Sulla questione palazzetto l’Amministratore Delegato della Lega, Massimo Righi

Il Volley Mercato è arrivato alla sua seconda giornata bolognese, quella che segna il termine per il tesseramento degli atleti, del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea Ordinaria di Lega Serie A.
E mentre il grido dell’Argos Volley è sempre lo stesso, “Noi non moriremo!”, l’Amministratore Delegato della Lega Pallavolo Serie A, Massimo Righi, si unisce e spiega le motivazioni per le quali Sora ha tutte le possibilità per non farlo.
L’A.D. rendere ancora più chiara la posizione del consorzio in merito alla problematica della capienza del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, soprattutto circa la questione “tempo” tranquillizzando:

“Già dai primi giorni di settembre – spiega Massimo Righi -, andremo a fare delle visite in loco per capire qual è lo stato dei lavori. Se questi sono a buon punto ma non del tutto ultimati, cercheremo di accompagnare e sostenere il club e l’Amministrazione Comunale affinché vengano terminati per l’inizio del campionato senza per questo essere di ostacolo ad alcun tipo di procedura e o procedimento in essere sia esso di natura amministrativa che tecnica”.

Lo scorso venerdì infatti, la Commissione di Ammissione al Campionato della Lega Pallavolo Serie A ha ammesso al 73° Campionato tutte le 14 Società che avevano presentato domanda, con previsione di un supplemento di verifica sulla capienza degli impianti di gara delle Società Top Volley Latina, New Mater Castellana Grotte, Argos Volley Sora e Callipo Sport Vibo Valentia che entro la data del 29 settembre 2017 dovranno produrre idonea documentazione di disponibilità di un impianto di gara attestante la capienza di almeno 2.400 spettatori a sedere, come indicato dalla più recente delibera del Consiglio di Amministrazione di Lega in data 10 luglio. Il Consiglio ha autorizzato la partecipazione al Campionato di SuperLega alle Società che presentino per i Campionati 2017/18 e 2018/19 un impianto di gioco con una capienza minima di 2.400 posti a sedere, 3.000 a partire dalla stagione 2019/20.

“Sicuramente Sora ha tutte le possibilità e opportunità per poter continuare il percorso iniziato diversi anni fa nel campionato di Serie A2 e poi in quello di Superlega – continua l’Amministratore Unico -. La Lega Pallavolo Serie A è un Lega inclusiva per questo tende sempre a mantenere a se tutte le società e non a volerle fuori. Abbiamo fissato come termine il 29 settembre ma sicuramente già nelle settimane precedenti faremo già delle visite delle visite in loco per capire qual è lo stato dei lavori. Se questi, torno a ripetere, sono a buon punto ma non del tutto ultimati, cercheremo di accompagnare e sostenere il club e l’Amministrazione Comunale affinché vengano terminati per l’inizio del campionato senza per questo essere di ostacolo ad alcun tipo di procedura e o procedimento in essere sia esso di natura amministrativa che tecnica”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Sora