Decimo turno al PalaGlobo con Milano

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Decimo turno del girone d’andata nella SuperLega UnipolSai per la BioSì Indexa Sora che domenica ospiterà la Revivre Milano sfidandola al PalaGlobo “Luca Polsinelli” a partire dalle ore 18.

Rosso e compagni vorrebbero tornare ad assaporare la vittoria dopo l’esperienza casalinga positiva con Monza ma soprattutto dopo quella beffarda nel derby di Latina dove comunque di soddisfazione per il gruppo e per il coach ce n’è stata, scoprendo anche a proprie spese l’importanza dell’essere cinici soprattutto in alcuni momenti del match.
Note positivissime dell’ultima gara infrasettimanale che rimarranno scritte negli annali nella sezione record come il premio MVP assegnato all’opposto bianco-nero Radzivon Miskevich con un quoziente di ben 33 punti totali realizzati di cui 28 messi a segno in attacco; ma anche quello per la gara più lunga di giornata con le 2 ore e 16 minuti di durata; o il set più lungo, il terzo, finito 28-26 dopo 33 minuti.

“Il risultato del match di Latina ci sta un po’ stretto – dice il General Manager Adi Lami -, anche se nella gara si è rivista quella crescita di gioco che stavamo avendo prima del passo falso a Molfetta e che ora spero continui.
Milano ha un organico molto competitivo, una squadra con grandi individualità che arriveranno al PalaGlobo per fare punti, e noi ovviamente ci faremo trovare pronti. Il match sarà dunque difficile soprattutto nel fondamentale della battuta dove la Revivre può sfoderare la sua arma migliore. Dobbiamo ricavarci il nostro spazio nel quale mettere in pratica tutto ciò che abbiamo imparato nelle scorse gare. Ci vorrà innanzitutto tanta pazienza ma entreremo in campo con la determinazione che ci ha contraddistinto dall’inizio della stagione, sarà poi il campo a decretare il risultato finale sul quale sono sicuro i ragazzi volsci daranno il massimo”.

Revivre Milano dunque è il nome del prossimo avversario della BioSì Indexa Sora, un club di cui i precedenti raccontano di due sconfitte per mano dei sorani negli scontri andati in scena in Serie A2 nel 2013.
Il turno infrasettimanale ha sbloccato la Revivre Milano da una lunga astinenza di vittorie che perdurava dalla seconda giornata di campionato, solo nella prima infatti era andata a punti in trasferta a Molfetta per poi prendere un altro solamente alla sesta a Piacenza.
Il successo netto di mercoledì sera contro Padova ha portato molto morale nella squadra di coach Monti che comunque in tutto questo periodo non ha mai smesso di lottare e giocare per tornare a vincere. In questa gara i meneghini sono potuti tornare finalmente a schierare Todor Skrimov che meno di un mese fa ha subito un importante intervento chirurgico. Un recupero lampo per lo schiacciatore bulgaro che ora torna a disposizione della squadra nonostante non sia ancora in perfetta condizione atletica. L’infermeria milanese però era affollata anche da Starovic e De Togni entrambi alle prese con problemi muscolari che non sembrano ancora essere risolti.
Il roster 2016/17 della Revivre Milano è partito dalla conferma della guida tecnica di Luca Monti e poi della cabina di regia affidata al giovane nostrano Riccardo Sbertoli e all’esperienza di Dante Boninfante. Al centro è rimasto saldamente al suo posto capitan Giorgio De Togni (terzo anno con la maglia di Milano), mentre Todor Skrimov e Federico Marretta ancora nel loro posto 4.
Il resto della squadra è tutto nuovo con l’ultimo arrivo d’eccellenza, lo schiacciatore cubano Angel Dennis chiamato a sostituire l’infortunato Skrimov, che torna in Italia dopo anni di militanza in Brasile. Il forte opposto serbo Sasha Starovic invece è la punta di diamante del mercato estivo della Revivre, oltre all’arrivo del canadese Nicholas Hoag, campione di Francia nella passata stagione con il Paris Volley. In posto 3 si scommette su due giovani che in A2 UnipolSai hanno primeggiato nella classifica dei centrali: Alessandro Tondo e Gianluca Galassi. Il reparto liberi è coperto alla coppia Danilo Cortina – Gabriele Rudy mentre Andrea Galaverna, rientrato da Castellana Grotte, ed il danese Rasmus Breuning Nielsen sono pronti a sorprendere nell’arco della stagione.

“E’ iniziato il nostro pezzo di Campionato – dice la guida meneghina Luca Monti -, affronteremo squadre più alla portata e per noi sarà importante cercare di fare punti come abbiamo fatto ottimamente contro Padova. A Sora affronteremo un team che gioca molto bene ma che sta portando a casa poco rispetto a quanto sta dimostrando. Ammiro moltissimo Mattia Rosso, che conosco personalmente avendo avuto l’opportunità di allenarlo a Crema, e hanno azzeccato l’opposto Miskevich, punto di riferimento del loro attacco”.

“E’, l’amico è…quello che tifa la BioSì Indexa Sora con te”!

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“E’, l’amico è…quello che tifa la BioSì Indexa Sora con te”!
Parafrasando una delle sue goliardiche cover di maggior successo, con immenso piacere l’Argos Volley annuncia il ritorno di Cristiano Pork Band al PalaGlobo “Luca Polsinelli”. Domenica, in occasione della gara che vedrà i volsci contrapposti alla Revivre Milano a partire dalle ore 18, il mattatore delle folle dell’hinterland e non solo diventerà speaker dell’evento di SuperLega e, come già accaduto, intratterrà il pubblico presente alla sua travolgente maniera.

Cristiano Gabriele è l’anima della Pork Band, quel gruppo musicale che ha fatto dell’ironia, delle allusioni più o meno spinte e della simpatia dirompente, la chiave della propria essenza riuscendo così a trattare e ad affrontare temi sociali molto importanti.
Il cantante si è avvicinato quest’anno al mondo della pallavolo presenziando poi come ospite e rallegrando la folta platea presente al PalaGlobo in occasione del match che ha visto la Biosì Indexa Sora battere la Gi Group Monza qualche settimana fa.
E dunque, il mattatore isolano di grandi serate di piazza, conosciuto ai più per la propria istrionica capacità di muovere e rappresentare la massa, sarà nuovamente presente in via Ruscitto questa domenica, per la partita che vedrà i volsci fronteggiare la Revivre Milano.
Ma cosa si cela sotto quel sorriso sornione, sotto la voce accattivante e quegli occhi furbi, spesso nascosti da un paio di occhiali da sole?
Cosa c’è dietro un fenomeno che da anni regala una sana risata al suo pubblico e che adesso è sempre più legato alla realtà targata Biosì Indexa?
A spiegarlo è proprio lui, il camaleontico musicista che, con la disinvoltura che si compete a un “mostro dello show” come lui, passa dal compiacimento trash alla valorizzazione delle eccellenze figlie dello stesso luogo che gli ha dato i natali quarantatré anni fa, un artista “del” territorio che si adopera “per” il territorio.

Chi è Cristiano Pork band?

“E’ un artista che porta sul palcoscenico momenti di vita vissuta attraverso una sana ironia ciociara fatta di dispetto, canzoni, scenette e racconti attaccati alle tradizioni e alla terra. Attento, esuberante, eclettico e riflessivo, trasforma le emozioni in musica passando dalla più grottesca scena trash da cantina alle commoventi note dedicate a nonni, agli emigranti o ai papà separati”.

Cosa c’entra con la pallavolo?

“Proprio l’attaccamento alle radici fa avvicinare la Pork Band alla squadra di pallavolo che rappresenta in serie A tutto l’hinterland, e non può che essere assoluto motivo comune di orgoglio ciociaro”.

Come ti sei avvicinato alla squadra e alla società?

“L’avvicinamento è dettato innanzitutto da motivi di grande amicizia con due imprenditori di spessore come Gino Giannetti e Michele Mancini, che stimo sia professionalmente sia per il coraggio di portare avanti un progetto benefico per tutta la comunità”.

Un personaggio come te cosa può dare a questo ambiente?

“Spero di contribuire a far divertire e far avvicinare sempre più pubblico alla pallavolo. Apprezzo moltissimo l’ambiente, è molto pulito poiché composto da gente per bene, ragazzi, donne e bambini, e ben si sposa con quello della famiglia della Pork Band, altrettanto onesto e legato alle tradizioni più sane e allegre”.

Hai vissuto una domenica da Speaker del PalaGlobo, che esperienza è stata?

“È stato emozionante poter sedere ai posti solitamente riservati ai professionisti del settore e poter assistere da così vicino alle prestazioni atletiche dei giocatori del Sora, è stato strabiliante. Mi hanno convinto a riprendere le attività sportive e a curarmi di più. Sono davvero forti e belli”.

Che idea avevi prima della pallavolo sorana e quale hai ora? Ti sei ricreduto su qualcosa? Da cosa sei stato colpito?

“La cosa che più mi ha colpito è stata la struttura del palazzetto, un posto non conosciuto da tutti ma con delle potenzialità immense, lo staff, l’organizzazione e il tifo sono da sballo; i ragazzi della curva sono uno spettacolo!”.

Domenica tornerai al PalaGlobo, cosa dovrà aspettarsi il pubblico?

“Il pubblico deve aspettarsi uno spettacolo in casa propria; troppo spesso amiamo ciò che non ci appartiene veramente e non gioiamo delle nostre risorse, magari apprezzate altrove. Pallavolo, musica e bella gente mi sembrano ingredienti per una miscela davvero unica”.

In cosa si tradurrà questo binomio Biosí Indexa Sora-Cristiano PorkBand?

“Questo gemellaggio tra Biosì Indexa e Porkband rappresenta la fusione di due modi di fare spettacolo; le mani si sono strette quali amici e cittadini di un’unica comune terra, lontana da violenza e stupidi campanilismi. Il 14 gennaio sarà la data dello Spettacolo prodotto in collaborazione tra palloni e chitarra e si chiamerà “Prima Classe”, un viaggio attraverso la musica e lo sport in nome dei valori e dell’impegno che uniscono me, Giannetti e Mancini. Non lo facciamo per noi, lo facciamo per tutti noi”.

Si conclude così il ritratto di un uomo, oltre che di un artista, da sempre molto attento alle politiche sociali, da sempre in prima linea per beneficenza, raccolte fondi per i terremotati e attività dedicate ai disabili, ragazzi che collaborano attivamente ai suoi spettacoli e che condividono con lui le piccole ma grandi gioie del palco. Un ciclone, Cristiano. E chi volesse farsi travolgere, è atteso questa domenica, alle ore 18.00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli”: Biosì Indexa Sora vs Revivre Milano, con il magico intrattenimento di Cristiano Pork Band.

Carla De Caris e Cristina Lucarelli – BioSì Indexa Sora