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Sora consegna 3 punti a Perugia in piena rincorsa classifica

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Si chiude con la consegna di tre punti classifica nelle tasche della Sir Safety Conad Perugia l’ultimo infrasettimanale di novembre della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora valevole per la nona giornata di cartello.
I Block Davils si sono presentati all’incontro con un poker di vittorie tra le mani e in piena rincorsa classifica, e sull’infuocato campo incorniciato dai Sirmaniaci, con un turnover composto dalla diagonale De Cecco-Atanasijevic che rientra dopo qualche turno di stop, dagli schiacciatori Taht e Plotnyskyi Mvp del match, dalla coppia di centrali Biglino e Russo, e da Colaci libero.
Coach Colucci risponde all’offensiva con il suo sestetto tipo, quello formato dal regista Radke opposto a Miskevich, dai posti 3 Di Martino e Caneschi, dai i martelli Joao Rafael e Fey, e Sorgente a coprire la seconda linea.

Al PalaBarton, difronte alla terza potenza della SuperLega, Sora non abbassa mai la testa neanche in un primo set in cui è stata costretta sempre a rincorrere e alla distanza ha faticato a farlo. Nel secondo invece ha condotto i giochi con 4 lunghezze di vantaggio fino alla metà del parziale costringendo coach Heynen a inserire un titolare di post 4, Lanza, e uno di posto 3, Podrascanin. Lo stesso in avvio del terzo con gli innesti che però sono arrivati prima proprio per non lasciar prendere margine agli avversari, e così, alla metà del game il fronte si capovolge irreversibilmente decretando il 3-0 finale.

“Sapevamo che per noi la gara sarebbe stata difficile – commenta coach Simone Roscini -, il divario tra le squadre c’è e si è visto. Quando hanno messo con il servizio il piede sull’acceleratore per noi è diventato complicato. La battuta è stata l’arma utilizzata soprattutto quando hanno dovuto ricucire lo svantaggio e scappare avanti.
Nel primo set Perugia, che si è presentata con una formazione inedita, è andata via benissimo. Nel secondo e nel terzo siamo partiti meglio noi conquistando abbastanza gioco, così nella seconda metà di entrambi i parziali, la Sir è tornata in formazione tipo a eccezione di Leon, con coach Heynen a insierire Lanza e Podrascanin.
Il roster perugino è tutto di primo livello tanto che Plotnyskyi, che finora era stato utilizzato molto poco, oggi dal campo ne è uscito MVP”.

In avvio di gara, aggredisce subito il match Perugia con l’8-4 che porta la firma di Atanasijevic in attacco e Taht al servizio. Ferma il gioco coach Colucci e alla ripresa i suoi ragazzi recuperano un break, 12-10, ma la Sir sale a muro (4 nel set) inchiodando sulla rete tutti gli attaccanti sorani per il 16-11 che un turno insidioso di Russo al servizio, trasforma nel +8 del 20-12. Ci prova la Globo a interrompere la rincorsa avversaria ma difronte ha un implacabile Plotnyskyi che regala al PalaBarton ben 10 set ball. Al secondo tentativo Atanasijevic la chiude 25-15.

Trova nuove energie Sora per ripartine nella seconda frazione di gioco con un 1-4 che mette in mostra Caneschi a muro su Taht e Miskevich in attacco. Il punto a punto accompagna i giochi fino al 9-12 con Joao e compagni bravi a tenersi strette le lunghezze di vantaggio. Mister Heynen vuole parlare con i suoi e poi, vedendo che le cose non cambiano al 11-15, richiama in panchina Taht e Biglino inserendo Lanza e Podrascanin. Atanasijevic guadagna il cambio palla e Plotnyskyi (7 pt/set), con 3 attacchi vincenti consecutivi, fa il resto per la parità del 15-15. Allora è coach Colucci a fermare il gioco ma nulla potrà il suo sestetto, che nel frattempo ha visto la sostituzione di Di Martino con Scopelliti, contro quello rinnovato dei padroni casa che in maniera offensiva passa in vantaggio 19-16. Sora non molla e da posto 2 e dal centro si riporta sotto fino al 20-22, ma il neo entrato Hoogendoorn accompagna il secondo game al set ball. Miskevich (7 pt/set) annulla la prima possibilità per il 24-21 ma una penalità per i bianconeri sorani scrive il 21-25 a referto.

Sotto di 2 set a 0 la Globo non si scoraggia e come nel game precedente, spinge subito con due block di Caneschi ai danni di Atanasijevic e Taht, per il 2-5. La guida tecnica locale però questa volta non lascia prendere margine agli avversari procedendo subito ai soliti cambi cambi con Lanza e Podrascanin. Sul 10-11 la Sir infligge la prima pesante stoccata contro la quale Sora non trova il varco per innescare la reazione. Sul 19-15 arriva anche la seconda, quella che scrive definitivamente la parola fine sul set 25-19, e sul match 3-0.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 16, That 6, Plotnyskyi 15, Biglino 4, Russo 9, Colaci (L), Zhukouski n.e., Hoogendoorn 1, Podrascanin 4, Leon n.e., Lanza 2, Piccinelli, Ricci (L) n.e.. I All. Heynen; II All. Fontana. B/V 5; B/P 17; muri: 8.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke, Miskevich 11, Caneschi 7, Di Martino, Joao Rafael 9, Fey 5, Sorgente (L), Alfieri n.e., Van Tilburg, Scopelliti 1, Grozdanov 2, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 1; B/P 9; muri: 5.

PARZIALI: 25-15 (‘26); 25-21 (‘31); 25-19 (‘28).

I ARBITRO: Gianfranco Piperata.
II ARBITRO: Fabio Toni.
III ARBITRO: Polenta.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Magnino.
SEGNAPUNTI: Mazzocchio.

MVP: Plotnyskyi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ancora al PalaCoccia per Sora vs Milano

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A soli tre giorni dal derby casalingo, il PalaCoccia di Veroli sarà nuovamente teatro del grande spettacolo della SuperLega Credem Banca, domani alle ore 18 aprirà le sue porte e alzerà il sipario alla sfida tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano.

L’ottava giornata del girone di andata sarà l’Allianz Eughenia Match Day. L’Agenzia Allianz Eughenia, pilastro nel mondo delle assicurazioni e delle polizze sia a Sora che a Frosinone, nella persona dei suoi soci, Federica Di Poce, Francesca Di Poce, Ernesto Di Poce, Tonino Colazzo, Orlando Polsinelli, nel tempo continua a scegliere di essere protagonista di una delle gare del campionato di SuperLega presentandola e arricchendola attraverso varie iniziative rivolte a tutto il pubblico del PalaCoccia.

In campo però, ci spiega l’assistant coach Simone Roscini,

“Sarà un’altra gara molto difficile nonostante i milanesi abbiano un giocatore fuori ruolo per via delle defezioni nel reparto centrale. La squadra è composta da atleti importanti in tutti i ruoli e ogni singolo elemento assicura un livello di gioco molto alto.
Dal canto nostro cercheremo di affrontare Milano nella maniera migliore, il nostro obiettivo è quello di metterla in difficoltà, cosa che chiaramente non sarà facile però ci proveremo assolutamente”.

Sora dunque, è pronta a vendere cara la pelle con il suo capitano, Joao Rafael, che sta caricando il suo braccio armato di tutta la sua esperienza per raggiungere e superare un record personale, i 1000 punti messi a segno in Regular Season alla sua quarta stagione in SuperLega. Ne mancano 7 e il PalaCoccia ha già fatto partire il countdown.

Anche la Powervolley cerca il riscatto, il suo unico obiettivo è quello di tornare al successo dopo due stop consecutivi rimediati tra le mura amiche dell’Allianz Cloud dove ancora non riesce a far festeggiare il suo pubblico.
A oggi infatti, il club del presidente Fusaro è quinto in classifica, subito dopo le 4 top player della SuperLega, a quota 9 punti ma a 7 di distanza dalla quarta Perugia che però ha disputato due gare in meno. Milano sta ben costruendo il proprio percorso in Superlega, anche se il quinto posto della classe se l’è guadagnato tutto in trasferta.
Dalla società meneghina dicono:

“Coach Piazza ha dato imprevedibilità al gioco milanese, capace di saper andare oltre le difficoltà dettate dalle lunghe assenze di Piano e Alletti. La vitalità di Nimir Abdel Aziz si sta rilevando un’arma determinante, supportato dall’esperienza di Petric e dalla classe di Clevenot, mentre è una piacevole costanza la maturità in regia del classe ’98 Sbertoli”.

La Powervolley è alla sua sesta stagione in SuperLega e ha festeggiato il suo ritorno nella città della Madonnina. L’inaugurazione del Palalido, al secolo Allianz Cloud infatti, ha permesso alla società meneghina di giocarsi il suo campionato nel nuovo impianto proprio nell’anno della sua prima partecipazione alla Challenge Cup.
Numerosi i cambiamenti apportati al roster a partire dalla guida tecnica affidata a Roberto Piazza assistito da Marco Camperi. Alla coppia è stato affidato un roster competitivo partendo dalla conferma di alcune pedine risultate fondamentali nella scorsa stagione. In regia ci sono Riccardo Sbertoli e Marco Izzo, mentre in diagonale, alla conferma di Nimir Abdel-Aziz, è seguito l’inserimento del giovane tedesco Linus Weber. In posto 4, accanto ai confermati Trevor Clevenot, Luka Basic e Fabrizio Gironi, l’arrivo dell’esperto Nemanja Petric, capitano della Serbia con la quale ha
alzato al cielo la coppa dell’Europeo 2019. Al centro il capitano Matteo Piano, la conferma dello sloveno Jan Kozamernik, e il volto nuovo di Aimone Alletti arrivato da Verona. Rinnovata la fiducia anche ai liberi Nicola Pesaresi e Nicolò Hoffer.

Il 22 ottobre scorso però, una grossa tegola è caduta sulla testa della Powervolley, lesione del legamento crociato anteriore per il suo capitano Matteo Piano a seguito del trauma distorsivo del ginocchio sinistro patito in Nazionale.
Nonostante la sua assenza l’esordio in campionato dei milanesi è vincente, 3-0 su Monza con il derby ad aprire la stagione e a portare i primi 3 punti in classifica proprio al PalaYamamay di Busto Arsizio, palazzetto che per tre anni è stato casa della società del presidente Fusaro.

Vince ancora la squadra di Piazza e sempre in 3 set questa volta sbancando niente di meno che il PalaBarton di Perugia nell’anticipo della quarta giornata del campionato di Superlega. Un 3-0 che lancia il club in alto in classifica a punteggio pieno.

All’esordio all’Allianz Cloud cade invece Milano cedendo nettamente alla Cucina Lube Civitanova. Oltre alla superiorità degli avversari i meneghini hanno dovuto fare fronte anche all’assenza di Alletti, fermo ai box per problemi cardiaci in fase di accertamento, altro e unico centrale italiano, con coach Piazza costretto a rivoluzionare la squadra rimodulando lo schema tattico.
Nel momento più difficile dell’inizio della stagione, tre giorni dopo, ancora con la defezione dei due centrali, Milano ottiene il terzo successo esterno imponendosi nettamente a Ravenna in tre set e volando a quota 9 punti classifica trascinato da uno straordinario Nimir al suo terzo premio MVP.

Nella sesta giornata, quella di domenica scorsa, dopo aver osservato il proprio turno di riposo, l’Allianz torna a giocare tra le mura amiche contro un avversario di altissimo livello, l’Itas Trentino, che si aggiudica il confronto.
Dopo un primo set in cui la squadra di Piazza ha dominato la scena, è venuta fuori la forza di Trento che, con il cambio Cebulj – Russell, ha trovato la chiave di volta del match. Il risultato lancia così Trento a quota 17 punti, mentre per Milano arriva il secondo stop casalingo consecutivo.
trova la terza battuta d’arresto in altrettanti match all’Allianz Cloud, il 3-0 (27-29, 28-30, 20-25) con cui Modena espugna l’Allianz Cloud pare bugiardo rispetto al confronto che le due compagine hanno messo in campo, ma alla fine il conto è 0 per le casse meneghine.

Appuntamento dunque, per la gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Allianz Milano, al PalaCoccia di Veroli, domani alle ore 18.
Biglietti in vendita su www.liveticket.it, ma anche al PalaGlobo “Luca Polsinelli” di Sora oggi dalle ore 16 alle 19, e al botteghino del PalaCoccia per tutta la giornata di domenica, con ingresso a partire da €10.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Visita al “tempio” per la terza d’andata

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Terza giornata del girone d’andata per la SuperLega Credem Banca che però, per fare spazio alla Del Monte SuperCoppa 2019, è stata posticipata con un infrasettimanale a giovedì 7 novembre alle ore 20:30.
Nel week end che la vedeva inizialmente in calendario, quello appena trascorso, la Lube Campione d’Italia e d’Europa ha sfidato nella prima semifinale i campione al momento in carica di Supercoppa la Leo Shoes Modena, mentre i Campioni del Mondo dell’Itas Trentino sono scesi in campo contro la Sir Safety Conad Perugia titolare della Del Monte® Coppa Italia.
La finalissima è terminata con la conquista dei perugini della loro seconda Supercoppa superando, soltanto al tie break, i prossimi avversari della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, i modenesi di coach Andrea Giani.

È tempo di fare visita al tempio del volley per i volsci, giovedì sera alle ore 20:30 si apriranno per la quinta volta le porte del PalaPanini e ad accogliere capitan Joao Rafael e compagni, la Leo Shoes Modena della Presidente Catia Pedrini che come ogni anno scende in campo per vincere e a oggi l’ha già fatto nettamente nelle prime due gare di campionato contro Padova nel suo palazzo, e in trasferta in casa della neo promossa Piacenza.

“Modena non è una squadra che si scopre quest’anno – dice l’assistant coach sorano Simone Roscini -, ha una tradizione straordinaria, e se l’anno scorso era una delle più forti della SuperLega, in questa stagione con l’acquisto di Anderson ha aumentato ancor di più il suo potenziale. Il sestetto è costituito per metà da nazionali americani, Christenson, Anderson, e Holt, la restante parte da atleti che vestono l’azzurro, Mazzone, Rossini e Zaytzev, più un polacco del calibro di Bednorz che non è nella sua nazionale solo perché, a differenza della nostra, purtroppo, di posti 4 ne ha in abbondanza. Insomma, un roster attrezzatissimo per arrivare in fondo a tutte le manifestazioni a cui prenderà parte e che quindi può fare sicuramente meglio che nella passata stagione”.

Al timone del team gialloblu due delle colonne della nazionale dei fenomeni, il tecnico Andrea Giani e l’assistant coach Luca Cantagalli. Torna a Modena il “Giangio” con un contratto triennale, dopo averne fatto la storia in campo da giocatore e aver allenato la squadra già nel 2007 e 2008.
Tra i più grandi pallavolisti di tutti i tempi e protagonista della generazione dei fenomeni guidata da coach Velasco, è arrivato a Modena proprio a prenderne il posto in panchina.

In regia dunque c’è ancora l’americano Micah Christenson cugino del sorano Kupono Fey, alle sue spalle il giovane della cantera gialloblù Nicola Salsi.
In diagonale, con la fascia da capitano al braccio, Ivan Zaytsev con Giulio Pinali, reduce da una grande estate azzurra e che scalpita per un posto da titolare.
Al centro ancora protagonisti Daniele Mazzone – ex Sora nella stagione 2012/2013 – e Max Holt alla sua quarta stagione nel club. I due sono affiancati da Elia Bossi e dai giovani Andrea Truocchio e Giovanni Sanguinetti.
I martelli a disposizione di mister Giani sono il polacco classe ‘94 Bartosz Bednorz e lo straordinario americano Matt Anderson, con Kaliberda e il cubano Luis Elian Estrada Mazorra pronti a dare il proprio contributo.
Nel ruolo di libero si riconferma per la sesta stagione consecutiva il veterano Salvatore Rossini – che con orgoglio e riconoscenza porta sempre nel cuore il ricordo dei suoi primi importanti passi pallavolisti mossi a Sora dal 2007 al 2009 conquistando due promozioni consecutive che hanno portato, lui e il club, dalla serie B2 alla A2 -, che farà da chioccia al giovane Nicola Iannelli, arrivato da Fano.

“Modena ha aumentato ancor di più il suo potenziale – continua ad analizzare coach Roscini -, con un roster attrezzatissimo per arrivare in fondo a tutte le manifestazioni a cui prenderà parte. Da avversario quindi ci metterà molto in difficoltà, ma dobbiamo guardare a quello che facciamo nella nostra metà campo perché queste non sono le gare dalle quali pensare di ricavarne tanto in fatto di punti classifica – poi magari dovesse capitare l’occasione ben venga -, ma dobbiamo cercare di giocare meglio possibile come abbiamo fatto a Civitanova per crescere e prepararci in funzione di quegli avversari contro cui invece dobbiamo vincere o almeno portar punti a casa”.

Miskevich e compagni si trovano davanti a un impegno davvero grande dunque, con i padroni di casa che avranno nelle gambe i 9 set disputati impiegando tutte le loro energie tra venerdì e sabato, ma anche nella mente con i 4 utili alla vittoria della semifinale di SuperCoppa contro la Lube, e gli altri 5 che non sono bastati per al alzare al cielo il trofeo della competizione nazionale sfuggito al 15-12 del tie break.

“Noi stiamo continuando a lavorare per migliorare ogni giorno le varie situazioni di gioco – aggiunge il coach in seconda parlando dei suoi ragazzi -. Per tanti motivi, come ad esempio l’infortunio di Joao Rafel che lo ha tenuto fermo per tre settimane o il non aver avuto Miskevich a disposizione fin dall’inizio della preparazione, in alcune situazioni siamo un po’ indietro. Questo ha sicuramente influito sull’amalgama ma non deve essere assolutamente una giustificazione, solamente constatazioni di una situazione che stiamo cercando di recuperare e migliorare giorno dopo giorno lavorando al massimo”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo banca Popolare del Frusinate Sora

Roscini a Sora con l’argento mondiale under 21 al collo

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Medaglia d’argento per coach Simone Roscini e i suoi azzurrini under 21 ai Campionati del Mondo 2019 di categoria in Bahrain.
L’assistant coach di Monica Cresta, e tra qualche settimana di Maurizio Colucci, è salito sul secondo gradino del podio sfiorando l’impresa di rompere la maledizione che accompagna la nazionale ex juniores dal 1985, questa infatti la quarta finale persa dopo appunto quella del 1985, del 1991 e del 1993.
Nel match per l’oro disputato ieri alle ore 18, contro l’Iran ci sono voluti 5 set (25-17, 17-25, 23-25, 25-22, 12-15) con l’Italia a vincere il primo e a riaprire la gara nel quarto, arrendendosi solo al dodicesimo punto del tie break. Una battaglia lunga che nessuna delle due squadre voleva mollare, alternandosi al comando fino alla resa dei conti senza appello del quinto game nel quale gli asiatici hanno sferrato l’affondo decisivo.

Fantastico e senza macchia, il percorso dei ragazzi dei coach Cresta e Roscini, con la sconfitta nella finalissima unica gara persa nella competizione, un cammino che ha portato l’Italia dopo 26 anni nuovamente sul podio del Campionato del Mondo, aggiungendo in bacheca la sesta medaglia di sempre nella competizione.

La nostra Italia Under 21, tra le cinque migliori nazionali del ranking mondiale, nella prima fase, quella con quattro pool da quattro squadre ciascuna, è stata inserita in un raggruppamento al quanto ostico assieme a Polonia, Brasile e Canada.
Gli azzurri comunque passano il turno con il primato nella pool D e, nella seconda fase a otto squadre inseriti nel girone F, hanno dovuto vedersela con Bahrein, Iran e Argentina. Altre tre importantissime vittorie che riportano la nazionale under 21 tra le migliori quattro del mondiale. L’avversario della semifinale è la Russia superato agevolmente 3-1, un risultato di grande portata che permette alla selezione tricolore di scendere in campo per l’oro mondiale dove ritrova nuovamente l’Iran vincente dell’altra semifinale con il Brasile.

Si conclude così l’avventura dei ragazzi under 21, di tutto lo staff tecnico guidato da Monica Cresta, e soprattutto quella di coach Simone Roscini che arriverà tra qualche settimana a Sora con l’argento mondiale di categoria al collo.
Complimenti davvero a tutti per questa bellissima pagina di sport, un percorso pieno di vittorie importanti e soprattutto di pallavolo di alto livello che oltre ad accrescere il medagliere nazionale, dimostra che il bel futuro della pallavolo italiana è già qui.
Questi i 12 azzurrini d’argento del Bahrein: Nicola Zonta, Lorenzo Sperotto, Filippo Federici, Diego Cantagalli, Kristian Gamba, Francesco Recine, Matheus Motzo, Davide Gardini, Leandro Mosca, Giovanni Gargiulo, Lorenzo Cortesia, Daniele Lavia. I Allenatore Monica Cresta; II Allenatore Simone Roscini.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora