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A rinforzare il reparto schiacciatori, Branimir Grozdanov

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Cala un altro asso dalla manica l’Argos Volley e rinforza il reparto schiacciatori, il nuovo terminale offensivo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è Branimir Grozdanov.

Bulgaro di nascita e di nazionalità sportiva, a soli 25 anni ha già vissuto la pallavolo che conta nei maggiori campionati europei come quello bulgaro, belga, italiano e francese, oltre quello turco, e in squadre di buona caratura come CSKA Sofia, Noliko Maaseik, Besiktas Istanbul, e la Bunge Ravenna.

Per l’atleta conosciuto come “Branko”, è un ritorno nella SuperLega italiana nella quale ha avuto modo di farsi conoscere nella stagione 2016/2017 facendo molto bene a Ravenna agli ordini di coach Fabio Soli, contribuendo al piazzamento della squadra al nono posto della classifica al termine della regular season ma soprattutto alla vittoria dei Play Off Quinto Posto che hanno regalato al club il pass per la Challenge Cup poi alzata al cielo nella stagione seguente, quella 2017/2018, battendo in finale i greci dell’Olympiacos.

“Bramimir è il giocatore che cercavamo – spiega un entusiasta coach Maurizio Colucci -, lo abbiamo inseguito per anni e finalmente siamo riusciti a portarlo a Sora.
Disputando campionati di buon livello, ha acquisito una buona esperienza. Lo ritengo un attaccante di ottimo livello che può ancora crescere e migliorare e, data la sua propensione al lavoro, non sarà difficile procedere in tal senso.
Siamo soddisfatti che abbia scelto di venire a Sora a rinforzare il nostro reparto schiacciatori, su di lui facciamo molto affidamento”.

Nato a Sofia il 21 maggio del 1994, il martello che pensa che a 25 anni il ricordo migliore della pallavolo lo debba ancora vivere pur avendo nel cuore emozioni importanti come la vittoria con la maglia della sua nazionale della medaglia d’argento agli europei di Baku del 2015, arriva in riva al Liri dopo l’esperienza francese.
Due le stagioni all’Arago de Sete, club nel quale ha esordito con le stesse ambizioni che oggi si ripropone, diventare un giocatore offensivo di riferimento nel campionato.

“Siamo molto contenti che questo atleta sia entrato a far parte della nostra società e soprattutto della rosa – dice il General manager Adi Lami -. È il giocatore giusto al posto giusto, in quanto ha tutte le caratteristiche di attacco che cercavamo e che volevamo.
Conosce già il campionato italiano di SuperLega data l’esperienza di tre anni fa a Ravenna dove ha fatto molto bene mostrando le sue doti e qualità tecniche soprattutto in attacco, ma anche in battuta e a muro. Le successive stagioni in Francia gli hanno permesso di acquisire ancor più esperienza, per questo da lui ci aspettiamo molto e siamo certi che, con le sue grandi doti tecniche in attacco, ci darà una grossa mano. Con Grozdanov dunque, abbiamo voluto rinforzare il reparto schiacciatori che durante l’anno sportivo, con il progetto di lavoro che sta sviluppando lo staff tecnico, avrà modo di crescere ancora sia nei fondamentali offensivi che difensivi.
Branko è davvero entusiasta di poter vivere questa nuova esperienza per la sua carriera pallavolistica proprio con la maglia di Sora, e noi siamo sicuri che il suo apporto sarà di fondamentale importanza. Per vie traverse, conosce già molto di noi, della nostra società, della nostra città, della nostra gente, in quanto è legato da un’amicizia fraterna al nostro ex palleggiatore Seganov”.

Con i suoi 198 centimetri di altezza per 92 chilogrammi di peso, Branko scoprì la pallavolo all’età di 15 anni al CSK Sofia. A 19 dal settore giovanile fece il salto nel professionismo, e a 20 lasciò la Bulgaria per vivere la sua prima esperienza all’estero nel club belga del Noliko Maaseik. È proprio al termine di questa stagione 2014/2015, che arrivò per lo schiacciatore la prima convocazione in nazionale dalla quale rientra in patria con l’argento al collo conquistato agli Europei di Baku. Subito dopo firma per il Besiktas Istanbul per la nuova avventura turca alla quale seguirà quella italiana e le due francesi.

Tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Grozdanov consolida la giovane età media della squadra che il vertice societario sta costruendo nel pieno rispetto del progetto che da anni, con determinazione e convinzione, porta avanti. La futuribilità è una delle qualità che lo staff tecnico vede nello schiacciatore bulgaro che dunque, per la stagione 2019/2020, torna a giocare nel campionato più bello del mondo, la SuperLega Credem Banca, in maglia bianconera.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

La scommessa si chiama Karol Rawiak

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La Polonia è un territorio che pallavolisticamente in questo momento attira molto il direttivo Argos Volley che, per la scommessa stagionale, seleziona un altro atleta, dopo il palleggiatore Michal Kedziersky, del paese dell’est Europa affacciato sul Baltico.
La “puntata” che lo staff tecnico della BioSì Indexa Sora quest’anno vuole fare, si chiama Karol Rawiak, schiacciatore classe ’94 che, con i suoi 198 centimetri di altezza per 93 chilogrammi di peso, raggiunge in attacco i 350 e a muro i 330.
Una puntata sulla quale il consulente tecnico, Luca Giannetti, assieme a tutto lo staff tecnico, crede molto:

“Karol è stato uno dei primi nomi a girare all’interno dei nostri progetti sul nuovo team che sta prendendo sempre più forma, e credo rappresenti a pieno lo spirito che caratterizzerà la BioSì Indexa Sora 2018/2019. È un ragazzo caparbio – continua Luca Giannetti -, con tanta voglia di lavorare e dimostrare il suo valore, soprattutto in una SuperLega avvincente come sarà quella della prossima stagione.
Arriva dalla prima Lega polacca dove ha militato per cinque stagioni sempre con ottimi risultati, raggiungendo più volte le finali playoff ottenendo anche numerose candidature come MVP distinguendosi prevalentemente per le sue doti di attaccante.
Appena contattato si è subito dimostrato entusiasta di venire a Sora, convincendo lo staff tecnico anche sotto il profilo umano oltre che tecnico.
È un ragazzo su cui puntiamo per dare quantità e qualità soprattutto agli allenamenti oltre che per completare al meglio un reparto importante come quello degli schiacciatori-ricettori.
Sono certo che ci darà una grossa mano durante tutto l’arco della stagione, iniziando con l’atteggiamento giusto di chi vuole sfruttare al meglio l’occasione per dimostrare tutte le potenzialità che abbiamo intravisto in lui”.

Alla sua prima esperienza nel campionato italiano, Karol nel suo bagaglio dunque porta tante belle battaglie vissute in quello polacco, sia nella PlusLiga che nella seconda Liga.
L’ultima stagione lo ha visto vestire la maglia dell’Azs Nysa mentre nella precedente era alla sua seconda presenza, non continuativa, tra le fila dello Ślepsk Suwałki. Le due annate sportive infatti, quella 2014/2015 e la 2016/2017, sono state intervallate dall’esperienza all’AGH Krakow. Dal 2010 al 2013 invece ha militato nel KS Metro di Varsavia, mentre nel 2013/2014 è stato un atleta del KPS Siedlce.

Le caratteristiche che hanno colpito lo staff tecnico possono essere racchiuse nella buona ricezione dove lo schiacciatore polacco si dimostra equilibrato e paziente, nella difesa dove spesso si mette in evidenza, ma anche nei fondamentali offensivi con la sua battuta in salto e l’astuzia nel giocare la palla alta.
Tutte grandi potenzialità che associate al duro lavoro che Karl Rawiak ama fare in palestra, si trasformeranno in crescita del singolo e del gruppo, e sicuramente anche in risultati.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora