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Tutti i traguardi raggiunti con la vittoria a Vibo Valentia

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Al PalaValentia la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vive ancora un altro dei suoi momenti storico-pallavolistici più belli. La vittoria per 3-1 sulla Tonno Callipo Calabria raccoglie in se tanti magnifici traguardi che rendono onore e lustro a tutta la società Argos Volley che, con passione, dedizione e professionalità, da anni porta in alto il nome del club all’interno dell’Olimpo del Volley.
In questa stagione, più di ogni altra, ha saputo sovvertire pronostici e aspettative, e ancora al suo termine mancano tre giornate, per cui il bilancio è tutto da scrivere.
Nel frattempo però, si può già guardare con orgoglio a quanto fatto e raggiunto anche nell’ultima battaglia di ieri sera in Calabria.

La seconda vittoria consecutiva in trasferta da 3 punti rimpingua le casse sorane fino a quota 24 segnando il passo decisivo verso la migliore stagione che si potesse auspicare. La lunga falcata è arrivata a scavalcare un’altra posizione in classifica, la decima, quella occupata dalla Top Volley Latina ora undicesima a quota 23 e attesa domenica prossima al PalaCoccia. Gli attuai 24 punti sono la miglior classifica di sempre in SuperLega dell’Argos Volley con quella finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, chiusa al tredicesimo posto su quattordici squadre con 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena. Stesso piazzamento nello scorso anno sportivo, quello 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

“Una seconda vittoria piena importantissima – dice un soddisfatto Federico Bonami – arrivata dopo un percorso lungo iniziato ad agosto. Un passo alla volta ci siamo costruiti questo cammino e abbiamo raggiunto tutti insieme grandi obiettivi. Mancano tre partite, quindi restiamo concentrati per cercare di chiudere al meglio questa nostra stagione”.

È stata la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha calcato l’importante palcoscenico del PalaValentia dal 2014 a oggi, violandolo in ben sette occasioni. In totale sono venti i duelli tra le due compagini, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviati positivamente quattordici tra cui appunto l’ultimo che conferma anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di regular season.

Curiosità, in queste venti sfide, Sora ha superato quota 100 ace totalizzandone ben 104 con l’aiuto degli 8 di ieri (di cui 3 di Caneschi e 2 di Petkovic).

“Abbiamo vinto una partita difficilissima nella quale entrambe le squadre si giocavano cose importanti – analizza a caldo coach Mario Barbiero -. Sono molto soddisfatto di questa squadra che finora ha fatto dei miracoli; sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto con lo staff tecnico; e soddisfatto di questa gara nella quale ho continuato a vedere la squadra che tiene. Lo ha fatto dall’inizio del campionato, con momenti di alti e bassi è vero, però è sempre stata viva, è stata in campo, ed è quello che cercavamo e che volevamo. Per questo sono contentissimo.
Dal punto di vista tecnico, contro Vibo abbiamo fatto una fase break straordinaria, abbiamo toccato tutto a muro, difeso e rigiocato. Credo che sotto questo punto di vista sia stata una delle partite migliori della stagione. Sono contento per il nostro gioco di squadra perché è questo quello che ci fa vincere le partite”.

Joao Rafael MVP sia del match di andata che di quello di ritorno. La prestazione di ieri sera, archiviata con 19 punti totali realizzati, tra cui 1 ace e 1 muro, con il 50% di positività in ricezione su ben 40 palle (71 in totale le battute ricevute da Sora) e il 47% in attacco, gli ha fatto raggiungere e superare i 1.000 punti in SuperLega. Negli 85 incontri disputati in tre stagioni in Serie A1 dal 2015 al 2017 a Molfetta e quest’anno a Sora, ha totalizzato 1.011 punti.

“Un felicissimo ritorno in Italia! – commenta così il suo traguardo Joao Rafael -. Felicissimo di essere arrivato a Sora e di aver raggiunto traguardi importanti con la mia squadra. Per questo devo ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e la società che hanno creduto in me, davvero un piacere immenso. Mancano tre gare e di certo non ci accontenteremo di quanto fatto finora. La squadra è forte e possiamo andare ancora più avanti perché lo meritiamo”.

Continuando nell’individualità, immancabile come in ogni domenica di campionato che si rispetti, il nome di Bomber Petkovic che con i 25 punti messi a segno raggiunge un totale di 516. Con questa cifra davvero alta, il capitano bianconero migliora il suo record personale, quello di 508 che lo scorso anno lo elesse capo cannoniere della SuperLega, e segna ben 36 lunghezze di distanza dall’attuale secondo in classifica, Hernandez (Siena) a quota 480. Con 516 realizzazioni a oggi Petkovic eguaglia il totale raggiunto al termine della stagione 2014/2015 da “Magnum” Atanasijevic (Perugia) e può puntare a battere il più alto record toccato dal 2000 a oggi, quello di 588 realizzato a Angel Dennis (Modena) nell’anno sportivo 2009/2010.

Applausi anche per Federico Bonami che ieri al PalaValentia ha disputato la sua 200esima gara ufficiale nei campionati nazionali italiani, la 23esima in SuperLega (alla sua prima stagione) dopo le 177 in 6 stagioni di Serie A2.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaValentia vittoria piena di Sora

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Continua a fare razzia di punti importanti la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, in trasferta al PalaValentia, autografa una vittoria piena che trasforma l’odore di salvezza in un piede nella certezza. 1-3 è il punteggio che va a referto contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria e che archivia la decima giornata del girone di ritorno della SuperLega Credem Banca.
A fare la differenza su un campo che scotta come quello del PalaValentia, ancora una volta il gruppo, con i ragazzi di coach Barbiero a non avere assolutamente paura di bruciarsi, esprimendosi liberamente come sanno fare, stando in partita sempre e innescando una reazione positiva nei momenti di difficoltà come quello vissuto nel finale di primo set.

Il passo decisivo verso la migliore stagione che si potesse auspicare è stato fatto, con la falcata che è arrivata addirittura a scavalcare un’altra posizione in classifica, la decima, quella occupata dalla Top Volley Latina che, cadendo tra le sue mura amiche contro i cucinieri della Lube Civitanova, resta bloccata un turno a quota 23 punti.

La seconda vittoria consecutiva in trasferta da 3 punti quindi, rimpingua le casse della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora fino a 24 lunghezze, mentre aggiunge un’altra giornata di magra in quelle vibonesi a secco da ben cinque gare di cui tre con la conduzione del tecnico mantovano.

Una partita nella quale entrambe le squadre puntavano a fare bene, Vibo sicuramente più di Sora data la classifica, e invece ha incassato il colpo nulla potendo contro gli 11 muri di squadra di cui 5 autografati da Caneschi, gli 8 ace (3 di Caneschi), i 25 punti di bomber Petkovic e i 19 dell’MVP Joao Rafael.

“Bella partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -, però è stata difficilissima. Una splendida vittoria che rende onore a un gruppo e a uno staff straordinario che fino adesso ha fatto miracoli, quindi non possiamo che essere soddisfatti”.

Allo starting playes, per affrontare la sua terza gara alla guida di Vibo, mister Bagnoli sceglie di schierare Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Strohbach, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.
Coach Barbiero invece sfida il PalaValentia con la sua formazione di fiducia, quella formata dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, dalla coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, dalle bande Fey e Joao Rafael, e con Bonami libero.

Freno a mano tirato in avvio di match con i sestetti a studiarsi: Vibo subito aggressiva in battuta e presente a muro, mentre Sora picchia forte sulla rete con Petkovic e d’astuzia con Joao Rafael per il 7-7. Il muro di Caneschi ai danni di Skrimov mette gli ospiti un passo avanti e il mini break autografato dall’ace del capitano e la pipe dello schiacciatore brasiliano, li porta sul +3 del 10-13. Ferma il gioco coach Bagnoli ma il braccio della Globo si è sciolto, e con Kedzierski a beffare la difesa avversaria con un tocco di seconda intenzione e il granitico block di Di Martino su Strohbach, mantiene ben stretta le sue lunghezze di vantaggio. Si arma anche quello di bomber Petkovic e, tra gli scambi lunghi figli del gioco che è man mano salito di livello, chiude ben 6 punti consecutivi che accompagnano la contesa sul 18-22. Joao regala ai suoi ben 4 palle set, la Tonno Callipo ne annulla 2 e coach Barbiero richiama i suoi ma alla ripresa l’accelerata giallorossa continua per il 24-24. Al Hachdadi, prima da posto 4 e dopo nella sua posizione ottimale, fa segnare sul tabellone il 26-25 e poi non si lascia sfuggire l’occasione della chiusura con i suoi 4 punti determinanti per il 27-25 e dunque per il vantaggio di 1-0.

Nonostante il brutto colpo la testa di Sora è sempre in campo: il recupero, il sorpasso e la vittoria del set vibonese non ha creato problematiche importanti, con i ragazzi di coach Barbiero a innescare immediatamente la reazione positiva, quella dell’1-7. Di Martino al servizio e all’ace, Caneschi ad autografare due muri e Joao Rafael in attacco, per un parziale positivo che cambia il volto della Globo vista nel finale del game precedente. Parla con i suoi mister Bagnoli ma Sora non concede repliche per il 3-12. Rosicchiano qualche lunghezza Vitelli e Skrimov per il 9-15 ma il sestetto di coach Barbiero affonda il piede sul gas con il suo palleggiatore in battuta e a distribuire un ottimo gioco per il +10 dell’11-21. La guida tecnica locale manda in campo Domagala al posto di Al Hachdadi che va subito a segno, ma la musica non cambia. Così la pipe di Joao Rafael può chiudere il secondo set 16-25 e rimettere la contesa in parità, 1-1.

Torna l’equilibrio in campo in avvio di terzo set con il 3-3 chiuso dal master block di Caneschi su Strohbach. Il primo break point è giallorosso, ma i bianconeri se ne concedono due, uno guidato da Fey per l’aggancio del 5-6, e l’altro con Petkovic all’ace per il +2 del 6-8. Coach Bagnoli sostituisce Vitelli con Presta che guadagna subito il cambio palla e poi va al servizio dove resta per 3 turni duranti i quali Sora diventa fallosa per il nuovo sorpasso del 10-8. Di Martino a muro su Skrimov pareggia i conti ma gli errori sorani continuano a far tenere il naso avanti a Vibo che lavora bene per la costruzione del suo vantaggio al 16-12. Si prosegue punto a punto fino al 21-17 quando Kedzierski in attacco di seconda intenzione e Joao Rafael a spiazzare la difesa, accorciano al 22-21. L’opposto locale prova a rilanciare i suoi, ma il pari ruolo avversario risponde presente, Caneschi dai nove metri conferma e due errori giallorossi fanno il resto per il 23-25 che mette Sora avanti nel match 1-2.

La Globo si mette subito alla conduzione del quarto set con la Tonno Callipo che però le sta alle calcagna fino all’8-8 quando il break positivo di 3-0 la lancia sul 9-11. Bagnoli richiama Skrimov in panchina e al suo posto inserisce Kadu. Sora è un treno in corsa e, nonostante l’aggancio all’11-11 e 12-13, parte per la sua destinazione senza fermarsi mai fino al +6 del 12-18 figlio dei muri di Petkovic e Di Martino ai danni rispettivamente di Strohbach e Al Hachdadi e di due ace di Caneschi. Cambia la diagonale la guida tecnica locale inserendo Marsili e Domagala, e anche Lopez in posto 4 su Strohbach. L’opposto neoentrato ottiene il cambio palla e la coppia di centro rosicchia lunghezze per il 15-18. Fey apre il punto a punto che accompagna la contesa al 18-21 quando in cattedra sale Joao Rafael per il 18-23. Il capitano porta i suoi al match ball, Vibo ne annulla due ma la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora festeggia al 20-25, l’1-3 della vittoria finale.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 3, Al Hachdadi 19, Mengozzi 9, Vitelli 6, Skrimov 12, Strohbach 9, Marra (L), Barreto Silva 1, Cappio n.e., Domagala 4, Marsili, Presta 1, Lopez 2. I All. Daniele Bagnoli; II All. Matteo Battocchio. B/V 5; B/P 16; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 4, Petkovic 25, Caneschi 9, Di Martino 6, De Barros Ferreira 19, Fey 8, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Esposito n.e., Rawiak n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 8; B/P 14; muri: 11.

PARZIALI: 27-25 (‘30); 16-25 (‘24); 23-25 (‘35); 20-25 (’28).

ARBITRI: Giuliano Venturi, Alessandro Tanasi.
TERZO ARBITRO: Iosca.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Scavelli.
SEGNAPUNTI: Mazza.

MVP: Joao Rafael.

SPETTATORI: 1.200.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Per la decima di ritorno, Sora in marcia verso Vibo Valentia

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È la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si mette in marcia verso Vibo Valentia, campo in cui ha vinto sei dei nove incontri disputati contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria dal 2014 a oggi.
Domenica alle ore 18 al PalaValentia la decima giornata del girone di ritorno che come in ogni rispettabile precedente, mette sempre in palio punti importanti.

In totale sono diciannove le volte in cui le due compagini hanno duellato con la faccia fatta a scacchi dalla rete, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviate positivamente tredici tra cui l’ultima, quella del girone d’andata che al PalaCoccia è arrivata al quinto set. Due ore e un quarto di battaglia con Joao Rafael MVP e i due opposti, Petkovic e Al Hachdadi, a suonarsele con rispettivamente 28 e 32 punti totali realizzati. Confermato anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di campionato.

Rispetto a quel match però, ora la Tonno Callipo ha un’altra guida tecnica, lo scorso 9 febbraio infatti, le strade tra il club calabro e coach Antonio Valentini si sono divise, al suo posto è arrivato Daniele Bagnoli. La società giallorossa ha voluto puntare sulla comprovata esperienza del tecnico mantovano per il prosieguo della stagione anche se, dal suo arrivo, ancora nulla si è raccolto. Due le gare disputate, entrambe in trasferta, una a Padova e una a Modena, nelle quali nulla si è fatto per la classifica e proprio Sora ne ha approfittato, con il successo pieno su Ravenna, per sorpassarla appropriandosi dell’undicesima piazza relegandola alla dodicesima.

“La squadra, come auspicavamo – dice un soddisfatto coach Colucci -, è migliorata tantissimo, e questo è normale in quanto formata da tanti giovani alla loro prima esperienza in SuperLega ma futuribili. Con loro è stato fatto un buon lavoro e, a quattro giornate dalla fine del campionato, la speranza è che lo chiudano sempre più in crescita. Abbiamo un calendario che ci può permettere di fare buone cose, sia a Vibo Valentia che nella successiva gara al PalaCoccia con Latina. Poi abbiamo la trasferta a Perugia, abbastanza proibitiva, ma l’ultima è in casa con Castellana Grotte, match nel quale assolutamente possiamo dare ancora qualcosa in più a questa nostra stagione.
La squadra è andata oltre le nostre aspettative, e questo ci piace molto, ci rende davvero soddisfatti del lavoro pianificato e svolto da tutti. Merito infatti dell’optimum raggiunto, non è solo mio e di coach Barbiero, ma di tutto lo staff tecnico, dallo scoutman al preparatore atletico, dal massaggiatore ai fisioterapisti, i quali hanno saputo lavorare per il gruppo tra tutte le diversità personali”.

La Tonno Callipo è dodicesima della classe con 19 punti, 8 dei quali guadagnati nel girone di ritorno, 2 al tie break di Bari contro Castellana Grotte, e 6 tra le sue mura amiche con le vittorie piene su Siena e Ravenna. Per la conclusione della regular season, deve ancora giocare, oltre che con Sora, in casa con Milano e in trasferta a Verona e Civitanova.

Sora è undicesima con 2 lunghezze di vantaggio, a quota 21. Anche lei ha ottenuto nel girone di ritorno 8 punti di cui 3 in casa con il tie break perso con Modena e quello vinto con Siena, e 5 in trasferta con i tie break persi a Padova e Milano, e la vittoria netta a Ravenna. Il calendario, dopo Vibo, la vedrà impegnata a Perugia, e al PalaCoccia di Veroli con Latina il prossimo 10 marzo e Castellana Grotte il 24 marzo.
Alla fine del girone andata, 13 furono i punti intascati dai ragazzi di coach Barbiero, 5 in casa con il 3-0 su Padova, e il tie break vinto proprio con Vibo Valentia, e 8 in trasferta con il quinto set conquistato a Siena, l’1-3 a Monza, e l’1-3 su Castellana Grotte.

Nota molto importante per l’Argos Volley, i 21 punti attuali sono il miglior bottino mai guadagnato in SuperLega.
La classifica finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, l’ha vista tredicesima su quattordici squadre partecipanti con un totale di 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena.
Stesso piazzamento nella scorsa stagione, quella 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

Sul versante vibonese, i giallorossi dovranno guardarsi bene le spalle dove scalpita Siena (13 pt) a -5 punti, agguerrita per tirare il collo fuori dalla zona rossa della retrocessione dove è in compagnia di Castellana Grotte (8 pt). Proprio queste due squadre fanalino di coda, sabato sera anticiperanno lo scontro diretto che, oltre a essere per loro la vera finalissima del campionato, determinerà il livello di tensione in campo il giorno dopo al PalaValentia.

“Vibo-Sora è una partita nella quale entrambe le squadre puntano a fare bene – continua a spiegare coach Colucci -, loro più di noi data la classifica. Vibo ha bisogno di una vittoria piena, per noi invece l’importante è riportare punti a casa.
Di fronte ci troveremo una diagonale importante e oramai solida, quella formata da Zhukouski e Al Hachdadi, un centrale giovane, Vitelli, e uno esperto, Mengozzi, come anche il libero Marra, che tutti insieme rappresentano lo zoccolo duro. Poi c’è una buona batteria di posti 4, bravi schiacciatori che si alternano in base agli equilibri che il tecnico vuole dare alla squadra e al suo gioco.
Per questo dobbiamo esprimerci come sappiamo e abbiamo dimostrato di saper fare, stare in partita, e giocare dalla prima all’ultima palla. Ma soprattutto, nei momenti di difficoltà, come sempre, saper innescare una reazione positiva”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Joao Rafael: “Abbiamo usato la testa, siamo stati bravi”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna alla vittoria. E lo fa con la rivale “di sempre”, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Ci sono voluti 5 set per decidere chi dovesse portare a casa la maggior parte della posta in palio, ma alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa, con una prestazione gagliarda e più pulita dei loro avversari.
Due lunghezze che servono come il pane nell’avvincente corsa per la salvezza, una vittoria che si traduce nella consapevolezza di potercela fare.
Coach Barbiero commenta così l’incontro:

“Ci abbiamo messo il cuore oggi, era una partita tesa, dura da giocare, soprattutto dopo la sconfitta maturata contro Ravenna. I ragazzi si sono allenati molto bene durante questa settimana, hanno giocato tra tante difficoltà e sono orgoglioso di loro. In chiave classifica sono due punti importanti per il nostro obiettivo salvezza. Era uno scontro diretto e quindi va bene così. Per quanto riguarda il morale, credo che abbiamo visto una squadra che ha lottato: lo ha fatto con i nervi, con il fisico, con la testa e mi auguro che questo sia un piccolo step nella scala della maturità. Domenica prossima ci sarà un nuovo avversario, una nuova sfida e dobbiamo ricominciare da capo”.

Su una performance corale determinata emerge l’apporto dello schiacciatore brasiliano Joao Rafael, MVP della partita:

“Abbiamo usato la testa in questo match – spiega il posto 4 bianconero. Sapevamo sarebbe stata tosta perchè a Vibo ci sono diverse individualità di spessore. Peccato per quel primo set perso, però siamo stati bravi a prendere due lunghezze fondamentali. Sono contento della prestazione in generale della squadra, sono felice di aver contribuito, ma è il gruppo quello che conta”.

Per la controparte legge le dinamiche della sfida mister Valentini:

“C’è tanto rammarico per questo tie break perso. Ci resta dell’amaro in bocca per le occasioni sprecate, per quelle che non siamo riusciti ad ottimizzare. Volevamo fare punti qui a Sora e purtroppo è andata così e ci dispiace per non aver centrato l’obiettivo. Ora dobbiamo continuare a lavorare perchè è un campionato complicato. Ci è mancata la fase break, facciamo troppi errori in battuta e non è andata troppo bene nemmeno la fase muro-difesa, in cui Sora ha fatto certamente qualcosa in più”.

Alla voce del tecnico giallorosso si unisce quella del suo centrale, Vitelli:

“Ci è mancata la concentrazione soprattutto al tie break. Al cambio campo eravamo 8-7, dovevamo restare attaccati alla partita. Per la Globo ha fatto la differenza quel buon turno alla battuta di Joao Rafael. Loro sono andati avanti e non siamo riusciti più a riprenderli. Nei primi 4 set abbiamo giocato punto su punto e vinto un parziale a testa. Credo ci sia mancata la continuità in certi frangenti. Era uno scontro diretto ed era fondamentale vincerlo, ci fa male ma funzionerà da sprono per fare meglio nei prossimi incontri”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al quinto set, Sora vince una bellissima partita

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Vittoria della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nel big match contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
La classicissima che dal 2014 genera attesa, curiosità e amarcord non ha deluso le aspettative con il diciannovesimo incontro tra le due compagini finito al quinto set dopo due ore e un quarto di battaglia con Joao Rafael MVP e i due opposti, Petkovic e Al Hachdadi, a suonarsele con rispettivamente 28 e 32 punti totali realizzati.
Confermato anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri ancora vittoriosi nelle gare di campionato.

Al PalaCoccia dunque, il doppio turno casalingo si chiude con un bel match vissuto palla su palla, con entrambe le squadre a non mollare nulla fino all’ultimo punto, attraverso un confronto aperto tra individualità simili. A invertire la rotta però, dopo che la scorsa domenica entrambe avevano messo in campo la loro peggiore prestazione stagionale, è stata Sora, conquistando due importantissimi punti salvezza alla decima giornata del girone d’andata sempre rincorrendo i set e quindi vincendo il secondo, quarto e quinto.
A fare la differenza la continuità della Globo nella fase muro-difesa con un approccio mentale positivo che le ha dato più fame di vittoria soprattutto quando doveva uscire dai momenti brutti. La Tonno Callipo ha commesso molti errori al servizio, fondamentale su cui puntava ma che non le ha regalato grande soddisfazione questa sera.

“Una bella partita! – dice un soddisfatto Mario Barbiero -. Giocare con questo nervosismo e tensione aiuta a crescere, quindi la vittoria è ancora più importante per il modo in cui è arrivata. Ci servirà per prepararci al meglio anche per la prossima gara. È stato un match difficile da vivere soprattutto quando siamo dovuti uscire fuori da determinare situazioni, ma i ragazzi sono stati davvero bravi a farlo. Abbiamo avuto più continuità nella fase muro-difesa e abbiamo fatto belle cose soprattutto perché l’approccio mentale è stato positivo”.

“Mi spiace enormemente che il tie break sia finito così – dichiara invece coach Antonio Valentini -. Purtroppo il nostro gioco è ancora altalenante, non riusciamo a trovare continuità più che nel cambio palla, nel contrattacco. Anche oggi si è evidenziato quello che io definisco “gioia e dolore” della nostra squadra, il servizio. Il numero di errori è ancora troppo alto ma stiamo lavorando per diminuirlo, perché è un fondamentale che ci può dare tanto o penalizzarci molto. Sora è stata molto brava in difesa e aveva la giusta voglia di vincere, non che noi non l’avessimo, ma conosciamo il finale”.

Allo starting playes coach Barbiero scende in campo con la diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.
Mister Valentini risponde con Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Barreto Silva, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.

Non poteva essere che l’equilibrio a regnare in campo, rotto da due mini break positivi, uno per parte, al 6-4 per la rincorsa ospite che aggancia 6-7, e all’8-8 per il +3 dell’11-8. Palla su palla i sestetti tornano a equivalersi nel punteggio al 13-13. Sora apre il gas con Caneschi a muro su Skrimov per il nuovo vantaggio del 17-14 ma Vibo Valentia comincia a picchiare duro al servizio andando a segno direttamente con Zhukouski e Skrimov per il sorpasso del 19-20 che costringe coach Barbiero a fermare il gioco. Un’azione dubbia, reclamata da Sora ma non concessa dal primo arbitro, mette gli ospiti un doppio passo avanti e un errore in attacco del neo entrato Fey li porta al set ball, 21-24. Petkovic annulla la prima possibilità vibonese e Joao, giocando sulle mani del muro, spinge i suoi verso i vantaggi che però non arrivano con Al Hachdadi a chiudere prepotentemente la palla del 23-25.

Partenza a tutto fuoco per la Globo che con Joao alla pipe e Nielsen all’ace, apre il secondo set 5-3, lo allunga 8-4 con Di Martino ancora a segno dai nove metri, e sale sul +6 del 13-7 con Petkovic a muro su Skrimov. A nulla serve il time out discrezionale richiesto da coach Valentini perché, mentre i suoi non riescono a trovare il campo con la battuta, Nielsen li ferisce ancora in ricezione per il 16-9. Zhukouski si affida al suo opposto per i rimettere Vibo in corsa ma da solo non basta contro il muro a 1 di Di Martino a inchiodare Vitelli per il 21-15, l’indiavolato Petkovic a sfoderare tutti i suoi colpi, e Joao a giocare con le mani del muro per il 25-18 che rimette la contesa in parità.

Di Martino apre il terzo game e Petkovic, in attacco da posto 2 e 4, lo porta al 6-4. È il momento di Nielsen, sulla rete per l’8-5 e dai nove metri per il 10-6. Arriva la risposta positiva della Tonno Callipo che con un parziale di 3-0 aggancia 10-9, ma Joao conquista il cambio palla che ridà gas ai suoi con l’opposto in attacco e il palleggiatore all’ace per il 14-10. Time out per coach Valentini, con i suoi che si rimettono in pari al 16-16. Una battuta vincente per parte per il 19-17 e ancora Al Hachdadi per la nuova parità del 21-21. Con la decisione arbitrale invertita dal video check e le ali vibonesi a picchiare incisivamente, è 22-24. Petkovic annulla la prima possibilità set, ma il suo pari ruolo avversario non concede repliche per il 23-25 che si traduce per i giallorossi, in un punto classifica.

La Tonno Callipo torna in campo con Strohbach al posto di Barreto Silva e con Skrimov ad autografare 2 ace consecutivi per il 2-4. Con Caneschi a muro la fuga termina qua, per il 4-4 seguito dal 6-6 con Al Hachdadi a fare il bello e cattivo tempo, e dal 9-9 di Petkovic. Fasi concitate nella parte centrale del quarto set e gioco fermo per una serie di video check e contro check. L’ace di Di Martino e gli attacchi di Joao, rimettono avanti il naso della Globo 16-14. La panchina ospite inserisce per il giro dietro, Loper su Skrimov, ma al suo rientro la sua metà campo è ancora a -2, 18-16. L’asticella si alza con il gioco che raggiunge davvero bei livelli, il PalaCoccia si infiamma con gli scambi lunghi che lasciano però sempre Sora alla conduzione. Un punto per parte si arriva al 24-22 e, dopo il guizzo di Skrimov, Petkovic porta tutti al tie break con il 25-23 che mette nelle casse Globo un punto classifico e rilancia l’altro rimasto in gioco.

Strohbach da una parte e Fey dall’altra, confermati per il quinto set che, dopo il 2-3, vede Di Martino e Petkovic mettere avanti Sora 5-3. Zhukouski, a muro su Fey e poi a giocare d’astuzia di seconda intenzione, rimette tutto in parità 7-7, ma è la Globo ad autorizzare il cambio campo. Nell’altro quadrato i padroni di casa continuano la marcia con l’opposto a bloccare sulla rete il suo pari ruolo, e lo schiacciatore Hawaiano in attacco per il +3 del 10-7. Si prosegue punto a punto fino al 12-10 con gli ospiti a forzare al servizio e a commettere errori. È Joao Rafael a trovare i punti mancanti per arrivare alla vittoria finale e alla conquista di 2 ottimi punti classifica.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-2

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 28, Caneschi 7, Di Martino 6, De Barros Ferreira 22, Nielsen 7, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez n.e., Esposito, Rawiak n.e., Fey 1, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 7; B/P 15; muri: 7.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 4, Al Hachdadi 32, Mengozzi 3, Vitelli 6, Skrimov 15, Barreto Silva 10, Marra (L), Strohbach 4, Cappio n.e., Domagala n.e., Marsili, Presta 1, Lopez. I All. Antonio Valentini; II All. Matteo Battocchio. B/V 7; B/P 26; muri: 3.

PARZIALI: 23-25 (‘30); 25-18 (‘22); 23-25 (‘29); 25-23 (’38); 15-11 (’14).

ARBITRI: Sobrero Luca, Bartolini Gianni.
TERZO ARBITRO: Pelucchini Giulia.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Paris Fabio.
SEGNAPUNTI: Virgili Mirko.

MVP: De Barros Ferreira Joao Rafael.

SPETTATORI: 685.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Oggi al botteghino del PalaCoccia anche Sora-Perugia

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Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vs Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: un’occasione imperdibile, anzi una duplice occasione!
Alle 18.00, il fischio d’inizio sancirà una battaglia sul campo tutta “amarcord”: una lunga, lunghissima, serie di sfide ha visto protagoniste le due formazioni dai tempi della cadetteria. Campionato di A2, Coppa Italia, Play Off, SuperLega: bianconeri e giallorossi si sono scontrati praticamente in ogni condizione, lasciando sempre il pubblico soddisfatto delle avvincenti performance sul taraflex.
Stavolta, il match è di quelli che non possono essere steccati perché rappresenta la possibilità di accumulare punti chiave in ottica salvezza. Con l’obiettivo di restare ben salde in massima categoria, le due formazioni daranno il 100% in campo pur di non lasciare lunghezze all’avversaria e si prevede una partita molto tesa, tirata fino all’ultimo pallone messo a terra.

Oltre, però, allo show sportivo rappresentato da questo decimo turno di regular season, la seconda occasione che l’Argos Volley offre questa domenica presso il PalaCoccia di Veroli, è la possibilità di riservarsi un posto “d’onore” per il big match contro la Sir Safety Conad Perugia. Il 16 dicembre, infatti, sul parquet ciociaro scenderà la capolista, scenderanno i famosi e pericolosi Block Devils del presidente Sirci. In tanti già hanno chiesto informazioni sui biglietti per non perdersi l’opportunità di gustarsi una gara di altissimo livello e quella di vedere dal vivo campioni dalla caratura internazionale, come Leon o Atanasijevic. Pertanto, con due settimane di anticipo rispetto alla data da cerchiare in rosso, il botteghino volsco metterà a disposizione del pubblico presente oggi nella struttura verolana contro Vibo Valentia, alcune tipologie di ticket per l’incontro della dodicesima giornata.

Per chi vorrà assicurarsi un posto privilegiato per sostenere i sorani e godersi questa partita stellare con i perugini, potrà farlo acquistando l’ingresso in tribuna est, centrale o laterale, al costo di 35 euro o in tribuna ovest, centrale o laterale, al costo di 30 euro. Non sono presenti ridotti.
In virtù della forte richiesta, sono stati aperti questi due settori. Una ghiotta occasione, quindi, per assicurarsi la “partita delle partite”, una di quelle che storicamente ha fatto sempre il sold out, e dare così ai Petkovic e compagni la certezza del “loro pubblico”, quello che canta per loro, che li supporta in ogni momento, per essere davvero il settimo uomo in campo!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora-Vibo, al PalaCoccia è tempo della classicissima

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Si chiude con il big match contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia il doppio turno casalingo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Domenica alle ore 18 il PalaCoccia sarà ancora teatro del grande spettacolo della SuperLega accendendo i suoi riflettori sulla classicissima che dal 2014 genera attesa, curiosità e amarcord.

Ben diciotto i precedenti tra i due club in quattro stagioni, di cui dodici vinti da Sora e sei da Vibo. Negli anni sportivi dal 2014 al 2016, quando entrambe militavano nella Serie A2, undici gli scontri con i volsci a imporsi sempre nella regular season e nella fantastica serie Finale Play Off Promozione che l’ha portata nell’Olimpo del Volley, mentre la Tonno Callipo ad alzare la Coppa Italia al cielo nello stesso anno, il 2016. Nelle due stagione di SuperLega invece, il trend non cambia, con i bianconeri ancora a confermarsi vittoriosi in tutte le gare di campionato (4), e i giallorossi agli Ottavi di Play Off Quinto Posto.

Alla decima giornata del girone d’andata, arriva dunque il diciannovesimo incontro tra le due compagini che domenica scorsa hanno vissuto lo stesso destino mettendo in campo la loro peggiore prestazione stagionale, entrambe tra le mura casalinghe, Sora con Ravenna e Vibo Valentia con Modena.

“Dopo la sconfitta con Ravenna siamo ripartiti lavorando forte in palestra con la testa tutta sulla prossima partita, quella con Vibo Valentia – racconta il centrale sorano Edoardo Caneschi. Siamo molto carichi e, davanti al nostro pubblico, vogliamo subito riscattarci della brutta prestazione della scorsa domenica.
Avendo già incontrato Vibo nel torneo pre-campionato, il Memorial Nonno Gino, conosciamo un po’ la squadra e dunque abbiamo la possibilità di preparare meglio del solito la gara. La Tonno Callipo a livello di individualità è simile alle nostre, per questo sarà una bellissima partita: loro come noi non vorranno mollare alcun pallone e lottare fino alla fine per conquistare tre importantissimi punti, quindi aspettiamoci un bel match vissuto palla su palla”.

“Il nostro stato psico fisico è altalenante, così come i nostri risultati – spiega il Team Manager vibonese, Giuseppe Defina -. Eravamo partiti molto bene, con due vittorie consecutive, poi alla terza abbiamo steccato contro Monza e, accusato il colpo, le due trasferte consecutive poi, non ci hanno portato punti. Abbiamo dovuto aspettare quella a Latina per rosicchiare una lunghezza, in un palazzetto nuovo e con conseguente travaglio e diverse problematiche. Poi finalmente è arrivato l’importante bottino pieno contro Padova ma, tornati in casa, con Modena ospite nel nuovo palasport di Reggio Calabria, abbiamo fatto la nostra peggiore prestazione. Onestamente non posso dire nulla ai ragazzi, si sono comportati bene e hanno saputo reagire tante volte. Il campionato è duro ma siamo fiduciosi.
Domenica contro Sora, mi aspetto una partita tutta da vivere, dura come lo è sempre stata tra le nostre due squadre e così come racconta il passato. Staremo a vedere”.

Dopo nove giornate di campionato dunque, è di 9 punti il bottino calabrese, una lunghezza in più della Globo che però sosta al dodicesimo posto della classifica dato il pari merito di Vibo, decima, con Padova undicesima.
Le vittorie dei ragazzi di coach Valentini, sono state quelle piene casalinghe con Castellana Grotte e Padova e quella al tie break a Siena, l’altro punto invece l’ha strappato conquistando due set alla Top Volley in trasferta a Cisterna.

Al dodicesimo campionato nella massima serie pallavolistica italiana, dopo l’ultima difficile stagione, il Presidente Pippo Callipo ha dato un volto nuovo a dirigenza, staff tecnico e squadra. Il responsabile tecnico della prima squadra è il Prof. Nico Agricola, il Direttore Sportivo è Ninni De Nicolo e il primo allenatore è coach Antonio Valentini. La squadra invece è formata da nuovi giovani e atleti più esperti come il libero Marra, trentaquatrenne alla quarta stagione in maglia vibonese, e Mengozzi al suo ottavo campionato di A1, arrivato dopo due stagioni a Verona. La diagonale è composta dal palleggiatore Zhukouski, bielorusso naturalizzato croato, lo scorso anno alla Lube, e dall’opposto Al Hachdadi, marocchino top-scorer dell’ultima regular season del campionato francese, ora al secondo posto della classifica realizzatori della Lega con 193 punti totali realizzati di cui 10 ace e 11 muri. Al centro, oltre a Mengozzi, Vitelli arrivato da Ravenna, e il confermato Presta. Tutta straniera la batteria dei posti 4, con il ritorno del brasiliano Barreto Silva e gli arrivi del bulgaro Skrimov, rientrato nel campionato italiano dove aveva già vestito le maglie di Latina e Milano, dopo una stagione in Russia, Lopez, nella scorsa stagione premiato come giocatore rivelazione del Campionato Argentino, e il tedesco Strohbach. A completare la rosa, il palleggiatore Marsili alla sua prima volta in SuperLega, l’opposto polacco confermato Domagala, e il libero Cappio.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Anche questa domenica al PalaCoccia lo spettacolo della Serie A

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha fretta di rialzarsi. Dopo la sconfitta interna, maturata tra le mura del PalaCoccia di Veroli, contro la Consar Ravenna, i bianconeri vogliono tornare ad offrire le loro migliori prestazioni e accumulare lunghezze importanti per la lotta salvezza.

Domenica prossima, 2 dicembre, si torna nuovamente sul parquet casalingo per sfidare una “vecchia conoscenza”, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Volsci e giallorossi hanno instaurato una vera e propria “tradizione battagliera” dai tempi dell’A2, quando si sono scontrate sia in finale di Coppa Italia che durante i playoff per la promozione in SuperLega. I calabresi, all’epoca, conquistarono il primo trofeo, mentre Sora fece il grande passo. L’entusiasmo e la grinta della cadetteria si sono poi riviste in A1, dove le due formazioni hanno continuato a disputare partite avvincenti e combattute. Così si prevede anche questa volta, quando alle 18.00 il fischio d’inizio sancirà il nuovo scontro.

Già tante sono le richieste per assicurarsi un posto privilegiato e assistere alla sfida e mentre gli abbonati si sono già assicurati la loro occasione, per i non abbonati, ricordiamo che è aperta la vendita al botteghino del PalaGlobo a Sora, in via Ruscitto – zona Carnello – ogni giorno dalle 16 alle 19, mentre nel match day è possibile acquistare il proprio ingresso direttamente al PalaCoccia. Per chi, invece, non avesse l’opportunità di recarsi personalmente in biglietteria c’è la comodissima opzione on line: basta andare sul circuito www.liveticket.it e scegliere il proprio posto.

Di seguito i prezzi dei tagliandi nei diversi settori:
TRIBUNA VIP: 50,00 euro – no ridotto
TRIBUNA EST: 20,00 euro intero – 14,00 euro ridotto
TRIBUNA OVEST: 10,00 euro intero – 7,00 euro ridotto
CURVE+TRIBUNA SUD/NORD: 8,00 euro intero – 5,00 euro ridotto

Una scontistica ancor più vantaggiosa è riservata ad alunni e genitori: dallo scorso 25 novembre, in occasione del primo ‘School Day’ dell’annata sportiva, così come anticipato dal club di patron Giannetti, gli studenti che presenteranno richiesta ai docenti che con i loro istituti aderiscono ai progetti Argos Volley, potranno acquistare l’ingresso a soli 3,00 euro, mentre i loro accompagnatori potranno usufruire del ticket a 5,00 euro.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

X Memorial Nonno Gino, la vincitrice è Vibo Valentia

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È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a vincere la decima edizione del Memorial Nonno Gino disputata al PalaCoccia di Veroli che ha aperto per la prima volta appositamente le sue porte.

Battendo per 3-0 la BCC Castellana Grotte i ragazzi di coach Antonio Valentini, appena rientrato dall’avventura azzurra sulla panchina dell’Italia ai Mondiali accanto al Ct Blengini, hanno alzato al cielo il trofeo che ora aggiungeranno nella loro bacheca.

Dopo i tre set tiratissimi e quasi due ore di gioco di ieri contro la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora con Battocchio alla guida tecnica, oggi altri tre bellissimi game con Valentini in panca, arrivato direttamente in mattinata a Veroli per partire per questo suo nuovo viaggio alla guida, per la prima volta, di una squadra di SuperLega.

“Oggi la mia prima partita su questa panchina – spiega mister Valentini -. Sono contento perché abbiamo chiuso due gare in 3 set, ma ovviamente la nostra squadra ha bisogno di tempo. Ha bisogno di tempo perché sono arrivati praticamente in settimana due schiacciatori, ce ne manca ancora uno quindi ancora dobbiamo costruire un po’ il nostro gioco. Era molto importante riuscire a fare il risultato, però ancora abbiamo un bel po’ da fare”.

“Ci abbiamo provato in tutte le maniere – dice coach Tofoli al termine del match -, ma Vibo ha giocato meglio, merito loro. Noi non abbiamo fatto la partita di ieri quindi niente, un applauso a loro”.

Mister Valentini al suo primo starting six propone Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Strohbach, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.

Coach Tofoli risponde con la diagonale Falaschi-Zanatta, la coppia di posto 3 Scopelliti-Zingel, le bande Mirzajanpour e Wlodarczyk, e Cavaccini libero.

È Castellana Grotte a mettere il naso avanti per prima 2-4 e poi 4-7. Vibo cerca di rincorrere ma non va oltre il punto a punto nella parte iniziale del set e fino all’aggancio dell’11-11. Scopelliti con due muri consecutivi a bloccare le intenzioni di Vitelli prima e di Strohbach poi, riporta i suoi alla guida 11-14 ma la Tonno Callipo risponde prontamente per il sorpasso del 16-15. Con Al Hachdadi continua la striscia positiva che si traduce nel 20-17, e poi ci mette la mano Skrimov per il 22-18. Prova a rientrare Castellana con Mirza, ma Strohbach chiude il primo game 25-21.

La Tonno Callipo aggredisce subito il secondo game che conduce fino all’11-10. La BCC aggancia ma solo momentaneamente perché un turno positivo al servizio di Vitelli rimette i calabresi avanti 16-13. Riduce un po’ le distanze Castellana ma non riesca a camminare al passo di Vibo che arriva sul 23-20. Non mollano i ragazzi di Paolo Tofoli e con un guizzo portano gli avversari ai vantaggi ma poi commettono due errori fatali per le sorti del set, 26-24 e 2-0 Tonno Callipo.

Lotta aperta anche nella terza frazione di gioco che comunque resta a conduzione calabra. 11-7 e 12-9 a metà del set e poi punto a punto fino al 19-16. Due break guidati da Vitelli e Lopez allungano ancora di più il passo della Tonno Callipo al match ball con un +6. L’ace di Marsilli archivia set e match con Vibo Valentia che al PalaCoccia alza il trofeo “Nonno Gino”.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 5, Al Hachdadi 18, Mengozzi 4, Vitelli 8, Skrimov 4, Strohbach 9, Marsili 1, Marra (L), Armenante n.e., Cappio n.e., Domagala n.e., Presta 1, Lopez 7. I All.Battocchio. B/V 6; B/P 13; muri: 6.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi, Zanatta 10, Scopelliti 10, Zingel, Mirzajanpour 11, Wlodarczyk 3, Cavaccini (L), Quartarone, Kruzhkov 5, Studzinski 2, Kovac n.e., Agrusti, De Togni n.e., Pace (L) n.e.. I All.Tofoli; II All. Barbone. B/V 1; B/P 16; muri: 7.

PARZIALI: 25-21 (‘28); 26-24 (‘35); 25-18 (‘24).

ARBITRI: Moratti, Noce.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

X Memorial Nonno Gino, la seconda finalista è Vibo Valentia

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Anche per questa stagione 2018/2019 si preannunciano lunghe battaglie tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Tonno Callipo Vibo Calabria Vibo Valentia. Al PalaCoccia finisce 0-3 la seconda gara del X Memorial Nonno Gino con i set tutti ai vantaggi per un’ora e quarantacinque minuti di gioco.

Al termine di questa giornata di gare dunque, domani in campo per la finale terzo e quarto posto ci saranno la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Emma Villas Siena, mentre a sfidarsi per il trofeo del Nonno Gino la la Tonno Callipo Vibo Calabria Vibo Valentia se la vedrà con BCC Castellana Grotte.

“La partita d’esordio in questo splendido palazzetto – spiega Coach Mario Barbiero – non l’abbiamo giocata bene, troppi errori, troppa altalenanza di umori e quindi non mi è piaciuta molto. Comunque l’abbiamo combattuta con i set tutti finiti agli spareggi. Ci sono dei segnali legati alla crescita del gruppo ma c’è ancora molto da fare soprattutto in alcuni reparti dove troviamo difficoltà quindi continueremo a lavorare e cercheremo di migliorare”.

La guida tecnica Matteo Battocchio invece dichiara:

“Una bella partita, divertente anche per il pubblico. Il conteggio dei punti ci dice che è come se avessimo fatto un quarto set, una situazione di gioco che solitamente in un’amichevole non c’è, quell’agonismo in più che ha reso la partita combattuta. In campo due squadre che avevano voglia di fare, due squadre che dovranno lottare in campionato. sono contento dei miei ragazzi perché in questo periodo hanno faticato e lavorato molto e bene, con grande professionalità anche in assenza del loro primo allenatore, Valentini. Poteva succedere che si rilassavano invece hanno avuto tanta disponibilità e voglia di fare su ogni palla”.

Allo starting playes coach Barbiero propone il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Nielsen e Joao Rafael, e Bonami libero.

Mister Battocchio risponde con Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Strohbach, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.

Subito avanti Sora con Nielsen e Di Martino per il 5-3 ma il muro di Mengozzi rimette tutto in parità 7-7. Si gioca palla su palla e questa volta a rompere l’equilibrio è Vibo con il sorpasso del 13-15 firmato da Skrimov. Richiama i suoi ragazzi coach Barbiero che poi seguono alla lettera i consigli per l’aggancio. Scappano e si rincorrono i sestetti in campo fino al nuovo punto a punto che accompagna il set ai vantaggi. Ancora una lunghezza per parte e il tabellone sale fino al 32-32. Si riscalda il PalaCoccia ma Mengozzi ferma le intenzioni di Nielsen sulla rete e Al Hachdadi fa il resto per il 32-34 che porta avanti nel computo set gli ospiti.

L’ace di Joao Rafael apre il secondo game che si avvia come il precedente, 4-1 e poi 7-7. Mini break positivi da entrambe le parti accompagnano il set fino alla sua parte centrale 17-18, e il punto a punto fino ai vantaggi che preannunciano anche quest’anno lunghe battaglie tra Sora e Vibo Valentia. Possibilità di chiusura da ambo le parti che prontamente vengono annullate per il nuovo 31-31 quando il solito Al Hachdadi mette tutti più o meno d’accordo con il 31-33 che porta la Tonno Callipo avanti nel match per 2-0.

L’equilibrio e il galleggiamento del punteggio la fanno da padroni anche nella terza frazione di gioco che, tra i cartellini verdi del fair play e belle azioni, arriva anch’essa ai vantaggi. Questa volta però non si tocca la soglia dei 30 ma Al Hachdadi e Vitelli la chiudono sul 24-26 regalando ai vibonesi la finale del X Memorial Nonno Gino.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, Petkovic 17, Caneschi 5, Di Martino 3, De Barros Ferreira 10, Nielsen 14, Bonami (L), Marrazzo n.e., Bermudez, Esposito, Rawiak n.e., Fey, Mauti (L) n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 3; B/P 14; muri: 6.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 4, Al Hachdadi 20, Mengozzi 4, Vitelli 8, Skrimov 11, Strohbach 18, Marra (L), Armenante n.e., Cappio n.e., Domagala n.e., Marsili, Presta n.e., Lopez. I All.Battocchio. B/V 24; B/P 2; muri: 7.

PARZIALI: 32-34 (‘37); 31-33 (‘34); 24-26 (‘31).

ARBITRI:Verrascina, Di Blasi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora