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In regia c’è Giandomenico Panarello

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Il pubblico si esalta quando un attaccante mette palla terra, il finalizzatore ha sempre un po’ di gloria in più rispetto al resto dei compagni, ma se non avesse un buon regista a orchestrarlo, faticherebbe il doppio e non è detto che risulterebbe vincente allo stesso modo. E così gli schiacciatori dell’Argos Volley, Marco Corsetti e Andrea Vizzaccaro, possono ora stare tranquilli, perché in regia c’è Giandomenico Panarello.

Già qualcuno della sua famiglia, prima di lui, ha dato tanto all’Argos Volley, il papà Maurizio che come Team Manager ha accompagnato Sora nelle promozioni della Serie B e nel suo primo anno in A2. Ora tocca a lui, al “Giando”.

Lo staff tecnico è molto contento dell’entrata in rosa del palleggiatore classe ’91, e anche i suoi compagni, con alcuni dei quali ha già diviso campi e categorie.

“Lo abbiamo voluto fortemente – spiega il DS Stefano Frasca -, perché sappiamo che è la persona giusta per prendersi le responsabilità della regia della squadra. Le sue qualità e competenze ci fanno stare tranquilli in fatto di resa, sia personale che di squadra. È un giocatore molto equilibrato che potrà mettere nelle migliori condizioni possibili tutti i suoi attaccanti. Quello che ci aspettiamo da lui, in considerazione della sua esperienza, è che riesca a coinvolgere e trascinare i compagni più giovani per poter, giorno dopo giorno, alzare sempre più l’asticella”.

Partito nel settore giovanile della Ludi Pallavolo Aquino dove ha disputato i campionati Under 16 e 18, si è trasferito poi in quello de La Fenice Volley Isernia che all’epoca (2008/2009) militava in Serie A2, disputando l’Under 18 Nazionale di Lega e la serie D. La sua carriera pallavolistica ha conosciuto due stagioni in serie C con Minturno e Colfelice, per il resto tanta serie D tra Aquino e Venafro.

“Il momento storico che abbiamo vissuto, e che oggi ci mostra un grande punto interrogativo sul futuro – racconta Giandomenico Panarello -, emotivamente mi ha segnato a tal punto da aver pensato di mollare la pallavolo. Io sono un amante dei progetti interessanti e stimolanti però intorno a me la vedevo nera: quale società avrebbe potuto farne data la situazione?
E poi è arrivata l’Argos Volley, e in giro si sa che se ha un progetto, farne parte significa tante cose positive. Vuole dire avere un’ottima società alle spalle, avere allenatori validi con cui confrontarsi e crescere, e oggi posso aggiungere avere una squadra completa e ben organizzata con la quale allenarsi e costruire qualcosa di solido. Così, il progetto serio ma soprattutto concreto che mi ha presentato la dirigenza sorana, ha illuminato tutta quella zona d’ombra che ha fatto vacillare una delle certezze della mia vita, la pallavolo.
Già da ragazzino mi sarebbe tanto piaciuto entrare nell’Argos Volley, con mio padre, che per diversi anni ne ha fatto parte, avevo avuto modo di vivere l’ambiente, però quando ci ho provato la società aveva un progetto Under 18 e io purtroppo avevo da poco superato quella soglia, e quindi questo mio desiderio non si è potuto realizzare. Oggi posso dire che era stato solo rimando, e sono felice perché ad aspettare ne è valsa la pena anzi, forse il momento più adatto è proprio questo”.

Giandomenico studia Giurisprudenza seguendo i corsi per conseguire la laurea magistrale, durante l’estate però lavora come assistente bagnante e organizza molti eventi sportivi tra i quali tornei di pallavolo. Le sue passioni rientrano tutte nell’ambito dello sport:

“Amo lo sport e cerco sempre di provare a praticare quante più disparate attività possibili. Per rendere l’idea di cosa intendo quando dico sport, vi dico che sono il Vice Presidente di un’associazione che si occupa di giochi di ruolo, giochi da tavolo, e videogame, con la quale, Covid permettendo, abbiamo in progetto l’apertura di un circolo”.

Ragazzo semplice e razionale a cui piacciono valori profondi come quello dell’amicizia:

“Non vedo l’ora di iniziare, di stringere amicizia con i compagni e fare gruppo. Questa deve essere la base del nostro percorso, per lavorare bene e per fare una grande stagione, sia a livello personale che di squadra”.

Carla De caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Il 22 e 29 agosto, Argos Volley Trials

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#TorniamoInPalestra è l’hashtag lanciato dalla Federazione Italiana Pallavolo per annunciare ufficialmente a tutti che è arrivata finalmente l’ora di “ridare colore alle nostre palestre, luogo di sogni, speranze ed emozioni”.
E l’Argos Volley è prontissima alla ripartenza con due date evento che daranno vita all’”Argos Volley Trials”.
Sabato 22 e 29 agosto, lo staff tecnico accoglierà alcuni atleti sul campo del PalaGlobo “Luca Polsinelli” riservando loro un programma giornaliero ricco e intenso, dedicato alla valutazione fisica, atletica e tecnica.
Contemporaneamente lo staff societario si occuperà di assicurare la massima ricettività in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM 7 agosto 2020 e dunque dalla versione 7 (valida fino al 07/09/2020) del Protocollo per la ripresa delle attività della Federazione Italiana Pallavolo.

Proprio nel rispetto delle linee guida federali, le attività sono state divise in due gruppi, quello della giornata di sabato prossimo vedrà 7 atlete under 17 agli ordini di coach Salvatore Pica, mentre il settore maschile, sempre composto da 7 unità under 17, verrà valutato sabato 29 agosto.

L’appuntamento per il check-in è alle ore 10:30, e prima dell’ingresso al PalaGlobo verrà effettuata la misurazione della febbre, compilate le varie autocertificazioni e registri, come da DPCM.
Dopo aver adempiuto a tutte le norme igienico e sanitarie, ci sarà il momento della conoscenza tra atleti e staff tecnico, ovviamente rispettando la distanza interpersonale.
Le prime vere e proprie operazioni sportive, saranno le misurazioni antropometriche dopo le quali si passerà ai test fisici e alle valutazioni attitudinali.

La pausa pranzo sarà un altro momento conviviale, con il pasto rigorosamente dal menu sportivo, servito presso la splendida location dell’Agriturismo Oasi dei Sapori in località Colle Le Vicenne a Posta Fibreno.
Attorno alle ore 16:00 spazio alla seduta tecnica a al lavoro individuale.
Si chiuderà così la giornata, con gli atleti che torneranno a casa dopo aver respirato quell’aria di palestra che mancava da troppo tempo, e lo staff tecnico a tirare le somme per le valutazioni finali.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Marco “Cors” Corsetti torna a schiacciare per l’Argos Volley

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La sua casacca bianconera la custodisce gelosamente nell’armadio, ogni tanto la guarda, e ogni volta che ne ha indossato un’altra dai colori diversi ha sempre messo in campo tutto ciò di cui aveva fatto tesoro tra le fila del Sora. Ora può toglierla dai cassetti dei ricordi e vestirla nuovamente perché Marco Corsetti torna a essere uno schiacciatore dell’Argos Volley.

La sua storia con il club di Patron Giannetti ha inizio in una calda estate del 2011 che Marco ricorda perfettamente.

“Era il 26 luglio – racconta lo schiacciatore -, e al pallone tensostatico di via Sferracavallo c’erano degli allenamenti di selezione per entrare nell’Argos Volley. Nonostante conoscessi molti dei compagni di squadra, con i quali avevo già giocato nelle varie selezioni provinciali e regionali, ero emozionatissimo. Poi capii il perché. Non per loro, ma perché sapevo che stavo entrando in una società ambiziosa, che militava in Serie A2, e che si aspettava molto dal suo settore giovanile.
Mi fu subito chiaro che l’impegno e la serietà sarebbero state alla base del nostro rapporto, e che lavorando sodo sarei potuto arrivare dove avrei voluto. Così è stato, negli anni ho dato e ricevuto molto dall’Argos Volley, e tutto questo mi ha portato a crescere, maturare, sia come giocatore che come uomo. Ho avuto anche l’onere e l’onore di vestire questa maglia nei palazzetti più importanti d’Italia, e conservo questi ricordi con grande cura”.

Da quel giorno “Cors”, e fino al 2017 escludendo una piccola parentesi della stagione 2015/2016, ha vissuto la pallavolo sorana. Nelle prime due stagioni nel settore giovanile vincendo il campionato di Serie D, dal 2013 al 2015 nella rosa della Serie A2, e nell’anno sportivo 2016/17 nell’Olimpo del volley, la SuperLega.
Nella parentesi 2015/16, con la Pallavolo Andria ha conquistato la promozione nell’attuale Serie B vincendo la B2, categoria, la B unica, disputata con l’Olimpia S. B. V. Galatina nel 2017/18.
Al termine di questa esperienza Marco decide di cominciare a crearsi un futuro oltre la pallavolo e questo gli costa l’abbandono del professionismo ma non di quello che ama fare, così si riavvicina a casa, schiaccia per l’A.S.D. Pallianus Volley in Serie C e studia per l’abilitazione a Intermediario Assicurativo, professione che attualmente svolge.

“Il progetto dell’Argos Volley è arrivato proprio al momento giusto della mia vita. Ovviamente, per me che in passato avevo già vestito questi colori, è stato motivo di dispiacere constatare la mancata iscrizione al campionato di Superlega, però ho da subito notato la grande forza di volontà dimostrata sia dalla proprietà che dalla neo dirigenza nel voler ripartire alla grande con un nuovo progetto. È esattamente questo che mi ha convinto, la motivazione per la quale non ho esitato. Mi è stato presentato un progetto serio, ambizioso, la cui filosofia condivido in toto, insomma non potevo non farne parte. Senza tralasciare poi il fatto che essere parte di un progetto di risalita mi stimola molto”.

A conferma delle parole dell’atleta, quelle del Direttore Sportivo Stefano Frasca:

“Marco è il primo giocatore che ho contattato dopo aver ricevuto l’incarico di Direttore Sportivo, ed è stato il primo ad aver accettato di far parte del nostro ambizioso progetto.
Lo conosco da tanti anni avendo condiviso con lui molti momenti sportivi tra i quali l’annata storica della nostra prima stagione in Superlega. Le sue qualità tecniche sono indiscusse e di assoluta esperienza avendo calcato per anni palcoscenici di categoria superiore. E’ uno schiacciatore completo, capace di fare la differenza sia nei fondamentali di seconda linea che di attacco, motivo per cui non abbiamo esitato a portarlo di nuovo nella nostra società.
Oltre al lato sportivo ci sono altri fattori che mi convincono su Marco, il suo carattere sempre positivo e la sua mentalità improntata al duro lavoro. Sono sicuro che la sua entrata nel roster ci farà fare un passo in più verso il raggiungimento dei nostri obiettivi”.

Cors si aspetta un’annata complessa ma stimolante.

“Ripartire con una squadra al 100% nuova non è mai facile, lo è ancora di meno quando hai obiettivi importanti e bisogna far bene da subito. Saremo una squadra giovane ma non giovanile, forse in partenza bisognerà avere un po’ più di pazienza, ma sono convinto che nel medio lungo periodo riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Curriculum Sportivo:
– Dal 2006 al 2010: Giovanili Pallavolo Frosinone 92’
– 1º posto Under 13 provinciale
– 2º posto Under 16 provinciale
– 1º posto Under 18 provinciale (2008-09)
– 1º posto Under 18 provinciale (2009-10)
– MVP Under 18 provinciale (2009-10)

Dal 2011 al 2013: Giovanili Argos Volley Sora
-Vittoria campionato di Serie D Regionale
-Partecipazione ai campionati giovanili di lega

Dal 2013 al 2015: Argos Volley Sora Serie A2

Stagione 2015/2016: Pallavolo Andria serie B2
– Promozione in Serie B unica

Stagione 2016-2017: Argos Volley Sora Superlega

Stagione 2017-2018: Olimpia S. B. V. Galatina Serie B unica

Dal 2018 al 2020: A.S.D. Pallianus Volley serie C

Giovanili: Ancora primato e imbattibilità per l’Under16 Maschile

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Ancora primato e imbattibilità per l’Under16 maschile dell’Argos Volley che, nella giornata di lunedì 29 gennaio, tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, ha infilato la settima vittoria consecutiva consolidando la propria posizione in vetta alla classifica a quota 21 punti, + 9 sulla diretta inseguitrice. E’ un netto 3-0 (25-21; 25-14; 25-12) ai danni della Pallavolo Olevano, a far esultare i giovani bianconeri.

Il primo game si apre all’insegna dell’equlibrio, con i due sestetti che scendono sul parquet di via ruscitto sprecando ben poco. Sul 5-5 però, i padroni di casa premono sull’acceleratore ed è subito 12-9. La panchina ospite ferma il gioco, ma al rientro in campo l’ottimo turno al servizio di Sili mette a segno un imponente 16-10. D’Amico attacca bene, coadiuvato da un efficiente Costantini, compagno di reparto, che non si fa scrupoli nello scardinare le mani del muro. A sancire il 25-21 è un attacco dell’opposto, Caschera ed è subito 1-0.

Chiave di volta del secondo set è il servizio ben gestito da Costantini e Cocco, i quali segnano un pesante 7-3. La guida tecnica olevanese chiama il time out, ma a poco serve perchè, non appena Sora riconquista palla, D’Amico sancisce il 10-4. Altra interruzione di gioco per gli ospiti che continuano a sperare nel cambiopalla, ma sull’11-5 Giacchetti mette in campo Mazza (classe 2005) che, con due ace, sigla il 15-5. Ci provano i ragazzi di coach Carletti a rosicchiare ancora qualche punto, ma la Biosì Indexa non approva e, trainata dalla furia delle proprie bocche di fuoco, suggella il 2-0.

Nel terzo tempo prosegue l’ottima striscia positiva dai nove metri per i giovanissimi dell’Argos Volley. Molto bene, infatti, anche Palombi, subentrato a Sili, che con due ace firma il 9-5. Qualche errore di troppo in entrambe le metà campo innervosisce la gara, ma a spuntarla sono ancora una volta i volsci, sostenuti a gran voce dai propri tifosi. Giacchetti ed Ottaviani mischiano le carte in tavola inserendo anche Di Gasparro per Skilija, a segno dal fondo campo per il 17-9. Qualche giocata di prestigio ed un paio di tocchi di seconda intenzione da parte di Cocco, poi, fanno lampeggiare sul tabellone un imperioso 21-11. Ancora una volta Sili, in battuta, mette palla a terra ed è 25-12.

3-0, quindi, ed è ancora primato ed imbattibilità per una Biosì Indexa Sora mai doma che, nonostante l’assenza di capitan Natalizio (a cui vanno i migliori auguri di pronta guarigione), riesce a capitalizzare l’ennesimo risultato utile della stagione.

Al termine del match, coach Giacchetti ha dichiarato

“Ci mancano solo tre partite alla fine di questa fase, tutte abbondantemente alla nostra portata, quindi abbiamo solo bisogno della certezza matematica per poter festeggiare la vittoria del campionato. Oggi è stata una giornata un po’ particolare perchè il nostro capitano Luca Natalizio è ricoverato in ospedale per qualche problemino fisico, seppure niente di troppo importante, ma ci tenevamo tutti, tanto noi dello staff quanto i compagni di squadra, a vincere anche per lui ed a fargli sapere che lo salutiamo e lo aspettiamo il prima possibile. La partita è stata molto facile per noi, nonostante qualche errore di troppo al servizio, dove abbiamo fatto il buono ed il cattivo tempo. E’ stata una sfida senza storia sin dall’inizio. Nota di merito per i due schiacciatori D’Amico e Costantini, ed anche per il centrale Sili. Ho fatto giocare un po’ tutti, con almeno quattro cambi a set, il che vuol dire che lil match è filato liscio. Tutti i ragazzi che sono scesi in campo, soprattutto quelli subentrati in battuta, sono stati molto utili alla causa e di questo sono contento”.

Biosì Indexa Sora – Pallavolo Olevano 3-0 ( 25-21; 25-14; 25-12)

Biosì Indexa Sora: Costantini (K), Caschera, Cocco, D’Amico, Di Gasparro, Florio, Iafrate (L), Mastrioianni, Mazza, Palombi, Sili, Skilijia, Tomassi (L). I All. Vittorio Giacchetti. II All. Chiara Ottaviani. Dirigente: Tiberia Alessandro.

Pallavolo Olevano: Pascucci (K), Carletti, Carpentieri, D’Ercole, Marra, Mastrogiacomo, Micucci (L), Milana, Sartori, Schifalacqua, Tomassini. I All. Carletti Andrea.

La Biosì nel ranking mondiale: Sora spiazza circa 1700 concorrenti

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Dal 1975 al 2017 ne ha fatta di strada l’Argos Volley: in 42 anni di vita ha collezionato tanti momenti emozionanti ed è arrivata a disputare la massima serie nazionale, partita dopo partita, stagione dopo stagione. Li ha vinti tutti i campionati per accedere alla SuperLega, senza fusioni, senza titoli acquistati, ma sul campo, dalle […]

Intervista a patron Gino Giannetti: tutta la verità Argos

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Ai microfoni della storica radio sorana, Nuova Rete, il patron della Biosì Sora, Gino Giannetti, racconta dieci anni di pallavolo. Non è semplice, non è facile contrarre una “vita sportiva”, emozioni, sentimenti, gioie e delusioni, in una mezz’ora di intervista, ma bisogna farcela per dire, una volta per tutte, la verità societaria. Il racconto, curato dal direttore Pasquale Mazzenga, analizza lucidamente un percorso che parte da lontano, dalla serie B2 e da due amministrazioni comunali fa. In quegli anni, Sora gioca al tensostatico di via Sferracavallo, ma le ambizioni sono già quelle della serie A. Giannetti è lungimirante, progetta un palazzetto privato su un terreno di sua proprietà in viale San Domenico, ma la sua proposta viene additata quasi come visionaria e come una sorta di “concorrenza sleale” alla struttura che doveva essere messa in piedi in via Ruscitto.

I volsci, neopromossi in B1, vincono il campionato e patron Gino ricorda:

Ci siamo ritrovati a gioire come dei matti per essere arrivati in serie A2, per poi scoprire che non avremmo più potuto giocare al tensostatico.  Allora, armati di grande voglia, siamo dovuti emigrare a Frosinone, dove siamo rimasti  per due anni. Nel frattempo iniziano però i lavori di via Ruscitto e, alla fine di questi due anni, veniamo chiamati dall’amministrazione: ci viene detto che il palasport era quasi pronto, ma non avevano tutte le risorse economiche per portarlo a termine. Ci siamo così ritrovati a interagire con il comune che ci ha fatto delle richieste ben precise. Non siamo stati noi, quindi, a decidere; all’interno di un capitolato già appaltato, l’amministrazione ci chiede di terminare delle spese di impiantistica ed alcune per arredi sportivi e per attrezzature, già vagliate per circa 188.000,00 euro. Si fanno le votazioni, cambia la giunta e cambia il consiglio comunale. L’assise, a questo punto, approva uno schema di delibera della convenzione e fa in modo che inizino dei lavori che, in soli tre mesi, permettano alla nostra società di tornare immediatamente a giocare in casa. Una soddisfazione immensa, che ci ha profondamente segnato, in tutti i sensi. E questo è il motivo per il quale noi oggi siamo a Sora”.

Tornato a Sora, il club volsco prosegue il suo cammino con esaltanti stagioni che vedono l’allora Globo, sempre tra le migliori della classe cadetta, fino a quando, sotto gli occhi increduli dell’Italia intera, non compie un miracolo: ribaltata una serie che sembrava compromessa irrimediabilmente ai play off e vince sul campo l’agognato pass per la SuperLega. Una nuova gioia che, ancora una volta, trascina con sé una rete di problematiche. Nel frattempo Gino – che già aveva anticipato la quota per completare il palazzetto – ha anche restituito le chiavi del pallone tensostatico su cui, con le proprie risorse, aveva apportato migliorie pari a quasi 70mila euro, mai richieste all’ente comunale. Nonostante tutto, la “struttura della discordia” resta il palasport di via Ruscitto: prima le polemiche sulla convenzione e sul presunto utilizzo esclusivo da parte della società Argos, poi le richieste di adeguamento ai criteri della SuperLega. Ai primi, Giannetti risponde con circa un centinaio di manifestazioni organizzate da terzi tra le mura del PalaGlobo, numeri messi nero su bianco, un referto che sancisce una verità inopinabile. Per quanto riguarda la Lega, Giannetti deve ovviamente cercare di rendere conforme la struttura a quanto richiesto e ciò da vita ad un vero e proprio calvario.

“Appena eletto, il sindaco De Donatis disse che sarebbero stati fatti dei lavori per permettere a Sora di giocare a Sora – continua Gino Giannetti -, consapevoli che, nel giro di un anno, bisognava raggiungere i 3000 posti. L’impegno che si era preso il comune per la scorsa stagione era quello delle curve, della Sala Hospitality e di un parcheggio, ma da subito si capì che c’erano ulteriori criticità. Abbiamo quindi passato un’estate cercando di capire cosa fare e, alla fine, ci siamo dovuti barcamenare con delle tribunette acquistate già pronte e non su misura, che durante la stagione si sono rivelate inadeguate per numero di  posti, e solo la benevolenza della Lega ha fatto in modo di non farci spostare già lo scorso anno. La sala Hospitality abbiamo dovuto inventarcela nella nostra palestra, perché il comune ci aveva proposto due gazebo da montare fuori e non idonei, mentre per il parcheggio abbiamo aspettato invano tutto l’anno sportivo: dopo una bonifica, durata mesi, a marzo-aprile, è stata gettata della breccia sul terreno” . Poi gli ultimi fatti: la Lega richiede alle quattro società con gli impianti sportivi non in regola un adeguamento a 2400 posti. “Noi, dopo una grande battaglia svolta in tutta Italia, con l’appoggio di diverse società, siamo riusciti a fare un incontro con il nostro sindaco e l’assessore allo sport presso il Ministero del Tesoro a Roma. Il nostro sotto ex segretario del Tesoro, nonché presidente di Lega, ci riceve e spiega al primo cittadino quali possono essere le strategie. Quella che veniva proposta si concretizzava nell’aiutare tutte le società in difficoltà sfruttando un imminente decreto legge, il 185, che a settembre sarebbe uscito con un taglio di 30.000,00 euro con un finanziamento a fondo perduto fino ad 1.000.000,00 euro. Questo però è legato ad un elenco dove l’elemento fondamentale che inevitabilmente ratificherà l’ingresso in graduatoria è la presenza di una società di serie A”.

E, ad oggi, Sora ha perso questo privilegio. O meglio, lo ha mandato via, regalandolo ad un’altra città, Frosinone. Dopo varie peripezie, dopo che la proprietà della Biosì Sora aveva assunto sulle sue spalle l’onere di cercare da sola l’idea risolutiva, si giunge all’opportunità da parte del comune di risolvere chiedendo un muto di circa 300mila euro.

Il sindaco ed il consigliere Massimiliano Bruni hanno ascoltato questa mi proposta e si sono presi l’impegno di chiamarmi nelle ore seguenti. Ho aspettato il primo pomeriggio: sapevano che avremmo dovuto fare le comunicazioni, il seguito lo conoscete.  Ci rimango male quando ascolto il sindaco dire che il comune di Sora è stato il maggior sponsor dell’Argos Volley, quando al giorno d’oggi siamo a credito e non abbiamo ricevuto niente e abbiamo fatto sport da soli. Ci rimango male quando Massimiliano Bruni dice che non c’è stata ricaduta economica sul territorio, mentre analisi e statistiche nonché testimonianze di commercianti dicono il contrario. Forse queste persone sono inadeguate”. Con l’amarezza del caso, patron Giannetti conclude così: “C’è una frase che mi gira in testa da diverse settimane “Scusate il disturbo”, il cui sottotitolo potrebbe essere dettato dal cuore, e potrebbe essere “Arrivederci” mentre, quello dettato dalla mente, dovrebbe essere “a mai più”.

Cristina Lucarelli – Biosì Sora

Week and intensi per le giovanili Argos Volley.

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Continua a spron batt¬uto la cavalcata dell¬’Under 14B targata Bio¬sì Indexa Isola del L¬iri che, nel pomerigg¬io del 23 novembre, s¬i è imposta sulle par¬ietà del F’emme Diamo¬nd Volley con un nett¬o risultato di 0-3, c¬onfermando così prima¬to e imbattibilità c¬on soli due set persi¬ su 17 disputati.

Le bianconere hanno ¬affrontato la terza t¬rasferta stagionale n¬el migliore dei modi¬ scendendo in campo c¬on grinta e carattere¬ senza temere le avv¬ersarie ma, soprattut¬to, consapevoli di po¬ter fare bene. Grazie¬ a un’ottima sinergi¬a infatti, le piccol¬e quote rosa hanno or¬chestrato il gioco in¬ maniera magistrale ¬imponendosi in poco p¬iù di un’ora senza d¬are minimamente dirit¬to di replica alle lo¬cali.
Continuano dunque le soddisfazioni ¬per capitan Ciraudo e¬ compagne quando sono¬ ormai quasi al giro ¬di boa.

A tenere testa ai bei¬ risultati dell’Under¬ 14B ci sono l¬e atlete dell’Under13¬, reduci da due vitto¬rie consecutive per 3¬-0 che permettono lor¬o di accumulare ben 6 punti e prend¬ere l¬a vetta della classif¬ica.
Nella prima gara in ¬programma sabato 26 n¬ovembre le volsche h¬anno sfidato le pari dell’Insieme per lo S¬port Ceprano in un ma¬tch che le ha viste e¬sultare contro una squadra che, certamente¬, non si è tirata ind¬ietro di fronte ai pr¬opri doveri. Nei prim¬i due set infatti, l¬e compagini viaggiano¬ punto a punto con mi¬ni break positivi da ¬una parte e dall’altr¬a, lasciando così il ¬verdetto in mano agli¬ ultimi scambi. Il ve¬nto però soffia ver¬so la metà campo di c¬oach Pica che ne trae¬ beneficio e si porta¬ sul 2-0. E’ solo nel¬ terzo parziale, poi,¬ che la storia cambia¬. Le cepranesi spent¬e e sottotono lascia¬no il pallino del gio¬co in mano alle bianc¬onere permettendo lor¬o di dilagare con un ¬perentorio 14-25.
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Altra gara per¬ Silani e compagne ch¬e nel pomeriggio di ¬venerdì 2 dicembre, s¬ono state impegnate n¬ella città dei papi, ¬trasferta nella quale¬ hanno nuovamente tri-onfato. Buona prestaz¬ione per le piccole d¬i casa Argos Volley c¬he si mettono in luce¬ con un’ottima perfor¬mance, mostrandosi al¬l’altezza delle local¬i e chiudendo la part¬ita in tre set, seppu¬re con qualche fisiol¬ogico calo di tension¬e al fotofinish causa¬ la giovane età, ma s¬empre costringendo le¬ anagnine alla rincor¬sa. Ancora una volta¬ quindi, risultato pi¬eno per le giovanissi¬me quote rosa che to¬rnano a casa vittorio¬se e con lo sguardo g¬ià proiettato verso l¬a prossima sfida.

Battuta d’arresto per l’Under 16 ¬femminile che, in que¬l di Ceprano, cede pe¬r 3-0 (25-21/25-21/25¬-20). Non basta una buona presta¬zione a far pendere l¬’ago della bilancia d¬alla parte di capitan¬ Gabriele e colleghe,¬ contro le locali che¬ si dimostrano più ca¬parbie e tenaci, ma a¬nche con un pizzico d¬i fortuna in più.
Tutti e tre i parzia¬li vedono le due squa¬dre scatenarsi sul te¬sta a testa e mostrar¬e una discreta pallav¬olo, ma quando mancan¬o solo pochi scambi a¬lla fine dei set, son¬o sempre le padrone d¬i casa ad avere la me¬glio. A nulla servono le raccoma-ndazioni di coach Pic¬a: le bianconere risu¬ltano spesso in diffi¬coltà nel concretizza-re. La Biosì Indexa I¬sola del Liri esce qu¬indi sconfitta dal ca¬mpo dell’Insieme per ¬lo Sport Ceprano.
Nel pomeriggio di gio¬vedì 1 dicembre, inve¬ce, l’Under 14A è stat¬a impegnata contro la¬ Pallavolo Alatri in ¬una trasferta termina¬ta 3-0, nella quale p¬erò, le sorane hanno messo in campo a tra¬tti una buona pallav¬olo.
Sia il primo che il ¬secondo game iniziano¬ in netto equilibrio ¬fino all’8 pari, con ¬le piccole matricole ¬bianconere che servon¬o egregiamente e dife¬ndono bene gli attacc¬hi delle avversarie. ¬Da lì in poi però, c¬ala il buio tra le ra¬gazze di coach Pica, ¬e a farla da padrone ¬è l’inesperienza. Le ¬alatrensi prendono in¬ mano la situazione e¬, con degli ottimi tu¬rni dai nove metri, s¬i portano in vantaggi¬o. Nel terzo parziale¬ sprintano l¬e locali fino al 6-2,¬ costringendo la panc¬hina ospite a fermare¬ il gioco. Ci provano¬ le volsche a rifarsi¬ sotto ma nulla da fa¬re, ormai il set è compromesso. Capitan Di¬ Poce e socie mollano¬ la presa e danno la -possibilità alle gial¬lo-blu di giocare in ¬scioltezza ed archivi¬are la pratica al meg¬lio.

Brutta sconfitta anch¬e per i ragazzi dell’¬Under 18 che sabato 26¬ novembre si arrendon¬o al cospetto dei coe¬tanei del Ripi Volley ¬con il risultato di 1¬-3 (22-25/25-17/ 23-2¬5/ 19-25).
Il primo set si apre¬ con una bagarre tra ¬le due compagini fino¬ a quando i ripani, c¬on precisione e capar¬bietà, non prendono i¬n mano la situazione ¬e spingono il piede sull’acceleratore. Flo¬rio e compagni ci pro¬vano a ricucire lo st¬rappo ma niente da fa¬re, il tabellone segn¬a +1 per gli ospiti. ¬Nel secondo game cont¬inua la buona condott¬a dei volsci che si p¬ortano subito in vant¬aggio e, grazie a un¬ ottimo turno in batt¬uta, siglano il +8 ch¬e gli permette di par¬eggiare i conti. Il t¬erzo ed il quarto set¬ sembrano una fotocopia del primo, c¬on i bianconeri costr¬etti all’inseguimento¬ e capitan Giancarli ¬e compagni che sfrutt¬ano ogni punto debole¬ della Biosì Indexa p¬er incrementare il pr¬oprio punteggio. La p¬anchina locale allor¬a, è costretta a rich¬iamare all’attenzione¬ i propri ragazzi, ma¬ ogni tentativo sembr¬a vano. Gli atleti di¬ coach Vona scappano via e inca¬ssano 3 punti chiuden-do il match sull’1-3.¬

L’Argos Volley da appuntamento al suo team il 30 agosto

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Come in ogni stagione che si rispetti anche quest’anno la sala conferenze degli stabilimenti Globo S.P.A. è pronta ad accogliere la nuova Globo Banca Popolare del Frusinate Sora targata 2015-2016.

Domenica 30 agosto alle ore 17,30 i Patron Giannetti assieme al vertice societario daranno il benvenuto ai nuovi arrivati in un raduno privato che convoca tutti i partecipanti alla nuova avventura sportiva, dai dirigenti allo staff tecnico, societario e medico, fino ai collaboratori volontari che vivono attivamente la loro passione al fianco dei propri beniamini. Niente pubblico dunque nel primo appuntamento che farà assaporare al team l’aria di casa Globo.

In questi giorni la macchina organizzatrice si sta muovendo tanto per preparare la giusta accoglienza ai nuovi componenti della squadra, si prepara tutto nel dettaglio per partire con il piede giusto e immergersi subito nella nuova stagione sportiva già dal giorno seguente. Lunedì 31 agosto infatti, gli atleti saranno già chiamati a sottoporsi alle visite mediche e, per garantire loro competenza e professionalità in campo sanitario, la società Argos Volley anche quest’anno scenderà in campo al fianco della Casa di Cura Privata Villa Gioia.
Il sudore invece comincerà a grondare sulle fronti dei giocatori a partire da martedì 1 settembre quando il trio Soli-Colucci-Pozzi schiacceranno il pulsante Start.

Gli atleti che vestiranno la maglia volsca in questa stagione 2015-2016 stanno cominciando a preparare le valige e a inserire Sora nella destinazione dei loro navigatori, mentre i tifosi aspettano con curiosità di vederli girare nella cittadina.

Come di consueto questo Raduno sarà il primo momento utile a tutti i nuovi arrivati nella grande famiglia sorana per conoscere la società, la quale attraverso le sue più importanti voci racconterà del percorso storico che ha sportivamente vissuto e farà un excursus presentativo dell’intero organigramma, dal vertice societario alla proprietà fino ai vari staff collaborativi.
Sarà anche il momento nel quale si cominceranno a impartire le prime disposizioni attraverso il dettagliato planning sportivo che scandirà le prime settimane di lavoro e quindi preparazione atletica al campionato oltre che ovviamente la lettura dei vari regolamenti interni.

Data l’importanza che il direttivo societario attribuisce a questo evento, il Raduno si svolgerà a porte chiuse in modo da essere una privata riunione familiare dove gettare le basi più importanti per vivere e affrontare un anno insieme tra persone che non si conoscono o quasi in questo caso, unite dal destino e soprattutto da un obiettivo comune, quello che vuole raggiungere la società.