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Padova mette metà dell’opera in cassaforte

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Alla Kione Arena Padova batte ancora in tre set la Biosì Indexa Sora.
Termina senza possibilità di replica gara 1 degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai con il risultato positivo che si traduce nel vantaggio patavino di 1-0 nella serie con la possibilità di chiuderla già domenica prossima al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove però già coach Bagnoli e i suoi ragazzi prometto grande battaglia.

Padova ha guidato e condotto il gioco nei primi due set, con Sora brava a rincorrere e restare a tratta attaccata nel punteggio ma mai incisiva e determinata allo strappo finale. Nella terza frazione di gioco invece Rosso e compagni hanno dettato le regole per l’1-5 e il 3-10 guadagnandosi la grande occasione di riaprire il match. La Kione è stata brava a lavorare punto su punto al recupero, all’aggancio e alla vittoria finale ai vantaggi. Così la squadra di casa si è aggiudicata gara 1 degli Ottavi Play Off Challenge UnipolSai con il regista Zoppellari MVP, mentre Sora rimanda la sua possibilità a domenica prossima al PalaGlobo.

Assente di giornata tra le fila della BioSì Indexa Sora, il libero Marco Santucci bloccato dalla febbre, anche se coach Bagnoli non ha potuto fare a meno di chiamarlo in causa in qualche occasione. Al suo posto nel sestetto titolare il neo papà Denis Kalinin sostituito a sua volta in banda da Nicola Tiozzo.

“Siamo partiti bene con il cambio palla – spiega al termine della gara coach Bagnoli –, nonostante l’assenza di Santucci, tenuto a riposo data la febbre alta prima dell’inizio della partita. Con Kalinin libero siamo riusciti a ricevere abbastanza bene e a sviluppare un buon cambio palla nel primo set ma, complice una battuta non all’altezza, siamo andati in difficoltà. Man mano che è andato avanti il match siamo riusciti a giocare meglio migliorando al servizio, ma siamo calati in attacco e cambio palla. I posti quattro hanno fatto davvero fatica e questo ha consentito agli avversari di sviluppare una rimonta molto importante nel terzo set che non ci ha consentito di chiuderlo quando eravamo in vantaggio per 24-22. Per gara 2 sicuramente dovremmo ripartire e cercare di essere più efficaci in attacco, fondamentale nel quale possiamo fare bene, e cercare il sostegno del nostro pubblico che può darci una grossa mano”.
“Abbiamo commesso i soliti sbagli, me compreso – continua lo schiacciatore Francesco De Marchi . Dovremo rimanere concentrati e limitare al minimo quegli errori che troppo spesso ci hanno condizionati nei momenti chiave. Ora dobbiamo allenarci al meglio per riaprire la serie e giocarci il passaggio in Gara 3”.
Sul fronte opposto, l’MVP di giornata, il palleggiatore della Kioene Padova Francesco Zoppellari dice:
“Oggi era molto più difficile vincere contro Sora. Stiamo affrontando con grande motivazione questi play off e si è visto. Siamo stati in grado di sfruttare il fattore campo e questo ci potrebbe comunque avvantaggiare anche in caso di un’eventuale Gara 3. E’ la mia prima partita da MVP e ne sono molto contento. Dedico questa vittoria a mio padre e alla mia famiglia”.

Allo starting players, come nello scontro di due settimane fa, coach Baldovin schiera la diagonale Zoppellari-Giannotti, la coppia di centrali Volpato e Averill, i martelli Fedrizzi-Marr, e il libero Balaso.
Mister Bruno Bagnoli invece è costretto a rispondere con Seganov opposto a Miskevich, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Tiozzo in posto 4 e Kalinin libero.

Si avvia punto a punto il match con tutti gli attaccanti sorani, serviti da Seganov, a segno per il 5-5. Si apre subito però una serie negativa per Rosso e compagni che in 6 azioni compiono 5 errori che trasformano il punteggio nel 6-10. Miskevich lavora bene per il cambio palla al quale però non segue break così, con una lunghezza per parte il set arriva al 16-12. Allunga fino al +6 del 19-13 la Kione sempre aiutata dagli errori avversari che, uniti alle belle e incisive giovate di Fedrizzi e Maar, si traducono in un importante gap difficile da ripianare. Rosso e Mattei recuperano per i bianconeri ospiti qualche lunghezza, e Miskevich sembra voler far restare i suoi attaccati al set con il 21-18. A queste belle intenzioni però non segue l’incisività utile al sestetto di coach Bagnoli per l’accelerata necessaria a tenere viva la contesa, così Padova mette a referto il primo set con il 25-21.

Il secondo game si apre seguendo lo stesso copione del primo con 5-5 firmato da Miskevich da un lato del campo e capitan Volpato dall’altro, trasformato nell’8-8. A scappare avanti per prima è sempre Padova con il parziale di 4-0 che segna sul tabellone il 12-8. Sora rincorre bene restando attaccata al punteggio fino al 15-13 ma i patavini lavorano molto bene nei fondamentali offensivi mettendo i volsci in difficolta in ricezione e con attacchi dalle ottime traiettorie che portano la contesa sul 19-15. Marr ottiene il cambio palla che manda Volpato in battuta da dove crea ancora scompiglio nelle retrovie avversarie autografando un mini break di 4-0 che fa salire vertiginosamente il tabellone sul 23-15. Rosso interrompe la striscia positiva dei locali, coach Bagnoli manda in campo al posto di Tiozzo uno degli ex di giornata Cico De Marchi che subito scalda il braccio, e assieme al muro ai danni di Giannotti e all’ace entrambi di Mattei, è 24-20. Ci pensa Maar a togliere le castagne dal fuoco per i suoi chiudendo il game 25-20.

Sotto per 2 set a 0 coach Bagnoli conferma De Marchi in campo e la sua Sora cerca e trova dentro di se energie e motivazioni per restare nel match. Così, con Miskevich e Gotsev in attacco e Seganov all’ace, la BioSì Indexa è in vantaggio per la prima volta 1-5. Marr spezza il gioco positivo avversario ma solo per due punti perché con Seganov a una mano a servire Gotsev, Sora si riprende la battuta e la consegna nelle mani di De Marchi che, aiutato sulla rete dal suo capitano, continua la mattanza fino al 3-10. Mister Baldovin richiama i suoi e cerca di dare indicazioni per uscire dalla situazione critica e sostituisce anche Marr con Milan. Con Avril dai nove metri Padova recupera qualche lunghezza e poi anche con l’ace di Giannotti che vale il 9-12, ma purtroppo sono due errori della prima linea volsca a rimettere il set in parità 15-15. È la guida tecnica sorana ora a fermare il gioco e parlare ai suoi uomini e alla ripresa è ancora il centrale bulgaro a dettare legge sulla rete per il 20-17. Troppo fallosa sora in questo importantissimo momento che vale gara 1 e infatti Fedrizzi e compagni ne approfittano per la nuova parità del 20-20. Sora sembra padrona del set che continua a condurre portandolo al set ball, ne ha due a disposizione per rimettere la posta in palio in gioco ma i suoi attaccanti non passano più. Si va ai vantaggi ma la BioSì Indexa non riesce a oltrepassare la sua metà campo con il 24-26 che consegna gara 1 direttamente nelle mani della Kione Padova.

KIOENE PADOVA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

KIOENE PADOVA: Zoppellari, Giannotti 12, Averill 7, Volpato 6, Fedrizzi 10, Marr 10, Balaso (L), Shaw, Bassanello n.e., Koncilja 1, Milan 6, Link n.e., Sestan n.e.. I All. Valerio Baldovin; II All. Nicola Baldon. B/V 5; B/P 14; Muro 4.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 17, Rosso 7, De Marchi 3, Gotsev 13, Mattei 3, Kalinin (L), Santucci, Marrazzo, Sperandio n.e., Tiozzo 2, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 10; Muro 5.

ARBITRI: Omero Santanassi, Andrea Pozzato.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Fascina.
SEGNAPUNTI: Brasolin.

PARZIALI: 25-21 (’26); 25-20 (‘25); 26-24 (’30).

MVP: Zoppelari.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora