Sora vs Castellana per la passerella finale al PalaCoccia

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Passerella finale al PalaCoccia di Veroli per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la BCC Castellana Grotte che salutano la Superlega 2018/2019 affrontandosi nell’ultima gara della regul season. Purtroppo, mentre la compagine sorana potrà dare al suo pubblico appuntamento all’anno prossimo, quella pugliese saluta ufficialmente la massima serie italiana, condannata già da un paio di settimane dalla matematica certezza, alla Serie A2.

Così, il match proposto dall’ultimo turno, il tredicesimo del girone di ritorno, vedrà da un lato un club, quello volsco, che ha raggiunto l’obiettivo salvezza già due giornate fa, dall’altro assisterà all’ultima gara della New Mater Volley che, qualunque sia il risultato, non potrà sfuggire al suo brutto destino.
Degli uomini di coach Di Pinto però, c’è assolutamente da dire che, nonostante gli infortuni e altre vicissitudini negative, hanno orgogliosamente onorato il proprio finale di stagione. Dopo sei tie break persi infatti, sono arrivate le vittorie, sempre al quinto set, contro Latina e Siena alla nona e decima giornata del girone di ritorno. Seppur in ritardo al fine della salvezza, hanno comunque premiato il grande impegno di Falaschi e compagni di fronte a una stagione quantomeno complicata nella quale hanno sempre lavorato e lottato. Lo testimoniano tutti i punti rosicchiati, sempre in casa, a ospiti di spessore come Modena, Verona, Trento e Monza nel girone d’andata, Milano e Vibo Valentia in quello di ritorno.

“Castellana Grotte è una squadra che non ha oramai nulla da perdere – dice il libero bianconero Pierpaolo Mauti, quindi sicuramente metterà in campo tutte le sue forze. Noi faremo lo stesso perché è l’ultima partita in casa, e vogliamo dimostrare e confermare ai nostri tifosi, il buon campionato che abbiamo disputato. L’obiettivo dunque è continuare a giocare come sappiamo fare per poter intascare gli ultimi punti a disposizione che permetterebbero, forse, anche di superare Latina e Ravenna in classifica.
In questi giorni stiamo lavorando con gli stessi ritmi e intensità di tutto il campionato, proviamo tutto ma soprattutto la battuta che domenica dovrà essere il nostro punto di forza per mettere in difficoltà la ricezione avversaria e spingerli a un gioco molto più semplice e scontato, e il muro che contro Perugia ci è mancato.
Come Castellana, anche noi avremo la mente abbastanza libera da ogni tipo di pressione, e sicuramente giocheremo un’ottima pallavolo.
Sarà una gara molto aperta e certamente difficile nella quale dobbiamo dare il 100% per portare a casa punti per la classifica finale”.

Classifica finale dunque, che potrebbe riservare ancora sorprese e far raggiungere alla Globo risultati stagionali ancora più alti, anche a livello individuale. Eh già, perché se da un lato il pari merito a quota 25 punti con Latina, impegnata domenica a Padova, e la sola lunghezza di distanza da Ravenna ospite di Siena, potrebbero essere modificate anche in meglio, su tutti c’è sicuramente un risultato che la squadra, la società e il pubblico, vorrebbero vedere realizzato, quello di Dusan Petkovic.
Il capitano sorano, oltre a chiudere la stagione da capocannoniere della SuperLega per la seconda volta consecutiva, potrebbe ambire a raggiungere e superare il titolo assoluto – dall’introduzione del rally point system (1999/2000) – ora detenuto da Angel Dennis. 568 sono i punti totali messi a segno finora da Dusan, 40 in più del secondo in classifica generale, Hernandez (Siena), Dennis invece, nella stagione 2009/2010, ne totalizzò 588 per cui il capitano volsco autografando domenica 21 punti, potrebbe portargli via lo scettro e diventare recordman di tutti i tempi.

Questi gli obiettivi sorani per questo match contro la New Mater Volley che, alla quarta partecipazione in SuperLega, la seconda consecutiva, si presentò con un roster in gran parte rivoluzionato con le sole conferme dei due liberi Cavaccini e Pace, e il centrale De Togni.
La diagonale, fino al 31 gennaio scorso e dunque alla sesta di ritorno, era formata dal regista Falaschi e dall’opposto brasiliano Renan (ex Monza e Ravenna) che poi improvvisamente ha deciso di lasciare Castellana Grotte e accasarsi in una serie A2 Turca. La società pugliese ha dovuto accettare la decisione dell’opposto, ma ciò ha ulteriormente complicato i suoi piani, già in difficoltà nella dura lotta per non retrocedere. Renan fino a quel momento non aveva risposto a quelle che erano le attese di inizio stagione, quelle sulle quali il club aveva fatto molto affidamento, anche se nelle ultime due gare, concretezza in più era venuta fuori.
Dopo questo episodio, non è andata sul mercato la BCC, con la scelta del “Mago di Turi”, coach Di Pinto, subentrato a Paolo Tofoli dieci giorni prima della gara d’andata con Sora, ricaduta sul centrale Zingel spostato in posto 2. Così, al centro della rete Scopelliti e capitan De Togni fino a quando però non si è infortunato. Lussazione alla spalla durante il match casalingo vinto con Siena al tie break lo scorso 2 marzo, che ha costretto lo spostamento in posto 3 del secondo opposto russo Kruzhkov. Di banda l’iraniano Mirzajanpour e il polacco Wlodarczyk, mentre il libero è Cavaccini. A disposizione l’altro centrale Agrusti e il martello brasiliano Studzinski, al loro debutto nel Campionato Italiano, mentre il secondo palleggiatore è l’esperto Quartarone (ex Taranto).

All’andata Al PalaFlorio di Bari, Sora chiuse il girone con una vittoria per 3-1. In quello che allora era uno degli scontri diretti per la salvezza, conquistò tre importantissimi punti che le fecero festeggiare il Santo Natale con un bottino classifica di 13, con il quale salì sull’undicesima piazza avanti a Vibo Valentia, Siena e Castellana Grotte. Con i pugliesi che alla boa chiusero il giro fanalino di coda restando ancora a secco di vittorie.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ultimo appuntamento al botteghino

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Ultima partita di una stagione fantastica. Domenica al PalaCoccia di Veroli, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora saluterà la stagione 2018/2019 con la gara contro la Bcc Castellana Grotte.
Ultimo entusiasmante, esaltante match. Ultima possibilità, almeno per quest’anno, di poter vedere la SuperLega e soprattutto di poterlo fare tra le mura amiche.
I bianconeri fremono nell’attesa, sono in preparazione per questa volata e desiderano lasciare ai loro supporters il miglior ricordo possibile: chiudere l’anno sportivo con un altro successo, dopo quello ben più importante della permanenza in massima serie.

Un motivo in più per stringersi alla squadra del proprio territorio ancora una volta, quella decisiva, brindare tutti assieme agli obiettivi raggiunti e iniziare a sognare la prossima avventura.

Per il match contro i pugliesi, ci si aspetta di sentire il grande cuore volsco e la voce di tutti i tifosi di Petkovic e compagni.
Per non perdersi la festa del PalaCoccia bisogna quindi affrettarsi a riservare il proprio posto e, come sempre, la società mette a disposizione diverse opzioni per il suo amato pubblico.
Di seguito tutte le info:
SETTORE VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
TRIBUNE NORD/SUD e CURVE: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

I ticket sono acquistabili tutti i giorni, fino a venerdì, presso la biglietteria del PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora, a Carnello in via Ruscitto, dalle 16 alle 20; un altro punto vendita è presente ad Alatri, presso la Tabaccheria Carla Iaboni, in via Campello 29 – Mole Bisleti, e vi aspetta tutti i giorni dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 20.
Nel giorno del match sarà a disposizione anche il botteghino del PalaCoccia a Veroli, dalle 10,30 alle 13, mentre nel pomeriggio dalle 16,00 in poi.
Un’altra comoda opzione è comprare il proprio titolo d’ingresso attraverso il circuito on line www.liveticket.it.
Per tutte le informazioni aggiuntive è possibile contattare il seguente numero: 346.9795712.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Perugia batte Sora in rimonta e blinda il primo posto della classe

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Al PalaBarton di Perugia la Sir Safety blinda matematicamente il primo posto della classifica battendo in rimonta, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per 3-1.

Con la vittoria da tre punti e la testa di serie, Perugia conquista per i Play Off il vantaggio del fattore campo sia nei Quarti di Finale che nelle eventuali serie successive, e si qualifica di diritto alla Champions League 2019-2020.

Con lo stesso risultato e andamento della gara d’andata, si chiude la penultima giornata di SuperLega Credem Banca, la dodicesima del girone di ritorno, e ultima trasferta per la compagine volsca che è stata sempre in partita, non si è lasciata intimorire dai migliori battitori perugini, ed è riuscita a uscire più di qualche volta da situazioni negative che nel corso del match si sono create. Non è stato sufficiente al proseguo della loro marcia alla ricerca di qualcosa di più oltre la permanenza in SuperLega già guadagnata, ma, al cospetto della squadra più forte della SuperLega, ha ben figurato in una gara che sulla carta era proibitiva.

I ragazzi di coach Barbiero hanno affrontato Perugia con una attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere di misura il primo set e poi tenere fino al terzo.
La Sir Safety Conad Perugia, dopo la lunga trasferta di Champions in Francia, dove giovedì sera ha vinto al tie break l’incontro valevole per l’andata dei Quarti di Finale, in due giorni non ha recuperate benissimo le energie, ma il suo altissimo livello tecnico, l’ha fatta comunque presentare in campo al meglio con Leon MVP (21 pt/totali con 2 ace e 2 muri), il 75% in attacco di Atanasijevic, e la sempre ottima regia di De Cecco.

L’uomo in più di Perugia sono sempre i Sirmaniaci che anche oggi, come in tutte le volte che i loro beniamini toccano campo, hanno cantato ininterrottamente per tutti i magnifici traguardi che nel tempo hanno raggiunto.

“Abbiamo giocato una buona partita – dice soddisfatto coach Mario Barbiero -, siamo partiti alla grande, abbiamo tenuto per 3 set e poi è arrivata un po’ di saturazione. Perugia ha cominciato a essere quello che è, raggiungendo il suo obiettivo gara.
Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi che anche oggi, su questo caldissimo campo, hanno confermato quello che abbiamo fatto durante tutta la stagione. Terminano quindi le nostre trasferte con una belle partita nella quale ci siamo divertiti, adesso aspettiamo di concludere con una festa l’ultima giornata di campionato a Veroli.
Faccio un grande in bocca al lupo a Perugia perché ora inizia per loro il vero campionato”.

Allo starting players, per la sua ultima casalinga di regular season, mister Bernardi scende in campo con De Cecco in diagonale con Atanasijevic, Podrascanin e Ricci in posto 3, Lanza e Leon in banda, e Colaci libero.
Coach Barbiero risponde affidando come sempre la regia a Kedzierski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Caneschi, le bande a Fey e Joao Rafael, e la seconda linea al libero Bonami in fase di ricezione e a Mauti quella di difesa.

Il primo servizio del PalaBarton è nelle mani di Caneschi, mentre il primo punto in quelle del pari ruolo Podrascanin. Si studiano i sestetti in campo fino al 5-5 con i padroni di casa a mettere la freccia per primi con il sorpasso che però si ferma al 7-5 quando la battuta out di De Cecco, arrivata dopo l’ace, manda Joao Rafael ai nove metri. Lo schiacciatore sorano crea difficoltà alla ricezione avversaria con i Block Davils che subiscono la chiusura di prima intenzione di Fey e i contrattacchi di Petkovic che, assieme all’ace di Joao, segnano un parziale positivo di 6-0 che porta la contesa sul +4 del 7-11. A nulla è servito il time out discrezionale di mister Bernardi, con i suoi ragazzi che non riescono ad andare oltre il cambio palla fino al set ball sorano del 18-24. Lanza annulla la prima possibilità e l’errore di Petkovic la seconda, ma il bomber volsco si riscatta subito sfondando il muro perugino da posto 4 per il 20-25 che mette a referto il primo set in favore dei bianconeri ospiti.

Con Podrascanin all’ace e Leon in attacco, la Sir lancia la sfida del riscatto, ma la Globo non la fa allontanare oltre il 3-1 e al 4-4 rimette tutto in parità. Azioni bellissime e palle che scottano soprattutto in battuta per il punto a punto che accompagna il game al 9-10 con Petkovic a murare Leon. Risponde però con la stessa moneta il martello perugino e con due block consecutivi porta i suoi avanti 12-10. Chiama a colloquio i suoi ragazzi coach Barbiero che alla ripresa, sfruttando l’insidiosa battuta di Di Martino che permette a Kedzierski di attaccare di prima intenzione dopo la ricezione lunga di Lanza, rimettono nuovamente tutto in equilibrio 14-14. Un turno al servizio per parte fino al 17-17 poi sale in cattedra il solito Leon (8 pt/set) e picchia duro sulla rete per il vantaggio del 20-17. Secondo time out discrezionale per la panchina ospite con Joao e compagni che però non riesco a ricucire lo strappo lottando comunque fino al 23-21 quando Atanasijevic decide che è ora di pareggiare i conti con il 25-21 che vale l’1-1 in fatto di conteggio set.

Dopo 4 battute sbagliate, è Joao Rafael a segnare il primo punto del terzo set, quello del 2-3 e poi, dopo l’ace di Leon, quello del 4-4. Atanasijevic e Ricci autografano due break point che mettono la Sir avanti 9-6 e poi fa sentire la sua presenza il solito Leon per il 14-9. Cala un pochino la concentrazione nella metà campo sorana con il sestetto a commettere troppi errori, 6 al 16-10, ma comunque i ragazzi di coach Barbiero sono in partita e con due mini parziali positivi accorciano fino al 18-16. Si apre un nuovo punto a punto che accompagna Perugia alla vittoria del set senza concedere nulla in più agli ospiti che con il 25-20 sono sotto nel match 2-1.

Alla ricerca del suo obiettivo, la Sir Safety questa volta preme prepotentemente sull’acceleratore per il 4-1 guadagnato in attacco e in battuta dai centrali, trasformato nell’8-4 da Lanza. Il vantaggio locale sale sul +6 dell’11-5 e poi, in un monologo tutto perugino, sul 16-8. Coach Barbiero manda in campo lo schiacciatore Rawiak al posto di Fey e il centrale Esposito per Di Martino, ma dall’altra parte della rete c’è davvero la capolista ora guidata da Lanza che, con 3 attacchi consecutivi, segna sul tabellone il 19-10. Ancora un parziale positivo di 4-0 per l’inarrivabile 22-11 e poi il colpo finale del 25-12 messo a segno da Berger al suo ritorno in campo dopo uno stop durato ben 5 mesi.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 18, Podrascanin 9, Ricci 7, Lanza 10, Leon 21, Colaci (L), Seif, Hoogendoord 1, Berger 1, Della Lunga, Hoag, Galassi, Piccinelli (L) n.e.. I All. Lorenzo Bernardi; II All. Massimo Caponeri. B/V 7; B/P 19; muri: 5.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 21, Caneschi 4, Di Martino 1, De Barros Ferreira 15, Fey 10, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 1, Bermudez n.e., Esposito, Rawiak, Farina. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 13; muri: 4.

PARZIALI: 20-25 (‘28); 25-21 (‘28); 25-20 (‘27); 25-12 (’25).

ARBITRI: Mauro Goitre, Maurizio Canessa.
TERZO ARBITRO: De Nard.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Magnino.
SEGNAPUNTI: Biondi.

MVP: Wilfredo Venero Leon.

SPETTATORI: 3.386.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ultima trasferta della stagione in casa della capolista

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Penultima giornata di SuperLega Credem Banca, la dodicesima del girone di ritorno, e ultima trasferta per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
La destinazione, seppur geograficamente non molto distante, punta in alto, fino al primo posto della classifica, quello detenuto con grandissimo merito dalla Sir Safety Conad Perugia.
Gara sulla carta proibitiva e dal risultato blindando dunque, con gli uomini del presidente Sirci che voglio centrare assolutamente i 3 punti in quanto gli varrebbero la chiusura della regular season matematicamente al primo posto. Ma quelli di coach Barbiero, dal canto loro, intendono proseguire la marcia fino alla fine del torneo, alla ricerca di qualcosa di più oltre la permanenza in SuperLega, e domenica al PalaBarton alle ore 18, ci proveranno.

“Perugia è la squadra più forte della SuperLega – dice lo schiacciatore Karol Rawiak -, ma come abbiamo fatto per tutta la stagione, scenderemo in campo per migliorarci. Non siamo ovviamente favoriti, però questo è lo sport, dove tutto è possibile. Quindi a Perugia gara difficilissima ma proveremo a fare punti.
Hanno dei terminali offensivi davvero importanti, ma Leon è un giocatore straordinario, polacco come me, che può vincere una partita da solo.
Sora mentalmente sta bene perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma il tempo di festeggiare è finito a Vibo Valentia e quindi siamo tornati con la testa in campionato per continuare ciò che abbiamo iniziato e perseguito, e quindi per guadagnare ancora qualche punto”.

La Sir Safety si era presentata alla stagione sportiva 2018/2019 con l’obiettivo di difendere i titoli tricolore conquistati lo scorso anno. Dopo il “triplete”, SuperCoppa-Coppa Italia-Scudetto, gli uomini del presidente Sirci e del confermato tecnico Lorenzo Bernardi hanno visto sfumare, la settimana prima dell’avvio di campionato, la SuperCoppa, con la Final Four disputata proprio al PalaBarton di Perugia con i padroni di casa arrivati ultimi dopo aver perso in semifinale con Trento (seconda classificata) e nella gara valevole per il 3°/4° posto con Civitanova. Ad alzare il trofeo è stata Modena.
Hanno invece tenuto stretta la Del Monte Coppa Italia battendo in finale Civitanova al tie break, dopo aver superato Padova ai Quarti e Modena in Semifinale.
Ora corrono veloci per lo Scudetto, dove proprio domenica contro Sora vorrebbero blindare il primo posto della classe per affrontare i Play Off al meglio, e in Europa per la CEV Champions League 2019, torneo nel quale hanno già superato la fase a Pool e ieri, in Francia, vinto 2-3 sullo Chaumont VB 52 HM la gara d’andata dei Quarti di Finale, con quella di ritorno in programma al Pala Barton il prossimo mercoledì alle ore 20:30.

Prima della classe con un bottino di 63 punti, conquistati in 21 gare vinte su 24 disputate, di cui una al tie break in casa contro Verona alla seconda giornata del girone di ritorno. Nelle 3 perse invece 1 sola lunghezza è stata conquistata in casa con Monza alla nona giornata d’andata, mentre le due sconfitte secche sono arrivate entrambe in trasferta, a Padova all’11° d’andata, e a Trento nella 3° ritorno.
Proprio l’Itas Trentino la segue in classifica a 3 punti di distanza, ecco perché contro la Globo vogliono fare assolutamente bottino pieno.

Nella gara d’andata al PalaCoccia di Veroli, la Sir Safety Conad Perugia ha battuto in rimonta, 1-3 i padroni di casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Sulla carta, per Sora era una partita complicata con il favore del pronostico tutto perugino, ma i ragazzi di coach Barbiero l’hanno affrontata con attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere il primo set. Hanno avuto la sfrontatezza di provare a battere la capolista puntando su tutti i fondamentali e su tutti i propri uomini, riuscendo a tenere testa all’alto livello dei campioni ospiti che comunque sono arrivati a Veroli ben corazzati. Sora è stata una bella gatta da pelare. A segnare il game invece, è stato indiscutibilmente il servizio dei Block Davils che dal secondo set ha iniziato a funzionare prepotentemente mettendo a referto ben 15 ace di cui 6 autografati dall’MVP Leon e altri 6 dal best scorer (23 pt/tot) Atanasijevic.

“Perugia è una squadra indubbiamente molto forte – spiega coach Maurizio Colucci, con giocatori di prima fascia che la rendono completa sia nel sestetto titolare che nella panchina, e che sta attraversando un ottimo momento, sia nel campionato italiano che nelle coppe. Per noi sarà importante stare in partita, non lasciarci intimorire dai loro migliori battitori, e cercare di uscire il prima possibile da alcune situazioni negative che sicuramente nel corso del match si verranno a creare.
Nonostante la salvezza matematica stiamo continuando a esprimere il nostro gioco come abbiamo fatto anche domenica scorsa contro Latina, e questo è positivo per il proseguo del campionato perché vogliamo sicuramente migliorarci nelle ultime due sfide che ci restano da disputare, quella con Perugia e Castellana Grotte”.

Riguardo alla rosa della Sir Safety, la notizia degli ultimi giorni è il ritorno a referto, a distanza di oltre cinque mesi, dello schiacciatore austriaco Alexander Berger presente in panchina già ieri nell’impegno di Chempions.

L’ex di turno è l’indimenticabile Sjoerd Hoogendorn, l’opposto che ha militato tra le fila sorane nella stagione 2015/2016, quella della promozione in SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Argos Volley e SalusPro, un successo per il “Progetto Òlos”

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Provare per credere, è proprio il caso di dirlo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che dalla partnership con il centro specialistico SalusPro, dopo aver accolto e condiviso il progetto proposto, al termine del percorso può certamente testimoniarne la buona riuscita.

Al secondo anno al fianco dell’Argos Volley, il poliambulatorio di via Chiusanova a Sant’Elia Fiumerapido diretto dal Dottor Massimo Notarangelo, ha proposto allo Staff Medico societario il “Progetto Òlos”, programma di training mirato al miglioramento delle performance sportive e non solo.
Con il “Progetto Òlos” infatti, SalusPro si propone l’obiettivo di abbinare diverse competenze professionali all’utilizzo di metodiche e tecnologie innovative, con l’intento di strutturare percorsi che possano aiutare ogni sportivo a sfruttare al massimo il proprio potenziale, ad ottimizzare le performance e a eccellere nella propria disciplina affrontando l’impegno agonistico con entusiasmo e serenità.
Nello specifico, corpo, equilibrio bio-chimico e mente, vengono considerate parti indissolubilmente legate, per cui, per massimizzare i risultati desiderati, diventa necessario strutturare un programma di allenamento olistico (dal greco “totalità”, “globalità”), che possa tener conto dell’aspetto strutturale e delle capacità tecniche dello sportivo ma anche della componente nutrizionale, emozionale e mentale.

“Dal primo incontro con il dottor Massimo Notarangelo – spiega il massaggiatore dell’Argos Volley, Luigi Duro -, abbiamo subito compreso l’importanza dell’utilizzo dei protocolli applicati dalla clinica per gli sportivi con terapie che stimolano il corpo ad autoregolarsi e ritrovare il proprio equilibrio energetico, favorendo il ripristino dello stato di salute e benessere.
C’è stata subito sintonia sia con lo staff medico che con gli atleti, grazie alla grande professionalità e competenza di tutto il centro SalusPro”.

D’altro canto, anche il dottor Massimo Notarangelo, direttore sanitario della struttura è entusiasta di questa collaborazione considerando con orgoglio
“la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora un vero fiore all’occhiello del nostro territorio. Inoltre, con il nostro progetto, abbiamo potuto costruire un vero e proprio lavoro di squadra con lo staff medico Argos Volley valutando insieme, di volta in volta, il percorso migliore per ogni singolo atleta. Mi auguro che questa sinergia possa protrarsi nel tempo e promuovere con successo il legame indissolubile tra Sport, Salute e Prevenzione”.

Il percorso, che SalusPro in accordo con lo staff medico Argos Volley, ha delineato per alcuni degli atleti della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, è partito dal Test Genetico eseguito con un tampone per prelievo delle cellule dell’epitelio boccale, utile alla personalizzazione dell’alimentazione direttamente sul DNA, massimizzando le energie.
Poi, tramite la misurazione del battito cardiaco, è stato possibile risalire alla Variabilità della Frequenza Cardiaca utile a comprendere lo stato psicofisico dell’atleta e, in particolare, il livello di affaticamento cui è sottoposto il corpo prima e dopo lo sforzo fisico intenso e lo stato di stress in risposta alle competizioni.
Con i dati rilevati attraverso queste innovative metodiche di indagine, è stato poi possibile integrare al programma di preparazione atletica, un percorso di trattamento che ha utilizzato dispositivi di ultima generazione per il miglioramento del rendimento sportivo e il riequilibrio psicofisico della persona, quali la Terapia Enerpulse e la Biorisonanza.
Con le onde elettromagnetiche pulsate della Terapia Enerpulse, si è agito sulla riduzione del dolore, sull’accelerazione dei tempi di guarigione dopo un infortunio e dei tempi di recupero fisico, ottenendo un aumento della resistenza e dell’elasticità dei muscoli. Con la Biorisonanza, invece, i principali risultati sono stati riscontrati nel miglioramento della qualità del sonno, di recupero e nella risposta allo sforzo e allo stress fisico ottenendo un importante riequilibrio di corpo e mente.
I risultati riscontrati dal trattamento del dolore e di tutte le patologie osteo – muscolo – articolari, sono stati notevoli anche ai fini della risposta allo sforzo e allo stress fisico, riequilibrando così corpo e mente.

L’Argos Volley dunque, in questa stagione sportiva, ha gestito al meglio la salute, la prevenzione e i tempi di recupero post traumatici di alcuni dei suoi atleti, tra i quali Davide Esposito, Willian Bermudez e Karol Rawiak, attraverso la tecnologia e le innovazioni offerte dal poliambulatorio SalusPro, ma soprattutto attraverso il suo personale medico e team di esperti, altamente specializzato e competente, che mette la cura del paziente al vertice della piramide.

Condivisione dei progetti e della crescita per il miglioramento di entrambe le realtà, che hanno fatto leva l’una sull’altra per raggiungere positivamente obiettivi diversi ma condivisi. Una stagione vincente dunque per la partnership tra l’Argos Volley e la SalusPro.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “Un pizzico di rammarico, ma la squadra ha combattuto e fatto il suo dovere”

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E’ stato un derby infinito ed entusiasmante quello tra Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Top Volley Latina. Ci sono voluti 5 set e i vantaggi del tie break per decidere che, ancora una volta, fossero i cugini pontini a superare i volsci nella partita delle laziali.
Fortunatamente, la posta in palio divisa per 2, 1 punto a Sora e 2 a Latina, poco comporta ai fini della classifica che vede entrambe le compagini salve e con anticipo. Dopo i primi 2 set di evidente marca sorana, la Globo è stata rimontata dalla Top Volley e coach Mario Barbiero commenta così la prestazione dei suoi ragazzi:

“Un pizzico di rammarico per tutta la gara. Anche oggi c’eravamo. Latina nei primi due set ci ha lasciato giocare, poi è scesa in campo e la partita ha raggiunto un equilibrio. Al tie break, è chiaro che una palla vista, o non vista, alla fine conta molto. La squadra ha combattuto anche oggi, ha fatto il suo dovere. Potevamo vincere, ma è andata così. Accettiamo il risultato soprattutto perché il più grande lo abbiamo raggiunto, la permanenza in SuperLega.
Questo deve essere un punto di partenza importante perché abbiamo costruito qualcosa di importante, ed è su questo che dobbiamo lavorare. La voglia c’è, la società è motivata, quindi siamo tutti convinti che sia il nostro punto di partenza”.

Al suo mister si accoda il libero Pierpaolo Mauti:

“Siamo partiti molto forte nel primo set, abbiamo giocato bene in battuta e ricezione, cosa che nei restanti game non ha funzionato. Loro sono saliti molto, sopratutto in attacco con Parodi che ha sistemato la ricezione. Merito loro, quindi, ma anche demerito nostro perché siamo tornati in campo troppo consapevoli di quanto fatto nei precedenti due set, loro sono ripartiti in quarta e ci hanno messi sotto. E’ stato un match di alti e bassi ma in allenamento cercheremo di migliorare quello che non è andato.
Sono contento perché ho finalmente trovato spazio in campo. Ho giocato, secondo me, una buona partita, ma sicuramente posso fare di più. Avrei potuto tirar su un paio di palloni che avrebbero aiutato la squadra nei set persi, ma darò del mio meglio per aumentare il mio contributo”.

Per gli ospiti esamina il match il diesse Grande Candido:

“Le vittorie fanno sempre bene, ma bisogna fare i complimenti a Sora che ha fatto una stagione grandissima e raggiunto la salvezza come noi, con 3 giornate di anticipo. Siamo contenti. Era una partita sottotono, 2-0 sotto, poi abbiamo avuto la reazione e abbiamo vinto. Siamo contenti perché i derby fanno sempre morale, come tutte le vittorie. Avanti così. La stagione credo sia stata positiva. Abbiamo avuto un po’ di problemi all’inizio, come il palazzetto, Parodi che ha avuto qualche acciacco, ma alla fine siamo riusciti a fare un miracolo, e di questo siamo felici. Lo staff ha svolto un ottimo lavoro, la società lì ha supportati. Siamo stati dietro ai ragazzi per farli stare tranquilli, li abbiamo fatti lavorare bene e questi sono i risultati. Da parte nostra siamo solo orgogliosi, grande applauso a ragazzi e staff”.

Chiude per tutti il palleggiatore dei latinensi Daniele Sottile:

“Eravamo in difficoltà. Sora nei primi due set ci ha messo sotto giocando una buona pallavolo. Dobbiamo farle i complimenti perché ha disputato una grandissima gara e fatto un bel campionato, come noi. Ci davano come retrocessi ma ci siamo salvati entrambi e in netto anticipo. E’ stato un bel derby, e alla fine siamo riusciti a portarlo a casa. Per noi questa partita era importante perché venivamo da diverse sconfitte. Avevamo mollato un po’ la tensione, quindi vincere era fondamentale per dimostrare che siamo ancora nel campionato”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

L’Under 18 maschile Campione Territoriale

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L’under 18 maschile della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si laurea Campione Territoriale.
Vincendo per 3-1 (25-13; 25-20; 22-25; 25-17) la finale contro la Ludi Pallavolo Aquino disputata ieri mattina nella splendida cornice da Serie A del PalaCoccia di Veroli, i ragazzi dei coach Giacchetti e Martini, oltre allo scettro territoriale, conquistano anche l’accesso di diritto alla fase regionale.

Un match dal doppio volto, che vede Sora fare il bello e il cattivo tempo, con Natalizio e compagni che a tratti regalano troppo. Dall’altra parte della rete, una buona formazione come quella di Aquino, mai capace però di insidiare fino in fondo le forze bianconere.

Punto a punto nell’avvio del primo set tra i due sestetti. I giovani bianconeri prendono il largo e, sull’11-9, costringono Vizzaccaro alla sosta. Nulla da fare però. Quando le due formazioni tornano in campo, i ragazzi targati Globo continuano a macinare punti e, un passo alla volta, arrivano sul +6 del 18-12 che obbliga di nuovo la panchina avversaria al time out. Cocco smista bene le bocche di fuoco, e sulle ali dell’entusiasmo, D’Amico mette a segno il punto del 25-13 che vale l’1-0.

Stesso avvio di parziale nel secondo set, e stesso copione. Sora spinge ma Aquino risponde presente ed è 8 pari. Ci provano i ragazzi della Ludi a mettere la testa avanti, ma la Globo aggredisce al servizio ed è 18-14. Arriva allora l’interruzione di Gioco da parte di coach Vizzaccaro, che sortisce l’effetto desiderato. Macinano infatti lunghezze Rogacien e soci, fino al 18-17, quando Giacchetti richiama a se i propri ragazzi. Tutto facile poi, al rientro in campo. Sili aggredisce dal centro, Farina attacca lungolinea e, con il mani fuori del 25-20, Sora si porta sullo 2-0.

Parte subito bene il sestetto volsco nel terzo tempo, ed è 7-4. Azzera poi le distanze la Ludi, innescando il testa a testa fino all’11-12 quando la panchina bianconera ferma il gioco. Nulla da fare, però. Gli atleti di Vizzaccaro sembrano avere la meglio, fino al 12-17, quando Giacchetti opta per un’altra sosta. Il servizio della Globo fa male agli avversari, ed è subito 15-17. Ancora interruzione, questa volta a favore degli Aquinati, ma al ritorno in campo Sora diventa fallosa e regala il 16-22. Iafrate in seconda linea fa la differenza e spinge verso il recupero, con Abballe che serve bene, ed è 22 pari. Arriva però lo sprint firmato Ludi, 22-25. 2-1, e tutto ancora in ballo.

Testa a testa anche nella quarta frazione, o almeno così sembra. Qualche calo di tensione però, e sul 4-7 suona la sveglia per Natalizio e compagni. Un punto la volta, le distanze si accorciano, ma la svolta arriva con il cambio al servizio. Giacchetti inserisce Caschera per Farina e, un ace dopo l’altro, un attacco dopo l’altro, Sora la ribalta ed è 13-9. Ancora la Globo a segno, ed è 17-13. Interrompe di nuovo il gioco la panchina aquinate, ma poco cambia e sul tabellone è 21-15. Natalizio e D’amico allora, in grande spolvero, mettono a terra la palla che vale il 25-17 e il titolo territoriale.

Alla fine del match, ha dichiarato coach Vittorio Giacchetti:

“In questa gara finale sicuramente abbiamo giocato un po’ al di sotto delle nostre qualità e delle nostre potenzialità. Abbiamo giocato discretamente soltanto a sprazzi, nella seconda metà del primo e del quarto set, quando dallo svantaggio abbiamo chiuso entrambi abbastanza agevolmente.
Il divario tra i due sestetti era comunque abbastanza netto, e si è visto. Siamo una squadra molto completa in ogni reparto, e abbiamo anche tre giocatori in panchina che potrebbero giocare titolari tanto quanto gli altri. Infatti quando è uscito Farina per problemi fisici ed è entrato Caschera, ha fatto un’ottima partita. Lo stesso Costantini, che di solito si alterna in fase di difesa con Iafrate, oggi per esigenze tecniche non ha giocato libero ma, quando è entrato in campo, ha dato il suo bel contributo.
Tanti complimenti comunque all’Aquino di mister Andrea Vizzaccaro che ha meritato di essere in finale con noi. In base a tutto ciò che è venuto fuori dal campionato però, abbiamo sicuramente meritato la vittoria di oggi. In campionato abbiamo ceduto il passo al tie break proprio solamente ad Aquino, per il resto abbiamo lasciato indietro solamente tre set.
Bravi tutti, dal primo all’ultimo, anche se una menzione particolare la merita Francesco Iafrate, che oggi ha veramente giocato in maniera egregia. Questo è un gruppo che per la maggioranza, porto avanti da quando facevano l’under 14 e che mi sta regalando grandi soddisfazioni. Con me, hanno già vinto Under 14, Under 16 ed Under 18. Tra l’altro questo è il loro primo anno di under 18 pura, tanto che l’anno prossimo, tranne Mattia Farina, saranno tutti quanti ancora nella stessa categoria”.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – LUDI PALLAVOLO AQUINO 3-1 (25-13; 25-20; 22-25; 25-17)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINTE SORA: Abballe E.; Caschera C.; Cocco M.; Costantini E.; D’Amico G.; Di Gasparro L.; Farina M.; Giaquinto F.; Iafrate F. (L); Mastroianni A.; Natalizio L. (K); Sili G..
I. All: Giacchetti Vittorio; II All: Martini Fabio; Dir: Tiberta Alessandro

LUDI PALLAVOLO AQUINO: Bono A.; De Santis C.; Di Brango L.; Lanni S. (L); Mastronicola G.; Rogacien A. (K); Sacco A.; Scappaticci M.; Sera G.; Tanti A..
I. All: Vizzaccaro Andrea; Dir: Bartolomucci Monu.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Argos Volley

Sora non sfata il tabù derby con Latina che vince al quinto in rimonta

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È davvero carica la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che al PalaCoccia di Veroli mette subito sotto la Top Volley Latina 2 set a 0. Ma l’attesissimo e appassionante derby, che in campo ha acceso la lotta classifica e sugli spalti l’orgoglio dell’appartenenza geografica, non poteva di certo trovare una facile risoluzione. Così Latina parte alla rincorsa e, contro una Sora che nel terzo e quarto set aggancia ma non rilancia, ribalta la gara portandola al tie break. Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti, quelli di Tubertini a pareggiare e sorpassare, e i vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley.

Alla sesta gara ufficiale tra i due club, Sora non riesce a sfatare il tabù dei precedenti con Latina a segno 6 volte su 6. Va comunque a punti per la terza giornata consecutiva riuscendo a rendere, per quanto possibile data la già matematica salvezza, ancora più interessante il finale di campionato con la classifica che ora la vede appaiata a quota 25 pari merito con Latina e Ravenna che però hanno una gara vinta in più.

“E’ stata una partita alterna, a tratti una buona partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -. Volevamo e potevamo vincerla, ma sono comunque contento della mia squadra perché, anche oggi, ha dimostrato di saper giocare e di poter vincere partite importanti, come abbiamo fatto durante la stagione. Purtroppo abbiamo subito una sconfitta, ma il risultato più importante è la permanenza in SuperLega”.

“Siamo riusciti a entrare in partita – dice invece mister Lorenzo Tubertini -. All’inizio siamo partiti bene in attacco ma abbiamo faticato in fase break, la battuta rallentava. Poi, dal terzo in avanti, il servizio ha incominciato a entrare e la fase break a migliorare. La partita poi ha trovato un equilibrio e siamo arrivati al tie break. Una o due occasioni dalla nostra parte e l’abbiamo portata a casa”.

Allo starting playes coach Barbiero scende in campo con il sestetto di sempre, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Joao Rafael e Fey, con la variazione del doppio libero, con Bonami utilizzato nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa.
Mister Tubertini invece, come sempre affida la regia a Sottile opposto a Toncek Stern, il centro a Gitto e Rossi, i posti 4 a Ngapeth e Palacios, e la seconda linea al libero Santucci.

Dimostrano subito ciò che vogliono entrambe le squadre, mettendo in campo il loro miglior gioco e non concedendo nulla all’avversario, per il punto a punto che accompagna metà del primo set. Il primo strappo importante lo da Sora per il 16-14, e dopo qualche turno, con Marrazzo all’ace e a disturbare notevolmente la ricezione avversaria permettendo a Joao di andare a segno di prima intenzione, fa salire il suo vantaggio sul +4 del 21-17. Coach Tubertini manda in campo Parodi al posto di Ngapeth a dare una mano in seconda linea, ma il tabellone sale sul 23-18. Stern a muro su Petkovic e Sottile a segno dai nove metri, provano a rilanciare il sestetto pontino che si avvicina fino al 23-21, ma a salire in cattedra chiamato dal suo regista è il capitano volsco che chiude 25-21 il primo set.

Con Ngapeth gli ospiti provano a invertire la rotta, ma l’1-3 è subito rimesso in parità dall’ace di Petkovic. La lotta al break point si riapre con nessuno dei sestetti che fino al 8-9 riesce a concederselo. La voce grossa la fa nuovamente la Globo con un parziale positivo di 5-0 autografato dagli attacchi di Petkovic e dal muro di Fey ai danni di Stern per il 13-9. La guida tecnica ospite richiama Stern in panchina e al suo posta inserisce Gavenda. Sottile si affida al suo centro per togliere le castagne dal fuoco, ma la Top Volley non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre i ragazzi di coach Barbiero continuano ad accelerare con l’altro ace di Marrazzo e il block rouf del capitano per il 20-15. Tutto targato Joao Rafael lo sprint finale con lo schiacciatore brasiliano ad attaccare per il set ball e a inchiodare sulla rete Gavenda per la chiusura del 25-19.

In vantaggio di 2 set a 0 la Globo non si rilassa ma la Top Volley trova in Barone una bella soluzione. Inserito in avvio del terzo set al posto di Gitto, porta è fondamentale per il primo vantaggio pontino del 2-6. Richiama i suoi coach Barbiero che però al rientro in campo non riescono a trovare continuità nelle realizzazioni così, all’8-11, un turno positivo al servizio di Stern incrementa il vantaggio Latina fino all’8-14. Altro time out discrezionale per la panchina locale e alla ripresa del gioco, con Kedzierski all’ace e Joao ad attaccare di seconda intenzione una palla difesa da Mauti, le distanze si accorciano all’11-14. Palla su palla fino al 15-19 quando Petkovic ottiene il cambio palla e Caneschi a muro su Stern fa il resto per l’aggancio del 18-19. Fasi concitate con il video check a invertire la decisione arbitrale in favore di Sora per il 21-22 ma poi Latina si concede per la prima volta la possibilità di chiusura set. Petkovic annulla la prima ma poi manda out la battuta che vale il 22-25 ospite e la riapertura del match.

Senza esclusioni di colpi il quarto set, con il 5-4 autografato dagli attacchi di Fey, Petkovic e Di Martino da un lato, e Barone Stern e Parodi dall’altro. Botta e risposta a muro per il 6-7 con Caneschi a bloccare le intenzioni di Palacios e Stern quelle del suo pari ruolo. Dopo l’ace del capitano bianconero del 10-9, due mini break positivi di marca pontina segnano il nuovo vantaggio ospite dell’11-14, rimesso però subito in parità dall’altra battuta vincente, quella di Kedzierski. Sottile si affida a Parodi per i cambi palla che accompagnano il tabellone al 18-18 e soprattutto per il nuovo +2 del 18-20. Una serie di errori accompagnano la contesa al 21-23, mentre Rossi la porta al 21-24 e al 23-25 che rimanda tutto al tie break.

Quinto set che ripercorre e riassume l’andamento dei precedenti con i ragazzi di coach Barbiero avanti con Kedzierski che di prima intenzione porta la battuta nella sua metà campo e poi anche da lì aiuta i suoi a mettere a segno il parziale positivi di 4-0 che si traduce nel 7-4. Ricuce lo strappo la Top Volley ma il cambio di campo è Joao ad autorizzarlo. Punto a punto e si va ai vantaggi che riaprono ogni risultato possibile con il finale più bello scritto ancora una volta dalla Top Volley 15-17.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, Petkovic 31, Caneschi 6, Di Martino 4, De Barros Ferreira 20, Fey 8, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 2, Bermudez, Esposito, Rawiak n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 7; B/P 21; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Stern T. 14, Ngapeth 9, Palacios 11, Gitto 3, Rossi 13, Santucci (L), Pei Huang, Parodi 13, Stern Z. n.e., Gavenda 1, Barone 9, Caccioppola (L) n.e.. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 3; B/P 23; muri: 12.

PARZIALI: 25-21 (‘26); 25-19 (‘24); 22-25 (‘31); 23-25 (’29); 15-17 (‘22).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Marco Zavater.
TERZO ARBITRO: Mastronicola.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Diana.
SEGNAPUNTI: Virgili.

MVP: Simone Parodi.
SPETTATORI: 929.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica al PalaCoccia lo scontro diretto tra Sora e Latina

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Ultimi scampoli di SuperLega Credem Banca 2018/2019 al PalaCoccia di Veroli, ma per la penultima gara casalinga vivrà l’accesissimo derby laziale.
Domenica alle ore 18 la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ospiterà infatti la Top Volley Latina, e a rendere più appassionante l’incontro non solo l’appartenenza geografica, ma anche e soprattutto la classifica.

C’è una sola lunghezza di distanza tra le due compagini, con quella volsca avanti sulla decima posizione a quota 24 e quella pontina all’undicesima a 23. A differenziare lo scarto, oltre il bottino classifica, anche la differenza set con Sora che ne ha vinti 35 mentre Latina 32, quelli persi invece per entrambe sono 55. In fatto di gare vinte/perse, che è il primo quoziente utile ai fini della classifica qualora ci fosse parità di bottino, sono pari merito con 8 vittorie e 15 sconfitte a testa.

Gran bella gara si prospetta dunque per l’undicesima giornata del girone di ritorno quando al termine della regular season mancano, oltre questa, altre due gare che vedranno la Globo impegnata prima a Perugia contro la capoclasse Sir Safety, e poi in casa con la BCC Castellana Grotte. La Top Volley invece ospiterà la Calzedonia Verona domenica 17 marzo e saluterà il campionato il 24 a Padova.

Latina è a secco di vittorie dallo scorso 3 febbraio quando espugnò il PalaValentia, anche se nelle ultime tre gare ha rosicchiato un punto tra le mura amiche a Ravenna e un altro a Castellana Grotte squadra, quella barese fanalino di coda, che ha vinto la sua prima partita proprio in quell’occasione. Nel girone di ritorno dunque, i ragazzi del Presidente Falivene, hanno guadagnato solamente 7 dei 23 punti all’attivo nonostante le operazioni di mercato che tra dicembre e gennaio hanno portato nel club due innesti. Lo staff tecnico guidato da coach Lorenzo Tubertini a Natale ha accolto lo schiacciatore sloveno Ziga Stern, mentre il 10 gennaio ha salutato il libero Federico Tosi e al suo posto ha ingaggiato l’argentino classe ’87, Facundo Santucci.

Storia diversa invece quella della Globo Banca Popolare del Frusinate che dal giro di boa a oggi ha incassato 11 de i 24 punti classifica di cui 6 nelle ultime due gare vinte nettamente in casa di Ravenna e di Vibo Valentia.

Alla sesta gara ufficiale tra i due club, tutte in regular season di SuperLega, da sfatare c’è il tabù dei precedenti con Latina sempre vittoriosa. In due occasioni, una nel 2016 e l’altra nel 2017, Sora è arrivata al tie break nei quali però comunque gli avversari sono riusciti ad avere la meglio.

“Aldilà della matematica salvezza di entrambe le squadre – dichiara coach Mario Barbiero -, Sora-Latina è una gara particolare in quanto uno degli scontri diretti del campionato.
Un match da giocare con grande attenzione perché in questa gara di ritorno vogliamo cercare di fare meglio dell’andata finita 3-1 per i nostri avversari.
Latina è un’ottima squadra e con i due innesti, Stern e Santucci, è diventata più solida in ricezione. È composta da atleti che hanno disputato una grande stagione, alcuni dall’alto della loro esperienza come Parodi e Sottile, e altri, come i centrali Gitto e Rossi, che sono tra i migliori della SuperLega, in generale un roster di alto livello.
Il nostro obiettivo come sempre è quello di fare punti. Siamo cresciuti nel corso del campionato riuscendo man mano a capire i meccanismi di cui avevamo bisogno in campo. Abbiamo tanto orgoglio, tanta voglia di scendere in campo e continuare a fare bene, di fare passi avanti sia dal punto di vista individuale che di squadra. Per cui, conoscendo la caparbietà di entrambe le squadre, sarà sicuramente un match equilibrato e lungo, da combattere e certamente bello da vivere per il pubblico che invito a partecipare sempre più numeroso perché il pubblico del PalaCoccia è davvero il nostro uomo in più”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Under 18 maschile, al PalaCoccia la Finale Territoriale

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Altro campionato, altra finale per il settore giovanile dell’Argos Volley.
Questa volta la protagonista dell’ultimo atto del campionato territoriale di categoria, è la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora Under 18 maschile allenata dai coach Vittorio Giacchetti e Fabio Martini.
Domenica mattina alle ore 12, i giovani atleti bianconeri, scenderanno in campo per contendersi lo scettro di re di categoria contro i coetanei della Ludi Pallavolo Aquino. Location d’eccezione per l’ultima delle tante finali territoriali della stagione, il PalaCoccia di Veroli, campo neutro per entrambe dove qualche ora dopo, alle 18, battaglieranno la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Top Volley Latina.

Il fischio d’inizio della finale territoriale, è fissato per le ore 12:00. Da un lato della rete, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, dall’altro la Ludi Pallavolo Aquino, rispettivamente prima della classe con 34 punti totali guadagnati, e seconda con 28 punti. Ben 6 lunghezze di divario tra le due formazioni, ma il campo dice ben altro. Le due gare di campionato infatti, hanno visto le formazioni tenersi botta pallone dopo pallone, azione dopo azione, tanto che, l’unica sconfitta maturata dai volsci, su ben 12 incontri stagionali, è stata proprio contro gli atleti di coach Andrea Vizzaccaro. Nel match di andata giocato al PalaGlobo infatti, ad avere la meglio sono stati proprio gli aquinati aggiudicandosi il quinto set.
E’ stato poi in campo avversario, che i bianconeri hanno trovato il riscatto portando a casa un bel 3-1.

“Nonostante arriviamo in finale da primi della classe e sulla carta siamo favoriti, sappiamo già che non sarà così – spiega coach Vittorio Giacchetti in vista del match -. Le due sfide di campionato hanno visto vincere una volta Sora ed una volta Aquino. Abbiamo perso in casa per 3-2 e poi vinto in trasferta per 3-1. La partita quindi, è aperta a qualsiasi tipo di risultato. La Ludi ha due buoni giocatori, in particolare Alessandro Rogacien, sicuramente uno dei più forti di tutta la categoria, che fa la differenza. Sicuramente però, non li temiamo, e cerchiamo di prepararci nel miglior modo possibile. Sono molto contento anche di ritrovare, in finale, un amico come Vizzaccaro. Ci inorgoglisce inoltre, il fatto di poter giocare in una cornice importante come quella del PalaCoccia di Veroli. Per noi è un onore scendere in campo prima della SuperLega, con la speranza di poter festeggiare entrambi e bissare il successo dell’Under 16″.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Argos Volley