovere la classifica. Complimenti a Latina che ha fatto una bellissima partita con Sottile che ha diretto magistralmente i propri giocatori. Noi speriamo per la prossima gara di recuperare i nostri effettivi perché con questo ritmo avere la rosa completa è un’arma a favore”.

“Sono molto contento del risultato – gli fa eco mister Daniele Bagnoli. Vincere 3-1 e non 3-0 mi ha dato la possibilità di provare nuovi giocatori che hanno dato un contributo molto importanti per l’economia della squadra. Questa vittoria è per noi un gran bel passo in avanti e di questo non posso che essere contento”.

Non hanno potuto essere del match lo schiacciatore Cico De Marchi reduce da una brusca ricaduta sulla caviglia sinistra lo scorso venerdì contro Molfetta, e Sveto Gotsev alle prese con un leggero problema muscolare e dunque tenuto precauzionalmente a riposo.
Così allo starting players il Bagnoli locale schiera Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich, Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Sperandio e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.
Il Bagnoli ospite risponde con la diagonale Sottile-Fei, la coppia centrale Gitto-Rossi, i posti 4 Maruotti- Klinkenberg, e Fanuli libero.
È l’occhio elettronico a decretare la prima sentenza del match invertendo la decisione arbitrale in favore di Sora con il muro pontino che tocca per l’1-1. Un po’ falloso il gioco della BioSì Indexa in avvio di gara tanto da consentire agli ospiti il vantaggio del +2 e la conduzione. Con la seconda intenzione vincente di Sottile e il diagonale di Fei, la Top Volley raddoppia il vantaggio per il 6-10. La battuta torna nella metà campo locale e nelle mani del suo opposto si trasforma nel sorpasso dell’11-10. Miskevich diventa l’ace-man del set e con 3 punti diretti dai nove metri ribalta la situazione. Si prosegue punto a punto fino al 16-16 con Latina che prova sempre per prima ad aprire la fuga e Sora che rincorre bene fino al 20-21 autografato da un indiavolato Miskevich (9pt/set). Fei e Gitto spingono sull’acceleratore conquistando per i loro compagni 3 set ball. L’ex Mattei annulla il primo ma l’esperienza di Alessandro Fei porta il club pontino in vantaggio di un 1 set a 0 con il 22-25 finale.

La battuta di Sottile apre il secondo game ma è quella insidiosissima di Rossi a solcarlo profondamente con il +4 del 2-6. Un parziale di 5-0 quello messo a segno dai ragazzi di Daniele Bagnoli figlio niente di meno che del punto numero 9000 messo a segno da Fei in Serie A, e seguito da un altro mini break che fa salire il tabellone sul 6-13. La Top Volley mantiene stretta le sue 7 lunghezze di vantaggio fino al 9-16 quando Kalinin lavora bene per il cambio palla e Mattei a muro per il 12-16. Si gioca palla su palla fino al 16-20 quando Latina decide di dare lo strappo decisivo che chiude il set 18-25 con Penchev da posto 4 subentrato poco prima a Klinkenberg.

Ancora il video Check protagonista per il primo punto sorano della terza frazione di gioco e poi Andrea Mattei che sale in cattedra con una battuta al salto che mette confusione nella ricezione avversaria. Con l’ace del centrale romano e un’altra decisione arbitrale invertita dall’occhio elettronico che immortala il tocco del muro pontino, la BioSì Indexa è per la prima volta in vantaggio 8-4. Immediata la risposta del sestetto ospite con Gitto che emula il suo pari ruolo per il primo di due mini break positivi da 3-0 che segna il 9-8 seguito dal 10-11 autografato sempre dai nove metri, da Sottile. Il punteggio galleggia fino al 16-16 con un imperioso Sperandio a muro prima su Maruotti e poi Fei. Il fronte si capovolge con la Top Volley che si concede un doppio passo controllata a vista dalla BioSì Indexa che con il suo capitano alla prima occasione pareggia i conti con diagonali prepotenti che segnano il 22-22 e poi il 24-24. I padroni di casa fanno il loro bello e cattivo tempo per il 26-26 e poi Mattei mura graniticamente Maruotti per la prima possibilità di chiusura, ma il pallonetto avversario annulla tutto. Seganov si affida a Miskevich per avere una nuova possibilità e fa benissimo, come anche nell’azione successiva per il 29-27 che riapre il match.

Cerca energie nuove coach Daniele Bagnoli e spera di trovarle nei due posti 4 Ishikawa e Penchev, e così è. Il quarto set è un monologo del sestetto pontino che fa spegnere Sora per la loro vittoria finale. Dopo 3-2 il turno di Fei al servizio segna il 3-7 e poi quello di Penchev il 4-11. Il colpo d grazia arriva con il 7-17 figlio dell’ace di Sottile incrementato sul’8-20 da quello di Ishikawa. La BioSì Indexa riesce a mettere a segno solo altri 5 punti prima che la Top Volley archivi il set 13-25 e il match per 3-1.

BIOSÌ INDEXA SORA – TOP VOLLEY LATINA 1-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Miskevich 21, Kalinin 7, Rosso 19, Mattei 9, Sperandio 7, Santucci (L), Marrazzo, Tiozzo n.e., Gotsev n.e, De Marchi n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 24; Muro 8.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 5, Fei 19, Gitto 10, Rossi 9, Maruotti 9, Klinkenberg 3, Fanuli (L), Pistolesi, Ishikawa 5, Penchev 7, Quintana Guerra n.e., Strugar. I All. Daniele Bagnoli; II All. Marco Franchi. B/V 7, B/P 10, muri 10.

ARBITRI: Zavater Marco, Boris Roberto.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Zangrilli.

PARZIALI: 22-25 (’26); 18-25 (‘24); 2-27 (’34); 13-25 (’24).

MVP: Fei Alessandro.
SPETTATORI: 1667.
INCASSO: €7.580,01.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora-Latina, un match tra amici che profuma di derby

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Derby infrasettimanale per la Biosì Indexa Sora che in questo mese di febbraio è chiamata a disputare ancora altre cinque gare dopo il vincente anticipo televisivo dello scorso venerdì sera contro l’Exprivia Molfetta.

Mercoledì alle ore 20,30 il PalaGlobo “Luca Polsinelli” accoglierà gli amici della Top Volley Latina per il nono turno di campionato, infrasettimanale a specchio che vedrà impegnate tutte le partecipanti alla SuperLega eccetto Piacenza e Vibo Valentia posticipate per via della diretta televisiva al giovedì.

L’importantissimo match, disputato tra amici ma che profuma di derby, sarà presentato e offerta da Bruni Centro Cucine Sora

“L’Argos è una bellissima realtà del territorio che si dovrebbe sempre più consolidare – dice il signor Bruno Bruni -, ecco perché credo che tutte le piccole e medie imprese dovrebbero sposarne il progetto e renderlo proprio con partecipazione attiva. Quello che consiglio è ciò che l’azienda Bruni sta già facendo affinché questa bellissima favola continui per tutti.
Con orgoglio facciamo sfoggio del nostro marchio sulle maglie d’allenamento della squadra come anche su quelle del servizio campo. Alla usuale pubblicità, per questa giornata abbiamo abbinato l’idea match program in quanto raggiungere il pubblico di Latina è una ottima operazione di marketing per la nostra azienda in espansione nel Lazio, Campania ed Abruzzo. Per cui domani ci troverete al PalaGlobo con un punto informativo nel quale si potranno avere tutte le informazioni sulla nostra attività commerciale, ma anche attraverso il volantinaggio e i gadget che regaleremo al pubblico. Ovviamente tutta l’azienda sarà presente sugli spalti a tifare e a vivere tutti i grandi valori e lo spettacolo che la pallavolo di Serie A offre”.

Entrando in tema gara, il centrale Andrea Mattei spiega che

“Latina è una squadra molto positiva anche se il suo rendimento è altalenante. Gioca molto bene la sua pallavolo come ha fatto vedere per esempio contro Modena, ma allo stesso tempo, alle volte fatica a ingranare bene la marcia.
Il gioco pontino è tutto nelle mani del suo palleggiatore, Sottile, ma un occhio di riguardo dobbiamo averlo anche per altri atleti esperti come Fei, Maruotti e Rossi il quale spicca bene a muro e in battuta.
Mi aspetto un match molto combattuto come del resto è stato quello del girone d’andata tra le loro mura amiche. Sora punterà sul giocare bene e soprattutto di squadra, quella squadra messa in campo lo scorso venerdì contro Molfetta formata anche da chi come me, subentrato dalla panchina, ha dato il suo contributo per vincere il quarto set nel quale eravamo sotto, e poi il match. I tre punti conquistati contro l’Exprivia sono stati fondamentali, tanto per smuovere la classifica ferma da troppo, tanto per dare una scossa positiva a tutti noi. Anche mercoledì sera dunque ci divertiremo in campo, per un assicurato spettacolo per chi è sugli spalti per vivere insieme a noi le emozioni del derby”.

L’aria al PalaGlobo è frizzante dopo il 3-1 con il quale i volsci hanno fermato la corsa dei pugliesi e iniziato la loro per un rush finale che ha bisogno di punti. Con i 3 intascati, Rosso e compagni hanno portato il bottino a quota 16 muovendo la loro classifica verso l’alto fino al dodicesimo posto.
La Top Volley è un gradino più su grazie alle 20 lunghezze accumulate in ventuno giornate. Domenica scorsa i pontini hanno portato la LRP Piacenza al tiebreak collezionando l’ottavo quinto set della stagione con una gara giocata a correte alternata da entrambe le formazioni che alla fine si sono divise la posta in palio.
Nel girone di ritorno Sottile e compagni hanno ottenuto due vittorie piene tra le mura amiche ai danni di Ravenna e Monza, mentre hanno portato al tie break, per poi cedere il quinto set, Modena, Molfetta e appunto Piacenza. Per migliorare la loro posizione e dunque chiudere nella miglior posizione possibile la regoular season, oltre a Sora dovranno far visita a Padova e Vibo Valentia, mentre dovranno ospitare al PalaBianchini, Perugia e Milano.

Entrambe le formazioni affronteranno la giornata con un unico obiettivo, fare punti per avvicinarsi più possibile alla zona playoff, con le dirette concorrenti quasi tutte impegnate in un turno dal non facile respiro con Molfetta che ospita Perugia, Ravenna che va a Civitanova, mentre in coda, alle spalle di Sora, Padova se la vedrà con Milano.

Appuntamento dunque con il derby laziale e quello tra i fratelli Bagnoli, Bruno allenatore della BioSì Indexa e Daniela della Top Volley, per mercoledì alle ore 20,30
al PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Biglietti in vendita al prezzo di € 14,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffč Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffč – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Biosì Indexa Sora

Derby al tie break e Sora riporta meritatamente un punto a casa.

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Alla Top Volley Latina il primo derby in SuperLega.
Finisce al tie break lo scontro tra le laziali in terra pontina con la BioSì Indexa Sora a prendersi la fetta più piccola della torta in palio con un superlativo Miskevich MVP della nona giornata.

Latina lancia il guanto di sfida ma Sora lo raccoglie e l’accetta talmente bene da recuperare dallo svantaggio dell’1-0 e del 2-1 portando la contesa al quinto set e dunque muovendo di una lunghezza la classifica.

Questo match era un’occasione ghiotta per entrambe le formazioni, e i ragazzi di Bruno Bagnoli hanno saputo concretizzare al meglio le loro opportunità facendo tesoro degli errori commessi domenica a Molfetta e dimostrando che questo è il loro livello con oltre Miskevich con i suoi 32 punti, Mattei a disputare una ottima gara da ex, il capitano a metterci l’esperienza che fa la differenza, la regia di Seganov a smarcare al meglio i suoi attaccanti e con note positivissime da ogni atleta chiamato in causa dal coach.

“E’ stata una partita molto combattuta – commenta coach Bagnoli al termine -, qualora non avessimo regalato il primo set. I ragazzi sono stati bravi a tenere il ritmo per così tanto tempo, oltre 2 ore, dobbiamo dunque essere soddisfatti di questa partita. Abbiamo attaccato bene il pallone, c’è stato un grande Miskevich, abbiamo visto una buona prestazione al centro per Mattei e poi quando è subentrato Sperandio è stato molto bravo sia a muro che in attacco. De Marchi ci ha aiutato parecchio dandoci una spinta in battuta quando ha sostituito Kalinin e Rosso è stato straordinario in attacco. Ci siamo, è questo il nostro livello di gioco. Dobbiamo essere un pochino più cinici in alcuni momenti come verso il finale, quando avevamo le palle da attaccare ma abbiamo fatto qualche errore di troppo non essendo abituati a giocare a questo livello per tutto questo tempo. Dobbiamo crescere e penso che, appunto, crescendo, riusciremo a fare nostre queste partite”.

Allo starting players il Bagnoli locale schiera la diagonale Sottile-Fei, la coppia centrale Gitto-Rossi, i posti 4 Klinkenberg-Maruotti e Fanuli libero.
Il Bagnoli ospite risponde con il suo sestetto tipo, Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich , Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Gotsev e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.

Sora apre il derby con un 1-3 che diventa 6-9 con le belle giocate dei suoi centrali, ma l’esperienza della diagonale pontina mette il punteggio in parità 9-9. La BioSì Indexa continua imperterrita a macinare il suo gioco e a guidare il set con un doppio vantaggio costringendo la Top Volley a inseguire fino al 13-15 quando trova l’aggancio del 16-16 con Gitto e il sorpasso del 19-17 con il suo capitano. Richiede il time out discrezionale coach Bruno Bagnoli e al rientro in campo i suoi ragazzi, punto dopo punto, rimettono il game in equilibrio con Rosso a giocare d’esperienza mani e fuori, Miskievich ad attaccare a tutto braccio e Gotsev a muro sulle intenzioni di Maruotti per il 21-22. Si avvia un punto a punto che, con qualche errore sorano di troppo, porta il game ai vantaggi. Purtroppo è Sora ora a fare il suo bello e cattivo tempo per il 25-25 e, dopo l’attacco vincente dal centro di Rossi, continua a farlo per il 27-25 che vale l’1-0 in fatto di conteggio set per i padroni di casa.

Sestetti in campo concentratissimi a lavorare su ogni pallone con il tabellone che sale un punto per parte fino al 9-9. Apre il gas Sora con Miskevich a segno dai nove metri e poi da seconda linea per il 10-12. Kalinin fa salire a +3 le lunghezze di vantaggio e i suoi compagni le difendono bene fino al 15-17 quando il muro di Klinkenberg rimette tutto in parità. Il video check chiamato dalla guida tecnica ospite per verificare la chiamata out della battuta di Miskevich, invertendo la decisione arbitrale riaprendo il punto a punto che accompagna il finale di set fino al 23-22. A dare l’impronta e la marca al parziale è ancora l’opposto bianco-nero (11 pt/set con il 75% in attacco), ma a decretarne la fine in favore della BioSì per 23-25 è un fallo del pari ruolo in attacco da seconda linea.

Tutto da rifare per entrambe le squadre che mantengono l’andamento fino al 5-4 quando Gitto mura Gotsev e poi attacca due palloni che fanno segnare il +6 del 10-4. Sottile continua a insistere con i suoi centrali che trovano la chiave d’accesso giusta per scardinare il muro e la difesa avversaria con Rossi fino al 16-11. Sale perentoria sulla rete la prima linea pontina inanellando due muri che ingrossano il vantaggio massimo del 19-12, ma Sora lavora bene per il cambio palla e con il neo entrato Sperandio a muro comincia a rosicchiare lunghezze importanti per il 20-16. Capitan Rosso continua l’opera ma il batticuore più forte arriva con un superlativo Miskevich che prima riconquista la battuta e poi si porta sui nove metri restandoci per quattro turni firmati dal suo ace e dai muri di Mattei e Rosso a inchiodare rispettivamente Fei e Klinkenberg per l’aggancio e il sorpasso del 22-23. Una rimonta strepitosa seguita però da una serie di battute sbagliate che portano anche questo set ai vantaggi e il solito posto 2 volsco e Gitto sul 26-26. A fare la differenza ora è Klinkenberg che porta a casa il set per i suoi 28-26.

Sale il livello del gioco nel quarto game con gli scambi che si allungano e le palle che si infuocano con Klinkenberg che sale in cattedra nella metà campo locale e Miskevich e Mattei nell’altra per il 4-6 della nuova inversione decisionale decretata dall’occhio elettronico. Due mini break positivi per parte, figli di grandi difese e concretizzati dai due opposti, segnano sul tabellone il 10-11. Capitan Rosso gioca con il muro avversario per ben tre volte consecutive caricando a pallettoni i suoi compagni che prima mettono a referto il 15-17 con l’ace di Miskevich e poi il 17-21 con quello di Mattei che sta disputando una ottima gara da ex. Gitto spezza il gioco sorano ma solo per un punto perché Sperandio, partito titolare al posto di Gotsev, inchioda sulla rete Rossi per il 18-23 e Fei attacca out la palla che vale ai suoi avversari 6 set ball. Dopo la contesa è ancora Spera a comandare bloccando graniticamente questa volta proprio il Fei per il 19-25.

Al PalaBianchini si va al tie break e la BioSì apre il suo primo quinto set in SuperLega con un 1-4 che costringe la guida tecnica locale a interrompere subito il gioco. Dopo gli attacchi vincenti di Sperandio e Rosso si continua con un punto a punto che accompagna i sestetti al cambio di campo con Sora in vantaggio di 2 lunghezze, 6-8. Maruotti si incarica di risolvere la situazione e ci riesce stabilendo la parità del 9-9. Continua un punto a punto ricco di esperienza e spettacolarità fino al 12-12 quando a fare la differenza sono solo gli errori che uniti all’ace di Klinkenberg consegnano la vittoria del set nelle mani di Latina per 15-12 e del match arrivato al tie break.

TOP VOLLEY LATINA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-2

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Fei 25, Gitto 13, Rossi 7, Maruotti 11, Klinkenberg 17, Fanuli (L), Pistolesi 1, Quintana Guerra, Penchev n.e., Strugar n.e. I All. Daniele Bagnoli; II All. Marco Franchi. B/V 5, B/P 15, muri 10.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 32, Kalinin 3, Rosso 21, Gotsev 4, Mattei 11, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 6, Tiozzo n.e., De Marchi 4, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 19; Muro 10.

ARBITRI: Cesare Stefano, Saltalippi Fabrizio.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Mannarino.
SEGNAPUNTI: Audone.

PARZIALI: 27-25 (’28); 23-25 (‘29); 28-26 (’33); 19-25 (’27); 15 (‘).

MVP: MIskevich.