Seconda piazza territoriale per l’Under 16 femminile.

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A Ceprano, location della Finale Territoriale Under 16 femminile, nel pomeriggio di domenica 3 Marzo, le ragazze di coach Pica abbassano la guardia dopo una stagione al cardiopalma e cedendo il passo alle avversarie dell’Olimpia Volley Sora che metteno al collo la medaglia d’oro.

Parte male la squadra di marca Globo Banca Popolare del Frusinate, troppe disattenzioni nella retroguardia e l’Olimpia si spinge fino al 8-14. Ci provano le atlete bianconere ad accorciare le distanze, ma va ancora tutto nel verso sbagliato in seconda linea ed è 14-25.

Buon avvio di secondo set per le bianconere, ed è subito 5-2. Poco a poco però, le avversarie si rifanno sotto, dando vita a una bagarre che porta la contesa sull’8-8. Si ribaltano poi le carte in tavola, e sul 9-12 coach Pica è costretto a far suonare la sirena. Nulla da fare. E’ 10-25 al cambio campo.

Anche la terza frazione vede la Globo costretta a rincorrere. La guida tecnic mischia le carte in tavola, ferma il gioco, ma nulla cambia ed è 10-14. Tentano poi la rimonta Suriano e compagne, e ci riescono, o quasi. Sul più bello cala la foga agonistica ed è 21-25.

“Peccato per il risultato – ha dichiarato il dirigente Mario Pica a fine partita -. Purtroppo non siamo riusciti a mostrare il nostro vero gioco e a giocarci la partita come volevamo, e come l’avevamo preparata. Sapevamo sarebbe stata difficile, ma, giocando come sappiamo, sarebbe potuta andare diversamente. Complimenti, comunque, all’Olimpia”.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Giovanili Argos Volley

Sora vs Latina sarà “Oasi dei Sapori” Match Day

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna in campo per un altro avvincente incontro. Domenica, a partire dalle 18.00, al PalaCoccia di Veroli sarà derby. Gli sfidanti saranno infatti i ‘cugini’ pontini della Top Volley Latina.

Come ben sanno i tifosi, questo genere di partite racconta sempre una storia a sé, fatta di orgoglio, tradizione, voglia di spuntarla, soprattutto se si battaglia davanti al proprio pubblico.
Sora non è da meno e vuole regalare ancora una gioia ai propri sostenitori, ma Latina non starà a guardare, anzi. E per l’occasione particolarmente calda e sentita, la gara sarà presentata da uno sponsor storico dell’Argos Volley, l’agriturismo e azienda agricola ‘Oasi dei Sapori’ di Posta Fibreno, in località Colle Le Vicenne.

Il partner commerciale è notoriamente a fianco della società bianconera da tantissimi anni e sostiene anche il ‘fiore all’occhiello’ del club di patron Giannetti, ossia il torneo interscolastico a cui dà il nome.
L’attività è conosciuta ai più per la bellezza della propria location, immersa nella natura e nel verde, e per la cura della propria cucina, totalmente a km 0, genuina e biologica, che coniuga sapori tradizionali a realizzazioni sofisticate e da gourmet.

Dieci ettari di terreno e coltivazione naturale per dare gusto a preparazioni uniche, camere accoglienti, eleganti e con ogni tipo di confort per offrire agli ospiti un mondo di calore e coccole. Tutto questo e molto altro è l’Oasi dei Sapori. E’ attenzione, al dettaglio. La stessa attenzione che riserva ad una realtà territoriale importante come l’Argos Volley.

Così, sia per la Globo quanto per la struttura, trovarsi fianco a fianco in un’occasione come quella della prossima domenica è motivo di vanto e piacere.
A presenziare alla battaglia sul parquet nonché a premiare l’MVP sarà il direttore del locale, Leonardo Grimaldi, che afferma:

“Per noi sedere sulla panchina volsca e guardare da posizione privilegiata il derby non può essere che motivo di orgoglio. La collaborazione con la realtà Argos si è tradotta nel tempo in una continuità e progressiva crescita per entrambi. Questa sponsorizzazione ci fa essere vicino ai giocatori, allo staff, al club. Siamo molto felici che i giocatori scelgano il nostro agriturismo per soddisfare i loro gusti gastronomici anche per le loro occasioni private. Ho stretto rapporto con tanti di loro, soprattutto con Bonami, Di Martino, Petkovic, Mauti, Esposito, Fey, siamo diventati molto amici.
Domenica, dalla panchina, sarò il primo tifoso anche perché quest’anno ho seguito tutti i match casalinghi e non vedo l’ora di gustarmelo da dentro il campo! E al termine, dopo aver in ogni caso fatte le mie più sentite congratulazioni a tutta la squadra e staff tecnico, premierò l’atleta eletto MVP con una selezione di vini gentilmente offerta da un’altra eccellenza del nostro territorio, l’azienda vinicola biodinamica Palazzo Tronconi di Arce. Forza Globo Banca Popolare del Frusinate!”

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Il derby vi aspetta al botteghino

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Dopo la vittoria conquistata al termine di una prova arrembante sul parquet di Vibo Valentia contro la Tonno Callipo Calabria, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna in casa. Domenica prossima, infatti, il PalaCoccia di Veroli sarà lo scenario del tanto atteso ‘derby laziale’.

La sfida, in programma alle 18.00, vedrà i bianconeri ospitare i ‘cugini’ della Top Volley Latina. Voslci e pontini, gli uni contro gli altri, nella partita dal sapore particolare, come tutti i derby. Non conta aver già centrato il risultato, non conta aver già alzato il calice, non conta aver già in mente cosa fare per replicarsi il prossimo anno: questo tipo di gare vanno affrontate con tanta lucidità perché nessuno degli attori in gioco vorrebbe perderla, a discapito del proprio orgoglio.

La Globo decima, a 24 lunghezze e Latina undicesima a -1, vogliono battagliare e quando il campo si trasforma in arena, i giocatori in gladiatori, sugli spalti non possono mancare loro, i tifosi. L’uomo in più dell’Argos Volley è quindi chiamato a prestare ancora cuore e voce per i propri beniamini e dopo averli aiutati a guadagnare la permanenza in SuperLega, il pubblico stavolta ha il compito di fornire il supporto per mettere in cassetto un’altra tenace prestazione.
L’Argos Volley, quindi, dopo la promozione riservata nello scorso turno ai suoi ‘aficionados’, torna in pista con prezzi vantaggiosi per i suoi spettatori.
Di seguito tutte le info:
SETTORE VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
TRIBUNE NORD/SUD e CURVE: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

I ticket sono acquistabili tutti i giorni, fino a venerdì, presso la biglietteria del PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora, a Carnello in via Ruscitto, dalle 16 alle 20; un altro punto vendita è presente ad Alatri, presso la Tabaccheria Carla Iaboni, in via Campello 29 – Mole Bisleti, e vi aspetta tutti i giorni dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 20. Nel giorno del match sarà a disposizione anche il botteghino del PalaCoccia a Veroli, dalle 10,30 alle 13, mentre nel pomeriggio dalle 16,00 in poi.
Un’altra comoda opzione è comprare il proprio titolo d’ingresso attraverso il circuito on line www.liveticket.it.
Per tutte le informazioni aggiuntive è possibile contattare il seguente numero: 346.9795712

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’Under 16 maschile si laurea Campione Territoriale

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Nel pomeriggio di domenica, sul campo neutro di Ceprano, i giovani dell’Under 16 di marca Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, allenati dai coach Giacchetti e Ottaviani, si sono laureati campioni territoriali, battendo per 3-1 (25-22; 24-26; 25; 25-20; 25-10) i coetanei della Pallavolo Olevano di coach Cacciatore.
Una doppia festa per Di Gasparro e compagni che con il primato territoriale staccano anche il pass per la fase regionale.

Una gara avvincente sotto ogni punto di vista, tanto in campo che sugli spalti, con i ragazzi pronti a lottare su ogni pallone e i tifosi pronti a scaldare l’atmosfera con cori ed esultanze. Avvio di match maldestro per Sora che subisce qualche punto di troppo, ma niente paura. I ragazzi lottano ed è 6-6. Allunga poi, tutto d’un fiato, la squadra di Giacchetti ed Ottaviani fino al 22-19. Azzerano le distanze gli Olevanesi, ma ancora una volta i bianconeri premono sull’acceleratore e si impongono per il 25-22.

Partenza sprint quella del secondo tempo. Un punto dopo l’altro il tabellone segna il 7-4. Si ribalta poi la situazione, ma Sora non demorde ed è ancora cambio di fronte, con il 16-14 che costringe Cacciatore a fermare il gioco. Ancora distanze azzerate, ancora testa a testa. 20 pari e animi infuocati. Il 22-23 spinge Giacchetti alla sosta, ma al ritorno in campo i bianconeri lottano con le unghie e con i denti costringendo Olevano al time out sul 24-23. Break di 3 punti per gli avversari che con il 24-26 segnano l’1-1.

L’avvio del terzo set è tutto di marca Globo Banca Popolare del Frusinate. 8-4, 14-10, tutto facile per Di Gasparro e compagni, o almeno così sembra. Le insidie infatti, sono sempre dietro l’angolo e sul 17-17 la panchina bianconera e costretta a fermare il gioco. Dopo la sosta però, salgono in cattedra i sorani, mettendo a terra la palla del 25-20 che vale il 2-1.

Subito forte Sora nel quarto set ed è 7-3. Le forze bianconere, in grande spolvero, non lasciano diritto di replica agli avversari, ed è 16-8. Il tabellone segna il 20-10, e Cacciatore opta per l’interruzione. Tutto scorre più che liscio però, ed è 25-10.
3-1 e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si laurea campione territoriale.

“Rispetto all’inizio del campionato, semifinali e finale sono stati gli unici momenti in cui ho avuto tutti gli effettivi – spiega coach Giacchetti -. Partivamo quindi da sfavoriti vista la classifica di fine campionato, ma solo agli occhi degli altri perché sapevamo di avere potenziale. La squadra è stata allestita per vincere il campionato ma soprattutto, per costruire qualcosa per la stagione prossima. In campo infatti, c’erano solo due giocatori del 2003, uscenti dell’Under 16. Per quanto riguarda gli altri, sono tutti 2004 o addirittura più piccoli. Ci hanno aiutato molto anche gli innesti di Andrea Neroni e Fabio Fiaschetti da Castro dei Volaci e quello di Piergiorgio Ciardi di Frosinone. Sicuramente hanno aggiunto quel qualcosa che mancava in un gruppo già molto numeroso e ben formato.
I progressi del capitano Di Gasparro, che finalmente ha potuto giocare da titolare ed ha gestito benissimo soprattutto la parte finale del campionato, sono ben visibili, così come quelli di Sili che è diventato un killer. Prima di ogni partita infatti, scherzando, si scommette su quanti ne ammazzerà in campo.
Le partite hanno aiutati i ragazzi a raggiungere un buon livello, almeno per la categoria provinciale. Vedremo la fase regionale come si prospetterà, anche se, oggettivamente, non sarà facile.
Un grazie di cuore va ad Alessandro Tiberia e Chiara Ottaviani, che sono sempre a disposizione e sempre presenti. Alessandro, coordinatore del settore giovanile, non ci fa mai mancare niente, e se siamo a questi livelli è perché lui, in modo certosino e con tantissima pazienza, sta lavorando sul settore giovanile, e i risultati si vedono, nei numeri e sul campo. Ringrazio tanto anche tutti gli atleti del gruppo, perché per noi dello staff è stato bello vedere che, anche i non convocati, sono venuti a sostenere in divisa i propri compagni, sono stati con loro prima e dopo la partita e li hanno tifati durante il gioco”.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Argos Volley

L’under 14 femminile supera il primo ostacolo della fase regionale

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Incomincia nel migliore dei modi il cammino regionale dell’Under 14 femminile, con la bella vittoria di Viterbo sullo Sporting per 3-0 (25-20; 25-20; 25-23).

Con la conquista del titolo territoriale, le ragazze di coach Pica hanno avuto accesso alla fase regionale. Ad attenderle un tabellone da 16 squadre, composto da due squadre del comitato territoriale di Frosinone, tre di quello di Roma, due del CT Latina, una di Viterbo e otto provenienti dal campionato di eccellenza.
Il tabellone vedeva le otto compagini di eccellenza nelle prime posizioni e, a seguire, le varie squadre territoriali, con Sora sulla decima piazza, andando così a incontrarsi con lo Sporting Viterbo, al settimo.

Nonostante la classifica e il campo sfavorevole, le piccole grandi donne di casa Argos Volley hanno detto la loro, giocando una partita impeccabile e portando a casa la vittoria netta. Tre set fotocopia, tutti al massimo delle forze, per Silani e compagne che solcano subito il vantaggio e costringono Viterbo a un’affannosa rincorsa. Qualche pensiero in più solo nel terzo tempo, ma le atlete lo risolvono nel migliore dei modi portano a casa il match.

“Abbiamo iniziato la partita con il piglio giusto – ha dichiarato coach Pica al termine della gara – le ragazze erano determinate, aggressive e soprattutto fiduciose dei propri mezzi. Abbiamo messo in campo la nostra pallavolo senza aver timore di una squadra ostica come quella di Viterbo. In ricezione hanno saputo tenere un buonissimo livello, ma è nella fase break-point che si sono viste le cose migliori, bene a muro e altrettanto in difesa. La strada è ancora lunga e si può solo migliorare.
Faccio i complimenti a queste ragazze che continuano a lavorare sodo, allenamento dopo allenamento, per migliorare sempre di più ed alzare l’asticella”.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Giovanili Argos Volley

Tutti i traguardi raggiunti con la vittoria a Vibo Valentia

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Al PalaValentia la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vive ancora un altro dei suoi momenti storico-pallavolistici più belli. La vittoria per 3-1 sulla Tonno Callipo Calabria raccoglie in se tanti magnifici traguardi che rendono onore e lustro a tutta la società Argos Volley che, con passione, dedizione e professionalità, da anni porta in alto il nome del club all’interno dell’Olimpo del Volley.
In questa stagione, più di ogni altra, ha saputo sovvertire pronostici e aspettative, e ancora al suo termine mancano tre giornate, per cui il bilancio è tutto da scrivere.
Nel frattempo però, si può già guardare con orgoglio a quanto fatto e raggiunto anche nell’ultima battaglia di ieri sera in Calabria.

La seconda vittoria consecutiva in trasferta da 3 punti rimpingua le casse sorane fino a quota 24 segnando il passo decisivo verso la migliore stagione che si potesse auspicare. La lunga falcata è arrivata a scavalcare un’altra posizione in classifica, la decima, quella occupata dalla Top Volley Latina ora undicesima a quota 23 e attesa domenica prossima al PalaCoccia. Gli attuai 24 punti sono la miglior classifica di sempre in SuperLega dell’Argos Volley con quella finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, chiusa al tredicesimo posto su quattordici squadre con 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena. Stesso piazzamento nello scorso anno sportivo, quello 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

“Una seconda vittoria piena importantissima – dice un soddisfatto Federico Bonami – arrivata dopo un percorso lungo iniziato ad agosto. Un passo alla volta ci siamo costruiti questo cammino e abbiamo raggiunto tutti insieme grandi obiettivi. Mancano tre partite, quindi restiamo concentrati per cercare di chiudere al meglio questa nostra stagione”.

È stata la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha calcato l’importante palcoscenico del PalaValentia dal 2014 a oggi, violandolo in ben sette occasioni. In totale sono venti i duelli tra le due compagini, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviati positivamente quattordici tra cui appunto l’ultimo che conferma anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di regular season.

Curiosità, in queste venti sfide, Sora ha superato quota 100 ace totalizzandone ben 104 con l’aiuto degli 8 di ieri (di cui 3 di Caneschi e 2 di Petkovic).

“Abbiamo vinto una partita difficilissima nella quale entrambe le squadre si giocavano cose importanti – analizza a caldo coach Mario Barbiero -. Sono molto soddisfatto di questa squadra che finora ha fatto dei miracoli; sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto con lo staff tecnico; e soddisfatto di questa gara nella quale ho continuato a vedere la squadra che tiene. Lo ha fatto dall’inizio del campionato, con momenti di alti e bassi è vero, però è sempre stata viva, è stata in campo, ed è quello che cercavamo e che volevamo. Per questo sono contentissimo.
Dal punto di vista tecnico, contro Vibo abbiamo fatto una fase break straordinaria, abbiamo toccato tutto a muro, difeso e rigiocato. Credo che sotto questo punto di vista sia stata una delle partite migliori della stagione. Sono contento per il nostro gioco di squadra perché è questo quello che ci fa vincere le partite”.

Joao Rafael MVP sia del match di andata che di quello di ritorno. La prestazione di ieri sera, archiviata con 19 punti totali realizzati, tra cui 1 ace e 1 muro, con il 50% di positività in ricezione su ben 40 palle (71 in totale le battute ricevute da Sora) e il 47% in attacco, gli ha fatto raggiungere e superare i 1.000 punti in SuperLega. Negli 85 incontri disputati in tre stagioni in Serie A1 dal 2015 al 2017 a Molfetta e quest’anno a Sora, ha totalizzato 1.011 punti.

“Un felicissimo ritorno in Italia! – commenta così il suo traguardo Joao Rafael -. Felicissimo di essere arrivato a Sora e di aver raggiunto traguardi importanti con la mia squadra. Per questo devo ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e la società che hanno creduto in me, davvero un piacere immenso. Mancano tre gare e di certo non ci accontenteremo di quanto fatto finora. La squadra è forte e possiamo andare ancora più avanti perché lo meritiamo”.

Continuando nell’individualità, immancabile come in ogni domenica di campionato che si rispetti, il nome di Bomber Petkovic che con i 25 punti messi a segno raggiunge un totale di 516. Con questa cifra davvero alta, il capitano bianconero migliora il suo record personale, quello di 508 che lo scorso anno lo elesse capo cannoniere della SuperLega, e segna ben 36 lunghezze di distanza dall’attuale secondo in classifica, Hernandez (Siena) a quota 480. Con 516 realizzazioni a oggi Petkovic eguaglia il totale raggiunto al termine della stagione 2014/2015 da “Magnum” Atanasijevic (Perugia) e può puntare a battere il più alto record toccato dal 2000 a oggi, quello di 588 realizzato a Angel Dennis (Modena) nell’anno sportivo 2009/2010.

Applausi anche per Federico Bonami che ieri al PalaValentia ha disputato la sua 200esima gara ufficiale nei campionati nazionali italiani, la 23esima in SuperLega (alla sua prima stagione) dopo le 177 in 6 stagioni di Serie A2.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaValentia vittoria piena di Sora

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Continua a fare razzia di punti importanti la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, in trasferta al PalaValentia, autografa una vittoria piena che trasforma l’odore di salvezza in un piede nella certezza. 1-3 è il punteggio che va a referto contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria e che archivia la decima giornata del girone di ritorno della SuperLega Credem Banca.
A fare la differenza su un campo che scotta come quello del PalaValentia, ancora una volta il gruppo, con i ragazzi di coach Barbiero a non avere assolutamente paura di bruciarsi, esprimendosi liberamente come sanno fare, stando in partita sempre e innescando una reazione positiva nei momenti di difficoltà come quello vissuto nel finale di primo set.

Il passo decisivo verso la migliore stagione che si potesse auspicare è stato fatto, con la falcata che è arrivata addirittura a scavalcare un’altra posizione in classifica, la decima, quella occupata dalla Top Volley Latina che, cadendo tra le sue mura amiche contro i cucinieri della Lube Civitanova, resta bloccata un turno a quota 23 punti.

La seconda vittoria consecutiva in trasferta da 3 punti quindi, rimpingua le casse della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora fino a 24 lunghezze, mentre aggiunge un’altra giornata di magra in quelle vibonesi a secco da ben cinque gare di cui tre con la conduzione del tecnico mantovano.

Una partita nella quale entrambe le squadre puntavano a fare bene, Vibo sicuramente più di Sora data la classifica, e invece ha incassato il colpo nulla potendo contro gli 11 muri di squadra di cui 5 autografati da Caneschi, gli 8 ace (3 di Caneschi), i 25 punti di bomber Petkovic e i 19 dell’MVP Joao Rafael.

“Bella partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -, però è stata difficilissima. Una splendida vittoria che rende onore a un gruppo e a uno staff straordinario che fino adesso ha fatto miracoli, quindi non possiamo che essere soddisfatti”.

Allo starting playes, per affrontare la sua terza gara alla guida di Vibo, mister Bagnoli sceglie di schierare Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Strohbach, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.
Coach Barbiero invece sfida il PalaValentia con la sua formazione di fiducia, quella formata dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, dalla coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, dalle bande Fey e Joao Rafael, e con Bonami libero.

Freno a mano tirato in avvio di match con i sestetti a studiarsi: Vibo subito aggressiva in battuta e presente a muro, mentre Sora picchia forte sulla rete con Petkovic e d’astuzia con Joao Rafael per il 7-7. Il muro di Caneschi ai danni di Skrimov mette gli ospiti un passo avanti e il mini break autografato dall’ace del capitano e la pipe dello schiacciatore brasiliano, li porta sul +3 del 10-13. Ferma il gioco coach Bagnoli ma il braccio della Globo si è sciolto, e con Kedzierski a beffare la difesa avversaria con un tocco di seconda intenzione e il granitico block di Di Martino su Strohbach, mantiene ben stretta le sue lunghezze di vantaggio. Si arma anche quello di bomber Petkovic e, tra gli scambi lunghi figli del gioco che è man mano salito di livello, chiude ben 6 punti consecutivi che accompagnano la contesa sul 18-22. Joao regala ai suoi ben 4 palle set, la Tonno Callipo ne annulla 2 e coach Barbiero richiama i suoi ma alla ripresa l’accelerata giallorossa continua per il 24-24. Al Hachdadi, prima da posto 4 e dopo nella sua posizione ottimale, fa segnare sul tabellone il 26-25 e poi non si lascia sfuggire l’occasione della chiusura con i suoi 4 punti determinanti per il 27-25 e dunque per il vantaggio di 1-0.

Nonostante il brutto colpo la testa di Sora è sempre in campo: il recupero, il sorpasso e la vittoria del set vibonese non ha creato problematiche importanti, con i ragazzi di coach Barbiero a innescare immediatamente la reazione positiva, quella dell’1-7. Di Martino al servizio e all’ace, Caneschi ad autografare due muri e Joao Rafael in attacco, per un parziale positivo che cambia il volto della Globo vista nel finale del game precedente. Parla con i suoi mister Bagnoli ma Sora non concede repliche per il 3-12. Rosicchiano qualche lunghezza Vitelli e Skrimov per il 9-15 ma il sestetto di coach Barbiero affonda il piede sul gas con il suo palleggiatore in battuta e a distribuire un ottimo gioco per il +10 dell’11-21. La guida tecnica locale manda in campo Domagala al posto di Al Hachdadi che va subito a segno, ma la musica non cambia. Così la pipe di Joao Rafael può chiudere il secondo set 16-25 e rimettere la contesa in parità, 1-1.

Torna l’equilibrio in campo in avvio di terzo set con il 3-3 chiuso dal master block di Caneschi su Strohbach. Il primo break point è giallorosso, ma i bianconeri se ne concedono due, uno guidato da Fey per l’aggancio del 5-6, e l’altro con Petkovic all’ace per il +2 del 6-8. Coach Bagnoli sostituisce Vitelli con Presta che guadagna subito il cambio palla e poi va al servizio dove resta per 3 turni duranti i quali Sora diventa fallosa per il nuovo sorpasso del 10-8. Di Martino a muro su Skrimov pareggia i conti ma gli errori sorani continuano a far tenere il naso avanti a Vibo che lavora bene per la costruzione del suo vantaggio al 16-12. Si prosegue punto a punto fino al 21-17 quando Kedzierski in attacco di seconda intenzione e Joao Rafael a spiazzare la difesa, accorciano al 22-21. L’opposto locale prova a rilanciare i suoi, ma il pari ruolo avversario risponde presente, Caneschi dai nove metri conferma e due errori giallorossi fanno il resto per il 23-25 che mette Sora avanti nel match 1-2.

La Globo si mette subito alla conduzione del quarto set con la Tonno Callipo che però le sta alle calcagna fino all’8-8 quando il break positivo di 3-0 la lancia sul 9-11. Bagnoli richiama Skrimov in panchina e al suo posto inserisce Kadu. Sora è un treno in corsa e, nonostante l’aggancio all’11-11 e 12-13, parte per la sua destinazione senza fermarsi mai fino al +6 del 12-18 figlio dei muri di Petkovic e Di Martino ai danni rispettivamente di Strohbach e Al Hachdadi e di due ace di Caneschi. Cambia la diagonale la guida tecnica locale inserendo Marsili e Domagala, e anche Lopez in posto 4 su Strohbach. L’opposto neoentrato ottiene il cambio palla e la coppia di centro rosicchia lunghezze per il 15-18. Fey apre il punto a punto che accompagna la contesa al 18-21 quando in cattedra sale Joao Rafael per il 18-23. Il capitano porta i suoi al match ball, Vibo ne annulla due ma la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora festeggia al 20-25, l’1-3 della vittoria finale.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 3, Al Hachdadi 19, Mengozzi 9, Vitelli 6, Skrimov 12, Strohbach 9, Marra (L), Barreto Silva 1, Cappio n.e., Domagala 4, Marsili, Presta 1, Lopez 2. I All. Daniele Bagnoli; II All. Matteo Battocchio. B/V 5; B/P 16; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 4, Petkovic 25, Caneschi 9, Di Martino 6, De Barros Ferreira 19, Fey 8, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Esposito n.e., Rawiak n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 8; B/P 14; muri: 11.

PARZIALI: 27-25 (‘30); 16-25 (‘24); 23-25 (‘35); 20-25 (’28).

ARBITRI: Giuliano Venturi, Alessandro Tanasi.
TERZO ARBITRO: Iosca.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Scavelli.
SEGNAPUNTI: Mazza.

MVP: Joao Rafael.

SPETTATORI: 1.200.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani a Ceprano le Finali Territoriali U16 maschile e femminile

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Domani a Ceprano di scena le Finali Territoriali dei campionati Under 16 maschile e femminile, e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è pronta a scendere in campo con ben due squadre, alle ore 16 con le quote rosa dell’Argos Volley e alle 17:30 con i ragazzi bianconeri.

Dopo un campionato di alto livello, è arrivato il momento della fase finale per le ragazze di coach Salvatore Pica. Dopo aver battuto l’Olimpia Volley Sora Rosa ai quarti di finale e il Pileum Volley in semifinale, ad attendere le atlete ci saranno le cugine dell’Olimpia Volley Sora Bianca, vincitrici della seconda semifinale, contro la Pallavolo Alatri. L’ennesimo scontro stagionale tra le due società sorane, ma questa volta la posta in palio è ancora più alta. Oltre allo scettro di regina territoriale infatti, è in gioco anche l’accesso alla fase regionale.

Anche i ragazzi di coach Giacchetti sono attesi per la bella. Dall’altra parte della rete la pallavolo Olevano, prima classificata nella fase a gironi. Niente paura però, per i giovani atleti dell’Argos Volley che hanno saputo dimostrare di essere all’altezza di ogni sfida e di poter fare bene, merito della grinta e del gioco di squadra che li contraddistingue.
Dopo le due semifinali di andata e ritorno, strappate in maniera netta con un doppio 3-0 ai coetanei dell’Olimpia Volley Sora, è tempo di tirare fuori le unghie e lottare per il titolo territoriale.

Sarà un pomeriggio intenso e ricco di emozioni, quindi, in casa Argos Volley, ma sicuramente le due formazioni sapranno prendersi le proprie soddisfazioni.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Arogs Volley

Per la decima di ritorno, Sora in marcia verso Vibo Valentia

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È la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si mette in marcia verso Vibo Valentia, campo in cui ha vinto sei dei nove incontri disputati contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria dal 2014 a oggi.
Domenica alle ore 18 al PalaValentia la decima giornata del girone di ritorno che come in ogni rispettabile precedente, mette sempre in palio punti importanti.

In totale sono diciannove le volte in cui le due compagini hanno duellato con la faccia fatta a scacchi dalla rete, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviate positivamente tredici tra cui l’ultima, quella del girone d’andata che al PalaCoccia è arrivata al quinto set. Due ore e un quarto di battaglia con Joao Rafael MVP e i due opposti, Petkovic e Al Hachdadi, a suonarsele con rispettivamente 28 e 32 punti totali realizzati. Confermato anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di campionato.

Rispetto a quel match però, ora la Tonno Callipo ha un’altra guida tecnica, lo scorso 9 febbraio infatti, le strade tra il club calabro e coach Antonio Valentini si sono divise, al suo posto è arrivato Daniele Bagnoli. La società giallorossa ha voluto puntare sulla comprovata esperienza del tecnico mantovano per il prosieguo della stagione anche se, dal suo arrivo, ancora nulla si è raccolto. Due le gare disputate, entrambe in trasferta, una a Padova e una a Modena, nelle quali nulla si è fatto per la classifica e proprio Sora ne ha approfittato, con il successo pieno su Ravenna, per sorpassarla appropriandosi dell’undicesima piazza relegandola alla dodicesima.

“La squadra, come auspicavamo – dice un soddisfatto coach Colucci -, è migliorata tantissimo, e questo è normale in quanto formata da tanti giovani alla loro prima esperienza in SuperLega ma futuribili. Con loro è stato fatto un buon lavoro e, a quattro giornate dalla fine del campionato, la speranza è che lo chiudano sempre più in crescita. Abbiamo un calendario che ci può permettere di fare buone cose, sia a Vibo Valentia che nella successiva gara al PalaCoccia con Latina. Poi abbiamo la trasferta a Perugia, abbastanza proibitiva, ma l’ultima è in casa con Castellana Grotte, match nel quale assolutamente possiamo dare ancora qualcosa in più a questa nostra stagione.
La squadra è andata oltre le nostre aspettative, e questo ci piace molto, ci rende davvero soddisfatti del lavoro pianificato e svolto da tutti. Merito infatti dell’optimum raggiunto, non è solo mio e di coach Barbiero, ma di tutto lo staff tecnico, dallo scoutman al preparatore atletico, dal massaggiatore ai fisioterapisti, i quali hanno saputo lavorare per il gruppo tra tutte le diversità personali”.

La Tonno Callipo è dodicesima della classe con 19 punti, 8 dei quali guadagnati nel girone di ritorno, 2 al tie break di Bari contro Castellana Grotte, e 6 tra le sue mura amiche con le vittorie piene su Siena e Ravenna. Per la conclusione della regular season, deve ancora giocare, oltre che con Sora, in casa con Milano e in trasferta a Verona e Civitanova.

Sora è undicesima con 2 lunghezze di vantaggio, a quota 21. Anche lei ha ottenuto nel girone di ritorno 8 punti di cui 3 in casa con il tie break perso con Modena e quello vinto con Siena, e 5 in trasferta con i tie break persi a Padova e Milano, e la vittoria netta a Ravenna. Il calendario, dopo Vibo, la vedrà impegnata a Perugia, e al PalaCoccia di Veroli con Latina il prossimo 10 marzo e Castellana Grotte il 24 marzo.
Alla fine del girone andata, 13 furono i punti intascati dai ragazzi di coach Barbiero, 5 in casa con il 3-0 su Padova, e il tie break vinto proprio con Vibo Valentia, e 8 in trasferta con il quinto set conquistato a Siena, l’1-3 a Monza, e l’1-3 su Castellana Grotte.

Nota molto importante per l’Argos Volley, i 21 punti attuali sono il miglior bottino mai guadagnato in SuperLega.
La classifica finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, l’ha vista tredicesima su quattordici squadre partecipanti con un totale di 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena.
Stesso piazzamento nella scorsa stagione, quella 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

Sul versante vibonese, i giallorossi dovranno guardarsi bene le spalle dove scalpita Siena (13 pt) a -5 punti, agguerrita per tirare il collo fuori dalla zona rossa della retrocessione dove è in compagnia di Castellana Grotte (8 pt). Proprio queste due squadre fanalino di coda, sabato sera anticiperanno lo scontro diretto che, oltre a essere per loro la vera finalissima del campionato, determinerà il livello di tensione in campo il giorno dopo al PalaValentia.

“Vibo-Sora è una partita nella quale entrambe le squadre puntano a fare bene – continua a spiegare coach Colucci -, loro più di noi data la classifica. Vibo ha bisogno di una vittoria piena, per noi invece l’importante è riportare punti a casa.
Di fronte ci troveremo una diagonale importante e oramai solida, quella formata da Zhukouski e Al Hachdadi, un centrale giovane, Vitelli, e uno esperto, Mengozzi, come anche il libero Marra, che tutti insieme rappresentano lo zoccolo duro. Poi c’è una buona batteria di posti 4, bravi schiacciatori che si alternano in base agli equilibri che il tecnico vuole dare alla squadra e al suo gioco.
Per questo dobbiamo esprimerci come sappiamo e abbiamo dimostrato di saper fare, stare in partita, e giocare dalla prima all’ultima palla. Ma soprattutto, nei momenti di difficoltà, come sempre, saper innescare una reazione positiva”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Una serata da campioni e statistiche stagionali più che positive

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Una serata da campioni per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: l’1-3 inferto alla Consar Ravenna, in quel del Pala De Andrè, è un successo che vale triplo. Vale i tre punti in classifica, vale la messa in sicuro della salvezza con l’ascesa all’undicesimo posto e vale una serie di statistiche più che positive.

I bianconeri, trascinati dal solito, arrembante, Petkovic, hanno disputato la partita della vita e guadagnato tutto quello che il campo aveva da offrire. Sfida nella sfida vinta proprio dal capitano che, con i suoi 25 punti contro i 13 di Rychlicki si aggiudica il premio di Mvp dell’incontro e resta al comando della graduatoria ‘finalizzatori’.
Il serbo è il terminale offensivo più prolifico della SuperLega con 491 palle messe a terra (di cui 39 ace e 18 muri), il che fa presupporre il superamento dello scoglio delle 508 marcature realizzate nella passata stagione. Il suo inseguitore più accanito è Herndez dell’Emma Villas Siena, con una distanza però siderale: 454 le lunghezze realizzate dall’opposto dei toscani.
Petkovic è anche il braccio pesante che segna di più per parziale, con una media di 5,71 palloni-punto per set. I quattro servizi vincenti refertati alla fine del match, su 9 totali di marca bianconera, hanno altresì decretato l’opposto sorano lui, singolarmente e la Globo in generale, come i più precisi dai 9m della passata domenica.

I numeri sorridono anche ad altri giocatori di casa Argos e per altre motivazioni. Prendiamo, ad esempio, il martello verdeoro Joao Rafael, primo nella speciale classifica di rendimento riguardante le ricezioni perfette: sono ben 158, dato che gli permette di superare anche due tra i liberi più forti in circolazione, Grebennikov dell’Itas Trentino e Rossini dell’Azimut Leo Shoes Modena.

Ma lo show lirense non finisce qui. Kupono Fey è il ‘re’ dei posti 4, per una media totale dei fondamentali che gli regala un indice di 6,60, in netto vantaggio su ‘assi’ come Simon della Cucine Lube Civitanova, Plotnyskyi del Vero Volley Monza e Leon della Sir Safety Conad Perugia.

Anche il giovane centrale Caneschi si fregia di una corona, quella del migliore nel proprio ruolo come rendimento: l’indice di 8,60 lo allontana da Yosifov del Monza, Russo e Verhees del Ravenna.

Cifre da sogno per quella che doveva essere la ‘cenerentola’ della SuperLega e che invece non ha avuto paura della sua mezzanotte ed è rimasta una principessa caparbia e tenace. Con le mani sul proprio bottino e gli occhi puntati sul prossimo obiettivo, adesso Sora si prepara ad affrontare la storica nemica Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora