Joao Rafael: “Peccato per il risultato ma la squadra c’è”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha lottato con unghie e denti e alla fine ha smosso la propria personale classifica di un punto.
Al PalaCoccia di Veroli è finita 2-3 con la Gas Sales Piacenza, con quest’ultima che ha trovato sì la sua prima vittoria in trasferta ma ha dovuto soffrire fino alla fine per strapparla ai bianconeri.
Un po’ di amaro in bocca resta ai padroni di casa per il successo sfumato ma allo stesso tempo si può gioire dei passi in avanti visti questa domenica. Lo sa bene il capitano dei volsci, Joao Rafael, protagonista assoluto del match con una prestazione strepitosa: 29 palle messe a terra, tra cui 3 ace.

“Peccato per il risultato, ma abbiamo preso un punto contro una squadra forte. Sappiamo che potevamo fare meglio, ma dobbiamo avere pazienza e pensare alla prossima partita, lavorando bene in palestra e provare ad arrivare più positivi ad ogni sfida. La nostra è una squadra giovane, quindi gli alti e bassi ci saranno sempre. Dobbiamo provare a trovare continuità, ed essendo un gruppo dall’anagrafica bassa è difficile, ma la squadra c’è. Sono contento per i punti che abbiamo preso, ma non contentissimo”.

Per gli emiliani commenta così il palleggiatore Cavanna:

“Eravamo consapevoli che questa partita sarebbe stata tosta, contro una squadra che non molla come il Sora. Quando siamo scesi di livello in campo abbiamo concesso troppo agli avversari, ma siamo comunque soddisfatti della vittoria. Anche se l’abbiamo spuntata sul 2-3 siamo contenti di questa prima vittoria in trasferta. Facciamo ancora un po’ fatica lontano da casa, ma ci stiamo lavorando, stiamo migliorando soprattutto a livello mentale e nonostante i tanti infortuni abbiamo messo le mani su due punti fondamentali”.

Analizza la gara anche il centrale Stankovic:

“Il risultato è stato molto importante per noi, è arrivata la prima vittoria fuori casa. Merito anche alla Globo che è stata brava a lottare fino alla fine. Nel secondo set, gli avversari sono riusciti a pareggiare facendo bene il loro gioco, poi noi abbiamo dato una grande spinta nel quarto set. Questi 2 punti ce li teniamo stretti. Anche stavolta, però, abbiamo dovuto giocare ben 5 parziali e la cosa ci pesa non poco. Leggendo la nostra prestazione in generale, non credo che nessuno del gruppo possa ritenersi soddisfatto. Potevamo fare molto di più, però questa è la realtà. Dobbiamo lavorare di più sulla mentalità e il carattere perché, a mio avviso, è lì la falla”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Altro giro altra campanella, visita al Liceo Classico “Simoncelli”

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Altro giro altra campanella per i giovani atleti della Globo Banca Popolare del Frusinate ancora in visita presso l’I.I.S. Simoncelli di Sora, questa volta nel plesso del Liceo Classico.

A farsi conoscere e a conoscere gli studenti al primo biennio dell’istituto superiore, c’erano Manuel Alfieri, Kupono Fey, Nunzio Meglio e Simone Scopelliti, accompagnati come da consuetudine, dal loro coach Ottavio Conte.

Una mattinata ricca di emozioni e di divertimento per gli atleti in maglia bianconera che hanno soddisfatto le curiosità dei giovanissimi del plesso sorano. Numerose le domande sulla loro vita da sportivi ma anche, e soprattutto, riguardo il loro passato nel volley e i sacrifici che sono chiamati a fare, in giovane età, per portare avanti la loro passione e onorare la casacca della propria squadra.
Tanto l’interesse anche per quanto riguarda le pratiche da eseguire per imparare i fondamentali della pallavolo che gli alunni hanno poi avuto modo di provare con i propri beniamini.
Ad accogliere la rappresentativa volsca, il professore Carlo Cupini, “Ambasciatore del Volley” per l’istituto scolastico. Con la partecipazione dei ragazzi al tanto ambito torneo “Oasi dei Sapori Volley Cup” infatti, per loro e per i loro accompagnatori, anche la possibilità di fruire di uno sconto in occasione di tutte partite casalinghe della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Questo incontro con alcuni alunni e insegnanti del Liceo Classico Simoncelli di Sora – dice un entusiasta coach Ottavio Conte -, ha sempre un sapore particolare dato il rapporto che lega la società sportiva a questa scuola.
Storicamente infatti, l’istituto ha sempre partecipato a tutte le edizioni del nostro torneo interscolastico “Oasi dei Sapori Volley Cup”, ed è sempre stato molto vicino alla società e a tutte le sue iniziative grazie soprattutto al professore Carlo Cupini, ora ambasciatore del Volley.
La mattinata si è svolta come sempre in allegria e spensieratezza per i ragazzi che hanno potuto fare domande ai giocatori presenti al fine di comprendere meglio le regole del gioco, le caratteristiche tecniche dei fondamentali della pallavolo ma anche le abitudini sportive, di vita e alimentazione dei ragazzi”.

Alle sue parole fanno eco quelle di Simone Scopelliti, centrale della Globo Banca Popolare del Frusiante Sora:

“Trovo sia stato un incontro molto produttivo. Giornate simili andrebbero ripetute perché soprattutto in una città come Sora, che ha la fortuna di avere la pallavolo come punto forte, penso sia importante spingere per far arrivare questo sport ai più giovani. Credo che il coinvolgimento nello sport sia essenziale. Partire da questi eventi, anche nelle scuole, per creare poi qualcosa di importante, anche per il futuro. Mi piacciono questi incontri, e spero di farne ancora tanti altri perché penso possano anche essere una buona arma per avvicinare i ragazzi alla pallavolo e magari, farli venire al palazzetto a sostenerci perché ne abbiamo tanto bisogno”.

Anche il professore Carlo Cupini si è detto molto soddisfatto della mattinata:

“E’ stato sicuramente un incontro molto bello. I ragazzi hanno avuto modo di conoscere da vicino campioni dello sport. C’era già attesa in questi giorni per questo evento, sicuramente positivo e bello. Credo infatti che ogni ragazzo avrà un ricordo importante di questa mattinata. Anche questo serve a dare maggior importanza allo sport e avvicinare i ragazzi alla pallavolo. Come docente, sono assolutamente contento che questo incontro si ripeta di anno in anno, e per questo ringrazio di vero cuore l’Argos Volley”.

Piacenza vince al tie break, ma Sora festeggia il primo punto al PalaCoccia

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Riflettori ancora accesi al PalaCoccia di Veroli questa volta per illuminare la prima gioia casalinga della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che muove finalmente la classifica seppur di un punto. Dall’altra parte delle rete la Gas Sales Piacenza, una lottatrice con il vizietto del tie break, il quinto in nove gare disputate che la piazzano al nono posto della classifica confermandola unica formazione a non avere ancora vinto una gara a punteggio pieno.
Con la sua lunghezza tra le mani, Sora non scala la classifica ma resta attaccata alla zona salvezza distante solo 2 punti.
Un tie break figlio della rimonta che ha saputo operare dopo aver perso il primo set, vincendo il secondo e il terzo 25-23 con un grande capitano Joao Rafael, autore di 29 punti. Piacenza recupera lo svantaggio e rimanda tutto al tie break nel quale Sora continua a dire la sua anche con Van Tilburg entrato in corsa ma che ben ha saputo inserirsi e amalgamarsi. Ai vantaggi però, è la Gas Salas ha riportare a casa la fetta più grande della torta con Kooy MVP.

“Peccato per l’inizio del primo set commenta coach Maurizio Colucci -.  Mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista dell’aggressività soprattutto in battuta e in attacco. Bravi i ragazzi a riprendersi dalla fine del primo set in poi. Siamo stati in difficoltà rispetto ad alcune altre gare in ricezione, bene però in attacco. Abbiamo cambiato in corsa, ma chi è subentrato ha fatto bene come in settimana in allenamento, e come mi aspettavo. Dobbiamo continuare a lavorare, ma adesso incomincia un campionato più regolare, con una gara a settimana, e avremo tempo per recuperare energie e lavorare sulle situazioni di gioco e quelle tecniche”.

“Partita strana – dice invece il capitano piacentino Alessandro Fei -. Entrambe le squadre hanno giocato a tratti bene. Nell primo ci siamo espressi meglio noi e pensavo la partita continuasse su quei binari. Invece Sora ha iniziato a giocare bene mentre noi abbiamo rallentato. Quando poi c’è bagarre, è ovvio che il gioco diventa altalenante. Alla fine però abbiamo portato a casa punti importanti per la classifica”.

Allo starting players coach Colucci affida il match al suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Caneschi e Di Martino, dalle bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Gardini si propone con Cavanna in cabina di regia opposto a Nelli, rientrato in campo proprio giovedì scorso contro Padova dopo uno stop di venti giorni, Stankovic e Krsmanovic in posto 3, Kooy e Berger a martellare in posto 4, e Fanuli libero.

Si studiano i sestetti con scambi lunghi e freno a mano tirato fino al 3-4 quando Nelli manda al servizio Berger che sblocca la situazione con un turno lungo 5-0 che vale il 3-9. Si prosegue palla su palla con Sora che riesce a trovare due break point per accorciare 9-12 ma sale a muro Piacenza riconquistando il +6 del 10-16. Richiama i suoi ragazzi coach Colucci ma al rientro in campo devono fare ancora i conti con il turno dai nove metri di Berger che con l’ace dell’11-20 marchia definitivamente il set. Capitan Joao Rafael prova a spingere i suoi alla reazione ma dopo i suoi due attacchi vincenti e l’ace del 14-21, la Gas Sales tira via dritta al 15-25.

L’ace del capitano sorano apre il secondo game e le sue due pipe lo portano al primo vantaggio del 4-2. Miskevich ci mette il braccio armato per il +3 dell’8-5 quando però arriva la reazione piacentina con un break positivo di 5-0 guidato dall’insidioso servizio di Nelli e finalizzato da Kooy per l’aggancio e sorpasso dell’8-10. Si riprende la palla Sora e il suo capitano sale in cattedra, batte e poi contrattacca in pipe, mette a segno un ace e poi ancora vincente da seconda linea, per il parziale di 5-0 che vale il 13-10. La Globo riesce a tenersi stretta il suo vantaggio non mandando la Gas Sales oltre il cambio palla fino al 23-20. Joao mura Kooy per il 24-20, il video check annulla la prima possibilità ai padroni di casa e gli avversari ne approfittano per restare attaccati al set fino al 24-23 quando il capitano bianconero(10 pt/set) completa l’opera iniziata con l’attacco che vale il 25-23 e l’1-1 in fatto di conteggio set.

Piacenza aggredisce il terzo game con lo 0-3 agganciato subito da Sora al 3-4 e sovvertito al 7-6. Due parziali positivi da 3-0 rimettono gli ospiti avanti sul +4 del 9-13. Coach Colucci sostituisce il suo posto 2 inserendo Van Tilburg al quale il regista da subito fiducia servendo tre palle che l’opposto trasforma nell’aggancio del 14-16. Il muro di Radke ai danni di Kooy segna la parità del 17-17 mentre le palle che serve al suo capitano mettono Sora un passo avanti 20-19 e 22-21. Sale imperioso il muro bianconero a bloccare sulla rete tutte le intenzioni avversarie fino al 24-21 messo a referto con Scopelliti al servizio al posto di Caneschi. Berger annulla due possibilità set ma la Globo muove finalmente la sua classifica mettendo in cassaforte il 25-23 che fa esplodere il PalaCoccia.

Piacenza non ci sta e lo dice con lo 0-6 che apre una nuova partita che continua ad aggredire al 3-9, dopo l’ace di Van Tilburg confermato in campo, e al 6-13. La guida tecnica locale sostituisce Fey con Grozdanov e Di Martino con Scopelliti, in un game che continua a scorrere punto a punto fino all’11-18. Joao sale a muro su Nelli, Radke va a segno direttamente di nove metri e un bel Van Tilburg in attacco, accorciano fino al 18-21. Il sestetto volsco riapre un set che sembrava scritto ma purtroppo non trova il break point che gli serviva per continuare a lottare, così Piacenza chiude 21-25 portando i padroni di casa al tie break.

La coppia brasiliana apre lo spettacolo del quinto set con il 3-1 con l’ace del palleggiatore che diventa 5-3 con il capitano in pipe. Piacenza pareggia ma Sora guida e arriva per prima al cambio campo. A tutto fuoco si continua palla su palla con il cambio di fronte che arriva con il primo errore non pareggiato per il 10-11 che con Kooy a muro diventa 11-13. Van Tilburg, che ha decisamente contribuito a cambiare il volto del match, prima attacca e poi va all’ace su Fanuli per la nuova parità del 13-13, ma soprattutto per l’attacco da seconda linea che porta il set ai vantaggi. Dal centro Piacenza crea la sua nuova opportunità che si trasforma in certezza con il 14-16.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – GAS SALES PIACENZA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 4, Miskevich 10, Caneschi 5, Di Martino 7, Joao Rafael 29, Fey 6, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg 12, Scopelliti, Grozdanov 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 10; B/P 14; muri: 7.

GAS SALES PIACENZA: Cavanna, Nelli 14, Kooy 22, Stankovic 15, Krsmanovic 14, Berger 19, Kooy , Scanferla (L), Paris, Fei n.e., Tondo n.e., Coppelli n.e., Yudin, Botto, Fanuli (L). I All. Gardini; II All. Botti. B/V ; B/P ; muri: .

PARZIALI: 15-25 (‘22); 25-23 (‘29); 25-23 (‘32); 21-25 (‘25); 14-16 (’21).

I ARBITRO: Armando Simbari.
II ARBITRO: Mariano Gasparro.
III ARBITRO: Pelucchini.
VIDEO CHECK: Bolognesi.
SEGNA PUNTI: Antonelli.

MVP: Dick Kooy.

SPETTATORI: 475.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domani al PalaCoccia il primo incontro tra Sora e Piacenza

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Riflettori ancora accesi al PalaCoccia di Veroli per illuminare la decima giornata di SuperLega, quella che porterà tra le mura amiche della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, la Gas Sales Piacenza.
Domenica alle ore 18 coach Colucci e i suoi ragazzi ci riproveranno di nuovo a mettere in scena la partita perfetta, quella che possa far vivere la prima gioia casalinga, ma che soprattutto possa far muovere il club in classifica.

Come in tutte le dieci gare disputate in sei settimane, non sarà semplice perché l’obiettivo comune, sia per le top player, che per chi lotta per un posto play off o per uno salvezza, è vincere. Ogni match ha la sua storia, e il fatto di avere un campionato a 13 squadre con le prime otto, al termine del girone d’andata a staccare il pass per i quarti di Coppa Italia, e al termine della regular season quello per i play off scudetto, mentre due destinate alla retrocessione, rende ognuno di questi la gara della vita. Insomma, tutti lottano per qualcosa di importante e Sora ha bisogno di dire la sua a voce più alta nelle battaglie che restano.

Con la sola bellissima vittoria al PalaCalafiore di Reggio Calabria, dove con un netto 3-0 ha liquidato la Tonno Callipo Vibo Valentia, Sora aspetta in campo affamata la Gas Sales Piacenza che arriverà viaggiando sulle ali di un entusiasmo agonistico molto forte, sia per il risultato raggiunto giovedì nel posticipo della nona giornata, che per quello storico della passata stagione.
La nuova società emiliana fondata nell’estate 2018 infatti, ha iniziato il suo viaggio nella pallavolo direttamente dalla Serie A2 acquistando il titolo dal Volley Aversa, e in appena una stagione sbaraglia tutti i campi conquistando la promozione nella categoria superiore battendo, in gara 3 di Finale Play Off Promozione, Bergamo per 3-2 al PalaBanca.
È dunque la tredicesima squadra ad avere diritto a iscriversi alla regular season di SuperLega 2019/20, e per la società della presidentessa Elisabetta Curti è l’esordio assoluto al secondo anno di vita, mentre la Città di Piacenza ritrova il massimo campionato ad appena un anno di distanza dall’ultima partecipazione.

“Dopo le sconfitte con Milano e Perugia – spiega coach Ottavio Conte -,siamo chiamati all’immediato riscatto con Piacenza. Gli uomini di Gardini non hanno avuto un inizio di stagione brillante ma la classifica non rende sicuramente giustizia al roster di cui il coach dispone e di cui fanno parte giocatori di esperienza, caratteristica che permette alla squadra di affrontare i momenti di difficoltà con maturità e determinazione. Per questo verranno a Veroli per acquisire punti necessari per raggiungere posizioni di classifica più consone al blasone della società.
Per quanto ci riguarda dovremo cercare la partita perfetta e fare in modo che si traduca in risultato necessario per abbandonare il fondo della classifica.
Cercheremo di farlo consolidando la fase di cambio palla e migliorando notevolmente la fase break. In particolare mi auguro un miglioramento della continuità in battuta che farebbe crescere la possibilità di vittoria in maniera esponenziale. In palestra abbiamo lavorato anche in questa direzione”.

Piacenza, pur essendo l’unica formazione della SuperLega a non avere ancora vinto una gara da 3 punti, è comunque una lottatrice con il vizietto del tie break. Nelle sue casse ha racimolato ben 7 punti classifica arrivando al quinto set per quattro volte in otto gare, 3 delle quali vinte. Al suo cospetto, dopo ore di gioco, si sono arrese Vibo Valentia, Monza e Padova, mentre ha ceduto il passo alla sola Verona.
Per il resto, tranne un set strappato a Trento, Civitanova, Modena e Perugia non le hanno concesso diritto di replica.

All’Esordio assoluto nel Campionato di SuperLega, la Gas Sales Piacenza della presidente Elisabetta Curti, si è presentata con un cambio in panchina, coach Massimo Botti, che lo scorso anno aveva guidato la cavalcata piacentina, ora coadiuva Andrea Gardini, rientrato in Italia dopo la lunga esperienza in Polonia.
Del roster otto su quattordici i nuovo innesti. Accanto a capitan Fei, che due settimane fa ha stabilito il nuovo record di punti nel campionato di SuperLega toccando quota 9694 in 708 partite ufficiali strappandolo di mano a Hristo Zlatanov – suo attuale direttore generale fermo a 9688, nel ruolo di opposto c’è l’azzurro Gabriele Nelli rientrato in campo proprio giovedì scorso contro Padova dopo uno stop di venti giorni.
Al palleggio, direttamente dall’Argentina, Maximiliano Cavanna, già conoscitore del torneo italiano, affiancato dal veterano riconfermato Matteo Paris.
Al centro, assieme ai vincitori della promozione Alessandro Tondo e Riccardo Coppelli, Dragan Stankovic e Petar Krsmanovic, fresco campione d’Europa con la sua nazionale.
Per la batteria degli schiacciatori, accanto a Igor Yudin, l’arrivo di Dick Kooy, Alexander Berger e Iacopo Botto.
Fiducia rinnovata per il libero Fabio Fanuli, affiancato dal giovane Leonardo Scanferla.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora consegna 3 punti a Perugia in piena rincorsa classifica

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Si chiude con la consegna di tre punti classifica nelle tasche della Sir Safety Conad Perugia l’ultimo infrasettimanale di novembre della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora valevole per la nona giornata di cartello.
I Block Davils si sono presentati all’incontro con un poker di vittorie tra le mani e in piena rincorsa classifica, e sull’infuocato campo incorniciato dai Sirmaniaci, con un turnover composto dalla diagonale De Cecco-Atanasijevic che rientra dopo qualche turno di stop, dagli schiacciatori Taht e Plotnyskyi Mvp del match, dalla coppia di centrali Biglino e Russo, e da Colaci libero.
Coach Colucci risponde all’offensiva con il suo sestetto tipo, quello formato dal regista Radke opposto a Miskevich, dai posti 3 Di Martino e Caneschi, dai i martelli Joao Rafael e Fey, e Sorgente a coprire la seconda linea.

Al PalaBarton, difronte alla terza potenza della SuperLega, Sora non abbassa mai la testa neanche in un primo set in cui è stata costretta sempre a rincorrere e alla distanza ha faticato a farlo. Nel secondo invece ha condotto i giochi con 4 lunghezze di vantaggio fino alla metà del parziale costringendo coach Heynen a inserire un titolare di post 4, Lanza, e uno di posto 3, Podrascanin. Lo stesso in avvio del terzo con gli innesti che però sono arrivati prima proprio per non lasciar prendere margine agli avversari, e così, alla metà del game il fronte si capovolge irreversibilmente decretando il 3-0 finale.

“Sapevamo che per noi la gara sarebbe stata difficile – commenta coach Simone Roscini -, il divario tra le squadre c’è e si è visto. Quando hanno messo con il servizio il piede sull’acceleratore per noi è diventato complicato. La battuta è stata l’arma utilizzata soprattutto quando hanno dovuto ricucire lo svantaggio e scappare avanti.
Nel primo set Perugia, che si è presentata con una formazione inedita, è andata via benissimo. Nel secondo e nel terzo siamo partiti meglio noi conquistando abbastanza gioco, così nella seconda metà di entrambi i parziali, la Sir è tornata in formazione tipo a eccezione di Leon, con coach Heynen a insierire Lanza e Podrascanin.
Il roster perugino è tutto di primo livello tanto che Plotnyskyi, che finora era stato utilizzato molto poco, oggi dal campo ne è uscito MVP”.

In avvio di gara, aggredisce subito il match Perugia con l’8-4 che porta la firma di Atanasijevic in attacco e Taht al servizio. Ferma il gioco coach Colucci e alla ripresa i suoi ragazzi recuperano un break, 12-10, ma la Sir sale a muro (4 nel set) inchiodando sulla rete tutti gli attaccanti sorani per il 16-11 che un turno insidioso di Russo al servizio, trasforma nel +8 del 20-12. Ci prova la Globo a interrompere la rincorsa avversaria ma difronte ha un implacabile Plotnyskyi che regala al PalaBarton ben 10 set ball. Al secondo tentativo Atanasijevic la chiude 25-15.

Trova nuove energie Sora per ripartine nella seconda frazione di gioco con un 1-4 che mette in mostra Caneschi a muro su Taht e Miskevich in attacco. Il punto a punto accompagna i giochi fino al 9-12 con Joao e compagni bravi a tenersi strette le lunghezze di vantaggio. Mister Heynen vuole parlare con i suoi e poi, vedendo che le cose non cambiano al 11-15, richiama in panchina Taht e Biglino inserendo Lanza e Podrascanin. Atanasijevic guadagna il cambio palla e Plotnyskyi (7 pt/set), con 3 attacchi vincenti consecutivi, fa il resto per la parità del 15-15. Allora è coach Colucci a fermare il gioco ma nulla potrà il suo sestetto, che nel frattempo ha visto la sostituzione di Di Martino con Scopelliti, contro quello rinnovato dei padroni casa che in maniera offensiva passa in vantaggio 19-16. Sora non molla e da posto 2 e dal centro si riporta sotto fino al 20-22, ma il neo entrato Hoogendoorn accompagna il secondo game al set ball. Miskevich (7 pt/set) annulla la prima possibilità per il 24-21 ma una penalità per i bianconeri sorani scrive il 21-25 a referto.

Sotto di 2 set a 0 la Globo non si scoraggia e come nel game precedente, spinge subito con due block di Caneschi ai danni di Atanasijevic e Taht, per il 2-5. La guida tecnica locale però questa volta non lascia prendere margine agli avversari procedendo subito ai soliti cambi cambi con Lanza e Podrascanin. Sul 10-11 la Sir infligge la prima pesante stoccata contro la quale Sora non trova il varco per innescare la reazione. Sul 19-15 arriva anche la seconda, quella che scrive definitivamente la parola fine sul set 25-19, e sul match 3-0.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 16, That 6, Plotnyskyi 15, Biglino 4, Russo 9, Colaci (L), Zhukouski n.e., Hoogendoorn 1, Podrascanin 4, Leon n.e., Lanza 2, Piccinelli, Ricci (L) n.e.. I All. Heynen; II All. Fontana. B/V 5; B/P 17; muri: 8.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke, Miskevich 11, Caneschi 7, Di Martino, Joao Rafael 9, Fey 5, Sorgente (L), Alfieri n.e., Van Tilburg, Scopelliti 1, Grozdanov 2, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 1; B/P 9; muri: 5.

PARZIALI: 25-15 (‘26); 25-21 (‘31); 25-19 (‘28).

I ARBITRO: Gianfranco Piperata.
II ARBITRO: Fabio Toni.
III ARBITRO: Polenta.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Magnino.
SEGNAPUNTI: Mazzocchio.

MVP: Plotnyskyi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Stasera Perugia vs Sora per l’ultimo infrasettimanale di novembre

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Ancora con l’amaro in bocca lasciato dalla gara di domenica scorsa al PalaCoccia di Veroli contro Milano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si è subito proiettata al prossimo impegno di campionato al PalaBarton. Questa sera infatti, alle ore 20:30, in programma la nona giornata di cartello che vedrà i ragazzi di coach Colucci impegnati contro i detentori della Del Monte Coppa Italia e freschi vincitori della Del Monte SuperCoppa Italiana 2019, della Sir Safety Conad Perugia.

L’ultimo infrasettimanale di novembre, mese che in quattro settimane ha visto disputare sette gare ufficiali del torneo, metterà Sora difronte alla terza potenza in forza in SuperLega. Con 19 punti incassati in sette match vinti sui nove giocati, Perugia è lontana solo 2 lunghezze dalla seconda della classe Modena con la quale andrà allo scontro diretto il 15 dicembre al PalaBarton, dopo però essersela vista, domenica prossima, con la quarta Trento, in trasferta.

“La sconfitta con Milano ci ha lasciato l’amaro in bocca – conferma coach Maurizio Colucci -, ma i ragazzi devono cercare di reagire subito, quantomeno sul piano della continuità di gioco anche se si deve affrontare una delle squadre più forti d’Italia e del mondo come Perugia. Della squadra che sicuramente è tra le candidate alla vittoria dello scudetto, il giocatore dal quale verranno i pericoli maggiori è senza dubbio Leon, uno tra gli schiacciatori più forti al mondo che fa della potenza al servizio e in attacco il suo punto di forza.
Come ogni volta in cui si incontrano squadre di questo livello, noi dovremo essere bravi a sfruttare tutti gli eventuali errori che il sestetto di Heynen ci concederà, cercando di raccogliere punti utili per smuovere la classifica”.

Una Coppa Italia da difendere e tanti obiettivi da raggiungere per la Sir Safety
Conad Perugia targata 2019/2020 uno di quali già conquistato nel week end dell’1-2 novembre all’EuroSuole di Civitanova, sede della Del Monte SuperCoppa Italiana 2019 che la Sir espone nella sua bacheca dopo aver superato in finale la Leo Shoes Modena all’ultimo respiro. Nella semifinale invece, i perugini si sono imposti in rimonta all’Itas Trentino superandoli 3-1 e guadagnandosi così la loro terza finale nella competizione, la seconda contro Modena, per poi appunto, alzare al cielo il trofeo tricolore per la seconda volta nella storia dopo quello del 2017, sempre nell’impianto civitanovese, ma all’epoca centrato contro i padroni di casa della Cucine Lube. Con Wilfredo Leon MVP, il nuovo allenatore belga Campione del Mondo in carica con la Polonia, Vital Heynen, alla sua prima esperienza nella SuperLega italiana, si è dimostrato concreto centrando subito un titolo. A disposizione della nuova guida tecnica tante certezze nell’organico con nove tredicesimi della rosa confermati. Ancora in bianconero Luciano De Cecco in cabina di regia, Aleksandar Atanasijevic e Sjoerd Hoogendoorn nel reparto degli opposti, Marko Podrascanin e Fabio Ricci al centro, Wilfredo Leon Venero e Filippo Lanza tra gli attaccanti di posto quattro e la coppia di specialisti della seconda linea composta da Massimo Colaci ed Alessandro Piccinelli.
Tra le novità il martello ucraino mancino classe ’97 Oleh Plotnytskyi, reduce da due stagioni a Monza e lo schiacciatore estone Robert Taht, pilastro della propria nazionale e proveniente dall’Arkas Izmir.
In cabina di regia, accanto a De Cecco, il croato Tsimafei Zhukouski, alzatore esperto della SuperLega, nella passata stagione a Vibo Valentia, mentre a completare il reparto centrale, il classe ’97 nazionale azzurro Roberto Russo, proveniente da Ravenna.

Con questo roster, che da qualche settimana però è privo di due pedine importanti come il centrale Ricci e l’opposto Atanasijevic, Perugia sta cavalcando la SuperLega e dal 4 dicembre, inserita nel Girone D, disputerà la fase a gironi della CEV Volleyball Champions League.

Il percorso nel massimo campionato italiano però, la Sir lo ha iniziato in maniera un po’ complicata sicuramente per il fatto che alla data dell’esordio il roster si era ritrovato da pochi giorni tutto insieme, per questo contro Latina il suo gioco ha mancato di ritmo e continuità. Nonostante questo a Cisterna ha vinto al tie break.
A steccare invece è la gara successiva quando, a distanza di quattro giorni nell’anticipo della quarta al PalaBarton, Milano si impone in tre set.
Dopo soli altre tre giorni però, sempre tra le mura amiche, in campo c’è un’altra Perugia, quella aggressiva al servizio, efficace in ricezione, pungente in attacco che batte Verona 3-0.
Dopo il week end della vittoria della SuperCoppa Italiana, ancora una maratona per i Block Davils che la spuntano in volata a Monza.
Pochi giorni dopo si gioca il big match con la Lube che lo blinda al quarto set con i perugini alla seconda sconfitta stagionale. Per la terza trasferta consecutiva invece, a Padova riprende la sua tabella di marcia tornando a muovere la classifica con il successo di 3-1.
Lo scorso 17 novembre, per l’incontro valevole per la sesta giornata, il club del presidente Sirci ha ospitato Vibo Valentia tornata in Calabria con un triplice 25-17 nonostante le assenze di Ricci ed Atanasijevic. Coach Heynen lancia Hoogendoorn opposto, e il mancino olandese ex Sora, sfrutta al meglio l’occasione prendendosi l’Mvp. Anche nell’infrasettimanale successivo in casa di Piacenza, l’opposto si prende la scena con Perugia a trovare continuità nei risultati positivi con il 3-0 che la proietta sempre più in alto in classifica.
Domenica scorsa al PalaBarton è arrivata la quarta vittoria consecutiva su Ravenna liquidata in tre set ancora una volta con Hoogendoorn MVP.
Con questo poker tra le mani e in piena rincorsa classifica, la Sir Safety Conad Perugia attende la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sul suo infuocato campo con i fantastici Sirmaniaci a fare da cornice e da colonna sonora al match.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vince il primo set ma Milano reagisce per l’1-3

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Per l’ottava giornata del girone di andata, al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha cercato di affrontare l’Allianz Milano nella maniera migliore, di metterla in difficoltà, cosa però non facile dato il livello di ogni singolo elemento. Il sestetto di coach Piazza infatti, voleva il riscatto dopo due stop casalinghi consecutivi e lo ha trovato nell’1-3 continuando la striscia positiva di vittorie in trasferta.

La Globo vince il primo set ai vantaggi ma la reazione avversaria non tarda ad arrivare con le defezioni nel reparto centrale, quelle di Piano e Alletti, a non impensierire il gioco meneghino che anzi, con Clevenot al cambio ruolo, ha acquistato di imprevedibilità. L’arma determinante è sempre Abdel Aziz, MVP del match con 28 punti totali realizzati, mentre il collante è l’esperienza di Petric.

Milano dunque prosegue a gonfie vele il suo percorso in Superlega, mantenendo ben saldo il quinto posto della classe guadagnato in giro per l’Italia lontano dalle mura amiche.

“Peccato per come è andata la partita – dice un rammaricato coach Maurizio Colucci -. Nei primi due set Milano ha giocato sotto tono. Nel primo ne abbiamo approfittato soprattutto con una buona fase break, nel secondo potevamo fare meglio e invece abbiamo subito troppi attacchi. Abbiamo fatto abbastanza bene in battuta e in ricezione, negli altri fondamentali siamo andati al di sotto del nostro livello. Peccato perché oggi potevamo ottenere di più. Spesso purtroppo, ci adeguiamo troppo all’avversario e questo non va bene. Siamo scesi in campo con troppa poca aggressività, come già successo con Latina”.

“Sono molto contento di questi tre punti che ci servivano per tanti motivi – esclama invece mister Roberto Piazza -. Venivamo da due sconfitte pesanti consecutive e giocare a Sora non è mai semplice. Sora, secondo me, ha messo in campo tutto ciò che aveva. Siamo stati bravi a reagire nel secondo set, dopo che nel primo ci eravamo un po’ lasciati andare. C’era dall’altra parte però una squadra che merita tutto il nostro rispetto. Tre punti importanti per il nostro cammino, adesso andiamo avanti”.

Allo starting players coach Colucci affida il match al suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Caneschi e Di Martino, dalle bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Piazza, dato il perdurare dell’emergenza nel reparto centrale, si affida a Sbertoli per la regia opposto ad Abdel-Aziz, a Petric e Gironi per coprire i posti 4, a Kozamernik e Clevenot per il posto 3 e Pesaresi nel ruolo di libero.

In avvio di gara è Milano a muovere il primo passo in avanti con Kozamernik a muro e poi all’ace per il 2-5, ma il secondo è di Sora che rimette in parità con Miskevich a interrompere la striscia positiva avversaria e Joao, con due rigori, per il 5-5. Il game continua a proporsi con lo stesso andamento fino al 13-13 quando la Globo inverte il trend passando alla guida e costringendo l’Allianz alla rincorsa. L’ace di Di Martino innesca la miccia per i suoi, il compagno di reparto, Caneschi, alimenta la fiamma, e Miskevich ci mette il braccio armato per il 19-17. Con un break point Kozamernik e compagni ristabiliscono l’equilibrio del 20-20 con il finale di set che sale di livello con il punto a punto che accompagna i sestetti ai vantaggi. E la prima a scappare avanti è di nuovo Sora che con Caneschi (5 pt/set) e capitan Rafael (8 pt/set) conquista il primo set 26-24.

L’equilibrio continua anche nella seconda frazione di gioco nella quale però a fare la differenza, che fa pendere il tabellone dalla parte ospite, è quale errore di troppo dei locali. Così, dopo il 3-3, Milano sale sul +4 del 5-9. Richiama i suoi ragazzi coach Colucci e al rientro in campo Caneschi ottiene il cambio palla e il muro a uno di Fey ai danni di Abdel-Aziz, accorcia le distanze fino al 9-10. Rimette il piede sull’acceleratore l’Allianz di coach Piazza per l’allungo del 10-14 e il +6 del 12-18. Ancora indicazioni tecniche per la panchina locale ma i bianconeri non riescono ad andare oltre il cambio palla con il secondo set che scivola via 18-25.

Si apre bene a muro il terzo game per la Globo con Fey a chiudere il varco ad Abdel-Aziz e Di Martino a Clevenot per il 6-4. Con Sbertoli dai nove metri Milano si riporta in parità con l’equilibrio tenuto fino al 12-12, ma la spinta meneghina continua per il +5 del 13-18 e ancora per il 14-21. Il destino del set sembra già scritto, Sora prova a tenere la testa in campo ma è difficile contenere la furia di Abdel-Aziz (9 pt/set)e l’esperienza di Petric che lo chiude 17-25.

Milano continua dritta per la sua strada con Sora che prova a metterle i bastoni tra le ruote con Joao Rafael al no look e Di Martino e Caneschi a muro per il 5-4 e l’8-8. Come nel secondo e terzo set, è nella parte centrale che i ragazzi di Piazza imprimono la loro impronta con il parziale positivo che segna il solco del +4 che con il proseguire dei giochi arriva fino al +8 del 16-24. Si chiude qui il match, con l’1-3 sancito dal 18-25.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – ALLIANZ MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 17, Caneschi 10, Di Martino 6, Joao Rafael 11, Fey 6, Sorgente (L), Alfieri n.e., Van Tilburg n.e., Scopelliti, Grozdanov 2, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 14; muri: 6.

ALLIANZ MILANO

Sbertoli 4, Abdel-Aziz 28, Petric 15, Gironi 5, Kozamernik 9, Clevenot 13, Pesaresi (L), Izzo, Weber n.e., Basic, Alletti , Hoffer n.e.. I All. Roberto Piazza; II All. Marco Camperi. B/V 4; B/P 17; muri: 11.

PARZIALI: 26-24 (‘29); 18-25 (‘23); 17-25 (‘24); 18-25 (‘25).

MVP: Nimir Abdel-Aziz.

SPETTATORI: 597.

I ARBITRO: Rossella Piana.
II ARBITRO: Lorenzo Mattei.
VIDEO CHECK: Paris.
SEGNA PUNTI: Dell’Orso.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ancora al PalaCoccia per Sora vs Milano

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A soli tre giorni dal derby casalingo, il PalaCoccia di Veroli sarà nuovamente teatro del grande spettacolo della SuperLega Credem Banca, domani alle ore 18 aprirà le sue porte e alzerà il sipario alla sfida tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano.

L’ottava giornata del girone di andata sarà l’Allianz Eughenia Match Day. L’Agenzia Allianz Eughenia, pilastro nel mondo delle assicurazioni e delle polizze sia a Sora che a Frosinone, nella persona dei suoi soci, Federica Di Poce, Francesca Di Poce, Ernesto Di Poce, Tonino Colazzo, Orlando Polsinelli, nel tempo continua a scegliere di essere protagonista di una delle gare del campionato di SuperLega presentandola e arricchendola attraverso varie iniziative rivolte a tutto il pubblico del PalaCoccia.

In campo però, ci spiega l’assistant coach Simone Roscini,

“Sarà un’altra gara molto difficile nonostante i milanesi abbiano un giocatore fuori ruolo per via delle defezioni nel reparto centrale. La squadra è composta da atleti importanti in tutti i ruoli e ogni singolo elemento assicura un livello di gioco molto alto.
Dal canto nostro cercheremo di affrontare Milano nella maniera migliore, il nostro obiettivo è quello di metterla in difficoltà, cosa che chiaramente non sarà facile però ci proveremo assolutamente”.

Sora dunque, è pronta a vendere cara la pelle con il suo capitano, Joao Rafael, che sta caricando il suo braccio armato di tutta la sua esperienza per raggiungere e superare un record personale, i 1000 punti messi a segno in Regular Season alla sua quarta stagione in SuperLega. Ne mancano 7 e il PalaCoccia ha già fatto partire il countdown.

Anche la Powervolley cerca il riscatto, il suo unico obiettivo è quello di tornare al successo dopo due stop consecutivi rimediati tra le mura amiche dell’Allianz Cloud dove ancora non riesce a far festeggiare il suo pubblico.
A oggi infatti, il club del presidente Fusaro è quinto in classifica, subito dopo le 4 top player della SuperLega, a quota 9 punti ma a 7 di distanza dalla quarta Perugia che però ha disputato due gare in meno. Milano sta ben costruendo il proprio percorso in Superlega, anche se il quinto posto della classe se l’è guadagnato tutto in trasferta.
Dalla società meneghina dicono:

“Coach Piazza ha dato imprevedibilità al gioco milanese, capace di saper andare oltre le difficoltà dettate dalle lunghe assenze di Piano e Alletti. La vitalità di Nimir Abdel Aziz si sta rilevando un’arma determinante, supportato dall’esperienza di Petric e dalla classe di Clevenot, mentre è una piacevole costanza la maturità in regia del classe ’98 Sbertoli”.

La Powervolley è alla sua sesta stagione in SuperLega e ha festeggiato il suo ritorno nella città della Madonnina. L’inaugurazione del Palalido, al secolo Allianz Cloud infatti, ha permesso alla società meneghina di giocarsi il suo campionato nel nuovo impianto proprio nell’anno della sua prima partecipazione alla Challenge Cup.
Numerosi i cambiamenti apportati al roster a partire dalla guida tecnica affidata a Roberto Piazza assistito da Marco Camperi. Alla coppia è stato affidato un roster competitivo partendo dalla conferma di alcune pedine risultate fondamentali nella scorsa stagione. In regia ci sono Riccardo Sbertoli e Marco Izzo, mentre in diagonale, alla conferma di Nimir Abdel-Aziz, è seguito l’inserimento del giovane tedesco Linus Weber. In posto 4, accanto ai confermati Trevor Clevenot, Luka Basic e Fabrizio Gironi, l’arrivo dell’esperto Nemanja Petric, capitano della Serbia con la quale ha
alzato al cielo la coppa dell’Europeo 2019. Al centro il capitano Matteo Piano, la conferma dello sloveno Jan Kozamernik, e il volto nuovo di Aimone Alletti arrivato da Verona. Rinnovata la fiducia anche ai liberi Nicola Pesaresi e Nicolò Hoffer.

Il 22 ottobre scorso però, una grossa tegola è caduta sulla testa della Powervolley, lesione del legamento crociato anteriore per il suo capitano Matteo Piano a seguito del trauma distorsivo del ginocchio sinistro patito in Nazionale.
Nonostante la sua assenza l’esordio in campionato dei milanesi è vincente, 3-0 su Monza con il derby ad aprire la stagione e a portare i primi 3 punti in classifica proprio al PalaYamamay di Busto Arsizio, palazzetto che per tre anni è stato casa della società del presidente Fusaro.

Vince ancora la squadra di Piazza e sempre in 3 set questa volta sbancando niente di meno che il PalaBarton di Perugia nell’anticipo della quarta giornata del campionato di Superlega. Un 3-0 che lancia il club in alto in classifica a punteggio pieno.

All’esordio all’Allianz Cloud cade invece Milano cedendo nettamente alla Cucina Lube Civitanova. Oltre alla superiorità degli avversari i meneghini hanno dovuto fare fronte anche all’assenza di Alletti, fermo ai box per problemi cardiaci in fase di accertamento, altro e unico centrale italiano, con coach Piazza costretto a rivoluzionare la squadra rimodulando lo schema tattico.
Nel momento più difficile dell’inizio della stagione, tre giorni dopo, ancora con la defezione dei due centrali, Milano ottiene il terzo successo esterno imponendosi nettamente a Ravenna in tre set e volando a quota 9 punti classifica trascinato da uno straordinario Nimir al suo terzo premio MVP.

Nella sesta giornata, quella di domenica scorsa, dopo aver osservato il proprio turno di riposo, l’Allianz torna a giocare tra le mura amiche contro un avversario di altissimo livello, l’Itas Trentino, che si aggiudica il confronto.
Dopo un primo set in cui la squadra di Piazza ha dominato la scena, è venuta fuori la forza di Trento che, con il cambio Cebulj – Russell, ha trovato la chiave di volta del match. Il risultato lancia così Trento a quota 17 punti, mentre per Milano arriva il secondo stop casalingo consecutivo.
trova la terza battuta d’arresto in altrettanti match all’Allianz Cloud, il 3-0 (27-29, 28-30, 20-25) con cui Modena espugna l’Allianz Cloud pare bugiardo rispetto al confronto che le due compagine hanno messo in campo, ma alla fine il conto è 0 per le casse meneghine.

Appuntamento dunque, per la gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano, al PalaCoccia di Veroli, domani alle ore 18.
Biglietti in vendita su www.liveticket.it, ma anche al PalaGlobo “Luca Polsinelli” di Sora oggi dalle ore 16 alle 19, e al botteghino del PalaCoccia per tutta la giornata di domenica, con ingresso a partire da €10.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora-Latina, le voci dei protagonisti

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Va alla Top Volley Latina il derby del Lazio con Sottile e compagni che, sul taraflex del PalaCoccia di Veroli, guadagnano tre punti importanti in chiave salvezza. La strada della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sembra ancor più in salita, di fatto però la classifica non è poi così lunga essendo solamente due le lunghezze che la separano dalla zona salvezza.
Sul match con Latina però, tante le recriminazioni degli attori protagonisti, come tanto l’amaro in bocca. Ma solo a caldo però, perché dopo averci dormito su, sono tornati a lavoro per non ripetere più gli errori.

Il libero Alessandro Sorgete infatti, al termine dei giochi dice:

“Anche questa è una partita che abbiamo buttato. Siamo scesi in campo contratti iniziando a giocare solo nel terzo set, nel quarto abbiamo finalmente condotto ma poi abbiamo permesso a Latina di recuperarci e poi sul finale, di mettere a terra due punti di fila importantissimi che sono valsi la partita.
Venivamo da una bella vittoria e il morale era alto… davvero un peccato. Ora l’unica cosa da fare fare è andare in palestra e lavorare giorno dopo giorno, sempre di più. Il nostro obiettivo è la salvezza, quindi ogni partita è buona per cercare di strappare un punto, a prescindere dal fatto che contro possiamo avere dirette concorrenti come questa sera, come Vibo o come Ravenna, o altri. Dobbiamo giocare ogni partita per intascare qualcosa, soprattutto quando scendiamo in campo tra le mura amiche”.

Alle parole di Sorgente fanno eco quelle del palleggiatore Manuel Alfieri

“Siamo stati bravi nel quarto set nonostante qualche errore di troppo, ma poi ci è mancato quel guizzo in più per chiuderlo e rimandare tutto al tie break.
Questa sconfitta ci resta sul groppone perché Latina è una squadra alla nostra portata, e quindi doveva essere una buona occasione per fare punti.
Ora dobbiamo ripartire con la mentalità giusta, perché anche altre squadre che lottano come noi hanno fatto bottino. Dobbiamo essere attenti ogni week end, ogni partita, perché possiamo portare a casa punti, e dobbiamo farlo”.

Dall’altra parte della rete invece, è tanta la soddisfazione per coach Tubertini, per aver portato a casa l’intera posta in palio dello scontro diretto:

“Dopo la partita di Sora contro Vibo, avevo avvertito i miei ragazzi perché sapevo che sarebbe stata una partita alla pari, e così è stato. Ci sono buoni numeri sia sul side out che sulla fase break da entrambe le squadre, quindi sono molto contento perché siamo riusciti a rimanere lucidi, soprattutto nei finali di set, e a portare a casa la partita. Il nostro è un campionato velocissimo, nel giro di una settimana si giocano anche tre partite, tempi brevissimi. E’ un campionato dove penso ci sia molto equilibrio. Sarebbe sbagliato dare delle etichette perché lo stanno dimostrando le gare stesse. E’ un campionato dove chi riesce a rimanere nel livello più stabile e raccogliere costantemente i punti che servono per la salvezza, avrà la meglio. Gli scontri diretti quindi, sono sicuramente molto importanti”.

Sora vs Latina, il derby è ancora dei pontini

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Al PalaCoccia di Veroli c’era una partita da vincere e un tabù da sfatare, e purtroppo la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non è riuscita a centrare l’obiettivo con il derby laziale vinto per la settima volta dalla Top Volley Latina 1-3.

In questo wednesday night valevole per la settima giornata del girone di andata, lo scontro diretto, nonostante un costante equilibrio in tutta la sua durata, sembrava pendere favorevolmente tutto dalla parte degli ospiti che nei primi due parziali si sono assicurati un punto classifica. Sotto di 2 set a zero però, i padroni di casa trovano la reazione giusta per dare appuntamento agli avversari al quarto game nel quale imboccano la strada giusta e la percorrono quasi fino alla fine. Ma il sogno di Latina di portare a casa l’intera posta in palio, è più forte del desiderio di tie break della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Peccato per i primi due set nei quali siamo parsi abbastanza contratti con le cose che di solito facciamo bene, a non riuscirci – analizza coach Maurizio Colucci. Nel terzo set c’è stata una bella reazione positiva portata avanti per la maggior parte del quarto nel quale siamo stati in partita ma alla fine la battuta di latina ha fatto la differenza”.

“Siamo felici di aver raggiunto una vittoria fuori casa contro Sora, una gara che riteniamo uno scontro diretto – commenta dall’altro canto mister Lorenzo Tubertini -. Non era facile soprattutto dopo una brutta partita come quella di Ravenna. Era importante fare una buona partita e ci siamo riusciti. Anche nei momenti brutti, dove Sora ha cominciato a tenere il servizio con più regolarità, siamo stati bravi a tenere la testa lucida e rimanere agganciati al match fino alla fine”.

Allo starting players coach Colucci affronta il derby con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Di Martino, le bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Tubertini invece sceglie capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Palacios e Karlitzek come martelli, Szwarc e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Di Martino a muro su Rossi e Fey all’ace mostrano subito agli avversari le intenzioni sorane ma Latina non li lascia scappare mettendo tutto in parità. Fino al 7-7 si gioca punto a punto, è la Top Volley a concedersi due break point per il +2 del 10-12. Misckevich da posto 2 e Caneschi a bloccare sulla rete le intenzioni di Patry rimettono la contesa sullo stesso punteggio, 12-12 e così resta fino al 15-15 quando arriva il primo parziale positivo messo a segno dai pontini, a dare una sferzata al set. Dopo il turno di Rossi al servizio è 15-19, l’opposto bianconero ottiene il cambio palla ma la Globo non riesce ad andare oltre questo fino al 19-22 quando Latina prova a tirare fino in fondo e Grozdanov, da poco subentrato a Fey, annulla la prima palla set ma Patry chiude il set 20-25.

Il secondo game si apre con la bilancia che continua a pendere una volta per parte. L’equilibrio dell’8-8 è rotto dall’insidioso servizio di Fey che con 2 ace consecutivi segna il +2 dell’11-9. Pronta la risposta pontina con Patry e Karlitzek per il contro break dell’aggancio e sorpasso del 13-11. Un punto per parte fino al 15-17, Sora pareggia i conti e Latina li ristabilisce in suo favore 17-19. Continua a spezzare il gioca all’avversario il sestetto di coach Colucci ma non a tenerselo. Chiede la reazione la panchina locale e con due doppi passi che si traducono nella parità del 20-20 e del sorpasso del 22-21 sembra averla trovata. Dopo il time out tecnico di mister Tubertini, Sottile si affida a Patry per la cavalcata finale e l’opposto porta i suoi dritti al 22-25.

Nel terzo parziale è Sora a segnare per prima la distanza, quella del 6-3. Capitan Joao Rafael (11 pt/set) diventa per i suoi il trascinatore e con Radke si diverte per il +4 dell’11-7. Comincia a rosicchiare lunghezza Latina, con Sottile ad affidarsi a tutte le sue bocche da fuoco per l’aggancio del 14-13. Miskevich ristabilisce la distanza mantenuta fino al 20-17 quando una serie di errori sembra compromettere tutto ma invece Sora continua a fare il suo gioco per il 24-21 sancito dal video check a invertire la decisione arbitrale che dava out l’attacco di Joao Rafael. Patry annulla la prima possibilità sorana di riaprire il match e Szwarc all’ace vorrebbe portarla ai vantaggi, ma il capitano bianconero decide che non è finita qui, con il 25-23 che da appuntamento al quarto set.

Ha trovato la strada giusta Sora e continua a percorrerla mettendosi alla conduzione del quarto game, in avvio con il +3 del 5-2 e +4 del 9-5, nella parte centrale 14-11 e 17-14. Latina, che sogna l’intera posta in palio, pareggia i conti 18-18. Sora, che invece vuole portare la gara al tie break, prova su ogni palla ad avere la maglio. Così, un punto per parte si arriva al 23-23 con i pontini a vedere per primi l’avvicinarsi del loro obiettivo con il set point tra le mani che i volsci purtroppo non riescono a strappargli via. Si chiude così il set, 23-25, e il derby 1-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 6, Miskevich 19, Caneschi 6, Di Martino 2, Joao Rafael 22, Fey 8, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Scopelliti 1, Grozdanov 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 20; muri: 7.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Patry 15, Rossi 9, Szwarc 5, Karlitzek 17, Palacios 19, Cavaccini (L), Peslac, Van Garderen , Onwuelo n.e., Elia 1, Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 4; B/P 18; muri: 6.

PARZIALI: 20-25 (‘28); 22-25 (‘30); 25-23 (‘31); 23-25 (‘30).

MVP: Ezequiel Palacios.

SPETTATORI: 617.

I ARBITRO: Marco Zavater.
II ARBITRO: Stefano Caretti.
III ARBITRO: Marani.
VIDEO CHECK: Cutrì.
SEGNA PUNTI: Restaino.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora