Il vescovo Antonazzo torna al PalaGlobo, ospite d’onore della gara tra Sora e Castellana Grotte

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Torna al PalaGlobo “Luca Polsinelli” il grande spettacolo della serie A e con esso torna l’ospite che più di tutti ha emozionato pubblico, società, squadra, che ha rapito con la dolcezza delle proprie parole, la serenità del proprio sguardo, la pacatezza della propria persona qualsiasi astante del palazzetto sorano.

In occasione del turno infrasettimanale del prossimo giovedì 22 febbraio, che vedrà la Biosì Indexa Sora scendere sul parquet amico contro la Bcc Castellana Grottealle ore 20:30, presenzierà a distanza di quasi un anno, Mons. Gerardo Antonazzo. Il Vescovo, come rappresentante di un’intera comunità religiosa e spirituale, è la figura che, assieme a patron Giannetti, ha posto la firma su un protocollo d’intesa a favore dell’intero territorio. Argos Volley e diocesi decisero, lo scorso anno, di camminare a braccetto, mettendo fede e sport al servizio dei più giovani, affinché essi possano conoscere i valori comuni ad entrambi, crescere nel miglior modo possibile e diventare gli adulti consapevoli del domani, cittadini coscienziosi, padri di famiglia, lavoratori.

In questi mesi seguiti alla firma e alla presentazione del progetto, avvenuta proprio tra le mura dell’impianto di via Ruscitto, sono stati diversi gli appuntamenti che hanno portato gli atleti bianconeri nelle parrocchie e, allo stesso modo, i catechisti alla partita o agli allenamenti: così come accadrà giovedì, quando Sua Eccellenza sarà accompagnato dai piccoli fedeli del comprensorio.

Tante le attività realizzate di concerto, come portare un campo da pallavolo in diverse parrocchie e inaugurarlo con il sacerdote e gli stessi giocatori, con i ragazzini, con le loro famiglie. La presenza dell’alto prelato inonda dunque di orgoglio l’animo dell’Argos Volley, come spiega l’ideatore dell’accordo, Orlando Polsinelli:

“All’inizio di questa stagione sportiva il progetto con la Diocesi è stato vissuto in maniera un po’ ridotta, per problemi di logistica con il palazzetto e le attività della squadra, spostata su Frosinone. Era davvero forte la voglia di ripartire, per entrambe le realtà. Da parte di tutta la comunità della Diocesi, c’è la volontà di dare un segno di vicinanza alla squadra del territorio. Non nascondo che il Vescovo, nelle varie occasioni in cui ci siamo visti, abbia sempre avuto un pensiero nei confronti della squadra circa il risultato sportivo e le tante attività svolte in ambito sociale. Adesso, finalmente, possiamo ripartire a tutto ritmo e sono fiero, felice di annunciare in un’occasione molto importante per noi, la presenza di Sua Eccellenza. Nella prossima partita casalinga della Biosì Indexa Sora contro una squadra pugliese, la Bcc Castellana Grotte, Mons. Gerardo sarà qui con noi. Come è noto, il nostro Vescovo è pugliese, e sarà sicuramente un bel momento di festa, sport e fraternità grazie alla sua presenza nel palazzetto. Questa volta avremo anche le telecamere Rai a riprendere la partita e a dare ancora maggior risalto a questo evento sportivo e ad un momento di grande spessore etico e sociale”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Giovedì sera arriva Castellana Grotte, il botteghino è già a lavoro

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Ecco l’occasione che il tifo sorano aspettava da tempo: con la regular season di SuperLega oramai agli sgoccioli, tra qualche giorno la Biosì Indexa Sora avrà la sua grande occasione per provare a riscattarsi dalla sconfitta contro Piacenza e migliorare la sua personale classifica. Giovedì, 22 febbraio, alle ore 20.30, al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, arriva la Bcc Castellana Grotte, la compagine che proprio nel girone di andata fu piegata dai bianconeri. Sul campo pugliese, i sorani conquistarono la loro prima vittoria del campionato e adesso attendono l’impegno infrasettimanale per cercare di ripetersi. La chance, d’altronde, è delle più ghiotte, ma Rosso e compagni, per arrivare fino in fondo all’opera, avranno bisogno di tutto il supporto del loro pubblico. L’Argos Volley sta dunque lavorando in tale direzione, per consentire ai suoi supporters di non perdersi lo spettacolo alle porte.

Come ogni settimana sono davvero tante le promozioni: in tribuna ovest il biglietto intero costa 14 €, possibilità di ridotto U16 a 10€; per il settore Est e le curve, invece, intero 10€, ridotto 7€.
Dopo i vantaggi riservati ai tesserati, alle scuole e alle maschere del Carnevale, stavolta la società bianconera invita le sue parrocchie, dedicando ai piccoli catechisti un ticket al prezzo speciale: 3€ per i bambini, 7€ per gli accompagnatori.

La sorpresa si colloca all’interno del progetto in divenire, iniziato lo scorso anno a braccetto con la diocesi e che ha visto rappresentanti della Biosì Indexa entrare nei luoghi sacri, così come rappresentanti clericali varcare la soglia del palazzetto volsco. Così come successe nella passata stagione, infatti, l’Argos sarà lieta di accogliere il suo tifoso preferito, Mons. Gerardo Antonazzo, che sarà ospite di onore proprio giovedì sera per il match tra la formazione di casa e quella avversaria che arriva dalla Puglia, la stessa regione di provenienza di Sua Eccellenza.

Il botteghino di via Ruscitto è dunque a lavoro, con apertura quotidiana nella fascia oraria 16.00-19.00, per assicurare un ticket a tutti gli avventori del palasport, a tutti gli amanti della grande pallavolo.
E’ sempre valida la comoda opzione on line, tramite il circuito www.liveticket.com, su cui è possibile scegliere il proprio posto. Non resta dunque che affrettarsi e mettere al sicuro la propria presenza ad una gara che potrebbe valere interessanti, nuovi scenari…perché se tu ci sei, noi ci siamo!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Contro una Sora in crescita Piacenza vince 3-1

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Nonostante una prestazione in crescita con la quale la BioSì Indexa Sora ha dimostrato di saper giocare una buona pallavolo e dunque che è in grado di mettere in difficoltà squadre di livello come Piacenza, al PalaBanca è la Wixo LPR a vincere per 3-1.

La decima giornata del girone di ritorno era partita un po’ sotto tono per Rosso e compagni con i padroni di casa a fare la differenza dal servizio dove hanno mostrato tutta la loro rabbia e voglia di riscatto. Con un gioco più compatto e con pazienza però, i ragazzi dei coach Barbiero e Colucci rientrano in gara perfettamente tenendosi agganciati nel punteggio ma Piacenza migliora il suo gioco che nelle mani del suo esperto opposto si trasforma nel vantaggio del 2-0. Alla ripresa Sora conferma di saper tenere testa alla Wixo LRP e si concede uno strappo che gli avversari non riescono a recuperare e, brava a non commettere errori o ingenuità, riapre la gara.
Si alza il livello di gioco, sale la difesa e i bianconeri sono sempre un passo avanti nel testa a testa ma sul 21-21 viene a mancare quel qualcosa che da il la a Piacenza per la chiusura del set e del match.

Il tanto lavoro svolto in settimana si è visto e come aveva annunciato coach Colucci, il livello messo in campo dai suoi ragazzi è stato alto: hanno saputo tenere duro mentalmente puntando il focus sulla gara e sull’avversario senza farsi influenzare da nient’altro.
Il riscatto della prestazione della scorsa domenica è prontamente arrivato ma purtroppo quello che tarda davvero ad arrivare, e che in casa Argos Volley si desidera più di ogni altra cosa, è il risultato.
Piacenza invece è scesa nel suo rettangolo da gioco amico, concentrata e determinata, dimostrando soprattutto nei momenti più importanti del match la fame di punti che ha, e raccogliendoli per puntare dritta al suo obiettivo ossia il miglior piazzamento possibile nella griglia play off.

“Per riuscire a vincere i set sul finire ci manca sempre quel qualcosa in più – commenta a caldo il centrale Edoardo Caneschi -. Nel primo set non siamo riusciti a metterci in gara, nel secondo ci siamo entrati dentro e il terzo lo abbiamo vinto. Il quarto invece lo abbiamo buttato via veramente male commettendo troppi errori. Il nostro obiettivo, ogni volta che scendiamo in campo, è sempre quello di vincere. Essere ultimi non è facile e nelle gare che mancano alla fine della regular season vorremmo riuscire a superare le squadre che oggi abbiamo davanti e con le quali avremo gli scontri diretti. Sono convinto che quello che ci manca e ci è mancato oggi, riusciremo a tirarlo fuori ed è proprio il fatto di essere ultimi a darci più voglia di vincere rispetto alle altre squadre”.

Allo starting players coach Mario Barbiero propone Seganov al palleggio in diagonale con Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, e la coppia Rosso-Nielsen in posto 4, e Santucci libero.
La guida tecnica piacentina, Antonio Giuliani, conferma il 6+1 del PalaTrento quello con la regia di Baranowicz opposto a Fei, Alletti e Yosifov in posto 3, i martelli Marshall e Clevenot, e Manià libero.

I primi scambi del match mantengono il punteggio in equilibrio, e con il muro a uno di Seganov a bloccare le intenzioni di Marshall e l’ace di Mattei, è 5-6. Il primo strappo del set se lo concede Piacenza che con lo schiacciatore italo-cubano prima a lavorare bene al cambio palla e poi ottimamente al servizio, scava il solco del +4. Con ben 4 ace è 10-6 con coach Barbierio che ferma il gioco per dare indicazioni ai suoi e cercare di spezzare il ritmo dell’insidiosissimo servizio di Marshall. Alla ripresa la mattanza della Wixa LRP continua per il 13-7 e 18-9, con la BioSì Indexa che non riesce a concedersi neanche il cambio palla. Piacenza fa la differenza dal servizio dove mostra tutta la sua rabbia e voglia di riscatto, e allora la guida tecnica volsca manda in campo Fey al posto di Rosso ma purtroppo neanche con il nuovo assetto la seconda linea riesce a contenere e gestire per dare la possibilità agli attaccanti di interrompere la loro striscia positiva. Così Fei e compagni volano sul 24-11 e nonostante le tantissime palle set a disposizione, il game va a referto 25-12.

La seconda frazione di gioco si apre con il 3-1 locale che Sora, con due break point consecutivi ottenuti dall’ottima battuta di Caneschi, trasforma nel 3-5 che con Petkovic diventa 4-7. Clevenot pareggia i conti ma Rosso e compagni, con un gioco più compatto e con pazienza, rientrano in gara perfettamente tenendosi agganciati nel punteggio fino al 12-12. Un contro video check apre il secondo affondo bianconero che fa salire il tabellone sul 12-15 ma qualche imprecisione ospite unita al gioco di Piacenza che diventa migliore rispetto alla parte precedente del set, rimette tutto in equilibrio. Petkovic da seconda linea riporta i suoi avanti 17-19 ma Fai da posto 2 consegna nelle mani di Alletti il servizio. Il centrale biancorosso resta sui nove metri per ben 6 turni che portano i piacentini direttamente al set ball. A nulla valgono i due time out discrezionali chiamati da coach Barbiero e il cambio del libero con l’inserimento di Mauti per Santucci, resta solo il tempo per il neo entrato Marrazzo per mettere a segno l’ace del 24-21 prima che l’esperto Fei porti il PalaBanca sul vantaggio gara del 2-0.

Torna in campo la BioSì Indexa sia confermando Mauti che il ritmo di gioco capace di tenere testa alla Wixo LRP per il 5-6. Si gioca palla su palla fino alla parte centrale del set quando, sul 15-14, Sora si concede un parziale positivo di 4-0 che la porta avanti di 3 lunghezze, 15-18. Mister Giuliani richiama i suoi ragazzi ma alla ripresa non riescono ad andare oltre il cambio palla così, con Sora brava a non commettere errori o ingenuità, la gara si riapre.

Si alza il livello di gioco in questo parziale con la difese che sale soprattutto nella metà campo sorana che con Petkovic e con l’ace di Caneschi segna il 3-5 sul tabellone. Viaggia in vantaggio il sestetto ospite fino al 9-10 con Nielsen efficiente da seconda linea, ma un mini break positivo locale con Yosifov a muro, inverte la situazione per il 14-11. Ma la BioSì Indexa sta lavorando e lottando molto bene in questo momento mentre la Wixo LRP fa fatica a trovare un cambio palla continuo per cui l’ace di Mattei e gli attacchi di Nielsen e Petkovic, ricuciono immediatamente lo strappo per il 14-14. L’asticella ora raggiunge la sua altezza massima con Sora in un ottimo crescendo tale da tenere testa nel nuovo punto a punto che accompagna la frazione di gioco fino quali alle battute finale. Sul 21-21 si inceppa qualcosa, Clevenot in attacco e Yosifov vincitore di un contrasto a muro con Seganov, portano i piacentini avanti 23-21. Ferma il gioco coach Barbiero e alla ripresa Petkovic dice a gran voce che Sora c’è, ma poi arriva un altro errore al servizio e la Wixo LRP non spreca la possibilità di chiudere set e match, 25-22 e 3-1.

WIXO LPR PIACENZA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz , Fei 19, Marshall 16, Clevenot 18, Alletti 6, Yosifov 7, Manià (L), Cottarelli, Parodi n.e., Kody, Giuliani, Hershko n.e., Di Martino n.e.. I All. Antonio Guliani; II All. Francesco Cadeddu. B/V 10; B/P 14; muri: 12.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 22, Rosso 8, Nielsen 13, Mattei 4, Caneschi 4, Santucci (L), Mauti (L), Marrazzo 1, Duncan Thibault n.e., Fey, Lucarelli n.e., Penning. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 4; B/P 19; muri: 4.

PARZIALI: 25-12 (‘18); 25-21 (‘26); 21-25 (‘25); 25-22 (‘27).

ARBITRI: Simbari Armando, La Micela Sandro.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

“Oasi dei Sapori Volley Cup”, protagonista ancora l’istituto Evan Gorga

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E’ ancora l’istituto comprensivo di Broccostella “Evan Gorga” il protagonista degli incontri sportivo-educativi organizzati dall’Argos Volley. Dopo la doppia seduta dello scorso mercoledì, quando gli atleti della Biosì Indexa Sora hanno incontrato i ragazzini della prima e seconda media, è stata la volta delle classi terze. Protagonisti dell’intensa mattinata a doppio turno, il palleggiatore Federico Marrazzo e i centrali Edoardo Caneschi e Mitchell Penning. Gli alunni, divisi in due gruppi, hanno dunque approfittato dell’attività per fare loro le interessanti informazioni circa il mondo dello sport, della pallavolo vissuta in pieno professionismo e di tutti i piccoli segreti dei giocatori della serie A.

Gli atleti, dal loro canto, non si sono risparmiati, rispondendo accuratamente ai tanti quesiti posti dalla piccola platea, desiderosa di sapere come è sbocciata in loro la passione per il volley e cosa li ha guidati dai campi scolastici fino ai parquet più importanti che adesso stanno calcando con vigore e determinazione, vogliosa di carpire quel quid pluris che ha fatto di loro dei campioni. Dopo le naturali spiegazioni e la fase dei quesiti ai rappresentanti dell’A1, quesiti che andavano dalle regole di gioco a curiosità sugli allenamenti, sulla vita personale, sull’alimentazione, i ragazzi si sono quindi cimentati nei fondamentali della pallavolo. Palleggio, bagher e schiacciata per gli studenti dell’Evan Gorga, coinvolti e compiaciuti dal dialogo con i beniamini della SuperLega.

“E’ stato bello rapportarsi ai giovanissimi, così acuti, così vivaci e carichi di curiosità – commenta il centrale Edoardo Caneschi. Ovviamente il momento più atteso è stato quello pratico e mi auguro possano appassionarsi così com’è accaduto a me e ai miei colleghi. Mi ha fatto molto piacere che ci abbiano rivolto tante domande, soprattutto sul nostro stile di vita, perché è importante, proprio durante quell’età, scoprire il mondo dello sport e di cosa si ha bisogno per praticarlo al meglio e condurre uno stile di vita sano, anche sotto il profilo alimentare”.

Parere condiviso anche da Federico Marrazzo, che dice:

“Sono molto soddisfatto di questo incontro nelle scuole. Per me è il terzo anno a Sora e il progetto che ci vede entrare nei plessi e interloquire con i ragazzini per indirizzarli verso il mondo dello sport e delle sane abitudini è di estrema importanza. Sono felice di farne parte, di incontrare i giovani della città e delle zone limitrofe perché credo fermamente nel valore sociale del volley. Parlo un po’ a nome di tutta la squadra, quando asserisco che noi ce la metteremo tutta per rendere il più piacevole e appassionante possibile ogni singolo appuntamento negli istituti”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il viaggio in campionato continua a Piacenza

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Solo quattro turni al termine della regular season di SuperLega e per la BioSì Indexa Sora due gare tra le mura amiche e altrettante in trasferta per muovere la classifica.
Domenica alle ore 18:00 il primo dei quattro appuntamenti è fissato al PalaBanca di Piacenza per la sfida con la Wixo LPR, con differita Rai Sport alle ore 22:45 ma con diretta Streaming Rai Web 2.

Settimana di lavoro intenso dunque in casa Argos Volley con la rosa abile e arruolata agli ordini dello staff tecnico che, dopo aver incassato ed elaborato la sconfitta della scorsa domenica contro Milano, si è rituffata nel proprio dovere puntando sempre allo stesso obiettivo.

“In settimana abbiamo lavorato molto alla preparazione del match – spiega coach Colucci -, e credo che il livello che metteremo in campo domenica sarà alto. Ovviamente per fare ciò dobbiamo essere tutti convinti dei nostri mezzi e di certo i nostri ragazzi ci hanno già dimostrato che mentalmente sanno tenere duro. Per cui, passato alle spalle, e avanti con la prossima gara e il prossimo avversario.
Contro Milano eravamo partiti bene disputando un discreto primo set, con un side-out costante ed efficace e in fase break una buona battuta, ma ci è mancata la correlazione muro difesa. Ciò faceva ben sperare per il prosieguo della gara dove, per tirarla in un’altra direzione bastava aggiustare un paio di fondamentali che stavano andando male, invece siamo tornati in campo con poca attenzione e forse troppo nervosismo il quale non ci ha consentito di giocare una buona pallavolo. Per arginare il gap che si era venuto a creare non sono bastati né i cambi, né tantomeno le indicazioni tecniche. Posso dire che è stata la peggior gara giocata dalla nostra squadra fino ad ora. Potevamo fare molto bene e ne avevamo l’occasione, questo lo sanno benissimo anche i giocatori dai quali ora mi aspetto, già da dopodomani a Piacenza ovviamente, un pronto riscatto”.

Voltando pagina c’è Piacenza, una squadra concentrata, determinata e affamata di punti alla conquista del miglior piazzamento possibile nei play off. Settima della classe a quota 35 punti in coabitazione con Ravenna e a 2 di distanza dalla sesta Milano, dovrà lottare con Sora, Monza, Civitanova e Verona per assicurarsi il miglior punto di partenza nella post season.
Domenica scorsa ha sofferto a Trento dove la Diatec in 3 set ha archiviato vittoriosamente la pratica bloccando la striscia positiva della Wixo LPR che durava da cinque giornate, un mese di vittorie ai danni di Modena, Latina, Milano, Castellana Grotte e Padova, tre delle quali risolte al tie break.

“Piacenza è una squadra forte che ha giocatori di prima fascia e che sta lottando per un migliore piazzamento nella griglia play-off – continua mister Colucci -. Il palleggiatore, Baranowicz, sta disputando un’ottima stagione e nella gara di andata è stato perfetto nella distribuzione; in diagonale con lui l’opposto esperto Fei che sta vivendo un periodo sportivo molto positivo. Clevenot, Parodi e Marshall sono tre grandi schiacciatori ma con caratteristiche diverse tra loro; Alletti e Yosifov invece due ottimi centrali solidi a muro.
Nel girone d’andata contro la Wixo LRP abbiamo disputato un buona partita terminata in loro favore per 3-1 ma da allora la nostra squadra è cresciuta notevolmente, sia sotto il profilo tecnico che tattico ecco perché credo molto nei nostri ragazzi e in quello che riusciranno sicuramente a mettere in campo a Piacenza”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

“Oasi dei Sapori Volley Cup”, torna a scuola l’Argos Volley

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Torna a scuola l’Argos Volley con il progetto “Oasi dei Sapori Volley Cup” dedicato ai giovanissimi alunni del comprensorio. Doppio appuntamento ieri mattina per il capitano schiacciatore Mattia Rosso, l’altro martello Kupono Fey e il libero Pierpaolo Mauti, che hanno incontrato i ragazzi della scuola media di Broccostella, appartenente all’istituto comprensivo “Evan Gorga”, divisi in due gruppi.
Gli alunni si sono dimostrati sin dalle prime battute molto interessati alla vita che conduce un giocatore di SuperLega, un ragazzo che è riuscito a fare della propria passione un lavoro: tantissimi i quesiti, che hanno riguardato le sedute di allenamento, la dieta di un professionista, i tecnicismi di questa disciplina. Tanta curiosità e desiderio di cimentarsi soprattutto nel torneo interclasse che riguarda gli studenti del comprensorio e nello specifico proprio il triennio delle medie e il biennio delle superiori. Gli scolari di seconda e terza media, avendo già partecipato nelle precedenti edizioni, hanno mostrato tanto entusiasmo e la volontà di fare ancora meglio quest’anno, sotto l’occhio vigile di un coach da A1; perché, come di consuetudine, i ragazzini impegnati nelle sfide della competizione organizzata dalla società volsca in collaborazione con l’azienda agricola-agriturismo Oasi dei Sapori, sono preparati durante la stagione da un atleta della Biosì Indexa che, per l’occasione veste i panni del mister, insegnando fondamentali, regole, azioni e gioco di squadra.
Molto affascinati dall’opportunità gli studenti della prima che faranno il loro esordio proprio quest’anno. Dopo una prima fase all’interno della scuola di appartenenza, dove si giocheranno partite tra pari classe, i migliori potranno accedere alla seconda fase tra le mura del PalaGlobo, il tempio del volley sorano, teatro domenicale di match di massima divisione nazionale. Proprio sul parquet di via Ruscitto avverranno gli incontri tra le migliori di ogni istituto e da questi usciranno le finaliste che si contenderanno coppe e premi nella giornata conclusiva del torneo, prevista solitamente per fine maggio. Dopo le spiegazioni di rito e le tante domande, Rosso, Mauti e Fey si sono messi all’opera, giocando con i loro allievi d’eccezione. Palleggio, schiacciata, bagher e tanto divertimento per tutti nella palestra di Broccostella:

“E’ sempre stimolante per i nostri alunni la partecipazione a questa iniziativa, oramai consolidata dell’Argos Volley – spiega la docente Antonella Mancini. Il fatto che i ragazzi possano rapportarsi a degli atleti di spessore come quelli della Biosì Indexa Sora, non può che favorire una sana propensione allo sport e ad una vita sana. La nostra scuola partecipa da diversi anni al progetto e siamo sempre stati soddisfatti e contenti di ripeterci l’anno successivo, con i giovani che si avvicinano sempre più volentieri alla pallavolo, sempre molto ben predisposti e interessati a questa attività. E’ un modo anche di confrontarsi con la realtà di altri istituti, sviluppando una competitività rispettosa e acquisendo una consapevolezza dei concetto di gruppo e divertimento positiva”.

Pierpaolo Mauti aggiunge il proprio punto di vista:

“Questo genere di lavoro a contatto con i ragazzini e dal risvolto sociale, e non solo sportivo, fa bene non solo ai nostri utenti, ma anche a noi stessi, insegnandoci a fare una sorta di coaching. Il fatto di dover trasmettere i valori del nostro sport è un compito di grande responsabilità che noi ci assumiamo con piacere, sperando di riuscire ad appassionare i più piccoli si alla pallavolo, ma anche all’attività motoria in generale e a far capire loro l’importanza di un’alimentazione equilibrata, di uno stile di vita il più sano e felice possibile e della nozione di coesione e collaborazione tra loro”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Argos Volley Sora – @BioSiIndexaSora, 6000 like

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Seimila like. Seimila persone che seguono le vicende bianconere. Seimila utenti della pagina ufficiale Facebook della della Argos Volley Sora – @BiosiIndexaSora.
L’Argos Volley taglia un traguardo importante: aver raggiunto il cuore di seimila appassionati su un social. E lo ha fatto solo grazie all’amore che mette nel proprio lavoro, un impegno che spazia a 360 gradi: dal rettangolo di gioco, ai progetti con le scuole, a quelli con la diocesi, alla partecipazione agli eventi socio-culturali della propria città, come l’ultimo Carnevale.

Tutto ciò dimostra che non sono solo i risultati sul campo a tenere vivo l’attaccamento ad una maglia; è vero, contano, sono sempre contati e continueranno a farlo, ma non sono l’unico fattore a pesare. Il vero appassionato c’era quando Sora stravinceva il campionato di Serie A2 e c’è oggi, con tutte le difficoltà di una categoria nuova, la SuperLega. Nonostante vincere sia diventato più complicato, i tifosi sono cresciuti e il loro numero è aumentato di pari passo dalle presenze al PalaGlobo alla condivisione della realtà social, come Facebook ha appena dimostrato. Questa è una delle vittorie più belle per la società di patron Giannetti che, con tanta umiltà, ha iniziato a muovere i suoi primi passi, nel pallone tensostatico sorano, quasi tra l’anonimato di un popolo che poco ancora conosceva il mondo della pallavolo e, all’epoca, della B2. Da allora quanta strada è stata fatta? Non è possibile contare i passi, ma è evidente che il diamante grezzo abbia lisciato e lucidato la propria superficie ed è venuto fuori in tutto il suo splendore, attirando una moltitudine di ammiratori che oggi, ogni sacrosanta giornata di campionato, invadono l’impianto di via Ruscitto e tifano Biosì Indexa, tifano Sora, tifano la rappresentativa di serie A della loro città.

Messe da parte le diffidenze dell’inizio, in tanti hanno conosciuto la bellezza di uno sport sano come il volley, una disciplina che richiama le famiglie e avvicina i bambini. In tanti hanno timidamente guardato una prima partita, poi una seconda, poi hanno fatto l’abbonamento e si sono ritrovati sugli spalti a cantare per i loro guerrieri in campo. Una passione nata quasi per caso e che oggi è diventata infinita. Questi seimila “like” ne sono la dimostrazione. Ma l’Argos Volley non intende fermarsi qui e cullarsi sui festeggiamenti che, comunque, quest’oggi sono obbligatori: l’obiettivo è quello di continuare a crescere, come numero di visitatori virtuali, come numero di pubblico fisico, come risultati, come società, come ambiente, come attività per il comprensorio. E per far sì che ciò accada c’è bisogno di tutti voi, a partire proprio dai seimila…Seimila volte grazie!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Marrazzo: “Non smetteremo di inseguire il risultato”.

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Tre set, repentini cambiamenti di fronte, tanto sudore, equilibri spostati prima da una parte poi dall’altra: questa la sintesi del match tra la Biosì Indexa Sora e la Revivre Milano. In campo, sul taraflex del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sono scese due formazioni rivisitate ma non per questo meno agguerrite. Coach Barbiero si è affidato a tutti i suoi giovani, facendo entrare, a gara iniziata, Lucarelli – autore di due punti – e Marrazzo, ha dato spazio a Mauti come libero titolare, ha preferito Fey a Rosso, anche lui partito dalla panchina. Mister Giani ha dovuto invece fare a meno della sua pedina più importante, l’opposto Abdel-Aziz, attaccante infallibile e marcatore dalle cifre impressionanti, ancora fermo per un infortunio. Le assenze non sono però pesate sul coefficiente di spettacolarità. Il primo, a commentare emozionato il suo ingresso e la prestazione, sia quella personale che collettiva, è Marco Lucarelli:

“Milano è un’ottima squadra. Stasera volevamo sfruttare la mancanza di alcuni giocatori, ma purtroppo non è andata così – spiega lo schiacciatore sorano. Puntiamo a vincere le prossime partite. Anche la gara infrasettimanale è stata tosta ed è durata anche abbastanza. Dobbiamo guardare avanti e dobbiamo assolutamente vincere un incontro in casa per smuovere la classifica. Oggi, il secondo set potevamo quasi metterlo dentro, ma ci è mancato sempre quel pizzico di cinismo che ha portato alla vittoria della squadra avversaria, mentre nell’ultimo set la stanchezza si è sentita di più. Ora dobbiamo solo guardare avanti”.

A Lucarelli si accoda il palleggiatore Federico Marrazzo, che spiega:

“Il secondo set è stato un po’ più combattuto, mentre il terzo ovviamente meno, e il risultato 25 – 16 ne è la prova. Noi stiamo lavorando bene e proviamo sempre a dare del nostro meglio. L’impegno col Verona è stato purtroppo negativo, ma ci deve servire da lezione. Dobbiamo imparare anche dalle sconfitte, come quella di stasera, che purtroppo è maturata in modo diverso, ma è pur sempre una sconfitta. Dobbiamo tornare a prepararci come abbiamo sempre fatto e inseguire il risultato, prima o poi arriverà. In questa stagione le uniche due vittorie che abbiamo fatto sono state contro avversarie che incontreremo tra poco, Vibo Valentia e Castellana Grotte, quindi proveremo a ripeterci. Noi continuiamo a dare del nostro meglio per arrivare alla vittoria, perché con le prestazioni ormai abbiamo dimostrato di poter giocare con tutti, ma ci manca ancora il verdetto favorevole”.

Per i meneghini, usciti dall’impianto di via Ruscitto con l’intera posta in palio, si pronuncia il centrale Matteo Piano:

“Per noi è stata una partita determinante. Eravamo consci del fatto che Sora sia una squadra che gioca bene a pallavolo, quindi bisognava fare una partita aggressiva, e abbiamo visto che la prima parte del primo set è stato combattuto, infatti eravamo sotto. Nella seconda parte invece siamo riusciti a conquistare quei punti che ci hanno permesso di vincere senza arrivare ai vantaggi. Queste sono lunghezze importanti in un palazzetto dove Sora ha dato fastidio e dove potrà continuare a farlo nelle ultime partite di campionato. E’ stata una stagione sicuramente sfortunata dal punto di vista degli infortuni, per noi. L’unica cosa che potevamo fare era adattarci e lavorare con tutte le forze che abbiamo e che possiamo sfruttare. Questo ultimo periodo per noi è stato fondamentale, perché abbiamo ottenuto dei risultati decisivi e giocato delle partite talmente utili da creare un amalgama di squadra ancora migliore per quando rientrerà anche Abdel-Aziz, il nostro puntello”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Gara complicata per Sora che si arrende alla Revivre Milano

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Vince la Revivre Milano al PalaGlobo “Luca Polsinelli” con uno 0-3 sulla BioSì Indexa Sora che archivia la nona giornata del girone di ritorno.

Sulle ali dell’entusiasmo della vittoria con Modena e con in testa l’obiettivo di allungare la striscia positiva per tenere il passo play off, la Revivre porta il risultato a casa dimostrandosi anche sul campo sorano, una squadra compatta e solida. Il lavoro della BioSì Indexa è stato reso più difficile dal ritmo alto che Milano ha tenuto in tutti i fondamentali, ma lo spettacolo della grande pallavolo andata in scena al PalaGlobo era partito proprio da qui, da una Sora che contrasta l’avversario prestando tanta attenzione e restando sempre concentrata sul ritmo del gioco senza distrarsi e dunque non permettendo all’avversario di scappare via neanche per piccole distanze. Questo però è accaduto solo nel primo set.
Gara complicata dunque per la BioSì Indexa che oggi non è riuscita a reinventarsi per cercare di raggiungere l’obiettivo che purtroppo continua a lasciargli l’amaro in bocca.

Grande assente di giornata l’opposto Nimir Abdel-Aziz in infermeria ormai da un mese a causa di una lesione addominale: è in via di guarigione ma mister Giani non è riuscito a recuperarlo a pieno o non ha voluto rischiarlo per questo match. La sfida nella sfida dunque non è andata in scena ma il risultato è stato comunque che Dusan Petkovic ha operato il sorpasso nella classifica realizzatori della SuperLega. La distanza che lo separava i due opposti era di 3 lunghezze e con i 13 totali realizzati il posto 2 sorano soffia lo scettro in vetta a Nimir.

“Abbiamo giocato una brutta partita – afferma coach Mario Barbiero. Abbiamo solo provato nel primo set, stando al ritmo del loro cambio palla. Siamo partiti bene ma poi ci siamo persi, forse comincia a serpeggiare un po’ di sfiducia, altrimenti non si spiegherebbe la quantità di palloni che non siamo stati in grado di rigiocare. Ora ci prepariamo alla prossima partita, cercando di giocarla meglio di oggi”.

“Avevamo bisogno di fare i tre punti in chiave classifica, e ci siamo riusciti – dice soddisfatto mister Andrea Giani. Abbiamo giocato con un buono approccio. Tecnicamente ci abbiamo messo un po’ ad esprimere il nostro potenziale e infatti mi sono anche arrabbiato parecchio, nonostante quello che fosse il punteggio. Siamo stati bravi a partire subito con la qualità. Dovevamo sapere che Sora è una squadra che gioca bene e che ha una buona battuta. Abbiamo gestito bene la partita”.

Allo starting players coach Barbiero parte confermando Mauti libero, la diagonale è quella Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Nielsen e Fey.
Mister Giangio risponde con Sbertoli al palleggio opposto a Tondo, Klinkenberg e Cebulj in posto 4, Averill e Piano al centro della rete, e Fanuli libero.

Il servizio di Sbertoli apre il match che si avvia sul filo dell’equilibrio: palla su palla fino al 7-7 quando Sora, con la prima intenzione di Nielsen, si concede per prima un break di vantaggio trasformato dallo stesso schiacciatore nel +3 del 12-9. Richiama i suoi ragazzi mister Giani e alla ripresa del gioco, dopo il cambio palla guadagnato da Klinkenberg, un turno positivo dai nove metri di Piano assieme all’ottimo muro di Averill, rimette tutto in parità. Gli ace di Seganov e Sbertoli mantengono il galleggiamento, e con il quarto punto messo a segno nel match da Petkovic oltre al 16-16 è anche il sorpasso personale nella classifica realizzatori della SuperLega con l’opposto sorano che sale al primo posto retrocedendo proprio il milanese Nimir Abdel-Aziz. Il video check inverte la decisione arbitrale decretando out l’attacco di Tondo il quale però si riscatta subito, prima murando Nielsen e poi con l’attacco che segna sul tabellone il 19-21. Il capovolgimento di fronte viene tenuto saldo da Cebilj per il 20-23. Seganov mura Klinkenberg e riapre i giochi volsci, ma Piano, altissimo dal centro della rete, regala ai suoi 3 palle set. Ci pensa lo schiacciatore belga a mandare tutti al cambio campo sul 22-25 che porta in vantaggio gli ospiti.

Apre il gas la Revivre per l’1-4 che la BioSì Indexa recupera in fretta, al 5-6 con l’ex di giornata Nielsen. Si equivalgono ora i sestetti in campo che fino all’11-11 lavorano bene per il cambio palla. A smuovere la situazione è Tondo con un turno al servizio pesante chiuso con ben 3 ace che si traducono nel +5 dell’11-16. Coach Barbiero opta per il cambio Lucarelli-Fey ma, nonostante il giovane sorano doc si stia comportando davvero bene, al 16-21 la situazione è sempre la stessa e allora fa il suo ingresso in campo anche il capitano Mattia Rosso. Petkovic realizza e rosicchia qualche lunghezza, e con il muro a bloccare le intenzioni di Cebulj è 20-22. Ci mette il suo tocco di esperienza anche il capitano annullando la prima possibilità di chiusura set degli avversari ma Sbertoli si affida alle leve di Piano per assicurare ai suoi almeno un punto in terra volsca, e così è, con il 22-25 che segna lo 0-2 in fatto di conteggio set.

Sembrano rientrare in gara i ragazzi di coach Barbiero ma dopo una interessante partenza nel terzo set con il 5-3 di Petkovic, e una buona parte centrale dove si è tenuta attaccata al punteggio fino al 13-14, si perdono facendo guadagnare il largo alla Revivre. Con due parziali positivi i meneghini volano sul +7 del 15-22 e alla BioSì Indexa non resta altro che prenderne atto e complimentarsi con l’avversario che chiude il set 16-25 e il match per 3-0.

BIOSÌ INDEXA SORA – REVIVRE MILANO 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 13, Nielsen 8, Rosso 2, Mattei 3, Caneschi 3, Mauti (L), Marrazzo, Penning n.e., Fey 1, Duncan Thibault n.e., Lucarelli 2, Santucci (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 1; B/P 8; muri: 2.

REVIVRE MILANO: Sbertoli 5, Tondo 14, Averill 8, Piano 5, Cebulj 17, Klinkenberg 9, Fanuli (L); Piccinelli (L) n.e.; Perez Rivera n.e., Schott n.e., Preti n.e., Galassi,. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 9; B/P 20; muri: 9.

PARZIALI: 22-25 (‘30); 22-25 (‘27); 16-25 (‘21).

MVP: Klemen Cebulj.

SPETTATORI: 1.603.

ARBITRI: Santi Simone, Saltalippi Luca.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora-Milano, Banca Popolare del Frusinate Match Day

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Biosì Indexa Sora vs Revivre Milano: arriva il match day, arriva la sfida tra i titani Petkovic e Abdel-Aziz, arriva l’aria festosa del Carnevale e, soprattutto, arriva il supporto indiscusso di un partner commerciale che crede in questa realtà e che da anni la affianca con tanto entusiasmo. Sora-Milano è difatti anche la partita dedicata allo sponsor, il modo che ha la società volsca di stringere pubblicamente la mano ad un compagno di viaggio decennale come la Banca Popolare del Frusinate. Una comunione di intenti e valori nata in seno agli anni in cui l’Argos Volley non militava certo in prima categoria nazionale, ma in cui ne erano già chiari ambizioni e progetti, poi realizzati con il volo spiccato due anni fa dalla cadetteria in direzione SuperLega.

Ed è Luigi Conti, responsabile della Comunicazione della Banca Popolare del Frusinate, a descrivere l’emozione della gara brandizzata:

“In qualità di rappresentante della Banca, mi dichiaro soddisfatto a nome di tutti. Per noi è molto positivo presenziare all’evento ed il mio orgoglio è lo stesso del nostro consiglio d’amministrazione e del presidente. Questo pomeriggio dedicato ci piace soprattutto per lo spirito di festa che porta con sé, dalla presenza delle famiglie, ai bambini in maschera, per finire con i premi ai costumi migliori. Saranno ore di show sportivo, ma anche di puro e goliardico divertimento per i più piccoli e non. Noi, come ente da sempre vicino al territorio in cui è radicato, sentiamo il dovere di sostenere questo genere di attività che fanno bene, che regalano momenti di gioia e di grande spettacolo. Da oltre un decennio siamo partner dell’Argos e devo dire che ci siamo portati fortuna a vicenda: la pallavolo bianconera ha vinto tutti i campionati di categoria fino ad arrivare all’A1 e noi abbiamo implementato la nostra presenza in zona, incrementando di fatto lavoro, sportelli ecc. Siamo a favore del grande sostegno alle eccellenze del comprensorio e il volley sorano ne fa parte da tempo, rappresentando non soltanto un esempio di professionalità sportiva, ma anche di impegno in una serie di attività collaterali che noi condividiamo. Continueremo sicuramente su questo percorso”.

Proprio i rappresentanti della Banca Popolare del Frusinate saranno al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per premiare, a fine partita, gli MVP per entrambe le formazioni, ma non solo; saranno sempre loro a premiare le migliori maschere del concorso interno carnevalesco, assieme ad un atleta e un dirigente del club lirense. Il concorso si svolgerà attraverso una sfilata in costume e un’apposita giuria decreterà i vincitori. Vicino al rettangolo di gioco sarà allestito anche un point per fare i vostri selfie di Carnevale con gli atleti della Biosì Indexa Sora, i vostri video e contribuire così ai festeggiamenti del martedì grasso. L’Argos Volley aspetta solo voi!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora