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Latina alza il “Trofeo Zeus”

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La BioSì Indexa Sora si arrende alla Top Volley Latina che con la vittoria della finalissima si aggiudica la prima edizione del Trofeo Zeus.

Battendo ieri per 3-1 l’Exprivia Molfetta, Rosso e compagni hanno staccato il pass per disputare la gara decisiva del quadrangolare dedicato alle squadre che vantano la “Zeus” come sponsor tecnico, ma oggi cedendo il passo a Latina per 3-0, salgono sul secondo gradino del podio.
Al PalaJacazzi di Aversa dunque la Top Volley Latina festeggia il meritato Trofeo Zeus mentre coach Bagnoli e i suoi ragazzi domani lavoreranno su quanto emerso tecnicamente nel torneo.
Applausi e ringraziamenti ai padroni di casa della Sigma del Presidente Di Meo per l’impeccabile organizzazione e ospitalità.

Il primo premio Trofeo Zeus è stato consegnato alla Top Volley Latina Salvatore Cirillo, patron di Zeus.
A premiare la Biosì Indexa Sora invece il presidente della Sigma Aversa Sergio Di Meo.
Premio come Miglior Atleta del Torneo Zeus a Daniele Sottile palleggiatore Top Volley Latina, premiato da Ernesto Boccia, presidente Fipav Campania;
Miglior Palleggiatore Pedro Luiz Putini della Sigma Aversa; Miglior Centrale Danger Quintana della Top Volley Latina; Miglior Schiacciatore Gabriele Maruotti, Top Volley Latina; Miglior Libero del Torneo Zeus Marco Santucci.

I ragazzi di coach Bagnoli hanno aperto il match doppiando nel punteggio gli avversari, 12-7, ma un turno lungo 9 battute e 5 ace di Maruotti segna il sorpasso del 14-18 e il 21-25 della vittoria del set. Il game è proseguito con un dominio pontino che non ha mai fatto avvicinare nel punteggio Sora, che si trova così sotto di 2 set a 0. Ultima chiamata per Rosso e compagni ma la reazione attesa non arriva così la Top Volley Latina vince set e match.

“La nostra squadra in questo momento non è attrezzata per giocare due partite consecutive, come è già successo la scorsa settimana durante il Trofeo Nonno Gino – spiega coach Bagnoli. Anche in quell’occasione, abbiamo disputato una gara buona e una meno. Siamo partiti bene nel primo set con un’ottima battuta, abbiamo messo sotto Latina, poi purtroppo, una serie di servizi di Maruotti ci ha messo in grossa difficoltà: ha fatto 5 ace, molto bravo lui, e noi non abbiamo gestito al meglio alcune situazioni di palla alta, dove avremmo potuto, allungando lo scambio, fare un pochino prima il cambio palla. E’ stata una disputa tutta in salita e nonostante i cambi – ho messo dentro Tiozzo e Sperandio – non siamo riusciti a ribaltare l’inerzia del match. Al servizio abbiamo fatto un po’ fatica e questo non ci ha consentito di piazzare bene il muro, infatti ne abbiamo presi solo 3. Sottile, dall’altra parte della rete, è stato molto bravo e ha gestito davvero bene i suoi centrali, sia Gitto che Qunitana a oltre il 70%, e questo ha consentito all’opposto mancino Strugar di fare una bellissima partita. Sicuramente è un test che ci servirà per il futuro e che ci mostra tutti gli spazi di miglioramento che abbiamo, soprattutto nella continuità di cambio palle che dobbiamo arrivare a sviluppare ulteriormente. Speriamo che l’opposto Miskevich, mercoledì, possa dare un punto di riferimento in più al palleggiatore e alla rosa in generale per quanto concerne la situazione d’attacco”.

“Questa settimana è stata in realtà un po’ problematica tra qualche influenza e qualche infortunio, fortunatamente non grave – dice invece coach Nacci. Dunque questa vittoria vale doppio in virtù di un sestetto non al completo; i ragazzi hanno dovuto fare un sacrifico maggiore: gli è stato chiesto di rischiare su alcuni fondamentali e, ad esempio, al servizio si sono comportati molto bene facilitando la fase break. Anche sul cambio palla, nonostante abbiamo ricevuto in maniera differente da come faremo durante il campionato, abbiamo dato molto. Credo che la nostra formazione possa dare delle belle soddisfazioni a tutti, in primis agli atleti stessi, alla società, allo staff e ai tifosi. Abbiamo un presidente che si prodiga molto per noi e dunque cercheremo di ricompensare la fiducia, giocando al meglio”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera lo stesso sestetto di ieri, quello con Seganov opposto ad Argilagos, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero. Mister Vincenzo Nacci risponde con Sottile al palleggio opposto a Strugar, Gitto e Quintana in posto 3, la coppia di martelli Maruotti e Storeiko, e Fanuli libero.

Avvio di gara targato BioSì Indexa con Gotsev e Argilagos a far segnare sul tabellone il 6-3 e poi l’8-4 con l’ace dell’opposto cubano. Ferma il gioco coach Nacci ma al rientro in campo la mattanza sorana continua imperterrita con il muro di Mattei ai danni di Maruotti per il 9-5 e, dopo i tentativi di aggancio di Strugar e Quintana, il 12-7 figlio dell’ace dello stesso centrale romano. I ragazzi di coach Bagnoli mantengono le 5 lunghezze di vantaggio fino al 14-9 quando, dopo il secondo time out discrezionale richiesto dalla guida pontina, Maruotti ottiene il cambio palla che lo fa girare in zona 1. Dai nove metri lo schiacciatore crea disastri nella metà campo avversaria, mirando infatti indistintamente su tutti i ricettori sorani inanella ben 5 ace che dopo un turno al servizio lungo 9 turni, trasforma il punteggio nel 14-18. Si spegne la luce dunque nel quadrato da gioco volsco e Latina ne approfitta per ricucire lo strappo, pareggiare i conti e sorpassare fermandosi sulla distanza di sicurezza del +4. Gotsev e Rosso aprono un punto a punto solo contenitivo ma con Argilagos e qualche errore pontino il set sembra tutto ancora da scrivere sul 20-22. Gitto e Strugar portano subito i loro compagni al set ball, Seganov annulla la prima possibilità di chiusura ma il solito centrale ritornato a Latina ha già deciso il finale del parziale che si archivia 21-25.

Il secondo game si apre con una battuta sbagliata per parte e con lo stesso copione del precedente ma a parti inverse per il 3-6 e 5-9 della Top Volley. Attori protagonisti tutte le bocche da fuoco pontine e il palleggiatore a muro. Prova a rientrare la BioSì lavorando bene nella fase cambio palla ma purtroppo non trova il break, così Latina viaggia con il suo vantaggio fino al 12-15. Quintana trova l’ace del rassicurante 13-19 e coach Bagnoli ferma il gioco per parlare con i suoi ragazzi che al rientro in campo rosicchiano punticini importanti ma commettono anche qualche errore di troppo che non permette loro di uscire dal brutto tunnel che hanno imboccato per il 17-23. Sperandio, appena subentrato a Mattei, gioca la sua palla migliore dal centro della rete ma è l’ultimo punto di Sora prima che Maruotti mandi a referto il secondo set 18-25.

Ultima chiamata per la BioSì Indexa che torna in campo con Sperandio al posto di Mattei e Tiozzo per Kalinin con i quali va avanti 4-2 ma che subito viene riagganciata dall’avversario di giornata 4-5. Gotsev mura le intenzioni di Skoreiko e Tiozzo attacca la tesa che vale il +2 del 9-7 ma diventa troppo fallosa Sora regalando l’aggancio alla Top Volley che ne approfitta e con un break positivo di 6-0, figlio del velenoso servizio di Maruotti, è avanti 11-17. Utilizza entrambi i time out discrezionali a sua disposizione coach Bagnoli e poi inserisce Kalinin al posto di Rosso, ma la reazione attesa non arriva. Ultimi colpi positivi per Tiozzo e ancora Gotsev a muro questa volta su Quintana per il 15-20, ma finisce qui la gara della BioSì Indexa Sora che cede il passo alla Top Volley per 15-25 nel set e 3-0 nel match.

BIOSÌ INDEXA SORA – TOP VOLLEY LATINA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Argilagos 10, Kalinin, Rosso 6, Gotsev 10, Mattei 2, Santucci (L), Marrazzo n.e., Tiozzo 5, Sperandio 1, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 2; B/P 10; Muro 3.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Strugar 15, Gitto 12, Quintana Guerra 12, Maruotti 12, Skoreiko 6, Fanuli (L), Pistolesi 1, Rossi n.e., Fei n.e., Klinkenberg n.e., n.e.. I All. Vincenzo Nacci; II All. Marco Franchi. B/V 10, B/P 11, muri 9.

PARZIALI: 21-25 (’24); 18-25 (’222); 15-25 (’20).

Sora vs Molefetta, le voci dei protagonisti

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Dopo una buona prestazione del gruppo, la BioSì Indexa Sora conquista un posto per la finale del “Trofeo Zeus” alla sua prima edizione.

Gli uomini di coach Bagnoli hanno ritrovato dopo 4 anni la compagine pugliese dell’Exprivia Molfetta, e nella prima gara di sabato s’impongono per 3 set a 1 validi a mettere nero su bianco un giudizio positivo sullo stato di forma della squadra.
A commentare il match, il centrale bianconero Andrea Mattei, tra i migliori per i suoi:

“L’esito della partita chiarisce certamente la positività di molti aspetti, anche se possiamo e dobbiamo limare alcune imperfezioni. Sono molto contento del gioco di squadra e di quello che abbiamo mostrato. Abbiamo saputo mettere a frutto le individualità al servizio di una performance corale, sebbene in alcuni momenti, come proprio nel terzo game, abbiamo lasciato che gli avversari approfittassero di alcune distrazioni. Il risultato ci porta in finale e ora abbiamo il dovere di mettercela tutta: faremo del nostro meglio per aggiudicarci il primo posto, non sottraendoci in nessuna situazione”.

La valutazione tecnica spetta dunque alla guida tecnica dei volsci, mister Bagnoli che spiega:

“Una bella vittoria che ci aiuta sia dal punto di vista tecnico che per il morale. I ragazzi sono stati molto bravi nella fase punto, siamo riusciti, grazie ad una buona battuta, a fare 44 break point e questo la dice lunga sulla qualità di tale fase. Sicuramente Mattei è spiccato al servizio, sulla cui rotazione ci ha permesso di fare tantissimi break point e ha messo a segno ben 5 ace, con soli 4 errori, molto bravo. Un altro giocatore che si è distinto è stato sicuramente Argilagos che stasera ha raggiunto percentuali molto importanti in attacco – 68% -, ha fatto 4 muri e 2 ace, e secondo me è stato sicuramente l’Mvp della sfida. Abbiamo avuto qualche difficoltà sul finale del terzo set, quando avremmo potuto chiudere la disputa sul 3 a 0, ma abbiamo peccato di inesperienza. Sono comunque contento perché sono situazioni che riusciremo a migliorare in breve tempo, inezie a cui i ragazzi potranno sopperire velocemente, grazie all’impegno che mostrano ogni giorno. Sicuramente una buona performance, di carattere, contro una formazione che aveva qualche problemino – non ha infatti schierato il palleggiatore titolare – ma che potrà crescere”.

Conclude per il Sora, la voce del martello Mattia Rosso:

“E’ stata una partita, secondo il mio punto di vista, non di altissimo livello, con qualche errore di troppo da parte di entrambi i sestetti. Entrambe le squadre sono un pochino in ritardo come fluidità di gioco, quindi avevamo bisogno di giocare e alla fine è venuta fuori una gara molto combattuta a dispetto dell’inizio teso e balbettante. Noi ci siamo sciolti e abbiamo preso in mano le redini del gioco; senza troppe disattenzioni avremmo potuto chiudere sul 3 a 0, perché una volta avanti di due parziali la partita era oramai incanalata sui giusti binari. Qualche distrazione sul finale del terzo periodo ci è costato l’allungo del match, ma siamo stati bravi a tornare subito in carreggiata e a portare a casa il risultato favorevole. Siamo contenti anche se c’è sempre da migliorare, ma una semifinale vinta non può che fare morale, e ora metteremo testa e gambe al servizio dello scontro decisivo, quello per il primo posto”.

Dal versante pugliese arriva anche il punto di vista di coach Di Pinto:

“Voglio fare una premessa: noi siamo molto in ritardo per il campionato, causa assenze importanti e qualche infortunio. Questa è una premessa, ma di certo non un alibi per la sconfitta odierna. Tale condizione, purtroppo, sta influenzando negativamente il gioco di squadra che ha perso un po’ di smalto e agonismo, stentando a ritrovare il giusto atteggiamento. Veniamo da due anni strepitosi, in cui eravamo la rivelazione del campionato, attualmente siamo stati perlomeno dignitosi, ma ci siamo persi, anche a causa dell’inesperienza dei tanti giovani in campo, eccezione fatta per il veterano Sabbi”.

Sora è la prima finalista del Trofeo Zeus

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La BioSì Indexa Sora vince la prima semifinale in programma al Trofeo Zeus e stacca il pass per la finale.

Battendo l’Exprivia Molfetta in quattro set infatti, domani alle ore 18.30 scenderà di nuovo sul campo del PalaJacazzi di Aversa per sfidare la vincente dell’altra semifinale, una tra la Top Volley Latina e la Sigma Aversa. Le due perdenti invece, sempre domani a partire dalle ore 16.30, giocheranno per aggiudicarsi il terzo gradino del podio.
Gara entusiasmante con il primo set che si avvia con conduzione Molfetta e che vede Sora invece sempre a rincorrere e lottare per rimettere il punteggio in equilibrio. Nel momento decisivo però, è la BioSì Indexa a sferrare la stoccata finale. Il secondo game si avvia come il precedente ma sotto 8-13 Sora infligge al suo avversario un break positivo di 12-0 che farà soccombere Molfetta 25-17. Riaprono la gara i pugliesi ma solo con un eloquente 27-29 che vale il 2-1 in fatto di conteggio set; subito dopo però devono capitolare 25-21.

“Una bella vittoria – dice coach Bagnoli al termine della gara – che ci aiuta sia dal punto di vista tecnico che per il morale. I ragazzi sono stati molto bravi nella fase punto, siamo riusciti, grazie a una buona battuta, a fare 44 break point e questo la dice lunga sulla qualità di tale fase. Sicuramente Mattei è spiccato al servizio, sulla cui rotazione ci ha permesso di fare tantissimi break point e ha messo a segno ben 5 ace, con soli 4 errori, molto bravo. Un altro giocatore che si è distinto è stato sicuramente Argilagos che stasera ha raggiunto percentuali molto importanti in attacco – 68% -, ha fatto 4 muri e 2 ace, e secondo me è stato sicuramente l’Mvp della sfida. Abbiamo avuto qualche difficoltà sul finale del terzo set, quando avremmo potuto chiudere la disputa sul 3 a 0, ma abbiamo peccato di inesperienza. Sono comunque contento perché sono situazioni che riusciremo a migliorare in breve tempo, inezie a cui i ragazzi potranno sopperire velocemente, grazie all’impegno che mostrano ogni giorno. Sicuramente una buona performance, di carattere, contro una formazione che aveva qualche problemino – non ha infatti schierato il palleggiatore titolare – ma che potrà crescere”.

“Bisogna fare una premessa – spiega l’allenatore Exprivia Molfetta, Vincenzo di Pinto -, che non è un alibi ma una premessa: siamo un po’ in ritardo per il campionato a causa sia di assenze dovute alle nazionali sia per piccoli infortuni patiti dai nostri. Questo ci porta a calare un po’ il ritmo in campo, a non lottare, a non mettere il giusto agonismo. In ottica campionato dobbiamo sempre e comunque lavorare; gli ultimi due anni sono stati strepitosi ma abbiamo anche cambiato molti elementi. Vedremo domani sera con chi disputeremo la finale e ce la giocheremo al meglio delle nostre possibilità”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto ad Argilagos, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Di Pinto risponde con la diagonale Partenio-Sabbi, i martelli Del Vecchio e De Barros Ferreira recuperato dall’affaticamento, i centrali Polo e Vitelli, e De Pandis libero.
Mostra subito i denti l’Exprivia Molfetta che, con Partenio al servizio e i tre attaccanti di prima linea, fa segnare sul tabellone lo 0-4. Rosso spezza il break e manda in battuta Seganov per l’ace del 2-4 ma i pugliesi corrono dritti per la loro strada per il 2-7 che costringe coach Bagnoli a richiedere uno dei due time out discrezionali a sua disposizione. Alla ripresa del gioco Gotsev e compagni cominciano a incidere ma solo per un punto a punto che al suono della sirena dello stop obbligatorio li vede ancora sotto di 4 lunghezze, 8-12. Il centrale bulgaro sorano lavora bene per il cambio palla dell’11-14 e Argilagos, prima a muro su De Barros Ferreira e poi in attacco scardinando la difesa di De Pandis, mette per la prima volta il match in parità 14-14. La BioSì tiene il punteggio fino al 17-18 quando sale in cattedra Sabbi per il +3 del 17-20 e 18-21. Dall’altra parte del campo però, a dominare sulla rete c’è sempre Gotsev che in veloce e con un block granitico ai danni del suo pari ruolo Polo, ottiene il break point dell’aggancio 20-21. Argilagos mette tutto in parità 23-23 ma Vitelli, dal centro avversario, porta i suoi al set ball. Annulla prontamente l’opposto cubano attaccando dritto su Sabbi, e poi ribalta la situazione con un servizio velenoso non tenuto dal libero avversario. Si chiude con un errore dell’opposto pugliese il set in favore di Sora, 26-24.
Il secondo game si avvia come il precedente con Molfetta avanti 2-6, ma stavolta i volsci rincorrono subito e bene per il 5-6 a firma dei soliti Gotsev e Argilagos. Allora ricomincia tutto da capo l’Exprivia che, sotto di un set a zero, vuole alzare la testa e condurre il parziale e nella parte centrale ci riesce. Dal 7-8 infatti Partenio e compagni volano fino all’8-13. Ma Sora non si spaventa, e dopo l’attacco vincente del suo palleggiatore su ricezione lunga del pari ruolo avversario, manda al servizio Andrea Mattei dove resterà per ben 12 turni durante i quali autograferà anche 3 ace oltre ovviamente a far saltare qualsiasi schema difensivo studiato o suggerito da coach Di Pinto per i suoi ricevitori. Così, con tutte le bocche da fuoco a sparare da ogni metro del campo, la BioSì Indexa tocca quota 20-13 con un parziale positivo messo a segno di 12-0. Prova a fare quello che può ora Molfetta vittima di una indiavolata Sora che però, con un’altra battuta vincente questa volta partita dal braccio di Argilagos, archivia positivamente anche il secondo set 25-17.
Al fischio d’inizio è sempre l’Exprivia, che torna in campo con Hendriks al posto del brasiliano De Barros Ferreira, a far girare il tabellone segna punti per prima con il 3-7 rimesso subito in parità 7-7 dal block di Mattei sulle intenzioni di Sabbi. Si avvia un punto a punto con Tiozzo in gioco al posto di Kalinin, che accompagnerà il set fino al 15-14 quando Sora dal centro mette una distanza di 3 lunghezze recuperate però allo stesso modo dagli avversari per il 18-18. 19-20 e Mattei attacca per il cambio palla e poi va in zona 1 per l’ace del 21-20 e quello del 23-20. Polo e l’ex di giornata Hendriks rimettono il game in equilibrio, Argilagos lo porta al set ball e la battuta out di Seganov ai vantaggi. Argilagos sulla rete e Sabbi dai nove metri scrivono il 27-27 ma stavolta è il muro di Del Vecchio a mandare il set a referto con un 27-29 in favore dei suoi.
Riapre così il match l’Exprivia che nel quarto game, dopo l’apparente equilibrio del 6-7, fatica a tenere testa ai sorani. Con Rosso e Argilagos sugli scudi la BioSì va avanti 11-7 nonostante l’interruzione del gioco richiesta dalla guida tecnica Di Pinto. Sora tiene stretta le sue 4 lunghezze di vantaggio e Molfetta non riesce a ricucire il gap, intanto il tabellone gira sul 14-10, 17-12 e 21-16. Con qualche errore di troppo si arriva al 23-17, Sabbi suona la carica cercando di scuotere i compagni. Vitelli risponde presente ma oramai nulla può più contro una BioSì Indexa Sora che punta dritta alla meta e ci arriva con un 25-21 che si traduce nella vittoria per 3-1.

BIOSÌ INDEXA SORA – EXPRIVIA MOLFETTA 3-1
BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 5, Argilagos 29, Kalinin, Rosso 12, Gotsev 13, Mattei 13, Santucci (L), Marrazzo n.e., Sperandio, Tiozzo 2, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 10; B/P 13; Muro 9.
EXPRIVIA MOLFETTA: Partenio 3, Sabbi 24, Del Vecchio 9, De Barros Ferreira 3, Polo 11, Vitelli 10, De Pandis (L), Pontes Veloso, Hendriks 5, Di Martino n.e., Cormio n.e., Porcelli (L), Di Gennaro n.e., I All. Vincenzo Di Pinto; II All. Leonardo Castellaneta. B/V 5; B/P 12; Muro 12.
PARZIALI: 26-24 (’29); 25-17 (’24); 27-29 (’33); 25-21 (‘26)

Vibo Valentia vince la prima semifinale del Memorial Nonno Gino

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Entusiasmo per la gara d’apertura dell’VIII Memorial Nonno Gino.

In campo la BioSì Indexa Sora contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per uno scontro che ha fatto riprendere a vivere a tutti i presenti, la grande pallavolo di Serie A da dove la si era lasciata lo scorso 15 maggio.

Risultato a referto diverso da quell’epico e memorabile giorno, ma la passione, l’emozione e lo spettacolo fuori e dentro dal campo sempre lo stesso, con tanti cuori bianconeri che pulsano sempre più forte.

Questa volta è la Tonno Callipo a portare a casa la gara, e con il 3-0 guadagnato in questa semifinale, domani si contenderà il trofeo Nonno Gino contro la vincente dello scontro tra la Top Volley Latina e l’Emma Villas Siena. Sora invece si batterà per il terzo posto con la perdente.

“Sicuramente abbiamo pagato un pochino l’emozione – spiega coach Bagnoli al termine della gara -. Soprattutto nei primi due set abbiamo attaccato male il pallone e nonostante una buona fase punto, abbiamo preso anche diversi muri che ci hanno portato in svantaggio facendo si che ci abbattessimo. Nel terzo set c’è stato l’ingresso in campo di Sperandio e Tiozzo che ci hanno permesso di giocare alla pari fino alla fine, perdendo il parziale solo per via di un paio di episodi. I ragazzi però, hanno dimostrato comunque una buona reazione. Dalla partita di domani mi aspetto un passo avanti rispetto a ciò che abbiamo fatto in questa gara. Sicuramente, quindi, dobbiamo lasciarci alle spalle tutto quanto successo oggi e cercare di migliorare nella fase di attacco”.

“Sono molto contento di aver vinto per 3-0 una partita di questo calibro commenta il mister di Vibo Valentia, Waldo Kantor -. Abbiamo sbagliato troppo nella fase finale, soprattutto nell’ultimo set, ma credo che nonostante questo abbiamo giocato ai nostri livelli ed è di buon auspicio perchè, generalmente, i balzi di livello sono tipici di questo momento della preparazione. Siamo stati molto regolari e ne sono contento. Il nostro obiettivo è quello di giocare, qualunque sia la nostra avversaria, cercando di amalgamare la squadra e trovare la giusta coordinazione tra attacchi e alzate, muro e difesa. Insomma, vogliamo allenare quegli aspetti che in preparazione sono fondamentali e questo per noi è sicuramente più importante del risultato”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto a Argilagos, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Kantor risponde con la diagonale Coscione-Michalovic, i martelli Barreto Silva e Alves Soares, i centrali Barone e Costa, e Marra libero.

La battuta di Mattei apre l’VIII Memorial Nonno Gino e il muro di Gotsev ai danni di Michalovic fa segnare l’1-0 ma Vibo entra subito nel match e con Coscione da zona 1, sale subito sul +4 dell’1-5. Si apre un punto a punto che però sul 4-8 lascia spazio a un altro break positivo degli ospiti che, con il loro opposto al servizio, portano la contesa allo stop obbligatorio sul 4-12. Arriva la reazione sorana con Mattia Rosso in cattedra ad attaccare e murare le intenzioni di Alves Soares per l’8-12. Gotsev si affida ai suoi centrali per l’aggancio del 14-15, e tutte le altre bocche da fuoco tengono acceso il game fino al 20-21. È il fondamentale del servizio a decretare l’assegnazione del set con l’errore di Sora e l’ace di Coscione per il 20-24 trasformato nello 0-1 da Michalovic.

Inverte la marcia la BioSì Indexa con il 5-0 di avvio secondo set che costringe coach Kantor a fermare subito il gioco e a indicare ai suoi la strategia migliore per sbloccare la situazione. Trovano la chiave giusta Coscione e compagni che con un contro break sono già in parità 6-6. Prova a insistere Sora con l’ace di Rosso ma gli ospiti sono lanciati e, con Costa al servizio e Michalovic sulla rete, dilagano 8-13. Resistono cercando la risposta giusta i ragazzi di coach Bagnoli fino al 14-20, ma Barretto Silva picchia duro spegnendo tutte le luci nella metà campo avversaria. Gotsev prova a dire ai suoi che ancora non è finita rosicchiando tre lunghezze, ma arriva il 17-25 che archivia il parziale.

In vantaggio di 2 set a 0 Vibo torna in campo decisa a completare l’opera mentre Sora lo è a dire la sua davanti al suo pubblico. Così a farla da padrone ora è l’equilibrio che accompagna un punto a punto fatto di belle giocate che mettono in evidenza il neo entrato Tiozzo (8 pt/set); 10-12 al primo stop obbligatorio e 16 pari al secondo. A scappare avanti è sempre la Tonno Callipo, ma la BioSì Indexa insegue benissimo tenendo sempre l’avversario per la coda fino al 22-23. Michalovic dice che è arrivata l’ora di chiude il set e il match, il solito Tiozzo annulla la prima possibilità ma la seconda non tarda ad arrivare. Si chiude così il set sul 23-25 e 3-0 il primo match del Memorial Nonno Gino.

BIOSÌ INDEXA SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Argilagos 6, Kalinin 2, Rosso 8, Gotsev 9, Mattei 3, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 3, Tiozzo 8, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 14; Muro 11.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 2, Michalovic 15, Barone 5, Costa 4, Barreto Silva 13, Alves Soares 4, Gelier 3, Marra (L), Buzzelli n.e., Diamantini 1, Maccarone n.e., Corrado n.e., Rejlek n.e.. I All. Waldo Kantor; II All. Antonio Valentini. B/V 4; B/P 13; Muro 7.

ARBITRI: Christian Battisti, Paolo Benigni.

PARZIALI: 20-25 (’25); 17-25 (’24); 23-25 (’25).

Il Memorial Nonno Gino visto tecnicamente da Coach Bagnoli

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Terzo banco di prova per la BioSì Indexa Sora dell’era Bagnoli che, tra sabato e domenica, sarà impegnata sul campo del PalaGlobo “Luca Polsinelli” in un importante test pre-stagionale.

Il memorial “Nonno Gino” sarà infatti l’occasione più adatta per trarre le somme dopo un percorso di preparazione che sta per accompagnare Rosso e compagni a trovare la loro collocazione nell’Olimpo del volley, in quella SuperLega che il 2 ottobre vedrà contrapposta la formazione bianconera agli iridati del Modena e a campioni come “monsieur magique” Earvin N’Gapeth.

A contendersi però questo week end il premio con Sora tre squadre agguerritissime: Top Volley Latina, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ed Emma Villas Siena, le prime due pari SuperLega della Biosì Indexa, l’ultima ex compagna di cadetteria nello scorso anno.
A parlarci delle quattro partecipanti al Memorial Nonno Gino è il coach Bruno Bagnoli che, in proposito, ci dice:

“Vibo ha associato tre italiani esperti che conoscono il ritmo della Superlega come Coscione, Barone e Marra, con 3 brasiliani di assoluto spessore fra i qual spicca il nome di Thiago Alves, nazionale per molti anni; a questi si è aggiunto il francese Geiler che penso alla fine sarà una colonna della squadra per completare una formazione ambiziosa con un occhio al presente e uno al futuro.
Siena è la candidata numero uno della serie A2 alla promozione in virtù di un budget eccellente e di una conseguente faraonica campagna acquisti; al di là del numero di stranieri da poter mettere in campo potrebbe competere certamente con le ultime formazioni di Superlega e la presenza dell’ex Fabroni in regia è garanzia di competitività.
Infine Latina che è certamente la favorita del Torneo e la formazione che potrà puntare a un posto nei play off di SupeLega in virtù di una batteria di giocatori, soprattutto italiani, di ottimo livello. Spiccano certamente un campione come Fei, la medaglia d’argento alle Olimpiadi Sottile e il nazionale Maruotti, ma non sono da meno stranieri del calibro di Penchev, Quintana e Klinkemberg.
Affrontando formazioni che hanno fatto campagne acquisti di grande spessore probabilmente ci saranno da superare difficoltà fisiche e tecniche di rilievo, pertanto ci dobbiamo preparare a dare il meglio di noi stessi facendo affidamento sulle nostre migliori doti.
Questi test rappresenteranno il punto di partenza per affrontare la massima categoria con le idee chiare. Essenzialmente crescerà il livello della battuta, soprattutto in salto, e quindi dovremo tarare bene la linea di ricezione e poi troveremo muri fisicamente più forti e organizzati quindi dovremo adattarci a giocare con percentuali d’attacco normali; difficilmente infatti si potrà ripetere il 70% fatto registrare in attacco contro Tuscania.”.

Sora cercherà di fare del suo meglio, provando una serie di scelte tattiche che la guida tecnica locale ha preso in considerazione durante la settimana di allenamento:

“Questa settimana abbiamo dato un assetto alla formazione in ricezione e in attacco simile a quello che utilizzeremo in campionato – spiega il mister; la formula con l’opposto ricevitore ha dato buoni frutti soprattutto nella partita di domenica scorsa contro Tuscania. Adesso però vogliamo provare una formazione idonea per inserire quello che sarà l’opposto di ruolo titolare. Il dato più interessante sarà quello di mettersi a confronto con squadre di SuperLega e quindi allenarsi in maniera specifica per quel livello di gioco.
Oltre a ciò vedremo Yusnaikel Argilagos (fratello dell’ex Sora Alexeis), un opposto cubano che ci sta aiutando negli allenamenti e merita certamente di essere messo alla prova in questo torneo”.

Sora però, può contare su un fattore molto importante e che potrebbe essere determinante ai fini del torneo e del proseguo del percorso di regular season:

“L’entusiasmo che circonda la squadra e la volontà di dimostrare il nostro valore a prescindere dal conto economico dovranno essere la nostra marcia in più – conclude Bagnoli – per affrontare nel migliore dei modi tutte le difficoltà che si potranno presentare”.

Sora vs Tuscania, arrivano i segnali positivi che il coach attendeva

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Positivo su tutti i fronti il primo test-match casalingo della BioSì Indexa Sora.

Positivo sul campo dove a partire dalle ore 18,00, con la faccia fatta a scacchi dalla rete, Sora e la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania si sono affrontate in un allenamento congiunto che ha visto la vittoria dei padroni di casa per 3-0, ma soprattutto ha permesso un’ottima valutazione dello stato di forma di Rosso e compagni al termine della quinta settimana di preparazione.
Positivo sugli spalti dove un nutrito pubblico appartenente a entrambe le tifoserie si è fatto sentire, con i Guerrieri Volsci che hanno fatto le prove di ospitalità e di tifo organizzato.
Applausi anche per il set aggiuntivo che i due coach hanno deciso di far disputare, che ha visto festeggiare i ragazzi di Montagnani sul 23-25 e scendere in campo i sparring partner della BioSì Indexa Sora che hanno infuocato il PalaGlobo “Luca Polsinelli” con un bella e appassionante rimonta.

MVP del match Mattia Rosso premiato dall’amministratore delegato signor Ruben Tribaldos, dell’azienda colombiana di Santa Maria CI LA SAMARIA, il quale sovrintende la filiera di banane biologiche ed equosolidali commercializzate con il marchio BioSí.

“E’ stata una bella partita e i ragazzi hanno risposto molto bene nonostante la formazione con il finto opposto – commenta coach Bagnoli al termine della gara -. Abbiamo attaccato bene il pallone e, nonostante qualche momento di difficoltà, abbiamo saputo reagire da vera squadra e sono molto contento. Anche nel quarto set, quando abbiamo messo in campo i ragazzi, abbiamo fatto una rimonta strepitosa perdendo il set solo per alcuni dettagli. E’ stata una bella partita e sono contento di aver finito così questa quinta settimana di preparazione. Rispetto alla scorsa settimana siamo cresciuti molto in fase offensiva, attaccando molto bene perché il palleggiatore è stato molto bravo, tanto quanto lo sono stati i suoi compagni”.

“Per noi questo era il primo sei per sei della stagione – analizza invece mister Montagnani -, e non solo la prima amichevole. Giunge un po’ in anticipo sulla nostra tabella di marcia ma va bene, tanto dobbiamo cominciare e penso che questa partita ci sia molto utile per studiarci, vedere a che punto siamo e dove e come possiamo realizzare i punti. Ora dobbiamo studiarci e migliorare. Al 28, quando sarà Sora a venire a Tuscania, penso e spero che saremo più pronti”.
Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto a Tiozzo, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Montagnani risponde con la diagonale Pinelli-Maciel, i martelli Shavrak e Ottaviani, i centrali Sesto e Calonico, e Marchisio libero.

Il match è aperto dalla battuta di Ottaviani ma il primo punto dell’era SuperLega è messo a segno da Kalinin. Preme subito sull’acceleratore Sora con il 4-2 firmato da Tiozzo e il 7-4 di Rosso. Quando suona la sirena del technical time out la BioSì Indexa ha già imposto una distanza di +5 lunghezze ma al rientro in campo gli avversari della Tuscia con un contro break si riportano sotto 13-12. Si continua punto a punto fino al 17-16 e poi di nuovo i padroni di casa a scappare e gli ospiti a inseguire per il 21-20. Tiozzo concede ai suoi l’allungo del 23-20, ma il finale del set è tutto targato Mattei che prima beffa il muro di Maciel con una veloce e poi lo inchioda sulla rete bloccando il passaggio alla sua tesa per il 25-21.

Stesso copione per l’avvio del secondo set con Sora a condurre e Tuscania a inseguire. Allo stop obbligatorio Rosso manda tutti a bere sul 12-10 e alla ripresa del gioco Pinelli e compagni pareggiano i conti passando per la prima volta nel set e nel match, in vantaggio 13-14 e poi 16-17. Non tarda ad arrivare la reazione dei ragazzi di coach Bagnoli che con due mini break positivi fanno segnare sul tabellone prima il 20-17 e poi il 23-18. Mazzon e Ottaviani provano a far rientrare la Maury’s nel set ma Sora dal centro finalizza con Gotsev e Mattei per il 25-20.

In vantaggio per 2 set a 0 i volsci, incitati dai Guerrieri, partono subito forte con il 4-1 figlio anche dell’ace di Seganov, l’8-4 dell’altra battuta vincente di Tiozzo e il 10-5 chiuso dal muro granitico di Mattei ai danni di Maciel. Shavrak e Calonico danno un po’ di respiro al referto della Tuscia ma Kalinin ha deciso di non concedere nulla e fa segnare sul tabellone il 14-9. Gotsev e Mattei emulano il loro compagno per il +5 del 17-12 che in poche azioni, con la mattanza dei posti 3, diventa 20-13. Pinelli va al servizio e destabilizza un pochino la ricezione avversaria riuscendo a rosicchiare due punti che, uniti ai muri di Calonico e all’attacco di Buzzelli, sembrano riaprire il set sul 21-19. Sale in cattedra Gotsev che dal centro della rete e dai nove metri non lascia scampo agli avversari regalando al PalaGlobo 4 match ball. Ci pensa Mattia Rosso a mettere tutti più o meno d’accordo chiudendo il set 25-21 e la gara per 3-0 prima di essere proclamato MVP dell’incontro.

Per dovere di cronaca il quarto game ha visto festeggiare i ragazzi di Montagnani 23-25 e scendere in campo i sparring partner della BioSì Indexa Sora che hanno infuocato il PalaGlobo con un bella e appassionante rimonta.

BIOSÌ INDEXA SORA – MAURYS ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 3-0

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Tiozzo 16, Kalinin 10, Rosso 14, Gotsev 10, Mattei 10, Santucci (L), Marrazzo 1, Sperandio 4, Lucarelli 6, Corsetti (L), Mauti. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 7; B/P 19; Muro 13.

MAURYS ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Pinelli 5, Maciel 12, Buzzelli 4, Ottaviani 4, Calonico 11, Sesto 2, Marchisio (L), Shavrak 6, Mazzon 6, Bondini 2, Vitangeli 2, Pieri (L), Delle Piaggi. I All. Paolo Montagnani; II All. Alfredo Martilotti. B/V 9; B/P 10; Muro 5.

ARBITRI: Alessandro Noce, Frederik Moratti.

PARZIALI: 25-21 (’26); 25-20 (’25); 25-21 (’25); 23-25 (’25).

Primi esami clinici alla Casa di Cura Santa Teresa.

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Fatte le presentazioni ufficiali, domenica durante il Raduno e in occasione della manifestazione “La Strada della Pizza”, la Biosì Indexa Sora non perde tempo e si mette subito a lavoro per preparare in maniera certosina il primo storico campionato di SuperLega.

Già nella mattinata di lunedì i ragazzi hanno iniziato a prendere confidenza con gli impegni calendarizzati da coach Bagnoli assieme allo staff tecnico e medico, e al GM Adi Lami.
La nuova stagione sportiva dunque, ha già preso il via con i primi esami clinici e fisici e le prime puntatine in piscina e in sala pesi.

Lunedì è stata giornata di test, aperta presso il laboratorio analisi della Casa di Cura privata Santa Teresa a Isola del Liri, conosciuta come Clinica Santa Teresa, struttura organizzata in modo tale da riprodurre la massima qualità assistenziale possibile, in un ambiente familiare, accogliente e rilassante. Nata dall’opera del Dott. Vanni Tullio Miacci nel 1955, la clinica mettere a disposizione dell’Argos Volley la sua attrezzatissima struttura e soprattutto i migliori specialisti in campo medico per una partnership assolutamente vincente.

Dopo i prelievi, la mattinata per Rosso e compagni è proseguita con i test atletici e le misurazioni plicometriche presso la struttura Fisioglobal, sempre a Isola del Liri in via Piscitelli 15, centro di fisioterapia riabilitativa da molti anni al fianco della società Argos Volley e dunque della compagine sorana, con l’esperienza e la competenza che da sempre lo contraddistinguono.
Sotto la supervisione della colonna portante della Fisioglobal, il fisioterapista Antonio Ludovici, coadiuvato dal preparatore atletico Giacomo Paone, dal massaggiatore Luigi Duro, dallo scout man Stefano Frasca, e da coach Bruno Bagnoli, gli atleti hanno svolto test di One leg stability, Two legs CMJ, One leg CMJ, Plycometric jumps, Parkour e Quick Feet.

Nel pomeriggio è arrivata anche la prima seduta di pesi per scaldare i muscoli in vista degli impegni settimanali presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove, chi si è recato per sottoscrivere l’abbonamento (dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19), ha potuto sbirciare il primo giorno di lavoro della BioSì Indexa Sora.

“Nelle prime quattro settimane di preparazione – spiega coach Bagnoli -, ci concentreremo sulla preparazione fisica e sulla tecnica individuale. A partire dalla quinta e fino all’ottava cominceremo con il gioco di squadra, con le prime amichevoli, e quindi con l’elaborazione delle nostre tattiche di gioco. Le prime quattro partite di campionato rappresenteranno il banco di prova per il raggiungimento della forma massima previsto per circa metà Ottobre”.

Gli allenamenti della nuova rosa bianconera dunque, per questo primo blocco si differenzieranno per carico di lavoro tra tecnica e pesi, completati dal training in piscina e sulla sabbia con il beach volley, intervallati ovviamente dal giusto riposo.

In questa prima settimana continueranno anche le visite specialistiche, con quella medico-sportiva che si terrà giovedì mattina sempre presso la Clinica santa Teresa con il dottor Giovanni Donarelli.

Per chi volesse assistere a qualche seduta di tecnica e dunque vedere il team BioSì Indexa Sora all’opera, l’orario di allenamento presso il PalaGlobo fino a venerdì compreso è quello delle ore 18,00.

Uno sguardo ai roster e al calendario assieme a coach Bagnoli

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Dopo la tre giorni bolognese di Volley Mercato nella quale sono stati ufficializzati i roster delle squadre partecipanti al prossimo campionato di SuperLega e scoperto il calendario che li accoppia nelle sfide, per la BioSì Indexa Sora è tempo di parlarne.

Il club volsco ha conosciuto dunque quale sarà il suo cammino all’interno del 72° Campionato di Serie A1 Superlega UnipolSai durante il quale affronterà le sue tredici avversarie.

“Sora ha per ora un roster interessante – spiega coach Bruno Bagnoli -, costruito sulla base della squadra che ha vinto la Serie A2 il quale però sarà definito in maniera più precisa, con l’ultimo tassello che dovrebbe essere l’attaccante di riferimento della squadra ovvero l’opposto titolare.
Il campionato è cresciuto di livello e molte squadre sono ben più forti di tante nazionali pertanto chi saprà adeguare il proprio livello di gioco verso l’alto potrà competere per agganciare il treno dei play off, gli altri dovranno invece soffrire “ogni maledetta Domenica”.

Quali i roster degni nota?

“Modena ha sostituito degnamente Bruno e Lucas restando competitiva per la vittoria finale. Perugia e Treia hanno fatto una campagna acquisti faraonica e pertanto si candidano per lo scudetto. Verona, Trento e Piacenza lotteranno a mio avviso per la semifinale e lì, senza pressione, potranno riservare importanti sorprese”.

Dove colloca il roster Sorano all’interno di questo quadro complessivo?

“Monza, Milano, Latina e Vibo si sono rinforzate molto e come organici a buon diritto cercheranno di inserirsi nella lotta per i play off; noi dovremmo lottare sulla carta con Padova, Molfetta e Ravenna tuttavia siccome non è detto che le strutture di squadra di serie A1 sulle quali hanno fatto campagna acquisti i nostri avversari siano migliori della nostra, pur arrivata dalla serie A2, e siccome la carta non gioca, io sono fiducioso…. Leicester docet”.

L’avventura della Biosì Indexa Sora in SuperLega inizierà il prossimo 2 ottobre a Modena data in cui scatterà la regular season che terminerà il 5 marzo, cinque mesi in cui disputerà 26 gare tra girone di andata e ritorno.
Quattro saranno i turni infrasettimanali previsti e calendarizzati a specchio, ossia con Sora che affronterà di mercoledì sera la Cucine Lube Civitanova e la Top Volley Latina sia nel girone d’andata che in quello di ritorno. 19 ottobre e 9 novembre le trasferte con la quarta giornata nelle Marche e la nona nella pianura Pontina, mentre il ritorno al PalaGlobo è previsto nei giorni del 29 dicembre e 8 febbraio.
Si scenderà in campo anche durante le festività natalizie con il giorno di Santo Stefano che vedrà la BioSì Indexa impegnata a Perugia contro la Sir Safety.

“La prima di campionato a Modena sarà molto eccitante – continua la guida tecnica -, al PalaPanini saremo concentrati solo sul nostro gioco per dare il meglio di noi stessi consci del fatto di giocare nel “tempio della pallavolo” e che, secondo me, è sempre meglio fare prima la salita e poi la discesa”.

Il primo match casalingo invece vedrà varcare le porte del PalaGlobo “Luca Polsinelli” dalla Diatec Trentino del Presidente Diego Mosna, a seguire, Sora incontrerà Perugia e Civitanova, cosa potrà succedere prima, durante e dopo queste quattro giornate?

“La palla è rotonda e nessuno conosce il nostro valore, pertanto queste prime quattro partite saranno un ottimo test per capire la nostra forza e conoscere le nostre priorità di crescita. Solo giocando con i migliori si possono saggiare infatti i propri limiti e si possono trovare tutti i margini di crescita”.

Il periodo più complicato da affrontare quale sarà?

“Le difficoltà saranno sempre presenti e potranno essere di varia natura, tecniche con le squadre più forti o psicologiche negli scontri diretti soprattutto in casa. Il primo anno sarà difficile da affrontare da tutti i punti di vista perché il salto è veramente notevole, tuttavia se sapremo prendere ogni cosa che di buono avremo fatto in questo esordio in SuperLega, in prospettiva di un programma poliennale, potremo apprezzare ogni singolo evento e costruire una solida realtà”.

Mentre quello che più farà divertire il pubblico?

“Il pubblico che riuscirà a entrare al palazzetto potrà sempre godere di un magnifico spettacolo perché noi saremo sempre lì a lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo, consapevoli del fatto che nello sport il primo vero obiettivo è “dare il meglio di se stessi” e che la vittoria ne è solo la conseguenza.

Le date della SuperLega vedono come esordio stagionale assoluto la Supercoppa Italiana 2016 che si disputerà nel week end del 24 e 25 settembre con location ancora da definire, adottando per questa edizione la formula della Final Four.

La Coppa Italia 2017 invece cambierà nuovamente la sua formula coinvolgendo dodici squadre anziché otto. Mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre si giocheranno gli ottavi di finale con di fronte i club classificati fra il quinto e il dodicesimo posto al termine del girone d’andata della regular season. Le vincenti della gara secca in casa della meglio classificata disputeranno poi in trasferta i quarti di finale contro le prime quattro della stessa classifica, fra mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio. La Final Four si giocherà nel week end del 28 e 29 gennaio.

Ad accederanno ai Play Off Scudetto saranno le prime otto classificate al termine della regular season le quali si affronteranno al meglio delle tre gare nei quarti di finale. Le fasi successive invece, quelle delle semifinali e finali, prevedranno lo svolgimento al meglio delle cinque partite. Il calendario ha in programma gara 1 dei quarti di finale mercoledì 9 marzo mentre l’eventuale gara 5 Finale Scudetto il 16 maggio.

I diritti televisivi del campionato saranno ancora e per le prossime due stagioni, di RAI Sport che trasmetterà nuovamente due partite a weekend, un anticipo il venerdì sera alle ore 20.30 e una gara la domenica alle 17.30. Tutti i match non trasmessi dalla Rai saranno visibili in live streaming sul Lega Volley Channel (www.sportube.tv), che a partire da questa stagione 2016/17 offrirà il proprio servizio con un abbonamento dai costi molto contenuti.
È nel vivo invece “Sora Ama il Volley” la campagna abbonamenti con Prime e U16 Prime. Entrambi gli abbonamenti danno diritto ai possessori di scegliere il posto che vorranno occupare per tutta la stagione all’interno del PalaGlobo “Luca Polsinelli” a un prezzo partita vantaggioso, €13,85 per Prime – per un costo stagionale di €180 -, e €5,40 per U16 Prime – per un costo stagionale di €70 – dedicato ai ragazzi fino ai 16 anni e acquistabile solo in abbinamento con Prime. Le due tipologie di titolo d’ingresso sono acquistabili sul sito www.liveticket.com e presso il PalaGlobo, aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 19.00. E tu cosa aspetti? #Superlegati!

In regia Georgi Seganov

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Ultimi movimenti di mercato per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che a due giorni dalla chiusura dei tesseramenti annuncia la sua regia: a orchestrare il gioco sorano sarà Georgi Seganov.

Classe 1993 per il palleggiatore bulgaro nato a Razlog, cresciuto pallavolisticamente tra le fila del CSKA Sofia club che lascia per approdare a Sora, e che quest’anno ha esordito in World League da titolare con la sua Nazionale.
“E’ un giocatore completo, dotato di buon talento al palleggio con ampi margini di crescita – dice un entusiasta coach Bruno Bagnoli -. Ha buone mani e grandissima motivazione al miglioramento pertanto penso possa crescere insieme alla società e a tutti noi”.

Seganov fa parte di quel progetto di futuribilità dal quale è partita la società Argos Volley per affrontare le stagioni che l’attendono in SuperLega e che coach Bagnoli ha sposato in pieno lavorando in tal senso fin dal primo giorno da sorano, infatti alla domanda – perché hai scelto un palleggiatore così giovane? – la guida tecnica risponde:

“Ottimizzando le risorse a nostra disposizione, di comune accordo con la Società, abbiamo optato per questa scelta di prospettiva futura in considerazione del fatto che è meglio avere un opposto affidabile e un palleggiatore giovane, molto motivato con ampi margini di crescita, piuttosto che un palleggiatore esperto e un opposto incerto che incida negativamente su tutto lo sviluppo del cambio palla di squadra”.

Che tipo di regia è quella di Georgi?

“Fino ad ora la sua regia in nazionale è stata abbastanza scolastica poiché arrivava da un campionato di basso livello e non è stato aiutato da una ricezione sufficientemente costante e precisa ma sono convinto che, in presenza di una ricezione di qualità, con una batteria di schiacciatori che possa essere credibile per una pallavolo veloce su tutti e nove i metri della rete, possa tranquillamente competere con i palleggiatori giovani del nostro campionato”.

Arriva dallo Cska Sofia, una delle società più titolate della Bulgaria che milita nel massimo campionato del paese con una bacheca ricca di numerosi trofei nazionali ma anche Coppe dei Campioni e Coppe delle Coppe, che stagione ha vissuto?

“Il campionato in Bulgaria è un po’ povero quindi certamente ha potuto allenarsi bene sulla tecnica individuale ma difficilmente ha potuto confrontarsi con realtà di livello simili alla SuperLega”.

All’interno del roster che Sora sta allestendo quale sarà il suo ruolo e che contributo può dare alla squadra?

“Se riusciremo ad accaparrarci un opposto con le giuste caratteristiche sono convinto che riuscirà a farci lottare con le squadre della nostra fascia e in virtù dei miglioramenti possibili a gioco lungo possa darci le migliori soddisfazioni”.

La diagonale non è ancora completata, che tipo di opposto ci vorrebbe accanto Seganov e all’interno del sestetto allestito?

“Servirebbe certamente un opposto abituato al livello della SuperLega, quindi quello delle migliori nazionali, che sappia giocare alla grande la palla veloce, con buone capacità di adattamento sia di gambe che di braccio, per aiutare lo sviluppo di gioco in primo tempo e sulla pipe grazie alla sua credibilità”.

Continua a scegliere atleti di scuola bulgara, perché li preferisce?

“Essenzialmente perché all’interno di un rapporto qualità prezzo eccellente hanno buone capacità ma soprattutto grande voglia di lottare ed emergere; in sintesi vogliono venire a Sora alla Globo! Mi piacciono i giocatori affamati e Gotsev e Seganov lo sono; in più certamente Gotsev con la lingua potrà aiutare Seganov a inserirsi molto velocemente”.

Che percorso pallavolistico ha vissuto il giovane palleggiatore per crescere e affermarsi come professionista a soli 23 anni appena compiuti?

“Si è evoluto nel CSKA di Sofia, una squadra che ha buone tradizioni in campo pallavolistico”.

Nonostante la giovane età, Seganov è già parte integrante della sua Nazionale, quali sono le esperienze più significative che ha vissuto e i traguardi raggiunti con la maglia del suo paese?

“Ha partecipato con la sua nazionale al Mondiale nel 2014 e quest’anno, dopo essere stato premiato al Memorial Wagner come miglior palleggiatore, ne ha preso in mano le redini”.

Come pensi possa affrontare questa nuova sfida nel campionato Italiano?

“Il rendimento di un palleggiatore dipende molto dalle situazioni che gli gravitano intorno; dal punto di vista ambientale sono certo si troverà molto bene, speriamo allo stesso modo che anche l’equilibrio di squadra lo possa premiare”.

Svetoslav Gotsev chiude il reparto centrali.

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Scopre un’altra carta la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quella di posto 3. Svetoslav Gotsev è il nome che mancava per completare il reparto dei centrali e che ora va a formare la triade con Matteo Sperandio e Andrea Mattei.

“Sveto è un giocatore equilibrato nei vari fondamentali che ha saputo crescere fino a conquistarsi una maglia da titolare nella nazionale del suo paese. Sarà il centrale di maggior esperienza della nostra squadra – dice coach Bruno Bagnoli che guida questo viaggio alla scoperta dell’atleta bulgaro –, quello che conosce meglio il livello di gioco della SuperLega, e pertanto sono certo di poter contare su di lui anche nei momenti più difficili all’interno di una squadra dove i valori morali saranno molto importanti”.

Nato a Pernik in Bulgaria il 31 agosto 1990 e cresciuto pallavolisticamente nel settore giovanile Volleyball Club Slavia di Sofia, nel 2009 debutta nella SuperLiga Bulgara nelle fila del Pirin di Razlog dove resta per tre stagioni durante le quali disputa due finali scudetto e una finale di Coppa di Bulgaria. Nel 2010 entra anche nel circuito della Nazionale debuttando nel Memorial Huber Wagner chiuso con un argento al collo.
Lascia per la prima volta il campionato della sua nazione nel 2012 e lo fa per approdare nella Serie A1 Italiana chiamato e voluto proprio da coach Bruno Bagnoli all’epoca al Blu Volley Verona ma la stagione seguente è già nella Bundesliga Tedesca dove con il Friedrichshafen VB raggiunge la finale scudetto e vince la Coppa di Germania.
Nella stagione 2014-2015 torna nuovamente in Italia corteggiato dal DS del Vero Volley Monza, Claudio Bonati e al termine, con la Nazionale conquista l’argento agli Europei di Baku in Azerbaigian.
A Sora ci arriva direttamente dall’Iran dove ha difeso i colori dello Shahrdari Tabriz Volleyball Club.

Ma chi è Svetoslav Gotsev?

“E’ un centrale bulgaro che ho avuto modo di allenare e lanciare nella serie A1 italiana già nelle stagione 2012-2013 – riprende a spiegare mister Bagnoli -. Conosce bene la nostra lingua e quindi il nostro campionato, come ha avuto modo di dimostrare anche nel 2014-2015 giocando a Monza e classificandosi come quinto miglior centrale in regular season con 216 punti fatti”.

Nel 2012 appunto, dopo un’agguerrita trattativa sei riuscito a tesserare e a inserire Gotsev nella tua rosa della Marmi Lanza Verona. Da cosa è scaturito il tuo interesse?

“Il mio interesse scaturì nei colloqui con Stefano Recine (Direttore Sportivo – Lube Banca Marche Macerata) per un terzo centrale che, dietro Zingel e Rak, potesse giocare da subito in caso di infortuni; ahimè, bene per lui e per noi ora, giocò praticamente tutta la stagione dimostrando che avevamo visto giusto”.

Quali delle sue doti apprezzi di più?

“La sua disponibilità ad allenarsi e quindi a migliorare! Ricordo con piacere infatti, rispetto alle sue difficoltà iniziali in battuta, la sua tenacia in allenamento che gli ha consentito di effettuare notevoli progressi seguendo il percorso di crescita tecnica impostato fino al buon bottino di ace conquistati questa estate in World League”.

Perché hai scelto proprio lui?

“Innanzitutto perché era motivatissimo e riconoscente, in seconda battuta perché sono convinto che a 26 anni possa migliorare ancora”.

Con il suo arrivo si completa il reparto dei centrali, Sora che centro avrà?

“Nell’ottica di costruzione di una formazione equilibrata penso che la batteria dei centrali, così come quella dei martelli, sia sufficientemente equilibrata per competere con le squadre della nostra fascia. Il giudizio finale però potrà essere dato solo dopo la scelta di palleggiatore e opposto che sono determinanti nel gioco di primo tempo per i centrali il primo e nello sviluppo complessivo dell’attacco di squadra il secondo”.

Arriva dallo Shahrdari Tabriz Volleyball Club, che stagione ha vissuto in Iran?

“Certamente interessante dal punto di vista economico, un po’ meno da quello tecnico o ambientale”.

Gotsev ha vestito anche la maglia della Nazionale Bulgara con la quale ha preso parte a tornei come la Word League del 2013 da titolare. Dunque è stata una buona vetrina la stagione trascorsa sotto la tua guida a Verona? In quella stagione 2012/2013 che approccio ha avuto con il massimo campionato italiano?

“Certamente è stata una buona vetrina ma soprattutto è stata una grande occasione di crescita dove lui ha sfruttato bene le sue chances. Ad alto livello infatti un giocatore ci può arrivare anche velocemente, quello che è veramente difficile è che ci resti! Per questo sono veramente contento che questa estate alla Final Four di Varna di European League sia stato premiato come miglior centrale”.

Come pensi possa affrontare questa nuova sfida nel campionato Italiano?

“Con grande entusiasmo e disponibilità, con la consapevolezza di giocare nel campionato mediamente più bello e difficile del mondo”!