Sora vs Latina, una partita da vincere e tabù da sfatare

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C’è una partita da vincere e un tabù da sfatare. L’appuntamento di mercoledì alle ore 20:30 al PalaCoccia di Veroli con il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Top Volley Latina può valere proprio questo.

Il derby della settima giornata del girone d’andata, sarà un altro scontro diretto, un’altra partita nella quale lottare per l’obiettivo salvezza, una gara verità che può iniziare a scrivere il destino di una delle due squadre ma anche di entrambe.

C’è però, anche un dato da non sottovalutare, nei sei precedenti tra i club in SuperLega Latina è stata sempre vittoriosa con Sora che per 3 volte ha portato i corregionali al tie break ma poi non è riuscita a finalizzare. Ecco perchè per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora mercoledì sera c’è una partita da vincere e un tabù da sfatare.

Non sarà semplice. La Top Volley nelle prime tre gare di campionato disputate, non è mai scesa al di sotto delle due ore di gioco, e lo ha fatto al cospetto di squadre del valore di Perugia, Civitanova e Monza. Poi è arrivato il match con Modena che ha ridimensionato un pò i pontini con lo stesso trattamento che il sestetto di coach Giani aveva riservato per Sora. Anche ieri Latina ha ceduto nettamente il passo contro Ravenna, subendo dunque la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto.

I ragazzi di coach Tubertini quindi, sono stati in grado di alzare la voce subito alla prima giornata di campionato e, portando tra le mura amiche di Cisterna, Perugia al tie break, gli hanno sfilato di mano un bel punto classifica di quelli che non sono in nessun conto.
Ai campioni d’Italia e d’Europa della Lube invece, Sottile e compagni non sono riusciti a strappare lunghezze ma comunque in campo hanno confermato la loro notevole testardaggine lottando fino ai vantaggi nel primo set, prima di perdere il secondo e risorgere nel terzo.
Alla quarta in calendario, contro il Vero Volley Monza, la Top Volley si prende la prima vittoria stagionale al tie break. Con un’altra maratona da oltre due ore di gioco intasca altri 2 punti classifica e torna al successo contro i lombardi con l’ultimo che risaliva al 2017.
Nell’infrasettimanale valevole per la quinta di cartello, a Modena i pontini restano a bocca asciutta con un 3-0 che per la prima volta fa rientrare la rosa di coach Tubertini a casa senza neanche un set vinto.
Ieri al palazzetto dello sport di Cisterna di Latina è arrivata Ravenna che ha rifilato ai pontini la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto con la formazione della Top Volley a soffrire il gioco ravennate in tutti i fondamentali.

Sicuramente il sestetto di coach Colucci si presenterà a questo appuntamento carica del risultato di mercoledì scorso al PalaCalafiore di Reggio Calabria quando, con un gara più breve del previsto, ha spazzato via la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e con una classifica che vede Sora e Latina appaiate a pari punti, 3, con i volsci che però hanno disputato una gara in più, l’anticipo della tredicesima giornata con la Lube e dunque sei delle undici gare del girone d’andata.

“Veniamo da una vittoria importantissima contro Vibo – dice a gran voce il centrale Gabriele Di Martino -, una vittoria netta che ha dato davvero tanta fiducia a tutta la squadra ma soprattutto ai terminali offensivi, agli attaccanti. Capitolo chiuso perché ora siamo concentrati su Latina, una squadra ambiziosa con giocatori esperti a partire dalla regia, e fisici nel reparto dei centrali.
Affronteremo la Top Volley allo stesso modo nel quale abbiamo affrontato Vibo, con determinazione e attenzione, limitando gli errori e mettendoci molta concentrazione.
Abbiamo attraversato un brutto momento, ma ora la squadra sta iniziando a girare e il risultato positivo ci ha fatto capire che è quello il modo giusto in cui bisogna farlo”.

La Globo Banca Popolare del Frusinate e la Top Volley hanno avuto modo di confrontarsi durante la pre-season, nella finale terzo e quarto posto dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino. C’è stato bisogno del quinto set per scrivere il nome di Latina sul terzo gradino del podio. Una bella partita dalle diverse sfaccettature, con Sora sotto 2 set a 0 ma capace di rimontare e portare l’avversario al tie break con il suo capitano in campo solo nei primi due parziali. Miskevich miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti totali – di cui 1 ace e 2 muri -, in vetrina anche i due attaccanti pontini, Patry e Van Garderen con 22 palle messe a segno.

La Top Volley Latina è alla sua diciottesima partecipazione nel massimo campionato nazionale.
La squadra affidata per il secondo anno a coach Tubertini è stata rinforzata e, insieme al confermato capitano Daniele Sottile, ci sono cinque Nazionali: l’opposto francese Patry, arrivato dopo l’esaltante partecipazione ai campionati europei con la nazionale transalpina, lo schiacciatori olandese Van Garderen, quello argentino Palacios e il tedesco Karliztek, oltre al centrale canadese Szwarc.
Del roster fanno parte anche atleti del calibro di Rossi, Elia e Cavaccini, a cui si affiancano giovanissimi di prospetto come Rossato (2001), Rondoni (1999), Peslac (1998), e Onwuelo (1997). Il club pontino riparte dalla salvezza centrata con largo anticipo nella scorsa stagione per ripetersi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Volley & Scuola, prima campanella dell’anno

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Prima campanella dell’anno per i ragazzi della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che hanno ripreso il viaggio itinerante tra le scuole del comprensorio.
Per Manuel Alfieri, Kupono Fey, Alessandro Sorgente e Nunzio Meglio, si sono aperte le porte l’I.I.S. Simoncelli di Sora, nella sezione del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “V. Gioberti”. Insieme a loro, coach Ottavio Conte, fautore del progetto per la stagione 2019/2020.

Tanto l’interesse degli alunni del Gioberti nei confronti dei ragazzi della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, della vita e delle abitudini di un atleta professionista, ma anche di hobby e passioni esterne al mondo del volley. Altrettante le curiosità per quanto riguarda il loro passato, le scelte che li hanno portati a essere gli atleti che sono oggi e, soprattutto, a vestire la maglia bianconera nel campionato più bello del mondo.
Dopo le numerose domande, ai quali Fey e compagni hanno risposto in maniera più che esaustiva, è arrivato il momento più atteso, la possibilità per i giovani alunni, di scambiare qualche passaggio con i propri beniamini che durante la stagione saranno impegnati nel campionato di SuperLega e si troveranno a fronteggiare i giocatori più forti del mondo.

“E’ andata molto bene la nostra prima visita stagionale – racconta coach Ottavio Conte. I ragazzi e le ragazze dell’istituto hanno partecipato facendo domande e interessandosi molto alla vita degli atleti presenti. Per dar loro la possibilità di essere più partecipi, ed avere un contatto ancora più ravvicinato con i nostri ragazzi, li abbiamo divisi in due gruppi, dandola possibilità a entrambi di fare qualche esercizio di pallavolo che è stato molto gradito dagli alunni e soddisfacente per gli atleti nel vedere la grande partecipazione”.

Alle sue parole fanno eco quelle del palleggiatore bianconero Manuel Alfieri:

“è stato molto bello condividere la nostra vita e la passione per la pallavolo con i ragazzi che devo dire hanno dimostrato molto interesse ed entusiasmo.
Ci hanno fatto domande molto interessanti e ci siamo aperti molto e in alcune che non ci aspettavamo. Ho visto grande partecipazione e credo che questo sia l’importante perché significa che abbiamo percorso la strada giusta per arrivare all’interesse degli alunni.
Ci siamo divertiti molto anche scambiando qualche passaggio, e abbiamo visto che hanno voglia di fare. Speriamo di ritrovarli al palazzetto nel maggior numero possibile, perché li ho visti davvero interessati a quello che avevamo da dirgli.”.

Anche la docente Barbara Fantauzzi, ambasciatrice del volley per il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “V. GIoberti”, ha dichiarato soddisfatta:

“Ringrazio l’Argos Volley per aver dato alla nostra scuola la possibilità di far conoscere ai ragazzi una realtà sportiva davvero importante, ma soprattutto di avvicinarli a uno sport e avere un confronto con degli atleti che hanno uno stile di vita corretto da prendere a esempio. Sono sicura che da questo incontro i ragazzi hanno ricevuto un messaggio positivo e, magari, possa aiutarli a trovare un punto di riferimento e dei valori che purtroppo oggi mancano, come l’amore per lo sport, il senso di responsabilità e di uno stile di vita corretto. Vi ringrazio molto per l’opportunità che ci avete dato anche per quanto riguarda il progetto Oasi dei Sapori Volley Cup, perchè anche negli anni passati la risposta dei nostri ragazzi è stata positiva, e questo mi lascia ben sperare”.

Roberta Velocci

Eughenia Match Day: “L’orgoglio di rappresentare il territorio su un palcoscenico prestigioso”

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L’ottava giornata del girone di andata, quella tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano, sarà l’Allianz Eughenia Match Day.
Si disputerà al PalaCoccia di Veroli domenica 24 novembre alle ore 18 con il programma che prevede l’evento nell’evento, ma non solo.

“Il match day, per noi di Eughenia che lo scegliamo e preferiamo ogni anno come viatico adatto alla visibilità del nostro brand, questa volta ha un gusto un po’ particolare. La compagnia di assicurazioni che rappresentiamo sul territorio, Allianz Spa, ha condiviso la nostra stessa passione ed è scesa direttamente in campo al fianco della squadra di Milano sia come title sponsor che finanziando la ristrutturazione dell’ex PalaLido ora Allianz Cloud. Il nostro scegliere proprio questa giornata per il match program, non vuole essere un Davide contro Golia, ma l’orgoglio di rappresentare il territorio su un palcoscenico prestigioso quale è il massimo campionato nazionale di SuperLega”.

L’Agenzia Allianz Eughenia, pilastro nel mondo delle assicurazioni e delle polizze sia a Sora che a Frosinone, si occupa di intermediazione finanziaria e assicurativa per Allianz S.p.A ed è una società nata (genìa) da quanto di buono (èu), chi li ha preceduti in questa attività, ha tramandato.
Nella persona dei suoi soci, Federica Di Poce, Francesca Di Poce, Ernesto Di Poce, Tonino Colazzo, Orlando Polsinelli, nel tempo continua a scegliere di essere protagonista di una delle gare del campionato di SuperLega presentandola e arricchendola attraverso varie iniziative rivolte al tutto il pubblico del PalaCoccia.

“Sono ormai già quattro anni che la nostra agenzia abbina il suo marchio alla prima squadra della Argos Volley, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – continua a spiegare il signor Orlando Polsinelli -. Come azienda ci piace definirci una squadra e una famiglia, e abbiamo ritrovato questi stessi valori nella Argos Volley. In questi anni abbiamo vissuto diverse esperienze insieme, dal coaching al match day e, quest’ultima forma di partnership è quella che abbiamo scelto per rivivere da protagonisti le emozioni della Superlega”.

Un Match Day di prestigio dunque per il quale il club volsco non può che essere orgoglioso soprattutto per il fatto di avere al suo fianco uno sponsor leader nel proprio settore con il quale continua a viaggiare verso traguardi ogni anno più ambiziosi. E per farlo entrambi ripartono sempre da alcuni punti cardine, parole chiave che racchiudono il rapporto Argos-Eughenia e che in occasione della partita prenderanno vita sul rettangolo di gioco e tutto intorno: la responsabilità, perché si punta a risultati importanti; la connessione, perché insieme si è più forti; la cura, perché niente è lasciato al dettaglio ma amministrato dalla passione e dalla competenza.

Tutto in torno perché se le star del match sono quelle che se la vedranno sul rettangolo da gioco, i veri protagonisti di questa giornata saranno invece tutti i presenti sugli spalti per i quali in serbo c’è un fantastico contest che gli permetterà di scendere addirittura in campo accanto ai loro beniamini durante il match, e poi tanti gadget, sorprese e point informativi per chi volesse saperne di più.

“Durante il match cercheremo di promuovere il nostro spirito e invitiamo sin d’ora il pubblico a giocare con noi. In questi giorni lanceremo il contest “Fai centro con Allianz Eughenia”, il gioco a premi che permetterà di misurare le vostre abilità attraverso un gioco semplice nel quale sono previsti tre elementi, il pallone, la rete e un cesto, ma soprattutto molte sorprese per chi riuscirà a stupire tutti con un gesto che sembra semplice ma in realtà non lo è affatto.
Invitiamo tutti a seguire cliccando mi piace la nostra pagina Facebook – Allianz agenzia Frosinone Eughenia – è qui che ci si potrà iscrivere al contest attraverso la compilazione di un apposito modulo, ma soprattutto si potrà scoprire in cosa consiste il contest guardando una simulazione che mi ha visto mettermi in gioco per primo.
A prescindere dal contest, per tutti ci saranno sorprese, perché questa giornata dovrà rispecchiare il nostro lavoro quotidiano quando per ogni diversa esigenza dei nostri clienti abbiamo soluzioni assicurative e finanziarie in grado di soddisfarle.
Per questo al Pala Coccia potrete trovare anche un desk informativo dal quale passare per “dissetare” la curiosità su soluzioni assicurative, ma anche per ritirare i gadget appositamente realizzati per animare il tifo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora”.

La giornata da protagonista che vivrà Eughenia Srl, avrà anche un momento indimenticabile proprio per il signor Orlando Polsinelli che avrà la magnifica opportunità, che offre la Lega Pallavolo Serie A, di sedere in panchina accanto agli atleti e allo staff tecnico. Vivere tutto il match da una postazione esclusiva e di prestigio, comprese le fasi di riscaldamento, i time out, le decisioni tecniche, guardare la gara seduto a bordo campo proprio nell’area di gioco regolamentare, e poi prendere parte in sala stampa alle interviste di fine gare, è un’esperienza che solo il Match Day può regalare e questo lo sa bene Eughenia Srl che continua a scegliere questa formula come migliore opportunità per il suo brand, per i suoi clienti, e per i suoi collaboratori.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Spiazza Sora con un bel 3-0 su Vibo

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Più breve del previsto lo scontro diretto al PalaCalfiore di Reggio Calabria con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora a imporsi 3-0 sui padroni di casa della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Per le due dirette concorrenti in lotta salvezza in palio la prima vittoria della stagione, e a conquistarla sono i ragazzi di coach Colucci che sul campo giallorosso non ne stecca una eleggendosi a bestia nera del club del presidente Callipo.

La quinta giornata di SuperLega Credem Banca si apre così, in diretta RaiSport, con Sora che doveva ancora dimostrare a tutti chi è veramente e ha fatto di questo match l’occasione giusta.
Domina il primo set chiuso con zero errori in battuta, tocca tutte le palle a muro, difende e contrattacca senza diritto di replica, ritrova un grande Miskevich MVP del match con 18 punti totali realizzati, conferma il valore a muro dei suoi centrali, offre show con la coppia di brasiliani con capitan Joao Rafael micidiale in pipe, il tutto con la sicurezza della seconda linea coperta da Sorgente e quella dello schiacciatore Fey che continua a fare bene dopo quanto dimostrato nella passata stagione.
Il game diventa più equilibrato e tirato nella seconda frazione di gioco quando arriva la reazione della Tonno Callipo che resta in gara e ci prova anche nel terzo, ma difronte ha un avversario ostico e testardo, scomodo e combattivo che non molla e trova degna conclusione a tutto il suo lavoro.

Soddisfatto coach Maurizio Colucci che a caldo offre una disamina semplice ma completa:

“Oltre a ricevere bene, a difendere, a toccare a muro, oggi abbiamo avuto una maggiore efficienza in attacco, questa è la grande differenza rispetto alle altre gare giocate con Ravenna e Padova. In grande miglioramento anche la qualità della battuta ma i complimenti li farò ai ragazzi soprattutto perché sono stati bravi a rispettare gli obiettivi che ci siamo dati”.

Di Martino fa eco al suo mister e ci aggiunge un po’ di euforia:

“Uno 0-3 che serve al singolo giocatore, alla squadra, e alla società, ma soprattutto serve per dire a tutti che, anche se il livello della SuperLega si alzato di parecchio, Sora c’è!
Siamo super felici di questa vittoria perché veniamo da un periodo un po’ brutto, soprattutto dalla sconfitta amara contro Padova. Siamo venuti ad affrontare Vibo consapevoli dei nostri mezzi e carichi per lottare per i nostri obiettivi, e il risultato è arrivato”.

Allo starting player mister Cichello mostra al pubblico reggino la regia di Baranowicz opposto a Hirsh, Ngapeth e De Falco in posto 4, Mengozzi e Chinenyeze al centro della rete, e Rizzo in seconda linea.
Coach Colucci risponde all’offensiva con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Scopelliti e Caneschi, i martelli Joao Rafael e Fey, e il libero Sorgente.

Entra subito nel match Sora con un parziale di 4-0 guidato dai due muri consecutivi di Di Martino su Chinenyeze. Time out per coach Cichello ma i bianconeri continua a difendere ogni pallone e a contrattare prepotentemente per il 5-12 che costringe la guida tecnica alla seconda interruzione. Con i posti 4, Vibo rosicchia qualche lunghezza fino al 10-14 ma Caneschi, a muro su Ngapeth, consegna il servizio nelle mani di Radke per un turno lungo 6 punti con Miskevich in grande spolvero per il +10 del 10-20. Il muro volsco continua a toccare tutte le palle che passano sulla rete e a contrattaccare con le sue bocche da fuoco. La Tonno Callipo prova a cambiare la diagonale ma, dopo la battuta in rete del palleggiatore Marsili e l’attacco vincente di Drame Neto, Di Martine chiude il set 14-25.

Per il secondo game rientra in campo in accelerazione Sora per l’1-5 che costringe mister Cichello a sostituire Ngapeth con Carle. Con Fey, in attacco e all’ace, la Globo mantiene un +5 di vantaggio fino al 6-11 quando arriva la reazione vibonese. La rincorsa dei locali la innesca un muro di Chinenyeze, De Falco e Hirsh fanno il resto per l’aggancio del 12-13. Si prosegue punto a punto, con il gioco che diventa più equilibrato e tirato fino alla fine del set con Sora a essere sempre la prima a fare il passo avanti. Il break decisivo Joao e compagni se lo regalano proprio nel momento giusto, quello decisivo, sul 21-21 con il granitico block di Di Martino ai danni Hirsh che accompagna la contesa al set ball. Vibo annulla la prima possibilità ma il capitano in pipe mette la ciliegina sulla torta preparata da tutta la squadra che festeggia il primo punto in classifica con il 22-25 che chiude il secondo game.

Si infiamma la lotta e in avvio di terzo set la Tonno Callipo, che conferma Drame Neto e Carle in campo, va per la prima volta in vantaggio 6-4 ma poi diventa fallosa con la palla che torna nei nove metri sorani e ci resta per 4 turni che trasformano il punteggio nel 6-9. Vitelli sostituisce Mengozzi ma la Globo tiene stretta le sue 3 lunghezze di vantaggio con uno splendido gioco di squadra mai espresso finora in campionato che accompagna tutto set fino al 22-24. Di certo Vibo non poteva far finire così l’incontro e quindi lo porta ai vantaggi. Joao rimette avanti i suoi, De Falco risponde presente ma Chinenyeze fa un commette un fallo sotto rete e a Redke non resta altro che mettere a segno l’ace della vittoria del set 25-27 e del match 0-3.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-3

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz , Hirsch 5, Ngapeth 2, Defalco 11, Mengozzi 1, Chinenyeze 7, Rizzo (L), Marsili, Drame Neto 7, Carle 10, Vitelli 2, Pierotti n.e., Sardanelli (L) n.e.. I All. Juan Manuel Cichello; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 1; B/P 12; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 4, Miskevich 18, Caneschi 5, Di Martino 5, Joao Rafael 16, Grozdanov, Sorgente (L), Mauti (L) n.e., Alfieri, Van Tilburg n.e., Scopelliti n.e., Fey 4, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 12; muri: 9.

PARZIALI: 14-25 (‘21); 22-25 (‘30); 25-27 (‘32).

I ARBITRO: Gianluca Cappello.
II ARBITRO: Alessandro Tanasi.
III ARBITRO: Manzoni.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Richichi.
SEGNAPUNTI: Mazza.

MVP: Miskevich.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Vibo vs Sora, in palio la prima vittoria per una delle due

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In partenza la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, questa volta per andare a trovare gli amici della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che domani, mercoledì 13 novembre, l’attendono al PalaCalfiore di Reggio Calabria per la quinta giornata di SuperLega.
In programma alle ore 19:30, live sui canali di RaiSport, la sfida tra due dirette concorrenti in lotta salvezza, in palio la prima vittoria per una delle due.

Sora finora ha vinto un solo set – contro Ravenna -, Vibo invece domenica scorsa a Piacenza ne ha chiusi due importati che le sono valsi il primo punto della stagione ma non la vittoria. È stata brava al PalaBanca a portare la Gas Sales al tie break, ma soprattutto, sotto di 2-0, a ribaltare le sorti di un match che sembrava compromesso, e a tenerlo ancora vivo al 36-38 del quarto.

Questa è la Tonno Callipo targata 2019/2020, un avversario ostico e testardo, scomodo e combattivo.

“Vibo é una squadra agguerrita – conferma il libero Pierpaolo Mauti che oramai la conosce da anni -, che ha fatto ottimi acquisti durante il mercato per giocarsela contro chiunque.
Avendola affrontata già durante il precampionato, sappiamo che con un palleggiatore di assoluta esperienza e con attaccanti di un certo calibro, sarà molto difficile leggere il loro gioco e contrastarli con il nostro muro e la nostra difesa. Dovremmo sicuramente aggredire la loro ricezione, e dunque battere bene, per non permettergli un gioco troppo veloce.
Sarà una partita davvero importante, dobbiamo ancora dimostrare a tutti chi siamo veramente e cercheremo di farla essere l’occasione giusta.
Stiamo esprimendo un gioco sempre migliore, manca solo da mettere a punto le ultime cose. Sono sicuro che daremo tutti il 100% per vincere e conquistare i primi punti della stagione”.

Nelle giornate precedenti il calendario l’ha fatta riposare alla prima di campionato, nella seconda l’ha messa difronte a Padova che alla Kioene Arena l’ha battuta per 3-0, nella terza invece ha ospitato Trento che è ripartita dal PalaCalafiore attraversando tutta l’Italia con il bottino in tasca, e due giorni fa, nella quarta, si è riportata un punto da Piacenza.
Questa lunghezza conquistata al cospetto della Gas Sales, oggi le fa abitare il dodicesimo posto della classifica, quello prima di Sora, e successivo a Monza a 2 punti, e Latina, Piacenza e Ravenna con 3. È corta la medio-bassa classifica e già in questo turno potrebbe subire qualche ribaltone. Oltre allo scontro diretto tra Vibo e Sora infatti, c’è anche quello tra Monza e Ravenna, mentre Latina sarà impegnata in casa di Modena, e Piacenza ospite di Trento.

Quello del presidente Pippo Callipo, è il club con il quale Sora ha giocato di più in undici anni di Serie A, solo di scontri ufficiali infatti, tra regoular season, play off promozione, play off quinto posto, e Del Monte Coppa Italia, agli archivi ce ne sono 20 di cui 14 vinti dai bianconeri e 6 dai giallorossi. In ben 8 occasioni si è arrivati al tie break, come è successo spesso negli appuntamenti pre-season, anche in quello di quest’anno valido per la finale del “Torneo Tonno Callipo Calabria” che è rimasto a casa.
Quella battaglia infatti, si concluse sul 15-11 del quinto set, dopo un rincorrersi per due intense ore. Quattro game giocati sul filo dell’equilibrio, con tanta determinazione a non concedere nulla all’avversario, e con la tensione di un’accelerata che non riusciva ad arrivare come neanche un passo falso.
Percorso ineccepibile quello della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora in quella due giorni calabra che l’ha vista vincere 3-1 sulla BCC Castellana Grotte nella semifinale e poi sfidare nella finalissima i padroni di casa a loro volta vincitori per 3-0 sulla Peimar Calci.

La squadra che coach Colucci e i suoi ragazzi si ritroveranno ufficialmente difronte, per il suo quarto consecutivo in Superlega si è rinnovata in dieci tredicesimi, con le sole conferme del palleggiatore Marsili, e dei centrali Vitelli e Mengozzi che dovranno vedersela con il muro di Caneschi, primo nella classifica individuale nel fondamentale.

Diversi i giocatori in entrata all’esordio nel campionato italiano, l’opposto Aboubacar Drame Neto proveniente dal torneo brasiliano, il centrale Chinenyeze tra i protagonisti dell’ultimo Europeo, lo schiacciatore Carle premiato in Francia come miglior giocatore del campionato, e l’americano Defalco dal college Long Beach.
Tra i veterani della Superlega il capitano Baranowicz, rientrato dopo una stagione in Turchia con l’Halkbank, lo schiacciatore Swan Ngapeth ex Modena e Latina, l’opposto Simon Hirsch nazionale tedesco ed ex Sora come anche il liberi Rizzo, l’altra seconda linea Sardanelli che ritorna in casa giallorossa dove è cresciuto pallavolisticamente, e Marco Pierotti. In panchina il duo Cichello – D’Amico. Gli obiettivi di questa stagione sono mantenere il proprio posto in Superlega e portare più in alto possibile il nome del Sud Italia essendone l’unico rappresentante.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare dl Frusinate Sora

Sora-Padova, le voci dei protagonisti

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Tanto cuore per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Tanta speranza, tanta grinta. I bianconeri di coach Maurizio Colucci sono rimasti attaccati alla partita finché hanno potuto, ma purtroppo i dirimpettai della Kioene Padova hanno avuto la meglio, tornando in Veneto con altri 3 punti.
Nulla, però, è perduto. La qualità sorana, seppur non sia stata sufficiente a strappare la prima lunghezza della stagione, è emersa. Sora, stavolta, se l’è giocata davvero. E se continua a percorrere la strada che sta tracciando, anche tra mille difficoltà, i risultati non mancheranno di arrivare. Assieme alle prime, meritate, soddisfazioni.

Il general manager dei volsci, Adi Lami, commenta così il match:

“E’ stata una partita purtroppo caratterizzata da tanti errori nostri, in tutti i fondamentali. Abbiamo commesso un po’ troppi sbagli e quello che ci ha anche condizionato psicologicamente è stato prendere tutti quei break in battuta da Travica all’inizio del match. Adesso non abbiamo tanto tempo per poter ricaricare le pile, perché ci aspetta un ritmo molto importante per le prossime partite. Vibo mercoledì, poi riposo e poi latina in casa.
Ci aspettavamo tutti una partita diversa, se non altro da giocare. Tanti errori l’hanno caratterizzato ed hanno fatto sì che Padova vincesse 3-0. Durante la settimana i ragazzi lavorano tantissimo. Sono dediti al lavoro e lo staff tecnico li sta mettendo nelle migliori condizioni per essere preparati in tutte le direzioni. Per quanto riguarda il gruppo, non abbiamo cambiato tantissimo dal precedente. Abbiamo cambiato la diagonale, che fa un po’ di fatica nel trovarsi, ed il libero che sta facendo molto bene. A livello di gruppo, i ragazzi stanno bene insieme. Se qualcuno pensava che la SuperLega fosse semplice a livello tecnico e di risultati facili, si sbaglia. Lo dimostrano tanti risultati, non quello di Sora. Noi, però, dobbiamo continuare a lavorare tutti i giorni in palestra per affinare quelle cose che, purtroppo, stanno condizionando i nostri risultati”.

Per la controparte patavina si esprime il bomber Hernandez:

“La partita è stata un po’ tosta perché, dopo due settimane senza giocare, è un po’ difficile prendere la fiducia in gara. In allenamento stiamo facendo molto bene, anche se ci sono stati momenti difficili. Ognuno, però ha fatto il suo, e ne siamo usciti. Abbiamo vinto 3-0, e per noi era importante prendere 3 punti per andare a Perugia più tranquilli. Sora sta facendo il suo lavoro, deve solo lottare e crederci un po’ di più. Joao e Radke ci credono, e penso che gli altri debbano seguirli un po’ di più. Sora, se lotta, può fare bene”.

A lui si accoda l’esperto palleggiatore Travica, che dice:

“Siamo venuti consapevoli che sarebbe stata una partita complicata. Il ricordo dello scorso anno è ancora vivo, perché abbiamo preso una bella batosta, ma volevamo fare meglio in questo Senso. Siamo partiti molto bene, poi ci siamo incastrati, colpa nostra e merito degli avversari, ma siamo stati bravi a non perdere il filo del gioco e tenere duro cambio palla dopo cambio palla. Abbiamo ricevuto in maniera incredibile e questo ci ha aiutato a rimanere vivi. Siamo riusciti a fare break decisivi e vincere la partita, grazie anche a qualche ace a delle intuizioni a muro. Credo che Joao sia un giocatore di profilo alto, un giocatore completo e grintoso, leader di questa squadra. Forse oggi a Sora è mancato l’apporto di Miskevic, un ottimo attaccante. E’ normale che poi la coperta è corta. Non è facile, siamo riusciti a mettere Grozdanov in difficoltà in ricezione, tanto che è uscito subito, e per loro non è stato semplice il cambio palla. Credo però che, con i migliori protagonisti, Sora possa dar fastidio a tutti”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora mostra qualità ma Padova porta a casa il bottino

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Al PalaCoccia la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora mette in mostra le sue qualità contro la Kioene Padova, ma non le sono bastate per incassare i primi punti con la posta in palio tutta nelle casse patavine.
Dopo il turno di riposo, i ragazzi di coach Baldovin si sono presentati nel palazzo verolano per ripartire da dove si erano fermati, la vittoria con Vibo, e dopo una bella gara, in 3 set riescono nel loro intento.

Due squadre affamate che si sono date battaglia con un buon ritmo di gioco, con capitan Joao Rafael da un lato, autore di 21 punti totali tutti in attacco con il 72% di positività, Fey e Van Tilburg subentrati in corsa del primo set e confermati nei successivi, bravi a tenere il game. Dall’altra parte della rete la positività e l’incisività del servizio ha dettato l’andamento dei set e del match di cui Barnes ne è l’MVP. L’offensiva patavina è passata per mano di tutti i terminali d’attacco (Volpato, Hernandez e Ishikawa tutti in doppia cifra), ben orchestrati dall’esperienza di Travica.

“Sicuramente abbiamo fatto meglio rispetto alla scorsa partita – dichiara coach Maurizio Colucci al termine del match -, ma alla fine non è bastato. Abbiamo avuto delle percentuali basse nella fase side-out, bene la fase break per quanto riguarda i primi e due set. Purtroppo la situazione è difficile quando lavori per predisporre le cose in un modo e in corsa sei costretto a cambiarle. Buoni però gli ingressi di Fey e Van Tilburg che hanno tenuto per buona parte della partita”.

“Temevamo molto questa partita – dice invece mister Valerio Baldovin –. Sappiamo che Sora in casa è una squadra molto scomoda perché difende tanto. Sapevamo che era importante tenere un bel ritmo di gioco, in parte ci siamo riusciti mentre in alcuni momenti sono riusciti a bloccarci, ma molto positivo il risultato”.

Allo starting players il sestetto di coach Colucci è schierato nella formazione tipo, quella con Radke in regia opposto a Miskevich, Caneschi e Di Martino al centro della rete, Grozdanov e Joao Rafael sulle bande, e Sorgente libero.
Mister Baldovin dopo due settimane di preparazione al match, dato il turno di riposo, parte con la diagonale Travica-Hernandez, i martelli Ishikawa e Barnes, la coppia centrale Polo-Volpato e Danani libero.

Con Travica all’ace, Padova apre il match con l’1-5 che costringe coach Colucci al technical time out. Alla ripresa del gioco la scalata patavina continua a muro per il 2-9 allora Sora cerca la soluzione nell’innesto di Fey e Van Tilburg. Il set prosegue con lo stesso andamento fino all’8-16 quando Joao Rafael in pipe ottiene il cambio palla che manda il suo opposto ai nove metri da dove mette in difficoltà la ricezione avversaria. Salgono imperiosi a muro Di Martino e Fey, e con break positivo di 5-0 che vale il 13-16, la Globo dichiara caccia aperta alla Kioene. Mister Baldovin richiede entrambe le sospensioni a sua disposizione nel giro di 3 azioni ma Radke e compagni spingono fino all’aggancio del 20-22 con un super Joao Rafael che chiuderà il set con il 100% in attacco (11/11). L’ace di Cottarelli, appena subentrato nel fondamentale, regala ai suoi 4 set ball. Fey annulla la prima possibilità ma Ishikawa risponde subito con la stessa moneta per il 21-25 finale.

Si apre all’insegna dell’equilibrio il secondo game con Fey e Van Tilburg confermati nel sestetto. 6-6 e a mettere il naso avanti per prima è Padova con Polo e Barnes per l’8-11. Continua lo show di capitan Jo che autografa tutti e 3 i punti che servono alla parità. Dopo il granitico block di Caneschi ai danni di Hernandez, a guidare il punto a punto è Van Tilburg: Radke gli da fiducia e lui si fa trovare preparatissimo per il 17-17. Sale il livello del gioco, Padova prova a scappare ma Sora rincorre benissimo fino al 22-22. A salire in cattedra stavolta è Barnes che porta i suoi, prima al set ball, e dopo l’attacco vincente di Van Tilburg, alla vittoria del game 23-25.

Apre il gas Sora con il 7-3 che ha sete di vendetta ma al cambio palla c’è Hernandez al servizio a creare scompiglio, e con 5 turni ribalta la situazione 7-9. La Globo riesce a tenersi attaccata fino all’11-12 quando subisce ancora dai nove metri per l’11-16. Da qui in poi non troverà più il break point il sestetto di coach Colucci mentre quello di Baldovin fila dritto al 15-25.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE – KIOENE PADOVA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich, Caneschi 4, Di Martino 2, Joao Rafael 21, Grozdanov, Sorgente (L), Mauti (L) n.e., Alfieri, Van Tilburg 10, Scopelliti, Fey 3, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 0; B/P 8; muri: 5.

KIOENE PADOVA: Travica 4, Hernandez 18, Volpato 12, Polo 8, Ishikawa 12, Barnes 9, Danani (L), Cottarelli, Gottaldo n.e., Fusaro n.e., Casaro n.e., Bassanello (L) n.e.. All. Valerio Baldovin; II All. Andrea Zappaterra. B/V 8; B/P 10; muri: 8.

PARZIALI: 21-25 (‘29); 23-25 (‘27); 15-25 (‘21).

I ARBITRO: Matteo Talento.
II ARBITRO: Simone Santi.
III ARBITRO: Rossi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Santabarbara.
SEGNAPUNTI: Falzi.

MVP: Barnes Ryley.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Cambio di divisa e subito in campo con Padova

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Torna da Modena la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, cambia la divisa e già è pronta con la faccia fatta a scacchi dalla rete per affrontare la Kioene Padova.
Se ieri sera infatti, al PalaPanini è andata in scena la terza giornata del girone d’andata, domenica al PalaCoccia alle ore 18, è già tempo della quarta di SuperLega.

Il calendario continua impetuoso a mettere coach Colucci e i suoi ragazzi davanti a impegni molto grandi con appuntamenti con squadre e club che hanno obiettivi stagionali diversi da quelli di Sora con l’asticella puntata più in alto.

La Kioene Padova targata 2019/2020 infatti, è partita alla ricerca di conferme dopo aver centrato l’obiettivo Play Off Scudetto nella scorsa stagione e lo ha fatto con il piede giusto, arrendendosi in trasferta a Modena ma vincendo nettamente 3-0 nel suo palazzo contro Vibo Valentia. Mette in cassaforte i primi tre punti della stagione guadagnati in campo con tanta concentrazione e buon gioco che gli hanno permesso, nonostante un grande equilibrio tra i due sestetti, di limitare al massimo gli errori, e la differenza per chiudere i parziali (26-24, 25-23, 25-23) è stata proprio lì.

Nella III giornata, quella disputata appunto ieri sera, Padova ha osservato il suo turno di riposo, per cui ha avuto due settimane per prepararsi a questo match e lo ha fatto anche allenandosi con la Calzedonia Verona in una amichevole che però ha avuto tutt’altra storia rispetto alla gara con Vibo Valentia, terminata 3-1 per gli scaligeri.

“Padova è una squadra ben attrezzata in tutti i reparti con una diagonale palleggiatore-opposto di primissimo livello – spiega Ottavio Conte terzo allenatore sulla panchina sorana -. Travica ed Hernandez infatti, sono due ottimi giocatori, ed è proprio dal cubano che arriveranno i pericoli più grandi sia in battuta che in attacco. La Kione è reduce dalla brillante vittoria contro Vibo Valentia, frutto di una grande prestazione corale degli uomini di Baldovin. Per contrastarli dobbiamo cercare di fare molto bene in battuta e sull’intera fase break che, come abbiamo visto nelle gare precedenti, nei momenti in cui funziona bene ci permette di fare il salto di qualità ed essere competitivi. In palestra stiamo lavorando duro in questa direzione e speriamo di raccoglierne subito i frutti”.

Sul fronte avversario l’opposto Hernandez dice:

“Abbiamo voglia di ottenere i primi punti in trasferta e la gara con Sora potrebbe essere importante per la classifica e per il morale. Dobbiamo stare attenti però al loro gioco, sono una squadra “guerriera” soprattutto tra le mura amiche. In settimana abbiamo sfruttato il turno di riposo e il coach, che ha preparato la sfida nei minimi particolari, si aspetta molto da noi, e quindi faremo il massimo per ottenere la vittoria”.

Il gruppo patavino può contare su 8 conferme importanti: quella del regista Travica, dello schiacciatore Randazzo, della “sorpresa” della scorsa stagione, il libero Danani e la coppia di centrali Polo-Volpato, primi per numero di punti realizzati tra i centrali italiani nella passata Regular Season ma che in questa, a oggi, devono fare i conti anche con Edoardo Caneschi primo in classifica per muri vincenti, ben 11 in 3 gare disputate.

Per ritagliarsi uno spazio da protagonista anche in questa stagione, la società ha inserito due pedine di peso, l’opposto cubano Hernandez, arrivato dall’Emma Villas Siena come anche lo schiacciatore giapponese Ishikawa, secondo atleta nipponico nella storia di questa squadra dopo Yu Koshikawa a Padova dal 2009 al 2012.
Curiosità: contando il capitano Dragan Travica, anagraficamente nato a Zagabria ma in realtà cresciuto a Padova, sono ben 9 gli atleti veneti sui 14 in rosa. Un gruppo a trazione “veneta” con 5 dei 9 giocatori nati e cresciuti pallavolisticamente nel vivaio padovano, promossi in questi anni dal settore giovanile alla prima squadra, e sono Bassanello, Bottolo, Canella, Casaro e Fusaro.
A coordinare il gruppo coach Valerio Baldovin, alla sua settima stagione alla guida della prima squadra e detentore di un record personale, da quando è nata la SuperLega è l’unico allenatore rimasto sempre al timone della stessa squadra.

Appuntamento dunque, per la gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Kioene Padova, al PalaCoccia di Veroli, domenica alle ore 18.
Biglietti in vendita su www.liveticket.it, ma anche al PalaGlobo “Luca Polsinelli” di Sora oggi dalle ore 16 alle 19, e al botteghino del PalaCoccia per tutta la giornata di domenica, con ingresso a partire da €10.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Con un 3-0 Modena continua la sua marcia spedita in campionato

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In campo per la terza giornata del girone d’andata la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora in trasferta al PalaPanini di Modena assiste a un monologo dei padroni di casa della Leo Shoes che archiviano il terzo 3-0 consecutivo nel torneo.

Il potenziale dei gialloblu è di un altro livello rispetto a quello sorano, con i ragazzi di coach Colucci artefici però anche del loro cattivo tempo risultando molto fallosi. Non ha funzionato infatti la battuta e né tantomeno la fase break, e questo ha messo Sora fuori dai giochi. La guida tecnica però ha visto cose buone dai suoi, dalle quali ripartirà già da domani per preparare la gara di domenica contro Padova.
Come ha detto l’assistant Roscini alla vigilia dell’ostico match, non sono questi i campi sui quali Sora può e deve costruirsi la salvezza, quindi, archiviare in fretta l’amaro boccone e rimboccarsi le maniche.

“Abbiamo giocato contro una Modena che ha espresso una grande pallavolo davanti a un grande pubblico – commenta a caldo coach Maurizio Colucci -, i ragazzi hanno fatto a tratti buone cose, dobbiamo crescere per alzare il nostro livello di gioco”.

“Siamo stati bravi partendo bene sin dal primo set – dice dal versante Modenese Elia Bossi -, eravamo affamati, abbiamo servito forte come ci aveva chiesto Giani. Il post Supercoppa non è stato semplice, ma abbiamo spinto fortissimo in palestra sin dal giorno dopo la finale, ora testa al campionato, pronti a dare il massimo gara dopo gara”

Mister Giani è contrato sul suo obiettivo e, nonostante il suo sestetto abbia nelle gambe i 9 set della SuperCoppa disputati lo scorso week end, schiera quello titolare al gran completo formato dalla diagonale Christenson- Zaytsev, i martelli Anderson e Bednorz, la coppia centrale Holt e Mazzone, e Rossini libero.
Anche coach Colucci non ha né dubbi e né defezione così sul suo rettangolo del PalaPanini fa scendere il palleggiatore Radke opposto a Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, la coppia di schiacciatori Grozdanov-Joao Rafael, e i liberi Sorgente nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.

Si presenta in campo contratta e fallosa la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora rendendo ancora più semplice il compito della Leo Shoes Modena alla quale basta mandare Anderson al servizio per salire sull’8-2 e Zaytsev a muro per il +10 del 13-3. Comincia a funzionare il cambio palla sorano ma il punto a punto accompagna solo il set al 17-8, gli errori invece, che continua a commettere, allungano le distanze fino a regalare 14 palle set ai padroni di casa che con Pinali, dal poco subentrato, la chiudono alla prima occasione 25-10.

Ci riprova Sora con lo stesso sestetto mentre coach Giani inserisce Bossi su Mazzone per il secondo game, e comincia a fare punti diretti tenendosi agganciata al punteggio al 5-3 e a mettere a segno un break point, con Caneschi a muro su Holt, per il 10-7. Grozdanov e compagni contengono la fuga dei gialloblu fino al 16-13 quando però la innescano con un parziale positivo di 4-0 che si traduce nel 20-13. Il divario è ampio e segna oramai il st che scivola via 25-18.

Monologo dei modenesi in avvio del terzo game con il 9-1 guidato dal servizio di Christenson, Grozdanov lo interrompe e Di Martino a muro su Bednorz rosicchia il 9-4 ma Zaytsev continua a spingere e la Globo infila un filotto di errori dai nove metri che gli costa il 16-8. Il resto dei giochi è a senso unico con coach Giani che da spazio alla sua rosa facendo esordire il giovane libero Iannelli e l’opposto cubano Estrada Mazzorra al quale il regista Hawaiano si affida per gli ultimi 3 attacchi che portano alla vittoria del set 25-15 e del match per 3-0.

LEO SHOES MODENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE 3-0

LEO SHOES MODENA: Christenson 1, Zaytsev 12, Anderson 13, Bednorz 7, Holt 5, Mazzone 1, Rossini (L), Kaliberda, Salsi, Estrada Mazorra 3, Sanguinetti, Pinali 2, Bossi 6, Iannelli (L). i All. Andrea Giani; II All. Luca Cantagalli. B/V 6; B/P 12; muri: 4.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 1, Caneschi 2, Di Martino 3, Joao Rafael 5, Grozdanov 9, Sorgente (L), Mauti (L), Alfieri n.e., Van Tilburg 4, Scopelliti n.e., Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 0; B/P 16; muri: 3.

PARZIALI: 25-10 (‘19); 25-18 (‘24); 25-15 (‘20).

I ARBITRO: Frapiccini.
II ARBITRO: Bassan.
III ARBITRO: Libardi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Bosio.
SEGNAPUNTI: Maiellano.

MVP: Christenson.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Visita al “tempio” per la terza d’andata

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Terza giornata del girone d’andata per la SuperLega Credem Banca che però, per fare spazio alla Del Monte SuperCoppa 2019, è stata posticipata con un infrasettimanale a giovedì 7 novembre alle ore 20:30.
Nel week end che la vedeva inizialmente in calendario, quello appena trascorso, la Lube Campione d’Italia e d’Europa ha sfidato nella prima semifinale i campione al momento in carica di Supercoppa la Leo Shoes Modena, mentre i Campioni del Mondo dell’Itas Trentino sono scesi in campo contro la Sir Safety Conad Perugia titolare della Del Monte® Coppa Italia.
La finalissima è terminata con la conquista dei perugini della loro seconda Supercoppa superando, soltanto al tie break, i prossimi avversari della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, i modenesi di coach Andrea Giani.

È tempo di fare visita al tempio del volley per i volsci, giovedì sera alle ore 20:30 si apriranno per la quinta volta le porte del PalaPanini e ad accogliere capitan Joao Rafael e compagni, la Leo Shoes Modena della Presidente Catia Pedrini che come ogni anno scende in campo per vincere e a oggi l’ha già fatto nettamente nelle prime due gare di campionato contro Padova nel suo palazzo, e in trasferta in casa della neo promossa Piacenza.

“Modena non è una squadra che si scopre quest’anno – dice l’assistant coach sorano Simone Roscini -, ha una tradizione straordinaria, e se l’anno scorso era una delle più forti della SuperLega, in questa stagione con l’acquisto di Anderson ha aumentato ancor di più il suo potenziale. Il sestetto è costituito per metà da nazionali americani, Christenson, Anderson, e Holt, la restante parte da atleti che vestono l’azzurro, Mazzone, Rossini e Zaytzev, più un polacco del calibro di Bednorz che non è nella sua nazionale solo perché, a differenza della nostra, purtroppo, di posti 4 ne ha in abbondanza. Insomma, un roster attrezzatissimo per arrivare in fondo a tutte le manifestazioni a cui prenderà parte e che quindi può fare sicuramente meglio che nella passata stagione”.

Al timone del team gialloblu due delle colonne della nazionale dei fenomeni, il tecnico Andrea Giani e l’assistant coach Luca Cantagalli. Torna a Modena il “Giangio” con un contratto triennale, dopo averne fatto la storia in campo da giocatore e aver allenato la squadra già nel 2007 e 2008.
Tra i più grandi pallavolisti di tutti i tempi e protagonista della generazione dei fenomeni guidata da coach Velasco, è arrivato a Modena proprio a prenderne il posto in panchina.

In regia dunque c’è ancora l’americano Micah Christenson cugino del sorano Kupono Fey, alle sue spalle il giovane della cantera gialloblù Nicola Salsi.
In diagonale, con la fascia da capitano al braccio, Ivan Zaytsev con Giulio Pinali, reduce da una grande estate azzurra e che scalpita per un posto da titolare.
Al centro ancora protagonisti Daniele Mazzone – ex Sora nella stagione 2012/2013 – e Max Holt alla sua quarta stagione nel club. I due sono affiancati da Elia Bossi e dai giovani Andrea Truocchio e Giovanni Sanguinetti.
I martelli a disposizione di mister Giani sono il polacco classe ‘94 Bartosz Bednorz e lo straordinario americano Matt Anderson, con Kaliberda e il cubano Luis Elian Estrada Mazorra pronti a dare il proprio contributo.
Nel ruolo di libero si riconferma per la sesta stagione consecutiva il veterano Salvatore Rossini – che con orgoglio e riconoscenza porta sempre nel cuore il ricordo dei suoi primi importanti passi pallavolisti mossi a Sora dal 2007 al 2009 conquistando due promozioni consecutive che hanno portato, lui e il club, dalla serie B2 alla A2 -, che farà da chioccia al giovane Nicola Iannelli, arrivato da Fano.

“Modena ha aumentato ancor di più il suo potenziale – continua ad analizzare coach Roscini -, con un roster attrezzatissimo per arrivare in fondo a tutte le manifestazioni a cui prenderà parte. Da avversario quindi ci metterà molto in difficoltà, ma dobbiamo guardare a quello che facciamo nella nostra metà campo perché queste non sono le gare dalle quali pensare di ricavarne tanto in fatto di punti classifica – poi magari dovesse capitare l’occasione ben venga -, ma dobbiamo cercare di giocare meglio possibile come abbiamo fatto a Civitanova per crescere e prepararci in funzione di quegli avversari contro cui invece dobbiamo vincere o almeno portar punti a casa”.

Miskevich e compagni si trovano davanti a un impegno davvero grande dunque, con i padroni di casa che avranno nelle gambe i 9 set disputati impiegando tutte le loro energie tra venerdì e sabato, ma anche nella mente con i 4 utili alla vittoria della semifinale di SuperCoppa contro la Lube, e gli altri 5 che non sono bastati per al alzare al cielo il trofeo della competizione nazionale sfuggito al 15-12 del tie break.

“Noi stiamo continuando a lavorare per migliorare ogni giorno le varie situazioni di gioco – aggiunge il coach in seconda parlando dei suoi ragazzi -. Per tanti motivi, come ad esempio l’infortunio di Joao Rafel che lo ha tenuto fermo per tre settimane o il non aver avuto Miskevich a disposizione fin dall’inizio della preparazione, in alcune situazioni siamo un po’ indietro. Questo ha sicuramente influito sull’amalgama ma non deve essere assolutamente una giustificazione, solamente constatazioni di una situazione che stiamo cercando di recuperare e migliorare giorno dopo giorno lavorando al massimo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo banca Popolare del Frusinate Sora