La vittoria è del PalaGlobo, ispirata dalla magia della regia.

,

Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora esordisce nel suo vestito migliore con la vittoria sull’Aurispa Alessano accolta dai quasi mille spettatori con grande soddisfazione.

3-1 è il risultato finale dell’incontro valevole per la seconda giornata di cartello del settantunesimo campionato, la prima in casa Globo che si è fatta trovare prontissima all’accoglienza dell’avversario, a quella del pubblico delle grandi occasioni e soprattutto all’appuntamento con il campo per la vittoria finale.

Avversario di tutto rispetto quello che è venuto in trasferta a Sora risalendo mezza Italia ma i ragazzi di coach Soli hanno saputo tener testa e conquistare tutto il bottino in palio, altri tre punti che piazzano il club di corso Volsci ai piani alti della classifica.

“Si vede che siamo a inizio stagione dato che dobbiamo ancora prendere confidenza col campo e imparare ad approcciarci bene al match – spiega coach Soli al termine del match. Abbiamo iniziato punto a punto e siamo stati bravi a cambiare marcia con la battuta. Purtroppo non siamo stati altrettanto bravi con il cambio palla e nella conclusione del secondo set quando ci siamo un po’ addormentati pagando cara la situazione. Un applauso ai miei ragazzi capaci di riprendere il gioco che ci eravamo riproposti di portare in campo e con delle buone battute come quelle di Fabroni che ha costruito dei break importanti. Sicuramente però siamo stati molto bravi a portare a casa i 3 punti”.

“Ho visto scendere in campo due squadre non molto distanti tra loro – analizza dall’altro lato del campo coach Bramato. La differenza del match infatti, a mio avviso, l’hanno fatta i singoli episodi soprattutto la battuta. Purtroppo in alcuni momenti chiave siamo stati molto imprecisi e loro ne hanno approfittato. Dobbiamo imparare ad essere più cattivi e lucidi mentalmente soprattutto in quei momenti nei quali ci giochiamo il set”.

Al primo fischio d’inizio della stagione del PalaGlobo del signor Prati coadiuvato dal signor Marotta, la guida tecnica sorana schiera in campo Fabroni opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.
Coach Bramato risponde con Pellegrino al palleggio in diagonale con Jeliazkov, Torsello e Piscopo in posto 3, Cernic e Bolla a schiacciare e Bisanti libero.

La gara è aperta da un apparente equilibrio rotto dal mini breack positivo degli ospiti che costringono, sul 4-7, coach Soli a chiamare il time out discrezionale. Al rientro in campo Bolla attacca out la pipe che manda capitan Fabroni al servizio da dove pareggia i conti, 7-7. Ma Alessano preme ancora sull’acceleratore e con l’opposto Jaliazkov in grande spolvero fa suonare la sirena dello stop obbligatorio sul vantaggio dell’8-12. Dopo i consigli del loro allenatore, i ragazzi di corso volsci cominciano a rosicchiare lunghezze e con Rosso da seconda linea e Hoogendoorn sulla rete è parità 15-15. Capitan Fabroni dai nove metri destabilizza la ricezione dell’Aurispa, e dopo due ace porta i suoi sul +5 del 21-16 che molto dice del sestetto sorano in campo. Non trova la reazione necessaria l’Alessano che subisce anche le battute di Mattia Rosso così, dopo un’azione lunga e molto bella, Sora ha a disposizione 7 palle set. Si chiude 25-18 il primo set di un match che si preannuncia intenso e ricco.
Secondo game che si avvia come il primo, con il tabellone che segna gli stessi numeri sul 7-7 dopo un piccolo allungo degli ospiti e il recupero dei padroni di casa. Galleggia ora il punteggio con Sora che è sempre un passo avanti ma comunque non a distanza di sicurezza da una Aurispa che non concede nulla e lotta su tutti i palloni. A guadagnarci è lo spettacolo del PalaGlobo che può rifarsi la bocca con azioni al cardipalmo piene di spettacolarità come la difesa di piede di Hoogendoorn o gli attacchi di Rosso e Mariano. Con l’ace dello schiacciatore sorano numero 9 è 17-15 ma Piscopo ristabilisce la parità, 19-19. L’ace di capitan Fabroni e il suo gioco di prestigio di seconda intenzione si traducono in tre possibilità set del 24-21. Il muro di Piscopo annulla la prima possibilità sorana e poi sale in cattedra Bolla a bloccare sulla rete tutte le intenzione d’attacco avversarie per il 24-24 che porta il game ai vantaggi. Ci pensa l’opposto Jaliszkov a chiudere il set e riaprire il match con il 24-26 che vale 1-1.

Sora torna in campo con Festi al centro al posto di Sperandio e con un ispirato Giglioli che con due ace consecutivi porta i suoi avanti 7-4. Un parziale positivo di 3-0 ristabilisce l’equilibrio sul tabellone e in campo si comincia a giocare palla su palla. La Globo arriva per prima al technical time out 12-11 e subito dopo la difesa lunga di Bolla e l’ace di Cernic concedono il doppio passo di vantaggio agli ospiti, 15-17. Jaliazkov aiuta Sora nell’aggancio del 20-20 ma è il buon gioco di Rosso a riportarla avanti 22-20 e la prepotenza degli attacchi di Hoogendoorn a regalarle il set ball. Alessano annulla la prima possibilità ma Rosso non si fa sfuggire la seconda mettendo a referto il 25-22 che vale il 2-1 in fatto di conteggio set.

Sale il livello del gioco nel quarto parziale che si apre con scambi lunghissimi e gesti atletici che mandano in visibilio tutto il pubblico presente e guidati da capitan Fabroni e la sua magia della regia. 7-6 e Hoogendoorn ottiene il cambio palla che manda il suo palleggiatore al servizio dove resta per 5 fruttuosi turni con punti guadagnati direttamente dai nove metri e sulla rete con i graniti block di Festi e dello stesso opposto a inchiodare Bolla per il 13-6. Si riscatta Bolla riportando il servizio nella sua metà campo con Torsello che non sbaglia per il nuovo aggancio del 14-12. Con Mariano la Globo tiene stretta le sue 3 lunghezze di vantaggio, ma Cernic tiene i suoi attaccati al set e al match 19-18. Un fallo di squadra consegna il servizio direttamente nelle mani di Fabroni che non lo molla più fino alla fine della gara. Con la sua battuta il capitano sorano mette sotto pressione Cernic e con una bocca da fuoco in meno Alessano non riesce a venire fuori dal vortice sorano che festeggia il 25-18 e il 3-1 finale di gara.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – AURISPA ALESSANO 3-1

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 7, Hoogendoorn 23, Rosso 15, Mariano 8, Sperandio 1, Giglioli 7, Santucci (L), Marrazzo, Buzzelli N.E., Bacca n.e., Lucarelli n.e., Festi 4. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 9, B/P 12, muri 10.

AURISPA ALESSANO: Pellegrino 3, Jeliazkov 22, Torsello 5, Piscopo 10, Cernic 12, Bolla 8, Bisanti (L), Mazza, Piazza, Marzo n.e., Muccio n.e., Russo (L). I All. Livio Bramato; II All. Luca Bramato. B/V 4, B/P 13, muri 14.

ARBITRI: Montanari Massimo, Carcione Vincenzo.

PARZIALI: 25-18; 24-26; 25-22; 25-18.