Civitanova-Sora, un pareggio dai tanti segnali positivi

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Finisce 2-2 all’Eurosuole Forum di Civitanova il test match tra la Cucine Lube e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Un pareggio insolito per il volley ma pieno di significato soprattutto per coach Barbiero e tutto il suo staff. Il gioco si è fatto duro contro avversari di categoria e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha cominciato realmente a mostrare la sua pasta.

Petkovic e compagni si sono misurati con uno tra i primi club italiani, con avversari campioni e professionisti della serie, risultando l’unica squadra, la quarta incontrata in questa pre-season dalla Lube, a strappargli set.

Evidente la crescita del sestetto sorano con lo staff tecnico a raccogliere importanti feedback da tutti i giocatori.

“Cercavamo un po’ di continuità nel gioco e oggi qualcosa in più è venuta fuori – spiega coach Mario Barbiero -. Siamo riusciti a portare avanti alcuni meccanismi suoi quali avevamo lavorato, ma a venire fuori è stato anche e soprattutto il giusto spirito. Rispetto ai test precedenti abbiamo abbassato notevolmente la percentuale di errore per set e, vista anche la qualità della squadra avversaria, questo vuol dire che c’è stata più attenzione in campo, si è fatta attenzione ad alcuni momenti fondamentali, quelli che poi hanno fatto la differenza.

Ho dato continuità al sestetto perché avevo bisogno di verificare alcune situazioni. È stata una partita gradevole e con tanti segnali positivi, ma non è da fare programmi perché c’è ancora tantissimo da lavorare. Siamo fiduciosi e positivi, e andiamo avanti in questa direzione”.

Allo starting players formazione quasi obbligata per coach Medei date le assenze dei nazionali italiani Juantorena e Cester e del brasiliano Bruninho, oltre a Sokolov ancora in allenamento differenziato e Cantagalli stoppato da una sub lussazione alla spalla. Per cui in campo la diagonale Partenio-Simon, i martelli Leal e Massari, i centrali Stankovic e Diamantini, e Balaso libero.

Mister Barbiero invece apre il test match con Kedzirski al palleggio opposto a Petkovic, Joao Rafael e Nielsen in posto 4, Di Martino e Caneschi al centro, e Bonami libero.

L’ace di Joao Rafael rompe il ghiaccio all’Eurosuole Forum. Dall’altra parte della rete subito Stankovic dal centro risponde presente aprendo un apparente punto a punto che, interrotto da un paio di disattenzioni della prima linea ospite, si trasforma nel 6-3. Con Massari in attacco e a muro, il vantaggio Lube sale sul +5 del 10-5 e dopo l’assolo di Petkovic che prova a riportare il gioco dalla sua parte, ancora un break positivo per i biancorossi, ed è 13-6. Si affida ai suoi centrali il regista sorano e qualche lunghezza riescono a rosicchiarla, ma nella metà campo ospite si fatica nella fase break così Civitanova, forte del vantaggio, accompagna il punteggio fino al set ball. 24-18, sei possibilità per Simon e compagni per chiudere il primo game, e lo fanno alla seconda per il 25-19.

Stesso copione del precedente in apertura del secondo set, però a parti inverse con l’equilibrio del 3-3 spezzato dalla Globo Banca Popolare del Frusinate per il 3-5 che porta la firma di Nielsen. È il turno di Di Martino al servizio che segna la prima vera distanza sorana, quella del 4-9 con Caneschi a muro ai danni di Simon e Joao Rafael a martellare. Ferma il gioco coach Medei, ma alla ripresa la musica non cambia con Petkovic all’ace e sulla rete, a portare i suoi sul +6 del 9-15. Richiamati nuovamente a colloquio, i biancorossi trovano la reazione e con un parziale positivo di 4-0 accorciano le distanze fino al 16-19. Il punto a punto accompagna la parte restante del set fino al 21-24 ma la chiusura volsca tarda ad arrivare con i padroni di casa ad approfittarne per rimettere il game in discussione. Sul 24-24 l’opposto serbo (9pt/set) dichiara ufficialmente che Sora vuole pareggiare i conti, e schiantando anche la palla successiva fa suo il set 24-26.

Combattivi ed equilibrati i sestetti in campo per il terzo game, con Simon, Diamantini e Stankovic a murare da una parte e Nielsen, Petkovic e Joao Rafael ad attaccare dall’altra per l’8-8. Il primo passetto in avanti se lo concedono i padroni di casa con l’8-10 che azione dopo azione viene incrementato fino alla distanza del +5 del 20-15. Fallosa Sora in questa parte centrale del set con Civitanova a raccogliere e metterci anche e soprattutto del suo. Sale in cattedra Nielsen e con tre punti consecutivi riporta i suoi sotto 22-20. Non riesce la Globo però, a colmare l’ulteriore distanza con il 25-22 che rimette avanti i cucinieri in fatto di computo set.

Scappa la Lube ma rincorre benissimo la Globo per l’equilibrio che dura fino al 14-14. Caneschi ancora a muro su Simon chiude il parziale positivo che lancia i suoi sul 14-17, un +3 che viene rimesso in discussione dai cucinieri al 19-20. Ma Petkovic e compagni sono concentrati, hanno voglia di campo e fame di giocare ancora così sul 20-22 decidono che vogliono portare il match al tie break chiudendo il quarto set 20-25.

I coach di entrambe le formazioni però decidono di chiudere qui l’allenamento congiunto, con un pareggio che esalta molto gli animi sorani.

CUCINE LUBE CIVITANOVA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Partenio 3, Simon 15, Leal 16, Massari 14, Stankovic 9, Diamantini 8, Balaso (L), Ciccarelli, Larizza, Marchisio (L). I All. Giampaolo Medei II All. Marco Camperi. B/V 2; B/P 27; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzirski 1, Petkovic 20, Joao Rafael 15, Nielsen 9, Di Martino 3, Caneschi 6, Bonami (L), Marrazzo n.e., Bermudez , Esposito 1, Fey n.e., Rawiak, Farina n.e., Mauti (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 18; muri: 4.

PARZIALI: 25-19 (‘21); 24-26 (‘36); 25-22 (‘23); 20-25 (’22).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora