PalaGlobo a tutta Giovanili

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Bilancio più che positivo a una settimana dall’inizio delle attività del settore giovanile dell’Argos Volley che, nel pomeriggio dello scorso lunedì 29 agosto, aveva chiamato a rapporto tutti i propri atleti.

L’obiettivo che la società del presidente Enrico Vicini si era riproposta per la prima settimana era quello di fare un computo delle presenze e decidere su quali strade proseguire per il resto della stagione, non immaginando però, quella che sarebbe stata la risposta da parte degli atleti.

A differenza degli anni precedenti la sirena bianconera ha squillato in netto anticipo, ma i giovani atleti volsci non hanno mancato presenza, accorrendo numerosi e riempiendo il PalaGlobo “Luca Polsinelli” sin dalla prima seduta di allenamento.
Un numero copioso di ragazzi ha presto calcato il parquet di via Ruscitto, mettendo in moto la preparazione affinché i prossimi mesi possano essere il più entusiasmanti possibili per tutti gli appassionati.

Molti nuovi volti al PalaGlobo, ma anche tanti veterani base solida da cui ripartire per bissare i buoni risultati della scorsa stagione, tanto a livello sportivo quanto a livello educativo.
L’Argos Volley infatti, non si ripropone solamente di tirar fuori dai ragazzi il meglio dal punto di vista tecnico, ma anche in campo umano, attraverso uno sport come la pallavolo che ha come chiave proprio il gruppo, non il singolo.

Lo staff tecnico e dirigenziale dunque, non può che ritenersi soddisfatto per quanto emerso dopo questa prima settimana ed è il Presidente Vicini a spendere la sua voce a riguardo:

“In una stagione che ci vede coinvolti con la prima squadra in SuperLega, un’avventura per noi nuova ma che sta creando molta passione attorno al movimento pallavolistico locale e non, penso sia molto importante constatare che ai nastri di partenza, quest’anno fissati anche in anticipo rispetto alle scorse stagioni, abbiamo ritrovato un entusiasmo quasi immediato anche in quelli che sono gli atleti del settore giovanile.
Sin dal primo giorno di allenamento, infatti, nel corso del quale pensavamo di contarci un attimino e vedere quali potevano essere gli indirizzi da seguire per i prossimi mesi, abbiamo visto una palestra gremita proprio come l’avevamo lasciata l’ultimo allenamento dello scorso anno, ritrovando così tutti i giovani atleti che hanno fatto il loro percorso sportivo con noi precedentemente, ma anche tanti nuovi volti coinvolti anche grazie al progetto “Oasi dei Sapori Volley Cup” seguito dal secondo allenatore Maurizio Colucci.
Il presupposto primo per lavorare in palestra sarà ritrovare i ragazzi che hanno saputo far bene negli anni passati, avendo così una base dalla quale partire per poi ambire a fare meglio sotto tutti i punti di vista.
Il nostro infatti, non vuole essere un lavoro prettamente tecnico ma anche e soprattutto educativo per instillare nei giovanissimi la giusta concezione dello sport in generale e delle regole della pallavolo, in cui ciò che conta di più è la coesione.
Dal canto nostro cercheremo ovviamente di creare un ambiente favorevole al loro sviluppo tramite anche uno staff di qualità, tanto a livello tecnico-tattico quanto umano, e sono sicuro che la risposta da parte degli atleti sarà sempre più positiva”.

Quinto blocco e primo allenamento congiunto

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Dopo il successo ottenuto durante la presentazione in occasione della Notte Bianca dello Sport e della Solidarietà, la BioSì Indexa Sora torna a sudare in palestra.

Questa mattina, la seduta di pesi ha aperto il quinto blocco di preparazione, mentre al pomeriggio i ragazzi agli ordini dei coach Bagnoli e Colucci proseguiranno al PalaGlobo “Luca Polsinelli” con la seduta tecnica a partire dalle ore 17.30, in vista del primo test stagionale questo mercoledì contro la Sigma Aversa, formazione neopromossa in A2. Alle ore 17,30 di domani infatti, i due club scenderanno sul parquet del palazzetto di Alatri per il trofeo dedicato alla memoria di Guido Celani, giocatore e allenatore ciociaro scomparso nel 2014.

Si è dunque ben avanti con il ritiro, come spiega il ministro della difesa Marco Santucci:

“Abbiamo iniziato ad allenarci con gradualità e ora siamo in una condizione di carico assoluto; questo non ci preoccupa perché sappiamo che siamo nel periodo più importante e ci servirà per affrontare una stagione lunga e dispendiosa sotto il profilo psico-fisico. In queste 4 settimane abbiamo svolto un ottimo training incentrato sulla parte atletica e fisica con lavoro in sala pesi e aerobico, non tralasciando mai la parte tecnica con esercizi per rispolverare un po’ di ruggine estiva. In questo ultimo blocco abbiamo iniziato a saltare in palestra e a mettere i primi paletti per costruire il nostro gioco, quello che ci accompagnerà per tutto l’anno.
Ho trovato un gruppo carico e unito, propenso al lavoro, e tutti ci stiamo impegnando al massimo; ovviamente dobbiamo ancora conoscerci bene e creare la giusta amalgama, ma posso dire che ci sono tutti i presupposti per creare un buon gruppo, fattore su cui anche il nostro allenatore conta tanto. Abbiamo una squadra giovane, ma con delle potenzialità buone e credo fermamente che con il duro lavoro potremmo toglierci tante soddisfazioni perché abbiamo tutti la voglia di emergere”.

E così come sta venendo fuori il roster, si sta compattando anche il gruppo:

“I nuovi compagni per me fanno già parte della mia famiglia – continua il libero –, la stessa che mi accompagnerà fino a fine stagione; con i vecchi ormai ci conosciamo a memoria, sono la mia sicurezza. Anche il coach è una persona molto disponibile, aperta al dialogo e tanto attenta alle dinamiche del gruppo: aspetti per me molto importanti; gli auguro di esprimersi al meglio qui a Sora.
Noi intanto siamo pronti e non si parla di altro che della prima partita a Modena; ci gusteremo questo palcoscenico importantissimo poiché non capita davvero tutti i giorni di essere in un club che possa permetterti di vivere tutto questo”.

E proprio a Modena, il 2 ottobre, Santucci ritroverà un ex compagno a cui è molto legato, la medaglia d’argento di Rio 2016, Salvatore Rossini che, appena qualche giorno fa, ha registrato un video di saluti e in bocca al lupo alla sua ex squadra, in particolare proprio al suo collega di reparto:

“Salvatore è stato mio compagno qui a Sora per ben due anni – spiega l’atleta molisano – conditi con altrettante promozioni. Il nostro è un rapporto che va oltre la pallavolo, fatto di stima reciproca e rispetto. Lui ora ha quello che merita, un successo conquistato con il sudore e tanta gavetta. Non è cambiato di una virgola Rossini, e questo gli fa onore. Sarà uno stimolo e un piacere giocare contro un amico e un campione. Ci siamo sentiti appena sono usciti i calendari e lui mi disse che il mio battesimo di SuperLega sarebbe avvenuto sul tricolore di Modena; io pensai solo che non vedevo l’ora di vivere un’emozione così. Gli faccio un enorme in bocca al lupo e gli auguro di ripercorrere i successi della stagione passata”.

Prima amichevole stagionale in memoria di coach Guido Celani

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Manca poco al primo allenamento congiunto della BioSì Indexa Sora. Mercoledì la nuova squadra di patron Giannetti sarà in campo ad Alatri contro la Sigmar Aversa.

L’occasione è quella offerta dagli “Amici del Cuore”, associazione nata in memoria di Guido Celani, allenatore della provincia frusinate venuto a mancare due anni fa a causa di un attacco cardiaco.
Come gran finale della manifestazione “Pallavolando” partita i primi di giugno, gli organizzatori hanno invitato la BioSì Indexa Sora e la Sigmar Aversa a ricordare coach Guido con la pallavolo che a lui piaceva tanto seguire. Per cui, mercoledì alle ore 19,00 presso il PalaSport di Alatri in via Madonna della Sanità, Rosso e compagni affronteranno per la loro prima uscita stagionale, il club del Presidente Di Meo e del Direttore Sportivo Alberico Vitullo.

Per il roster dei coach Bagnoli e Colucci questo sarà di certo un ottimo allenamento congiunto contro una squadra di cui se ne conoscono direttamente molti dei valori in campo in quanto buoni atleti che hanno calcato negli anni passati il rettangolo da gioco del PalaGlobo da validi avversari ma anche che hanno vestito i colori societari come nel caso di Enrico Libraro, bomber volsco dal 2009 al 2012.

Il Memorial è alla sua seconda edizione e il test match anche, con le due compagini chiamate nuovamente al gran finale della kermesse.
Come ricorda il DS della Sigmar Aversa, infatti:

“Lo scorso anno la partita e il suo risultato portarono fortuna a entrambe le squadre che allora avevano una categoria di differenza, A2 e B1, come sarà anche quest’anno ma con un livello superiore per entrambe, SuperLega per Sora e A2 per Aversa. Speriamo possa essere così anche quest’anno – continua Alberico Vitullo -, e che la fortuna ci possa sempre essere accanto per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Mi farà piacere giocare questa gara che per me rappresenta il solito piacevole tuffo nel passato e la possibilità di rivedere i tanti amici e colleghi.
Avremo di fronte una squadra di livello superiore e questo per noi sarà il primo banco di prova, che coincide anche con la prima uscita stagionale, per vedere a che punto siamo con il lavoro di preparazione al di la dei sistemi e degli schemi di gioco che, naturalmente, dovranno essere ancora oleati”.

Mercoledì la festa però non sarà rivolta a queste due squadre in campo, ma sarà vissuta da tutti i partecipanti in onore e in ricordo di un grande uomo e allenatore che purtroppo ha lasciato tutti molto presto. E proprio in memoria di Guido Celani che ad Alatri si è costituita l’associazione “Amici del Cuore” che ha il fine ultimo di raccogliere fondi utili all’acquisto di defibrillatori.
Il programma prevede attività per bambini e ragazzi dalle ore 17 alle 19, contemporaneamente alle quali ci sarà a disposizione un ambulatorio di consulenza cardiologica per la prevenzione del rischio cardiovascolare.

La BioSì Indexa Sora non poteva di certo mancare questo appuntamento importantissimo, ma soprattutto non poteva non ricordare l’amico Guido Celani. Ed è per questo che invita tutti a “Pallavolando” dando appuntamento a mercoledì alle ore 19,00 presso il PalaSport di Alatri in via Madonna della Sanità per commemorare nel miglior modo possibile l’amato coach Guido Celani.

“Notte Bianca dello Sport e della Solidarietà”, un successo targato Biosì Indexa Sora

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E’ stata l’attrazione principale di questa ultima edizione della “Notte Bianca dello Sport e della Solidarietà” la Biosì Indexa Sora che, sul palco allestito in Corso Volsci di fronte la centralissima piazza Santa Restituta, si è andata a prendere l’affetto dei calorosi tifosi di sempre e a guadagnare la vicinanza di nuove mani desiderose di applaudire i beniamini bianconeri tra le mura del PalaGlobo.

In una location gremitissima, la cerimonia d’apertura della consolidata kermesse di fine estate, ha visto Patron Gino Giannetti, il Presidente Enrico Vicini e il General Manager Adi Lami ricevere dall’amministrazione comunale un premio dedicato alle eccellenze sorane dello sport, di cui l’Argos Volley ne è esempio conclamato e consolidato, come società che da anni opera sul territorio non solo in ambito sportivo, ma anche sociale, e che quest’anno, grazie alla SuperLega, donerà lustro e visibilità alla città volsca come mai accaduto prima.

Dopo i saluti del sindaco Roberto De Donatis e del suo entourage, la manifestazione ha preso il via dalle parti della Biosì Indexa Sora con tutte le attività giovanili per approdare poi al momento clou della presentazione della prima squadra. Prima un video emozionale sugli atleti allenati dai coach Bagnoli e Colucci, e poi proprio loro, uno dopo l’altro, chiamati dal loro speaker ufficiale Pietro D’Alessandri a spendere qualche parola per far conoscere loro stessi e il progetto Argos Volley.
In attesa dell’arrivo del fuori mano bielorusso Radzivon Miskevich impeganto con la sua nazionale nel torneo di qualificazione al prossimo Campionato Europeo 2017, saluti appassionati per i vecchi volti come Rosso, Sperandio, Santucci, Marrazzo che già hanno avuto modo di farsi conoscere; curiosità per i nuovi arrivati, da Kalinin a Gotsev, da Tiozzo a Mattei.

Tanto entusiasmo e rinnovata affezione per i beniamini di Via Ruscitto, impegnati con la preparazione in ottica campionato, un campionato che si presenta molto più competitivo rispetto a quello passato e che chiama a se una moltitudine di appassionati che, anche ieri sera, hanno avuto modo di sottoscrivere l’abbonamento presso il corner appositamente attrezzato.

A presenziare l’evento, accanto ai suoi uomini, è lo stesso patron Gino Giannetti che, sul palco assieme all’altro Title Sponsor Michele Mancini dell’Indexa Group, e tra i suoi ragazzi, dice:

“Il sogno è finito, siamo davvero in SuperLega! Abbiamo fatto qualcosa di epico e me ne sono reso ulteriormente conto quando a giugno ho partecipato alla prima riunione della SuperLega, dove ho ricevuto un calorosissimo benvenuto.
Avremmo potuto arrivarci in tanti modi, ma noi abbiamo voluto vincerlo sul campo perché è questo ciò che dà il rispetto sportivo, e Sora ha rispetto in un salotto dove ci sono club plurimedagliati come Modena, Trento, Perugia, realtà più grandi e rodate della nostra. Ma noi avremmo un posto vicino a loro che abbiamo meritato e lo onoreremo fino alla fine.
Mi ha fatto piacere ricevere i saluti della presidentessa di Modena, Catia Pedrini e i video di in bocca al lupo di giocatori medaglie d’argento a queste ultime olimpiadi come il libero Salvatore Rossini. Questo sottolinea l’importante valore della BioSì Indexa Sora per tutto il nostro comprensorio, perché questa realtà appartiene a tutti. E se da una parte in tanti stanno venendo presso i nostri punti a legarsi a noi per il campionato alle porte scegliendo il proprio posto al PalaGlobo, dall’altra noi stiamo cercando di offrire quanto più possibile per sfruttare lo sport affinché ci sia un rilancio sociale ed economico. Stiamo lavorando per concretizzare un certo numero di biglietti in abbinamento ad alcune attività ricettive e a esperienze: dunque il titolo per un match sarà acquistabile solo in accostamento a un’attività, un servizio o un prodotto, che possano essere pernotti, pasti, percorsi escursionistici e/o culturali o tanto altro ancora. Questo è l’impegno dell’Argos Volley per la città di Sora!”.

Termina il quarto blocco, lo scoutman Frasca fa il punto

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La giornata odierna sancisce la chiusura di un altro blocco di preparazione atletica, il quarto nello specifico, per la Biosì Indexa Sora oramai nel vivo dell’allenamento che dovrà far arrivare Rosso e compagni pronti a battagliare in giro per lo stivale.

E mentre gli atleti continuano a sudare nella sala pesi e sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, dietro i risultati che dovranno raggiungere, c’è chi lavora a testa bassa, tra pc, calcoli, fogli excel, controlli accurati su tecnica e tattica, ma anche attivamente al loro fianco.
Parliamo di una figura di assoluta responsabilità nell’ambito dello staff tecnico, ossia lo scout man. E quello bianconero si conferma Stefano Frasca, giovane sorano giunto anni fa alla corte di Giannetti, poco più che maggiorenne.
Ne ha percorsa di strada Stefano, affiancando dapprima l’allora addetto Francesco Oleni e poi muovendo le proprie gambe a partire dalla serie D per arrivare molto presto in prima squadra, dove oramai collabora preziosamente dal 2013.

Ed è proprio lui a esaminare, dal punto di vista del ruolo che ricopre, l’evoluzione della preparazione che lunedì aprirà la quinta settimana:

“Dai primi giorni di ritiro a oggi, la condizione del gruppo, sotto il punto di vista dell’intesa di gioco è notevolmente migliorata: a parte Gotsev, che aveva già lavorato accanto al regista Seganov, gli altri atleti non avevano ancora avuto relazioni con il loro nuovo alzatore. A oggi invece, il gruppo è capace di lavorare su combinazioni e soluzioni diverse, dopo aver trovato quell’affiatamento particolare che è imprescindibile per un buon gioco di squadra.
Ora questa armonia non potrà che affinarsi e a tale scopo la mia professione è utile per sapere dove andare a intensificare l’esercitazione”.

Ma in che cosa consiste il lavoro di scouting?

“Il lavoro che svolgo consiste nel preparare tatticamente la partita e studiare ogni singolo fondamentale dell’atleta: traiettorie di attacco, distribuzione del gioco, situazioni particolari in gara e in allenamento – specifica Frasca.
Lo scouting è dunque il rilevamento dei dati di una partita o di un allenamento, tramite la compilazione di un report (scout, appunto), e l’analisi statistica dei dati stessi. L’obiettivo è una valutazione di prestazione (individuale o collettiva), intesa come risultato e come tecnica. Tutti questi dati e le varie tipologie di statistiche vengono elaborati tramite uno specifico programma e una volta estratti vengono consegnati al coach per una corretta preparazione dei match da affrontare.
Il mio lavoro in questo periodo di preparazione, è certamente differente rispetto a quello che svolgo durante il campionato: ovviamente, quando si è in competizione gran parte dello studio di match e atleti è riferito all’avversario; durante la partita rilevo percentuali e rendimento, in modo che l’allenatore possa avere una visione il più oggettiva possibile della performance della squadra. Dal martedì successivo alla gara invece, si pensa e si inizia a preparare lo scontro successivo: devo dunque studiare una certa mole di partite degli avversari, regolandomi sulle esigenze della guida tecnica.
In questa fase invece, mi concentro su delle specifiche individuali sui nostri atleti: come attacca un giocatore, che feeling ha con il palleggiatore ecc, preparo il materiale ricavato da distribuire ai mister in modo che possano dare delle indicazioni personali a ogni giocatore e giudicare anche tutte le evoluzioni che avvengono in queste fondamentali settimane.
La mia professione prevede dunque una presenza fissa in palestra, dove cerco di rendermi utile anche ai fini del training tattico, e una fitta collaborazione con i coach Bagnoli e Colucci; è un impegno a tempo pieno e di responsabilità che richiede moltissima concentrazione, ma anche tanto amore e tanta passione per questo sport”.

L’opera di uno scout risulta quindi determinante per l’allestimento tattico di una sfida e necessita non solo d’impegno, ma anche di estrema collaborazione con gli altri membri dello staff tecnico, in primis i mister:

“Fortunatamente anche tra i membri del nostro staff c’è la giusta sinergia: con Colucci sono cresciuto, ci conosciamo da una vita, so le sue esigenze e ciò che vuole; Bagnoli l’ho conosciuto invece, poco tempo fa, subito dopo la sua firma, e non ho potuto che condividere la sua filosofia e il suo progetto; è un coach con un’esperienza alle spalle di altissimo livello, ha sempre allenato in piazze importanti e possiede una personalità da leader che serve da stimolante a tutti noi; con Paone e Duro, oltre il lavoro, ci unisce una forte amicizia nata proprio tra le mura del PalaGlobo. Anche con i ragazzi del roster mi trovo benissimo: inutile dire che con i confermati si è oramai creata una sorta di seconda famiglia, mentre con i nuovi è presto nato un rapporto di piena fiducia e disponibilità fuori e dentro dal campo, poiché tutti stiamo camminando verso un’unica direzione e cioè ben figurare in SuperLega, certi dei nostri mezzi e della nostra forza di volontà”.

Sabato ospite alla “Notte Bianca dello Sport e della Solidarietà”

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Seconda uscita ufficiale per la BioSì Indexa Sora che il prossimo sabato 3 settembre scenderà in piazza Santa Restituta in occasione del consueto appuntamento annuale della “Notte Bianca dello Sport e della Solidarietà”, come è stata ribattezzata questa sesta edizione della kermesse in virtù del doveroso impegno verso le famiglie vittime del sisma che ha funestato il reatino lo scorso 24 agosto.

Difatti, oltre alla presenza di tante Associazioni e Società sportive che animeranno quella che è divenuta una tradizione della città volsca, saranno allestiti dei punti aperti a iniziative il cui ricavato sarà devoluto per l’acquisto di un prefabbricato da destinare ad Amatrice.

Così come fu lo scorso anno, gli atleti volsci calcheranno il prestigioso palco per presentarsi al caloroso pubblico bianconero, rendendo omaggio alla propria città che, a partire dal 2 ottobre, sarà protagonista di quello che è stato definito – pallavolisticamente parlando – “il campionato più bello al mondo”, ossia la SuperLega.

Dopo il gradito invito dell’amministrazione comunale, a nome dell’Assessore alla cultura Sandro Gemmiti, la squadra volsca è orgogliosa di togliersi il velo durante una delle kermesse più spettacolari che Sora organizzi e, a partire dalle ore 19.30 inizieranno le attività targate Argos Volley.

La società di patron Giannetti, da sempre sensibile e vicina ai giovanissimi, aprirà le danze proprio con gli atleti delle giovanili e relativo staff, per poi proseguire, alle 21.30 circa, con la proiezione di un video che catapulta tutti nell’Olimpo della SuperLega. Il video sarà l’equivalente del Red Carpet per Rosso e compagni che saliranno uno a uno a salutare tutti i presenti supportati dalla presenza e dalla voce del loro speaker ufficiale, Pietro Di Alessandri.

Il momento topico della serata si avvarrà anche delle parole di chi ogni giorno si dedica anima e corpo al proprio club, al proprio gioiello, i Patron Giannetti e il vertice societario che ci tengono in maniera particolare ad abbracciare virtualmente tutti i loro sostenitori, certi di una massiccia presenza all’evento.

E proprio ai fan, lo staff comunicazione della Biosì Indexa Sora proporrà un momento speciale a loro dedicato, nel corso del quale sarà possibile interagire con i propri beniamini, scattarsi foto e intrattenersi piacevolmente con loro, magari togliendosi tante curiosità.

Contemporaneamente alla presentazione del roster, Corso Volsci ospiterà anche alcuni stand societari nei quali sarà possibile reperire qualsiasi tipo di informazione circa tutte le attività targate Argos Volley sia del settore giovanile che della prima squadra, ma anche gustare prodotti biologici BioSì al Bio Street, e prenotare il proprio abbonamento per non perdersi nemmeno una partita di questo primo, storico campionato nella massima serie nazionale. Spazio quindi a Prime e U16 Prime, con tutti i vantaggi che derivano dall’essere un abbonato, ma anche all’opportunità di praticare la pallavolo con la vastità di corsi che la società del Presidente Vicini offre a tutti i ragazzi e bambini che sognano di diventare come i vari Sperandio, Santucci, e Rosso.

Lo spettacolo della Biosì Indexa Sora però non finisce qui. Per essere sempre in prima linea nel corso delle epiche battaglie che attendono l’Argos Volley, c’è solo una cosa da fare… Non aspettare, #Superlegati!

Salvatore Rossini: “Finalmente Sora in Superlega. A Modena sarà una grande festa”.

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Da poco rientrato in Italia dopo l’avventura a cinque cerchi che l’ha fatto salire sul podio di Rio 2016 con la medaglia d’argento al collo, il libero della Nazionale Italiana in forza al Modena Volley, Salvatore Rossini, ha inviato un video all’Argos Volley e a tutti gli amici della BioSì Indexa Sora.

Si sente sorano Totò Rossini e lo dice chiaramente nelle prime parole del video: “Finalmente siamo arrivati in SuperLega anche noi di Sora”.
Video in cui ci tiene fortemente a sottolineare, oltre al suo grande legame con Sora e dunque la contentezza della storica ed epica promozione raggiunta, anche l’amicizia e il rispetto che lega la sua Presidentessa Catia Pedrini con Patron Gino Giannetti, e la voglia che il Modena Volley ha di accogliere nel suo tempio finalmente la BioSì Indexa Sora e tutti i suoi tifosi.

Mentre è al parco a passeggiare con il suo cagnolone Bea, il libero Formiano che dal 2007 al 2009 ha vestito la maglia sorana rendendosi protagonista della doppia promozione che portò la Globo nella Lega Nazionale partendo dalla serie B2, preme Rec sulla funzione video del suo smartphone e poi invia il suo pensiero.

“Il palcoscenico della SuperLega merita e sarà sempre uno spettacolo. Il 2 ottobre verrete a Modena e saremo noi a battezzarvi. Vi aspettiamo numerosissimi! La nostra Presidentessa sta già organizzando una grande festa per Gino Giannetti, la sua squadra e tutto il suo pubblico.
Un abbraccio al mio amico Marco Santucci che quest’anno mi farà concorrenza”.

Tanti #Superlegati per “Sora Ama il Volley”

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“Sora ama il volley”! Procede a gonfie vele la campagna abbonamenti dell’Argos Volley aperta poche settimane fa con una conferenza stampa presso la Sala Consiliare Comunale.
Avanza secondo le aspettative societarie, non solo per i titoli d’ingresso venduti ma per le dimostrazioni d’interesse e passione di tanti sorani e non, che si sono avvicinati in maniera esponenziale all’eccellenza volsca dello sport.

Testimonial d’eccezione è il sorano doc Davide Zappacosta, calciatore professionista che milita nella Serie A italiana in forza al Torino Football Club; il giovane terzino – chiamato dal CT Antonio Conte in vista dell’Europeo 2016 e inserito nella lista dei 30 giocatori pre-convocati per la manifestazione e infine aggregato ai 23 radunati come riserva – vanto sportivo della città volsca, si è subito mostrato sensibile alla chiamata della SuperLega sposando la causa bianconera che vede il club di patron Giannetti nell’Olimpo della pallavolo italiana.
E sull’esempio del difensore granata, tanti supporters hanno aderito al contest lanciato dall’Argos Volley prenotando il proprio posto al PalaGlobo e producendo simpatici video visibili sulla pagina facebook ufficiale della società; unico filo conduttore quel cartello con l’hastag #Superlegati che spopola sul web e che appare anche in tantissime foto di supporters, staff, giocatori.

“Come presidente dell’Argos Volley non posso che essere molto contento di come sta andando la campagna abbonamenti – spiega l’ing. Enrico Vicini – perché vuol dire che il cittadino sorano ha compreso l’importanza dello storico momento che stiamo vivendo, con l’A1 oramai alle porte, e la necessità di provvedere per tempo ad avere un posto assicurato al PalaGlobo.
La struttura, essendo piuttosto piccola, sarà sicuramente satura in quasi tutti i match che disputeremo, per cui Prime – l’abbonamento ordinario – è l’unico titolo che potrà garantire le emozioni della SuperLega al pubblico. Nei primi tre giorni di campagna abbiamo sottoscritto un numero di tessere tre volte superiore a quelle contrattualizzate durante tutta la passata stagione: questo quantifica in maniera abbastanza tangibile l’andamento delle vendite. Non passa giorno in cui non ci sia richiesta di informazioni circa Prime e U16, che non vengano fan al palazzetto per acquistare, prenotare o anche semplicemente domandare, ma nell’ultimo caso siamo certi che il giorno dopo torneranno a decidere quale seggiolino occupare durante la stagione alle porte. Ad esempio, durante la “Strada della Pizza”, alla nostra prima uscita ufficiale, abbiamo utilizzato un corner come punto vendita e info per abbonamenti, riscuotendo un consenso che non avevamo previsto: un certo numero di Prime sono stati ceduti e in parecchi hanno lasciato i loro dati per la prenotazione concretizzata il giorno successivo al PalaGlobo.
Voglio ricordare, qualora ce ne sia bisogno, che siamo al servizio degli interessati tutti i giorni presso la struttura di Via Ruscitto, dalle ore 16.00 alle 19.00 e per chi non avesse possibilità di recarsi personalmente presso il palazzetto, esiste la modulistica on line, reperibile sul sito www.liveticket.it. Collegandosi al circuito liveticket è possibile acquistare i nostri abbonamenti comodamente da casa, con una commissione del 5%, commissione invece non trattenuta nel caso della compravendita diretta”.

Le incredibile opportunità che la Biosì Indexa Sora offre ai tifosi sono racchiuse in due tipologie di abbonamento: Prime e U16 Prime; entrambi danno diritto ai possessori di scegliere il posto che vorranno occupare per tutte le gare casalinghe al PalaGlobo “Luca Polsinelli” a un prezzo partita vantaggioso, €13,85 per Prime – per un costo stagionale di €180 -, e €5,40 per U16 Prime – per un costo stagionale di €70 – dedicato ai ragazzi fino ai 16 anni e acquistabile solo in abbinamento con Prime. E tu cosa aspetti? #Superlegati!

Primi esami clinici alla Casa di Cura Santa Teresa.

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Fatte le presentazioni ufficiali, domenica durante il Raduno e in occasione della manifestazione “La Strada della Pizza”, la Biosì Indexa Sora non perde tempo e si mette subito a lavoro per preparare in maniera certosina il primo storico campionato di SuperLega.

Già nella mattinata di lunedì i ragazzi hanno iniziato a prendere confidenza con gli impegni calendarizzati da coach Bagnoli assieme allo staff tecnico e medico, e al GM Adi Lami.
La nuova stagione sportiva dunque, ha già preso il via con i primi esami clinici e fisici e le prime puntatine in piscina e in sala pesi.

Lunedì è stata giornata di test, aperta presso il laboratorio analisi della Casa di Cura privata Santa Teresa a Isola del Liri, conosciuta come Clinica Santa Teresa, struttura organizzata in modo tale da riprodurre la massima qualità assistenziale possibile, in un ambiente familiare, accogliente e rilassante. Nata dall’opera del Dott. Vanni Tullio Miacci nel 1955, la clinica mettere a disposizione dell’Argos Volley la sua attrezzatissima struttura e soprattutto i migliori specialisti in campo medico per una partnership assolutamente vincente.

Dopo i prelievi, la mattinata per Rosso e compagni è proseguita con i test atletici e le misurazioni plicometriche presso la struttura Fisioglobal, sempre a Isola del Liri in via Piscitelli 15, centro di fisioterapia riabilitativa da molti anni al fianco della società Argos Volley e dunque della compagine sorana, con l’esperienza e la competenza che da sempre lo contraddistinguono.
Sotto la supervisione della colonna portante della Fisioglobal, il fisioterapista Antonio Ludovici, coadiuvato dal preparatore atletico Giacomo Paone, dal massaggiatore Luigi Duro, dallo scout man Stefano Frasca, e da coach Bruno Bagnoli, gli atleti hanno svolto test di One leg stability, Two legs CMJ, One leg CMJ, Plycometric jumps, Parkour e Quick Feet.

Nel pomeriggio è arrivata anche la prima seduta di pesi per scaldare i muscoli in vista degli impegni settimanali presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove, chi si è recato per sottoscrivere l’abbonamento (dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19), ha potuto sbirciare il primo giorno di lavoro della BioSì Indexa Sora.

“Nelle prime quattro settimane di preparazione – spiega coach Bagnoli -, ci concentreremo sulla preparazione fisica e sulla tecnica individuale. A partire dalla quinta e fino all’ottava cominceremo con il gioco di squadra, con le prime amichevoli, e quindi con l’elaborazione delle nostre tattiche di gioco. Le prime quattro partite di campionato rappresenteranno il banco di prova per il raggiungimento della forma massima previsto per circa metà Ottobre”.

Gli allenamenti della nuova rosa bianconera dunque, per questo primo blocco si differenzieranno per carico di lavoro tra tecnica e pesi, completati dal training in piscina e sulla sabbia con il beach volley, intervallati ovviamente dal giusto riposo.

In questa prima settimana continueranno anche le visite specialistiche, con quella medico-sportiva che si terrà giovedì mattina sempre presso la Clinica santa Teresa con il dottor Giovanni Donarelli.

Per chi volesse assistere a qualche seduta di tecnica e dunque vedere il team BioSì Indexa Sora all’opera, l’orario di allenamento presso il PalaGlobo fino a venerdì compreso è quello delle ore 18,00.

“Caso PalaGlobo”, il Presidente Vicini torna a chiarire il punto di vista della società

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Non riesce a trovare una soluzione definitiva lo spinoso “caso PalaGlobo” le cui vicende stanno infiammando la platea sorana, ancora oggi all’asciutto da risposte concrete, le stesse che cerca la società Argos Volley sempre più preoccupata per il campionato alle porte.

La strada che porta alla struttura di Via Ruscitto, fulcro della sorte di una SuperLega conquistata sul campo e che rischia di essere compromessa in assenza delle certezze che, fino a poco tempo fa, avevano rassicurato club e pubblico, si fa sempre più irta. Tali certezze si fondarono sulla parola del primo cittadino Roberto De Donatis, il quale diede piena disponibilità affinché il palazzetto sorano potesse essere omologato in tempo utile; poco dopo però, in assenza del sindaco, il consigliere delegato all’argomento in questione, Massimiliano Bruni, dichiarò l’impossibilità del Comune di Sora ad agire nei tempi auspicati, consigliando di fatto alla famiglia Giannetti di occuparsi in maniera privata dei lavori, con la promessa dell’ente che rappresenta a rifondere al più presto le spese sostenute.
Non tardò ad arrivare la risposta del presidente dell’Argos, Enrico Vicini, che bocciò la “soluzione” sostenendo l’impossibilità della società ad affrontare ulteriori e ingenti costi, oltre che a provvedere materialmente all’ampliamento, in quanto già creditrice nei confronti delle casse comunali di oltre duecentomila euro e oberata dagli impegni dell’organizzazione di una SuperLega, affermando che se l’anticipo fosse l’unica strada percorribile, la Biosì Indexa Sora avrebbe rischiato di non poter disputare la stagione.

A chiedere una risposta più illuminante sui fatti, fu anche il consigliere di minoranza Luca Di Stefano, in un comunicato a sua firma, l’amministratore sorano sollecitò il sindaco a fare chiarezza. Di contro, giunsero ancora una volta le dichiarazioni dello stesso Bruni e dell’assessore allo sport Stefano Lucarelli, i quali ribadirono le problematiche relative alle tempistiche burocratiche e affermarono che, al rientro dalle ferie di De Donatis, sarà indetta una conferenza stampa al fine di delineare la posizione del Comune.

La società bianconera ritiene necessario chiarire il proprio punto di vista e le proprie ragioni, in virtù di quanto pubblicato su varie testate in questi giorni, e lo fa attraverso la dichiarazione del Presidente dell’Argos Volley, Enrico Vicini:

“Prendiamo atto del contenuto delle dichiarazioni dell’Assessore Lucarelli che, per quanto ancora vaghe e generiche, appaiono ben lontane da quelle di inizio luglio del Sindaco De Donatis, di totale assunzione di oneri e onori circa l’ampliamento del Palazzetto Comunale. Abbiamo anche compreso che, solo per capire qualcosa di più sulla posizione del Comune di Sora, si dovrebbe aspettare il dopo ferragosto, ma onestamente già ce n’é abbastanza per poter temere il peggio, attesa la ristrettezza dei tempi. Noi ce la stiamo mettendo tutta su altri fronti, ma a questa cosa proprio non possiamo rimediare così all’ultimo minuto, costretti a questo punto a mettere in conto il rischio, oggettivo, di esclusione dal Campionato di Superlega.
Quanto ai lavori, delle due, l’una: o servivano 90 giorni e la gara andava bandita subito; o la gara non serve e si può e si deve procedere subito ex art, 63, comma secondo lett c), decreto legislativo 50/2016”.

Il quadro è dunque chiaro per i vertici dirigenziali dell’Argos Volley: se non sarà possibile procedere secondo quanto contenuto nel decreto legislativo citato da Vicini, che si riferisce all’uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara in casi e circostanze decisi secondo norma vigente, l’esclusione dalla SuperLega diventa più che un’ipotesi.