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L’Argos Volley saluta e ringrazia coach Mario Barbiero

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Dopo due stagioni intensissime e colme di traguardi positivi, le strade di coach Mario Barbiero e dell’Argos Volley Sora si dividono.
Termina qui, all’apice del lavoro svolto mano per mano, la collaborazione del tecnico di Velletri in terra volsca.

Barbiero approdò a Sora due stagioni fa e con lui è iniziato un progetto fatto soprattutto di scommesse per entrambi gli attori in gioco. Tutte vinte. Il club di patron Giannetti puntò sul tecnico laziale affidandogli una rosa di giovani promesse, con l’ambizione di farle maturare e ben figurare nel campionato di pallavolo più bello e difficile al mondo. Dal suo canto, il mister aveva un curriculum di tutto rispetto per il lavoro con i ragazzi, fatto di esperienze alla guida della nazionale under 19, ma non aveva mai gestito un club di SuperLega, con tutti i rischi che tale responsabilità comporta.

La fiducia è stato il filo conduttore di questo ‘matrimonio alla sorana’, un’unione di intenti e sacrifici che ha fruttato la permanenza in massima serie, il raggiungimento del nono posto in classifica – giusto un passo dai play off scudetto – e l’ingresso di diritto nella storia, con Petkovic capocannoniere di sempre della serie, senza dimenticare tanti altri bei riconoscimenti assegnati ad altri atleti come Joao Rafael, o la chiamata in nazionale di Bonami e Caneschi, cresciuti sotto le cure proprio di Barbiero.

Il saluto arriva dunque a compimento di un percorso ed è un saluto positivo per entrambi. La società Argos Volley e la squadra Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, ringraziano Mario Barbiero per il lavoro svolto e gli fanno i migliori auguri per la futura carriera.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Marco Lucarelli saluta “Mamma Argos Volley”

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Tutti i cuccioli diventano grandi e prima o poi abbandonano il tetto familiare per fare le loro giuste esperienze lontani da casa. Non funziona diversamente a Sora, dove anche “mamma Argos” saluta uno dei suoi figli più devoti, Marco Lucarelli che, per la prima volta, lascia la sua città. Il giovane schiacciatore, infatti, se ne andrà in Puglia, più precisamente ad Alessano, dove giocherà il campionato cadetto con la maglia dell’Aurispa.
Il talento bianconero esprime un doveroso ringraziamento alla società “chioccia” con cui è diventato ciò che è adesso, all’unico club con cui sia cresciuto, maturato e dove abbia potuto sviluppare le sue caratteristiche:

“Ringrazio l’Argos Volley e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per tutti questi anni di lavoro insieme e per le attenzioni dimostrate sempre nei miei confronti – esordisce il martello lirense. Adesso però è ora di dimostrare il lavoro fatto in questi anni e metterlo in pratica in un campionato di alto livello, con una squadra di valore come l’Alessano. È per me un onore e una grande occasione”.

Alla domanda su cosa porterà da Sora con sé, Marco – per tutti noi era “bello de nonna” – risponde così, con le idee chiare:

“Tutto l’amore dei mie familiari, dei tifosi, degli amici che mi sostengono e non meno importante tutto il duro lavoro svolto negli ultimi anni a Sora, i sacrifici fatti in campo e in allenamento, che di sicuro mi aiuteranno nel continuare il mio percorso di crescita individuale e come elemento di squadra”.

Lucarelli, poi, ci tiene a rivolgere un ultimo pensiero al pubblico, di cui era e resterà un beniamino assoluto, vuoi la sua estrema educazione, vuoi i natali da sorano doc, vuoi l’anagrafica che ancora gli da diritto ad essere appellato come “giovanissimo” – ricordiamo che Marco è un classe ’96 -.

“Dedico tutto quello che é stato fatto e che verrà ai tifosi sorani che con la loro presenza mi hanno fatto sentire parte di un grande gruppo che andava oltre la rosa in competizione – conclude il posto 4 volsco. Ringrazio tutti coloro che hanno espresso un pensiero positivo su questa nuova avventura e abbraccio virtualmente tutta l’armata volsca a cui prometto che ci rivedremo presto!”.

E anche la società Argos Volley Sora, in toto, vuole esprimere un pensiero su quello che è stato e resterà un “figlio” amatissimo: a Marco non possono che andare i migliori auguri e auspici affinché dimostri il suo valore in campo e fuori, certi che così farà e che l’avventura pugliese sarà un’ulteriore chance di affinamento delle proprie capacità.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora