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Sora si arrende alla Top Volley

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si arrende alla Top Volley Cisterna 3-1.
Il derby è proprio quel match che l’Argos Volley non riesce a esorcizzare con i precedenti negativi che ora diventano 8, ma il dato più preoccupante non è assolutamente questo. Per i bianconeri restare attaccati al treno salvezza ora è diventato davvero proibitivo. Sfumando la possibilità di muovere la classifica, il gap che divide Sora sia da Cisterna che da Vibo Valentia, è un solco profondo 7 lunghezze.

Così è la Top Volley a riaprire la sua corsa salvezza con l’aggancio in classifica della Tonno Callipo che per una settimana si era sentita salva occupando il primo posto utile alla conferma della serie.

Al palazzetto dello sport di Cisterna dunque, i ragazzi di coach Tubertini sono stati più determinati a colmare il divario che li divideva dal diretto avversario e a lasciarsi alla spalle, con una importante distanza di sicurezza, gli inseguitori.

La Globo sapeva che la Top Volley tra le mura amiche è pericolosissima, l’ha subita per due set e poi ha trovato la forza di combattere e reagire tenendo il match aperto ma purtroppo solo per un set, cadendo nel quarto.

“È stata una partita difficile come ci aspettavamo – commenta a caldo assistant coach Simone Roscini -. Ci hanno aggredito con il servizio grazie al quale, nei set dove siamo andati sotto, hanno fatto la differenza, è stata soprattutto questa la loro arma in più.
Peccato per il secondo set nel quale eravamo riusciti a riprenderli. Con un pizzico più di tranquillità nei momenti decisivi avremmo potuto magari portarlo a casa e la partita poteva prendere una piega diversa”.

Allo starting players coach Colucci affronta il derby con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, le bande Joao Rafael e Fey, Sorgente e Mauti liberi, il primo nella fase di ricezione, il secondo in quella di difesa.
Mister Tubertini invece sceglie capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Palacios e Van Garderencome martelli, Szwarc e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Mostrandosi subito pericolosa al servizio, con l’ace di Szwarc, Cisterna si mette alla conduzione con il 2-0 che Patry trasforma nel 6-3. Sora non riesce a conquistare il break e quando arriva il turno di Patry dai nove metri lo soffre pericolosamente subendo 3 punti diretti che incrementano la striscia positiva pontina fino al +9 del 16-7. Di Martino toglie le castagne dal fuoco ma assieme ai suoi compagni non riescono ad andare oltre il cambio palla, con il punto a punto che accompagna il set fino al 21-13. Con il nuovo turno di Szwarc in battuta e Patry sulla rete, la Top Volley allunga ancora 23-13. Sora ci prova a prendere ossigeno ma il destino del set è oramai scritto, 25-15.

Il primo punto del secondo game è sempre autografato dall’ace di Szwarc ma questa volta a salire a muro è Sora che, bloccando le intenzioni della prima linea avversaria, passa per la prima volta nel match in vantaggio 1-3. Rispondono con la stessa moneta Sottile e compagni per la parità che, tra errori e chiamate video check a invertire le decisioni arbitrali, è tenuta viva fino al 7-7. I padroni di casa vanno avanti 10-7 e gli ospiti inseguono 13-11. Nel frattempo coach Colucci inserisce Van Tilburg per Miskevich e Fey per Grozdanov, ma anche con il nuovo assetto Sora non riesce a ricucire lo strappo fino al 17-12 quando l’opposto trova il varco giusto e Joao Rafael l’ace che vale il 17-15. Un’occasione ghiotta sfruttata da Szwarc a tirare il rigore, riporta i suoi avanti di +4, ma Sora alza il muro e si riporta sotto 20-19. Set rimesso in discussione dal sestetto volsco ma ancora aggredito da quello pontino che scappa al 24-21. La Globo non molla e ricuce ancora 24-23 senza però trovare l’astuzia di portarlo ai vantaggi, così è 25-23 e 2-0 nel match.

Szwarc recita lo stesso copione per il 3-0 che gli errori avversari trasformano nel 6-1. Time out discrezionale per la panchina sorana e alla ripresa si cerca di ricostruire i gioco che comunque stenta a trovare la sua dimensione. Intanto il tabellone sale sull’11-6 e la Globo comincia a sentire il tempo stringere con il punteggio tiranno che continua a viaggiare con 5 lunghezze da recuperare ancora al 15-10. Il capitano al servizio aiuta i suoi a finalizzare il 15-12, Patry interrompe la striscia positiva avversaria e si apre un punto a punto che Sora deve assolutamente trasformare in break per tenere viva la gara. È il 20-17, coach Colucci richiama i suoi per organizzare la strategia offensiva, e quando i ragazzi la stanno mettendo in atto, al 21-20, mister Tubertini lo emula. 23-21 e due imperiosi muri di Di Martino ai danni di Van Gardener rovesciano il fronte del game regalando a Sora il set ball. Il neo entrato Karlitzek annulla la possibilità set ma Grozdanov la riconquista e Van Tilburg, dopo la ricezione di Mauti, non esita a trasformarla nel 24-26 della vittoria che riaccende le speranze volsche.

Per il quarto set il tecnico ospite parte con la diagonale rivisitata confermando Alfieri al palleggio e Van Tilburg fuori mano. La Top Volley invece continua a proporre lo stesso copione con Szwarc all’ace per il 2-1 e poi è il momento di Palacios che prima attacca e poi conquista altri due punti diretti dai nove metri per il 5-3. Sora è lì, 6-5, ma Cisterna preme sull’acceleratore con Van Gardenr in grande spolvero per il +5 del 10-5. Dopo il time out il capitano spinge i suoi per il -3 dell’11-8 ma la scena ora è tutta di Palacios, imprendibile in attacco e al servizio, per il 18-11 che costringe la panchina ospite alla nuova sospensione. L’offensiva la interrompe Di Martino e Caneschi a una mano mura Rossi per il 19-13 ma a questo punto del set, 6 lunghezze di distanza che al 24-15 diventano 9, pesano il doppio. La Globo però sembra non accusare e, dopo il cambio palla conquistato da Grozdanov, innesca una rincorsa pazzesca che il video check inchioda invertendo la decisione arbitrale che valeva il 24-19 per decretare il 25-18 che mette fine alla contesa sul 3-1.

TOP VOLLEY LATINA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 5, Patry 23, Rossi 5, Szwarc 12, Karlitzek 2, Palacios 16, Cavaccini (L), Peslac, Van Garderen 15, Onwuelo ., Elia 1, Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 11; B/P 10; muri: 10.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 4, Caneschi 6, Di Martino 10, Joao Rafael 13, Fey , Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri, Van Tilburg 12, Scopelliti, Grozdanov 13, Battaglia n.e. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 11; muri: 7.

PARZIALI: 25-15 (‘24); 25-23 (‘33); 24-26 (‘35); 25-18 (‘28).

MVP: Cavaccini.

SPETTATORI: 1.012.

I ARBITRO: Goitre.
II ARBITRO: Vagni.
III ARBITRO: Rossi.
VIDEO CHECK: Tartaglione.
SEGNA PUNTI: De Crescenzo.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il derby, l’opportunità che Sora non vuole mancare

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Ha riposato mercoledì sera la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, in programma c’era la sesta giornata del girone di ritorno con l’Argos Volley a rispettare il suo turno di stop così come previsto dal calendario della SuperLega Credem Banca.
Tutti a fare zapping allora, su due campi, quello del PalaMaiata di Vibo Valentia dove nella sera dedicata alla grande festa per il ritorno definitivo a casa, la Tonno Callipo Calabria non sfigura di fronte alla Sir Safety Conad Perugia che comunque si impone in quatto set guadagnando tutta la posta in palio. E quello del Pala De Andrè di Ravenna sul quale la Consar di coach Bonitta sfrutta nel migliore dei modi il doppio turno casalingo per conquistare sei punti con i quali candidarsi per un posto Play Off battendo nel secondo, e non senza fatica e patemi, la Top Volley che si spegne alla distanza.

Situazione di bassa classifica dunque, che resta invariata con Sora, ultima a quota 5 punti, che vede ancora Cisterna 4 lunghezze più avanti, e Vibo al primo posto utile per la salvezza con un bottino di 12. E domenica alle ore 18 c’è il derby, la Globo affronterà al palazzetto dello sport di Cisterna la Top Volley. E poi Vibo e Cisterna, nell’undicesima giornata in programma domenica 15 marzo, se la vedranno tra di loro.
Prima però i pontini riceveranno tra le mura amiche Padova, Verona e Milano, e dovranno andare in trasferta a Trento e Piacenza.
Alla Tonno Callipo invece tocca ospitare Padova, Milano e Modena, e mettersi in viaggio per affrontare Verona, Civitanova, Ravenna e Monza.
Sora, per questo finale di stagione, deve ancora aprire le porte del PalaCoccia a Perugia, Monza e Civitanova, mentre sarà ospitata sui campi di Milano, Piacenza e Trento.

Inutile però guardare troppo lontano se prima non si affronta il derby laziale con positività. Fino a qualche giorno fa, ovvero prima di domenica 2 febbraio, la situazione era “una stagione in due match”. Ora il primo è andato, quello con Vibo, non lasciando nulla nelle casse sorane, domenica alle ore 18 al Palazzetto di Cisterna la seconda possibilità per la Globo almeno di muoversi dallo stallo in cui versa.

“La sconfitta subita in casa con Vibo – commenta coach Maurizio Colucci -, è stata dura da digerire, per fortuna abbiamo l’opportunità di cercare un pronto riscatto con Cisterna, terza squadra coinvolta nella lotta per la permanenza in SuperLega. Per fare bene però, dovremo migliorare in molti fondamentali, specialmente in quello della battuta nel quale avevamo ben figurato nelle ultime uscite pre-Vibo.
Di fronte troveremo una squadra determinata a colmare il divario che li divide dalla Tonno Callipo, e dunque dalla posizione utile per confermare la serie, ma noi cercheremo di impedirglielo provando a rimanere attaccati al treno salvezza”.

La Top Volley tra le mura amiche è pericolosissima, eccetto 3 dei suoi 9 punti conquistati in trasferta a Veroli contro Sora infatti, gli altri 6 è lì che li ha guadagnati nei tie break vinti con Monza e Piacenza e in quelli persi con Perugia e Vibo.
Dal 22 dicembre però, Cisterna non vince più, è a bocca asciutta da tutto il girone di ritorno.
Il suo capitano, Daniele Sottile, individua nella mancanza di continuità il problema della sua squadra:

“Giocare bene un set o due – dice al termine del match ravennate -, non ti porta a conquistare le vittorie, è un problema di continuità perché lavoriamo tanto ma portiamo a casa troppo poco. Non dobbiamo mollare perché se arriva una vittoria ci possiamo sbloccare. Il nostro campionato è stato ricco di occasioni sprecate. Anche pesanti, ma non c’è voglia di mollare nulla e ci proveremo fino alla fine” .

L’appuntamento dunque, per lo scontro diretto tra la Top Volley e la Globo Banca Popolare del Frusinate valido per la settima giornata del girone di ritorno, è per domenica 9 febbraio alle ore 18 al Palazzetto dello Sport di Cisterna.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Latina, il derby è ancora dei pontini

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Al PalaCoccia di Veroli c’era una partita da vincere e un tabù da sfatare, e purtroppo la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non è riuscita a centrare l’obiettivo con il derby laziale vinto per la settima volta dalla Top Volley Latina 1-3.

In questo wednesday night valevole per la settima giornata del girone di andata, lo scontro diretto, nonostante un costante equilibrio in tutta la sua durata, sembrava pendere favorevolmente tutto dalla parte degli ospiti che nei primi due parziali si sono assicurati un punto classifica. Sotto di 2 set a zero però, i padroni di casa trovano la reazione giusta per dare appuntamento agli avversari al quarto game nel quale imboccano la strada giusta e la percorrono quasi fino alla fine. Ma il sogno di Latina di portare a casa l’intera posta in palio, è più forte del desiderio di tie break della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Peccato per i primi due set nei quali siamo parsi abbastanza contratti con le cose che di solito facciamo bene, a non riuscirci – analizza coach Maurizio Colucci. Nel terzo set c’è stata una bella reazione positiva portata avanti per la maggior parte del quarto nel quale siamo stati in partita ma alla fine la battuta di latina ha fatto la differenza”.

“Siamo felici di aver raggiunto una vittoria fuori casa contro Sora, una gara che riteniamo uno scontro diretto – commenta dall’altro canto mister Lorenzo Tubertini -. Non era facile soprattutto dopo una brutta partita come quella di Ravenna. Era importante fare una buona partita e ci siamo riusciti. Anche nei momenti brutti, dove Sora ha cominciato a tenere il servizio con più regolarità, siamo stati bravi a tenere la testa lucida e rimanere agganciati al match fino alla fine”.

Allo starting players coach Colucci affronta il derby con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, le bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Tubertini invece sceglie capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Palacios e Karlitzek come martelli, Szwarc e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Di Martino a muro su Rossi e Fey all’ace mostrano subito agli avversari le intenzioni sorane ma Latina non li lascia scappare mettendo tutto in parità. Fino al 7-7 si gioca punto a punto, è la Top Volley a concedersi due break point per il +2 del 10-12. Misckevich da posto 2 e Caneschi a bloccare sulla rete le intenzioni di Patry rimettono la contesa sullo stesso punteggio, 12-12 e così resta fino al 15-15 quando arriva il primo parziale positivo messo a segno dai pontini, a dare una sferzata al set. Dopo il turno di Rossi al servizio è 15-19, l’opposto bianconero ottiene il cambio palla ma la Globo non riesce ad andare oltre questo fino al 19-22 quando Latina prova a tirare fino in fondo e Grozdanov, da poco subentrato a Fey, annulla la prima palla set ma Patry chiude il set 20-25.

Il secondo game si apre con la bilancia che continua a pendere una volta per parte. L’equilibrio dell’8-8 è rotto dall’insidioso servizio di Fey che con 2 ace consecutivi segna il +2 dell’11-9. Pronta la risposta pontina con Patry e Karlitzek per il contro break dell’aggancio e sorpasso del 13-11. Un punto per parte fino al 15-17, Sora pareggia i conti e Latina li ristabilisce in suo favore 17-19. Continua a spezzare il gioca all’avversario il sestetto di coach Colucci ma non a tenerselo. Chiede la reazione la panchina locale e con due doppi passi che si traducono nella parità del 20-20 e del sorpasso del 22-21 sembra averla trovata. Dopo il time out tecnico di mister Tubertini, Sottile si affida a Patry per la cavalcata finale e l’opposto porta i suoi dritti al 22-25.

Nel terzo parziale è Sora a segnare per prima la distanza, quella del 6-3. Capitan Joao Rafael (11 pt/set) diventa per i suoi il trascinatore e con Radke si diverte per il +4 dell’11-7. Comincia a rosicchiare lunghezza Latina, con Sottile ad affidarsi a tutte le sue bocche da fuoco per l’aggancio del 14-13. Miskevich ristabilisce la distanza mantenuta fino al 20-17 quando una serie di errori sembra compromettere tutto ma invece Sora continua a fare il suo gioco per il 24-21 sancito dal video check a invertire la decisione arbitrale che dava out l’attacco di Joao Rafael. Patry annulla la prima possibilità sorana di riaprire il match e Szwarc all’ace vorrebbe portarla ai vantaggi, ma il capitano bianconero decide che non è finita qui, con il 25-23 che da appuntamento al quarto set.

Ha trovato la strada giusta Sora e continua a percorrerla mettendosi alla conduzione del quarto game, in avvio con il +3 del 5-2 e +4 del 9-5, nella parte centrale 14-11 e 17-14. Latina, che sogna l’intera posta in palio, pareggia i conti 18-18. Sora, che invece vuole portare la gara al tie break, prova su ogni palla ad avere la maglio. Così, un punto per parte si arriva al 23-23 con i pontini a vedere per primi l’avvicinarsi del loro obiettivo con il set point tra le mani che i volsci purtroppo non riescono a strappargli via. Si chiude così il set, 23-25, e il derby 1-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 6, Miskevich 19, Caneschi 6, Di Martino 2, Joao Rafael 22, Fey 8, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Scopelliti 1, Grozdanov 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 20; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Patry 15, Rossi 9, Szwarc 5, Karlitzek 17, Palacios 19, Cavaccini (L), Peslac, Van Garderen , Onwuelo n.e., Elia 1, Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 4; B/P 18; muri: 6.

PARZIALI: 20-25 (‘28); 22-25 (‘30); 25-23 (‘31); 23-25 (‘30).

MVP: Ezequiel Palacios.

SPETTATORI: 617.

I ARBITRO: Marco Zavater.
II ARBITRO: Stefano Caretti.
III ARBITRO: Marani.
VIDEO CHECK: Cutrì.
SEGNA PUNTI: Restaino.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Latina, una partita da vincere e tabù da sfatare

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C’è una partita da vincere e un tabù da sfatare. L’appuntamento di mercoledì alle ore 20:30 al PalaCoccia di Veroli con il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Top Volley Latina può valere proprio questo.

Il derby della settima giornata del girone d’andata, sarà un altro scontro diretto, un’altra partita nella quale lottare per l’obiettivo salvezza, una gara verità che può iniziare a scrivere il destino di una delle due squadre ma anche di entrambe.

C’è però, anche un dato da non sottovalutare, nei sei precedenti tra i club in SuperLega Latina è stata sempre vittoriosa con Sora che per 3 volte ha portato i corregionali al tie break ma poi non è riuscita a finalizzare. Ecco perchè per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora mercoledì sera c’è una partita da vincere e un tabù da sfatare.

Non sarà semplice. La Top Volley nelle prime tre gare di campionato disputate, non è mai scesa al di sotto delle due ore di gioco, e lo ha fatto al cospetto di squadre del valore di Perugia, Civitanova e Monza. Poi è arrivato il match con Modena che ha ridimensionato un pò i pontini con lo stesso trattamento che il sestetto di coach Giani aveva riservato per Sora. Anche ieri Latina ha ceduto nettamente il passo contro Ravenna, subendo dunque la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto.

I ragazzi di coach Tubertini quindi, sono stati in grado di alzare la voce subito alla prima giornata di campionato e, portando tra le mura amiche di Cisterna, Perugia al tie break, gli hanno sfilato di mano un bel punto classifica di quelli che non sono in nessun conto.
Ai campioni d’Italia e d’Europa della Lube invece, Sottile e compagni non sono riusciti a strappare lunghezze ma comunque in campo hanno confermato la loro notevole testardaggine lottando fino ai vantaggi nel primo set, prima di perdere il secondo e risorgere nel terzo.
Alla quarta in calendario, contro il Vero Volley Monza, la Top Volley si prende la prima vittoria stagionale al tie break. Con un’altra maratona da oltre due ore di gioco intasca altri 2 punti classifica e torna al successo contro i lombardi con l’ultimo che risaliva al 2017.
Nell’infrasettimanale valevole per la quinta di cartello, a Modena i pontini restano a bocca asciutta con un 3-0 che per la prima volta fa rientrare la rosa di coach Tubertini a casa senza neanche un set vinto.
Ieri al palazzetto dello sport di Cisterna di Latina è arrivata Ravenna che ha rifilato ai pontini la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto con la formazione della Top Volley a soffrire il gioco ravennate in tutti i fondamentali.

Sicuramente il sestetto di coach Colucci si presenterà a questo appuntamento carica del risultato di mercoledì scorso al PalaCalafiore di Reggio Calabria quando, con un gara più breve del previsto, ha spazzato via la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e con una classifica che vede Sora e Latina appaiate a pari punti, 3, con i volsci che però hanno disputato una gara in più, l’anticipo della tredicesima giornata con la Lube e dunque sei delle undici gare del girone d’andata.

“Veniamo da una vittoria importantissima contro Vibo – dice a gran voce il centrale Gabriele Di Martino -, una vittoria netta che ha dato davvero tanta fiducia a tutta la squadra ma soprattutto ai terminali offensivi, agli attaccanti. Capitolo chiuso perché ora siamo concentrati su Latina, una squadra ambiziosa con giocatori esperti a partire dalla regia, e fisici nel reparto dei centrali.
Affronteremo la Top Volley allo stesso modo nel quale abbiamo affrontato Vibo, con determinazione e attenzione, limitando gli errori e mettendoci molta concentrazione.
Abbiamo attraversato un brutto momento, ma ora la squadra sta iniziando a girare e il risultato positivo ci ha fatto capire che è quello il modo giusto in cui bisogna farlo”.

La Globo Banca Popolare del Frusinate e la Top Volley hanno avuto modo di confrontarsi durante la pre-season, nella finale terzo e quarto posto dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino. C’è stato bisogno del quinto set per scrivere il nome di Latina sul terzo gradino del podio. Una bella partita dalle diverse sfaccettature, con Sora sotto 2 set a 0 ma capace di rimontare e portare l’avversario al tie break con il suo capitano in campo solo nei primi due parziali. Miskevich miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti totali – di cui 1 ace e 2 muri -, in vetrina anche i due attaccanti pontini, Patry e Van Garderen con 22 palle messe a segno.

La Top Volley Latina è alla sua diciottesima partecipazione nel massimo campionato nazionale.
La squadra affidata per il secondo anno a coach Tubertini è stata rinforzata e, insieme al confermato capitano Daniele Sottile, ci sono cinque Nazionali: l’opposto francese Patry, arrivato dopo l’esaltante partecipazione ai campionati europei con la nazionale transalpina, lo schiacciatori olandese Van Garderen, quello argentino Palacios e il tedesco Karliztek, oltre al centrale canadese Szwarc.
Del roster fanno parte anche atleti del calibro di Rossi, Elia e Cavaccini, a cui si affiancano giovanissimi di prospetto come Rossato (2001), Rondoni (1999), Peslac (1998), e Onwuelo (1997). Il club pontino riparte dalla salvezza centrata con largo anticipo nella scorsa stagione per ripetersi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora non sfata il tabù derby con Latina che vince al quinto in rimonta

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È davvero carica la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che al PalaCoccia di Veroli mette subito sotto la Top Volley Latina 2 set a 0. Ma l’attesissimo e appassionante derby, che in campo ha acceso la lotta classifica e sugli spalti l’orgoglio dell’appartenenza geografica, non poteva di certo trovare una facile risoluzione. Così Latina parte alla rincorsa e, contro una Sora che nel terzo e quarto set aggancia ma non rilancia, ribalta la gara portandola al tie break. Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti, quelli di Tubertini a pareggiare e sorpassare, e i vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley.

Alla sesta gara ufficiale tra i due club, Sora non riesce a sfatare il tabù dei precedenti con Latina a segno 6 volte su 6. Va comunque a punti per la terza giornata consecutiva riuscendo a rendere, per quanto possibile data la già matematica salvezza, ancora più interessante il finale di campionato con la classifica che ora la vede appaiata a quota 25 pari merito con Latina e Ravenna che però hanno una gara vinta in più.

“E’ stata una partita alterna, a tratti una buona partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. Volevamo e potevamo vincerla, ma sono comunque contento della mia squadra perché, anche oggi, ha dimostrato di saper giocare e di poter vincere partite importanti, come abbiamo fatto durante la stagione. Purtroppo abbiamo subito una sconfitta, ma il risultato più importante è la permanenza in SuperLega”.

“Siamo riusciti a entrare in partita – dice invece mister Lorenzo Tubertini -. All’inizio siamo partiti bene in attacco ma abbiamo faticato in fase break, la battuta rallentava. Poi, dal terzo in avanti, il servizio ha incominciato a entrare e la fase break a migliorare. La partita poi ha trovato un equilibrio e siamo arrivati al tie break. Una o due occasioni dalla nostra parte e l’abbiamo portata a casa”.

Allo starting playes coach Barbiero scende in campo con il sestetto di sempre, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Joao Rafael e Fey, con la variazione del doppio libero, con Bonami utilizzato nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.
Mister Tubertini invece, come sempre affida la regia a Sottile opposto a Toncek Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Santucci.

Dimostrano subito ciò che vogliono entrambe le squadre, mettendo in campo il loro miglior gioco e non concedendo nulla all’avversario, per il punto a punto che accompagna metà del primo set. Il primo strappo importante lo da Sora per il 16-14, e dopo qualche turno, con Marrazzo all’ace e a disturbare notevolmente la ricezione avversaria permettendo a Joao di andare a segno di prima intenzione, fa salire il suo vantaggio sul +4 del 21-17. Coach Tubertini manda in campo Parodi al posto di Ngapeth a dare una mano in seconda linea, ma il tabellone sale sul 23-18. Stern a muro su Petkovic e Sottile a segno dai nove metri, provano a rilanciare il sestetto pontino che si avvicina fino al 23-21, ma a salire in cattedra chiamato dal suo regista è il capitano volsco che chiude 25-21 il primo set.

Con Ngapeth gli ospiti provano a invertire la rotta, ma l’1-3 è subito rimesso in parità dall’ace di Petkovic. La lotta al break point si riapre con nessuno dei sestetti che fino al 8-9 riesce a concederselo. La voce grossa la fa nuovamente la Globo con un parziale positivo di 5-0 autografato dagli attacchi di Petkovic e dal muro di Fey ai danni di Stern per il 13-9. La guida tecnica ospite richiama Stern in panchina e al suo posta inserisce Gavenda. Sottile si affida al suo centro per togliere le castagne dal fuoco, ma la Top Volley non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre i ragazzi di coach Barbiero continuano ad accelerare con l’altro ace di Marrazzo e il block rouf del capitano per il 20-15. Tutto targato Joao Rafael lo sprint finale con lo schiacciatore brasiliano ad attaccare per il set ball e a inchiodare sulla rete Gavenda per la chiusura del 25-19.

In vantaggio di 2 set a 0 la Globo non si rilassa ma la Top Volley trova in Barone una bella soluzione. Inserito in avvio del terzo set al posto di Gitto, porta è fondamentale per il primo vantaggio pontino del 2-6. Richiama i suoi coach Barbiero che però al rientro in campo non riescono a trovare continuità nelle realizzazioni così, all’8-11, un turno positivo al servizio di Stern incrementa il vantaggio Latina fino all’8-14. Altro time out discrezionale per la panchina locale e alla ripresa del gioco, con Kedzierski all’ace e Joao ad attaccare di seconda intenzione una palla difesa da Mauti, le distanze si accorciano all’11-14. Palla su palla fino al 15-19 quando Petkovic ottiene il cambio palla e Caneschi a muro su Stern fa il resto per l’aggancio del 18-19. Fasi concitate con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore di Sora per il 21-22 ma poi Latina si concede per la prima volta la possibilità di chiusura set. Petkovic annulla la prima ma poi manda out la battuta che vale il 22-25 ospite e la riapertura del match.

Senza esclusioni di colpi il quarto set, con il 5-4 autografato dagli attacchi di Fey, Petkovic e Di Martino da un lato, e Barone Stern e Parodi dall’altro. Botta e risposta a muro per il 6-7 con Caneschi a bloccare le intenzioni di Palacios e Stern quelle del suo pari ruolo. Dopo l’ace del capitano bianconero del 10-9, due mini break positivi di marca pontina segnano il nuovo vantaggio ospite dell’11-14, rimesso però subito in parità dall’altra battuta vincente, quella di Kedzierski. Sottile si affida a Parodi per i cambi palla che accompagnano il tabellone al 18-18 e soprattutto per il nuovo +2 del 18-20. Una serie di errori accompagnano la contesa al 21-23, mentre Rossi la porta al 21-24 e al 23-25 che rimanda tutto al tie break.

Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti con Kedzierski che di prima intenzione porta la battuta nella sua metà campo e poi anche da lì aiuta i suoi a mettere a segno il parziale positivi di 4-0 che si traduce nel 7-4. Ricuce lo strappo la Top Volley ma il cambio di campo è Joao ad autorizzarlo. Punto a punto e si va ai vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley 15-17.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 31, Caneschi 6, Di Martino 4, De Barros Ferreira 20, Fey 8, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 2, Bermudez, Esposito, Rawiak n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 7; B/P 21; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern T. 14, Ngapeth 9, Palacios 11, Gitto 3, Rossi 13, Santucci (L), Pei Huang, Parodi 13, Stern Z. n.e., Gavenda 1, Barone 9, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 3; B/P 23; muri: 12.

PARZIALI: 25-21 (‘26); 25-19 (‘24); 22-25 (‘31); 23-25 (’29); 15-17 (‘22).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Marco Zavater.
TERZO ARBITRO: Mastronicola.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Virgili.

MVP: Simone Parodi.
SPETTATORI: 929.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il derby vi aspetta al botteghino

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Dopo la vittoria conquistata al termine di una prova arrembante sul parquet di Vibo Valentia contro la Tonno Callipo Calabria, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna in casa. Domenica prossima, infatti, il PalaCoccia di Veroli sarà lo scenario del tanto atteso ‘derby laziale’.

La sfida, in programma alle 18.00, vedrà i bianconeri ospitare i ‘cugini’ della Top Volley Latina. Voslci e pontini, gli uni contro gli altri, nella partita dal sapore particolare, come tutti i derby. Non conta aver già centrato il risultato, non conta aver già alzato il calice, non conta aver già in mente cosa fare per replicarsi il prossimo anno: questo tipo di gare vanno affrontate con tanta lucidità perché nessuno degli attori in gioco vorrebbe perderla, a discapito del proprio orgoglio.

La Globo decima, a 24 lunghezze e Latina undicesima a -1, vogliono battagliare e quando il campo si trasforma in arena, i giocatori in gladiatori, sugli spalti non possono mancare loro, i tifosi. L’uomo in più dell’Argos Volley è quindi chiamato a prestare ancora cuore e voce per i propri beniamini e dopo averli aiutati a guadagnare la permanenza in SuperLega, il pubblico stavolta ha il compito di fornire il supporto per mettere in cassetto un’altra tenace prestazione.
L’Argos Volley, quindi, dopo la promozione riservata nello scorso turno ai suoi ‘aficionados’, torna in pista con prezzi vantaggiosi per i suoi spettatori.
Di seguito tutte le info:
SETTORE VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
TRIBUNE NORD/SUD e CURVE: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

I ticket sono acquistabili tutti i giorni, fino a venerdì, presso la biglietteria del PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora, a Carnello in via Ruscitto, dalle 16 alle 20; un altro punto vendita è presente ad Alatri, presso la Tabaccheria Carla Iaboni, in via Campello 29 – Mole Bisleti, e vi aspetta tutti i giorni dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 20. Nel giorno del match sarà a disposizione anche il botteghino del PalaCoccia a Veroli, dalle 10,30 alle 13, mentre nel pomeriggio dalle 16,00 in poi.
Un’altra comoda opzione è comprare il proprio titolo d’ingresso attraverso il circuito on line www.liveticket.it.
Per tutte le informazioni aggiuntive è possibile contattare il seguente numero: 346.9795712

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Dopo la classicissima Sora non si concede il bis nel derby

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Non centra la seconda gara consecutiva in chiave salvezza la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che nel Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina, nuova casa della Top Volley, non aggiunge un altro importantissimo tassello alla sua scalata verso la salvezza. A conquistare il derby laziale per 3-1 sono i padroni di casa con Stern MVP di un match che Sora ha iniziato a giocare dal secondo set e ha battagliato per il resto della sua durata.

Sora non è scesa in campo con la fiducia e la consapevolezza necessaria per riportare punti a casa, come conferma coach Mario Barbiero:

“Purtroppo non è stata una bella partita. Abbiamo giocato male e siamo stati poche volte nel match sia dal punto di vista tecnico che tattico. Non mi è piaciuto nulla di quello che abbiamo fatto”.

Latina invece ha avuto, fin dall’avvio di gara, ritmo e concentrazione, non ha mai voluto mollare nulla al suo avversario che ha dovuto conquistarsi tutto non riuscendo più a farlo al 26-26 del quarto set.

“Questo risultato non ci voleva – dichiara a caldo Di Martino -, abbiamo sicuramento buttato via almeno un punto. Abbiamo iniziato un po’ contratti, nel secondo set invece ci siamo sciolti un po’ iniziando a fare il nostro gioco soprattutto quando Latina è calata al servizio. Qualche errore di squadra di troppo è sicuramente il nostro rammarico”.

Allo starting playes mister Tubertini come sempre affida la regia a Sottile opposto a Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Parodi. Anche coach Barbiero scende in campo con il sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

Al sorteggio, capitan Petkovic sceglie la palla, ma il pari ruolo avversario, Stern, la fa propria e, in attacco e al servizio, realizza 4 dei 6 punti sul tabellone al 6-2. Caneschi a muro su Gitto accorcia le distanze 6-4 ma, dopo l’ace di Gitto, al servizio è il turno di Sottile che con la sua jamp-flot destabilizza la ricezione sorana e di conseguenza la ricostruzione del contrattacco per il 13-5. Coach Barbiero manda in campo Fey al posto Nielsen e Kedzierski si affida al suo centro per il cambio palla che arriva. Petkovic rosicchia lunghezze importanti, e con l’ace di Fey il gap passa dal -8 al -4 del 15-11. Latina continua a macinare gioco e Sora fatica a stargli dietro così, dopo un altro mini break positivo di 3-0 per il 18-11, il game prosegue palla su palla fino al 21-14. Al 22-17 Joao e compagni provano a rientrare nel set che però Ngapeth porta al 24-17. L’opposto bianconero annulla due palle utili agli avversari per la chiusura che arriva alla terza possibilità con il diagonale di Stern che vale il 25-19.

Comincia ora la sua partita Sora, con il primo vantaggio al 2-3, ribaltato da Stern per il 5-3 e ristabilito al 7-8 da un grande Kedzierski di prima intenzione. Ancora con il palleggiatore sulla rete a murare a 1 Ngapeth, la Globo allunga il passo 8-11. Richiama i suoi coach Tubertini e alla ripresa il gioco, al 13-13, è di nuovo tutto in equilibrio fino al 17-17. Petkovic conquista il cambio palla che manda Di Martino al servizio e all’ace per il 17-19. Secondo time out discrezionale per la panchina locale, ma Sora continua a correre per la sua strada incappando solo in una battuta sbagliata fino al 19-25 che rimette la contesa in parità con Fey a murare Stern.

Tutto da costruire per entrambe le squadre in campo con il terzo set che si apre punto a punto con l’asticella del gioco che sale ad alti livelli. In entrambe le metà campo si tocca di più a muro, si difende l’impossibile e si rigioca ogni pallone. La prima a concedersi un doppio passo è la Globo, con Caneschi a inchiodare sulla rete le intenzioni di Palacios per il 12-14. Apre il gas la Top Volley con un break positivo autografato dall’insidioso servizio del suo capitano per il 16-14. Ferma tutto coach Barbiero e, con Petkovic a picchiare duro e il video check a invertire la decisione arbitrale, è nuovo vantaggio Globo, 16-17. Squadre fallose dai nove metri per il 21-20. Il neo entrato Barone però, cambia il volto al finale di set, prima portando i suoi al set ball, e poi chiudendolo 25-21.

Anche per il quarto set coach Barbiero conferma Fey in campo, mentre Tubertini lascia Barone al centro al posto di Gitto. Si parte subito con Stern a picchiare duro al servizio per il 3-1 e Petkovic a rispondere per l’aggancio. Punto a punto fino all’ace di Palacios che da più respiro a Latina all’8-6, ma subito la risposta avversaria il sorpasso dell’8-9 e l’allungo al 9-11 con Di Martino. Ancora il martello argentino da un lato e l’opposto serbo dall’altro, a darsele di santa ragione fino al 12-14. Un paio di errori nella metà campo ospite rimettono la contesa in parità e Rossi, in attacco e all’ace, inverte la conduzione 18-17. Il regista sorano si affida alle sue ali per rimettere tutto di nuovo in perfetto equilibrio, 20-20. Un punto per parte si arriva ai vantaggi con Sora ad annullare la prima possibilità di chiusura locale. Sono due errori a emettere la sentenza definitiva, 28-26 e 3-1.

TOP VOLLEY LATINA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern 19, Ngapeth 16, Palacios 13, Gitto 5, Rossi 8, Parodi (L), Pei Huang, Gavenda, Barone 4, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 8; B/P 15; muri: 5.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 29, Caneschi 7, Di Martino 5, De Barros Ferreira 15, Nielsen, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito n.e., Rawiak n.e., Fey 6, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 11; muri: 6.

PARZIALI: 25-19 (‘24); 19-25 (‘27); 25-21 (‘28); 28-26 (’35)

ARBITRI: Ilaria Vagni, Alessandro Tanasi.
TERZO ARBITRO: Mancini.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Rizzo.
SEGNAPUNTI: Azzolina.

MVP: Toncek Stern.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Latina vs Sora, domenica il derby laziale

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Dopo la classicissima, per Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è tempo di derby. Domenica alle ore 18, al Palazzetto dello Sport di Cisterna di Latina, la Top Volley ospiterà i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci per un’altra sfida in chiave salvezza.

La gara di cartello, valida per l’undicesima giornata del girone di andata, è importantissima per entrambe le compagini che in questa stagione, ogni volta in campo lottano per allontanarsi quanto più possibile dalla zona rossa, quella della retrocessione.

Indice di quanto il match sarà vissuto intensamente dai sestetti e le panchine, il pari merito in classifica: entrambe le squadre raccolte a quota 10 punti assieme anche a Vibo Valentia, con i pontini che però hanno disputato una gara in meno. Domenica scorsa infatti, Sottile e compagni hanno osservato un turno di riposo non previsto dal calendario, ma determinato dall’impegno nella finale del Mondiale per Club maschile FIVB, dell’avversario Cucine Lube Civitanova che ha avuto la peggio contro Trento al suo quinto titolo mondiale. La gara di campionato verrà recuperata mercoledì 12 dicembre alle ore 20:30 a Civitanova Marche, e così, i ragazzi di coach Tubertini hanno beneficiato di due giorni e mezzo di riposo prima di riprendere gli allenamenti in previsione dell’impegno con Sora.

I 10 punti classifica sono arrivati nelle tasche della Top Volley, con le vittorie casalinghe piene con l’Emma Villas Siena e la BCC Castellana Grotte, il tie break con la Tonno Callipo Calabria, e l’altro in trasferta dalla Revivre Milano. Per chiudere il girone d’andata dovrà vedersela ancora, tra le mura amiche con Sora e Padova, mentre fuori con Civitanova e Verona.
Sul versante sorano invece le 10 lunghezze classifica sono state conquistate 5 in casa, 3 con Padova e 2 con Vibo Valentia, e le altre 5 in trasferta, 2 a Siena e 3 a Monza. Al giro di boa mancano ancora gli incontri nei palazzi di Latina e Castellana, e quello al PalaCoccia del 16 dicembre con la Sir Safety Conad Perugia.

“La vittoria con Vibo Valentia è stata molto importante per la nostra classifica, ma anche per il morale – dice l’opposto della Globo, Willian Bermudez -. Ora abbiamo sicuramente più fiducia in noi e questo ci aiuta nell’essere più consapevoli che a Latina, per prendere punti, dobbiamo fare ancora meglio della scorsa domenica. La squadra che ci troveremo di fronte è molto forte, gli attaccanti sono tutti di livello e ben gestiti da un palleggiatore di grande esperienza.
Per entrambi sarà un match molto importante, questo è un campionato dove nessuna squadra vuole regalare nulla e tutte vogliono vincere. Quindi, per affrontare al meglio questa sfida, in campo Sora dovrà piazzare bene il muro per cercare di contrastare il loro forte attacco, dovrà fare meglio in difesa per poi puntare al contrattacco”.

Il Club pontino è ripartito dalla conferma di cinque giocatori rispetto alla passata stagione, tre dei quali costituiscono l’ossatura del sestetto tipo messo in campo dalla nuova guida tecnica, Lorenzo Tubertini. Il capitano Daniele Sottile è il regista riconfermato assieme alla coppia di centrali Carmelo Gitto e Andrea Rossi. L’opposto è lo sloveno Toncek Stern ex Verona, la coppia di banda è formata dal francese Swan Ngapeth, fratello del più famoso Earvin lo scorso anno insieme in forza al Modena, e dall’argentino Ezequiel Palacios al suo primo campionato italiano. Da Modena arriva anche il libero Federico Tosi. A disposizione, gli altri due riconfermati, il palleggiatore taiwanese Pei Huang e il giovane libero, arrivato dal settore giovanile Top Volley, Louis Caccioppola, oltre all’esperto schiacciatore Simone Parodi ex compagno di Di Martino a Piacenza, l’opposto slovacco Filip Gavenda, e il centrale Rocco Barone da Monza.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Giovanili: l’Under18 conquista il derby

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Tutto facile per la formazione dell’Under18 maschile di marca Biosì Indexa che si è aggiudicata in scioltezza il derby sorano contro l’Olimpia, guadagnando l’intera posta in palio con un secco 3-0 (27-25, 25-14, 25-20).
Nel palazzetto di via Ruscitto, la coppia Giacchetti-Ottaviani ha schierato Cocco al palleggio opposto a Florio Federico, Natalizio e Monticelli di banda, Cerrone ed Abballe dal centro e la coppia di liberi Costantini-Iafrate.

Il primo periodo vede due facce dello stesso Sora. Nella prima parte, infatti, gli ospiti si portano davanti fino al 9-21, complici alcuni errori di troppo nella metà campo della Biosì Indexa, con la panchina locale che prontamente blocca il gioco e richiama all’attenzione i propri ragazzi, mischiando le carte in tavola con l’ingresso di Caschera per Monticelli, D’Amico per Natalizio e Florio Filippo per Florio Federico. Al rientro sul parquet, la grinta e la tenacia fanno sì che tutto vada nel verso giusto, tanto che gli atleti dell’Argos mettono a segno ben 17 punti, contro i soli 3 refertati dagli ospiti, ribaltando così la situazione e portandosi sull’1-0 trascinati dall’esplosività di un Caschera mai domo.

Nel secondo parziale le guide tecniche locali scendono in campo con Cocco in cabina di regia, Florio Federico opposto, Natalizio e Caschera in posto quattro, Cerrone e Sili dal centro e la solita coppia di liberi Costantini-Iafrate.
Il divario tecnico tra le due squadre continua a palesarsi, con la retroguardia del sestetto di coach Anna Fabrizio che non riesce a contenere gli attacchi di un Cerrone in grande spolvero, merito anche della sinergia tra prima e seconda linea, con la coppia di liberi Costantini-Iafrate che continua a rappresentare una sicurezza per la propria squadra, permettendo a Cocco di smistare al meglio palloni. La Biosì continua quindi, caparbia e forte, ciò che aveva iniziato nel set precedente e, con l’innesto di un ritrovato D’Amico per Caschera, referta un netto 25-14 che sugella il 2-0.

Stessa formazione e stesso copione per il terzo tempo, con i padroni di casa che sprintano e subito mettono il naso avanti, ponendo break importanti tra loro e gli avversari. A pesare sul bilancio del set sono anche gli attacchi di Cerrone, che ben figura assieme al collega di reparto, Sili, alla prima stagione in Under18. La formazione del presidente Vicini, però, fa il bello ed il cattivo tempo e, a causa di qualche indecisione, lascia accese le speranze dell’Olimpia Volley che continua però ad arrancare. Gli atleti dei coach Giacchetti ed Ottaviani, allora, premono con il piede sull’acceleratore mettendo a terra ogni palla utile, impartendo così il 25-20 che decreta la fine del match con un netto 3-0.

Al termine della partita, coach Giacchetti ha dichiarato

“Sono molto fiero della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto del modo in cui hanno ripreso un primo set che sembrava esserci scappato via. Il fatto di essere riusciti in una rimonta che, agli occhi di tutti, poteva risultare impossibile, ci ha resi ancora più consapevoli delle nostre capacità e ci ha permesso di fare nostro l’ennesimo derby di categoria. Abbiamo siglato un’importante vittoria ritrovando uno dei nostri fiori all’occhiello, Giuseppe D’Amico, assente sui campi da gioco per ben tre mesi. Molti dei miei ragazzi, poi, hanno dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di poter dire la propria all’interno del campionato. Basta pensare, ad esempio, alla coppia di centrali Cerrone-Sili. Cerrone è decisamente il miglior centrale di categoria in quanto attacca con percentuali altissime, circa l’80-85%. Inoltre lavora e si impegna ogni giorno in palestra e sul campo da gioco, ed i risultati si vedono. Sili, invece, è alla sua prima esperienza nel campionato di Under 18 in quanto 2003. La scorsa stagione ha disputato, infatti, il campionato di Under 14 ma, nonosante questo, non si lascia intimorire e dice la sua in ogni match, con quel briciolo di ignoranza di cui ogni giocatore avrebbe bisogno. Tra i migliori giocatori dell’incontro c’è sicuramente Caschera che, non appena è stato chiamato in causa, ha risposto a gran voce, trascinando i propri compagni verso la rimonta. Christian è cresciuto in maniera esponenziale rispetto alla passata stagione, e sono i risultati a parlare per lui. Mi preme fare, però, una menzione speciale per la coppia di liberi Costantini-Iafrate. Sono ormai tre anni, infatti, che si avvicendano in ogni gara, in ogni set, suppotandosi l’uno con l’altro, nonostante la classica competizione tra pari ruolo. E’ entusiasmante la collaborazione che c’è tra i due che si aiutano, si sostengono, si incoraggiano, non dimenticando, poi, che sono entrambi bravissimi”.

Esulta la BioSì Indexa nel derby Under 14 maschile.

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Esultano gli atleti dell’Under 14 maschile della Biosì Indexa che, nel pomeriggio di lunedì 8 gennaio, si sono aggiudicati il derby sorano contro i cugini dell’Olimpia Volley.

I “figli minori” di “mamma” Argos Volley, guidati dai coach Ottaviani e Giacchetti, sul campo da gioco del PalaGlobo M.llo Capo “Luca Polsinelli”, hanno conquistato 3 punti importanti sugellando un bel 3-1 (25-15;15-25; 25-22; 27-25).

Sin dai primi scambi, capitan Tomassi & Co. scendono sul parquet determinati e “cattivi”, mettendo tra loro e gli avversari punti importanti. I parziali di 5-1, 18-10 danno lettura del match: gli atleti del sestetto casalingo guadagnano terreno con una marcia costante, grazie anche agli ottimi turni in battuta di Colella e Iafrate che, con quel pizzico di cinismo in più, fanno pendere l’ago della bilancia nella propria metà campo, siglando così l’1-0.
Cala il livello di attenzione nella prima frazione del secondo game tra le fila della compagine seguita da coach Ottaviani che, complice qualche errore di troppo in battuta ed in fase di finalizzazione, permette agli ospiti di pareggiare i conti e riaprire le sorti dell’incontro.
Tutto da rifare, allora, per i giovanissimi Argos.
Il terzo game si apre all’insegna dell’equilibrio, seppur precario, in quanto, mentre il tabellone segna il 9 pari, il richiamo all’attenzione da parte della panchina locale fa sì che i propri atleti rientrino definitivamente in partita e prendano il largo fino al +4 del 21-17 grazie alle giocate di capitan Tomassi. Ci prova, allora, la formazione di coach Fabrizio ad accorciare il gap, ma i bianconeri insistono e, con due ottime serie al servizio, una di Mazza ed una del neo entrato Tatangelo, finalizzano il 25-22 che vale il 2-1.
Il quarto tempo vede gli ospiti, costretti alla perenne rincorsa, tentare il tutto per tutto per restare aggrappati al periodo e al match. L’ottima sinergia attacco-difesa e le alzate al millimetro di Bottoni, però, nella metà campo padrona, permettono a Marsella di piazzare agevolmente palla a terra.  Ancora un’ottima serie dai 9m, poi, firmata Iafrate (migliore in campo nel derby volsco), spinge il sestetto del presidente Vicini verso la vittoria. Ci provano i “cugini” dell’Olimpia a pareggiare la contesa portandola ai vantaggi, ma alla prima occasione utile, gli atleti della Biosì Indexa Sora chiudono la gara ed è 3-1.