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Giovanili, in prima divisione maschile Sora porta Olevano al tie break

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Gara sudata e combattuta quella disputata tra Sora e Olevano Romano, rispettivamente settima e prima potenza del campionato di prima divisione, andata in scena nel pomeriggio di sabato 2 febbraio sul rettangolo da gioco del PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
Nonostante il gap di punti classifica, Cocco e compagni non si sono lasciati intimorire dagli avversari, mettendo in campo una prestazione di tutto rispetto e dando loro filo da torcere come ben pochi aveva fatto fino ad oggi.

Il primo set vede i due sestetti lottare palla dopo palla, un punto per parte, almeno fino al 15 pari. Poi la situazione si scalda, Sora fa del servizio la sua arma migliore e prende le distanze, 25-21.

Nella seconda frazione è ancora testa a testa tra le due formazioni. D’un tratto però, nel momento clou, cala il buio nella metà campo bianconera. Coach Giacchetti mischia le carte in tavola, eppure nulla sembra cambiare. E’ 20-25 ed 1-1.

Il terzo tempo si gioca all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che cercano di scappare non trovando mai il break decisivo. I primi a riuscirci sono gli Olevanesi che ribaltano quindi la contesa (1-2).

Il quarto set è quello del dentro-fuori per le giovani leve dell’Argos Volley. Il vantaggio iniziale è tutto di Cocco e compagni, ma poi gli ospiti azzerano le distanze, ed è testa a testa. Un ottimo turno al servizio solca il vantaggio locale fino al +5 del 23-18, ma Olevano gioca bene le sue carte e si va ai vantaggi. Coach Giacchetti allora, richiama l’attenzione dei suoi che tolgono subito le castagne dal fuoco, si va al tie break.

La bella si gioca sul fino del rasoio fino al cambio campo con gli ospiti avanti solo di una lunghezza, poi è black out. Sora fa fatica a concretizzare ed è l’8-15 che vale il 2-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – ASD PALLAVOLO OLEVANO 2-3 (25-21; 20-25; 22-25; 26-24; 8-15)
Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora: Cerrone, Cocco (K), Costantini (L), D’Amico, Farina, Florio, Giacchetti, Magnante, Meglio (L), Monticelli, Natalizio, Quadrini, Sili. I All: Giacchetti Vittorio; II All: Ottaviani Chiara; Dir: Tiberia Alessandro.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Argos Volley

Giovanili: l’avvio del 2019 sorride al settore maschile dell’Argos Volley

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Continuano le attività del settore giovanile maschile di marca Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Nonostante la breve pausa per le festività natalizie, i giovani atleti dei coach Giacchetti e Ottaviani, non hanno perso tempo e sono subito tornati a sudare, prima in palestra e poi sul campo da gioco tra amichevoli e campionato.

I primi a farlo sono stati i ragazzi dell’Under16 maschile. Nella giornata di domenica, prima della “TombolaVolley” e dunque del match tra Sora “bianca” e Sora “nera”, Di Gasparro e compagni hanno calcato il taraflex del PalaGlobo “Luca Polsinelli” contro i coetanei dell’Asd Leonessa Avezzano Volley 2015. Un’amichevole coinvolgente che ha regalato spettacolo ai presenti e permesso ai giovani atleti di scontrarsi con pari età differenti da quelli del proprio campionato. L’ennesimo guanto di sfida lanciato da coach Ottaviani e Giacchetti ai propri ragazzi, che hanno però risposto nel migliore dei modi, portando a casa un bel 3-1, frutto di impegno e lavoro di squadra.
Neanche 24 ore però, ed è tempo di tornare a dedicarsi a pieno regime al campionato. Nella serata di lunedì infatti, nel Palazzetto di Via Ruscitto l’Under18 e l’Under14 maschile, hanno sfidato rispettivamente la Pallavolo Broccostella e il Victoria Volley, portando a casa tutta la posta in palio in circa 40 minuti di gioco.

UNDER 18 MASCHILE
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – COMPUTER DISCOUNT PALLAVOLO BROCCOSTELLA 3-0 (25-10; 25-12; 25-16)
Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per D’Amico e compagni. Nella prima gara dell’anno nuovo infatti, i fratelli maggiori dell’Argos Volley consolidano la vetta della classifica con ben 19 punti all’attivo e solo 4 set persi durante tutto il girone di andata. Questa volta, ad inchinarsi sul campo locale del PalaGlobo, i ragazzi della Pallavolo Broccostella. Ottima la prestazione dei bianconeri, con Giacchetti che mischia ripetutamente le carte in tavola, dando almeno una possibilità a tutti gli atleti a referto. Primo e secondo set senza storia. Sora serve bene e, con l’efficienza della seconda linea, riesce a mettere palla a terra senza problema alcuno. Qualche punto in più, per gli ospiti, solo nel terzo game, ma mai abbastanza per impensierire i padroni di casa.

UNDER 14 MASCHILE
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – VICTORIA VOLLEY 3-0 (25-8; 25-18; 25-11)
Gara a senso unico, quella tra i piccoli dell’Argos Volley e i coetanei del Victoria Volley di Frosinone. Neanche 40 minuti di gioco e solo 37 punti in 3 set per gli avversari, con Sora che vola verso la seconda piazza della classe, a pari punti con la prima, il GLM Boville Volley. Primo set deciso, nel quale Tomassi e compagni non concedono replica alcuna ai canarini. A regalare loro qualche punto, ma non abbastanza, ci pensa il calo di tensione dei locali nel secondo tempo. Basta però, un richiamo all’attenzione da parte della panchina, e la terza frazione sorride alla Globo, regalandole la vittoria.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Argos Volley

Giovanili: infranti i sogni dell’Under 16 maschile ai quarti della fase regionale

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Si arresta ai quarti di finale la corsa dell’Under 16 maschile di marca Biosì Indexa all’interno del campionato regionale di categoria. I sorani, di scena domenica 8 Aprile al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, subiscono un severo 0-3 (19-25; 23-25; 16-25) dal Green Volley.

Ottima partita in attacco e in ricezione per Natalizio e soci, non altrettanto bene il servizio che regala punti preziosi agli avversari. A giocare a sfavore dei volsci anche la panchina corta.

Il primo set si apre con le due formazioni che si studiano, concedendo ben poco. La fase offensiva fa la differenza nel gioco bianconero, complici la lucidità di Iafrate in seconda linea e la precisione di Cocco in cabina di regia. Nel momento clou del match però, la tensione si fa sentire ed è 0-1 per gli ospiti.

Nella seconda frazione, la Biosì Indexa Sora scende in campo con piglio diverso, ma i troppi errori in battuta – ben 11 nel secondo periodo – permettono al Green Volley di restare a galla. Nonostante gli inarrestabili attacchi di D’Amico, Natalizio e Caschera, il parziale sorride di nuovo ai rivali.

Lo 0-2 sul tabellone da il via al terzo game che vede i giovani bianconeri perdere di freddezza, punto dopo punto. A complicare la situazione ovviamente, anche l’esito dei set precedenti, buttati via dai 9 metri dai ragazzi di coach Giacchetti. I romani, allora ne approfittano per archiviare la pratica, ed è 0-3.

“Abbiamo fatto una bella partita in attacco ed in ricezione, soprattutto nei primi due parziali – ha dichiarato coach Giacchetti al termine del match -. Natalizio, D’Amico e Caschera hanno messo palla a terra come mai prima d’ora, bravissimo anche Iafrate in ricezione. Purtroppo, però, abbiamo concesso troppo in battuta, ben 11 gli errori del secondo set. E’ un peccato perchè, dal punto di vista degli altri fondamentali, non abbiamo mai giocato così bene. E’ stata una partita di alto livello, almeno nel primo e nel secondo set, poi nel terzo ci siamo lasciati andare. La fortuna non è stata dalla nostra parte vista anche la panchina dimezzata dall’influenza. Ci mangiamo quindi le mani per la partita contro il Green Volley ma finiamo la fase regionale sicuramente abbastanza soddisfatti e consapevoli di poter fare bene. E’ un peccato perchè, dal punto di vista degli altri fondamentali, non abbiamo mai giocato così bene. E’ stata una partita di alto livello, almeno nel primo e nel secondo set, poi nel terzo ci siamo lasciati andare. La fortuna non è stata dalla nostra parte vista anche la panchina dimezzata dall’influenza. Ci mangiamo quindi le mani per la partita contro il Green Volley ma finiamo la fase regionale sicuramente abbastanza soddisfatti e consapevoli di poter fare bene”.

Giovanili U16, vittoria nel maschile e nel femminile

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Doppio scontro al vertice e doppia vittoria per 3-1 nella giornata di martedì 23 gennaio per le formazioni giovanili dell’Argos Volley. Le franchigie under 16, sia maschile che femminile, infatti, nei propri campionati territoriali, si sono scontrate contro le dirette concorrenti alla corsa verso la vetta, vincendo rispettivamente contro il Volley Veroli (25-15; 21-25; 25-23; 25-21) ed il Caschera Pallianus Volley Asd (25-22; 15-25; 25-22; 25-19).

Si rivela dunque un pomeriggio prolifico per i ragazzi di casa Argos che non solo vincono, ma si assestano al comando delle rispettive classsifiche.

Prestazione superba da parte per il settore maschile dei coach Giacchetti ed Ottaviani che, in una partita sulla carta non semplice, non si lasciano intimorire e portano a casa l’intera posta in palio, conquistando così la sesta vittoria su sei partite disputate e mettendo una bella ipoteca sulla prima piazza, a ben 6 punti dalla diretta inseguitrice.

Partono subito con il piede sull’acceleratore i bianconeri, facendo del servizio la propria arma letale. Le ottime serie dai nove metri di Cocco (6-12) e Caschera (8-18), infatti, permettono di mettere tra loro e gli avversari ben 10 punti. I verolani ci provano a rifarsi sotto, ma nulla possono contro una Biosì Indexa che, trainata da un capitano con la grinta di un leone, subito si porta sull’1-0.

Il secondo game vede le due squadre lottare punto a punto, con gli ospiti che concedono qualche regalo di troppo ed i locali che tirano fuori quanta più grinta possibile per pareggiare i conti. A fare la differenza, al fotofinish, un buon turno in battuta di Masci che suggella il 25-21 che vale l’1-1. Tutto da rifare, quindi, per gli atleti dell’Argos Volley.

Per la terza fase le due squadre tornano a calcare il terreno da gioco tenaci e combattive, dando vita ad uno spettacolo di tutto rispetto. Nel momento caldo del set, gli atleti della città dei fasti guadagnano il break del 18-16, ma la panchina volsca interrompe subito il gioco con un Time Out. Al rientro in campo Sora risponde “presente!” con un ritrovato D’Amico che, in veste di banda, unito all’incisività dei due muri punto da parte di Sili, fa segnare un importante 23-25.

Nel quarto tempo Natalizio e compagni si portano subito in vantaggio, costringendo gli avversari alla rincorsa grazie a Cocco che, messo in condizioni ottimali dall’efficienza di Iafrate in seconda linea, smista bene il gioco a favore delle proprie bocche di fuoco. A fare la differenza, sul 19-19, è ancora una volta un’ottimo turno dai nove metri di Caschera che mette a segno due ace (ben 7 in tutto il match), refertando il 19-22. Tutto facile, poi, per gli atleti di coach Giacchetti ed Ottaviani che chiudono il game sul 21-25, sancendo così il 3-1 che vale la partita, i tre punti e, soprattutto, il primato in solitaria.

Alla fine della gara coach Giacchetti ha dichiarato

“La posta messa in palio dal match era alta, e tanto i miei ragazzi quanto i verolani ne erano consapevoli. La partita è quindi riusltata accesa sin da subito, giocata su break importanti per via di alcuni alti e bassi dipendenti dal nervosismo. Sia noi che loro, infatti, durante tutta la partita, abbiamo sbagliato troppo. Come squadra siamo sicuramente più completi di Veroli, che ha come punto di forza due o tre giocatori. Noi, invece, siamo un collettivo abbastanza completo e compatto. Non avendo Costantini, la mia formazione è stata obbligata. Ho giocato con Natalizio e D’Amico di banda, Caschera opposto a Cocco in cabina di regia, Sili e Skilija dal centro e Iafrate libero, facendo entrare poi Mazza in battuta per i centrali. Probabilmente nè i miei ragazzi nè i verolani sapevano che, una volta che ci fossimo assicurati un punto per la classifica, i giochi sarebbero stati fatti, dato che loro avrebbero avuto bisogno per forza di tre lunghezze per ambire alla prima piazza. Nel quarto set i ragazzi infatti hanno continuato a sentire il peso della partita, quando invece potevano rilassarsi. Abbiamo fatto il bello ed il cattivo tempo, con qualche errore di troppo. La differenza tra i primi due set e gli altri due l’ha fatta Giuseppe D’Amico, tornando a giocare la sua prima gara per intero dopo tanti mesi, in un ruolo che, oltretutto, non è il suo, in quanto, dopo essersi sempre allenato da opposto, è sceso in campo come banda. Quando ha iniziato a trovarsi con le alzate di Cocco, però, che ha ammorbidito la palla, l’incontro è proseguito molto più tranquillo e siamo risuciti a portare a casa i tre punti. Nota di merito anche per Skilija che, dopo un paio di indecisioni, ha inanellato una serie di attacchi, difese e soprattutto due turni in battuta che hanno contribuito in maniera decisiva alla causa. Devo però fare i miei complimenti, su tutti, a Natalizio che, in ogni campionato ed in ogni partita, che sia uno scontro al vertice o contro l’ultima della classe, gioca con grinta e carattere, con prestazioni pulite e mai altalenanti. Un plauso, infine, a tutti i miei ragazzi”.

Un’ottima prestazione tutta grinta e carattere anche per le atlete dell’Under 16 femminile che conquistano tre punti importanti contro le coetanee del Caschera Pallianus Volley Asd, alla viglia della gara prime della classe con 24 volumi, contro gli allora 23 della formazione del presidente Vicini.

Il primo parziale vede le atlete di mister Prosperini aggredire subito il pallone e portarsi in vantaggio fino al 12-16, quando coach Pica fa suonare la sirena e richiama a sè il proprio sestetto per delle indicazioni. Detto, fatto. Al ritorno sul parquet è tutta un’altra musica e, grazie all’incisività dei turni al servizio, prima di Gabriele e poi di Martino, le sorti del game si ribaltano ed è 22-25.

Comincia allo stesso modo il secondo parziale, con la formazione di marca Biosì che, ancora una volta, si ritrova a subire gli attacchi avversari. Sul 2-7, allora, la panchina locale ferma di nuovo il gioco e mischia le carte in tavola. Nonostante tutto, le ospiti continuano a guadagnare break importanti fino a pareggiare i conti con un pesante 15-25.
Stesso avvio anche nel terzo set, con Sora che continua a subire troppo, tanto da permettere alle palianesi di firmare il +7. Lo staff bianconero, però, non si perde d’animo e si gioca la carta del Time Out. Al ritorno in campo è subito punto per Sora, con Gabriele che si dirige verso la linea dei nove metri, accorciando le distanze fino al 17-19. La Biosì Indexa, però, conquista subito il cambiopalla e, con un ottimo Martino suggella il 25-22.
Al cambio campo, poi, tutto facile per le atlete dell’Argos Volley che, sulle ali dell’entusiasmo, scendono in campo subito aggressive, tanto da costringere la panchina ospite ad interrompere il gioco sul 12-5. Nulla da fare per le palianesi. Tomassi distribuisce bene palloni e permette alle proprie attaccanti di metterli a terra in maniera agevole, così da spingersi fino ad un prezioso 25-19 che consegna il quarto tempo nelle mani della formazione volsca, insieme ai tre punti e alla vetta della classifica.

Al termine del match, coach Pica ha dichiarato

“E’ stata una bella partita, intensa e giocata bene da entrambe le squadre. Siamo riusciti a contenere il loro potenziale d’attacco e ad essere ordinati in difesa, toccando molti palloni a muro. Le ragazze hanno giocato con la giusta concentrazione, ma soprattutto con la voglia di dimostrare a loro stesse di potercela fare anche con squadre attrezzate Paliano. Sicuramente il sacrificio e la determinazione hanno ripagato. Siamo stati molto bravi al servizio, mettendo in difficoltà le avversarie, ma soprattutto abbiamo sbagliato pochissimo in fase di ricostruzione e contrattacco, e questo è stato decisamente un punto a nostro favore. In campo si sono visti i frutti di tutto l’ottimo lavoro fatto in palestra, e faremo sì che questa importante vittoria ci sia d’aiuto nelle settimane a venire, nelle quali proveremo a migliorarci giorno dopo giorno”.

Giovanili: l’Under18 conquista il derby

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Tutto facile per la formazione dell’Under18 maschile di marca Biosì Indexa che si è aggiudicata in scioltezza il derby sorano contro l’Olimpia, guadagnando l’intera posta in palio con un secco 3-0 (27-25, 25-14, 25-20).
Nel palazzetto di via Ruscitto, la coppia Giacchetti-Ottaviani ha schierato Cocco al palleggio opposto a Florio Federico, Natalizio e Monticelli di banda, Cerrone ed Abballe dal centro e la coppia di liberi Costantini-Iafrate.

Il primo periodo vede due facce dello stesso Sora. Nella prima parte, infatti, gli ospiti si portano davanti fino al 9-21, complici alcuni errori di troppo nella metà campo della Biosì Indexa, con la panchina locale che prontamente blocca il gioco e richiama all’attenzione i propri ragazzi, mischiando le carte in tavola con l’ingresso di Caschera per Monticelli, D’Amico per Natalizio e Florio Filippo per Florio Federico. Al rientro sul parquet, la grinta e la tenacia fanno sì che tutto vada nel verso giusto, tanto che gli atleti dell’Argos mettono a segno ben 17 punti, contro i soli 3 refertati dagli ospiti, ribaltando così la situazione e portandosi sull’1-0 trascinati dall’esplosività di un Caschera mai domo.

Nel secondo parziale le guide tecniche locali scendono in campo con Cocco in cabina di regia, Florio Federico opposto, Natalizio e Caschera in posto quattro, Cerrone e Sili dal centro e la solita coppia di liberi Costantini-Iafrate.
Il divario tecnico tra le due squadre continua a palesarsi, con la retroguardia del sestetto di coach Anna Fabrizio che non riesce a contenere gli attacchi di un Cerrone in grande spolvero, merito anche della sinergia tra prima e seconda linea, con la coppia di liberi Costantini-Iafrate che continua a rappresentare una sicurezza per la propria squadra, permettendo a Cocco di smistare al meglio palloni. La Biosì continua quindi, caparbia e forte, ciò che aveva iniziato nel set precedente e, con l’innesto di un ritrovato D’Amico per Caschera, referta un netto 25-14 che sugella il 2-0.

Stessa formazione e stesso copione per il terzo tempo, con i padroni di casa che sprintano e subito mettono il naso avanti, ponendo break importanti tra loro e gli avversari. A pesare sul bilancio del set sono anche gli attacchi di Cerrone, che ben figura assieme al collega di reparto, Sili, alla prima stagione in Under18. La formazione del presidente Vicini, però, fa il bello ed il cattivo tempo e, a causa di qualche indecisione, lascia accese le speranze dell’Olimpia Volley che continua però ad arrancare. Gli atleti dei coach Giacchetti ed Ottaviani, allora, premono con il piede sull’acceleratore mettendo a terra ogni palla utile, impartendo così il 25-20 che decreta la fine del match con un netto 3-0.

Al termine della partita, coach Giacchetti ha dichiarato

“Sono molto fiero della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto del modo in cui hanno ripreso un primo set che sembrava esserci scappato via. Il fatto di essere riusciti in una rimonta che, agli occhi di tutti, poteva risultare impossibile, ci ha resi ancora più consapevoli delle nostre capacità e ci ha permesso di fare nostro l’ennesimo derby di categoria. Abbiamo siglato un’importante vittoria ritrovando uno dei nostri fiori all’occhiello, Giuseppe D’Amico, assente sui campi da gioco per ben tre mesi. Molti dei miei ragazzi, poi, hanno dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di poter dire la propria all’interno del campionato. Basta pensare, ad esempio, alla coppia di centrali Cerrone-Sili. Cerrone è decisamente il miglior centrale di categoria in quanto attacca con percentuali altissime, circa l’80-85%. Inoltre lavora e si impegna ogni giorno in palestra e sul campo da gioco, ed i risultati si vedono. Sili, invece, è alla sua prima esperienza nel campionato di Under 18 in quanto 2003. La scorsa stagione ha disputato, infatti, il campionato di Under 14 ma, nonosante questo, non si lascia intimorire e dice la sua in ogni match, con quel briciolo di ignoranza di cui ogni giocatore avrebbe bisogno. Tra i migliori giocatori dell’incontro c’è sicuramente Caschera che, non appena è stato chiamato in causa, ha risposto a gran voce, trascinando i propri compagni verso la rimonta. Christian è cresciuto in maniera esponenziale rispetto alla passata stagione, e sono i risultati a parlare per lui. Mi preme fare, però, una menzione speciale per la coppia di liberi Costantini-Iafrate. Sono ormai tre anni, infatti, che si avvicendano in ogni gara, in ogni set, suppotandosi l’uno con l’altro, nonostante la classica competizione tra pari ruolo. E’ entusiasmante la collaborazione che c’è tra i due che si aiutano, si sostengono, si incoraggiano, non dimenticando, poi, che sono entrambi bravissimi”.

Giovanili, Cocco convocato alla Selezione Regionale del CQR

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Ancora grandi soddisfazioni per il settore giovanile dell’Argos Volley. E’ arrivata, dopo l’ottima esperienza della passata stagione, la convocazione alla Selezione Regionale del CQR (centro di qualificazione provinciale) per il palleggiatore Mattia Cocco.
L’atleta, cresciuto nel vivaio dell’Argos Volley sotto l’ala protettrice di coach Vittorio Giacchetti, veste la maglia bianconera per la quarta stagione consecutiva, prendendo parte ai campionati Under16 e Under18 provinciali. Negli anni, Cocco ha sempre ben figurato nel suo ruolo, migliorando giorno dopo giorno, merito dell’impegno e della dedizione che contraddistinguono il suo lavoro, dentro e fuori dal campo, e della fiducia datagli dai propri compagni.
Dopo le numerose convocazione da parte del CQP (centro di qualificazione provinciale), e dopo essersi espresso sempre positivamente nella passata stagione, Mattia è stato chiamato alla corte dei selezionatori regionali Marco Dassi e Matteo Antonucci per un allenamento che si è svolto nel pomeriggio di lunedì 6 novembre dalle ore 17.15 alle ore 19.45 presso la Palestra Comunale di Albano Laziale.

“Questa volta la convocazione un po’ me l’aspettavo. – ha dichiarato coach Giacchetti -. Quando è stato chiamato alla fine della stagione precedente insieme a Giuseppe D’amico ci siamo resi conto che i criteri di scelta, nel CQR sicuramente tengono conto dell’aspetto fisico, essendo sotto l’occhio delle selezioni nazionali, ma l’importanza del torneo è tale per cui il valore principale resta sicuramente quello tecnico, il gioco. Nessuno di noi, dunque, aveva dubbi sul fatto che Cocco venisse scelto di nuovo, anche perché crediamo in lui molto più di quanto non faccia egli stesso. Un consiglio che posso dargli è di volare basso ed avere i piedi per terra. E’ un po’ una testa calda, e questo per lui è un’arma a doppio taglio. Il fatto che impari tanto è consequenziale al fatto che gli piaccia molto osare e provare giocate difficili, ma non deve esagerare. Dovrebbe in parte seguire l’esempio di Seganov che, cotrariamente, a volte osa poco. E’ molto didattico ma con le mani che ha Georgi può fare tanto, è veramente molto bravo. Mattia, invece, è l’esatto contrario. La giocata d’effetto è sempre quella che predilige, ma ogni tanto dovrebbe semplicemente fare le cose basilari, che gli riescono tanto bene quanto quelle più complicate. L’augurio che posso fargli è che sia solo la prima vera convocazione di una lunga serie e che, quanto meno, arrivi a giocarsi il trofeo delle regioni da protagonista”.

“Questa nuova convocazione – dice un emozionato Mattia Cocco – per me è stata inaspettata e pertanto ne sono ancor più lusingato. Per me sarà un’esperienza davvero importante che potrebbe aprirmi le porte alla pallavolo giocata, quella che conta. Per questo mio traguardo devo sicuramente ringraziare Vittorio, un grande mister, con la M maiuscola. E’ stato lui a darmi questo ruolo e a crescermi sotto l’aspetto tecnico-tattico, giorno dopo giorno, guidandomi sulla strada giusta. Di una cosa sicuramente devo dargli atto: ha ragione, quando mi dice che sono una testa calda. Spero di poter dare il mio contributo ogni qualvolta ce ne sia bisogno, mettendo sempre il mio potenziale a disposizione di quelli che saranno, mi auguro, i miei compagni, giocando per loro e con loro, con la speranza di ricevere fiducia e appoggio”.

Settore giovanile e SuperLega uniti dall’amore per la pallavolo

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Settore giovanile e comparto prima squadra legati da un prezioso collante, l’amore per la pallavolo: è quello che succede a Sora e che, ogni qualvolta ce ne sia l’occasione, è palesato dal duro lavoro di tutto lo staff con l’obiettivo di rendere unico ed entusiasmante lo spettacolo della serie A. Difatti, le figure che ammantano di luce la sezione “under” targata Argos Volley, diventano elementi fruttuosi anche per la difficile organizzazione della SuperLega. Un doppio ruolo che investe gran parte dell’entourage giovanile, ma che regala enormi soddisfazioni alla società tutta, certa di poter mettere in campo forze esperte nel mondo del grande volley.

Sul fronte più “verde” del club volsco, volti come Vittorio Giacchetti, Alessandro Tiberia e Salvatore Pica, ne sono i rappresentanti più noti, coloro che da anni mettono a servizio dell’Argos il loro bagaglio, le loro conoscenze, la loro passione. E’ proprio coach Giacchetti – 21 anni di carriera nello staff tecnico e dirigenziale sorano – ad occuparsi del campo in toto, dal montaggio-smontaggio del taraflex, passando per le panchine, curando ogni minimo dettaglio affinchè non si riscontri problema alcuno durante i match, intervenendo però tempestivamente qualora ce ne fosse bisogno. Un lavoro importante il suo, che si accoppia a quello di tecnico del settore giovanile maschile e del minivolley, coadiuvato in ciò dall’allieva allenatrice Chiara Ottaviani, alla sua seconda volta in qualità di vice. All’impeccabile coppia Tiberia-Pica è affidata invece la delicata mansione di montaggio, cablaggio e smontaggio del Video Check, sistema di monitoraggio del campo da gioco, fondamentale per la disputa della categoria. Se Pica è conosciuto come mister del settore femminile, al suo terzo rinnovo sulla panchina volsca, panchina che guida in collaborazione con l’assistant Martina Cancelli, al suo secondo “sì” lirense, Tiberia è il dirigente al comando del reparto dall’anagrafica più bassa, una garanzia nel ruolo e un veterano della famiglia Argos. Anche le stesse Ottaviani e Cancelli, non si risparmiano nel lavoro che poi si traduce in “serie A” e danno il loro preziosissimo contributo, sempre in maniera efficiente. Entrambe, infatti, forniscono ausilio a Carlo Saccucci nell’organizzazione e nella logistica del servizio campo, che vede impegnati proprio gli atleti del settore giovanile bianconero.

Una prima prova di quello che vivranno in questo secondo anno di massima categoria gli attori dello scompartimento “leve fresche”, è stata vissuta durante il quadrangolare che ha animato il memorial “Nonno Gino”: esame superato, per loro, con il massimo dei voti; un esame, questo, che sicuramente farà da rodaggio nella ripetizione dei loro compiti tra qualche giorno al Casaleno di Frosinone, un palasport che per alcuni è cosa nota, ma per altre figure entrate da poco nel mondo Argos e Biosì, resta un’avventura da scoprire. La società intende dunque ringraziare i sopraccitati per la professionalità con cui si rendono utili alla prima squadra e vuole fare una menzione speciale anche agli atleti che durante il trofeo “Nonno Gino” hanno dato una mano con il servizio campo: Campagna Francesca, Caschera Christian, Cerrone Iacopo, Costantini Edoardo, Costantini Ludovica, Di Gasparro Luca, D’Orefice Alessia, Fiorini Alessia, Gabriele Sara, Grimaldi Letizia, Mulattieri Alessia, Silani Giulia, Urbano Maria Pia, Velocci Federica.

Coach Giacchetti: “L’esperienza nello staff tecnico della SuperLega, il miglior corso di aggiornamento che potessi fare”.

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Dopo l’avvicendamento tra coach Bagnoli e il suo secondo Colucci, la Biosì Indexa Sora lascia esordire un altro bianconero doc in panchina, Vittorio Giacchetti. Il club volsco si fregia, così, di una guida tecnica tutta sorana a sottolineare che sa ben pescare tra le eccellenze locali, che tali esistono e non per forza di cose bisogna guardare troppo lontano per prendere il meglio. Lo ha dimostrato negli anni mister Maurizio Colucci che grazie all’impresa della passata stagione, quella che ha condotto la città lirense nell’olimpo del volley, si è anche guadagnato l’appellativo di “sindaco di Sora”, oltre la stima acclarata di un popolo, ma d’altronde quella era sua da tempo. Dalla scorsa domenica, durante la casalinga gara 2 di play off Challenge contro la Calzedonia Verona, Colucci è coadiuvato in panca da un emozionato Giacchetti, coach del settore giovanile dell’Argos Volley, anche lui cresciuto professionalmente e umanamente sotto l’egida della società del presidente Vicini. Il debutto in SuperLega deve essere stata un’emozione non da poco per il giovane allenatore, così possiamo solo immaginare, e dunque chiediamo al diretto interessato di provare, perlomeno, a spiegarci sensazioni che forse se non vivi non riesci ad esprimere in tutta la loro potenza:

“La SuperLega è uno spettacolo talmente grosso che tutt’ora è difficile rendersi conto di quello che è e di quello che è accaduto – spiega Vittorio Giacchetti. E’ stata davvero esaltante la mia prima volta in A1. Sono praticamente entrato in clima partita dopo che era bella che iniziata. Di solito quando scendo in campo sono già concentrato sul match, domenica invece è stato tutto un salutare, fare foto e complimenti vari, quindi la realizzazione di ciò che stava succedendo è arrivata in differita. Dal punto di vista del tecnico, dato che per ovvi motivi non sono tanto addentrato nei meccanismi della squadra e nei rapporti tra Maurizio ed i giocatori, mi sono soffermato tanto sull’andamento dei singoli atleti, emotivamente e tecnicamente, e per me è stato molto interessante. Maurizio Colucci è sempre stato il mio mentore – prosegue Giacchetti. E’ stato il mio primo coach e mi portò con sé ad allenare anche a Sant’Elia. Pallavolisticamente nutro un’ammirazione sconfinata per lui. Se c’è una cosa nella quale mi sto davvero impegnando in questa esperienza in SuperLega è nel cercare di apprendere il più possibile da Colucci: lavorando al suo fianco cercherò di riportare quanto imparato nel mio lavoro con i ragazzi. Ho intenzione quindi di trasferire loro la mia esperienza, e spero di farcela. Ritengo di avere un gruppo molto affamato di pallavolo, quando parlo di loro con lo staff delle giovanili infatti, nella persona di Alessandro Tiberia e Chiara Ottaviani (che saluto come i mie fan numero uno!) in primis, dico sempre che sono dei piccoli atleti perché non vengono in palestra solo per fare uno sport, ma per fare pallavolo puntando a ripetere le gesta degli atleti della SuperLega che vedono in campo domenica dopo domenica. Per me questo è il miglior corso di aggiornamento che avessi mai potuto sperare, mi auguro di riuscire a sfruttarla imparando il più possibile. In realtà io non posso dare molto a Colucci in palestra, se non a livello finisco nello svolgimento degli allenamenti. Per il resto tutto il lavoro è nelle sue mani, anche perché a me questo incarico viene a sommarsi a tutti i precedenti quanto al mio lavoro. Posso presenziare infatti solo ad uno dei due training quotidiani dei ragazzi, ma Maurizio, Stefano e gli altri hanno dei meccanismi talmente tanto rodati che si capiscono alla perfezione, e questo salta all’occhio ancora di più in quel determinato contesto. Non hanno quasi bisogno di parlarsi per comprendersi, soprattutto proprio Maurizio Colucci e Stefano Frasca”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Mattia Rosso e i piccoli della parrocchia di Santa Maria

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Argos Volley Sora e territorio: un connubio che si consolida ogni giorno di più, grazie al lavoro senza sosta del settore formativo-educativo del club volsco, sempre in prima fila in ogni attività costruttiva per il nostro comprensorio. Qualche settimana fa, un grande evento ha portato alla luce un progetto tanto ambizioso quanto peculiare, a lapalissiana dimostrazione del coinvolgimento nel tessuto sociale del club di patron Giannetti: il sodalizio tra l’Argos e la diocesi di Sora-Aquino-Cassino-Pontecorvo, uno speciale “protocollo d’intesa” che ha visto la presenza di Sua Eccellenza Mons. Gerardo Antonezzo presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” e che mira a un reciproco scambio di intenzioni e valori.

Secondo quanto concordato tra la società bianconera e la curia, è stato determinato un piano costituito da tre fasi – l’allenamento, la partita e la “Festa” – che riservi alle parrocchie della zona, delle particolari agevolazioni, al fine di partecipare attivamente alla vita Argos Volley e Biosì Indexa. I ragazzi coinvolti in tale percorso, accompagnati dal sacerdote e dai catechisti, potranno assistere alla preparazione degli atleti della SuperLega, intrattenendo con loro un dialogo imperniato sui principi di sacrificio, impegno e squadra, tasselli cardine della stessa pallavolo. D’altra parte, non sarà solo la spiritualità a entrare nel tempio dello sport, ma anche gli stessi campioni del volley si recheranno presso le parrocchie del sorano, a portare il loro contributo, la loro testimonianza. E così è stato. A dare lo start al cammino il capitano della Biosì Indexa, Mattia Rosso, assieme ad un altro atleta, il sorano Marco Lucarelli e all’allenatore delle giovanili Vittorio Giacchetti che, nel pomeriggio di martedì 14 febbraio, hanno varcato la soglia della Cattedrale Santa Maria, dove hanno incontrato i piccoli della parrocchia che si stanno avvicinando al sacro momento della Prima Comunione. Ad accompagnare lo staff tecnico, la responsabile delle attività sociali e scolastiche dell’Argos Volley, Antonella Evangelista e uno dei fautori di tale progetto, Orlando Polsinelli.
A raccontare l’intenso momento proprio la dirigente Evangelista:

“Martedì si è tenuto il primo incontro relativo al progetto con le parrocchie. Ci siamo recati presso la cattedrale di Santa Maria e abbiamo incontrato il gruppo dei bambini che faranno la comunione. Siamo stati accolti dai piccoli che erano in riunione con le catechiste, le quali non hanno voluto lasciare il nome perché preferiscono essere chiamate semplicemente così, proprio “le catechiste”; c’erano poi Don Ruggero e Don Giovanni de Ciantis. In un’ora i bambini hanno posto molti quesiti ai giocatori, sono stati curiosissimi, vitali, energici. La prima domanda è stata sulla differenza col calcio. La specifica che è rimasta più impressa è che nessuno vince da solo, ed è proprio questa la caratteristica della pallavolo: il punto è sempre il risultato del lavoro di tanti, della forza del gruppo, quel gruppo che condivide poi la gioia della vittoria, il sacrificio dell’allenamento e anche la delusione della sconfitta. I ragazzini hanno chiesto quali sono le mansioni del capitano e se possono mangiare tutto quello che vogliono oppure bisogna seguire un regime alimentare più bilanciato. E’ stata un’ottima iniziativa. Qualcuno di loro era già venuto a vedere la partita e aveva scoperto la magia del PalaGlobo “Luca Polsinelli” e dello sport dei grandi. Dagli spunti lanciati dai piccoli, quindi, siamo riusciti a veicolare il messaggio che la pallavolo ha delle caratteristiche essenziali tra cui la solidarietà e il fare squadra. Ci è stato chiesto, ad esempio anche “Si può dire la parolaccia all’arbitro?” e noi abbiamo dovuto rispondere che nella pallavolo l’arbitro è così vicino ai tifosi che le regole sono molto più ferree, quindi si tende più a incitare la propria squadra che insultare l’avversario. Hanno anche chiesto quanto dura una gara, così abbiamo spiegato che si gioca in set e non funziona a tempo come nelle altre discipline e che non finisce in parità, ma assegna per forza un vincitore. I bambini poi sono rimasti quasi increduli, ma al contempo entusiasti, dal fatto che le tifoserie spesso siano vicine e stiano insieme anche a fine match. Sono stati dolcissimi: hanno preparato un cartellone sul quale hanno messo tutte le loro firme e lo hanno voluto regalarlo al capitano. Abbiamo poi fatto una foto insieme e le mamme si sono preoccupate di far trovare la merenda ai ragazzi. La visita è dunque terminata con l’invito a venire ora in “casa nostra”, presso il PalaGlobo per l’importante incontro di mercoledì 22 febbraio contro Ravenna. A tutti i ragazzi della diocesi, difatti, l’Argos Volley e la BioSì Indexa hanno riservato la speciale promozione secondo cui è possibile assistere alle sfide al costo di un solo euro”.

Questo è, però, solo l’inizio: in agenda sono stati programmati già altri appuntamenti e il desiderio di portare avanti questo progetto è sempre più ardente da ambo le parti.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Buona la prima per l’Under 18 di coach Giacchetti

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E’ di nuovo tempo di esordi per i ragazzi del settore giovanile dell’Argos Volley, questa volta però a scendere in campo sono stati gli atleti della BioSì Indexa Sora Under18 maschile.
I bianco-neri di coach Giacchetti, impegnati appunto nella prima trasferta stagionale sul campo ostico di Ferentino, ne escono comunque vittoriosi con un 2-3 (23-25/21-25/25-18/25-11/11-15) figlio di una partenza spedita per il vantaggio dello 0-2 e della vittoria dello spareggio del quinto set dopo la rimonta avversaria.

Capitan Florio e compagni partono con il piede giusto, con le bande che attaccano a tutto braccio e una della retroguardia che, grazie all’uso del doppio libero, dà vita a una sinergia ottimale con il palleggiatore quasi sempre in condizione di gestire al meglio i suoi. Stessa storia nel secondo set, nonostante qualche errore di troppo in battuta permetta ai padroni di casa di stare col fiato sul collo dei bianconeri. Nel terzo e nel quarto invece, si spegne la luce nella metà campo ospite che fatica a mettere palla a terra. Nulla possono i numerosi cambi effettuati da coach Giacchetti: i ferentinati pareggiano i conti ed è tutto da rifare. Ancora tanta fatica nei primi scambi del tie break, ma dopo il cambio campo la situazione si ribalta e i sorani prendono in mano il pallino del gioco passando dal -3 del 10-7 al +4 finale, grazie a una prestazione imperiosa, tutta tenacia e persistenza. Riescono quindi, a portare a casa due punti importanti i ragazzi della Biosì Indexa Sora, in vista poi di quello che sarà il prossimo impegno casalingo contro l’Asd Castro Volley, in programma lunedì 21 novembre alle ore 19.

A commentare la prestazione dei propri atleti al termine dell’incontro, è stata la guida tecnica Vittorio Giacchetti:

“Nei primi due set abbiamo giocato molto bene nonostante qualche errore di troppo in battuta, e tenendo dunque sempre in mano la situazione. Nel terzo e nel quarto parziale invece, ci siamo espressi malissimo, con troppi errori al servizio e un attacco che faticava a ingranare. Nel tie break poi, ci siamo ripresi mettendo a terra ben 8 punti dopo il cambio campo, i quali ci hanno permesso di ribaltare la situazione dal 10-7 all’11-15. Ho fatto giocare quasi tutti i convocati perchè la gara è stata molto altalenante, ma ci tengo a fare i complimenti a Mattia Cocco e Jacopo Cerrone per essersi fatti valere a muro nel quinto set, e soprattutto a Matteo Salvator che con una rotazione di ben 7 battute ci ha permesso di portare a casa l’ultimo parziale e, di conseguenza, il match”.

Anche le giovani del settore femminile sono tornate di nuovo in campo.
Nel primo pomeriggio di domenica 13 novembre le ragazze dell’Under16 hanno affrontato l’ardua trasferta di Boville Ernica che le ha viste rincasare con un pugno di sabbia tra le mani e tanta amarezza per le troppe occasioni sfumate in un match finito 3-0 (27-25/25-21/25-7).
Le sorane sono scese in campo determinate nel volersi riscattare dopo la vittoria sfiorata nella gara casalinga contro la Pallavolo Frosinone ’92. Troppi però gli errori in battuta e gli attacchi non concretizzati nel primo set. A capitan Gabriele e compagne infatti, è mancato quel pizzico di lucidità in più che, dall’altra parte della rete, ha invece permesso alle padrone di casa di portarsi sull’1-0. Partono di nuovo bene le ragazze di coach Pica nel secondo game viaggiando punto a punto con le avversarie, ma ancora una volta le occasioni sprecate sono troppe e le bovillensi riprendono le redini della situazione portandosi avanti di due lunghezze. Alla resa dei conti poi, staccano bene dai blocchi le locali della GLM, mandando in tilt la squadra volsca che molla la presa ancor prima di iniziare a lottare. Nulla da fare quindi, il riscatto dovrà attendere.
Ultime a scendere in campo sono state le quote rosa dell’Under14 della Biosì Indexa Isola del Liri A che, nella prima serata di mercoledì 16 novembre, in quel di Colleferro, hanno incassato un 3-0.
Le giovani atlete inesperte tornano a casa ancora una volta con una sconfitta, figlia di una prestazione che stenta a migliorare per via della tensione che prende il sopravvento sull’agonismo delle giovanissime. Nei primi scambi di ogni set infatti, partono bene instaurando un testa a testa con le avversarie ma, non appena si entra nel vivo del gioco, sono sempre le padrone di casa ad avere la meglio. Le ragazze della Polisportiva di Colleferro conquistano l’intera posta in palio grazie a una buona prestazione aiutate anche dai troppi errori delle ospiti. L’Under14 della Biosì Indexa Isola del Liri A resta così all’ultimo posto in classifica. Ad attendere le bianconere, a breve ci sarà la sfida con le pari età di Alatri. Chissà che le ragazze di coach Pica non riescano a conquistare i loro primi punti.