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Sora al primo stop stagionale

Si arresta la corsa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che dalla Toscana torna a casa per la prima volta a mani vuote. Ad arrivare dunque non è l’ottava vittoria consecutiva ma il primo stop della stagione con il 3-1 del PalaEstra di Siena inflitto a Fabroni e compagni dalla Emma Villas.

La vittoria è stata quella degli ex, in campo sicuramente con una motivazione in più.
Le insidie nel rettangolo di gioco toscano sono state molteplici con un Emma Villas agguerritissima e ancora sull’onda positiva dopo le ultime due vittorie consecutive. La squadra di capitan Scappaticcio non aveva nulla da perdere e a prevalere è stata la sua spavalderia e sfrontatezza rispetto a una Globo chiusa in se stessa che non è stata capace di far venir fuori il suo solito carattere.

Ancora nel suo sestetto rimaneggiato con Buzzelli al posto di Hoogendoorn, i ragazzi di coach Soli hanno fatto i conti con una tra le vere difficoltà che la stagione le ha proposto e le proporrà non riuscendo ad affrontarla e superarla, e così Siena ne ha approfittato costruendo il suo buon gioco dagli errori sorani.

“Vincere o perdere è la diretta conseguenza di come si gioca a pallavolo – analizza coach Fabio Soli -, e oggi non siamo riusciti a esprimerla ai nostri soliti livelli complice sicuramente la caratura dell’avversario. Siena è una squadra che ha tantissime alternative e grandissima qualità in tutti i suoi giocatori, una squadra che continua a fare mercato per un solo obiettivo, quello di vincere il campionato. Per questo la loro prestazione non mi stupisce, mentre ai miei ragazzi dico che a me piace uscire da tutte le gare, sia quelle vinte che quelle perse, con il sorriso sulle labbra per aver dimostrato di potere essere all’altezza di tutti gli avversari. Oggi questo sorriso non possiamo più di tanto averlo perché ci siamo disuniti difronte ad alcune difficoltà e avversità che assolutamente ci aspettavamo. Per ambire al posto che ricopriamo bisogna lavorare e lottare sempre, ma con il sorriso sulle labbra perché farsi tirare dentro dal vortice della tensione non serve a nulla figuriamoci a vincere. Quindi io dico che ci vuole molta serenità e molto lavoro”.

“Per noi è sicuramente una grande soddisfazione aver battuto la prima della classe davanti al nostro pubblico – dichiara al termine del match coach Caponeri -. Era una vittoria che volevamo tanto e l’abbiamo dimostrato in campo con un grande spirito di squadra che è ancora in fase di costruzione. Per questo sono molto soddisfatto del lavoro e del risultato raggiunto”.

Al fischio d’inizio del signor Saltalippi coadiuvato da Merli, la guida tecnica locale, Caponeri, schiera in campo Scappaticcio al palleggio in diagonale con Majdak, Di Marco e Braga in posto 3, Snippe e Raffaelli a schiacciare e Marchisio libero.
Mister Soli risponde con Fabroni opposto a Buzzelli, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.

Match toscano che si apre all’insegna dell’equilibrio con una pausa forzata sul 4-4 a causa di un problema al referto elettronico. Alla ripresa del gioco i padroni di casa cominciano ad allungare il passo, complici anche alcuni errori sorani che portano sul +4 il vantaggio dell’Emma Villas, 13-9. La battuta out dei locali apre un mini break positivo dei sorani che con un 4-0 firmato da Rosso in attacco e Sperandio a muro a bloccare le intenzioni di Majdak, ristabiliscono la parità del 13-13. Richiama i suoi ragazzi coach Caponeri ma al rientro in campo la battuta di capitan Fabroni destabilizza la ricezione avversaria con due ace che segnano il primo vantaggio della Globo, quello del 15-17. Rincorre ancora bene l’Emma Villas ma gli ospiti trovano un altro parziale positivo con Sperandio dai nove metri e Mariano a muro per il 19-21. Il neo entrato Tamburo si fa vedere dal suo ex club riaprendo i giochi 22-23 e Sora trova errori pesanti che portano il set ai vantaggi. La prima possibilità di chiusura è nelle mani di Siena ma Rosso la annulla. 26-26 con errori da entrambe le parti ma poi la Globo dal centro non sbaglia con Sperandio per il 26-27, ci pensa Mariano a chiudere il set murando l’attacco di Tamburo da seconda linea.

L’Emma Villas torna in campo per il secondo game confermando Tamburo al posto di Majdak e dopo un apparente parità di gioco, sul 7-6 innesca la marcia giusta per la reazione. Arriva allo stop obbligatorio con 5 lunghezze di vantaggio che diventano 7 sul 14-7 che costringe coach Soli a richiedere il secondo e ultimo time out discrezionale a sua disposizione. Continua però a dominare Siena che con un gioco semplice è protagonista del set ai danni di una Globo apparentemente rassegnata a una palla che non gira mai nel suo verso. Mister Soli prova a mandare in campo Bacca al posto di Rosso, Festi per Giglioli e poi Marrazzo per Fabroni, ma pur mischiando le carte in tavola la reazione sperata non arriva. 18-11 e ancora i padroni di casa dai nove metri con Tamburo per il mini break positivo che porta il gap tra le due squadre su lunghezze oramai irrecuperabili per Sora, quelle del 22-11. Non resta a Sora che vivere con agonia le ultime tre azioni che chiudono un set da dimenticare sul 25-12 e schiarirsi le idee nei minuti di pausa tra un parziale e l’altro prima di tornare in campo per il terzo.

Come nella gara di Monterotondo, coach Soli cambia volto al suo sestetto spostando Rosso in posto due e inserendo Bacca schiacciatore accanto a Mariano. La prima parte del terzo game ritorna equilibrata e combattuta come nel primo con Sora che torna a giocare e a mettere la palla a terra. Al technical time out è 12-11 ma alla ripresa del gioco la Emma Villas torna ad alzare la testa e con una prima accelerata segna il distacco del 17-13 con Snippe al servizio. Sora riesce a fare poco con qualche cambio palla non seguito da punti diretti come invece fa il suo avversario che allunga sul 21-15 con Tamburo e Snippe sugli scudi. Neanche la fortuna assiste Fabroni e compagni che diventano sempre più fallosi e sul 22-18 gettano la spugna per un 25-18 che non rende giustizia a un match atteso molto diversamente.

4-5 in avvio del quarto game e Siena che come al solito dagli errori sorani costruisce il suo buon gioco per il sorpasso del 10-5 che costringe coach Soli a utilizzare entrambi i time out discrezionali a sua disposizione. 12-7 allo stop obbligatorio e poi ancora Emma Villas ad alzare la voce su una fallosissima Sora che non riesce a saltare a muro senza toccare la rete. Dopo due ace consecutivi di Snippe è 20-10 e nonostante tutte le strategie e i consigli che il duo Soli e Colucci danno ai loro ragazzi, è 24-14. Bacca in attacco e Sperandio a muri su Tamburo, annullano tre delle dieci palle set a disposizione dei padroni di casa, ma ci pensa l’arbitro a decretare la chiusura del set e del match fischiando l’ennesima invasione a rete di Fabroni e compagni.

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1

EMMA VILLAS SIENA: Scappaticcio, Majdak 5, Di Marco 11, Braga 3, Snippe 14, Raffaelli 11, Marchisio (L), Pistolesi 1, Tamburo 13, Mengozzi, Granito n.e. , Bortolozzo n.e., Fantauzzo (L) n.e.. I All. Massimo Caponeri; II All. Alfredo W. Martilotti. B/V 18, B/P 4, muri 11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 2, Buzzelli 4, Rosso 8, Mariano 15, Sperandio 11, Giglioli 3, Santucci (L), Marrazzo, Bacca 3, Lucarelli 1, Festi 1. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 2, B/P 17, muri 11.

ARBITRI: Saltalippi Luca, Merli Maurizio.

PARZIALI: 28-26; 25-12; 25-18; 25-17.

Imbattibilita’ e primato dedicati a Matteo

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si impone 3-0 sulla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania e oltre a festeggiare la settima vittoria consecutiva può vantare l’imbattibilità e il primato casalingo.

Tuscania era in serie positiva da quattro turni ma Sora ha deciso che vuole fare la capolista e, nonostante l’assenza dell’opposto Hoogendoorn ancora a riposo precauzionale, per restare sul gradino più alto della classe sta puntando tutto sull’ottimo gioco di squadra.

“Quello di oggi è un risultato importante – dichiara coach Soli -, in considerazione del posto in classifica che occupava Tuscania, del gioco che ha espresso e del fatto che penso sia una squadra di tutto rispetto che può ambire ad alte posizioni.
Adesso dobbiamo lavorare con grande serenità e sono sicuro che la vittoria di oggi ci aiuterà molto in questo, complice anche il fatto che abbiamo a disposizione un buon gruppo. Il match é dipeso molto da noi e dalle nostre qualità soprattutto a muro e in battuta. Ci siamo lasciati un po’ andare dopo il secondo set sofferto, ma siamo stati bravi a reagire recuperando tutte le nostre energie e dando il massimo. L’obiettivo adesso è quello di diminuire sempre di più i momenti di leggero calo che comunque fanno parte del gioco”.

“Sora ha dimostrato anche oggi di essere più forte – commenta mister Tofoli -, e noi che abbiamo ancora molta strada da fare per arrivare al loro livello. A bloccarci soprattutto nei momenti più delicati è la paura che ci impedisce di venirne bene fuori. Un applauso a Sora”.

Applausi ed emozioni per le varie iniziative di serata al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, con ospiti di eccezione gli alunni della scuola media Rosati di Sora che hanno inaugurato lo “School’s Volley Day”, e l’augurio più sincero al piccolo Matteo che invece di essere sugli spalti assieme a mamma Tania e papà Valerio a tifare per la sua squadra del cuore è in ospedale a combattere la sua battaglia contro la leucemia.

Al fischio d’inizio del signor Vecchione Rosario coadiuvato da Gasparro Mariano, la guida tecnica sorana schiera in campo Fabroni opposto a Buzzelli, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.
Coach Tofoli risponde con Monopoli al palleggio in diagonale con Mrdak, Calonico ed Esposito in posto 3, Ottaviani e Shavrak a schiacciare e Bonami libero.

Il match si apre all’insegna di Rosso che di banda, da posto 2 e dai nove metri va a segno per il 5-3. Risponde bene Esposito ma Sora dimostra subito che vuole essere lei la condottiera e con Sperandio a comandare sulla rete bloccando tutte le intenzioni di Ottaviani e l’ace di Buzzelli è 9-6. Un tocco d’astuzia di Rosso fa suonare la sirena dello stop obbligatorio sul 12-9 e belle giocate dei suoi compagni fanno salire il vantaggio locale sul +5 del 16-11 che costringe coach Tofoli a richiedere il time out discrezionale a sua disposizione. Rosicchia lunghezze importanti Tuscania ma la Globo si tiene stretta la distanza di sicurezza fino al 23-20 quando Monopoli & co si fanno prepotentemente sotto fino al 23-22. Blocca tutto mister Soli e al rientro in campo, dopo la battuta a rete di Esposito, il solito Rosso (8 pt/set) archivia il primo set 25-22.

Stesso copione per l’apertura del secondo parziale con il 5-3 firmato a muro da Giglioli su Mrdak. Sull’8-7 arriva il cambio palla che manda capitan Fabroni al servizio aperto con un ace e chiuso dopo 4 fruttuosi turni che si traducono nel 13-7. È il momento di Matteo Sperandio che, ispirato dalle magie del suo regista, fa salire a +9 il vantaggio sorano su un Tuscania rassegnato al volere dell’avversario. 21-11 e coach Tofoli fa riposare il suo palleggiatore costretto in questo parziale a correre inseguendo il lavoro dei suoi compagni. Rosso mura Shavrak e Fabroni ancora dai nove metri non spreca neanche una delle 10 palle match a disposizione della sua squadra chiudendo il secondo set sul 25-14.

La Maury’s Italiana Assicurazioni torna in campo con un piglio diverso che le permette per la prima volta nel match di condurre 1-4, ma Sora non concede oltre e rincorre bene per la parità. Qualche errore di troppo dei locali permette agli ospiti di far suonare la sirena del technical time out in vantaggio 10-12 e poi con Mrdak allungare fino all’11-15. Mister Soli sostituisce Mariano con Bacca e Giglioli con Festi che con il suo ace seguito al block granitico del compagno di reparto su Mrdak, fa segnare sul tabellone del PalaGlobo il 14-15. Azione fotocopia per l’ace di Fabroni e il muro di Rosso ai danni di Shavrak per il 17-16. 19 pari e Tuscania mette il naso avanti 19-21, ma un indiavolato Rosso con tre splendidi attacchi consecutivi manda in delirio il PalaGlobo e in vantaggio i suoi 22-21. Con Mrdak da un lato e Buzzelli dall’altro è 23-23 e in pochi secondi è 25-23 per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che archivia set e match restando saldamente al comando della classifica.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 5, Buzzelli 9, Rosso 18, Mariano 5, Sperandio 13, Giglioli 4, Santucci (L), Marrazzo, Bacca, Lucarelli n.e., Festi 1. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 7, B/P 10, muri 13.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONE TUSCANIA: Monopoli 1, Mrdak 12, Ottaviani 3, Shavrak 8, Colonico 4, Esposito 8, Bonami (L), Vitangeli, Anselmi 1, Mazzon, Hueller, Pieri (L) n.e., Straino n.e.. I All. Paolo Tofoli; II All. Fabrizio Grezio. B/V 2, B/P 15, muri 5.

ARBITRI: Vecchione Rosario, Gasparro Mariano.

PARZIALI: 25-22; 25-14; 25-23.

Coach Soli: “Contro Civita Castellana gara tosta e dal doppio rischio”

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Trasferta laziale per Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che domenica alle ore 18,00 sarà impegnata sul campo della Globo Scarabeo Civita Castellana con il Palazzetto dello Sport di Monterotondo che ospiterà le due Globo della Serie A2 per un altro match di caratura.

Sora si presenta all’incontro valido per la sesta giornata di cartello da prima della classe a punteggio pieno, ma soprattutto con tanta voglia di continuare a fare bene.
Di fronte una neopromossa dal carattere pericoloso che, se alla prima di campionato quando ha fatto lo sgambetto a Vibo Valentia in terra pugliese poteva sembrare per l’effetto sorpresa dell’esordiente, domenica scorsa vincendo 3-1 a Potenza Picena ha dimostrato di avere le carte in regola per continuare a stupire. È la quarta della classifica pari merito con la terza Tuscania, a soli 2 punti di distacco dalla seconda Vibo Valentia con la quale appunto ha già vinto lo scontro diretto. Sora in vetta è a distanza di sicurezza, con l’unica minaccia Tonno Callipo dietro a 3 lunghezze e che domenica se la vedrà con Ortona a digiuno di punti negli ultimi due turni.

“Il motivo per il quale Civita Castellana è la davanti nella classifica è abbastanza chiaro – spiega coach Fabio Soli -, è una squadra che gioca bene a pallavolo, fatta di buoni attaccanti e soprattutto con un palleggiatore che da grande qualità e serenità al gioco, e questo mette tutti nelle migliori condizioni per esprimere il proprio potenziale. Civita ha una buona organizzazione in campo grazie alla quale ha compiuto colpi a sorpresa come quello a Vibo Valentia. Per questo dovremmo metterci tanta attenzione e applicazione per preparare una partita che sarà tosta con il doppio rischio, oltre a quello di giocare contro una buona squadra, anche di farlo in casa loro.
Dobbiamo essere dunque pronti a un’altra battaglia, come lo sono state tutte le gare finora disputate, con i risultati di questo campionato che continuano a dimostrare che i favori del pronostico non sono sempre rispettati. Noi guardiamo una gara per volta e quella che verrà domenica appunto è importantissima e nostro unico obiettivo. Come sempre cercheremo di esprimere la migliore pallavolo che possiamo in modo da mettere in crisi il loro sistema gioco per portare a casa un risultato positivo”.

Sicuramente la Globo Scarabeo si difenderà dagli attacchi della capolista, ma Sora proteggerà la sua imbattibilità e dimostrerà il suo valore per raggiungere l’obiettivo assaltando il campo.

“E’ vero che abbiamo ottenuto cinque vittorie in cinque gare – precisa Pierlorenzo Buzzelli -, ma c’è sempre tanto da lavorare. Ogni settimana ci concentriamo sugli obiettivi da raggiungere e su quelli costruiamo il nostro lavoro senza cadere mai nell’errore di sentirsi arrivati.
Domenica dovremo scendere in campo e batterci anche contro l’entusiasmo di Civita Castellana che è quello tipico delle compagini neo promosse. Rispetto alla squadra della vittoria del campionato di serie B si è rinforza molto con l’inserimento di una diagonale di tutto rispetto formata da uno dei migliori palleggiatori della categoria, Adriano Paolucci, e dall’opposto di indubbia qualità Da Silva, per non parlare del libero Cesarini. Nel complesso è una squadra molto brava in attacco però noi, da primi della classe scenderemo sul loro campo per fare la nostra partita e per riportare a casa il più possibile.
Quello che ci attende dopo sarà un dicembre abbastanza intenso dove si giocherà ogni tre giorni, quindi sarà fondamentale prepararci bene sia in palestra che nel recupero post gara. Ci tengo a fare una nota di merito per i nostri preparatori atletici, i fisioterapisti e tutto lo staff tecnico e medico che ogni giorno ci dedica tempo, lavoro e tanta professionalità per farci lavorare e crescere nel miglior modo e nelle miglior condizioni possibili”.

La gara dell’ex sarà quella giocata dal palleggiatore Adriano Paolucci, a Sora nella stagione 2012/2013, che dopo due anni di massima Serie tra le fila della Sir Safety Perugia torna in A2 da vero protagonista, ruolo che sicuramente appartiene a un professionista esperto come lui.

Sarà uno scontro interessante dunque quello tra Globo & Globo, due società che oltre a essere accomunate dallo stesso nome seppur trattandosi di aziende diverse, hanno vissuto lo stesso percorso sportivo per arrivare dove sono, dalle divisioni regionali alla Serie A2 in molto meno di un decennio.

Sora vs Ortona, la chiave sarà la “Pressione costante sull’avversario”

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È certezza, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è la squadra da battere.
Prima in classifica con 12 punti all’attivo dopo quattro vittorie nette in altrettante gare e tanti piccoli primati individuali che attualmente la pongono agli occhi degli altri partecipanti al torneo di Serie A2 come l’avversario da battere.

Ovviamente questi sono dati oggettivi di cui coach Soli e i suoi ragazzi non vogliono neanche sentir parlare perché il loro obiettivo è quello di lavorare sodo a ogni allenamento per crescere gara dopo gara, ed è quello che stanno facendo anche in questi giorni che li separano dal match contro Ortona.

Domenica infatti si potrebbe preannunciare un mezzogiorno di fuoco al Palasport Comunale della cittadina teatina dove la Sieco Service attende la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per un’altra entusiasmante sfida campionato.
E’ in programma alle ore 12,00 la quinta giornata di cartello per questi due club che nelle ultime tre stagioni si sono trovate sempre a combattere per poste in palio importanti. I precedenti contano otto gare dal 2012 a oggi di cui cinque vinte a bottino pieno da Sora e tre da Ortona con due tie break.

Questa è la storia già scritta, per quella ancora da vivere invece tra due protagoniste con gli stessi nomi ma dalle rinnovate formazioni, ogni possibilità è aperta e dettata dalle medesime motivazioni di vittoria, con Sora che vuole confermarsi e Ortona in cerca di riscatto. La squadra di mister Lanci infatti arriva al match con una sconfitta sul groppone, quella rimediata la scorsa domenica a Castellana Grotte, seconda però al 3-1 subito a Siena. Ha invece vinto in casa con Potenza Picena, e con Brescia al tie break nella prima gara del campionato. Ora al team teatino spetta una doppietta tra le mura amiche che inaugurerà Sora e chiuderà Vibo Valentia.

Nonostante un Fiore molto ispirato nella sua terra e che sicuramente anche contro Sora vorrà fare la sua migliore partita da buon ex che si rispetti, la Sieco è tornata dalla Puglia senza punti con i 5 guadagnati che la costringono a un ottavo posto della classifica che certamente non le appartiene.

“Domenica in un orario molto particolare – spiega coach Fabio Soli -, affronteremo una squadra ben attrezzata e costruita con grande criterio. Ha sostituito l’opposto ma lo ha fatto con un ragazzo, Matteo Paoletti, che lo scorso anno ha dimostrato di sapersi sobbarcare di grandi volumi d’attacco. Poi c’è Alessio Fiore che conosciamo molto bene e sappiamo che in questa categoria sa farsi rispettare con ottimi fondamentali. A questi giocatori di categoria hanno unito Luca Borgogno, ragazzo giovane e dalle grandi altezze in attacco che da man forte al sistema gioco della Sieco, e il centrale Nicola Sesto accanto a Simoni e Guidone, oltre all’ottimo libero Cortina e al palleggiatore Lanci che oramai conosce bene la serie.
Per questo mi aspetto una grande partita da parte dei miei ragazzi, perché è l’unico modo per portare a casa il risultato. Nelle quattro giornate di campionato è emerso quanto sia difficile portare via punti un po’ ovunque e quindi solo un alto livello di gioco ti permettere di mantenere una pressione costante sull’avversario, cosa che dobbiamo assolutamente fare su Ortona. La Sieco in questo momento è ferita per come sono andate le cose fin qui, anche se ha messo a segno un ottimo risultato con Potenza Picena, ma comunque ambisce ai primi posti della classe per questo arriveranno al fischio d’inizio convinti di poter fare risultato contro Sora. Noi ovviamente lo saremo altrettanto facendo tesoro anche di quanto espresso in queste quattro gare di campionato.
Stiamo lavorando su alcuni deficit, e dobbiamo arrivare ad acquisire consapevolezza e continuità. Raggiungere continuità non è semplice perché la nostra pallavolo è un gioco fatto di velocità e fisicità quindi di conseguenza bisogna stare bene sia con la testa che con il fisico.
Cosa importantissima è che stiamo tutti con i piedi per terra e continuiamo a profondere i nostri sforzi nel lavoro per poter far diventare il nostro gioco un meccanismo oliato anche se ci vorrà tempo e sacrificio”.

“E’ stato un mese pieno di soddisfazioni – fa eco il centrale Emiliano Giglioli -, il nostro gioco si è evoluto con tanto lavoro e sudore in palestra tutto ricompensato dalle belle vittorie, ben quattro in altrettante gare che fanno un bottino totale di 12 punti. Abbiamo un bel gruppo pieno di tanta voglia di fare che dimostra sia in settimana che in gara.
Quello con Ortona sarà un match ostico per i valori in campo uniti a quelli sugli spalti con un pubblico locale che sa rendere l’ambiente molto caldo e vivace. Venendo da una sconfitta tutte le intenzioni di Lanci e compagni saranno proiettate al riscatto anche se contro avranno una squadra come Sora che non si lascerà intimorire e ce la metterà tutta per riportare qualcosa di sostanzioso a casa.
Il sestetto avversario ha negli attaccanti laterali il potenziale maggiore ma noi non siamo da meno con i nostri “bombardieri” per cui ci prepariamo alla quinta giornata di campionato con la stessa metodologia con la quale abbiamo preparato le altre, prima con un attento studio dell’avversario per individuare punti deboli e criticità, e poi una volta definita la strategia si lavora a ritmo serrato in palestra per metterla in atto”.

Lo scontro diretto è tutto targato Sora

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vince lo scontro diretto contro la Cassa Rurale Cantù confermandosi al comando della classe e aggiungendo distanza sulle inseguitrici.

Storie da venerdì 13 quelle successe al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove le due forze in campo hanno battagliato esprimendo la loro miglior pallavolo per un 3-0 finale entusiasmante per i ragazzi di coach Soli.

Le teste di serie, l’una contro l’altra hanno condotto una gara che innegabilmente ha visto primeggiare il sestetto sorano che ha saputo vincere rimanendo concentrata e usando le giuste strategie studiate in allenamento per aggredire l’avversario e colpirlo nei suoi punti critici.

“E’ stata una bellissima vittoria – commenta a caldo coach Soli. I ragazzi si sono preparati al match molto bene durante questi pochi giorni a disposizione e si è visto in partita. Pochissime sbavature e un buon assetto muro difesa ci hanno aiutati a contrastare i loro attaccanti. Abbiamo fatto un buon cambio palla e abbiamo saputo soffrire in quei momenti in cui la partita era un po’ più dura. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché oggi hanno dimostrato un bel livello e la costanza giusta per arrivare a risultati importanti. Il nostro obiettivo è riproporre sempre questo gioco e ce lo ripetiamo a ogni incontro. L’obiettivo è quindi, quello di produrre una buona pallavolo e oggi ci siamo riusciti. Questo ci mette davanti a una pallavolo più che buona alla quale ambire con grande costanza come facciamo in tutta la settimana, ma non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi”.

Dello stesso parere è mister Della Rosa

“Oggi è scesa in campo una grande Sora che ha mostrato un buon gioco e un bel cambio palla. E’ stato bravissimo Fabroni che quest’anno ha a disposizione buoni attaccanti di palla spinta che per gli avversari è molto difficile da contrastare. Non c’è stata partita perché abbiamo giocato molto in affanno e quindi credo che il risultato sia più che veritiero”.

Quando i signori arbitri Feriozzi Ugo e Brancati Rocco invitano i giocatori a entrare in campo coach Soli schiera capitan Fabroni in cabina di regia opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.
La guida tecnica canturina, Massimo Della Rosa, risponde con Gerosa al palleggio in diagonale con Krolis, Monguzzi e Robbiati in posto 3, Tiozzo e Preti a schiacciare e Butti libero.

Gira subito su alti livelli la palla nel rettangolo da gioco del PalaGlobo con le squadre che si studiano mantenendo il punteggio in equilibrio fino al 10-10. La prima accelerata la danno i ragazzi di coach Soli che dopo aver ottenuto il cambio palla mettono a segno un break positivo di 8-0 che li fa volare su un 18-10 che scrivere molto delle storia del set. Tre dei sei muri vincenti del set vengono messi a segno in questo parziale con Giglioli e Hoogendoorn che non fanno passare nulla oltre la rete. Mister Della Rosa sostituisce Preti con Riva che mette a segno la battuta che vale il 19-13. Cantù continua a forzare il servizio e anche Robbiati trova l’ace del 20-15 ma lo emula subito Giglioli dopo aver riportato la palla nella sua metà campo un imprendibile primo tempo. L’altro block di Rosso ai danni di Tiozzo porta in casa Globo ben otto palle set ma ne servirà solo una alle squadre in campo per archiviare il game sul 25-17.
L’apertura del secondo set è tutta di marca Sorana con un 6-3 figlio del servizio vincente di Sperandio e l’8-4 tutto a firma di Hoogendoorn. Interrompe il gioco la guida tecnica canturina ma al rientro in campo l’andamento del gioco non cambia con la Globo che accumula un vantaggio di +7 con Rosso in attacco e Sperandio a muro a uno su Preti per il 14-7. Spingono molto ora i giocatori in campo e aumentano anche gli errori per un punto a punto che continua a far viaggiare Fabroni e compagni con la stessa distanza di sicurezza fino al 20-13. Sale in cattedra Rosso ma è Hoogendoor a portare i suoi al set ball sul 24-18. Quattro le battute sbagliate in questo frangente di gara con quella di Krolis che segna a referto il 25-19 per il doppio vantaggio set della Globo.

Picchia duro il sestetto locale con Fabroni che di seconda intenzione si guadagna il servizio che poi va a servire amaro al suo avversario per un 7-1 che manda in visibilio tutto il PalaGlobo. Coach Della Rosa richiama a raccolta i suoi ragazzi ma al technical time out è 12-5 con Mariano che mura la seconda intenzione di Gerosa. Continua a fare il suo la Globo, e quando Cantù comincia a dare cenni di ripresa con Preti, mister Soli spezza il loro gioco con un time out tecnico sul 15-11. Reazione d’orgoglio per i canturini che si riportano sotto 17-15 ma un indiavolato Mariano gli toglie di mano il servizio. È il momento di Hoogendoor che in battuta e da seconda linea detta legge per il 23-15. Prova a resistere la Cassa Rurale ma Fabroni sulla rete e Tiozzo al servizio scrivono il destino del big match, 25-18 e 3-0 per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – CASSA RURALE CANTU’ 3-0

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 5, Hoogendoorn 10, Rosso 13, Mariano 10, Sperandio 9, Giglioli 6, Santucci (L), Marrazzo n.e., Buzzelli n.e., Bacca n.e., Lucarelli n.e., Festi n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4, B/P 18, muri 14.

CASSA RURALE CANTU’: Gerosa 1, Krolis 3, Tiozzo 3, Preti 8, Monguzzi 3, Robbiati 5, Butti (L), Riva 1, Gaggini n.e., Molteni n.e., Rudi (L2) n.e., Mazza n.e.. I All. Massimo Della Rosa; II All. Massimo Redaelli. B/V 3, B/P 15, muri 4.

ARBITRI: Feriozzi Ugo, Brancati Rocco.

PARZIALI: 25-17; 25-19; 25-18.

Sora vs Cantù. Prima contro seconda ed è subito big match

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Prima contro seconda della classe: è subito big match per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che nell’anticipo di venerdì sera alle ore 20,30 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” affronterà la Cassa Rurale Cantù.

Le teste di serie alla quarta giornata si trovano già l’una contro l’altra con la possibilità di segnare un importante vantaggio sulla diretta rivale. Tre gare giocate possono dire poco per quanto lungo è ancora il campionato, ma uno scontro diretto vinto può fare sicuramente la differenza. Per questo sarà battaglia sul parquet del PalaGlobo abituato a ricevere ospiti insidiosi e a far vivere gare dall’alto livello e spirito agonistico.

Sora quelle tre gare le ha vinte tutte e a punteggio pieno, mentre Cantù ne ha lasciato indietro uno proprio la scorsa domenica tra le mura amiche portando la Materdomini.it Castellana Grotte al tie break.

Finale fisso per Fabroni e compagni che con il 3-1 inflitto a Mondovì, Alessano e Club Italia, hanno sempre intascato bottino pieno offrendo uno spettacolo pallavolistico alle volte da brivido freddo e altre da festeggiamento esaltante. Certo è, che i ragazzi dei coach Soli e Colucci stanno lavorando bene e lo dimostrano ogni volta che scendono in campo assieme alle loro qualità atletiche e tecniche.
Dello stesso parere è il General Manager Adi Lami:

“I ragazzi si stanno allenando bene e con grande intensità. Non si risparmiano mai né in allenamento né in partita. La strada che stanno percorrendo sotto la guida dell’ottimo e competente staff tecnico è quella giusta, e secondo me tra un po’ di tempo raggiungeranno quell’amalgama che ogni team ricerca e che può fare la differenza. Merito dunque dell’impegno dei ragazzi ma soprattutto dell’altissima professionalità degli allenatori Soli e Colucci e del preparatore atletico Giacomo Paone che riescono a far emergere le positività di ogni atleta e a lavorare su di esse”.

“Finora abbiamo affrontate buone squadre – commenta coach Fabio Soli -, facendo bene il nostro lavoro e soffrendo anche a tratti, portando comunque sempre a casa il bottino pieno, cosa mai scontata in campi come quello di Mondovì e Alessano dove molti lasceranno punti. Il campionato si sta rivelando pieno di sorprese come me lo aspettavo e quindi molto più duro per tutti i partecipanti.
Venerdì sera per noi si alzerà l’asticella perché Cantù è storicamente una squadra molto ostica e quest’anno si sta rendendo protagonista sin dall’inizio. Quello che mi aspetto è una battaglia: in battuta e in attacco i ragazzi di coach Della Rosa sono di altissimo livello, hanno alcuni punti critici che stiamo studiando e che ovviamente proveremo ad aggredire. Faremo del nostro meglio per arrivare quanto meno alla vittoria e contribuire al nostro obiettivo che è quello di provare a crescere il livello della nostra pallavolo domenica dopo domenica. Questo obiettivo non dobbiamo mai perderlo di vista perché sono convinto che solo attraverso la costanza possono essere raggiunti i risultati. Nelle prime tre giornate lo abbiamo fatto, ci proveremo anche venerdì sera confidando molto anche su un PalaGlobo pieno che è sempre la nostra marcia in più”.

Alle parole di coach Soli fanno eco quelle di capitan Fabroni:

“Abbiamo incontrato tre ottime squadre ma contro Cantù sarà il nostro primo vero banco di prova. Il coefficiente di difficoltà sarà sicuramente il più alto tra le gare disputate finora in quanto è una squadra completa. Per riuscire ad avere il risultato dalla nostra parte dovremo giocare la nostra miglior partita ma non sarà semplice perché l’avversario ha i nostri stessi obiettivi. La chiave del match potrebbe essere quella di lavorare bene in questi pochi giorni che ci separano dal match, e avere il palazzetto pieno con tutti i presenti a lottare con noi”.

Del nuovo volto dei canturini targati 2015/2016 continua a parlarne il GM Lami:

“Il presidente Molteni in estate ha fatto un ottimo lavoro rinforzando il suo roster in punti importanti e giusti, e ora la sua squadra può competere e giocarsela con ognuna delle avversarie. L’opposto Krolis sta confermando le qualità tecniche già espresse nel campionato disputato tra le fila di Matera; i due giovani posto 4, Tiozzo e Preti, manifestano tutta la loro voglia di mettersi in mostra; e la regia è sempre quella di Gerosa, forse il palleggiatore più esperto della categoria. Contro questo roster molto equilibrato apriremo la quarta di cartello nell’anticipo del venerdì sera con una giornata che si preannuncia intensa con gare di grande interesse a livello di classifica e scontro tra i sestetti come la nostra ma anche quella di Potenza Picena vs Vibo Valentia, o quella tra Brescia e Siena posticipata però al 25 novembre”.

Questo dunque il venerdì sera della grande pallavolo di Serie A2 che propone al PalaGlobo “Luca Polsinelli” il big match Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vs Cassa Rurale Cantù. L’appuntamento è dunque alle ore 20,30 con l’anticipo valido per la seconda giornata di campionato.

I biglietti sono disponibili in prevendita al costo di €8,00 e acquistabili a Sora presso il PalaGlobo; il Bar Dante in viale San Domenico; il bar Civico 41 in via Napoli; il Caffè dei Portici in piazza Santa Restituta; la Caffetteria del Corso in corso Volsci; il Bar Gelateria Papà Rossi in piazza Santa Restituta; la Caffetteria del Borgo in via Matteotti; Dolce & Caffè Pasticceria Napoletana in via Vittorio Veneto; al Centro Commerciale La Selva presso il Bar La Piazzetta in via Chiesa Nuova.

Trasferta capitolina che vale tre punti.

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Come promesso la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non si è fatta trovare impreparata alla prova Club Italia battendo per 3-1 i ragazzi di coach Totire nel loro tempio di piazza Apollodoro a Roma.

Bottino pieno dunque per Fabroni e compagni nella trasferta capitolina che, grazie a tre vittorie su tre gare disputate in questo campionato, continuano a condurre la classifica della Serie A2.

La squadra Federale ha mostrato tutto il talento dei suoi giovanissimi atleti e soprattutto un gran approccio al campionato e alla serie, ma oggi per loro il confronto con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è stato duro in quanto di fronte hanno trovato un avversario che ha sempre tenuto la testa in campo senza permettergli di esaltarsi fino a trovare lo sprint giusto per un allungo definitivo.

Di questo parla anche coach Soli al termine del match:

“Il risultato finale fa molto piacere perché venire a vincere qui non è semplice. I 3 punti erano il nostro obiettivo anche se secondario a quello di mettere oggi un mattoncino in più sulla qualità della nostra pallavolo. Oggi ci siamo innervositi un po troppo, dobbiamo imparare a mettere tutta l’energia che abbiamo nel gioco senza stare a guardare troppo altrove. I miei complimenti vanno a coach Totire per la sua squadra e per come sta crescendo, sono convito che darà filo da torcere a tutti gli avversari che avrà di fronte”.

Al fischio d’inizio della terza giornata di cartello coach Totire schiera il suo sestetto tipo con Zoppellari al palleggio in diagonale con Argenta, Galassi e Di Martino in posto 3, Zonca e Margutti a schiacciare e Piccinelli libero. La guida tecnica sorana risponde dall’altra parte della rete con Fabroni in cabina di regia opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Mariano, e Santucci libero.

Nelle mani di Zoppellari la battuta d’inizio del match che però finisce in rete. Dopo il 3-3, l’attacco di seconda intenzione di capitan Fabroni porta Sora su un +2 che con Rosso a muro su Di Martino, Hoogendoorn e Giglioli in attacco, diventa +4 sul 7-11. È Mariano, con un attacco mancino a far suonare la sirena del tachnical time out e al rientro in campo dopo gli incisivi diagonali dell’opposto olandese, ancora a il posto 4 sorano ispirato da una alzata all’indietro di Giglioli, fa segnare sul tabellone il 13-19. Va a punto Margutti ma la Globo riporta la battuta nei suoi nove metri con Hoogendoorn a destabilizzare la ricezione avversaria autografando due ace in un turno positivo che porta la contesa al set ball, 14-24. Ancora Margutti ad annullare la prima possibilità set ma poi ci pensa Zonca a chiuderlo attaccando out il pallone che vale il 15-25.

Il Club Italia sotto di 1 set a 0, torna in campo più motiva e decisa a restare attaccata al match così, dopo il mini break positivo di 3-0 con Argenta al servizio a infastidire Mariano, Zonca lo emula per il 6-1 che costringe coach Soli a interrompere il gioco. L’opposto della federazione allunga ancora le distanze, Sora dal centro con Sperandio comincia a rosicchiare qualche punticino ma allo stop obbligatorio i romani sono avanti 12-6. Il game prosegue punto a punto con i giovani del Club Italia che sono carichi ed esaltati al punto giusto infatti sul 19-14 provano a dare un’accelerata definitiva al set per il 21-14. Coach Soli sostituisce Hoogendoorn con Buzzelli mentre Rosso suona la carica ai suoi aprendo una fase positiva che con l’aiuto di Mariano porta il punteggio sul 22-18. Sperandio per il -3 del 23-20 e Rosso ad annullare la prima palla set dei locali che però non falliscono la seconda chiudendo il gioco 25-21.

1-1 in fatto di conteggio set e Sora che non riprende il game da dove lo aveva lasciato ma tornando a imporre il suo gioco per il 2-5 conquistato dal lungo linea di Hoogendoorn e il muro di Sperandio a bloccare Argenta. 5-9 con l’ace di Mariano e 8-13 con il suo muro a bloccare sulla rete le intenzioni dell’opposto della squadra federale. Si riscatta subito il posto 2 di casa lavorando bene per il cambio palla e aiutando i suoi compagni alla rimonta del 13-14. 13-15 e il primo arbitro, signor Guarneri, assegna un cartellino rosso a Giglioli per proteste. Reagiscono subito i ragazzi di coach Soli per il 15-19, ma poi diventano fallosi rimettendosi gli avversari alle calcagna 18-19. Richiama il suo sestetto la guida tecnica sorana e dopo validi consigli, Hoogendoorn sulla rete, Sperandio a muro e Mariano da seconda linea, fanno salire il tabellone su un ottimo 18-23. Questo parziale positivo segna il set che l’opposto sorano chiude a muro punendo Margutti 19-25.

Caparbi i giovani del Club Italia che impavidi tornano nella loro metà campo agguerriti finalizzando un 6-2 che costringe coach Soli a richiedere il time out discrezionale. Mariano ottiene il cambio palla e il suo compagno di posto 2 va a segno dai nove metri. 7-4 ed è ancora lo schiacciatore ex Corigliano a riportare il servizio nelle mani dei suoi aprendo un break positivo di 5-0 con capitan Fabroni a gestire una regia impeccabile e a murare e attaccare come solo un fuori classe come lui sa fare. Così la Globo mette la freccia e sorpassa gli avversari con un +3 che tiene stretto con le unghie e con i denti fino all’11-14 quando le lunghezze aumentano con l’ace di Sperandio e gli attacchi di Hoogendoorn e Mariano. È proprio il centrale a portare Sora al match ball che non tarda ad arrivare per il 17-25 che archivia set e gara sull’1-3.

CLUB ITALIA ROMA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

CLUB ITALIA ROMA: Zoppellari 1, Argenta 13, Margutti 8, Zonca 9, Di Martino 3, Galassi 6, Piccinelli (L), Tofoli, Osak n.e., Gaia n.e., Caneschi n.e., Marta (L) n.e.. I All. Michele Totire; II All. Simone Roscini. B/V 4, B/P 14, muri 2.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 4, Hoogendoorn 16, Rosso 12, Mariano 16, Sperandio 12, Giglioli 5, Santucci (L), Marrazzo, Buzzelli, Bacca n.e., Lucarelli n.e., Festi n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 5, B/P 20, muri 9.

ARBITRI: Guarneri Roberto, Canessa Maurizio.

PARZIALI: 15-25; 25-21; 19-25; 17-25

Calaach Soli: “Un gruppo dalla buona attitudine al lavoro”.

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Si sono scaldati in fretta i motori della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora con coach Fabio Soli che dopo la prima settimana di preparazione atletica è già soddisfatto del suo team e del lavoro che sta svolgendo.

A causa dei suoi impegni con la Nazionale Italiana Femminile non ha potuto seguire i suoi ragazzi da vicino ogni giorno, ma grazie al prezioso aiuto del suo Staff Tecnico e all’ottima pianificazione delle attività da svolgere, procede tutto nel migliore dei modi.

Terminato il collegiale al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma protrattosi dal 24 agosto al 4 settembre, coach Soli ha trascorso il week and al PalaGlobo “Luca Polsinelli” prima di radunarsi nuovamente lunedì con mister Marco Bonitta e le sue azzurre. La preparazione ai Campionati Europei lo porterà martedì 8 settembre a trasferirsi a Firenze dove l’Italia disputerà il giorno seguente alle ore 20,00 un match amichevole contro l’Azerbaijan nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce. Incontro speciale che vedrà per la prima volta anche la Nazionale Femminile giocare all’aperto in una location assolutamente inusuale e affascinante dopo le positive esperienze della Maschile che ha giocato nelle ultime due edizioni della World League nel centrale del Parco del Foro Italico.

Prima di congedarsi dai suoi ragazzi sorani, mister Soli trova il tempo di raccontare i primi giorni di lavoro della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“La preparazione è iniziata molto bene e ho notato che i ragazzi sono riusciti a sostenere una mole di lavoro di gran lunga superiore a quella che pensavo fossero in grado di reggere dopo qualche mese di stop. La caratteristica principale di questo gruppo, quella che più mi è saltata agli occhi in questi giorni, è sicuramente la buona attitudine al lavoro. Spero che i ragazzi la mantengano sempre e in maniera continuativa perché è una delle caratteristiche che abbiamo cercato e preteso nel nostro mercato. Volevamo infatti gente disposta a lavorare e propensa al sacrificio, peculiarità alla base del campionato di Serie A2 che quest’anno si presenta ancora più duro da affrontare, ma noi ce la metteremo tutta per raggiungere un risultato importante. Ecco perché non possiamo prescindere da questa caratteristica, con il gruppo che mi sembra ben predisposto in tal senso. Sono molto fiducioso.
Andando avanti con la preparazione vedremo se con l’aumentare del carico di lavoro questa caratteristica continuerà a essere propria dei ragazzi e per questo confido molto anche nel mio staff che sarà sicuramente in grado di alimentarla e mantenerla.

Sono soddisfatto e contento dello staff tecnico che Adi Lami assieme ai fratelli Giannetti sono riusciti a mettere insieme, è un ottimo mix tra persone di Sora e professionisti di grande esperienza che stanno facendo la differenza con dei risultati già visibili sul campo coinvolgendo a pieno tutti i ragazzi.
Per quanto riguarda i miei impegni con la Nazionale invece cercherò di conciliarli al meglio. Non appena mi sarà possibile passerò a Sora come ho fatto in questo fine settimana e come farò anche nel prossimo week-end durante il quale sfrutterò l’ultima pausa prima degli Europei. Riuscirò a tornare per stabilirmi definitivamente tre settimane prima del campionato, periodo molto importante che lo scorso anno, arrivando proprio a ridosso della regoular season, non ho avuto a disposizione per lavorare in maniera molto più precisa e mirata su alcune cose. Nel frattempo Maurizio Colucci continuerà con tutto il dettame tecnico che non si discosta molto da quello dello scorso anno in quanto non ci sono grandi cambiamenti per quanto concerne le fasi tecnico tattiche della squadra e lui sa perfettamente come a me piace che venga sviluppato il lavoro. Ovviamente Maurizio ha anche grande autonomia in tutto ciò che si fa in palestra data anche la sua ottima esperienza con squadre di alto livello. Mi fido ciecamente di lui e poi so che ci sarà Andrea Pozzi a dargli una grande mano più spesso rispetto all’impegno di un preparatore atletico normale.

Un’altra nota positiva e che in palestra siamo in tanti quindi riusciamo a mantenere veramente un ottimo ritmo grazie anche alla grande disponibilità dei ragazzi, e questo mi piace molto, mi fa aumentare la voglia di allenare e non fa altro che produrre qualcosa di importante per poter ottenere risultati”.