Riparte dalla “Evan Gorga” il progetto scuola dell’Argos Volley

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Dopo la conferenza stampa dello scorso giovedì di presentazione del progetto-scuole dell’Argos Volley, si parte a pieno ritmo con la realizzazione pratica delle attività sociali del club volsco.
Nella giornata di martedì, il coordinatore tecnico dell’iniziativa, coach Maurizio Colucci, ha fatto il suo ingresso nel primo plesso coinvolto, l’Istituto Comprensivo di Broccostella “Evan Gorga”. Doppio appuntamento per iniziare con determinazione gli incontri che caratterizzeranno tutta la stagione sportiva della società bianconera: da una parte gli atleti della SuperLega, targati Biosì Indexa Sora, dall’altra gli alunni della primaria divisi in due gruppi. I primi, dunque, a varcare l’ingresso della palestra e a mettersi a servizio dei circa 200 giovanissimi di Broccostella sono stati il centrale Matteo Sperandio, il palleggiatore Federico Marrazzo e lo schiacciatore Marco Lucarelli. I campioni della serie A si sono fatti conoscere ai loro ospiti, spiegando le ragioni che li hanno spinti a scegliere la strada dello sport e come si dispiega la vita di un professionista, divisa tra allenamento, vita sociale e privata e studio, senza mai perdere di vista l’importanza di una dieta corretta, ausilio determinante per la crescita e lo sviluppo individuale.

Enorme soddisfazione del corpo docente, come afferma l’insegnante responsabile Patrizia Martucci:

“L’attività dell’Argos Volley all’interno delle scuole è significativa e il riscontro dopo il primo incontro è già notevole, anche in virtù di una collaborazione oramai più che consolidata. Molti dei nostri bambini delle elementari si sono avvicinati ai corsi di minivolley ed ora sono certa di un forte incremento. La pallavolo è sicuramente una disciplina perfetta per i giovani, per due motivi sostanziali, a mio avviso: in primis è uno sport di squadra, in cui ognuno è chiamato a dare il proprio contributo e ad aiutare i compagni; inoltre accresce il gusto della condivisione, dello stare insieme, cosa che oggi accade sempre più di rado, con i giovani troppo coinvolti dai videogame o dal mondo virtuale. Un secondo motivo è certamente l’educazione alla motoria, la consapevolezza del proprio corpo all’interno di uno spazio. La cosa però più bella è che tutto ciò avvenga all’interno della scuola, un ambiente che appartiene ad ogni alunno e che vive intensamente durante la settimana, passando così dall’attività propriamente didattica al momento ludico-sportivo”.

Dopo le naturali spiegazioni e la fase dei quesiti ai rappresentanti dell’A1, quesiti che andavano dalle regole di gioco a curiosità sugli allenamenti, sulla vita personale, sull’alimentazione, i ragazzi si sono quindi cimentati nei fondamentali della pallavolo, divertendosi con Sperandio, Marrazzo e Lucarelli. Palleggio, bagher e schiacciata per i piccoli alunni dell’Evan Gorga, coinvolti e compiaciuti dal dialogo con i beniamini SuperLega.

“E’ stato bello rapportarsi ai giovanissimi, così acuti, così vivaci e carichi di curiosità – spiega il sorano doc Marco Lucarelli. Ovviamente il momento più atteso è stato quello pratico e mi auguro possano appassionarsi così com’è accaduto a me e ai miei colleghi”.

Parere condiviso anche da Marrazzo:

“Mi ha fatto molto piacere che ci abbiano rivolto tante domande soprattutto sul nostro stile di vita, perché è importante, soprattutto a quell’età, scoprire il mondo dello sport e di cosa si ha bisogno per praticarlo al meglio e condurre uno stile di vita sano, anche sotto il profilo alimentare”.

Aggiunge il proprio contributo Matteo Sperandio:

“Sono molto soddisfatto di questo primo incontro nelle scuole. Per me è il terzo anno a Sora e il progetto che ci vede entrare nelle scuole e interloquire con i ragazzini per indirizzarli allo sport e a delle sane abitudini è di estrema importanza. Sono felice di farne parte, di incontrare i giovani della città e delle zone limitrofe perché credo fermamente nel valore sociale del volley. Parlo un po’ a nome di tutta la squadra, quando asserisco che noi ce la metteremo tutta per rendere il più piacevole e appassionante possibile ogni singolo appuntamento negli istituti”.

Sora vs Trento, continua la vendita dei biglietti.

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Campionato iniziato per la BioSì Indexa Sora che, appena rincasata da Modena e dal tempio del volley – quello stesso PalaPanini che ha ospitato non solo gli atleti di patron Giannetti, ma anche tanti tifosi bianconeri, partiti dalla città volsca per respirare l’atmosfera da SuperLega e dare sostegno alla loro squadra del cuore – torna oggi stesso in palestra a preparare la prossima gara di domenica 9 ottobre.
Il debutto tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli” avverrà dunque contro la forte compagine della Diatec Trentino e per far si che ogni singolo tifoso e appassionato possa godere dello spettacolo che si prospetta, l’Argos Volley ricorda la possibilità d’acquisto del biglietto singolo. Difatti, oltre agli abbonati che hanno già avuto modo di sottoscrivere la loro presenza, per chiunque non fosse in possesso della card stagionale è possibile comprare, presso il botteghino del palazzetto “Luca Polsinelli” in via Ruscitto, Sora – Carnello, l’ingresso singolo alla gara Sora – Trento, al costo di €25, senza riduzioni ma anche a Sora presso Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola.
Il titolo è altresì reperibile attraverso il circuito www.liveticket.it, per chi avesse l’esigenza di assicurarsi un posto durante la partita apripista di una competizione che riserva tantissime novità.
La società, altresì, precisa che nella serata odierna sarà chiusa la vendita degli abbonamenti, per cui da domani sarà possibile acquistare esclusivamente i singoli biglietti-partita.
L’annata sportiva 2016-2017 si veste di casacca e pantaloncini da volley, complice l’ultima olimpiade che ha tenuto incollati milioni di spettatori alle vicende della nazionale italiana, uscita dai giochi con una medaglia d’argento sì, ma che pesa come oro per il sensibile aumento di notorietà di una disciplina che la merita tutta, non solo per le soddisfazioni sportive in campo mondiale, ma anche e soprattutto per una serie di valori di cui si fa gran trascinatrice. Le vicende di Zaytsev e compagni hanno animato le ore di un popolo che, giorno dopo giorno, ha scoperto una nuova passione e che promette una presenza nei palazzetti sempre più corposa, rispetto gli anni precedenti. Tra pochi giorni i campioni di Rio, i medagliati Giannelli, Lanza, Colaci e i loro compagni verranno a far visita ai bianconeri per uno spettacolo da brividi e che si veste d’argento olimpico. La BioSì Indexa Sora ricorda per cui ai propri sostenitori che il loro posto li aspetta proprio lì, al PalaGlobo, e che i loro beniamini della Serie A1, per figurare al meglio contro i mostri sacri internazionali che sfideranno ogni domenica, hanno bisogno del “settimo uomo” che dagli spalti faccia sentire la propria voce e il proprio amore. La società, altresì, precisa che questa sera si chiuderà la vendita degli abbonamenti, per cui da domani sarà possibile acquistare esclusivamente i singoli biglietti-partita.
E allora perché aspettare? #Superlegati!

“Oasi dei Sapori Volley Cup”, presentato il progetto scolastico

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Argos Volley e scuola, binomio vincente che rinnova la propria indissolubilità per il quarto anno consecutivo: giovedì mattina, nei locali dell’IIS “Cesare Baronio” di Sora, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Oasi dei Sapori Volley Cup”, volto a far conoscere e appassionare i giovanissimi alla pallavolo. Tale iniziativa interessa, difatti, i ragazzi delle scuole medie di primo grado e il biennio di quelle di secondo grado, promuovendo il volley come formazione non solo tecnico-sportiva, ma come stile di vita a 360 gradi, a partire dall’importanza di una sana alimentazione alla comprensione di valori universali quali senso di coesione ma anche responsabilizzazione delle individualità, spirito di sacrificio ma anche divertimento, rispetto delle regole sociali e civili, rispetto dei compagni e altresì degli avversari. Ovviamente non solo scopi relazionali per gli studenti che si accingono a far propria una disciplina tanto complessa quanto meravigliosa come la pallavolo, ma anche obiettivi tecnici, come migliorare la percezione del corpo, imparare i fondamentali del muro, schiacciata, palleggio, bagher, servizio.
Si riparte da numeri importanti dello scorso anno, quando furono incontrati circa 5000 studenti, con una media di due appuntamenti a settimana per sei mesi di lavoro in sei comuni del comprensorio: Sora, Broccostella, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Campoli, Castelliri. Ad illustrarne l’essenza è la Responsabile delle attività scuola e sociali, la dirigente Antonella Evangelista:

“Per noi l’Argos è anche e soprattutto ciò che va oltre la serie A, perché crediamo che le eccellenze vadano condivise col territorio. Se rappresentiamo l’eccellenza nella pallavolo, i nostri giocatori hanno il dovere di andare nelle scuole e dimostrare che di sport si può vivere, che la professione può e deve essere associata allo studio e che necessita di valori universali. Il volto vero di questo progetto è coach Maurizio Colucci, la persona che da sempre rappresenta l’Argos Volley nelle scuola e la pallavolo a Sora. Noi siamo su tutti i comuni, da quest’anno anche nelle scuole della provincia di Frosinone come Ceccano o nel capoluogo stesso. Mister Colucci, accompagnato dagli atleti della SuperLega, andrà a visitare i plessi del territorio al fine di instituire il nostro classico torneo organizzato in tre fasi. Nella prima fase, si sfideranno classi/squadre parallele e al termine delle gare, le migliori classificate accederanno alla seconda fase. In questo step, invece, i migliori di ogni istituto si incontreranno tra le mura del PalaGlobo. Da lì poi, usciranno le finaliste per la terza e ultima fase che daranno vita ad un evento importante all’insegna della passione e del gioco, con la presenza costante della professionalità dei nostri atleti che, sin dal primo momento in cui arrivano a Sora, sono consapevoli di dover lavorare con i giovanissimi e nelle scuole perché il nostro obiettivo è essere portatori di un buon esempio di vita”.

Al tavolo dei relatori, la padrona di casa, la dirigente scolastica Bianca Maria Valeri in rappresentanza del proprio istituto, che collaborerà fianco a fianco con l’Argos in questa stagione, fornendo il servizio “Accoglienza-Hospitality” grazie ai proprio settori Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera:

“Sono onorata di ospitare nella mia scuola la presentazione di un’attività sportiva che diventa progetto didattico. Per me è il primo anno a dirigenza del Baronio e ne sono molto contenta, anche per gli indirizzi di studio che gli appartengono, soprattutto per l’IPSSAR Alberghiero che entrerà a tutto tondo all’interno di quest’attività che non sarà solo competizione sul campo da gioco, ma anche a livello scolastico e darà vita a situazioni sinergiche tra la squadra, tecnicamente addestrata, ed i ragazzi che nelle scienze motorie verranno poco alla volta indirizzati verso il culto della disciplina sportiva. L’intervento importante del Baronio sarà anche quello del ricevimento nell’hospitality. Ogni volta che ci sarà una partita, quindi, i nostri alunni dell’indirizzo Alberghiero si occuperanno dell’accoglienza, vestendo i panni di Hostess e Steward e si dedicheranno anche alla preparazione del ristoro per gli ospiti”.

Con l’occasione di tale conferenza e la massiccia presenza presso l’auditorium di Via Ariosto, i patron della Biosì Indexa Sora Gino e Ivan Giannetti, hanno fatto una sorpresa al pubblico, presentando le nuove divise che gli uomini di coach Bagnoli porteranno in giro per i campi della SuperLega di tutta Italia: bianconero l’abbinamento cromatico scelto, in onore alla storica colorazione che denota la città volsca; maglia a scacchi per il riscaldamento, casacca bianca per le gare casalinghe, nera per le trasferte; conclude la doppia proposta per il libero, con maglia bianca con manica nera per il secondo, casacca nei colori sorani ma illuminata d’arancio per il titolare, a ricordare il marchio di casa Biosì, così come spiega Ivan Giannetti:

“Quella del libero è sempre stata una maglia importanti per noi, indossata con fierezza dal nostro atleta Marco Santucci. E’ questa quella che rappresenta l’essenza Biosì e siamo molto soddisfatti della realizzazione”.

A sponsorizzare quella del secondo libero, invece, il gruppo Mastrantoni-Tarquini con il brand Sforna Bontà. Presenti in prima fila anche Orlando Polsinelli in rappresentanza dell’Allianz Assicurazioni, Clara Pettinelli per l’Indexa Group e Luigi Conti per la Banca Popolare del Frusinate, da diverso tempo a fiacno dell’Argos e che quest’anno introduce una novità:

“Come banca abbiamo istituito una borsa di studio che andrà a premiare i ragazzi che praticano la pallavolo. Nel nostro piccolo, quindi, vogliamo che i giovani si distinguano nello studio e che lo sport sia il leit motiv della loro vita sociale”. Chiude la kermesse patron Gino Giannetti: “Stiamo lavorando ad un progetto molto ambizioso che dovrebbe vedere la luce vicino a Natale e in due dizioni, con la seconda per Pasqua. Festeggeremo infatti 10 anni di pallavolo con un bell’album di figurine. Abbiamo avuto giocatori che si sono distinti nelle proprie nazionali, che sono campioni del mondo o medagliati olimpici, abbiamo avuto 4 edizioni dell’Oasi dei Sapori Volley Cup con oltre 20000 bambini e ragazzi. Quello che vogliamo creare, quindi, è un raccoglitore non solo dei nostri campioni ma anche del singolo e delle scuole”.

Domenica il primo vero giorno di Sora in SuperLega.

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Era domenica 15 maggio quando in un PalaValentia gremito in ogni ordine di posto la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora conquistava la promozione in SuperLega, e domenica 2 ottobre sarà il primo vero giorno della BioSì Indexa Sora nella SuperLega UnipolSai 2016-17.

Alle ore 18.00 la rosa di Patron Giannetti scenderà nell’arena del PalaPanini per la prima gara di campionato e di fronte, con la faccia fatta a scacchi dalla rete, avrà i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena della Presidentessa Pedrini.

Il risultato storico è arrivato alla settima stagione di Serie A2 dopo un’annata giocata sempre ai massimi livelli con la disputa della Finalissima della Del Monte® Coppa Italia Serie A2 al Forum Assago, e ora l’esordio è uno dei migliori che si potesse mai immaginare.
Subito un tuffo nell’Olimpo del Volley, quello con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quello che da ben 48 anni ininterrottamente milita nella massima serie, quello che a oggi è il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo: l’Azimut Modena.
Gli altri ingredienti che renderanno spettacolare il debutto della BioSì Indexa Sora nella SuperLega del 72° Campionato Italiano di Pallavolo saranno la diretta televisiva su Rai Sport; l’eliminazione dei time out tecnici con il gioco che non si fermerà più quando il set arriverà a 12, e il nuovo assetto del Video Check System con 17 telecamere orientate sul campo e un software perfezionato, oltre alla possibilità per il primo arbitro di effettuare direttamente delle chiamate non solo su palloni in/out ma anche su potenziali tocchi del muro.

E’ una squadra di altissimo livello quella che attende Rosso e compagni al PalaPanini. Dopo il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa messi in bacheca, proprio un’altra Supercoppa pochi giorni fa è andata a fare compagnia ai prestigiosi trofei.
La guida tecnica è Roberto Piazza, lo scorso anno in Grecia: prima una carriera da secondo con mostri sacri del volley come Bebeto e Bagnoli, quindi esperienze da capo allenatore di alto livello anche in Grecia e Polonia e la voglia di dimostrare, a Modena, il suo enorme valore. In regia Santiago Orduna, italo-argentino che benissimo ha fatto lo scorso anno con Padova, giocatore esperto e tecnico dal grande temperamento, insieme a lui il giovane Nicola Salsi. L’opposto è Luca Vettori, per lui 2 Scudetti, 2 Del Monte® Coppe Italia e 1 Del Monte® Supercoppa nel palmares e una stagione, quella passata, che l’ha consacrato come uno dei giocatori più forti del nostro campionato. Come vice Vettori, l’Azimut punta su Samuel Onwuelo, anche lui come Salsi, arriva dal vivaio di Modena. Libero Salvatore Rossini, uno dei trascinatori nei successi degli ultimi due anni del club e che dal 2007 al 2009 ha vestito la maglia sorana rendendosi protagonista della doppia promozione che portò la Globo nella Lega Nazionale partendo dalla serie B2.
Cinque gli schiacciatori/ricevitori: Earvin Ngapeth, unanimemente considerato uno dei più forti giocatori del mondo; Nemanja Petric, il capitano della squadra in questa stagione; Brian Cook con alle spalle un’ottima stagione a Padova; Jacopo Massari, direttamente da Parigi. A completare il reparto Swan Ngapeth, fratello di Earvin, buon giocatore che si è calato al meglio nella realtà di Azimut Modena. Al centro un terzetto tra i più forti al mondo con Kevin Le Roux, Maxwell Holt e Matteo Piano. Il francese ha espresso tutta la sua classe con la Francia vincendo, Holt è stato devastante nell’ultima Olimpiade di Rio, mentre Matteo Piano, come Rossini e Vettori, rappresenta uno dei grandissimi valori aggiunti italiani al gruppo.

“Modena è una squadra che non necessita di presentazioni – dice coach Bagnoli. Viene da un poker di vittorie impressionanti, ed è una formazione ampiamente rivoluzionata ma ancora più forte rispetto agli scorsi anni. Se da un lato ha perso un’individualità forte come quella di Bruninho, dall’altro ha messo dentro un palleggiatore importante come Orduna pronto a mostrate tutto il suo valore e due centrali di caratura internazionale come Holt e Le Roux. Per tanto, con Piano che vorrà ancora ritagliarsi un posto in azzurro, penso che questa squadra sarà nuovamente la candidata numero uno allo scudetto.
Mi aspetto una gara molto difficile. Non so come possano reagire i miei ragazzi di fronte a un tale livello di gioco. Sicuramente ce la metteremo tutta per ben figurare.
Sappiamo che la pressione è su di loro quindi dovremo cercare di essere tranquilli dal punto di vista psicologico e giocare sciolti facendo girare il braccio alla massima velocità. E’ chiaro che poi dovremmo confrontarci con battitori molto importanti e situazioni di muro fisicamente e tecnicamente impressionanti.
Sicuramente ci dovrà essere un grandissimo entusiasmo ed una grande voglia di dimostrare che possiamo valere la categoria.
Dal canto nostro abbiamo avuto un precampionato molto positivo nonostante l’assenza di due opposti, vivendo un percorso di crescita buono anche se non siamo ancora al massimo della forma.
In questo inizio di campionato dovremmo integrare l’opposto, Miskevich, che è arrivato in questi giorni e di conseguenza non potremo essere ai massimi livelli.
Con l’arrivo di Miskevich dobbiamo consolidare la fase di cambio palla e integrare sempre meglio Kalinin nelle situazioni di attacco. Il gruppo è sicuramente interessante e ci sono dei giovani che possono migliorare”.

L’Isola del Volley

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Pallavolo di SuperLega patrimonio di un territorio, oltre ogni campanilismo, oltre ogni “rivalità”.

Esempio lampante ne è stata l’accoglienza che la città di Isola del Liri ha riservato alla BioSì Indexa Sora dopo il Memorial “Nonno Gino”, ospitando gli atleti e la società bianconera tra i propri locali e le proprie bellezze naturali. Non solo i volsci però a passeggiare lungo il corso, a fotografarsi vicino la famosa cascata, a degustare le bontà tipiche, ma anche altre tre compagini che hanno dato lustro al torneo organizzato dal club di patron Giannetti: parliamo di ben due prossime sfidanti dell’A1, la Top Volley Latina e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, e una formazione di A2, ma con tutte le carte in regola per un prossimo salto di categoria, l’Emma Villas Siena.
Soddisfazione, dunque, da ambo gli attori in causa, sia dall’amministrazione comunale del centro lirense che dalla proprietà della Biosì Indexa. Orgoglio e tanta voglia di esserci nelle parole del primo cittadino di Isola del Liri, Quadrini Vincenzo:

“Non potevamo non ospitare nella nostra città la Biosì Indexa e le sue prestigiose rivali del “Nonno Gino”. Lo sforzo delle famiglie Giannetti e Mancini in questa entusiasmante avventura del volley sorano nel gotha nazionale è un’occasione di crescita e di rilancio per tutto il territorio e pertanto va sostenuto e incoraggiato. Abbiamo poi avuto il piacere di ospitare al fianco degli amici Gino Giannetti e Michele Mancini, il presidente della Camera di Commercio Marcello Piagliacelli, sempre in prima fila quando si tratta di promuovere le opportunità, le energie e le sinergie che questa terra riesce a mettere in campo”. L’assessore allo sport, Sara D’Ambrosio, sottolinea l’importanza e la validità del grande progetto Argos e la sensibilità che l’assise isolana palesa in tali settori, di propria competenza: “Isola del Liri si fa sempre più città dello sport e della musica. Ospitare la Biosì Indexa Sora, società di volley che per la prima volta proietta questo territorio nella massima categoria nazionale, è stata solo l’ultima di una serie di manifestazioni, agonistiche e non, di promozione della pratica sportiva che abbiamo programmato nella nostra città. Giunga agli atleti e a tutta la società il più grande in bocca al lupo per la stagione che si apprestano ad affrontare”.

Dal municipio biancorosso conclude il vice-sindaco Angelo Caringi:

“Le ultime Olimpiadi hanno certificato, se non ampliato la popolarità della pallavolo italiana. Aver avuto ospiti della città, a passeggio lungo Corso Roma, gli atleti volsci e di altre tre società del top-volley nazionale, averli accolti con la nostra bellissima cascata, vestita di tricolore, è stato per tutta la città motivo di orgoglio e soddisfazione”. Per la società pallavolistica bianconera, prende presto parola il nuovo title sponsor, Indexa Group, nella persona dell’imprenditore isolano Michele Mancini, un po’ il “padrone di casa” durante la kermesse organizzata nella propria terra e che spiega le ragioni del suo legame con il volley sorano e la famiglia Giannetti: “L’Indexa è da sempre stata partner della pallavolo Sora e, da quest’anno, lo è in maniera ancora più preponderante. La promozione della società in massima serie ha generato un entusiasmo generale che non poteva non coinvolgere la mia società, complice anche lo splendido rapporto che intercorre con i vertici dell’Argos, contraddistinto da massima collaborazione e stima reciproche. Lo scopo dell’Indexa è richiamare, indipendentemente da vecchie diatribe faziose tra città limitrofe, tutta la popolazione del territorio, sia essa di Sora, Isola del Liri o altro comune, affinché confluisca in un progetto di crescita sì sportiva, ma che sia anche occasione di elevazione culturale ed esaltazione di valori pedagogici e sociali, propri dello sport che rappresentiamo. La nostra sponsorizzazione, ovviamente, ci consentirà anche di ben promuovere il marchio Indexa, attraverso l’attenzione che la prima squadra richiama in ambito nazionale e internazionale, lanciandoci oltre le barriere temporali e geografiche, che lo spettacolo del volley supera cavalcando i media. Per consolidare il legame tra noi e l’Argos e dimostrare fattivamente che tale unione possa solo generare positività, stiamo pensando di associare al settore giovanile il nome di Isola del Liri, creando un trait d’union con la consorella Sora, denominazione imprescindibile della prima squadra. Orgogliosi di sostenere lo sport in maniera responsabile, definendolo come un forte “capitale sociale”, metteremo insieme le energie per diffondere e sostenere la pallavolo, non solo quella professionistica, convinti del binomio Volley, Sport per Tutti”.

Patron Gino Giannetti, in piena condivisione della filosofia espressa da Michele Mancini, vuol innanzitutto ringraziare l’amministrazione isolana:

“Non posso che esprimere la mia gratitudine al comune di Isola del Liri per l’ospitalità, per la sensibilità mostrata verso la nostra realtà e la lungimiranza palesata. Tutti gli amministratori locali si sono resi pienamente disponibili nei nostri confronti, convinti che solo attraverso lo spettacolo del volley di SuperLega, tutta la zona abbia la chance di cavarne delle migliorie economico-commerciali, sociali e culturali, nonché di sano e appassionato divertimento. L’unione di intenti e le nostre forze operanti, tutte indirizzate verso lo stesso fine, non potranno che portare a piacevoli sviluppi per tutti”. Assieme a Rosso e compagni, tanti altri campioni hanno sostato su Corso Roma, tra cui anche il neo medagliato alle ultime olimpiadi, Daniele Sottile: “Il memorial che ha dunque portato la mia squadra e altre tre partecipanti ad Isola del Liri, è stato davvero di spessore in questa sua ottava edizione – continua Gino Giannetti. Circa 80 atleti, 3 roster di SuperLega ed una in odore di A1, hanno dapprima dato spettacolo tra le mura del PalaGlobo e poi, grazie alla perseveranza, all’impegno e alla buona volontà delle autorità isolane e dei miei amici Michele e Giancarlo Mancini, hanno ammirato una bellezza unica come quella della cascata a centro città, certi di aver reso ancor più piacevole il soggiorno di club come Vibo Valentia, Siena e Latina”.

Tuscania vs Sora, al PalaMale’ giocati 5 set

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Finisce al tie break in favore dei padroni di casa l’ultimo test pre-season della BioSì Indexa Sora contro la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania che ha visto per la prima volta agli ordini ci coach Bagnoli anche l’opposto Radzivon Miskevich. L’atleta bielorusso si è aggregato ai suoi nuovi compagni solo da poche ore e, nonostante la stanchezza del viaggio e nessuna opportunità di ambientazione, si è presentato con un buon biglietto da visita.

Soddisfatto coach Bruno Bagnoli che al termine della gara dice:

“È stato un allenamento sicuramente interessante perché le due squadre si sono confrontate con ottimo agonismo. Tuscania, rispetto la prima partita che avevamo fatto a Sora, é cresciuta molto. Noi invece abbiamo pagato un pochino la seduta di pesi di ieri e il fatto che il nostro opposto è stato schierato senza nessun tipo di intesa con il palleggiatore e il viaggio in aereo, infatti è atterrato a Roma appena alle 12,30. Sicuramente é stato utile come test: abbiamo visto alcune cose positive come la prestazione straordinaria di Gotsev e, d’altra parte, qualcosa invece da migliorare soprattutto per quanto concerne il cambio palla.”

Nel complesso la gara ha visto un primo set con Sora al comando e Tuscania a inseguire trovando l’aggancio nella parte centrale ma mai il sorpasso per un 19-25 finale. Nel secondo game invece, stesso copione ma a parti inverse con la BioSì Indexa che non trova la reazione neanche nel set successivo il quale si traduce nel vantaggio del 2-1 per i padroni di casa. Rientrano in gara Mattei e compagni portando gli avversari al tie break dopo la netta conduzione del quarto parziale, ma Ottaviani e co non restano a guardare e vanno a prendersi set e match.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Montagnani risponde con la diagonale Pinelli-Maciel, i martelli Shavrak e Ottaviani, i centrali Sesto e Calonico, e Marchisio libero.

Il match si apre con il primo punto messo a segno sulla rete da Miskevich e con un 2-6 che costringe coach Montagnani a richiedere il primo time out discrezionale a sua disposizione. Il gioco riprende punto a punto e piano piano Tuscania sembra rosicchiare lunghezze importanti ma nella parte centrale del set è 10-14 con il muro di Kalin ai danni di Maciel e 12-16 con Mattia Rosso. Inanella un break positivo la Maury’s che la riporta sotto nel punteggio 15-16 con Ottaviani in attacco e Sesto a muro, ma Sora ristabilisce subito la distanza di sicurezza sul 17-21. Shavrak suona la sveglia per i suoi con un nuovo cambio palla ma non ottiene la risposta desiderata, così Gotsev dal centro della rete manda tutti al cambio di campo sul 19-25.

Stesso copione ma a parti inverse nel secondo game che vede i padroni di casa avanti 6-2 e 11-5 quando coach Bagnoli ferma il gioco e richiama i suoi alla concentrazione e all’ordine. Al rientro in campo le bocche da fuoco locali fanno esplodere il tifo della “Bolgia” del PalaMalè continuando a far salire vorticosamente il tabellone 14-5 con Calonico e Maciel a dominare sulla rete e Pinelli al servizio. Dopo un punto a punto che fa segnare il 20-9 arriva un break positivo sorano purtroppo però solo dal parziale di 4-0 che ovviamente non riesce a rimettere in discussione il set che molto velocemente arriva al 24-15. C’è solamente il tempo per Kalinin di aggiungere una lunghezza prima che Shavrak chiuda il parziale 25-16.

1-1 in fatto di conteggio set e terzo che riparte con lo stesso ritmo e risultato, 6-2. Miskevich spezza il turno positivo della Maury’s e Gotsev dal centro della rete e poi dai nove metri, rimette tutto in equilibrio. La parità dell’8-8 arriva con il muro del neo entrato Sperandio ai danni del pari ruolo Sesto, e continua fino al 14-13 quando Shavrak detta legge per un mini break di 3-0 che rimette Tuscania al comando 13-17. Ferma tutto la guida tecnica sorana ma al rientro in campo i suoi ragazzi non riescono ad andare oltre il cambio palla così il set scivola via 25-20.

Rientra in gara la BioSì Indexa e lo fa con un 4-6, figlio del block di Mattei su Maciel e dell’ace di Gotsev, e con il 7-12 del technical time out che mette in mostra anche l’ultimo arrivato Miskevich. 5 sono le lunghezze di vantaggio che Seganov e compagni hanno accumulato e che difendono a denti stretti per l’11-16. Si ripropone prepotentemente la Maury’s portandosi a un solo passo, ma il sestetto sorano, tornato in campo con Tiozzo al posto di Rosso, è determinato a non concedere più nulla. Così, con Mattei in attacco e a muro ancora su Maciel, gli ospiti volano sul 16-23 che si trasforma presto nel 21-25 che riapre il match.

Si va al tie break e in equilibrio si arriva al cambio campo 9-8. Shavrak mette la freccia e porta i suoi sul +4 del 12-8 che costringe coach Bagnoli a richiamare i suoi per un consiglio tecnico. 12-10 con Kalinin ma la Maury’s arriva al match ball. Gotsev annulla la prima possibilità ma subito dopo Ottaviani chiude 15-12.

MAURYS ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-2

MAURYS ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Pinelli 1, Maciel 18, Buzzelli, Ottaviani 14, Calonico 12, Sesto 4, Marchisio (L), Shavrak 18, Mazzon, Bondini, Vitangeli n.e., Pieri (L) n.e., Delle Piaggi. I All. Paolo Montagnani; II All. Alfredo Martilotti. B/V 2; B/P 15; Muro 9.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 5, Miskevich 12, Kalinin 10, Rosso 6, Gotsev 20, Mattei 6, Santucci (L), Marrazzo n.e., Sperandio 1, Tiozzo 7, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 14; Muro 12.

PARZIALI: 19-25 (’22); 25-16 (’22); 25-21 (’24); 21-25 (24’); 15-12 (’16).

Giovedì la presentazione ufficiale del progetto “Oasi dei Sapori Volley Cup”

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Sarà l’Auditorium Cesare Baronio di Sora, in Via Ariosto 1, a ospitare giovedì 29

settembre a partire dalle ore 11.15 la presentazione ufficiale del Progetto Interscolastico “Oasi dei Sapori Volley Cup”.
La società Argos Volley, in collaborazione con l’IIS “Cesare Baronio”, sono pronti a far conoscere a tutti i dirigenti scolastici e al pubblico quanto intendono mettere in atto durante questo anno scolastico e sportivo avvalendosi come sempre della presenza dei professionisti della SuperLega e dunque della BioSì Indexa Sora.
Il progetto, giunto già alla sua quarta edizione, coinvolge tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado del nostro territorio, e da questo anno anche alcuni Istituti Superiori della provincia.
Il programma della kermesse ha in scaletta anche l’illustrazione del progetto “Accoglienza-Hospitality” che vede direttamente coinvolto il settore Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera dell’IIS “Cesare Baronio” della dirigente Bianca Maria Valeri.
E, data l’eccezionalità dell’evento, la società Argos Volley ha deciso di svelare le maglie da gioco che la BioSì Indexa Sora indosserà nel campionato di SuperLega ormai alle porte. Dunque, assieme alla massiccia presenza di insegnanti e alunni, ci sarà tutta la squadra e i massimi dirigente per onorare al meglio questa mattinata colma di tutte le attività e le azioni che la società volsca svolge da anni sul territorio dall’alto aspetto educativo oltre che promozionale dello stesso.
Durante la manifestazione sarà possibile anche confrontarsi con i responsabili e coordinatori del progetto “Oasi dei Sapori Volley Cup” per avere maggiori informazioni ma soprattutto per meglio adeguarlo alle esigenze delle singole scuole.
La mattinata terminerà tra foto e autografi gustando un delizioso Bio-snack offerto dalla BioSì.

Domani test pre-season per Sora e per Miskevich

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Ultimo test pre-season per la BioSì Indexa Sora che nel pomeriggio di domani alle ore 18 giocherà il match di ritorno dell’amichevole contro la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.

Stavolta il parquet che ospiterà la sfida sarà quello del Palamalè di Viterbo, dove il team del presidente Pieri cercherà di ribaltare il risultato dell’andata, quando furono gli uomini di coach Bruno Bagnoli a ben figurare tra le mura casalinghe in un match terminato sul 3 a 1. Dopo 3 set ad appannaggio dei padroni di casa infatti, come di consuetudine negli allenamenti congiunti, si giocò un quarto parziale terminato in favore ospite. I ragazzi sorani e quelli della tuscia non sono certo nuovi alla sfida e si conoscono molto bene sotto rete dopo aver militato entrambe in cadetteria ed essersi incontrate per un biennio.
Alle ore 18 dunque il fischio d’inizio darà vita a uno spettacolo con la “A” maiuscola: da una parte SuperLega e dall’altra Serie A2, ma soprattutto la possibilità per Sora di testare il finalmente arrivato Radzivon Miskevich. L’opposto bielorusso si è aggregato alla sua nuova squadra da poche ore dopo gli impegni con la sua Nazionale per le Qualificazioni Europee, e questa amichevole sarà una delle poche occasioni che avrà di provare il gioco assieme ai compagni prima del debutto in Campionato.
L’occasione è anche quella che servirà alle rispettive guide tecniche come analisi e valutazione dello stato di forma a pochi giorni dallo start in ottica regular season, ma che offrirà al pubblico presente un momento di grande volley, come sempre accaduto ogni qualvolta le due formazioni si siano scontrate sul rettangolo di gioco.
Mentre Sora lo scorso anno agguantò la sospirata promozione, Tuscania terminò la stagione regolare al terzo posto e fu eliminata in semifinale playoff proprio dai bianconeri. Terzo anno di cadetteria questo, per il club del Presidente Pieri che si troverà ad affrontare dei grossi cambiamenti di regular season con il passaggio dal girone unico della serie ai due e consecutivo restyling della rosa.
Dall’altra parte, per coach Montagnani, ci sono i confermati Ottaviani capitano della “Bolgia”, Dmytro Shavrak, alla sua terza stagione in maglia bianco e azzurra, Lorenzo Calonico, Simone Vitangeli e i giovani Riccardo Mazzon e Simone Pieri. Ci sono poi due acclamatissimi ritorni, quelli di Pierlorenzo Buzzelli, fresco di promozione in SuperLega UnipolSai proprio con Sora e dunque l’ex di turno, e il libero Andrea Marchisio, reduce dall’annata a Siena. In regia la scelta è andata sul nuovo volto di Riccardo Pinelli, protagonista di un’ottima stagione a Vibo Valentia e a completare la diagonale l’opposto brasiliano dal braccio caldo Daniel Maciel. Al centro il nome di Sesto vuol significare esperienza e ricostruire quel feeling con Pinelli dimostrato a Matera. A chiudere il roster due nomi che valorizzano il vivaio del Tuscania, il giovanissimo palleggiatore Dellepiaggi, ben distintosi in finali nazionali di categoria e lo schiacciatore Bondini che torna all’ovile dopo una considerevole esperienza in serie B.

“In-Out”, presentato ufficialmente il progetto

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“In-Out”: palla dentro, palla fuori; gente che arriva incuriosita e che va via soddisfatta, gente che approda lasciano un segno del proprio passaggio e che poi lascia il luogo portandone con sé l’indelebile ricordo.
Questi e tanti altri significati in un binomio che denomina un progetto ambizioso e altresì espressione di amore per la propria terra; tutto ciò e altro ancora nell’ultima creatura partorita dal genio volsco della BioSì Indexa Sora. La società pallavolista di patron Giannetti si è di fatto resa responsabile di un’iniziativa che, coinvolgendo lo spettacolo sportivo della SuperLega, possa dare risalto al territorio che rappresenta.
Il progetto “In-Out” ha dunque visto la luce ufficialmente nella mattinata del 26 settembre nei locali della Camera di Commercio di Frosinone, dove la collaborazione tra l’ente, rappresentato dal suo presidente Marcello Pigliacelli e lo sport di massimo livello, incarnato dal club di Gino Giannetti, ha reso possibile la presentazione di un’idea maturata nel corso dell’estate, grazie anche all’energica visione del presidente del Cts – Centro Turistico Studentesco Giovanile – locale Pietro Di Alessandri, nonché speaker ufficiale della squadra bianconera. Ed è proprio lui a spiegare nel corso della conferenza stampa, l’essenza stessa del progetto, dopo gli “onori di casa” del Presidente Pigliacelli:

“La Superlega è un’occasione unica per il turismo sportivo di spettacolo e di esperienza. I tifosi che verranno a Sora, sicuramente vorranno tornare a casa arricchiti, e noi dobbiamo far si che sia così attraverso una serie di sollecitazioni. In questo caso il nostro compito è quello di vedere cosa si aspettano dal nostro territorio cercando di esaltarlo e scavando al suo interno così da trovare ciò che i fruitori attendono. Dobbiamo generare nel pubblico l’idea che il nostro non è un semplice luogo da vedere ma un’esperienza da vivere affinché tutti coloro che verranno qui a vedere la partita, porteranno con se un pezzettino della nostra realtà, che sia esso qualcosa da mangiare o una bella foto scattata in uno dei tanti bei posti che ci circondano. Abbiamo individuato tre canali principali dettati da quelli che sono i canali d’interesse maggiori: enogastronomico, storico-religioso ed ecosostenibile-biologico. Il punto di snodo di tutta l’iniziativa è l’Oasi dei Sapori. Abbiamo pensato a due pacchetti principali, One Day e Two Days. Il primo prevede attività al mattino, pranzo, attività nel pomeriggio e partita. Il secondo pacchetto, invece, prevederà pranzo, attività, cena, pernottamento, colazione, attività, pranzo, attività e partita, con le attività che ovviamente potrebbero essere poi sostituite. Tutto questo, però, dovrà essere supportato da una piattaforma online rendendo tutto il nostro lavoro social media oriented. I nostri servizi, ovviamente, proprio come il biglietto, saranno reperibili sul sito livetiket.it. Ringrazio ovviamente Gino, tutta la famiglia Giannetti e la società per aver creduto in questo progetto e nelle mie idee con l’augurio di una buona risposta da parte del pubblico”.

Ed è proprio patron Giannetti a raccontare come è nata l’idea, le motivazioni che lo hanno spinto a renderla materialmente fruibile e la risposta che si aspetta:

“L’idea è venuta fuori subito, dal momento in cui abbiamo cercato di trasformare un problema in opportunità. Siamo in Superlega col palazzetto più piccolo d’Italia, quindi avremo un pubblico ridotto, ma quasi sicuramente più selezionato. Il fulcro del nostro pensiero è quello di associare il biglietto-partita ad un servizio di ristorazione, alberghiero e quant’altro. Avere la possibilità di promuovere le attività locali attraverso lo sport, darebbe al luogo un vantaggio enorme, ed è ciò che noi stiamo mettendo sul piatto. Abbiamo speso tanto tempo e fatica per cercare di dar vita ad un accordo con la piattaforma www.liveticket.it che ci ha permesso, primo caso in Italia, di legare la vendita di un settore del PalaGlobo in abbinamento ad un prodotto-servizio. Un certo numero di posti, quindi, sarà riservato alla cessione del titolo valido per un match solo in accostamento ad un’attività, un servizio o un prodotto, che possano essere pernotti, pasti, percorsi escursionistici e/o culturali o tanto altro ancora. La possibilità è appunto quella di combinare la visione di uno spettacolo assoluto, la possibilità di farsi un selfie a bordo campo con Zaystev e poi degustare la nostra cucinare, ammirare bellezze naturali ed architettoniche, dando vita ad un moderno contenitore economico-commerciale, a qualcosa di straordinario e che potrebbe segnare quella rinascita che tutti auspichiamo”.

Al tavolo dei relatori anche il title sponsor Indexa Group, rappresentato da Michele Mancini, che spiega:

“Abbiamo colto l’opportunità di rappresentare il nostro marchio nel campionato più bello del mondo, affiancando la società di patorn Giannetti, e di questo siamo molto soddisfatti perché la zona che viviamo ha bisogno di stimoli per rilanciarsi e noi ce la metteremo tutta, incentivando il più possibile il rifiorire delle attività ricettive e dell’economia territoriale in generale” .

Conclude la conferenza la voce di coach Bagnoli, nuovo al sorano e alla Media Valle del Liri, ma già vicino estimatore di quello che il posto ha da offrire:

“Sono molto contento di far parte di tale progetto. mi sono trovato benissimo e so che questo è un territorio fertile e che può offrire moltissimo. Quando parlo con i ragazzi dico che non è determinante la vittoria ma dare il massimo, e noi ce la metteremo tutta per portare alto il nome del nostro territorio. Qui la qualità della vita è buona, c’è la capacità di accoglienza delle persone che da altre parti non c’è, quindi se si riusciranno a superare dei campanilismi stupidi avremo le basi per costruire una realtà straordinaria”.

Le voci dei protagonisti della Finale del Trofeo Zeus

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Si conclude con il secondo posto, l’avventura campana della Biosì Indexa Sora impegnata nella prima edizione del “Trofeo Zeus”. Con un netto 3-0, la Top Volley Latina supera i bianconeri e si aggiudica il torneo; bronzo all’Exprivia Molfetta che batte la società organizzatrice della Sigma Aversa, medaglia di legno.

Sora lascia dunque il parquet del PalaJacazzi con un po’ di amarezza, ma anche con la consapevolezza di poter andare a lavorare con serenità sui “punti deboli”, fissando l’obiettivo della crescita generale di un gruppo con molti giovani e tanto potenziale. Questo il punto di vista di coach Bagnoli:
“La nostra squadra in questo momento non è attrezzata per giocare due partite consecutive, come è già successo la scorsa settimana durante il “Trofeo Nonno Gino”. Anche in quell’occasione, abbiamo disputato una gara buona e una meno buona. Siamo partiti bene nel primo set con un’ottima battuta, abbiamo messo sotto Latina, poi, purtroppo, una serie di servizi di Maruotti ci ha messo in grossa difficoltà: ha fatto 5 ace, molto bravo lui, e noi non abbiamo gestito al meglio alcune situazioni di palla alta, dove avremmo potuto, allungando lo scambio, fare un pochino prima il cambio palla. E’ stata una disputa tutta in salita e nonostante i cambi – ho messo dentro Tiozzo e Sperandio – non siamo riusciti a ribaltare l’inerzia del match. Al servizio abbiamo fatto un po’ fatica e questo non ci ha consentito di piazzare bene il muro, infatti ne abbiamo presi solo 3. Sottile, dall’altra parte della rete, è stato molto bravo e ha gestito davvero bene i suoi centrali, sia Gitto che Qunitana a oltre il 70%, e questo ha consentito all’opposto mancino Strugar di fare una bellissima partita. Sicuramente è un test che ci servirà per il futuro e che ci mostra tutti gli spazi di miglioramento che abbiamo, soprattutto nella continuità di cambio palle che dobbiamo arrivare a sviluppare ulteriormente. Speriamo che l’opposto Miskevich, mercoledì, possa dare un punto di riferimento in più al palleggiatore e alla rosa in generale per quanto concerne la situazione d’attacco”.

A commentare la sconfitta anche il capitano volsco, il martello Mattia Rosso:

“Nel match di oggi c’è sicuramente un peggioramento rispetto a quanto abbiamo fatto vedere ieri. Avevamo di fronte una compagine più quadrata rispetto a Molfetta, più rodata, con delle sicurezze in più e gestita da un palleggiatore esperto che ha saputo metterci in difficoltà. Noi, dal canto nostro, abbiamo peccato nella fluidità di gioco contro chi ha saputo mettere in campo una performance ordinata. Certamente ci dispiace per il risultato finale, ma cercheremo di andare correggere il tiro proprio dove abbiamo mostrato lacune, puntando ad ottenere il miglioramento cui aspiriamo”.

Nota positiva di giornata il riconoscimento andato a Marco Santucci, come miglior libero del torneo:

“Sono molto contento di aver ricevuto questo premio ma molto meno per l’esito della finale; sono stati due giorni davvero importanti in vista dell’inizio di campionato. Nella partita contro Molfetta siamo stati più ordinati e abbiamo commesso meno errori, oggi purtroppo c’è stato un po’ di scoramento dopo un buon inizio, dove promettevamo una prestazione migliore rispetto a quella che poi abbiamo portato in campo. Questo però ci servirà da lezione per affrontare le tante situazioni difficili che andremo a fronteggiare durante la stagione. C’è tanto da lavorare, ma ciò non ci spaventa perché abbiamo solo un obiettivo: quello di migliorarci il più possibile e lo faremo”.

Per i cugini pontini, risponde mister Nacci con la sua disamina del derby laziale:

“Questa settimana è stata in realtà un po’ problematica tra qualche influenza e qualche infortunio, fortunatamente non grave. Dunque, questa vittoria vale doppio, in virtù di un sestetto non al completo; i ragazzi hanno dovuto fare un sacrifico maggiore: gli è stato chiesto di rischiare su alcuni fondamentali e, ad esempio, al servizio si sono comportati molto bene, dove ci ha facilitato la fase break. Anche sul cambio palla, nonostante abbiamo ricevuto in maniera differente da come faremo durante il campionato, abbiamo dato molto. Credo che la nostra formazione possa dare delle belle soddisfazioni a tutti, in primis agli atleti stessi, alla società, allo staff e ai tifosi. Abbiamo un presidente che si prodiga molto per noi e dunque cercheremo di ricompensare la fiducia, giocando al meglio”.