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XI Memorial Nonno Gino, la vincitrice è Vibo Valentia

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È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a vincere l’undicesima edizione del Memorial Nonno Gino disputata al PalaCoccia di Veroli.
Battendo per 3-1 l’Emma Villas Aubay Siena, i ragazzi di coach Cichello hanno alzato al cielo il trofeo che ora aggiungeranno nella loro bacheca, accanto a quello conquistato nel torneo lo scorso anno e quello dell’VIII edizione del 2016.

“Sapevamo – dice coach Cichello -, di avere di fronte una squadra che lavora molto bene in fase di muro e di difesa, e si è visto soprattutto nel terzo set quando noi siamo calati. Nel quarto poi, siamo stati bravi a ripartire e portare a casa la vittoria”.

“Sono soddisfatto del torneo in generale – analizza invece mister Graziosi. Abbiamo fatto una buona prova e siamo riusciti a tenere testa a una buona squadra, e questo ci fa bene. Peccato per qualche finale di set, dove soprattutto in battuta e ricezione si è vista la differenza”.

“Siamo contenti – esclama capitan Maruotti -. Abbiamo giocato due partite di buon livello tenendo testa a due squadre di SuperLega. Ne usciamo soddisfatti e iniziamo questa settimana di avvicinamento alla SuperLega, che è la cosa più importante”.

Anche capitan Baranowicz è contento.

“Siamo alla fine della preparazione ma aspettiamo un ultimo ragazzo che arriva in settimana per riprendere a pieno regime. Due test positivi, due belle vittorie positive e sudate. Un bel percorso”.

La guida tecnica calabrese, Cichello, schiera capitan Baranowicz in cabina di regia opposto a Hirsch, Ngapeth e Carle in posto 4, Vitelli e Chinenyeze al centro, mentre in seconda linea Rizzo. Dall’altra parte della rete mister Graziosi propone Falaschi in cabina di regia opposto a Romanò, Milan e capitan Maruotti in posto 4, Gitto e Zamagni in posto 3 e Marra nei fondamentali di seconda linea.

Siena aggredisce subito il match e senza prendere fiato fila via al 2-9. Prova Vibo a entrare nel set ma fino al 9-13 stenta ma poi arriva la reazione con il break positivo che vale l’aggancio e il sorpasso del 14-13. Siena vuole arrestare gli avversari e riprendere il suo percorso ma la Tonno Callipo aumenta il margine di conduzione chiudendo il set 25-21.

Stesse formazioni in campo per il set game che si apre con l’Emma Villas al primo allungo 2-5 ma con la Tonno Callipo che aggancia subito 5-5. Sul 9-11 il 5-0 dei giallorossi mostra la loro volontà di confermare il trend del set precedente e anche il risultato tenendo stretto le lunghezze fino al 25-22.

Per il terzo set coach Graziosi cambia una banda inserendo Mariano al posto di Milan con l’andamento dei primi scambi che resta invariato, sempre per primi avanti 2-6. Stavolta però il vantaggio Maruotti e compagni non lo mollano, tenendolo stretto al 6-11, incrementandolo al 9-17 fino al +10 dell’11-21. Scivola così il finale di game che riapre il match per i senesi con il 16-25 che vale il 2-1.

Tanto equilibrio nel quarto game con l’8-7 e il 15-13. A rompere gli indugi è Vibo Valentia con il +5 del 18-13 recuperato in parte dagli avversari al 19-17. Ma poi ancora giù l’acceleratore per la volata alla vittoria del set 25-20 e della finalissiama per 3-1.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – EMMA VILLAS AUBAY SIENA

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 2, Drame Neto 2, Ngapeth 9, Carle 11, Mengozzi 1, Chinenyeze 13, Rizzo (L), Marsili, Hirsch 17, Vitelli 4, Armenante n.e., Sardanelli (L). I All. Juan Manuel Cichello; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 5; B/P 17; muri: 7.

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Falaschi 2, Romanò 16, Milan 9, Maruotti 14, Gitto 6, Zamagni 7, Marra (L), Lucconi, Mariano 5, Cappelletti, Smiriglia n.e., Zanni n.e., Crivellari n.e.. I All. Graziosi; II All. Pelillo. B/V 2; B/P 16; muri: 9.

PARZIALI: 25-21 (‘26); 25-22 (‘25); 16-25 (‘22); 25-20 (‘24)

I ARBITRO: Marco Zavater.
II ARBITRO: Stefano Cesare.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

XI Memorial Nonno Gino, la Tonno Callipo Calabria è la prima finalista

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Via il sipario sul Memorial Nonno Gino, ad aprire l’XI Edizione del torneo la Top Volley Latina e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che, sfidandosi senza esclusioni di colpi fino al tie break, hanno dato vita a un bel momento pallavolistico. È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a volare in finale superando solo al quinto set il validissimo avversario.

“Entrambe le squadre sono state brave ad approfittare dei momenti di defezione degli avversari – dichiara a fine match coach Cichello -. E’ stato un bel match, con parziali con davvero poca differenza. Siamo stati bravi però, a conquistare l’accesso in finale facendo cose buone in fase di cambio palla e di muro-difesa. Dobbiamo lavorare ancora tanto, ma per ora sono soddisfatto”.

Alle sue parole fanno eco quelle del libero Marco Rizzo:

“Era molto importante giocare questo match prima del campionato, ed è stato altrettanto importante vincerlo. Noi per la prima giornata dovremmo riposare, quindi dobbiamo approfittare, che si vinca o che si perda, di ogni minimo punto, di ogni minimo fondamentale, per arrivare carichi all’inizio del campionato”.

Dall’altra parte della rete, anche coach Tubertini si è detto molto soddisfatto:

“per noi è il primo match con il gruppo al completo. Per me sono i primi riferimenti e ne sono in parte soddisfatto, soprattutto per quanto riguarda l’approccio alla ricezione e al cambio palla. L’attacco necessita ancora un po’ di lavoro, ma i nuovi arrivati si sono inseriti da poco tempo, quindi è normale che ci siano ancora delle defezioni in campo”.

Un buon match anche dal punto di vista di capitan Sottile:

“Una buona partita, la prima per noi come squadra. Siamo stati in campo per due ore a buon ritmo. Bisogna ancora lavorare ma la strada intrapresa è quella giusta”.

Al fischio d’inizio mister Tubertini schiera capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Van Garderen e Karlitzek in posto 4, Elia e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.
La guida tecnica calabrese, Cichello, risponde con il capitano Baranowicz in cabina di regia opposto a Drame Neto, Ngapeth e Carle in posto 4, Mengozzi e Chinenyeze al centro della rete, mentre in seconda linea Rizzo.
E’ il servizio di Baranowicz ad aprire il match, ma il primo punto se lo aggiudica Latina con la pipe di Karlitzek. Testa a testa poi fino al 5 pari quando la buona battuta della Top Volley le permette di conquistare 3 lunghezze, e costringe l’avversario a fermare il gioco. Le due squadre tornano in campo ma Karlitzek continua a creare scompiglio dai nove metri e, con il mani out di Van Garderen, è 5-10. Ci pensa Aboubacar ad accorciare le distanze, prima attaccando diagonale e poi a muro per l’11-11 con Tubertini a richiedere il time out discrezionale. 14-14, 18-18, di nuovo baguarre tra le due formazioni che non si risparmiano. Qualche sbaglio di troppo poi, ma con Karlitzek, i pontini si portano avanti fino al 20-22. Nuova botta e risposta, ma l’errore in battuta di Vibo manda tutti al cambio campo con il tabellone che segna 23-25.

Il secondo set si avvia con il doppio passo dei giallorossi, con Mengozzi dal centro per il 3-1. Karlitzek ci prova a far riavvicinare i suoi, ma Swan Ngapeth in diagonale mette a terra l’8-6. Ancora Mengozzi a lavorare bene a muro, e ancora il n.10 pontino a ricucire il gap (11-11). Aboubacar e Mengozzi a muro, dicono di no agli avversari ed è 17-14. Tanti errori al servizio da una parte e dall’altra. E’ sul 22-18 che la guida tecnica pontina decide per l’interruzione. I ragazzi di Cichello, al rientro, diventano fallosi permettendo agli avversari di rosicchiare 4 lunghezze, complici anche gli attacchi di Patry. Ci pensa Mengozzi a pattarla, con la palla del 25-22 che porta il match sull’1-1 riaprendo i giochi.

Un punto per parte apre il terzo game, ma continua la striscia negativa di Vibo ed è 4-7 per i pontini. Ngapeth e Aboubacar lavorano sulle mani del muro avversario e accorciano fino al 6-8. Ancora Latina però, a fare la voce grossa per l’11-7 con la panchina di marca Tonno Callipo che opta per un’interruzione. Aboubacar attacca lungolinea, Carle mura, ed è 9-11. Un punto ciascuno poi, fino al doppio errore di Sottile e compagni che porta al time out sul 16-16. L’ace di Baranowicz porta Vibo per la prima volta in vantaggio in questo terzo parziale. 22-20 e Tubertini richiama i suoi. Ancora finale acceso, ma Swan la risolve, in attacco e a muro porta i suoi sul 2-1.

Di nuovo predominanza giallorossa nell’avvio del quarto, con Baranowicz che serve al centro per il 6-3. Quando il tabellone segna l’8-4 firmato Mengozzi, suona la sirena di Tubertini che richiama a sé i suoi per qualche indicazione. Punto a punto ma Van Garderen prende per mano i suoi fino al -1 del 9-8. A pattarla sull’11-11, Karlitzek. Entra in confusione la Tonno Callipo, ed è 11-14. Basta qualche battuta però, e la parità è ristabilita con il muro di Mengozzi che vale il 16-16. Neanche il tempo di dirlo, che Van Garderen fa ripartire i suoi per il 19-23. Ci pensa Rossi a muro, a rimandare il verdetto al tie break con la palla che vale il 21-25.

La bella si apre con le due formazioni che si tengono botta. Karlitzek da una parte, Aboubacar dall’altra ed è 4-4. Latina sbaglia tanto, le bande vibonesi giocano con le mani del muro ed è 8-5 al cambio campo. E’ Mengozzi a trascinare i compagni, con il muro ai danni di Karlitzek che vale l’11-7. Le due bande francesi in forze alla Tonno Callipo continuano a dare spettacolo, ma è Chinenyeze con un primo tempo a portare i suoi in finale con il punteggio di 15-11.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – TOP VOLLEY LATINA 3-2

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 3, Drame Neto 18, Ngapeth 14, Carle 18, Mengozzi 15, Chinenyeze 9, Rizzo (L), Marsili, Hirsch, Vitelli, Armenante n.e., Sardanelli (L). I All. Juan Manuel Cichello; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 3; B/P 21; muri: 13.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Patry 17, Rossi 8, Elia 7, Van Garderen 17, Karlitzek 16, Cavaccini (L), Peslac 1, Onwuelo n.e., Rossato, Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 2; B/P 16; muri: 5.

I ARBITRO: Frederick Moratti.
II ARBITRO: Alessandro Noce.
SEGNA PUNTI: Michela Fanelli.

PARZIALI: 23-25 (‘26); 25-22 (‘27); 25-22 (‘27); 22-25 (‘26); 15-11 (‘17).

XI Edizione del Memorial Nonno Gino, l’albo d’oro

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Manca davvero poco al primo appuntamento importante della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Venerdì e sabato il PalaCoccia di Veroli aprirà nuovamente le sue porte alla grande pallavolo di Serie A ospitando la XI Edizione del Memorial Nonno Gino, chi sarà quest’anno ad alzare il trofeo al cielo?

A sfidarsi, oltre ai ragazzi di coach Colucci, altri due club di SuperLega, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Top Volley Latina, e uno di Serie A2, l’Emma Villas Aubay Siena.

Venerdì alle ore 17:30 Vibo Valentia se la vedrà con Latina, mentre alle 19:30 il duello tra Sora e Siena. Sabato alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

Nelle edizioni precedenti è finita così, con il Memorial Nonno Gino che ha visto trionfare la squadra organizzatrice nella I edizione, quella del 14 settembre 2008 quando l’allora Globo Pallavolo Sora si apprestava a disputare il campionato di Serie B1 che poi la incoronò regina del torneo e la fece volare nel campionato nazionale.
Prima di debuttare in Serie A2, Sora si è messa in mostra nella II edizione nella quale, il 19 settembre 2009 ad alzare la coppa al cielo è stata la formazione dell’Andreoli Latina. Stesso copione e dunque stessa prima posizione per la III edizione disputata a ottobre del 2010 al Palazzetto dello Sport di Frosinone dove a battere tutte le avversarie è stata ancora una volta Latina.
Il primo “Nonno Gino” disputato al PalaGlobo “Luca Polsinelli” invece, quello della IV edizione del 30 settembre 2012, ha visto l’Altotevere San Giustino portarsi a casa il primo premio.
Alla V edizione a tornare sul gradino più alto del podio è l’Andreoli Latina il 13 ottobre 2013. Nell’ottobre 2014 purtroppo la VI edizione del Memorial è stata a malincuore rinviata a causa di problemi tecnici, mentre nella VII, il 18 ottobre 2015, arriva un’altra vittoria di Sora su Tuscania e Club Italia. È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a trionfare nell’VIII edizione disputata il 17 e 18 settembre 2016, mentre nella IX del 16 e 17 settembre 2017, è ancora Latina a mettere il vessillo in bacheca.
La X edizione del Memorial Nonno Gino, l’ultima in ordine cronologico ma la prima a essere disputata al PalaCoccia di Veroli, a vincerla è stata la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Per l’XI edizione, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vi da appuntamento al PalaCoccia di Veroli, venerdì 11 e sabato 12 ottobre con il grande volley di Serie A, ricordandovi che l’ingresso giornaliero ha un costo pari a €5 e i biglietti, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, sono acquistabili online sul circuito LiveTicket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Le quattro dell’XI Memorial Nonno Gino

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Il week end tanto atteso è alle porte, venerdì al via l’XI edizione del Memorial Nonno Gino, il primo appuntamento davvero importante della nuova stagione della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quello che riaprirà ufficialmente le porte del PalaCoccia di Veroli alla grande pallavolo di Serie A, alla SuperLega Credem Banca 2019/2020.

In campo assieme alla prima squadra dell’Argos Volley, altri due club di SuperLega, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Top Volley Latina, e uno di Serie A2,
l’Emma Villas Aubay Siena.

Per la sua quarta stagione nel massimo campionato italiano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si presenta ai nastri di partenza con una squadra molto giovane, un punto fermo della linea societaria che vuole sempre più dedicare spazio a talentuosi futuribili che possano dare alla causa esuberanza fisica e grande motivazione.
Il progetto tecnico è stato affidato a coach Maurizio Colucci assistito dalla grande esperienza nel ruolo di Simone Roscini e dalla new entry Ottavio Conte. La terna tecnica assieme alla società, ha scelto di confermare nel roster lo schiacciatore Joao Rafael promuovendolo capitano, il centrale Caneschi che sta mettendo a punto tra le fila bianconere un bel progetto di crescita, l’altro schiacciatore Fey e il libero Mauti che rappresentano ormai delle assolute certezze.
Il mercato aveva un compito difficilissimo, sostituire Petkovic, e il graditissimo ritorno di Miskevich agevolerà assolutamente il compito. Per migliorare i fondamentali di prima linea, un attaccante di primissimo livello, Grozdanov, mentre la duttilità di Van Tilburg nella sua completezza di giocatore, sarà qualità utilissima durante la stagione. Il centrale Scopelliti è arrivato con l’intento di confermarsi dopo l’ottima annata di Superlega a Castellana, mentre per il libero Sorgente sarà quella del grande salto nella massima categoria che affronterà con qualità e motivazione. Al debutto anche Alfieri che completa il reparto dei palleggiatori, e il più giovane del gruppo, per la batteria di posto 4, Battaglia, che ha ottime qualità fisiche e tanta voglia di fare bene in un campionato così importante.
Tra tutti questi giovani il valore aggiunto è certamente il regista brasiliano Radke, più esperto sia dal punto di vista anagrafico che tecnico.
Con questo team l’Argos Volley punta al raggiungimento della salvezza.

Tredicesimo campionato nella massima serie e quarto consecutivo in Superlega per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. La rosa si presenta rinnovata in dieci tredicesimi, con le sole conferme del palleggiatore Marsili, e dei centrali Vitelli e Mengozzi.
Diversi i giocatori in entrata all’esordio nel campionato italiano, l’opposto Aboubacar Drame Neto proveniente dal torneo brasiliano, il centrale Chinenyeze tra i protagonisti dell’ultimo Europeo, lo schiacciatore Carle premiato in Francia come miglior giocatore del campionato, e l’americano Defalco dal college Long Beach. Tra i veterani della Superlega il capitano Baranowicz, rientrato dopo una stagione in Turchia con l’Halkbank, lo schiacciatore Swan Ngapeth ex Modena e Latina, l’opposto Simon Hirsch nazionale tedesco ed ex Sora come anche il liberi Rizzo, l’altra seconda linea Sardanelli che ritorna in casa giallorossa dove è cresciuto pallavolisticamente, e Marco Pierotti. In panchina il duo Cichello – D’Amico. Gli obiettivi di questa stagione sono mantenere il proprio posto in Superlega e portare più in alto possibile il nome del Sud Italia essendone l’unico rappresentante.

La Top Volley Latina è pronta alla sua diciottesima partecipazione nel massimo campionato nazionale.
La squadra affidata per il secondo anno a coach Tubertini è stata rinforzata e, insieme al confermato capitano Daniele Sottile, ci sono cinque Nazionali: l’opposto francese Patry dopo l’esaltante partecipazione ai campionati europei con la nazionale transalpina, gli schiacciatori Van Garderen (Olanda), Palacios (Argentina) e Karliztek (Germania), oltre al centrale Szwarc (Canada). Del roster fanno parte anche atleti del calibro di Rossi, Elia e Cavaccini, a cui si affiancano giovanissimi di prospetto come Rossato (2001), Rondoni (1999), Peslac (1998), e Onwuelo (1997). Il club pontino riparte dalla salvezza centrata con largo anticipo nella scorsa stagione per ripetersi.

La Emma Villas Aubay Siena torna a disputare il campionato di serie A2 dopo la prima storica stagione vissuta nel torneo di Superlega. Nuovo è l’allenatore, Gianluca Graziosi. Il capitano è lo schiacciatore Maruotti, in maglia biancoblù già nella scorsa stagione, giocatore dalle ottime qualità e di grande esperienza. Tutta nuova la diagonale che vede in cabina di regia Falaschi, ex Bcc Castellana Grotte, opposto a Romanò, ex Bergamo giudicato nella scorsa stagione il miglior giocatore italiano Under 23 della serie A2. In banda l’ex Spoleto ma soprattutto ex Sora, Romolo Mariano, e Sebastiano Milan. Al centro Zamagni e Gitto alla sua tredicesima esperienza in A1. Libero Marra, proveniente da Vibo Valentia. A disposizione di coach Graziosi il palleggiatore Zanni, scuola Modena classe 1998, l’opposto Lucconi, il martello Cappelletti, il centrale Smiriglia, e il libero Volpi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Venerdì e sabato la XI Edizione del Memorial Nonno Gino

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È arrivato il tempo del Memorial Nonno Gino, e questo vuol dire che manca pochissimo all’inizio del campionato di SuperLega Credem Banca 2019/2020.
Il classico apripista che dal 2008 offre un ricco antipasto di quella che di lì a pochi giorni sarà la stagione regolare del torneo più bello del mondo, è alle porte. Venerdì e sabato nella casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, il PalaCoccia di Veroli, quattro squadre si affronteranno per aggiudicarsi il trofeo dell’XI edizione della manifestazione più amata e voluta dall’Argos Volley.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina ed Emma Villas Aubay Siena, le protagoniste assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

La formula e il programma del torneo organizzato con il patrocinio del Comune di Veroli, prevedono nella prima giornata, quella di venerdì, alle ore 17:30 il match tra Vibo Valentia e Latina, mentre alle ore 19:30 quello tra Sora e Siena. Sabato invece alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

L’ingresso è giornaliero e ha un costo pari a €5 in tutti i settori – €3 per gli under 16, con i biglietti acquistabili, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, anche online sul circuito LiveTicket.it.

“L’idea di giocare questo Memorial – racconta Patron Gino Giannetti – , nasce dal desiderio della nostra famiglia di continuare a far vivere il ricordo del nostro amato nonno Gino. Abbiamo scelto di farlo attraverso un evento interessante e importante che continueremo a volere ogni anno.
Ognuna delle dieci manifestazioni precedenti, è stata sempre una vera e propria battaglia, complice anche il fatto che si gioca nell’ultima domenica pre-campionato con squadre abbastanza pronte e collaudate. La più bella però è sempre l’ultima quindi aspettiamo con ansia il week end.
Ogni anno gli atleti in campo di ogni squadra sono sempre tanto motivati e mostrano un bel gioco, anche perché dall’altra parte della rete ci sono avversari che incontreranno presto in gare ufficiali.
Il Memorial Nonno Gino è un evento che al suo termine mi rende sempre soddisfatto per come è andato, dei club che hanno partecipato accettando il nostro invito, e della mia squadra, sia essa quella in campo che quella dietro le quinte che rende possibile tutto ciò. Alla XI edizione posso dire che questo momento di amichevole si è evoluto fino a diventare lo show-evento sportivo che proporremo il prossimo week and al PalaCoccia di Veroli. Di anno in anno l’attesa del pubblico sale sempre di più, perché questo evento è l’apripista del campionato e soprattutto perché la vera pallavolo fa venire l’appetito mangiando”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

“Torneo Tonno Callipo Calabria”, il trofeo della seconda edizione resta a casa

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Resta a casa il trofeo della seconda edizione del “Torneo Tonno Callipo Calabria”, al tie break è Vibo Valentia a conquistarlo.
Percorso ineccepibile quello della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella due giorni calabra che l’ha vista vincere 3-1 sulla BCC Castellana Grotte nella semifinale e poi sfidare nella finalissima i padroni di casa vincitori per 3-0 sulla Peimar Calci.

La prima battaglia di una lunga serie si è conclusa così, 15-11 al tie break dopo un rincorrersi per due intense ore. Quattro set giocati sul filo dell’equilibrio, con tanta determinazione a non concedere nulla all’avversario, e con la tensione di un’accelerata che non riesce ad arrivare come neanche un passo falso.

“Ottima partita – commenta a caldo coach Colucci -, abbiamo giocato molto bene confermando il buon dato in percentuale di ieri per quanto riguarda il cambio palla. In battuta, nonostante qualche errore di troppo, la qualità è aumentata, bene nella fase muro-difesa mentre dove siamo mancati è stato in quella di contrattacco.
Considerando lo spessore dell’avversario però, abbiamo messo in campo un’ottima prestazione, giocare oggi contro una squadra del genere con due dei titolari, il capitano Joao Rafael e Scopelliti, che hanno ripreso ad allenarsi da pochi giorni, è positivo. Ci è mancata solamente la vittoria, ma sono contento che abbiamo giocato cinque set e soprattutto di come si è comportata tutta la rosa in campo”.

Allo starting six della finalissima, coach Colucci schiera in campo il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Scopelliti e Caneschi, i martelli Joao Rafael e Grozdanov, e il libero Sorgente.
La guida tecnica casalinga, Cichello, risponde con il capitano Baranowicz in cabina di regia opposto a Drame Neto, Ngapeth e Carle in posto 4, Mengozzi e Chinenyeze al centro della rete, mentre in seconda linea Rizzo.

Un break point per parte, con il muro di Caneschi ai danni di Mengozzi e l’ace di Ngapeth, mostra subito l’equilibrio del match. La parte centrale del primo set è segnata da un continuo cambio palla dettato dalla determinazione dei sestetti a non concedere nulla all’avversario. E così, sul filo della tensione di un’accelerata che non riesce ad arrivare come neanche un passo falso, scivola via il game che sul 23-23, dopo il 60% di positività in attacco per Sora e il 48% per Vibo, il 67% di ricezione contro il 41%, ma con 7 errori contro i 3 dei padroni di casa, il muro dello schiacciatore francese Ngapeth chiude il gioco 25-23.

Riparte dal centro il secondo set con Caneschi da un lato a mettere a terra due veloci consecutive e un muro sulle intenzioni di Carle, e Mengozzi e Chinenyeze dall’altro per il 4-4. È Sora a mettere il naso avanti per prima con Vibo costretta a rincorre il doppio passo di vantaggio avversario rimettendolo sempre in parità così, sul 10-12 coach Cichello sostituisce Mengozzi con Vitelli e al 12-14 interrompe il gioco per parlare con tutti i suoi ragazzi. Con l’ace di Miskevich e i muri di Grozdanov e Joao Rafael, la Globo per la prima volta nel match, accumula 4 lunghezze di vantaggio al 15-19. Ancora time out discrezionale per la panchina locale con Baranowicz e compagni che però fino al 19-23 non riescono a ricucire lo strappo, allora la guida tecnica prova a mischiare le carte cambiando la diagonale, inserendo Marsili e Hirsch. Un paio di errori sorani aiutano i giallorossi a rosicchiare punti fino al 23-22 ma, dopo le indicazioni di coach Colucci, Grozdanov conquista il set ball e il suo compagno opposto completa l’opera chiudendo il set 23-25 e portando il match sull’1-1.

Per il terzo game Vibo lascia in campo Vitelli al posto di Mengozzi mentre Sora si mostra subito aggressiva sbarrando la strada sulla rete a Ngapeth con Radke e poi a Carle con Caneschi per il 4-5. Sale in cattedra e ripaga bene la fiducia concessagli, il centrale Vitelli che, con un muro e un ace, apre e chiude un parziale positivo di 4-0 che si traduce nell’8-5. Richiama i suoi coach Colucci e alla ripresa Radke prova a far ripartire il gioco che però non va oltre il cambio palla. Si annebbia un po’ la vista nella metà campo bianconera e, dopo altro vantaggio accumulato dai padroni di casa per il 17-10, l’allenatore utilizza il secondo time out discrezionale a sua disposizione. Azione dopo azione, la Globo non riesce a recuperare, lavora bene per il cambio palla ma non riesce nel break point, così il solito Vitelli (6 pt/set) rimette Vibo avanti nel match chiudendo il terzo set 25-18.

La Globo non ci pensa neanche a mollare la presa, anzi, è lei ora a tirare più forte per un 3-7 che fa decidere coach Cichello per la sostituire del suo opposto. Anche con Hirsch in campo le cose non cambiano per i padroni di casa che tentano l’aggancio all’8-9 ma che vedono di nuovo Sora correre avanti guidata da Miskevich, 10-15. Rincorre bene la Tonno Callipo con il 15-16 autografato dall’opposto da poco entrato in campo e dallo schiacciatore Carle, ma la vicinanza nel punteggio dura il tempo dell’illusione. Joao Rafael riparte da dove era stato interrotto e in un paio di rotazioni Sora è nuovamente avanti di 4 lunghezze 18-22. Ultimo tempo tecnico per la panchina locale e ultimo punto a referto per il set per Carle prima che Grozdanov e compagni rimettano nuovamente il match in discussione portando l’avversario al tie break con il 20-25.

Torna in campo Drame Neto e si fa mettere la presenza a referto rendendosi autore dei primi 2 punti del set. Il capitano bianconero risponde con la stessa moneta per il 2-2. Il botta e risposta continua con Ngapeth e Miskevich 5-4, ma poi l’opposto calabrese, che dalla panchina ha ritrovato l’ispirazione, manda le squadre al cambio di campo con un +3 che carica la fossa giallorossa. La Tonno Callipo tiene stretta il suo vantaggio, la Globo fatica a ridurre il gap, così il trofeo rimane a casa tra le mani di Baranowicz e compagni. 15-11 e 3-2 finale di match.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 1, Drame Neto 12, Ngapeth 13, Carle 22, Mengozzi 3, Chinenyeze 12, Rizzo (L), Marsili, Hirsch 2, Vitelli 7, Armenante n.e., Sardanelli (L) n.e.. I All. Juan Manuel Cichello; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 7; B/P 20; muri: 11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 3, Miskevich 20, Caneschi 11, Scopelliti 5, Grozdanov 13, Joao Rafael 23, Sorgente (L), Alfieri 1, Van Tilburg 1, Fey 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 27; muri: 13.

PARZIALI: 25-23 (‘26); 23-25 (‘27); 25-18 (‘25); 20-25 (‘26); 15-11 (‘15).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Tutti i traguardi raggiunti con la vittoria a Vibo Valentia

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Al PalaValentia la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vive ancora un altro dei suoi momenti storico-pallavolistici più belli. La vittoria per 3-1 sulla Tonno Callipo Calabria raccoglie in se tanti magnifici traguardi che rendono onore e lustro a tutta la società Argos Volley che, con passione, dedizione e professionalità, da anni porta in alto il nome del club all’interno dell’Olimpo del Volley.
In questa stagione, più di ogni altra, ha saputo sovvertire pronostici e aspettative, e ancora al suo termine mancano tre giornate, per cui il bilancio è tutto da scrivere.
Nel frattempo però, si può già guardare con orgoglio a quanto fatto e raggiunto anche nell’ultima battaglia di ieri sera in Calabria.

La seconda vittoria consecutiva in trasferta da 3 punti rimpingua le casse sorane fino a quota 24 segnando il passo decisivo verso la migliore stagione che si potesse auspicare. La lunga falcata è arrivata a scavalcare un’altra posizione in classifica, la decima, quella occupata dalla Top Volley Latina ora undicesima a quota 23 e attesa domenica prossima al PalaCoccia. Gli attuai 24 punti sono la miglior classifica di sempre in SuperLega dell’Argos Volley con quella finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, chiusa al tredicesimo posto su quattordici squadre con 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena. Stesso piazzamento nello scorso anno sportivo, quello 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

“Una seconda vittoria piena importantissima – dice un soddisfatto Federico Bonami – arrivata dopo un percorso lungo iniziato ad agosto. Un passo alla volta ci siamo costruiti questo cammino e abbiamo raggiunto tutti insieme grandi obiettivi. Mancano tre partite, quindi restiamo concentrati per cercare di chiudere al meglio questa nostra stagione”.

È stata la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha calcato l’importante palcoscenico del PalaValentia dal 2014 a oggi, violandolo in ben sette occasioni. In totale sono venti i duelli tra le due compagini, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviati positivamente quattordici tra cui appunto l’ultimo che conferma anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di regular season.

Curiosità, in queste venti sfide, Sora ha superato quota 100 ace totalizzandone ben 104 con l’aiuto degli 8 di ieri (di cui 3 di Caneschi e 2 di Petkovic).

“Abbiamo vinto una partita difficilissima nella quale entrambe le squadre si giocavano cose importanti – analizza a caldo coach Mario Barbiero -. Sono molto soddisfatto di questa squadra che finora ha fatto dei miracoli; sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto con lo staff tecnico; e soddisfatto di questa gara nella quale ho continuato a vedere la squadra che tiene. Lo ha fatto dall’inizio del campionato, con momenti di alti e bassi è vero, però è sempre stata viva, è stata in campo, ed è quello che cercavamo e che volevamo. Per questo sono contentissimo.
Dal punto di vista tecnico, contro Vibo abbiamo fatto una fase break straordinaria, abbiamo toccato tutto a muro, difeso e rigiocato. Credo che sotto questo punto di vista sia stata una delle partite migliori della stagione. Sono contento per il nostro gioco di squadra perché è questo quello che ci fa vincere le partite”.

Joao Rafael MVP sia del match di andata che di quello di ritorno. La prestazione di ieri sera, archiviata con 19 punti totali realizzati, tra cui 1 ace e 1 muro, con il 50% di positività in ricezione su ben 40 palle (71 in totale le battute ricevute da Sora) e il 47% in attacco, gli ha fatto raggiungere e superare i 1.000 punti in SuperLega. Negli 85 incontri disputati in tre stagioni in Serie A1 dal 2015 al 2017 a Molfetta e quest’anno a Sora, ha totalizzato 1.011 punti.

“Un felicissimo ritorno in Italia! – commenta così il suo traguardo Joao Rafael -. Felicissimo di essere arrivato a Sora e di aver raggiunto traguardi importanti con la mia squadra. Per questo devo ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e la società che hanno creduto in me, davvero un piacere immenso. Mancano tre gare e di certo non ci accontenteremo di quanto fatto finora. La squadra è forte e possiamo andare ancora più avanti perché lo meritiamo”.

Continuando nell’individualità, immancabile come in ogni domenica di campionato che si rispetti, il nome di Bomber Petkovic che con i 25 punti messi a segno raggiunge un totale di 516. Con questa cifra davvero alta, il capitano bianconero migliora il suo record personale, quello di 508 che lo scorso anno lo elesse capo cannoniere della SuperLega, e segna ben 36 lunghezze di distanza dall’attuale secondo in classifica, Hernandez (Siena) a quota 480. Con 516 realizzazioni a oggi Petkovic eguaglia il totale raggiunto al termine della stagione 2014/2015 da “Magnum” Atanasijevic (Perugia) e può puntare a battere il più alto record toccato dal 2000 a oggi, quello di 588 realizzato a Angel Dennis (Modena) nell’anno sportivo 2009/2010.

Applausi anche per Federico Bonami che ieri al PalaValentia ha disputato la sua 200esima gara ufficiale nei campionati nazionali italiani, la 23esima in SuperLega (alla sua prima stagione) dopo le 177 in 6 stagioni di Serie A2.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaValentia vittoria piena di Sora

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Continua a fare razzia di punti importanti la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, in trasferta al PalaValentia, autografa una vittoria piena che trasforma l’odore di salvezza in un piede nella certezza. 1-3 è il punteggio che va a referto contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria e che archivia la decima giornata del girone di ritorno della SuperLega Credem Banca.
A fare la differenza su un campo che scotta come quello del PalaValentia, ancora una volta il gruppo, con i ragazzi di coach Barbiero a non avere assolutamente paura di bruciarsi, esprimendosi liberamente come sanno fare, stando in partita sempre e innescando una reazione positiva nei momenti di difficoltà come quello vissuto nel finale di primo set.

Il passo decisivo verso la migliore stagione che si potesse auspicare è stato fatto, con la falcata che è arrivata addirittura a scavalcare un’altra posizione in classifica, la decima, quella occupata dalla Top Volley Latina che, cadendo tra le sue mura amiche contro i cucinieri della Lube Civitanova, resta bloccata un turno a quota 23 punti.

La seconda vittoria consecutiva in trasferta da 3 punti quindi, rimpingua le casse della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora fino a 24 lunghezze, mentre aggiunge un’altra giornata di magra in quelle vibonesi a secco da ben cinque gare di cui tre con la conduzione del tecnico mantovano.

Una partita nella quale entrambe le squadre puntavano a fare bene, Vibo sicuramente più di Sora data la classifica, e invece ha incassato il colpo nulla potendo contro gli 11 muri di squadra di cui 5 autografati da Caneschi, gli 8 ace (3 di Caneschi), i 25 punti di bomber Petkovic e i 19 dell’MVP Joao Rafael.

“Bella partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -, però è stata difficilissima. Una splendida vittoria che rende onore a un gruppo e a uno staff straordinario che fino adesso ha fatto miracoli, quindi non possiamo che essere soddisfatti”.

Allo starting playes, per affrontare la sua terza gara alla guida di Vibo, mister Bagnoli sceglie di schierare Zhukouski al palleggio opposto al marocchino Al Hachdadi, gli schiacciatori Skrimov e Strohbach, i centrali Mengozzi e Vitelli, e Marra libero.
Coach Barbiero invece sfida il PalaValentia con la sua formazione di fiducia, quella formata dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, dalla coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, dalle bande Fey e Joao Rafael, e con Bonami libero.

Freno a mano tirato in avvio di match con i sestetti a studiarsi: Vibo subito aggressiva in battuta e presente a muro, mentre Sora picchia forte sulla rete con Petkovic e d’astuzia con Joao Rafael per il 7-7. Il muro di Caneschi ai danni di Skrimov mette gli ospiti un passo avanti e il mini break autografato dall’ace del capitano e la pipe dello schiacciatore brasiliano, li porta sul +3 del 10-13. Ferma il gioco coach Bagnoli ma il braccio della Globo si è sciolto, e con Kedzierski a beffare la difesa avversaria con un tocco di seconda intenzione e il granitico block di Di Martino su Strohbach, mantiene ben stretta le sue lunghezze di vantaggio. Si arma anche quello di bomber Petkovic e, tra gli scambi lunghi figli del gioco che è man mano salito di livello, chiude ben 6 punti consecutivi che accompagnano la contesa sul 18-22. Joao regala ai suoi ben 4 palle set, la Tonno Callipo ne annulla 2 e coach Barbiero richiama i suoi ma alla ripresa l’accelerata giallorossa continua per il 24-24. Al Hachdadi, prima da posto 4 e dopo nella sua posizione ottimale, fa segnare sul tabellone il 26-25 e poi non si lascia sfuggire l’occasione della chiusura con i suoi 4 punti determinanti per il 27-25 e dunque per il vantaggio di 1-0.

Nonostante il brutto colpo la testa di Sora è sempre in campo: il recupero, il sorpasso e la vittoria del set vibonese non ha creato problematiche importanti, con i ragazzi di coach Barbiero a innescare immediatamente la reazione positiva, quella dell’1-7. Di Martino al servizio e all’ace, Caneschi ad autografare due muri e Joao Rafael in attacco, per un parziale positivo che cambia il volto della Globo vista nel finale del game precedente. Parla con i suoi mister Bagnoli ma Sora non concede repliche per il 3-12. Rosicchiano qualche lunghezza Vitelli e Skrimov per il 9-15 ma il sestetto di coach Barbiero affonda il piede sul gas con il suo palleggiatore in battuta e a distribuire un ottimo gioco per il +10 dell’11-21. La guida tecnica locale manda in campo Domagala al posto di Al Hachdadi che va subito a segno, ma la musica non cambia. Così la pipe di Joao Rafael può chiudere il secondo set 16-25 e rimettere la contesa in parità, 1-1.

Torna l’equilibrio in campo in avvio di terzo set con il 3-3 chiuso dal master block di Caneschi su Strohbach. Il primo break point è giallorosso, ma i bianconeri se ne concedono due, uno guidato da Fey per l’aggancio del 5-6, e l’altro con Petkovic all’ace per il +2 del 6-8. Coach Bagnoli sostituisce Vitelli con Presta che guadagna subito il cambio palla e poi va al servizio dove resta per 3 turni duranti i quali Sora diventa fallosa per il nuovo sorpasso del 10-8. Di Martino a muro su Skrimov pareggia i conti ma gli errori sorani continuano a far tenere il naso avanti a Vibo che lavora bene per la costruzione del suo vantaggio al 16-12. Si prosegue punto a punto fino al 21-17 quando Kedzierski in attacco di seconda intenzione e Joao Rafael a spiazzare la difesa, accorciano al 22-21. L’opposto locale prova a rilanciare i suoi, ma il pari ruolo avversario risponde presente, Caneschi dai nove metri conferma e due errori giallorossi fanno il resto per il 23-25 che mette Sora avanti nel match 1-2.

La Globo si mette subito alla conduzione del quarto set con la Tonno Callipo che però le sta alle calcagna fino all’8-8 quando il break positivo di 3-0 la lancia sul 9-11. Bagnoli richiama Skrimov in panchina e al suo posto inserisce Kadu. Sora è un treno in corsa e, nonostante l’aggancio all’11-11 e 12-13, parte per la sua destinazione senza fermarsi mai fino al +6 del 12-18 figlio dei muri di Petkovic e Di Martino ai danni rispettivamente di Strohbach e Al Hachdadi e di due ace di Caneschi. Cambia la diagonale la guida tecnica locale inserendo Marsili e Domagala, e anche Lopez in posto 4 su Strohbach. L’opposto neoentrato ottiene il cambio palla e la coppia di centro rosicchia lunghezze per il 15-18. Fey apre il punto a punto che accompagna la contesa al 18-21 quando in cattedra sale Joao Rafael per il 18-23. Il capitano porta i suoi al match ball, Vibo ne annulla due ma la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora festeggia al 20-25, l’1-3 della vittoria finale.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 3, Al Hachdadi 19, Mengozzi 9, Vitelli 6, Skrimov 12, Strohbach 9, Marra (L), Barreto Silva 1, Cappio n.e., Domagala 4, Marsili, Presta 1, Lopez 2. I All. Daniele Bagnoli; II All. Matteo Battocchio. B/V 5; B/P 16; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 4, Petkovic 25, Caneschi 9, Di Martino 6, De Barros Ferreira 19, Fey 8, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Esposito n.e., Rawiak n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 8; B/P 14; muri: 11.

PARZIALI: 27-25 (‘30); 16-25 (‘24); 23-25 (‘35); 20-25 (’28).

ARBITRI: Giuliano Venturi, Alessandro Tanasi.
TERZO ARBITRO: Iosca.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Scavelli.
SEGNAPUNTI: Mazza.

MVP: Joao Rafael.

SPETTATORI: 1.200.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Per la decima di ritorno, Sora in marcia verso Vibo Valentia

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È la decima volta che la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si mette in marcia verso Vibo Valentia, campo in cui ha vinto sei dei nove incontri disputati contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria dal 2014 a oggi.
Domenica alle ore 18 al PalaValentia la decima giornata del girone di ritorno che come in ogni rispettabile precedente, mette sempre in palio punti importanti.

In totale sono diciannove le volte in cui le due compagini hanno duellato con la faccia fatta a scacchi dalla rete, con quella di patron Giannetti che ne ha archiviate positivamente tredici tra cui l’ultima, quella del girone d’andata che al PalaCoccia è arrivata al quinto set. Due ore e un quarto di battaglia con Joao Rafael MVP e i due opposti, Petkovic e Al Hachdadi, a suonarsele con rispettivamente 28 e 32 punti totali realizzati. Confermato anche il trend dei precedenti in SuperLega, con i bianconeri sempre vittoriosi nelle gare di campionato.

Rispetto a quel match però, ora la Tonno Callipo ha un’altra guida tecnica, lo scorso 9 febbraio infatti, le strade tra il club calabro e coach Antonio Valentini si sono divise, al suo posto è arrivato Daniele Bagnoli. La società giallorossa ha voluto puntare sulla comprovata esperienza del tecnico mantovano per il prosieguo della stagione anche se, dal suo arrivo, ancora nulla si è raccolto. Due le gare disputate, entrambe in trasferta, una a Padova e una a Modena, nelle quali nulla si è fatto per la classifica e proprio Sora ne ha approfittato, con il successo pieno su Ravenna, per sorpassarla appropriandosi dell’undicesima piazza relegandola alla dodicesima.

“La squadra, come auspicavamo – dice un soddisfatto coach Colucci -, è migliorata tantissimo, e questo è normale in quanto formata da tanti giovani alla loro prima esperienza in SuperLega ma futuribili. Con loro è stato fatto un buon lavoro e, a quattro giornate dalla fine del campionato, la speranza è che lo chiudano sempre più in crescita. Abbiamo un calendario che ci può permettere di fare buone cose, sia a Vibo Valentia che nella successiva gara al PalaCoccia con Latina. Poi abbiamo la trasferta a Perugia, abbastanza proibitiva, ma l’ultima è in casa con Castellana Grotte, match nel quale assolutamente possiamo dare ancora qualcosa in più a questa nostra stagione.
La squadra è andata oltre le nostre aspettative, e questo ci piace molto, ci rende davvero soddisfatti del lavoro pianificato e svolto da tutti. Merito infatti dell’optimum raggiunto, non è solo mio e di coach Barbiero, ma di tutto lo staff tecnico, dallo scoutman al preparatore atletico, dal massaggiatore ai fisioterapisti, i quali hanno saputo lavorare per il gruppo tra tutte le diversità personali”.

La Tonno Callipo è dodicesima della classe con 19 punti, 8 dei quali guadagnati nel girone di ritorno, 2 al tie break di Bari contro Castellana Grotte, e 6 tra le sue mura amiche con le vittorie piene su Siena e Ravenna. Per la conclusione della regular season, deve ancora giocare, oltre che con Sora, in casa con Milano e in trasferta a Verona e Civitanova.

Sora è undicesima con 2 lunghezze di vantaggio, a quota 21. Anche lei ha ottenuto nel girone di ritorno 8 punti di cui 3 in casa con il tie break perso con Modena e quello vinto con Siena, e 5 in trasferta con i tie break persi a Padova e Milano, e la vittoria netta a Ravenna. Il calendario, dopo Vibo, la vedrà impegnata a Perugia, e al PalaCoccia di Veroli con Latina il prossimo 10 marzo e Castellana Grotte il 24 marzo.
Alla fine del girone andata, 13 furono i punti intascati dai ragazzi di coach Barbiero, 5 in casa con il 3-0 su Padova, e il tie break vinto proprio con Vibo Valentia, e 8 in trasferta con il quinto set conquistato a Siena, l’1-3 a Monza, e l’1-3 su Castellana Grotte.

Nota molto importante per l’Argos Volley, i 21 punti attuali sono il miglior bottino mai guadagnato in SuperLega.
La classifica finale della stagione 2016/2017, la prima nel massimo campionato italiano, l’ha vista tredicesima su quattordici squadre partecipanti con un totale di 20 punti. In quell’anno era in vigore il blocco delle retrocessioni ma attivi i Play Off Quinto Posto terminati ai Quarti per mano di Verona, e inoltre c’è stata la partecipazione alla Coppa Italia con l’eliminazione ai Quarti a opera di Modena.
Stesso piazzamento nella scorsa stagione, quella 2017/2018 con 13 punti totali guadagnati. Sempre attivo il blocco delle retrocessioni e i Play Off Quinto Posto questa volta finiti agli ottavi sotto i colpi di Vibo Valentia, mentre la Coppa Italia si è infranta al primo turno, quello dei sedicesimi contro Milano.

Sul versante vibonese, i giallorossi dovranno guardarsi bene le spalle dove scalpita Siena (13 pt) a -5 punti, agguerrita per tirare il collo fuori dalla zona rossa della retrocessione dove è in compagnia di Castellana Grotte (8 pt). Proprio queste due squadre fanalino di coda, sabato sera anticiperanno lo scontro diretto che, oltre a essere per loro la vera finalissima del campionato, determinerà il livello di tensione in campo il giorno dopo al PalaValentia.

“Vibo-Sora è una partita nella quale entrambe le squadre puntano a fare bene – continua a spiegare coach Colucci -, loro più di noi data la classifica. Vibo ha bisogno di una vittoria piena, per noi invece l’importante è riportare punti a casa.
Di fronte ci troveremo una diagonale importante e oramai solida, quella formata da Zhukouski e Al Hachdadi, un centrale giovane, Vitelli, e uno esperto, Mengozzi, come anche il libero Marra, che tutti insieme rappresentano lo zoccolo duro. Poi c’è una buona batteria di posti 4, bravi schiacciatori che si alternano in base agli equilibri che il tecnico vuole dare alla squadra e al suo gioco.
Per questo dobbiamo esprimerci come sappiamo e abbiamo dimostrato di saper fare, stare in partita, e giocare dalla prima all’ultima palla. Ma soprattutto, nei momenti di difficoltà, come sempre, saper innescare una reazione positiva”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Joao Rafael: “Abbiamo usato la testa, siamo stati bravi”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna alla vittoria. E lo fa con la rivale “di sempre”, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Ci sono voluti 5 set per decidere chi dovesse portare a casa la maggior parte della posta in palio, ma alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa, con una prestazione gagliarda e più pulita dei loro avversari.
Due lunghezze che servono come il pane nell’avvincente corsa per la salvezza, una vittoria che si traduce nella consapevolezza di potercela fare.
Coach Barbiero commenta così l’incontro:

“Ci abbiamo messo il cuore oggi, era una partita tesa, dura da giocare, soprattutto dopo la sconfitta maturata contro Ravenna. I ragazzi si sono allenati molto bene durante questa settimana, hanno giocato tra tante difficoltà e sono orgoglioso di loro. In chiave classifica sono due punti importanti per il nostro obiettivo salvezza. Era uno scontro diretto e quindi va bene così. Per quanto riguarda il morale, credo che abbiamo visto una squadra che ha lottato: lo ha fatto con i nervi, con il fisico, con la testa e mi auguro che questo sia un piccolo step nella scala della maturità. Domenica prossima ci sarà un nuovo avversario, una nuova sfida e dobbiamo ricominciare da capo”.

Su una performance corale determinata emerge l’apporto dello schiacciatore brasiliano Joao Rafael, MVP della partita:

“Abbiamo usato la testa in questo match – spiega il posto 4 bianconero. Sapevamo sarebbe stata tosta perchè a Vibo ci sono diverse individualità di spessore. Peccato per quel primo set perso, però siamo stati bravi a prendere due lunghezze fondamentali. Sono contento della prestazione in generale della squadra, sono felice di aver contribuito, ma è il gruppo quello che conta”.

Per la controparte legge le dinamiche della sfida mister Valentini:

“C’è tanto rammarico per questo tie break perso. Ci resta dell’amaro in bocca per le occasioni sprecate, per quelle che non siamo riusciti ad ottimizzare. Volevamo fare punti qui a Sora e purtroppo è andata così e ci dispiace per non aver centrato l’obiettivo. Ora dobbiamo continuare a lavorare perchè è un campionato complicato. Ci è mancata la fase break, facciamo troppi errori in battuta e non è andata troppo bene nemmeno la fase muro-difesa, in cui Sora ha fatto certamente qualcosa in più”.

Alla voce del tecnico giallorosso si unisce quella del suo centrale, Vitelli:

“Ci è mancata la concentrazione soprattutto al tie break. Al cambio campo eravamo 8-7, dovevamo restare attaccati alla partita. Per la Globo ha fatto la differenza quel buon turno alla battuta di Joao Rafael. Loro sono andati avanti e non siamo riusciti più a riprenderli. Nei primi 4 set abbiamo giocato punto su punto e vinto un parziale a testa. Credo ci sia mancata la continuità in certi frangenti. Era uno scontro diretto ed era fondamentale vincerlo, ci fa male ma funzionerà da sprono per fare meglio nei prossimi incontri”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora