Articoli

Sora a Ravenna per la nona giornata di ritorno contro la nona della classe

, ,

Nona giornata del girone di ritorno contro la nona della classe per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora attesa domenica alle ore 18 al Pala De Andrè di Ravenna, dalla Consar.

“Domenica sarà una partita difficilissima – dice lo schiacciatore brasiliano Joao Rafael -, una vera battaglia contro giocatori giovani ma molto bravi. Dobbiamo tenere la testa in campo e tranquilla per tutta la gara, e fare il nostro gioco, quello migliore che sappiamo fare. Fondamentale molto importante sarà la nostra battuta, se battiamo bene mettiamo il loro palleggiatore in una situazione non comoda per fare il proprio gioco e di conseguenza il nostro, in contrattacco, potrebbe essere più facile”.

All’andata, con la prima e unica diretta Rai dal PalaCoccia di Veroli, gli ospiti si sono imposti 0-3 sui padroni di casa. Le squadre si sono presentate al match belle cariche degli ultimi risultati raggiunti, Sora aveva vinto a Monza 1-3 e Ravenna aveva fatto un bel 3-0 in casa su Latina, ma lo scontro diretto per la salvezza lo hanno vinto i ragazzi di coach Graziosi, con quelli di Barbiero e Colucci che non sono riusciti a trovare una soluzione per contenere e arginare soprattutto l’esperienza di Saitta e la forza di Rychlicki e di Verhees. La Consar con i tre punti conquistati, confermò la sua imbattibilità stagionale negli scontri diretti per la salvezza, oltre a continuare la felice tradizione dei precedenti sempre a segno contro Sora intascando il decimo successo su dieci gare disputate tra le stagioni 2009/2010 in serie A2 e dal 2016 in poi in SuperLega.
Il club del presidente Casadio infatti, si presentò a questo campionato con l’intento di perseguire l’obiettivo di una salvezza tranquilla, ma oggi, a cinque giornate dal termine della regular season, forse il tiro è stato un pochino alzato.
Nona in classifica a quota 25 punti, Ravenna è a -5 dall’ottava Monza e dunque dall’ultimo posto Play Off. Latina la insegue a 3 lunghezze di distanza (22) ma la Consar vuole guardare avanti senza voltarsi indietro.
Deve ancora giocare, oltre che con Sora, con Perugia e Padova tra le mura amiche, e con Trento e Siena in trasferta, ma nel girone d’andata ha vinto solo da 3 con Sora e al tie break con Siena. Il suo avversario diretto per l’ultimo posto Play Off, il Vero Volley Monza invece, attende in casa Perugia, Castellana Grotte e Siena, mentre andrà in trasferta a Trento e Modena.
Otto i punti guadagnati dai ravennati nelle prime otto giornate del girone di ritorno, 1 a Milano, 2 in casa con Monza, 3 a Castellana Grotte, 2 a Latina, quattro in meno delle prime otto giornate del girone d’andata quando ne ha messi in cascina dodici con quattro vittorie nette, tutte al Pala De Andrè, con Milano, Vibo, Castellana, e Latina.

“Domenica a Ravenna sarà una partita molto bella da giocare – spiega il libero Federico Bonami -. Di fronte avremo una squadra molto ben attrezzata con un mix tra giovani atleti ed esperti della serie. Nonostante la Consar sia sopra di noi in classifica, faremo comunque il possibile per entrare in campo e uscirne con qualche punto, sarà difficile ma so che ce la giocheremo fino alla fine.
Fin qui abbiamo fatto un bellissimo percorso all’interno della SuperLega, abbiamo vinto abbiamo perso, ma ora mancano cinque partite al termine della regular season, e la stanchezza non è una parola che ci piace. Vogliamo pensare invece a quello di cui abbiamo bisogno per raggiungere il nostro obiettivo, al quale contiamo di arrivare lottando partita dopo partita. In questi giorni, dopo aver analizzato la sconfitta della scorsa domenica, stiamo lavorando molto bene con lo staff tecnico a gestire perfettamente le nostre energie. Ci serve lavorare di squadra e farlo tutti giorni per raggiungere il nostro obiettivo, e questa è la strada che seguiremo fino alla fine”.

Il team di coach Graziosi arriva al match con Sora, carico dalla vittoria su Latina al tie break della scorsa domenica, conquistata recuperando sempre lo svantaggio e poi chiudendo il quinto 12-15 con 36 punti dell’MVP Rychlicki.
In campo ci sarà dunque una sfida nella sfida, quella tra i due dei migliori opposti della SuperLega, con bomber Petkovic da un lato, primo nella classifica dei realizzatori a quota 466 punti totali messi a segno, e Rychlicki dall’altro, attualmente quinto con 401.

Nel week end di gare di sabato 23 e domenica 24 febbraio, la Lega Pallavolo Serie A e le proprie Associate, per l’undicesimo anno consecutivo, daranno voce all’Associazione UNIAMO in occasione della “XII edizione della Giornata delle Malattie Rare”.
Quest’anno la Giornata si concentra su un tema importantissimo per tutti i malati rari: “Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale – Bridging Health and Social Care”, è lo slogan 2019.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Gino Giannetti: “In queste partite dobbiamo raccogliere di più”

, ,

Gara strana per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quella con la Calzedonia Verona che si è chiusa con la vittoria degli scaligeri per 3-1. Al PalaCoccia di Veroli il retrogusto resta amaro per quel pizzico in più che si poteva fare, che era nelle corde e che avrebbe sicuramente fatto percorrere alla quinta giornata del girone di ritorno, un’altra strada. E invece nel terzo set è venuta a mancare quella palla in più che avrebbe sicuramente girato la chiave di volta in un’altra serratura.

“Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno – dichiara a fine match Patron Gino Giannetti -, dobbiamo dire che, per quanto riguarda il nostro campionato, quello di Sora, abbiamo giocato un altro turno lasciando invariato il nostro distacco dalla penultima portando anzi un set in più. C’è parecchia amarezza però, perché se vogliamo tirarci fuori il prima possibile da tutto questo marasma delle retrocessioni, in queste partite dobbiamo raccogliere di più.
Oggi siamo incappati in una pessima giornata di un nostro schiacciatore che invece negli ultimi tempi aveva contribuito in modo importante a farci conquistare punti. Oggi purtroppo è mancato, questo non ce lo possiamo permettere in una squadra come la nostra, anche perché Nielsen rientra da un infortunio e quindi non è a completa disposizione. Confidiamo sicuramente nelle prossime partite affinché i nostri giocatori principali trascinino la squadra come oggi ha fatto Petkovic, con una partita splendida, e come del resto ci si aspettava. Vedremo nelle prossime giornate”.

“Abbiamo iniziato la partita benino – disamina coach Mario Barbiero -, e nel secondo set abbiamo veramente espresso un bel gioco. Abbiamo battuto bene, fatto bene la fase muro difesa, e questo ci ha portati nel terzo a essere completamente dentro la partita, ma purtroppo alcuni episodi ci hanno penalizzato. Questo set è stata la chiave del match che poi nel quarto ha visto il valore agonistico, e non solo tecnico e fisico, venire fuori. Purtroppo è andata così e mi dispiace per quel terzo set dove qualcosa in più potevamo farla. Noi siamo questi, lavoriamo ogni giorno, ci crediamo, il gruppo risponde bene, poi possono capitare partite positive o meno positive, questo ci sta, però credo che i ragazzi stiano facendo molto bene. Ora facciamo il punto della situazione e ci prepariamo a un’altra partita, quella con Milano, che sarà molto dura ma che cercheremo di affrontare con la testa in campo”.

Obiettivi diversi hanno animato e spinto coach Grbic e i suoi ragazzi che, come confermato dall’allenatore, hanno vissuto il “momento Sora” come parte di un percorso che porta dritto ai quarti della Del Monte Coppa Italia che giocheranno mercoledì in gara secca in casa della best in class, Trento.
“Dico sempre ai miei ragazzi che non importa chi c’è dall’altra parte. Questo è il campionato più bello del mondo dove i valori sono molto simili e, per portare a casa il risultato, bisogna giocare al massimo delle potenzialità in quanto appena ci si rilassa l’altra squadra sale, poi arriva il nervosismo, e gli avversari che giocano sempre meglio. Ed è quello che ci è successo nel secondo set. Nel primo eravamo come un orologio, abbiamo fatto tutte le cose giuste e lo abbiamo vinto tranquillamente e meritatamente, così come abbiamo perso meritatamente il secondo, cominciando a non fare le cose precise e in maniera lucida. Meno male che siamo riusciti, nel terzo e nel quarto set, a tornare a fare quanto bastava per portare a casa 3 punti pesantissimi.
Noi già da un paio di settimane ci stiamo preparando per il match di mercoledì, quello valido per la Coppa Italia. E’ una partita da dentro o fuori con la prima della classe, la squadra campione del mondo, quindi sappiamo che è un’impresa, lo sarebbe per noi, oltre che un risultato storico per la società. Abbiamo lavorato per essere al meglio della nostra forma mercoledì, e vediamo se sarà abbastanza per fare risultato”.

Che la testa dei veronesi fosse già a mercoledì prima che cadesse l’ultima palla, lo dichiarano anche i suoi schiacciatori:

“E’ stata una bella partita contro una Sora che gioca sempre bene soprattutto in casa – dice Manavi -. Abbiamo visto le sue partite contro Modena e Monza quindi sapevamo che sarebbe stata difficile. Sono contento che abbiamo vinto, e ora pensiamo subito alla prossima gara contro Trento”.

“Abbiamo sofferto un bel po’ – aggiunge Kaziyski -, ma abbiamo avuto l’opportunità perché eravamo abbastanza in vantaggio durante la gara. Abbiamo perso un set, ma comunque è un ottimo risultato per noi visto data la difficoltà del match. Vogliamo arrivare più avanti possibile in regular season, e con questa vittoria abbiamo consolidato un bel sesto posto con il pensiero alla Coppa Italia che è alle porte. Non c’è tempo, dobbiamo essere al massimo e poi continueremo con il campionato”.

Mentre dal lato sorano, anche di chi ha giocato, la disamina resta sempre la stessa:

“Verona è partita molto bene nel primo set ma nel secondo siamo riusciti a rifarci – spiega Caneschi -. Nel terzo abbiamo sbagliato troppo e fin lì era stata una bella partita. Nel quarto siamo partiti molto male anche se alla fine siamo riusciti a recuperare seppure non abbastanza. Sicuramente quella con Siena sarà la partita decisiva, ma anche Vibo e Castellana Grotte saranno gare importantissime per noi e la nostra classifica”.

“Sapevamo di avere difronte una squadra forte – conferma Joao Rafel -. Ha giocato bene in difesa ed è merito loro. Noi non abbiamo dato tanto, ma una squadra forte deve giocare al 100% e questo ci è mancato un po’. In ogni partita dobbiamo provare a fare punti, questo è il nostro obiettivo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare dl Frusinate Sora

Coach Barbiero: “I nostri ragazzi sono stati spettacolari”

, ,

Un’impresa sfiorata ma anche una prestazione unica, tutta da incorniciare. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nelle vesti del biblico ‘Davide’ non riesce ad abbattere la mostruosa Azimut Leo Shoes Modena ‘Golia’, ma la doma, eccome. Per un attimo la pure stende. E c’è bisogno del quinto round e di tutta la concentrazione di questo mondo per sudarsi la vittoria. Due punti per i gialloblu e uno per i bianconeri, che però vale quanto un tesoro.

Non può che andarne fiero coach Mario Barbiero, che dice:

“Un’ottima prestazione, abbiamo avuto momenti meno buoni ma siamo stati sempre in partita, e questo è un segnale positivo, che a me piace molto. Abbiamo recuperato il primo set con uno svantaggio di 4-5 punti, e contro Modena è veramente difficile. Sono molto contento della prestazione della squadra davanti ad un pubblico meraviglioso, la prima volta che questo palazzetto ha visto tutta questa gente. Ho visto tanto entusiasmo, tanta voglia di collaborare a far grande questo gruppo. I giocatori sono stati, secondo me, spettacolari. Nonostante le criticità in alcune situazioni sono rimasti con la testa in campo e sono stati davvero bravi. Abbiamo mosso la classifica di un punto, che per noi è oro. E’ un tassello importante, ma la nota migliore è che abbiamo affrontato una grande con il piglio di chi vuole giocarsi la partita. Questo cercheremo di ripeterlo nella prossima gara, contro Trento, dove sappiamo di incontrare una formazione fortissima, a casa loro, ma vogliamo giocarcela così, a testa alta”.

Dalla performance corale spicca certamente quella del brasiliano Joao Rafael:

“Peccato che nel tie break non abbiamo giocato bene come negli altri set. Abbiamo creduto nella partita, siamo cresciuti e siamo riusciti a prendere questo punto fondamentale: contro una squadra come Modena è ancora più importante di quanto non lo sia già E’ stato veramente bello avere una cornice di pubblico così. Ho sudato in campo, e questo mi mancava, veramente”.
Dall’altro versante si increspa la voce di Julio Velasco:
“Sono arrabbiatissimo con la mia squadra. Non si può buttare un punto così. Nei set che abbiamo perso eravamo in vantaggio, ma abbiamo fatto errori clamorosi che neanche i giocatori della juniores. Abbiamo finito un game con una palla fuori asta tirata out, un altro scontrandosi per andare in due sulla palla, che poi è finita all’opposto. Abbiamo difeso un terzo di Sora e siccome la difesa è un termometro dell’atteggiamento mentale della squadra, questa partita l’ha vinta Sora. Noi portiamo a casa i due punti, ma loro hanno vinto, dal punto di vista della determinazione, del modo di giocare. Modena ha giocatori più forti ed è riuscita a sfangarla comunque, ma per me abbiamo perso”.

Amareggiato anche il centrale Simone Anzani:

“E’ stata complicata ma penso per tanto demerito nostro, non per altro. Abbiamo avuto un forte calo di concentrazione nel primo set, dopo che eravamo sopra di tanto. Abbiamo rischiato di perdere subito il primo. Poi lo vinci, vinci il secondo e poi parti nel terzo così così. Loro dopo hanno meritato di portarla al tie break. Siamo contenti di essere riusciti comunque a vincere, ma non possiamo essere contenti della prestazione e del gioco messo in campo. Queste sono partite difficili, dopo le feste, con la testa un po’ staccata, e si è dimostrata così. Se vogliamo diventare una squadra che ambisce ai massimi risultati, non possiamo avere un livello del genere. Dobbiamo lavorare su questo e ce la metteremo tutta per far sì che i prossimi risultati non siano come quello di oggi”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Joao Rafael: “Abbiamo usato la testa, siamo stati bravi”

, ,

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora torna alla vittoria. E lo fa con la rivale “di sempre”, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Ci sono voluti 5 set per decidere chi dovesse portare a casa la maggior parte della posta in palio, ma alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa, con una prestazione gagliarda e più pulita dei loro avversari.
Due lunghezze che servono come il pane nell’avvincente corsa per la salvezza, una vittoria che si traduce nella consapevolezza di potercela fare.
Coach Barbiero commenta così l’incontro:

“Ci abbiamo messo il cuore oggi, era una partita tesa, dura da giocare, soprattutto dopo la sconfitta maturata contro Ravenna. I ragazzi si sono allenati molto bene durante questa settimana, hanno giocato tra tante difficoltà e sono orgoglioso di loro. In chiave classifica sono due punti importanti per il nostro obiettivo salvezza. Era uno scontro diretto e quindi va bene così. Per quanto riguarda il morale, credo che abbiamo visto una squadra che ha lottato: lo ha fatto con i nervi, con il fisico, con la testa e mi auguro che questo sia un piccolo step nella scala della maturità. Domenica prossima ci sarà un nuovo avversario, una nuova sfida e dobbiamo ricominciare da capo”.

Su una performance corale determinata emerge l’apporto dello schiacciatore brasiliano Joao Rafael, MVP della partita:

“Abbiamo usato la testa in questo match – spiega il posto 4 bianconero. Sapevamo sarebbe stata tosta perchè a Vibo ci sono diverse individualità di spessore. Peccato per quel primo set perso, però siamo stati bravi a prendere due lunghezze fondamentali. Sono contento della prestazione in generale della squadra, sono felice di aver contribuito, ma è il gruppo quello che conta”.

Per la controparte legge le dinamiche della sfida mister Valentini:

“C’è tanto rammarico per questo tie break perso. Ci resta dell’amaro in bocca per le occasioni sprecate, per quelle che non siamo riusciti ad ottimizzare. Volevamo fare punti qui a Sora e purtroppo è andata così e ci dispiace per non aver centrato l’obiettivo. Ora dobbiamo continuare a lavorare perchè è un campionato complicato. Ci è mancata la fase break, facciamo troppi errori in battuta e non è andata troppo bene nemmeno la fase muro-difesa, in cui Sora ha fatto certamente qualcosa in più”.

Alla voce del tecnico giallorosso si unisce quella del suo centrale, Vitelli:

“Ci è mancata la concentrazione soprattutto al tie break. Al cambio campo eravamo 8-7, dovevamo restare attaccati alla partita. Per la Globo ha fatto la differenza quel buon turno alla battuta di Joao Rafael. Loro sono andati avanti e non siamo riusciti più a riprenderli. Nei primi 4 set abbiamo giocato punto su punto e vinto un parziale a testa. Credo ci sia mancata la continuità in certi frangenti. Era uno scontro diretto ed era fondamentale vincerlo, ci fa male ma funzionerà da sprono per fare meglio nei prossimi incontri”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Al PalaCoccia Sora vs Ravenna sotto i riflettori Rai

, ,

Prima gara in diretta Rai per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e per il PalaCoccia di Veroli che si preparano al meglio per ospitare sotto i riflettori la Consar Ravenna. Domenica, per l’occasione, il fischio d’inizio è previsto alle ore 17, ma il grande spettacolo che l’Argos Volley sta organizzando per il suo pubblico, aprirà il sipario già dalle ore 16. Fuori dal campo sarà la giornata dedicata allo “School Day” e al “No! Alla violenza sulle Donne”, in campo invece quella della battaglia pallavolistica tra Sora e Ravenna.

Entrambe le squadra si presentano al match belle cariche degli ultimi risultati, la Globo forte del colpaccio da bottino pieno messo a segno alla Candy Arena contro il Vero Volley Monza battuto per 1-3, la Consar invece della miglior prestazione stagionale con la quale tra le mura amiche ha sbaragliato la Top Volley Latina confermandosi sempre vincente negli scontri diretti.

“Contro Monza abbiamo fatto veramente bene – dice lo schiacciatore brasiliano Joao Rafael -, ed è stato il risultato di una ottima settimana di allenamento che ci ha dato anche molta fiducia per affrontare quel match. Abbiamo festeggiato la vittoria ma immediatamente siamo tornati a concentrarci sulla gara successiva, quella contro Ravenna che sicuramente sarà molto difficile. La Consar è una squadra che sta facendo bene in campo e i risultati si vedono sulla classifica. Dobbiamo trovare una soluzione per contenere e arginare soprattutto l’esperienza del palleggiatore e la forza dell’opposto, per questo abbiamo studiato il nostro avversario e cercato di mettere in pratica in allenamento quella che sarà la nostra strategia per affrontare Ravenna. Mentalmente e fisicamente siamo pronti per farlo, in campo daremo tutto e sono sicuro che faremo bene”.

Con la classifica a regalarle un sontuoso quinto posto, a quota 12 punti dopo quattro gare vinte a bottino pieno, 3-0 in casa con Milano e Latina, 3-1 con Vibo Valentia e Castellana Grotte sempre tra le mura amiche, Ravenna però dalle trasferte non ha mai riportato nulla a casa, né a Civitanova, né a Monza e né a Verona.
Di contro, sempre in fatto di statistiche, i precedenti tra il club volsco e quello del Porto Robur Costa vantano nove incontri, di cui cinque in Serie A2 e quattro in SuperLega, tutti ad appannaggio di Ravenna, con Sora ad arrendersi in più di qualche occasione al tie break.

È vero anche che il team del presidente Casadio si è rinnovato molto per la sua ottava presenza consecutiva in SuperLega, nella quale intende perseguire l’obiettivo di una salvezza tranquilla dopo aver archiviato la migliore delle sue stagioni nel massimo torneo con la conquista dei Play Off in cui ha dato del filo da torcere a Perugia (poi scudettata), e con la vittoria della Challenge Cup.
Alla guida tecnica Gianluca Graziosi che, dopo una lunga gavetta, due campionati di A2 vinti, l’oro ai Giochi del Mediterraneo con la nazionale B, e cinque titoli giovanili di categoria ottenuti, può per la prima volta, giocarsi le sue carte nel massimo campionato.
Il sestetto tipo del nuovo coach ravennate subentrato a Soli, è quello con Saitta in cabina di regia, uomo di esperienza, classe ‘87, dal 2003 nella serie A italiana tra Latina, Treviso, Molfetta, e con una parentesi dal 2014 al 2018 nella serie A francese tra Tolosa, Parigi e Montpellier; Rychlicki opposto, ventiduenne lussemburghese alla sua prima esperienza nel campionato italiano dove sta facendo molto bene ricoprendo il quarto posto nella classifica dei miglior realizzatori con 161 punti totali realizzati (di cui 21 ace e 3 muri), 2 in più di Petkovic con 159 (32 ace e 7 muri). Al centro Verhees, Belga esperto del campionato italiano nel quale milita dal 2012 tra Latina, Monza, e lo scorso anno a Vibo Valentia, gran muratore ai primi posti della classifica generale; e Russo, giovanissimo arrivato dalla A2 del Club Italia. In banda Poglajen, argentino riconfermato che gioca in Italia in quota comunitaria avendo anche un passaporto sloveno, e Raffaelli alla sua terza stagione a Ravenna. Goi è il libero, bandiera del club in virtù dei cinque anni di militanza non consecutivi, secondo nella classifica del ruolo, dietro solo a Rossini (Modena).

L’organico sul quale il DG Bonitta ha puntato, è un mix tra giocatori esperti e giovani di prospettiva come gli altri Argenta, Lavia e Smidl. Riconfermato anche Marchini, alla sua terza stagione con Ravenna; per il resto spazio all’esperienza di Elia, e di Di Tommaso che debutta in SuperLega a 36 anni.

Appuntamento dunque, per questo che si prospetta un match dalle emozioni forti, per domenica alle ore 17 al PalaCoccia di Veroli.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

La banda si tinge di verdeoro, dal brasile arriva Joao Rafael

, ,

Continua a mirare in alto il mercato della BioSì Indexa Sora con la società Argos Volley che stavolta spara un colpo di precisione, inaspettato ma molto gradito soprattutto al suo pubblico che comincia a sfregarsi le mani, Joao Rafael De Barros Ferreira è il nuovo posto 4 bianconero.

Schiacciatore brasiliano classe 1993 dal curriculum già pieno di pallavolo che conta, di esperienze anche con la nazionale verdeoro e di prestazioni importanti alle quali vanno aggiunte quelle dell’ultima stagione tra le fila del Sesc RJ dove si è confermato giocatore di alto livello grazie alla sua grande efficienza. Con questa maglia e con un team di campioni, si è fermato in semifinale scudetto chiudendo però un’annata nel campionato brasiliano certamente positiva.

Una parentesi biennale italiana, Joao Rafael l’ha già vissuta nell’Exprivia Molfetta dal 2015 al 2017 totalizzando in due stagioni 708 punti totali di cui 69 ace e 40 muri.
Era da quegli anni che il direttivo societario volsco faceva la corte allo schiacciatore con passaporto sportivo brasiliano, il quale oggi ha ceduto alle avance esaudendo anche il suo grandissimo desiderio di tornare a giocare nel massimo campionato italiano, e per farlo ha scelto Sora.
Un gradito ritorno dunque nella nostra SuperLega di un validissimo atleta di prima fascia che lo staff tecnico ha voluto fortemente: completo, dotato di una buona ricezione e un grandissimo attacco, di un block di 308 centimetri e di uno spike di 339, un trascinatore che saprà prendere per mano i suoi compagni e con la carica carioca spronarli a superare ogni ostacolo.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora